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mercoledì 28 marzo 2012

IDEE DA CAGARE


Piccola premessa: questo post nemmeno avevo intenzione di scriverlo ritenendolo inutile (e molti diranno: come gli altri del resto…) in quanto ripetizione di quello dei primi test di Sepang. E infatti sui secondi test non avevo trovato nulla di diverso dai primi.

C’è sempre Stoner velocissimo, c’è sempre Lorenzo dal passo consistente e c’è sempre Pedrosa dietro §(sul giro veloce) ma non abbastanza da escluderlo per la rincorsa al titolo. E se lo meriterebbe pure di vincerlo, aggiungo. Poi ci sono le altre Yamaha di Spies e del Tech3 a distanza di sicurezza e quindi le Ducati col solito secondo sul groppone.
Nessuna polemica fra i belligeranti. Le preferenze di gomme per Stoner e Lorenzo non sono polemiche anche se c’è chi ci ha cercato di proporla come “scontro”. Calma piatta insomma. E dalla Ducati non arrivano né proclami altisonanti, né urla di disperazione. Anzi, mi sto leggendo questa intervista comodamente seduto sul water quando al telefono mi raggiunge la risata di un amico: “ma li hai letti i giornali?”. No, non ancora, ma cosa vuoi che scrivano? L’intervista a Rossi pubblicata su Moto.it è chiarissima: il pilota prende atto del livello suo e della moto, sa che c’è da lavorare e che quelli davanti non sono nel mirino. Mi ripeto che per me Valentino sarebbe molto più gradito anche a chi non lo tifa se le domande e gli argomenti trattati non fossero sempre tendenziosi alle polemiche o assist per balle micidiali. Certo se gli chiedi se Stoner gli sta simpatico è già tanto che non risponda con 4 maialate per frase. Non si può pretendere molto da quelli della TV che si darebbero fuoco pur di non dire che il loro amato Valentino va maluccio. Basti dire che aspettavano con ansia solo un tempone di Rossi per fare "un gran pezzo", sennò non sono ispirati. Ma anche quelli della carta stampata non scherzano.

Su invito dell’amico sbircio un paio di giornali. Sul QN spicca nel titolo un “ROSSI C’E’” abbastanza fuoriluogo visti i risultati di Jerez. Penso: magari si riferisce alla pura presenza. Anche Battaini c’è, ad esempio. Poi vedo il Corriere della Sera e mi fermo. Mi basta e avanza. Il giornalone titola “VALENTINO FINALMENTE VEDE LA LUCE”. Ohibò! L’avran confuso con Alonso che ha vinto il Gp della Malesia con la Formula 1 più lenta? Oppure nella serata di domenica Preziosi ha fatto montare 2 fanali da Monster sul cupolone (tanto c’è posto) della Gp12 tirando fuori nella notte un mega tempone?
No. Le parole son più o meno le stesse della intervista di Moto.it, ma vengono avvolte in un ottimismo d’altri tempi. Il 6° posto in classifica a 9 decimi (che è quasi 1”) “assomiglia a un Gran Premio vinto”. “La strada –conclude l’inviato- resta lunga e tortuosa ma almeno non è più buia”. Ok, ho capito. Han montato davvero i fanali... Il secondo test di Sepang invece viene descritto come non realistico. E vabbè, facciamo un riassuntino?
1° giorno a Sepang +7 decimi ma si gira a oltre 2” dal record. Il distacco viene considerato DIMEZZATO rispetto a Valencia. I tempi poi si abbassano e si arriva a 1” e 2. Però è stato migliorato il tempo del primo giorno ci dicono i giornali, glissando sul fatto che questo è accaduto per tutti.
Secondo test quasi un mese dopo e la nota positiva è che Rossi ha recuperato 2 decimi ed è a 1” tondo. Ma la posizione è peggiorata. E anche i tempi son più alti per tutti. Alcuni sono andati più piano di oltre 2 decimi, quindi...

E infine Jerez che coi suoi 950 millesimi illumina il cammino. Sbaglio o parliamo sempre di circa 1” al giro? E non è un annetto che Rossi prende 1”, 1.1, 1.2, 7-8 decimi a seconda della giornata? Pare di no. A ogni uscita è l’unico che migliora, recupera, dimezza, accorcia, fa piccoli ma importanti progressi, risolve problemi e trova soluzioni. E però sempre 1” o giù di lì rimane. Il giochetto segue uno schema fisso: ogni test è commentato positivamente fino a quello successivo dove poi si dirà che il precedente è stato uno schifo. La moto “si guida molto meglio, posso piegare di più e sento meglio il davanti” diventa poi “non sento l’anteriore e ancora non ho trovato la posizione di guida”. Con “le gomme nuove faccio più fatica” diventa “con le gomme usate faccio più fatica”. Sembra il gioco delle 3 carte.

Ma fra le carte appare e scompare la parola "cagate" riferita alle "idee meravigliose" portate a Sepang. Nel link riportato la frase è così:
- Tra Sepang1 e Sepang 2 ci sono state delle grandi idee rivoluzionarie che però ci hanno portato a fare schifo (non dice esattamente così, NDA) QUI

In un altro link viene riportato così:
- "Ho detto a Preziosi cosa non va, dopo il primo test in Malesia qualcuno ha avuto 'idee meravigliose' xche si sono rivelate una cagata (testuale).
Lo trovate QUI

Nei giornali non lo trovo e nell'audio misteriosamente non c'è. Poi vedo che l'mp3 viene dal sito del pilota... ehm ehm.
Insomma 'ste cagate son vere o presunte? E in ogni caso qualcuno non fa bene il proprio mestiere perchè delle due l'una: o Rossi non ha detto niente del genere e qualcuno lo scrive volentieri ugualmente, oppure il pilota l'ha detto ma c'è chi preferisce trascurare questa uscita.
Non trascurabile a mio avviso. Mi metto nei panni di chi lavora per quella squadra e quanto poco sarà spinto a proporsi quel "QUALCUNO" che viene sputtanato così rapidamente.
Sui tempi inutile meravigliarsi. I giornalisti a fatica riportano il giro più veloce. Lorenzo e Pedrosa han fatto due simulazioni sul piede del 1.40 basso per davvero con qualche 1.40.4 alla peggio, ma pare esista solo il maiorchino, Dani non se lo fila nessuno. Rossi nel suo run di 13 giri è andato di pochissimo sotto l'1.41 e solo in metà dei giri. Bautista per dirne uno è andato sopra il l'1.41 5 volte in una ventina di giri.
Fuori scala il run di Stoner: solo 10 giri, ma 9 su 10 son sotto l'1.40 e il peggiore è 1.40.1...
Sovrapponendolo all'uscita di Rossi e togliendo generosamente i peggiori tra i giri compiuti in più dall'italiano vengono fuori 13" presi in un terzo di Gp. Ma dai 2 spagnoli ne prenderebbe pochi di meno. Senza contare che qualcuno più lento nel giro secco va più forte sul passo. Giro secco che poi son solo due giri sotto l'1.40. Roba che se lo faceva Barbera ne attribuivano il merito alla scia di un aereo a bassa quota.
Siamo o non siamo sui livelli dello scorso anno?

Eppure qualcuno vede la luce.

lunedì 6 giugno 2011

PUNTI DI SVISTA


Il Gp della Catalogna, ennesima tappa del Campionato Spagnolo MotoGp, è stato uno dei più noiosi della storia della categoria anche se ormai un po' ci abbiamo fatto il callo.
Eppure, nonostante la linearità della gara io ho ancora tanti dubbi.

C'è una Yamaha con due piloti sul podio che a sentire gli esperti del ramo è in piena crisi perchè le manca il pilota sviluppatore che di podi ne ha fatto uno per caso da quando ha cambiato casacca.
C'è, anzi non c'è, un pilota che si è tritato una clavicola, che un mese fa era un eroe perchè aveva vinto con un braccio malmesso e ora è un povero derelitto perchè non va al Gp di casa a fare il buffone. Mentre un altro pilota è figo perchè è ugualmente ai box nonostante lo stesso infortunio, dimenticando che se lo è procurato nello stesso week end e non due settimane fa.
C'è un sudaticcio giornalista "sportivo" che segue da trent'anni il Motomondiale che molto "sportivamente" gufa perchè le gomme di un pilota si straccino il prima possibile.
C'è un duo di persone preposte a spiegare il Gp alla gente che ci mette mezzo Gp a capire il significato delle bandiere.
C'e' un 5° classificato che rende gioiosa l'intera troupe di ruffiani perchè ha contenuto il distacco in 7", dimenticando che li ha presi tutti nei primi 11 giri poi il leader si è messo a girare piano come lui. Meda ci dice che è positivo "nella sua situazione". Quale? E' una moto di merda o no? E perchè Stoner con quella era obbligato a vincere?
Vabbè, confido negli esperti di Fuorigiri per capirne di più.
O di meno?

Parte a fionda come il Sic il mitico Cereghini con una boiata delle sue "E' evidente che Simoncelli non aveva la moto delle prove". Eh sì, basta guardare il manubrio per capire che si tratta di una Hornet camuffata, del 2003 direi...
Eppure a me era sembrato evidente proprio nelle prove che il suo passo fosse intorno al 43.7 come effettivamente mostrato in gara. Ma davvero Rinco credeva che l'italiano avrebbe fatto 25 giri da pole?? Intervistano 1000 volte Simoncelli e mai una volta che lo ascoltino! Appena spiega che andava come quelli davanti ma la pista aveva meno grip e ha mollato dopo un errore cosa ti vanno a capire questi pagliacci? Gli chiedono se è arrivato dietro per una questione "morale" dopo le polemiche sulla sua guida... Sic nega e cosa tirano fuori? La gomma difettosa! Sic ancora nega e Bobbiese tira fuori la Supercagata: "La tua moto nell'ultimo giro era la più lenta non è che..." Non è he magari era finita la corsa vero?
Ma Bobby è in forma. Dopo una gara così di Stoner cosa chiede a Suppo? Se la Honda è così competitiva non sarà merito dell'elettronica sviluppata dai tecnici ex-Yamaha?
Bella questa. Chissà cosa ne pensa Preziosi visto che l'elettronica era data per vantaggio determinante del solito Stoner quando correva in Ducati. Ohi 'sto Stoner c'ha un gran culo: dove va lui le moto si mettono ad andare!
Certo che parlare di aiuti elettronici dopo aver visto Stoner derapare in ogni curva a gas spalancato col gomito sul cordolo e impennare tra una curva e l'altra ci vuole un bel coraggio!

Una cosa su cui martellano i nostri zebedei per tutta la telecronaca e il dopogara è il distacco di Rossi da Stoner interpretato come iperpositivo.
Lasciatemi dire un paio di cose rispetto a Le Mans.
E' vero che i secondi son 7 e non 14 o 16, ma il posto è 5°, quindi ci sono altri 3 piloti nel mezzo. Fra questi Dovizioso che in Francia era 14" e in Spagna è a 5", c'è Spies che non arrivava davanti a Rossi dal Qatar, e c'è Lorenzo che a LeMans aveva dato un "gran gusto" a Rossi arrivando dietro e a 21"; qui arriva a 2" e mezzo.
Quindi non capisco la gioia di per questo distacco dimezzato: Lorenzo, Spies e Dovizioso han migliorato molto di più e non lo stabilisco io ma i numeri. Inoltre quei 7" Rossi li ha presi nei primi 11 giri poi è stato Stoner a rallentare e gestire il vantaggio senza correre rischi.
Insomma a girare in 44 è capace pure Rossi con la Ducati, il problema è che lui è sempre al 100%, altri invece ne han di più e lo usano quando serve.
Da notare anche che in Ducati invece di evolversi le soluzioni, si evolvono i problemi. Si era partiti da una moto con (parole di Rossi, non mie): ottima trazione, gran motore e grip eccezionale al posteriore. Adesso che han cambiato l'avantreno 6000 volte cosa manca? Grip e trazione al posteriore! E il motore? registro solo che Crutchlow col motore Yamaha dello scorso anno svernicia Hayden in rettilineo. Chissà magari l'americano provava un motore a metano per far contento Obama.

Ma per capire quanto siano storditi questi professionisti della disinformazione basta sentire Beltramo: "Mi dicono che il distacco è addirittura UN TERZO"Rossi: "Ma se prima erano 14 e adesso son 7..."
Ma chi te l'ha detto che è un terzo? Le scimmie urlatrici che albergano nel tuo testone? Ma evidentemente le esalazioni rilasciate dalle ascelle del sudaticcio giornalista danno alla testa pure a Rossi che parlando di Silverstone rivela di aver conosciuto un sacco di piloti nel suo breve test. E fra questi... JIM CLARK MORTO DA OLTRE 40 ANNI!!!!! Eh sì poi immagino ci fossero anche Steve McQueen e Elvis!!
E dallo studio non se ne accorge nessuno!
Fantastico siparietto comico fra Cereghini e Rossi col primo che finge di aver capito che il problema della Ducati è dietro e il secondo che si finge stupito e chiede se sia farina del suo sacco o qualcuno gliel'ha suggerito. Il Nico gongola come se non fosse stata detta questa cosa almeno un centinaio di volte in telecronaca. Acuto!

Notevole la convergenza di vedute sulla competitività Honda:
Suppo: "alla fine la differenza la fa sempre il pilota"
(tradotto: col cazzo che eravamo davanti con Dovizioso)
Forcada: "per i piloti la moto degli altri è sempre la migliore"
(tradotto: Jorge si lamenta solo della moto mai di se stesso)
Preziosi: "noi abbiamo il pilota più forte del mondo"
(tradotto: e che cazzo volete che vi dica? basta compriate i cappellini!!)
Spiacente ma non ha ragione nessuno dei tre; il più forte è CAPIROSSI!!
Valanga di complimenti per il superbollito della Pramac, premiato per aver sorpassato più volte gli altri sfigati nel monomarca Ducati dove delle GT 1000 sono camuffate da MotoGp e viaggiano a quasi 3" dagli altri. Stoner, pirla, ha fatto un solo sorpasso.

Chiusura schifosa su Pedrosa.
Da Meda in poi insistono a scambiare un infortunio serio per una crisi psicologica. Secondo loro un pilota dovrebbe far presenza anche se non puo' correre, dovrebbe compromettere il proprio recupero pur di esserci.
Situazione già vissuta al tempo dei problemi di Stoner, fatto passare per fuggitivo perseguitato dalla ingombrante presenza di Rossi. Però ci fa sapere Guido che "da Stoner te lo puoi aspettare" eccerto, è matto...Il giorno seguente però Dani comunica che non ce la fa proprio e Meda in un servizio di Studio Sport chiede rispetto.

Beh forse era meglio se rispettavi tu per primo.

sabato 5 febbraio 2011

OTTIMISMO SENZA LIMITISMO

E' stata dura aspettare tanto prima di rivedere le MotoGp in pista e adesso si puo' pure dire che quasi se ne poteva fare a meno.
Rispetto ai test di Valencia poco o nulla e' cambiato, a dispetto degli annunci invernali, della "montagna di lavoro svolto", dell'"instancabile lavoro dei collaudatori" e dei tanti buoni propositi.
Si dira': "sono solo test", e' vero ma di solito lo dice chi rimane indietro. Ci eravamo lasciati con le Honda velocissime a prescindere dal pilota con il campione del mondo Lorenzo e il sempre crescente Spies nel ruolo di unici in grado di spezzare la lunga lista delle RC212V.
A Sepang si e' ripetuto il copione e allora qualche domandina sul perche' ce la potremmo anche porre, no?

L'OMERO ESPIATORIO
E invece no. Ancora una volta protagonista assoluta della MotoGp e' la Spalla di Rossi. La maiuscola e' d'obbligo perche' non trovate giornale o sito web che non dedichi titolo o almeno l'occhiello alla sventurata giuntura.
A noi che ancora siamo interessati a un certo tipo di motociclismo tocca adeguarci. Non e' colpa nostra se lo stuolo sbavante di giornalisti si limita a chiedere "come sta la Spalla?" e nientaltro.
Ci piacerebbe invece sapere come mai la Ducati e' indietro, quali sono i problemi riscontrati, quali le soluzioni escogitate ma pare tutti abbiano una gran paura della risposta che si prefigura ovvia: Stoner non aveva tutti i torti. E allora cosa c'e' di meglio di lasciare le luci della ribalta alla Spalla? Solo cosi' infatti e' possibile fare dichiarazioni di un ottimismo a dir poco ridicolo dopo che si e' preso quasi 2" e soprattutto dopo 2 mesi e rotti che si dice di lavorare per annullarli. Solo adesso che Rossi si dice "mai cosi' contento di un 12° posto" capiamo l'entusiasmo di Capirossi che piu' va indietro e piu' e' fiducioso!!

Avessimo media come si deve qualcuno si degnerebbe di scrivere che forse qualcosa non va, magari una stupidaggine eh! Ora non voglio dire che la Spalla non gli faccia male, sarebbe un atto di lesa Maesta', pero' l'impressione e' che i dolori di Rossi vengano estesi a causa anche di altri problemi evitando cosi' di dire come stanno le cose. Almeno per il momento.
Oramai di questa Spalla sappiamo tutto: fa male in frenata, nelle curve a destra ma anche in quelle a sinistra perche' alla lunga il nostro eroe sforza di piu' il lato buono del suo corpicino. Non e' chiaro pero' se vada bene nelle curve veloci o in quelle lente, perche' Rossi dice che nei curvoni non ha problemi quando invece sarebbe richiesto anche un certo sforzo. Dallo scorso anno sappiamo pure che la Spalla vive di vita propria e decide gli assetti. Sta a vedere che quella volta che a me han chiuso un registro della forcella, c'era la Spalla nei paraggi del paddock del Mugello.
A Sepang ne abbiamo imparata una nuova: la Spalla e' pure contagiosa!

TEST CLINICO
Perche' tutti parlano di Rossi e nessuno degna di una minima attenzione il povero Nicolino Hayden. L'americano non sara' uno dei "fantastici 4 o 5" pero' e' e rimane l'unico riferimento che abbiamo dalla scorsa stagione della Rossa. Nicky nel 2010 non ha mai preso distacchi siderali da Stoner (alla Melandri per dire) e nemmeno puo' dirsi bollito come Capirossi che ha un roseo futuro ... alle spalle, buono al massimo per stare sul como' di Pernat.
No, Hayden e' uno che si impegna sempre, non si nasconde, non gioca coi giornalisti al "vediamo se vi bevete pure questa", eppure si e' preso una bella batosta per due giorni pure lui e siccome era quello che piu' aveva beneficiato dei miglioramenti di guidabilita' (ma forse non di prestazione) della Gp10 non mi sembra tanto giusto accantonare i suoi tempi alla voce "dolori alla Spalla".

Ma oramai questo e' l'andazzo: Rossi e' la Ducati e la Ducati e' Rossi, tutto il resto non importa. O perlomeno non importa ai media che ci lasciano notizie a dir poco imprecise sugli altri. Tanto per dirne una: il primo giorno di test da una parte trovo scritto che Stoner ha girato con la moto 2010, da un'altra che ha solo moto 2011 nel box, in compenso trovate ovunque il parere di Rossi sulle inutili alette ai lati della carena della Desmosedici.
Alla domanda se ha provato una forcella con canne di diverso diametro Rossi risponde con un bel "Boh, non so nemmeno se e' in programma" alla faccia del pilota-progettista!

E IL TERZO GIORNO RESUSCITO'
Ma ecco che quando i test cominciano a essere "non solo test" il Nostro ci piazza un tempone che lo piazza giusto nei primi 10. Chissa' perche i giornali ci tengono tanto e metterlo nella "top ten" che sia una questione di spazi sui quotidiani? Poi vabbe' "tempone" si fa per dire perche' sempre un secondo tondo ha preso, mentre Hayden risale a quasi 8 decimi. La' davanti pero' sono distaccati di centesimi e non di secondi. Persino quel parruccone di Simoncelli fa il miglior tempo.
Ma tanto basta per gridare al miracolo di una fantastica rimonta. Di chi il merito? Cosa e' cambiato? Ha cominciato ad essere veloce o ha smesso di essere lento?
Semplice ora la moto e' un po' piu' sua. Dev'essergli arrivato il passaggio di proprieta' firmato da Stoner.

E proprio l'australiano aveva ben spiegato la differenza tra la sua vecchia moto dalle traiettorie obbligate e forzate mentre la Honda permette qualche variazione sul tema e al contrario non ama essere strapazzata.
Valentino in parte conferma cio' dicendo che va guidata un po' spigolosa come la 500 e che in perocrrenza va tenuta un po' a freno senno' allarga. Poi qualcuno gli ricorda che Casey l'ha descritta piu' o meno allo stesso modo e Vale va in modalita' "disisresing" dichiarando "Non sono d'accordo: e' una moto come le altre. Va solo guidata"
E meno male che era l'unico vero prototipo contro le motogp giapponesi derivate dalla serie. Insomma smentita totale nel giro di 20 secondi. Peccato! Per una volta che eravate d'accordo...

Ma in fondo ci abbiamo fatto il callo. L'unica cosa che un po' mi irrita e' la scarsa riconoscenza verso la spalla. Ma come Vale? Prima dai alla Spalla la colpa di farti perdere un secondo (su quasi 2) e poi quando togli un secondo e mezzo ai tuoi tempi dici che conta solo 6 decimi? Il resto e' solo merito tuo? Meno male che pure Geremia Burgess da il giusto tributo alla Spalla dicendo quanto e' migliorata.
Una cosa pero' non l'abbiamo capita: come fa la Spalla a migliorare col passare dei giorni e peggiorare col passare delle ore? Senza far menzione pero' che il mattino la pista era oggettivamente piu' veloce.
In compenso ne abbiamo capita un'altra: la Spalla non guarira' mai.

FORZA SPALLA!!! Noi di Gigler tifiamo per te!

lunedì 20 settembre 2010

ASS/OFF



Prendi un circuito nuovo nuovo fatto con lo stampino di Tilke in un Paese a caso... che so, la Spagna tanto per cambiare. Mettici il pilota che ci mette meno tempo ad andare come un missile, sistemagli un po' la moto col primo aggiornamento dopo 4 mesi, mescola tutto per bene e ottieni la prima vittoria stagionale di Stoner, nonche' prima della Ducati e anche primo doppio podio da non mi ricordo neanche quando.
Incredibile no? E invece forse si poteva fare prima. Se Stoner non mandava a puttane le poche gare dove poteva vincere, se non firmava subito per la Honda sbattendosene della stagione in corso, se a sua volta non se ne sbatteva altrettanto il team lanciato all'inseguimento del Divino Rossi etc etc
Insomma se ognuno faceva il suo mestiere credendoci magari questa vittoria arrivava prima.
Eppure io una spiegazione ce l'ho. Stavolta ho la verita' in tasca. Cari complottisti mi fate un baffo. Ma da solo non ci sarei mai arrivato senza l'aiuto dei ragazzi di fuorigiri che quando c'e' da sparar minchiate sono sempre il punto di riferimento.

Il parterre e' di tutto rispetto (si vabbe' nei limiti...): c'e' Carlo Florenzano che finalmente sfoggia una nuova camicetta HRC sostituendo la vecchia risalente al 1983, c'e' Cereghini da Milano perche' e' considerato spaccio internazionale farlo ascoltare oltre confine, c'e' il sempre piu' peloso Guareschi che ha il compito di scoraggiare Bobbiese con battute in luogo di risposte, ci sono Iannone e De Angelis che in realta' servono solo per fraintenderne le risposte e infine torna lui: "occhialino" Pernat in preda a strane convulsioni; ma e' solo l'occhiale tecnologico con l'mp3 incorporato. Meglio cosi': senza occhiali fa decisamente piu' impressione.
Ospite d'onore la tennista Flavia Pennetta alla quale fanno una domanda sul tennis e una sulle moto:
- "Per chi fai il tifo?"
- "Per Valentino"
- "Benissimo!!"

Se diceva un altro le facevano il 3° grado. Astuta.

SCHIAFFI DI RISCALDAMENTO
Il primo argomento e' il primo non podio di Lorenzo. Aaaah che delusione. Pure da Hayden si e' fatto infilare e giu' a dire che e' nervoso, e che l'americano gli ha inferto un mortale colpo psicologico e chissa' c'e' pure il contratto da firmare. Ma dove volete che vada il quasi campione del mondo con la Yamaha ora che Rossi va alla Ducati e Stoner alla Honda? Alla Suzuki per raccogliere i frutti dell'incessante sviluppo di Capirossi?
Eh magari ci sarebbe da ridere a sentire Pernat poi.
Ma qui rimaniamo nel campo delle vaccate cicliche. Se Jorge vince e' il piu' fortissimissimo dell'Universo, uno che a scuola sputazzava le palline di carta nel collo di Hulk e lo prendeva pure per il culo.
Ma adesso son gia' ben TRE gare che non vince e pur rimanendo apparentemente tranquillo e' in realta' un uomo di carta velina pronto al tracollo.
C'e' chi non vince da piu' tempo ma chissa' perche' risulta sempre dal carattere di ferro (zincato).

Il piu' determinato e' il solito Cereghini che sulle ginocchia sembra avere un plico di appunti. Dopo aver ascoltato (poco) attentamente Iannone si lancia nel suo attacco totale:
- "Mi sembra di aver sentito Iannone dire che ha visto un Lorenzo piu' nervoso del solito. E' vero allora? Puoi ripetere?
- "No. Ho detto che deve pensare al campionato e a non correre rischi."

Beh, complimenti per l'attenzione. E si scopre cosi' che quei fogli non sono appunti ma una rivista porno.

Florenzano arriva a dire quello che un po' tutti i tecnici dicono e cioe' che sui circuiti dove conta l'accelerazione piu' dell'equilibrio, la forza bruta della Honda basta e avanza ad avere la meglio sulla moto piu' guidabile che infatti ha vinto l'ultima volta a Brno.
Brno? Aspetta un momento ma non e' il posto dove hanno annunciato Rossi alla Ducati?
E come mai proprio da quella gara la M1 non vince piu'? Manca il tanto sbandierato contributo allo sviluppo di Rossi o c'e' dell'altro? Proseguite e lo scoprirete.

Ma nessuno segue Florenzano nel ragionamento quando c'e' da parlare di tecnica il massimo che gli altri possono fare e' guardare le velocita' massime, manco fosse una gara in autostrada. E infatti si imbrogliano dopo 30". La Honda va forte, si' ma Dovizioso andava quanto Spies, mentre Pedrosa sverniciava Lorenzo. Allora qualcosa non torna meglio chiedere proprio al Dovi che azzera subito la teoria dello studio:
- "Dani rialza la moto molto presto, io non ci riesco (quando c'ha provato e' volato per aria...) e' lui che fa la differenza. L'ha sempre fatta.".
Vabbe' ma qualcosa su questa Honda bisognera' pur dirla. E allora ecco che la chiacchiera da paddock diventa l'epicentro dell'intera puntata: a Puig sta sul cazzo Suppo. Et voila'!

IL COLORE DEI SOLDI

Livio Suppo c'ha fatto il callo, pero' un po' si incazza quando sente che sull'argomento interrogano Pedrosa. E che c'entra il pilota? Ma poi se anche fosse, ma chissenefrega! Il compito di Suppo e' ingaggiare piloti e sponsor. Pur di metterlo in difficolta' qualcuno arriva a dire che starebbe vendendo agli sponsor una Honda che non risponde alle promesse. Eppure la Honda ha annunciato 4 moto ufficiali per il prossimo anno. Sta a vedere che han chiesto di pagare pure a Florenzano.

Bobbiese con le sue domande a Dani fa insomma una discreta figura di merda.
- "Ma come e' possibile che non vogliate uno con cui non avete ancora lavorato?"
Dani: "...?!?"
Suppo non si scompone di un millimetro sulla polemica che definisce piu' giornalistica che reale. Per Livio cambieranno solo i colori sulle carene. Pernat non perde il vizio di sparare a casaccio, pare sia li' per far del numero e basta. Chiede se la Honda fara' un muro come la Yamaha senza dire che quel muro nacque a causa di due forniture diverse di gomme (inevitabile) e venne tenuto su per volere di un pilota. In realta' Suppo spiega che gia' adesso i piloti hanno 2 staff tecnici dedicati, e' cosi' dappertutto. Solo del muro non c'e' bisogno.

A questo punto arriva l'intervista a Dovizioso e siamo alle comiche.
E' 20 minuti che parlano di Puig, di quel che dice Puig, di quel che ha sentito Pedrosa su Puig e secondo voi lo intervistano? Macche', parlano con Dovizioso e inquadrano il manager spagnolo che parla alle sue spalle!
Ragazzi che sgoob. mancava solo un interprete dei gesti per ipotizzare cio' che si dicevano Alberto e un uomo HRC. Chissa' magari parlavano di gnocca...

L'ANGOLO DELLA U.S.L.
Si chiude con il consueto angolo dedicato ai bollettini medici. Un come sempre zerbinato Beltramo accoglie il sempre disponibile Rossi.
- "Che viene sempre anche quando perde"
Credevamo c'avesse fatto l'abitudine il buon Paolo, e' dalla 2° gara che Rossi non vince; non venisse sarebbe scomparso da mesi.
E si parla di gamba, di spalla, ma no io preferisco la coscia, eh ma qui e' tutto petto, e ci son le curve a destra, le salite, le discese, poi oh ci aggiungi anche che Brivio c'ha l'ernia al disco e siamo a posto.
Ma Rossi ne parla malvolentieri. Non gli piace snocciolare scuse sul proprio fisico, la moto poi con quell'altro e' sempre davanti. La spalla poi va sempre meglio prima delle corse e poi se non arriva il risultato e' tutta colpa della povera articolazione.
"Eh dillo che ti svegli la notte per il dolore!"
Magari si alza anche per pisciare. Ma Rossi non ci casca piu' di tanto. Sa bene pure lui che cosi' non va. Spalla o non spalla prendere quasi 30" e finire 6° non e' un bell'andare. E poi scusate ma nessuno si e' accorto che a Misano ci son tante curve a destra, pure veloci e in frenata? E come mai la' Vale fini' sul podio e un niente da Lorenzo?

ECCO IL PERCHE'
Ma noi abbiamo scoperto perche' Rossi non e' piu' Rossi, perche' ora si parla di Stoner che mette pressione a Pedrosa invece di volare fuori dall'autodromo appena uno si avvicina, perche' la Ducati ha ripreso lo sviluppo dopo che sembrava aver gettato la spugna.
A spiegarcelo e' l'uomo che ha guidato un'equipe medica in un delicatissimo intervento mai eseguito prima: il trapianto di culo.
Il Dottor Randello, ingaggiato dalla Ducati, ha risolto cosi' le inevitabili noie di non poter fare test con Rossi. Essendo il fondoschiena la parte piu' sensibile nella guida in moto a Borgo Panigale si sono cosi' assicurati la sensibilita' di Rossi prima di poter mettere l'intero pilota sulla Gp11.

Cosi' e' ripreso lo sviluppo della moto rossa mentre la M1 viene guidata da un Rossi dotato dell'insensibilita del culo secco di Stoner.
A conferma di cio' anche il fatto che ora tutti consigliano a Rossi di fermarsi per operare la spalla rinunciando alle prossime gare come fece Stoner nel 2009. Tanto che gli frega? Il suo culo continuera' a correre attaccato all'ignaro Stoner.
Insomma ha vinto Stoner ma in realta' era Rossi e non a caso Beltramo gli fa i complimenti "Ha pure vinto la tua futura moto, sei contento?". Come no, gli darei pure la coppa guarda.

Come dite e' fantascienza? Beh magari ci scappa un bel film, c'abbiamo pure la locandina pronta.

lunedì 30 agosto 2010

COLPI DI SOLE



Quale posto piu' indicato di un catino per raccogliere le lacrime? A Indianapolis sono in diversi a piangere: Stoner con l'ennesima coglionata, Hayden che si e' consumato un ginocchio, Lorenzo che piange sudore distrutto dalla fatica, Rossi che rimane dietro e si sta un po' rassegnando, Dovizioso che si prende una sbadilata di secondi dal compagno.

Ma soprattutto si piange un lutto per la morte di una sicura promessa come Peter Lenz. Se non l'avete mai visto cercate i suoi video sul tubo. Dispiace la morte di un bambino prima che di un pilota, dispiace sia stato ricordato fino a un certo punto, dispiace che poi tutto passi senza lasciare memoria.
Io pero' credo che il motociclismo sia uno sport un po' troppo pericoloso per dei ragazzini. E non condivido questa smania di diventare grandi in fretta magari per colmare i vuoti dei genitori. In fondo i baby fenomeni mi han sempre fatto una gran pena. Condoglianze.

TROVATE LE DIFFERENZE
Sicuramente questa di gara l'han guardata con una superficialita' veramente indegna di essere teletrasmessa. Poi qualcuno si meraviglia se per web e forum imperversano bimbiminkia di ogni genere ed eta'; con degli esempi cosi' in TV...
Bobbiese attacca col dire che ci sono differenze tra le moto dei vari compagni di squadra: Pedrosa vince, Dovizioso e' a oltre 20". Ci son 2 Honda diverse, secondo Lucchinelli lo si vede dalla velocita' sul rettilineo. Spies batte Lorenzo e Rossi: lo spagnolo fa scena (Cereghini) e Rossi viene penalizzato da Yamaha. E poi la ciliegina: Hayden da la paga a Stoner. Tutto questo ovviamente nel loro mondo dei sogni.

Nel mondo reale invece Lorenzo non fa scena e tutti i piloti appaiono distrutti da caldo e fatica. Le due Honda (v. a questo link: http://resources.motogp.com/files/results/xx/2010/INP/MotoGP/RAC/AverageSpeed.pdf?v1_e5f267a0 ) fanno la stessa identica velocita'. Piuttosto guardate quanto piu' piega Pedrosa e avrete la risposta al perche' lo spagnolo faccia le curve piu' forte senza allargare come Dovizioso. Infine Stoner prima di stendersi passa Hayden e va a prendere Rossi mentre l'americano passa da 3° a 7° in 5 giri.
Son rimasto cosi' interdetto dalle loro parole che mi son riguardato la gara.
Dopo un esordio cosi' pensi che di peggio non possano dire. Ma bravi come sono ci riescono immediatamente.

QUESTIONE DI STILE (E MEMORIA...)
Partenza aggressiva quindi del trio Bobbiese-Lucchinelli-Cereghini che anziche' analizzare la gara si buttano anima e corpo alla demolizione dei nemici. Ce n'é per tutti.
Ce n'é per Jorge Lorenzo accusato da Lucky di soffrire Spies. Di certo lui a dire stronzate non suda.
Volete che Cereghini sia da meno? Se nei pochi minuti precedenti si era sperticato in complimenti per l'americano (ma c'era da ridimensionare Lorenzo) poi se ne esce con un "guida troppo aperto, se solo imparasse a guidare bene la moto". Si magari da te guardando le prove su Grand Prix.
"Eh... noi siamo abituati agli Agostini, ai Provini" Ma noi chi? Noi del Centro Anziani? Noi della bocciofila? Come diavolo si fa confrontare la MotoGp attuale (si' Nico siamo nel 2010... NOI) con gente che correva piu' di 40 anni fa??

Narco invece fa valere il suo essere supergiovane e si spinge fino agli anni '80 dicendo che Spies gli ricorda Spencer. Spencer?! Ma chi? Bud Spencer? Spencer Tracy? Il Freddie Spencer che ricordo io aveva uno stile DIAMETRALMENTE opposto a quello di Spies: il primo teneva il busto dritto, le braccia strette e tese, culo di fuori e gamba interna ad angolo retto, Ben sta schiacciato col petto sul serbatoio, sposta il busto e tiene i gomiti larghi. E son questi gli ex-piloti che commentano? Non solo credo che non vedano le gare ma comincio a chiedermi da quanto tempo non le guardano!
Certo va detto che nel caso di Lucky lui Spencer lo vedeva col binocolo, al limite se lo ricorda fermo ai box. In 10 minuti han detto le stronzate che in un normale bar sentite in una settimana, al punto che viene da chiedersi: se a Indy c'era caldo, in studio cosa hanno bevuto per sbarellare cosi'?
Bella anche l'analisi sul sorpasso a fine rettilinei di Pedrosa su Spies: "solo questione di peso o e' uscito meglio dalla curva?" quando invece e' questione di cavalli e scia. No ma seriamente ma dove li pescano questi? Chi e' Bobbiese? Un essere umano o uno dell'equipaggio del galeone playmobil fuoriuscito dallo scatolone?
Ma cosa conta pesare 10 kg in piu' o in meno con 240cv a 313 km/h?!?!

CHE LO SFORZO SIA CON VOI
Bobbiese da acuto osservatore neutrale dicevamo aveva esordito accusando Lorenzo di fare scena. Si sa che Jorge e' il nemico n°1 in questo momento, quale migliore occasione di criticarlo perche' e' stanco dopo un gp dove e' arrivato "solo" 3°. Epperò poi vediamo Pedrosa altrettanto sfatto, Spies non e' certo fresco, Hayden demolito e tutti parlano di quanto fa caldo, delle buche di una pista ignobile e brutterrima. Ma il playmobil meno venduto del mondo oramai e' partito dritto come un siluro: vuole sapere perche' Lorenzo e' stanco. Vuol sentirgli dire che e' finito?
Lo spagnolo si lascia sfuggire di aver un po' patito la fame. Errore madornale, non l'avesse mai detto "ma come e' possibile fare un errore cosi'?!"

Peccato che Lorenzo ricordi che in fin dei conti si e' corso alle 15.00 invece delle solite 14.00 e che forse doveva modificare l'alimentazione. Rimane comunque un errore di una gravita' inaudita. Per me fa finta. Comunque complimenti al truccatore: il sudore che cola dalla fronte sembra vero. Nemmeno il miglior Beltramo avrebbe potuto far di meglio.


IL MERCANTE IN FIERA
Questo post si complica sempre piu'. Ad ogni argomento le stronzate si accumulano in una montagna che oscura il sole. Prendiamo il mercato: gli stessi commentatori che han parlato di mercato insistentemente rompendo le palle a Rossi, a Guareschi, a Suppo, a Dovizioso, a Cecchinello e a Cicognani adesso dicono sdegnati che tutti questi cambi di casacca hanno avvelenato il campionato.
Cereghini che ha implorato la Ducati di prendere Vale per rinverdire i fasti della coppia Ago-MV ora si chiede "Chissa' se l'han preso al momento giusto" e "Chissa' se in Honda pensano di aver preso un fenomeno scegliendo Stoner". Da notare che fino a 2 giorni fa Rossi era l'unica scelta possibile e Stoner veniva da 5 podi consecutivi. Fino a Laguna l'uomo perso era Pedrosa. La Honda la sviluppava benissimo Dovizioso, ora la Honda e' perfetta per merito dello spagnolo.

Ma che si puo' pretendere da gente come Lucky che dichiara "Casey andava forte gia' con l'Honda ma cadeva 20 e piu'volte l'anno". Eeeeeh addirittura? Ma quante gare c'erano in calendario nel 2006? 65? Al primo anno in MotoGp Stoner si ritiro' 6 volte in 17 gp e che caspita. Quest'anno e' alla 3° caduta in Gp, l'anno scorso Lorenzo ne cadde 4, Rossi 3 ma a furia di sentire questi cialtroni pare cada solo l'australiano. Stagione di merda la sua per carita', ma perche' tirare i numeri a caso? E il prode Lucchinelli perche' non ci racconta quante volte cadde lui? No perche' a sentirlo parlare pare sia il Re della regolarita' in carne ed ossa.

Dice bene Cereghini che il 2010 e' compromesso dalle spinte negative dovute al mercato e alla presenza di separati in casa. Tuttavia dice una cagata quando parla di Yamaha come di "una squadra dove si fanno dispetti". Eggia' proprio Rossi che ha fatto erigere un muro per isolare il compagno copione (che poi copione non e'). Ma poi Rossi dall'annuncio a oggi e' cambiato cosi' tanto?
A me pare che il cambiamento in peggio sia in tutto il 2010 del marchigiano. Da quando e' rientrato poi Rossi e' sempre stato piu' lento non solo di Lorenzo ma anche di Stoner, di Pedrosa e ultimamente pure di Spies. In pratica li ha messi dietro solo quando son caduti. In tale contesto la gara di Indianapolis e' quasi positiva. Troppo comodo incolpare la Yamaha.
E comunque di questo bel casino c'e' da ringraziare una persona sola: il Sirenetto Del Torchio che ha dedicato l'intera annata a cercare Rossi e annunciandolo con grande anticipo. A che pro?

Ma i manager si sa son gente strana. Sale in cattedra il Dottor Lucchinelli che torna al comando del Gp dei Coglioni con "ma adesso Lorenzo che non ha ancora firmato dovra' accontentarsi dopo queste belle gare di Spies"
Mio Signore dammi la forza di scrivere. Intanto il plurale e' fuoriluogo. Le gare belle di Spies (nel senso di migliori di Lorenzo) sono... UNA.
Secondo la logica di Narcos a Lorenzo dovrebbero dire "si ok hai vinto il mondiale gia' a meta' stagione, hai vinto 7 gp, 3 volte 2° pero' dai cazzo sei arrivato 3° UNA VOLTA dietro a Spies!" Eggia' io guardate lo stipendio glielo taglierei. E Rossi allora con cosa lo devono pagare? In banane dopo quest'anno?
Poi pero' smentiscono loro stessi insinuando che la Yamaha giochi con l'elettronica per avvantaggiare questo o quel pilota. Ma pensare che magari a Spies abbiano passato qualche aggiornamento che gli permetta di stare con gli ufficiali no? E perche' quando aveva una moto decisamente inferiore che so, a quella di Rossi nessuno parlava di risultati pilotati dalle Case??

INTERVISTE COI VAMPIRI
Si arriva cosi' alle interviste dove le architetture del trio crollano una dopo l'altra. Le sintetizzo:

- Come Lorenzo son distrutti tutti, pure Rossi che ha visioni mistiche
- Dovizioso a proposito di differenze fra la sua Honda e quella di Pedrosa fa i complimenti al compagno che "ci da del gran gas"
- La situazione in HRC non e' come la descrive Bobbiese, praticamente il Dovi gli consiglia di smettere di raccontare cazzate.
- Da Pedrosa a Simoncelli TUTTI dicono che si scivolava come sul ghiaccio
- In Yamaha non c'e' nessuno che fa dispetti

In pratica non c'e' una sola frase del trio che non sia stata smentita dai fatti o dai protagonisti. Complimenti, credo sia stato il dopogara piu' incompetente che si sia mai visto, merita si' il cambio di rete: starebbero benissimo alla Rai.

Persino Rossi ammette che e' lui a dover migliorare, che ha provato a usare i settaggi di Lorenzo ma che non ci si trova (e questo smentisce il Lorenzo copione una volta per tutte...).
A ridare allegria ci prova allora Beltramo con una splendida battuta:

- "Anche Simoncelli ha avuto problemi di caldo ai piedi. Possiamo dire che qui nell'Indiana c'e' una nuova tribu': i Piedi Rossi"
- "Beh, dopo questa cazzata possiamo anche andare a letto."

Buonanotte.

domenica 15 agosto 2010

L'ANNUNZZIAZZIONE




Ognuno ha il Gp che si merita. Dopo una Moto2 dove ogni tre curve non ci capisci piu' un cazzo dai continui scambi di posizione, arriva la motogp tutta chiacchiere e distintivo. Ore e ore di menate su contratti, sponsor e mercato e la gara? Boh.
Sintesi perfetta del clima e' l'intervista a uno scocciato Dovizioso che preferirebbe non parlare di mercato vista la situazione ancora aperta:
- "Parliamo della gara!"
- "Eh ma tanto sei caduto..."

Eggia', lui e' caduto, ma quando cade qualcun'altro ne parlano per 3 mesi.

IL MAGO DEI NUMERI
Un Bobbiese particolarmente in forma alterna statistiche a domande provocatorie col solito intento di far decollare il dibattito dove pero' lo segue soltanto il solito Pernat, specialista nello sparare minchiate fuori bersaglio giusto cosi' per far discutere gli altri. Da un giorno all'altro mi aspetto faccia pipi' in studio.
Ma il platinato Bobbi, cui hanno appena regalato una calcolatrice Casio plasma domande con l'aiuto dell'aritmetica. La prima equazione e' Stoner+Ducati= 11 gare senza vittorie, perche'?

Eh, perche'? Credo che proprio i diretti interessati vorrebbero saperlo il perche' visto che Cicognani non sa dare una risposta e il pilota dice chiaramente che e' da Le Mans che non ha la moto vincente. Del resto fino ad allora pure Hayden stava nei primi 4 e nemmeno troppo lontano dal podio. Oggi l'americano arriva un quarto d'ora dopo gli altri e il podio lo vede lontano.
Entrata a piedi uniti del delicatissimo Pernat che ritiene la firma per la Honda il vero motivo del calo dell'australiano. Al che io mi illudo che qualcuno chieda come mai e' calato pure il rendimento di Nicky Hayden. O ancora del perche' pure Cicognani non parli di modifiche alla moto o sviluppi nel corso della stagione. O del perche' una moto che pareva portentosa nelle prime gare oggi non lo sia piu'.

Fa ridere invece il tentativo sempre piu' goffo di far credere che le 3 moto (Yamaha, Honda e Ducati) siano sullo stesso piano. E allora mi chiedo come mai ci siano 3 Yamaha nei primi 5 o perche' fra i team privati la Ducati Pramac faccia pena.
Non so, ditemelo voi cosa non ho colto o meglio me lo dica Cereghini da dove trae i dati per dire che le 3 suddette moto vanno uguale. Io faccio fatico a trovare che vadano uguale due moto uscite dallo stesso concessionario, figuriamoci 3 prototipi che sono completamente differenti.



Che poi a ben guardare questa cosa delle 3 moto uguali e' una cazzata che da due mesi va dicendo in giro Agostini (v.foto), come se lui queste moto le portasse al limite in pista tutte quante e potesse con una battuta azzerare le millemila differenze che ci sono persino tra una sessione e l'altra.
Tralaltro questa congrega di barbagianni poi si perde in inutili discussioni per spiegare quando Dio Rossi perde, sostenendo che basta un "click" per fare la differenza.
Strana 'sta cosa: basta un click e non bastano telai, forcelloni e motori di disegno e materiali completamente diverso.

IL MAGO DEI NUMERI -REPRISE-
Contento che la sua nuova calcolatrice gli dia sempre il risultato senza scrivergli "COGLIONE", Bobbiese tira fuori un'altra statistica. Nelle ultime 14 gare Rossi e' quello che ha vinto meno dei fantastici 4, la Ducati 2 gp. Rossi+Ducati/14= poco. Il tutto condito da un 5° posto seguito a una vigilia strombazzata come la gara della riscossa. A questo punto chissa' se qualche giornalista avra' ancora il coraggio di scrivere che Vale puo' vincere il titolo.
Brivio - "Son statistiche che lasciano il tempo che trovano. E poi son 2 campionati diversi"
Ago - "Rossi risolvera' i problemi che gli altri non risolvono dimostrando che e' il piu' bravo"
Rinco: - "Rossi e' un pilota scientifico"
Pernat: - "Vale cambia la storia delle aziende"

Mi sembra evidente che nella gara a chi la spara piu' grossa abbia stravinto Pernat, ma anche Agostini non scherza.
Carletto dimostra poca memoria persino nelle sue cose. Infatti aveva dimenticato pure gli occhiali. Come fa a dire un ex direttore sportivo dell'Aprilia che Rossi ha cambiato la storia di quella azienda? L'Aprilia aveva vinto 3 titoli di fila con Biaggi, al punto che si diceva Max vincesse per la moto. Poi persino il suo assistito Capirossi (oggi fantastico e' alla 300esima caduta: auguri!!) ha vinto il titolo, seguito da pippe come Melandri e Poggiali. Oggi invece ci spiegano che l'Aprilia l'ha resa vincente Rossi.
E la Honda? Mi meraviglio (ma non dovrei) che Florenzano non gli abbia assestato un gancio. La NSR500 e' stata uan delle moto piu' vincenti della storia perdendo poi un solo titolo dal 1994 al 2000, anno dell'arrivo di Rossi. E l'ha resa vincente lui?
Chissa' se magari in futuro Rossi vincera' il mondiale con la Ducati diranno che e' il primo.

Per chi non lo volesse capire l'andazzo e' questo. Prendi un tot di gare per dimostrare che la Ducati non vince per colpa di Stoner e poi quando scopri che la Ducati a parte Casey non acchiappa nemmeno uno straccio di podio e aggiungendo che la Yamaha domina con un pilota che non e' Rossi, si conclude che "Rossi non si mette in discussione" (Cereghini).
La Ducati a sua volta e' perfetta gia' ora ma penalizzata da Stoner, ma in futuro risolvera' i suoi problemi solo grazie a Rossi, come se fosse il pilota a dire ai tecnici come va fatta la moto. E poi di quali difetti si parla visto che li avete appena negati? E se Rossi perde chi mettete in croce? Cicognani e' avvisato...

L'AVVENTO
Vorrei spendere due parole su questa pagliacciata dell'annuncio ufficiale.
Io non capisco e non voglio capire perche' una trattativa gia' chiusa venga chiaccherata di continuo facendo largamente intuire come si e' conclusa ma non potendolo dire ufficialmente.
I giapponesi sono strani. Tengono piu' all'etichetta che ai contenuti. Per me fan collezione di scatole. Che differenza fa annunciare 15 giorni prima o dopo un accordo che comunque avviene nel corso del campionato? Potrei capire che non va detto fino alla fine del 2010, ma visto che tutto e' chiaro a meta' campionato perche' far finta che non sia vero? E poi persino a 2 ore dalla conferenza stampa?
E poi questa storia che se la Ducati spiffera di aver ingaggiato Rossi prima del loro nullaosta per quale motivo dovrebbe impedire a Vale di provare la Ducati gia' a Valencia?

Gli italiani invece di stare zitti come i nipponici non dicono le parole proibite ma l'annuncio lo danno eccome.
Rossi dice che non puo' dire nulla e poi "Spero mi facciano provare la moto nuova gia' a Valencia". Se fosse la Yamaha che problema ci sarebbe?
Del Torchio "Non vedo l'ora di vedere Valentino sulla Ducati"
Cicognani fa finta di non sapere nulla e poi fa finta che l'annuncio ci sia gia' stato.
A me ha ricordato quando da ragazzini ci si metteva assieme a una tipa e non lo si poteva dire. Problema non mio visto che son sempre andato con le piu' zoccole della compagnia. Ma ho sempre disprezzato quelli che si tenevano per manina e facevano finta di nulla o si offendevano se ne parlavi.
Da gente che ha piu' di 40 anni ci si aspetterebbe un comportamento meno infantile. O no?

COLPI DI CODA
Mentre scorrono i titoli di coda, Bobbiese agita una paginetta di un sito estero per far dire a Cicognani e Brivio quello che per contratto o per una cazzo di motivazione che ignoro non possono dire.
E allora cosa c'e' di meglio della cazzata libera? Maestri della specialita' Pernat e Cereghini, assolutamente irrangiungibili da un Agostini in debito di ossigeno.
Chi avra' fatto l'affare migliore?
Pernat: - "La Ducati ha migliorato del 100%".
Si quando ha dato un calcio in culo a Capirossi senz'altro.
Florenzano, che nel siparietto di Rossi si e' divertito come a Zelig per una sola battuta, dice "Eh pero' se poi magari la Honda domina con Stoner..." guardate le facce. Han gia' pronta la sola. Se vince la Honda vince la moto, ovvio.

Si chiedono poi se Lorenzo sara' vincente anche senza l'apporto di Rossi. Boh a me pare evidente che quest'anno Rossi di sviluppo ne abbia fatto pochino e che piu' han lasciato fare a Jorge e piu' lo spagnolo va forte.
Perche' non ammettere l'evidenza'?
Brivio giustifica l'ingaggio di Lorenzo solo per rimpiazzare il tavulliano in volo verso la F1. Gia', pero' non dice che nel frattempo Lorenzo e' andato crescendo, al punto da oscurare la figura di Valentino tant'e' che la Yamaha, messa alle corde sin da Misano '09 ha fatto la sua scelta: si e' tenuta il maiorchino. E di questo non ne vogliamo parlare con Brivio? Vogliamo ancora far credere che la Madonna di Tavullia si sia materializzata a Borgo Panigale per una nuova sfida? E non perche' l'ultimatum e' andato a vuoto mentre gli altri offrivano valanghe di soldi?
Cicognani pare il ciclostile di Brivio. A sentir lui Stoner se ne va per una nuova avventura. Come se non fossero 2 anni che la Ducati corteggia Rossi promettendogli pure un innocuo amichetto a fargli compagnia nei box.
Come mai nessuno chiede perche' non abbiano voluto fare uno squadrone prendendo Rossi e tenendo Stoner? Chissa' perche' per far posto al nuovo arrivato alla Honda mandano via il piu' scarso e alla Ducati il piu' forte.
Nessuno ci fa caso?

Poi Brivio duetta con Florenzano che dichiara "Rossi pero' almeno qualche volta si deve mettere dietro Lorenzo prima della fine del 2010". Perche'?
"Mi sembra sia gia' successo quest'anno", si' in Qatar alla prima gara dove si suicido' Stoner, poi il resto son tutte paghe e la gamba c'entra fino a un certo punto: Rossi sta peggiorando nelle ultime uscite.
Al Sachsenring ha fatto la volata con Stoner, a Laguna se non era per la caduta di Pedrosa non saliva sul podio e lo stesso Stoner lo aveva seminato.
Qui a Brno le ha buscate pure da Spies a quasi 20" dal compagno. E' inutile far finta che Vale vada migliorando: numeri alla mano non e' migliorato un emerito cazzo.
Ma si sa questo e' il mondo dell'informazione che va alla rovescia:

- La Ducati con Stoner va sul podio ed e' colpa sua se non vince
- Hayden va peggio nessuno ne parla
- Rossi fa il passo del gambero ed e' sempre il numero 1
- Lorenzo vince 7 gare deve dimostrare di essere piu' forte di Rossi
- Simoncelli perde posizioni perche' sfinito, lo passa uno che una settimana fa era in ospedale.


Cereghini invece insiste col paragonare il passaggio di Rossi alla Ducati con quello di Agostini in MV solo in ragione della nazionalita' dei protagonisti. Stavolta ne fa solo una questione di eta' la differenza. Lo chiede ad Agostini che ovviamente apre bocca solo per dire che Rossi vincera' per sempre con qualsiasi cosa.
Pero'...
A me pare che appunto la MV fosse vincente da prima dell'arrivo di Agostini e che l'italiano allora fosse un giovane emergente, sicuramente un campione, rimasto troppo presto senza avversari.
Considerando che la Yamaha ha oramai vinto gli ultimi 3 mondiali e considerando che il giovane emergente e' Lorenzo.

Siamo sicuri che la storia di Ago non vada a somigliare di piu' a quella di Lorenzo?

P.S. prima che qualcuno mi rompa il cazzzzzo vorrei specificare che l'errore ortografico nel titolo e' voluto.

lunedì 26 luglio 2010

CALIFORNIA GIRLS



Diciamo la verita': la MotoGp e' pure un po' sfigata. Dopo sessioni tirate al centesimo non s'e' visto un solo duello al vertice, peccato.
Ma Laguna Seca quest'anno ha sintetizzato alla perfezione la stagione 2010; c'e' un pilota a posto con tutto e ovunque e gli avversari alle prese con vari problemi che guidano impiccati. E in quelle condizioni e' piu' facile sbagliare.
Si fa presto a dire che Jorge corre con la mente sgombra. Di certo non deve remare quanto Stoner che pare faccia cross o come Pedrosa che non viene mai inquadrato con l'anteriore nel verso giusto.
Onore al merito comunque per il maiorchino che non solo approfitta delle disgrazie ed errori altrui, ma fila veloce come il vento. Avrebbe vinto comunque.

Peccato pero' che a ogni vittoria corrisponda una scenetta demenziale. Guido Meda (gelosone) prova a conquistare l'antipatia anche dei tifosi dello spagnolo criticando le sue coreografie. Lo corregge Reggiani che non vede quelle di Rossi piu' spontanee. Io, pur partendo da una posizione diversa, mi accodo: mi facevano cagare quelle di Rossi figuriamoci se mi piacciono queste.

Comunque sia alla fine vince Ross... ehm vince la noia e questo e' un po' il problema della MotoGp: mezzi dal limite altissimo, raggiungibile da pochi, ma soprattutto ripetibile per tutti i giri della gara se non ci sono problemi. Lorenzo era in grado di girare in 21.medio senza uccidersi, gli altri no. Cosi' Stoner fa due errorini ogni volta che prova a spingere e si stabilizza sull'1.22.basso, mentre Pedrosa nell'insistere sul 21.medio si sdraia.
Ma purtroppo come vedremo a nulla vale guardare i tempi, a niente serve sentire i piloti, se il Triangolo della Bermuda, dove ogni pensiero si perde, commenta a fine gara.

BRAVI TUTTI PERO'
In studio ci sono due ex-piloti e un ex-playmobil: Lucchinelli, Cereghini e Bobbiese che infilano una serie allucinante di castronerie, fra luoghi comuni, previsioni deliranti e soprattutto una lettura della gara fuori da ogni piu' sensata logica.
A scuola spesso mi facevano fare esercizi di lettura e comprensione del testo nelle lingue straniere e gia' lo trovavo un esercizio piuttosto noioso visto che la decina di domande trovava risposta nel testo stesso.
Ovviamente non mi aspetto che i 3 di cui sopra siano dei geni, ma riuscire a capovolgere o ignorare cio' che viene detto dai vari piloti e' qualcosa che si puo' fare solo in malafede. Altrimenti devo pensare che sono cerebrolesi.

Giusto un primo assaggino:
Lucky: "Tutti e 3 i Mondiali persi da Valentino non sono mai finiti coi 2 piloti in lizza fino all'ultima gara" Ok, prosegui pure.
"Nel 2006 Vale aveva cominciato male poi ha recuperato 65 punti e perso..." dai "...all'ultima gara".
Ma allora cosa stavi dicendo? A Valencia gli bastava arrivare e si e' spalmato! E a Valencia non era l'ultima gara con ancora il titolo in palio? E poi se vogliamo fare i cretini si potrebbe dire che pure i mondiali VINTI da Valentino han visto i suoi avversari avere problemi fisici e buttare via i Gp con delle cadute.
Stoner cadde 2 volte di fila mentre era in testa nel 2008 e aveva un polso rotto, Pedrosa quello stesso anno era in testa e si sgretolo' al Sachsenring, Lorenzo si ruppe entrambe le caviglie, lo scorso anno ancora Stoner salto' delle gare e altre le disputo' vomitando per un problema fisico.
E allora di che si parla? Che si vuol dimostrare? Che Rossi merita a prescindere? Che solo gli altri sbagliano? Che questo Mondiale vale meno per Lorenzo? E allora diamogli mezzo titolo, poi mettiamo per iscritto che Rossi deve vincere sempre. Gli americani sarebbero d'accordo: gli han pure messo l'Inno di Mameli!
Pero' ricordiamo che la gamba non se l'e' rotta scivolando nella vasca da bagno...
E' ovvio che uno solo vince e gli altri perdono. E se perdono qualcosa e' andato storto: errori, infortuni, guasti. Cosi' sono le corse, o no?

Non molto piu' brillante Cereghini che qualcuna l'azzecca stavolta, ma si perde quando gli viene chiesto di Forcada. Si attacca all'infortunio di Rossi, ma glissa sul fatto che da quando Lorenzo e' stato parificato a Rossi a livello tecnico, il maiorchino non ha piu' mezzo problema mentre Vale e' dall'inizio del mondiale che lamenta sempre gli stessi.

LE INTERVISTE POSSIBILI
Ma Lucky, evidentemente sotto effetto di qualcosa che non voglio nemmeno sapere cos'e', per tutta la sera snocciola cagate come un elefante affetto da diarrea.
Il suo forte e' sicuramente ascoltare i piloti e non capire un cazzo.
ROSSI: spiega che deve sforzare piu' un lato del corpo dell'altro e Nico gongola vedendo confermato che Vale si sente piu' vulnerabile nelle prime fasi.
Ohi, non e' che ci volesse poi molto: ha un chiodo nella tibia.
E cosa capisce Lucky?
Questo "La moto si guida piu' con le gambe che con le braccia. Quindi sforza di piu' la spalla!" Maestro!!

STONER: racconta che pur potendo andare un po' piu' veloce era troppo rischioso e che l'anteriore gli chiudeva. Cosi' dopo la caduta di Pedrosa ha preferito arrivare 2° rallentando un pelo il ritmo.
Lucky sentenzia "ha fatto un po' l'elastico: un po' andava forte, poi rallentava, poi riprendeva. Questo significa che la moto poteva andare piu' forte" Genio!!!
Lo riprende Cereghini in formissima: "vedi pero' che nell'ultima staccata la Yamaha era perfetta, mentre la moto di Stoner tendeva a prendere sotto" oooooh se ne e' accorto? Incredibile. Ma si sa, ci vuol della calma a mangiare una merda. Infatti il ragionamento prosegue: "e' probabile ci sia qualcosa da fare... (e?) e che Stoner non abbia le idee chiarissime sulla strada da prendere, in questo magari valentino e la squadra ..."
Insomma non e' Stoner ad avere una moto piu' difficoltosa da portare rispetto a Lorenzo, ma la Ducati che per colpa di Stoner non e' a posto. I ducatisti duri e puri sono serviti: dal prossimo anno si vince per merito di Rossi e si perde per colpa della Ducati. Fossi in Preziosi gliela farei pure progettare...


DOVIZIOSO: Il forlivese spiega (e i tempi lo dimostrano) come ha perso il podio. Da meta' gara esatta passa dal 22.basso al 22.8 mentre Rossi fa l'esatto contrario. Andrea ammette di non essere stato abbastanza forte in staccata per tentare un attacco e che il consumo della gomma non gli ha permesso di essere veloce come quando era nuova. E comunque gli 1.21 di quelli davanti non era in grado di farli.
Un Cereghini piu' brillante del solito osserva che la moto si muove molto e il Dovi spiega che piu' di tanto non si puo' fare, ci sono i motori contati, i test limitati e per cambiare le cose servirebbero modifiche grosse (leggi telaio e motore).
Una spiegazione fin troppo dettagliata, da parte di un ragazzo che e' sempre iperdisponibile.
E cosa capisce Lucchinelli? Questo:
"questi piloti sembrano calciatori: "ho girato in 22... non giravo in 21... ma dicci perche' andavi piano! Ci girano attorno!!" Campione!!!
Parla quello poi che frignava per le bastonate prese da Spencer. Roba che ancora adesso non sa il perche'.

Eppure io le spiegazioni di Stoner, di Dovizioso e di Rossi le ho capite. Ribadisco l'invito: prendete Mughini e Abatantuono, almeno si ride.




E LE RISPOSTE IMPOSSIBILI
Ma se Narcos Lucchinelli pare non capire una mazza di cio' che dicono gli altri, PlayBobbil (in foto con Rinco) non vuole essere da meno e propone una serie nauseante di domande alle quali non si puo' rispondere. Qualcuno gli spieghi che la domanda ha come obiettivo ottenere risposte interessanti e non dei no-comment.
Cosi' chiede a Brivio quando verra' annunciato Rossi alla Ducati. Un imbarazzato Brivio risponde che dovrebbero chiederlo a qualcun'altro, lui non ha niente da annunciare. Ma quando mai si e' visto il team che lascia ad annunciare un ingaggio altrui?

Lancia poi la polpetta avvelenata a Vale quando il pilota dice "purtroppo Dani e' caduto..."
"eeeeeeh ma cosa volevi dire esattamente? Sappiamo che non parli mai a caso"
Magari Rossi non parla a caso, ma sicuramente e' casuale l'ascolto del biondino plastificato.
Un Rossi visibilmente preso in contropiede non sa bene cosa abbiano capito. La sua era semplice solidarieta' verso un pilota col quale ha un buon rapporto. Che doveva dire? "che bello Dani e' caduto"? O "peccato non si sia fatto male"?
Ma poi il tavulliano realizza cio' a cui mira lo specialista di polemiche incendiarie: voleva che Rossi dichiarasse la sua preferenza per una sconfitta del compagno.
Una cattiveria inutile, Rossi non e' in vena e poi sarebbe ora di chiarire l'unica cosa che Lucchinelli ha capito: questo titolo Rossi non lo vince. Han fatto 9 gare, Rossi e' arrivato davanti una sola volta, ne ha saltate altre, e' tuttora convalescente, non ha rimontanto un punto che uno. E ancora parlate come se fosse li' a giocarsela? Allora siete malati.

Pure con Dovizioso tenta lo sguuub impossibile con la solita diplomazia pro-Stoner "questo Casey che scompiglia un po' i piani, quanto ti da fastidio?", aumenta la posta Cereghini chiedendo se e' vero che potrebbe andare per dispetto al Tech3 con Yamaha.
Ora, senza voler essere villano, ma come cazzo fate a pensare che uno come Dovizioso vi possa dire "si mando a fare in culo la Honda HRC per andare da Poncharal che non c'ha una lira e le moto clienti". Ma se anche fosse potrebbe dirlo secondo voi a meta' 2010?? Allora siete da internare.

UN PO' DI PULIZIA
Che non si dica poi che siamo noi gli ultras di Stoner. Non e' vero. E non siamo nemmeno detrattori di Rossi. Stavolta cazzate non ne ha dette e non abbiamo niente per cui criticarlo.
E' che per ristabilire i fatti ci tocca ogni volta togliere un po' di fango dall'australiano e togliere un po ' di brillantini da Rossi. Ma non sono le nostre preferenze a farcelo fare, bensi' la distorsione di alcuni media.
E' vero ad esempio che Rossi ha raggiunto il podio, ma perche' nessuno di azzarda a dire che in Germania era a 5" dal vincitore e qui a 13"? E perche' nessuno considera che senza la caduta di Pedrosa col cazzo che arrivava 3° quando invece al Sachsenring se la giocava in volata con Stoner? Lui lo ammette che Laguna Seca e' stata piu' dura, ma i titoli dei giornali in edicola no.

Volete un altro esempio? Le pagelline di un quotidiano danno 7 (SETTE) a Dovizioso che per meta' gara ha girato in 22.8 con questa descrizione:
"Molla il podio a Valentino Rossi che mette una paura da matti anche con una gamba a mezo servizio. E' bravo ad animare la bagarre nel finale dimostrando coraggio e concentrazione. Va bene cosi'"
Peccato che il Dovi abbia girato sempre tranne un giro con tempi piu' alti di Vale e che non abbia risposto all'attacco per sua stessa ammissione. E finisce 4°.

Lo stesso giornalista da a Stoner un bel 5 (CINQUE)a premiare un evidente pessimo 2° posto motivando cosi':
"Il discorso e' semplice: continua a non reggere la pressione. Qualsiasi tipo di pressione. Meglio fare il compitino (alla faccia tutta la gara in 22.basso ndr) e andare lungo alla prima occasione (apposta? ndr)"
Insomma piu' bravo Dovizioso che si fa soffiare il podio da un Rossi convalescente di uno Stoner secondo di fatto solo all'eccezionale Lorenzo. A proposito e a Jorge che ha dato questo espertone? Otto, come a Rossi.

Ma il bello sapete qual'e'? Che poi giro pagina e trovo il nome dell'autore di queste pagelle nei servizi sulla F1 in qualita' di inviato a Hockenheim!!! Forse l'ha tratto in inganno il commento in tedesco che ha sentito in tv...

E sarebbe questa la professionalita' dei giornalisti italiani?

lunedì 5 luglio 2010

BRAIN TRAINING


Sara' perche' in una officina meccanica ci son cresciuto, sara' per il padre e il fratello periti (non defunti) sara' perche' mi ha sempre affascinato la tecnica, ma vedere che le vittorie di Lorenzo vengono attribuite piu' alla sua condizione psicologica che a quella tecnica mi fa un po' ridere.

Mentre in telecronaca viene sottolineato continuamente come la M1 dello spagnolo sia l'unica moto stabile, a Fuorigiri pare che il vino faccia ancora effetto: e' questione di pressione.
Eppure Lorenzo conferma che la pressione c'e' per tutti, anche per lui, mentre gli altri piloti puntano i loro ditini su cio' che hanno sotto il culo. Eggia' perche' correre con un mezzo che non si intraversa e sbacchetta a ogni comando e fila come un treno direi che e' decisamente piu' rilassante che picchiarsi col manubrio rischiando di battere i denti a ogni curva.

E' innegabile che la pur veloce Honda costringa i suoi piloti agli straordinari per controllarla. Al di la' della probabile balla raccontata da Dovizioso sul freno posteriore, e' sotto gli occhi di tutti che sia Andrea che Pedrosa han sempre almeno una ruota che va per i fatti suoi, Lorenzo mai.
Il bello e' che quando vinceva cosi' Stoner era tutto merito delle Bridgestone e della velocita' nei rettilinei, mai venne detto che era forte psicologicamente.
Adesso e' vero il contrario.

Cio' che non mi stupisce (ma in un mondo dell'informazione normale dovrebbe) e' che Dovizioso dice di aver avuto questo problema al freno posteriore sin da l primo giro, eppure l'errore e' arrivato molto piu' tardi: se era quello la causa della caduta, perche' nessuno gli ha chiesto come diavolo abbia fatto a portarsi persino al comando? Io glielo avrei chiesto.
Ma evidentemente a Bobby-Gol&C va bene cosi': che sia psicologia o oleodinamica sempre di pressione si tratta.

IL GOMMONE AL LARGO
Mi domando anche come mai quando c'erano gomme diverse era sempre colpa delle gomme e ora che son tutte uguali pensano che le gomme non contino un cazzo.
E' un ragionamento cosi' sbagliato che mi rompe quasi scriverne. La Yamaha e' l'unica che va forte con entrambe le mescole, addirittura as Assen Lorenzo e' riuscito con le dure a essere veloce quanto gli altri con le morbide per poi prendere il largo dimostrando di avere pure del margine. Tutta questione di guida?
Puo' essere, pero' quando era Stoner a prendere il largo era colpa di tutto... tranne che merito del pilota.

Pure la Suzuki, grazie al gran caldo, migliora le proprie prestazioni. La 3° Casa nipponica ha un cronico problema a far lavorare queste Bridgestone e non e' l'unica. Pure Ducati opta spesso per le gomme con la riga bianca che pero' spesso fan fatica a finire la corsa e idem la Honda che in diverse occasioni ha avuto il problema contrario e cioe' di ricorrere alle dure perche' le altre le bruciava.
A Barcellona la scelta era pero' fra dure e molto dure in versione bi-mescola, cosa non sempre disponibile. Fateci caso: quando non c'e' la doppia mescola per gli avversari della Yamaha la situazione e' anche piu' drammatica.

Quindi sinceramente mi sarei anche un po' rotto di sentire ore e ore di giornalisti parlare di testa e di corsi di recitazione e MAI DICO MAI nessuno che si renda conto che queste gomme vanno bene solo ad una moto. Un conto sarebbe un confronto Lorenzo-Rossi, ma gli altri non sono assolutamente pari. E invece a Fuorigiri si parla di testa senza considerare assolutamente niente del resto: le gomme? Pari.
Le moto? Pari. La differenza la fa solo Lorenzo.
Invece e' vero il contrario: la M1 e' una spanna sopra le altre, le gomme vanno bene solo su quella moto e danno problemi di temperature e setting a tutte le altre che o perdono grip davanti (Ducati) o dietro (Honda) o tutte e due se non fa abbastanza caldo (Suzuki).

E il brutto e' che non c'e' nemmeno rimedio a questa situazione: i test sono vietatissimi, le gomme non hanno uno sviluppo dedicato e la scusa qual'e'? I costi.
Sara' ma a me pare piu' costoso sfornare telai e forcelloni in continuazione che fare una gommina ad hoc per ogni moto. Una cosa che la Bridgestone avrebbe magari fatto per battere Michelin, ma rimanendo da sola non puo' che non fregargliene niente. Pero' ci rimette pure lo spettacolo: il vantaggio acquisito da Yamaha era colmabile con le prove, cosi' invece solo la Honda ha guadagnato un pochino perche' e' l'unico colosso che potrebbe portare un telaio e un motore nuovo ad ogni Gp.

Rimane quindi la solita storia di scandalizzarsi per la caduta di Rossi per una gomma diventata di ghiaccio in mezzo giro fatto piano, salvo poi chiudere un occhio quando questo tipo di cadute han colpito tutti gli altri ad ogni uscita e chiudere pure l'altro quando ogni team si lamenta di queste gomme che non si scaldano mai.
Proposta: cominciate a indagare su queste gomme.
Anche perche' pare che pure sulle Bridgestone stradali ci sia qualcosa che non va: occhio agli adesivi che le ricoprono!!! Ma questa e' un'altra storia AHAHAHAHAHH

IL COLPEVOLE
Non stupisce, ma come sopra dovrebbe, che le colpe della Ducati vengano fatte ricadere tutte su Stoner. A dirlo e' il solito millantatore Cereghini secondo il quale la Ducati e' ipercompetitiva, simile alla Yamaha nel comportamento, ma e' Stoner che non la sfrutta. Lo spalleggia in questa analisi fatta col culo pure Florenzano, noto pilota, lo ricordiamo, della squadra ufficiale Velosolex.

Chissa' perche' invece i piloti, quelli veri, dicono qualcosa di ben diverso a cominciare da Pasini (che sulla Desmosedici fece una figuraccia e adesso ci va cauto a criticare Stoner) per continuare con De Puniet e Checa. Per questi che il pilota lo fanno di mestiere ora e non nel Medio Evo, chi non ha la Yamaha deve osare di piu', a volte troppo e magari le cadute hanno tolto a Casey la voglia di mandare tutto a puttane con allegria.

E' infatti netto il distacco fra i commenta-fuffa come Cereghini e Florenzano secondo i quali la Ducati e' perfetta e Stoner un pirla e l'idea che si son fatti i piloti che san bene come pochi decimi sul passo siano gia' difficili da colmare e impossibili se c'e' il rischio di andare in terra nel farlo.

TROVATE LE DIFFERENZE
Ma e' del tutto inutile chiamare dei piloti e poi porli di fronte a dei pirloti che non capiscono un cazzo.
Prendete (e tenetevelo) Bobbiese. Parte da una riflessione che potrebbe portare a sviluppi interessanti "Questa Ducati piu' facile forse e' piu' lenta di quella che era si' dura da domare ma forse piu' veloce (nelle mani giuste aggiungo io)" e poi che fa? LO CHIEDE A CHECA!!!

"Ma quale Ducati? La mia?!" "Si si" "Ma del 2005?" "Si beh l'hai guidata no?" "Ma il 1000?!?!" "Si si" insite Bobbiese che non si rende conto che sta chiedendo a Carlos Checa che guido' la Ducati Gp5 da 990cc, nel difficile anno di passaggio alle Bridgestone, se questa Gp10 800cc a scoppi ravvicinati del 2010 e' piu' o meno efficace della Gp7, sempre 800cc che vinse il mondiale nel 2007.
Ma chiederlo a Stoner magari poteva aver senso. A 'sto punto potevano chiederlo pure a Capirossi...

Che poi a dirla tutta l'imbarazzo di Checa e' anche che lui con la Ducati non ha combinato un cazzo, esattamente come quando era alla Yamaha con Rossi. Il perche' Bobbiese volesse sapere proprio da lui se la Ducati del 2005 era difficile ma vincente nelle sue mani sembra quasi una presa per il culo, non fosse che dal vuoto pneumatico del biondo ci si puo' aspettare di tutto.

Non stupisce, ma dovrebbe, che Cereghini per tutta risposta neghi se stesso e tutto l'ammasso di letame che sparo' appena 3 anni fa sulla Ducati e Stoner.
Cosa dicevamo prima? Che nel 2007 si dava il merito alla velocita' massima e oggi Nico, che probabilmente a causa dell'arteriosclerosi ha dimenticato tutto sostiene: "Che la velocita' massima conti poco lo dimostra il fatto che la Yamaha e' la piu' lenta e vince tutte le gare"
Appero'.

Quando invece le gare le vinceva tutte la Ducati dimostrava esattamente il contrario.
A supporto come un trespolo per un pappagallo il solito Florenzano che pontifica "Adesso la differenza la fa solo Lorenzo". Ma se a qualcuno era sfuggito che Florenzano dice solo cagate ecco pronta la dimostrazione:
dopo aver detto "Le tre moto si equivalgono" aggiunge "il discorso per il numero 1 e' chiuso, ma presto ricominceremo (???) a divertirci perche' torna Valentino e il sogno di tutti (?????) i tifosi e' vedere i due campioni con le stesse gomme e la stessa moto"

Ah certo perche' nelle tre gare dove c'era Rossi abbiamo proprio visto un gran spettacolo: Rossi vince perche' Stoner gia' lontano cade, e poi Lorenzo che lo recupera e passa senza diritto di replica nelle due gare successive.
Era questo il divertimento che tutti i tifosi attendono?
Insomma a questi qua importa solo di Rossi, il resto e' merda.
Anche loro.

I GRANDI EVENTI
E infatti ecco il solito tormentone di Rossi alla Ducati. Ok parlarne, ma parlarne sempre a vanvera senza nulla concludere che non siano frasi strampalate tipo: "Quando annuncerete il passaggio di Valentino alla Ducati sara' UNA SVOLTA EPOCALE uno dei piu' grandi eventi sportivi della storia d'Italia" Cazzo ma ingaggiano Garibaldi??? Poi man mano che completa la domanda l'evento da storico e nazionalpopolare diventa PLANETARIO. Io direi anche Universale, sicuramente pure i marziani non aspettano altro...

Il pezzo di carne da tritare stavolta e' Cicognani, il vero DS alle spalle di Guareschi che ovviamente non conferma e non smentisce. Ma ha senso far sempre la stessa domanda sapendo che fino all'annuncio nessuno dira' nulla? Che senso ha a parte rompere i coglioni e ripetere fino allo stordimento quanto e' bello il pilota-italiano-su-moto-italiana?

BUGIARDO BUGIARDO
Premio per la balla piu' complessa (ma ugualmente non credibile) per Iannone che prima dice di non aver visto la bandiera (e Florenzano lo difende) poi non vede che deve cedere la posizione, pero' infine vede che deve fare il "ride through" buttando cosi' la gara.

"La bandieva non l'ho vista"
"Ok pero' la segnalazione hai detto di non ritenerla giusta in diretta dopo la gara"
"Ehm.... evvvv.... no, cvedevo fosse pev la caduta di Canepa e io non avevo supevato"
"Vabbe' ma anche se non la ritenevi giusta dovevi seguire la segnalazione di cedere una posizione"
"Ma non capivo che dovevo cedeve una posizione"


Ma per piacere!!
Ma come quando non la ritenevi giusta l'avevi pure capita no? E le bandiere gialle per la moto di Canepa le avevi viste e avevi pure ritenuto fosse ingiusto penalizzarti perche' non avevi passato con quelle bandiere che avevi visto.
Con un po' piu' di testa poteva vincere ugualmente ma chissa' perche' gli espertoni han sempre da ridire sulla testa di chi deve guidare impiccato un mezzo inferiore e non fanno una piega di fronte a una scemata del genere.

Bah!

domenica 27 giugno 2010

IL PRINCIPE DEI MOSTRI



Poco da dire sul Dutch TT in scena ad Assen che non sia ovvio e ripetitivo, cosa che si ripercuote sullo splendido dopogara di Fuorigiri.
Siccome ai nostri amici essere ovvi e ripetitivi non dispiace affatto ecco la fantastica intervista a Ben Spies di Bobby-Gol che per l'occasione sfoggia una acconciatura mansardata di cui si intravedono i sostegni (stuzzicadenti piantati nella fronte) il resto si deve alla sua nuova lacca alla resina di pino.

"cosa provi a essere li' davanti a lottare ad armi pari?"
Mica tanto pari e poi davanti c'e' rimasto poco, poi si e' vista la differenza.
"cosa ti manca rispetto agli altri?"
Che dici Frengo? Forse una moto ufficiale?
"cos'ha la moto di Lorenzo piu' della tua?"
Mah difficile a dirsi, magari gli adesivi della Fiat o i disegnini di Drudi...
Il tutto condito da un inglese che se lo pronunciavo cosi' alle medie mi davano 4.
Spettacoloso il finale:
"perche' non ridi mai?"
Mica facile ridere a Fuorigiri. Si e' sempre in bilico fra la pena e il pianto... di rabbia.

CARLETTO CONTRO TUTTI

Ma il protagonista del sabato olandese e' il manager di Capirossi: Carcarlo Pernacchia che per l'occasione si presenta addirittura senza i soliti occhiali da sole: e vedendolo senza capiamo perche' li porta... E' cosi' sconvolto Carletto che persino un divertito Cereghini lo apostrofa cosi' "Sembra che sulla Suzuki ci abbia corso tu al posto di Loris"
Carletto, sbeffeggiato pure da una imitazione di Meda in diretta, prova ancora una volta a rifilarci quella sola del suo assistito spacciandolo per un campione come se gli ultimi 5 anni non fossero trascorsi.
Pur di difendere il pilota imolese si lancia come un kamikaze contro la Suzuki. La sfiga e' che i kamikaze di solito muoiono mentre Carletto puo' allegramente occupare tutti i salotti mediatici (in diretta e su internet) che vuole senza che nessuno osi contraddirlo e riportarlo sul pianeta terra; sara' per rispetto dell'anzianita' o per pena?



A proposito di pena ne vale ricordare alcune bordate epiche di sabato:
"Loris con una moto buona sarebbe ancora da primi 6". Oddio io mi ricordo che l'ultima volta che stava nei primi 6 il suo compagno vinse una DECINA di gare e il mondiale. Il declino di Capirossi, doloroso o meno che sia (a me non me ne frega un cazzo sinceramente) parte da lontano, non si puo' circoscriverlo a una situazione tecnica peraltro da lui stesso formata.
Capirossi diede segni di cedimento gia' nel 2006 dove forse la moto era gia' da titolo ma che non si concretizzo' e dove uno pure piu' vecchio ma piu' motivato come Bayliss gli diede paga a Valencia.
Si prosegui' poi con un 2007 dove lui, il Desmoloris pareva non corresse nemmeno con una Ducati marchiata Bridgestone visto che accusava il compagno di aver la moto migliore e le gomme migliori: "Purtroppo questo e' il campionato delle gomme e dell'elettronica. Il pilota ci puo' mettere poco di suo anche se io ce la metto sempre tutta"
Considerando che le gare le vinceva Stoner con la stessa moto, ci chiediamo cosa ci avesse messo di suo Loris...

DUCATI RACCATTA
Ma una bella Desmosedici non si nega a nessuno e sono oramai mesi che Pernat dice di essere vicinissimo a Pramac e Ducati, ma quel guastafeste di Bobbiese gli ricorda che Pramac e' in contatto pure con Honda...
Non c'e' problema: Capirossi e' in contatto pure per una Honda privata: TIE'.
Ma solo a me suona un po' ridicolo che l'ambizione del manager ligure sia piazzare Loris su una delle poche moto che arriva dietro le Suzuki? No, perche' alla fin fine la moto giapponese piu' sfigata della motogp al massimo puo' arrivare davanti alla Honda Interwetten e alle Ducati private appunto. Dalla padella alla brace insomma.

Ma quello per la Ducati e' amore vero (purtroppo per i ducatisti pure corrisposto) e partono le leccate di culo ai quattro palmenti: "Con gli scoppi ravvicinati Loris si troverebbe bene visto che quella moto L'HA COSTRUITA LUI"



Ma possibile che nessuno gli dica niente?!?!
Dai Vitto dagli una pedata ce l'hai giusto li', dai di collo pieno!
Ma come si fa a spacciare il motore "twin pulse" del 2003, scartato proprio da Capirossi oltretutto, con l'attuale?
Ma perDio, da quando sono i piloti che fanno la moto? Che poi se vogliamo essere maligni l'ultima volta che Capirossi ha provato a dare indicazioni ai progettisti l'han pure mandato a cagare.
Del resto basta vedere la curva di sviluppo che ha avuto la Suzuki. Non mi stanchero' mai di ricordare l'esordio di Loris sulla motoretta azzurra: eguaglio' i suoi tempi sulla Ducati. Non so perche' la cosa venne sottolineata come positiva in quanto:

1. non e' che con la Ducati fosse andato poi cosi' forte
2. cio' dimostrava ancora una volta che il limite era lui.

Un po' come quando vi danno una moto molto meglio preparata del solito e fate gli stessi tempi che con una moto di serie: non siete manici con la moto standard, siete delle pippe da competizione.
Non passa inverno senza che Pernat e Capirossi sottolineino l'enorme contributo allo sviluppo del pilota: "la Suzuki ha seguito le indicazioni di Loris" e' un ritornello che abbiamo sentito per 3 anni e la moto e' cosi' cresciuta che va piu' forte la GSX-R di Haslam.
Qui le cose son due: o come "sviluppatore" Loris fa pena, o piu' semplicemente questi fan sparate per guadagnare visibilita'. Anche perche' ci riesce difficile capire come facciano a dire di aver fatto enormi progressi e poi dire che la moto e' tutta sbagliata al primo Gp.
Peccato che il cronometro non legga i giornali.

L'exit strategy si Pernat e' tirare in ballo Stoner "ma perche' non vince piu' come nel 2007?". A parte che di gare ne ha vinte pure nel 2008 e 2009, la risposta di Guareschi e' pronta: "perche' il livello si e' alzato"
E se si e' alzato per Stoner, figuriamoci per l'amato Capicuore.
A questo punto interviene un fantastico Bobbi-Gol con la solita puttanata:
"Eh in un contesto come questo magari e' meglio UN SECONDO POSTO che un titolo magari un po' cosi'..."
"Eh insomma, VINCERE UN TITOLO... lasciamo perdere va!"
Vitto Santo Subito.

L'ANTITUTTO
Che Dovizioso non fosse l'antiLorenzo, ma al piu' una antitetanica l'avevamo anticipato. Stavolta che manca solo Rossi dei fantastici 4, il podio lo vede col binocolo.
In definitiva piglia il solito distacco, ma con 4 davanti. Come si giustifica? Con la scelta della gomma che pero' e' la stessa di Lorenzo che ha vinto "Ma Lorenzo non conta" (!!) e la stessa di De Puniet che a suo dire l'ha danneggiato anche se Cecchinello per fortuna gli ricorda che a Spies il Dovi era davanti. Poi si e' fatto raggiungere, ha perso 2 posizioni e seguendo proprio De Puniet ha dimezzato il distacco. Controllate, i tempi sono sul sito ufficiale.

Dovizioso risponde facendo faccette antipaticamente dubbiose e la voce tradisce un clamoroso rosicamento.
Allora noi andiamo oltre e sentenziamo che: DOVIZIOSO HA VINTO perche':
- Lorenzo non si conta
- Pedrosa e Stoner avevano la gomma morbida
- Spies non ride mai

Siccome "e' bello vederti sorridere" (cit. Bobbiese), il n°4 risulta il primo dei piloti sorridenti in sella a una Honda con gomma dura. Vi sembra poco? Ed e' anche primo degli italiani che non sono in convalescenza.

CASA ITALIA
Finale orgiastico come nella migliore tradizione dei film porno.
Bobbiese spara tutte le cartucce che puo' suscitando le risate degli interessati Guareschi e Suppo: Stoner alla Honda con Burgess!
"ah questa non l'avevo ancora sentita"
"l'ha detta Florenzano!" si giustifica. Vigliacco!
Poi entra Agostini (del quale pubblichiamo una foto)



Che racconta i suoi giri di pista con la moto del '75 e la M1:
"Quella del '75 la conosco un po' meglio, la M1 ho fatto un giro e cercavo..."
"Il limite? Il limite?"
lo incalza Bobbiese;
"no il contagiri...poi a un certo punto invece di scalare ho dato una gran frenata, scendendo da una moto col cambio a destra..."
"Eeeeeh questo capita anche a noi uomini della strada".
Voleva forse dire uomini da marciapiede?

Poi gli attaccano il solito bottone su Vale in Ducati
"ah si'?? Ma tu ne sai qualcosa?" rivolto a Guareschi.
"ah! Io le imparo tutte qua!!"
Poi pero' parla come se sapesse gia' tutto. Ma chi state prendendo per il culo? Fate finta di non sapere o fate gli esperti sparando a casaccio??
Non puo' mancare alla fine l'Inno di Mameli per un PILOTAITALIANOSUMOTOITALIANA.
"Sarebbe una cosa bellissima!"

Li' in un angolo Pernat rosica di brutto: lui un pilota italiano alla Ducati l'ha piazzato per 5 stagioni, ma nessuno gli ha mai detto che era una cosa bellissima.
Per piacere sostituiamo la parola "pilota" con campione del mondo.
Magari ha senso.




P.S. nella foto che io stesso ho scattato:
in primo piano Carletto Pernat poi in senso antiorario Meda, Bobbiese, Beltramo, Porta e l'uomo lupo Guareschi

domenica 23 maggio 2010

IL RITORNO DELLA PRESSIONE



Diciamo la verita': la pressione ci era mancata. Aaaaaahhh com'erano belle quelle puntatone interminabili di "Fuorigiri" a parlare della pressione, dei superpoteri di Rossi e degli effetti devastanti sulla psiche altrui, anche se poi in realta' sempre e solo di Stoner si tratta.
E' cosi' l'ennesima scivolata dell'australiano, banale nella sua semplicita', ricomincia a celare chissa' quali misteri.
Certo se avesse vinto pure Rossi sarebbe stato il week-end perfetto e invece no. Rossi le ha buscate di brutto da uno che ha: la stessa moto, le stesse gomme, lo stesso box e molto probabilmente usa lo stesso water e fa le stesse scenette. Un clone insomma che da quando gli han proibito di copiare l'assetto dell'italiano guardacaso lo fa meglio. Ma andiamo con ordine.

LA VENDETTA DELLA SPALLA
Accidenti questa spalla di Rossi fa veramente ammattire. Quando fa la pole non fa male, poi pero' peggiora se passa davanti Lorenzo o addirittura compromette la messa a punto.
Il tutto pero' avviene all'insaputa di Rossi che parla solo di "fastidio" e si guarda bene dal giustificare la sconfitta coi dolori di una "sublussazione". E pero' l'unico appiglio rimane quell'infortunio risalente oramai a svariate settimane fa.
Basta "goggolare" un po' per leggere una sfilza di titoli tipo "Spalla e moto vanno meglio", oppure "Spalla meglio della moto" ma anche "Spalla fa ancora male, ma Yamaha gia' veloce".
A voi la carrellata a questo link

IL MURO DI GOMMA
Ma piu' che della spalla a me sorprende (oddio non dovrebbe) che si tirino fuori scuse di assetto.
Ma come? Ci avete rotto il cazzo per anni che la moto la sviluppava Valentino, la metteva a punto Valentino, addirittura andava in Giappone a dire ai japanesi come doveva essere fatta, nel 2004 prese una R1 del '99 e ci vinse il mondiale cambiando solo i getti e adesso?!?!
E adesso mi volete far credere che un aspirante attore maiorchino con l'anello al pollice e con istinto suicida per annegamento, senza avere accesso a nessun dato, con la stessa moto, le stesse gomme, sulla stessa pista va piu' forte perche' (dice Brivio) "ERA PIU' A POSTO CON LA MOTO"?!

Ma cazzo dai, non fatemi diventare volgare porca puttana. Ma dire una volta, dico una sola che e' stato PIU' BRAVO? Ma costa cosi' tanto? Mi rivolgo ai vari Bobbiese, Florenzano, il non vedente Pernat (e togliti gli occhiali cazzo!) ma non a Cereghini perche' tanto non mi capirebbe.
Capito ragazzi? E' questo incaponirsi a cercar scuse quando Rossi perde che non ha molto senso.

IL PILOTA PIU' PIRLA DEL MONDO
A Casey Stoner va il "Pirla d'oro" ambitissimo premio per chi butta via la gara nel peggior modo, anche se Pedrosa, indispettito per la concorrenza del rivale prova a ribattere perdendo due posizioni all'ultimo giro. Ma quest'anno non ce n'e' per nessuno: Casey fa 2 giri e pum ... di nuovo per terra. Non e' mica facile!
La caduta in se pero' non lascia intravedere errori esagerati. Io alle varie teorie che vanno dalle presunte corna della moglie, alle avances di Suppo (a Stoner o alla moglie? Mah...), alla moto fatta su misura manco fosse un vestitino etc etc non credo.

Secondo me ha visto giusto Reggiani quando ha detto che Stoner "non ha l'esatta percezione del limite" cioe' lui va forte, da gas e piega tantissimo. Spinge insomma spesso piu' del necessario o prima del necessario.
Non sono d'accordo sul fatto che stesse andando "troppo" forte, il suo 35.5 non era scandalosamente veloce rispetto agli altri. Quindi provo a ribaltare il discorso: non sara' che questa GP10 piu' facile da portare non e' una moto con la quale Stoner puo' esagerare? Ovvio che sia lui a doversi adattare nell'evenienza pero' mi ricorda un po' Doohan quando preferi' lo "Screamer" al "Big Bang" sulla Honda NSR. Col motore a scoppi regolari aveva meno coppia ai bassi ma riusciva a percepirne meglio i limiti. Meno guidabilita' e piu' pelo insomma.


Pero' bisognerebbe anche capire perche' questo accada in gara e meno in prova o perche' i giri tirati di Stoner siano sempre pochi per volta.
Fateci caso: e' capace di girare con gomme usate in parecchie uscite e girare fortissimo, ma se ne fa 4 lanciati e' grasso che cola.
Ok che il cangurotto ci metta due curve di numero a capire se va forte o meno, ma se la gara dura 20-30 giri forse sarebbe meglio ogni tanto sacrificare un treno di gomme per fare una decina di giri senza pause e capire come si comporta l'insieme moto e gomme.
Pensate sia questo che hanno cercato di analizzare a "Fuorigiri"? Naaaaaa...

PUNTO DI VISTA ALTERNATIVO
Per capire un po' la differenza (sempre crescente) tra la troupe che commenta la gara in diretta e quella che ne riscrive le vicende nel dopogara basta sentire i primi commenti in quel di "Fuorigiri".
Se Scorreggiani col suo passato di 250ista parla di limite, Florenzano, plurivincitore della Liegi-Baston-Liegi con un Velosolex, tira fuori una cagata fotonica. Stoner "e' troppo abituato a dare gas col traction control e poi cade".
Primo il traction control c'era pure quando e' caduto.
Secondo e' risaputo che i piu' bravi son quelli che lo usano meno invasivo e protettivo.
Terzo il traction control c'e' sempre stato nella motogp.
3-0 palla al centro, manco fossi Milito.
Il bello e' che poi durante la trasmissione vien fuori che tutti avevano problemi di tenuta, tutti col davanti che mancava di grip, pure Carcarlo Pernat attacca Stoner ma glissa su Capirossi che cade allo stesso modo al 302° Gp anche se tra pochissimo sara' il caso di festeggiare la 300° caduta di Loris.

Ma ecco che quando pensi di aver intercettato la stronzata del giorno, arriva in sorpasso da destra il sempre piu' platinato Bobbiese con una domandone "ma non sarebbe meglio togliere l'elettronica? Sarebbero gestibili queste moto?"
Ai piloti presenti scappa da ridere, tienili te 230cv. Elias poi tira in ballo anche la sicurezza.
Ma Bobby-Gol e' convinto di averla detta giusta e insiste. Incurante che le 500 avessero quasi 50cv di meno e che ogni gara ne finivano una mezza dozzina all'ospedale, ribaduisce "Eppero' una volta lo facevano!"
Guareschi risponde in maniera piu' efficace di un calcio nelle palle: "Una volta vivevano pure nelle caverne"

STANDING OVATION.

P.S. non commento invece Melandri che parla di moto "difficile da carburare". Non merita risposta.