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giovedì 11 novembre 2010

IL PREZZO DEL SILENZIO


Ci e' costato parecchio starcene in silenzio mentre le cagate si accumulavano. Ci e' costato perche' in questo blog abbiamo creduto e non per dare fiato a certi soggetti ma per riportare i fatti a quelli che sono secondo l'opinione di due "non-tifosi" e non due "anti-qualcuno".
Purtroppo ci tocca tornare perche' la situazione sta degenerando.
Come tutti saprete oggi Valentino Rossi e' un pilota Ducati; e la Ducati e' diventata italiana. Prima pare fosse svizzera o lussemburghese, qualcosa di poco interessante per l'italiota medio che anzi la snobbava.
Non parliamo poi dei media italiani che toccavano il vertice (basso?) con dichiarazioni sulla presunta irregolarita' dei mezzi bolognesi colpevoli di battere l'eroico Valentino idolo di grandi e piccini.
Adesso non e' piu' cosi'.

Adesso la Ducati e' un mito "semovibile". Una leggenda. Una moto magica. Perche'? Perche' sopra ci sono le chiappe d'oro di Rossi. Ed ecco allora pure una diretta tv per dei test solo alla fine della quale il prode VR (sempre disponibile) si degna di cavalcare il mitico unicorno.
E allora star zitti di fronte allo scempio mediatico, che fa dell'EVENTO un romanzo d'amore come se solo Rossi e la Ducati esistessero, ci costava troppo.
Certo sarebbe bello sapere quanto costa far tacere quelli di italia uno.
Per uno come G.M. (date alle iniziali tutte le parole che volete) farei pure una colletta, basta che ce lo caviamo dai coglioni.




In onore della Gialappa's proviamo a trascrivere la sequela di stronzate che ci e' toccato sentire. Perche' siamo masochisti e sadici e sappiamo che leggerle e' pure peggio.

"Speriamo che sia morbida (?!) l'avventura che Valentino sta per cominciare in diretta su Italia Uno. ECCOLO QUA! Il Dottore, si avvicina alla Ducati! (ma va?) la serranda e' aperta!! (ahahahaha) La pista e' sgombra (e che e' un aereo?), le ultime indicazioni. Stiamo per salire sulla Ducati Desmosedici (no ci sale lui tu stai giu')
Un inchino che un po' e' stretching, un po' e' un saluto (addirittura?) a questa nuova (?) creatura tutta italiana che finisce nelle mani del miglior italiano a motore che la Storia abbia mai prodotto (e Agostini?). Un inchino! La pedana e' quella nuova!
- Ciao Desmosedici sono qui
- Ciao Valentino sono qui per te!! Andiamo, partiamo insieme per il primo giro.
Signori Valentino Rossi e' in sella alla Ducati! E parte! E parte... per la pista. Suona... il Desmo... V4... di Borgo Panigale tra le mani di Valentino Rossi (che intanto si ravana i coglioni...) I Riti sono quelli vecchi, la coppia e l'emozione sono del tutto nuove.
In bocca al lupo a questa coppia... in bocca al lupo a questi gioielli: un gioiello umano... un gioiello tecnologico.
PRIMA CURVA PER ROSSI IN SELLA ALLA DUCATI!!
Prima presa di contatto!!
- Come stai?
- Io bene e tu come ti comporti? Fammi sentire come canta questo motore. Andiamoci cauti qui ragazza mia che il terreno e' abbastanza bagnato (con vago accento romagnolo...)
[...]
" Poi basta che mi son pure rotto il cazzo.

Ma che e' 'sta roba? E' motociclismo Guido? E' sport? E' tv?
NO, E' MERDA.
Poi lamentati che ti chiamano e ti chiamo "guidomerda". Ringrazia il cielo che non fai assonanza con qualcos'altro. Il bello e' che per non farsi sfottere finge di pensarla in modo diverso e poi ti tira fuori queste cagate.
Perche' non te le risparmi per quando Vale vince qualcosa su questa moto invece di portarla a spasso? Perche' oggi la Ducati e' (parole tue) "una delle moto piu' affascinanti in grado di trasmettere passione che la mente umana abbia mai concepito"?!?!.
Urca sono impressionato. E quando vinceva il Mondiale con Stoner era la stessa moto? Pare di no. E nemmeno quando la guidavano Capirossi e Melandri che evidentemente non sono italiani.

Non va meglio sul web dove si segnala la cronaca demenziale minuto per minuto ad opera di "motoblog". Vediamo le frasi salienti

12.40: 1:39.370 per Valentino Rossi, il primo tempo significativo sulla sua nuova moto. Capirossi si sta divertendo come un bambino, anche lui sulla Desmosedici, felice del ritorno sulla rossa.

Cosa stara' facendo di cosi' divertente Loris? Gioca nella sabbia? No perche' di seguito viene scritto:

12.46: 1′38″411… Valentino Rossi vola per essere la prima volta che sale su una Ducati! Capirossi gira 18 secondi più lento!

12.49: Altro crono incredibile pe Valentino Rossi. E’ ai primi chilometri con una moto tutta nuova ma fa già 1′37″329!

Vola? Ma se le 125 giravano in 1.39 e le moto2 in 1.36, una motogp vola con quel tempo? Vabbe' che la pista era ancora umida, ma di certo non sta volando. Piuttosto come mai Capirossi gira 18" piu' lento?!
La verita' e' che esce ed entra dai box. Insomma uno va a spasso e l'altro non gira. Eppure l'entusiasmo si spreca.
Ma poi viene rivelato l'arcano:

12.53: i crono registrati sono sempre quelli di Capirossi e Rossi, con il primo che si avvicina fino a 2 secondi dal giallo ducatista.

Si' sono i piu' veloci i due italiani per un motivo molto semplice: sono gli unici che girano!!!!!
Che ci volete fare? Questi sono giornalisti, son Professionisti con la maiuscola. Loro si' che fanno informazione! Peccato che fare il giornalista sportivo in Italia oggi valga quanto raccontare barzellette sconce in osteria.
Anzi, mi correggo: gli scribacchini han piu' cattivo gusto. E li pagano pure, mortacci loro.

Ma dalla montagna di merda con cui ci hanno frantumato i coglioni e' uscito un topolino di 15° tempo che ci da una sola certezza: Abraham va forte quasi quanto Rossi. E allora perche' non fare 'sto popo' di servizio per Karel? Sarebbe divertente e meno penoso.
Eh ma lui da le indicazioni tecniche! Eccheccazzo! Infatti ha detto che non si trova bene con l'avantreno. Si' esattamente come diceva Stoner. Un po' salata come consulenza.
Erano solo test ok, pero' 1"7 e' tanto anche perche' preso da quello che la Ducati ha lasciato partire volentieri. Quello che non capiva un cazzo di moto. Quello che non sapeva fare l'assetto. E infatti col set up standard e cambiando solo posizione delle pedane e' stato il piu' veloce.
Forse da un pilota ci si aspetta che vada anche forte e non che tenga lezioni universitarie ai debriefing.

E alla Ducati? Tutti genuflessi al punto da prendere in toto la squadra di Rossi e lasciare a loro il metodo di lavoro. Allora forse non e' piu' una Ducati, e' una VR Motogp e con quel che lo pagano ci manca un pelo la faccia veramente.
E pensare (ma nessuno lo dice) che in questo test c'erano componenti progettati su suggerimento di Rossi. Aaaaahhh il grande progettista!! E Preziosi gli da pure retta! E con che risultati! Ma forse l'ing. Ducati se n'e' gia' pentito e ammette a denti stretti che si poteva fare di piu'.
Eccerto se da queste prove doveva uscire il "progettone" della Gp11 secondo il Valentino-pensiero siamo in alto mare.

Ma non temete e' gia' pronta l'exit strategy: se Vale non vince e' perche' non sono stati capaci di fare le moto come "vuole Valentino che deve guidare da Valentino". Ma scherziamo? E gli altri? Cazzi loro! Chissa' com'e' contento Hayden che questa moto faccia cagare perche' l'ha detto uno che che per 5 giorni e' andato in 33.7 sia con la M1 vincente che con la Desmosedici.
Che ci volete fare? Son soddisfazioni.



Siamo volgari? Siamo maleducati?
Si'. Siamo quelli di Gigler e siamo tornati piu' cattivi che mai.
Non vi sta bene? 'azzi vostri, famosi e meno famosi.
I commenti son chiusi, il web no... per fortuna.

P.S. i commenti son chiusi perche' non ho tempo di star dietro a tutto e non mi va che il post diventi motivo di scontro tra tifosi. Ognuno tifi chi gli pare e qui puo' senz'altro leggere qualcosa che Gazzetta, Sportmediaset e Motoblog non pubblicheranno mai.
E vi pare poco?

giovedì 10 giugno 2010

BIOMASSA

BioMassa: ovvero Massa a vita.
Come? Non si dice cosi'?? Eppure giuro che era quella la mia intenzione!
La notizia e' che Filippo Massa, brasiliano pilota della Ferrari che un buon 80% dei ferraristi vorrebbe altrove, rimarra' alla Ferrari fino al 3012.
E' un bene o un male? C'era di meglio in commercio (eeeeeeehhh se c'era...)? Merito di Todt o colpa di Domenicali? Colpaccio o mezza sega?
Discutiamone, intanto vi dico la mia.

NON CI SONO PIU' LE MEZZE GUIDE DI UNA VOLTA
Io sono dell'idea, magari sbagliata, che un pilota che non serve per la vittoria finale, sia un pilota inutile.
Puoi puntare sul veterano opportunista, sulla giovane promessa, sul supercampione ma ci dovrebbe essere in entrambi i piloti un barlume di ragione per cui lo ingaggi. Enzo Ferrari ad esempio amava le sfide, le provocazioni e se aveva in officina un pilota affidabile, poi ne voleva uno aggressivo, selvaggio, che in qualche modo soddisfasse la sua voglia di scommettere e di emozionarsi.
Cosi' c'era il calcolatore Lauda e l'aggressivo Regazzoni, o il concreto Scheckter e l'inimitabile Villeneuve. Non a caso quando sostitui' Alboreto si tenne Berger, ma volle Mansell, la sua ultima scelta a quanto pare.

Alla Ferrari anni e anni fa e molto dopo la scomparsa del fondatore, misero un'ipoteca sullo stabilimento per mantenere Schumacher e i suoi eredi per 30 generazioni (da li' la moltiplicazione dei figli con relativo mantenimento) allo scopo di riprendere un titolo mondiale che mancava dalle guerre puniche.
E cosa prendiamo per secondo? Magari un arrostino? O un bollito? Presero Eddie Irvine che pero' dopo alcuni anni di civile convivenza si chiese perche' la macchina non la poteva mai provare, perche' la sua manco la aggiustavano quando si rompeva e perche' l'unica volta che poteva vincere qualcosa di importante ai box scomparivano le gomme.
Cosa che deve aver fatto un gran piacere ai ferraristi tutti (a me NO) visto che venne riproposto l'episodio a mo di gag esilarante al Ferrari Day dello stesso anno.
Che e' un po' come celebrare la fine della II Guerra Mondiale facendo esplodere una bomba atomica su un isolotto giapponese.

SECONDO NATURA
Fu cosi' che a Maranello decisero che mai piu' un secondo pilota avrebbe avuto la possibilita' di battere il campione designato, nemmeno per sbaglio. E ingaggiarono Barrichello.
Rubinho si rivelo' veloce quanto basta solo in prova e in massimo due gare l'anno, in tutte le altre o si ritirava (strano sempre la sua di Ferrari si rompeva...) o prendeva pagate assurde. Ovviamente quando c'era una strategia buona... non era mai la sua: si vince con un rifornimento? E lui ne faceva 3. Si vince con 3 soste? Gli agganciavano una cisterna con cui fare 2-3 gare senza fermarsi.
Poi d'un tratto questo ruolo di pilota a perdere, che non era nemmeno necessario comincio' a stargli un po' stretto. Comincio' a sospettare di essere leggermente trascurato quando lo lasciarono sui cavalletti in griglia. Poi gli chiesero di perdere una gara gia' vinta in un mondiale senza avversari. Qualche anno dopo, alla soglia dei 60 anni se ne ando'.

La cosa deve aver fatto un bel clamore perche' solo dopo la sua dipartita, i giornalisti italiani si accorsero che era una pippa, prima no, prima era "un'ottima seconda guida". Cosa ci sia di ottimo in una seconda guida lo devo ancora capire. Per me e' solo uno che con la stessa macchina va piu' piano di uno bravo.
Tant'e' che a stretto giro di culo si ritrovo' per l'ennesima volta sulla macchina vincente: la Brawn Gp.
E ovviamente riusci' a perdere di nuovo il titolo. Attualmente Rubens Barrichello detiene il record di "compagno perdente di campione del mondo" con ben 6 titoli vinti dai suoi compagni di team. Per capirne la grandezza vi diciamo che il nostro amatissimo Fisichella e' fermo a 2 come Coulthard.
Forse e' questo che significa essere un ottimo secondo.

IL CLONE
Grazie alle pressioni di un clan di marsigliesi dediti all'associazione a delinquere, venne scelto il degno erede di Barrichello: Felipe Massa che a parte la faccetta paffuta, e' solare come un giorno di novembre... alle 4 di notte.
Note sono oramai le sue occhiatacce agli intervistatori Rai per cacciarli prima della partenza, nonche' le continue incazzature quando le cose vanno storte.
Si e' tuttavia migliorato frequentando un corso specifico in una scuola di Borgo Rivola: "Di sempre che ce la metterai tutta. E basta."

Felipe vive nell'eterna illusione di non essere secondo a nessuno. Narra la leggenda che una volta persino lo specchio gli abbia risposto: "no, il secondo sei tu".
Non si accorse di essere non proprio graditissimo quando dopo due anni da collaudatore fini' alla Sauber come buono sconto per la fornitura di motori. Purtroppo il buon Peter quel che risparmio' lo spese poi in auto sfasciate, al punto che poi vendette baracca e burattini alla BMW.
La Ferrari lo tiro' fuori da freezer dove stava comodamente fra una cernia e l'altra, per dargli la 2° Ferrari, quella che non poteva guidare simultaneamente Schumi. Che dite era n°1 lui o lo era quello che aveva vinto 5 mondiali di fila per il cavallino??

AVANTI UN ALTRO
Dopo il ritiro per raggiunti limiti di eta' del 102enne Schumacher, la Ferrari punto' forse su Massa? Secondo lui si', secondo il resto del mondo no.
Venne ingaggiato Raikkonen che guadagnava appena appena svariati miliardi di piu'. Il perche' Massa non se lo e' mai chiesto? E difatti Kimi vinse il mondiale.
L'anno dopo il Moncicci' dichiarava orgoglioso "Il numero 2 sulla macchina non conta. Conta la posizione alla fine del campionato". Bravo. E adesso qualcuno gli spieghi che il n°1 ce l'ha il suo compagno proprio perche' il campionato l'ha vinto. Nonostante gli sforzi sia della Ferrari che di Raikkonen nel fare una stagione di merda, che di Hamilton che tampona al semaforo il finnico, Massa il campionato lo perde per il secondo anno consecutivo. Tuttavia porta a casa il record di 5 testacosa in un Gp, quasi tutti nello stesso punto per giunta.

Il 2009 sembrava il suo ultimo anno e invece un brutto incidente commuove Maranello.
Non si puo' abbandonare una bestiolina cosi'. Gia' bisogna pagare team di seconda fascia per pigliarselo sano, figurarsi se ci sono dubbi sul suo recupero.
Ma Felipe non si sente secondo a nessuno. E' TERZO infatti perche' persino Raikkonen per togliere il disturbo e' piu' pagato di lui che nel frattempo si ritrova pure l'ingaggio ridotto.
La stagione corrente l'ha visto piu' volte frenare Alonso che nonostante qualche sfiga che lo rallenta gli arriva comunque a ridosso. Come in Australia dove lo spagnolo e' penalizzato da un contatto in partenza (e riparte penultimo) o Montecarlo dove parte ultimo e arriva alle spalle del brasiliano... partito 4°.
Fernando si deve persino inventare un sorpasso ai box per toglierselo dai coglioni.

SOTTOSVILUPPO
Chi invece ci tiene ad averlo in mezzo ai coglioni e' Domenicali, inimitabile stratega della Ferrari che gli prolunga il contratto perche', parole sue, "Felipe e' bravo a sviluppare la macchina". Ci scusi signor Direttore, non ce ne eravamo accorti, sa com'e' la Ferrari era al top e adesso arriva dietro alla Red Bull... alla McLaren... alla Mercedes... alla Renault che non e' neanche piu' tutta della Règie.
Eppero' "e' in ottimi rapporti col compagno di squadra". Anche Kubica lo sarebbe e poi che significa? Che se divento amico di Alonso posso aspirare a un posto in Ferrari anch'io??
E poi "da continuita'". Come un gruppo elettrogeno? O significa che si continua a perdere??

Ora, considerando che l'arma totale per il Presidentissimo Montezemolo sarebbe Valentino Rossi su una terza vettura, che da Massa prese 3" sulla stessa auto a 24h di distanza, beh capiamo perche' Alonso ha voluto cosi' tanti soldi per andare in Ferrari...


P.S. (d'obbligo) ARIDATECE FISICO CHE ALMENO SE RIDE!!!

martedì 23 marzo 2010

PRENDI 2, PAGHI 4

Non molto conveniente come offerta vero? Ma forse per molti protagonisti della MotoGp va strabene cosi'. A cosa ci riferiamo di preciso? Beh e' una intuizione, una boutade se vogliamo, insomma una cazzata a ruota libera per dirla come si deve.
E' che ci sembra che dai test pre-campionato piu' che allargarsi la lista dei papabili, come di solito avviene, si sia ristretta ai due piu' in palla.
In ordine di sesso: Rossi e Stoner.

Non e' che i test in Malesia prima e in Qatar poi abbiano dato risposte definitive, ma certo non si puo' non notare che l'italiano e il canguro siano sempre stati la' davanti, spesso irrangiugibili, straordinariamente a posto su tutto: fisico, moto, guida, tempi.
Se cio' si confermasse anche nei Gp addio Fantastici 4 e bentornato Dinamico Duo (alla BatMan e Robin) col campione pluridecorato contro il giovane di rosso vestito.
A essere pignoli pero' non si sa ancora come sia messo Rossi in ordine di gara, mentre Stoner fa tempi spaventosi con gomme consumate ma non riesce a migliorarsi con la gomma morbida.
Di certo c'e' che la Yamaha va benissimo (v. altri) e la Ducati e' migliorata in guidabilita'. Cosa che a dire il vero per Stoner non e' mai stato un grosso problema, ma per gli altri ducatisti che chiudevano la griglia e spegnevano le luci a fine Gp era un bel problema eccome.

CO-PROTAGONISTI E CO...MPARSE

Per vari motivi alcuni super eroi della passata stagione non hanno svelato i loro superpoteri.
La Donna Invisibile e' franata nella lista dei tempi alle prese con l'ennesima rivoluzione Honda che piu' cambia la moto e piu' manda in confusione i propri piloti.
La focosa Torcia Umana invece si e' rotta in allenamento e ha un po' pagato gli acciacchi.
Il presunto 4+1, ovvero il Silver Surfer Ben Spies e' andato forte, ma quei due la' davanti non sembrano proprio a portata di mano.
C'e' da scommettere che sia Lorenzo che Pedrosa tireranno fuori qualcosa di buono in tempo per il campionato ma devono fare in fretta senno' va a finire che si ripete il 2008 con gare ridotte a un lungo duello; speriamo senza polemiche stavolta.

Piu' complicata la cosa in Casa Honda dove non si capisce che diavolo stia succedendo.
I piloti (e che piloti lo vedremo poi) delle moto "clienti" si lamentano su tutta la linea, mentre gli ufficiali non sempre hanno le idee chiarissime. Dovizioso e' andato meglio di Pedrosa in una pista piatta come quella del Qatar (come gli anni scorsi del resto), ma dice che le Bridgestone non lavorano bene con le sospensioni Ohlins. Peccato che le Ohlins dovessero essere proprio la soluzione ai problemi con le Showa.

IL CASO UMANO
Dicevamo delle Honda private che quest'anno schierano una delle formazioni meno competitive che si siano mai viste. Solo 4 moto, ripartite su 3 team di cui due piccolissimi e con due piloti debuttanti, un discreto manico e una pippa imperiale.
Aoyama non e' certo considerato un fenomeno e corre con l'unica moto del team Interwetten, Simoncelli e' al debutto e deve prendere le misure alla nuova categoria.
Se pero' guardiamo a quando affronto' la medesima situazione Dovizioso due anni fa, non si puo' non notare che i risultati sono comunque deludenti.
Se pero' altri 250isti su Ducati e Suzuki vanno un pochettino meglio viene da chiedersi quanto valga questa Honda.
Poi c'e' il pippone.

Marcio Melandri e' partito col solito ritornello che le provano tutte ma la moto non obbedisce. In questi casi (o quando c'e' di mezzo Biaggi) vien naturale sparare sul fantino.
E' che Melandri queste cose le dice SEMPRE, con qualsiasi moto. Tanto per gradire ha detto che la Honda Rc212V 2010 gli ricorda la Ducati. Pero' nessuno gli ha ricordato che con quella Ducati Stoner dava filo da torcere a sua Maesta' Rossi mentre il Melandrino andava a spasso in ultima posizione.

Disse cose del genere pure alla Yamaha Tech3 (e quella ufficiale vinceva il Mondiale), e pure nello stesso team Gresini sia nel 2006 (voleva la moto 2005) che nel 2007 (solo a lui e Capirossi non andavano bene le Bridgestone...).
In pratica tutti gli anni Melandri vuole la moto dell'anno prima: A.A.A. vendesi Hayate motogp, pochi km, mai tirata per il collo.
Forse con la ex-verdona si trovava bene perche' era una moto gia' vecchia oppure perche' non aveva un compagno di squadra che gli desse la paga.
Perche' OK che Simoncelli e' al debutto e sta deludendo, ma il suo compagno non e' che vada molto piu' forte ed e' alla sua 8° stagione.
E allora ci chiediamo: come fara' a imparare i segreti della MotoGp il povero Sic se l'"espertone" e' un lagnoso cui non va mai bene niente?

Infine c'e' il discreto manico: quel De Puniet che tutti snobbano ma che di gas ne da. O dobbiamo pensare che solo la Honda di Cecchinello sia nata bene?
A quando una moto decente per lo scavezzacollo degno erede del Joe Bar Team?

giovedì 7 gennaio 2010

AVANZI




Avrei voluto scrivere un post di GIGLEMA perche' un po' indietro nella rassegna cine-motoristica, ma poi un amico mi ha segnalato una cosa molto piu' divertente.
Perche' almeno un film e' intrattenimento e giustamente qualche cazzata la spara. Come la perla vista ieri (un film tedesco) dove salta un tubo dal radiatore dell'olio e il protagonista dice "il meccanico si e' dimenticato di girare l'albero a gomiti"... Si', di girarlo e infilartelo nel culo.
Ma nella realta' ci sono baggianate ancor peggiori come quella che vi annuncio e che promette bene. Anche perche' e' rigorosamente "made in Italy". La terra dei cachi.

DEBUTTO IN GRANDE STILE

Forse e sottolineo FORSE la prossima stagione vedra' protagonista della MotoGp una nuova formazione italiana. Voi vi chiederete: Aprilia? No, magari. Gilera? No perche' comunque sempre Aprilia e'. MV Agusta? Seeee, magari al cubo, quella la tiferei persino io. Non ci arrivate? Ma la FB ovviamente!! E chi cazzo sono?
Dietro le due lettere si celano le firme di Ferrari e Bertocchi rispettivamente Andrea Ferrari, l'ad della ri-ri-rinata Bimota e Sergio Bertocchi, quello che pistolava le Kawasaki SBK.
Da settimane i portali anticipano notizie su questa gloriosa macchina da guerra, parlano di debutto in "grande stile" ma piu' arrivano gli aggiornamenti e piu' mi pare un'operazione traballante.
Vediamo in cosa consiste.

MOTO 2!!
La Bimota partecipera' alla Moto2, il neonato campionato monomotore e fottimarca visto che ha fatto scappare tutti i costruttori di corsa.
Alla Bimota invece questo campionato pare fatto su misura visto che da sempre l'atelier riminese costruisce telai che sono lo stato dell'arte abbinati a motori forniti da altri.
Ricordo il mio edicolante di fiducia che affermava con sicurezza
"A me piace la Bimota perche' e' tutta italiana!"
"Guarda che - gli rispondevamo i miei amici ed io - usano anche motori giapponesi. Non lo sapevi?"
"Ah allora non mi piace piu'".
Quasi quasi mi dispiace aver distrutto le sue certezze consolidate dopo tanti anni. Vabbe'.
Comunque le premesse per fare bene in Moto2 ci sono tutte. E io mi fermerei li'.
Perche' cio' che non capisco e' l'"altro" che bolle in pentola.

MOTOGP??
In un campionato che va incontro a una rivoluzione regolamentare non fra 10 anni ma fra 12 mesi questi che fanno? Una MotoGp 800cc.
Fosse una cosa a buon mercato potrei pure capirlo ma la MotoGp oramai e' seconda solo alla F1 come costi di progettazione e gestione. Perche' questa follia quando la Bimota avrebbe bisogno di certezze, ovvero soldi contanti?
Il perche' e' presto detto: e' una mera operazione di riciclo rifiuti solidi.

La moto infatti non e' una novita', si tratta del progetto poi abortito della BMW motogp. Al che uno giustamente si chiede: se non l'ha fatta un colosso come la Marca bavarese a suo tempo, che senso ha riproporre una cosa cosi' vecchia e gestita da privati?? La risposta non la so.
Dietro c'e' lo zampino della Oral Engineering azienda specializzata in tecnologia applicata alle corse ma che poi, forse con un po' di presunzione finisce sempre col cercare strade difficili se non impossibili. E la loro MotoGp non fa eccezione visto che si son tagliati subito le palle scegliendo un 3 cilindri. Scelta tecnica che rende piu' difficile TUTTO a cominciare dal regime massimo di rotazione e senza vantaggi tecnici degni di nota visto che il regolamento consente un bonus di peso irrisorio.

LA CILIEGINA

Insomma ricapitolando: una scuderia privata nata da una Casa in perenne affanno, un progetto antico come il brodo utilizzabile perdipiu' solo nel 2010 e un'azienda HiTech dedicata alla complicazione del pane. Manca qualcosa? Eh si'.
Alla FB mancava un pilota per portare a buon fine il tutto. E loro ne hanno ingaggiati due: uno per le corse e uno per i test.
Il primo e' il piu' demotivato pilota vivente e cioe' John Hopkins il quale di tutto ha bisogno (dalla figa al nandrolone) tranne che di una moto fatta in casa.
Il secondo e' il Principe dei Collaudatori. L'uomo che deve chiedere... sempre. Colui che se trova un bacherozzo in traiettoria puo' perdere anche due secondi al giro. Il pilota che puo' farti smontare una forcella fino a consumare le piastre di sterzo senza che la cosa porti il minimo migliramento. Non ci arrivate? Passiamo ad aiutini piu' mirati.

L'uomo che anni fa disse a quelli della Ducati che la moto non andava anche se si trattava della migliore SBK in assoluto che domino' prima con Fogarty e subito dopo con Bayliss che lo sostitui'.
Il pilota cosi' sensibile che obbligo' Roberts a sdoppiare la fornitura di pneumatici perche' voleva una Marca davanti e una diversa dietro e continuo' a non andare.
Il sovramanico che, accusando di favoritismi il compagno americano, volle scambiare le moto col risultato che l'"altro" che era un certo Rainey fece la pole e lui il nostro eroe... no. Perche'? Perche' Rainey usava un assetto "sbagliato".

L'avrete capito. L'uomo cui Ferrari e Bertocchi si affidano per sviluppare una moto scartata ani fa e' lo stesso che la collaudo' all'epoca: Luca "voglio la Honda HRC" Cadalora.





Suppongo che la scelta sia caduta sul modenese per due motivi:
1. e' l'unico che abbia mai guidato quel cancello a suo tempo
2. Agostini e Surtees hanno gentilmente rifiutato


Pur con tutto il rispetto per il pilota che fu, un po' meno per le lagne continue, Cadalora oggi ha 47 anni e da 10 e' assente dal motomondiale.
Le ultime scorribande in SBK non sono certo tra i migliori ricordi che ci ha lasciato. Perche' alla FB son rimasti agli anni '90?
Augurando alla nuova squadra di salvare almeno le mutande e gli attrezzi diamo un caloroso in bocca al lupo a questi temerari.

A noi di Gigler se non altro hanno dato qualcos'altro di cui ridere.

giovedì 3 settembre 2009

DALLA PADELLA ALLA BRACE?


Senza farsi aspettative sui risultati, a Monza ci sara' da divertirsi e magari pure da ridere: GIANCARLO FISICHELLA IN FERRARI!!!
L'avreste mai detto? Io nemmeno nei miei peggiori incubi. Che abbiano bisogno di nuovi crash test?

Del Gianca mi ricordo un aneddoto risalente al 2002.
Vado con un paio di amici a vedere le qualifiche del Gp di S.Marino a Imola e ci piazziamo alla "Costa" si insomma le mitiche Acque Minerali" che puzzano di uovo marcio. La sera prima ha piovuto parecchio ma la pista e' quasi completamente asciutta. Asciughiamo anche noi i seggiolini e ci sediamo ad aspettare le qualifiche. Un mio amico nota che un albero ha creato una zona d'ombra alla prima delle 2 curve che abbiamo nel campo visivo. Sotto quei rami la pista e' ancora visibilmente umida. Notare che quella curva si fa quasi in pieno in discesa per poi affrontare la seconda ben piu' stretta e in salita.
Ci chiediamo se la vedranno quella chiazza e chi invece andra' fuori pista nel prenderla. Cominciano a girare i piloti e si vede subito che alzano il piede in quel punto: bravi.
Ma uno no. Ce n'e' uno che li tiene giu' il piede.
Temerario?
Incosciente?
Ciecato?
No e' FISICHELLA! Si accettano scommesse su come andra' a finire, ma nemmeno il tempo di raccogliere le quote in tribuna e SBAAAAMMM il FISICO va dritto... sbandando proprio su quella chiazza. Che mito!

La scelta della Ferrari sembra quasi annunciata da tempo, non dalle parole ma dagli eventi. Fisichella si candida, poi fa la Pole(!!!), e rischia di vincere il Gp del Belgio dietro di un soffio a Raikkonen!
Ma non basta: si ricandida alla guida della Rossa che guardacaso ha un credito nei confronti del boss della Force India (4 milioncini e sticazzi) per la fornitura di motori dello scorso anno.
Ed ecco la soluzione: Fisichella in cambio della fornitura passata +/- qualche soldo non si sa. E' un affare? Mah, non ne ho idea.

Certo guardando la gara di Spa sembra un'occasione colta al volo ma rimane da chiedersi come mai un team di secondo piano e un pilota tutto sommato mediocre, diventano protagonisti cosi' all'improvviso? C'e' chi parla di strana rotazione degli pneumatici Bridgestone e meno male che c'e' il monogomma neovaccino anti-polemniche adottato oramai da tutte le categorie. Ma e' peggio dire che un fornitore fa gomme migliori di un altro nell'ambito di una competizione o e' peggio avanzare sospetti sull'unico che c'e' e dovrebbe garantire parita'?

Comunque vada, Fisichella ci toglie un imbarazza intestinale: LUCA BADOER. L'uomo che ci ha fatto dimenticare IVAN CAPELLI. Certo DVA e' dispiaciuto per le grasse risate che ci saremmo fatti pure a Monza, ma chissa' magari Fisichella non ce lo fara' rimpiangere. Scommettiamo come a Imola?
Almeno Fisico e' un pilota di F1 in attivita' e non un ex-pilota fermo come un paracarro gia' 10 anni fa quando correva. Il cronometro non mente, Badoer 3" pigliava a Valencia e 3" ne prendeva a Spa. Alla faccia della pista che non conosce.
Il collaudatore campione di arrampicata sugli specchi prima del weekend belga era fiducioso perche' conosceva la pista. Poi (come avevamo previsto ma non scritto DVA ed io) ha ovviamente sottolineato le modifiche alla pista stessa. Sta a vedere che 3" li prendeva tutti alla chicane Bus Stop ridisegnata.

Poi se l'e' presa con la stampa rea di averlo attaccato. E per cosa? Se uno e' sempre ultimo bisogna dirgli bravo? Io credo che abbiano invece esagerato nel difenderlo era da prendere a torte in faccia gia' a Valencia. Infatti i i giornalisti si sono poi vendicati; ma come difendiamo l'ultimo degli ultimi e questo si lamenta pure? Ma che bisognava dirgli?
Nel corso del weekend se l'e' presa poi con la pioggia che non gli faceva prendere confidenza col mezzo, ma si vede pioveva solo su di lui visti i tempi imbarazzanti. Poi la chicca: anche col sole e' indietro come il Medio Evo. E che ti tira fuori? Che non riesce a "trovare gli assetti adatti al mio stile di guida". AH AH AH. E che stile sarebbe? Quello del parcheggiatore? O del carrello della spesa? No perche' le velocita' son quelle.
L'obiettivo era passare la Q1 e infatti non la passa. Colpa anche di uno scoiattolo che ha travolto mentre lo sorpassava: si' lo scoiattolo stava passando Badoer. In gara si conferma ultimo staccatissimo pure da Nakajima proprio mentre Raikkonen conferma la bonta' della vettura vincendo il Gp: della serie perle ai porci.
Si chiude poi con l'intervista finale in cui tutti tranne lui son sicuri di non rivederlo a Monza. "Io ci saro', vogliamo scommettere?" e un giornalista inglese "Ma lei lo crede veramente??"
Ohi magari ci sara' ma sul pass magari ci sara' scritto OSPITE e non PILOTA, anche se per 2 gare e' stato ospite del sedile Ferrari.

Ma torniamo al "FISICO". Di certo stavolta avra' lui il KERS della discordia che a suo dire e' l'unico motivo per cui ha perso a Spa. Al di la' della veridicita' o meno, faccio notare una cosa: e' mai possibile che un pilota che ha vinto 3 gp su 225 per una volta che arriva 2° con una macchina di terzo piano si mette pure a lamentarsi della vitotria mancata?
Ma nemmeno ti stessi giocando il mondiale.
A Gianca': e datte 'na calmata (chissa' che col romanesco capisca). Perche' Fisico e' il classico pilota che parla di sfiga SEMPRE. E' sfiga quando lo sorpassano, e' sfiga quando va fuori pista, e' sfiga quando LUI va addosso agli altri, insomma o e' sfigato lui o come minimo ha un briciolo di responsabilita'. Del resto ha corso con la stessa Renault con cui Alonso ha vinto 2 Mondiali e Fisico... 2 gare. Fate voi le proporzioni.

Vi lascio con alcune perle della sua carriera:

acquaplaning con volo carpiato voi direte: colpa dell'acqua! Ma lui e' capace pure sull'asciutto:



Incidenti vecchi, allora andiamo su qualcosa di piu' recente come la partenza strike di Istanbul in cui disse che erano gli altri a fare manovre strane: si frenavano per fare la curva mentre Fisico era in pieno deciso a uscire dall'autodromo



Come potete notare pure in questo

Fisichella e' completamente autonomo, fa tutto da solo.

Vabbe', se passa la prima chicane di Monza c'e' caso faccia una bella gara, perche' lo dico?
Perche' incidenti (tanti)a parte, Fisichella e' un pilota di F1, Badoer no e se non crasha fara' sicuramente tempi degni.

A Gianca': non strafare, pensa a noi!