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lunedì 7 maggio 2012
METEO...RISMO
Stavolta cominciamo dalla Superbike, perchè quello andato in scena a Monza è stato uno spettacolo inedito. Si è visto un po' di tutto: gomme che perdono i pezzi, piloti ribelli, piloti che si ribellano ai ribelli, paraculi che guardano al loro tornaconto e soprattutto una folla accorsa numerosa a rompersi i coglioni. Ma andiamo con ordine.
Gara 1 viene annullata dopo che ne è stata rimandata la partenza sessanta volte. Saggiamente viene deciso che non si deve correre quando si verificano le uniche condizioni in cui le Pirelli da pioggia funzionano: la pista bagnata. Il problema era infatti con condizioni intermedie, con pista mezza asciutta e mezza bagnata in cui le slick scivolavano come sul ghiaccio e le rain perdevano i pezzi. Cosa manca? Mancano le gomme per le condizioni intermedie... che non a caso si chiamano "intermedie". Bizzarro destino quello di queste coperture che sono state bandite dai vari monogomma in quanto inutili. Tutti i campionati tranne... la Formula 1 dove guardacaso le usano in tutte le condizioni: umido, prime gocce, pista completamente bagnata, in via di asciugamento etc etc. Tant'è che le altre gomme da bagnato son chiamate "monsoon" e si utilizzano solo in caso di uragano. Si dirà: e vabbè là le ruote son 4. Però non sono meglio 4 gomme "giuste" che due "sbagliate"?
Comunque dopo un temporale intensissimo di 30" si poteva aspettare una ventina di minuti e fare una gara bagnata con le gomme giuste. Peccato che tutti quelli che dovevano decidere han lasciato la decisione ai piloti ai quali non pareva vero di annullare una gara di merda. Difficile vedere il dispiacere negli occhi di un Biaggi che "purtroppo" dava parere negativo a una gara cui non poteva prendere parte per aver cremato il motore. Dispiaciutissimo anche Checa di non poter dare battaglia nella gara più penalizzante per la sua moto.
E passiamo a Gara 2 dove c'è poco da discutere: non avevano voglia di correre. La pista è quasi completamente asciutta. Ci sono chiazze di umido, c'è una parabolica dove stare attenti e così la Direzione Gara inesistente attribuisce il potere decisionale ai piloti che dopo 50 giri di ricognizione sembrano aver deciso di partire. Poi in griglia si guardano e alzano il braccio, per la gioia dell'unico pilota dotato di coglioni che avrebbe voglia di picchiare qualcuno.
E chi alza il braccio? I piloti britannici! Quelli che vengono dal BSB dove a momenti si corre pure con la neve!! Ma dico io, dove sta scritto che la pista debba essere completamente asciutta e calda per correre? Ad Assen non si è corso in condizioni ben peggiori?
Non si sa poi perchè la gara riprende, col povero Checa che la gara la farebbe pure ma deve tenere conto anche di quelli che non vogliono correre. Miracolosamente si parte e cosa vedi? Biaggi che NON voleva correre fare un sorpasso all'esterno. Laverty che si rifiutava di partire fare uno staccatone su Melandri e Biaggi nel bel mezzo di una pozza. Melandri che alza il braccino e poi si lamenta di aver perso il podio per un giro. Un po' ipocrita non trovate?
Vince quindi dopo soli 8 giri Sykes che invece di festeggiare fa segno "Andiamo!!" condito da altre esortazioni colorite. Allora se solo lui andava forte, se solo lui voleva correre sempre, se solo lui si incazza, allora solo lui ha i coglioni nel posto giusto.
Il tutto ovviamente avviene con le altre categorie che invece corrono normalmente...
E proprio Melandri si distingue nel dopo... mezza gara per il battibecco con altri piloti. Nel difendere la sua posizione salutista si lascia scappare un "Facile giudicare dal divano" a chi lo dice? A me? Al pubblico? A un giornalista ipercritico? Macchè! Lo dice a FRANKIE CHILI!!! Uno che non solo non ha mai avuto paura della pioggia, ma che oltre 20 anni fa a Misano corse in un fiume d'acqua dove i piloti ufficiali si erano rifiutati di girare (e avevano pure ragione in QUELLE condizioni). E come risponde alla storia di Chili il Melandri? "Che quelle moto andavano 50 km/h più piano". A parte che i km/h di differenza saranno la metà come minimo, però fatti coi telai di 20 anni fa, le gomme di 20 anni fa, senza traction control, senza gestione elettronica della potenza, senza anti-impennamento. Vabbè la sicurezza, vabbè il voler evitare certi rischi, ma allora, come dice Badovini: stai a casa! Perchè il problema non è tanto che uno NON voglia correre, ma che obblighi a rinunciare anche chi VUOLE correre. E come risponde Melandri? Che Ayrton non ha picchiato la testa abbastanza. Ecco a noi sembra che Melandri l'abbia battuta una volta di troppo.
In MotoGp non accade nulla di nuovo: Stoner primo fra chattering, derapate e male al braccio sembra cadere da un momento all'altro fino a che ... cade Meda dalla poltrona. Lui del resto si trova più a suo agio in piedi sul divano. Secondo Lorenzo cui Meda si è così affezionato da cantare sgradevoli canzoncine quando recupera un decimo, 3° Pedrosa che paga caro una mega imbarcata nella prima curva. E poi dicono che la gara non si vince al primo giro: Stoner infatti guadagna il maggior distacco proprio al pronti via. Ovviamente ci sono festeggiamenti, sorrisi, complimenti vivissimi e grandi speranze per il futuro dopo il 7° posto a 26" di Rossi. Lo scorso anno fu 5° a 16" completando la gara in un tempo simile con la 800cc, il telaio in carbonio e il motore portante. Si badi bene che la cosa è sottolineata persino da Bobbiese. No dico: BOBBIESE. Vedete un po' voi se si può spacciare per progresso l'aver trovato l'assetto giusto copiandolo dall'hayden.
Fenomenale anche più di "Fenny il Fenomeno" il Rangheri secondo il quale un pilota è bollito se prende dei decimi, non se prende dei secondi. Ditelo a Capirossi così magari torna a correre.
Certo però che alla prima gara Rossi aveva detto che a Barbera interessava solo arrivargli davanti e a Jerez si è vantato di essergli arrivato davanti lui. Sempre in Qatar aveva detto che all'hayden andava bene pure un 6° posto e che lui puntava a ben altri piazzamenti.
Infatti è contento lui di un 7°. Boh! Mi son perso qualcosa??
Nicky stavolta arriva molto indietro con un distacco esagerato. Per mediaset è giusto così, manco si chiedono cosa possa essere successo e infatti ha avuto grossi problemi con l'elettronica che "leggeva" male la posizione in pista.
Ma del resto il mestiere di giornalista non è mica quello di verificare le notizie! Basta darle a vanvera! Eccone una breve rassegna senza alcun riscontro:
- Stoner si ritira
- La Ducati vuole ingaggiare Stoner (ma non si ritirava??)
- Dovizioso ha un impianto frenante portato da casa
Cui si aggiungono le "chicche" della scorsa settimana come:
- Pedrosa non ha il chattering
- Stoner usa un telaio diverso
Da notare che TUTTE le notizie di cui sopra sono state DATE per certe e poi regolarmente SMENTITE dai protagonisti la PRIMA volta che gli è stata rivolta domanda specifica. Ma cos'è una smentita? A Mediaset non lo sanno.
Stoner in Ducati? Suppostoner (chiamato così perchè vivono in simbiosi come una supposta nel culo) dice "Noi in Honda non ne sappiamo nulla". Eeeeeeh mica ha smentito del tutto! E' una risposta un po' così. Così come? Negativa?
Stoner sul ritiro dichiara testuali parole: “Non so proprio come nascano certe idee – afferma un po’ scocciato – Si era parlato di un mio ritiro già nel 2010, quando ero in Ducati e avevo avuto dei problemi fisici, la gente si è inventata un sacco di cose. Adesso è successo lo stesso"
Read more: http://www.gpone.com/index.php/201205036781/Stoner-non-fatemi-scappare-dalla-MotoGP.html#ixzz1uBhRRWfJ
E cosa dice la nostra guida Guido? Che Casey non ha confermato nè smentito. Caro mio, quale parola di quelle scritte in neretto non hai capito?
A questo punto credo che chiunque possa andare in TV e sparare cazzate spacciando per voci qualsiasi cosa gli passi per la testa. E poi dicono che sono i bloggers a dare aria alla bocca... Mah!
P.S. siamo sempre più preoccupati per l'assenza di Lucchinelli. Pare sia scomparso dopo un paio di interviste dove ha detto che Rossi doveva darci dentro prima di criticare la moto. Temiamo per la sua salute. Chiunque l'avesse visto è pregato di segnalarcelo.
domenica 26 giugno 2011
DIMMI QUANDO QUANDO QUANDO
QUANDO...
...ho visto Ben Spies tagliare il traguardo vittorioso, ho pensato a quel livoroso di Terruzzi cui bastò un giro sulla R1 di Valentissimo Rossi, a oltre 1" da Crutchlow, per sentenziare che i piloti MotoGp fossero geneticamente superiori. E adesso? Tace. Meno male!
QUANDO...
...ho visto Simoncelli in terra ho pensato che questo ragazzo è un genio al servizio di Suppo. Dopo aver mancato d'un soffio Lorenzo in staccata è riuscito in un difficilissimo "high side" a gas chiuso lanciando la moto sullo spagnolo. Adesso capisco perchè la Ducati lo vuole: con uno così al suo fianco può vincere il Mondiale persino Rossi. O Melandri.
QUANDO...
... ho visto la telecamera giroscopica di Simoncelli mi è venuto da rigettare, ma poi Meda ha ipotizzato che fosse un problema di vibrazioni alla moto e ho pensato che se il Sic gira in 1.36 con le ruote triangolari è veramente un fenomeno.
QUANDO...
... ho sentito Beltramo raccontare ai box che in realtà Simoncelli era caduto da solo ed era Lorenzo a essergli finito addosso ho capito che questo giornalista sta dando fondo a tutta la sua trentennale esperienza e forse oltre. Questi son trucchi che risalgono a prima dell'invenzione del replay.
QUANDO...
... Rossi raccontava che questa Gp12 col motore 800 è la "sua" moto e non quella sviluppata da altri, ho capito che a Preziosi non deve fregargliene più un cazzo di questa stagione, della prossima, della Ducati, e soprattutto di Rossi.
QUANDO...
... ho visto Guareschi abbracciare Rossi dopo un fortunoso 4° posto a 30" dal primo, ho capito che oramai il vero divertimento è stare in Olanda un week end a fumare come disperati.
QUANDO...
... ho sentito Guareschi dire che Karel Abraham in qualifica va più forte di Rossi perchè la moto non la può modificare, ho capito che la colpa è della Ducati che crede di poter inventare una moto più veloce del pilota.
KUANDO...
... ho sentito Cereghini fare il saccente "Rossi vuole una moto "sovrasterzante"" dopo aver colto che Rossi non riesce a far curvare nemmeno la diciottesima moto costruita per lui, mi sono convinto che a Fuorigiri manca davvero solo Signorini.
CQUANDO...
... ho sentito Beltramo intervistare in inglese (?!) la mamma di Spies, ho capito lei ma non la domanda che le è stata rivolta.
CUANDO...
... ho sentito dire nel dopogara che quella di Spies è la prima vittoria di un pilota proveniente dalla Superbike, ho capito che Suppo ha il potere di rendersi invisibile. Ecco come riesce a farsi Adriana senza che Stoner si incazzi.
Dimenticarsi di Bayliss di fronte al barbuto manager è come bestemmiare in chiesa di fronte al vescovo. Ma nemmeno Crafar andrebbe dimenticato se non altro per il casco più bello di tutti i tempi.
Ma ho anche capito che questa gente ha cominciato a seguire le moto dopo l'avvento di Rossi. Con cosa correvano prima di andare in 500 a spaccare il deretano agli europei i vari Roberts, Spencer, Lawson, Rainey, Schwantz, Doohan? E Fogarty che quasi vince a Donington con la Cagiva?
Ma cosa facevano questi giornalisti negli anni '90? Gli speaker allo stadio del Monza? Seguivano il Giro d'Italia? O lo sci? Già...
QUANDHO...
... si son messi a parlare di mezzo miracolo di Rossi, ho capito che con questa gente si ha torto sempre: se arriva dietro guardano il distacco, se il distacco è alto guardano il piazzamento e se fanno schifo entrambi guardano il distacco dell'anno prima ignorando anche lo svolgimento della gara. Quanto si credono più intelligenti dei telespettatori? Tanto.
çUANDO...
... ho sentito Rossi dire che in alcune curve era riuscito ad andare 15-18 km/h più forte, ma sempre facendo lo stesso tempo, ho pensato che il telemetrista ad Amsterdam aveva davvero esagerato o che Rossi si era messo a guardare la strumentazione non in ingresso curva ma all'uscita dopo aver aperto il gas.
Lo capisco, a volte lo faccio anch'io per tirarmi su il morale.
KWANDO...
... ho sentito Rossi dire che questa Gp11.1 dimostra che la Gp12 l'anno prossimo non basterà, ho capito che alla Ducati farebbero bene a smettere di fare delle moto per evitare che vengano scartate. Già a Borgo Panigale il cassonetto della raccolta differenziata del carbonio strabocca. Per non contare le moto appoggiate al cassone.
Si dice Preziosi stia già lavorando alla moto 2013: almeno quella Rossi non la potrà scartare se non gli rinnovano il contratto.
martedì 14 giugno 2011
IL TERZULTIMO DEI MOHICANI

Dopo una domenica così è inutile infierire. Dopo certe batoste passa pure il gusto della presa per i fondelli. E comunque ribadire l’ovvio non è compito nostro. Noi semmai proviamo col solito impegno a sbugiardare le storture che certi giornalisti fanno con ben poco rispetto per i loro lettori e telespettatori.
Raccontare, come fa Meda, che tutto sommato si è visto un piccolo miglioramento nelle prestazioni di Rossi a Silverstone è appunto una di queste. L’arguzia e la capacità di indorare la pillola al Guido non mancano. Ma ci chiediamo: ne vale la pena? E poi perché negare l’evidenza ed evidenziare cose minime? Dev’essere qualcosa che insegnano agli esperti del ramo, suppongo. Pure a Fuorigiri viene sottolineato l’errore madornale di Jorge Lorenzo, ok, ma poi perché chiamare errore veniale quello di Simoncelli? Perché non compromette la sua classifica? Beh vorrei ben vedere, non ce l’ha una classifica! L’unica gara in cui l’ha passata liscia è stata la prima in Qatar, poi son seguite le cadute a Jerez ed Estoril, l’incidente con Pedrosa a LeMans, la rimonta incompiuta a Barcellona. Si direbbe che il Sic va forte quando non si pone limiti, nemmeno il minimo istinto di conservazione. Eppure ancora si da la colpa agli ammonimenti della direzione gara in Spagna e alle parole di Lorenzo in conferenza stampa. Ma siamo sicuri che tutta ‘sta gente sia in moto con l’italiano?
Ora figuratevi voi cosa si possono inventare a proposito del disastro (perché disastro è stato) di Rossi. E infatti ecco la troupe di mediaset impegnatissima a difendere il loro serbatoio di ascolti oltre l’immaginabile. Attacca Budel con questo articolo CLICCA in cui esorta Valentino a dare una sveglia alla Ducati quando è noto a tutti che questa moto la stanno rivoltando come mai è stato fatto per Stoner e sempre col benestare di Rossi. No, la colpa è solo della moto perché Vale non si discute. E perché gli altri sì? E perché pur di far un confronto che sia per il tavulliano meno impietoso di quello REALE in pista, si tirano fuori stagioni passate, tempi dello scorso anno e tutta una serie di situazioni che valgono quanto l’aria fritta?
Il più temerario è, manco a dirlo Guido Meda che in questo appello al buon senso CLICCAMI fa valutazioni perlomeno fantasiose. Come dimenticare la recente “mini impresa” di superare in classifica un pilota che non c’è (Pedrosa) e che quando c’è stato era sempre davanti? Analizziamole le altre sentite durante la stagione con un minimo di logica.
TEMPI DI GARA
Uno dei più gettonati argomenti di questo primo scorcio di stagione sono i tempi di Rossi nel 2011 paragonati a quelli della Ducati senza Rossi nel 2010. Buoni per far morale certo, ma i fatti ci dicono che TUTTI sono migliorati. E’ venuta fuori ‘sta cosa sin dal Qatar per dire che Rossi con quel tempo nel 2010 partiva in prima fila, ma siamo nel 2011 e con quel tempo parti in terza. Non mi risulta che i campionati vengano assegnati in differita di un anno. A Le Mans invece Stoner ha impiegato oltre 20” meno che nell’edizione 2010, cosa che i commentatori hanno evitato di ricordare, sottolineando però che Rossi ha fatto un tempo migliore del vincitore 2010. E quelli davanti no? Lo stesso Simoncelli col ride through sarebbe salito sul podio nel 2010 e un appannato Lorenzo solo 4° ha comunque girato più forte di quando vinse la gara l'anno scorso. Quindi dire che si è andati più forte di 5 o 10” quando gli altri ne tirano via una ventina lascia appunto il tempo che trova, soprattutto se nella stessa gara di secondi ne prendi una quindicina.
PODIO
Meda con le spalle al muro da un mese tira fuori che il primo podio di Rossi è arrivato prima di quello di Stoner nel 2010. E’ vero. Ma è anche vero che è arrivato per una serie di coincidenze, Rossi quest’anno non si è MAI inserito nella lotta per il podio e persino il suo garone a Jerez è durato 8 giri poi è caduto. Al contrario Stoner era perlomeno in odore di podio o addirittura in testa quando cadde in Qatar lo scorso anno. Il fatto che uno abbia fatto il podio alla 7° gara e l’altro alla 4° significa ben poco se il passo poi da podio non è. Stoner cadeva, Rossi va piano. Non è la stessa cosa e le tabelline non spiegano la differenza. Non credo che in Ducati abbiano preso Rossi per fare meno vittorie e più quinti posti. La prossima poi è la settima gara del 2011, quindi se Rossi non fa almeno un 3° posto pareggerà il conto col predecessore e questo record varrà ancor di meno. Ammesso e non concesso che di record si tratti.
Anche perchè Meda insiste col dire che Stoner andò sul podio alla settima gara ma in realtà vi salì ad Assen, cioè la SESTA. Quindi nel Mondo Reale, dopo 6 gare c'è un podio a testa, con la differenza che uno mancò la prima fila solo due volte e fece una pole, l'altro se va bene è a 1".
HAYDEN
E’ bastata la gara di Barcellona, coi 7” di distacco e un Nicky Hayden molto più indietro per far gridare al Guido che “Rossi fa la differenza come la faceva Stoner” anzi di più. Questo ce l’han detto e ripetuto per una settimana filata, poi a Silverstone che succede? Che l’americano appioppa 40” a Rossi dopo avergliene dati un paio in qualifica. Anche questa è differenza, no?
Ma invece cosa fa Guido? Tira fuori che pure Stoner venne battuto da Hayden nel 2010! Oh ma sempre Stoner tiri fuori?
Nonostante fosse telecronista anche nel 2010, il Meda dimentica che Casey non partì e svoltò ultimo alla prima curva. Rimontò poi, girando con un passo vicino a quello di Lorenzo, fino a prendere il gruppetto del podio tutto raccolto in un secondo e formato da Dovizioso, Spies e appunto Hayden. Tutti a meno di 9" da Jorge, cioè il distacco che Rossi prendeva domenica in 2 giri da Stoner e in 4 dal compagno.
Il fatto è che nemmeno Rossi si nasconde. Realisticamente ha spiegato che pure le scorse gare non erano così positive come ci han raccontato, che il lavoro fatto è tanto e i progressi pochi. Ohi son cose che dice Valentino stesso! Perchè Guido continui tirar fuori questo paragone con Stoner? Vuoi forse dimostrare che è tutto merito della Honda o che con quella moto farebbe bene pure Vale?
Può essere, però siamo nel 2011, Rossi corre per la Ducati e questi sono i risultati.
Questa difesa a oltranza rischia di scadere nel ridicolo e non serve proprio a niente.
Se vuoi un consiglio Guido, lascia perdere i tempi 2010 che son migliorati tutti. Lascia perdere lo Stoner dello scorso anno che anche quando cadeva almeno dava speranze ai ducatisti di far qualcosa di buono. Lasci perdere che la Yamaha adesso vince meno che comunque è lì a lottare per il mondiale.
Pensa invece al perchè la Ducati ha preso Rossi e chiediti se era per arrivare 3° o 4° in classifica a suon di piazzamenti e disgrazie altrui. Chiediti se Valentino può essere contento di una stagione come è stata fino ad adesso.
Perchè per migliorare bisogna prendere atto dei propri difetti, non guardare quelli degli altri. Soprattutto se risalgono allo scorso anno...
lunedì 6 giugno 2011
PUNTI DI SVISTA

Il Gp della Catalogna, ennesima tappa del Campionato Spagnolo MotoGp, è stato uno dei più noiosi della storia della categoria anche se ormai un po' ci abbiamo fatto il callo.
Eppure, nonostante la linearità della gara io ho ancora tanti dubbi.
C'è una Yamaha con due piloti sul podio che a sentire gli esperti del ramo è in piena crisi perchè le manca il pilota sviluppatore che di podi ne ha fatto uno per caso da quando ha cambiato casacca.
C'è, anzi non c'è, un pilota che si è tritato una clavicola, che un mese fa era un eroe perchè aveva vinto con un braccio malmesso e ora è un povero derelitto perchè non va al Gp di casa a fare il buffone. Mentre un altro pilota è figo perchè è ugualmente ai box nonostante lo stesso infortunio, dimenticando che se lo è procurato nello stesso week end e non due settimane fa.
C'è un sudaticcio giornalista "sportivo" che segue da trent'anni il Motomondiale che molto "sportivamente" gufa perchè le gomme di un pilota si straccino il prima possibile.
C'è un duo di persone preposte a spiegare il Gp alla gente che ci mette mezzo Gp a capire il significato delle bandiere.
C'e' un 5° classificato che rende gioiosa l'intera troupe di ruffiani perchè ha contenuto il distacco in 7", dimenticando che li ha presi tutti nei primi 11 giri poi il leader si è messo a girare piano come lui. Meda ci dice che è positivo "nella sua situazione". Quale? E' una moto di merda o no? E perchè Stoner con quella era obbligato a vincere?
Vabbè, confido negli esperti di Fuorigiri per capirne di più.
O di meno?
Parte a fionda come il Sic il mitico Cereghini con una boiata delle sue "E' evidente che Simoncelli non aveva la moto delle prove". Eh sì, basta guardare il manubrio per capire che si tratta di una Hornet camuffata, del 2003 direi...
Eppure a me era sembrato evidente proprio nelle prove che il suo passo fosse intorno al 43.7 come effettivamente mostrato in gara. Ma davvero Rinco credeva che l'italiano avrebbe fatto 25 giri da pole?? Intervistano 1000 volte Simoncelli e mai una volta che lo ascoltino! Appena spiega che andava come quelli davanti ma la pista aveva meno grip e ha mollato dopo un errore cosa ti vanno a capire questi pagliacci? Gli chiedono se è arrivato dietro per una questione "morale" dopo le polemiche sulla sua guida... Sic nega e cosa tirano fuori? La gomma difettosa! Sic ancora nega e Bobbiese tira fuori la Supercagata: "La tua moto nell'ultimo giro era la più lenta non è che..." Non è he magari era finita la corsa vero?
Ma Bobby è in forma. Dopo una gara così di Stoner cosa chiede a Suppo? Se la Honda è così competitiva non sarà merito dell'elettronica sviluppata dai tecnici ex-Yamaha?
Bella questa. Chissà cosa ne pensa Preziosi visto che l'elettronica era data per vantaggio determinante del solito Stoner quando correva in Ducati. Ohi 'sto Stoner c'ha un gran culo: dove va lui le moto si mettono ad andare!
Certo che parlare di aiuti elettronici dopo aver visto Stoner derapare in ogni curva a gas spalancato col gomito sul cordolo e impennare tra una curva e l'altra ci vuole un bel coraggio!
Una cosa su cui martellano i nostri zebedei per tutta la telecronaca e il dopogara è il distacco di Rossi da Stoner interpretato come iperpositivo.
Lasciatemi dire un paio di cose rispetto a Le Mans.
E' vero che i secondi son 7 e non 14 o 16, ma il posto è 5°, quindi ci sono altri 3 piloti nel mezzo. Fra questi Dovizioso che in Francia era 14" e in Spagna è a 5", c'è Spies che non arrivava davanti a Rossi dal Qatar, e c'è Lorenzo che a LeMans aveva dato un "gran gusto" a Rossi arrivando dietro e a 21"; qui arriva a 2" e mezzo.
Quindi non capisco la gioia di per questo distacco dimezzato: Lorenzo, Spies e Dovizioso han migliorato molto di più e non lo stabilisco io ma i numeri. Inoltre quei 7" Rossi li ha presi nei primi 11 giri poi è stato Stoner a rallentare e gestire il vantaggio senza correre rischi.
Insomma a girare in 44 è capace pure Rossi con la Ducati, il problema è che lui è sempre al 100%, altri invece ne han di più e lo usano quando serve.
Da notare anche che in Ducati invece di evolversi le soluzioni, si evolvono i problemi. Si era partiti da una moto con (parole di Rossi, non mie): ottima trazione, gran motore e grip eccezionale al posteriore. Adesso che han cambiato l'avantreno 6000 volte cosa manca? Grip e trazione al posteriore! E il motore? registro solo che Crutchlow col motore Yamaha dello scorso anno svernicia Hayden in rettilineo. Chissà magari l'americano provava un motore a metano per far contento Obama.
Ma per capire quanto siano storditi questi professionisti della disinformazione basta sentire Beltramo: "Mi dicono che il distacco è addirittura UN TERZO"Rossi: "Ma se prima erano 14 e adesso son 7..."
Ma chi te l'ha detto che è un terzo? Le scimmie urlatrici che albergano nel tuo testone? Ma evidentemente le esalazioni rilasciate dalle ascelle del sudaticcio giornalista danno alla testa pure a Rossi che parlando di Silverstone rivela di aver conosciuto un sacco di piloti nel suo breve test. E fra questi... JIM CLARK MORTO DA OLTRE 40 ANNI!!!!! Eh sì poi immagino ci fossero anche Steve McQueen e Elvis!!
E dallo studio non se ne accorge nessuno!
Fantastico siparietto comico fra Cereghini e Rossi col primo che finge di aver capito che il problema della Ducati è dietro e il secondo che si finge stupito e chiede se sia farina del suo sacco o qualcuno gliel'ha suggerito. Il Nico gongola come se non fosse stata detta questa cosa almeno un centinaio di volte in telecronaca. Acuto!
Notevole la convergenza di vedute sulla competitività Honda:
Suppo: "alla fine la differenza la fa sempre il pilota"
(tradotto: col cazzo che eravamo davanti con Dovizioso)
Forcada: "per i piloti la moto degli altri è sempre la migliore"
(tradotto: Jorge si lamenta solo della moto mai di se stesso)
Preziosi: "noi abbiamo il pilota più forte del mondo"
(tradotto: e che cazzo volete che vi dica? basta compriate i cappellini!!)
Spiacente ma non ha ragione nessuno dei tre; il più forte è CAPIROSSI!!
Valanga di complimenti per il superbollito della Pramac, premiato per aver sorpassato più volte gli altri sfigati nel monomarca Ducati dove delle GT 1000 sono camuffate da MotoGp e viaggiano a quasi 3" dagli altri. Stoner, pirla, ha fatto un solo sorpasso.
Chiusura schifosa su Pedrosa.
Da Meda in poi insistono a scambiare un infortunio serio per una crisi psicologica. Secondo loro un pilota dovrebbe far presenza anche se non puo' correre, dovrebbe compromettere il proprio recupero pur di esserci.
Situazione già vissuta al tempo dei problemi di Stoner, fatto passare per fuggitivo perseguitato dalla ingombrante presenza di Rossi. Però ci fa sapere Guido che "da Stoner te lo puoi aspettare" eccerto, è matto...Il giorno seguente però Dani comunica che non ce la fa proprio e Meda in un servizio di Studio Sport chiede rispetto.
Beh forse era meglio se rispettavi tu per primo.
venerdì 3 giugno 2011
LA MISURA FA SENSO
Alcuni mi chiedono di scrivere qualcosa a proposito degli ultimi non-avvenimenti della MotoGp. Le chiacchiere insomma che da due settimane tengono banco più del cambio della Honda, dei telai Ducati ma soprattutto della forcella del Merlo che perde olio.
In realtà affronto l'argomento con riluttanza in quanto me ne frega il giusto. Cioè niente. Non credo che il contatto fra Pedrosa e Simoncelli meriti tanto accanimento. Non c'è premeditazione, la punizione è stata a mio avviso sacrosanta ma giustamente non esagerata (roba tipo squalifiche per uno o più Gp). Il "colpevole" mi sembra sinceramente dispiaciuto, la "vittima" non ha fatto grosse polemiche e non ha il potere di imbavagliare il suo team manager Puig. Eppure.
Eppure si sta portando avanti questa storia ben oltre i confini in cui doveva restare. Mi riferisco in particolare alla convocazione del Sic da parte della direzione gara... del Gp successivo. Ma che c'entra? Voglio dire, non l'han convocato a LeMans e lo convocano ora?
Ma forse non c'è da sorprendersi. A qualcuno evidentemente interessa far casino. Mi ritrovo quindi un po' basito (come diceva sempre un mio amico) a commentare delle cose che non dovrebbero esistere. Si è cominciato con le lamentele di Lorenzo sul comportamento in pista di Simoncelli che poi in MotoGp non aveva fatto ancora nulla. Potrei capire se Jorge facesse una conferenza stampa adesso come quella, ma al tempo che senso aveva?
E non capisco anche tutti questi giornalisti che puntano l'indice su tutti i sorpassi "non a norma", proprio loro che però difendono il sacrosanto diritto all'irruenza. Non comprendo nemmeno tutti quei nostalgici che parlano dei piloti del passato come delle Sacre Icone che non si incazzavano mai quando persino io mi ricordo un Lawson che voleva picchiare i commissari di Spa. Per non parlare delle scazzottate e risse che ogni tanto esplodono nei paddock delle gare minori ben lontane dalle telecamere.
Boh, non so come si faccia a difendere da una parte l'aggressività in pista e fuori e dall'altra considerarla un male da estirpare. Non sarà invece che ognuno difende il suo beniamino a seconda dei casi? Tanto per rimanere in argomento con Simoncelli c'è stato chi lo ha difeso quando era esterno, quando era interno e persino dietro (!!) con la frase "Se senti uno arrivare lo devi lasciar passare". E che sono? Le vacanze in moto ad Adria?
E che dire dei demenziali servizi di Studio Sport volti a dimostrare che anche il mite Pedrosa è in fondo in fondo un sacco di merda mettendo un collage di incidenti risalenti al 2006 (esordio in MotoGp) e nei quali a volte non c'entrava per niente?
Forse si spiega con l'ancor più disgustoso servizio di Grand Prix in cui si ipotizza una rivolta degli avversari di Rossi nel periodo in cui il Campionissimo è in difficoltà. Come se il tavulliano fosse l'unico ad avere il diritto di prendere per il culo gli altri, non fosse altro perchè ne ha fatto uso sistematico.
Per me la cosa è finita col "ride through" due settimane fa e mi pare la pensi così anche un sacco di altra gente, quindi lancio un appello: cari piloti, commissari, manager, direttori sportivi, direttori di gara, giornalisti, opinionisti, fancazzisti e glorie del passato, fateci un piacere: cominciate a tacere.
Perchè forse da soli non l'avete capito, forse chi ve l'ha detto non è stato convincente o non l'avete proprio ascoltato, però datemi retta.
Avete rotto i coglioni.
In realtà affronto l'argomento con riluttanza in quanto me ne frega il giusto. Cioè niente. Non credo che il contatto fra Pedrosa e Simoncelli meriti tanto accanimento. Non c'è premeditazione, la punizione è stata a mio avviso sacrosanta ma giustamente non esagerata (roba tipo squalifiche per uno o più Gp). Il "colpevole" mi sembra sinceramente dispiaciuto, la "vittima" non ha fatto grosse polemiche e non ha il potere di imbavagliare il suo team manager Puig. Eppure.
Eppure si sta portando avanti questa storia ben oltre i confini in cui doveva restare. Mi riferisco in particolare alla convocazione del Sic da parte della direzione gara... del Gp successivo. Ma che c'entra? Voglio dire, non l'han convocato a LeMans e lo convocano ora?
Ma forse non c'è da sorprendersi. A qualcuno evidentemente interessa far casino. Mi ritrovo quindi un po' basito (come diceva sempre un mio amico) a commentare delle cose che non dovrebbero esistere. Si è cominciato con le lamentele di Lorenzo sul comportamento in pista di Simoncelli che poi in MotoGp non aveva fatto ancora nulla. Potrei capire se Jorge facesse una conferenza stampa adesso come quella, ma al tempo che senso aveva?
E non capisco anche tutti questi giornalisti che puntano l'indice su tutti i sorpassi "non a norma", proprio loro che però difendono il sacrosanto diritto all'irruenza. Non comprendo nemmeno tutti quei nostalgici che parlano dei piloti del passato come delle Sacre Icone che non si incazzavano mai quando persino io mi ricordo un Lawson che voleva picchiare i commissari di Spa. Per non parlare delle scazzottate e risse che ogni tanto esplodono nei paddock delle gare minori ben lontane dalle telecamere.
Boh, non so come si faccia a difendere da una parte l'aggressività in pista e fuori e dall'altra considerarla un male da estirpare. Non sarà invece che ognuno difende il suo beniamino a seconda dei casi? Tanto per rimanere in argomento con Simoncelli c'è stato chi lo ha difeso quando era esterno, quando era interno e persino dietro (!!) con la frase "Se senti uno arrivare lo devi lasciar passare". E che sono? Le vacanze in moto ad Adria?
E che dire dei demenziali servizi di Studio Sport volti a dimostrare che anche il mite Pedrosa è in fondo in fondo un sacco di merda mettendo un collage di incidenti risalenti al 2006 (esordio in MotoGp) e nei quali a volte non c'entrava per niente?
Forse si spiega con l'ancor più disgustoso servizio di Grand Prix in cui si ipotizza una rivolta degli avversari di Rossi nel periodo in cui il Campionissimo è in difficoltà. Come se il tavulliano fosse l'unico ad avere il diritto di prendere per il culo gli altri, non fosse altro perchè ne ha fatto uso sistematico.
Per me la cosa è finita col "ride through" due settimane fa e mi pare la pensi così anche un sacco di altra gente, quindi lancio un appello: cari piloti, commissari, manager, direttori sportivi, direttori di gara, giornalisti, opinionisti, fancazzisti e glorie del passato, fateci un piacere: cominciate a tacere.
Perchè forse da soli non l'avete capito, forse chi ve l'ha detto non è stato convincente o non l'avete proprio ascoltato, però datemi retta.
Avete rotto i coglioni.
lunedì 30 agosto 2010
COLPI DI SOLE

Quale posto piu' indicato di un catino per raccogliere le lacrime? A Indianapolis sono in diversi a piangere: Stoner con l'ennesima coglionata, Hayden che si e' consumato un ginocchio, Lorenzo che piange sudore distrutto dalla fatica, Rossi che rimane dietro e si sta un po' rassegnando, Dovizioso che si prende una sbadilata di secondi dal compagno.
Ma soprattutto si piange un lutto per la morte di una sicura promessa come Peter Lenz. Se non l'avete mai visto cercate i suoi video sul tubo. Dispiace la morte di un bambino prima che di un pilota, dispiace sia stato ricordato fino a un certo punto, dispiace che poi tutto passi senza lasciare memoria.
Io pero' credo che il motociclismo sia uno sport un po' troppo pericoloso per dei ragazzini. E non condivido questa smania di diventare grandi in fretta magari per colmare i vuoti dei genitori. In fondo i baby fenomeni mi han sempre fatto una gran pena. Condoglianze.
TROVATE LE DIFFERENZE
Sicuramente questa di gara l'han guardata con una superficialita' veramente indegna di essere teletrasmessa. Poi qualcuno si meraviglia se per web e forum imperversano bimbiminkia di ogni genere ed eta'; con degli esempi cosi' in TV...
Bobbiese attacca col dire che ci sono differenze tra le moto dei vari compagni di squadra: Pedrosa vince, Dovizioso e' a oltre 20". Ci son 2 Honda diverse, secondo Lucchinelli lo si vede dalla velocita' sul rettilineo. Spies batte Lorenzo e Rossi: lo spagnolo fa scena (Cereghini) e Rossi viene penalizzato da Yamaha. E poi la ciliegina: Hayden da la paga a Stoner. Tutto questo ovviamente nel loro mondo dei sogni.
Nel mondo reale invece Lorenzo non fa scena e tutti i piloti appaiono distrutti da caldo e fatica. Le due Honda (v. a questo link: http://resources.motogp.com/files/results/xx/2010/INP/MotoGP/RAC/AverageSpeed.pdf?v1_e5f267a0 ) fanno la stessa identica velocita'. Piuttosto guardate quanto piu' piega Pedrosa e avrete la risposta al perche' lo spagnolo faccia le curve piu' forte senza allargare come Dovizioso. Infine Stoner prima di stendersi passa Hayden e va a prendere Rossi mentre l'americano passa da 3° a 7° in 5 giri.
Son rimasto cosi' interdetto dalle loro parole che mi son riguardato la gara.
Dopo un esordio cosi' pensi che di peggio non possano dire. Ma bravi come sono ci riescono immediatamente.
QUESTIONE DI STILE (E MEMORIA...)
Partenza aggressiva quindi del trio Bobbiese-Lucchinelli-Cereghini che anziche' analizzare la gara si buttano anima e corpo alla demolizione dei nemici. Ce n'é per tutti.
Ce n'é per Jorge Lorenzo accusato da Lucky di soffrire Spies. Di certo lui a dire stronzate non suda.
Volete che Cereghini sia da meno? Se nei pochi minuti precedenti si era sperticato in complimenti per l'americano (ma c'era da ridimensionare Lorenzo) poi se ne esce con un "guida troppo aperto, se solo imparasse a guidare bene la moto". Si magari da te guardando le prove su Grand Prix.
"Eh... noi siamo abituati agli Agostini, ai Provini" Ma noi chi? Noi del Centro Anziani? Noi della bocciofila? Come diavolo si fa confrontare la MotoGp attuale (si' Nico siamo nel 2010... NOI) con gente che correva piu' di 40 anni fa??
Narco invece fa valere il suo essere supergiovane e si spinge fino agli anni '80 dicendo che Spies gli ricorda Spencer. Spencer?! Ma chi? Bud Spencer? Spencer Tracy? Il Freddie Spencer che ricordo io aveva uno stile DIAMETRALMENTE opposto a quello di Spies: il primo teneva il busto dritto, le braccia strette e tese, culo di fuori e gamba interna ad angolo retto, Ben sta schiacciato col petto sul serbatoio, sposta il busto e tiene i gomiti larghi. E son questi gli ex-piloti che commentano? Non solo credo che non vedano le gare ma comincio a chiedermi da quanto tempo non le guardano!
Certo va detto che nel caso di Lucky lui Spencer lo vedeva col binocolo, al limite se lo ricorda fermo ai box. In 10 minuti han detto le stronzate che in un normale bar sentite in una settimana, al punto che viene da chiedersi: se a Indy c'era caldo, in studio cosa hanno bevuto per sbarellare cosi'?
Bella anche l'analisi sul sorpasso a fine rettilinei di Pedrosa su Spies: "solo questione di peso o e' uscito meglio dalla curva?" quando invece e' questione di cavalli e scia. No ma seriamente ma dove li pescano questi? Chi e' Bobbiese? Un essere umano o uno dell'equipaggio del galeone playmobil fuoriuscito dallo scatolone?
Ma cosa conta pesare 10 kg in piu' o in meno con 240cv a 313 km/h?!?!
CHE LO SFORZO SIA CON VOI
Bobbiese da acuto osservatore neutrale dicevamo aveva esordito accusando Lorenzo di fare scena. Si sa che Jorge e' il nemico n°1 in questo momento, quale migliore occasione di criticarlo perche' e' stanco dopo un gp dove e' arrivato "solo" 3°. Epperò poi vediamo Pedrosa altrettanto sfatto, Spies non e' certo fresco, Hayden demolito e tutti parlano di quanto fa caldo, delle buche di una pista ignobile e brutterrima. Ma il playmobil meno venduto del mondo oramai e' partito dritto come un siluro: vuole sapere perche' Lorenzo e' stanco. Vuol sentirgli dire che e' finito?
Lo spagnolo si lascia sfuggire di aver un po' patito la fame. Errore madornale, non l'avesse mai detto "ma come e' possibile fare un errore cosi'?!"
Peccato che Lorenzo ricordi che in fin dei conti si e' corso alle 15.00 invece delle solite 14.00 e che forse doveva modificare l'alimentazione. Rimane comunque un errore di una gravita' inaudita. Per me fa finta. Comunque complimenti al truccatore: il sudore che cola dalla fronte sembra vero. Nemmeno il miglior Beltramo avrebbe potuto far di meglio.
IL MERCANTE IN FIERA
Questo post si complica sempre piu'. Ad ogni argomento le stronzate si accumulano in una montagna che oscura il sole. Prendiamo il mercato: gli stessi commentatori che han parlato di mercato insistentemente rompendo le palle a Rossi, a Guareschi, a Suppo, a Dovizioso, a Cecchinello e a Cicognani adesso dicono sdegnati che tutti questi cambi di casacca hanno avvelenato il campionato.
Cereghini che ha implorato la Ducati di prendere Vale per rinverdire i fasti della coppia Ago-MV ora si chiede "Chissa' se l'han preso al momento giusto" e "Chissa' se in Honda pensano di aver preso un fenomeno scegliendo Stoner". Da notare che fino a 2 giorni fa Rossi era l'unica scelta possibile e Stoner veniva da 5 podi consecutivi. Fino a Laguna l'uomo perso era Pedrosa. La Honda la sviluppava benissimo Dovizioso, ora la Honda e' perfetta per merito dello spagnolo.
Ma che si puo' pretendere da gente come Lucky che dichiara "Casey andava forte gia' con l'Honda ma cadeva 20 e piu'volte l'anno". Eeeeeh addirittura? Ma quante gare c'erano in calendario nel 2006? 65? Al primo anno in MotoGp Stoner si ritiro' 6 volte in 17 gp e che caspita. Quest'anno e' alla 3° caduta in Gp, l'anno scorso Lorenzo ne cadde 4, Rossi 3 ma a furia di sentire questi cialtroni pare cada solo l'australiano. Stagione di merda la sua per carita', ma perche' tirare i numeri a caso? E il prode Lucchinelli perche' non ci racconta quante volte cadde lui? No perche' a sentirlo parlare pare sia il Re della regolarita' in carne ed ossa.
Dice bene Cereghini che il 2010 e' compromesso dalle spinte negative dovute al mercato e alla presenza di separati in casa. Tuttavia dice una cagata quando parla di Yamaha come di "una squadra dove si fanno dispetti". Eggia' proprio Rossi che ha fatto erigere un muro per isolare il compagno copione (che poi copione non e'). Ma poi Rossi dall'annuncio a oggi e' cambiato cosi' tanto?
A me pare che il cambiamento in peggio sia in tutto il 2010 del marchigiano. Da quando e' rientrato poi Rossi e' sempre stato piu' lento non solo di Lorenzo ma anche di Stoner, di Pedrosa e ultimamente pure di Spies. In pratica li ha messi dietro solo quando son caduti. In tale contesto la gara di Indianapolis e' quasi positiva. Troppo comodo incolpare la Yamaha.
E comunque di questo bel casino c'e' da ringraziare una persona sola: il Sirenetto Del Torchio che ha dedicato l'intera annata a cercare Rossi e annunciandolo con grande anticipo. A che pro?
Ma i manager si sa son gente strana. Sale in cattedra il Dottor Lucchinelli che torna al comando del Gp dei Coglioni con "ma adesso Lorenzo che non ha ancora firmato dovra' accontentarsi dopo queste belle gare di Spies"
Mio Signore dammi la forza di scrivere. Intanto il plurale e' fuoriluogo. Le gare belle di Spies (nel senso di migliori di Lorenzo) sono... UNA.
Secondo la logica di Narcos a Lorenzo dovrebbero dire "si ok hai vinto il mondiale gia' a meta' stagione, hai vinto 7 gp, 3 volte 2° pero' dai cazzo sei arrivato 3° UNA VOLTA dietro a Spies!" Eggia' io guardate lo stipendio glielo taglierei. E Rossi allora con cosa lo devono pagare? In banane dopo quest'anno?
Poi pero' smentiscono loro stessi insinuando che la Yamaha giochi con l'elettronica per avvantaggiare questo o quel pilota. Ma pensare che magari a Spies abbiano passato qualche aggiornamento che gli permetta di stare con gli ufficiali no? E perche' quando aveva una moto decisamente inferiore che so, a quella di Rossi nessuno parlava di risultati pilotati dalle Case??
INTERVISTE COI VAMPIRI
Si arriva cosi' alle interviste dove le architetture del trio crollano una dopo l'altra. Le sintetizzo:
- Come Lorenzo son distrutti tutti, pure Rossi che ha visioni mistiche
- Dovizioso a proposito di differenze fra la sua Honda e quella di Pedrosa fa i complimenti al compagno che "ci da del gran gas"
- La situazione in HRC non e' come la descrive Bobbiese, praticamente il Dovi gli consiglia di smettere di raccontare cazzate.
- Da Pedrosa a Simoncelli TUTTI dicono che si scivolava come sul ghiaccio
- In Yamaha non c'e' nessuno che fa dispetti
In pratica non c'e' una sola frase del trio che non sia stata smentita dai fatti o dai protagonisti. Complimenti, credo sia stato il dopogara piu' incompetente che si sia mai visto, merita si' il cambio di rete: starebbero benissimo alla Rai.
Persino Rossi ammette che e' lui a dover migliorare, che ha provato a usare i settaggi di Lorenzo ma che non ci si trova (e questo smentisce il Lorenzo copione una volta per tutte...).
A ridare allegria ci prova allora Beltramo con una splendida battuta:
- "Anche Simoncelli ha avuto problemi di caldo ai piedi. Possiamo dire che qui nell'Indiana c'e' una nuova tribu': i Piedi Rossi"
- "Beh, dopo questa cazzata possiamo anche andare a letto."
Buonanotte.
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lunedì 21 giugno 2010
IL CAMPIONE DEL FUTURO
E dopo la pressione arriva la flessione.
E' la nuova parola d'ordine di "Fuorigiri" la sempre piu' demenziale trasmissione di commento alla MotoGp che per sopravvivere all'assenza di Rossi deve trovare una nuova proprieta' fisica da attribuire ai piloti vittime della critica e dello sberleffo dei depositari della Verita'.
Sembra passato un secolo da quando Jorge Lorenzo veniva additato come pilota che piu' pativa l'assenza di Rossi: contratto, sotto pressione, ridimensionato secondo lo stesso Cereghini che adesso lo vede come dominatore assoluto. La differenza? Che al Mugello era arrivato secondo. SECONDO capite, non merdesimo, non in terra ma SOLO secondo.
Meglio ma molto meglio la telecronaca: sara' che manca Rossi, sara' che non si parla di psicologia, sara' perche' c'e' un gruppetto che da battaglia, ma il Gp d'Inghilterra e' stato forse il piu' gradevole da diversi anni a questa parte.
Vai cosi' Guido, anche quando rientra Rossi fai finta che sia un pilota come gli altri (anche se ha vinto di piu' ed e' italiano) e fai la cronaca della gara per chi anche adesso le guarda e non per chi guarda solo Vale.
LA RECESSIONE
Senza Rossi, in tv non ci va piu' nessuno. Platinette Bobbiese se ne sta appollaiato su uno sgabello con una tribuncina di ospiti del calibro di Claudio Corti e ... lo stesso Reggiani. Avanti cosi' e verranno spacciati per ospiti pure Porta e Beltramo. Gia' me l'immagino Guiduccio nostro che gli fa:
-"Dai Loris vai te a Fuorigiri che non c'e' nessuno."
-"Eh ma che palle sempre io a far da tappabuchi!"
-"Eh ma chi ci mandiamo? Il traduttore simultaneo? Pernat e' fuggito dalla vergogna assieme a Melandri, Simoncelli ha provato a prenderlo di peso Beltramo ma gli e' scappato, lo sai che Paolone non e' velocissimo a piedi e tutti gli altri ci han gia' mandato a cagare!!"
-"E vabbe', ma cos'e' che devo dire? Pressione e poi?"
-"Flessione, con due S."
-"Flescione?"
-"No Loris, flessssssione"
-"Fleshone"
-"Si vabbe' dillo come cazzo ti pare tanto non ci guardera' nessuno. Per il resto dai sempre ragione a Nico come si fa coi matti"
"Flesc... flesshh..."
IL NUOVO EROE
Parte quindi in sordina la celebrazione dell'erede designato a raccogliere tutti i "complimentissimi" come li chiama Bobbi il Biondo, vale a dire Andrea Dovizioso. Secondo in gara e in classifica, pare sia il nuovo sfidante di Lorenzo e invece ha preso una pagata assurda, di quelle dove del primo non devi nemmeno pronunciare il nome.
Noi non gli vogliamo male pero' se consideriamo che oltre a Rossi sono praticamente mancati Pedrosa e Stoner per altri motivi di cui parliamo piu' avanti, dire "Dobbiamo essere un po' piu' veloci" e' come dire che Meda deve essere un pelino piu' alto per fare il modello. OTTO SECONDI presi in dieci giri e poi Jorge e' andato a spasso. Non solo: dopo la pessima partenza Stoner ha girato per ultimo alla prima curva, dopo 5 giri era a 7" da Dovi ed ha concluso a 7 ... DECIMI. Considerando che Vale e' arrivato dietro al Dovi soltanto quando si e' dovuto fermare a tirar su la moto, questo sarebbe stato il solito 4°-5° posto, spacciarlo per un miglioramento sul quale la HRC deve riflettere e' piuttosto azzardato.
Andrea e' bravo ma ce n'e' ancora prima del "next level".
I SOTTOPRODOTTI DELLA FLESSIONE
Ci hanno indottrinato per anni che tutti i problemi di Stoner e Pedrosa erano dovuti alla presenza di Rossi e della sua pressione psicologica indotta. Ora invece si parla di "flessione" che e' la stessa cosa ma e' piu' naturale, non viene da Rossi e si trova pure in erboristeria.
Sarebbe in flessione Pedrosa quello che ha dominato il week-end di Silverstone, al punto che si preannunciava un nuovo Mugello, con Lorenzo che faticava a tener dietro il connazionale della Honda.
Poi due cadute, pure bruttine, di quelle che ti tolgono fiducia: una in piega e l'altra in frenata.
Allora la flessione quale sarebbe? Quella della gamba destra che si piega a banana colpita dalla ruota posteriore? O quella del mono mentre passa sulla gamba sinistra? E' la prima, quella della gamba. Quella del mono era compressione.
L'altro in flessione sarebbe Stoner che secondo Nico "non fa il suo dovere come Dovizioso". L'avesse fatta Rossi una rimonta dall'ultima posizione fino a giocarsi il podio, avrebbero tirato giu' il Duomo di Milano con le ruspe ed eretto una statua di Rossi d'oro massiccio a mo' di simbolo fallico.
Cosi' le 3 scimmiette non vedono (Cereghini) che in realta' Stoner e' andato molto piu' forte di Hayden, del campione del futuro Spies, del fratello d'Italia Dovizioso, del caparbio De Puniet, dell'ottimo Simoncelli, insomma tutti quelli che sono stati piu' bravi pur andando piu' piano. Poi non sentono (Bobbiese) o fan finta di non capire come e' andata la gara e continuano imperterrite a parlare di crisi dell'australiano imbeccati anche da un Corti che rivela il perche' della sua presenza, e' li' per dire che Stoner quando si e' tolto i guanti gli tremavano le mani. Poi lo intervistano ed e' tranquillo e sorridente.
E infine il 3° macaco non parla (Reggiani) perche' quando prova a dire che Stoner non e' andato piano ma ha sbagliato la partenza, viene stoppato immediatamente dal conduttore che non sente.
Avesse parlato subito Loris avrebbero dovuto tagliare un terzo di trasmissione con annessa fuffa.
LORIS GRAZIE LO STESSO
Ma noi comunque ringraziamo il romagnolo che porto' in alto l'Aprilia quando veniva verniciata in modo disgustoso. Perche' il sabato ha avuto il coraggio di dire quello che molti pensano ma non dicono mai. Sara' perche' non si rende conto del suo ruolo, sara' perche' non ha capito la domanda, ma Reggio alla domanda di Meda sull'importanza a livello psicologico dell'assenza di Rossi, ha risposto come avrei fatto io e milioni di motociclisti: "Forse e' piu' importante per noi che per i piloti"
Mi permetto poi di sintetizzare il suo pensiero sul mondiale: "non si capisce perche' adesso il mondiale sia riaperto e si parla di Pedrosa, di Stoner come se avessero maggiori possibilita': Lorenzo era davanti prima della caduta di Rossi, semmai adesso ha un rivale in meno. Non si capisce perche' debba essere meno forte."
Idolo.
Ci prova anche a Fuorigiri a far capire che l'aspetto psicologico e' diverso da quello che si legge sui giornali. Non e' la pressione messa su da un pilota rispetto agli altri attraverso i media. Quella e' tutta una montatura dei media stessi che da una cazzata ricavano ragionamenti assurdi. Basti dire che adesso questo podio di Spies per disgrazie altrui diventa il motivo per cui Rossi va alla Ducati. Come se un pilota in griglia leggesse la Gazzetta e poi ripiegato il giornale scendesse dalla moto perche' turbato.
No, l'aspetto psicologico lo spiega bene Reggiani: vai forte, cadi senza sapere il perche' e allora cominci ad andare piu' piano non fidandoti piu' (del mezzo o di te stesso) come prima o comunque (aggiungo io) non piu' fino a quel limite in cui andavi come un treno, rischiavi tantissimo ma non cadendo credevi ce ne fosse ancora.
Ci vuole molto a capirlo?
E' la nuova parola d'ordine di "Fuorigiri" la sempre piu' demenziale trasmissione di commento alla MotoGp che per sopravvivere all'assenza di Rossi deve trovare una nuova proprieta' fisica da attribuire ai piloti vittime della critica e dello sberleffo dei depositari della Verita'.
Sembra passato un secolo da quando Jorge Lorenzo veniva additato come pilota che piu' pativa l'assenza di Rossi: contratto, sotto pressione, ridimensionato secondo lo stesso Cereghini che adesso lo vede come dominatore assoluto. La differenza? Che al Mugello era arrivato secondo. SECONDO capite, non merdesimo, non in terra ma SOLO secondo.
Meglio ma molto meglio la telecronaca: sara' che manca Rossi, sara' che non si parla di psicologia, sara' perche' c'e' un gruppetto che da battaglia, ma il Gp d'Inghilterra e' stato forse il piu' gradevole da diversi anni a questa parte.
Vai cosi' Guido, anche quando rientra Rossi fai finta che sia un pilota come gli altri (anche se ha vinto di piu' ed e' italiano) e fai la cronaca della gara per chi anche adesso le guarda e non per chi guarda solo Vale.
LA RECESSIONE
Senza Rossi, in tv non ci va piu' nessuno. Platinette Bobbiese se ne sta appollaiato su uno sgabello con una tribuncina di ospiti del calibro di Claudio Corti e ... lo stesso Reggiani. Avanti cosi' e verranno spacciati per ospiti pure Porta e Beltramo. Gia' me l'immagino Guiduccio nostro che gli fa:
-"Dai Loris vai te a Fuorigiri che non c'e' nessuno."
-"Eh ma che palle sempre io a far da tappabuchi!"
-"Eh ma chi ci mandiamo? Il traduttore simultaneo? Pernat e' fuggito dalla vergogna assieme a Melandri, Simoncelli ha provato a prenderlo di peso Beltramo ma gli e' scappato, lo sai che Paolone non e' velocissimo a piedi e tutti gli altri ci han gia' mandato a cagare!!"
-"E vabbe', ma cos'e' che devo dire? Pressione e poi?"
-"Flessione, con due S."
-"Flescione?"
-"No Loris, flessssssione"
-"Fleshone"
-"Si vabbe' dillo come cazzo ti pare tanto non ci guardera' nessuno. Per il resto dai sempre ragione a Nico come si fa coi matti"
"Flesc... flesshh..."
IL NUOVO EROE
Parte quindi in sordina la celebrazione dell'erede designato a raccogliere tutti i "complimentissimi" come li chiama Bobbi il Biondo, vale a dire Andrea Dovizioso. Secondo in gara e in classifica, pare sia il nuovo sfidante di Lorenzo e invece ha preso una pagata assurda, di quelle dove del primo non devi nemmeno pronunciare il nome.
Noi non gli vogliamo male pero' se consideriamo che oltre a Rossi sono praticamente mancati Pedrosa e Stoner per altri motivi di cui parliamo piu' avanti, dire "Dobbiamo essere un po' piu' veloci" e' come dire che Meda deve essere un pelino piu' alto per fare il modello. OTTO SECONDI presi in dieci giri e poi Jorge e' andato a spasso. Non solo: dopo la pessima partenza Stoner ha girato per ultimo alla prima curva, dopo 5 giri era a 7" da Dovi ed ha concluso a 7 ... DECIMI. Considerando che Vale e' arrivato dietro al Dovi soltanto quando si e' dovuto fermare a tirar su la moto, questo sarebbe stato il solito 4°-5° posto, spacciarlo per un miglioramento sul quale la HRC deve riflettere e' piuttosto azzardato.
Andrea e' bravo ma ce n'e' ancora prima del "next level".
I SOTTOPRODOTTI DELLA FLESSIONE
Ci hanno indottrinato per anni che tutti i problemi di Stoner e Pedrosa erano dovuti alla presenza di Rossi e della sua pressione psicologica indotta. Ora invece si parla di "flessione" che e' la stessa cosa ma e' piu' naturale, non viene da Rossi e si trova pure in erboristeria.
Sarebbe in flessione Pedrosa quello che ha dominato il week-end di Silverstone, al punto che si preannunciava un nuovo Mugello, con Lorenzo che faticava a tener dietro il connazionale della Honda.
Poi due cadute, pure bruttine, di quelle che ti tolgono fiducia: una in piega e l'altra in frenata.
Allora la flessione quale sarebbe? Quella della gamba destra che si piega a banana colpita dalla ruota posteriore? O quella del mono mentre passa sulla gamba sinistra? E' la prima, quella della gamba. Quella del mono era compressione.
L'altro in flessione sarebbe Stoner che secondo Nico "non fa il suo dovere come Dovizioso". L'avesse fatta Rossi una rimonta dall'ultima posizione fino a giocarsi il podio, avrebbero tirato giu' il Duomo di Milano con le ruspe ed eretto una statua di Rossi d'oro massiccio a mo' di simbolo fallico.
Cosi' le 3 scimmiette non vedono (Cereghini) che in realta' Stoner e' andato molto piu' forte di Hayden, del campione del futuro Spies, del fratello d'Italia Dovizioso, del caparbio De Puniet, dell'ottimo Simoncelli, insomma tutti quelli che sono stati piu' bravi pur andando piu' piano. Poi non sentono (Bobbiese) o fan finta di non capire come e' andata la gara e continuano imperterrite a parlare di crisi dell'australiano imbeccati anche da un Corti che rivela il perche' della sua presenza, e' li' per dire che Stoner quando si e' tolto i guanti gli tremavano le mani. Poi lo intervistano ed e' tranquillo e sorridente.
E infine il 3° macaco non parla (Reggiani) perche' quando prova a dire che Stoner non e' andato piano ma ha sbagliato la partenza, viene stoppato immediatamente dal conduttore che non sente.
Avesse parlato subito Loris avrebbero dovuto tagliare un terzo di trasmissione con annessa fuffa.
LORIS GRAZIE LO STESSO
Ma noi comunque ringraziamo il romagnolo che porto' in alto l'Aprilia quando veniva verniciata in modo disgustoso. Perche' il sabato ha avuto il coraggio di dire quello che molti pensano ma non dicono mai. Sara' perche' non si rende conto del suo ruolo, sara' perche' non ha capito la domanda, ma Reggio alla domanda di Meda sull'importanza a livello psicologico dell'assenza di Rossi, ha risposto come avrei fatto io e milioni di motociclisti: "Forse e' piu' importante per noi che per i piloti"
Mi permetto poi di sintetizzare il suo pensiero sul mondiale: "non si capisce perche' adesso il mondiale sia riaperto e si parla di Pedrosa, di Stoner come se avessero maggiori possibilita': Lorenzo era davanti prima della caduta di Rossi, semmai adesso ha un rivale in meno. Non si capisce perche' debba essere meno forte."
Idolo.
Ci prova anche a Fuorigiri a far capire che l'aspetto psicologico e' diverso da quello che si legge sui giornali. Non e' la pressione messa su da un pilota rispetto agli altri attraverso i media. Quella e' tutta una montatura dei media stessi che da una cazzata ricavano ragionamenti assurdi. Basti dire che adesso questo podio di Spies per disgrazie altrui diventa il motivo per cui Rossi va alla Ducati. Come se un pilota in griglia leggesse la Gazzetta e poi ripiegato il giornale scendesse dalla moto perche' turbato.
No, l'aspetto psicologico lo spiega bene Reggiani: vai forte, cadi senza sapere il perche' e allora cominci ad andare piu' piano non fidandoti piu' (del mezzo o di te stesso) come prima o comunque (aggiungo io) non piu' fino a quel limite in cui andavi come un treno, rischiavi tantissimo ma non cadendo credevi ce ne fosse ancora.
Ci vuole molto a capirlo?
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venerdì 4 giugno 2010
DI CHI E' LA SPALLA??
Una spalla su cui non piangere sembra essere quella di Rossi, ma se non piange lui ci pensa il carrozzone mediatico a spillargli le doverose lacrime.
Accade cosi' che un infortunio, diciamolo, del menga, venga ingigantito oltremisura al solo scopo di giustificare anni e ani di venerazione fino al punto di perdere qualsiasi contatto con la realta'.
DOLORE MINIMO
Tutto comincio' con una sublussazione e una botta di culo manifestatasi dall'eruzione di un vulcano che fece rimandare il Gp del Giappone. A Jerez primo Gp della Spalla (la maiuscola e' d'obbligo visto che e' la vera protagonista) Rossi disse: "La spalla sta bene e devo ringraziare la Clinica Mobile e tutti coloro che mi hanno aiutato. Perdo ancora qualcosa in rettilineo, ma il dolore è minimo".
In gara fini' dietro a Lorenzo e Pedrosa e pur senza dare la colpa alla Spalla, qualcosina se lo lascio' sfuggire:"Abbiamo faticato moltissimo con la spalla durante il fine settimana, ma soprattutto non siamo stati in grado di trovare il giusto setting, ne un buon grip sul posteriore. Ad ogni modo abbiamo fatto un gran lavoro".
Ok. E' normale che la spalla facccia piu' male dopo 30 giri che prima di partire, pero' Rossi fu chiaro: qualcosa nel set up non era perfetto. Lo disse pure in Qatar dove la Spalla stava benone.
GEREMIA SOTTO ACCUSA
A Le Mans la Spalla da' fastidio solo in staccata ma ancora una volta e' il setting della moto a dar fastidio a Rossi che dichiara:"Sfortunatamente ho ancora dolore alla spalla in due o tre frenate brusche, ma mi auguro che l'adrenalina domani e domenica mi aiuterà."
A fine gara, ricorderete tutti, non usa l'alibi della Spalla che e' comunque sua e quindi se non gli fa male lo sapra' meglio di chiunque. Pure Brivio dice che Lorenzo era piu' a posto con la moto. A questo punto viene naturale guardare verso Burgess.
L'89enne tecnico pero' non ci sta ed e' allora lui a sentire la Spalla dolorante... di Rossi. L'australiano spiega (a motosprint) che dalla telemetria si evince che Vale guida con un braccio solo.
Ma il carico da 11 lo mette ovviamente il dottor Costa secondo il quale "la situazione della Spalla e' piu' grave di quel che tutti pensano". Ehm tutti chi? No, perche' se il medico curante lo manda a fare i Gp senza antidolorifici e senza fasciatura e poi dice una cosa del genere le cose son due: o ha sbagliato diagnosi LUI o sta raccontando una palla.
PENSIONE DI INVALIDITA'
Costa parla di invalidita' temporanea "importante" ed ecco che come per magia, a Rossi adesso la spalla fa male davvero.
In un mese e mezzo si e' passati dal dolore minimo a un "65% della condizione". Il numero non e' casuale ma mutuato da Capirossi che di ruzzoloni se ne intende. E' come dire "son messo come Loris".
Il trend insomma viene ispirato non dal proprietario della Spalla, ma dal contorno. Credo sia il primo caso in cui un pilota dice di non aver dolore a una propria parte del corpo e gli altri lo convincono che invece soffre. Un po' come se gli altri vi dovessero dire quando cagare.
Poteva merdaset esimersi dal cavalcare l'onda della tragedia? Ovviamente no, visto che questa lussazione nemmeno completa (il dotto Costa dice "la spalla ha provato a uscire" eh grazie al cazzo, cos'e' una lussazione??) viene definita "il piu' grave infortunio nella carriera di Rossi". Alla faccia del cazzo e il polso rotto ad Assen non era peggio?
Vien da domandarsi dov'erano questi drammaturghi quando Lorenzo si rompeva 2 caviglie (due solo perche' ha due piedi, senno' eran di piu'), Pedrosa perdeva qualche dito e si sbriciolava una gamba, Stoner che fece un terzo di stagione e vinse due Gp col polso rotto???
IL CONSULENTE ESCLUSIVO
Ecco quelle eran tutte cazzate. Allora abbiamo chiesto al dottor Randello, nostro collaboratore e specializzato in traumi inflitti (da lui stesso). L'abbiamo interpellato al citofono del suo studio (un fienile nelle campagna fra Lugo e Lavezzola) dove sottopone cavie umane volontarie (?!) a ogni tipo di contusioni per studIarne gli effetti. Il luminare ci spiega "Dalla Spalla parte tutto, e' in molti casi la parte del corpo piu' intelligente. Non sottovalutate i pugni sulla Spalla dati per scherzo, e' come darli sul cranio. A un mio compagno di classe ne diedero cosi' tanti che non riusci' piu' a scrivere nulla di sensato. Era Terruzzi." Lasciamo cosi' il nostro dottore al suo lavoro (si sentono grida e martellate oltre il portone) e torniamo al moribondo Rossi domandandoci perche' lui che minimizzava si sia fatto coinvolgere dalla campagna tirata su da altri.
Forse, azzardiamo noi, alla squadra non stava bene far la figura dei peracottari che con lo stesso materiale di Lorenzo non lo fanno funzionare a dovere.
LA VERA VITTIMA
Di tutto cio' a soffrirne non e' tanto Rossi (che sta mentendo), o Brivio (che dice palle) o Burgess (che si para il culo). Chi soffre davvero e' colui che ha gia' sudato 100 magliette a correre avanti e indietro per la pit lane per chiedere della Spalla: Sudore Beltramo.
Ora che c'e' il Mugello pure in pendenza mi tirate fuori tutto 'sto casino? Ma lo volete far morire di crepacuore? Povera bestia.
Ma siccome tutto e' bene cio' che finisce bene, Rossi o meglio la Spalla di Rossi, va sotto l'1.50 (l'unico) dopo ben 23 giri nella prima sessione di libere.
Se era al 100% che faceva? 1.40?
Mai vista una smentita piu' efficace.
Accade cosi' che un infortunio, diciamolo, del menga, venga ingigantito oltremisura al solo scopo di giustificare anni e ani di venerazione fino al punto di perdere qualsiasi contatto con la realta'.
DOLORE MINIMO
Tutto comincio' con una sublussazione e una botta di culo manifestatasi dall'eruzione di un vulcano che fece rimandare il Gp del Giappone. A Jerez primo Gp della Spalla (la maiuscola e' d'obbligo visto che e' la vera protagonista) Rossi disse: "La spalla sta bene e devo ringraziare la Clinica Mobile e tutti coloro che mi hanno aiutato. Perdo ancora qualcosa in rettilineo, ma il dolore è minimo".
In gara fini' dietro a Lorenzo e Pedrosa e pur senza dare la colpa alla Spalla, qualcosina se lo lascio' sfuggire:"Abbiamo faticato moltissimo con la spalla durante il fine settimana, ma soprattutto non siamo stati in grado di trovare il giusto setting, ne un buon grip sul posteriore. Ad ogni modo abbiamo fatto un gran lavoro".
Ok. E' normale che la spalla facccia piu' male dopo 30 giri che prima di partire, pero' Rossi fu chiaro: qualcosa nel set up non era perfetto. Lo disse pure in Qatar dove la Spalla stava benone.
GEREMIA SOTTO ACCUSA
A Le Mans la Spalla da' fastidio solo in staccata ma ancora una volta e' il setting della moto a dar fastidio a Rossi che dichiara:"Sfortunatamente ho ancora dolore alla spalla in due o tre frenate brusche, ma mi auguro che l'adrenalina domani e domenica mi aiuterà."
A fine gara, ricorderete tutti, non usa l'alibi della Spalla che e' comunque sua e quindi se non gli fa male lo sapra' meglio di chiunque. Pure Brivio dice che Lorenzo era piu' a posto con la moto. A questo punto viene naturale guardare verso Burgess.
L'89enne tecnico pero' non ci sta ed e' allora lui a sentire la Spalla dolorante... di Rossi. L'australiano spiega (a motosprint) che dalla telemetria si evince che Vale guida con un braccio solo.
Ma il carico da 11 lo mette ovviamente il dottor Costa secondo il quale "la situazione della Spalla e' piu' grave di quel che tutti pensano". Ehm tutti chi? No, perche' se il medico curante lo manda a fare i Gp senza antidolorifici e senza fasciatura e poi dice una cosa del genere le cose son due: o ha sbagliato diagnosi LUI o sta raccontando una palla.
PENSIONE DI INVALIDITA'
Costa parla di invalidita' temporanea "importante" ed ecco che come per magia, a Rossi adesso la spalla fa male davvero.
In un mese e mezzo si e' passati dal dolore minimo a un "65% della condizione". Il numero non e' casuale ma mutuato da Capirossi che di ruzzoloni se ne intende. E' come dire "son messo come Loris".
Il trend insomma viene ispirato non dal proprietario della Spalla, ma dal contorno. Credo sia il primo caso in cui un pilota dice di non aver dolore a una propria parte del corpo e gli altri lo convincono che invece soffre. Un po' come se gli altri vi dovessero dire quando cagare.
Poteva merdaset esimersi dal cavalcare l'onda della tragedia? Ovviamente no, visto che questa lussazione nemmeno completa (il dotto Costa dice "la spalla ha provato a uscire" eh grazie al cazzo, cos'e' una lussazione??) viene definita "il piu' grave infortunio nella carriera di Rossi". Alla faccia del cazzo e il polso rotto ad Assen non era peggio?
Vien da domandarsi dov'erano questi drammaturghi quando Lorenzo si rompeva 2 caviglie (due solo perche' ha due piedi, senno' eran di piu'), Pedrosa perdeva qualche dito e si sbriciolava una gamba, Stoner che fece un terzo di stagione e vinse due Gp col polso rotto???
IL CONSULENTE ESCLUSIVO
Ecco quelle eran tutte cazzate. Allora abbiamo chiesto al dottor Randello, nostro collaboratore e specializzato in traumi inflitti (da lui stesso). L'abbiamo interpellato al citofono del suo studio (un fienile nelle campagna fra Lugo e Lavezzola) dove sottopone cavie umane volontarie (?!) a ogni tipo di contusioni per studIarne gli effetti. Il luminare ci spiega "Dalla Spalla parte tutto, e' in molti casi la parte del corpo piu' intelligente. Non sottovalutate i pugni sulla Spalla dati per scherzo, e' come darli sul cranio. A un mio compagno di classe ne diedero cosi' tanti che non riusci' piu' a scrivere nulla di sensato. Era Terruzzi." Lasciamo cosi' il nostro dottore al suo lavoro (si sentono grida e martellate oltre il portone) e torniamo al moribondo Rossi domandandoci perche' lui che minimizzava si sia fatto coinvolgere dalla campagna tirata su da altri.
Forse, azzardiamo noi, alla squadra non stava bene far la figura dei peracottari che con lo stesso materiale di Lorenzo non lo fanno funzionare a dovere.
LA VERA VITTIMA
Di tutto cio' a soffrirne non e' tanto Rossi (che sta mentendo), o Brivio (che dice palle) o Burgess (che si para il culo). Chi soffre davvero e' colui che ha gia' sudato 100 magliette a correre avanti e indietro per la pit lane per chiedere della Spalla: Sudore Beltramo.
Ora che c'e' il Mugello pure in pendenza mi tirate fuori tutto 'sto casino? Ma lo volete far morire di crepacuore? Povera bestia.
Ma siccome tutto e' bene cio' che finisce bene, Rossi o meglio la Spalla di Rossi, va sotto l'1.50 (l'unico) dopo ben 23 giri nella prima sessione di libere.
Se era al 100% che faceva? 1.40?
Mai vista una smentita piu' efficace.
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mercoledì 12 maggio 2010
UN GIORNO NON TROPPO LONTANO

Caro Diario
Oggi sono andato a vedere un po' di motine nuove visto che un po' tutte le Case han presentato la gamma 2012. Io, come sai, devo assolutamente cambiare la mia vecchia R6 in quanto il Governo Pecoraro Scanio ha deciso di alzare un pochino i bolli delle moto inquinanti. La mia che e' Euro Zero Meno al Cubo pagherebbe dal prossimo anno circa 6.000 euro... rateizzabili pero'.
Ho fatto cosi' visita al VR Store come oggi si chiamano le concessionarie Ducati. Inutile sottolineare tutto il ben di Dio che ho trovato la' dentro: magliette, caschi, tute, giubbotti, adesivi, poster, cartoline, spremi agrumi, bandane, marmitte e... si la' in mezzo c'era anche qualche moto.
Come la nuova Multistrada... pardon... Multitavullia, collaudata sulla Panoramica che vide gli esordi del Vale e che oggi ha una nuova mappatura aggiuntiva oltre a Sport, Touring etc etc: la mappa "Cava" sviluppata appositamente da Babbo Graziano per fare le penne.
Ovviamente non mancavano le Superbike Replica, la 1146 e la 846 in rigoroso "Giallo Tavullia". Eh del resto le fanno solo cosi', il triste rosso e' a richiesta.
Ma io che vado per i 40 le supersportive non riesco piu' a guidarle come una volta e pensavo piuttosto a una naked. Cosi' mi avvicino alla nuova Monsteruccio, l'esemplare esposto aveva l'opzionale sella ricoperta di spugna come l'asciugamano che il prode Uccio porge al mitico amico del cu...ore.
E' anche utile perche' nelle giornate piu' calde ti ci puoi asciugare la fronte (Beltramo approved) a patto di non scorreggiarci sopra. Pare trattenga un po' gli odori.
Sotto di essa c'e' un comodo porta-paradenti. Praticissimo.
Purtroppo non ci sono piu' le versioni "Logo" con le loro bande colorate che facevano tanto "vintage". Non c'e' piu' nemmeno la "Dark" sostituita dalla "Doctor" in "Bianco Camice" o in alternativa "Verdino Chirurgo". Optional sono gli specchietti a forma di stetoscopio ma ti regalano la mascherina per fare l'idiota con gli amici.
Da evitare la bicolore gialla da una parte e nera dall'altra se non altro perche' la gente che saluti all'andata, al ritorno ti manda a cagare chiedendosi chi cazzo sei.
Il venditore mi corre incontro sorridente gridando "Buongiorno-buongiorno!!"
Mmmm ... mi ricorda qualcuno.
Chiedo un po' di prezzi notando che tutti finiscono per 46...
Cominciamo la trattativa:
- Deve dar dentro l'usato?
- Beh si' ma non e' abbia un gran valore al giorno d'oggi. Poi sa e' una Yamaha...
- Nessun problema, pure il Nostro Eroe ci correva.
- E' li' fuori.
Il venditore con passo spedito esce a visionare la mia anziana cavalcatura. Poi si blocca. Lo sguardo e' fisso sul frontale. L'espressione cupa.
- Qualcosa non va?
- Il numero dov'e'?
- Sul codino. Davanti coi fari non ci stava.
- Ah ecco
E corre attorno alla moto per poi "ingrugnirsi" in un attimo.
- Ma questo e' un 29!! Perche'?!
- Beh e' il mio numero.
- Non mi vorra' dire che lei e' l'unico a non avere il 46 su una R6!!
- Evidentemente...
- Mi spiace ma non posso mica ritirare una cosa del genere nel nostro salone!
- Che ci posso fare?
- Beh, c'e' sempre l'offerta "Cenere alla Cenere"
- Sarebbe?
- Se gli da fuoco personalmente le sopravalutiamo l'usato di 1046 euro.
- Mmmmm
- Quindi?
- Scusi, dov'e' la Triumph?
Chiedo scusa ai ducatisti per il delirio, ma con le notizie di mercato attuali non ho resistito.
Tanto e' tutta immaginazione.
O no?
mercoledì 12 agosto 2009
SCOPPIO RITARDATO

Il clamoroso ritorno di Schumi al volante della Ferrari e' stato annullato da un ancor piu' clamoroso ripensamento. Qualcuno tenga aggiornato Massa o credera' di essere ancora sotto shock.
Con rimbalzi piu' strani della molla che ha colpito la testa di Felipe, il tedescone ha cambiato idea per l'ennesima volta. Riassunto delle puntate precedenti: il suo nome viene fatto non appena e' chiaro che la Ferrari deve trovare un sostituto per il pilota infortunato. Schumi dice subito... NO.
I motivi sono vari: non gli interessa un impegno a tempo pieno (guadagna 10 milioni a non fare un cazzo, come dargli torto) e poi insomma si e' proprio ritirato per non correre. Giusto? No.
Nel giro di 48 ore infatti sostiene che accetta con entusiasmo la sfida perche' a lui le sfide piacciono. Ma che dichiarazioni avevamo letto e ascoltato prima??
Comincia male la serie di test, primo perche' sono vietati e poi perche' Williams, Red Bull e Toro Rosso non danno il nulla osta per far provare il "novellino". Ovviamente la stampa nostrana spara a zero sull'anti sportivita' dei team stranieri, trascurando che la Toro Rosso ottenne un identico no per un debuttante assoluto e che Frank Williams direbbe no anche a una bella donna pur di far dispetto alla FOTA.
Cosi' Schumi, come qualsiasi miliardario, si arrangia noleggiando una F1 del 2007, con gomme Gp2 o invitando in kartodromo i piu' capaci della categoria per una scampagnata. I dolori al collo vengono stigmatizzati con ironia "mi fan male muscoli che avevo dimenticato di avere" dira'.
Eggia' peccato si sia dimenticato qualcos'altro...
Sei mesi fa infatti era caduto con una CBR-RR Superbike durante dei test a Cartagena. Oggi rinuncia per i postumi di quell'incidente. E che postumi!!
Ma come?! Hai una frattura alla base della scatola cranica e fai finta di nulla?
Le cose son due: o Schumi e' un pazzo che pur di tornare al volante rischiava letteralmente l'osso del collo o ...
E' sull' "o..." che ci soffermiamo.
Nei TG e nei titoli dei quotidiani quasi non se ne fa cenno, ma all'interno degli articoli qualche giornalista avanza il sospetto che sia una balla colossale. Tra questi cito Oscar Orefici di Sky e Pino Allievi della Gazzetta che, un po' sottovoce e mettendo ben avanti le mani con palate di complimenti a Schumi, dicono che "forse" Schumi di fare una figuraccia non se l'e' sentita fino in fondo.
Vuoi per una macchina poco competitiva, vuoi per l'impossibilita' di fare test veri sulla F60, vuoi per la troppa ruggine accumulata.
Ci sarebbe poi un altro inviato, Turrini del QN che come al solito e' imperniato sulle figure femminili. Colui che quando nomina Briatore usa sempre come sinonimo "il marito della Gregoraci" sostiene infatti che la decisione e' di Frau Corinna Schumacher. E te pareva.
Da qualunque parte la si guardi, questa storia del collo dolorante fa acqua da tutte le parti e ci dispiace. E pensare che invece Stoner per molto meno viene bollato come incapace di intendere e di volere, con la carriera ormai finita e bla bla bla.
Non e' questione di voler cercare la polemica a tutti i costi, non vorremmo rubare il mestiere agli illustrissimi luminari della Facolta' di Dietrologia dell'Universita' di Culonia (sede staccata di Cologno Monzese) ma ci basiamo essenzialmente su date e dichiarazioni ufficiali. Seguiteci un secondo:
11 Febbraio 2009 dal sito di Schumi:
Oggi ho avuto un incidente in moto sulla pista di Cartagena e per PRECAUZIONE sono andato in ospedale. I controlli hanno DIMOSTRATO CHE NON HO NULLA e STO BENE, dunque in serata torno a casa
11 Agosto 2009 in serata annuncia:
Quella caduta in moto e' piu' seria del previsto
Previsto? Ma se son passati sei mesi???
12 Agosto 2009 in conferenza stampa si dice dispiaciuto e che il collo a riposo non gli faceva male ma che girando non stava bene. E fin qui tutto ok, ma quando la palla passa al medico cascano le braccia:
le conseguenze della caduta erano state serie, non solo per la frattura alla settima vertebra che è ormai guarita. E' stato l'incidente più serio nella carriera di Michael: c'era una frattura alla base del cranio, in una regione fondamentale. Per capirci, c'erano piccoli frammenti, come se una superficie fosse stata scalfita da uno scalpello. Uno di questi frammenti aveva lesionato l'arteria vertebrale sinistra. Nei prossimi mesi continueremo comunque a lavorare per il suo recupero".
Cosa?! Ci sono frammenti ossei che hanno lesionato un'arteria?! E cosa vuol dire che lavoreranno per recuperare? Che cosa i frammenti?
E poi come e' possibile che il "peggior incidente della sua carriera" sia stato liquidato all'ospedale come una roba da nulla? O davvero non si era fatto un cazzo o quei medici son da radiare seduta stante.
Ci spiace per quel che campione che e' stato, ma questa pare davvero una balla di proporzioni bibliche. O meglio pare si sia attaccato a un pretesto per un "no" che era comunque nell'aria. In altre parole, se la situazione era grave e il "no" scontato han comunque portato avanti la messa in scena.E magari le conseguenze di quell'incidente sono state un po' gonfiate per giustificare la rinuncia del campione tedesco.
Peccato. A noi sarebbe piaciuto anche un suo rientro senza vittoria.
Chissa', magari piu' avanti e con piu' preparazione, per miracolo gli passera' ogni dolore.
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