Sembrava una cosa già chiusa, seppellita, archiviata tra le cattiverie gratuite che si dicono fra due soggetti che si lasciano.
Ma Loris Reggiani, a un mese di distanza dal suo addio a mediaset ha pensato bene di tornare sull'argomento. Vuoi vedere che l'assegno gli manca da morire?
Con un messaggio per i suoi fans su facebook il Reggio, con l'eleganza e la misura che lo contraddistinguono ha elogiato l'operato di altissimo livello della giornalista che lo intervistò.
In corsivo alcuni passi della lettera aperta di Reggiani ai suoi fans. O a quelli di Meda?
- E' una mentecatta, una persona così superba, vanitosa, "autoincensante" che non ci si crede.
- Piano coi complimenti che la fai arrossire.
- Ha fatto il suo lavoro, da brava anti-Rossiana (la sfido a dire che non è vero) ha cavalcato la sua battaglia e ha stravolto il senso della intervista.
- A parte che si dice anti-rossista, ma la registrazione audio è pari pari... ehm...
- Per carità, non dico di non aver detto quelle cose ma, anche se le ho precisato più volte che erano stupidaggini a confronto delle cose belle e degli amici che avevo trovato lì, a cominciare dalla splendida amicizia con Guido che per fortuna ci lega ancora (nonostante il misero tentativo della mentecatta)
- Ohi, sei tu ad aver detto di aver avuto scontri con Meda, mica se l'è inventato lei. Quindi se qualcuno ha tentato di farvi litigare, beh sei solo e soltanto TU.
- Poi la mentecatta su questo portale si permette anche di sdottorare sul come ci si dovrebbe comportare in questi casi, si chiede addirittura come mai mi sono accorto di queste cose dopo soli 10 anni, quasi a redarguirmi sul come sia stato tardivo e nello stesso tempo complice
- Se lo sono chiesti tutti come hai fatto ad accorgertene dopo 10 anni. Tutti, ma proprio tutti. Ogni volta che ho detto la frase "Reggiani ha detto che a mediaset son faziosi, la risposta è sempre stata "Adesso se ne accorge?". Non è una invenzione della giornalista e comunque, oltre a mentecatta, conosci altre parole? No perchè sarebbe la terza volta che la usi in 14 righe.
- E si vanta di quanti contatti ha fatto la sua intervista... poverina, ma dovrebbe anche chiedersi il perché non facciano gli stessi contatti anche gli altri suoi lavori, nooo? Forse ad un certo punto ha anche sperato di vincere il Pulitzer ma, leggendola, l'unica cosa che poteva vincere era un corso accelerato di italiano. Nemmeno quello sà.Ma basta parlare della poveretta, stendiamo un velo pietoso.
- Son d'accordo, stendiamo un velo pietoso... ma sul tuo italiano...
- Invece voglio entrare nel merito:- A chi mi dice che non è giusto fare il tifo per un italiano contro uno straniero, chiedo se ha mai seguito una partita di campionato mondiale di calcio e se ha mai sentito un telecronista italiano esultare nello stesso modo per un gol "nostro" o quello degli "altri". E gli chiedo anche se gli piacerebbe così tanto, una telecronaca così. Oppure per Zurbriggen invece che Tomba, o per Indurain anziché Pantani. Dài, non prendiamoci per i fondelli, se siete anti-rossiani ammettetelo, significa che siete faziosi anche voi.
- E' uno dei motivi per cui mi fan schifo le telecronache calcistiche e il calcio in generale. Ma un conto è esultare più per un italiano che per uno straniero, ma voi siete sempre andati oltre, tirando fuori difetti inesistenti degli avversari. E infatti la cosa ti ha dato fastidio quando TI hanno toccato Dovizioso.
Bello poi che la faziosità sia di chi non condivide la vostra di faziosità. Qui non andiamo un po' troppo sul "medapensiero"??
- A chi mi dice che me ne sono accorto un po' tardino, dopo soli 10 anni, dico che non ho condiviso l'eccesso "rossiano" solo l'ultimo anno, cioè quando non ha più vinto, quando c'erano altri piolti italiani che andavano meglio di lui. Fino a quel momento ho condiviso al 100% quello che si diceva e faceva, perché Rossi è stato per noi motociclisti italiani quello che è stato, come ho detto prima, Tomba per lo sci e Pantani per le bici.
- Quindi finchè vinceva tutto era lecito, poi non più? Lo sai vero Loris che ti stai incartando più che nell'intervista? Hai fatto degli esempi perfetti: Pantani quando ha smesso di vincere è diventato un reietto per il ciclismo stesso diventando poi martire quando è morto nell'abbandono più totale. Tomba da mito è diventato una parodia di se stesso e non se lo caga più nessuno.
E' questo che fate coi vostri eroi? Li succhiate fino al midollo finchè rendono? Finchè fanno ascolti? E poi via verso il nuovo eroe e merda a palate all'ex-campione un po' suonato? Ovvio alla TV interessa che di qualcosa si parli, in positivo o in negativo non importa. Si guarda a quel che rende meglio. Magari un domani sarete tutti lì a dire che Rossi fa cagare perchè tira un casino.
- Io ho una profonda stima di Rossi sia come pilota che come uomo. Ha dimostrato di essere molto probabilmente il più grande di tutti, anche se forse ha avuto anni facili (Biaggi e Gibernau non erano certo come Stoner o Lorenzo), anche se ha guidato delle moto fantastiche (perché ricordate che ogni stagione delle moto come la sua ce' nera almeno un'altra). E per pietà, non tirate ancora fuori quella penosa scusa della gomma su misura, fate ridere.
- Dipende da chi c'è sull'altra moto uguale. Se Barros, Edwards o Lorenzo. Ma il problema Reggio è che per voi la Ducati è diventata italiana e da tifare in maniera assoluta solo nel 2011 e non quando vinceva o la pilotava Capirossi.
Non tirava abbastanza in termini di ascolto?
- La realtà è che il motivo di gran lunga maggiore per cui ho lasciato il motomondiale, è che non avevo più voglia di andare in giro per il mondo (dopo 32 anni...:-)), di fare e disfare la valigia, sommata al fatto che mi avevano proposto una grossa riduzione di stipendio causa il budget ridotto dalla crisi (alla faccia di chi dice che la crisi non c'è:-)) e al fatto che quel lavoro, dopo 10 anni, non mi sembrava granché appagante (in fondo non dovevo far altro che dire se quello era caduto perché aveva perso l'anteriore o altro, una cosa che avrebbe potuto fare il mio salumiere).
- Ciccio, se dicevi solo banalità non era colpa del tuo ruolo, ma tua.
Potevi fare di più? Te lo impedivano o non eri in grado? Anche Ivan Capelli sa solo dire se il motore si è rotto nella bancata di destra o di sinistra, ma vatti ad ascoltare John Watson o Martin Brundle e dimmi se la F1 la commentano un tanto al chilo come gli "opinionisti" italiani. Avanti i salumieri allora.
- La realtà è che proprio grazie a grandi persone come Guido Meda, Giorgio Terruzzi e tutti gli altri che hanno lavorato con me, questi 10 anni sono volati come una delle mie più belle esperienze di vita. Le altre sono solo piccole cazzate che i giornalisti sono riusciti a far venire a galla sopra ogni altra cosa.
- Ma quante realtà ci sono?
Sei sempre stato tu a dire che con Terruzzi e Meda avevi avuto degli scontri e che l'atmosfera da quelle parti non era granchè. Ora sono i tuoi migliori amici? E lo sai che quando parli in generale di "giornalisti" parli della loro stessa categoria? Guarda facevi più bella figura a startene zitto... come sempre.
E ora la parte comica.
Perchè Reggiani non ha semplicemente messo in atto la classica manovra alla mediaset di dare ad altri la colpa delle proprie parole, ma probabilmente l'ha fatto fare a qualche altro soggetto.
Non ci credete?
Beh alle 1.09 del 23 marzo il suo amicone tuonava così da twitter: "Uh come è carico il Reggio sulla pagina facebook Guido Meda & Loris Reggiani!"Così carico che sarà andato oltre le barriere del tempo, visto che l'articolo, sul profilo facebook condiviso da Cip e Ciop apparirà SOLO ALLE 17.48!!!
Così per i meno maliziosi, Gugu e Reggio son sempre amiconi, si vogliono tutti bene, è stato tutto un equivoco provocato da una giornalista anti-rossista.
Per gli altri invece gli elementi di un bel manovrone non del tutto limpido ci son proprio tutti. Me li immagino lì in chat col Reggio che smoccola e un Meda schifato costretto a mettere in ordine sparso errori di grammatica e fastidiose ripetizioni per far sembrare lo scritto uscito dal testone dell'amico.
L'importante è scrivere alla fine: e vissero tutti felici e contenti.
Per chi crede alle fiabe...
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sabato 24 marzo 2012
UNO DI MENO (reprise)
martedì 14 febbraio 2012
UNO DI MENO

Come molti sapranno Loris Reggiani (foto) ha lasciato mediaset. Non sentiremo più quindi il suo slang romagnolo affiancare la voce roca di Meda nelle telecronache del Motomondiale. Non saremo più deliziati dalle sue avventure di autoerotismo con le supplenti o dalle esclamazioni da orario protetto.
Cosa è successo veramente non si sa. Si sa la versione che da il Reggio in una intervista pubblicata di gpone e che nel giro di qualche ora ha subitamente cambiato il titolo. Sul piatto due questioni: un decurtamento dell'ingaggio non considerato bastante per campare solo di quello e delle divergenze a livello editoriale.
Dunque riassumendo a Loris servivano più soldi per idolatrare Rossi sulle tv nazionali. Beh non ha nemmeno tutti i torti, quello prende 15 milioni, un po' a Reggiani ne vogliamo dare?
Ora chi mi conosce sa bene che le telecronache di Meda sono quanto di più lontano possa esserci dal mio concetto di sportività. Sono di una pochezza allucinante sotto il profilo tecnico e inquinate da uno sbilanciamento assolutamente mai nascosto. Quindi secondo logica, un Reggiani che dice "Io non condividevo tanto la linea editoriale troppo faziosa nei confronti di Valentino Rossi che c'è lì dentro e alcune volte, non dico tutte ma alcune, ho avuto degli scontri abbastanza feroci..." dovrebbe farmi saltare di gioia.
E invece no. Anche perchè a dirlo è la stessa persona che in Qatar nel 2010 disse "Quando vince Rossi è sempre bello".
Dopo aver stappato tutto lo stappabile per le esternazioni dell'opinionista ho riflettuto che tutto sommato, a me, il Loris non la racconta giusta.
Contano i soldi? Mah, non me ne frega niente di quanto gli danno e comunque ci penseranno altri a rinfacciargli questo. E certo non posso non sottoscrivere ciò che dice in questa prima parte della sua risposta in quanto da anni non perdo occasione di dire quanto trovi ridicole certe arrampicate sugli specchi da parte di chi dovrebbe raccontarci le gare e invece ci racconta una verità di comodo.
Io mi limito a rileggere l'intervista e a dire come la penso, come sempre.
Perchè poche righe più avanti l'ormai ex-commentatore dice:"Perché se per andare a favore di Rossi si deve andare contro altri piloti italiani secondo me stride, in una televisione italiana. Finché si parla di Gibernau o di Hayden o altri secondo me è giusto che una tv italiana faccia il tifo per gli italiani e fino ad un certo punto è giusto anche che una tv italiana faccia il tifo per Rossi con tutto quello che Rossi ha fatto per il motociclismo in questi anni..."
Eh no caro mio. Per andar a favore di Rossi non c'è bisogno di andare CONTRO qualche altro. E poi cosa vuol dire "finchè si parla di Gibernau o Hayden"? Che contro di loro si può dire qualsiasi cosa? Che se un pilota è straniero sbaglia sempre e l'italiano non ha mai sbagliato o comunque non apposta?
E poi da quale Paese straniero arrivano Biaggi e Melandri? E perchè contro di loro non ci sono stati tanti scrupoli che oggi invece si hanno per Dovizioso? Oh io biaggista non sono di certo, ma mi chiedo come mai qualche anno addietro il Reggiani così indignato oggi non abbia detto una parola in difesa di un Max massacrato ben oltre le sue colpe. Ok, con la HRC ha fatto cagare, ma non si era andati un po' troppo oltre con certe critiche? Anche Rossi ha fatto cagare lo scorso anno e perchè lui va difeso? Perchè tutti vi guardano in tv grazie a lui?
E Melandri? Tenuto su un piedestallo come erede designato di Rossi, sì, finchè Reggiani ne era il manager, ma poi quando non lo era più, non si faceva problemi a dirgli in diretta TV "Forse il problema sei tu". E quando Marco parlò delle gomme in Yamaha? A momenti se lo sbranano.
Il fatto è che ci voglion far passare per naturale certa partigianeria. Certo finchè vende. Finchè fa ascolti. Finchè se magna. Uno non può fare certe affermazioni dopo 10 anni che trae profitto dalle stesse cose che oggi disdegna. Reggiani parla di essersi trovato benissimo nel 90% del tempo passato a mediaset e siccome era lì da 10anni il restante 10% sarebbe l'ultimo anno.
Ma non è dal 2011 che chi tifa Rossi in TV va poi a criticare ferocemente tutti gli altri. E che sia Dovizioso per una intervista, o Stoner per un malessere o Melandri per una frase non va bene. Non va bene e basta.
E fare dei talk show dopogara dove gli ospiti sono il padre del pilota, il suo manager, il suo amico fraterno e il contraddittorio sono gli amici che non hanno un legame di sangue o contrattuale fa schifo oggi come lo faceva quando Reggiani cominciò.
Non mi stancherò mai di dirlo: le moto non si tifano. Si amano. Io sin da ragazzino son sempre uscito di casa per andare a Imola, Misano, Mugello dicendo ai miei: vado a vedere le moto, le Superbike, le 500, la F1, le GT, le Superturismo etc etc e non vado a vedere Rossi/Biaggi/Schwantz/Rainey/Doohan/Schumacher/la Ferrari.
Quindi con rispetto, ci fa tanto piacere che anche Reggiani OGGI la pensi così, però ci avrebbe fatto piacere più coraggio in diretta, non sottovoce, ma dicendo chiaramente che su certe cose non era d'accordo.
Qualche volta ci ha provato, magari nelle prove, nelle sintesi trasmesse a tarda notte, però quelle litigate furibonde che dice di aver fatto, beh le avremmo sentite volentieri pure noi. Almeno nei concetti, in cosa non era d'accordo dando senso a un dibattito.
Ma visto che così non è stato: buona fortuna Reggio, ma per noi sei solo...
UNO DI MENO.
P.S. ma soprattutto, potendo scegliere, avremmo preferito si fosse levato dai coglioni quello al tuo fianco.
P.P.S. ma poi che vi ha fatto l'hayden non lo considerate mai e poi lo tirate in mezzo come esempio di pilota cui tirare merda. Salviamolo!!
domenica 6 giugno 2010
IL FANTASMA DELL'OPERETTA

Premessa: non siamo per natura portati a godere delle disgrazie altrui.
Non e' che siamo contenti dell'infortunio di Rossi, ma nemmeno ci disperiamo. Seguiamo il Motomondiale da prima del 1996 e abbiamo visto di peggio. Abbiamo visto l'incidente di Franco Uncini, la spina spezzata di Rainey, le gambe distrutte di Lawson, di Doohan, i polsi infranti di Schwantz come di Spencer, la mano cibernetica di Criville, la tibia rotta, pure quella, di Gardner che pero' non se ne era accorto, rialzo' la moto e ricadde scomponendo la frattura.
E l'elenco sarebbe ancora piu' lungo se nominassimo anche tutti quegli infortuni dai quali i piloti si sono ripresi a tempo record senza darci il tempo di ricordarci che si erano fatti.
Alla luce di tutto cio' capiamo l'importanza di Rossi, ma ... francamente ... AVETE ROTTO IL CAZZO.
RITORNO AL FUTURO
Se un giorno Rossi smettera' di correre ci auguriamo diventi telecronista al posto di Meda e Reggiani, unica soluzione forse per non sentirci ripetere ogni 20 fottuti secondi "quanto ci manca Vale".
La telecronaca non ha sofferto dell'assenza di Rossi, ma della sua eccessiva presenza, tant'e' che non veniva nominato pilota (Pedrosa, Lorenzo, Stoner, persino Merlandri) senza tirare fuori quanto poteva sentire la pressione. Dani va forte perche' non c'e' Rossi, mentre Lorenzo va piano perche' non c'e' Rossi, Stoner sente o non sente la pressione? Dipende, perche' ci han sempre detto che Rossi lo manda in crisi e invece va piano proprio quando non c'e'. Non sara' che invece non gliene frega un cazzo?!
Ma il polpettone era cominciato con la 125, continuato con la Moto2, con interventi sempre al limite della commozione (cerebrale) di Beltramo che chiamava i piloti italiani solo per fargli salutare Rossi. A quel punto mi sono addormentato e ho sognato che giravo al Mugello. Mi son divertito di piu'.
LA STORIA SECONDO REGGIO
Che Reggiani non sia particolarmente colto lo sapevamo, ma citare episodi delle corse alla cazzo di cane e' stato un vero spasso. Si comincia con "A Imola non si e' piu' corso dopo la morte di Senna, il giorno prima e' morto Ratzenberger e se moriva solo lui magari si correva lo stesso."Chi glielo dice che il circuito venne modificato gia' per l'anno successivo con una variante al Tamburello e che vi si corse fino al 2006 smettendo per giunta per altri motivi e non certo per una morte di 12 (DODICI) anni prima?
Non manca la frecciatina a Melandri, entrato di diritto nella lista nera perche' ha OSATO dire una cosa su Rossi. Anche Macio, per la prima volta, viene tirato in ballo come succube della pressione di Rossi "Come quella volta che Marco era 4°, vide Vale in terra e ando' a vincere". Ma che cazzo spari? Eccerto perche' uno decide di vincere cosi' da un momento all'altro e non osa farlo prima per paura di Rossi.
In realta' in quella gara Melandri scelse gomme piu' dure, tutti si ritrovarono sulle tele prima di lui e li passo' in scioltezza senza variare il suo di passo. Esattamente come Capirossi al Sachsenring nel 2007. Rossi ruppe il motore quando aveva 10" di vantaggio e Macio che doveva fare? fermarsi e non vincere per rispetto?
Ma andate a cagare!
I TOPI BALLANO E GLI ASINI RAGLIANO
Ovviamente Fuorigiri era tutto su Rossi moribondo dopo l'ottimo lancio della telecronaca. Del resto se la prima domanda di Sudore Beltramo fatta a Pedrosa e' stata "Dani, ma andavi cosi' forte perche' non c'era Vale?". Peccato per la risposta banale, io avrei risposto "Si'. Faccio il pilota ma ho paura ad andare forte e le gare non le voglio vincere. Scusatemi, sento la pressione"
Io invece ho l'impressione che a ballare siano le idee di certi "espertoni" che seguono il motomondiale da 30 anni e ancora non hanno capito un cazzo. Altrimenti non si spiega come mai Lorenzo venga definito "ridimensionato" perche' in 4 gare e' arrivato due volte primo e per la seconda volta 2°. Ma dico questo e' il ridimensionamento??? E quando Rossi e' arrivato dietro? Ah e' vero era colpa della spalla...
La curiosita' pero' di vedere se ci arrivano a dirne una azzeccata e' troppa e continuo ad aspettare in vano. Dunque vince Pedrosa e Vale e' infortunato. Chi ci arriva? Dai che e' facile. Su, ci arriva anche un cretino. No? Siamo messi peggio dei cretini? Allora tocca dirlo a me? E vabbe' ma voi vi pagano...
Dani Pedrosa son almeno due anni che tribola con infortuni anche gravi. Proprio qui al Mugello lo scorso anno gli si riapri' una frattura. L'anno prima, al Sachsenring, mentre era in testa alla corsa e al mondiale, cadde rovinandosi mano e una manciata di altre ossa. Al punto che al Gp successivo non avrebbe nemmeno dovuto correre.
Eppure i nostri beoti non se ne rendono conto che quest'anno Pedrosa e' sempre andato forte e non ha problemi fisici. Cosi' come lo deve dire Lorenzo ai giornalisti che si ruppe 2 caviglie. Per non dire che chiedere a un campionario di chirurgia come Melandri cosa pensa dell'infortunio di Vale e' come chiedere a un cieco come si sta a portare gli occhiali.
Piuttosto nessuno chiede come mai nei tracciati dove si fa fatica a scaldare le gomme (in Qatar come al Mugello erano in tanti con la gomma bianca) le Honda vanno bene, mentre nelle piste piu' aggressive come Jerez e Le Mans le HRC fan fatica a finire la corsa davanti pur essendo competitive. Che dite? Chiedo troppo? Devo andare io a far domande meno idiote di "cosa auguri a Vale?"
MARCO VS MARCO
Dopo aver detto che Melandri deve pensare a star zitto e dar del gas, Narcos Lucchinelli si ritrova proprio di fianco all'"infame". E Macio con molta calma spiega che se Rossi ha problemi di messa a punto con le stesse gomme degli altri e' perche' la Michelin con gomme appositamente fabbricate questi problemi li risolveva (del resto non era Rossi a lamentarsi gia' nel 2007 del contingentamento che impediva questa pratica? ndr) Solo chi e' in malafede poteva farne polemica dice Melandri. Le faccette da culo che Cereghini fa ci indicano chiaramente a chi e' rivolto il messaggio.
Ma le gomme tengono banco perche' e' per tutti colpa della gomme se Vale e' volato alle Biondetti. Calma e gesso: perche' quando gli altri cadono per le gomme fredde sono coglioni e quando lo stesso errore lo fa Dio van cambiate le gomme? Misteri della Fede.
Peccato che tra il Marco vecchio e il Marco nuovo non abbia messo bocca il solito Franco "Platinette" Bobbiese. Mi sarebbe piaciuto vederlo riproporre (perche' lui e' uno che si ripropone) un ritorno all'assenza dell'elettronica su queste moto il giorno dopo il volo del suo idolo. Peccato non ci fosse Guareschi sarebbe stato un bel siparietto.
LA MEMORIA STORICA CORTA
Ma non bastavano gli strafalcioni di Reggiani in telecronaca, serviva il dotto e saggio Cereghini a illuminarci d'immenso con una serie di CAZZATE fotoniche. Essendo il piu' vecchio nonche' rincoglionito della troupe deve essere convinto che va piu' indietro degli anni '90 si possa dire qualsiasi cosa.
Lo spunto e' il tormentone di Rossi alla Ducati. Cheppalle.
Qui Rinco da il meglio (peggio?) di se partendo da lontano. Magari ci andasse pure lontano.
"La Ducati dovrebbe fare come il Conte Agusta che prese Agostini per fare la moto 3 cilindri e smetterla con la "molle" 4 cilindri. Cosi' da avviare un ciclo non di vittorie ma di mondiali" BOOOM.
Ma quante cazzate ha detto in poche frasi?
Agostini venne ingaggiato nel 1965, sapete cos'era la Mv Agusta nel 1965? Era la moto che aveva DOMINATO OTTO STAGIONI DI FILA. E meno male che era molle la "quattro".
E chi era Agostini? Era un pilota di 23 ANNI, non 32 come sara' Vale il prossimo anno e divenne il numero uno della Marca rossoargentata non per scelta divina ma era la seconda guida di Hailwood che ando' alla Honda seguendola nel successivo ritiro.
Quindi il Conte, pace all'anima sua, tutto questo non lo aveva affatto programmato.
La "3 CILINDRI" venne si' sviluppata da Agostini, ma il suo ingaggio fu caldamente consigliato da Ubbiali, non al Conte ma al responsabile tecnico Magni.
Ma soprattutto la 3 cilindri nacque 350cc. Agostini la utilizzo' per stravincere si', ma quando la MV rimase l'unica Casa impegnata nel mondiale.
Quindi per seguire la teoria farneticante di Cereghini, la Ducati dovrebbe prendere un pilota emergente (Rossi per eta' ingaggio e importanza non puo' essere definito tale) ma solo dopo aver dominato tutto e tutti o sperare nei ritiri di Honda e Yamaha. Perche' MV era gia' vincente tecnicamente prima di Agostini e in breve tempo rimase pure senza avversari.
Il tutto perche' a Cereghini sta sulle palle Stoner, definito incapace di sfruttare l'enorme potenziale della Ducati, "a parte nel 2007 ma per altri motivi". Quali altri motivi? Il serbatoio segreto cui solo tu credevi? O perche' non era 800cc? O perche' aveva le Bridgestone? Del resto da uno che definisce Lorenzo "ridimensionato" che ci si puo' aspettare??
Fortunatamente chi le moto le fa non e' come chi le commenta sparando cazzate.
Preziosi e' chiaro e conciso a proposito di Rossi alla Ducati. Certo gli farebbe piacere (guai se dicesse il contrario) pero' conferma che Vale vuol stare in Yamaha e che "abbiamo gia' abbastanza problemi tecnici per perdere tempo a far la guerra ai giornalisti e alle voci che escono". Capito barbone?
Alla faccia dell'enorme potenziale, e' un'ora che il responsabile tecnico ti dice che piu' di cosi' non va.
VALE TORNA PRESTO
All'appello commosso ci uniamo anche noi. Torna presto Vale, che almeno quando ci sei puoi smentire in diretta le cazzate di questo gruppetto di coglioni che cosi' a briglia sciolta son pure peggio.
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domenica 11 aprile 2010
IL GIORNO DELLA MARMOTTA

Il primo Gp della stagione e' un po' come quel vecchio film con Bill Murray in cui il protagonista riviveva sempre la stessa giornata. Allo stesso modo il motomondiale comincia sempre con Stoner che domina la gara nel deserto anche se poi magari il resto del campionato e' un'altra storia.
Cosi' Casey Stoner, dopo 3 vittorie e l'ennesimo week-end dominato ha pensato di fare come Murray: ha mandato tutto a puttane per vedere se domattina puo' rifare il Gp.
Il cambiamento di programma ha ovviamente fatto ejaculare quelli della troupe di mediaset che non si contenevano piu' nei pannoloni per l'occasione offerta: Stoner in terra, vittoria di Rossi, in testa al mondiale alla prima gara (non accadeva dal 2005). Dite che rosico? No, cerco di analizzare il commento e di come esso e' cambiato al momento opportuno e soprattutto mi son segnato le frasi salienti del trio (Bobby Frangetta - Narco Lucchinelli - Rinco Cereghini) che hanno mischiato a loro piacimento informazioni tecniche, supposizioni, sparate, e le immancabili cazzate.
Allo stesso modo non ci spieghiamo questo continuo attacco alla Superbike. Tutto il week-end Meda lo ha passato a parlare del "livello elevato" della motogp.Cosa c'entra quanti titoli ci sono in griglia? Perche' imbeccare Simoncelli sul perche' "di la'" andava forte e "di qua" no? Ovviamente il Sic ci si butta con tutto il ginepraio che ha in testa e dice "Qui anche il 17° va forte". Che dite? Mandiamo in SBK Melandri a vedere come va?
Che poi in SBK possono pure essere degli incapaci, ma le gare son belle e piu' aperte. Se c'era Stoner in piedi vinceva con mezza pista, Rossi ha vinto con una mano in tasca a l'altra farsi una sega.
LA SFIDA UMANA E TECNICA
Comincia Meda che, a dispetto dei tempi di TUTTE le sessioni di prove, tenta di convincerci che Rossi ce la puo' fare. Mah oddio pure Melandri ce la puo' fare: basta rimanga da solo...
Pero' la tesina precotta e' che Stoner sia piu' veloce per motivi "tecnici" nei primi giri e se Vale riesce a stargli vicini la sfida diventa piu' "umana". Saremo ingenui e sempliciotti e infarciti di banalita' come sostiene il Fan n°1 di Rossi, ma continuiamo a non capire come mai l'uomo prevalga sulla tecnologia solo quando e' Valentino davanti... mah misteri della fede.
Bastano 3 giri a Stoner per far fuori Hayden, Rossi e Pedrosa anche se in realta' li fa tutti fuori praticamente nello stesso giro e parte allora il piano B: LE VELOCITA' MASSIME!
Qui gli espertoni ci spiegano che la Yamaha va troppo piano, che le altre van troppo forte e la scia di qua, la scia di la', ma il traguardo e' troppo lontano. Brivio rincara la dose sostenendo che poi coi motori contati non si puo' recuperare etc etc.
Ohi ragazzi, la M1 e' piu' lenta per colpa vostra, non dei regolamenti.
Ma ecco il buon Dio infila un dito nel culo di Stoner facendolo cadere e tutto per magia scompare.
Si continua con Dovizioso e Hayden che vanno 40 km/h piu' forte di Rossi ma rimangono dietro a parte un sorpasso in rettilineo di Dovizioso, ricacciato dietro in un amen. Della velocita' massima poi non freghera' piu' un cazzo a nessuno col pesarese che passeggia in 56 medio e Beltramo che va a spargere un po' di olezzo dal suo amico Brivio "Ma Vale ne ha nel taschino??" Mah, fai un po' te Ciccio Benzina, Vale si limita a fare un giro in 56.3 ogni tanto giusto per tenerli buoni e ogni tanto si siede sul 56.7, e' OVVIO che ne ha in tasca. O forse qualcuno pensa che inseguire Stoner e tenere dietro Hayden sia la stessa cosa?
OGNUNO HA I SUOI GUSTI (anche sessuali)
Dopo la gara i commentatori mollano la mutanda e la issano sul pennone per sventolare il loro piacere.
Rossi sul carro attrezzi e' "una immagine da calendario", non so te Guido, ma io preferisco quelli con le donnine. Per Reggiani "Quando vince Rossi le gare son sempre belle" (ma va? Non s'era capito) quando in realta' abbiamo visto 3/4 di gara con Rossi a spasso e dietro degli inutili inseguitori, ownati alla fine pure da Lorenzo che in due giri li ha fregati. Per dire quanto fossero pericolosi.
In studio affilano le zanne i 3 amigos. Quelli che non si accontentano di vedere il nemico sconfitto ma lo vogliono veder soffrire; come fa Rinco Cereghini che ha proferito parola solo ed unicamente per distruggere Stoner senza aggiungere nulla di cerebralmente valido al commento.
E con Fuorigiri riprende la menata della velocita' massima: "Ma Vale la tua moto era piu' lenta di quella di Lorenzo??? Ma come si spiega????"
"Beh ma io ero davanti da solo, 5 km/h di scia ci stanno" Non c'erano arrivati.
E FINALMENTE CADE LA MASCHERA
Ed ecco il trio lescano partire subito in a palla.
Bobbiese con la sua bella frangetta presa dalla moda del 1978 esordisce cosi': "c'era solo un modo per dire che Rossi c'e' e... Rossi c'e'". Che dite? E' presto per dire che questa e' la frase dell'anno?
Si l'unico modo era che cadesse quello davanti ma come si sa ogni demerito altrui e' automaticamente merito di Rossi. Anche se Vale dice che non l'avrebbe ripreso, non importa. Chi va piano va sano e va lontano.
Cereghini per dimostrare che Stoner e' destinato al fallimento eterno cita le famose due cadute del 2008. Poco importa che nel 2009 sia caduto solo nell'ultima gara. Ma si sa che Rinco apre bocca solo per criticare Stoner. Prima mette le mani avanti dicendo che deve presentarsi ai microfoni pure nelle brutte giornate, poi se lo ritrova davanti, sorridente e che ammette l'errore di guida (rimasto troppo pinzato in ingresso) e Rinco che fa? Finge di non capire (o meglio, non capisce un cazzo) e pure piuttosto piccato, non sapendo che altro imputargli, dice "deve ammettere di aver fatto una cazzata, non puo' dire che stava rallentando".
A' Rinco! Ma che cazzo hai capito?! L'ha appena detto di aver sbagliato, cos'e' deve darsi fuoco per farti contento??
Per imbastire l'ennesima campagna anti-Stoner (che tutti i fessi sosterranno) tirano in ballo pure Hayden che l'avrebbe innervosito. Si , come no, ha fatto a malapena un giro davanti. E' un po' come dire che Barrichello era insidioso per Schumacher ai bei temnpi.
Mica come quel campione di Rossi che con la concorrenza si esalta "lui ha sempre avuto compagni di squadra forti!" Questa poi... Ma che cazzo spari!!! Poi dicono che siamo maleducati a dare del rincoglionito a quel povero vecchio di Cereghini. Lo e'.
Rossi ha avuto come compagni: Nessuno in Aprilia per 4 anni, quando diedero materiale buono a Waldmann si imbufali'.
Nessuno in Honda 500, Ukawa e Hayden in Honda Moto Gp per 1 anno a testa poi Edwards.
Non so ditemi chi, tra i suoi compagni prima di Lorenzo, era in grado anche solo di vedere da lontano il 46. E comunque a ben vedere mi pare che la compagnia dello spagnolo non sia graditissima o certe uscite le ho sentite solo io?
Pure la benzina finita nel giro d'onore trasuda la parzialita' e la stupidita' di certi commenti "Non e' possibile che col suo stile di guida, Vale consumi piu' benzina e gomme degli altri". Parole e musica del solito Rinco Starr. Insomma e' perfetto, non sbaglia mai, con una moto che va piu' piano e che sa guidare solo lui. Se e' davanti il mondo e' bello, se e' dietro la democrazia e' in pericolo (cit). Ci eravamo illusi, noi piu' cretini di loro, che certo commento fosse finito a fine 2009. Non era vero.
Leccavano solo il culo al pubblico che si erano inimicato perche' comunque il titolo era di Rossi e il ritorno di Stoner era ininfluente. Adesso che i giochi ripartono eccoci alle gare belle quando vince Lui, e al regolamento penalizzante se e' dietro.
E Sudore Beltramo? Poteva mancare il suo contributo in una serata di gioia a spruzzo? Lui che e' sempre coperto di liquido appiccicoso?
Nel rivolgersi al suo figlio illegittimo Simoncelli (fateci caso, capiscono uguale) se la ride dicendo "Sei andato meglio di Stoner!!".
Insomma tutti felici e contenti, quando Stoner cade si gode. Speriamo cada ancora cosi' da rendere la MotoGp ancora piu' spettacolare perche' come dice Scorreggiani: "se non cadeva Stoner la gara non era cosi' bella". Che ci volete fare? A lui viene duro solo cosi'.
IL CONIGLIO DELL'ESPERTO
E chiudiamo finalmente con l'ultimo. Marco Melandri ancora una volta non ha deluso i suoi fan (noi) che lo vedrebbero volentieri ad affittare ombrelloni e lettini in spiaggia.
La sua disamina fa cappottare "La moto non reagisce alle regolazioni, non ho feeling con niente (ahahahahaaha), ho il chattering anche dietro... in tutte le curve... in tutte le marce e (occhio questa e' fenomenale) il gas sembra che si apra e si chiuda da solo"
Abbiamo chiesto al nostro esperto (un passante) che problema ha la moto di Melandri:
"Non c'e' dubbio che il problema sia fra manubrio e sella: il pilota"
Anche il coniglio si e' detto d'accordo.
Da notare che tempo fa un giornalista mi chiese che ci stava a fare Biaggi in SBK. La classifica risponde per me e per il pilota romano.
Ribalto quindi la domanda: Capirossi e Melandri invece che fanno in motogp?
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sabato 7 novembre 2009
GRANDI MANOVRE
Come avevamo anticipato tanto ma tanto tempo fa, il mercato piloti 2010 era di fatto bloccato dalle scadenze dei contratti attuali e tutto e' stato congelato in attesa di una vera rivoluzione nel 2011.
Ma le squadre, i reparti corse, gli sponsor, si sono gia' mossi con largo anticipo creando le premesse a un mercato senza esclusione di colpi. Pure bassi magari.
Da settimane per non dire mesi, tiene banco l'ipotesi di Rossi alla Ducati. C'e' chi sostiene sia un pettegolezzo e chi cosa gia' fatta. Di certo pare esserci solo che si portera' dietro tutti quelli che hanno contribuito alle sue vittorie in Yamaha o addirittura Honda.
Dall'altra parte c'e' invece una Honda che e' decisa a rifare un team come si deve, cosa che non esiste piu' dai tempi appunto di Rossi dopo il quale ha prevalso il metodo tutto nipponico prima e poi la dittatura di Puig che pero' non ha dato i risultati sperati.
Insomma una squadra pigliatutto da una parte (manager, tecnici, meccanici) e una squadra che emigra in blocco.
La HRC ha ingaggiato praticamente tutti i transfughi della squadra di Jorge Lorenzo e poi Livio Suppo. La cosa che mi lascia perplesso e' che prima tutti davano a Romagnoli la colpa di aver messo zizzania in squadra, che tutti si dimettevano per non lavorare piu' con lui e poi che succede? Van tutti in Honda lui compreso? Ma ha senso? Boh. Aspettiamo e vediamo.
Per Suppo la vicenda e' un po' diversa. La sua posizione e' stata messa in dubbio dai suoi superiori, la difesa di Stoner lo ha reso attaccabile. Suppo, al di la' delle frasi ad uso stampa, non e' che facesse salti di gioia per l'arrivo di Rossi e qualcuno lo ha scavalcato alla grande per arrivare al Gallinone dalle uova d'oro. E allora cosa c'e' di meglio di una offerta sostanziosa della Honda? Del resto era forse credibile che Brivio andasse a fare il team manager in Ducati con team a parte concorrente di Suppo?
Ora pero' passiamo ai piloti.
Se Rossi passa armi e bagagli alla Ducati, e' quasi certa la conferma di Lorenzo che non avra' piu' bisogno del muro e magari dividera' il box con Spies. Ma la Yamaha dovra' comunque ricorrere al mercato se Brivio e Burgess seguono Rossi.
In Honda invece il ridimensionamento di Puig (manager di Pedrosa e basta) crea le premesse a un trattamento "normale" per il pilota spagnolo, cosa che prima non era visto che il suo manager ricopriva 6.000 incarichi dentro e fuori dal team.
Per Stoner il 2010 potrebbe essere l'ultimo anno in Ducati. Di concreto c'e' il contratto in scadenza, di chiaccherato c'e' l'arrivo di Rossi e difficilmente vedremo 2 galli nello stesso pollaio a Borgo Panigale. Di ipotetico c'e' che Stoner potrebbe andare alla Honda che di un pilota che vince spesso ha bisogno. Anche perche' Suppo proprio di piloti per il 2011 si occupera' e da come risponde si capisce chiaramente che l'intenzione e' quella.
Anche qui una piccola riflessione.
Giornali e TV pompano "Rossi in Rosso" come l'evento che tutti vogliono, ma tutti chi??
I tifosi Ducati lo odiano a vario titolo, non ultimo il rifiuto di qualche anno fa seguito poi dalle polemiche sulla "moto che va troppo, facile vincere cosi'".
I tifosi del tavulliano invece diffidano della Ducati e comunque siamo certi che alla fine ci saranno vittorie di Rossi e sconfitte a carico della Ducati.
A Bologna questo l'han messo in conto?
Ma di tutto 'sto ambaradan mediaset di che parla? A Grand Prix Moto va in scena il solito monologo dedicato a Rossi: titolo mondiale, le polemiche di Lorenzo che vuole una moto identica a quella di Rossi, una bella intervista fatta di due domande e ZERO risposte fra due geni come Terruzzi e Disgraziano Rossi.
C'e' poi un servizio su Lorenzo di Meda che non dice assolutamente nulla. Andrebbe analizzato per capire a cosa serve se non a farci sentire un po' di Dire Straits e vedere qualche immagine di Jorge. Esempio: "Non parla di contratto ma chiede un sacco di soldi" Mah.
E il bello e' che poi le cose interessanti Meda se le riserva per la telecronaca delle prove. E allora a che serve Grand Prix Moto? Non e' che si tratta di una riserva di caccia di Terruzzi?
Anche stavolta quindi il premio "Non son degno di te" va a LORIS REGGIANI che, col fiatone e una gran fatica a leggere ci spiega quel che tutti sanno in maniera comunque chiara: la 250 non era da abolire, la Moto2 e' un aborto che vale ZERO tecnicamente, la gran mossa di marketing di puntare sui 4 tempi in MotoGp ha prodotto una griglia ridicola.
P.S. un consiglio ai vacanzieri: se andate in Brasile trovate Beltramo. Io vi ho avvertiti.
Ma le squadre, i reparti corse, gli sponsor, si sono gia' mossi con largo anticipo creando le premesse a un mercato senza esclusione di colpi. Pure bassi magari.
Da settimane per non dire mesi, tiene banco l'ipotesi di Rossi alla Ducati. C'e' chi sostiene sia un pettegolezzo e chi cosa gia' fatta. Di certo pare esserci solo che si portera' dietro tutti quelli che hanno contribuito alle sue vittorie in Yamaha o addirittura Honda.
Dall'altra parte c'e' invece una Honda che e' decisa a rifare un team come si deve, cosa che non esiste piu' dai tempi appunto di Rossi dopo il quale ha prevalso il metodo tutto nipponico prima e poi la dittatura di Puig che pero' non ha dato i risultati sperati.
Insomma una squadra pigliatutto da una parte (manager, tecnici, meccanici) e una squadra che emigra in blocco.
La HRC ha ingaggiato praticamente tutti i transfughi della squadra di Jorge Lorenzo e poi Livio Suppo. La cosa che mi lascia perplesso e' che prima tutti davano a Romagnoli la colpa di aver messo zizzania in squadra, che tutti si dimettevano per non lavorare piu' con lui e poi che succede? Van tutti in Honda lui compreso? Ma ha senso? Boh. Aspettiamo e vediamo.
Per Suppo la vicenda e' un po' diversa. La sua posizione e' stata messa in dubbio dai suoi superiori, la difesa di Stoner lo ha reso attaccabile. Suppo, al di la' delle frasi ad uso stampa, non e' che facesse salti di gioia per l'arrivo di Rossi e qualcuno lo ha scavalcato alla grande per arrivare al Gallinone dalle uova d'oro. E allora cosa c'e' di meglio di una offerta sostanziosa della Honda? Del resto era forse credibile che Brivio andasse a fare il team manager in Ducati con team a parte concorrente di Suppo?
Ora pero' passiamo ai piloti.
Se Rossi passa armi e bagagli alla Ducati, e' quasi certa la conferma di Lorenzo che non avra' piu' bisogno del muro e magari dividera' il box con Spies. Ma la Yamaha dovra' comunque ricorrere al mercato se Brivio e Burgess seguono Rossi.
In Honda invece il ridimensionamento di Puig (manager di Pedrosa e basta) crea le premesse a un trattamento "normale" per il pilota spagnolo, cosa che prima non era visto che il suo manager ricopriva 6.000 incarichi dentro e fuori dal team.
Per Stoner il 2010 potrebbe essere l'ultimo anno in Ducati. Di concreto c'e' il contratto in scadenza, di chiaccherato c'e' l'arrivo di Rossi e difficilmente vedremo 2 galli nello stesso pollaio a Borgo Panigale. Di ipotetico c'e' che Stoner potrebbe andare alla Honda che di un pilota che vince spesso ha bisogno. Anche perche' Suppo proprio di piloti per il 2011 si occupera' e da come risponde si capisce chiaramente che l'intenzione e' quella.
Anche qui una piccola riflessione.
Giornali e TV pompano "Rossi in Rosso" come l'evento che tutti vogliono, ma tutti chi??
I tifosi Ducati lo odiano a vario titolo, non ultimo il rifiuto di qualche anno fa seguito poi dalle polemiche sulla "moto che va troppo, facile vincere cosi'".
I tifosi del tavulliano invece diffidano della Ducati e comunque siamo certi che alla fine ci saranno vittorie di Rossi e sconfitte a carico della Ducati.
A Bologna questo l'han messo in conto?
Ma di tutto 'sto ambaradan mediaset di che parla? A Grand Prix Moto va in scena il solito monologo dedicato a Rossi: titolo mondiale, le polemiche di Lorenzo che vuole una moto identica a quella di Rossi, una bella intervista fatta di due domande e ZERO risposte fra due geni come Terruzzi e Disgraziano Rossi.
C'e' poi un servizio su Lorenzo di Meda che non dice assolutamente nulla. Andrebbe analizzato per capire a cosa serve se non a farci sentire un po' di Dire Straits e vedere qualche immagine di Jorge. Esempio: "Non parla di contratto ma chiede un sacco di soldi" Mah.
E il bello e' che poi le cose interessanti Meda se le riserva per la telecronaca delle prove. E allora a che serve Grand Prix Moto? Non e' che si tratta di una riserva di caccia di Terruzzi?
Anche stavolta quindi il premio "Non son degno di te" va a LORIS REGGIANI che, col fiatone e una gran fatica a leggere ci spiega quel che tutti sanno in maniera comunque chiara: la 250 non era da abolire, la Moto2 e' un aborto che vale ZERO tecnicamente, la gran mossa di marketing di puntare sui 4 tempi in MotoGp ha prodotto una griglia ridicola.
P.S. un consiglio ai vacanzieri: se andate in Brasile trovate Beltramo. Io vi ho avvertiti.
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sabato 15 agosto 2009
PSICOLOGIA INVERSA

Com'e' strano il mondo. Quando pensi di aver spiegato tutto nel modo piu' razionale e comprensibile ti tocca ricominciare da capo o le tue teorie ti si ritorcono contro.
E' il caso di ALBERTO PORTA a lungo - e di granlunga - il miglior... ehm il meno peggio della squadra merdaset che segue il motomondiale.
Ma sara' il caldo, sara' che manca PAOLONE BELTRAMO a causa di una caduta - credevano fosse caduto un meteorite dove s'e' steso - fatto sta che il buon Alberto si e' imbastardito e comincia a svinare come mai gli era successo prima.
E' una scelta redazionale del tipo "Adesso tocca a te fare lo stronzo!" oppure si e' invelenito di suo?
Boh, chi lo sa? Ma durante le qualifiche ha svarionato cosi' tanto da preoccuparci.
Lui che e' il "buono" della troupe e' di solito incaricato di intervistare tutti quelli che odiano Beltramo, il quale a sua volta e' incaricato di intervistare Rossi... Brivio... Valentino... il Dottore... Valentino Rossi... Graziano Rossi e insomma chiunque abbia da spendere complimenti per il tavulliano.
A questi si aggiungono tutti i piloti romagnoli per i quali vengono spesi complimenti anche quando fanno cagare: Melandri, Simoncelli, De Angelis, Dovizioso, Pasini, Capirossi.
A mettere la faccia con i nemici ci pensa sempre Porta, ovvero: Ducati, Pedrosa, Bautista, Barbera, Stoner, Hayden, Elias etc. Anche perche' Paolone sa appena l'italiano e non puo' uscire dalla Romagna (Tavullia compresa ovviamente).
Durante le prove dicevamo Porta ha superato Beltramo nell'inedito per lui ruolo di intervistatore provocatore andando a rompere i maroni a Suppo chiedendo ovviamente di Stoner.
Quando ha pronunciato la parolina magica "psicologica" riferita alla condizione di stress dell'australiano, Livio non ci ha piu' visto. L'educazione gli ha fatto evitare di dare una manata in faccia al povero Alberto, pero' quando uno dice "Piantamiola con queste illazioni" dopo aver escluso piu' volte cause o conseguenze psicologiche, rimane poco da aggiungere. Il tono era pero' da "senno' ti prendo a calci nel culo con tutto il team".
La cosa ha lasciato il segno tant'e' che nel parlare di mercato Porta sembrava aver perso la bussola dicendo che Lorenzo ha ora maggior peso contrattuale. "Perche'?" chiede giustamente Meda.
"Perche' adesso la Honda pare aver ritirato l'offerta o comunque non rilancia" Appunto, se manca la controfferta che cazzo hai in mano?
"Ci potrebbe essere l'offerta Ducati"
Ma se Suppo ti ha appena detto che Lorenzo e' vicino alla riconferma in Yamaha?
Insomma Porta nell'inedita veste di "guastatore" non funziona, si vede che e' un ruolo non suo. Ti preghiamo Alberto torna in te, lo sappiamo che puoi fare meglio, l'hai sempre fatto.
Poi non si capisce perche' a merdaset si interdiscano a cercare un sostituto di Stoner sia per questa stagione sia per la prossima!!! Ma perche' danno per scontato che in Portogallo Stoner non rientrera' e anzi addirittura pare destinato al ritiro definitivo? Aspettare un pochino costa troppo?
Oggi Meda diceva che Fabrizio facendo la SBK potrebbe sostituirlo solo in 4 delle 7 gare, ma se son 3 quelle che salta Stoner?! E poi Fabrizio sostituisce Kallio, mica Stoner.
E che dire del commosso editoriale di Reggiani?
Ascoltandolo credevo che Casey fosse morto. Ma poi alla fine la "scelta coraggiosa" secondo Loris sarebbe la rinuncia ai premi (?!) e la riduzione dell'ingaggio (?!?!). Ma per piacere... ma che cazzo spari?
Ammesso e non concesso che la Ducati tagli lo stipendio al suo pilota (che ricordiamo e' il campione del mondo meno pagato sulla terra) ma ti pare caro Reggio che il problema sia quello?
Ma poi ecco che nel finale della sessione accade l'inenarrabile. Rossi cade. Lutto.
Si cercano le spiegazioni piu' disparate mentre per gli altri partono gag e risate quando vedono le moto ruzzolare. Per Rossi no, un minuto di silenzio.
Meda poi pare quasi indispettito quando Lorenzo dice di voler tentare la fuga. Si morde la lingua per trattenersi dal dire che dovra' fare i conti col "suo" Rossi, "animale da gara" che nel warm-up fa miracoli etc etc.
Pilota del quale e' tifoso sfegatato e che cerca di mettere dentro ogni discussione; come nel siparietto con Dovizioso sugli stili di guida piu' efficaci per la motogp "Eeeh pero' ce ne sarebbe uno piu' efficace degli altri..." sorrisetto che sottintende che la formulina magica ce l'ha il suo prediletto. Ma per paura che non si sia capito, fa nome e cognome. Ma ce n'era bisogno? Lo sappiamo Guido che ne sei innamorato, e magari chissa', forse ti ricambia...
Poi Meda si chiede come mai il suo commento risulti indigesto a molti.
E' a questo che ci riferivamo quando si parlava di teorie boomerang: passi una vita a dire che la gente cade perche' sotto pressione e in due giorni dove Lorenzo va come una scheggia cade Rossi. E adesso che si fa? Delle due l'una:
o si porta avanti questa puttanata della "pressione psicologica" pure per Vale oppure si prende atto che quando si spinge si puo' cadere.
Non sono un vecchio saggio, ma di Gp ne ho visti tanti e mai come quest'anno le cadute hanno avuto un risvolto psicologico. Nessuno diceva che Lawson soffriva psicologicamente Rainey o che quest'ultimo era in preda al panico per le staccate di Schwantz; correvano e basta.
Mi tocca rimpiangere Urban che quando cadeva qualcuno rimaneva in silenzio mentre cercava un foglietto con numero e nome del pilota, oppure se la cavava con un lapidario "E' scivolato"
Bei tempi.
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