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lunedì 6 giugno 2011

PUNTI DI SVISTA


Il Gp della Catalogna, ennesima tappa del Campionato Spagnolo MotoGp, è stato uno dei più noiosi della storia della categoria anche se ormai un po' ci abbiamo fatto il callo.
Eppure, nonostante la linearità della gara io ho ancora tanti dubbi.

C'è una Yamaha con due piloti sul podio che a sentire gli esperti del ramo è in piena crisi perchè le manca il pilota sviluppatore che di podi ne ha fatto uno per caso da quando ha cambiato casacca.
C'è, anzi non c'è, un pilota che si è tritato una clavicola, che un mese fa era un eroe perchè aveva vinto con un braccio malmesso e ora è un povero derelitto perchè non va al Gp di casa a fare il buffone. Mentre un altro pilota è figo perchè è ugualmente ai box nonostante lo stesso infortunio, dimenticando che se lo è procurato nello stesso week end e non due settimane fa.
C'è un sudaticcio giornalista "sportivo" che segue da trent'anni il Motomondiale che molto "sportivamente" gufa perchè le gomme di un pilota si straccino il prima possibile.
C'è un duo di persone preposte a spiegare il Gp alla gente che ci mette mezzo Gp a capire il significato delle bandiere.
C'e' un 5° classificato che rende gioiosa l'intera troupe di ruffiani perchè ha contenuto il distacco in 7", dimenticando che li ha presi tutti nei primi 11 giri poi il leader si è messo a girare piano come lui. Meda ci dice che è positivo "nella sua situazione". Quale? E' una moto di merda o no? E perchè Stoner con quella era obbligato a vincere?
Vabbè, confido negli esperti di Fuorigiri per capirne di più.
O di meno?

Parte a fionda come il Sic il mitico Cereghini con una boiata delle sue "E' evidente che Simoncelli non aveva la moto delle prove". Eh sì, basta guardare il manubrio per capire che si tratta di una Hornet camuffata, del 2003 direi...
Eppure a me era sembrato evidente proprio nelle prove che il suo passo fosse intorno al 43.7 come effettivamente mostrato in gara. Ma davvero Rinco credeva che l'italiano avrebbe fatto 25 giri da pole?? Intervistano 1000 volte Simoncelli e mai una volta che lo ascoltino! Appena spiega che andava come quelli davanti ma la pista aveva meno grip e ha mollato dopo un errore cosa ti vanno a capire questi pagliacci? Gli chiedono se è arrivato dietro per una questione "morale" dopo le polemiche sulla sua guida... Sic nega e cosa tirano fuori? La gomma difettosa! Sic ancora nega e Bobbiese tira fuori la Supercagata: "La tua moto nell'ultimo giro era la più lenta non è che..." Non è he magari era finita la corsa vero?
Ma Bobby è in forma. Dopo una gara così di Stoner cosa chiede a Suppo? Se la Honda è così competitiva non sarà merito dell'elettronica sviluppata dai tecnici ex-Yamaha?
Bella questa. Chissà cosa ne pensa Preziosi visto che l'elettronica era data per vantaggio determinante del solito Stoner quando correva in Ducati. Ohi 'sto Stoner c'ha un gran culo: dove va lui le moto si mettono ad andare!
Certo che parlare di aiuti elettronici dopo aver visto Stoner derapare in ogni curva a gas spalancato col gomito sul cordolo e impennare tra una curva e l'altra ci vuole un bel coraggio!

Una cosa su cui martellano i nostri zebedei per tutta la telecronaca e il dopogara è il distacco di Rossi da Stoner interpretato come iperpositivo.
Lasciatemi dire un paio di cose rispetto a Le Mans.
E' vero che i secondi son 7 e non 14 o 16, ma il posto è 5°, quindi ci sono altri 3 piloti nel mezzo. Fra questi Dovizioso che in Francia era 14" e in Spagna è a 5", c'è Spies che non arrivava davanti a Rossi dal Qatar, e c'è Lorenzo che a LeMans aveva dato un "gran gusto" a Rossi arrivando dietro e a 21"; qui arriva a 2" e mezzo.
Quindi non capisco la gioia di per questo distacco dimezzato: Lorenzo, Spies e Dovizioso han migliorato molto di più e non lo stabilisco io ma i numeri. Inoltre quei 7" Rossi li ha presi nei primi 11 giri poi è stato Stoner a rallentare e gestire il vantaggio senza correre rischi.
Insomma a girare in 44 è capace pure Rossi con la Ducati, il problema è che lui è sempre al 100%, altri invece ne han di più e lo usano quando serve.
Da notare anche che in Ducati invece di evolversi le soluzioni, si evolvono i problemi. Si era partiti da una moto con (parole di Rossi, non mie): ottima trazione, gran motore e grip eccezionale al posteriore. Adesso che han cambiato l'avantreno 6000 volte cosa manca? Grip e trazione al posteriore! E il motore? registro solo che Crutchlow col motore Yamaha dello scorso anno svernicia Hayden in rettilineo. Chissà magari l'americano provava un motore a metano per far contento Obama.

Ma per capire quanto siano storditi questi professionisti della disinformazione basta sentire Beltramo: "Mi dicono che il distacco è addirittura UN TERZO"Rossi: "Ma se prima erano 14 e adesso son 7..."
Ma chi te l'ha detto che è un terzo? Le scimmie urlatrici che albergano nel tuo testone? Ma evidentemente le esalazioni rilasciate dalle ascelle del sudaticcio giornalista danno alla testa pure a Rossi che parlando di Silverstone rivela di aver conosciuto un sacco di piloti nel suo breve test. E fra questi... JIM CLARK MORTO DA OLTRE 40 ANNI!!!!! Eh sì poi immagino ci fossero anche Steve McQueen e Elvis!!
E dallo studio non se ne accorge nessuno!
Fantastico siparietto comico fra Cereghini e Rossi col primo che finge di aver capito che il problema della Ducati è dietro e il secondo che si finge stupito e chiede se sia farina del suo sacco o qualcuno gliel'ha suggerito. Il Nico gongola come se non fosse stata detta questa cosa almeno un centinaio di volte in telecronaca. Acuto!

Notevole la convergenza di vedute sulla competitività Honda:
Suppo: "alla fine la differenza la fa sempre il pilota"
(tradotto: col cazzo che eravamo davanti con Dovizioso)
Forcada: "per i piloti la moto degli altri è sempre la migliore"
(tradotto: Jorge si lamenta solo della moto mai di se stesso)
Preziosi: "noi abbiamo il pilota più forte del mondo"
(tradotto: e che cazzo volete che vi dica? basta compriate i cappellini!!)
Spiacente ma non ha ragione nessuno dei tre; il più forte è CAPIROSSI!!
Valanga di complimenti per il superbollito della Pramac, premiato per aver sorpassato più volte gli altri sfigati nel monomarca Ducati dove delle GT 1000 sono camuffate da MotoGp e viaggiano a quasi 3" dagli altri. Stoner, pirla, ha fatto un solo sorpasso.

Chiusura schifosa su Pedrosa.
Da Meda in poi insistono a scambiare un infortunio serio per una crisi psicologica. Secondo loro un pilota dovrebbe far presenza anche se non puo' correre, dovrebbe compromettere il proprio recupero pur di esserci.
Situazione già vissuta al tempo dei problemi di Stoner, fatto passare per fuggitivo perseguitato dalla ingombrante presenza di Rossi. Però ci fa sapere Guido che "da Stoner te lo puoi aspettare" eccerto, è matto...Il giorno seguente però Dani comunica che non ce la fa proprio e Meda in un servizio di Studio Sport chiede rispetto.

Beh forse era meglio se rispettavi tu per primo.

giovedì 27 agosto 2009

PAGAMENTO IN NATURA


Doveva cambiare tutto e finira' che non cambia nulla per la prossima stagione. Il primo tassello del motomercato e' infatti andato a posto... rimanendo dov'e'. JORGE LORENZO sara' anche nel 2010 nel team Yamaha bloccando quindi gli altri eventuali trasferimenti per prendere il suo posto.

E' andata come dicevamo da tempo, non perche' siamo maghi, ma perche' era la soluzione piu' logica. Chi glielo fa fare a Lorenzo di mollare la miglior moto e l'opportunita' di avere lo stesso materiale di Rossi? Nessuno. Cambiare ha senso se si cambia in meglio senno' meglio rimanere con la "vecchia" compagnia. Non sono circolate cifre dell'accordo ma Lorenzo parla di "sforzi per accontentarlo".
Anche qui eravamo dell'idea che sarebbe bastato un adeguamento dell'ingaggio per tenere Jorge. E' sul resto che la Yamaha ha lavorato.

Lin Jarvis avrebbe infatti garantito da Brno pari trattamento tecnico per i due piloti il che sottintende che prima non c'era del tutto, per la serie "vorrei vedere a parita' di moto" verrebbe da dire. Nei test successivi al Gp la Yamaha ha fatto provare una marea di novita' a Lorenzo rassicurandolo cosi' nel migliore dei modi quanto a garanzie tecniche. Test che sono sembrati cosi' piu' un modo per convincere lo spagnolo che non prove per sviluppare evoluzioni considerando anche il fatto che il pilota era in scadenza di contratto e tentato da altre Case.

La Yamaha rimane cosi' a due punte almeno per un anno. Si', perche' con Jorge l'anno prossimo ricomincia la telenovela. Ufficialmente l'accordo per un solo anno non ha niente a che fare con la scadenza del contratto di Rossi il che, in gergo da PR significa che e' esattamente quello il motivo.
Nel 2010 bisognera' vedere se Rossi rimarra' in motogp o anticipera' il ritiro per chiudere in bellezza o per sottrarsi a un lungo confronto come gia' fece Schumacher chiudendo decisamente anzitempo la sua avventura. Se invece prolunghera', che so, di altri 2 anni allora e' meglio che Lorenzo, se non ha provveduto a battere il compagno/rivale cambi strada.
Per Lorenzo infatti non ci sono alibi correndo con Rossi: se perde non ha scuse tecniche, se vince fa scopa o meglio "ruba mazzo" impossessandosi cosi' anche della gloria di un grande campione. Ma ci riuscira'? Io ho qualche dubbio.

Lorenzo e' veloce sicuramente, e' un gran combattente, ma non mi sembra impari granche' dai suoi errori. A parole dice sempre che deve imparare, ma poi non studia.
Gli errori anche in questa stagione sono tanti e pesanti, ma soprattutto sempre gli stessi. Certo, c'e' sempre la suggestiva teoria della "pressione psicologica" imposta da Rossi, ma il problema mi pare piu' in Lorenzo che fuori. Vediamoli in concreto.

Partenza - non e' uno dei piu' scattanti ma soprattutto i primi giri ha un ritmo notevolmente inferiore a quello mostrato delle prove. Sembra quasi che anche usando le gomme dure piu' delle morbide viaggi sempre con poca benzina. Condizioni quindi diverse da quelle che si presentano in gara dove alle gomme nuove corrisponde il serbatoio pieno che diventa scarico quando le gomme sono gia' usurate.
Era accaduto anche a Jerez: quasi fa la pole con le gomme da gara e poi al pronti via scompare e rimane indietro.

Sorpassi - anche qui abbiamo un "metodo" simile in diversi gp. Lorenzo non ha il minimo senso tattico. Se sa di poter andare di piu' di chi lo precede si scopre immediatamente che e' come mostrare un poker servito prima di fare il giro di puntate. Sembra sempre sottovalutare che chi sta davanti potrebbe comunque averne ancora e tenersi un piccolo margine per il contrattacco. E' successo sia a Barcellona che a Brno.
Abbiamo visto fretta nel sorpassare gia' a Motegi quando ando' lungo al primo tentativo e a Laguna Seca dove quasi cade compromettendo la gara. Per non parlare del Sachsenring con tentativi velleitari alla prima curva che danneggiavano tutto il resto del giro.
Sorpassare subito, di botto, va bene per riprendere le posizioni dopo una brutta partenza e non perdere tempo, ma quando si tratta della testa della corsa bisognerebbe comportarsi come se si avesse una unica possibilita' e giocarsela bene o comunque meglio di come se le e' giocate finora lo spagnolo.

A questo punto del campionato mi sarei aspettato -dopo l'ottimo avvio- un pilota piu' responsabile. Non dico calcolatore, ma perlomeno un po' piu' concreto e meno sciupone.
Invece Lorenzo continua a correre alla "o vinco o cado" che e' un pessimo modo per provare a vincere i mondiali. La classifica insegna: Hayden anche senza caduta finale di Rossi, sarebbe stato vice-campione nel 2006 grazie alla continuita' dei piazzamenti. Perche' i punti in palio son tanti. Non ci sono solo i 25 del vincitore, ma i 20 del secondo e pure un terzo o quarto posto fa brodo.
Quest'anno, grazie alle sue cadute, Lorenzo ha pochi punti in piu' di Stoner che ha fatto meta' delle gare in condizioni fisiche precarie e a Brno manco c'era, mentre Rossi ha gia' 50 punti di vantaggio che puo' perdere solo se e' il primo a sbagliare.

Finche' Lorenzo non si mette in testa che piuttosto che niente, e' meglio piuttosto, difficilmente raccogliera' i tanti punti necessari. Poi potra' pure rinegoziare quante volte vuole l'ingaggio. Ma se vuole un trattamento da N°1 prima deve esserlo per davvero, usando di piu' la testa e meno i "cojones".

Senno per "cojone" rischia di passare lui.


nella foto Jorge Lorenzo festeggia in modo pittoresco il rinnovo dell'accordo con Yamaha.