Non poteva esserci risultato peggiore per il pubblico sempre esemplare (20 daspo…) del Mugello. A vincere è stato Jorge Lorenzo, accolto sul podio da un bel coretto “scemo, scemo” mentre Meda sottolineava i civilissimi festeggiamenti nella sua postazione ad isolamento acustico.
Grazie a sofisticate strumentazioni per la lettura dei labiali noleggiate direttamente da sky, abbiamo tradotto il dialogo sul podio fra lo spagnolo e Casey Stoner che lo rincuorava. Scusate gli eventuali errori ortografici ma tradurre lo slang australiano e il maiorchino non è semplicissimo.
JL: - Anvedi ‘sti bburini… Ma che me state a pijà p’er culo? Mo scendo e me gonfio (con l’airbag)
CS: - Ma dai toso! Xe un complimento!
JL: - Maddeche?
CS: - Te giuro de sì. Pure Presiosi quando me scordolavo de traverso e andavo forte con quel ceso me diseva: te si proprio semo!
JL: A Casè, nun t’offende, ma se vede che stai a vive su ‘na pianta…
CS: Grassie!
Non inquadrato, un Dovizioso scatenato spruzzava champagne verso i suoi numerosissimi tifosi… bagnando l’asfalto deserto.
Una gara finalmente godibile meritava un Fuorigiri d’eccezione. Schierati sulla scomodissima impalcatura dello studio mobile, un gasatissimo Bobbiese annunciava l’eccellente griglia di partenza. In pole il supermegacampione Giacomo Agostini vincitore di 15.000 titoli mondiali e per questo trattato come un pellaio per tutta la trasmissione. Accanto un redivivo Cereghini che credevamo morto e le cui immagini da Milano pensavamo fossero di repertorio. E così abbiamo pure capito cos’erano tutti quei fogli che teneva in mano: erano la bozza del suo libro! Infatti ora che ce lo presenta in diretta, dopo avercelo presentato nelle prove, a studio aperto e grand prix (senza uno straccio di scrittina che spiega trattarsi di pubblicità…) non ha in mano nemmeno una biro.
In seconda fila per evitare scappino dappertutto ci sono Lucchinelli e un Graziano Rossi dallo sguardo decisamente assente dovuto a chissà quale farmaco anti-depressivo.
Partono bene i BAB FOUR con osservazioni giuste che raramente abbiamo sentito così numerose. Vabbè non è che ci volesse molto a dire che la Yamaha non è un cesso dopo due vittorie consecutive o che Lorenzo ha fatto una gran gara e lotta per il titolo.
Poi però ci pensano i due della seconda fila a riportare la trasmissione ai soliti livelli. Per Narcos Lucchinelli Stoner era accontentato in tutto e per tutto alla Ducati. Cioè la Casa che voleva licenziarlo in tronco nel 2009 e che nel 2010 non ha sviluppato nemmeno un bullone visto che l'australiano aveva già firmato per la Honda.
In verità sarebbe qualcun'altro che dalla Ducati sta avendo di tutto (telai, motori, forcelloni... moto intere) senza cavare un ragno dal buco. Ma attenzione: per Disgraziano Rossi "Siamo molto vicini". Un imbarazzante silenzio lo circonda.
La cosa degenera nell'intervista a Lorenzo dove Agostini viene dissuaso in maniera piuttosto energica dal parlare la lingua del pilota iberico. Una cosa che Porta si poteva pure risparmiare visto che Jorge stava parlando italiano per farci un piacere.
Jorge: - Non fa niente, tanto siamo polivalenti
Ago: - Ecco, bravo. Siamo equivalenti
E perchè no, pure equipollenti aggiungerei.
Bobbiese crede di fare una domanda intelligente chiedendo ai 4 ex un pilota loro avversario che somigli a Lorenzo. Nessuno però cita avversari diretti per ovvi motivi: Ago non aveva avversari, quelli di Nico non li conosce nessuno, Lucky azzarda un Lawson che va bene a tutti quanti.
Si deve invece aspettare la chiusura del collegamento per sapere l'opinione di Rossi Sr: - Mario Lega. Simpatico uguale.
Complimenti, sempre un gran signore Graziano.
Lucchinelli invece, forse mosso da insana gelosia, prova a distinguersi nel collegamento con Simoncelli. Giusto per chiudere la polemica, Bobbiese e Cereghini fanno solo domande su Pedrosa e Puig. Educatamente il Sic ripete gli insulti già detti nelle altre 798 occasioni in cui gli han fatto la stessa domanda. Ed ecco quindi Lucky dare preziosi consigli al pilota romagnolo: "Quando li vedi ringraziali perchè grazie a loro non siamo ultimi" battuta vecchia da decenni che dice sempre dai tempi di Telepiù. Cui ne aggiunge un'altra che credo fosse vecchia ai tempi di mio bisnonno: "E digli che quando distribuivano i cervelli sono arrivati tardi!". Fantastico. Un esempio di tivù davvero edificante. Adesso mi son convinto che oltre a Signorini ci vorrebbero anche quelle de "La pupa e il secchione". Giusto per alzare il livello della conversazione.
Ci prova allora il babbione più titolato a dire una parolina in favore di Pedrosa portando vari esempi su come potrebbero girare i coglioni a uno che si ritrova il braccio legato al collo per colpa di un demente. E cita un contatto con Sheene.
Lucchinelli capisce tutto e cita un incidente con l'amico Graziano in cui non si sono fatti un cazzo.
E comunque Ago, avendo una donna spagnola non ha diritto a replicare.
Sperticati complimenti anche a Valentino per il 6° posto con una gran rimonta dopo una partenza così così. Il vantaggio di partire QUART'ULTIMO è che se scazzi ti passano comunque in pochi. Però dai partiva 12°, è arrivato 6°, dei 6 che ha superato 2 sono andati lunghi e uno si è fermato per un problema alla gomma. E pensare che Vale correva con una moto nata su queste curve e si è ritrovato a fare metà gara dietro a Barbera e lottando con la Suzuki di Bautista. Graziano allora ci riprova: "Per me siamo molto vicini". Il figlio ride credendo lo stia prendendo per il culo.
Ma la cosa che dovrebbe scatenare una rissa nel box Ducati è la rivelazione che la 1000 girava più piano delle attuali 800. Siccome in 48-49 si girava pure lo scorso anno, qualcuno ci dovrebbe spiegare in base a cosa la Gp12 era considerata veloce. Perchè si impenna meglio? Invece di apporofondire si continua, con Guareschi clown triste ripetere che le cose stan migliorando, che han capito il problema, trovato una soluzione e che fanno dei passi avanti.
Avanti???
MA DOVE CAZZO STANNO ANDANDO PER LA MISERIA?!
Purtroppo non dove li manderemmo noi.
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mercoledì 6 luglio 2011
I BAB FOUR
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domenica 1 agosto 2010
LA LUNGA MANO
Valentino Rossi batte e umilia Biaggi in Superbike per interposta persona.
Non ci credete? Date una veloce lettura ai siti web oggi e ai giornali domani. Non c'e' giornalaccio che non faccia menzione dell'ultrairidato campione che tutti amano, anzi che tutti DEVONO amare.
Senno' son solo biaggisti rosiconi.
TEST DI PATERNITA'
Tutto nasce da due test svolti da Rossi sulla R1 del mondiale SBK semplicemente perche' un regolamento assurdo vieta i test con MotoGp... ai piloti della MotoGp.
Come se costruire una moto che costa miliardi diventasse economico se non la si fa girare mezza giornata. Poi ci si meraviglia se i piloti ci mettono anni a capire come funzionano queste moto. Vabbe' su questo argomento ci torneremo.
Rossi doveva provare la gamba piu' che la moto e ha fatto tempi interessanti certo, ma e' o non e' uno dei migliori del mondo? E allora di che ci si meraviglia? Che Rossi va forte in moto? Ci mancherebbe fosse andato piano.
Pero' poi quando fa un 4° e un 3° posto nessuno si permette di dire che chi gli arriva dietro e' una masnada di buoni a nulla. Qualcuno invece si permette di dirlo se va forte come quelli della Superbike.
Ma la scintilla incendiaria sono le dichiarazioni di Galbusera, direttore tecnico della Sterilgarda che sottolinea come Rossi in pochi giri abbia dato tante indicazioni. E' l'inizio della fine.
Da quel momento la Superbike viene messa alla gogna, posta a livello di fiera paesana, con piloti scarsi, moto che chiunque puo' portare al limite (si come no) e pure Cammello Ezpeleta, della Dorna ci inzuppa il biscotto dicendo pubblicamente che la Superbike e' un campionato di seconda categoria. Peccato che lui per ravvivare le "sue" gare debba saccheggiare le regole del campionato "inferiore". Un po' come il circo in tv, no?
E poi gli ultras da due soldi riaccendono la polemica infinita fra Biaggi e Rossi grazie anche ai giornalisti che cercano sempre di gettare benzina sul fuoco esaltando l'unoa scapito dell'altro.
Ma neanche quando finalmente rivince un campionato dopo 13 anni lo lasciate stare 'sto povero vecchio? E che vi ha fatto mai?
POTERI OCCULTI SI', MEMORIA NO
E cosi', dove non arrivano i poteri di Rossi ci pensano i media a far diventare un test, una invasione di campo dove gli ultras hanno la possibilita' di scontrarsi a suon di stupidaggini, vecchi rancori, insulti e rutti liberi.
Succede cosi' che su TUTTI i giornali si pubblica che James Toseland non ha voluto prestare la moto a Rossi. Apriti cielo. Ma come si permette questa merdina di mettere i bastoni tra le ruote dell'Imperatore del Mondo?
E infatti non si e' permesso. Perche' quando finalmente qualcuno si degna di chiederlo a lui invece che al tifoso in canottiera in tribuna ecco cosa ne esce:
"Sono rimasto sorpreso da quanto ho letto perché non è assolutamente vero che non ho voluto che Valentino provasse la mia moto! Sono un pilota della Yamaha e, quindi, non trovo niente di sbagliato se la mia R1 viene provata da uno come Rossi. Anzi, lo ritengo utile perché posso confrontare le mie analisi con le sue. Ed infatti, Valentino ha dato le stesse indicazioni che ho dato io e questo mi da solo soddisfazione. Adesso spero di avere un'occasione per provare la moto Rossi..." fonte gp.com
La parte in neretto andrebbe verificata ovviamente. Pero' e' capitato spesso che ad alcuni piloti venga dato retta e altri vengano presi per frignoni. Di chi siano le indicazioni forse nel 3015 lo sapremo da un pronipote di Uccio, pero' come mai le parole di Toseland ci arrivano un'era geologica dopo che tutti i giornali ci hanno dato in pasto il James brutto e cattivo? Dov'e' andato l'equilibrio minimo e il rispetto (altrettanto minimo) che dovrebbe spingere il giornalista a sentire tutte e due le campane??
Forse che forse ai giornali non interessi PER NIENTE sapere cosa c'e' di vero e piaccia solo alimentare la polemica fra Rossi e Biaggi? E poi perche' a ogni scorreggia di Vale deve corrispondere il naso di Max? E perche' se la Yamaha vince e' merito di Rossi e delle sue dritte e se vince l'Aprilia non e' merito di chi ci ha girato piu' di chiunque altro?
Peccato che, nonostante si tratti di una diatriba vecchia di oramai 3 lustri, la gente abbia gia' dimenticato il 2009. Eppure era solo lo scorso anno.
AMARCORD... POC
Cosa e' successo mai nel 2009 che nessuno ricorda piu'? Che la Yamaha vinse con Ben Spies il Mondiale SBK. E per la cronaca il pilota era pure al debutto nella serie che rimane Euro-centrica. Quindi cosi' schifosa la R1 e la sua gestione non dovevano poi essere no?
Oggi vince entrambe le manches tale Cal Crutchlow, anch'egli all'esordio nel Mondiale Superbike e che lo scorso anno era in Supersport dove... ha vinto il campionato finendo quasi tutte le gare nei primi 4. Tanto scarso non dovrebbe essere no? Quest'anno, prima della doppietta di Silverstone non era stato piu' di tanto estraneo alle posizioni di vertice, anzi semmai a deludere e' il ben piu' quotato Toseland che in questo campionato ci ha gia' corso... e vinto. Ma si sa, lui e' il cattivone che lega con la catena la sua R1.
Capita cosi' che gia' al momento della Superpole una inviata di La7 vada a chiedere a Meregalli "quanto c'e' di Valentino in questa pole di Crutchlow?"
"NIENTE" risponde Maio. Ahi ahi ahi! Pure lui un cattivone? No, semplicemente questa domanda idiota non venne posta quando Crutchlow fece la superpole nella bellissima Portimao, cosi' come non gliela fecero a Valencia, o a Kyalami e, guarda un po' a Brno dove ha girato un secondo e passa piu' veloce di Rossi. Men che meno a Misano dove pur non facendo la pole definitiva era sempre stato il piu' veloce nelle eliminatorie.
Ma come abbiamo visto quel test cambia tutto e cosi' la 5° Superpole di Cal Crutchlow e' divenuta per tutti la prima pole di Rossi nella Superbike, complimenti!
Ma perche' nessuno ha osato rompere le balle invece a Rossi nelle due piste dove ha provato la R1 e Cal e' andato piu' forte? Mah.
E cosi' e' ovvio che questa sua prima doppietta sia dovuta a Rossi piu' che al pilota britannico, come se fosse stato il tavulliano a girare a Silverstone per lui, a scegliere le gomme, l'assetto, a sorpassare un ottimo Rea etc etc.
Nessuno pero' si e' accorto che si correva in Inghilterra dove i piloti inglesi han fatto faville.
Mi ricorda un po' quella storia della trave e della pagliuzza: nessuno si ricorda delle pole, delle rotture mentre era coi primi e dei podi di Cal Crutchlow, nessuno tiene presente che la SBK corre per la prima volta su un circuito che solo i piloti di casa riescono a sfruttare, eppure tutti ricordano un test di Rossi... a Brno... a 1".1 dalla Superpole...
Povero "Crutch" manco una vittoria meritata gli fate godere.
E poi: ma non era Toseland ad approvare le indicazioni di Vale? E come e' arrivato?
Non ci credete? Date una veloce lettura ai siti web oggi e ai giornali domani. Non c'e' giornalaccio che non faccia menzione dell'ultrairidato campione che tutti amano, anzi che tutti DEVONO amare.
Senno' son solo biaggisti rosiconi.
TEST DI PATERNITA'
Tutto nasce da due test svolti da Rossi sulla R1 del mondiale SBK semplicemente perche' un regolamento assurdo vieta i test con MotoGp... ai piloti della MotoGp.
Come se costruire una moto che costa miliardi diventasse economico se non la si fa girare mezza giornata. Poi ci si meraviglia se i piloti ci mettono anni a capire come funzionano queste moto. Vabbe' su questo argomento ci torneremo.
Rossi doveva provare la gamba piu' che la moto e ha fatto tempi interessanti certo, ma e' o non e' uno dei migliori del mondo? E allora di che ci si meraviglia? Che Rossi va forte in moto? Ci mancherebbe fosse andato piano.
Pero' poi quando fa un 4° e un 3° posto nessuno si permette di dire che chi gli arriva dietro e' una masnada di buoni a nulla. Qualcuno invece si permette di dirlo se va forte come quelli della Superbike.
Ma la scintilla incendiaria sono le dichiarazioni di Galbusera, direttore tecnico della Sterilgarda che sottolinea come Rossi in pochi giri abbia dato tante indicazioni. E' l'inizio della fine.
Da quel momento la Superbike viene messa alla gogna, posta a livello di fiera paesana, con piloti scarsi, moto che chiunque puo' portare al limite (si come no) e pure Cammello Ezpeleta, della Dorna ci inzuppa il biscotto dicendo pubblicamente che la Superbike e' un campionato di seconda categoria. Peccato che lui per ravvivare le "sue" gare debba saccheggiare le regole del campionato "inferiore". Un po' come il circo in tv, no?
E poi gli ultras da due soldi riaccendono la polemica infinita fra Biaggi e Rossi grazie anche ai giornalisti che cercano sempre di gettare benzina sul fuoco esaltando l'unoa scapito dell'altro.
Ma neanche quando finalmente rivince un campionato dopo 13 anni lo lasciate stare 'sto povero vecchio? E che vi ha fatto mai?
POTERI OCCULTI SI', MEMORIA NO
E cosi', dove non arrivano i poteri di Rossi ci pensano i media a far diventare un test, una invasione di campo dove gli ultras hanno la possibilita' di scontrarsi a suon di stupidaggini, vecchi rancori, insulti e rutti liberi.
Succede cosi' che su TUTTI i giornali si pubblica che James Toseland non ha voluto prestare la moto a Rossi. Apriti cielo. Ma come si permette questa merdina di mettere i bastoni tra le ruote dell'Imperatore del Mondo?
E infatti non si e' permesso. Perche' quando finalmente qualcuno si degna di chiederlo a lui invece che al tifoso in canottiera in tribuna ecco cosa ne esce:
"Sono rimasto sorpreso da quanto ho letto perché non è assolutamente vero che non ho voluto che Valentino provasse la mia moto! Sono un pilota della Yamaha e, quindi, non trovo niente di sbagliato se la mia R1 viene provata da uno come Rossi. Anzi, lo ritengo utile perché posso confrontare le mie analisi con le sue. Ed infatti, Valentino ha dato le stesse indicazioni che ho dato io e questo mi da solo soddisfazione. Adesso spero di avere un'occasione per provare la moto Rossi..." fonte gp.com
La parte in neretto andrebbe verificata ovviamente. Pero' e' capitato spesso che ad alcuni piloti venga dato retta e altri vengano presi per frignoni. Di chi siano le indicazioni forse nel 3015 lo sapremo da un pronipote di Uccio, pero' come mai le parole di Toseland ci arrivano un'era geologica dopo che tutti i giornali ci hanno dato in pasto il James brutto e cattivo? Dov'e' andato l'equilibrio minimo e il rispetto (altrettanto minimo) che dovrebbe spingere il giornalista a sentire tutte e due le campane??
Forse che forse ai giornali non interessi PER NIENTE sapere cosa c'e' di vero e piaccia solo alimentare la polemica fra Rossi e Biaggi? E poi perche' a ogni scorreggia di Vale deve corrispondere il naso di Max? E perche' se la Yamaha vince e' merito di Rossi e delle sue dritte e se vince l'Aprilia non e' merito di chi ci ha girato piu' di chiunque altro?
Peccato che, nonostante si tratti di una diatriba vecchia di oramai 3 lustri, la gente abbia gia' dimenticato il 2009. Eppure era solo lo scorso anno.
AMARCORD... POC
Cosa e' successo mai nel 2009 che nessuno ricorda piu'? Che la Yamaha vinse con Ben Spies il Mondiale SBK. E per la cronaca il pilota era pure al debutto nella serie che rimane Euro-centrica. Quindi cosi' schifosa la R1 e la sua gestione non dovevano poi essere no?
Oggi vince entrambe le manches tale Cal Crutchlow, anch'egli all'esordio nel Mondiale Superbike e che lo scorso anno era in Supersport dove... ha vinto il campionato finendo quasi tutte le gare nei primi 4. Tanto scarso non dovrebbe essere no? Quest'anno, prima della doppietta di Silverstone non era stato piu' di tanto estraneo alle posizioni di vertice, anzi semmai a deludere e' il ben piu' quotato Toseland che in questo campionato ci ha gia' corso... e vinto. Ma si sa, lui e' il cattivone che lega con la catena la sua R1.
Capita cosi' che gia' al momento della Superpole una inviata di La7 vada a chiedere a Meregalli "quanto c'e' di Valentino in questa pole di Crutchlow?"
"NIENTE" risponde Maio. Ahi ahi ahi! Pure lui un cattivone? No, semplicemente questa domanda idiota non venne posta quando Crutchlow fece la superpole nella bellissima Portimao, cosi' come non gliela fecero a Valencia, o a Kyalami e, guarda un po' a Brno dove ha girato un secondo e passa piu' veloce di Rossi. Men che meno a Misano dove pur non facendo la pole definitiva era sempre stato il piu' veloce nelle eliminatorie.
Ma come abbiamo visto quel test cambia tutto e cosi' la 5° Superpole di Cal Crutchlow e' divenuta per tutti la prima pole di Rossi nella Superbike, complimenti!
Ma perche' nessuno ha osato rompere le balle invece a Rossi nelle due piste dove ha provato la R1 e Cal e' andato piu' forte? Mah.
E cosi' e' ovvio che questa sua prima doppietta sia dovuta a Rossi piu' che al pilota britannico, come se fosse stato il tavulliano a girare a Silverstone per lui, a scegliere le gomme, l'assetto, a sorpassare un ottimo Rea etc etc.
Nessuno pero' si e' accorto che si correva in Inghilterra dove i piloti inglesi han fatto faville.
Mi ricorda un po' quella storia della trave e della pagliuzza: nessuno si ricorda delle pole, delle rotture mentre era coi primi e dei podi di Cal Crutchlow, nessuno tiene presente che la SBK corre per la prima volta su un circuito che solo i piloti di casa riescono a sfruttare, eppure tutti ricordano un test di Rossi... a Brno... a 1".1 dalla Superpole...
Povero "Crutch" manco una vittoria meritata gli fate godere.
E poi: ma non era Toseland ad approvare le indicazioni di Vale? E come e' arrivato?
domenica 6 giugno 2010
IL FANTASMA DELL'OPERETTA

Premessa: non siamo per natura portati a godere delle disgrazie altrui.
Non e' che siamo contenti dell'infortunio di Rossi, ma nemmeno ci disperiamo. Seguiamo il Motomondiale da prima del 1996 e abbiamo visto di peggio. Abbiamo visto l'incidente di Franco Uncini, la spina spezzata di Rainey, le gambe distrutte di Lawson, di Doohan, i polsi infranti di Schwantz come di Spencer, la mano cibernetica di Criville, la tibia rotta, pure quella, di Gardner che pero' non se ne era accorto, rialzo' la moto e ricadde scomponendo la frattura.
E l'elenco sarebbe ancora piu' lungo se nominassimo anche tutti quegli infortuni dai quali i piloti si sono ripresi a tempo record senza darci il tempo di ricordarci che si erano fatti.
Alla luce di tutto cio' capiamo l'importanza di Rossi, ma ... francamente ... AVETE ROTTO IL CAZZO.
RITORNO AL FUTURO
Se un giorno Rossi smettera' di correre ci auguriamo diventi telecronista al posto di Meda e Reggiani, unica soluzione forse per non sentirci ripetere ogni 20 fottuti secondi "quanto ci manca Vale".
La telecronaca non ha sofferto dell'assenza di Rossi, ma della sua eccessiva presenza, tant'e' che non veniva nominato pilota (Pedrosa, Lorenzo, Stoner, persino Merlandri) senza tirare fuori quanto poteva sentire la pressione. Dani va forte perche' non c'e' Rossi, mentre Lorenzo va piano perche' non c'e' Rossi, Stoner sente o non sente la pressione? Dipende, perche' ci han sempre detto che Rossi lo manda in crisi e invece va piano proprio quando non c'e'. Non sara' che invece non gliene frega un cazzo?!
Ma il polpettone era cominciato con la 125, continuato con la Moto2, con interventi sempre al limite della commozione (cerebrale) di Beltramo che chiamava i piloti italiani solo per fargli salutare Rossi. A quel punto mi sono addormentato e ho sognato che giravo al Mugello. Mi son divertito di piu'.
LA STORIA SECONDO REGGIO
Che Reggiani non sia particolarmente colto lo sapevamo, ma citare episodi delle corse alla cazzo di cane e' stato un vero spasso. Si comincia con "A Imola non si e' piu' corso dopo la morte di Senna, il giorno prima e' morto Ratzenberger e se moriva solo lui magari si correva lo stesso."Chi glielo dice che il circuito venne modificato gia' per l'anno successivo con una variante al Tamburello e che vi si corse fino al 2006 smettendo per giunta per altri motivi e non certo per una morte di 12 (DODICI) anni prima?
Non manca la frecciatina a Melandri, entrato di diritto nella lista nera perche' ha OSATO dire una cosa su Rossi. Anche Macio, per la prima volta, viene tirato in ballo come succube della pressione di Rossi "Come quella volta che Marco era 4°, vide Vale in terra e ando' a vincere". Ma che cazzo spari? Eccerto perche' uno decide di vincere cosi' da un momento all'altro e non osa farlo prima per paura di Rossi.
In realta' in quella gara Melandri scelse gomme piu' dure, tutti si ritrovarono sulle tele prima di lui e li passo' in scioltezza senza variare il suo di passo. Esattamente come Capirossi al Sachsenring nel 2007. Rossi ruppe il motore quando aveva 10" di vantaggio e Macio che doveva fare? fermarsi e non vincere per rispetto?
Ma andate a cagare!
I TOPI BALLANO E GLI ASINI RAGLIANO
Ovviamente Fuorigiri era tutto su Rossi moribondo dopo l'ottimo lancio della telecronaca. Del resto se la prima domanda di Sudore Beltramo fatta a Pedrosa e' stata "Dani, ma andavi cosi' forte perche' non c'era Vale?". Peccato per la risposta banale, io avrei risposto "Si'. Faccio il pilota ma ho paura ad andare forte e le gare non le voglio vincere. Scusatemi, sento la pressione"
Io invece ho l'impressione che a ballare siano le idee di certi "espertoni" che seguono il motomondiale da 30 anni e ancora non hanno capito un cazzo. Altrimenti non si spiega come mai Lorenzo venga definito "ridimensionato" perche' in 4 gare e' arrivato due volte primo e per la seconda volta 2°. Ma dico questo e' il ridimensionamento??? E quando Rossi e' arrivato dietro? Ah e' vero era colpa della spalla...
La curiosita' pero' di vedere se ci arrivano a dirne una azzeccata e' troppa e continuo ad aspettare in vano. Dunque vince Pedrosa e Vale e' infortunato. Chi ci arriva? Dai che e' facile. Su, ci arriva anche un cretino. No? Siamo messi peggio dei cretini? Allora tocca dirlo a me? E vabbe' ma voi vi pagano...
Dani Pedrosa son almeno due anni che tribola con infortuni anche gravi. Proprio qui al Mugello lo scorso anno gli si riapri' una frattura. L'anno prima, al Sachsenring, mentre era in testa alla corsa e al mondiale, cadde rovinandosi mano e una manciata di altre ossa. Al punto che al Gp successivo non avrebbe nemmeno dovuto correre.
Eppure i nostri beoti non se ne rendono conto che quest'anno Pedrosa e' sempre andato forte e non ha problemi fisici. Cosi' come lo deve dire Lorenzo ai giornalisti che si ruppe 2 caviglie. Per non dire che chiedere a un campionario di chirurgia come Melandri cosa pensa dell'infortunio di Vale e' come chiedere a un cieco come si sta a portare gli occhiali.
Piuttosto nessuno chiede come mai nei tracciati dove si fa fatica a scaldare le gomme (in Qatar come al Mugello erano in tanti con la gomma bianca) le Honda vanno bene, mentre nelle piste piu' aggressive come Jerez e Le Mans le HRC fan fatica a finire la corsa davanti pur essendo competitive. Che dite? Chiedo troppo? Devo andare io a far domande meno idiote di "cosa auguri a Vale?"
MARCO VS MARCO
Dopo aver detto che Melandri deve pensare a star zitto e dar del gas, Narcos Lucchinelli si ritrova proprio di fianco all'"infame". E Macio con molta calma spiega che se Rossi ha problemi di messa a punto con le stesse gomme degli altri e' perche' la Michelin con gomme appositamente fabbricate questi problemi li risolveva (del resto non era Rossi a lamentarsi gia' nel 2007 del contingentamento che impediva questa pratica? ndr) Solo chi e' in malafede poteva farne polemica dice Melandri. Le faccette da culo che Cereghini fa ci indicano chiaramente a chi e' rivolto il messaggio.
Ma le gomme tengono banco perche' e' per tutti colpa della gomme se Vale e' volato alle Biondetti. Calma e gesso: perche' quando gli altri cadono per le gomme fredde sono coglioni e quando lo stesso errore lo fa Dio van cambiate le gomme? Misteri della Fede.
Peccato che tra il Marco vecchio e il Marco nuovo non abbia messo bocca il solito Franco "Platinette" Bobbiese. Mi sarebbe piaciuto vederlo riproporre (perche' lui e' uno che si ripropone) un ritorno all'assenza dell'elettronica su queste moto il giorno dopo il volo del suo idolo. Peccato non ci fosse Guareschi sarebbe stato un bel siparietto.
LA MEMORIA STORICA CORTA
Ma non bastavano gli strafalcioni di Reggiani in telecronaca, serviva il dotto e saggio Cereghini a illuminarci d'immenso con una serie di CAZZATE fotoniche. Essendo il piu' vecchio nonche' rincoglionito della troupe deve essere convinto che va piu' indietro degli anni '90 si possa dire qualsiasi cosa.
Lo spunto e' il tormentone di Rossi alla Ducati. Cheppalle.
Qui Rinco da il meglio (peggio?) di se partendo da lontano. Magari ci andasse pure lontano.
"La Ducati dovrebbe fare come il Conte Agusta che prese Agostini per fare la moto 3 cilindri e smetterla con la "molle" 4 cilindri. Cosi' da avviare un ciclo non di vittorie ma di mondiali" BOOOM.
Ma quante cazzate ha detto in poche frasi?
Agostini venne ingaggiato nel 1965, sapete cos'era la Mv Agusta nel 1965? Era la moto che aveva DOMINATO OTTO STAGIONI DI FILA. E meno male che era molle la "quattro".
E chi era Agostini? Era un pilota di 23 ANNI, non 32 come sara' Vale il prossimo anno e divenne il numero uno della Marca rossoargentata non per scelta divina ma era la seconda guida di Hailwood che ando' alla Honda seguendola nel successivo ritiro.
Quindi il Conte, pace all'anima sua, tutto questo non lo aveva affatto programmato.
La "3 CILINDRI" venne si' sviluppata da Agostini, ma il suo ingaggio fu caldamente consigliato da Ubbiali, non al Conte ma al responsabile tecnico Magni.
Ma soprattutto la 3 cilindri nacque 350cc. Agostini la utilizzo' per stravincere si', ma quando la MV rimase l'unica Casa impegnata nel mondiale.
Quindi per seguire la teoria farneticante di Cereghini, la Ducati dovrebbe prendere un pilota emergente (Rossi per eta' ingaggio e importanza non puo' essere definito tale) ma solo dopo aver dominato tutto e tutti o sperare nei ritiri di Honda e Yamaha. Perche' MV era gia' vincente tecnicamente prima di Agostini e in breve tempo rimase pure senza avversari.
Il tutto perche' a Cereghini sta sulle palle Stoner, definito incapace di sfruttare l'enorme potenziale della Ducati, "a parte nel 2007 ma per altri motivi". Quali altri motivi? Il serbatoio segreto cui solo tu credevi? O perche' non era 800cc? O perche' aveva le Bridgestone? Del resto da uno che definisce Lorenzo "ridimensionato" che ci si puo' aspettare??
Fortunatamente chi le moto le fa non e' come chi le commenta sparando cazzate.
Preziosi e' chiaro e conciso a proposito di Rossi alla Ducati. Certo gli farebbe piacere (guai se dicesse il contrario) pero' conferma che Vale vuol stare in Yamaha e che "abbiamo gia' abbastanza problemi tecnici per perdere tempo a far la guerra ai giornalisti e alle voci che escono". Capito barbone?
Alla faccia dell'enorme potenziale, e' un'ora che il responsabile tecnico ti dice che piu' di cosi' non va.
VALE TORNA PRESTO
All'appello commosso ci uniamo anche noi. Torna presto Vale, che almeno quando ci sei puoi smentire in diretta le cazzate di questo gruppetto di coglioni che cosi' a briglia sciolta son pure peggio.
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mercoledì 12 maggio 2010
UN GIORNO NON TROPPO LONTANO

Caro Diario
Oggi sono andato a vedere un po' di motine nuove visto che un po' tutte le Case han presentato la gamma 2012. Io, come sai, devo assolutamente cambiare la mia vecchia R6 in quanto il Governo Pecoraro Scanio ha deciso di alzare un pochino i bolli delle moto inquinanti. La mia che e' Euro Zero Meno al Cubo pagherebbe dal prossimo anno circa 6.000 euro... rateizzabili pero'.
Ho fatto cosi' visita al VR Store come oggi si chiamano le concessionarie Ducati. Inutile sottolineare tutto il ben di Dio che ho trovato la' dentro: magliette, caschi, tute, giubbotti, adesivi, poster, cartoline, spremi agrumi, bandane, marmitte e... si la' in mezzo c'era anche qualche moto.
Come la nuova Multistrada... pardon... Multitavullia, collaudata sulla Panoramica che vide gli esordi del Vale e che oggi ha una nuova mappatura aggiuntiva oltre a Sport, Touring etc etc: la mappa "Cava" sviluppata appositamente da Babbo Graziano per fare le penne.
Ovviamente non mancavano le Superbike Replica, la 1146 e la 846 in rigoroso "Giallo Tavullia". Eh del resto le fanno solo cosi', il triste rosso e' a richiesta.
Ma io che vado per i 40 le supersportive non riesco piu' a guidarle come una volta e pensavo piuttosto a una naked. Cosi' mi avvicino alla nuova Monsteruccio, l'esemplare esposto aveva l'opzionale sella ricoperta di spugna come l'asciugamano che il prode Uccio porge al mitico amico del cu...ore.
E' anche utile perche' nelle giornate piu' calde ti ci puoi asciugare la fronte (Beltramo approved) a patto di non scorreggiarci sopra. Pare trattenga un po' gli odori.
Sotto di essa c'e' un comodo porta-paradenti. Praticissimo.
Purtroppo non ci sono piu' le versioni "Logo" con le loro bande colorate che facevano tanto "vintage". Non c'e' piu' nemmeno la "Dark" sostituita dalla "Doctor" in "Bianco Camice" o in alternativa "Verdino Chirurgo". Optional sono gli specchietti a forma di stetoscopio ma ti regalano la mascherina per fare l'idiota con gli amici.
Da evitare la bicolore gialla da una parte e nera dall'altra se non altro perche' la gente che saluti all'andata, al ritorno ti manda a cagare chiedendosi chi cazzo sei.
Il venditore mi corre incontro sorridente gridando "Buongiorno-buongiorno!!"
Mmmm ... mi ricorda qualcuno.
Chiedo un po' di prezzi notando che tutti finiscono per 46...
Cominciamo la trattativa:
- Deve dar dentro l'usato?
- Beh si' ma non e' abbia un gran valore al giorno d'oggi. Poi sa e' una Yamaha...
- Nessun problema, pure il Nostro Eroe ci correva.
- E' li' fuori.
Il venditore con passo spedito esce a visionare la mia anziana cavalcatura. Poi si blocca. Lo sguardo e' fisso sul frontale. L'espressione cupa.
- Qualcosa non va?
- Il numero dov'e'?
- Sul codino. Davanti coi fari non ci stava.
- Ah ecco
E corre attorno alla moto per poi "ingrugnirsi" in un attimo.
- Ma questo e' un 29!! Perche'?!
- Beh e' il mio numero.
- Non mi vorra' dire che lei e' l'unico a non avere il 46 su una R6!!
- Evidentemente...
- Mi spiace ma non posso mica ritirare una cosa del genere nel nostro salone!
- Che ci posso fare?
- Beh, c'e' sempre l'offerta "Cenere alla Cenere"
- Sarebbe?
- Se gli da fuoco personalmente le sopravalutiamo l'usato di 1046 euro.
- Mmmmm
- Quindi?
- Scusi, dov'e' la Triumph?
Chiedo scusa ai ducatisti per il delirio, ma con le notizie di mercato attuali non ho resistito.
Tanto e' tutta immaginazione.
O no?
lunedì 19 aprile 2010
APPENDI LA PANZA AL CHIODO
Capita spesso, parlando del commento motogp, di cercare alternative che siano un esempio migliore di telecronaca. E una delle alternative piu' gettonate e' sempre stato Di Pillo che ha commentato per anni la Superbike.
Ora, pur sapendo di attirarmi le antipatie di molti dico la mia su Di Pirlo: piuttosto Meda tutta la vita.
Saran gli occhiali sempre piu' spessi, sara' la panza che tracima la tuta facendolo somigliare a un canguro, sara' quel modo di parlare con insistenti pause fra le sillabe, ma Di Pillo attualmente A ME fa letteralmente vomitare.
Tuttavia e' perfettamente inserito in quella tv di merda che e' Nuvolari (e Tazio di rivolta nella tomba a gran velocita'...), in cui le prove delle supercar sono passeggiate a 50 km/h o dove la linea e' definita "sportiva perche' e' bassa".
Ecco in un contesto del genere pure un ex bravo commentatore sta marcendo.
PARLARE SENZA NULLA DIRE
L'uomo che con uno slogan (manda in crisi la ciclistica della sua 996) ci ha fatto una serie di mondiali, aveva gia' dimostrato di essere un cronista del nulla in un paio di occasioni in cui mi sono vergognato di essere stato un suo ammiratore.
Si tratta della 24 ore di Le Mans e del Memorial Bettega. Nel primo caso e' stato piu' efficace di una carriola di Valium senza mai dire nulla che fosse anche solo lontanamente interessante. Se poi per dire una frase ci mette un quarto d'ora, alla lunga lunga rompe pure il cazzo.
Nel Memorial Bettega (gara rally in parallelo che si tiene al Motor Show) ha invece farcito l'intero evento di una Valentinite cosi' acuta che a confronto il tanto bistrattato (pure da me) Guido e' un anti-rossi.
Purtroppo la mia passione per le corse mi porta a guardare tutto, anche le gare minori che a volte sono commentate da gente che manco sa dov'e'.
Domenica oltre alla F1, alla 24h di Le Mans per le moto c'era pure il "piccolo" GT Open riservato alle vetture Granturismo che correva a Valencia.
Tra i partecipanti vi era pure Uccio (il focoso compagno di Rossi) in coppia con Andrea Ceccato che d'ora in poi chiameremo l'innominabile visto che il pessimo Di Pillo ha evitato in qualsiasi modo anche solo di nominarlo.
PRONTI VIA ED ESISTE SOLO IL 46
La nera Ferrari 430 col gigantesco numero 46 sulla fiancata parte con al volante "l'amico del cuore" di Rossi e come viene inquadrata la telecronaca finisce.
Di Pillo della gara se ne frega: parla del 46, di Uccio, di Rossi, della gara di Valencia dove "l'unico errore in 10 anni di Rossi ha consegnato IMMERITATAMENTE il mondiale ad Hayden".
Uccio non se la cava male, ma Gio' Di Pillo lo esalta oltremisura: parte 7° se ne ritirano 2 davanti, entra a fare il cambio pilota appena possibile in... 5° posizione. Sale l'ottimo Andrea Ceccato e Di Pillo non se ne accorge e ad ogni sorpasso del VERO pilota esalta Uccio e di riflesso (e non si capisce perche') pure Rossi con frasi tipo:
"Uccio dimostra di avere imparato dall'amico Vale" (infatti e' Ceccato)
"il 46 morde la vittoria chiunque guidi" (ed e' Ceccato)
"Uccio vendica il mondiale che qui perse Vale" (ma e' Ceccato)
"Il 46 numero mitico del piu' grande pilota di tutti i tempi ambasciatore dell'automobilismo... ehm del motociclismo... del motorismo universale insomma" (ma non e' Rossi che corre, e' sempre Ceccato)
GUARDARE SENZA CAPIRE UN CAZZO
Voi direte: embe' il problema e' che tifa Rossi? Magari fosse solo quello. Come ho detto Meda al momento e' un toccasana. Ed e' tutto dire.
A parte che ricordare la classifica della MotoGp 4-5 volte in una gara GT non e' molto normale. Ricordarla con roboanti frasi quali "Valentino s'invola verso il 10° titolo mondiale" (coglione. Sono alla prima gara...) O scambiare Jorge Lorenzo e Fernando Alonso e' chiaro segno di arteriosclerosi; ma c'e' che Di Pillo non si rende nemmeno conto di che cazzo sta guardando. Volete la prova?
A Valencia si correva il GT Open dove ci sono effettivamente SuperGT (vetture GT2), GTS (vetture GT3) e GT Light MA NON in tutte le gare e nello specifico la gara vinta da Ceccato E da Uccio non correvano le SuperGT.
Bene, anzi male.
Perche' Di Pillo, nell'esaltare Uccio (ma era Ceccato) insisteva col dire "grande gara considerando che non e' una macchina della SuperGT ma della categoria inferiore le GTS!!!". Peccato che quella fosse la categoria maggiore fra quelle che correvano e che erano tutte GTS a contendersi la vittoria. Ma si puo' essere piu' idioti?!?!
Ora tirate voi le somme: ha fatto la telecronaca di una squillante vittoria di Uccio su una vettura di categoria inferiore quando invece la categoria superiore non c'era proprio e al volante non c'era nemmeno Uccio.
Nonostante a un certo punto fosse chiaro e persino evidente nelle sovraimpressioni che a guidare era Ceccato e non Uccio, Di Pillo dimostra che li' ci voleva Uccio comunque.
Tant'e' che nel commentare gli "highlights" dove gia' sapeva che in tutti gli eventi dopo il pit-stop sulla nera Ferrari c'era Ceccato, Di Pirlo continuava a chiamarlo Salucci, cioe' Uccio e ripartiva con la solita cantilena di quanto e' bravo Rossi.
Che non c'era.
Finale fantastico per Di Pillo che sulle immagini del podio si lancia in un discorso commovente, nel senso che fa veramente piangere vederlo cosi' in basso:
"BRAVO UCCIO, BRAVO IL 46 (?!?!), BRAVA TAVULLIA (?!), BRAVA LA FERRARI, BRAVO IL TEAM KESSEL"
Chi si e' dimenticato? Ceccato.
E allora lo ringraziamo noi:
bravo Andrea, hai fatto una gara fantastica, eri velocissimo sul bagnato e hai recuperato alla grande anche dopo un contatto. Certo la vittoria e' arrivata un po' per culo quando il primo ha perso una ruota, ma ben sapendo cosa devi sopportare te lo meriti questo successo.
Speriamo tu possa presto mandare a fare in culo Uccio, il 46 e tutti quei cazzoni che ti considerano un accessorio inutile.
Ora, pur sapendo di attirarmi le antipatie di molti dico la mia su Di Pirlo: piuttosto Meda tutta la vita.
Saran gli occhiali sempre piu' spessi, sara' la panza che tracima la tuta facendolo somigliare a un canguro, sara' quel modo di parlare con insistenti pause fra le sillabe, ma Di Pillo attualmente A ME fa letteralmente vomitare.
Tuttavia e' perfettamente inserito in quella tv di merda che e' Nuvolari (e Tazio di rivolta nella tomba a gran velocita'...), in cui le prove delle supercar sono passeggiate a 50 km/h o dove la linea e' definita "sportiva perche' e' bassa".
Ecco in un contesto del genere pure un ex bravo commentatore sta marcendo.
PARLARE SENZA NULLA DIRE
L'uomo che con uno slogan (manda in crisi la ciclistica della sua 996) ci ha fatto una serie di mondiali, aveva gia' dimostrato di essere un cronista del nulla in un paio di occasioni in cui mi sono vergognato di essere stato un suo ammiratore.
Si tratta della 24 ore di Le Mans e del Memorial Bettega. Nel primo caso e' stato piu' efficace di una carriola di Valium senza mai dire nulla che fosse anche solo lontanamente interessante. Se poi per dire una frase ci mette un quarto d'ora, alla lunga lunga rompe pure il cazzo.
Nel Memorial Bettega (gara rally in parallelo che si tiene al Motor Show) ha invece farcito l'intero evento di una Valentinite cosi' acuta che a confronto il tanto bistrattato (pure da me) Guido e' un anti-rossi.
Purtroppo la mia passione per le corse mi porta a guardare tutto, anche le gare minori che a volte sono commentate da gente che manco sa dov'e'.
Domenica oltre alla F1, alla 24h di Le Mans per le moto c'era pure il "piccolo" GT Open riservato alle vetture Granturismo che correva a Valencia.
Tra i partecipanti vi era pure Uccio (il focoso compagno di Rossi) in coppia con Andrea Ceccato che d'ora in poi chiameremo l'innominabile visto che il pessimo Di Pillo ha evitato in qualsiasi modo anche solo di nominarlo.
PRONTI VIA ED ESISTE SOLO IL 46
La nera Ferrari 430 col gigantesco numero 46 sulla fiancata parte con al volante "l'amico del cuore" di Rossi e come viene inquadrata la telecronaca finisce.
Di Pillo della gara se ne frega: parla del 46, di Uccio, di Rossi, della gara di Valencia dove "l'unico errore in 10 anni di Rossi ha consegnato IMMERITATAMENTE il mondiale ad Hayden".
Uccio non se la cava male, ma Gio' Di Pillo lo esalta oltremisura: parte 7° se ne ritirano 2 davanti, entra a fare il cambio pilota appena possibile in... 5° posizione. Sale l'ottimo Andrea Ceccato e Di Pillo non se ne accorge e ad ogni sorpasso del VERO pilota esalta Uccio e di riflesso (e non si capisce perche') pure Rossi con frasi tipo:
"Uccio dimostra di avere imparato dall'amico Vale" (infatti e' Ceccato)
"il 46 morde la vittoria chiunque guidi" (ed e' Ceccato)
"Uccio vendica il mondiale che qui perse Vale" (ma e' Ceccato)
"Il 46 numero mitico del piu' grande pilota di tutti i tempi ambasciatore dell'automobilismo... ehm del motociclismo... del motorismo universale insomma" (ma non e' Rossi che corre, e' sempre Ceccato)
GUARDARE SENZA CAPIRE UN CAZZO
Voi direte: embe' il problema e' che tifa Rossi? Magari fosse solo quello. Come ho detto Meda al momento e' un toccasana. Ed e' tutto dire.
A parte che ricordare la classifica della MotoGp 4-5 volte in una gara GT non e' molto normale. Ricordarla con roboanti frasi quali "Valentino s'invola verso il 10° titolo mondiale" (coglione. Sono alla prima gara...) O scambiare Jorge Lorenzo e Fernando Alonso e' chiaro segno di arteriosclerosi; ma c'e' che Di Pillo non si rende nemmeno conto di che cazzo sta guardando. Volete la prova?
A Valencia si correva il GT Open dove ci sono effettivamente SuperGT (vetture GT2), GTS (vetture GT3) e GT Light MA NON in tutte le gare e nello specifico la gara vinta da Ceccato E da Uccio non correvano le SuperGT.
Bene, anzi male.
Perche' Di Pillo, nell'esaltare Uccio (ma era Ceccato) insisteva col dire "grande gara considerando che non e' una macchina della SuperGT ma della categoria inferiore le GTS!!!". Peccato che quella fosse la categoria maggiore fra quelle che correvano e che erano tutte GTS a contendersi la vittoria. Ma si puo' essere piu' idioti?!?!
Ora tirate voi le somme: ha fatto la telecronaca di una squillante vittoria di Uccio su una vettura di categoria inferiore quando invece la categoria superiore non c'era proprio e al volante non c'era nemmeno Uccio.
Nonostante a un certo punto fosse chiaro e persino evidente nelle sovraimpressioni che a guidare era Ceccato e non Uccio, Di Pillo dimostra che li' ci voleva Uccio comunque.
Tant'e' che nel commentare gli "highlights" dove gia' sapeva che in tutti gli eventi dopo il pit-stop sulla nera Ferrari c'era Ceccato, Di Pirlo continuava a chiamarlo Salucci, cioe' Uccio e ripartiva con la solita cantilena di quanto e' bravo Rossi.
Che non c'era.
Finale fantastico per Di Pillo che sulle immagini del podio si lancia in un discorso commovente, nel senso che fa veramente piangere vederlo cosi' in basso:
"BRAVO UCCIO, BRAVO IL 46 (?!?!), BRAVA TAVULLIA (?!), BRAVA LA FERRARI, BRAVO IL TEAM KESSEL"
Chi si e' dimenticato? Ceccato.
E allora lo ringraziamo noi:
bravo Andrea, hai fatto una gara fantastica, eri velocissimo sul bagnato e hai recuperato alla grande anche dopo un contatto. Certo la vittoria e' arrivata un po' per culo quando il primo ha perso una ruota, ma ben sapendo cosa devi sopportare te lo meriti questo successo.
Speriamo tu possa presto mandare a fare in culo Uccio, il 46 e tutti quei cazzoni che ti considerano un accessorio inutile.
domenica 21 giugno 2009
VELENO PER TOPI

Simpatici si nasce ma antipatici ci si diventa, e pure in fretta. Ma nella vita capita sempre che qualcuno ti dica dove sbagli, se sbagli e se non si e' proprio stronzi ci si puo' correggere. Non sembra essere pero' il caso di GUIDO MEDA alle prese ancora una volta con le proteste di chi non ne puo' piu' delle sue telecronache che piu' che altro sono le "cronache di Rossi".
Mentre si sta attenuando appena appena l'onda emotiva del Vale nazionale rialzano la testa quelli che non sopportano le teste di mediaset. Quelli che il pessimo GIORGIO TERRUZZI defini' un gruppetto di frustrati tifosi di Biaggi. Ora io non sono mai stato tifoso di Biaggi, anzi Max l'ho sempre mal sopportato, eppure 'sti 4 ceffi di Cologno Monzese mi stanno sempre piu' sulle palle. Sono oggettivamente parziali, bugiardi e scarsamente professionali. Parziali l'abbiamo gia' detto, per loro esiste solo Rossi. Bugiardi perche' inventano notizie false. Scarsamente professionali perche' non trattano gli argomenti in maniera eticamente corretta ma col solo scopo di gasare il popolino del 46. Quelli che un giorno torneranno a seguire il calcio come avevano sempre fatto.
Qualche post fa un utente qui commentava che ci aveva provato a far ragionare Meda senza riuscirvi. Ho dato un occhio: e' verissimo, Meda pensa che al massimo ha solo messo piu' entusiasmo per Rossi che e' campione di suo e non perche' lo dicono loro. L'Orrendo poi sfida a dimostrare che lui non e' stato corretto. Perche'? Ce n'e' forse bisogno??? Non se ne rende conto? E allora eccomi qua io, caro il mio bel Topo Gigio e vediamo se avrai da dire "Ma cosa mi dici mai?" Vediamo se sono in grado di "circostanziare" come tu chiedi.E mi tocca farlo da qui, perche' il mio commento, a questo link http://grandprix.sportmediaset.it/wpmu/2009/06/14/dietro-quella-curva/ e che ripropongo piu' avanti, E' STATO CENSURATO dal sito sportmediaset. A proposito, togliete la scritta sport che con voi non ha niente a che fare.
Non sto a riportare tutta la caterva di stronzate che tu, Scorreggiani, Nico il Barbone, Sudore Beltramo e gli altri dementi avete diffuso in tv negli anni passati, sarebbe come picchiare uno che sta cagando.
Mi limito a "circonstanziare" le TUE parole, in un TUO post dove e' evidente la tua scarsa cultura sportiva mentre ignori le basi dell'etica giornalistica. E io che pensavo (speravo) fosse una cazzata detta da Bobbiese (altro buono fritto) per vivacizzare il soporifero dopogara. Soporifero perche' appiattito sull'idolatrazione di Rossi. Che alla fine ha fatto un sorpasso, straordinario finche' si vuole, ma pure sempre un sorpasso, non ha doppiato tutti.
Ecco il mio "scomodo" post:
da Boa74 il 20 Giu 2009 Replica
Il tuo commento è in attesa di moderazione.
Il tuo commento è in attesa di moderazione.
“Ma, mentre Stoner ha una sensibilità che lo porta a stare male prima e dopo la gara, a dormire male, a somatizzare e anche a farlo sentire a volte incompreso nel suo reale genio” (G.Meda)
Quali prove hai Guido che la colica di Stoner fosse somatizzata? Poi chiediti perche’ mai solo i piu’ sfegatati tifosi di Rossi sopportano le tue telecronache.E come dimenticare che al Mugello Stoner stesso aveva battuto i 2 piloti Yamaha? Basta una gara a dire che “Lorenzo e’ diverso”? E quando si e’ spalmato a Jerez?
Sai cosa Guido, forse Stoner dovrebbe andare in TV a dirvi che e’ “Facile vincere con la Yamaha”, come faceva Rossi nel 2007.Ma per fortuna Casey si fa apprezzare perche’ queste cose non le fa e speriamo non cominci a farle.
Quali prove hai Guido che la colica di Stoner fosse somatizzata? Poi chiediti perche’ mai solo i piu’ sfegatati tifosi di Rossi sopportano le tue telecronache.E come dimenticare che al Mugello Stoner stesso aveva battuto i 2 piloti Yamaha? Basta una gara a dire che “Lorenzo e’ diverso”? E quando si e’ spalmato a Jerez?
Sai cosa Guido, forse Stoner dovrebbe andare in TV a dirvi che e’ “Facile vincere con la Yamaha”, come faceva Rossi nel 2007.Ma per fortuna Casey si fa apprezzare perche’ queste cose non le fa e speriamo non cominci a farle.
Allora caro il mio "bel" (si fa per dire) Guido.
Non e' che Stoner ha dormito male perche' preoccupato o e' stato male prima e dopo la gara per la tensione nervosa.
Ha fatto una colica la notte, cosa che gli ha IMPEDITO di chiudere occhio. Dormi te se ci riesci. E chiaramente una gara dopo una notte passata a spruzzare merda e/o vomito non e' il massimo.
Ma immagino tu abbia intervistato il medico che ha visitato Stoner, il quale ti avra' dichiarato che un comune malessere FISICO come una colica fosse dovuto alla "tremenda pressione PSICOLOGICA" esercitata dal vostro Rossi. E' inutile che dai a Casey 9 in pagella e poi gli tiri la polpetta avvelenata di un guaio fisico causato dalla fragilita' mentale.
QUESTE SONO STRONZATE CHE VI SIETE INVENTATI VOI DI MEDIASET.
Voglio vedere te dopo una notte col cagone in quanto giri in pista rispetto alle tue capacita'. Vorrei proprio vedere se non pigli un secchio di secondi rispetto a quando stai bene.E invece Stoner arriva terzo, risultato incredibile, e fate i complimenti a Dovizioso "eeeh magari se c'era qualche giro in piu'" invece di dirgli che pure da malato Stoner gli da la paga.Il vostro massimo e' dirgli bravo e poi insinuare che non stava bene per "merito" del vostro eroe.
Ma come, ancora non l'avete capito che questo da quando corre in motogp ha vinto quanto Rossi, vi pare abbia bisogno di imparare a gestire la pressione??
Poi, come fa solitamente Rossi (manco originali siete) fate i complimenti allo sconfitto Lorenzo. Gia' ma i complimenti a Motegi dove ha battuto il vostro beniamino dov'erano? Ah si' avevate detto che adesso per lui eran guai perche' Rossi avrebbe reagito.
E a Le Mans? Invece di dire che Rossi ha fatto una pirlata vi siete inventati che la causa era una gomma che non c'e', l'intermedia. Si ma pure gli altri non l'hanno, e non sono caduti.
In Qatar il problema era la gomma non abbastanza dura come la voleva Rossi, al Mugello non era abbastanza morbida.
Per ogni gara che hanno vinto Lorenzo e Stoner NON AVETE MAI DATO MERITO AI PILOTI ma avete sempre accampato una scusa ad uso e consumo dei tifosi di Rossi.
Perche' voi non siete giornalisti, siete dei ruffiani leccaculo che hanno scelto di fare un programma per bimbiminkia tifosi "del Vale".
Una critica basata sui fatti non la accettate, come dimostra la mia censura (e immagino di tanti altri), in compenso se una fighetta posta "FORZA VALEEEEEE 46 FOREVER" eh quella cazzata la pubblicate.
Interessante.
E allora chiediti Guido, perche' le tue cronache le sopportano solo ed esclusivamente i tifosi di Rossi? Quelli piu' sfegatati pero', perche' i piu' moderati magari tifano il pilota che e' bravissimo, ma di te che sei solo un lecchino mal sopportano le continue cagate come "metti fuori il piedino valentino", "lo squalo tira fuori la pinna" (e dove l'aveva prima la pinna, nel culo?). E credimi sono tanti che tifano Rossi, lo ritengono il migliore e si vergognano per come lo sputtani.
Chiediti come mai dei 2 inviati ai box i tuoi fans adorano Beltramo mentre tutti gli altri che non hanno la bandana gialla sugli occhi adorano ALBERTO PORTA.
Alberto e' un giornalista, tu Meda sei uno scribacchino da fanzine. Come i tuoi colleghi Barbagianni Bargiggia o quel plasticoso di Brandi. Capaci di dire che loro no, non sono li' per porgere le chiappe al milan del loro padrone...
Ho circostanziato abbastanza? Forse era meglio se il mio commento veniva pubblicato, mi giravano meno i coglioni.
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