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lunedì 6 giugno 2011

PUNTI DI SVISTA


Il Gp della Catalogna, ennesima tappa del Campionato Spagnolo MotoGp, è stato uno dei più noiosi della storia della categoria anche se ormai un po' ci abbiamo fatto il callo.
Eppure, nonostante la linearità della gara io ho ancora tanti dubbi.

C'è una Yamaha con due piloti sul podio che a sentire gli esperti del ramo è in piena crisi perchè le manca il pilota sviluppatore che di podi ne ha fatto uno per caso da quando ha cambiato casacca.
C'è, anzi non c'è, un pilota che si è tritato una clavicola, che un mese fa era un eroe perchè aveva vinto con un braccio malmesso e ora è un povero derelitto perchè non va al Gp di casa a fare il buffone. Mentre un altro pilota è figo perchè è ugualmente ai box nonostante lo stesso infortunio, dimenticando che se lo è procurato nello stesso week end e non due settimane fa.
C'è un sudaticcio giornalista "sportivo" che segue da trent'anni il Motomondiale che molto "sportivamente" gufa perchè le gomme di un pilota si straccino il prima possibile.
C'è un duo di persone preposte a spiegare il Gp alla gente che ci mette mezzo Gp a capire il significato delle bandiere.
C'e' un 5° classificato che rende gioiosa l'intera troupe di ruffiani perchè ha contenuto il distacco in 7", dimenticando che li ha presi tutti nei primi 11 giri poi il leader si è messo a girare piano come lui. Meda ci dice che è positivo "nella sua situazione". Quale? E' una moto di merda o no? E perchè Stoner con quella era obbligato a vincere?
Vabbè, confido negli esperti di Fuorigiri per capirne di più.
O di meno?

Parte a fionda come il Sic il mitico Cereghini con una boiata delle sue "E' evidente che Simoncelli non aveva la moto delle prove". Eh sì, basta guardare il manubrio per capire che si tratta di una Hornet camuffata, del 2003 direi...
Eppure a me era sembrato evidente proprio nelle prove che il suo passo fosse intorno al 43.7 come effettivamente mostrato in gara. Ma davvero Rinco credeva che l'italiano avrebbe fatto 25 giri da pole?? Intervistano 1000 volte Simoncelli e mai una volta che lo ascoltino! Appena spiega che andava come quelli davanti ma la pista aveva meno grip e ha mollato dopo un errore cosa ti vanno a capire questi pagliacci? Gli chiedono se è arrivato dietro per una questione "morale" dopo le polemiche sulla sua guida... Sic nega e cosa tirano fuori? La gomma difettosa! Sic ancora nega e Bobbiese tira fuori la Supercagata: "La tua moto nell'ultimo giro era la più lenta non è che..." Non è he magari era finita la corsa vero?
Ma Bobby è in forma. Dopo una gara così di Stoner cosa chiede a Suppo? Se la Honda è così competitiva non sarà merito dell'elettronica sviluppata dai tecnici ex-Yamaha?
Bella questa. Chissà cosa ne pensa Preziosi visto che l'elettronica era data per vantaggio determinante del solito Stoner quando correva in Ducati. Ohi 'sto Stoner c'ha un gran culo: dove va lui le moto si mettono ad andare!
Certo che parlare di aiuti elettronici dopo aver visto Stoner derapare in ogni curva a gas spalancato col gomito sul cordolo e impennare tra una curva e l'altra ci vuole un bel coraggio!

Una cosa su cui martellano i nostri zebedei per tutta la telecronaca e il dopogara è il distacco di Rossi da Stoner interpretato come iperpositivo.
Lasciatemi dire un paio di cose rispetto a Le Mans.
E' vero che i secondi son 7 e non 14 o 16, ma il posto è 5°, quindi ci sono altri 3 piloti nel mezzo. Fra questi Dovizioso che in Francia era 14" e in Spagna è a 5", c'è Spies che non arrivava davanti a Rossi dal Qatar, e c'è Lorenzo che a LeMans aveva dato un "gran gusto" a Rossi arrivando dietro e a 21"; qui arriva a 2" e mezzo.
Quindi non capisco la gioia di per questo distacco dimezzato: Lorenzo, Spies e Dovizioso han migliorato molto di più e non lo stabilisco io ma i numeri. Inoltre quei 7" Rossi li ha presi nei primi 11 giri poi è stato Stoner a rallentare e gestire il vantaggio senza correre rischi.
Insomma a girare in 44 è capace pure Rossi con la Ducati, il problema è che lui è sempre al 100%, altri invece ne han di più e lo usano quando serve.
Da notare anche che in Ducati invece di evolversi le soluzioni, si evolvono i problemi. Si era partiti da una moto con (parole di Rossi, non mie): ottima trazione, gran motore e grip eccezionale al posteriore. Adesso che han cambiato l'avantreno 6000 volte cosa manca? Grip e trazione al posteriore! E il motore? registro solo che Crutchlow col motore Yamaha dello scorso anno svernicia Hayden in rettilineo. Chissà magari l'americano provava un motore a metano per far contento Obama.

Ma per capire quanto siano storditi questi professionisti della disinformazione basta sentire Beltramo: "Mi dicono che il distacco è addirittura UN TERZO"Rossi: "Ma se prima erano 14 e adesso son 7..."
Ma chi te l'ha detto che è un terzo? Le scimmie urlatrici che albergano nel tuo testone? Ma evidentemente le esalazioni rilasciate dalle ascelle del sudaticcio giornalista danno alla testa pure a Rossi che parlando di Silverstone rivela di aver conosciuto un sacco di piloti nel suo breve test. E fra questi... JIM CLARK MORTO DA OLTRE 40 ANNI!!!!! Eh sì poi immagino ci fossero anche Steve McQueen e Elvis!!
E dallo studio non se ne accorge nessuno!
Fantastico siparietto comico fra Cereghini e Rossi col primo che finge di aver capito che il problema della Ducati è dietro e il secondo che si finge stupito e chiede se sia farina del suo sacco o qualcuno gliel'ha suggerito. Il Nico gongola come se non fosse stata detta questa cosa almeno un centinaio di volte in telecronaca. Acuto!

Notevole la convergenza di vedute sulla competitività Honda:
Suppo: "alla fine la differenza la fa sempre il pilota"
(tradotto: col cazzo che eravamo davanti con Dovizioso)
Forcada: "per i piloti la moto degli altri è sempre la migliore"
(tradotto: Jorge si lamenta solo della moto mai di se stesso)
Preziosi: "noi abbiamo il pilota più forte del mondo"
(tradotto: e che cazzo volete che vi dica? basta compriate i cappellini!!)
Spiacente ma non ha ragione nessuno dei tre; il più forte è CAPIROSSI!!
Valanga di complimenti per il superbollito della Pramac, premiato per aver sorpassato più volte gli altri sfigati nel monomarca Ducati dove delle GT 1000 sono camuffate da MotoGp e viaggiano a quasi 3" dagli altri. Stoner, pirla, ha fatto un solo sorpasso.

Chiusura schifosa su Pedrosa.
Da Meda in poi insistono a scambiare un infortunio serio per una crisi psicologica. Secondo loro un pilota dovrebbe far presenza anche se non puo' correre, dovrebbe compromettere il proprio recupero pur di esserci.
Situazione già vissuta al tempo dei problemi di Stoner, fatto passare per fuggitivo perseguitato dalla ingombrante presenza di Rossi. Però ci fa sapere Guido che "da Stoner te lo puoi aspettare" eccerto, è matto...Il giorno seguente però Dani comunica che non ce la fa proprio e Meda in un servizio di Studio Sport chiede rispetto.

Beh forse era meglio se rispettavi tu per primo.

venerdì 3 giugno 2011

LA MISURA FA SENSO

Alcuni mi chiedono di scrivere qualcosa a proposito degli ultimi non-avvenimenti della MotoGp. Le chiacchiere insomma che da due settimane tengono banco più del cambio della Honda, dei telai Ducati ma soprattutto della forcella del Merlo che perde olio.

In realtà affronto l'argomento con riluttanza in quanto me ne frega il giusto. Cioè niente. Non credo che il contatto fra Pedrosa e Simoncelli meriti tanto accanimento. Non c'è premeditazione, la punizione è stata a mio avviso sacrosanta ma giustamente non esagerata (roba tipo squalifiche per uno o più Gp). Il "colpevole" mi sembra sinceramente dispiaciuto, la "vittima" non ha fatto grosse polemiche e non ha il potere di imbavagliare il suo team manager Puig. Eppure.
Eppure si sta portando avanti questa storia ben oltre i confini in cui doveva restare. Mi riferisco in particolare alla convocazione del Sic da parte della direzione gara... del Gp successivo. Ma che c'entra? Voglio dire, non l'han convocato a LeMans e lo convocano ora?

Ma forse non c'è da sorprendersi. A qualcuno evidentemente interessa far casino. Mi ritrovo quindi un po' basito (come diceva sempre un mio amico) a commentare delle cose che non dovrebbero esistere. Si è cominciato con le lamentele di Lorenzo sul comportamento in pista di Simoncelli che poi in MotoGp non aveva fatto ancora nulla. Potrei capire se Jorge facesse una conferenza stampa adesso come quella, ma al tempo che senso aveva?
E non capisco anche tutti questi giornalisti che puntano l'indice su tutti i sorpassi "non a norma", proprio loro che però difendono il sacrosanto diritto all'irruenza. Non comprendo nemmeno tutti quei nostalgici che parlano dei piloti del passato come delle Sacre Icone che non si incazzavano mai quando persino io mi ricordo un Lawson che voleva picchiare i commissari di Spa. Per non parlare delle scazzottate e risse che ogni tanto esplodono nei paddock delle gare minori ben lontane dalle telecamere.

Boh, non so come si faccia a difendere da una parte l'aggressività in pista e fuori e dall'altra considerarla un male da estirpare. Non sarà invece che ognuno difende il suo beniamino a seconda dei casi? Tanto per rimanere in argomento con Simoncelli c'è stato chi lo ha difeso quando era esterno, quando era interno e persino dietro (!!) con la frase "Se senti uno arrivare lo devi lasciar passare". E che sono? Le vacanze in moto ad Adria?
E che dire dei demenziali servizi di Studio Sport volti a dimostrare che anche il mite Pedrosa è in fondo in fondo un sacco di merda mettendo un collage di incidenti risalenti al 2006 (esordio in MotoGp) e nei quali a volte non c'entrava per niente?
Forse si spiega con l'ancor più disgustoso servizio di Grand Prix in cui si ipotizza una rivolta degli avversari di Rossi nel periodo in cui il Campionissimo è in difficoltà. Come se il tavulliano fosse l'unico ad avere il diritto di prendere per il culo gli altri, non fosse altro perchè ne ha fatto uso sistematico.

Per me la cosa è finita col "ride through" due settimane fa e mi pare la pensi così anche un sacco di altra gente, quindi lancio un appello: cari piloti, commissari, manager, direttori sportivi, direttori di gara, giornalisti, opinionisti, fancazzisti e glorie del passato, fateci un piacere: cominciate a tacere.
Perchè forse da soli non l'avete capito, forse chi ve l'ha detto non è stato convincente o non l'avete proprio ascoltato, però datemi retta.

Avete rotto i coglioni.

domenica 15 maggio 2011

I VIAGGI, BREVI, DI CULLIVER




Tira una brutta aria nell'Isoletta felice della MotoGp da quando vi ha messo piede un gigante buono ma sbadato. E' Simonculliver, per tutti Sic, un parruccone tanto veloce quanto inconcludente che vola in terra ogni volta che si esalta.
I piccoli ma cattivissimi Lillipuzzoni non lo sopportano. Nani invidiosi. Dicono che fa danni ma lui non se ne e' mai accorto convinto com'e' di essere sempre nel giusto. Ma Simonculliver deve capire che questi qua hanno altre regole nell'Isola di Lillipuzz: primo bisogna rispettare le righe per terra, poi se sorpassi devi farlo solo a sinistra e mettere la freccia.
Sono proibiti i contatti come nel calcetto. In pista non devi seguire gli altri e se non stai tirando devi toglierti dai coglioni perche' se ti becca lo sceriffo lillipuzzone Stoner ti tira un pugno a 180 km/h.
Il cittadino numero 1 di Lillipuzz lo ha avvertito sin dall'inizio in conferenza stampa:
- Devi stare attento o fai una strage!
- Dai dimmi cosa ho fatto di male!
- Tanto per cominciare hai raso al suolo la fabbrica di cioccolato di Willy Wonka...
- Ah ecco cos'era quella roba marrone sotto la scarpa, credevo d'aver pestato una merda!

Anche Stoner, sempre sorridente quando c'e' da sfottere lo ha invitato alla calma:
- Dai sei bravo, vai veloce, pero' cazzo datti una lavata! E pettinati!! Con la tua forfora abbiamo la neve a maggio!

Ma il gigante e' convinto non solo di essere nel giusto, ma anche di essere totalmente normale. Oddio una sbirciatina allo specchio gli farebbe bene. Pero' insomma son gli altri a fare troppe pugnette. Il motociclismo e' uno sport per machissimi eh! Basta guardare Rossi... ehm... Dovizioso... Pedrosa... vabbe' e' uno sport anche per quelli che amano il contatto fisico. L'importante e' che non si butti in terra l'avversario come Rossi a Jer... ahem... no, l'importante e' che non ci si faccia male come Pedr... si insomma l'importante e' che non mi faccia male mai io e tutti gli altri vadano affanc...
Del resto che ci puo' fare il Sic? L'ha detto anche Nico Cereghini che non ha l'esatta percezione dello spazio perche' e' piu' grande e grosso di Pedrosa (giuro che l'ha detto veramente). Che sia piu' grande anche la moto?

Per fortuna che a difenderlo c'e' il mitico Rossi, sempre pronto a entrare nella polemica visto che gli e' rimasta solo quella. Perche' a lui i sorpassi con le carenate piacciono. Tranne quando li fanno a lui. In tal caso parla di tentato omicidio. Ma per distogliere l'attenzione da tempi pietosi, Valentino prima parla di un contatto con Stoner avvenuto nei test... 10 giorni dopo il fatto... alla vigilia del Gp. Chissa' perche'? De Puniet litiga con Stoner? "Spero che Randy lo gonfi". Detto da uno che per scusarsi con un lillipuzzone come Stoner ha tenuto in testa il casco fa un po' senso. Come quelli che fanno i rissosi quando ci sono 20 persone a tenere... quell'altro. Praticamente non c'e' piu' nulla che lo riguardi e allora si butta nelle polemiche altrui come un qualsiasi ficcanaso. Gli rimane l'unica soddisfazione di aver messo dietro un Lorenzo con una mano ferita. Cosa che, molto elegantemente, gli "Da un gran gusto".
Chi si accontenta gode.


Meno male che ci sono quelli di mediaset a darci la chiave di lettura giusta per ogni occasione. Cioe' Sic e Rossi han sempre ragione, gli altri son tutti isterici.
Scalda l'atmosfera Sudore Beltramo con quella che potrebbe essere ricordata in futuro come "La Piu' Grande Stronzata dell'Anno" un riconoscimento importante per Paolone nonostante ne abbia vinte parecchie edizioni. Chiede infatti a Ramon Forcada se, nel team campione del mondo, col pilota campione del mondo, in testa alla attuale classifica, sentono la mancanza di Rossi in quanto non riescono a stare davanti alle Honda. E il buon Ramon lo prega gentilmente di andare a cagare.
Mi chiedo quante volte abbiano fatto questa domanda in questi 6 mesi a quelli della Ducati che con Rossi lavorano cosi' tanto e bene da essere andati molto piu' indietro di quanto abbia fatto la Yamaha.

In gara Jorge si porta subito in terza posizione ma quando Lorenzo fa una entrata da villano a Dovizioso ecco che si alza di un'ottava la tonalita' di Meda. E' tutto un "Ecco proprio lui che fa la predica agli altri. Chi predica bene poi spesso razzola male" etc etc. Ho la strana sensazione che questi non vedano l'ora di sputtanare il campione del mondo. Ma se han bisogno di parlar male di qualcuno perche' non lo fanno con Rossi che sta dando pure discrete motivazioni? E cosi' si parla per una ventina di giri di questo sorpasso da condannare. Poi si muove Simonculliver...
Il gigante buono decide di passare sopra Pedrosa convinto che sia sparito dalla pista. In un solo colpo butta in terra il povero Dani che, essendo fatto di lego, tutte le volte si rompe, perde una marea di punti ed era il pilota HRC messo meglio in classifica. La manovra gli costa al Sic un ride through e un 2° posto ampiamente meritato. Si poteva far peggio? Pare di si'.
Perche' quelli che facevano la morale a Lorenzo per un sorpasso duro ma senza conseguenze ora si ritrovano a giustificare... un disastro totale. Nel dopogara quindi calcano tutti la mano sul sorpasso di Lorenzo che assolverebbe il Sic grazie a una serie di masturbazioni mentali di cui ignoro la logica. A testimoniare chiamano Dovizioso che parla di sorpasso che ci sta.
"Ma noi parliamo di quello di Lorenzo!"
"Anch'io..."
"..."


Non va meglio quando la parola la prende un ospite spagnolo che evidentemente e' finito a Fuorigiri per sbaglio. Non riesce a credere infatti che l'ennesimo disastro del gigione sia, per gli italiani, conseguenza delle polemiche. E non che le stesse siano dovute all'aver intuito l'andazzo del velocissimo cespuglio vivente. Insomma Simoncelli fa casino perche' gli dicono di stare attento... ehm insomma... un po' deboluccia come teoria. E poi dicono che e' Stoner quello mentalmente instabile. Ma a noi che cazzo ce ne frega? 5-2 fa 3 e con la doppia eliminazione Rossi va sul podio!!! La voce di Meda va a limitatore piu' volte, come nella M1 di Lorenzo quando va ruote all'aria a 18.000 giri nel warm up.
Urla e strepita il nostro che crede di vedere in questo 3° posto "il frutto di tanto lavoro". Si', fatti due conti vala' che c'hai pure la calcolatrice nell'iPhone. Dopo i quinti posti a 16" arriva questo 3° con due piloti eliminati senza essere sorpassati e solo la passeggiata finale di Stoner (ultimo giro in 1.35.9 mentre si scaccola) fa diminuire il distacco a 14" e rotti. Dov'e' il miglioramento? Eppure pare abbia vinto il mondiale Rossi. Bah.

Ma la cosa piu' preoccupante e' che l'unico ad essersene accorto e' Pernat.

domenica 3 aprile 2011

OOOOOOHH ISSA! - GLI SPINGITORI DI CAVALIERI




Come il buon Ecclestone insegna: se piove ci si diverte sempre. Oddio qualcuno si e' magari divertito meno, pero' un grazie lo dobbiamo alla Bridgestone che, in collaborazione con la Scottex, ha portato una nuova gomma in carta assorbente. L'effetto drenante e' immediato, peccato che si srotoli in un attimo.
Lo capiscono subito tutti tranne due che invece si lanciano all'arrembaggio.
Simoncelli e' giustificato perche' era convinto di correre sull'asciutto in quanto, mentre era in griglia, non sentiva le gocce sulla testa causa l'immenso parruccone e il caldo abbraccio di Paolone Beltramo che -col sudore- gli appanna il plexiglass del cupolino.
Rossi invece vede che per una volta gli altri vanno piano e decide di buttarsi all'attacco per stare in testa almeno un giro immolandosi quel tanto che basta per finire sui giornali. Risultato? Volano in terra entrambi in un amen: Simoncelli che sapeva di aver le gomme andate si esibisce in un tuffo carpiato, Rossi invece in un tackle scivolato alla Materazzi che fa fuori Stoner.

Alla fine cosi' emergono la regolarita' dei due spagnoli Lorenzo e Pedrosa che senza strafare perdono il conto delle moto lungo i fossi di Jerez. Col culo che avevano oggi se si fossero fermati... tutti gli altri sarebbero caduti prima di raggiungerli. Ma e' la collisione fra l'idolo di tutti e il maledetto Stoner l'evento principale della gara. Descritto rapidamente: Rossi entra alla cazzo di cane e cade travolgendo l'incolpevole Stoner.
Le comiche subito dopo. Un esercito di commissari si precipita in pista. Se ne perde il conto, mai visti cosi' tanti, nemmeno ci fosse da spingere un camion. Casey rialza da solo la moto, sale e chiede di essere spinto. Ma per una volta che puo' ripartire si vede travolto da un fiume umano che non lo caga e va da Rossi ancora steso.
Pacche sulle spalle, autografi, foto ricordo, strette di mano, gli passano anche un telefono. Quando finalmente si decidono a spingerlo entrano altri commissari che pero' schivano Stoner e vanno... a spingere quelli che spingono Rossi. E cosi' il trenino rosso dell'amore riparte (dopo un bel po') verso traguardi di gloria immensa mentre lo stramaledetto Stoner molla in terra la moto che nessuno vuol spingere e con eleganza manda tutti a fare in culo: commissari, pubblico, parenti e amici.

E a proposito di culi, quello a perdita d'occhio di Rossi lo porta a una strepitosa rimonta che ci ricorda il suo ultimo rally, cioe' si fermano tutti e arriva meglio che in Qatar. Bravooooo! Del resto le cadute lo rinforzano, tanto sa che al rientro ai box ci sara' sempre il prode Uccio che controlla con evidente palpata sul cavallo che non ci siano strappi nella tuta. E dopo una gara come questa ci sovviene una domanda: quando Uccio infila un dito nel deretano di Vale cosa nota? Che la tuta e' rotta nel culo o il culo e' rotto nella tuta? Ci dicono che cosi' controlli la temperatura.
Poi dicono che e' inutile.

Comunque tornando ai commissari, Stoner non e' l'unica vittima. Simoncelli, nemico di Spagna, viene lasciato al suo destino. De Puniet peggio: viene lanciato in mezzo alla pista con la moto spenta sperando venga centrato. Mi chiedo cosa sarebbe successo per Pedrosa o Lorenzo. Forse li avrebbero portati in spalla al traguardo girando in 48 basso.
Proprio il comportamento assurdo dei soccorritori e' l'aggancio per l'alibi di mediaset che da il via a un dopogara piu' balordo della gara stessa. Non c'e' che dire, c'e' del genio. Ogni volta riescono a superarsi. Come non apprezzare la dura critica alla mancata spinta del Sic e giusto 2 secondi e 3 decimi dopo dire che e' normale si aiuti un pilota e non un altro perche' piu' simpatico? Capito Sic? Fatti infilare un dito in culo anche tu e la vita ti sorridera'. I commissari anche.
E poi poveretti anche loro. Secondo Agostini e' gente di strada, "raccattata tra i tifosi". Beh se non altro abbiamo capito tra quali tifosi li hanno presi.

Dopogara frizzantino con lo sketch fra Rossi che va a scusarsi -ma prudentemente non si toglie il casco- e Stoner che conoscendo l'ottimo inglese di Vale lo prende per il culo con sorriso a 84 denti.
- Ti faceva male la supercazzola eh (dandogli una pacca sulla spalla che gli fa male)
Hai avuto piu' sbiriguda che talento!"
- Come?
- Come fosse Antani voglio dire
- Eh?!
- Cazz!


Quando Beltramo lo riferisce a Rossi si hanno due conferme: primo che non aveva capito un cazzo, secondo che le scuse erano davvero sincere.
"Io le scuse le ho fatte. Poi quel che dice lui non mi interessa. Forse non sa chi sono io".
Eh invece mi sa Stoner ha detto cosi' proprio perche' lo sa chi sei.

Notevole il parterre di Fuorigiri anche oggi. Bobbiese sfoggia una nuova acconciatura frutto di quintali di lacca che han portato alla completa vetrificazione del cuoio capelluto. Pare che sia esentato dal portare il casco perche' pure il suo caschetto ha passato l'omologazione.
Tra i suoi ospiti: un sosia di Cereghini, Florenzano che si spaccia ancora per uomo HRC ma e' rimasto al 2003 quando ci correva Rossi, il licantropo Guareschi, il rincofolle Agostini, un operaio dell'ENI che poi si scopre essere Capirossi (allora la moto la pilotava Pernat??) e in collegamento da un istituto di igiene mentale il solito Cereghini che tiene in mano una ventina di fogli con su scritto solamente "Laguna Seca 2008". Prima di ogni risposta li ripassa concentratissimo. Difatti per lui Stoner e' arrabbiato perche' e' stato Vale a tirarlo giu' ricordandogli ... "Laguna Seca 2008". Certo se lo tirava giu' Simoncelli quando l'ha passato nello stesso punto erano ancora la' nella sabbia a rotolarsi dalle risate.
Sprecato Puig cui chiedono solo se a Pedrosa fa male il braccio. Caspita che acume, lo sa persino mia zia. E non va in moto.
Premio "Genius" a Bobby-Gol che parla di un deludente Spies. Qualcuno gli dica che era secondo a due giri dalla fine dopo aver ownato Pedrosa magistralmente e che nelle qualifiche era caduto a 5 minuti dalla fine ma risalendo sulla seconda moto (quella che a Rossi ha impedito di fare un giro che uno decentemente) aveva strappato il 4° tempo.
Se uno cosi' delude, che bisogna dire di uno che fa i tempi e i piazzamenti di Dovizioso? Che deve suicidarsi?

Ma alla fine il processo mediatico alla enorme vaccata di Rossi non va in onda perche' tutti lo difendono. "E' un incidente di gara" - "Ci sta" - "Son cose che succedono" - "Col bagnato si scivola" - "Col pesce ci vuole il vino bianco" - "Non ci son piu' le mezze stagioni". Assolti pure i commissari che DEVONO aiutare Vale perche' e' Vale. Eccheccazzo! L'unico ad ammettere l'errore del pilota e' Guareschi che pero' usa il pronome noi. Noi?! Ma nemmeno si puo' provare a dire che una cazzata, UNA dico, l'ha fatta Rossi??? E allora se dicono tutti cosi' e' giusto cosi'.

Anche Casey, convintissimo applaude.

domenica 27 febbraio 2011

PESSIMISMO E FASTIDIO


Sepang:
VR - "in questa foto siamo io e Uccio che andiamo a pesce. Lui mi prende da dietro e mi tiene in mano la canna perche' quando il pesce tira mi fa male la spalla"
JB - "Mmmm... fishing?!"

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La tentazione di fare copia/incolla dell'ultimo post e' forte, pero' il Nuovo Ordinamento mi costringe a scrivere i pezzi a mano quindi tanto vale scrivere qualcosa. Magari poco faticoso.

FRATELLI DI TAGLIA
L'orgoglio patriottico di gran moda quest'anno, come ogni 150 anni del resto, gioca un brutto scherzo a quelli di mediaset che in tutta fretta confezionano uno spot un po' ridicolo considerando gli ultimi test di Sepang.
Il bianco nel mezzo e' il Sic definito il piu' veloce dei test di Sepang. Si' il tempo assoluto sparato la mattina era il suo... nel 3 febbraio. Ma e' anche stata l'unica volta che e' finito davanti. Nelle altre sessioni ha fatto 5°, 4°, 8°, 6° e 3°. Ottimi tempi ma i piu' veloci son stati altri. Poi c'e' Dovizioso la cui unica costante e' stato essere sempre dietro agli altri 2 della Repsol e infine chi poteva mai essere il rosso del tricolore? Ovviamente Rossi: "Campione senza Tempo" recita il promo, e meno male senno' c'e' poco da vantarsi visti i risultati!
Insomma W l'Italmoto che parte alla grande anche se in realta' c'e' solo l'exploit di Simoncelli a rendere meno gramo il quadro. Non pervenuto Capirossi destituito persino della cittadinanza.

E gli altri? La stessa redazione sportiva picchia duro sugli stranieri. Si va dal nervosissimo Lorenzo cui viene attrribuito un passo indietro della Yamaha, al fragile Stoner allo strapotere illegale della Honda.
In realta' la Yamaha e' piu' o meno uguale, il passo avanti l'ha fatto la Honda, ma poi perche' dar la colpa a Jorge se la Honda ora e' davanti alla Yamaha? E la Ducati allora? Era a pochi decimi con Stoner ora prende secondi a badilate!
A Stoner dedicano invece una mega gufata dandolo per favoritissimo, salvo dire che la Honda nei test ha usato motori pompati ad hoc, (ignorando che Stoner di passo fa quasi 20 giri con tempi che Vale si sogna), poi che la HRC spendendo molti piu' soldi degli altri ha messo in campo persino la doppia frizione.
Dato che quest'ultima e' vietata per regolamento, servirebbe qualcosa di piu' di una chiacchiera da paddock prima di fare accuse del genere. Forse la lezione sul motore irregolare e serbatoio nascosto della Ducati non e' servita?
Poi perche' tirare in ballo il budget? Nessuno si e' accorto che di solo ingaggio Ducati spende quasi piu' per il solo Rossi che la Honda per 3 piloti? Adesso che la Honda spende pare una colpa.
Siccome questi attacchi vengono dal meno peggio, Alberto Porta, non oso immaginare cosa uscira' dall'orifizio barbuto di Cereghini quando lo slegano.


MEGLIO TARDI CHE TROPPO TARDI
Meno male che almeno Rossi ha il buon gusto di mettere fine a questa sceneggiata ammettendo che ci sono problemi e non e' la Spalla: "Sono preoccupato, ha ragione gigler".No, vabbe' l'ultima frase non l'ha detta ma a noi pare strano che in una situazione del genere gran parte dei giornali gli abbia retto il gioco di far finta che andasse tutto bene, minimizzando i distacchi importanti e le difficolta' che lo stesso pilota ha lasciato intuire parlando della guidabilita' della "sua" Ducati.
Ma sono giornalisti indipendenti o addetti dell'ufficio stampa di Rossi? Non si rendono conto che la moto invece di progredire peggiora? Che attualmente i tempi sono piu' alti dei test di 12 mesi fa e del terzultimo gp della scorsa stagione? Aspettano lo dica Valentino?
Evidentemente molti credevano alla favoletta di Rossi che arriva, spara li' due cagate e la moto vola. Invece a lui questa moto non va giu' cosi' com'e', anche se cosi' com'e' con un altro andava piu' forte ed e' la Ducati a dargli di tutto da provare, anche roba vecchia, pur di trovare qualcosa che gli vada a genio.
Il brutto e' che piu' provano ad addomesticare la Desmosedici e piu' questa perde le sue peculiarita' diventando meno competitiva.

Io preoccupato pero' lo ero gia' da un po'. Non per i tempi di Rossi pero', ma per l'atteggiamento.
Sentire uno come Rossi, uno che fa del primato lo scopo della sua vita, che e' contentissimo di prendere 2" e non essere nemmeno nei primi 10 fa senso. Mi son detto: oddio mi diventa come Capirossi! Perche' e' inutile parlare di gran potenziale se poi non si riesce a sfruttarlo come fa Loris e pure Vale cominciava a usare troppo spesso la parola "fiducioso".
Poi nel cercare il proprio nome sempre piu' giu' deve aver incrociato quello dell'imolese, a pochi millesimi e ha capito.

Si' c'e' da preoccuparsi.

domenica 15 agosto 2010

L'ANNUNZZIAZZIONE




Ognuno ha il Gp che si merita. Dopo una Moto2 dove ogni tre curve non ci capisci piu' un cazzo dai continui scambi di posizione, arriva la motogp tutta chiacchiere e distintivo. Ore e ore di menate su contratti, sponsor e mercato e la gara? Boh.
Sintesi perfetta del clima e' l'intervista a uno scocciato Dovizioso che preferirebbe non parlare di mercato vista la situazione ancora aperta:
- "Parliamo della gara!"
- "Eh ma tanto sei caduto..."

Eggia', lui e' caduto, ma quando cade qualcun'altro ne parlano per 3 mesi.

IL MAGO DEI NUMERI
Un Bobbiese particolarmente in forma alterna statistiche a domande provocatorie col solito intento di far decollare il dibattito dove pero' lo segue soltanto il solito Pernat, specialista nello sparare minchiate fuori bersaglio giusto cosi' per far discutere gli altri. Da un giorno all'altro mi aspetto faccia pipi' in studio.
Ma il platinato Bobbi, cui hanno appena regalato una calcolatrice Casio plasma domande con l'aiuto dell'aritmetica. La prima equazione e' Stoner+Ducati= 11 gare senza vittorie, perche'?

Eh, perche'? Credo che proprio i diretti interessati vorrebbero saperlo il perche' visto che Cicognani non sa dare una risposta e il pilota dice chiaramente che e' da Le Mans che non ha la moto vincente. Del resto fino ad allora pure Hayden stava nei primi 4 e nemmeno troppo lontano dal podio. Oggi l'americano arriva un quarto d'ora dopo gli altri e il podio lo vede lontano.
Entrata a piedi uniti del delicatissimo Pernat che ritiene la firma per la Honda il vero motivo del calo dell'australiano. Al che io mi illudo che qualcuno chieda come mai e' calato pure il rendimento di Nicky Hayden. O ancora del perche' pure Cicognani non parli di modifiche alla moto o sviluppi nel corso della stagione. O del perche' una moto che pareva portentosa nelle prime gare oggi non lo sia piu'.

Fa ridere invece il tentativo sempre piu' goffo di far credere che le 3 moto (Yamaha, Honda e Ducati) siano sullo stesso piano. E allora mi chiedo come mai ci siano 3 Yamaha nei primi 5 o perche' fra i team privati la Ducati Pramac faccia pena.
Non so, ditemelo voi cosa non ho colto o meglio me lo dica Cereghini da dove trae i dati per dire che le 3 suddette moto vanno uguale. Io faccio fatico a trovare che vadano uguale due moto uscite dallo stesso concessionario, figuriamoci 3 prototipi che sono completamente differenti.



Che poi a ben guardare questa cosa delle 3 moto uguali e' una cazzata che da due mesi va dicendo in giro Agostini (v.foto), come se lui queste moto le portasse al limite in pista tutte quante e potesse con una battuta azzerare le millemila differenze che ci sono persino tra una sessione e l'altra.
Tralaltro questa congrega di barbagianni poi si perde in inutili discussioni per spiegare quando Dio Rossi perde, sostenendo che basta un "click" per fare la differenza.
Strana 'sta cosa: basta un click e non bastano telai, forcelloni e motori di disegno e materiali completamente diverso.

IL MAGO DEI NUMERI -REPRISE-
Contento che la sua nuova calcolatrice gli dia sempre il risultato senza scrivergli "COGLIONE", Bobbiese tira fuori un'altra statistica. Nelle ultime 14 gare Rossi e' quello che ha vinto meno dei fantastici 4, la Ducati 2 gp. Rossi+Ducati/14= poco. Il tutto condito da un 5° posto seguito a una vigilia strombazzata come la gara della riscossa. A questo punto chissa' se qualche giornalista avra' ancora il coraggio di scrivere che Vale puo' vincere il titolo.
Brivio - "Son statistiche che lasciano il tempo che trovano. E poi son 2 campionati diversi"
Ago - "Rossi risolvera' i problemi che gli altri non risolvono dimostrando che e' il piu' bravo"
Rinco: - "Rossi e' un pilota scientifico"
Pernat: - "Vale cambia la storia delle aziende"

Mi sembra evidente che nella gara a chi la spara piu' grossa abbia stravinto Pernat, ma anche Agostini non scherza.
Carletto dimostra poca memoria persino nelle sue cose. Infatti aveva dimenticato pure gli occhiali. Come fa a dire un ex direttore sportivo dell'Aprilia che Rossi ha cambiato la storia di quella azienda? L'Aprilia aveva vinto 3 titoli di fila con Biaggi, al punto che si diceva Max vincesse per la moto. Poi persino il suo assistito Capirossi (oggi fantastico e' alla 300esima caduta: auguri!!) ha vinto il titolo, seguito da pippe come Melandri e Poggiali. Oggi invece ci spiegano che l'Aprilia l'ha resa vincente Rossi.
E la Honda? Mi meraviglio (ma non dovrei) che Florenzano non gli abbia assestato un gancio. La NSR500 e' stata uan delle moto piu' vincenti della storia perdendo poi un solo titolo dal 1994 al 2000, anno dell'arrivo di Rossi. E l'ha resa vincente lui?
Chissa' se magari in futuro Rossi vincera' il mondiale con la Ducati diranno che e' il primo.

Per chi non lo volesse capire l'andazzo e' questo. Prendi un tot di gare per dimostrare che la Ducati non vince per colpa di Stoner e poi quando scopri che la Ducati a parte Casey non acchiappa nemmeno uno straccio di podio e aggiungendo che la Yamaha domina con un pilota che non e' Rossi, si conclude che "Rossi non si mette in discussione" (Cereghini).
La Ducati a sua volta e' perfetta gia' ora ma penalizzata da Stoner, ma in futuro risolvera' i suoi problemi solo grazie a Rossi, come se fosse il pilota a dire ai tecnici come va fatta la moto. E poi di quali difetti si parla visto che li avete appena negati? E se Rossi perde chi mettete in croce? Cicognani e' avvisato...

L'AVVENTO
Vorrei spendere due parole su questa pagliacciata dell'annuncio ufficiale.
Io non capisco e non voglio capire perche' una trattativa gia' chiusa venga chiaccherata di continuo facendo largamente intuire come si e' conclusa ma non potendolo dire ufficialmente.
I giapponesi sono strani. Tengono piu' all'etichetta che ai contenuti. Per me fan collezione di scatole. Che differenza fa annunciare 15 giorni prima o dopo un accordo che comunque avviene nel corso del campionato? Potrei capire che non va detto fino alla fine del 2010, ma visto che tutto e' chiaro a meta' campionato perche' far finta che non sia vero? E poi persino a 2 ore dalla conferenza stampa?
E poi questa storia che se la Ducati spiffera di aver ingaggiato Rossi prima del loro nullaosta per quale motivo dovrebbe impedire a Vale di provare la Ducati gia' a Valencia?

Gli italiani invece di stare zitti come i nipponici non dicono le parole proibite ma l'annuncio lo danno eccome.
Rossi dice che non puo' dire nulla e poi "Spero mi facciano provare la moto nuova gia' a Valencia". Se fosse la Yamaha che problema ci sarebbe?
Del Torchio "Non vedo l'ora di vedere Valentino sulla Ducati"
Cicognani fa finta di non sapere nulla e poi fa finta che l'annuncio ci sia gia' stato.
A me ha ricordato quando da ragazzini ci si metteva assieme a una tipa e non lo si poteva dire. Problema non mio visto che son sempre andato con le piu' zoccole della compagnia. Ma ho sempre disprezzato quelli che si tenevano per manina e facevano finta di nulla o si offendevano se ne parlavi.
Da gente che ha piu' di 40 anni ci si aspetterebbe un comportamento meno infantile. O no?

COLPI DI CODA
Mentre scorrono i titoli di coda, Bobbiese agita una paginetta di un sito estero per far dire a Cicognani e Brivio quello che per contratto o per una cazzo di motivazione che ignoro non possono dire.
E allora cosa c'e' di meglio della cazzata libera? Maestri della specialita' Pernat e Cereghini, assolutamente irrangiungibili da un Agostini in debito di ossigeno.
Chi avra' fatto l'affare migliore?
Pernat: - "La Ducati ha migliorato del 100%".
Si quando ha dato un calcio in culo a Capirossi senz'altro.
Florenzano, che nel siparietto di Rossi si e' divertito come a Zelig per una sola battuta, dice "Eh pero' se poi magari la Honda domina con Stoner..." guardate le facce. Han gia' pronta la sola. Se vince la Honda vince la moto, ovvio.

Si chiedono poi se Lorenzo sara' vincente anche senza l'apporto di Rossi. Boh a me pare evidente che quest'anno Rossi di sviluppo ne abbia fatto pochino e che piu' han lasciato fare a Jorge e piu' lo spagnolo va forte.
Perche' non ammettere l'evidenza'?
Brivio giustifica l'ingaggio di Lorenzo solo per rimpiazzare il tavulliano in volo verso la F1. Gia', pero' non dice che nel frattempo Lorenzo e' andato crescendo, al punto da oscurare la figura di Valentino tant'e' che la Yamaha, messa alle corde sin da Misano '09 ha fatto la sua scelta: si e' tenuta il maiorchino. E di questo non ne vogliamo parlare con Brivio? Vogliamo ancora far credere che la Madonna di Tavullia si sia materializzata a Borgo Panigale per una nuova sfida? E non perche' l'ultimatum e' andato a vuoto mentre gli altri offrivano valanghe di soldi?
Cicognani pare il ciclostile di Brivio. A sentir lui Stoner se ne va per una nuova avventura. Come se non fossero 2 anni che la Ducati corteggia Rossi promettendogli pure un innocuo amichetto a fargli compagnia nei box.
Come mai nessuno chiede perche' non abbiano voluto fare uno squadrone prendendo Rossi e tenendo Stoner? Chissa' perche' per far posto al nuovo arrivato alla Honda mandano via il piu' scarso e alla Ducati il piu' forte.
Nessuno ci fa caso?

Poi Brivio duetta con Florenzano che dichiara "Rossi pero' almeno qualche volta si deve mettere dietro Lorenzo prima della fine del 2010". Perche'?
"Mi sembra sia gia' successo quest'anno", si' in Qatar alla prima gara dove si suicido' Stoner, poi il resto son tutte paghe e la gamba c'entra fino a un certo punto: Rossi sta peggiorando nelle ultime uscite.
Al Sachsenring ha fatto la volata con Stoner, a Laguna se non era per la caduta di Pedrosa non saliva sul podio e lo stesso Stoner lo aveva seminato.
Qui a Brno le ha buscate pure da Spies a quasi 20" dal compagno. E' inutile far finta che Vale vada migliorando: numeri alla mano non e' migliorato un emerito cazzo.
Ma si sa questo e' il mondo dell'informazione che va alla rovescia:

- La Ducati con Stoner va sul podio ed e' colpa sua se non vince
- Hayden va peggio nessuno ne parla
- Rossi fa il passo del gambero ed e' sempre il numero 1
- Lorenzo vince 7 gare deve dimostrare di essere piu' forte di Rossi
- Simoncelli perde posizioni perche' sfinito, lo passa uno che una settimana fa era in ospedale.


Cereghini invece insiste col paragonare il passaggio di Rossi alla Ducati con quello di Agostini in MV solo in ragione della nazionalita' dei protagonisti. Stavolta ne fa solo una questione di eta' la differenza. Lo chiede ad Agostini che ovviamente apre bocca solo per dire che Rossi vincera' per sempre con qualsiasi cosa.
Pero'...
A me pare che appunto la MV fosse vincente da prima dell'arrivo di Agostini e che l'italiano allora fosse un giovane emergente, sicuramente un campione, rimasto troppo presto senza avversari.
Considerando che la Yamaha ha oramai vinto gli ultimi 3 mondiali e considerando che il giovane emergente e' Lorenzo.

Siamo sicuri che la storia di Ago non vada a somigliare di piu' a quella di Lorenzo?

P.S. prima che qualcuno mi rompa il cazzzzzo vorrei specificare che l'errore ortografico nel titolo e' voluto.

lunedì 21 giugno 2010

IL CAMPIONE DEL FUTURO

E dopo la pressione arriva la flessione.
E' la nuova parola d'ordine di "Fuorigiri" la sempre piu' demenziale trasmissione di commento alla MotoGp che per sopravvivere all'assenza di Rossi deve trovare una nuova proprieta' fisica da attribuire ai piloti vittime della critica e dello sberleffo dei depositari della Verita'.
Sembra passato un secolo da quando Jorge Lorenzo veniva additato come pilota che piu' pativa l'assenza di Rossi: contratto, sotto pressione, ridimensionato secondo lo stesso Cereghini che adesso lo vede come dominatore assoluto. La differenza? Che al Mugello era arrivato secondo. SECONDO capite, non merdesimo, non in terra ma SOLO secondo.

Meglio ma molto meglio la telecronaca: sara' che manca Rossi, sara' che non si parla di psicologia, sara' perche' c'e' un gruppetto che da battaglia, ma il Gp d'Inghilterra e' stato forse il piu' gradevole da diversi anni a questa parte.
Vai cosi' Guido, anche quando rientra Rossi fai finta che sia un pilota come gli altri (anche se ha vinto di piu' ed e' italiano) e fai la cronaca della gara per chi anche adesso le guarda e non per chi guarda solo Vale.

LA RECESSIONE
Senza Rossi, in tv non ci va piu' nessuno. Platinette Bobbiese se ne sta appollaiato su uno sgabello con una tribuncina di ospiti del calibro di Claudio Corti e ... lo stesso Reggiani. Avanti cosi' e verranno spacciati per ospiti pure Porta e Beltramo. Gia' me l'immagino Guiduccio nostro che gli fa:
-"Dai Loris vai te a Fuorigiri che non c'e' nessuno."
-"Eh ma che palle sempre io a far da tappabuchi!"
-"Eh ma chi ci mandiamo? Il traduttore simultaneo? Pernat e' fuggito dalla vergogna assieme a Melandri, Simoncelli ha provato a prenderlo di peso Beltramo ma gli e' scappato, lo sai che Paolone non e' velocissimo a piedi e tutti gli altri ci han gia' mandato a cagare!!"
-"E vabbe', ma cos'e' che devo dire? Pressione e poi?"
-"Flessione, con due S."
-"Flescione?"
-"No Loris, flessssssione"
-"Fleshone"
-"Si vabbe' dillo come cazzo ti pare tanto non ci guardera' nessuno. Per il resto dai sempre ragione a Nico come si fa coi matti"
"Flesc... flesshh..."

IL NUOVO EROE
Parte quindi in sordina la celebrazione dell'erede designato a raccogliere tutti i "complimentissimi" come li chiama Bobbi il Biondo, vale a dire Andrea Dovizioso. Secondo in gara e in classifica, pare sia il nuovo sfidante di Lorenzo e invece ha preso una pagata assurda, di quelle dove del primo non devi nemmeno pronunciare il nome.
Noi non gli vogliamo male pero' se consideriamo che oltre a Rossi sono praticamente mancati Pedrosa e Stoner per altri motivi di cui parliamo piu' avanti, dire "Dobbiamo essere un po' piu' veloci" e' come dire che Meda deve essere un pelino piu' alto per fare il modello. OTTO SECONDI presi in dieci giri e poi Jorge e' andato a spasso. Non solo: dopo la pessima partenza Stoner ha girato per ultimo alla prima curva, dopo 5 giri era a 7" da Dovi ed ha concluso a 7 ... DECIMI. Considerando che Vale e' arrivato dietro al Dovi soltanto quando si e' dovuto fermare a tirar su la moto, questo sarebbe stato il solito 4°-5° posto, spacciarlo per un miglioramento sul quale la HRC deve riflettere e' piuttosto azzardato.
Andrea e' bravo ma ce n'e' ancora prima del "next level".

I SOTTOPRODOTTI DELLA FLESSIONE
Ci hanno indottrinato per anni che tutti i problemi di Stoner e Pedrosa erano dovuti alla presenza di Rossi e della sua pressione psicologica indotta. Ora invece si parla di "flessione" che e' la stessa cosa ma e' piu' naturale, non viene da Rossi e si trova pure in erboristeria.
Sarebbe in flessione Pedrosa quello che ha dominato il week-end di Silverstone, al punto che si preannunciava un nuovo Mugello, con Lorenzo che faticava a tener dietro il connazionale della Honda.
Poi due cadute, pure bruttine, di quelle che ti tolgono fiducia: una in piega e l'altra in frenata.
Allora la flessione quale sarebbe? Quella della gamba destra che si piega a banana colpita dalla ruota posteriore? O quella del mono mentre passa sulla gamba sinistra? E' la prima, quella della gamba. Quella del mono era compressione.
L'altro in flessione sarebbe Stoner che secondo Nico "non fa il suo dovere come Dovizioso". L'avesse fatta Rossi una rimonta dall'ultima posizione fino a giocarsi il podio, avrebbero tirato giu' il Duomo di Milano con le ruspe ed eretto una statua di Rossi d'oro massiccio a mo' di simbolo fallico.

Cosi' le 3 scimmiette non vedono (Cereghini) che in realta' Stoner e' andato molto piu' forte di Hayden, del campione del futuro Spies, del fratello d'Italia Dovizioso, del caparbio De Puniet, dell'ottimo Simoncelli, insomma tutti quelli che sono stati piu' bravi pur andando piu' piano. Poi non sentono (Bobbiese) o fan finta di non capire come e' andata la gara e continuano imperterrite a parlare di crisi dell'australiano imbeccati anche da un Corti che rivela il perche' della sua presenza, e' li' per dire che Stoner quando si e' tolto i guanti gli tremavano le mani. Poi lo intervistano ed e' tranquillo e sorridente.
E infine il 3° macaco non parla (Reggiani) perche' quando prova a dire che Stoner non e' andato piano ma ha sbagliato la partenza, viene stoppato immediatamente dal conduttore che non sente.
Avesse parlato subito Loris avrebbero dovuto tagliare un terzo di trasmissione con annessa fuffa.

LORIS GRAZIE LO STESSO
Ma noi comunque ringraziamo il romagnolo che porto' in alto l'Aprilia quando veniva verniciata in modo disgustoso. Perche' il sabato ha avuto il coraggio di dire quello che molti pensano ma non dicono mai. Sara' perche' non si rende conto del suo ruolo, sara' perche' non ha capito la domanda, ma Reggio alla domanda di Meda sull'importanza a livello psicologico dell'assenza di Rossi, ha risposto come avrei fatto io e milioni di motociclisti: "Forse e' piu' importante per noi che per i piloti"
Mi permetto poi di sintetizzare il suo pensiero sul mondiale: "non si capisce perche' adesso il mondiale sia riaperto e si parla di Pedrosa, di Stoner come se avessero maggiori possibilita': Lorenzo era davanti prima della caduta di Rossi, semmai adesso ha un rivale in meno. Non si capisce perche' debba essere meno forte."
Idolo.

Ci prova anche a Fuorigiri a far capire che l'aspetto psicologico e' diverso da quello che si legge sui giornali. Non e' la pressione messa su da un pilota rispetto agli altri attraverso i media. Quella e' tutta una montatura dei media stessi che da una cazzata ricavano ragionamenti assurdi. Basti dire che adesso questo podio di Spies per disgrazie altrui diventa il motivo per cui Rossi va alla Ducati. Come se un pilota in griglia leggesse la Gazzetta e poi ripiegato il giornale scendesse dalla moto perche' turbato.
No, l'aspetto psicologico lo spiega bene Reggiani: vai forte, cadi senza sapere il perche' e allora cominci ad andare piu' piano non fidandoti piu' (del mezzo o di te stesso) come prima o comunque (aggiungo io) non piu' fino a quel limite in cui andavi come un treno, rischiavi tantissimo ma non cadendo credevi ce ne fosse ancora.

Ci vuole molto a capirlo?

domenica 11 aprile 2010

IL GIORNO DELLA MARMOTTA


Il primo Gp della stagione e' un po' come quel vecchio film con Bill Murray in cui il protagonista riviveva sempre la stessa giornata. Allo stesso modo il motomondiale comincia sempre con Stoner che domina la gara nel deserto anche se poi magari il resto del campionato e' un'altra storia.
Cosi' Casey Stoner, dopo 3 vittorie e l'ennesimo week-end dominato ha pensato di fare come Murray: ha mandato tutto a puttane per vedere se domattina puo' rifare il Gp.

Il cambiamento di programma ha ovviamente fatto ejaculare quelli della troupe di mediaset che non si contenevano piu' nei pannoloni per l'occasione offerta: Stoner in terra, vittoria di Rossi, in testa al mondiale alla prima gara (non accadeva dal 2005). Dite che rosico? No, cerco di analizzare il commento e di come esso e' cambiato al momento opportuno e soprattutto mi son segnato le frasi salienti del trio (Bobby Frangetta - Narco Lucchinelli - Rinco Cereghini) che hanno mischiato a loro piacimento informazioni tecniche, supposizioni, sparate, e le immancabili cazzate.
Allo stesso modo non ci spieghiamo questo continuo attacco alla Superbike. Tutto il week-end Meda lo ha passato a parlare del "livello elevato" della motogp.Cosa c'entra quanti titoli ci sono in griglia? Perche' imbeccare Simoncelli sul perche' "di la'" andava forte e "di qua" no? Ovviamente il Sic ci si butta con tutto il ginepraio che ha in testa e dice "Qui anche il 17° va forte". Che dite? Mandiamo in SBK Melandri a vedere come va?
Che poi in SBK possono pure essere degli incapaci, ma le gare son belle e piu' aperte. Se c'era Stoner in piedi vinceva con mezza pista, Rossi ha vinto con una mano in tasca a l'altra farsi una sega.


LA SFIDA UMANA E TECNICA
Comincia Meda che, a dispetto dei tempi di TUTTE le sessioni di prove, tenta di convincerci che Rossi ce la puo' fare. Mah oddio pure Melandri ce la puo' fare: basta rimanga da solo...
Pero' la tesina precotta e' che Stoner sia piu' veloce per motivi "tecnici" nei primi giri e se Vale riesce a stargli vicini la sfida diventa piu' "umana". Saremo ingenui e sempliciotti e infarciti di banalita' come sostiene il Fan n°1 di Rossi, ma continuiamo a non capire come mai l'uomo prevalga sulla tecnologia solo quando e' Valentino davanti... mah misteri della fede.

Bastano 3 giri a Stoner per far fuori Hayden, Rossi e Pedrosa anche se in realta' li fa tutti fuori praticamente nello stesso giro e parte allora il piano B: LE VELOCITA' MASSIME!
Qui gli espertoni ci spiegano che la Yamaha va troppo piano, che le altre van troppo forte e la scia di qua, la scia di la', ma il traguardo e' troppo lontano. Brivio rincara la dose sostenendo che poi coi motori contati non si puo' recuperare etc etc.
Ohi ragazzi, la M1 e' piu' lenta per colpa vostra, non dei regolamenti.
Ma ecco il buon Dio infila un dito nel culo di Stoner facendolo cadere e tutto per magia scompare.

Si continua con Dovizioso e Hayden che vanno 40 km/h piu' forte di Rossi ma rimangono dietro a parte un sorpasso in rettilineo di Dovizioso, ricacciato dietro in un amen. Della velocita' massima poi non freghera' piu' un cazzo a nessuno col pesarese che passeggia in 56 medio e Beltramo che va a spargere un po' di olezzo dal suo amico Brivio "Ma Vale ne ha nel taschino??" Mah, fai un po' te Ciccio Benzina, Vale si limita a fare un giro in 56.3 ogni tanto giusto per tenerli buoni e ogni tanto si siede sul 56.7, e' OVVIO che ne ha in tasca. O forse qualcuno pensa che inseguire Stoner e tenere dietro Hayden sia la stessa cosa?

OGNUNO HA I SUOI GUSTI (anche sessuali)

Dopo la gara i commentatori mollano la mutanda e la issano sul pennone per sventolare il loro piacere.
Rossi sul carro attrezzi e' "una immagine da calendario", non so te Guido, ma io preferisco quelli con le donnine. Per Reggiani "Quando vince Rossi le gare son sempre belle" (ma va? Non s'era capito) quando in realta' abbiamo visto 3/4 di gara con Rossi a spasso e dietro degli inutili inseguitori, ownati alla fine pure da Lorenzo che in due giri li ha fregati. Per dire quanto fossero pericolosi.
In studio affilano le zanne i 3 amigos. Quelli che non si accontentano di vedere il nemico sconfitto ma lo vogliono veder soffrire; come fa Rinco Cereghini che ha proferito parola solo ed unicamente per distruggere Stoner senza aggiungere nulla di cerebralmente valido al commento.
E con Fuorigiri riprende la menata della velocita' massima: "Ma Vale la tua moto era piu' lenta di quella di Lorenzo??? Ma come si spiega????"
"Beh ma io ero davanti da solo, 5 km/h di scia ci stanno" Non c'erano arrivati.

E FINALMENTE CADE LA MASCHERA
Ed ecco il trio lescano partire subito in a palla.
Bobbiese con la sua bella frangetta presa dalla moda del 1978 esordisce cosi': "c'era solo un modo per dire che Rossi c'e' e... Rossi c'e'". Che dite? E' presto per dire che questa e' la frase dell'anno?
Si l'unico modo era che cadesse quello davanti ma come si sa ogni demerito altrui e' automaticamente merito di Rossi. Anche se Vale dice che non l'avrebbe ripreso, non importa. Chi va piano va sano e va lontano.

Cereghini per dimostrare che Stoner e' destinato al fallimento eterno cita le famose due cadute del 2008. Poco importa che nel 2009 sia caduto solo nell'ultima gara. Ma si sa che Rinco apre bocca solo per criticare Stoner. Prima mette le mani avanti dicendo che deve presentarsi ai microfoni pure nelle brutte giornate, poi se lo ritrova davanti, sorridente e che ammette l'errore di guida (rimasto troppo pinzato in ingresso) e Rinco che fa? Finge di non capire (o meglio, non capisce un cazzo) e pure piuttosto piccato, non sapendo che altro imputargli, dice "deve ammettere di aver fatto una cazzata, non puo' dire che stava rallentando".
A' Rinco! Ma che cazzo hai capito?! L'ha appena detto di aver sbagliato, cos'e' deve darsi fuoco per farti contento??
Per imbastire l'ennesima campagna anti-Stoner (che tutti i fessi sosterranno) tirano in ballo pure Hayden che l'avrebbe innervosito. Si , come no, ha fatto a malapena un giro davanti. E' un po' come dire che Barrichello era insidioso per Schumacher ai bei temnpi.

Mica come quel campione di Rossi che con la concorrenza si esalta "lui ha sempre avuto compagni di squadra forti!" Questa poi... Ma che cazzo spari!!! Poi dicono che siamo maleducati a dare del rincoglionito a quel povero vecchio di Cereghini. Lo e'.
Rossi ha avuto come compagni: Nessuno in Aprilia per 4 anni, quando diedero materiale buono a Waldmann si imbufali'.
Nessuno in Honda 500, Ukawa e Hayden in Honda Moto Gp per 1 anno a testa poi Edwards.
Non so ditemi chi, tra i suoi compagni prima di Lorenzo, era in grado anche solo di vedere da lontano il 46. E comunque a ben vedere mi pare che la compagnia dello spagnolo non sia graditissima o certe uscite le ho sentite solo io?

Pure la benzina finita nel giro d'onore trasuda la parzialita' e la stupidita' di certi commenti "Non e' possibile che col suo stile di guida, Vale consumi piu' benzina e gomme degli altri". Parole e musica del solito Rinco Starr. Insomma e' perfetto, non sbaglia mai, con una moto che va piu' piano e che sa guidare solo lui. Se e' davanti il mondo e' bello, se e' dietro la democrazia e' in pericolo (cit). Ci eravamo illusi, noi piu' cretini di loro, che certo commento fosse finito a fine 2009. Non era vero.
Leccavano solo il culo al pubblico che si erano inimicato perche' comunque il titolo era di Rossi e il ritorno di Stoner era ininfluente. Adesso che i giochi ripartono eccoci alle gare belle quando vince Lui, e al regolamento penalizzante se e' dietro.

E Sudore Beltramo? Poteva mancare il suo contributo in una serata di gioia a spruzzo? Lui che e' sempre coperto di liquido appiccicoso?
Nel rivolgersi al suo figlio illegittimo Simoncelli (fateci caso, capiscono uguale) se la ride dicendo "Sei andato meglio di Stoner!!".
Insomma tutti felici e contenti, quando Stoner cade si gode. Speriamo cada ancora cosi' da rendere la MotoGp ancora piu' spettacolare perche' come dice Scorreggiani: "se non cadeva Stoner la gara non era cosi' bella". Che ci volete fare? A lui viene duro solo cosi'.

IL CONIGLIO DELL'ESPERTO
E chiudiamo finalmente con l'ultimo. Marco Melandri ancora una volta non ha deluso i suoi fan (noi) che lo vedrebbero volentieri ad affittare ombrelloni e lettini in spiaggia.
La sua disamina fa cappottare "La moto non reagisce alle regolazioni, non ho feeling con niente (ahahahahaaha), ho il chattering anche dietro... in tutte le curve... in tutte le marce e (occhio questa e' fenomenale) il gas sembra che si apra e si chiuda da solo"
Abbiamo chiesto al nostro esperto (un passante) che problema ha la moto di Melandri:
"Non c'e' dubbio che il problema sia fra manubrio e sella: il pilota"
Anche il coniglio si e' detto d'accordo.

Da notare che tempo fa un giornalista mi chiese che ci stava a fare Biaggi in SBK. La classifica risponde per me e per il pilota romano.
Ribalto quindi la domanda: Capirossi e Melandri invece che fanno in motogp?

lunedì 19 ottobre 2009

L'ISOLA DEI FUMOSI


Per un attimo ho pensato che non avrei avuto nulla da dire a proposito della gara di Philip Island.
Lineare nel suo svolgimento, solita cagata di Lorenzo a parte, senza sorpassi ma comunque tesa e con un risultato sul quale non c'e' nulla da dire. Nemmeno piu' di tanto sulla telecronaca, a parte l'insistenza nel dire che Stoner voleva far passare Rossi.
Ma voi l'avete mai visto Stoner che lascia passare qualcuno?
Ma l'avete mai visto risparmiarsi una volta che una?
E adesso mi volete far credere che nel gp di casa vorrebbe lasciar Rossi davanti??
Ma che erba cresce a Philip Island?
I piloti smentiscono, ovviamente: Stoner dice di aver rallentato perche' distratto dai gabbiani suicidi, mentre Rossi ha pensato che il rallentamento sarebbe continuato e aspettando l'occasione giusta si e' ritrovato Stoner che ha ripreso il ritmo. E meno male che Simoncelli, con l'inseparabile Beltramo, dice convinto che Vale va il doppio...
Il tutto e' durato si e no un giro e mezzo... ma l'han menata per tutta la gara, vabbe'.

Ma qualcuno lassu' legge Gigler e ha pensato di lasciare in vita un altro po' un trio di fetecchioni per i commenti bomba. Gia' perche' se da una parte Guiduccio nostro pare rinsavito e sinceramente contento che Stoner sia tornato e da protagonista, qualcun'altro trova sia giusto insistere sulla pausa presa interpretando questo ritorno alla vittoria una paradossale conferma che non aveva niente prima.
Come soldati giapponesi che non sanno che la guerra e' finita, Narcos Lucchinelli, Bubba Bobbiese, e uno sfolgorante Rinco Cereghini ci regalano una delle edizioni piu' rancorose della stagione.

PSICOLOGIA INFANTILE

Bobbiese, in attesa che gli crescano delle vere basette, attacca subito con un "Abbiamo un sacco di cose da dire". Oddio non osa immaginare cosa si inventeranno stavolta, ma il Trio rosica al punto tale da inventarsi tutta una serie di implicazioni psicologiche: si va dal lutto di Rossi, al nervosismo di Lorenzo, alle finzioni di Stoner. Per loro tutto, ma proprio TUTTO e' basato sulla psicologia.
A Fuorigiri non si parla mai di moto, mai di motociclismo e nemmeno di piloti. Si parla solo di profili psicologici da due soldi redatti da gente che dallo psicologo dovrebbe andarci davvero, se non da uno psichiatra. E meno male che secondo qualcuno i piloti che danno l'anima e sbagliano non erano presenti quando il Creatore distribuiva i cervelli.
E questi qua dov'erano? Al distributore di culi?
Secondo l"anolisi" cioe' l'analisi fatta col culo, Lorenzo non e' piu' bravo. O meglio lo e' ma non e' in grado di lottare per il titolo e certi errori li fa solo quando si trova vicino in classifica. Quindi dobbiamo pensare che se il distacco supera i 30 punti magari Jorge e ' fortissimo e diventa una pippa se va sotto i 20. Eppure l'incidente non pare avere nulla a che fare con pressioni e affini.
Kallio stringe, Lorenzo finisce dietro Hayden che frena presto e lo spagnolo per evitarlo finisce fuori traiettoria cadendo.
Secondo i 3 Geni della Lampada "poteva benissimo andare dritto come Hayden" eh si' una cazzata.

Non meno psicologica la gara di Valentino che ovviamente quando non vince e' perche' ha problemi tecnici o non vuole vincere lui. Il bello pero' e' che queste sentenze le sparano un paio di ex-ex-ex-piloti che manco sanno dove sono. Cereghini ha gli occhi rossi come due rubini, Lucchinelli ammette di aver dormicchiato sul divano. Eh si' stronzi noi che guardiamo le corse e magari per vederle dal vivo paghiamo pure un botto mentre loro si permettono di commentare senza nemmeno sapere che cazzo e' successo: complimenti!!
Secondo "occhi di gatto" Cereghini "Rossi ha corso al 95% per vedere se poteva vincerla lo stesso" AHAHAHAHAHAAH Ma che cazzo spari?! Han girato tutta la gara in 1'30" come in qualifica mangiandosi centesimi e questa mummia sostiene che uno dei due non tirava. E come lo spiega un Vale che va sul cordolo tentando una staccata impossibile su Stoner? Una divertente scampagnata?
Ma stiamo parlando di una gara o della recita di Natale? Ma semmai fingeranno le fighe che ti porti a letto Nico perche' Rossi dichiara di aver sempre tirato. E qui va un applauso alla regia che manda in onda i commenti dei piloti proprio un attimo dopo i deliri dei "Tre Amigos" smentendoli in un attimo. Chissa' che cosi' pure lo spettatore piu' distratto si renda conto che Fuorigiri e' basato sulla fuffa prodotta da degli squinternati e che nulla ha a che fare con le corse.

TESTA DI LEGNO

Sempre frutto di fantasie e' pure la gara di Stoner che introduce l'argomento sulla sua salute. Secondo Lucchinelli Stoner doveva continuare a correre anche se stava male cosa gia' detta dopo Indianapolis ma si vede non gli hanno dato abbastanza dell'idiota e cosi' lui continua bellamente a ripetere che uno che adesso sta bene PERCHE' si e' fermato sarebbe stato uguale se avesse continuato a vomitarsi nel casco. Qui non e' nemmeno questione di opinioni ma di logica. Per Lucky il rendimento attuale di Stoner non e' dovuto affatto al fisico rinfrancato ma al poter correre senza guardare la classifica. Il che sottintende la teoria gia' esposta piu' volte dai "fenomeni" che Stoner si sia fermato solo per non sentire le pressioni di un campionato da vincere. Assurdo.
A nulla serve che Stoner si dica dispiaciuto che le sue condizioni gli abbiano invece IMPEDITO di correre per il Mondiale.
Cereghini va ovviamente oltre cominciando con uno stizzito "Mah... fisico..." quando si parla del caso Stoner. Inutile che Suppo insista col dire che Casey stava male e non aveva forza per fare anche solo un giro in piu' dello stretto necessario. Siamo alle solite: non si crede al team, non si crede al pilota, si crede qualunque cosa faccia discutere cosi', per riempire tv e giornali di spazzatura: ascoltatori e lettori ovviamente ringraziano.
Per Nico se non gli dicono il nome di una malattia qualsiasi, dalle emorroidi al Parkinson, non e' vero niente. E questo mi fa venire il sospetto che Cereghini e Pernat siano la stessa persona.
Carcarlo porta gli occhiali da sole pure in studio, l'altro e' sempre in collegamento esterno e per quanto ne sappiamo potrebbe pure essere registrato comparendo in diretta solo quando l'occhialuto non si fa vedere in circuito. Dicono le stesse cazzate da mesi e non se ne vergognano, anzi.
Ma si inculassero!

ARRENDERSI (all'evidenza) ? MAI


Rinco infatti scambia la testardaggine per coerenza dicendo che "A DIFFERENZA DI ALTRI ammetto di aver pensato che Stoner non sarebbe piu' tornato" Quel altri E' Meda reo di aver tradito la linea editoriale dei cazzoni. Ovvero che Stoner soffrisse la bravura di Rossi al punto di stare male, non essere piu' in grado di correre se non riesce a vincere e che si sarebbe ritirato.
A un certo punto Guido ha rivelato pubblicamente che quelle cose dette nei due mesi di pausa per lui erano BOIATE (diretta TV dell'Estoril) e questo deve essere andato di traverso a chi ci aveva speculato a piene mani. Ben ti sta Rinco! Come ve lo deve dire la gente che avete rotto il cazzo? Facciamo una petizione online?
Perche' insistere a dire che un pilota non aveva "niente di fisico" quando vomitava l'anima e aveva la pressione bassa? Possibile solo voi non vi siate accorti che si era fermato un pilota che dopo 10 giri rallentava e ne e' tornato uno che tira fino al traguardo regalando spettacolari traversi all'ultimo giro?
Meglio essere incoerenti che continuare a sostenere tesi strampalate.

Ripeto l'appello ai polemicanti di Fuorigiri: INCULATEVI.
Mettetevi a trenino, fate voi l'ordine dei "vagoni" basta che la destinazione finale sia:

AFFANCULO!

martedì 29 settembre 2009

FIGLI DI UN DIOBO' MINORE


E' meglio la Superbike o la MotoGp? Son piu' forti i piloti della SBK o quelli del Motomondiale? Sono questi gli interrogativi che si sentono piu' spesso ogniqualvolta c'e' un salto di categoria da una parte e dall'altra e la risposta che mi viene spontanea e': BOH?

Non esiste il discorso che vuole i piloti divisi geneticamente per categorie e si fa presto a dire che nel Motomondiale i piloti Superbike non hanno brillato, ma si fa ancora piu' presto a smentire tale diceria.
Gli americani degli anni '80-'90, tanto per cominciare venivano da quella che era praticamente la Superbike di allora. Piloti che da ragazzini correvano nel dirt-track e in 250 per poi passare alle grosse 4 tempi di serie come Honda CB e VF, Yamaha XJ, Suzuki GSXR. Roba che oggi farebbe ridere eppure quando arrivavano in 500 erano fortissimi da subito: Lawson, Rainey, Schwantz e ancora prima Roberts e Spencer. Voi direte e vabbe' quelli erano fenomeni a prescindere. Pero' Honda, Yamaha e Suzuki li misero subito in prima linea sulle loro moto migliori.
Oggi pero' non accade piu', vediamo perche'.

Innanzitutto si tratta di categorie (SBK e MGP) dove corrono mezzi che hanno alcune cose in comune e altre no. Tra le cose non in comune ci sono le prestazioni, a favore del Motomondiale. Il perche' e' intuibile. Sono prototipi e non devono derivare da un mezzo regolarmente posto in vendita. Il che permette soluzioni di motore e ciclistica piu' costose e raffinate. In SBK molte parti sonno svincolate dalla serie ma non quanto la MotoGp e quindi nonostante potenze oramai simili grazie alla differenti cilindrate (800 contro 1000 e 1200cc) le MotoGp sul giro sono POTENZIALMENTE piu' veloci.
Sottolineo potenzialmente perche' sulla moto sale un componente fatto di carne, ossa, nervi e testa: il pilota. E qui il confronto si fa piu' opinabile perche' gli scambi da una categoria all'altra generano sempre discussioni feroci.
La mia opinione e' che uno puo' pure nascere pilota per talento e possibilita' (economiche e non) ma di certo non nasce pilota di superbike o di qualsiasi altra categoria.
E' vero invece che il livello generale dei piloti va salendo in MotoGp e scendendo in Superbike, ma questo e' dovuto alle scelte dei piloti stessi (v. ingaggi). Chi vince con le derivate dalla serie desidera andare nel Motomondiale anche perche' girano piu' soldi.
"Scendono" in Superbike invece piloti che non trovano posto in MotoGp o per sopraggiunti limiti di eta'. Come Hopkins, Checa, Barros e Biaggi. Cio' determina un impoverimento della Superbike che da quando esiste la MotoGp ha donato sempre i suoi MIGLIORI piloti, mentre la MotoGp ha dato i ... "meno migliori". E il fatto che ci siano sempre meno moto e meno sponsor fa si' che basti una stagione sbagliata per ritrovarsi senza sella.
Tuttavia se uno guarda i tempi trovara' gente che in MotoGp va piu' piano delle Superbike sulla stessa pista. Ecco questi se non vanno piu' forte di un Haga o di uno Spies con una MotoGp, ancor piu' difficilmente lo faranno con una SBK.


Oggi e' sempre piu' difficile il passaggio da una all'altra categoria mantendendo una certa competitivita' per questione anche di sponsor e materiale a disposizione.
Dire che il pilota SBK "non e' abbastanza bravo" per fare la MotoGp e' un discorso che non si puo' fare senza tenere conto di quelle che sono le effettive possibilita' dell'intero pacchetto.
Ci sono piloti validi della Superbike che in MotoGp son diventati piloti di serie B prima ancora di cominciare: team privati o ufficiali non vincenti e non solo per colpa del pilota.
Edwards era 2 volte Campione SBK con la Honda e fini' all'Aprilia che non andava nemmeno a calciarla pur facendola progredire rispetto all'anno precedente. Parlo del "primo" Edwards e non quello che oggi va forte solo in prova e poi si impegna in gara solo quando c'e' da firmare il nuovo contratto.
Il suo compagno era un Haga che, da miglior specialista Yamaha delle 4 tempi, venne mandato l'anno prima allo sbaraglio con ... una vecchia YZR 2 tempi contro le motogp.
Vermeulen, da speranza della SBK, e' finito in una Suzuki dove comunque ha fatto vedere belle cose nell'anno di grazia 2007 dove un po' le Bridgestone e un po' il bagnato lo han portato sul podio. Ma certo non si puo' pretendere che Chris vinca i Gp con una moto che i Gp non e' in grado di vincerli come invece poteva la moto che aveva in Superbike.
Suo compagno nel 2007 era lo stesso Hopkins che pero' e' sparito pure in SBK piu' forse per problemi suoi che non di adattamento.
Toseland sta deludendo e medita il ritorno in SBK come fece Bayliss, il quale poi si prese la rivincita a Valencia dominando. E pensare che l'avevano bollato come non all'altezza della MotoGp.
All'altezza era invece considerato Barros, ufficiale Yamaha e ufficiale Honda, dopo esserlo stato anche di Suzuki e Cagiva, in grado di rivaleggiare nel 2002 con Rossi sulla RC211V. Eppure con la Honda CBR in Superbike non ha fatto sfracelli, cosi' come non li sta facendo Carlos Checa.
E che dire della Classe 500 dove gente come Fogarty corse solo con team minori rischiando di vincere con la Cagiva il Gp d'Inghilterra e torno' alle 4 tempi.
O Troy Corser che da campione del mondo SBK nel 1997 disse che non erano nemmeno tonde le gomme che gli passavano in 500.

Si torna allora al discorso di prima e cioe' che i piloti del Motomondiale non sono superiori a prescindere, anzi chi era mediocre "di la'" si e' confermato tale pure in SBK. Insomma non mancano esempi deludenti in tutte e due le direzioni. Ci sono quelli della SBK che han deluso in MotoGp ma ci sono anche quelli che venendo dal Motomondiale non han trovato in Superbike un ambiente "facile".
Mentre chi era tutto sommato valido e in grado di vincere le gare di MotoGp come Biaggi, si e' attestato su livelli simili pure in Superbike pur essendo avanti con gli anni.
John Kocinski, dopo la vittoria e diversi podi con la Cagiva 500, brillo' pure in Superbike con Ducati e Honda fino a vincere il titolo trovando mezzi piu' competitivi di quelli che gli offrivano per restare nel Motomondiale.

Allora forse piu' che parlare di piloti SBK e MotoGp bisognerebbe guardare anche se i suddetti piloti sono stati messi, caso per caso, nelle condizioni di far bene cosa che capita quasi sempre per quelli che dal Motomondiale vanno in SBK e quasi mai per chi fa il contrario. Poi un conto sono i campioni e un conto sono gli outsider tanto per fare una prima distinzione.
Purtroppo i campioni SBK sono arrivati in 500/MotoGp in eta' avanzata rispetto ai teenager della 250 o dopo troppe stagioni con le derivate di serie e nessuno di loro ha avuto DA SUBITO la possibilita' di primeggiare. Ovviamente arrivare in MotoGp a 20 anni e aspettarsi risultati a 24-25 dopo alcuni anni di esperienza non e' come arrivarci a 26-27 con la pretesa che si vinca subito, per poi magari venire cestinato altrettanto subitamente in caso di insuccesso.
Eccezione che conferma la regola e' stato Hayden: da ventenne campione AMA-Superbike e' stato portato dalla Honda in MotoGp immediatamente. Alla quarta (!!) stagione da ufficiale HRC ha vinto il mondiale. Un'occasione del genere, in tempi recenti, non l'ha mai avuta nessun pilota Superbike.
E qui sta il punto: chiunque venga dal Motomondiale trova in Superbike un mezzo competitivo, mentre chi arriva dalla Superbike anche con uno o piu' titoli mondiali viene messo in secondo piano.
Cosi' accade che Pedrosa o Lorenzo passano dalla 250 alla MotoGp con i team ufficiali, mentre i campioni della SBK no. Mai.
Pure Spies, per regolamento, non potra' essere ingaggiato da un team ufficiale nel 2010, ovvero diventa lettera scritta una legge gia' dettata dal mercato piloti: Superbike? No grazie. Il che rende oltremodo difficile apprendere i segreti di moto quel tanto piu' veloci da richiedere un adattamento ai piloti. E correre in un team con pochi mezzi, senza i migliori tecnici e con sviluppo limitatissimo finisce col limitare anche i progressi del pilota che magari "c'e'" ma non e' messo nelle condizioni ideali. Tanto per fare un esempio di quest'anno: quante gare son passate prima che il nuovo traction control Yamaha venisse montato anche sulle M1 di Poncharal? E quante modifiche e/o evoluzioni ci sono state nel frattempo sulle moto ufficiali?

Non si puo' negare che passare a una moto piu' potente e piu' veloce sia sempre per il pilota una sfida piu' dura.
In termini di tempi sul giro tra una 250 e una Superbike non c'e' troppa differenza e per entrambi il passaggio alla MotoGp richiede comunque un pediodo di apprendistato.
Per i piloti della Superbike, a quanto dicevano Troy Bayliss e altri era la velocita' di inserimento la cosa piu' difficile, l'ostacolo mentale e di affiatamento col mezzo che lo portava a entrare piu' piano di quanto fosse possibile in realta'. Una cosa a cui ad esempio sono piu' abituati i piloti delle agilissime 250.
Pure Rossi (nel passaggio inverso) confermo' alla 8H di Suzuka che una Superbike si muoveva "un po' a rallentatore" rispetto a una moto da gran premio e che cio' lo costringeva ad anticipare frenate, movimenti e traiettorie o si trovava fuori se provava a costringere la VTR a fare la Gp.
Altri tempi, si dira'. Pero' fondamentalmente i problemi rimangono simili.
Per i piloti della 250 e' invece soprattutto l'enorme differenza di potenza (e' oltre che doppia) la cosa a cui prestare maggiore attenzione e meno la manovrabilita' del mezzo. Anche nei recenti Ducati al Mugello, dopo quelli di Brno, Pasini ha dichiarato che una motogp non e' poi cosi' diversa da una 250 e che si e' divertito. Magari si riferiva al "feeling" col mezzo dimenticandosi pero' di aprire il gas: 1.52 al Mugello lo fanno pure le 250...
Tuttavia alla fine sia chi viene dalla 250 che dalla Superbike, qualcosina deve impararla. Cio' che non si capisce e' perche' su un campione 250 si punta ad occhi chiusi e su un campione SBK no.
Ci son infatti piloti che non han vinto nulla nemmeno in 250 ma trovano posto comunque in MotoGp (De Angelis, Espargaro, Talmacsi, Takahashi, Pasini). Gli stessi posti che sono il massimo per chi in SBK vince per davvero ma continua a suscitare diffidenza. In soldoni, il detentore di un titolo SBK conta quanto uno che ha vinto anche una sola gara in 250.
Ma forse qui non e' piu' una questione di piloti, ma di altre cose che c'entrano poco con lo sport.

Anche la gara di Imola a suo modo ha dimostrato questo, cioe' l'inesistenza di una linea di demarcazione fra le varie categorie, una lavagna coi buoni e i cattivi.
Simoncelli e' caduto in gara 1 senza brillare, fosse stata una gara unica sarebbe stato un fallimento. Per fortuna ci sono 2 manches e nella seconda ha fatto sorpassi spettacolari ed e' giunto 3°, bravo. Ma chi ha vinto?
Ha vinto Fabrizio, autore anche della pole, lo stesso Fabrizio che a Brno con la Ducati aveva fatto una figuraccia ritirandosi per un problema muscolare quando era ultimo. Domenica aveva un braccio praticamente paralizzato ed ha vinto. Ora se si considera superiore la MotoGp nel DNA, Simoncelli e' meglio che passi alla Superbike o fara' in MotoGp peggio che Fabrizio!
Ovviamente non e' cosi', va solo dato il tempo di capire al meglio le rispettive categorie.

Pero' la sera a Controcampo non c'era Fabrizio ma Simoncelli a fare la marchetta per il suo libro.
Libro che per inciso non ha molto senso perche' si tratta della biografia di un ventenne fatta solo per monetizzare la sua popolarita' e redatta nientemeno che da Sudore Beltramo, lecchino ufficiale del Sic. Il libercolo era in origine di oltre 900 pagine, poi Paolone ha tolto le bestemmie e qualche parolaccia ed e' diventato di sole 144.
Comunque all'ospite Sic anziche' porre quesiti, magari banali, sulla Superbike han preferito chiedere di Biaggi vista l'anomalia di dividere il box col "nemico" del suo "amico" Rossi. Come se a Simoncelli dovesse star sul cazzo per forza uno che sta sul cazzo a loro perche' sta sul cazzo a Rossi. Capito? A corredo il solito giro di filmati col Sic che spara parolacce a raffica. E tutti a ridere.
Anche se non era una trasmissione dedicata ai motori ha perfettamente reso l'idea di come merdaset intenda il motociclismo: non gliene frega nulla, l'importante e' che ci sia qualcuno facilmente riconoscibile e che sia simpatico ai telespettatori. Insomma meglio uno che arriva terzo e dice "cazzo" e "cagate" in tv di uno che vince senza fare il matto.
A me Simoncelli fa ridere, pero' mi fa un po' pena vedere che la sua popolarita' e' legata piu' al suo modo di parlare e ai modi rozzi che non al resto (discorso identico per Pasini che non sta facendo grandissime cose).

Non sia mai che a furia di cercare il "Nuovo Rossi" invece di trovare il nuovo Valentino ci ritrovassimo ... Graziano.

sabato 27 giugno 2009

STAVOLTA SI SALVA SOLO NicOE' (somatizzando)


Scrivo mentre ancora c'e' Fuorigiri in tv, ma la misura e' ormai colma.
Dopo mezz'ora di complimenti (meritati) per Rossi si scivola nell'esagerazione. Ma chiuso l'argomento "100 di questi giorni" Bobbiese comincia a sogghignare: si parla ora della salute di Stoner.
Sull'argomento abbiamo gia' espresso la nostra opinione nel post "Veleno per topi" e la vediamo in gran parte confermata.
Guido Meda ne parla in diretta dopo che Suppo gli ha comunicato che Stoner ancora non sta bene. Guido allora forse involontariamente ci conferma che l'ipotesi del nervosismo dell'australiano e' opera loro. Il commentatore piu' brutto del mondo dice CHIARAMENTE che a LORO pareva plausibile che fosse dovuto al nervoso. Ma vi sembra il caso di dire in diretta tv a 10 milioni di persone una cosa del genere cosi', a occhio? Sulla base delle chiacchere?? Non c'e' lo straccio di una cartella medica a confermarlo eppure ci marciano sopra. A fine trasmissione invece ce lo assicura Beltramo che l'ha saputo da uno della clinica mobile che pero' non lo ha ancora visitato. Ma cazzo diccelo DOPO la visita!
A prescindere che sia vero o meno rimango di stucco (e non e' un barbatrucco) che si vada a infangare la dignita' di una persona dipingendolo come un povero fesso senza prima i necessari accertamenti.
E' mai possibile che per loro la salute mentale e fisica di una persona dipenda solo dai risultati sportivi? In fondo Stoner sta quasi meglio quando guida. E' molto piu' plausibile ci sia dell'altro, no?
Mi viene in mente Gigi Sabani: gli dissero che era solo un po' stressato, mori' di infarto 2 ore dopo. Io rischiai la stessa cosa, ma e' un'altra storia.

Incredibile ma vero a giocare in contropiede e' NICO CEREGHINI, chi l'avrebbe mai detto?
Sara' per la sua natura di bastian contrario a oltranza o forse perche' c'e' il suo nemico Bobbiese che gongola, ma Nico tira fuori che Stoner comincio' a manifestare i primi sintomi dopo il Mugello (e vinse) e come precedente cita Roberts Sr. cui venne prima addebitato un malore da stress e si scopri' che era avvelenamento da cibo (!!!). Il Cereghini non crede sia solo nervosismo, che per lui a quei livelli non puo' arrivare.
Ne tiro fuori uno anch'io di esempio ancor piu' clamoroso anche se diverso. Criville bollato come finito dopo aver vinto il mondiale era invece epilettico; sticazzi.
Ecco allora cari pseudo giornalisti, prima di sputtanare la gente che sta male, se si parla di salute andiamoci piano. Senno' tra un po' prenderete per il culo i calvi perche' sottoposti a chemio...

Nota dolente per i piloti ospiti in tv che affondano il coltello e se ne dovrebbero vergognare.
Pasini si stende e poi perfidamente va a dire che "da Laguna non si e' piu' ripreso" che coraggio. Ci fossi stato io in studio avrei chiesto: "e come mai tu cadi sempre in terra hai dei problemi di impotenza?"
Melandri fa una gara di merda e da vero bastardo dichiara "il suo problemia son le 2 Yamaha la' davanti" (e qui si rivela lui una delle "gole profonde" di mediaset) poi ride "anche l'anno scorso il polso gli faceva male solo quando perdeva".
Macio "gola profonda" Melandri: ma vai a far dei bocchini va la'. E' trasparente che a ogni risultato di Stoner che non sia la vittoria apri bocca per dire cattiverie.
Anche li' Bobbiese fa la domanda sbagliata chiedendo cosa e' cambiato nella moto che lui conosce cosi' bene (si', da chiedere di modificare la posizione di guida a campionato finito).
Perche' non gli chiedi come mai lui qui l'anno scorso e' arrivato ultimo superato pure da Rossi che ci aveva messo un quarto d'ora a rialzare la moto rimasta pure danneggiata?
Stoner avra' pure problemi di vomito, ma certa gente fa proprio vomitare.

E poi insomma cosa ci sarebbe nella situazione di Stoner di cosi' grave da provocare simili disturbi per il solo nervosismo??
Non stiamo parlando di un pilota che commette errori clamorosi in pista (tesi su cui si reggevano le presunte crisi di Stoner l'anno scorso e di Gibernau nel 2005) ma anzi corre in condizioni proibitive per chiunque e va a podio, battuto solo dai 2 piloti Yamaha che sono fenomeni pure loro, ma hanno ANCHE una moto molto piu' competitiva.
Basta vedere come si muovevano le M1 in staccata e accelerazione: mai. E poi son gli altri che hanno l'elettronica che li tiene in piedi, ma ne parliamo piu' avanti di questo.
In altri tempi se Rossi pigliava 20" si diceva che lui era fortissimo e la moto davanti era di un altro pianeta. Che il regolamento era sbagliato e che "vorrei vedere a parita' di moto".
Ecco vorrei vedere anche io Rossi su una Ducati quest'anno.
E' che nessuno lo dice per rispetto della Casa italiana che la loro moto e' chiaramente inferiore.
Non ci fosse Stoner a tenere in piedi la baracca probabilmente se ne renderebbero conto tutti quanti, invece no.
Si cerca ancora la spiegazione piu' difficile, si cerca di capire perche' Stoner va forte e gli altri lottano a meta' gruppo quando va bene. Un 7° posto nelle prove libere per Hayden pare una bella notizia. Siamo sicuri che lo sia?
Non sara' che a far vomitare Stoner e' proprio la Ducati? Perche' il mirino si sposta sul pilota stavolta? Perche' nessuno parla delle prestazioni della Ducati?

Eppure la risposta non e' neanche tanto difficile.
Ducati passo' a Bridgestone perche' da Michelin non riusciva ad avere materiale adatto alla propria moto. Il motore portante con un semitraliccio davanti, il motore potente ma scorbutico come un 2 tempi la facevano scivolare e distruggere le gomme. Da quando la Bridgestone fa gomme anche per altri team competitivi la Ducati e' tornata a scuotere come un enorme vibratore ficcato nel culo dei suoi piloti. Come nel 2004 e' una moto da centro gruppo tenuta in piedi solo dal talento dei piloti (Capirossi quando andava e Stoner oggi) con la differenza che Loris quando era terzo gli dicevano bravo e a Stoner piegato in 2 dai crampi danno del fesso... e ha pure vinto un mondiale. Mah.

Osservando le immagini della Ducati non si puo' non vedere che ha dei problemi.
E' di traverso in frenata, alza la ruota posteriore molto piu' delle altre, bastava vedere la staccata della nuova variante di Assen, i piloti devono stare dritti coi freni tirati fino all'ultimo senno' si sdraiano, in accelerazione la ruota davanti non tocca terra mai.
Nel tratto dove la "esse" e' quasi dritta e si passa sui cordoli le Ducati erano le uniche che sbacchettavano fino alla curva successiva, nell'ultima chicane Stoner controsterzava come se stesse facendo cross.
Ma con tutte le volte che rompono il cazzo a Suppo, ma quando gli chiederanno quanto fa cacare la loro moto?
Riassumendo - la tesi mediaset e': Stoner va forte perche' e' forte la Ducati. E perche' gli altri van piano? Non si sa.
Mmmm mi pare lacunosa.
La tesi Gigler e': la Ducati le busca e Stoner ci mette una pezza quando puo'.
Del resto la Suzuki campo' per anni col talento di un certo Schwantz quando tutti riconoscevano che Honda e Yamaha erano meglio...
E' incredibile come Bobbiese & C siano ottusi o acuti osservatori a seconda della convenienza. Come quando chiedono a Dovizioso come mai e' caduto avvalorando la sua tesi che la moto ha dei problemi. E son pure contenti perche' Pedrosa e' caduto prima di lui. Si' ma era davanti.
Insomma i problemi tecnici sono veri quando si accaniscono sui nostri eroi, le gomme non van bene quando sono i nostri a non vincere.
Gli altri (Stoner, Pedrosa, Lorenzo, Elias, Vermeulen etc) non hanno scuse. Se arrivano dietro sono dei fermoni, se arrivano davanti hanno chissa' quale vantaggio.
Nota a parte: la gara ha avuto sviluppo identico al Qatar col primo che prende margine nei primi giri, il 2° cerca di rimediare a una cattiva partenza ma nel forzare finisce prima la gomma.
Il 2° in Qatar se la prese con le gomme non soddisfacenti ("queste le usavamo per spostare la moto nel paddock").
Il 2° ad Assen prima di rispondere alla domanda vuole fare i complimenti all'Eroe del Giorno (testuali parole).
I nomi dei piloti li sapete.

Insomma anche stavolta complimenti alla trasmissione, sono stati piu' tempo a parlar male di Stoner che del trionfo di Rossi. A Pasini, Simoncelli e Melandri che han deluso ad Assen invece vanno i complimenti di Fuorigiri. Sta a vedere che son piu' bravi loro di chi va sul podio della motogp.
Non oso immaginare quando Stoner cadra', fossi in lui andrei dal cassamortaro subito, chissa' non gli faccia lo sconto.

P.S. Spieghiamo la foto del post

Nico-Noe': e' l'unico che invita alla cautela sulle condizioni di Stoner e salva la troupe mediaset
Meda-Topo: una conferma
Reggio-Somaro: ignoranza allo stato puro, usa il dialetto quando le parole in italiano "non gli vengono"
Bobbiese-Oca: starnazza il piu' possibile per seminare zizzania come quando a Pernat chiede se si festeggiano le 100 vittorie di Vale o le 100 sconfitte di Capirossi (!!!)
Porta-Pecora: si adegua al motto "Stoner somatizza" senza palle stavolta
Beltramo-Maiale: devo spiegarlo?

ACHTUNG ACHTUNG!!

La notizia che Stoner ha rifiutato le cure mediche, diffusa dal sito SporcMerdaset (Guido Meda nel suo post), e' FALSA.
Dal QN apprendo che Stoner per tutto il week-end di Assen e gia' prima a Barcellona e' stato seguito dall'equipe della clinica mobile!!
In particolare dal Dott. Macchiagodena e dal fisioterapista Dante (Freddie).

Il Dott. Costa ha dichiarato:"Stoner soffre di una INFEZIONE GASTRO ENTERICA acuta dovuta a un batterio o un virus. Dobbiamo capire di cosa sia la colpa di questi continui cali fisici prima della trasferta americana"

Meda nel suo post aveva scritto:"Stoner è due persone insieme: una selvaggia, smanettona, coraggiosa, velocissima, rude e bizzosa. L'altra è tenera, sofferente, delicata e sensibile. La seconda sta un po' soverchiando la prima. Una visita, una medicina e tutto andrà a posto. Vederlo così è una sofferenza che Stoner non merita. Ma la sua ostinazione a rifiutare il medico merita 5."


L'esimio Dott. Randello invece sentenzia: "Meda per l'informazione e' un cancro"

Giudicate voi.