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domenica 3 aprile 2011

OOOOOOHH ISSA! - GLI SPINGITORI DI CAVALIERI




Come il buon Ecclestone insegna: se piove ci si diverte sempre. Oddio qualcuno si e' magari divertito meno, pero' un grazie lo dobbiamo alla Bridgestone che, in collaborazione con la Scottex, ha portato una nuova gomma in carta assorbente. L'effetto drenante e' immediato, peccato che si srotoli in un attimo.
Lo capiscono subito tutti tranne due che invece si lanciano all'arrembaggio.
Simoncelli e' giustificato perche' era convinto di correre sull'asciutto in quanto, mentre era in griglia, non sentiva le gocce sulla testa causa l'immenso parruccone e il caldo abbraccio di Paolone Beltramo che -col sudore- gli appanna il plexiglass del cupolino.
Rossi invece vede che per una volta gli altri vanno piano e decide di buttarsi all'attacco per stare in testa almeno un giro immolandosi quel tanto che basta per finire sui giornali. Risultato? Volano in terra entrambi in un amen: Simoncelli che sapeva di aver le gomme andate si esibisce in un tuffo carpiato, Rossi invece in un tackle scivolato alla Materazzi che fa fuori Stoner.

Alla fine cosi' emergono la regolarita' dei due spagnoli Lorenzo e Pedrosa che senza strafare perdono il conto delle moto lungo i fossi di Jerez. Col culo che avevano oggi se si fossero fermati... tutti gli altri sarebbero caduti prima di raggiungerli. Ma e' la collisione fra l'idolo di tutti e il maledetto Stoner l'evento principale della gara. Descritto rapidamente: Rossi entra alla cazzo di cane e cade travolgendo l'incolpevole Stoner.
Le comiche subito dopo. Un esercito di commissari si precipita in pista. Se ne perde il conto, mai visti cosi' tanti, nemmeno ci fosse da spingere un camion. Casey rialza da solo la moto, sale e chiede di essere spinto. Ma per una volta che puo' ripartire si vede travolto da un fiume umano che non lo caga e va da Rossi ancora steso.
Pacche sulle spalle, autografi, foto ricordo, strette di mano, gli passano anche un telefono. Quando finalmente si decidono a spingerlo entrano altri commissari che pero' schivano Stoner e vanno... a spingere quelli che spingono Rossi. E cosi' il trenino rosso dell'amore riparte (dopo un bel po') verso traguardi di gloria immensa mentre lo stramaledetto Stoner molla in terra la moto che nessuno vuol spingere e con eleganza manda tutti a fare in culo: commissari, pubblico, parenti e amici.

E a proposito di culi, quello a perdita d'occhio di Rossi lo porta a una strepitosa rimonta che ci ricorda il suo ultimo rally, cioe' si fermano tutti e arriva meglio che in Qatar. Bravooooo! Del resto le cadute lo rinforzano, tanto sa che al rientro ai box ci sara' sempre il prode Uccio che controlla con evidente palpata sul cavallo che non ci siano strappi nella tuta. E dopo una gara come questa ci sovviene una domanda: quando Uccio infila un dito nel deretano di Vale cosa nota? Che la tuta e' rotta nel culo o il culo e' rotto nella tuta? Ci dicono che cosi' controlli la temperatura.
Poi dicono che e' inutile.

Comunque tornando ai commissari, Stoner non e' l'unica vittima. Simoncelli, nemico di Spagna, viene lasciato al suo destino. De Puniet peggio: viene lanciato in mezzo alla pista con la moto spenta sperando venga centrato. Mi chiedo cosa sarebbe successo per Pedrosa o Lorenzo. Forse li avrebbero portati in spalla al traguardo girando in 48 basso.
Proprio il comportamento assurdo dei soccorritori e' l'aggancio per l'alibi di mediaset che da il via a un dopogara piu' balordo della gara stessa. Non c'e' che dire, c'e' del genio. Ogni volta riescono a superarsi. Come non apprezzare la dura critica alla mancata spinta del Sic e giusto 2 secondi e 3 decimi dopo dire che e' normale si aiuti un pilota e non un altro perche' piu' simpatico? Capito Sic? Fatti infilare un dito in culo anche tu e la vita ti sorridera'. I commissari anche.
E poi poveretti anche loro. Secondo Agostini e' gente di strada, "raccattata tra i tifosi". Beh se non altro abbiamo capito tra quali tifosi li hanno presi.

Dopogara frizzantino con lo sketch fra Rossi che va a scusarsi -ma prudentemente non si toglie il casco- e Stoner che conoscendo l'ottimo inglese di Vale lo prende per il culo con sorriso a 84 denti.
- Ti faceva male la supercazzola eh (dandogli una pacca sulla spalla che gli fa male)
Hai avuto piu' sbiriguda che talento!"
- Come?
- Come fosse Antani voglio dire
- Eh?!
- Cazz!


Quando Beltramo lo riferisce a Rossi si hanno due conferme: primo che non aveva capito un cazzo, secondo che le scuse erano davvero sincere.
"Io le scuse le ho fatte. Poi quel che dice lui non mi interessa. Forse non sa chi sono io".
Eh invece mi sa Stoner ha detto cosi' proprio perche' lo sa chi sei.

Notevole il parterre di Fuorigiri anche oggi. Bobbiese sfoggia una nuova acconciatura frutto di quintali di lacca che han portato alla completa vetrificazione del cuoio capelluto. Pare che sia esentato dal portare il casco perche' pure il suo caschetto ha passato l'omologazione.
Tra i suoi ospiti: un sosia di Cereghini, Florenzano che si spaccia ancora per uomo HRC ma e' rimasto al 2003 quando ci correva Rossi, il licantropo Guareschi, il rincofolle Agostini, un operaio dell'ENI che poi si scopre essere Capirossi (allora la moto la pilotava Pernat??) e in collegamento da un istituto di igiene mentale il solito Cereghini che tiene in mano una ventina di fogli con su scritto solamente "Laguna Seca 2008". Prima di ogni risposta li ripassa concentratissimo. Difatti per lui Stoner e' arrabbiato perche' e' stato Vale a tirarlo giu' ricordandogli ... "Laguna Seca 2008". Certo se lo tirava giu' Simoncelli quando l'ha passato nello stesso punto erano ancora la' nella sabbia a rotolarsi dalle risate.
Sprecato Puig cui chiedono solo se a Pedrosa fa male il braccio. Caspita che acume, lo sa persino mia zia. E non va in moto.
Premio "Genius" a Bobby-Gol che parla di un deludente Spies. Qualcuno gli dica che era secondo a due giri dalla fine dopo aver ownato Pedrosa magistralmente e che nelle qualifiche era caduto a 5 minuti dalla fine ma risalendo sulla seconda moto (quella che a Rossi ha impedito di fare un giro che uno decentemente) aveva strappato il 4° tempo.
Se uno cosi' delude, che bisogna dire di uno che fa i tempi e i piazzamenti di Dovizioso? Che deve suicidarsi?

Ma alla fine il processo mediatico alla enorme vaccata di Rossi non va in onda perche' tutti lo difendono. "E' un incidente di gara" - "Ci sta" - "Son cose che succedono" - "Col bagnato si scivola" - "Col pesce ci vuole il vino bianco" - "Non ci son piu' le mezze stagioni". Assolti pure i commissari che DEVONO aiutare Vale perche' e' Vale. Eccheccazzo! L'unico ad ammettere l'errore del pilota e' Guareschi che pero' usa il pronome noi. Noi?! Ma nemmeno si puo' provare a dire che una cazzata, UNA dico, l'ha fatta Rossi??? E allora se dicono tutti cosi' e' giusto cosi'.

Anche Casey, convintissimo applaude.

domenica 15 agosto 2010

L'ANNUNZZIAZZIONE




Ognuno ha il Gp che si merita. Dopo una Moto2 dove ogni tre curve non ci capisci piu' un cazzo dai continui scambi di posizione, arriva la motogp tutta chiacchiere e distintivo. Ore e ore di menate su contratti, sponsor e mercato e la gara? Boh.
Sintesi perfetta del clima e' l'intervista a uno scocciato Dovizioso che preferirebbe non parlare di mercato vista la situazione ancora aperta:
- "Parliamo della gara!"
- "Eh ma tanto sei caduto..."

Eggia', lui e' caduto, ma quando cade qualcun'altro ne parlano per 3 mesi.

IL MAGO DEI NUMERI
Un Bobbiese particolarmente in forma alterna statistiche a domande provocatorie col solito intento di far decollare il dibattito dove pero' lo segue soltanto il solito Pernat, specialista nello sparare minchiate fuori bersaglio giusto cosi' per far discutere gli altri. Da un giorno all'altro mi aspetto faccia pipi' in studio.
Ma il platinato Bobbi, cui hanno appena regalato una calcolatrice Casio plasma domande con l'aiuto dell'aritmetica. La prima equazione e' Stoner+Ducati= 11 gare senza vittorie, perche'?

Eh, perche'? Credo che proprio i diretti interessati vorrebbero saperlo il perche' visto che Cicognani non sa dare una risposta e il pilota dice chiaramente che e' da Le Mans che non ha la moto vincente. Del resto fino ad allora pure Hayden stava nei primi 4 e nemmeno troppo lontano dal podio. Oggi l'americano arriva un quarto d'ora dopo gli altri e il podio lo vede lontano.
Entrata a piedi uniti del delicatissimo Pernat che ritiene la firma per la Honda il vero motivo del calo dell'australiano. Al che io mi illudo che qualcuno chieda come mai e' calato pure il rendimento di Nicky Hayden. O ancora del perche' pure Cicognani non parli di modifiche alla moto o sviluppi nel corso della stagione. O del perche' una moto che pareva portentosa nelle prime gare oggi non lo sia piu'.

Fa ridere invece il tentativo sempre piu' goffo di far credere che le 3 moto (Yamaha, Honda e Ducati) siano sullo stesso piano. E allora mi chiedo come mai ci siano 3 Yamaha nei primi 5 o perche' fra i team privati la Ducati Pramac faccia pena.
Non so, ditemelo voi cosa non ho colto o meglio me lo dica Cereghini da dove trae i dati per dire che le 3 suddette moto vanno uguale. Io faccio fatico a trovare che vadano uguale due moto uscite dallo stesso concessionario, figuriamoci 3 prototipi che sono completamente differenti.



Che poi a ben guardare questa cosa delle 3 moto uguali e' una cazzata che da due mesi va dicendo in giro Agostini (v.foto), come se lui queste moto le portasse al limite in pista tutte quante e potesse con una battuta azzerare le millemila differenze che ci sono persino tra una sessione e l'altra.
Tralaltro questa congrega di barbagianni poi si perde in inutili discussioni per spiegare quando Dio Rossi perde, sostenendo che basta un "click" per fare la differenza.
Strana 'sta cosa: basta un click e non bastano telai, forcelloni e motori di disegno e materiali completamente diverso.

IL MAGO DEI NUMERI -REPRISE-
Contento che la sua nuova calcolatrice gli dia sempre il risultato senza scrivergli "COGLIONE", Bobbiese tira fuori un'altra statistica. Nelle ultime 14 gare Rossi e' quello che ha vinto meno dei fantastici 4, la Ducati 2 gp. Rossi+Ducati/14= poco. Il tutto condito da un 5° posto seguito a una vigilia strombazzata come la gara della riscossa. A questo punto chissa' se qualche giornalista avra' ancora il coraggio di scrivere che Vale puo' vincere il titolo.
Brivio - "Son statistiche che lasciano il tempo che trovano. E poi son 2 campionati diversi"
Ago - "Rossi risolvera' i problemi che gli altri non risolvono dimostrando che e' il piu' bravo"
Rinco: - "Rossi e' un pilota scientifico"
Pernat: - "Vale cambia la storia delle aziende"

Mi sembra evidente che nella gara a chi la spara piu' grossa abbia stravinto Pernat, ma anche Agostini non scherza.
Carletto dimostra poca memoria persino nelle sue cose. Infatti aveva dimenticato pure gli occhiali. Come fa a dire un ex direttore sportivo dell'Aprilia che Rossi ha cambiato la storia di quella azienda? L'Aprilia aveva vinto 3 titoli di fila con Biaggi, al punto che si diceva Max vincesse per la moto. Poi persino il suo assistito Capirossi (oggi fantastico e' alla 300esima caduta: auguri!!) ha vinto il titolo, seguito da pippe come Melandri e Poggiali. Oggi invece ci spiegano che l'Aprilia l'ha resa vincente Rossi.
E la Honda? Mi meraviglio (ma non dovrei) che Florenzano non gli abbia assestato un gancio. La NSR500 e' stata uan delle moto piu' vincenti della storia perdendo poi un solo titolo dal 1994 al 2000, anno dell'arrivo di Rossi. E l'ha resa vincente lui?
Chissa' se magari in futuro Rossi vincera' il mondiale con la Ducati diranno che e' il primo.

Per chi non lo volesse capire l'andazzo e' questo. Prendi un tot di gare per dimostrare che la Ducati non vince per colpa di Stoner e poi quando scopri che la Ducati a parte Casey non acchiappa nemmeno uno straccio di podio e aggiungendo che la Yamaha domina con un pilota che non e' Rossi, si conclude che "Rossi non si mette in discussione" (Cereghini).
La Ducati a sua volta e' perfetta gia' ora ma penalizzata da Stoner, ma in futuro risolvera' i suoi problemi solo grazie a Rossi, come se fosse il pilota a dire ai tecnici come va fatta la moto. E poi di quali difetti si parla visto che li avete appena negati? E se Rossi perde chi mettete in croce? Cicognani e' avvisato...

L'AVVENTO
Vorrei spendere due parole su questa pagliacciata dell'annuncio ufficiale.
Io non capisco e non voglio capire perche' una trattativa gia' chiusa venga chiaccherata di continuo facendo largamente intuire come si e' conclusa ma non potendolo dire ufficialmente.
I giapponesi sono strani. Tengono piu' all'etichetta che ai contenuti. Per me fan collezione di scatole. Che differenza fa annunciare 15 giorni prima o dopo un accordo che comunque avviene nel corso del campionato? Potrei capire che non va detto fino alla fine del 2010, ma visto che tutto e' chiaro a meta' campionato perche' far finta che non sia vero? E poi persino a 2 ore dalla conferenza stampa?
E poi questa storia che se la Ducati spiffera di aver ingaggiato Rossi prima del loro nullaosta per quale motivo dovrebbe impedire a Vale di provare la Ducati gia' a Valencia?

Gli italiani invece di stare zitti come i nipponici non dicono le parole proibite ma l'annuncio lo danno eccome.
Rossi dice che non puo' dire nulla e poi "Spero mi facciano provare la moto nuova gia' a Valencia". Se fosse la Yamaha che problema ci sarebbe?
Del Torchio "Non vedo l'ora di vedere Valentino sulla Ducati"
Cicognani fa finta di non sapere nulla e poi fa finta che l'annuncio ci sia gia' stato.
A me ha ricordato quando da ragazzini ci si metteva assieme a una tipa e non lo si poteva dire. Problema non mio visto che son sempre andato con le piu' zoccole della compagnia. Ma ho sempre disprezzato quelli che si tenevano per manina e facevano finta di nulla o si offendevano se ne parlavi.
Da gente che ha piu' di 40 anni ci si aspetterebbe un comportamento meno infantile. O no?

COLPI DI CODA
Mentre scorrono i titoli di coda, Bobbiese agita una paginetta di un sito estero per far dire a Cicognani e Brivio quello che per contratto o per una cazzo di motivazione che ignoro non possono dire.
E allora cosa c'e' di meglio della cazzata libera? Maestri della specialita' Pernat e Cereghini, assolutamente irrangiungibili da un Agostini in debito di ossigeno.
Chi avra' fatto l'affare migliore?
Pernat: - "La Ducati ha migliorato del 100%".
Si quando ha dato un calcio in culo a Capirossi senz'altro.
Florenzano, che nel siparietto di Rossi si e' divertito come a Zelig per una sola battuta, dice "Eh pero' se poi magari la Honda domina con Stoner..." guardate le facce. Han gia' pronta la sola. Se vince la Honda vince la moto, ovvio.

Si chiedono poi se Lorenzo sara' vincente anche senza l'apporto di Rossi. Boh a me pare evidente che quest'anno Rossi di sviluppo ne abbia fatto pochino e che piu' han lasciato fare a Jorge e piu' lo spagnolo va forte.
Perche' non ammettere l'evidenza'?
Brivio giustifica l'ingaggio di Lorenzo solo per rimpiazzare il tavulliano in volo verso la F1. Gia', pero' non dice che nel frattempo Lorenzo e' andato crescendo, al punto da oscurare la figura di Valentino tant'e' che la Yamaha, messa alle corde sin da Misano '09 ha fatto la sua scelta: si e' tenuta il maiorchino. E di questo non ne vogliamo parlare con Brivio? Vogliamo ancora far credere che la Madonna di Tavullia si sia materializzata a Borgo Panigale per una nuova sfida? E non perche' l'ultimatum e' andato a vuoto mentre gli altri offrivano valanghe di soldi?
Cicognani pare il ciclostile di Brivio. A sentir lui Stoner se ne va per una nuova avventura. Come se non fossero 2 anni che la Ducati corteggia Rossi promettendogli pure un innocuo amichetto a fargli compagnia nei box.
Come mai nessuno chiede perche' non abbiano voluto fare uno squadrone prendendo Rossi e tenendo Stoner? Chissa' perche' per far posto al nuovo arrivato alla Honda mandano via il piu' scarso e alla Ducati il piu' forte.
Nessuno ci fa caso?

Poi Brivio duetta con Florenzano che dichiara "Rossi pero' almeno qualche volta si deve mettere dietro Lorenzo prima della fine del 2010". Perche'?
"Mi sembra sia gia' successo quest'anno", si' in Qatar alla prima gara dove si suicido' Stoner, poi il resto son tutte paghe e la gamba c'entra fino a un certo punto: Rossi sta peggiorando nelle ultime uscite.
Al Sachsenring ha fatto la volata con Stoner, a Laguna se non era per la caduta di Pedrosa non saliva sul podio e lo stesso Stoner lo aveva seminato.
Qui a Brno le ha buscate pure da Spies a quasi 20" dal compagno. E' inutile far finta che Vale vada migliorando: numeri alla mano non e' migliorato un emerito cazzo.
Ma si sa questo e' il mondo dell'informazione che va alla rovescia:

- La Ducati con Stoner va sul podio ed e' colpa sua se non vince
- Hayden va peggio nessuno ne parla
- Rossi fa il passo del gambero ed e' sempre il numero 1
- Lorenzo vince 7 gare deve dimostrare di essere piu' forte di Rossi
- Simoncelli perde posizioni perche' sfinito, lo passa uno che una settimana fa era in ospedale.


Cereghini invece insiste col paragonare il passaggio di Rossi alla Ducati con quello di Agostini in MV solo in ragione della nazionalita' dei protagonisti. Stavolta ne fa solo una questione di eta' la differenza. Lo chiede ad Agostini che ovviamente apre bocca solo per dire che Rossi vincera' per sempre con qualsiasi cosa.
Pero'...
A me pare che appunto la MV fosse vincente da prima dell'arrivo di Agostini e che l'italiano allora fosse un giovane emergente, sicuramente un campione, rimasto troppo presto senza avversari.
Considerando che la Yamaha ha oramai vinto gli ultimi 3 mondiali e considerando che il giovane emergente e' Lorenzo.

Siamo sicuri che la storia di Ago non vada a somigliare di piu' a quella di Lorenzo?

P.S. prima che qualcuno mi rompa il cazzzzzo vorrei specificare che l'errore ortografico nel titolo e' voluto.

lunedì 19 luglio 2010

LA SUPPLENTE NELLA CLASSE DEI FRIGNONI


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Prima di tutto un paio di considerazioni personali.
In settimana e' stato scritto da Terruzzi un articolo terribile, probabilmente per farsi gioco di alcuni matti che popolano il web (e in alcuni casi non ha nemmeno tutti i torti) in cui sosteneva che: "Se Valentino Rossi, mezzo sifulo, con tibia neo fratturata, con spalla non aggiustata, salta su una Superbike mai vista e in mezza giornata fila come i protagonisti della Superbike ingarellati –stessa pista – poche ore dopo, significa che il livello della Superbike è decisamente, palesemente, definitivamente più basso rispetto alla MotoGP"
Bene.

Ma se il mezzo sifulo con tibia neo fratturata (in realta' e' neo-guarita vabbe') e spalla non aggiustata (che due coglioni...) salta su una MotoGp che non vede da oltre un mese e gira coi tempi dei primi lottando per il podio come la mettiamo col livello della MotoGp?
Allora il migliore di tutti e' forse Cal Crutchlow che a Rossi ha dato 1" e passa con le gomme da superpole?
Ovviamente noi non vogliamo dimostrare questo ma solo quanto il ragionamento di Terruzzi sia piu' zoppo di Vale. Non tiene conto infatti che ci son 4 piloti superiori a tutti ma il resto della MotoGp non e' proprio la "creme de la creme".
Quidi sputtanare la SBK per le prestazioni di Rossi ci pare una carognata del tutto gratuita.

Non contento il Terruzzi poi attribuisce facolta' taumaturgiche al tavulliano tanto da dire che "credo che tutti siano d’accordo sul fatto che questo ritorno coincida con una ripresa di vitalità straordinaria.".
Non so se si e' visto lo stesso nelle vostre tv, nella mia il duello Rossi non lo ha fatto da solo ma con Stoner (che il duello l'ha vinto ehm ehm) ma poi e' tutto cambiato cosi' tanto?
Al Mugello il "vuoto" lasciato da Rossi divenne una vittoria di Pedrosa con distacco su Lorenzo. Al Sachsenring il risultato e' stato... identico. Gia' pero' la vitalita' l'ha data Rossi... da solo. Infatti il sorpasso finale nemmeno e' stato riproposto. L'avesse fatto Rossi (vedi Laguna Seca 2008 o Barcellona dello scorso anno) ci facevano una collana di DVD, e l'apertura e chiusura dei TG sportivi per almeno un paio d'anni, ricavandone poi elucubrazioni su quanto e' figo essere Rossi. Invece no, perche' il sorpasso lo subisce, ma di questo parliamo piu' avanti.
Prima il solito omaggio alla nostra trasmissione preferita: FUORIGIRI.

VUOTO PNEUMATICO
Ho una proposta per la rete. Visto che il campionato di calcio e' fermo, perche' non mettere Mughini, Abatantuono e la Canalis (o la Satta tanto nessuno se ne accorge) a commentare la MotoGp? Sarebbe un bel passo avanti.
Gia' perche' le domande di Bobbiese variano dalla polemica inesistente (pure Dovizioso temeva di dover litigare con De Puniet poco tempo fa) all'inconsistenza di una scoreggia. Come quando chiede a Pedrosa se questa vittoria "e' importante in ottica mercato?"
Ma dico scherziamo? Se uno vince minimo gli decurtano l'ingaggio e se vince il mondiale magari lo pigliano a calci nel culo!
Per non parlare del solito pistolotto sulla condizione psicologica, ma con una novita'... IL TEOREMA DI ALZHEIMER

A causa di un malformazione dovuta all'eta' e al casco in testa troppo allacciato, Rinco Cereghini tende a capovolgere a ogni puntata qualsiasi cosa detta la volta prima. E' cosi' netto nel negare le sue stesse sentenze che pare se le debba scrivere per essere sicuro di dire la cazzata giusta.
Come erano arrivati a Barcellona? Lorenzo, Pedrosa, Stoner. E questo significava che Stoner era il motivo per cui la Ducati non vinceva, a Pedrosa manca sempre qualcosa per vincere e piu' volte e' stato detto che e' in un qualche modo inferiore agli altri. Lorenzo? perfetto e troppo forte mentalmente.
Come sono arrivati in Germania? Pedrosa, Lorenzo, Stoner. Stoner e' rinato, Pedrosa e' piu' forte tecnicamente di Lorenzo e quest'ultimo e' in realta' per Cereghini fragilissimo, lo evince da come cambia spesso idea sul suo vestiario tecnico (!!) ma e' assistito benissimo e lo nasconde bene. Insomma uno psicolabile con l'accompagnamento.
Guardate poi tempi e distacchi e chiedetevi da dove derivino tutte queste differenze rispetto a 15 giorni fa.
Giorni non mesi.

E' evidente che si sta preparando il terreno al ritorno alla vittoria di Rossi, occasione nella quale potranno dire che Lorenzo invece di maturare e' marcito e che non tiene la pressione. Bobbiese infatti con nonchalance chiede "ma come mai proprio oggi che torna Vale, Lorenzo non vince? Come ve lo spiegate?". Guareschi prova a rispondere in modo sensato pensando che magari tra il pubblico c'e' anche qualcuno non del tutto rincoglionito e da il merito alla gran gara di Pedrosa che ha girato col ritmo da pole.
Mapporc! Ma no! la risposta giusta e' che Vale (4°) mette pressione a Pedrosa per farlo andare piu' forte e mette una pressione con segno negativo a Lorenzo che va piu' piano. Mi sembra molto piu' logico no?

Eppure io mi ricordavo che dissero LE STESSE COSE proprio quando Rossi si fece male.
Ma come fanno a dare SEMPRE spiegazioni opposte a faccende identiche o interpretazioni uguali per situazioni del tutto capovolte?
Qui non e' questione di avere oponioni diverse da quelle espresse da Fuorigiri, ma semplicemente AVERLE!
Mi metto nei panni di chi conosce poco il motociclismo e si ritrova confuso dal continuo cambiamento di prospettiva. Non c'e' logica. Non c'e' coerenza. Ma tanto cazzeggio quello si. Par di vedere "Controcampo" dove bastano un paio di pareggi per dire che una squadra e' in crisi, poi vince per culo al 96° con un rigore che non c'e' ed e' gia' fuori dal tunnel.
E di Rossi che dicono? Che la sua arma totale e' l'odio per l'avversario. Cio' forse denota una fragilita' interiore? Manifesta un certo nervosismo quando le cose non vanno nel verso giusto? Macche'...E' UNA QUALITA'. Vediamo piu' avanti come si manifesta.

L'AMICO DI TUTTI
Preambolo: intervistato da Porta, Stoner spiega che non riusciva a raggiungere i 2 davanti e sapeva che Rossi, piu' veloce, l'avrebbe raggiunto e a quel punto ha cercato in tutti i modi di mantenere la posizione sfruttando i punti in cui era piu' veloce. E poi giu' una sfilza di complimenti a Vale per il recupero perche' pure lui ha sofferto gli infortuni (e piu' tardi parlera' anche di quelli di Pedrosa e Lorenzo).
Ma non e' divertente.

Ecco allora un Sudore Beltramo sbavante inginocchiato su una distesa di viti in ergal per adorare il suo amato Rossi. "Ahhhh come mi sei mancato!!" (assieme a qualche milione di telespettatori) ripete ogni 5 secondi e l'occhio si fa umido mentre Rossi da la sua versione molto matura dei fatti: "evidentemente sono una gran motivazione per gli altri piloti, Stoner come mi ha visto si e' messo ad andare piu' forte. La prossima volta mi travesto da altro pilota". Applausi risate, fuochi d'artificio, mentre Paolone comincia a scodinzolare "Ahhhhh come ci sei mancato!". Eccerto, Casey evidentemente doveva lasciargli il podio per rendergli omaggio.
Ma non basta.

Rossi deve rovinare la sua impresa con la solita battutina del cazzo che fa impazzire gli imbelli, perche' lui i complimenti, al contrario di Stoner li fa cosi':
"gli faccio i complimenti... cosi' almeno... cioe'... se se succedeva il contrario lui avrebbe sicuramente frignato come ha fatto dopo Laguna Seca e invece queste sono le gare".
Applausi, risate, musica da circo, petardi e coriandoli. Complimenti per l'eleganza. E Beltramo, oramai in un lago di bava "ahahhaahah mi rendo conto che mi mancavi anche cosi'"

Ce ne fosse uno che si rende conto che in realta' il frignone e' proprio Rossi. Che poi racconta un curioso retroscena in cui alla prima curva dopo il traguardo finge di essere arrabbiato con Stoner e Guareschi gli suggerisce "dovevi mandarlo a cagare come fa sempre lui!!" E giu' risate, urla di entusiasmo, campane a festa e frecce tricolori in acrobazia.
La prossima volta pero' forse e' meglio che Guareschi si rimetta qualcosa di griffato Yamaha come quando correva o anticipiate una camiciola Ducati a Rossi.
Peccato pero' che appena passato il traguardo, Rossi faccia un gesto poco scherzoso e senza che Stoner lo possa vedere... mah.

Belle infine le domande pungenti di Pernat: "dammi un solo motivo per cui la Yamaha ti lascia andare. Perche'?" Uno e' poco caro Carletto, saranno almeno 15 milioni.
Ma e' possibile si siano tutti dimenticati che e' dallo scorso anno che Rossi chiede apertamente alla Yamaha di puntare su un solo pilota? E che in inverno ha detto altrettanto apertamente che se la Yamaha non "risolveva" la situazione lui poteva accettare l'offerta Ducati?
E' possibile. Non se lo ricorda nessuno. Pare quasi che Vale sia stato cacciato in malo modo. Cosi' almeno narrera' la leggenda.

IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI
Poco male perche' comunque un grande momento di televisione ce l'avevano gia' regalato Guidone Meda e un eccitatissimo Loris Reggiani. E' accaduto durante le prove dove il commentatore si inerpica in una difficile metafora sull'assenza di Rossi paragonata a quando una supplente carina e di manica larga prende il posto della prof stronza. Reggiani fulmineo ritorna alla sua gioventu' e ci regala questa perla "io mi facevo le seghe con le supplenti"



Passano lunghi secondi dove Meda ritrova il coraggio di proseguire la metafora, rischiando pure che magari Loris si ripeta. Sia mai che scenda in scabrosi dettagli.
Noi di Gigler vogliamo dare la nostra solidarieta' al Reggio.
Primo perche' in fondo non ha fatto nulla di male.
Ci son tanti personaggi famosi e piu' influenti di lui che fanno "outing" dichiarando la loro omosessualita' o bisessualita'. Con tutta la gente che ha fatto la stessa cosa, almeno lui ha avuto il coraggio di dirlo... in tv... in diretta... ehm... commentando una corsa di moto...

Il secondo motivo e' che quel silenzio ci ha fatto ribaltare dal ridere. Piu' delle battutine di Rossi.


P.S. di De Puniet non diciamo nulla. Anzi secondo me non e' nemmeno fratturato, e' solo uno sporco imitatore del Vale. Tie'!

P.P.S. Espargaro' finge invece di aver male a una vertebra. E che sara' mai, bastan due massaggi. Piagnoni!

lunedì 5 luglio 2010

BRAIN TRAINING


Sara' perche' in una officina meccanica ci son cresciuto, sara' per il padre e il fratello periti (non defunti) sara' perche' mi ha sempre affascinato la tecnica, ma vedere che le vittorie di Lorenzo vengono attribuite piu' alla sua condizione psicologica che a quella tecnica mi fa un po' ridere.

Mentre in telecronaca viene sottolineato continuamente come la M1 dello spagnolo sia l'unica moto stabile, a Fuorigiri pare che il vino faccia ancora effetto: e' questione di pressione.
Eppure Lorenzo conferma che la pressione c'e' per tutti, anche per lui, mentre gli altri piloti puntano i loro ditini su cio' che hanno sotto il culo. Eggia' perche' correre con un mezzo che non si intraversa e sbacchetta a ogni comando e fila come un treno direi che e' decisamente piu' rilassante che picchiarsi col manubrio rischiando di battere i denti a ogni curva.

E' innegabile che la pur veloce Honda costringa i suoi piloti agli straordinari per controllarla. Al di la' della probabile balla raccontata da Dovizioso sul freno posteriore, e' sotto gli occhi di tutti che sia Andrea che Pedrosa han sempre almeno una ruota che va per i fatti suoi, Lorenzo mai.
Il bello e' che quando vinceva cosi' Stoner era tutto merito delle Bridgestone e della velocita' nei rettilinei, mai venne detto che era forte psicologicamente.
Adesso e' vero il contrario.

Cio' che non mi stupisce (ma in un mondo dell'informazione normale dovrebbe) e' che Dovizioso dice di aver avuto questo problema al freno posteriore sin da l primo giro, eppure l'errore e' arrivato molto piu' tardi: se era quello la causa della caduta, perche' nessuno gli ha chiesto come diavolo abbia fatto a portarsi persino al comando? Io glielo avrei chiesto.
Ma evidentemente a Bobby-Gol&C va bene cosi': che sia psicologia o oleodinamica sempre di pressione si tratta.

IL GOMMONE AL LARGO
Mi domando anche come mai quando c'erano gomme diverse era sempre colpa delle gomme e ora che son tutte uguali pensano che le gomme non contino un cazzo.
E' un ragionamento cosi' sbagliato che mi rompe quasi scriverne. La Yamaha e' l'unica che va forte con entrambe le mescole, addirittura as Assen Lorenzo e' riuscito con le dure a essere veloce quanto gli altri con le morbide per poi prendere il largo dimostrando di avere pure del margine. Tutta questione di guida?
Puo' essere, pero' quando era Stoner a prendere il largo era colpa di tutto... tranne che merito del pilota.

Pure la Suzuki, grazie al gran caldo, migliora le proprie prestazioni. La 3° Casa nipponica ha un cronico problema a far lavorare queste Bridgestone e non e' l'unica. Pure Ducati opta spesso per le gomme con la riga bianca che pero' spesso fan fatica a finire la corsa e idem la Honda che in diverse occasioni ha avuto il problema contrario e cioe' di ricorrere alle dure perche' le altre le bruciava.
A Barcellona la scelta era pero' fra dure e molto dure in versione bi-mescola, cosa non sempre disponibile. Fateci caso: quando non c'e' la doppia mescola per gli avversari della Yamaha la situazione e' anche piu' drammatica.

Quindi sinceramente mi sarei anche un po' rotto di sentire ore e ore di giornalisti parlare di testa e di corsi di recitazione e MAI DICO MAI nessuno che si renda conto che queste gomme vanno bene solo ad una moto. Un conto sarebbe un confronto Lorenzo-Rossi, ma gli altri non sono assolutamente pari. E invece a Fuorigiri si parla di testa senza considerare assolutamente niente del resto: le gomme? Pari.
Le moto? Pari. La differenza la fa solo Lorenzo.
Invece e' vero il contrario: la M1 e' una spanna sopra le altre, le gomme vanno bene solo su quella moto e danno problemi di temperature e setting a tutte le altre che o perdono grip davanti (Ducati) o dietro (Honda) o tutte e due se non fa abbastanza caldo (Suzuki).

E il brutto e' che non c'e' nemmeno rimedio a questa situazione: i test sono vietatissimi, le gomme non hanno uno sviluppo dedicato e la scusa qual'e'? I costi.
Sara' ma a me pare piu' costoso sfornare telai e forcelloni in continuazione che fare una gommina ad hoc per ogni moto. Una cosa che la Bridgestone avrebbe magari fatto per battere Michelin, ma rimanendo da sola non puo' che non fregargliene niente. Pero' ci rimette pure lo spettacolo: il vantaggio acquisito da Yamaha era colmabile con le prove, cosi' invece solo la Honda ha guadagnato un pochino perche' e' l'unico colosso che potrebbe portare un telaio e un motore nuovo ad ogni Gp.

Rimane quindi la solita storia di scandalizzarsi per la caduta di Rossi per una gomma diventata di ghiaccio in mezzo giro fatto piano, salvo poi chiudere un occhio quando questo tipo di cadute han colpito tutti gli altri ad ogni uscita e chiudere pure l'altro quando ogni team si lamenta di queste gomme che non si scaldano mai.
Proposta: cominciate a indagare su queste gomme.
Anche perche' pare che pure sulle Bridgestone stradali ci sia qualcosa che non va: occhio agli adesivi che le ricoprono!!! Ma questa e' un'altra storia AHAHAHAHAHH

IL COLPEVOLE
Non stupisce, ma come sopra dovrebbe, che le colpe della Ducati vengano fatte ricadere tutte su Stoner. A dirlo e' il solito millantatore Cereghini secondo il quale la Ducati e' ipercompetitiva, simile alla Yamaha nel comportamento, ma e' Stoner che non la sfrutta. Lo spalleggia in questa analisi fatta col culo pure Florenzano, noto pilota, lo ricordiamo, della squadra ufficiale Velosolex.

Chissa' perche' invece i piloti, quelli veri, dicono qualcosa di ben diverso a cominciare da Pasini (che sulla Desmosedici fece una figuraccia e adesso ci va cauto a criticare Stoner) per continuare con De Puniet e Checa. Per questi che il pilota lo fanno di mestiere ora e non nel Medio Evo, chi non ha la Yamaha deve osare di piu', a volte troppo e magari le cadute hanno tolto a Casey la voglia di mandare tutto a puttane con allegria.

E' infatti netto il distacco fra i commenta-fuffa come Cereghini e Florenzano secondo i quali la Ducati e' perfetta e Stoner un pirla e l'idea che si son fatti i piloti che san bene come pochi decimi sul passo siano gia' difficili da colmare e impossibili se c'e' il rischio di andare in terra nel farlo.

TROVATE LE DIFFERENZE
Ma e' del tutto inutile chiamare dei piloti e poi porli di fronte a dei pirloti che non capiscono un cazzo.
Prendete (e tenetevelo) Bobbiese. Parte da una riflessione che potrebbe portare a sviluppi interessanti "Questa Ducati piu' facile forse e' piu' lenta di quella che era si' dura da domare ma forse piu' veloce (nelle mani giuste aggiungo io)" e poi che fa? LO CHIEDE A CHECA!!!

"Ma quale Ducati? La mia?!" "Si si" "Ma del 2005?" "Si beh l'hai guidata no?" "Ma il 1000?!?!" "Si si" insite Bobbiese che non si rende conto che sta chiedendo a Carlos Checa che guido' la Ducati Gp5 da 990cc, nel difficile anno di passaggio alle Bridgestone, se questa Gp10 800cc a scoppi ravvicinati del 2010 e' piu' o meno efficace della Gp7, sempre 800cc che vinse il mondiale nel 2007.
Ma chiederlo a Stoner magari poteva aver senso. A 'sto punto potevano chiederlo pure a Capirossi...

Che poi a dirla tutta l'imbarazzo di Checa e' anche che lui con la Ducati non ha combinato un cazzo, esattamente come quando era alla Yamaha con Rossi. Il perche' Bobbiese volesse sapere proprio da lui se la Ducati del 2005 era difficile ma vincente nelle sue mani sembra quasi una presa per il culo, non fosse che dal vuoto pneumatico del biondo ci si puo' aspettare di tutto.

Non stupisce, ma dovrebbe, che Cereghini per tutta risposta neghi se stesso e tutto l'ammasso di letame che sparo' appena 3 anni fa sulla Ducati e Stoner.
Cosa dicevamo prima? Che nel 2007 si dava il merito alla velocita' massima e oggi Nico, che probabilmente a causa dell'arteriosclerosi ha dimenticato tutto sostiene: "Che la velocita' massima conti poco lo dimostra il fatto che la Yamaha e' la piu' lenta e vince tutte le gare"
Appero'.

Quando invece le gare le vinceva tutte la Ducati dimostrava esattamente il contrario.
A supporto come un trespolo per un pappagallo il solito Florenzano che pontifica "Adesso la differenza la fa solo Lorenzo". Ma se a qualcuno era sfuggito che Florenzano dice solo cagate ecco pronta la dimostrazione:
dopo aver detto "Le tre moto si equivalgono" aggiunge "il discorso per il numero 1 e' chiuso, ma presto ricominceremo (???) a divertirci perche' torna Valentino e il sogno di tutti (?????) i tifosi e' vedere i due campioni con le stesse gomme e la stessa moto"

Ah certo perche' nelle tre gare dove c'era Rossi abbiamo proprio visto un gran spettacolo: Rossi vince perche' Stoner gia' lontano cade, e poi Lorenzo che lo recupera e passa senza diritto di replica nelle due gare successive.
Era questo il divertimento che tutti i tifosi attendono?
Insomma a questi qua importa solo di Rossi, il resto e' merda.
Anche loro.

I GRANDI EVENTI
E infatti ecco il solito tormentone di Rossi alla Ducati. Ok parlarne, ma parlarne sempre a vanvera senza nulla concludere che non siano frasi strampalate tipo: "Quando annuncerete il passaggio di Valentino alla Ducati sara' UNA SVOLTA EPOCALE uno dei piu' grandi eventi sportivi della storia d'Italia" Cazzo ma ingaggiano Garibaldi??? Poi man mano che completa la domanda l'evento da storico e nazionalpopolare diventa PLANETARIO. Io direi anche Universale, sicuramente pure i marziani non aspettano altro...

Il pezzo di carne da tritare stavolta e' Cicognani, il vero DS alle spalle di Guareschi che ovviamente non conferma e non smentisce. Ma ha senso far sempre la stessa domanda sapendo che fino all'annuncio nessuno dira' nulla? Che senso ha a parte rompere i coglioni e ripetere fino allo stordimento quanto e' bello il pilota-italiano-su-moto-italiana?

BUGIARDO BUGIARDO
Premio per la balla piu' complessa (ma ugualmente non credibile) per Iannone che prima dice di non aver visto la bandiera (e Florenzano lo difende) poi non vede che deve cedere la posizione, pero' infine vede che deve fare il "ride through" buttando cosi' la gara.

"La bandieva non l'ho vista"
"Ok pero' la segnalazione hai detto di non ritenerla giusta in diretta dopo la gara"
"Ehm.... evvvv.... no, cvedevo fosse pev la caduta di Canepa e io non avevo supevato"
"Vabbe' ma anche se non la ritenevi giusta dovevi seguire la segnalazione di cedere una posizione"
"Ma non capivo che dovevo cedeve una posizione"


Ma per piacere!!
Ma come quando non la ritenevi giusta l'avevi pure capita no? E le bandiere gialle per la moto di Canepa le avevi viste e avevi pure ritenuto fosse ingiusto penalizzarti perche' non avevi passato con quelle bandiere che avevi visto.
Con un po' piu' di testa poteva vincere ugualmente ma chissa' perche' gli espertoni han sempre da ridire sulla testa di chi deve guidare impiccato un mezzo inferiore e non fanno una piega di fronte a una scemata del genere.

Bah!

domenica 27 giugno 2010

IL PRINCIPE DEI MOSTRI



Poco da dire sul Dutch TT in scena ad Assen che non sia ovvio e ripetitivo, cosa che si ripercuote sullo splendido dopogara di Fuorigiri.
Siccome ai nostri amici essere ovvi e ripetitivi non dispiace affatto ecco la fantastica intervista a Ben Spies di Bobby-Gol che per l'occasione sfoggia una acconciatura mansardata di cui si intravedono i sostegni (stuzzicadenti piantati nella fronte) il resto si deve alla sua nuova lacca alla resina di pino.

"cosa provi a essere li' davanti a lottare ad armi pari?"
Mica tanto pari e poi davanti c'e' rimasto poco, poi si e' vista la differenza.
"cosa ti manca rispetto agli altri?"
Che dici Frengo? Forse una moto ufficiale?
"cos'ha la moto di Lorenzo piu' della tua?"
Mah difficile a dirsi, magari gli adesivi della Fiat o i disegnini di Drudi...
Il tutto condito da un inglese che se lo pronunciavo cosi' alle medie mi davano 4.
Spettacoloso il finale:
"perche' non ridi mai?"
Mica facile ridere a Fuorigiri. Si e' sempre in bilico fra la pena e il pianto... di rabbia.

CARLETTO CONTRO TUTTI

Ma il protagonista del sabato olandese e' il manager di Capirossi: Carcarlo Pernacchia che per l'occasione si presenta addirittura senza i soliti occhiali da sole: e vedendolo senza capiamo perche' li porta... E' cosi' sconvolto Carletto che persino un divertito Cereghini lo apostrofa cosi' "Sembra che sulla Suzuki ci abbia corso tu al posto di Loris"
Carletto, sbeffeggiato pure da una imitazione di Meda in diretta, prova ancora una volta a rifilarci quella sola del suo assistito spacciandolo per un campione come se gli ultimi 5 anni non fossero trascorsi.
Pur di difendere il pilota imolese si lancia come un kamikaze contro la Suzuki. La sfiga e' che i kamikaze di solito muoiono mentre Carletto puo' allegramente occupare tutti i salotti mediatici (in diretta e su internet) che vuole senza che nessuno osi contraddirlo e riportarlo sul pianeta terra; sara' per rispetto dell'anzianita' o per pena?



A proposito di pena ne vale ricordare alcune bordate epiche di sabato:
"Loris con una moto buona sarebbe ancora da primi 6". Oddio io mi ricordo che l'ultima volta che stava nei primi 6 il suo compagno vinse una DECINA di gare e il mondiale. Il declino di Capirossi, doloroso o meno che sia (a me non me ne frega un cazzo sinceramente) parte da lontano, non si puo' circoscriverlo a una situazione tecnica peraltro da lui stesso formata.
Capirossi diede segni di cedimento gia' nel 2006 dove forse la moto era gia' da titolo ma che non si concretizzo' e dove uno pure piu' vecchio ma piu' motivato come Bayliss gli diede paga a Valencia.
Si prosegui' poi con un 2007 dove lui, il Desmoloris pareva non corresse nemmeno con una Ducati marchiata Bridgestone visto che accusava il compagno di aver la moto migliore e le gomme migliori: "Purtroppo questo e' il campionato delle gomme e dell'elettronica. Il pilota ci puo' mettere poco di suo anche se io ce la metto sempre tutta"
Considerando che le gare le vinceva Stoner con la stessa moto, ci chiediamo cosa ci avesse messo di suo Loris...

DUCATI RACCATTA
Ma una bella Desmosedici non si nega a nessuno e sono oramai mesi che Pernat dice di essere vicinissimo a Pramac e Ducati, ma quel guastafeste di Bobbiese gli ricorda che Pramac e' in contatto pure con Honda...
Non c'e' problema: Capirossi e' in contatto pure per una Honda privata: TIE'.
Ma solo a me suona un po' ridicolo che l'ambizione del manager ligure sia piazzare Loris su una delle poche moto che arriva dietro le Suzuki? No, perche' alla fin fine la moto giapponese piu' sfigata della motogp al massimo puo' arrivare davanti alla Honda Interwetten e alle Ducati private appunto. Dalla padella alla brace insomma.

Ma quello per la Ducati e' amore vero (purtroppo per i ducatisti pure corrisposto) e partono le leccate di culo ai quattro palmenti: "Con gli scoppi ravvicinati Loris si troverebbe bene visto che quella moto L'HA COSTRUITA LUI"



Ma possibile che nessuno gli dica niente?!?!
Dai Vitto dagli una pedata ce l'hai giusto li', dai di collo pieno!
Ma come si fa a spacciare il motore "twin pulse" del 2003, scartato proprio da Capirossi oltretutto, con l'attuale?
Ma perDio, da quando sono i piloti che fanno la moto? Che poi se vogliamo essere maligni l'ultima volta che Capirossi ha provato a dare indicazioni ai progettisti l'han pure mandato a cagare.
Del resto basta vedere la curva di sviluppo che ha avuto la Suzuki. Non mi stanchero' mai di ricordare l'esordio di Loris sulla motoretta azzurra: eguaglio' i suoi tempi sulla Ducati. Non so perche' la cosa venne sottolineata come positiva in quanto:

1. non e' che con la Ducati fosse andato poi cosi' forte
2. cio' dimostrava ancora una volta che il limite era lui.

Un po' come quando vi danno una moto molto meglio preparata del solito e fate gli stessi tempi che con una moto di serie: non siete manici con la moto standard, siete delle pippe da competizione.
Non passa inverno senza che Pernat e Capirossi sottolineino l'enorme contributo allo sviluppo del pilota: "la Suzuki ha seguito le indicazioni di Loris" e' un ritornello che abbiamo sentito per 3 anni e la moto e' cosi' cresciuta che va piu' forte la GSX-R di Haslam.
Qui le cose son due: o come "sviluppatore" Loris fa pena, o piu' semplicemente questi fan sparate per guadagnare visibilita'. Anche perche' ci riesce difficile capire come facciano a dire di aver fatto enormi progressi e poi dire che la moto e' tutta sbagliata al primo Gp.
Peccato che il cronometro non legga i giornali.

L'exit strategy si Pernat e' tirare in ballo Stoner "ma perche' non vince piu' come nel 2007?". A parte che di gare ne ha vinte pure nel 2008 e 2009, la risposta di Guareschi e' pronta: "perche' il livello si e' alzato"
E se si e' alzato per Stoner, figuriamoci per l'amato Capicuore.
A questo punto interviene un fantastico Bobbi-Gol con la solita puttanata:
"Eh in un contesto come questo magari e' meglio UN SECONDO POSTO che un titolo magari un po' cosi'..."
"Eh insomma, VINCERE UN TITOLO... lasciamo perdere va!"
Vitto Santo Subito.

L'ANTITUTTO
Che Dovizioso non fosse l'antiLorenzo, ma al piu' una antitetanica l'avevamo anticipato. Stavolta che manca solo Rossi dei fantastici 4, il podio lo vede col binocolo.
In definitiva piglia il solito distacco, ma con 4 davanti. Come si giustifica? Con la scelta della gomma che pero' e' la stessa di Lorenzo che ha vinto "Ma Lorenzo non conta" (!!) e la stessa di De Puniet che a suo dire l'ha danneggiato anche se Cecchinello per fortuna gli ricorda che a Spies il Dovi era davanti. Poi si e' fatto raggiungere, ha perso 2 posizioni e seguendo proprio De Puniet ha dimezzato il distacco. Controllate, i tempi sono sul sito ufficiale.

Dovizioso risponde facendo faccette antipaticamente dubbiose e la voce tradisce un clamoroso rosicamento.
Allora noi andiamo oltre e sentenziamo che: DOVIZIOSO HA VINTO perche':
- Lorenzo non si conta
- Pedrosa e Stoner avevano la gomma morbida
- Spies non ride mai

Siccome "e' bello vederti sorridere" (cit. Bobbiese), il n°4 risulta il primo dei piloti sorridenti in sella a una Honda con gomma dura. Vi sembra poco? Ed e' anche primo degli italiani che non sono in convalescenza.

CASA ITALIA
Finale orgiastico come nella migliore tradizione dei film porno.
Bobbiese spara tutte le cartucce che puo' suscitando le risate degli interessati Guareschi e Suppo: Stoner alla Honda con Burgess!
"ah questa non l'avevo ancora sentita"
"l'ha detta Florenzano!" si giustifica. Vigliacco!
Poi entra Agostini (del quale pubblichiamo una foto)



Che racconta i suoi giri di pista con la moto del '75 e la M1:
"Quella del '75 la conosco un po' meglio, la M1 ho fatto un giro e cercavo..."
"Il limite? Il limite?"
lo incalza Bobbiese;
"no il contagiri...poi a un certo punto invece di scalare ho dato una gran frenata, scendendo da una moto col cambio a destra..."
"Eeeeeh questo capita anche a noi uomini della strada".
Voleva forse dire uomini da marciapiede?

Poi gli attaccano il solito bottone su Vale in Ducati
"ah si'?? Ma tu ne sai qualcosa?" rivolto a Guareschi.
"ah! Io le imparo tutte qua!!"
Poi pero' parla come se sapesse gia' tutto. Ma chi state prendendo per il culo? Fate finta di non sapere o fate gli esperti sparando a casaccio??
Non puo' mancare alla fine l'Inno di Mameli per un PILOTAITALIANOSUMOTOITALIANA.
"Sarebbe una cosa bellissima!"

Li' in un angolo Pernat rosica di brutto: lui un pilota italiano alla Ducati l'ha piazzato per 5 stagioni, ma nessuno gli ha mai detto che era una cosa bellissima.
Per piacere sostituiamo la parola "pilota" con campione del mondo.
Magari ha senso.




P.S. nella foto che io stesso ho scattato:
in primo piano Carletto Pernat poi in senso antiorario Meda, Bobbiese, Beltramo, Porta e l'uomo lupo Guareschi

domenica 23 maggio 2010

IL RITORNO DELLA PRESSIONE



Diciamo la verita': la pressione ci era mancata. Aaaaaahhh com'erano belle quelle puntatone interminabili di "Fuorigiri" a parlare della pressione, dei superpoteri di Rossi e degli effetti devastanti sulla psiche altrui, anche se poi in realta' sempre e solo di Stoner si tratta.
E' cosi' l'ennesima scivolata dell'australiano, banale nella sua semplicita', ricomincia a celare chissa' quali misteri.
Certo se avesse vinto pure Rossi sarebbe stato il week-end perfetto e invece no. Rossi le ha buscate di brutto da uno che ha: la stessa moto, le stesse gomme, lo stesso box e molto probabilmente usa lo stesso water e fa le stesse scenette. Un clone insomma che da quando gli han proibito di copiare l'assetto dell'italiano guardacaso lo fa meglio. Ma andiamo con ordine.

LA VENDETTA DELLA SPALLA
Accidenti questa spalla di Rossi fa veramente ammattire. Quando fa la pole non fa male, poi pero' peggiora se passa davanti Lorenzo o addirittura compromette la messa a punto.
Il tutto pero' avviene all'insaputa di Rossi che parla solo di "fastidio" e si guarda bene dal giustificare la sconfitta coi dolori di una "sublussazione". E pero' l'unico appiglio rimane quell'infortunio risalente oramai a svariate settimane fa.
Basta "goggolare" un po' per leggere una sfilza di titoli tipo "Spalla e moto vanno meglio", oppure "Spalla meglio della moto" ma anche "Spalla fa ancora male, ma Yamaha gia' veloce".
A voi la carrellata a questo link

IL MURO DI GOMMA
Ma piu' che della spalla a me sorprende (oddio non dovrebbe) che si tirino fuori scuse di assetto.
Ma come? Ci avete rotto il cazzo per anni che la moto la sviluppava Valentino, la metteva a punto Valentino, addirittura andava in Giappone a dire ai japanesi come doveva essere fatta, nel 2004 prese una R1 del '99 e ci vinse il mondiale cambiando solo i getti e adesso?!?!
E adesso mi volete far credere che un aspirante attore maiorchino con l'anello al pollice e con istinto suicida per annegamento, senza avere accesso a nessun dato, con la stessa moto, le stesse gomme, sulla stessa pista va piu' forte perche' (dice Brivio) "ERA PIU' A POSTO CON LA MOTO"?!

Ma cazzo dai, non fatemi diventare volgare porca puttana. Ma dire una volta, dico una sola che e' stato PIU' BRAVO? Ma costa cosi' tanto? Mi rivolgo ai vari Bobbiese, Florenzano, il non vedente Pernat (e togliti gli occhiali cazzo!) ma non a Cereghini perche' tanto non mi capirebbe.
Capito ragazzi? E' questo incaponirsi a cercar scuse quando Rossi perde che non ha molto senso.

IL PILOTA PIU' PIRLA DEL MONDO
A Casey Stoner va il "Pirla d'oro" ambitissimo premio per chi butta via la gara nel peggior modo, anche se Pedrosa, indispettito per la concorrenza del rivale prova a ribattere perdendo due posizioni all'ultimo giro. Ma quest'anno non ce n'e' per nessuno: Casey fa 2 giri e pum ... di nuovo per terra. Non e' mica facile!
La caduta in se pero' non lascia intravedere errori esagerati. Io alle varie teorie che vanno dalle presunte corna della moglie, alle avances di Suppo (a Stoner o alla moglie? Mah...), alla moto fatta su misura manco fosse un vestitino etc etc non credo.

Secondo me ha visto giusto Reggiani quando ha detto che Stoner "non ha l'esatta percezione del limite" cioe' lui va forte, da gas e piega tantissimo. Spinge insomma spesso piu' del necessario o prima del necessario.
Non sono d'accordo sul fatto che stesse andando "troppo" forte, il suo 35.5 non era scandalosamente veloce rispetto agli altri. Quindi provo a ribaltare il discorso: non sara' che questa GP10 piu' facile da portare non e' una moto con la quale Stoner puo' esagerare? Ovvio che sia lui a doversi adattare nell'evenienza pero' mi ricorda un po' Doohan quando preferi' lo "Screamer" al "Big Bang" sulla Honda NSR. Col motore a scoppi regolari aveva meno coppia ai bassi ma riusciva a percepirne meglio i limiti. Meno guidabilita' e piu' pelo insomma.


Pero' bisognerebbe anche capire perche' questo accada in gara e meno in prova o perche' i giri tirati di Stoner siano sempre pochi per volta.
Fateci caso: e' capace di girare con gomme usate in parecchie uscite e girare fortissimo, ma se ne fa 4 lanciati e' grasso che cola.
Ok che il cangurotto ci metta due curve di numero a capire se va forte o meno, ma se la gara dura 20-30 giri forse sarebbe meglio ogni tanto sacrificare un treno di gomme per fare una decina di giri senza pause e capire come si comporta l'insieme moto e gomme.
Pensate sia questo che hanno cercato di analizzare a "Fuorigiri"? Naaaaaa...

PUNTO DI VISTA ALTERNATIVO
Per capire un po' la differenza (sempre crescente) tra la troupe che commenta la gara in diretta e quella che ne riscrive le vicende nel dopogara basta sentire i primi commenti in quel di "Fuorigiri".
Se Scorreggiani col suo passato di 250ista parla di limite, Florenzano, plurivincitore della Liegi-Baston-Liegi con un Velosolex, tira fuori una cagata fotonica. Stoner "e' troppo abituato a dare gas col traction control e poi cade".
Primo il traction control c'era pure quando e' caduto.
Secondo e' risaputo che i piu' bravi son quelli che lo usano meno invasivo e protettivo.
Terzo il traction control c'e' sempre stato nella motogp.
3-0 palla al centro, manco fossi Milito.
Il bello e' che poi durante la trasmissione vien fuori che tutti avevano problemi di tenuta, tutti col davanti che mancava di grip, pure Carcarlo Pernat attacca Stoner ma glissa su Capirossi che cade allo stesso modo al 302° Gp anche se tra pochissimo sara' il caso di festeggiare la 300° caduta di Loris.

Ma ecco che quando pensi di aver intercettato la stronzata del giorno, arriva in sorpasso da destra il sempre piu' platinato Bobbiese con una domandone "ma non sarebbe meglio togliere l'elettronica? Sarebbero gestibili queste moto?"
Ai piloti presenti scappa da ridere, tienili te 230cv. Elias poi tira in ballo anche la sicurezza.
Ma Bobby-Gol e' convinto di averla detta giusta e insiste. Incurante che le 500 avessero quasi 50cv di meno e che ogni gara ne finivano una mezza dozzina all'ospedale, ribaduisce "Eppero' una volta lo facevano!"
Guareschi risponde in maniera piu' efficace di un calcio nelle palle: "Una volta vivevano pure nelle caverne"

STANDING OVATION.

P.S. non commento invece Melandri che parla di moto "difficile da carburare". Non merita risposta.

martedì 4 maggio 2010

CALMA PIATTA

Innanzitutto mi scuso per il colpevole ritardo.
Purtroppo ero in giro e senza pc non avevo modo di scrivere alcunche'. Non che ci sia molto da dire sul Gp di ehm... che cazzo e'? Spagna? Ah si e' che tra Spagna, Catalunya, Europa, Andorra, Paesi Baschi, Comunita' Valenciana, Club dei Toreros e Trofeo Carmelo Ezpeleta non si sa piu' perche' si corre in Spagna: oramai meta' dei Gp si tiene sulla penisola iberica.

Non che ci sia molto da dire comunque. Pure Fuorigiri e' stato piu' moscio della pistola di Cereghini e nemmeno a inventarsele (come sempre del resto) c'era modo di fare delle allegre polemiche.
La gara, se non c'era Lorenzo, era da spararsi. Tolto lo spagnolo anfibio guardate che han fatto gli altri: 4 piloti che giravano piu' o meno negli stessi tempi, staccati di 1 o 2 secondi, assolutamente impossibilitati a fare qualunque tentativo di attacco.
Insomma emozionante come il Subbuteo.

QUESTIONE DI PUNTI DI VISTA
Cosi', tra una ronfata e l'altra ho riflettuto su come sia possibile della stessa cosa farne una impresa epica o una normale azione di routine come fare una fotocopia.
Mi riferisco alla spalla infortunata di Rossi, con la quale ci hanno spaccato il cazzo a furia di bollettini medici a cadenza quindicinale... si ogni 15 minuti.
Mi fa strano perche' se devo paragonare l'infortunio di Rossi con quello che han patito i suoi avversari negli ultimi anni devo pensare che una "sub-lussazione" sia infinitamente piu' grave di fratture multiple.
Non dico non faccia male, anzi potrei chiamare a testimoniare l'amico Zappa che si "spalla" praticamente anche quando si infila una camicia, pero' a suo tempo infortuni ben piu' gravi sono stati trattati come sbucciature alle ginocchia di un bambino.

Stoner che correva col polso rotto faceva finta. Anzi per dirla come Melandri "ha male solo quando gli fa comodo".
Lorenzo che si spappolo' i piedi, non si era fatto un cazzo. Pure l'anno scorso fece un garone a Laguna Seca dopo una botta incredibile: "eh ma tanto gli danno gli antidolorifici e non sente niente".
E che dire di Pedrosa, l'uomo che va in mille pezzi?
A sentire certa gente pare sia Dani troppo fragile... ma hanno visto i voli che ha fatto? Addirittura in un teleservizio (igienico) sentivo commentare una cosa del tipo "nel 2008 era in testa al mondiale e poi si perse".
Non si era perso, per trovarlo bastava cercare in ospedale con qualche osso ben tritato.
Rossi invece corre senza infiltrazioni, senza fasciatura, ma solo con un paio di Aulin e ce la menano come se stesse scalando l'Everest senza ossigeno e in calzamaglia (leggera).

Cosi' la gara e' stata, in assenza di spunti veri, una telecronaca delle sudate di Beltramo che va a chiedere a tutti come sta Vale: va da Costa che gli spara il solito pippone sui "cavalieri eroi mitici che si incamminano sul sentiero del coraggio... e bla bla" Ma vaffanculo!
Poi corre da Brivio pensando che magari gli possa dire come sta in tempo reale mentre corre. Poi chiede al padre di Vale, a Uccio, alla nonna di Vale, a un commissario di gara, agli spettatori, a un concessionario Yamaha, a una ragazza ombrellino, a un meccanico che ripara uno scooter con l'adesivo 46 "Sicuramente ne sa piu' di noi" e infine a due turisti tedeschi di passaggio col loro GS che guardano un po' stupiti l'uomo sudatissimo in mezzo a un'autostrada spagnola.

La spalla di Rossi e' insomma assoluta protagonista: per la prima volta non sentiamo chiedere quanto dureranno le spalle delle gomme ma quanto dureranno le spalle ... di Rossi. E meno male che si vedeva bene quanto scivolasse e tutti invece a chiedersi: sara' mica per via della spalla?

QUESTIONE DI TESTA
L'assetto si sa e' fondamentale... quando le buschi. Nonostante sia il pilota a decidere e lamentarsi, il set-up perfetto e' un dono divino: se ce l'hai sei un genio della meccanica, se non va bene e' colpa di qualcuno che non ha un nome, non ha un volto.
Colpa dell'assetto credo sia la frase piu' gettonata dai piloti ma chissa' perche' se non va bene pare l'abbiano tirato a sorte. Problemi di set-up li hanno avuti sia Stoner che Rossi, i piu' in palla in Qatar. Eppure i loro compagni han fatto un garone. Per fermare Lorenzo non e' bastato ergere un muro di cartongesso in mezzo ai box. Non e' bastato nemmeno tagliare il cavo "lan" che lo collegava al computer coi dati di Vale. Gli han pure tolto l'adsl, messo la protezione bimbi per non fargli scaricare i porno e inserito un virus che genera numeri a cazzo di cane nella telemetria.
Risultato? La moto su un binario.

Nel box rosso hanno invece reso cosi' guidabile la Ducati che Stoner si stende come ai tempi della Honda. Ma mentre l'assetto diventa "scusa tecnica" per Rossi, l'australiano invece avrebbe, secondo l'allegra brigata, problemi di testa.
Misteri della fede.
Anche perche' poi Stoner andava come un missile venerdi' poi si son messi a cercare di migliorare un'ottima prestazione (39.7 praticamente al primo giro tirato) riuscendo sempre... a peggiorarla. Poi lo criticano se gira poco. Per forza! Ogni volta che tocca qualcosa va piu' piano! Io fossi in Preziosi gli toglierei pure le regolazioni di idraulica delle sospensioni.

LA MOTO + L'UOMO = IL PETAURO
Nell'infinita querelle su cosa conti di piu' tra il pilota e la moto oramai si e' affermata la formula che risolve ogni questione: se il pilota e' simpatico la colpa e' della moto e il merito e' del pilota. Se invece il centauro sta sulle palle gli si affibbiano tutte le colpe e si tessono le lodi di un mezzo iperbolico.
Accade cosi' che Melandri, a Fuorigiri (o forse a Super Hang On della SEGA di cui e' principale azionista) risulta aver battuto Pedrosa.
Eh si'.

Tutti a fare complimentoni al ravennate che si piazza nei primi 10 anziche' ultimo come solito. Nessuno che si azzardi a dire che se e' capace (sia lui che la moto) di fare cio', l'ultimo posto in Qatar e' da calci nel culo.
Invece i fresconi si bevono la stronzata che con un paio di modifiche la moto e' diventata perfetta.
Prima accelerava da sola e scivolava ovunque, adesso no.
Siccome in meccanica non esiste che risolvi in questo modo i problemi con due cacciavitate, anzi a volte nemmeno cambiando telaio e motore, e' ovvio che Marcio Melandri quando arriva ultimo e' perche' HA FATTO CAGARE.

Lo spagnolo invece viene piegato solo alla fine da un connazionale che si e' bevuto Rossi in un amen, a parita' di moto, non dimentichiamolo.
Pero' quando Lorenzo passa Dani ecco che il pilotino di Puig secondo i saccenti dimostra grandi limiti. Beh abbiate pazienza cari Agostini, Cereghini & C: ma 'STO CAZZO che Pedrosa non e' all'altezza. E porca pupazza! Ditelo magari quando fa cagare che fate bella figura, ma se uno arriva secondo cosi' dopo una gara a palla cosa dobbiamo dire di tutti gli altri che sono arrivati dietro compreso Dio Rossi?
Meno male che c'e' Guareschi a dire che gia' fare ogni tanto una gara cosi' con certi mostri in giro non e' da tutti.
Capirossi ad esempio non l'ha mai fatto anche se porta benissimo i suoi anni: cade come un ragazzino...

Tralascio la solita menata sui distacchi segnalati: Dani non e' cretino, sa che gli segnalano distacchi inferiori ma non ci vuole molto a capire che se gli segnalano 0.7 invece di 1.7 e' perche' quel 1.7 non basta a rallentare in quanto dietro spingono.
Ci vuol molto a capirlo? Pare di si' visto che Reggiani e Meda ripetono la stessa battuta 60 volte: "E se gli va a 0.7 che gli segnalano? Che e' gia' davanti?" AHAHAHAHAHA (risate finte da sitcom, allegria).

Conclusione: Melandri dimostra grandi capacita' mentre Dani e' una pippa.

IL COLPO DELLE SETTE STELLE
Come avrete potuto notare non c'e' stato modo di attribuire a Rossi grandi meriti. Fuorigiri e' agli sgoccioli e non c'e' uno straccio di specchio su cui arrampicarsi. Che cosa fare cazzo?! Dai ci vuole un'idea! Una delle nostre solite cagate! Bobbiese manda spot a profusione e si consulta con Agostini (che si alza per pisciare), Florenzano (che pulisce gli occhiali con lo sputo), Melandri (che non ha capito che cazzo deve dire) senza ottenere nulla.
Insomma la spalla non c'entra perche' quel maledetto di Rossi li ha smentiti in diretta.
Lorenzo ha vinto sulla stessa moto quindi addio alle tesi sulla massima velocita' della M1. Stoner non e' caduto quindi forse e' normale. Le gomme sono uguali per tutti. Il set up fatto da Vale era peggiore di quello di Jorge che da quando non copia fa meglio.
Dai serve una frase ad effetto!

Ma ecco che il grande Maestro della Divina Scuola di Hokuto trova il modo di risolvere la questione.
Copiatela, stampatela e mandatela come spam a tutti gli indirizzi e-mail del pianeta:
"Lorenzo e' riuscito a passare Pedrosa perche' Dani aveva finito le gomme. E le aveva finite perche' ha tirato tutta la gara per tenere dietro Vale.
Quindi Lorenzo deve in un qualche modo la vittoria a Rossi"


Diavolo d'un Nico!! Ma allora e' tutto merito di Rossi!! Cretini noi a non averlo capito.
W TAVULLIA! W IL 46! W ROSSI! W UCCIO!

domenica 19 luglio 2009

IL LUME DELLA RAGIONE

AVVISO AI NAVIGANTI: questo non e' un sito di tifosi, tantomeno tifosi di Biaggi (a me Max stava pure sulle palle quando si lamentava) e non e' un sito anti-Rossi che come pilota apprezziamo al 100% ma al quale non dobbiamo nulla e se perde o sbaglia non abbiamo il dovere di inventare scuse. Siamo spietati con chiunque e non ci piacciono le balle. Chiaro?

Bon, passiamo alla gara del Sachsenring che vede la 101 vittoria dell'Idolo di grandi e piccini e che forse io ho visto da dietro la TV dato che la troupe mediaset ha commentato ben altro.
Se infatti l'analisi di Simoncelli, che conosce piu' bestemmie che verbi, risulta la piu' lucida, se De Angelis e' in grado di dire le cose in maniera inequivocabile c'e' da preoccuparsi.
Mi sembra assurdo che i piloti abbiano una visione piu' lucida e meno inquinata dal campanilismo di giornalisti preposti al commento. Lo so non c'e' molto di che stupirsi ormai, ma mediaset e' come la merda: la conosci, sai cos'e' ma continua a farti schifo.
Si e' aperto infatti col delirio geografico di Cereghini che scambia le Marche con la Romagna e dichiara che "Per vincere bisogna essere romagnoli"... Senza parole...
Al di la' dell'errore (Tavullia e' sotto Pesaro) non si capisce la necessita' di tale battuta visto che Rossi ha tante doti e che certo essere romagnolo o marchigiano non mi pare possa influire sui tempi sul giro. E poi che c'entra se sono confinanti i comuni? Io per dire sono cresciuto a 5' dal Po ma sono ferrarese, non veneto e oggi vivo a 30" dal confine della provincia di Firenze ma sono sotto Arezzo. I confini esistono apposta, confonderli per fare i complimenti a Simoncelli (nato a Cattolica e redsidente a Coriano) e De Angelis (sammarinese nato a Rimini) e' un pretesto che RincoNico si poteva risparmiare. Immagino la felicita' dei pesaresi a sentire che pure la Morbidelli e' romagnola. Eppure il buon Gianni Morbidelli in tanti anni di corse non e' mai stato chiamato romagnolo... mah.


Rossi ha vinto di una incollatura ma con pieno merito. In una pista che rende difficili i sorpassi ha saputo tenere chiusa la porta, era da venerdi' che lo diceva anche perche' qui perse con Gibernau una gara gia' vinta per una staccata leggermente larga, l'esperienza e' servita. Tuttavia a Fuorigiri non sanno bene come interpretare il fatto e cosi' si buttano a pesce (morto e puzzolente) su considerazioni come al solito esagerate: "Rossi non si puo' battere" "Rossi vincera' sempre, Lorenzo fa bene ad andare in Honda" "Lorenzo non vincera' mai" "Si fanno i complimenti quando sai che prederai sempre la paga". Ma, dico, queste cose le han dette a Laguna? A Motegi? A Lemans? Al Mugello? In Qatar? No.
E qui non si capisce perche' quando Rossi vince non c'e' storia per gli altri e quando perde e' solo un incidente di percorso da commentare come frutto del caso. A sentire loro pare che Rossi manco debba sforzarsi per vincere nonostante il pilota faccia sempre presente quanto sia dura: a Barcellona si e' inventato un sorpasso strepitoso, a Laguna ha rintuzzato gli attacchi di un compagno ferito piu' nel fisico che nell'onore in rimonta per giunta, qui da 5° che era e' andato in testa e Rossi ha dovuto chiudere gli spazi pure con la gamba distesa.
Vi pare la situazione di un predestinato a prendere sempre la paga vita natural durante? Sono il primo a dire che per me il mondiale lo vince Rossi: nessun infortunio, la moto migliore, tanta esperienza e velocita' come gli altri, unico punto debole forse i "flag to flag" ma per favore smettiamola di trattare gli altri come cerebrolesi anche quando danno filo da torcere. Basterebbe che i giornalai rispettassero gli altri piloti quanto li rispetta Rossi. Non e' difficile. Prima intervistatelo e poi dategli ragione ci fate piu' bella figura.
Da segnalare il super-rossista Carlo Florenzano che infine non ce la fa (e' termometro di una esagerazione che manco lui soffre) e ribatte a Rinco Cereghini che no, non si puo' dire che Lorenzo se rimane in Yamaha e' destinato a perdere sempre. I piloti ridono e danno torto al barbuto tester di scooter. Ennesima occasione in cui se stava zitto era meglio. A che serve un commentatore che quando apre bocca dice solo cazzate?

Increbilmente Meda e Reggiani hanno smesso di dire che Stoner soffre psicologicamente (speriamo ci abbiano letto), un mese di cazzate cancellate e addirittura sostengono che la loro ipotesi era di stress fisico e stanchezza abbinata a scarsa preparazione... sempre fisica. Che roba, ci manca dicano che i giornalisti (o i bloggers) hanno frainteso le loro parole e abbiamo dei perfetti cloni del Silvio che prima spara una cazzata e poi nega di averla detta impiegando 300 parole a chiarire una frase di 3. E qui si rivela la natura infida e orientata solo alla polemica del team di Fuorigiri: Cereghini che era l'unico a ritenere piu' plausibile una debolezza fisica, adesso che e' accertata, si inventa che non si capisce come mai ce l'abbia. La conferma che in passato si smarco' solo per dar torto a Bobbiese e fare il bastian contrario a prescindere dall'argomento di cui si parla. Il senso stavolta e' che Stoner sia debole fisicamente perche' non vince. Si insomma puo' avere senso solo per loro in quanto la Ducati continua ad arrancare, a muoversi piu' di Honda e Yamaha, a finire le gomme un pochino prima e per scivolare meno con le basse temperature deve ricorrere spesso alle morbide dietro per cronica mancanza di trazione mentre addirittura la Yamaha puo' permettersi di usare davanti una morbida o una dura e rimanere in testa comunque.
Anche qui si rigira la frittata: quando vinceva la Ducati era tutto merito dell'elettronica, poi la parola e' scomparsa da articoli e tv. Sabato mattina leggevo invece sulla Gazzetta che il miglior tempo di Stoner era merito dell'elettronica, al che mi chiedo: ma che ce l'han solo loro? E perche' l'elettronica conta quando e' davanti una Ducati (che poi e' sempre e solo Stoner) e non conta per le M1?
Ci viene in aiuto uno dei pochi siti che riportano fatti e non commenti, a questo link:
http://www.gpone.com/news/News.asp?NNews=4801 dove troviamo una curiosa dichiarazione di Colin Edwards che riporto testualmente:
Proprio qui in Germania, la Yamaha ha equipaggiato le M1 del team Tech3 di Hervé Poncharal con un un sistema antiwheeling che le moto ufficiali possiedono già da Jerez de la Frontera, e sul quale, come ha ammesso Rossi, la Casa “ha lavorato bene tutto l'inverno”. Secondo Tech3, il sistema elettronico “aiuta in accelerazione all'uscita delle curve”. “E' fantastica” ha raccontato Colin Edwards, che ha messo a segno il sesto tempo. “Prima, si faceva fatica a controllarla in accelerazione; adesso è incredibile. Quel sistema è oro puro”.

Capito? Non era a Jerez che Rossi colse la prima vittoria? E non era a Jerez che si riferiva Rossi quando al Mugello e LeMans disse che pensavano di aver risolto i problemi in quella occasione? A cio' si aggiungano gli aggiornamenti di elettronica a Barcellona e le prove di Laguna dove si parlava di set up ma era di elettronica che si cercavano le giuste regolazioni.
Ora noi non diamo i meriti delle vittorie di Rossi solo alla moto e a una patch del controllo di trazione, pero' se prendiamo i numeri nudi e crudi vediamo le Yamaha che colgono 6 vittorie in 9 gare, 4 doppiette 1°-2°, piu' 3 volte 1°-3° cioe' 2 Yamaha sul podio in 7 occasioni su 9 e Rossi che nelle sue 4 vittorie 3 le ha ottenute battendo il compagno di squadra.

Ripeto non vogliamo sminuire le capacita' e i meriti di Rossi, ma se mi dicono che la Ducati va bene perche' Hayden e' 8° cosa devo pensare della Yamaha???

P.S. un saluto agli amici di TGM e grazie per le tante discussioni serene, ora pero' liberatevi dei troll :)