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martedì 17 agosto 2010

REGOLAMENTO DI CONTI



Come tutti ben sapranno durante il fine settimana del Gp di Brno si e' tenuta la riunione tra i potenti per definire le future regole che rilanceranno (?) il Mondiale Prototipi.

Nel privee di un noto night ceco Carmelo Ezpeleta ha accolto i seguenti ospiti: Ponchalral (Tech3) in rappresentantanza dei team, Tanakkao Tsubouchinar (MSMA) a rappresentare i costruttori... edili... del polesine, il Supremo Desslok che minaccia di distruggere la Terra nel 2012 se le gare non saranno di suo gradimento, Lele Mora (che ha portato le signorine), il Grande Puffo, Claude Danis della FIM che ha mandato una sagoma di cartone che meglio rappresenti il dinamismo della Federazione, il Clown Baraldi, il segretario Paul Butler e il Mago Merlino.

Visto il testo che ne e' uscito provo a immaginare la sala piena di fumo e tutti occupati a palpeggiare le escort o a parlare per fatti propri al telefonino, salvo ogni tanto sparare una regola a casaccio cosi' tanto per far dire che le proposte avanzate ci sono state:

- facciamo le moto diesel!
- invertiamo la griglia fra le due manches!
- non ci sono due manches...
- allora interrompiamo la gara con la safety car quando non serve
- lo fanno gia' in F1 e non da' piu' spettacolo
- diamo piu' punti agli anziani
- ma chi ha fatto entrare Pernat? Dai Carletto esci per piacere
- oh ma il bere l'ho portato io eh
- ah... allora rimani ma sta zitto
- qui ci vorrebbe una magia per far spettacolo
- io sono in pensione (Merlino)
- oh ma i motori di serie?
- non si puo'
- dai allora ho capito -taglia corto Carmelo- facciamo tutto uguale con due o tre cazzate cosi' almeno le nostre mogli non diranno che siamo andati a zoccole.
- e gli 81mm?
- cosa?
- l'alesaggio
- ah cazzo beh dai chi vuoi che se ne accorga?

PE PE PEPEPEPE PE PE PEPEPEPE....

Solo cosi' si spiega il seguente testo:

- Classe MotoGP 2012 -

Capacità del motore: fino a 1000cc
Numero massimo di cilindri: 4
Massimo diametro dei cilindri: 81mm
Peso minimo: 150kg (fino a 800cc) e 153 (oltre gli 800cc)
Numero massimo di motori disponibili per pilota: 6
Capacità serbatoio: 21 litri

Eccezione per CRT (Claiming Rule’s Team)
Numero massimo di motori disponibili per pilota: 12
Capacità serbatoio: 24 litri


COSA MANCA
Beh innanzitutto apprezziamo il ritorno in auge dei monitor CRT da tempo soggetti a una discriminazione che favorisce i monitor LCD... ah no scusate ma cos'e'?
E' un oscuro acronimo che cela i team privati o presunti tali che potranno avere il doppio di motori da scassare e 3 litri di benzina in piu' a Gp.
A cosa serve? Non lo so, pero' il ragionamento e' affascinante.
In MotoGp si vogliono abbattere i costi quando i team ufficiali spendono e spandono il piu' possibile e poi ai team privati che sono strangolati dai leasing delle moto, concedono il doppio dei motori. Che sono la cosa che costa di piu'.
E chi li paga??

Manca evidentemente (oltre al criterio) una qualsivoglia strategia che rimpolpi le griglie che anche con 3 moto per fila sono lunghe 4 passi e e piu' rade dei miei capelli.
Non vedo e non leggo un tetto per il costo dei motori, o l'obbligo di fornitura ad almeno un team, non vedo la possibilita' di un team privato di mandare in pista un telaio di propria costruzione con magari uno sconto sul peso. E poi come si puo' pretendere di fare quasi 20 gare in giro per il mondo andando di qua e di la' dagli oceani piu' volte e al tempo stesso trovare strutture che campano di sponsorizzazioni annue in grado di competere con le fabbriche?

Pensate un po' che Poncharal deve praticamente solo provvedere all'ingaggio dei piloti e non ha i soldi per un De Puniet (900 mila circa), Pramac ha trattato per mesi per dare o non dare UN milione a Capirossi e poi ti ritrovi la Ducati che spende 14 mln per Vale il quale giura che pure Yamaha li avrebbe tirati fuori, HRC che ne da 6.5 a Stoner, paga gia' parecchio Pedrosa e Dovizioso se rimane in orbita Honda sara il 3° ingaggio annuo. Considerando che il Dovi e' reputato da Poncharal troppo caro, il cerchio si chiude.
In conclusione questa formula non cambia granche' e 3 litri di broda non penso incentivino molto la crescita dei team indipendenti. I quali poi del tutto indipendenti non sono mai visto che Gresini da sempre ha almeno una moto sviluppata da Mamma Honda e il Tech3 di Poncharal e' una sorta di succursale Yamaha che dipende tecnicamente direttamente da Iwata. Poi pero' qualsiasi ingaggio gli risulta esorbitante perche' lo paga lui.
Queste regole migliorano la situazione costi? No.
E ai Costruttori gliene frega qualcosa? Pare di no.

81 CERINI IN MANO
Dove davvero si respira il clima da riunione inutile son le specifiche tecniche che non hanno ne' capo ne coda. Vediamole nel dettaglio.

Cilindrata fino a 1000cc con alesaggio a 81mm.
Nelle intenzioni di Ezpeleta questafatidica formula doveva importare i 4 cilindri dalla SBK ma col divieto dell'utilizzo di parti di serie cio' non ha piu' molto senso. Meglio allora fare dei 1000 liberi anche perche' gia' tutti i tecnici che hanno aperto bocca ritenevano che comunque un motore per essere competitivo deve essere fatto ex-novo e quindi prototipo. Ma che credeva Carmelo? Che si sarebbe iscritto al Motomondiale Smrz con la Aprilia RSV??
Chissa' cosa ne pensano quelli della WCM cacciati a pedate dal mondiale perche' utilizzavano il basamento della R1. Forse erano troppo avanti coi tempi?
Cito quel precedente perche' dopo aver creato la categoria piu' costosa della storia del motociclismo ora si pretende di avere chissa quanta gente disposta a rovinarsi pur di esserci.
Chiedere a Kenny Roberts che si e' svenato per la sua KR.

Pesi minimi
Qui c'e' da ridere. Per i motori fino a 800cc c'e' un bonus di ben 3Kg!!! Quasi quasi conviene mettere a dieta i piloti, c'e' piu' margine. E poi se l'alesaggio e' fisso a 81mm, cosa c'entrano gli 800? Qui forse Ezpeleta credeva si potesse riutilizzare gli 800 odierni che passano i 100mm? Come pensa si stringano i cilindri? Con una morsa? O riempiendoli di cerume? Poteva aver senso lasciare disponibili i motori attuali equiparandoli ai nuovi 1000cc tramite air-restrictor e differenze di peso. Almeno si riciclava qualcosa. Ma con 81mm di alesaggio che senso ha fare un motore di cilindrata minore del 20%??
Ci sara' sicuramente chi non arrivera' alla cilindrata piena per non allungare troppo la corsa (Ducati pensa a un 900cc per esempio) ma 200cc di differenza x 3 soli kg offende l'intelligenza dei progettisti.

Numero motori (da subito)
"Per il 2010 le case costruttrici membre del MSMA che non hanno vinto negli ultimi due anni (2008 e 2009) in gare sull’asciutto, potranno utilizzare 9 motori (invece che 6)."

Tradotto: la Suzuki ha finito i motori, gliene diamo degli altri che tanto non vince?
L'avevo detto io che c'era pure Pernat nascosto da qualche parte...

Moto TREbbia
Ma il tasso alcolemico va fuori controllo al momento di fare le regole della nuova categoria che sostituira' la 125.
Si sa il due tempi fa casino e puzza e cosa c'e' di meglio di un bel mono 250 4T?
Eggia' ce ne sarebbe di meglio, questa e' roba da trofeo regionale di rasaerba. Immagino che la John Deere si stia fregando le mani in attesa di schierare il suo ultimo modello ai Gp.
Ma se la Moto2 e' un monomotore fatto col 600 4 cilindri del CBR non e' che ci si possa aspettare chissa' cosa.
Pero' non ci voleva molto a fare un 400 o 600cc magari bicilindrico, o se proprio si pensa di abbassare i costi con un monocilindrico, che almeno abbia una cubatura in grado di muovere la moto.

Si arriva cosi' ad avere 2 categorie tecnicamente piu' scarse dei prodotti di serie per poi mandare al massacro i cadetti con moto spaziali dove gia' adesso una buona decina di piloti non riesce a farle funzionare.

Complimenti!

lunedì 19 luglio 2010

LA SUPPLENTE NELLA CLASSE DEI FRIGNONI


clicca per ingrandire e ... gustarti i dettagli della locandina

Prima di tutto un paio di considerazioni personali.
In settimana e' stato scritto da Terruzzi un articolo terribile, probabilmente per farsi gioco di alcuni matti che popolano il web (e in alcuni casi non ha nemmeno tutti i torti) in cui sosteneva che: "Se Valentino Rossi, mezzo sifulo, con tibia neo fratturata, con spalla non aggiustata, salta su una Superbike mai vista e in mezza giornata fila come i protagonisti della Superbike ingarellati –stessa pista – poche ore dopo, significa che il livello della Superbike è decisamente, palesemente, definitivamente più basso rispetto alla MotoGP"
Bene.

Ma se il mezzo sifulo con tibia neo fratturata (in realta' e' neo-guarita vabbe') e spalla non aggiustata (che due coglioni...) salta su una MotoGp che non vede da oltre un mese e gira coi tempi dei primi lottando per il podio come la mettiamo col livello della MotoGp?
Allora il migliore di tutti e' forse Cal Crutchlow che a Rossi ha dato 1" e passa con le gomme da superpole?
Ovviamente noi non vogliamo dimostrare questo ma solo quanto il ragionamento di Terruzzi sia piu' zoppo di Vale. Non tiene conto infatti che ci son 4 piloti superiori a tutti ma il resto della MotoGp non e' proprio la "creme de la creme".
Quidi sputtanare la SBK per le prestazioni di Rossi ci pare una carognata del tutto gratuita.

Non contento il Terruzzi poi attribuisce facolta' taumaturgiche al tavulliano tanto da dire che "credo che tutti siano d’accordo sul fatto che questo ritorno coincida con una ripresa di vitalità straordinaria.".
Non so se si e' visto lo stesso nelle vostre tv, nella mia il duello Rossi non lo ha fatto da solo ma con Stoner (che il duello l'ha vinto ehm ehm) ma poi e' tutto cambiato cosi' tanto?
Al Mugello il "vuoto" lasciato da Rossi divenne una vittoria di Pedrosa con distacco su Lorenzo. Al Sachsenring il risultato e' stato... identico. Gia' pero' la vitalita' l'ha data Rossi... da solo. Infatti il sorpasso finale nemmeno e' stato riproposto. L'avesse fatto Rossi (vedi Laguna Seca 2008 o Barcellona dello scorso anno) ci facevano una collana di DVD, e l'apertura e chiusura dei TG sportivi per almeno un paio d'anni, ricavandone poi elucubrazioni su quanto e' figo essere Rossi. Invece no, perche' il sorpasso lo subisce, ma di questo parliamo piu' avanti.
Prima il solito omaggio alla nostra trasmissione preferita: FUORIGIRI.

VUOTO PNEUMATICO
Ho una proposta per la rete. Visto che il campionato di calcio e' fermo, perche' non mettere Mughini, Abatantuono e la Canalis (o la Satta tanto nessuno se ne accorge) a commentare la MotoGp? Sarebbe un bel passo avanti.
Gia' perche' le domande di Bobbiese variano dalla polemica inesistente (pure Dovizioso temeva di dover litigare con De Puniet poco tempo fa) all'inconsistenza di una scoreggia. Come quando chiede a Pedrosa se questa vittoria "e' importante in ottica mercato?"
Ma dico scherziamo? Se uno vince minimo gli decurtano l'ingaggio e se vince il mondiale magari lo pigliano a calci nel culo!
Per non parlare del solito pistolotto sulla condizione psicologica, ma con una novita'... IL TEOREMA DI ALZHEIMER

A causa di un malformazione dovuta all'eta' e al casco in testa troppo allacciato, Rinco Cereghini tende a capovolgere a ogni puntata qualsiasi cosa detta la volta prima. E' cosi' netto nel negare le sue stesse sentenze che pare se le debba scrivere per essere sicuro di dire la cazzata giusta.
Come erano arrivati a Barcellona? Lorenzo, Pedrosa, Stoner. E questo significava che Stoner era il motivo per cui la Ducati non vinceva, a Pedrosa manca sempre qualcosa per vincere e piu' volte e' stato detto che e' in un qualche modo inferiore agli altri. Lorenzo? perfetto e troppo forte mentalmente.
Come sono arrivati in Germania? Pedrosa, Lorenzo, Stoner. Stoner e' rinato, Pedrosa e' piu' forte tecnicamente di Lorenzo e quest'ultimo e' in realta' per Cereghini fragilissimo, lo evince da come cambia spesso idea sul suo vestiario tecnico (!!) ma e' assistito benissimo e lo nasconde bene. Insomma uno psicolabile con l'accompagnamento.
Guardate poi tempi e distacchi e chiedetevi da dove derivino tutte queste differenze rispetto a 15 giorni fa.
Giorni non mesi.

E' evidente che si sta preparando il terreno al ritorno alla vittoria di Rossi, occasione nella quale potranno dire che Lorenzo invece di maturare e' marcito e che non tiene la pressione. Bobbiese infatti con nonchalance chiede "ma come mai proprio oggi che torna Vale, Lorenzo non vince? Come ve lo spiegate?". Guareschi prova a rispondere in modo sensato pensando che magari tra il pubblico c'e' anche qualcuno non del tutto rincoglionito e da il merito alla gran gara di Pedrosa che ha girato col ritmo da pole.
Mapporc! Ma no! la risposta giusta e' che Vale (4°) mette pressione a Pedrosa per farlo andare piu' forte e mette una pressione con segno negativo a Lorenzo che va piu' piano. Mi sembra molto piu' logico no?

Eppure io mi ricordavo che dissero LE STESSE COSE proprio quando Rossi si fece male.
Ma come fanno a dare SEMPRE spiegazioni opposte a faccende identiche o interpretazioni uguali per situazioni del tutto capovolte?
Qui non e' questione di avere oponioni diverse da quelle espresse da Fuorigiri, ma semplicemente AVERLE!
Mi metto nei panni di chi conosce poco il motociclismo e si ritrova confuso dal continuo cambiamento di prospettiva. Non c'e' logica. Non c'e' coerenza. Ma tanto cazzeggio quello si. Par di vedere "Controcampo" dove bastano un paio di pareggi per dire che una squadra e' in crisi, poi vince per culo al 96° con un rigore che non c'e' ed e' gia' fuori dal tunnel.
E di Rossi che dicono? Che la sua arma totale e' l'odio per l'avversario. Cio' forse denota una fragilita' interiore? Manifesta un certo nervosismo quando le cose non vanno nel verso giusto? Macche'...E' UNA QUALITA'. Vediamo piu' avanti come si manifesta.

L'AMICO DI TUTTI
Preambolo: intervistato da Porta, Stoner spiega che non riusciva a raggiungere i 2 davanti e sapeva che Rossi, piu' veloce, l'avrebbe raggiunto e a quel punto ha cercato in tutti i modi di mantenere la posizione sfruttando i punti in cui era piu' veloce. E poi giu' una sfilza di complimenti a Vale per il recupero perche' pure lui ha sofferto gli infortuni (e piu' tardi parlera' anche di quelli di Pedrosa e Lorenzo).
Ma non e' divertente.

Ecco allora un Sudore Beltramo sbavante inginocchiato su una distesa di viti in ergal per adorare il suo amato Rossi. "Ahhhh come mi sei mancato!!" (assieme a qualche milione di telespettatori) ripete ogni 5 secondi e l'occhio si fa umido mentre Rossi da la sua versione molto matura dei fatti: "evidentemente sono una gran motivazione per gli altri piloti, Stoner come mi ha visto si e' messo ad andare piu' forte. La prossima volta mi travesto da altro pilota". Applausi risate, fuochi d'artificio, mentre Paolone comincia a scodinzolare "Ahhhhh come ci sei mancato!". Eccerto, Casey evidentemente doveva lasciargli il podio per rendergli omaggio.
Ma non basta.

Rossi deve rovinare la sua impresa con la solita battutina del cazzo che fa impazzire gli imbelli, perche' lui i complimenti, al contrario di Stoner li fa cosi':
"gli faccio i complimenti... cosi' almeno... cioe'... se se succedeva il contrario lui avrebbe sicuramente frignato come ha fatto dopo Laguna Seca e invece queste sono le gare".
Applausi, risate, musica da circo, petardi e coriandoli. Complimenti per l'eleganza. E Beltramo, oramai in un lago di bava "ahahhaahah mi rendo conto che mi mancavi anche cosi'"

Ce ne fosse uno che si rende conto che in realta' il frignone e' proprio Rossi. Che poi racconta un curioso retroscena in cui alla prima curva dopo il traguardo finge di essere arrabbiato con Stoner e Guareschi gli suggerisce "dovevi mandarlo a cagare come fa sempre lui!!" E giu' risate, urla di entusiasmo, campane a festa e frecce tricolori in acrobazia.
La prossima volta pero' forse e' meglio che Guareschi si rimetta qualcosa di griffato Yamaha come quando correva o anticipiate una camiciola Ducati a Rossi.
Peccato pero' che appena passato il traguardo, Rossi faccia un gesto poco scherzoso e senza che Stoner lo possa vedere... mah.

Belle infine le domande pungenti di Pernat: "dammi un solo motivo per cui la Yamaha ti lascia andare. Perche'?" Uno e' poco caro Carletto, saranno almeno 15 milioni.
Ma e' possibile si siano tutti dimenticati che e' dallo scorso anno che Rossi chiede apertamente alla Yamaha di puntare su un solo pilota? E che in inverno ha detto altrettanto apertamente che se la Yamaha non "risolveva" la situazione lui poteva accettare l'offerta Ducati?
E' possibile. Non se lo ricorda nessuno. Pare quasi che Vale sia stato cacciato in malo modo. Cosi' almeno narrera' la leggenda.

IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI
Poco male perche' comunque un grande momento di televisione ce l'avevano gia' regalato Guidone Meda e un eccitatissimo Loris Reggiani. E' accaduto durante le prove dove il commentatore si inerpica in una difficile metafora sull'assenza di Rossi paragonata a quando una supplente carina e di manica larga prende il posto della prof stronza. Reggiani fulmineo ritorna alla sua gioventu' e ci regala questa perla "io mi facevo le seghe con le supplenti"



Passano lunghi secondi dove Meda ritrova il coraggio di proseguire la metafora, rischiando pure che magari Loris si ripeta. Sia mai che scenda in scabrosi dettagli.
Noi di Gigler vogliamo dare la nostra solidarieta' al Reggio.
Primo perche' in fondo non ha fatto nulla di male.
Ci son tanti personaggi famosi e piu' influenti di lui che fanno "outing" dichiarando la loro omosessualita' o bisessualita'. Con tutta la gente che ha fatto la stessa cosa, almeno lui ha avuto il coraggio di dirlo... in tv... in diretta... ehm... commentando una corsa di moto...

Il secondo motivo e' che quel silenzio ci ha fatto ribaltare dal ridere. Piu' delle battutine di Rossi.


P.S. di De Puniet non diciamo nulla. Anzi secondo me non e' nemmeno fratturato, e' solo uno sporco imitatore del Vale. Tie'!

P.P.S. Espargaro' finge invece di aver male a una vertebra. E che sara' mai, bastan due massaggi. Piagnoni!

venerdì 5 marzo 2010

MAIALINO ALLA FRUSTA


Torniamo a parlare di F1 con la non-notizia che il team fantasma "USF1" con piloti Batman e Capitan America non partecipera' al Mondiale 2010.
A noi del suddetto team frega il giusto, ma siccome ci occupiamo di media, e' singolare il punto di vista di TUTTI i giornali sull'argomento: colpa di Mosley! Della serie "dagli al maiale".
La cosa e' talmente illogica che merita una spiegazione assai difficile perche' non si dovrebbe spiegare l'ovvio.

RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI
Cercando di essere il piu' stringati possibile ecco i fatti salienti della questione.
Nel 2009 SadoMax Mosley, mite neo-nazista col solo vizio delle zoccole (e al giorno d'oggi chi non ce l'ha?) lancia l'idea di porre un limite ai budget di F1. Perche'?
Perche' i team chiedono sempre piu' soldi alla Fia e cosi' la Fia li obbliga a spenderne meno cosi' da fargli bastare cio' che passa il Convento delle Miliardarie Scalze di Ecclestone.
Ma il tetto e' troppo basso, sarebbe come chiedere a Montezemolo di campare con 1000 euro al mese: impossibile ma neanche una cattiva idea, no?

I team si ribellano e rivendicano il diritto di sputtanarsi tutto lo sputtanabile senno' fondano un loro campionato fatto da e per i Costruttori. Mosley, tra una frustata e una cicca spenta sul popo' risponde che ci sono gia' nuovi team all'orizzonte.
Ed ecco il punto nodale: i nuovi team sono allettati da un "budget cap" davvero basso e alla portata di molti.
Proprio per questo i grossi nomi della F1 ottengono prima l'abolizione dell'ingiusto doppio regolamento (chi rispettava il tetto avrebbe avuto piu' liberta' tecnica) e poi l'annullamento del limite di spesa.
Ovviamente a questo punto i nuovi team sono segnati: la cuccagna non c'e' piu' e l'ingresso in F1 e' come scalare l'Everest in costume da bagno.

QUEL CHE I GIORNALISTI NON DICONO

Ovviamente, in un mondo fatta di gente normale che scrive i fatti e ne da una spiegazione sensata, il ritiro della USF1 e i dubbi non ancora dissipati su Lotus e Campos sarebbero da attribuire al fallimento del progetto di Mosley ma NON per colpa di Mosley!!
A far cadere le condizioni per la partecipazione dei nuovi team non e' stato l'inglese col vizietto del frustino, ma i team capitanati da Montezemolo che han fatto naufragare il cambio di rotta.
Se oggi questi team rinunciano alla F1 e' perche' sono le varie Ferrari, Mercedes, McLaren che li han fatti scappare, che c'entra Mosley?! L'ex-presidente Fia ha aperto una porta e i team l'hanno richiusa, secondo voi chi e' che ha sbattuto fuori i nuovi? Chi li voleva far entrare o chi si negava al citofono?

La cosa assurda e' che il ragionamento, gia' bizzoso di suo, e' accompagnato da deliri tipo "ecco l'ennesima vittima di Mosley", "fallisce il piano di Max Mosley" etc etc.
Bene. Siccome la matematica non l'ho inventata io vi faccio uno schemino: la rivoluzione di Mosley non e' mai cominciata per volere dei team quindi la defezione della USF1 non gli e' attribuibile, pero' si tratta comunque di un solo team mai visto.

La Formula 1 a spesa libera negli ultimi DUE ANNI ha visto la fuga di:
- Honda
- Toyota
- BMW
- Renault si sta svincolando avendo ceduto buona parte del team a un privato

Mal che vada, la rivoluzione morta in fasce porterebbe via:
- USF1
- Campos
- Lotus (quella vera era gia' fallita' anni fa)
- Marcos/Virgin

Serve fare le proporzioni?

lunedì 1 marzo 2010

CHI TIRA E CHI SE LA TIRA



C'e' qualcuno in giro che storce il naso quando sente parlare di Superbike. Quando si sente dire che "i veri appassionati seguono la SBK e meno la MotoGp" viene spontaneo considerarlo un atteggiamento un po' snob.
Qualcuno poi pensa che essendoci Biaggi in SBK e Rossi in MotoGp, la venerazione per le derivate dalla serie sia un velato "biaggismo" contro il "rossismo" imperante.
CAZZATE.

La verita' e' che la Superbike offre ai suoi spettatori quello che e' il motociclismo. Punto.
A quelli come noi che "ci piace la superbike" non dispiacerebbe affatto se la MotoGp offrisse lo stesso spettacolo, ma purtroppo non e' cosi' e i capoccioni della Dorna e della Federazione non han trovato di meglio che varare un regolamento che scopiazza la Superbike nel tentativo di imitarne pure il successo.

LE REGOLE NON SCRITTE

Ma non basta un regolamento a dare uno "spirito" a una competizione. Ci vogliono i sentimenti, quelli veri, quelli disinteressati. E nella MotoGp ci sono in ballo troppi soldi, troppe polemiche, troppi tatticismi e innumerevoli esasperazioni (perlopiu' inutili) per trovare la necessaria serenita'.
Mi limito agli esempi piu' recenti.

Simoncelli corre a Imola con l'Aprilia e i giornalai si scaraventano su un tempo trascritto male per accendere una polemica fra il solito Biaggi e l'amicone di Valentino. Sara' poi lo stesso Simoncelli in tv a dire che Max l'ha accolto benissimo e dato una mano a conoscere la moto. Succederebbe in motogp? Mmmmm...
Durante "gara 2" viene chiesto ai box Suzuki se sono preoccupati per la lotta fra i loro 2 piloti Haslam e l'ex-motogp Guintoli; risposta "Meglio averne due davanti che uno solo"..
Pare una stronzata ma provate un attimo a ricordare come risponde Brivio che usa il pronome "NOI" riferito a Rossi e "LORO" a quelli di la' da un muro di cartapesta nello stesso box.



Anche i sorpassi, sempre cervellotici in motogp, vengono spontanei in superbike e non e' solo questione di alesaggio come vorrebbero farci credere.
In Gara 2 a Philip Island, non c'e' stato giro in cui le Suzuki e le Ducati del gruppetto di testa si siano tirate indietro.
Mentre in MotoGp pare un delitto fare un sorpasso a meta' gara, in SBK si passa sempre e comunque e chissenefrega se non e' decisivo per la vittoria finale. Infatti la seconda manche l'ha vinta Checa, a lungo quinto ad osservare le scornate di quelli davanti.

SOLUZIONI SEMPLICI E PROBLEMI IDIOTI

Paradossalmente la nascita della MotoGp avvenne in un momento di crisi della Superbike. Dopo uno splendido 2002, rimasero pochi team, ancor meno Case e l'unica a schierare un team interno era anche l'unica ad avere una fornitura ufficiale di gomme.
Intervenne l'ente organizzatore per risolvere il problema: monogomma fatto con criterio per eliminare le disparita' oltre a portare a 1000cc la cilindrata delle 4 cilindri che costituivano la maggior parte della produzione ma non avevano possibilita' di competere con le V2. Si e' cosi' passati dall'avere un monomarca Ducati con le ufficiali imprendibili, a un campionato che negli ultimi anni ha visto vincere o in lotta per la vittoria, non solo Ducati ma anche Honda, Suzuki, Yamaha, Aprilia.

In MotoGp invece la Bridgestone aveva riportato in auge Ducati, Suzuki e Kawasaki assieme alle solite Honda e Yamaha da sempre predilette dalla Michelin. Invece di sfruttare l'inaspettata competitivita' hanno ascoltato le lagnanze di un pilota solo, minacciando prima e confermando poi un inutile monogomma fatto oltretutto perdendo in qualita'. E cambiando regolamento in corsa piu' volte hanno ridotto al minimo le possibilita' di ammortizzare i costi.
Mi riferisco in particolare alle 800cc durate appena 4 stagioni, con un 2009 a motori contati da meta' stagione e limitati ulteriormente per il 2010, salvo poi cambiare tutto gia' per il 2011.
Si puo' biasimare a questo punto chi getta la spugna e guarda altrove?

Non va meglio nelle altre classi: la 250 e' stata sostituita da un monomotore quando invece era splendida cosi', e stessa fine fara' la 125 dove le gare sono sempre incredibilmente combattute.
Il tutto perche' i 2 tempi sono meno commerciali. Ma che senso ha un legame col prodotto di serie quando gareggiano dei prototipi??
Non finiro' mai di dire che la vecchia 500 andava lasciata cosi': preistorica.
Perche' era difficile, poco sofisticata, meno cara e al tempo stesso erano per forza prototipi.
Adesso invece si ha una base di Superbike senza una sola delle cose che nella Superbike funziona.

Dopo non si lamentino i fans della MotoGp se la Superbike e' piu' bella. E' gestita con maggiore intelligenza e vi corre gente che non se la tira.
Ma nessuno ha il coraggio di dirlo a quelli del Motomondiale.

venerdì 18 settembre 2009

BERSAGLIO GRASSO


Il personaggio meriterebbe non un post, ma un romanzo su piu' volumi. E magari pure un film che so di Scorsese o al limite di Tarantino. Ma e' certo che FLAVIO "NAOMO" BRIATORE ci manchera'.

Il Gigione Bianco, coi suoi occhialini azzurri troppo piccoli per il suo faccione, stavolta e' stato centrato. C'e' chi dice sia un trappolone di SadoMax Mosley, chi di Ecclestone e chi ancora molto semplicemente si ferma ai fatti senza pensare a chissa' quali congetture.
Ma la verita' la sa solo lui e siccome e' un Maestro Contaballe, non la sapremo mai.
Gia' perche' Flavione nostro non e' la prima volta che lo beccano a fare delle cazzate, la sua intera vita e' una serie di precedenti a dir poco oscuri. Eppure i giornalisti sono confusi. Non sanno se difenderlo oppure no. C'e' chi lo vede colpevole da subito, chi lo difende ma senza nascondere dubbi e i soliti che pensano solo a salire sul carro dei vincitori in trepidante attesa di affermare "Io l'avevo detto!!" Come Leo Turrini che prima lo difende scambiando per chiacchere senza fondamento due sentenze di primo grado dei Tribunali di Bergamo e Milano che lo condannano rispettivamente a 1 anno e 6 mesi e 3 anni di reclusione.
E alle Isole Vergini, caro Turrini, non ci ando' con l'idea geniale di aprire negozi Benetton, ma per l'estradizione e rientro' dopo un'amnistia come un Gaucci qualsiasi.
Non a caso panza fa rima con latitanza (diavolo d'un Silvestri).
Oggi, dopo aver letto che la Renault ammette l'errore e scarica il manager, lo stesso giornalista dice di non averlo mai ammirato e non crede a una parola del geometra di Cuneo. Alla faccia della coerenza.
Ma andiamo con ordine.

FASE 1: la notizia pazza
Un paio di Gp fa salta fuori la notizia che la gara di Singapore dello scorso anno fu truccata dalla Renault. Chi sia stato a mettere in giro la voce é fin troppo ovvio. La "velina" arriva dal Brasile, casualmente lo stesso Paese di Nelson Piquet Jr, casualmente appena appiedato dalla Renault e sempre casualmente il trucco sarebbe un incidente volontario di... Nelsinho stesso. Ma i giornali ci girano attorno timorosi di dare notizie false, anche se ovvie.
Puntuale arriva la rivelazione del segreto di Pulcinella: a fare l'uscita (di pista e di bocca) e' stato il giovane pilota brasiliano.

FASE 2: a viso scoperto
Per un po' la notizia, scandalosamente importante, viene tenuta a margine delle cronache. Un riquadrino, due righe buttati la' in un angolo. Naomo viene preso alla larga, (ci mancherebbe, largo com'e'...) tutto pare un enorme ammasso di balle. Pero'...
Pero' la denuncia diventa ufficiale presso la FIA che avvia una indagine ed ecco il colpo da Maestro: Briatore mostra lettere in cui dissuadeva con arroganza i Piquet dal solo provarci. Cosa c'e' di strano?
Che i giornali non si accorgono che Briatore passa da un "Non ne so niente" al mostrare corrispondenza datata. Qui le cose son due: o le lettere sono false o non e' vero che non sapeva nulla di una storiaccia che andava avanti dal licenziamento del piccolo Piquet.


FASE 3: protezione al pentito

Una prima indagine della FIA non porta a nulla. Vengono interrogati tutti gli interesati a Spa ma rimane una questione di parola di Piquet contro parola di Briatore senza riscontri oggettivi e concreti.
Ed ecco puntuale la mossa Tiger della FIA: immunita' a Piquet Jr se dice tutto. Mi spiace ma per me questa rimane una boiata. Ammesso e non concesso che il pilota sia un delatore, cosa lo trattiene dal portare avanti una balla se non rischia nulla? E poi perche' viene offerta l'immunita' solo al pilota e non al team manager?
Cosi' si ottiene solo di accreditare preventivamente una versione a discapito dell'altra. Senza contare che SE PIQUET ERA ONESTO, A SBATTERE NON CI ANDAVA.
Ma la mossa ha successo, vengono fuori conversazioni radio, telemetria e dettagli sull'accordo che prevede l'incidente a una determinata curva.
Flavione e' circondato... nonostante la notevole circonferenza.

PAROLA ALLA DIFESA
A questo punto le accuse sembrano qualcosa piu' di qualche chiacchera, "il Tribula" si difende come puo': con le lettere di cui sopra e poi giustificandosi senza riuscire a far cadere le tesi dell'accusa. Per Naomo non era possibile pianificare una strategia incentrata su un incidente al 14° giro con ancora parecchi altri giri da percorrere, in seguito la Safety Car sarebbe entrata per altri incidenti e infine a Piquet il contratto non e' stato rinnovato alle sue condizioni.
Beh, anche se fosse vero pero' non esclude niente di quanto affermato dal suo ex-pilota perche' solo a quel primo pit stop Alonso ha avuto un effettivo vantaggio sulla concorrenza rifornendo giusto un attimo prima dell'ingresso della SC, il fatto che in altre occasioni non abbia avuto vantaggi non esclude quello gia' usufruito.
Il rinnovo di Piquet Jr e' avvenuto piu' tardi, e' vero, a 1 milione anziche' 2.5 e con la clausola di tot punti da racimolare, ma e' proprio per quella rescissione che Nelsinho si sente tradito e vuota il sacco.
In pratica Flavio si smerda col suo stesso culo dicendo che non l'ha accontentato.


CAPRONE ESPIATORIO O AGNELLONE SACRIFICALE?

La Renault taglia la testa al toro, giusto per rimanere in tema di bestie e con un comunicato annuncia che Briatore e Symonds non fanno piu' parte della scuderia.
Perche'?
Mi riesce difficile credere che chi e' sicuro della propria innocenza si metta colpevolmente da parte. Infatti lo scarno comunicato Renault dell'altro giorno viene completato dalle dichiarazioni del Direttore Generale della Règie che parla di "Grave errore commesso". In pratica la Renault ammette di sapere che l'illecito e' stato commesso e ritiene responsabili i due personaggini licenziati o consigliati a dimettersi mettendo tutti sullo stesso piano "Piquet non c'e' gia' piu', Symonds ha lasciato, adesso Briatore"
A questo punto che Naomo si sia immolato o silurato dai suoi superiori poco importa, nessuno lo difende piu'. Nemmeno l'amico Ecclestone che parla di "Flavio indifendibile". Brutto avere amici potenti che poi alla fine sono amici solo del potere anche quando passa di mano.

Ma non temete, Flavione risorgera'. Magari in politica, magari nel calcio ma fara' ancora parlare di se'. Impossibile scaricarlo.

Anche perche' dal water non ci passa.

giovedì 6 agosto 2009

MONEY FOR NOTHING


Non sappiamo a cosa stia pensando ora JORGE LORENZO ma siamo certi di cosa puo' aver pensato nell'apprendere quanto verra' pagato MICHAEL SCHUMACHER al suo rientro in F1.
C'e' da comprenderlo. Lui impegnato su due fronti con l'offerta della Honda e la richiesta di aumento con Yamaha, non vede decollare l'asta a cifre stellari. L'altro invece andava dicendo che non aveva intenzione di correre e l'han ricoperto d'oro.

Due situazioni per certi versi opposte ma tutto sommato logiche se si tiene conto di cosa e' logico per il mercato. Nel caso di Lorenzo la sua maggior sfiga e' correre in un Team dove non e' l'unico a saperci fare.
Se anche fosse piu' indietro in classifica ma non avesse concorrenza interna potrebbe vendersi meglio. Purtroppo per lui il confronto con Rossi, pur accesissimo, e' per il momento a favore (e non di poco) dell'italiano.
I numeri come al solito non mentono: 4-2 il conto delle vittorie, 7-3 le volte che Rossi e' arrivato davanti.
Pretendere troppi soldi da Yamaha quindi non attacca.
Ammesso e non concesso che il team paghi entrambi allo stesso modo, finirebbe fatalmente per pagare caro pure chi dei due perde. E non avrebbe senso. Insomma ne basta uno, anche se con due si vincono piu' gare.
Dall'altra parte, in assenza di un rilancio da Iwata, la Honda rappresenta gia' cosi' com'e' una offerta migliore: team esclusivo, paga piu' alta. Per loro offrire "ancora" di piu' di senso ne avrebbe ancor meno.
Il problema fondamentale e' che le pretese di Lorenzo sembrano richieste di anticipo sul futuro. Su quando sara' piu' bravo, su quando Rossi si ritirera', allora forse 5 milioni saran pure pochi.

Per Schumacher il problema non sussiste. Tutti sanno che poteva ancora dare parecchio all'epoca del ritiro, e il suo rientro e' l'evento dell'anno in F1. Non deve dimostrare nulla. Piuttosto si preoccupera Raikkonen di tenerlo dietro.
Ma 3.2 milioni A GARA son sembrati ugualmente folli. Pallottoliere alla mano, in un week-end Schumi quasi pareggerebbe la proposta Yamaha per Lorenzo, con due superebbe l'offerta Honda e con tre gare andrebbe oltre la massime pretese del maiorchino. Ma si sa, in F1 girano cifre ben piu' alte e Schumi cala dall'alto come un Dio mentre Jorge la montagna deve ancora scalarla.
Tuttavia PARE che Schumacher intaschera' molto meno. Un cifra piu' equa, quasi misera rispetto al passato: 1 milione a gara cui pero' va aggiunto un altro anno da Superconsulente per la modica somma di 10 milioni annui. Poraccio! Ce la fara' ad arrivare a fine mese? Glielo auguriamo.
Schumi e il manager Weber fan di tutto per nascondere le cifre vere mentre i media fanno finta di non ricordare cosa disse dopo l'Hungaroring il tedesco. Eppure io me lo ricordo perche' furono gli stessi giornali a pubblicare che Schumacher di tornare non ne aveva voglia. Un impegno a tempo pieno che non gradiva.
Invece dopo due giorni ecco cosa dice "ho accettato perche' rappresenta una sfida e le sfide mi esaltano".
Ora le possibilita' son le seguenti:

- avevano intervistato suo fratello Ralf
- non aveva capito la domanda
- gli han fatto vedere una bozza del contratto

Esiste comunque la possibilita' anche che Michael abbia preferito escludere un suo rientro per non infierire su Massa e non sembrare entusiasta dell'infortunio al suo ex-compagno. Almeno a me piace pensare questo, senno' davvero siamo di fronte a uno che fa concorrenza a Galliani quanto a balle siderali.
Se le cifre provenienti dalla Germania (1 a gara + 10) saranno confermate, Schumi non guadagnera' meno dei piloti titolari, il che puo' anche essere giusto visti i risultati, ma poi per quanto tempo farebbe il consulente?
Un ruolo non chiaro, gia' fonte di equivoci sin quando lo faceva Lauda e tutto sommato inutile quanto un calzino coi sandali.

Cara Ferrari, se proprio dovete pagarlo tanto, tantissimo, fatelo per come guida e non come fosse un atto dovuto.
Uno che non fa un cazzo ai box ed e' pure pagato ce l'avete gia'.
Un Colajanni basta e avanza.