Ci risiamo. E ci sono ricascato. Passi mesi ad attendere la prima gara, spulci i tempi dei test, leggi trattati di aerodinamica (dei quali chiaramente non capisci un cazzo) e ti prepari un pronostico per ogni pilota, ogni scuderia e poi... poi caschi nel divano in coma profondo.
Puo' darsi cambino tante cose nelle prossime gare ma una cosa si e' capita: ci si rompera' ancora i coglioni con questa F1.
Che i rifornimenti in gara fossero una zozzeria lo si diceva da tempo. 15 anni passati ad aspettare sorpassi che avvenivano in corsia box a 80 km/h, sai che figata. E poi non ci si capiva mai un cazzo: e' davanti Tizio che pero' si deve fermare, Caio e' a un culo di secondi ma fa una sosta in meno e rimane davanti se perde 3 decimi invece di 4 e via cosi', manco fosse una olimpiade di matematica. Pero'...
Pero' io qualcuno l'avevo avvertito: guardate che ci si addormentava anche negli anni '80, chiedere a mio padre che si e' fatto piu' ore di sonno davanti alla tv che a letto. L'unica cosa positiva e' che almeno lo svolgimento della gara e' chiaro: chi e' davanti e' in testa e gli altri dietro, ma come ci insegna la MotoGp, le gare possono essere una palla anche senza soste. Ci vuole della lotta.
EFFETTO CULONSO
Ci sarebbe potuta essere questa benedetta emozione quando c'erano 3 macchine nella stessa inquadratura a una ventina di giri dalla fine (piu' o meno). Brufolo Bill, Nando delle Asturie e il Moncicci'.
Ma come al solito un immenso nuvolone a forma di culo ha oscurato la pista. La Red Bull rallenta per il piu' antico dei problemi: una candela, credo di essere rimasto a piedi con il Ciao l'ultima volta che ho avuto questo guasto...
Il pensiero e' andato a quella manica di fenomeni che davano alla fortuna tutte le glorie di Alonso e deprecavano ogni suo risultato positivo e che oggi per ferrarismo acuto, con la stessa determinazione negano la buona sorte.
Non fraintendetemi, io sono estimatore dello spagnolo da tempi non sospetti. DVA ed io l'abbiamo difeso spesso passando per nemici della causa ferrarista solo perche' non lo insultavamo come gli altri.
Fa pero'un po' senso leggere e sentire la gioia di chi lo detestava. Il mio pensiero e' andato subito a Baldisserri per dirne uno a caso. Perche' anche stavolta li' ad approfittarne c'era lui e non Coulthard, o Alesi, o Barrichello, o ... "l'uomo scampato alla morte" che non finisce mai di ricordarci il suo incidente.
Ma voi l'avete mai sentito Kubica dire cose del genere? Ecco, cercatevi su youtube l'incidente del polacco.
NEGATA L'EVIDENZA
Ma ancora piu' buffa appare quella manica di stronzi che, non sapendo che scrivere, si butta a corpo morto sulla glorificazione dello spagnolo... contraddicendolo.
Alonso avra' pure culo ma di certo e' onesto nell'ammetterlo.
Mentre il neo ferrarista dice "Ho avuto fortuna. Senza il guasto di Vettel sarei 2°", la manica di cui sopra glissa amichevolmente e si inventa una curiosa tattica attendista dello spagnolo.
Come se Alonso avesse indotto lo spegnimento della candela del motore Renault. Questo ci ricorda qualcosa... mmmm... che sia un'edizione a 4 ruote della pressione psicologica inventata da mediaset per la motogp??
Qualche demente con seri problemi di comprendonio e un concetto assai personale della matematica, sparge pagelle alla cazzo di cane donando 1.5 punti in meno a Vettel rispetto ad Alonso. E perche' mai?
Il tedesco non ha vinto, ma ha fatto la pole e ha dominato la gara fino a che un guasto gli ha negato la vittoria. Che colpe ha se il motore perde un cilindro? Mica e' uscito di pista! In passato han fatto credere fosse sfortuna qualsiasi incidente di Alesi o i testacoda multipli di Massa mentre adesso una candela diventa un errore del pilota?
E pure qui tocca citare Alonso "Avrei voluto attaccare nel finale, ma passare era impossibile". E sapete chi va a smentirlo?
NON E' SEMPRE DOMENICA(LI)
Ma proprio lui, il mitico Domenicali che ora qualche giornalista dal forte accento emiliano ma dal debole intelletto cerca di riabilitare dimenticando tonnellate di cazzate del DS Ferrari e infarcendolo di gloria per le imprese dei piloti e dei tecnici. Rese ancora piu' difficili dall'handicap di avere un manager che non ne azzecca una.
Per avere un'idea della sua visione di corsa basta citare le sue parole nel dopogara: "Avremmo vinto anche senza il guasto della Red Bull". Chissa' se ogni tanto ascolta i suoi piloti prima di sparare stronzate...
Con le nuove regole persino uno come Domenicali riesce a non fare disastri: si parte con le gomme morbide perche' con quelle si fa la qualifica, poi una volta finite si passa alle dure e infine si rimettono le morbide per l'ultimo spezzone di gara sprintato. Di benza non se ne parla: si carica quella che serve e via.
Ma cio' non riabilita un beneamato cazzo. Come si possono dimenticare le tattiche sbagliate in TUTTE le gare in cui ha cominciato a piovere? E la perla di far montare a Raikkonen le gomme da pioggia... senza pioggia? Per tacere poi della scelta di buttare nella mischia l'impiegato Badoer che la Ferrari la portava a spasso.
Dai, Domenicali non e' ne' Todt, ne' Brawn. La gestione dei box e' una barzelletta e prova ne e' anche l'intimazione a Massa di non sciupare il motore.
Gia', ma intanto in quel momento in testa c'era Vettel e poi perche' il Moncicci' non puo' tirare e Alonso si'?
Forse che a Massa bisogna ricordagli certe cose senno' combina disastri?
BIOMASSA
Sara' un caso ma non ci sono mai certi piloti quando viene distribuito il culo. Forse si nascondono, forse sono sfortunati, o forse riescono sempre a far andare qualcosa storto.
Felipe partiva dalla prima fila, ma sullo sporco. Ok, pero' questo giustifica il non aver passato Vettel, ma fare UNA curva di numero davanti ad Alonso non e' sfiga.
Sono 5 inverni che ci spiega che lui non e' secondo a nessuno e che non ci sono prime guide, pero' certo scorrendo l'elenco dei suoi compagni, qualche dubbio viene: Schumacher, Raikkonen, Alonso.
Fosse in un'altra scuderia direbbero tutti che e' una pippa che non ne azzecca una e invece viene anche lui travolto dalla gloria riflessa di Alonso. Col risultato che i giornalisti oggi godono nel criticare Schumi, fermo da 3 anni che arriva dietro Rosberg, mentre l'impresa la fa Massa, fermo da qualche mese, ma che si fa infilare dopo una curva.
Aridatece Fisichella!!
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lunedì 15 marzo 2010
giovedì 21 gennaio 2010
IL SOLITO RITUALE
Da qualche anno a questa parte si assiste a una strana usanza invernale che pare fatta apposta per riempire le pagine dei giornali alla sezione "Cazzate Varie ed Eventuali".
Si tratta dei test di piloti di una specialita' in una disciplina diversa dalla solita.
Senza entrare nello specifico - lo faremo fra qualche riga - bisogna constatare qualche analogia che da un decennio si ripete con curiosa puntualita':
- A. le condizioni dei test non sono paragonabili per via di una serie di variabili
- B. il personaggio e' sempre bravissimo
- C. le speculazioni sul suo futuro cambio di sport vanno avanti all'infinito
IO ROSSO TU ROSSI EGLI...
Quella di Valentino Rossi e la Ferrari oramai e' diventata una "soap opera" di quelle anche noiose. Tutto comincio' nel 2004 con un test a Fiorano in cui batte'... Biaggi.
Da li' in avanti al solito rituale del test di fine anno si sono aggiunti pure i test estivi durante la pausa della MotoGp e infinite speculazioni su quando ci sara' una terza, quarta o quinta Ferrari in F1. A questi test vanno aggiunti i rally come quello "proibitivo" di Monza e persino le gare GT: tutto per poter dire che Rossi correra' con la Ferrari e vari BLA BLA BLA sull'ENORME impatto mediatico.
Ma stiamo parlando di F1 o del Grande Fratello??
Se parliamo di F1 conta una sola cosa: il cronometro.
Questo dio pagano e' spietato. E' lui che decide chi vale e chi non... Vale. Purtroppo per Rossi, pur essendo il NON-pilota di F1 piu' veloce del mondo e' e rimane abbastanza lontano dai protagonisti di questo sport.
Disse bene Briatore, (che almeno di piloti ci ha sempre capito piu' di tutti) "Girare a 1.5-2 secondi dagli altri piloti non e' abbastanza, ci sono ragazzini che arrivano da F3 e Gp2 che stanno a mezzo secondo dai piloti titolari".
Ma come sappiamo bene i media NON si occupano di sport perche' noioso. Molto meglio le fantasie non confutabili.
LE CARTE IN TAVOLA
Per il test di Barcellona di mercoledi' 20 e giovedi' 21 gennaio la Ferrari ha messo a disposizione una vettura 2008, di quelle cioe' con appendici aerodinamiche ovunque e senza le limitazioni introdotte nel 2009.
Ma nel 2008 si correva con gomme "scanalate", prive cioe' di battistrada a pieno contatto col terreno.
L'anno seguente la FIA decise di dare un taglio netto ad ali e alette varie ma compensando con gomme slick. Rossi aveva sia le "alette" che le slick, quindi formalmente i suoi tempi non sono paragonabili, ne' ci e' dato sapere quanta benzina avesse a bordo.
Tuttavia, viste le frequenti soste e il ritmo discontinuo delle prestazioni,ci vien da pensare che non fosse molto carico e che quello del miglior tempo non fosse proprio il suo "passo".
VALE vs KIMI
Nonostante cio' i giornali hanno strombazzato un ufficiale 1.25.2 di mercoledi' come fosse un mezzo miracolo, il che non ha molto senso visto che si tratta di un tempo enormemente superiore - quasi 5 secondi !!!- a quello dei piloti titolari. Sarebbe rimasto ultimissimo in griglia staccato di parecchio dal piu' vicino avversario... senza Ferrari.
Giovedi' invece ha segnato un ottimo 1.21.8 un po' troppo simile al tempo della pole di Raikkonen nel 2008, ma con gomme scanalate che un paio di secondi o forse piu' li lasciano per strada e con a bordo la benzina per fare la prima parte di Gp.
In "Q2" dove si fa il giro netto, Kimi giro' nel 2008 in 1.20.7. Il che mette in risalto come dal "giro secco" al carico di carburante per la gara, passo' OLTRE UN SECONDO.
Quindi gira che ti rigira abbiamo un pilota che con gomme piu' performanti di alcuni secondi ne prende comunque piu' di uno da un tempo di due anni fa. Si torna insomma a quei 2 e piu' secondi di cui parlava Briatore e che paiono un ostacolo insormontabile per il nostro. Oppure se preferite un pilota come Kimi fa la differenza nella misura di gomme scanalate o slick... e benzina a bordo.
Detto cosi',per me, fa anche piu' impressione!
L'ALTRO SPORT
Che dire? Miracolo dei media o debutto prossimo di Rossi in F1?
Sinceramente dopo una stagione in cui Badoer e Fisichella ben piu' esperti han fatto la figura dei peracottari io ci andrei piano a celebrare Valentino. Perche' quando si gira da soli e in condizioni diverse dai Gp son bravi tutti a dire che c'e' un enorme potenziale e sicuramente Rossi e' sopra la media e di parecchio rispetto ai comuni mortali. Non lo e' pero' di fronte ai campioni di QUESTO sport.
Il che tradotto significa che se la Ferrari spende 25 milioni per ingaggiare un campione come Alonso, se manda via Raikkonen per fargli posto e non si fida piu' ciecamente di Schumacher per un suo ritorno, beh allora non capiamo che senso abbia un Valentino in F1. Solo a far presenza?
Perche' e' fastidioso dirlo, ma pure Vale si e' reso conto che la scommessa e' piu' difficile del previsto. Nel 2006 giro' a lungo dopo i test del 2004 e 2005. Provo' anche in mezzo agli altri in quel di Valencia e ando' maluccio. Abbastanza da fargli rimettere il sogno nel cassetto.
In seguito ha fatto i test come premio per il titolo e per divertimento come nel 2008 e quest'anno ma, con molta meno prospettiva di un futuro cambio di carriera. Ora volete scommettere con me che con questo 1.21 e quasi 9 ricomincia il tormentone?
Ci manca solo che Massa, con vettura simile, faccia peggio cosi' il quadro e' completo. Ma a quel punto che diranno? Che e' lento Massa come un pilota extra-F1 o che Rossi va come un vice-campione del mondo?
Ve lo lascio immaginare.
La risposta ufficiale ai nostri dubbi la da' ovviamente il solito Disgraziano Rossi che sentenzia "Vale non cambiera' moto ma cambiera' sport"
Se sara' la F1 o l'ippica lo sapremo in futuro. Speriamo presto perche' son 6 anni che con questa storia ci rompono i coglioni.
P.S. Giunge notizia che Moncicci' Massa abbia girato con la macchina di Rossi appena 3 SECONDI piu' veloce del centauro.
Impaginazione Gazzetta: 3/4 di pagina su Rossi in Ferrari, un trafiletto al brasiliano.
Sticazzi.
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sabato 19 dicembre 2009
TRADIMENTO O INGRATITUTDINE??

Che l'eleganza non sia una questione di soli abiti si sa. Sono i modi a fare il vero "gentleman" o il villano. Ma da uno come Montezemolo una tale caduta di stile proprio non ce l'aspettavamo. Forse si sta adeguando al trend della Ferrari: in caduta libera nei risultati.
Le parole che Montezuma ha riservato all'autore del 99% delle sue fortune nelle competizioni sembrano quelle di una checca isterica e non quelle di uno che passa da una presidenza all'altra.
Schumacher se ne va alla Mercedes (ora e' chiaro a tutti) per fare il PILOTA invece di rimanere alla Ferrari a fare il COGLIONE. Per me, che amo le corse e le sfide, quella di Schumi e' una scelta che rispetto. L'atteggiamento del presidente della Ferrari invece sembra quello di un tifosetto da bar cui girano i coglioni.
Francamente non me l'aspettavo.
Ma andiamo a vedere i fatti andando per una volta non in ordine cronologico ma a ritroso, perche' sembra che cosi' abbiano maggiore senso.
Ammesso che ce l'abbiano.
GEMELLI DIVERSI
LCdM dichiara che il futuro pilota Mercedes e' solo il "gemello" di quello che "considerava la Ferrari la sua famiglia" e prende le distanze dal suo ex-pilota quasi fosse un estraneo.
Colui che dice di essere riuscito "a fargli tornare la voglia di correre, quando gli chiesi di sostituire Massa." ora se ne pente e non gli va giu' che Schumi torni a correre si', ma con la concorrenza perche' "la Ferrari è una famiglia che però non ha macchina e soldi da offrire a suo fratello, a differenza della Mercedes."
Ora qui ci vuole una pausa e uno sputo in un occhio all'elegantone.
Che alla Ferrari manchino i soldi e' una barzelletta. Perche' ha 6 piloti a libro paga, di cui 3 completamente inutili (Badoer, Fisichella, Gene') e uno pagato per togliersi dai maroni (Raikkonen).
E poi come fa a dire una cosa del genere proprio colui che ha pagato Schumi 10 volte di piu' di qualsiasi altro e che quest'anno ha speso per ingaggiare Alonso e liquidare Raikkonen piu' di quanto prendera' Schumi in Mercedes??
Ok, Montezuma ha tutto il diritto di avere le mutande di traverso, pero' cazzo non puo' dire che e' una questione di soldi! E' un insulto all'intelligenza dei tifosi!
Ma che le parole del presidentissimo siano dettate da un travaso di bile lo conferma la frase successiva, mitigata dalla Gazzetta, ma che in realta' e' stata "uno a 41 anni puo' credere di averne 35 ma ne ha sempre 41".
Capito che sola? Prima fa di tutto per convincere uno di 40 anni a tornare alle corse, pero' poi al compimento dei 41 diventa troppo vecchio... per gli altri...
Ma siamo sicuri che il voltafaccia sia di Schumacher??
Facciamo un primo passo indietro.
QUANDO NON NE VALE LA PENA
Se Schumi ha vinto tanto e' anche perche' ha fatto sempre le mosse giuste. Una di queste e' stato il mancato rientro nel 2009.
Noi ai problemi al collo non abbiamo mai creduto. Vabbe' tutto ma da un incidente giudicato "senza conseguenze", ZERO giorni di ricovero si e' passati a frammenti di vertebre conficcati nel cranio.
La verita' e' che non venivano i tempi. Schumi magari ha pensato che si sarebbe solo sputtanato e che fosse un po' di ruggine sua. Vedendo che poi la F60 ha fatto cagare con chiunque (Fisico andava meglio sulla Force India) si e' convinto di un talento intatto ma da sfruttare su un mezzo a modo.
Ma a Maranello per lui non c'era spazio: fuori Kimi e dentro Alonso con Schumi a fare... niente al muretto box.
Perche' un conto e' cominciare a fare un lavoro vero all'interno del team, ma fare da consigliere ai piloti che corrono o collaudare le auto stradali o doversi mordere la lingua quando Domenicali & C fanno cagate epocali e' troppo.
Puoi tenere un gattino in salotto, non una tigre.
Evidentemente alla Ferrari credevano che per fare di Schumi una bandiera bastasse infilargli un palo nel culo e sventolarlo. Non e' cosi'.
PRE-PRE-PENSIONAMENTO
Ma come si e' arrivati a un pilota come Schumi in naftalina? Facciamo un altro paio di passi indietro e precisamente all'inizio della stagione 2006 quando la McLaren ufficializzo' l'ingaggio di Alonso per l'anno successivo.
La mossa spiazzo' tutti per il largo anticipo e in pratica mise sul mercato Kimi Raikkonen e una gran fretta di accapparrarselo. E Michael?
Si comincio' a pensare al "dopo-Schumi", a quando il crucco si sarebbe ritirato, magari in bellezza e il 2006 sembrava l'occasione giusta.
Cosi' si faceva strada l'idea di un ritiro a 38 anni nel massimo splendore e qui sta il dubbio perche' Schumi annuncio' il proprio ritiro con un paio di zone d'ombra:
1. aveva ancora un anno di contratto + opzione
2. Raikkonen aveva gia' firmato un'opzione
Insomma Schumi gia' stava anticipando il ritiro e comunque lo stavano spingendo fuori dal portone dei box a robuste spallate. Al punto che, prima dell'annuncio di Monza, era chiara una cosa: o Schumacher chiudeva con un compagno tosto (per la prima volta nella sua vita!!!) o si levava dai coglioni.
Schumi rispose: "La seconda che hai detto!"
UNA MERDA PER DESSERT
Fu cosi' che Schumi si ritiro' con un contratto in tasca che gli venne spalmato sotto forma di mega consulenza un po' superflua ed esagerata nel compenso. Un indennizzo? Boh.
Ma ora la misura e' colma, Schumi ritorna e la Ferrari non gliene da l'opportunita'. Mi sembra logico e giusto che vada altrove. O Montezemolo pensa forse di poter pagare tutti i piloti del Circus per non averli come avversari? Ricordiamo infatti che pure Kubica ha un'opzione e che ha firmato per un solo anno in Renault.
Ma ora il team transalpino ha cambiato proprieta' e tale contratto andra' ridiscusso.
Scommettiamo che Robert sara' costretto a rifiutare accordi pluriennali per tenersi aperta la porta rossa?
Ma queste strategie invasive andranno bene per chi fa e disfa le aziende non per chi vuol correre. E cosi' finisce che quando le motivazioni superano il limite, gli amici diventano nemici, gli alleati rivali, i piloti... ex-piloti.
Per come la vedo io, Schumi e' libero di correre per chi vuole se l'alternativa e' starsene a fare un cazzo e questo uno come Montezemolo dovrebbe capirlo senza fare battutine da stronzo.
Anche perche' e' dal 1991 che Michael ha un vecchio debito con chi gli pago' il suo primo sedile. Ed e' da allora che dice che avrebbe voluto chiudere con la Stella di Stoccarda.
E adesso prepariamoci a vedere le orde rosse ridimensionate: i birraioli teutonici saranno tutti in grigio.
Scommettiamo che d'ora in poi a qualcuno daranno fastidio?
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martedì 24 novembre 2009
BEATI GLI ULTIMI
Ormai e' ufficiale: VALENTINO ROSSI e l'inseparabile UCCIO parteciperanno alle Olimpiadi invernali nel bob a 2. Non ancora definita la partecipazione al bob a 4 per il quale verrebbero reclutati anche Brivio e uno tra Cereghini e BOB...biese.
Non ci credete? E perche' no? Dopotutto Rossi sta facendo qualsiasi gara abbia a che fare con la velocita'.
VOLERE E' POTERE
Come consuetudine in bassa stagione, il Nostro si cimenta con le quattro ruote per divertimento personale e la prima cosa che mi viene in mente e': beato lui.
Si' perche' non sono molti i piloti che possono partecipare a gare estranee alla propria specialita' oltretutto con mezzi di prim'ordine. A parte Vale e Schumi ovviamente.
Ma siccome a noi di Gigler interessa il rapporto tra media e motori, ci duole puntare il dito su cosa non ci piace di come viene trattato l'argomento:
Primo: si parla solo di Rossi e chi vince le gare passa per comprimario.
Secondo: le cronache sono ampiamente distorte dando l'idea di impresa anche quando non c'e'.
I PRECEDENTI
E' oramai prassi consolidata che ogni volta che Vale impugna un volante si faccia a gara a vedere un futuro a 4 ruote. Certo e' possibile e assai probabile, ma bisogna tenere i piedi per terra. Vale l'ha capito. Certi giornalisti... no.
Perche' correre per divertimento come fa il tavulliano va bene, ma pensare a un futuro nel mondiale rally o in F1 e' quantomeno esagerato. E' che i media vorrebbero un personaggio cosi' popolare ovunque pur di parlarne, ma lui si rende benissimo conto che senza i risultati di essere mediatico gliene frega il giusto.
La sua prima partecipazione al RAC Rally non fu granche' e si concluse con un cappottamento. Il secondo tentativo fu una mera passeggiata sugli stradoni polverosi australiani. Eppure dei suddetti rally si e' parlato tantissimo, pure troppo. Al punto che Rossi in versione rallista e' piu' famoso di Loeb e Gronholm.
Il massimo e' stato l'ultimo tentativo dove si e' spacciata per mega rimonta (con tutte le speculazioni del caso) quella che e' stata una gara linearmente sottotono.
Lontanissimo dai primi, dietro pure a Clark e Al Qassimi, il Nostro era dietro pure a diverse Gr. N... con una WRC. Che e' un po' come stare dietro alle Superstock con una Superbike per intenderci. La "clamorosa" rimonta avvenne per ritiri altrui.
L'IMPORTANTE E' PARTECIPARE
Premessa doverosa.
A me che Rossi o chiunque altro, si cimenti nel tempo libero in corse alternative e' un'idea che mi piace un sacco. Quindi ben vengano i Kimi rallisti, i Vale nel GT o i Loeb alla 24h di Le Mans.
Sono eventi rari, a volte affascinanti come il RAC Rally o il 1000 Laghi, a volte kermesse fatte solo per lo spettacolo come il Rally di Monza, ma si tratta comunque di "extra" che attirano piu' pubblico perche' lo pescano tra i tifosi e gli appassionati di altre categorie. L'importante pero' e' che non si perda di vista cio' che e' reale da cio' che e' fantasia e che all'evento venga attribuita la giusta importanza, a prescindere dall'ospite d'onore.
I giornalisti pur di fare sensazione cominciano subito dal dare grande risalto a una manifestazione che prima nessuno cagava di striscio.
Fateci caso: il rally di Monza esiste da un bel pezzo eppure e' un Evento con la maiuscola da quando ci corre Vale.
L'ultimo esempio e' la 6 Ore di Vallelunga, corsa che si corre da anni e che al massimo trova una striminzito resoconto tra le pagine di poca stampa specializzata.
E invece se ci corre Rossi diventa una gara di cui danno notizia persino delle prove libere, con tanto di tempi, passo di gara e quant'altro.
Ohi, non ci sarebbe nemmeno nulla di male, anzi ben venga un po' di popolarita' per quelle categorie che sono stupende da vedere ma che in troppo pochi conoscono e che in ancor meno riescono a vedere.
Ma ecco l'inghippo: di queste gare non ci raccontano nulla. Si parla solo ed esclusivamente del Vip di turno. E non va bene neanche un po'.
Succede cosi' che al Rally di Monza si parla di Rossi e viene snobbato Capello che lo vince. Succede anche che la scampagnata col cross si traduce in titoli tipo "Rossi vola anche nel cross" dimenticando che non c'erano veri crossisti e che 2 manches le ha vinte Simon (poi la 3° non l'ha proprio fatta) e nel computo dei punti ha vinto Dovizioso. Per una volta che vince manco lo cagano, porello.
E ora la 6 Ore di Vallelunga, mai nominata in precedenza, diventa Evento Clou della stagione endurance e un ultimo posto diventa gloria.
L'IMPORTANTE E' ESAGERARE
Ripeto, ben venga Rossi nel GT che io seguo con passione da anni (piu' o meno dai primi '90) ma per la miseria, parliamone davvero!!
Trovo assurdo infatti che il VERO vincitore venga nominato solo perche' "si chiama come il suo acerrimo rivale Biaggi ma con una "G" sola." MA PER PIACERE!!
Thomas Biagi e' un signor pilota in questo tipo di gare. E' 2 volte campione del mondo Fia-GT, piu' altri titoli a squadre e pensate un po', viene nominato solo per "quasi" omonimia con l'odiato Max. Assurdo.
Ma la cosa che stride maggiormente e' che nello stesso week-end c'era un italiano che vinceva un titolo mondiale e che nessuno si e' filato: GABRIELE TARQUINI.
Niente nei Tg, un riquadro nei principali quotidiani. Finisce cosi' che un piazzamento di Rossi in una gara nazionale diventa piu' importante di un CAMPIONATO, per giunta MONDIALE. Ed e' pure un titolo record quello del Cinghio perche' colto a 47 anni diventando il piu' vecchio a fregiarsi di un'iride. Non si stara' esagerando?
LA SCOMODA VERITA'
La Golden Cup di Vallelunga e' una gara a classi miste. Nello specifico c'erano:
2 LMP2 - prototipi aperti tipo LeMans
4 GT2 + 1 GTOpen (classe GT2)
4 GT3 (compresa quella di Rossi)
1 CN2 (proto nazionale)
3 CN4 (come sopra)
1 Porsche della Cayman Cup
e poi via altre auto molto meno competitive come le M3, una Megane e persino un Cinquino. Roba che prendeva secondi a valanga da una GT.
Ma in nessuno dei passaggi nei Tg nazionali si e' parlato di questo, anzi veniva sottolineato come Rossi fosse impossibilitato alla vittoria finale perche' i prototipi erano troppo piu' veloci.
Non per denigrare nessuno, ma Rossi alla fine e' arrivato terzo di classe su... 3 vetture classificate, per questo e' andato sul podio nonostante il ritiro: DIETRO NON C'ERA NESSUNO. Delle 4 GT3 ne erano rimaste 3 per il ritiro di un'altra 430 dopo un paio d'ore di gara.
Ora vi sfido a trovare un solo giornale che lo riporta!!
E anche a livello assoluto tra i classificati ci sono pochissime auto (5) arrivate dietro a Rossi e tutte di classe inferiore. Tra queste pure una "Maserati del 3 volte campione del mondo Andrea Bertolini su MC12". Peccato pero' non dicano che la MC12 e' rimasta a casa e che a Vallelunga correva con una GT4...
Ma pure se Rossi avesse vinto bisogna considerare il livello dei partecipanti. E' vero che c'erano Pirro su una Corvette e Naspetti su un'altra 430, ma quest'ultimo si e' ritirato appunto dopo 2h e 20'.
Ma gli altri chi erano? Ecco i nomi dei 3 equipaggi avversari:
- Carlo Graziani ed Elio Marchetti con Pirro
- Emanuele Moncini e Aldo Taddeo con Naspetti
- Uccio e Andrea Ceccato con Rossi
e infine i mitici:
- Gino Forgione, Tiziano Carugati e Ciccio Lamazza
PIEDI PER TERRA
Con tutto il rispetto non si e' messo dietro Alonso o Hamilton.
Quindi va detto che Rossi va PIU' CHE BENE in un ambiente "semi-pro" come sono le gare Endurance, dove si misurano ex-piloti e gentlemen che il lunedi' tornano alla loro fabbrichetta. Piu' probante sarebbe vederlo in una gara dell'Europeo GT3 o nel Fia-GT in classe GT1 e GT2. Son convinto farebbe bene, ma non aspettiamoci miracoli e soprattuto la Formula e' tutt'altra cosa anche perche' in queste categorie corre gente che non e' all'altezza della F1 o non lo e' piu' dopo esserlo stata.
Non diciamo quindi che passare da una 430 GT3 dove corre pure Uccio e' il preludio per un Gp di Formula 1. Sarebbe come convocare ai Mondiali un bomber della C2. Oddio vedendo quel che combina Lippi...
Allora io mi chiedo, ma che bisogno c'e' di raccontare balle? Lui si diverte, perche' farlo sembrare quello che non e' ingigantendo cio' che fa comodo?
Pare che i giornalisti non possano sottrarsi a decantare le glorie di Rossi anche quando non ci sono, anche quando non le cerca. Come quando dissero che Schumi faceva tempi interessanti sulla Desmosedici (ma interessanti per chi?) e lo invocavano a gran voce per il Mugello!!!
Ora aspettiamo con ... ansia, il nuovo test di Rossi sulla Ferrari e le consuete chiacchere sulla terza macchina da affidargli. Ma piuttosto Fisichella! Almeno si ride.
Beh io a Rossi dico solo una cosa: l'hai visto Badoer?
Ecco, ci siamo capiti.
Non ci credete? E perche' no? Dopotutto Rossi sta facendo qualsiasi gara abbia a che fare con la velocita'.
VOLERE E' POTERE
Come consuetudine in bassa stagione, il Nostro si cimenta con le quattro ruote per divertimento personale e la prima cosa che mi viene in mente e': beato lui.
Si' perche' non sono molti i piloti che possono partecipare a gare estranee alla propria specialita' oltretutto con mezzi di prim'ordine. A parte Vale e Schumi ovviamente.
Ma siccome a noi di Gigler interessa il rapporto tra media e motori, ci duole puntare il dito su cosa non ci piace di come viene trattato l'argomento:
Primo: si parla solo di Rossi e chi vince le gare passa per comprimario.
Secondo: le cronache sono ampiamente distorte dando l'idea di impresa anche quando non c'e'.
I PRECEDENTI
E' oramai prassi consolidata che ogni volta che Vale impugna un volante si faccia a gara a vedere un futuro a 4 ruote. Certo e' possibile e assai probabile, ma bisogna tenere i piedi per terra. Vale l'ha capito. Certi giornalisti... no.
Perche' correre per divertimento come fa il tavulliano va bene, ma pensare a un futuro nel mondiale rally o in F1 e' quantomeno esagerato. E' che i media vorrebbero un personaggio cosi' popolare ovunque pur di parlarne, ma lui si rende benissimo conto che senza i risultati di essere mediatico gliene frega il giusto.
La sua prima partecipazione al RAC Rally non fu granche' e si concluse con un cappottamento. Il secondo tentativo fu una mera passeggiata sugli stradoni polverosi australiani. Eppure dei suddetti rally si e' parlato tantissimo, pure troppo. Al punto che Rossi in versione rallista e' piu' famoso di Loeb e Gronholm.
Il massimo e' stato l'ultimo tentativo dove si e' spacciata per mega rimonta (con tutte le speculazioni del caso) quella che e' stata una gara linearmente sottotono.
Lontanissimo dai primi, dietro pure a Clark e Al Qassimi, il Nostro era dietro pure a diverse Gr. N... con una WRC. Che e' un po' come stare dietro alle Superstock con una Superbike per intenderci. La "clamorosa" rimonta avvenne per ritiri altrui.
L'IMPORTANTE E' PARTECIPARE
Premessa doverosa.
A me che Rossi o chiunque altro, si cimenti nel tempo libero in corse alternative e' un'idea che mi piace un sacco. Quindi ben vengano i Kimi rallisti, i Vale nel GT o i Loeb alla 24h di Le Mans.
Sono eventi rari, a volte affascinanti come il RAC Rally o il 1000 Laghi, a volte kermesse fatte solo per lo spettacolo come il Rally di Monza, ma si tratta comunque di "extra" che attirano piu' pubblico perche' lo pescano tra i tifosi e gli appassionati di altre categorie. L'importante pero' e' che non si perda di vista cio' che e' reale da cio' che e' fantasia e che all'evento venga attribuita la giusta importanza, a prescindere dall'ospite d'onore.
I giornalisti pur di fare sensazione cominciano subito dal dare grande risalto a una manifestazione che prima nessuno cagava di striscio.
Fateci caso: il rally di Monza esiste da un bel pezzo eppure e' un Evento con la maiuscola da quando ci corre Vale.
L'ultimo esempio e' la 6 Ore di Vallelunga, corsa che si corre da anni e che al massimo trova una striminzito resoconto tra le pagine di poca stampa specializzata.
E invece se ci corre Rossi diventa una gara di cui danno notizia persino delle prove libere, con tanto di tempi, passo di gara e quant'altro.
Ohi, non ci sarebbe nemmeno nulla di male, anzi ben venga un po' di popolarita' per quelle categorie che sono stupende da vedere ma che in troppo pochi conoscono e che in ancor meno riescono a vedere.
Ma ecco l'inghippo: di queste gare non ci raccontano nulla. Si parla solo ed esclusivamente del Vip di turno. E non va bene neanche un po'.
Succede cosi' che al Rally di Monza si parla di Rossi e viene snobbato Capello che lo vince. Succede anche che la scampagnata col cross si traduce in titoli tipo "Rossi vola anche nel cross" dimenticando che non c'erano veri crossisti e che 2 manches le ha vinte Simon (poi la 3° non l'ha proprio fatta) e nel computo dei punti ha vinto Dovizioso. Per una volta che vince manco lo cagano, porello.
E ora la 6 Ore di Vallelunga, mai nominata in precedenza, diventa Evento Clou della stagione endurance e un ultimo posto diventa gloria.
L'IMPORTANTE E' ESAGERARE
Ripeto, ben venga Rossi nel GT che io seguo con passione da anni (piu' o meno dai primi '90) ma per la miseria, parliamone davvero!!
Trovo assurdo infatti che il VERO vincitore venga nominato solo perche' "si chiama come il suo acerrimo rivale Biaggi ma con una "G" sola." MA PER PIACERE!!
Thomas Biagi e' un signor pilota in questo tipo di gare. E' 2 volte campione del mondo Fia-GT, piu' altri titoli a squadre e pensate un po', viene nominato solo per "quasi" omonimia con l'odiato Max. Assurdo.
Ma la cosa che stride maggiormente e' che nello stesso week-end c'era un italiano che vinceva un titolo mondiale e che nessuno si e' filato: GABRIELE TARQUINI.
Niente nei Tg, un riquadro nei principali quotidiani. Finisce cosi' che un piazzamento di Rossi in una gara nazionale diventa piu' importante di un CAMPIONATO, per giunta MONDIALE. Ed e' pure un titolo record quello del Cinghio perche' colto a 47 anni diventando il piu' vecchio a fregiarsi di un'iride. Non si stara' esagerando?
LA SCOMODA VERITA'
La Golden Cup di Vallelunga e' una gara a classi miste. Nello specifico c'erano:
2 LMP2 - prototipi aperti tipo LeMans
4 GT2 + 1 GTOpen (classe GT2)
4 GT3 (compresa quella di Rossi)
1 CN2 (proto nazionale)
3 CN4 (come sopra)
1 Porsche della Cayman Cup
e poi via altre auto molto meno competitive come le M3, una Megane e persino un Cinquino. Roba che prendeva secondi a valanga da una GT.
Ma in nessuno dei passaggi nei Tg nazionali si e' parlato di questo, anzi veniva sottolineato come Rossi fosse impossibilitato alla vittoria finale perche' i prototipi erano troppo piu' veloci.
Non per denigrare nessuno, ma Rossi alla fine e' arrivato terzo di classe su... 3 vetture classificate, per questo e' andato sul podio nonostante il ritiro: DIETRO NON C'ERA NESSUNO. Delle 4 GT3 ne erano rimaste 3 per il ritiro di un'altra 430 dopo un paio d'ore di gara.
Ora vi sfido a trovare un solo giornale che lo riporta!!
E anche a livello assoluto tra i classificati ci sono pochissime auto (5) arrivate dietro a Rossi e tutte di classe inferiore. Tra queste pure una "Maserati del 3 volte campione del mondo Andrea Bertolini su MC12". Peccato pero' non dicano che la MC12 e' rimasta a casa e che a Vallelunga correva con una GT4...
Ma pure se Rossi avesse vinto bisogna considerare il livello dei partecipanti. E' vero che c'erano Pirro su una Corvette e Naspetti su un'altra 430, ma quest'ultimo si e' ritirato appunto dopo 2h e 20'.
Ma gli altri chi erano? Ecco i nomi dei 3 equipaggi avversari:
- Carlo Graziani ed Elio Marchetti con Pirro
- Emanuele Moncini e Aldo Taddeo con Naspetti
- Uccio e Andrea Ceccato con Rossi
e infine i mitici:
- Gino Forgione, Tiziano Carugati e Ciccio Lamazza
PIEDI PER TERRA
Con tutto il rispetto non si e' messo dietro Alonso o Hamilton.
Quindi va detto che Rossi va PIU' CHE BENE in un ambiente "semi-pro" come sono le gare Endurance, dove si misurano ex-piloti e gentlemen che il lunedi' tornano alla loro fabbrichetta. Piu' probante sarebbe vederlo in una gara dell'Europeo GT3 o nel Fia-GT in classe GT1 e GT2. Son convinto farebbe bene, ma non aspettiamoci miracoli e soprattuto la Formula e' tutt'altra cosa anche perche' in queste categorie corre gente che non e' all'altezza della F1 o non lo e' piu' dopo esserlo stata.
Non diciamo quindi che passare da una 430 GT3 dove corre pure Uccio e' il preludio per un Gp di Formula 1. Sarebbe come convocare ai Mondiali un bomber della C2. Oddio vedendo quel che combina Lippi...
Allora io mi chiedo, ma che bisogno c'e' di raccontare balle? Lui si diverte, perche' farlo sembrare quello che non e' ingigantendo cio' che fa comodo?
Pare che i giornalisti non possano sottrarsi a decantare le glorie di Rossi anche quando non ci sono, anche quando non le cerca. Come quando dissero che Schumi faceva tempi interessanti sulla Desmosedici (ma interessanti per chi?) e lo invocavano a gran voce per il Mugello!!!
Ora aspettiamo con ... ansia, il nuovo test di Rossi sulla Ferrari e le consuete chiacchere sulla terza macchina da affidargli. Ma piuttosto Fisichella! Almeno si ride.
Beh io a Rossi dico solo una cosa: l'hai visto Badoer?
Ecco, ci siamo capiti.
domenica 23 agosto 2009
ULTIMO TANGO A VALENCIA

Puo' una figura di merda totale passare per un regalo alla carriera? Pare proprio di si'. Luca Badoer si e' infatti chiesto chi gliel'abbia fatto fare di partecipare al Gp di Valencia e ce lo siamo chiesto anche noi. Possibile che un mega team come la Ferrari non potesse scegliere di meglio? Era proprio necessario sottoporre il loro fidato collaudatore a un impietoso confronto?
Badoer non e' il primo e non sara' l'ultimo collaudatore a cui e' stato chiesto di fare da supplente a un pilota titolare. Ma c'e' modo e modo di assolvere al compito.
DAMON HILL era fresco di nomina come tester della Williams quando il team inglese lo promosse a comodo scudiero di Alain Prost.
Fini' col figlio di Graham vittorioso in tre gp e costretto al ritiro per cause meccaniche in altrettante gare dove era in testa. Venne cosi' confermato al fianco di Ayrton Senna per la stagione successiva. Non un fenomeno certo, ma una dignitosa seconda guida che venne affiancata, dopo il tragico 1° Maggio da un altro tester: DAVID COULTHARD. Un altro "Non-Fenomeno" ma capace di vincere qualche Gp e comunque di non sfigurare, mai l'abbiamo visto a 3" dai primi e a quasi 2" dagli altri.
Giusto per rimanere a un confronto casalingo, proprio il giorno della morte di Senna c'era in pista pure NICOLA LARINI, peccato che la tragedia abbia eclissato il ricordo del risultato: fu SECONDO.
Certo da Badoer non ci si aspettavano grandi cose. Non certo una vittoria o un podio, o che andasse quanto Kimi Raikkonen, pero' le parole di colleghi e compagni di scuderia sembravano piu' di pieta' che di incoraggiamento: "Poverino, non e' colpa sua" qualcuno avrebbe detto. E di chi e' la colpa?
La Ferrari poteva scegliere meglio, questo e' certo. Massa non si e' infortunato l'altro ieri. Prima hanno puntato su un difficile rientro di Schumi, poi hanno ripiegato su un loro "impiegato".
Impiegato, si', perche' a noi Badoer e' davvero sembrato estraneo alla F1 e le sue dichiarazioni non fanno che confermarlo.
Dopo il primo giorno di prove ha detto "È stato difficile ma, come previsto, non era facile girare con questo caldo dopo otto mesi che non guidavo la macchina"
OTTO MESI? Ma stiamo scherzando? Facciamo un confronto con le dichiarazioni riportate sempre dalla Gazzetta nei giorni precedenti.
11 AGOSTO dalla Gazzetta dello Sport
Per Badoer, la F60 non sarà una novità. Il collaudatore di Maranello si è giá seduto diverse volte nell'abitacolo della Rossa.
Dal punto di vista fisico, si è sempre tenuto in forma: "Anche se il regolamento in vigore da quest'anno ha drasticamente ridotto il chilometraggio per noi test driver - spiega - , ho sempre svolto un'accurata preparazione fisica per essere pronto a ogni evenienza, come del resto faccio da tanti anni ormai, visto che svolgo questo mestiere da tempo".
Insomma in formissima e perdipiu' esperto del mezzo. Poi soffre il caldo e la macchina gli e' nuova.
18 AGOSTO sempre dalla Gazzetta
"Sono pronto ad affrontare una sfida durissima». Luca Badoer si prepara ad esordire al volante della Ferrari F60". Ieri e oggi Badoer ha preso parte ad un evento promozionale a Fiorano ed è stato protagonista di un servizio relativo alle corse. Come previsto dal regolamento sportivo sui test, il driver ha completato non più di 100 chilometri al giorno al volante della F60, che montava gomme dimostrative. La realizzazione del filmato ha consentito a Badoer di riabituarsi alla vettura, con la quale quest'anno era riuscito a completare solo pochi chilometri.
Si comincia gia' a mettere le mani avanti coi km che sarebbero pochi. Pero' gira il 17 e 18 Agosto, forse era il 2008??? Perche' a sentire lui 4 giorni dopo la macchina non la toccava da mesi.
Mesi che il 22 Agosto diventano addirittura 10:
"Sapevamo che qui a Valencia sarebbe stata durissima e infatti è stata così - ha detto Luca a fine qualifiche - però domani ho tutta la gara per imparare il circuito e migliorare ancora". Partire dall'ultima posizione è quanto di peggio possa capitare a un pilota ma, se non altro, si può solo fare meglio: "Mi aspettavo più o meno quello che è successo - ha ammesso Badoer - sia io che la Ferrari sinceramente ci aspettavamo un sabato del genere, perché lo sappiamo, lo abbiamo detto tante volte, sono dieci mesi che non guido la macchina"
Ma Badoer ci sta prendendo per il culo? Prima si dice prontissimo, preparatissimo, tutti dicono che e' la soluzione migliore perche' e' il COLLAUDATORE e quindi conosce la macchina meglio di chiunque altro. Poi quando il cronometro presenta il conto ecco che saltano fuori le 1000 scuse. La macchina non la conosce per niente, sono mesi che non la guida etc etc.
Ma a chi hanno dato la F60? A uno che di mestiere la guida o a un tornitore della fabbrica?
Ridicoli poi i media che pur di coccolare il pilota (!?) italiano si sono arrampicati sugli specchi. Vanzini di Sky in telecronaca diceva che Badoer aveva dei problemi perche' girava a 3" da Hamilton.
Certo il problema c'era davvero: era tra il volante e il sedile; il pilota stesso LENTO COME UN TANGO.
Perche' son tre giorni che prende quel distacco a ogni giro. A ogni sessione.
Alla lentezza si aggiungono anche errori che nemmeno i novellini fanno piu': per TRE volte oltrepassa il limite di velocita' ai box e viene multato, poi al pit stop non inserisce il limitatore e viene passato da Grosjean, lui si' che e' al debutto su una F1, ma non pago esce pure dalla striscia bianca e viene penalizzato.
E' vero che era da 10 anni che non partecipava a un Gp, ma dire nel dopogara che "Queste F1 sono molto diverse da quelle con cui ho corso l'ultima volta" fa ridere il culo.
Son 10 anni che non fai una gara caro Luca, ma sono anche 10 anni che sei il collaudatore della Ferrari F1. Mica della Fiat Punto...
Dopo una gara del genere ci fosse un TG che non gli fa i complimenti, pare che la Ferrari l'abbiano data a Fabrizio Frizzi invece che a un pilota. Pietoso il servizio dal Ferrari Club di Montebelluna che fanno quelli della Rai: alla fine ci scappa pure la bottiglia di spumante. Ma che cazzo c'e' da festeggiare?
Ci fosse stata la Toyota guidata da Tetsuya Kakasoto l'avrebbero insultato e deriso per 72h, non meno dei "raccomandati" NAKAJIMA e PIQUET Jr.
Badoer no, e' stato pure bravo.
Ora il prode Luca ha promesso che a Spa sara' tutta un'altra storia. Perche' conosce la pista e avra' piu km di esperienza (lo ricordiamo lui e' il collaudatore...). Si dice sicuro di far meglio in Belgio.
Glielo auguriamo, ne siamo certi anche noi. Perche peggio di cosi' non si puo'.
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