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domenica 14 novembre 2010

GLI INCREDIBILI



Non sono piu' ferrarista da un bel po' di anni. Non lo sono piu' da poco dopo la scomparsa di Enzo. Perche' il Vecchio con tutti i suoi difetti ERA la Ferrari.
Quelli che son seguiti e' gente che vive di luce riflessa. Gente che sbandiera la passione ma si riempie le tasche con altro. Gente che allunga contratti a piloti incapaci e prende quelli buoni pagandoli 10 volte di piu' della concorrenza. E i piloti si dicono onorati di vestire di rosso perche' e' "il sogno di una vita". Eccerto guadagni in un anno quello che prendevi in una carriera intera, e' il sogno di tutti.
Poi c'e' la scorta di lecchini. Giornalisti compiacenti che dicono "bravi" anche ai cretini, che parlano di serenita' quando non esistono abbastanza munizioni per crivellarli.
BASTA.
Diciamo le cose come stanno: ok il Marchio, la leggenda e tutto quanto ma alla Ferrari c'e' gente che andrebbe mandata a smerigliare i cassoni dei camion della spazzatura.

LA TRAPPOLA PER FESSI
Pareva la festa perfetta. Un campionato gia' vinto con l'ultimo Gp da correre nella Disneyland ferrarista. Bastava non fare coglionate. E infatti...
La "trappola" descritta dai giornalisti e' in realta' una stronzata che poteva trarre in inganno giusto un non vedente, un venditore di cammelli o... Domenicali & C, ultimo gradino nella scala dei fessi.
Succede che Webber tocca le protezioni con una ruota posteriore. Dopo qualifiche merdose, dietro ad Alonso a inizio Gp, quell'errore era l'ultimo disperato tentativo di regalare il titolo alla Ferrari. L'australiano deve cosi' anticipare il pit stop per sistemare il danno. E cosa capiscono alla Ferrari? Che e' tempo di cambiare strategia. Eccerto! In quel momento Alonso ha tutto sotto controllo: gomme strategia, e' 4° e va come quelli davanti. In pratica gli basta guidare ed e' Campione del Mondo. Dai box viene il colpo di genio di compromettere la sua gara come Webber.
Ma se il pilota della RedBull si schiantava che facevano? Si ritiravano pure loro??

La "mossa tiger" della Ferrari porta alle seguenti conseguenze: i piu' veloci scappano inesorabilmente mentre Alonso rimane si' davanti a Webber ma dietro ad auto piu' lente che han pure gia' fatto il pit stop in regime di Safety Car.
Cosi' chi ancora deve fermarsi prende un vantaggio abissale come Kubica, chi e' lento rimane davanti come Petrov e Rosberg. E Alonso cui bastava un 5° posto arriva 7° e il titolo va a Vettel che tra guasti e cagate si e' ritirato 800 volte. Son riusciti a regalare il mondiale alla Red Bull che per tutta la stagione aveva ostacolato il pilota meglio messo in classifica (Webber) lasciandolo dietro al tedeschino persino alla penultima gara.
La "NON-strategia" del team austriaco ha battuto le "finezze" Ferrari come l'ordine a Hockenheim e la squadra Alonso-centrica. Peccato non abbiano aiutato Fernando nel momento decisivo con la decisione piu' saggia: LASCIARLO CORRERE!!!
Viene cosi' perso un mondiale in un modo che per dabbenaggine supera persino Hamilton nel 2007 impegnato a fare una "combo" coi tasti de volante.

BRAVI TUTTI
Ma alla Ferrari l'importante e' "rimanere sereni" come dice Domenicali, mentre Stella ringrazia Alonso per la gran stagione e la fantastica rimonta.
MA QUI SONO FUORI COME DEI BALCONI!
Parlano come se Alonso avesse vinto l'ultima gara partendo da una classifica svantaggiata come Massa nel 2008. E invece erano i ferraristi ad avere il titolo in tasca. E' come leggere la schedina vincente del Superenalotto seduti sul cesso e poi presi dall'euforia pulircisi il culo!
Basta ascoltare il Presidente Montezuma per farsi un'idea che questi davvero non capiscono un cazzo dal primo all'ultimo.: "Era una gara in cui bastava tenere la posizione. Oggi abbiamo restituito tutti i favori che ci aveva fatto la Red Bull. Devo ringraziare Domenicali che per tutta la stagione ha fatto un bellissimo lavoro."
Ma ringrazialo quando si dimette piuttosto!
Pero' grazie a questi soggetti ho scoperto che la Ferrari la amo davvero come quando ero bambino. Detesto solo sia in mano a certa gente cui do il seguente consiglio.

Per piacere e per la FERRARI: andatevene a fanculo, cambiate mestiere, datevi fuoco, fate quel che vi pare ma non vestitevi piu' di rosso e state alla larga da qualsiasi equino, pure fosse un somaro come voi.
Voi state al Rosso della Ferrari come il sangue delle emorroidi sta agli stronzi.

Scusate se non dico tutto quel che vorrei, non voglio essere volgare...

domenica 25 luglio 2010

I PALADINI DELLA LEGALITA'

C'e' poco da fare: c'e' gente che per certe cose ha talento.
Il talento di un Massa che tutti gli anni fa dozzine di cazzate e poi tira fuori la gara perfetta quando e' (per il team) inopportuna.
E c'e' il talento di un team come la Ferrari che riesce a dare gli ordini di scuderia (VIETATI) sempre nella maniera piu' goffa e imbarazzante.
Per una volta che il Moncicci' fa tutto per bene (qualifiche, partenza, gara) il team per una manciata di punti pensa bene di sputtanarsi.

PECCATO ORIGINALE
La cosa curiosa e' che attualmente gli ordini di scuderia sono vietati a causa di un precedente vergognoso. Accadde in Austria con protagonisti proprio la Ferrari e lo zio di Massa: Rubens Barrichello.
La Ferrari stava dominando il mondiale, non c'erano avversari ed era per la prima volta davanti il modesto Rubinho, e Todt che fa? Ordina alla seconda guida di lasciare strada a Sua Maesta' Schumacher che, poverino, ha solo 10.800 punti di vantaggio sul secondo in classifica.
Fu cosi' che la doppietta Ferrari venne salutata da una valanga di fischi del pubblico. La manovra non era necessaria, Rubens meritava la vittoria come la meritava Massa oggi.

LE SOLITE FACCE
Invece l'ordine di scuderia toglie la vittoria al piu' meritevole per darla al piu' opportuno. Non stupisce che il parterre di lecchini della Rai oggi invece di invocare il rispetto delle regole, chiede la cancellazione della regola stessa.
Curioso.
Sono le stesse persone che chiedevano il massimo rispetto delle regole per la Safety Car superata da Hamilton e glissavano sul sorpasso tagliando la curva di Alonso "in fondo non ha fatto nulla di male... ha solo superato... con le ruote fuori... non ha fatto apposta. Sanzione troppo dura." (parole e musica del direttore di Autosprint)
Ora mettiamoci d'accordo, quando cominciamo a far rispettare le regole? Dal prossimo Gp? O dalla prossima volta che sbaglia Hamilton? Perche' i giornalai che vanno in TV difendono la Ferrari nel torto con la stessa energia con cui accusano i rivali.
Dire che "lo fanno anche gli altri" o come dice Pino Allievi "gli ordini di scuderia sono sempre esistiti" e' una difesa inconsistente. L'ing. Bruno invece sostiene che la regola che vieta gli ordini e' semplicemente "Stupida".
Ok. Pero' C'E'. E se c'e' va rispettata o aggirata in maniera piu' elegante.

Sempre piu' idiota invece Boccafogli che cerca di dimostrare che in Austria anni fa Barrichello merito' la vittoria, mentre Massa in realta' era piu' lento; un impotente Alesi assiste alla relazione delirante del giornalista.
Boccafogli mostra il tentativo di Alonso al ... 16° giro, peccato fossero piu' di 60 che nel seguito Felipe abbia staccato di qualche secondo il compagno. Poi indica nei tempi finali la prova che Alonso meritasse piu' di Massa.
La cosa buffa e' che Alesi aveva appena difeso la Ferrari con la solita tattica del "ha cominciato lui maestra" citando il Gp di Turchia dove alla Red Bull chiedevano a Webber di risparmiare carburante ... e a Vettel no.
Pero' quando sente le farneticazioni del giornalista emerge una chiara espressione disgustata.

LA PROVA
Al di la' del tifo, la cosa veramente schifosa di questa vittoria scippata e' la maniera in cui e' stata combinata.
Non e' stato un pit stop strategico come in Brasile nel 2007 (che culo, era sempre Massa davanti...) o un errore simulato (e quelli a Massa dovrebbero venire naturali), ma un ordine chiaramente impartito da box e realizzato in maniera palese.
In ordine:

- dai box arriva la domanda retorica "Alonso e' piu' veloce di te... conferma che hai ricevuto il messaggio." Nessuna risposta.

- Massa all'uscita di un tornante non tira un paio di marce parzializzando notevolmente il gas

- Il suo ingegnere lo ringrazia "Ben fatto. Sorry"

Ora ditemi voi come sia possibile nella stessa frase dire ben fatto a uno che ha perso la testa della corsa e poi chiedergli scusa. Scusa per cosa? Per averlo fatto perdere?
Comunque bastano le intecettazioni e la telemetria per dimostrare quanto basta.

IMBARAZZI INTESTINALI
Le reazioni dei ferraristi raggiungono vette d'eleganza inarrivabili.
Colajanni "Un NORMALE sorpasso tra compagni, non c'era bisogno di correre rischi"
Domenicali "Alonso era piu' veloce e Massa aveva qualche problema di gomme"
Alonso "Credo abbia fatto un errore... non so... sono uscito piu' veloce e ne ho approfittato"
Ah, non era lui a chiamare il box dicendo che era "Ridicolo" che Massa non gli desse strada?!

Comunque complimenti vivissimi alla Ferrari: han trasformato una vittoria assoluta nei valori tecnici, al minimo di quelli sportivi.

Non era facile.

giovedì 10 giugno 2010

BIOMASSA

BioMassa: ovvero Massa a vita.
Come? Non si dice cosi'?? Eppure giuro che era quella la mia intenzione!
La notizia e' che Filippo Massa, brasiliano pilota della Ferrari che un buon 80% dei ferraristi vorrebbe altrove, rimarra' alla Ferrari fino al 3012.
E' un bene o un male? C'era di meglio in commercio (eeeeeeehhh se c'era...)? Merito di Todt o colpa di Domenicali? Colpaccio o mezza sega?
Discutiamone, intanto vi dico la mia.

NON CI SONO PIU' LE MEZZE GUIDE DI UNA VOLTA
Io sono dell'idea, magari sbagliata, che un pilota che non serve per la vittoria finale, sia un pilota inutile.
Puoi puntare sul veterano opportunista, sulla giovane promessa, sul supercampione ma ci dovrebbe essere in entrambi i piloti un barlume di ragione per cui lo ingaggi. Enzo Ferrari ad esempio amava le sfide, le provocazioni e se aveva in officina un pilota affidabile, poi ne voleva uno aggressivo, selvaggio, che in qualche modo soddisfasse la sua voglia di scommettere e di emozionarsi.
Cosi' c'era il calcolatore Lauda e l'aggressivo Regazzoni, o il concreto Scheckter e l'inimitabile Villeneuve. Non a caso quando sostitui' Alboreto si tenne Berger, ma volle Mansell, la sua ultima scelta a quanto pare.

Alla Ferrari anni e anni fa e molto dopo la scomparsa del fondatore, misero un'ipoteca sullo stabilimento per mantenere Schumacher e i suoi eredi per 30 generazioni (da li' la moltiplicazione dei figli con relativo mantenimento) allo scopo di riprendere un titolo mondiale che mancava dalle guerre puniche.
E cosa prendiamo per secondo? Magari un arrostino? O un bollito? Presero Eddie Irvine che pero' dopo alcuni anni di civile convivenza si chiese perche' la macchina non la poteva mai provare, perche' la sua manco la aggiustavano quando si rompeva e perche' l'unica volta che poteva vincere qualcosa di importante ai box scomparivano le gomme.
Cosa che deve aver fatto un gran piacere ai ferraristi tutti (a me NO) visto che venne riproposto l'episodio a mo di gag esilarante al Ferrari Day dello stesso anno.
Che e' un po' come celebrare la fine della II Guerra Mondiale facendo esplodere una bomba atomica su un isolotto giapponese.

SECONDO NATURA
Fu cosi' che a Maranello decisero che mai piu' un secondo pilota avrebbe avuto la possibilita' di battere il campione designato, nemmeno per sbaglio. E ingaggiarono Barrichello.
Rubinho si rivelo' veloce quanto basta solo in prova e in massimo due gare l'anno, in tutte le altre o si ritirava (strano sempre la sua di Ferrari si rompeva...) o prendeva pagate assurde. Ovviamente quando c'era una strategia buona... non era mai la sua: si vince con un rifornimento? E lui ne faceva 3. Si vince con 3 soste? Gli agganciavano una cisterna con cui fare 2-3 gare senza fermarsi.
Poi d'un tratto questo ruolo di pilota a perdere, che non era nemmeno necessario comincio' a stargli un po' stretto. Comincio' a sospettare di essere leggermente trascurato quando lo lasciarono sui cavalletti in griglia. Poi gli chiesero di perdere una gara gia' vinta in un mondiale senza avversari. Qualche anno dopo, alla soglia dei 60 anni se ne ando'.

La cosa deve aver fatto un bel clamore perche' solo dopo la sua dipartita, i giornalisti italiani si accorsero che era una pippa, prima no, prima era "un'ottima seconda guida". Cosa ci sia di ottimo in una seconda guida lo devo ancora capire. Per me e' solo uno che con la stessa macchina va piu' piano di uno bravo.
Tant'e' che a stretto giro di culo si ritrovo' per l'ennesima volta sulla macchina vincente: la Brawn Gp.
E ovviamente riusci' a perdere di nuovo il titolo. Attualmente Rubens Barrichello detiene il record di "compagno perdente di campione del mondo" con ben 6 titoli vinti dai suoi compagni di team. Per capirne la grandezza vi diciamo che il nostro amatissimo Fisichella e' fermo a 2 come Coulthard.
Forse e' questo che significa essere un ottimo secondo.

IL CLONE
Grazie alle pressioni di un clan di marsigliesi dediti all'associazione a delinquere, venne scelto il degno erede di Barrichello: Felipe Massa che a parte la faccetta paffuta, e' solare come un giorno di novembre... alle 4 di notte.
Note sono oramai le sue occhiatacce agli intervistatori Rai per cacciarli prima della partenza, nonche' le continue incazzature quando le cose vanno storte.
Si e' tuttavia migliorato frequentando un corso specifico in una scuola di Borgo Rivola: "Di sempre che ce la metterai tutta. E basta."

Felipe vive nell'eterna illusione di non essere secondo a nessuno. Narra la leggenda che una volta persino lo specchio gli abbia risposto: "no, il secondo sei tu".
Non si accorse di essere non proprio graditissimo quando dopo due anni da collaudatore fini' alla Sauber come buono sconto per la fornitura di motori. Purtroppo il buon Peter quel che risparmio' lo spese poi in auto sfasciate, al punto che poi vendette baracca e burattini alla BMW.
La Ferrari lo tiro' fuori da freezer dove stava comodamente fra una cernia e l'altra, per dargli la 2° Ferrari, quella che non poteva guidare simultaneamente Schumi. Che dite era n°1 lui o lo era quello che aveva vinto 5 mondiali di fila per il cavallino??

AVANTI UN ALTRO
Dopo il ritiro per raggiunti limiti di eta' del 102enne Schumacher, la Ferrari punto' forse su Massa? Secondo lui si', secondo il resto del mondo no.
Venne ingaggiato Raikkonen che guadagnava appena appena svariati miliardi di piu'. Il perche' Massa non se lo e' mai chiesto? E difatti Kimi vinse il mondiale.
L'anno dopo il Moncicci' dichiarava orgoglioso "Il numero 2 sulla macchina non conta. Conta la posizione alla fine del campionato". Bravo. E adesso qualcuno gli spieghi che il n°1 ce l'ha il suo compagno proprio perche' il campionato l'ha vinto. Nonostante gli sforzi sia della Ferrari che di Raikkonen nel fare una stagione di merda, che di Hamilton che tampona al semaforo il finnico, Massa il campionato lo perde per il secondo anno consecutivo. Tuttavia porta a casa il record di 5 testacosa in un Gp, quasi tutti nello stesso punto per giunta.

Il 2009 sembrava il suo ultimo anno e invece un brutto incidente commuove Maranello.
Non si puo' abbandonare una bestiolina cosi'. Gia' bisogna pagare team di seconda fascia per pigliarselo sano, figurarsi se ci sono dubbi sul suo recupero.
Ma Felipe non si sente secondo a nessuno. E' TERZO infatti perche' persino Raikkonen per togliere il disturbo e' piu' pagato di lui che nel frattempo si ritrova pure l'ingaggio ridotto.
La stagione corrente l'ha visto piu' volte frenare Alonso che nonostante qualche sfiga che lo rallenta gli arriva comunque a ridosso. Come in Australia dove lo spagnolo e' penalizzato da un contatto in partenza (e riparte penultimo) o Montecarlo dove parte ultimo e arriva alle spalle del brasiliano... partito 4°.
Fernando si deve persino inventare un sorpasso ai box per toglierselo dai coglioni.

SOTTOSVILUPPO
Chi invece ci tiene ad averlo in mezzo ai coglioni e' Domenicali, inimitabile stratega della Ferrari che gli prolunga il contratto perche', parole sue, "Felipe e' bravo a sviluppare la macchina". Ci scusi signor Direttore, non ce ne eravamo accorti, sa com'e' la Ferrari era al top e adesso arriva dietro alla Red Bull... alla McLaren... alla Mercedes... alla Renault che non e' neanche piu' tutta della Règie.
Eppero' "e' in ottimi rapporti col compagno di squadra". Anche Kubica lo sarebbe e poi che significa? Che se divento amico di Alonso posso aspirare a un posto in Ferrari anch'io??
E poi "da continuita'". Come un gruppo elettrogeno? O significa che si continua a perdere??

Ora, considerando che l'arma totale per il Presidentissimo Montezemolo sarebbe Valentino Rossi su una terza vettura, che da Massa prese 3" sulla stessa auto a 24h di distanza, beh capiamo perche' Alonso ha voluto cosi' tanti soldi per andare in Ferrari...


P.S. (d'obbligo) ARIDATECE FISICO CHE ALMENO SE RIDE!!!

domenica 11 aprile 2010

IL GIORNO DELLA MARMOTTA


Il primo Gp della stagione e' un po' come quel vecchio film con Bill Murray in cui il protagonista riviveva sempre la stessa giornata. Allo stesso modo il motomondiale comincia sempre con Stoner che domina la gara nel deserto anche se poi magari il resto del campionato e' un'altra storia.
Cosi' Casey Stoner, dopo 3 vittorie e l'ennesimo week-end dominato ha pensato di fare come Murray: ha mandato tutto a puttane per vedere se domattina puo' rifare il Gp.

Il cambiamento di programma ha ovviamente fatto ejaculare quelli della troupe di mediaset che non si contenevano piu' nei pannoloni per l'occasione offerta: Stoner in terra, vittoria di Rossi, in testa al mondiale alla prima gara (non accadeva dal 2005). Dite che rosico? No, cerco di analizzare il commento e di come esso e' cambiato al momento opportuno e soprattutto mi son segnato le frasi salienti del trio (Bobby Frangetta - Narco Lucchinelli - Rinco Cereghini) che hanno mischiato a loro piacimento informazioni tecniche, supposizioni, sparate, e le immancabili cazzate.
Allo stesso modo non ci spieghiamo questo continuo attacco alla Superbike. Tutto il week-end Meda lo ha passato a parlare del "livello elevato" della motogp.Cosa c'entra quanti titoli ci sono in griglia? Perche' imbeccare Simoncelli sul perche' "di la'" andava forte e "di qua" no? Ovviamente il Sic ci si butta con tutto il ginepraio che ha in testa e dice "Qui anche il 17° va forte". Che dite? Mandiamo in SBK Melandri a vedere come va?
Che poi in SBK possono pure essere degli incapaci, ma le gare son belle e piu' aperte. Se c'era Stoner in piedi vinceva con mezza pista, Rossi ha vinto con una mano in tasca a l'altra farsi una sega.


LA SFIDA UMANA E TECNICA
Comincia Meda che, a dispetto dei tempi di TUTTE le sessioni di prove, tenta di convincerci che Rossi ce la puo' fare. Mah oddio pure Melandri ce la puo' fare: basta rimanga da solo...
Pero' la tesina precotta e' che Stoner sia piu' veloce per motivi "tecnici" nei primi giri e se Vale riesce a stargli vicini la sfida diventa piu' "umana". Saremo ingenui e sempliciotti e infarciti di banalita' come sostiene il Fan n°1 di Rossi, ma continuiamo a non capire come mai l'uomo prevalga sulla tecnologia solo quando e' Valentino davanti... mah misteri della fede.

Bastano 3 giri a Stoner per far fuori Hayden, Rossi e Pedrosa anche se in realta' li fa tutti fuori praticamente nello stesso giro e parte allora il piano B: LE VELOCITA' MASSIME!
Qui gli espertoni ci spiegano che la Yamaha va troppo piano, che le altre van troppo forte e la scia di qua, la scia di la', ma il traguardo e' troppo lontano. Brivio rincara la dose sostenendo che poi coi motori contati non si puo' recuperare etc etc.
Ohi ragazzi, la M1 e' piu' lenta per colpa vostra, non dei regolamenti.
Ma ecco il buon Dio infila un dito nel culo di Stoner facendolo cadere e tutto per magia scompare.

Si continua con Dovizioso e Hayden che vanno 40 km/h piu' forte di Rossi ma rimangono dietro a parte un sorpasso in rettilineo di Dovizioso, ricacciato dietro in un amen. Della velocita' massima poi non freghera' piu' un cazzo a nessuno col pesarese che passeggia in 56 medio e Beltramo che va a spargere un po' di olezzo dal suo amico Brivio "Ma Vale ne ha nel taschino??" Mah, fai un po' te Ciccio Benzina, Vale si limita a fare un giro in 56.3 ogni tanto giusto per tenerli buoni e ogni tanto si siede sul 56.7, e' OVVIO che ne ha in tasca. O forse qualcuno pensa che inseguire Stoner e tenere dietro Hayden sia la stessa cosa?

OGNUNO HA I SUOI GUSTI (anche sessuali)

Dopo la gara i commentatori mollano la mutanda e la issano sul pennone per sventolare il loro piacere.
Rossi sul carro attrezzi e' "una immagine da calendario", non so te Guido, ma io preferisco quelli con le donnine. Per Reggiani "Quando vince Rossi le gare son sempre belle" (ma va? Non s'era capito) quando in realta' abbiamo visto 3/4 di gara con Rossi a spasso e dietro degli inutili inseguitori, ownati alla fine pure da Lorenzo che in due giri li ha fregati. Per dire quanto fossero pericolosi.
In studio affilano le zanne i 3 amigos. Quelli che non si accontentano di vedere il nemico sconfitto ma lo vogliono veder soffrire; come fa Rinco Cereghini che ha proferito parola solo ed unicamente per distruggere Stoner senza aggiungere nulla di cerebralmente valido al commento.
E con Fuorigiri riprende la menata della velocita' massima: "Ma Vale la tua moto era piu' lenta di quella di Lorenzo??? Ma come si spiega????"
"Beh ma io ero davanti da solo, 5 km/h di scia ci stanno" Non c'erano arrivati.

E FINALMENTE CADE LA MASCHERA
Ed ecco il trio lescano partire subito in a palla.
Bobbiese con la sua bella frangetta presa dalla moda del 1978 esordisce cosi': "c'era solo un modo per dire che Rossi c'e' e... Rossi c'e'". Che dite? E' presto per dire che questa e' la frase dell'anno?
Si l'unico modo era che cadesse quello davanti ma come si sa ogni demerito altrui e' automaticamente merito di Rossi. Anche se Vale dice che non l'avrebbe ripreso, non importa. Chi va piano va sano e va lontano.

Cereghini per dimostrare che Stoner e' destinato al fallimento eterno cita le famose due cadute del 2008. Poco importa che nel 2009 sia caduto solo nell'ultima gara. Ma si sa che Rinco apre bocca solo per criticare Stoner. Prima mette le mani avanti dicendo che deve presentarsi ai microfoni pure nelle brutte giornate, poi se lo ritrova davanti, sorridente e che ammette l'errore di guida (rimasto troppo pinzato in ingresso) e Rinco che fa? Finge di non capire (o meglio, non capisce un cazzo) e pure piuttosto piccato, non sapendo che altro imputargli, dice "deve ammettere di aver fatto una cazzata, non puo' dire che stava rallentando".
A' Rinco! Ma che cazzo hai capito?! L'ha appena detto di aver sbagliato, cos'e' deve darsi fuoco per farti contento??
Per imbastire l'ennesima campagna anti-Stoner (che tutti i fessi sosterranno) tirano in ballo pure Hayden che l'avrebbe innervosito. Si , come no, ha fatto a malapena un giro davanti. E' un po' come dire che Barrichello era insidioso per Schumacher ai bei temnpi.

Mica come quel campione di Rossi che con la concorrenza si esalta "lui ha sempre avuto compagni di squadra forti!" Questa poi... Ma che cazzo spari!!! Poi dicono che siamo maleducati a dare del rincoglionito a quel povero vecchio di Cereghini. Lo e'.
Rossi ha avuto come compagni: Nessuno in Aprilia per 4 anni, quando diedero materiale buono a Waldmann si imbufali'.
Nessuno in Honda 500, Ukawa e Hayden in Honda Moto Gp per 1 anno a testa poi Edwards.
Non so ditemi chi, tra i suoi compagni prima di Lorenzo, era in grado anche solo di vedere da lontano il 46. E comunque a ben vedere mi pare che la compagnia dello spagnolo non sia graditissima o certe uscite le ho sentite solo io?

Pure la benzina finita nel giro d'onore trasuda la parzialita' e la stupidita' di certi commenti "Non e' possibile che col suo stile di guida, Vale consumi piu' benzina e gomme degli altri". Parole e musica del solito Rinco Starr. Insomma e' perfetto, non sbaglia mai, con una moto che va piu' piano e che sa guidare solo lui. Se e' davanti il mondo e' bello, se e' dietro la democrazia e' in pericolo (cit). Ci eravamo illusi, noi piu' cretini di loro, che certo commento fosse finito a fine 2009. Non era vero.
Leccavano solo il culo al pubblico che si erano inimicato perche' comunque il titolo era di Rossi e il ritorno di Stoner era ininfluente. Adesso che i giochi ripartono eccoci alle gare belle quando vince Lui, e al regolamento penalizzante se e' dietro.

E Sudore Beltramo? Poteva mancare il suo contributo in una serata di gioia a spruzzo? Lui che e' sempre coperto di liquido appiccicoso?
Nel rivolgersi al suo figlio illegittimo Simoncelli (fateci caso, capiscono uguale) se la ride dicendo "Sei andato meglio di Stoner!!".
Insomma tutti felici e contenti, quando Stoner cade si gode. Speriamo cada ancora cosi' da rendere la MotoGp ancora piu' spettacolare perche' come dice Scorreggiani: "se non cadeva Stoner la gara non era cosi' bella". Che ci volete fare? A lui viene duro solo cosi'.

IL CONIGLIO DELL'ESPERTO
E chiudiamo finalmente con l'ultimo. Marco Melandri ancora una volta non ha deluso i suoi fan (noi) che lo vedrebbero volentieri ad affittare ombrelloni e lettini in spiaggia.
La sua disamina fa cappottare "La moto non reagisce alle regolazioni, non ho feeling con niente (ahahahahaaha), ho il chattering anche dietro... in tutte le curve... in tutte le marce e (occhio questa e' fenomenale) il gas sembra che si apra e si chiuda da solo"
Abbiamo chiesto al nostro esperto (un passante) che problema ha la moto di Melandri:
"Non c'e' dubbio che il problema sia fra manubrio e sella: il pilota"
Anche il coniglio si e' detto d'accordo.

Da notare che tempo fa un giornalista mi chiese che ci stava a fare Biaggi in SBK. La classifica risponde per me e per il pilota romano.
Ribalto quindi la domanda: Capirossi e Melandri invece che fanno in motogp?

domenica 28 marzo 2010

LA POTENZA E' NULLA... CON TROPPO CONTROLLO

In attesa che pure la MotoGp si degni di cominciare (dopo essersi fatta attendere manco fosse una bella donna) ci siamo cuccati un altro week-end da malati di motori, in ordine sparso: Superbike, Formula 1, e per chi se ne interessa pure V8 Superstars e Ferrari Challenge. Insomma gare da farsi venire il vomito e dire basta.
L'insieme piu' che eterogeneo delle gare ci ha fatto riflettere su un paio di cose. Perche' ognuna a modo suo e' esempio di cosa funziona e cosa non funziona nelle competizioni odierne.

MENO GRIP E CAVALLI QUANTO VI PARE
Mi e' capitato tempo fa di vedere un filmato in cui un pilota del campionato britannico turismo "riabbracciava" la sua ex Sierra Cosworth e sosteneva: "piu' potenza che aderenza; cosi' deve essere un'auto da corsa".
Invece i regolamenti (praticamente tutti) limitano in maniera blanda l'aderenza e castrano sempre di piu' le potenze. Con motori bloccati in cilindrata, frazionamento, potenza e sviluppo, e' poi logico che si investa sul tenere in strada le auto il piu' possibile. Si e' arrivati cosi' a macchine che vanno in maniera simile e fanno la differenza in curva dove pero' non si passa.
In F1 si corre con dei V8 da 2400cc, saran 40 anni che non si correva con motori cosi' piccoli e non sovralimentati, mentre 25 anni fa c'erano motori turbo da 1200cv in qualifica con una aerodinamica che oggi sarebbe ridicola.
Ma almeno in F1 hanno tagliato qualcosa di elettronica cosa che in MotoGp non e' nemmeno stata toccata. Poi ci si lamenta se bastano 2 decimi al giro di differenza a rendere irrangiungibile uno o due piloti rispetto agli altri.

Il limite non deve essere una linea sottilissima, raggiungibile da pochi e oltre il quale si cade o si sbatte inesorabilmente. Il limite deve essere apparentemente accessibile dai piu' abili, largo da permettere diverse interpretazioni del tema e superabile senza grosse conseguenze.
In poche parole: la prima curva di Portimao. Si puo' osare, a volte puo' andare bene a volte no, ma male che vada si rientra e ci si riprova.
Poi ci sono gli altri ingredienti oltre a piste come Portimao con curve affrontabili in 100 modi diversi: equilibrio tecnico e un po' di sano scivolamento che purtroppo in F1 si ha solo quando la pista e' sporca e bagnata.
E infine, perche' no: un po' di sportellamento (ovviamente per le sole 4 ruote). Perche' se sfiorare un avversario ti fa perdere una bavetta di carbonio indispensabile per la tenuta (sul secco), cio' inibisce i sorpassi.
Se invece una bella smusata ti permette di continuare col paraurti a penzoloni, ogni staccata e' buona per fare del danno.

PROPOSTA DEFICIENTE
Ogni tanto qualcuno la tira fuori per scherzo, ma comincia a essere una cosa cui pensare: allagare la pista o perlomeno inumidirla prima di ogni Gp di F1.
Su un circuito che ci ha quasi sempre dato gare noiose, l'acquetta pre-gara e' stata fondamentale. Non tanto a livello di cervellotiche tattiche (per fortuna non ci sono piu' i rifornimenti) ma per la variegata alternanza di errori anche minimi, come puo' essere uscire leggermente dalla traiettoria ideale e asciutta, e di sfrontati attacchi kamikaze.
Insomma la stessa F1 che aveva sbriciolato i maroni in Bahrein per l'assenza di sorpassi, ha divertito per eccesso degli stessi.

Onore a Button che evidentemente cosi' paracarro non e', e onore ad Alonso e Hamilton che hanno rimontato l'impossibile. Un po' meno onore nonostante il buon risultato a Massa che ha passeggiato per tutto il Gp (Alonso da ultimo alla prima curva lo aveva gia' ripreso a meta' gara... ehm ehm) facendosi sodomizzare da una mezza dozzina di piloti che lo hanno passato, ripassato e raggiunto nel finale.
Complice del ritmo blando anche la scelta di rimanere in pista (e per giunta incolonnate) le due Ferrari con gomme ormai esauste.
Ma proprio quando persino i fedelissimi Mazzoni e Capelli cominciavano a chiedersi se fosse la decisione corretta coi piloti che si dicevano veloci e rifiutavano il rientro mentre dietro andavano 1"6 piu' forte, ecco il colpo di scena.

IL PIANO B
Hamilton attacca, Alonso si difende rimanendo interno ma frena sullo sporco e va largo. il pilota McLaren incrocia la triettoria, lo spagnolo sembra spacciato: accelerare fuori dalla striscia asciutta e' oltremodo penalizzante.
Ma Domenicali, oramai beatificato, proprio quando si concretizza la possibilita' che l'ennesima tattica semi-bagnata sia stata una stronzata, spinge un enorme pulsantone per le emergenze, che in Australia era collegato al cervello di Webber, spegnendolo.
Risultato: Webber centra Hamilton e Alonso puo' tranquillamente proseguire mentre dietro si ammassano i rottami. Forse una compensazione della toccata ricevuta da Button che sembrava aver compromesso tutto.

Chi invece non trova alcuna compensazione e' Vettel. Stavolta son scoppiati i freni pare.
I detrattori del tedesco diranno che se capita sempre a lui un motivo ci sara'. Ci sara' pure, ma e' anche vero che la Red Bull e' piu' fragile delle sue stesse lattine, a cominciare da quelle ali che saltavano via e dalle sospensioni che si sbriciolavano sui cordoli. Ricordate?
Onore invece al Kubo polacco che porta una Renault in pre-pensionamento sul podio.

LA TERRA NON E' PIATTA
In Superbike invece si son viste due ottime gare a prescindere dal commento piu' o meno infuocato, aperte dall'inizio alla fine. Qui non c'e' stato bisogno di bagnarla la pista perche' Portimao e' bellissima cosi' com'e' e si son visti i piloti andare larghi e riprendere, uscire di pista e riattaccare.
In un'epoca in cui si spianano le montagne per fare piste sicure quanto noiose, ecco finalmente un tracciato stupendo, che fa su e giu' come quelli di una volta (Imola, Zelweg, Spa, Brands Hatch tanto per dirne alcuni).
A cio' aggiungiamo il solito merito di una competizione serrata: in gara 1 a un certo punto c'erano i primi 7 su 6 moto diverse, in gara 2 lotta a quattro con... quattro moto diverse. E peccato per Rea che poteva essere il quinto sulla quinta moto diversa.

Ha vinto entrambe le gare un 56enne che i soliti intenditori davano per finito.
Che ci sta a fare Biaggi in SBK? A vincere ogni tanto.
Semmai chiediamoci che ci e' stato a fare Melandri in MotoGp.

APPENDIC(IT)E
La gara delle V8 Superstar si segnala invece soprattutto per l'esordio, tutt'altro che necessario, di Prisca Taruffi come commentatrice per La7.
Ma dico io, ma almeno per pieta' lasciateci stare. Fate sentire il rumore di fondo di un vecchio 33 giri piuttosto, o una rana che scorreggia.
Gia' per dire mezza frase ci mette un quarto d'ora, del quale 14 minuti utilizzati per dire "eeeeeee..... mmmmmmmm..... aaaaaa.... mmmmfffggghh" poi spara una banalita' che pure mio nonno sapeva. E gli va bene che non ce l'ha di fronte, il mio nonno, che la manderebbe pure a cagare.
Tra le varie cazzate che questa signora ha ruttato segnalo giusto due perle per farne capire l'essenza:

A proposito di un pilota non a posto col set up
"Eeeeeeehhh..... maaaaaaa...... non e' molto a punto...... eeeeeeeee..... con la messa"
Si', ci manca solo il prete guarda.

Poi una Mercedes passa in accelerazione e con grande differenza di velocita' una Cadillac, uno normale penserebbe a una marcia saltata o un problema tecnico della vettura americana, ma l'analisi dell'espertona (seee...) e' illuminante:
"Eeeehhhhmmmmm... ma d'altronde sta girando in 1'59"e ventinoveeeee contro 1'59"trentatreeeee si vedeva che era molto piu' veloce..... eeeeeeeeeee ... e' stato bravo.... oooooooo mghfgmhmghfmmhfmhfm percheeeeeeeeeeeeee' ha aspettatooooo... oooo il momento giustoooooo per superare in sicurezza"
MA SON 4 CENTESIMI COGLIONA CHE CAZZO HAI VISTO???!!!

lunedì 15 marzo 2010

TUTTO IL RESTO E' NOIA

Ci risiamo. E ci sono ricascato. Passi mesi ad attendere la prima gara, spulci i tempi dei test, leggi trattati di aerodinamica (dei quali chiaramente non capisci un cazzo) e ti prepari un pronostico per ogni pilota, ogni scuderia e poi... poi caschi nel divano in coma profondo.
Puo' darsi cambino tante cose nelle prossime gare ma una cosa si e' capita: ci si rompera' ancora i coglioni con questa F1.

Che i rifornimenti in gara fossero una zozzeria lo si diceva da tempo. 15 anni passati ad aspettare sorpassi che avvenivano in corsia box a 80 km/h, sai che figata. E poi non ci si capiva mai un cazzo: e' davanti Tizio che pero' si deve fermare, Caio e' a un culo di secondi ma fa una sosta in meno e rimane davanti se perde 3 decimi invece di 4 e via cosi', manco fosse una olimpiade di matematica. Pero'...
Pero' io qualcuno l'avevo avvertito: guardate che ci si addormentava anche negli anni '80, chiedere a mio padre che si e' fatto piu' ore di sonno davanti alla tv che a letto. L'unica cosa positiva e' che almeno lo svolgimento della gara e' chiaro: chi e' davanti e' in testa e gli altri dietro, ma come ci insegna la MotoGp, le gare possono essere una palla anche senza soste. Ci vuole della lotta.

EFFETTO CULONSO

Ci sarebbe potuta essere questa benedetta emozione quando c'erano 3 macchine nella stessa inquadratura a una ventina di giri dalla fine (piu' o meno). Brufolo Bill, Nando delle Asturie e il Moncicci'.
Ma come al solito un immenso nuvolone a forma di culo ha oscurato la pista. La Red Bull rallenta per il piu' antico dei problemi: una candela, credo di essere rimasto a piedi con il Ciao l'ultima volta che ho avuto questo guasto...

Il pensiero e' andato a quella manica di fenomeni che davano alla fortuna tutte le glorie di Alonso e deprecavano ogni suo risultato positivo e che oggi per ferrarismo acuto, con la stessa determinazione negano la buona sorte.
Non fraintendetemi, io sono estimatore dello spagnolo da tempi non sospetti. DVA ed io l'abbiamo difeso spesso passando per nemici della causa ferrarista solo perche' non lo insultavamo come gli altri.
Fa pero'un po' senso leggere e sentire la gioia di chi lo detestava. Il mio pensiero e' andato subito a Baldisserri per dirne uno a caso. Perche' anche stavolta li' ad approfittarne c'era lui e non Coulthard, o Alesi, o Barrichello, o ... "l'uomo scampato alla morte" che non finisce mai di ricordarci il suo incidente.
Ma voi l'avete mai sentito Kubica dire cose del genere? Ecco, cercatevi su youtube l'incidente del polacco.

NEGATA L'EVIDENZA
Ma ancora piu' buffa appare quella manica di stronzi che, non sapendo che scrivere, si butta a corpo morto sulla glorificazione dello spagnolo... contraddicendolo.
Alonso avra' pure culo ma di certo e' onesto nell'ammetterlo.
Mentre il neo ferrarista dice "Ho avuto fortuna. Senza il guasto di Vettel sarei 2°", la manica di cui sopra glissa amichevolmente e si inventa una curiosa tattica attendista dello spagnolo.
Come se Alonso avesse indotto lo spegnimento della candela del motore Renault. Questo ci ricorda qualcosa... mmmm... che sia un'edizione a 4 ruote della pressione psicologica inventata da mediaset per la motogp??

Qualche demente con seri problemi di comprendonio e un concetto assai personale della matematica, sparge pagelle alla cazzo di cane donando 1.5 punti in meno a Vettel rispetto ad Alonso. E perche' mai?
Il tedesco non ha vinto, ma ha fatto la pole e ha dominato la gara fino a che un guasto gli ha negato la vittoria. Che colpe ha se il motore perde un cilindro? Mica e' uscito di pista! In passato han fatto credere fosse sfortuna qualsiasi incidente di Alesi o i testacoda multipli di Massa mentre adesso una candela diventa un errore del pilota?
E pure qui tocca citare Alonso "Avrei voluto attaccare nel finale, ma passare era impossibile". E sapete chi va a smentirlo?

NON E' SEMPRE DOMENICA(LI)

Ma proprio lui, il mitico Domenicali che ora qualche giornalista dal forte accento emiliano ma dal debole intelletto cerca di riabilitare dimenticando tonnellate di cazzate del DS Ferrari e infarcendolo di gloria per le imprese dei piloti e dei tecnici. Rese ancora piu' difficili dall'handicap di avere un manager che non ne azzecca una.
Per avere un'idea della sua visione di corsa basta citare le sue parole nel dopogara: "Avremmo vinto anche senza il guasto della Red Bull". Chissa' se ogni tanto ascolta i suoi piloti prima di sparare stronzate...

Con le nuove regole persino uno come Domenicali riesce a non fare disastri: si parte con le gomme morbide perche' con quelle si fa la qualifica, poi una volta finite si passa alle dure e infine si rimettono le morbide per l'ultimo spezzone di gara sprintato. Di benza non se ne parla: si carica quella che serve e via.
Ma cio' non riabilita un beneamato cazzo. Come si possono dimenticare le tattiche sbagliate in TUTTE le gare in cui ha cominciato a piovere? E la perla di far montare a Raikkonen le gomme da pioggia... senza pioggia? Per tacere poi della scelta di buttare nella mischia l'impiegato Badoer che la Ferrari la portava a spasso.
Dai, Domenicali non e' ne' Todt, ne' Brawn. La gestione dei box e' una barzelletta e prova ne e' anche l'intimazione a Massa di non sciupare il motore.
Gia', ma intanto in quel momento in testa c'era Vettel e poi perche' il Moncicci' non puo' tirare e Alonso si'?
Forse che a Massa bisogna ricordagli certe cose senno' combina disastri?

BIOMASSA
Sara' un caso ma non ci sono mai certi piloti quando viene distribuito il culo. Forse si nascondono, forse sono sfortunati, o forse riescono sempre a far andare qualcosa storto.
Felipe partiva dalla prima fila, ma sullo sporco. Ok, pero' questo giustifica il non aver passato Vettel, ma fare UNA curva di numero davanti ad Alonso non e' sfiga.
Sono 5 inverni che ci spiega che lui non e' secondo a nessuno e che non ci sono prime guide, pero' certo scorrendo l'elenco dei suoi compagni, qualche dubbio viene: Schumacher, Raikkonen, Alonso.

Fosse in un'altra scuderia direbbero tutti che e' una pippa che non ne azzecca una e invece viene anche lui travolto dalla gloria riflessa di Alonso. Col risultato che i giornalisti oggi godono nel criticare Schumi, fermo da 3 anni che arriva dietro Rosberg, mentre l'impresa la fa Massa, fermo da qualche mese, ma che si fa infilare dopo una curva.

Aridatece Fisichella!!