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domenica 17 luglio 2011

LA COPPA DEL NONO


Bella gara accidenti. Tanti sorpassi. Lorenzo parte forte, poi vien su Dovizioso che spazza via Stoner e Pedrosa, poi lo spagnolo ricambia il favore e Stoner in un giro e mezzo fa scopa portandosi al comando. Ma non scappa. Lorenzo riprende la testa della corsa, sembra potersene andare quand'ecco spuntare il redivivo Pedrosa, vero Re del Sachsenring. Jorge viene passato anche da uno Stoner che pareva in crisi e invece tutti e 3 martellano sul 22 basso, vicinissimi.
Pedrosa prende quel minimo vantaggio dovuto senz'altro allo sbracciarsi di Puig che scavalca il muro e si mette all'inseguimento del suo assistito sulla moto di Guintoli che tanto stava passeggiando.
Rimane la sfida per il 2° posto. E' più veloce Lorenzo ma commette un errore in cima alla collina, Stoner non lo vede, rimane stretto pensando a un attacco ma fa così piano la penultima curva che lo spagnolo si riavvicina e passa all'ultima staccata. Che bello! Sembrava la Superbike!

E allora cosa commento? Che con una gara così ci tocca subire le solite menate, le solite balle, il solito assordante tifo per un pilota solo che arriva modestamente soltanto 9°. NONO! Capito? E Pedrosa che vince non se lo fila nessuno, paradossalmente se ne parlava di più quando non c'era. Quando aveva problemi psicologici. O quando c'era da dargli la colpa delle cazzate di Simoncelli. O andava al bowling a giocare con una clavicola che non aveva niente a parte 12.000 fratture, perchè lo diceva un blogger in cerca di fama (dannati bloggers...).

ACHTUNG ACHTUNG
Urge una puntualizzazione su questa parte perchè il blogger in questione ha fatto una crisi isterica. Ci tiene a essere citato correttamente e si ritiene offeso. Dunque il blogger lo considero in cerca di fama perchè:
1. da quando lo ha nominato Meda ne abbraccia le tesi con una convinzione commovente
2. perchè linka i suoi post sulla pagina Facebook dell'amico Guido
3. perchè se scrivi sul suo blog ti accusa di volerti fare pubblicità
Come si chiama? Boh una cosa tipo Manzo, Manza, Maranziana, ah no ecco Manziana. Mi raccomando seguitelo di nascosto sennò va dire tutto a Guiduccio suo che poi ci querela. In compenso lui dal suo blog può insultare e dire che dico "solo cazzate" perchè è in casa sua...


Si comincia bene subito in griglia quando Meda e Reggiani ci ripetono per ben 3 volte che Rossi ha migliorato nel warm-up tirando via mezzo secondo e bla bla bla.
Bene, apro il pc, guardo i tempi e cosa trovo? 1.23.2. Embè dov'è il miracolo? Dove sono i pani e i pesci? Ve lo do io il pane (il pesce meglio se ve lo da Uccio):

FP2 12° Rossi 1.23.533 +1.308
FP3 12° Rossi 1.23.279 +1.167
QP 16° Rossi 1.23.320 +1.639
WUP 11° Rossi 1.23.260 +1.128


Dunque il "passo in avanti" sarebbero BEN 19 MILLESIMI tolti al tempo di sabato mattina e 60 MILLESIMI tolti alla peggior qualifica che si potesse fare. Non te ne volere Guido so che sei un uomo di spirito, però magari sarebbe bello dire che in effetti Rossi ha girato come al solito e son gli altri che nel warm up non han ripetuto le qualifiche, cosa che poi risulta abbastanza normale se non hai fatto una qualifica pessima. E' insomma la solita storia: prende 1" al giro, in qualifica sale a 1" e mezzo e poi torna a 1" in gara, ma chiamarlo miglioramento è un po' esagerato. E' come mangiare un topo morto e dire che è meglio di mangiare una merda. Insomma è vero, ma non è che l'appetito venga mangiando in questo caso.

Non regge nemmeno più di tanto il continuo dibattito sul perchè la Gp11.1 non vada, se non fosse meglio la "onesta" Gp11 base e soprattutto non ha senso cercare di capire se non sia il motore 800cc a rendere la ex-Gp12 1000 meno performante. E' plausibile che i 200cc e svariati cavalli in meno rendano meno competitivo questo strano accrocchio, soprattutto se in curva devi entrarci forte e non aprire il gas solo sul dritto, però tutti dimenticano ciò che ha detto Rossi: le attuali 800 van più forte della Gp12 nei test.
Che significa? Che la Gp12 non è andata sotto l'1.48 al Mugello nonostante l'asfalto nuovo e siccome in 48 ci giravano pure lo scorso anno la conclusione è una sola: guidabile o meno la Gp12 era comunque lenta, più lenta della Honda e della Yamaha. Quindi perchè chiedersi come mai la Gp11.1 non sia più veloce delle suddette?

Dopo la gara un fantastico Beltramo accoglie così Pedrosa: "Sei il mio mito!".
Dal biografo di Simoncelli, nonchè spalla affiatata nel parlare male di Pedrosa e Lorenzo non me l'aspettavo. Se fa così coi suoi miti, figuriamoci con quelli che gli stan sul cazzo...
Bobbiese, cui l'ovvio fa schifo per motivi religiosi, invece chiede, "Quanto ha influito l'incidente di Le Mans sulle tue possibilità per il Mondiale?" Ma, non so fai te: una clavicola rotta, 1 ritiro, 3 gare saltate. Quante possibilità avesse Pedrosa prima del passaggio di Simoncelli nessuno lo può dire, adesso sicuramente son quasi azzerate.
Passa qualche minuto e quando in linea c'è Simoncelli a commentare un mesto 6° posto a chi danno la colpa? Ma alle polemiche di Pedrosa!! Ci mancherebbe! Il mito di Beltramo! E meno male che la volevano chiudere quella polemica. Poi si sorprendono se Dani ignora le domande su Simoncelli e ha la faccia seria.

Io questa sorpresa di non vedere l'italiano davanti a tutti proprio non la capisco. Io vedo che nelle prove il Sic cerca sempre il tempo con gomma morbida, ma nei giri con gomma da gara è sempre un tantino più indietro, anzi fa proprio i tempi che poi farà in gara. Perchè invece si continua a esaltare il ricciolone oltre ogni misura, a gasarlo con una pioggia di complimenti, ad augurargli podi e vittorie quando è da 5° - 6° posto? Che il suo passo fosse sul 22.medio/alto e non sul 22.basso fatto solo con gomma morbida e tirando nel finale nelle sessioni, era del tutto evidente.
Forse se si parlasse dei tempi reali e non si cercassero i titoli ad effetto, la gente finirebbe di sorprendersi.
E' un po' un Rossi al contrario: il Sic lo dan per favorito e poi delude, Rossi pare sempre faccia passi avanti. E invece i due è dal Qatar che fanno gare così. Il tutto facendo gli stessi tempi dal venerdì alla domenica.
Sarà questione di atteggiamento come diceva Spalletti.

Jorge Lorenzo invece era quello a causa del quale la Yamaha faceva schifo. E non era vero. Adesso Reggiani lo definisce SuperCampione. Che stia cambiando il vento? Nonostante lo spagnolo racconti più e più volte che il "miracolo" del 2° posto è dovuto a una traiettoria troppo difensiva di Stoner, continuano a bombardarlo di complimenti alla loro maniera. Alberto Porta infatti chiede se in quel momento ha pensato al sorpasso (subito tralaltro) che Valentino fece a Barcellona.
Beh ma certo! Ogni volta che Jorge fa un sorpasso ci pensa! Del resto a cos'altro dovrebbe pensare? Non ha nemmeno l'MP3 da ascoltare, dovrà pur passarsi il tempo.
E comunque l'importante è mettere Valentino ovunque. Anche al Sic chiedono sempre cosa ne pensa di Rossi là indietro, a Dovizioso idem. Dev'essere bello per i due migliori piloti italiani del momento avere una minima visibilità per parlare dell'altro. Un po' come le band minori che aprono i concerti delle star.

Per Stoner si invoca invece la pressione psicologica, ma l'abilissimo Suppo ribatte che a Casey fa bene prendere la paga ogni tanto. Ci riprova Pernat sostenendo che è la tenuta psicologica il punto debole dell'australiano. Il "Se lo dici tu..." del manager HRC è da applausi.
La cosa buffa è che avevano appena finito di definire eccezionale il sorpasso di Lorenzo, allora delle due l'una: o Jorge ha fatto una roba da matti, o Casey una cazzata. Tutte e due non è possibile.

Ma poi basta parlare di questi pirlozzi, non ce ne frega niente, l'argomento principale è sempre LUI che finalmente si materializza davanti a un estasiato Beltramo che ne esalta i sorpassi e il solito rimontone: "Sembrava una gara di minomoto" si, più o meno il passo era quello. Non gli ricorda il sorpasso su Hayden che ha spianato la strada a Bautista e la sua Suzuki però.
"Ma tu quando sei in difficoltà risorgi più forte di prima!" Beh di questo passo in futuro doppierà tutti.
Rossi è però realistico e prende atto che così non va bene. Anche il mezzo secondo che Meda ha visto recuperare in gara è come al solito un recupero che vale fino a un certo punto: son 7-8 giri sotto il 23, il resto sono oltre 20 giri sopra il 23. Lo scorso anno girava in 22. E' il solito passo avanti ogni due indietro. Ad Assen eran 30", al Mugello 26", al Sachsenring son 27". Sarò miope ma io questi progressi proprio non li vedo, anzi a inizio stagione eran 15-16 i secondi di distacco.
Poi se per progresso si intende far cagare un po' meno che in prova mi arrendo.

Ma lo studio con Vale si esalta. Telaio deltabox? La Gp12 come sarà? Rimani in Ducati? Torni alla Gp11? E qui casca l'asino.
Dopo averci detto che la Gp11.1 era la sua moto, che la vecchia era stata sviluppata male da altri (Stoner, ignorando che però il progettista era lo stesso Preziosi) ora che dice?"La Gp12 era già pronta, l'aveva fatta Filippo" Capito l'antifona? La "sua" moto adesso che fa cacare è diventata la moto di Preziosi.
Rimane col cerino in mano il povero Guareschi che fino a quel momento aveva detto che la nuova moto poteva potenzialmente essere migliore della vecchia che al massimo poteva portare Vale al 5°posto ma non di più.
Ma anche stavolta non gli han dato il copione aggiornato. La nuova strategia, è "Fare confusione". In pratica provare sempre cose nuove così non si capisce di chi è la colpa dei risultati. Ma come si risolve la situazione? Bobbiese disperato fa un autogol clamoroso dopo esserselo cercato con straordinaria caparbietà:
- "Livio, lo scorso anno Casey era 3° qui con la Ducati, cosa è cambiato?"
- "Il pilota".

Gran finale con l'ipotesi presentata così da Bobbiese:
- "Un po' tutti, al Bar Sport, magari un po' ebbri ci chiediamo se non sia possibile che Vale si faccia dare una moto da una Casa con cui ha vinto tanto in 500 e nei primi anni di MotoGp"
A parte il fatto che poteva dire Honda, io me li immagino Bobbiese & i mediaset friends unti come catene a tracannare, con Cereghini in videochat ma col computer girato verso il muro e l'audio spento, Pernat che imita il Gabibbo e Lucchinelli e Rossi Sr a far le gare di rutti e incendiare le scorregge.
Se li immagina anche Suppo che scoppia a ridere mentre Carletto Pernat sbotta sicuro "Sì, c'è questa possibilità!"

E se non altro abbiamo capito chi di loro aveva bevuto di più in osteria.

venerdì 10 giugno 2011

DRAMMI MEDICALI




Ci accusano spesso di "stonerismo" che dev'essere una forma degenerativa del meteorismo dato che è sempre preceduta o seguita tale accusa da qualche insulto.
Ma non è così.
Il fatto è che c'è ancora qualcuno che non ha capito cosa fa questo blog e quindi non si spiega come mai tante parole in passato son state spese per difendere l'australiano: semplice, su di lui son state dette tante puttanate.

Stavolta quindi diventiamo sostenitori di Pedrosa, roba da fondare un fan club, con tanto di maglietta HRC e bandierine spagnole sugli zigomi. Perchè è lo spagnolo l'ultimo arrivato nel club degli sfigati da smutandare in pubblico. E' infatti dall'incidente fra Simoncelli e Pedrosa che è in atto un attacco mediatico da parte di merdaset non solo gratuito ma veramente sproporzionato.
Mentre il resto del mondo non batteva ciglio sul ride through del parruccone, in italia andavano in onda servizi su servizi per trasformare la porcata di Simoncelli in un fatto del tutto casuale, accusare Pedrosa di non averlo evitato e infine tirar fuori vecchi "non-incidenti" per infamare il pilota spagnolo.
Italia Unoooooo non risparmia le parole, ma i filmati si visto che la stessa sequenza di immagini viene utilizzata per tre giorni di fila.

Ci danno oltremodo fastidio certi toni da compatimento, buoni per uno psicolabile, adottati per un ragazzo che oggettivamente non può stare sulle balle. Non fa mai polemica, sempre leale, acciaccato da mille infortuni. Da quando corre ha fatto più interventi chirurgici di tutti gli altri piloti messi insieme e sempre per ossa rotte e voli spaventosi. il più delle volte è rientrato anche se non stava bene, come quando si riaprì una frattura per una imbarcata al Mugello o quando tentò inutilmente di correre a Laguna Seca dopo la bruttissima frattura di mano e dita al Sachsenring.
Ora che un pilota così lo facciano passare per una mammoletta che finge di aver dolore è veramente esagerato. Significa non aver argomenti di cui parlare.
Ok, cari giornalisti della redazione sportiva di mediaset: apprezziamo lo sforzo, le dirette dei Gp e quant'altro, però poi se c'è poco da dire non utilizzate il vostro tempo per imbastire castelli di merda con le vostre cagate (che non si dica che non è vero che sono sboccato, capito care educande del web?).

Dopo le accuse a Pedrosa di non essere altro che un Simoncelli imborghesito ecco arrivare altro fango. Stavolta la colpa di Dani è di non essere rientrato snobbando il suo stesso pubblico. E in barba a un Edwards che invece avrebbe corso il giorno dopo lo stesso infortunio. Beh abbiate pazienza: a parte che poi Edwards non l'han fatto correre, ma poi qualcuno si sarebbe accorto della differenza se correva infortunato o meno? Sono anni che va a spasso.
E poi scusate, vi risulta che TUTTI i piloti infortunati siano andati alle gare anche solo per farsi vedere? Quando Schumacher si ruppe tibia e perone nel 1999 non si fece nemmeno operare, stette a casa per mesi, rientrò solo alla fine del campionato e ad Hockenheim mandò un messaggio. Ci furono critiche? Zero.
Poi che Pedrosa non abbia bisogno di stare a casa ce lo vengono a dire personaggi che da UN ANNO ci rompono i maroni con la spalla di Rossi.
Pedrosa evidentemente vuol riprendersi al 100% visto che corre per vincere e ne ha tutto il diritto. Ma cosa ti vanno a pensare i soliti geni? A una guarigione incompleta? Nooooooo, per carità. Il problema anche stavolta è del tutto psicologico.

Meda, che nel campo è un vero esperto dopo le diagnosi a Stoner (rimangiate in un amen...) ci spiega che il mancato rientro potrebbe essere dovuto a una crisi psicologica, alla paura di affrontare Stoner, oppure una non meno delirante voglia di farsi desiderare dalla Honda.
A parte il fatto che trovo leggermente offensivo attribuire certe fobie a uno che in moto va più forte della stragrande maggioranza degli esseri umani, ma quali sarebbero le prove di questo? Chiacchiere?
Beh c'è pure la voce che Dani non sia nemmeno in grado di sollevare il braccio. Non è più plausibile? No, Meda legge i pensieri e sa che Pedrosa sta a casa perchè ha altro per la testa. Complimenti. Questo sì che è grande giornalismo d'inchiesta! Ma quando diventa di dominio pubblico che Dani è veramente ancora infortunato e vuole recuperare del tutto chi è che chiede rispetto? Lo stesso che gli ha dato del cerebroleso fino a poche ore prima.


Esce poi un'intervista filmata nella quale molto semplicemente Dani Pedrosa spiega le sue condizioni. Si guardano bene quelli di mediaset dal farla sentire per intero, minimo ci devono campare una settimana, e poi possono continuare a costruire castelli in aria. Alberto Porta, che oramai è decisamente passato dalla parte degli imbecilli, ci da esempioo di grande correttezza sostenendo che se Dani non smentisce le dicerie sul suo conto, tiene banco il sospetto che oltre all'infortunio ci sia dell'altro. Ebbè, mi pare logico. Son tre giorni che ti inventi puttanate, l'intervista non l'hai fatta tu, nessuno oltre a voi di merdaset porta avanti queste teorie, Dani se ne frega e quindi... sono vere.
Poteva mancare Beltramo in questa carrellata di esperti e correttissimi giornalisti? No di certo. Paolone nel citare Pedrosa lo definisce "ferito nell'animo" come se Silverstone la saltasse perchè avvilito.

Veramente mi sto avvilendo io a sentire certe cose.
Mi sa che Silverstone la salto.

ACHTUNG! ACHTUNG!

Meda sostiene che l'ipotesi psicologica loro di mediaset non l'han mai detta:

TESTUALI PAROLE DA STUDIO SPORT DEL
6 GIUGNO ORE 19.00
"L'ipotesi estrema è quella di UNA STRATEGIA, DI FARSI DESIDERARE, pensata magari dal suo manager Alberto Puig. Che veda in ribasso le sue quotazioni dopo l'arrivo di uno Stoner così forte, da lui mai gradito?" by Meda

8 GIUGNO ORE 13:00
"Durante il week-end in Spagna alcune indiscrezioni raccontavano di una successiva caduta in moto durante un allenamento o un incidente domesti, o ancora DI UNA CRISI PSICOLOGICA" by Alen Bollini (e chi cazzo è?)


Fate voi.

lunedì 6 giugno 2011

PUNTI DI SVISTA


Il Gp della Catalogna, ennesima tappa del Campionato Spagnolo MotoGp, è stato uno dei più noiosi della storia della categoria anche se ormai un po' ci abbiamo fatto il callo.
Eppure, nonostante la linearità della gara io ho ancora tanti dubbi.

C'è una Yamaha con due piloti sul podio che a sentire gli esperti del ramo è in piena crisi perchè le manca il pilota sviluppatore che di podi ne ha fatto uno per caso da quando ha cambiato casacca.
C'è, anzi non c'è, un pilota che si è tritato una clavicola, che un mese fa era un eroe perchè aveva vinto con un braccio malmesso e ora è un povero derelitto perchè non va al Gp di casa a fare il buffone. Mentre un altro pilota è figo perchè è ugualmente ai box nonostante lo stesso infortunio, dimenticando che se lo è procurato nello stesso week end e non due settimane fa.
C'è un sudaticcio giornalista "sportivo" che segue da trent'anni il Motomondiale che molto "sportivamente" gufa perchè le gomme di un pilota si straccino il prima possibile.
C'è un duo di persone preposte a spiegare il Gp alla gente che ci mette mezzo Gp a capire il significato delle bandiere.
C'e' un 5° classificato che rende gioiosa l'intera troupe di ruffiani perchè ha contenuto il distacco in 7", dimenticando che li ha presi tutti nei primi 11 giri poi il leader si è messo a girare piano come lui. Meda ci dice che è positivo "nella sua situazione". Quale? E' una moto di merda o no? E perchè Stoner con quella era obbligato a vincere?
Vabbè, confido negli esperti di Fuorigiri per capirne di più.
O di meno?

Parte a fionda come il Sic il mitico Cereghini con una boiata delle sue "E' evidente che Simoncelli non aveva la moto delle prove". Eh sì, basta guardare il manubrio per capire che si tratta di una Hornet camuffata, del 2003 direi...
Eppure a me era sembrato evidente proprio nelle prove che il suo passo fosse intorno al 43.7 come effettivamente mostrato in gara. Ma davvero Rinco credeva che l'italiano avrebbe fatto 25 giri da pole?? Intervistano 1000 volte Simoncelli e mai una volta che lo ascoltino! Appena spiega che andava come quelli davanti ma la pista aveva meno grip e ha mollato dopo un errore cosa ti vanno a capire questi pagliacci? Gli chiedono se è arrivato dietro per una questione "morale" dopo le polemiche sulla sua guida... Sic nega e cosa tirano fuori? La gomma difettosa! Sic ancora nega e Bobbiese tira fuori la Supercagata: "La tua moto nell'ultimo giro era la più lenta non è che..." Non è he magari era finita la corsa vero?
Ma Bobby è in forma. Dopo una gara così di Stoner cosa chiede a Suppo? Se la Honda è così competitiva non sarà merito dell'elettronica sviluppata dai tecnici ex-Yamaha?
Bella questa. Chissà cosa ne pensa Preziosi visto che l'elettronica era data per vantaggio determinante del solito Stoner quando correva in Ducati. Ohi 'sto Stoner c'ha un gran culo: dove va lui le moto si mettono ad andare!
Certo che parlare di aiuti elettronici dopo aver visto Stoner derapare in ogni curva a gas spalancato col gomito sul cordolo e impennare tra una curva e l'altra ci vuole un bel coraggio!

Una cosa su cui martellano i nostri zebedei per tutta la telecronaca e il dopogara è il distacco di Rossi da Stoner interpretato come iperpositivo.
Lasciatemi dire un paio di cose rispetto a Le Mans.
E' vero che i secondi son 7 e non 14 o 16, ma il posto è 5°, quindi ci sono altri 3 piloti nel mezzo. Fra questi Dovizioso che in Francia era 14" e in Spagna è a 5", c'è Spies che non arrivava davanti a Rossi dal Qatar, e c'è Lorenzo che a LeMans aveva dato un "gran gusto" a Rossi arrivando dietro e a 21"; qui arriva a 2" e mezzo.
Quindi non capisco la gioia di per questo distacco dimezzato: Lorenzo, Spies e Dovizioso han migliorato molto di più e non lo stabilisco io ma i numeri. Inoltre quei 7" Rossi li ha presi nei primi 11 giri poi è stato Stoner a rallentare e gestire il vantaggio senza correre rischi.
Insomma a girare in 44 è capace pure Rossi con la Ducati, il problema è che lui è sempre al 100%, altri invece ne han di più e lo usano quando serve.
Da notare anche che in Ducati invece di evolversi le soluzioni, si evolvono i problemi. Si era partiti da una moto con (parole di Rossi, non mie): ottima trazione, gran motore e grip eccezionale al posteriore. Adesso che han cambiato l'avantreno 6000 volte cosa manca? Grip e trazione al posteriore! E il motore? registro solo che Crutchlow col motore Yamaha dello scorso anno svernicia Hayden in rettilineo. Chissà magari l'americano provava un motore a metano per far contento Obama.

Ma per capire quanto siano storditi questi professionisti della disinformazione basta sentire Beltramo: "Mi dicono che il distacco è addirittura UN TERZO"Rossi: "Ma se prima erano 14 e adesso son 7..."
Ma chi te l'ha detto che è un terzo? Le scimmie urlatrici che albergano nel tuo testone? Ma evidentemente le esalazioni rilasciate dalle ascelle del sudaticcio giornalista danno alla testa pure a Rossi che parlando di Silverstone rivela di aver conosciuto un sacco di piloti nel suo breve test. E fra questi... JIM CLARK MORTO DA OLTRE 40 ANNI!!!!! Eh sì poi immagino ci fossero anche Steve McQueen e Elvis!!
E dallo studio non se ne accorge nessuno!
Fantastico siparietto comico fra Cereghini e Rossi col primo che finge di aver capito che il problema della Ducati è dietro e il secondo che si finge stupito e chiede se sia farina del suo sacco o qualcuno gliel'ha suggerito. Il Nico gongola come se non fosse stata detta questa cosa almeno un centinaio di volte in telecronaca. Acuto!

Notevole la convergenza di vedute sulla competitività Honda:
Suppo: "alla fine la differenza la fa sempre il pilota"
(tradotto: col cazzo che eravamo davanti con Dovizioso)
Forcada: "per i piloti la moto degli altri è sempre la migliore"
(tradotto: Jorge si lamenta solo della moto mai di se stesso)
Preziosi: "noi abbiamo il pilota più forte del mondo"
(tradotto: e che cazzo volete che vi dica? basta compriate i cappellini!!)
Spiacente ma non ha ragione nessuno dei tre; il più forte è CAPIROSSI!!
Valanga di complimenti per il superbollito della Pramac, premiato per aver sorpassato più volte gli altri sfigati nel monomarca Ducati dove delle GT 1000 sono camuffate da MotoGp e viaggiano a quasi 3" dagli altri. Stoner, pirla, ha fatto un solo sorpasso.

Chiusura schifosa su Pedrosa.
Da Meda in poi insistono a scambiare un infortunio serio per una crisi psicologica. Secondo loro un pilota dovrebbe far presenza anche se non puo' correre, dovrebbe compromettere il proprio recupero pur di esserci.
Situazione già vissuta al tempo dei problemi di Stoner, fatto passare per fuggitivo perseguitato dalla ingombrante presenza di Rossi. Però ci fa sapere Guido che "da Stoner te lo puoi aspettare" eccerto, è matto...Il giorno seguente però Dani comunica che non ce la fa proprio e Meda in un servizio di Studio Sport chiede rispetto.

Beh forse era meglio se rispettavi tu per primo.

venerdì 3 giugno 2011

LA MISURA FA SENSO

Alcuni mi chiedono di scrivere qualcosa a proposito degli ultimi non-avvenimenti della MotoGp. Le chiacchiere insomma che da due settimane tengono banco più del cambio della Honda, dei telai Ducati ma soprattutto della forcella del Merlo che perde olio.

In realtà affronto l'argomento con riluttanza in quanto me ne frega il giusto. Cioè niente. Non credo che il contatto fra Pedrosa e Simoncelli meriti tanto accanimento. Non c'è premeditazione, la punizione è stata a mio avviso sacrosanta ma giustamente non esagerata (roba tipo squalifiche per uno o più Gp). Il "colpevole" mi sembra sinceramente dispiaciuto, la "vittima" non ha fatto grosse polemiche e non ha il potere di imbavagliare il suo team manager Puig. Eppure.
Eppure si sta portando avanti questa storia ben oltre i confini in cui doveva restare. Mi riferisco in particolare alla convocazione del Sic da parte della direzione gara... del Gp successivo. Ma che c'entra? Voglio dire, non l'han convocato a LeMans e lo convocano ora?

Ma forse non c'è da sorprendersi. A qualcuno evidentemente interessa far casino. Mi ritrovo quindi un po' basito (come diceva sempre un mio amico) a commentare delle cose che non dovrebbero esistere. Si è cominciato con le lamentele di Lorenzo sul comportamento in pista di Simoncelli che poi in MotoGp non aveva fatto ancora nulla. Potrei capire se Jorge facesse una conferenza stampa adesso come quella, ma al tempo che senso aveva?
E non capisco anche tutti questi giornalisti che puntano l'indice su tutti i sorpassi "non a norma", proprio loro che però difendono il sacrosanto diritto all'irruenza. Non comprendo nemmeno tutti quei nostalgici che parlano dei piloti del passato come delle Sacre Icone che non si incazzavano mai quando persino io mi ricordo un Lawson che voleva picchiare i commissari di Spa. Per non parlare delle scazzottate e risse che ogni tanto esplodono nei paddock delle gare minori ben lontane dalle telecamere.

Boh, non so come si faccia a difendere da una parte l'aggressività in pista e fuori e dall'altra considerarla un male da estirpare. Non sarà invece che ognuno difende il suo beniamino a seconda dei casi? Tanto per rimanere in argomento con Simoncelli c'è stato chi lo ha difeso quando era esterno, quando era interno e persino dietro (!!) con la frase "Se senti uno arrivare lo devi lasciar passare". E che sono? Le vacanze in moto ad Adria?
E che dire dei demenziali servizi di Studio Sport volti a dimostrare che anche il mite Pedrosa è in fondo in fondo un sacco di merda mettendo un collage di incidenti risalenti al 2006 (esordio in MotoGp) e nei quali a volte non c'entrava per niente?
Forse si spiega con l'ancor più disgustoso servizio di Grand Prix in cui si ipotizza una rivolta degli avversari di Rossi nel periodo in cui il Campionissimo è in difficoltà. Come se il tavulliano fosse l'unico ad avere il diritto di prendere per il culo gli altri, non fosse altro perchè ne ha fatto uso sistematico.

Per me la cosa è finita col "ride through" due settimane fa e mi pare la pensi così anche un sacco di altra gente, quindi lancio un appello: cari piloti, commissari, manager, direttori sportivi, direttori di gara, giornalisti, opinionisti, fancazzisti e glorie del passato, fateci un piacere: cominciate a tacere.
Perchè forse da soli non l'avete capito, forse chi ve l'ha detto non è stato convincente o non l'avete proprio ascoltato, però datemi retta.

Avete rotto i coglioni.

lunedì 20 settembre 2010

ASS/OFF



Prendi un circuito nuovo nuovo fatto con lo stampino di Tilke in un Paese a caso... che so, la Spagna tanto per cambiare. Mettici il pilota che ci mette meno tempo ad andare come un missile, sistemagli un po' la moto col primo aggiornamento dopo 4 mesi, mescola tutto per bene e ottieni la prima vittoria stagionale di Stoner, nonche' prima della Ducati e anche primo doppio podio da non mi ricordo neanche quando.
Incredibile no? E invece forse si poteva fare prima. Se Stoner non mandava a puttane le poche gare dove poteva vincere, se non firmava subito per la Honda sbattendosene della stagione in corso, se a sua volta non se ne sbatteva altrettanto il team lanciato all'inseguimento del Divino Rossi etc etc
Insomma se ognuno faceva il suo mestiere credendoci magari questa vittoria arrivava prima.
Eppure io una spiegazione ce l'ho. Stavolta ho la verita' in tasca. Cari complottisti mi fate un baffo. Ma da solo non ci sarei mai arrivato senza l'aiuto dei ragazzi di fuorigiri che quando c'e' da sparar minchiate sono sempre il punto di riferimento.

Il parterre e' di tutto rispetto (si vabbe' nei limiti...): c'e' Carlo Florenzano che finalmente sfoggia una nuova camicetta HRC sostituendo la vecchia risalente al 1983, c'e' Cereghini da Milano perche' e' considerato spaccio internazionale farlo ascoltare oltre confine, c'e' il sempre piu' peloso Guareschi che ha il compito di scoraggiare Bobbiese con battute in luogo di risposte, ci sono Iannone e De Angelis che in realta' servono solo per fraintenderne le risposte e infine torna lui: "occhialino" Pernat in preda a strane convulsioni; ma e' solo l'occhiale tecnologico con l'mp3 incorporato. Meglio cosi': senza occhiali fa decisamente piu' impressione.
Ospite d'onore la tennista Flavia Pennetta alla quale fanno una domanda sul tennis e una sulle moto:
- "Per chi fai il tifo?"
- "Per Valentino"
- "Benissimo!!"

Se diceva un altro le facevano il 3° grado. Astuta.

SCHIAFFI DI RISCALDAMENTO
Il primo argomento e' il primo non podio di Lorenzo. Aaaah che delusione. Pure da Hayden si e' fatto infilare e giu' a dire che e' nervoso, e che l'americano gli ha inferto un mortale colpo psicologico e chissa' c'e' pure il contratto da firmare. Ma dove volete che vada il quasi campione del mondo con la Yamaha ora che Rossi va alla Ducati e Stoner alla Honda? Alla Suzuki per raccogliere i frutti dell'incessante sviluppo di Capirossi?
Eh magari ci sarebbe da ridere a sentire Pernat poi.
Ma qui rimaniamo nel campo delle vaccate cicliche. Se Jorge vince e' il piu' fortissimissimo dell'Universo, uno che a scuola sputazzava le palline di carta nel collo di Hulk e lo prendeva pure per il culo.
Ma adesso son gia' ben TRE gare che non vince e pur rimanendo apparentemente tranquillo e' in realta' un uomo di carta velina pronto al tracollo.
C'e' chi non vince da piu' tempo ma chissa' perche' risulta sempre dal carattere di ferro (zincato).

Il piu' determinato e' il solito Cereghini che sulle ginocchia sembra avere un plico di appunti. Dopo aver ascoltato (poco) attentamente Iannone si lancia nel suo attacco totale:
- "Mi sembra di aver sentito Iannone dire che ha visto un Lorenzo piu' nervoso del solito. E' vero allora? Puoi ripetere?
- "No. Ho detto che deve pensare al campionato e a non correre rischi."

Beh, complimenti per l'attenzione. E si scopre cosi' che quei fogli non sono appunti ma una rivista porno.

Florenzano arriva a dire quello che un po' tutti i tecnici dicono e cioe' che sui circuiti dove conta l'accelerazione piu' dell'equilibrio, la forza bruta della Honda basta e avanza ad avere la meglio sulla moto piu' guidabile che infatti ha vinto l'ultima volta a Brno.
Brno? Aspetta un momento ma non e' il posto dove hanno annunciato Rossi alla Ducati?
E come mai proprio da quella gara la M1 non vince piu'? Manca il tanto sbandierato contributo allo sviluppo di Rossi o c'e' dell'altro? Proseguite e lo scoprirete.

Ma nessuno segue Florenzano nel ragionamento quando c'e' da parlare di tecnica il massimo che gli altri possono fare e' guardare le velocita' massime, manco fosse una gara in autostrada. E infatti si imbrogliano dopo 30". La Honda va forte, si' ma Dovizioso andava quanto Spies, mentre Pedrosa sverniciava Lorenzo. Allora qualcosa non torna meglio chiedere proprio al Dovi che azzera subito la teoria dello studio:
- "Dani rialza la moto molto presto, io non ci riesco (quando c'ha provato e' volato per aria...) e' lui che fa la differenza. L'ha sempre fatta.".
Vabbe' ma qualcosa su questa Honda bisognera' pur dirla. E allora ecco che la chiacchiera da paddock diventa l'epicentro dell'intera puntata: a Puig sta sul cazzo Suppo. Et voila'!

IL COLORE DEI SOLDI

Livio Suppo c'ha fatto il callo, pero' un po' si incazza quando sente che sull'argomento interrogano Pedrosa. E che c'entra il pilota? Ma poi se anche fosse, ma chissenefrega! Il compito di Suppo e' ingaggiare piloti e sponsor. Pur di metterlo in difficolta' qualcuno arriva a dire che starebbe vendendo agli sponsor una Honda che non risponde alle promesse. Eppure la Honda ha annunciato 4 moto ufficiali per il prossimo anno. Sta a vedere che han chiesto di pagare pure a Florenzano.

Bobbiese con le sue domande a Dani fa insomma una discreta figura di merda.
- "Ma come e' possibile che non vogliate uno con cui non avete ancora lavorato?"
Dani: "...?!?"
Suppo non si scompone di un millimetro sulla polemica che definisce piu' giornalistica che reale. Per Livio cambieranno solo i colori sulle carene. Pernat non perde il vizio di sparare a casaccio, pare sia li' per far del numero e basta. Chiede se la Honda fara' un muro come la Yamaha senza dire che quel muro nacque a causa di due forniture diverse di gomme (inevitabile) e venne tenuto su per volere di un pilota. In realta' Suppo spiega che gia' adesso i piloti hanno 2 staff tecnici dedicati, e' cosi' dappertutto. Solo del muro non c'e' bisogno.

A questo punto arriva l'intervista a Dovizioso e siamo alle comiche.
E' 20 minuti che parlano di Puig, di quel che dice Puig, di quel che ha sentito Pedrosa su Puig e secondo voi lo intervistano? Macche', parlano con Dovizioso e inquadrano il manager spagnolo che parla alle sue spalle!
Ragazzi che sgoob. mancava solo un interprete dei gesti per ipotizzare cio' che si dicevano Alberto e un uomo HRC. Chissa' magari parlavano di gnocca...

L'ANGOLO DELLA U.S.L.
Si chiude con il consueto angolo dedicato ai bollettini medici. Un come sempre zerbinato Beltramo accoglie il sempre disponibile Rossi.
- "Che viene sempre anche quando perde"
Credevamo c'avesse fatto l'abitudine il buon Paolo, e' dalla 2° gara che Rossi non vince; non venisse sarebbe scomparso da mesi.
E si parla di gamba, di spalla, ma no io preferisco la coscia, eh ma qui e' tutto petto, e ci son le curve a destra, le salite, le discese, poi oh ci aggiungi anche che Brivio c'ha l'ernia al disco e siamo a posto.
Ma Rossi ne parla malvolentieri. Non gli piace snocciolare scuse sul proprio fisico, la moto poi con quell'altro e' sempre davanti. La spalla poi va sempre meglio prima delle corse e poi se non arriva il risultato e' tutta colpa della povera articolazione.
"Eh dillo che ti svegli la notte per il dolore!"
Magari si alza anche per pisciare. Ma Rossi non ci casca piu' di tanto. Sa bene pure lui che cosi' non va. Spalla o non spalla prendere quasi 30" e finire 6° non e' un bell'andare. E poi scusate ma nessuno si e' accorto che a Misano ci son tante curve a destra, pure veloci e in frenata? E come mai la' Vale fini' sul podio e un niente da Lorenzo?

ECCO IL PERCHE'
Ma noi abbiamo scoperto perche' Rossi non e' piu' Rossi, perche' ora si parla di Stoner che mette pressione a Pedrosa invece di volare fuori dall'autodromo appena uno si avvicina, perche' la Ducati ha ripreso lo sviluppo dopo che sembrava aver gettato la spugna.
A spiegarcelo e' l'uomo che ha guidato un'equipe medica in un delicatissimo intervento mai eseguito prima: il trapianto di culo.
Il Dottor Randello, ingaggiato dalla Ducati, ha risolto cosi' le inevitabili noie di non poter fare test con Rossi. Essendo il fondoschiena la parte piu' sensibile nella guida in moto a Borgo Panigale si sono cosi' assicurati la sensibilita' di Rossi prima di poter mettere l'intero pilota sulla Gp11.

Cosi' e' ripreso lo sviluppo della moto rossa mentre la M1 viene guidata da un Rossi dotato dell'insensibilita del culo secco di Stoner.
A conferma di cio' anche il fatto che ora tutti consigliano a Rossi di fermarsi per operare la spalla rinunciando alle prossime gare come fece Stoner nel 2009. Tanto che gli frega? Il suo culo continuera' a correre attaccato all'ignaro Stoner.
Insomma ha vinto Stoner ma in realta' era Rossi e non a caso Beltramo gli fa i complimenti "Ha pure vinto la tua futura moto, sei contento?". Come no, gli darei pure la coppa guarda.

Come dite e' fantascienza? Beh magari ci scappa un bel film, c'abbiamo pure la locandina pronta.

lunedì 30 agosto 2010

COLPI DI SOLE



Quale posto piu' indicato di un catino per raccogliere le lacrime? A Indianapolis sono in diversi a piangere: Stoner con l'ennesima coglionata, Hayden che si e' consumato un ginocchio, Lorenzo che piange sudore distrutto dalla fatica, Rossi che rimane dietro e si sta un po' rassegnando, Dovizioso che si prende una sbadilata di secondi dal compagno.

Ma soprattutto si piange un lutto per la morte di una sicura promessa come Peter Lenz. Se non l'avete mai visto cercate i suoi video sul tubo. Dispiace la morte di un bambino prima che di un pilota, dispiace sia stato ricordato fino a un certo punto, dispiace che poi tutto passi senza lasciare memoria.
Io pero' credo che il motociclismo sia uno sport un po' troppo pericoloso per dei ragazzini. E non condivido questa smania di diventare grandi in fretta magari per colmare i vuoti dei genitori. In fondo i baby fenomeni mi han sempre fatto una gran pena. Condoglianze.

TROVATE LE DIFFERENZE
Sicuramente questa di gara l'han guardata con una superficialita' veramente indegna di essere teletrasmessa. Poi qualcuno si meraviglia se per web e forum imperversano bimbiminkia di ogni genere ed eta'; con degli esempi cosi' in TV...
Bobbiese attacca col dire che ci sono differenze tra le moto dei vari compagni di squadra: Pedrosa vince, Dovizioso e' a oltre 20". Ci son 2 Honda diverse, secondo Lucchinelli lo si vede dalla velocita' sul rettilineo. Spies batte Lorenzo e Rossi: lo spagnolo fa scena (Cereghini) e Rossi viene penalizzato da Yamaha. E poi la ciliegina: Hayden da la paga a Stoner. Tutto questo ovviamente nel loro mondo dei sogni.

Nel mondo reale invece Lorenzo non fa scena e tutti i piloti appaiono distrutti da caldo e fatica. Le due Honda (v. a questo link: http://resources.motogp.com/files/results/xx/2010/INP/MotoGP/RAC/AverageSpeed.pdf?v1_e5f267a0 ) fanno la stessa identica velocita'. Piuttosto guardate quanto piu' piega Pedrosa e avrete la risposta al perche' lo spagnolo faccia le curve piu' forte senza allargare come Dovizioso. Infine Stoner prima di stendersi passa Hayden e va a prendere Rossi mentre l'americano passa da 3° a 7° in 5 giri.
Son rimasto cosi' interdetto dalle loro parole che mi son riguardato la gara.
Dopo un esordio cosi' pensi che di peggio non possano dire. Ma bravi come sono ci riescono immediatamente.

QUESTIONE DI STILE (E MEMORIA...)
Partenza aggressiva quindi del trio Bobbiese-Lucchinelli-Cereghini che anziche' analizzare la gara si buttano anima e corpo alla demolizione dei nemici. Ce n'é per tutti.
Ce n'é per Jorge Lorenzo accusato da Lucky di soffrire Spies. Di certo lui a dire stronzate non suda.
Volete che Cereghini sia da meno? Se nei pochi minuti precedenti si era sperticato in complimenti per l'americano (ma c'era da ridimensionare Lorenzo) poi se ne esce con un "guida troppo aperto, se solo imparasse a guidare bene la moto". Si magari da te guardando le prove su Grand Prix.
"Eh... noi siamo abituati agli Agostini, ai Provini" Ma noi chi? Noi del Centro Anziani? Noi della bocciofila? Come diavolo si fa confrontare la MotoGp attuale (si' Nico siamo nel 2010... NOI) con gente che correva piu' di 40 anni fa??

Narco invece fa valere il suo essere supergiovane e si spinge fino agli anni '80 dicendo che Spies gli ricorda Spencer. Spencer?! Ma chi? Bud Spencer? Spencer Tracy? Il Freddie Spencer che ricordo io aveva uno stile DIAMETRALMENTE opposto a quello di Spies: il primo teneva il busto dritto, le braccia strette e tese, culo di fuori e gamba interna ad angolo retto, Ben sta schiacciato col petto sul serbatoio, sposta il busto e tiene i gomiti larghi. E son questi gli ex-piloti che commentano? Non solo credo che non vedano le gare ma comincio a chiedermi da quanto tempo non le guardano!
Certo va detto che nel caso di Lucky lui Spencer lo vedeva col binocolo, al limite se lo ricorda fermo ai box. In 10 minuti han detto le stronzate che in un normale bar sentite in una settimana, al punto che viene da chiedersi: se a Indy c'era caldo, in studio cosa hanno bevuto per sbarellare cosi'?
Bella anche l'analisi sul sorpasso a fine rettilinei di Pedrosa su Spies: "solo questione di peso o e' uscito meglio dalla curva?" quando invece e' questione di cavalli e scia. No ma seriamente ma dove li pescano questi? Chi e' Bobbiese? Un essere umano o uno dell'equipaggio del galeone playmobil fuoriuscito dallo scatolone?
Ma cosa conta pesare 10 kg in piu' o in meno con 240cv a 313 km/h?!?!

CHE LO SFORZO SIA CON VOI
Bobbiese da acuto osservatore neutrale dicevamo aveva esordito accusando Lorenzo di fare scena. Si sa che Jorge e' il nemico n°1 in questo momento, quale migliore occasione di criticarlo perche' e' stanco dopo un gp dove e' arrivato "solo" 3°. Epperò poi vediamo Pedrosa altrettanto sfatto, Spies non e' certo fresco, Hayden demolito e tutti parlano di quanto fa caldo, delle buche di una pista ignobile e brutterrima. Ma il playmobil meno venduto del mondo oramai e' partito dritto come un siluro: vuole sapere perche' Lorenzo e' stanco. Vuol sentirgli dire che e' finito?
Lo spagnolo si lascia sfuggire di aver un po' patito la fame. Errore madornale, non l'avesse mai detto "ma come e' possibile fare un errore cosi'?!"

Peccato che Lorenzo ricordi che in fin dei conti si e' corso alle 15.00 invece delle solite 14.00 e che forse doveva modificare l'alimentazione. Rimane comunque un errore di una gravita' inaudita. Per me fa finta. Comunque complimenti al truccatore: il sudore che cola dalla fronte sembra vero. Nemmeno il miglior Beltramo avrebbe potuto far di meglio.


IL MERCANTE IN FIERA
Questo post si complica sempre piu'. Ad ogni argomento le stronzate si accumulano in una montagna che oscura il sole. Prendiamo il mercato: gli stessi commentatori che han parlato di mercato insistentemente rompendo le palle a Rossi, a Guareschi, a Suppo, a Dovizioso, a Cecchinello e a Cicognani adesso dicono sdegnati che tutti questi cambi di casacca hanno avvelenato il campionato.
Cereghini che ha implorato la Ducati di prendere Vale per rinverdire i fasti della coppia Ago-MV ora si chiede "Chissa' se l'han preso al momento giusto" e "Chissa' se in Honda pensano di aver preso un fenomeno scegliendo Stoner". Da notare che fino a 2 giorni fa Rossi era l'unica scelta possibile e Stoner veniva da 5 podi consecutivi. Fino a Laguna l'uomo perso era Pedrosa. La Honda la sviluppava benissimo Dovizioso, ora la Honda e' perfetta per merito dello spagnolo.

Ma che si puo' pretendere da gente come Lucky che dichiara "Casey andava forte gia' con l'Honda ma cadeva 20 e piu'volte l'anno". Eeeeeh addirittura? Ma quante gare c'erano in calendario nel 2006? 65? Al primo anno in MotoGp Stoner si ritiro' 6 volte in 17 gp e che caspita. Quest'anno e' alla 3° caduta in Gp, l'anno scorso Lorenzo ne cadde 4, Rossi 3 ma a furia di sentire questi cialtroni pare cada solo l'australiano. Stagione di merda la sua per carita', ma perche' tirare i numeri a caso? E il prode Lucchinelli perche' non ci racconta quante volte cadde lui? No perche' a sentirlo parlare pare sia il Re della regolarita' in carne ed ossa.

Dice bene Cereghini che il 2010 e' compromesso dalle spinte negative dovute al mercato e alla presenza di separati in casa. Tuttavia dice una cagata quando parla di Yamaha come di "una squadra dove si fanno dispetti". Eggia' proprio Rossi che ha fatto erigere un muro per isolare il compagno copione (che poi copione non e'). Ma poi Rossi dall'annuncio a oggi e' cambiato cosi' tanto?
A me pare che il cambiamento in peggio sia in tutto il 2010 del marchigiano. Da quando e' rientrato poi Rossi e' sempre stato piu' lento non solo di Lorenzo ma anche di Stoner, di Pedrosa e ultimamente pure di Spies. In pratica li ha messi dietro solo quando son caduti. In tale contesto la gara di Indianapolis e' quasi positiva. Troppo comodo incolpare la Yamaha.
E comunque di questo bel casino c'e' da ringraziare una persona sola: il Sirenetto Del Torchio che ha dedicato l'intera annata a cercare Rossi e annunciandolo con grande anticipo. A che pro?

Ma i manager si sa son gente strana. Sale in cattedra il Dottor Lucchinelli che torna al comando del Gp dei Coglioni con "ma adesso Lorenzo che non ha ancora firmato dovra' accontentarsi dopo queste belle gare di Spies"
Mio Signore dammi la forza di scrivere. Intanto il plurale e' fuoriluogo. Le gare belle di Spies (nel senso di migliori di Lorenzo) sono... UNA.
Secondo la logica di Narcos a Lorenzo dovrebbero dire "si ok hai vinto il mondiale gia' a meta' stagione, hai vinto 7 gp, 3 volte 2° pero' dai cazzo sei arrivato 3° UNA VOLTA dietro a Spies!" Eggia' io guardate lo stipendio glielo taglierei. E Rossi allora con cosa lo devono pagare? In banane dopo quest'anno?
Poi pero' smentiscono loro stessi insinuando che la Yamaha giochi con l'elettronica per avvantaggiare questo o quel pilota. Ma pensare che magari a Spies abbiano passato qualche aggiornamento che gli permetta di stare con gli ufficiali no? E perche' quando aveva una moto decisamente inferiore che so, a quella di Rossi nessuno parlava di risultati pilotati dalle Case??

INTERVISTE COI VAMPIRI
Si arriva cosi' alle interviste dove le architetture del trio crollano una dopo l'altra. Le sintetizzo:

- Come Lorenzo son distrutti tutti, pure Rossi che ha visioni mistiche
- Dovizioso a proposito di differenze fra la sua Honda e quella di Pedrosa fa i complimenti al compagno che "ci da del gran gas"
- La situazione in HRC non e' come la descrive Bobbiese, praticamente il Dovi gli consiglia di smettere di raccontare cazzate.
- Da Pedrosa a Simoncelli TUTTI dicono che si scivolava come sul ghiaccio
- In Yamaha non c'e' nessuno che fa dispetti

In pratica non c'e' una sola frase del trio che non sia stata smentita dai fatti o dai protagonisti. Complimenti, credo sia stato il dopogara piu' incompetente che si sia mai visto, merita si' il cambio di rete: starebbero benissimo alla Rai.

Persino Rossi ammette che e' lui a dover migliorare, che ha provato a usare i settaggi di Lorenzo ma che non ci si trova (e questo smentisce il Lorenzo copione una volta per tutte...).
A ridare allegria ci prova allora Beltramo con una splendida battuta:

- "Anche Simoncelli ha avuto problemi di caldo ai piedi. Possiamo dire che qui nell'Indiana c'e' una nuova tribu': i Piedi Rossi"
- "Beh, dopo questa cazzata possiamo anche andare a letto."

Buonanotte.

lunedì 19 luglio 2010

LA SUPPLENTE NELLA CLASSE DEI FRIGNONI


clicca per ingrandire e ... gustarti i dettagli della locandina

Prima di tutto un paio di considerazioni personali.
In settimana e' stato scritto da Terruzzi un articolo terribile, probabilmente per farsi gioco di alcuni matti che popolano il web (e in alcuni casi non ha nemmeno tutti i torti) in cui sosteneva che: "Se Valentino Rossi, mezzo sifulo, con tibia neo fratturata, con spalla non aggiustata, salta su una Superbike mai vista e in mezza giornata fila come i protagonisti della Superbike ingarellati –stessa pista – poche ore dopo, significa che il livello della Superbike è decisamente, palesemente, definitivamente più basso rispetto alla MotoGP"
Bene.

Ma se il mezzo sifulo con tibia neo fratturata (in realta' e' neo-guarita vabbe') e spalla non aggiustata (che due coglioni...) salta su una MotoGp che non vede da oltre un mese e gira coi tempi dei primi lottando per il podio come la mettiamo col livello della MotoGp?
Allora il migliore di tutti e' forse Cal Crutchlow che a Rossi ha dato 1" e passa con le gomme da superpole?
Ovviamente noi non vogliamo dimostrare questo ma solo quanto il ragionamento di Terruzzi sia piu' zoppo di Vale. Non tiene conto infatti che ci son 4 piloti superiori a tutti ma il resto della MotoGp non e' proprio la "creme de la creme".
Quidi sputtanare la SBK per le prestazioni di Rossi ci pare una carognata del tutto gratuita.

Non contento il Terruzzi poi attribuisce facolta' taumaturgiche al tavulliano tanto da dire che "credo che tutti siano d’accordo sul fatto che questo ritorno coincida con una ripresa di vitalità straordinaria.".
Non so se si e' visto lo stesso nelle vostre tv, nella mia il duello Rossi non lo ha fatto da solo ma con Stoner (che il duello l'ha vinto ehm ehm) ma poi e' tutto cambiato cosi' tanto?
Al Mugello il "vuoto" lasciato da Rossi divenne una vittoria di Pedrosa con distacco su Lorenzo. Al Sachsenring il risultato e' stato... identico. Gia' pero' la vitalita' l'ha data Rossi... da solo. Infatti il sorpasso finale nemmeno e' stato riproposto. L'avesse fatto Rossi (vedi Laguna Seca 2008 o Barcellona dello scorso anno) ci facevano una collana di DVD, e l'apertura e chiusura dei TG sportivi per almeno un paio d'anni, ricavandone poi elucubrazioni su quanto e' figo essere Rossi. Invece no, perche' il sorpasso lo subisce, ma di questo parliamo piu' avanti.
Prima il solito omaggio alla nostra trasmissione preferita: FUORIGIRI.

VUOTO PNEUMATICO
Ho una proposta per la rete. Visto che il campionato di calcio e' fermo, perche' non mettere Mughini, Abatantuono e la Canalis (o la Satta tanto nessuno se ne accorge) a commentare la MotoGp? Sarebbe un bel passo avanti.
Gia' perche' le domande di Bobbiese variano dalla polemica inesistente (pure Dovizioso temeva di dover litigare con De Puniet poco tempo fa) all'inconsistenza di una scoreggia. Come quando chiede a Pedrosa se questa vittoria "e' importante in ottica mercato?"
Ma dico scherziamo? Se uno vince minimo gli decurtano l'ingaggio e se vince il mondiale magari lo pigliano a calci nel culo!
Per non parlare del solito pistolotto sulla condizione psicologica, ma con una novita'... IL TEOREMA DI ALZHEIMER

A causa di un malformazione dovuta all'eta' e al casco in testa troppo allacciato, Rinco Cereghini tende a capovolgere a ogni puntata qualsiasi cosa detta la volta prima. E' cosi' netto nel negare le sue stesse sentenze che pare se le debba scrivere per essere sicuro di dire la cazzata giusta.
Come erano arrivati a Barcellona? Lorenzo, Pedrosa, Stoner. E questo significava che Stoner era il motivo per cui la Ducati non vinceva, a Pedrosa manca sempre qualcosa per vincere e piu' volte e' stato detto che e' in un qualche modo inferiore agli altri. Lorenzo? perfetto e troppo forte mentalmente.
Come sono arrivati in Germania? Pedrosa, Lorenzo, Stoner. Stoner e' rinato, Pedrosa e' piu' forte tecnicamente di Lorenzo e quest'ultimo e' in realta' per Cereghini fragilissimo, lo evince da come cambia spesso idea sul suo vestiario tecnico (!!) ma e' assistito benissimo e lo nasconde bene. Insomma uno psicolabile con l'accompagnamento.
Guardate poi tempi e distacchi e chiedetevi da dove derivino tutte queste differenze rispetto a 15 giorni fa.
Giorni non mesi.

E' evidente che si sta preparando il terreno al ritorno alla vittoria di Rossi, occasione nella quale potranno dire che Lorenzo invece di maturare e' marcito e che non tiene la pressione. Bobbiese infatti con nonchalance chiede "ma come mai proprio oggi che torna Vale, Lorenzo non vince? Come ve lo spiegate?". Guareschi prova a rispondere in modo sensato pensando che magari tra il pubblico c'e' anche qualcuno non del tutto rincoglionito e da il merito alla gran gara di Pedrosa che ha girato col ritmo da pole.
Mapporc! Ma no! la risposta giusta e' che Vale (4°) mette pressione a Pedrosa per farlo andare piu' forte e mette una pressione con segno negativo a Lorenzo che va piu' piano. Mi sembra molto piu' logico no?

Eppure io mi ricordavo che dissero LE STESSE COSE proprio quando Rossi si fece male.
Ma come fanno a dare SEMPRE spiegazioni opposte a faccende identiche o interpretazioni uguali per situazioni del tutto capovolte?
Qui non e' questione di avere oponioni diverse da quelle espresse da Fuorigiri, ma semplicemente AVERLE!
Mi metto nei panni di chi conosce poco il motociclismo e si ritrova confuso dal continuo cambiamento di prospettiva. Non c'e' logica. Non c'e' coerenza. Ma tanto cazzeggio quello si. Par di vedere "Controcampo" dove bastano un paio di pareggi per dire che una squadra e' in crisi, poi vince per culo al 96° con un rigore che non c'e' ed e' gia' fuori dal tunnel.
E di Rossi che dicono? Che la sua arma totale e' l'odio per l'avversario. Cio' forse denota una fragilita' interiore? Manifesta un certo nervosismo quando le cose non vanno nel verso giusto? Macche'...E' UNA QUALITA'. Vediamo piu' avanti come si manifesta.

L'AMICO DI TUTTI
Preambolo: intervistato da Porta, Stoner spiega che non riusciva a raggiungere i 2 davanti e sapeva che Rossi, piu' veloce, l'avrebbe raggiunto e a quel punto ha cercato in tutti i modi di mantenere la posizione sfruttando i punti in cui era piu' veloce. E poi giu' una sfilza di complimenti a Vale per il recupero perche' pure lui ha sofferto gli infortuni (e piu' tardi parlera' anche di quelli di Pedrosa e Lorenzo).
Ma non e' divertente.

Ecco allora un Sudore Beltramo sbavante inginocchiato su una distesa di viti in ergal per adorare il suo amato Rossi. "Ahhhh come mi sei mancato!!" (assieme a qualche milione di telespettatori) ripete ogni 5 secondi e l'occhio si fa umido mentre Rossi da la sua versione molto matura dei fatti: "evidentemente sono una gran motivazione per gli altri piloti, Stoner come mi ha visto si e' messo ad andare piu' forte. La prossima volta mi travesto da altro pilota". Applausi risate, fuochi d'artificio, mentre Paolone comincia a scodinzolare "Ahhhhh come ci sei mancato!". Eccerto, Casey evidentemente doveva lasciargli il podio per rendergli omaggio.
Ma non basta.

Rossi deve rovinare la sua impresa con la solita battutina del cazzo che fa impazzire gli imbelli, perche' lui i complimenti, al contrario di Stoner li fa cosi':
"gli faccio i complimenti... cosi' almeno... cioe'... se se succedeva il contrario lui avrebbe sicuramente frignato come ha fatto dopo Laguna Seca e invece queste sono le gare".
Applausi, risate, musica da circo, petardi e coriandoli. Complimenti per l'eleganza. E Beltramo, oramai in un lago di bava "ahahhaahah mi rendo conto che mi mancavi anche cosi'"

Ce ne fosse uno che si rende conto che in realta' il frignone e' proprio Rossi. Che poi racconta un curioso retroscena in cui alla prima curva dopo il traguardo finge di essere arrabbiato con Stoner e Guareschi gli suggerisce "dovevi mandarlo a cagare come fa sempre lui!!" E giu' risate, urla di entusiasmo, campane a festa e frecce tricolori in acrobazia.
La prossima volta pero' forse e' meglio che Guareschi si rimetta qualcosa di griffato Yamaha come quando correva o anticipiate una camiciola Ducati a Rossi.
Peccato pero' che appena passato il traguardo, Rossi faccia un gesto poco scherzoso e senza che Stoner lo possa vedere... mah.

Belle infine le domande pungenti di Pernat: "dammi un solo motivo per cui la Yamaha ti lascia andare. Perche'?" Uno e' poco caro Carletto, saranno almeno 15 milioni.
Ma e' possibile si siano tutti dimenticati che e' dallo scorso anno che Rossi chiede apertamente alla Yamaha di puntare su un solo pilota? E che in inverno ha detto altrettanto apertamente che se la Yamaha non "risolveva" la situazione lui poteva accettare l'offerta Ducati?
E' possibile. Non se lo ricorda nessuno. Pare quasi che Vale sia stato cacciato in malo modo. Cosi' almeno narrera' la leggenda.

IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI
Poco male perche' comunque un grande momento di televisione ce l'avevano gia' regalato Guidone Meda e un eccitatissimo Loris Reggiani. E' accaduto durante le prove dove il commentatore si inerpica in una difficile metafora sull'assenza di Rossi paragonata a quando una supplente carina e di manica larga prende il posto della prof stronza. Reggiani fulmineo ritorna alla sua gioventu' e ci regala questa perla "io mi facevo le seghe con le supplenti"



Passano lunghi secondi dove Meda ritrova il coraggio di proseguire la metafora, rischiando pure che magari Loris si ripeta. Sia mai che scenda in scabrosi dettagli.
Noi di Gigler vogliamo dare la nostra solidarieta' al Reggio.
Primo perche' in fondo non ha fatto nulla di male.
Ci son tanti personaggi famosi e piu' influenti di lui che fanno "outing" dichiarando la loro omosessualita' o bisessualita'. Con tutta la gente che ha fatto la stessa cosa, almeno lui ha avuto il coraggio di dirlo... in tv... in diretta... ehm... commentando una corsa di moto...

Il secondo motivo e' che quel silenzio ci ha fatto ribaltare dal ridere. Piu' delle battutine di Rossi.


P.S. di De Puniet non diciamo nulla. Anzi secondo me non e' nemmeno fratturato, e' solo uno sporco imitatore del Vale. Tie'!

P.P.S. Espargaro' finge invece di aver male a una vertebra. E che sara' mai, bastan due massaggi. Piagnoni!

lunedì 21 giugno 2010

IL CAMPIONE DEL FUTURO

E dopo la pressione arriva la flessione.
E' la nuova parola d'ordine di "Fuorigiri" la sempre piu' demenziale trasmissione di commento alla MotoGp che per sopravvivere all'assenza di Rossi deve trovare una nuova proprieta' fisica da attribuire ai piloti vittime della critica e dello sberleffo dei depositari della Verita'.
Sembra passato un secolo da quando Jorge Lorenzo veniva additato come pilota che piu' pativa l'assenza di Rossi: contratto, sotto pressione, ridimensionato secondo lo stesso Cereghini che adesso lo vede come dominatore assoluto. La differenza? Che al Mugello era arrivato secondo. SECONDO capite, non merdesimo, non in terra ma SOLO secondo.

Meglio ma molto meglio la telecronaca: sara' che manca Rossi, sara' che non si parla di psicologia, sara' perche' c'e' un gruppetto che da battaglia, ma il Gp d'Inghilterra e' stato forse il piu' gradevole da diversi anni a questa parte.
Vai cosi' Guido, anche quando rientra Rossi fai finta che sia un pilota come gli altri (anche se ha vinto di piu' ed e' italiano) e fai la cronaca della gara per chi anche adesso le guarda e non per chi guarda solo Vale.

LA RECESSIONE
Senza Rossi, in tv non ci va piu' nessuno. Platinette Bobbiese se ne sta appollaiato su uno sgabello con una tribuncina di ospiti del calibro di Claudio Corti e ... lo stesso Reggiani. Avanti cosi' e verranno spacciati per ospiti pure Porta e Beltramo. Gia' me l'immagino Guiduccio nostro che gli fa:
-"Dai Loris vai te a Fuorigiri che non c'e' nessuno."
-"Eh ma che palle sempre io a far da tappabuchi!"
-"Eh ma chi ci mandiamo? Il traduttore simultaneo? Pernat e' fuggito dalla vergogna assieme a Melandri, Simoncelli ha provato a prenderlo di peso Beltramo ma gli e' scappato, lo sai che Paolone non e' velocissimo a piedi e tutti gli altri ci han gia' mandato a cagare!!"
-"E vabbe', ma cos'e' che devo dire? Pressione e poi?"
-"Flessione, con due S."
-"Flescione?"
-"No Loris, flessssssione"
-"Fleshone"
-"Si vabbe' dillo come cazzo ti pare tanto non ci guardera' nessuno. Per il resto dai sempre ragione a Nico come si fa coi matti"
"Flesc... flesshh..."

IL NUOVO EROE
Parte quindi in sordina la celebrazione dell'erede designato a raccogliere tutti i "complimentissimi" come li chiama Bobbi il Biondo, vale a dire Andrea Dovizioso. Secondo in gara e in classifica, pare sia il nuovo sfidante di Lorenzo e invece ha preso una pagata assurda, di quelle dove del primo non devi nemmeno pronunciare il nome.
Noi non gli vogliamo male pero' se consideriamo che oltre a Rossi sono praticamente mancati Pedrosa e Stoner per altri motivi di cui parliamo piu' avanti, dire "Dobbiamo essere un po' piu' veloci" e' come dire che Meda deve essere un pelino piu' alto per fare il modello. OTTO SECONDI presi in dieci giri e poi Jorge e' andato a spasso. Non solo: dopo la pessima partenza Stoner ha girato per ultimo alla prima curva, dopo 5 giri era a 7" da Dovi ed ha concluso a 7 ... DECIMI. Considerando che Vale e' arrivato dietro al Dovi soltanto quando si e' dovuto fermare a tirar su la moto, questo sarebbe stato il solito 4°-5° posto, spacciarlo per un miglioramento sul quale la HRC deve riflettere e' piuttosto azzardato.
Andrea e' bravo ma ce n'e' ancora prima del "next level".

I SOTTOPRODOTTI DELLA FLESSIONE
Ci hanno indottrinato per anni che tutti i problemi di Stoner e Pedrosa erano dovuti alla presenza di Rossi e della sua pressione psicologica indotta. Ora invece si parla di "flessione" che e' la stessa cosa ma e' piu' naturale, non viene da Rossi e si trova pure in erboristeria.
Sarebbe in flessione Pedrosa quello che ha dominato il week-end di Silverstone, al punto che si preannunciava un nuovo Mugello, con Lorenzo che faticava a tener dietro il connazionale della Honda.
Poi due cadute, pure bruttine, di quelle che ti tolgono fiducia: una in piega e l'altra in frenata.
Allora la flessione quale sarebbe? Quella della gamba destra che si piega a banana colpita dalla ruota posteriore? O quella del mono mentre passa sulla gamba sinistra? E' la prima, quella della gamba. Quella del mono era compressione.
L'altro in flessione sarebbe Stoner che secondo Nico "non fa il suo dovere come Dovizioso". L'avesse fatta Rossi una rimonta dall'ultima posizione fino a giocarsi il podio, avrebbero tirato giu' il Duomo di Milano con le ruspe ed eretto una statua di Rossi d'oro massiccio a mo' di simbolo fallico.

Cosi' le 3 scimmiette non vedono (Cereghini) che in realta' Stoner e' andato molto piu' forte di Hayden, del campione del futuro Spies, del fratello d'Italia Dovizioso, del caparbio De Puniet, dell'ottimo Simoncelli, insomma tutti quelli che sono stati piu' bravi pur andando piu' piano. Poi non sentono (Bobbiese) o fan finta di non capire come e' andata la gara e continuano imperterrite a parlare di crisi dell'australiano imbeccati anche da un Corti che rivela il perche' della sua presenza, e' li' per dire che Stoner quando si e' tolto i guanti gli tremavano le mani. Poi lo intervistano ed e' tranquillo e sorridente.
E infine il 3° macaco non parla (Reggiani) perche' quando prova a dire che Stoner non e' andato piano ma ha sbagliato la partenza, viene stoppato immediatamente dal conduttore che non sente.
Avesse parlato subito Loris avrebbero dovuto tagliare un terzo di trasmissione con annessa fuffa.

LORIS GRAZIE LO STESSO
Ma noi comunque ringraziamo il romagnolo che porto' in alto l'Aprilia quando veniva verniciata in modo disgustoso. Perche' il sabato ha avuto il coraggio di dire quello che molti pensano ma non dicono mai. Sara' perche' non si rende conto del suo ruolo, sara' perche' non ha capito la domanda, ma Reggio alla domanda di Meda sull'importanza a livello psicologico dell'assenza di Rossi, ha risposto come avrei fatto io e milioni di motociclisti: "Forse e' piu' importante per noi che per i piloti"
Mi permetto poi di sintetizzare il suo pensiero sul mondiale: "non si capisce perche' adesso il mondiale sia riaperto e si parla di Pedrosa, di Stoner come se avessero maggiori possibilita': Lorenzo era davanti prima della caduta di Rossi, semmai adesso ha un rivale in meno. Non si capisce perche' debba essere meno forte."
Idolo.

Ci prova anche a Fuorigiri a far capire che l'aspetto psicologico e' diverso da quello che si legge sui giornali. Non e' la pressione messa su da un pilota rispetto agli altri attraverso i media. Quella e' tutta una montatura dei media stessi che da una cazzata ricavano ragionamenti assurdi. Basti dire che adesso questo podio di Spies per disgrazie altrui diventa il motivo per cui Rossi va alla Ducati. Come se un pilota in griglia leggesse la Gazzetta e poi ripiegato il giornale scendesse dalla moto perche' turbato.
No, l'aspetto psicologico lo spiega bene Reggiani: vai forte, cadi senza sapere il perche' e allora cominci ad andare piu' piano non fidandoti piu' (del mezzo o di te stesso) come prima o comunque (aggiungo io) non piu' fino a quel limite in cui andavi come un treno, rischiavi tantissimo ma non cadendo credevi ce ne fosse ancora.

Ci vuole molto a capirlo?

domenica 6 giugno 2010

IL FANTASMA DELL'OPERETTA


Premessa: non siamo per natura portati a godere delle disgrazie altrui.
Non e' che siamo contenti dell'infortunio di Rossi, ma nemmeno ci disperiamo. Seguiamo il Motomondiale da prima del 1996 e abbiamo visto di peggio. Abbiamo visto l'incidente di Franco Uncini, la spina spezzata di Rainey, le gambe distrutte di Lawson, di Doohan, i polsi infranti di Schwantz come di Spencer, la mano cibernetica di Criville, la tibia rotta, pure quella, di Gardner che pero' non se ne era accorto, rialzo' la moto e ricadde scomponendo la frattura.
E l'elenco sarebbe ancora piu' lungo se nominassimo anche tutti quegli infortuni dai quali i piloti si sono ripresi a tempo record senza darci il tempo di ricordarci che si erano fatti.
Alla luce di tutto cio' capiamo l'importanza di Rossi, ma ... francamente ... AVETE ROTTO IL CAZZO.

RITORNO AL FUTURO
Se un giorno Rossi smettera' di correre ci auguriamo diventi telecronista al posto di Meda e Reggiani, unica soluzione forse per non sentirci ripetere ogni 20 fottuti secondi "quanto ci manca Vale".
La telecronaca non ha sofferto dell'assenza di Rossi, ma della sua eccessiva presenza, tant'e' che non veniva nominato pilota (Pedrosa, Lorenzo, Stoner, persino Merlandri) senza tirare fuori quanto poteva sentire la pressione. Dani va forte perche' non c'e' Rossi, mentre Lorenzo va piano perche' non c'e' Rossi, Stoner sente o non sente la pressione? Dipende, perche' ci han sempre detto che Rossi lo manda in crisi e invece va piano proprio quando non c'e'. Non sara' che invece non gliene frega un cazzo?!
Ma il polpettone era cominciato con la 125, continuato con la Moto2, con interventi sempre al limite della commozione (cerebrale) di Beltramo che chiamava i piloti italiani solo per fargli salutare Rossi. A quel punto mi sono addormentato e ho sognato che giravo al Mugello. Mi son divertito di piu'.

LA STORIA SECONDO REGGIO
Che Reggiani non sia particolarmente colto lo sapevamo, ma citare episodi delle corse alla cazzo di cane e' stato un vero spasso. Si comincia con "A Imola non si e' piu' corso dopo la morte di Senna, il giorno prima e' morto Ratzenberger e se moriva solo lui magari si correva lo stesso."Chi glielo dice che il circuito venne modificato gia' per l'anno successivo con una variante al Tamburello e che vi si corse fino al 2006 smettendo per giunta per altri motivi e non certo per una morte di 12 (DODICI) anni prima?
Non manca la frecciatina a Melandri, entrato di diritto nella lista nera perche' ha OSATO dire una cosa su Rossi. Anche Macio, per la prima volta, viene tirato in ballo come succube della pressione di Rossi "Come quella volta che Marco era 4°, vide Vale in terra e ando' a vincere". Ma che cazzo spari? Eccerto perche' uno decide di vincere cosi' da un momento all'altro e non osa farlo prima per paura di Rossi.
In realta' in quella gara Melandri scelse gomme piu' dure, tutti si ritrovarono sulle tele prima di lui e li passo' in scioltezza senza variare il suo di passo. Esattamente come Capirossi al Sachsenring nel 2007. Rossi ruppe il motore quando aveva 10" di vantaggio e Macio che doveva fare? fermarsi e non vincere per rispetto?
Ma andate a cagare!

I TOPI BALLANO E GLI ASINI RAGLIANO
Ovviamente Fuorigiri era tutto su Rossi moribondo dopo l'ottimo lancio della telecronaca. Del resto se la prima domanda di Sudore Beltramo fatta a Pedrosa e' stata "Dani, ma andavi cosi' forte perche' non c'era Vale?". Peccato per la risposta banale, io avrei risposto "Si'. Faccio il pilota ma ho paura ad andare forte e le gare non le voglio vincere. Scusatemi, sento la pressione"
Io invece ho l'impressione che a ballare siano le idee di certi "espertoni" che seguono il motomondiale da 30 anni e ancora non hanno capito un cazzo. Altrimenti non si spiega come mai Lorenzo venga definito "ridimensionato" perche' in 4 gare e' arrivato due volte primo e per la seconda volta 2°. Ma dico questo e' il ridimensionamento??? E quando Rossi e' arrivato dietro? Ah e' vero era colpa della spalla...

La curiosita' pero' di vedere se ci arrivano a dirne una azzeccata e' troppa e continuo ad aspettare in vano. Dunque vince Pedrosa e Vale e' infortunato. Chi ci arriva? Dai che e' facile. Su, ci arriva anche un cretino. No? Siamo messi peggio dei cretini? Allora tocca dirlo a me? E vabbe' ma voi vi pagano...
Dani Pedrosa son almeno due anni che tribola con infortuni anche gravi. Proprio qui al Mugello lo scorso anno gli si riapri' una frattura. L'anno prima, al Sachsenring, mentre era in testa alla corsa e al mondiale, cadde rovinandosi mano e una manciata di altre ossa. Al punto che al Gp successivo non avrebbe nemmeno dovuto correre.

Eppure i nostri beoti non se ne rendono conto che quest'anno Pedrosa e' sempre andato forte e non ha problemi fisici. Cosi' come lo deve dire Lorenzo ai giornalisti che si ruppe 2 caviglie. Per non dire che chiedere a un campionario di chirurgia come Melandri cosa pensa dell'infortunio di Vale e' come chiedere a un cieco come si sta a portare gli occhiali.
Piuttosto nessuno chiede come mai nei tracciati dove si fa fatica a scaldare le gomme (in Qatar come al Mugello erano in tanti con la gomma bianca) le Honda vanno bene, mentre nelle piste piu' aggressive come Jerez e Le Mans le HRC fan fatica a finire la corsa davanti pur essendo competitive. Che dite? Chiedo troppo? Devo andare io a far domande meno idiote di "cosa auguri a Vale?"

MARCO VS MARCO
Dopo aver detto che Melandri deve pensare a star zitto e dar del gas, Narcos Lucchinelli si ritrova proprio di fianco all'"infame". E Macio con molta calma spiega che se Rossi ha problemi di messa a punto con le stesse gomme degli altri e' perche' la Michelin con gomme appositamente fabbricate questi problemi li risolveva (del resto non era Rossi a lamentarsi gia' nel 2007 del contingentamento che impediva questa pratica? ndr) Solo chi e' in malafede poteva farne polemica dice Melandri. Le faccette da culo che Cereghini fa ci indicano chiaramente a chi e' rivolto il messaggio.
Ma le gomme tengono banco perche' e' per tutti colpa della gomme se Vale e' volato alle Biondetti. Calma e gesso: perche' quando gli altri cadono per le gomme fredde sono coglioni e quando lo stesso errore lo fa Dio van cambiate le gomme? Misteri della Fede.

Peccato che tra il Marco vecchio e il Marco nuovo non abbia messo bocca il solito Franco "Platinette" Bobbiese. Mi sarebbe piaciuto vederlo riproporre (perche' lui e' uno che si ripropone) un ritorno all'assenza dell'elettronica su queste moto il giorno dopo il volo del suo idolo. Peccato non ci fosse Guareschi sarebbe stato un bel siparietto.

LA MEMORIA STORICA CORTA
Ma non bastavano gli strafalcioni di Reggiani in telecronaca, serviva il dotto e saggio Cereghini a illuminarci d'immenso con una serie di CAZZATE fotoniche. Essendo il piu' vecchio nonche' rincoglionito della troupe deve essere convinto che va piu' indietro degli anni '90 si possa dire qualsiasi cosa.
Lo spunto e' il tormentone di Rossi alla Ducati. Cheppalle.
Qui Rinco da il meglio (peggio?) di se partendo da lontano. Magari ci andasse pure lontano.

"La Ducati dovrebbe fare come il Conte Agusta che prese Agostini per fare la moto 3 cilindri e smetterla con la "molle" 4 cilindri. Cosi' da avviare un ciclo non di vittorie ma di mondiali" BOOOM.
Ma quante cazzate ha detto in poche frasi?

Agostini venne ingaggiato nel 1965, sapete cos'era la Mv Agusta nel 1965? Era la moto che aveva DOMINATO OTTO STAGIONI DI FILA. E meno male che era molle la "quattro".
E chi era Agostini? Era un pilota di 23 ANNI, non 32 come sara' Vale il prossimo anno e divenne il numero uno della Marca rossoargentata non per scelta divina ma era la seconda guida di Hailwood che ando' alla Honda seguendola nel successivo ritiro.
Quindi il Conte, pace all'anima sua, tutto questo non lo aveva affatto programmato.
La "3 CILINDRI" venne si' sviluppata da Agostini, ma il suo ingaggio fu caldamente consigliato da Ubbiali, non al Conte ma al responsabile tecnico Magni.
Ma soprattutto la 3 cilindri nacque 350cc. Agostini la utilizzo' per stravincere si', ma quando la MV rimase l'unica Casa impegnata nel mondiale.

Quindi per seguire la teoria farneticante di Cereghini, la Ducati dovrebbe prendere un pilota emergente (Rossi per eta' ingaggio e importanza non puo' essere definito tale) ma solo dopo aver dominato tutto e tutti o sperare nei ritiri di Honda e Yamaha. Perche' MV era gia' vincente tecnicamente prima di Agostini e in breve tempo rimase pure senza avversari.
Il tutto perche' a Cereghini sta sulle palle Stoner, definito incapace di sfruttare l'enorme potenziale della Ducati, "a parte nel 2007 ma per altri motivi". Quali altri motivi? Il serbatoio segreto cui solo tu credevi? O perche' non era 800cc? O perche' aveva le Bridgestone? Del resto da uno che definisce Lorenzo "ridimensionato" che ci si puo' aspettare??

Fortunatamente chi le moto le fa non e' come chi le commenta sparando cazzate.
Preziosi e' chiaro e conciso a proposito di Rossi alla Ducati. Certo gli farebbe piacere (guai se dicesse il contrario) pero' conferma che Vale vuol stare in Yamaha e che "abbiamo gia' abbastanza problemi tecnici per perdere tempo a far la guerra ai giornalisti e alle voci che escono". Capito barbone?
Alla faccia dell'enorme potenziale, e' un'ora che il responsabile tecnico ti dice che piu' di cosi' non va.

VALE TORNA PRESTO
All'appello commosso ci uniamo anche noi. Torna presto Vale, che almeno quando ci sei puoi smentire in diretta le cazzate di questo gruppetto di coglioni che cosi' a briglia sciolta son pure peggio.

lunedì 26 ottobre 2009

ROSSI VA


Nei prossimi giorni seguiranno centinaia di analisi sulla stagione di Rossi, sul fenomeno Rossi, sulla storia di Rossi, e tanti bla bla bla conditi da decine di DVD e cazzate a largo raggio.
Noi, nel piccolo del nostro blog tentiamo la nostra analisi che sicuramente si differenziera' dalle altre perche' non tratteremo l'aspetto psicologico del motomondiale 2009 ritenendolo di trascurabile importanza per non dire un ammasso di cazzate.
Quindi al netto della oramai famigerata "pressione psicologica" tanto di moda, vediamo come e perche' c'e' Rossi campione del mondo e non Canepa.

PILOTAGGIO

Innanzitutto trovo strano che vengano tirate fuori continuamente tante virtu' di Rossi ma mai la sua velocita'. Un pilota DEVE essere veloce e continuo nelle prestazioni. Non e' politica o psicologia. Vale non deve CONVINCERE gli altri di essere veloce, deve semplicemente esserlo.
Sul web si trovano le cazzate piu' disparate come Vale mancino che va piu' forte a sinistra. Infatti nei due circuiti americani che girano in senso antiorario ha perso, cadendo pure a Indy.
La verita' e' che Rossi e' un pilota estremamente efficace nella fase di inserimento. Non solo stacca forte, ma ha una estrema sensibilita' nell'ingresso in curva che lo porta a guadagnare terreno senza sacrificare la velocita' di percorrenza e di uscita. Seppur raramente sbagli, il suo errore piu' classico e' quello di allargare in ingresso. Non veri e propri dritti da staccata cannata ma "larghi" da curva impossibile da chiudere. Anzi dove la staccata e' netta e l'ingresso forzatamente lento patisce un po' di piu'.
Puo' essere che la sua altezza e il suo peso lo facilitino nella direzionalita' e trazione della moto, visto da vicino senz'altro salta all'occhio come altri piloti piccolini che guidano appesi siano piu' sul filo del rasoio mentre Rossi sembra sempre avere il margine per variare la traiettoria, cosa che lo rende anche particolarmente efficace nei sorpassi. Come ad Assen, Misano dove e' passato chiudendo le traiettorie piu' degli altri.
A mio modesto avviso non dare risalto a come guida o peggio darlo per scontato, non rende giustizia a quella che e' la prima qualita' di un pilota che comunque da sola non basta.

MEZZO

Non v'e' dubbio nemmeno piu' nell'ultimo ufficio di mediaset che la Yamaha M1 sia la moto migliore in MotoGp.
Da sempre dotata di ottima ciclistica, in passato ha pagato un debito di potenza e un certa aggressivita' sulle gomme. Con l'odierno monogomma pare invece che questa sia l'unica moto a non patire piu' di tanto i cambiamenti climatici e di temperatura.
La Honda ad esempio si e' mostrata brillante con temperature basse dove scompare il surriscaldamento delle Bridgestone, soprattutto all'anteriore vero punto critico della RC212V. Per un pilota come Pedrosa, che inclina tantissimo la moto a centro curva, la mancanza di grip davanti e' stata spesso motivo di cadute improvvise anche senza che vi fosse una grande variazione di ritmo da un giro all'altro.

Al contrario la Ducati soffre di cronaca mancanza di trazione e di usura precoce del posteriore per "wheelspin". Non a caso e' tutto l'anno che la Casa bolognese alterna i forcelloni in carbonio e alluminio che hanno diverse caratteristiche. Ma la coperta e' corta e si deve scegliere se avere trazione mangiando la gomma o scivolare un po' di piu'. Chiaramente la scelta limitata a 2 mescole (una delle quali quasi sempre inutilizzabile per la gara) aggrava il problema. Si sono cosi' viste spesso le Gp9 con gomme "bianche" piu' morbide affrontare le gare dove la dura scivolava troppo o distruggere le rain in pochi giri. Ultimamente pero' la situazione pare migliorata.

In Yamaha invece la moto e' competitiva sempre e con entrambe le mescole. Capace di fare un buon passo e al tempo stesso di sparare il giro secco con le morbide nuove. Honda e Ducati si ritrovano spesso ad avere problemi opposti: la jap quando va forte sul giro secco poi non ha il ritmo giusto in gara, Stoner spesso ha fatto ottimi tempi con le gomme dure migliorando poi di pochissimo con le morbide.
Non passa inosservato poi che la Yamaha M1 pare essere l'unica moto che non sbacchetta, non fa saltare il posteriore e appare sempre neutra sia sul veloce che sullo stretto.
Uno strumento formidabile affidato a due piloti altrettanto eccezionali non poteva che sgominare la concorrenza.

Bon, fatta la tara a mezzi e team di prim'ordine, necessari ma non sufficienti a vincere gare e campionati vediamo cosa ci ha messo di suo Rossi.
Si legge un po' ovunque che e' stato piu' regolare, costante e ha commesso meno errori dei suoi avversari. E' vero solo in parte perche' pure Vale quest'anno ha diversi "zero" nella sua striscia.

VITTORIE & RITIRI


Con un Gp ancora da disputare, ma Valencia non e' una delle sue piste preferite, Rossi e' al momento a quota 6.
Siamo lontani dai 9 o 11 dei precedenti titoli dominati con l'aggiunta di una sfilza di podi da paura. Peggio ha fatto solo nei campionati persi come i 5 del 2006 e i 4 del 2007, stagioni pero' pesantemente influenzate da problemi tecnici.
Alla voce errori invece siamo su livelli da campionato perso. Nel 2006 si ritiro' 3 volte ma SEMPRE per motivi tecnici: motore in Francia, gomma a pezzi in Cina, e il top del motore rotto mentre arrancava con gomma dechappata a Laguna Seca cui pero' bisognerebbe aggiungere la caduta innescata da Elias al primo Gp e una gara di Assen compromessa da una caduta in prova.
Quest'anno le "gare no" sono sempre 3: caduto a Le Mans subito dopo il cambio moto, caduto ma rialzatosi a Donington sempre sul bagnato e infine caduto sul secco a Indianapolis.
Saltano all'occhio 2 cose: il numero di ritiri e' sui livelli 2006 ma senza colpe per la moto. A livello di regolarita' e di vittorie quindi Rossi non ha fatto una delle sue migliori stagioni. Pero' ha vinto lo stesso, vediamo dove.

AVVERSARI

Se quest'anno non e' stata una passeggiata per Rossi lo si deve in gran parte al livello dei suoi avversari odierni. Non e' un caso che l'ultima volta che e' andato in doppia cifra di vittorie, dei Fantastici 4 ... ci fosse solo lui. Ma il fronte avversario e' stato sia frammentato che incompleto.
Per motivi di salute Pedrosa e Stoner non sono stati nelle condizioni di contendere il titolo al tavulliano. Dani si e' presentato al primo Gp coi postumi di una brutta caduta nei test invernali cui e' seguita una frattura riaperta al Mugello. Per Stoner invece i ben noti problemi di debilitazione a seguito di un malanno tutt'ora misterioso ma di certo non finto e che gli ha fatto saltare 3 gare e correre in condizioni precarie altre 5.
A cio' si aggiunga il discorso di cui sopra riguardante le moto visto che Honda e Ducati in alcuni circuiti non si sono rivelate all'altezza delle Yamaha.
Chi rimane?
Ma ovviamente lui, Giorgino Lorenzo! Assurto al ruolo di anti-Rossi e dotato dello stesso materiale dell'italiano (almeno per meta' stagione) non sempre si e' dimostrato all'altezza di tale responsabilita'.
Per lo spagnolo i ritiri sono addirittura 4 e tutti per caduta: in solitaria e inutile a Jerez, con un errore grossolano a Donington, in bagarre con Rossi a Brno resistendo all'esterno e infine toccandosi in partenza con Hayden in Australia.
Quattro errori di guida dunque e zero problemi tecnici ma che da soli non spiegano la differenza tra i 2 piloti Yamaha.

VITTORIA AI PUNTI O PER KO?

La vera differenza l'ha fatta Rossi battendo il rivale perche' gli errori si sono spesso compensati e il margine di punti e' superiore a una gara andata a vuoto in piu' (25p). Al di la' delle gare dove uno ha vinto e l'altro e' caduto son da segnalare i duelli quasi sempre a favore di Rossi.
A consegnare il mondiale al 46 sono stati l'incredibile sorpasso a Barcellona, la caparbia resistenza agli attacchi veementi di Jorge a Laguna Seca e Sachsenring, rispettivamente per un 2° e 1° posto, nonche' le vittorie senza alibi di Assen e Misano.
Sono invece molto meno di quanto si creda le volte in cui Lorenzo e' arrivato davanti a Rossi.
Ci son le 2 vittorie in contemporanea con le cadute dell'italiano in Francia e a Indianapolis, ma se si guarda alle volte in cui sono arrivati entrambi al traguardo il bottino dello spagnolo e' magro: SOLO 3 ovvero: Motegi, Mugello ed Estoril.
E' un po' poco per dire che Lorenzo e' in grado di battere Rossi che invece ha mostrato il culo allo spagnolo ben 7 volte cui vanno aggiunti i 4 voli per un totale di 11 gare in cui Rossi ha fatto piu' punti di Lorenzo.
Tanto per avere un riferimento basti pensare che Stoner e' arrivato davanti a Rossi 5 volte: Qatar, Mugello, e nelle ultime 3 gare consecutive. In quattro di queste cinque occasioni l'australiano ha vinto il Gp eguagliando cosi' le 4 vittorie dello spagnolo. Siamo ancora convinti che sia Jorge l'unico in grado di impensierire Rossi?

ALLELUJA ALLELUJA

Onore al merito quindi di un Rossi che ha battuto sonoramente il compagno in una stagione tribolata. Dove sono usciti allo scoperto i limiti di pilota e team nel fronteggiare situazioni impreviste come i flag to flag o le difficolta' di messa a punto che non sempre riesce da subito.
Va invece a favore di pilota e team la capacita' di raccogliere il massimo profitto anche dalle situazioni difficili riuscendo spesso a raddrizzare week-end cominciati male.
E' per questo che forse Rossi non e' piu' il mostro che era rispetto ai vari Biaggi, Gibernau, Barros e Capirossi, le gare perfette sono state solo un paio ma nel complesso e' ancora il migliore per esperienza e visione di gara.

Una dote che lo mantiene longevo e destinato ad altri successi.

giovedì 9 luglio 2009

DUBBI DALLA LAGUNA


Come un fulmine a ciel sereno, tra una stronzata e l'altra, tra uno che mette pressione e l'altro che somatizza, tra una offerta milionaria e due pacche in terra nelle prove, ha vinto Pedrosa.

Di Dani non sono mai stato tifoso, ma son contento che l'urlo dei fanboys (comunemente detti bimbiminkia) si sia strozzato in gola. Perche' attorno al pilota spagnolo si monta sempre chissa' quale alone di mistero, solo perche' timido, il suo manager pare Belfagor al punto che sembra il motomondiale dei deficienti a sentire stampa e tv: uno fa il buffone, l'altro corsi di recitazione, uno non parla e ovviamente ce n'e' un altro che somatizza, ci mancherebbe. Ed e' stato bello che questa vittoria sia arrivata proprio nel week end piu' chiaccherato, quello dove si parlava dei 5 milioni offerti a Lorenzo per passare alla Honda che sono stati subito abbinati ad un addio a Pedrosa, addirittura un giornale con cui mi son pulito il culo lunedi' (ma vi consiglio la cara e vecchia carta igienica) vedeva il piccolo spagnolo passare alla Suzuki.Ma dico stiamo scherzando?
Il motomondiale e' sempre piu' calciofilo, le notizie vengono inventate cosi', "alla Maurizio Mosca" (il peggior giornalista qualunquista di tutti i tempi) che tra un po' mi tocchera' leggere che Rossi compra la Hayate per vincere il mondiale da costruttore e ci mette in sella Agostini.E invece Dani l'ha messo nel culo al mondo e ne sono contento. Un po' perche' pare sempre un po' triste e un po' perche' e' tutta la stagione che cade e si fa malissimo. Ovviamente come accade sempre in questi casi salta fuori la teoria del "pilota solitario" che e' la seguente: "eh se riesce a scappare davanti vince senno' no" e grazie al cazzo, tutti se si mettono davanti a girare piu' forte degli altri vincono, ma resta da stabilire quando e' possibile farlo. Ad Assen e' partito davanti Pedrosa, ma sapeva che non aveva il passo degli altri e poi e' caduto.Perche' e' tutta li' la questione: se sei abbastanza veloce davanti ci rimani, altrimenti qualcuno piu' veloce di te ti passa e ti fa ciao. Le corse sono cosi', e' inutile menarla con Pedrosa/Stoner che non sono forti come Rossi nel corpo a corpo. E' una stronzata. Non e' che uno va forte solo quando fa sorpassi, anzi se li fa e recupera significa che in prova o in partenza non e' riuscito a fare il massimo. Perche' quando Pedrosa e' in condizione di vincere lo fa, a volte riuscendovi e a volte andandovi vicino. Come tutti quelli forti del resto. Quando non e' la' davanti e' perche' non ha il passo per vincere.
E allora quando vince Pedrosa che si fa? Si comincia ad analizzare il perche' non vince sempre. Paradossale. Il fatto e' che Pedrosa, coi suoi 50 kg, il suo stile da 250ista, pur essendo bravissimo ha bisogno di moto/gomme/sospensioni perfette per rendere al massimo, cosa che secondo nostri studi accuratissimi si verifica 2-3 volte l'anno con le "Moto Grosse e Pesanti". C'e' poco da fare. Cadalora vinse 8 gp in 4 anni (93-96), Biaggi era sempre nei piazzamenti ma vinceva pochino e ora Pedrosa vince a meta' della sua 4° stagione la sua 7° gara, media perfetta.Cio' non impedisce che possa diventare un giorno campione del mondo, ma difficilmente con questi avversari potremo vedere Dani vincere 7-8 gare in una stagione, ne dubito fortemente a meno che non abbia una Honda decisamente superiore a tutti. Piu' facile che lo vinca piazzandosi a raffica sul podio piu' un paio di zampate.
Del resto in questa fase della stagione esattamente un anno fa era in testa al mondiale, si correva prima al Sachsenring e poi a Laguna, stava vincendo, era in testa, velocissimo, imprendibile con Puig che gli segnalava un distacco inferiore a quello reale. Tutti a dare addosso al manager iberico ma domenica scorsa si e' visto il perche': se non lo frusti Dani rallenta.Su Puig poi mi sento di spendere qualche elogio. Non me ne frega niente se e' antipatico o se non saluta Dovizioso a pranzo. Queste sono inezie. La realta' e' che Puig, coi suoi 3 miseri podi e una vittoria ha fatto per il motociclismo molto piu' di tante vecchie glorie che si pavoneggiano nel paddock e da decenni non fanno una fava. Fosse italiano gli avrebbero fatto un monumento a uno cosi'. Alberto ha creato una fucina di talenti, li ha seguiti fino al mondiale, ha raccomandato Stoner a Cecchinello, Elias e' ancora in MotoGp e ha puntato tutto su Pedrosa. E nel farlo e' diventato importante per la Dorna, per la HRC dove fa il team manager personalizzato per il proprio assistito e, ciliegina sulla torta, fa pure da consulente per un importante sponsor iberico... la Repsol...
Insomma cestinare Pedrosa come certi giornalisti eran pronti a fare fino a sabato, significherebbe fare tabula rasa dell'intero team Repsol-Honda. Una gabbia dorata per Pedrosa ma anche un vincolo per la Honda che, se vuole Lorenzo adesso dovrebbe trovare un altro sponsor, un nuovo team manager e troverebbe pure tanti casini. Piu' facile che in HRC allarghino il team ufficiale appoggiandosi a un altro sponsor non alternativo a Repsol, come fecero per Rossi prima e per Gibernau poi. Perche' il rischio non e' solo puntare sui successi di Pedrosa, ma e' lasciare che i 3 leader del mondiale stiano tutti con la concorrenza. E la colpa piu' che di Puig come si vuole far intendere e' della Honda. Che prima ha lasciato andare Rossi e poi ha finito col sottovalutare Stoner, mentre nel frattempo adottava misure tampone dando le proprie moto che forse erano ancora le migliori in circolazione a piloti non abbastanza veloci. Ora non vogliono lasciarsi sfuggire l'unico talento che non ha rinnovato per il 2010, dategli torto. Semmai sara' da vedere se Lorenzo se la sente di scendere dalla miglior moto del momento. Perche' lui non viene da 3 titoli di fila in carrozza come Rossi nel periodo 2001-03 e l'occasione di battere Rossi nello stesso team e' troppo ghiotta, sarebbe la vittoria assoluta senza se e senza ma.
Quindi da qui alla fine ci sara' un mondiale parallelo tra Lorenzo e Pedrosa con la Honda in mezzo per vedere se ingaggiare il maiorchino, e scaricare o tenere pure il connazionale.Un bel casino di quelli che solo la Honda puo' combinare. Intanto il vice presidente HRC (Nakamura mi pare si chiami) ha sottolineato l'apporto di Pedrosa per la vittoria negli USA perche' nella moto non avevano modificato nulla.E allora mi viene il dubbio: se ad Assen non sembrava cosi' competitivo e a Laguna ha corso cosi', e la moto e' la stessa non sara' proprio il pilota a essere incostante?Non sara' come pensiamo noi che quella difficile alchimia in cui tutto va bene e Dani vince riesce solo un 2-3 volte l'anno?E alla Honda va bene cosi'? E' possibile fare una moto che renda Dani adattabile ad ogni condizione? O in ogni pista bisogna ripartire da zero?Queste son le domande che in HRC si devono fare, perche' se pensano di scaricare Pedrosa dopo 4 stagioni potrebbero avere sempre quelle 2-3 occasioni per pentirsene e altre per pentirsi di non averlo scaricato, con magari tanti piazzamenti ad alimentare i dubbi.
Se il passato insegna qualcosa, piloti come Rossi e Doohan han conseguito con Burgess una fila di successi basandosi su una base solida e poche modifiche solo quando e dove servono.Forse prima di chiamare Lorenzo, e' la mia risposta, bisognerebbe trovare un altro Burgess o un altro Kanemoto e allora forse Pedrosa andrebbe bene cosi' com'e'.