C'e' poco da fare: c'e' gente che per certe cose ha talento.
Il talento di un Massa che tutti gli anni fa dozzine di cazzate e poi tira fuori la gara perfetta quando e' (per il team) inopportuna.
E c'e' il talento di un team come la Ferrari che riesce a dare gli ordini di scuderia (VIETATI) sempre nella maniera piu' goffa e imbarazzante.
Per una volta che il Moncicci' fa tutto per bene (qualifiche, partenza, gara) il team per una manciata di punti pensa bene di sputtanarsi.
PECCATO ORIGINALE
La cosa curiosa e' che attualmente gli ordini di scuderia sono vietati a causa di un precedente vergognoso. Accadde in Austria con protagonisti proprio la Ferrari e lo zio di Massa: Rubens Barrichello.
La Ferrari stava dominando il mondiale, non c'erano avversari ed era per la prima volta davanti il modesto Rubinho, e Todt che fa? Ordina alla seconda guida di lasciare strada a Sua Maesta' Schumacher che, poverino, ha solo 10.800 punti di vantaggio sul secondo in classifica.
Fu cosi' che la doppietta Ferrari venne salutata da una valanga di fischi del pubblico. La manovra non era necessaria, Rubens meritava la vittoria come la meritava Massa oggi.
LE SOLITE FACCE
Invece l'ordine di scuderia toglie la vittoria al piu' meritevole per darla al piu' opportuno. Non stupisce che il parterre di lecchini della Rai oggi invece di invocare il rispetto delle regole, chiede la cancellazione della regola stessa.
Curioso.
Sono le stesse persone che chiedevano il massimo rispetto delle regole per la Safety Car superata da Hamilton e glissavano sul sorpasso tagliando la curva di Alonso "in fondo non ha fatto nulla di male... ha solo superato... con le ruote fuori... non ha fatto apposta. Sanzione troppo dura." (parole e musica del direttore di Autosprint)
Ora mettiamoci d'accordo, quando cominciamo a far rispettare le regole? Dal prossimo Gp? O dalla prossima volta che sbaglia Hamilton? Perche' i giornalai che vanno in TV difendono la Ferrari nel torto con la stessa energia con cui accusano i rivali.
Dire che "lo fanno anche gli altri" o come dice Pino Allievi "gli ordini di scuderia sono sempre esistiti" e' una difesa inconsistente. L'ing. Bruno invece sostiene che la regola che vieta gli ordini e' semplicemente "Stupida".
Ok. Pero' C'E'. E se c'e' va rispettata o aggirata in maniera piu' elegante.
Sempre piu' idiota invece Boccafogli che cerca di dimostrare che in Austria anni fa Barrichello merito' la vittoria, mentre Massa in realta' era piu' lento; un impotente Alesi assiste alla relazione delirante del giornalista.
Boccafogli mostra il tentativo di Alonso al ... 16° giro, peccato fossero piu' di 60 che nel seguito Felipe abbia staccato di qualche secondo il compagno. Poi indica nei tempi finali la prova che Alonso meritasse piu' di Massa.
La cosa buffa e' che Alesi aveva appena difeso la Ferrari con la solita tattica del "ha cominciato lui maestra" citando il Gp di Turchia dove alla Red Bull chiedevano a Webber di risparmiare carburante ... e a Vettel no.
Pero' quando sente le farneticazioni del giornalista emerge una chiara espressione disgustata.
LA PROVA
Al di la' del tifo, la cosa veramente schifosa di questa vittoria scippata e' la maniera in cui e' stata combinata.
Non e' stato un pit stop strategico come in Brasile nel 2007 (che culo, era sempre Massa davanti...) o un errore simulato (e quelli a Massa dovrebbero venire naturali), ma un ordine chiaramente impartito da box e realizzato in maniera palese.
In ordine:
- dai box arriva la domanda retorica "Alonso e' piu' veloce di te... conferma che hai ricevuto il messaggio." Nessuna risposta.
- Massa all'uscita di un tornante non tira un paio di marce parzializzando notevolmente il gas
- Il suo ingegnere lo ringrazia "Ben fatto. Sorry"
Ora ditemi voi come sia possibile nella stessa frase dire ben fatto a uno che ha perso la testa della corsa e poi chiedergli scusa. Scusa per cosa? Per averlo fatto perdere?
Comunque bastano le intecettazioni e la telemetria per dimostrare quanto basta.
IMBARAZZI INTESTINALI
Le reazioni dei ferraristi raggiungono vette d'eleganza inarrivabili.
Colajanni "Un NORMALE sorpasso tra compagni, non c'era bisogno di correre rischi"
Domenicali "Alonso era piu' veloce e Massa aveva qualche problema di gomme"
Alonso "Credo abbia fatto un errore... non so... sono uscito piu' veloce e ne ho approfittato"
Ah, non era lui a chiamare il box dicendo che era "Ridicolo" che Massa non gli desse strada?!
Comunque complimenti vivissimi alla Ferrari: han trasformato una vittoria assoluta nei valori tecnici, al minimo di quelli sportivi.
Non era facile.
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domenica 25 luglio 2010
martedì 19 gennaio 2010
EYE IN THE SKY

Fra un processo e l'altro, la stagione 2010 di F1 comincia male per noi spettatori.
E' di questi giorni infatti la "NON-Notizia" che Sky non trasmettera' piu' la F1 nell'anno di forse maggior interesse da 10 a questa parte.
Ufficialmente Sky non ha confermato la notizia perche' ha paura di un crollo di abbonamenti, ampiamente minacciato da migliaia di utenti che chiedono spiegazioni. Sara' la volta buona che dan retta? Mah?!
LE OLIMPIADI INFERNALI
Pare che alla rete di Smerdoch abbiano fatto due conti sugli ascolti e i soldi spesi per la copertura del PIU' IMPORTANTE CAMPIONATO MOTORISTICO DELLA GALASSIA e il risultato e' che non c'e' stato il boom di abbonamenti.
Cosi' avrebbero dirottato le risorse sulle Olimpiadi Invernali (capirai) e a questo punto sorge spontanea la domanda, anzi le domande: con lo sci credono di fare piu' abbonati della F1? E Piola ci disegnera' i bob?
Ora, se questa e' la scusa ufficiale, e' meglio ne inventino un'altra e meno ridicola. Non si puo' mettere sullo stesso piano investimenti e ritorni di una manifestazione che dura due settimane con un campionato che dura otto mesi.
Idem con patate per quanto riguarda i mondiali di calcio che volenti o nolenti tutti guardano e quindi mangio una merda se ci rimettono dei soldi.
La verita' e' un'altra ed e' sempre la solita: la F1 in TV costa troppo e la guardano un sacco di "disinteressati", giusto per risparmiare qualche parolaccia.
IL CIRCOLO VIZIOSO
Per fare un Gp gli organizzatori devono pagare e/o avere un bel po' di pubblico pagante, ma i prezzi (per starci dentro) sono diventati assurdi.
Meta' dei soldi versati dai Gp finiscono nelle tasche senza fondo del Nano Malefico Ecclestone che poi vende a cifre altrettanto assurde i diritti alle TV delle varie nazioni. E si intasca ancora buona parte dei soldi.
Ne consegue che per fare e trasmettere i Gp in TV tutti quelli che ci lavorano spendono un casino e a guadagnarci e' l'unico che non fa un cazzo. Non a caso da quando seguo la F1, Teams, Costruttori, Federazione, Ecclestone e Tv non fanno che litigare sempre su questo argomento. Un motivo ci sara' no?
Ovviamente le Tv campano di inserzioni pubblicitarie che dipendono in gran parte dal bacino d'utenza, ovvero quanta gente li guarda.
Ma Sky pur con mezzi faraonici alla fine deve fare i conti con TOT abbonati che questo bacino lo restringono e di parecchio visto che gia' e' meno della meta' di quanti spettatori puo' fare la trasmissione "in chiaro". In Italia sono una manciata di milioni, cui bisogna togliere chi non segue lo sport, ai quali vanno sottratti quelli che seguono solo il calcio e infine vanno scremati quelli che respirano idrocarburi e quelli che "guardo la partenza poi faccio un pisolino".
E' evidente che in una situazione del genere non puoi pensare che se alla Rai fanno 10 milioni di tele...dormienti ce ne siano altrettanti che sottoscrivono un abbonamento e si fan piazzare la parabola. Vallo a spiegare ai vecchi alla "Casa del Popolo" come abbonarsi. Sai che cazzo gliene frega? Quelli andavano al bar tirando a sera con una cedrata per vedersi a sbafo la partita, figurarsi se si abbonano per vedere "meglio" la F1.
Perche' la gabola e' tutta li': se un evento lo si puo' vedere male (tagliuzzato da spot, con commento di merda e bassa definizione e infine interrotto dal TG) oppure senza questi problemi MA a pagamento... la stragrande maggioranza scegliera' il GRATIS o quasi.
TELE-BARBONI
In un Paese che tollera a malapena il canone Rai e' dura far spendere 5-6 volte tanto per una pay-tv, soprattutto se cio' che offre non e' esclusivo.Per fare ascolti con le corse bisogna trasmetterle gratis, in chiaro e in esclusiva, senno' gli ascolti rimangono bassi e parecchio.
Gli appassionati veri alla fin fine non arriveranno nemmeno a un milione. E su quelli Sky non potra' mai contare per far soldi, quindi o ne fai una questione di prestigio o lasci proprio perdere perche' al pallottolliere gli uomini di Smerdoch mai ci guadagneranno.
Siccome han guardato al tornaconto ecco il risultato: via la F1 assieme a Porsche Supercup e Gp2, via il Fia-GT dallo scorso anno finito in Rai a orari che stan sul cazzo pure ai vampiri, per non parlare della MotoGp lasciata in esclusiva a Mediaset che, fatte le proporzioni tra mezzi, e' un po' come se un nano picchiasse Chuck Norris a furia di calci rotanti.
E proprio da Mediaset ci viene la prova del 9.
Siam tutti bravi a criticare il loro operato, noi per primi che non sopportiamo certi commenti, certe ospitate e la partigianeria in generale. Pero' almeno abbiamo una ottima copertura dell'evento, cosa che in Rai per le moto non c'e' mai stata.
Ma mettiamo che finisca sul satellite la MotoGp, fossanche con Di Pillo telecronista, il commento tecnico di Preziosi e Kevin Schwantz inviato ai box. Aggiungiamo le dirette delle libere, 12.000 interviste e speciali, il contatto radio fra cabina di commento e piloti in diretta per commentare se sentono la pressione e il tutto in SuperStraGigaAlta Definizione (detta anche Definizione Smodata "SMD") e audio IperSurround con divano vibrante.
Bene, mettiamoci un abbonamentino di 8 euro il mese adesso e sapete chi la guarda? Quattro coglioni, perche' tanti siamo.
Insomma, fare picchi d'ascolto record con le corse sulla pay-tv e' come fare un festival della canzone napoletana a Bolzano e pretendere di riempire uno stadio.
LA RIVINCITA DEI NERDS
Insomma pur non condividendola, la scelta di Sky la posso capire. C'e' poco da fare. Pero' i suoi abbonati saranno costretti a subire nuovamente il carrozzone Rai.
Avanti allora col logorroico e sempre inesatto Mazzoni che ancora non ha capito la differenza fra "giro piu' veloce" e "record" della pista. E meno male che tolgono i rifornimenti cosi' almeno non ci spacchera' il cazzo con i tempi di percorrenza della pit-lane.
Avanti con l'ingegner Bruno che parla con l'imbarazzo di uno rimasto nudo in mezzo alla pista.
Avanti con Ivan Capelli il cui unico scopo e' dirci se il motore si e' rotto nella bancata destra o sinistra, cosa di cui non frega un cazzo nemmeno ai motoristi che tanto lo buttano.
Ma soprattutto sotto con quel figone di Stella Bruno che chiede la linea per dire che faranno un pit stop... mentre la macchina se ne sta gia' andando.
Meda & C non se ne abbiano a male se le nostre attenzioni le rivolgeremo anche a questi qua che pero' non hanno il fuoriclasse per eccellenza nel dopogara: PoleNico Cereghini.
E sticazzi.
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