Alcuni mi chiedono di scrivere qualcosa a proposito degli ultimi non-avvenimenti della MotoGp. Le chiacchiere insomma che da due settimane tengono banco più del cambio della Honda, dei telai Ducati ma soprattutto della forcella del Merlo che perde olio.
In realtà affronto l'argomento con riluttanza in quanto me ne frega il giusto. Cioè niente. Non credo che il contatto fra Pedrosa e Simoncelli meriti tanto accanimento. Non c'è premeditazione, la punizione è stata a mio avviso sacrosanta ma giustamente non esagerata (roba tipo squalifiche per uno o più Gp). Il "colpevole" mi sembra sinceramente dispiaciuto, la "vittima" non ha fatto grosse polemiche e non ha il potere di imbavagliare il suo team manager Puig. Eppure.
Eppure si sta portando avanti questa storia ben oltre i confini in cui doveva restare. Mi riferisco in particolare alla convocazione del Sic da parte della direzione gara... del Gp successivo. Ma che c'entra? Voglio dire, non l'han convocato a LeMans e lo convocano ora?
Ma forse non c'è da sorprendersi. A qualcuno evidentemente interessa far casino. Mi ritrovo quindi un po' basito (come diceva sempre un mio amico) a commentare delle cose che non dovrebbero esistere. Si è cominciato con le lamentele di Lorenzo sul comportamento in pista di Simoncelli che poi in MotoGp non aveva fatto ancora nulla. Potrei capire se Jorge facesse una conferenza stampa adesso come quella, ma al tempo che senso aveva?
E non capisco anche tutti questi giornalisti che puntano l'indice su tutti i sorpassi "non a norma", proprio loro che però difendono il sacrosanto diritto all'irruenza. Non comprendo nemmeno tutti quei nostalgici che parlano dei piloti del passato come delle Sacre Icone che non si incazzavano mai quando persino io mi ricordo un Lawson che voleva picchiare i commissari di Spa. Per non parlare delle scazzottate e risse che ogni tanto esplodono nei paddock delle gare minori ben lontane dalle telecamere.
Boh, non so come si faccia a difendere da una parte l'aggressività in pista e fuori e dall'altra considerarla un male da estirpare. Non sarà invece che ognuno difende il suo beniamino a seconda dei casi? Tanto per rimanere in argomento con Simoncelli c'è stato chi lo ha difeso quando era esterno, quando era interno e persino dietro (!!) con la frase "Se senti uno arrivare lo devi lasciar passare". E che sono? Le vacanze in moto ad Adria?
E che dire dei demenziali servizi di Studio Sport volti a dimostrare che anche il mite Pedrosa è in fondo in fondo un sacco di merda mettendo un collage di incidenti risalenti al 2006 (esordio in MotoGp) e nei quali a volte non c'entrava per niente?
Forse si spiega con l'ancor più disgustoso servizio di Grand Prix in cui si ipotizza una rivolta degli avversari di Rossi nel periodo in cui il Campionissimo è in difficoltà. Come se il tavulliano fosse l'unico ad avere il diritto di prendere per il culo gli altri, non fosse altro perchè ne ha fatto uso sistematico.
Per me la cosa è finita col "ride through" due settimane fa e mi pare la pensi così anche un sacco di altra gente, quindi lancio un appello: cari piloti, commissari, manager, direttori sportivi, direttori di gara, giornalisti, opinionisti, fancazzisti e glorie del passato, fateci un piacere: cominciate a tacere.
Perchè forse da soli non l'avete capito, forse chi ve l'ha detto non è stato convincente o non l'avete proprio ascoltato, però datemi retta.
Avete rotto i coglioni.
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venerdì 3 giugno 2011
sabato 24 ottobre 2009
PARACARRI & PARACULI

Mentre la MotoGp si appresta a celebrare il Divino Valentino, in F1 sembra quasi che il titolo piloti non sia stato assegnato. Nel piu' importante campionato motoristico del mondo e' passata in sordina la notizia che il nuovo campione del mondo e' un pilota britannico su monoposto britannica e con motore tedesco. Della serie: ci interessa solo il tricolore.
Ma quei pochi che hanno parlato di JENSON BUTTON han pensato bene di dargli spazio solo per sfotterlo, ridimensionarlo, trattarlo come un incidente di percorso. E non e' giusto.
Button che gia' ha un nome ridicolo, nella vita si e' guadagnato TUTTO e ripeto TUTTO. Ogni singolo passo della sua carriera e' stato infatti conseguenza della sua determinazione.
Non e' il solito pilota con la valigia (semmai di cartone) che si paga il posto a suon di milioni. Non e' sotto contratto con un manager o un figlio di un manager che ne spiana la strada alla maniera di Moggi e Todt.
Non e' nemmeno un figlio d'arte visto che suo padre faceva si' il pilota, ma di rallycross e correva con ... un Maggiolino...
No. Jenson si e' fatto strada a calci nel culo dati e non ricevuti.
Coi kart e' arrivato vincere anche tutte le gare dell'anno e in F3 e' stato il miglior rookie vincendo un test con la McLaren. E ando' forte. Fece pure uno "shoot-out" per un posto in Williams. E vinse.
Il risultato e' che a 19 anni (si avete letto bene) Button era gia' in F1. In una eta' dove la maggior parte dei piloti comincia a correre con auto vere, lui era gia' al top e nonostante l'inesperienza mostro' ottime qualita', come un Raikkonen tanto per dirne uno.
Basti pensare che si qualifico' 3° in griglia a Spa. E sticazzi.
La sua sfiga fu pero' che la Williams era in partnership con la BMW e ingaggiando Ciccio Montoya non c'era piu' posto per il giovanissimo inglese. L'altro pilota doveva infatti essere tedesco per forza e cosi' rimase il fermissimo Ralf Schumacher. Uno che quest'anno fa fatica a stare nei primi 10 del DTM...
Ecco allora il passaggio alla Benetton dove il pluricondannato Briatore lo mette al volante di una vettura disastrosa, interessato soprattutto a far soldi auto vendendosi i motori Mecachrome e facendo la cresta sugli ingaggi dei propri piloti. Fateci caso, c'e' sempre un pilota del suo management nei team di cui e' capo.
Ma Jenson non fa parte della sua scuderia perche' il manager e' e rimane il babbo. Flavione infatti lo lascera' andare dicendo che "E' bravo ma ha troppi contratti..." riferendosi alla procura del padre e al contratto ancora vigente con Williams. Insomma non si poteva far soldi con l'inglese.
Puntuale la vendetta quest'anno: con Jenson dominante, Briatore anziche' ammettere che gli e' scappato un buon pilota, dice che la Brawn non e' regolare e lo dimostra vincendo con un PARACARRO.
Definizione poi ripresa da tutti i media nostrani.
Passato alla Bar-Honda ebbe annate alterne. In due parole, con la macchina decente Jenson fece cose eccezionali, con auto scarsa no. Come tutti. Come Schumacher nel 2005 o Alonso ed Hamilton quest'anno. Ma chissa' perche' quando lo fanno i "Fenomeni" la macchina e' un alibi. Quando invece l'auto buona tocca ai "non-fenomeni" la stessa diventa una colpa.
Tanto per essere chiari, un pilota che nel 2004 sale DIECI volte sul podio e finisce TERZO in un campionato dominato dalla Ferrari come quello del 2004, scarso non puo' essere. E anche se il disastroso 2005 da' ragione ai suoi detrattori, ci ritroviamo nel 2006 ancora Jenson stabilmente nei primi 4 quando riesce a portare a termine la gara.
Andate a vedervi i risultati di "quelli bravi" se volete ridere.
Dopo 2 stagioni merdosissime con la Honda (andava piu' forte la Super Aguri che era una Arrows del 2003!!!), quest'anno finalmente ha avuto un mezzo coi controcazzi. Una BrawnGp non diversa quindi dalle Ferrari del 2000-2004, o la McLaren del 1997-1998, o le Williams dal 1992-1997. Insomma un mezzo che ti permette di vincere se non fai cagate.
E Jenson vince porca pupazza, 6 Gp su 7 nelle prime gare e il colpo a vuoto e' un 2° posto. Rubinetto Barrichello con la stessa supermacchina e' 2° solo TRE volte e si lamenta sempre di qualcosa. Poi il diffusore col buco viene ufficialmente dichiarato legale e lo adottano anche i grossi team. Un paio di acuti ancora per la Brawn che passa da irrangiungibile a macchina da zona punti.
Rubens vince ancora due gare, Jenson si limita ad amministrare i tanti punti di vantaggio. E non e' nemmeno fortunato visto che a Spa viene pure buttato fuori.
Ed e' qui che i giornalisti si scatenano tifando per il recupero dei suoi rivali. Vettel, Webber, Hamilton, Raikkonen e lo stesso Barrichello fanno una buona seconda parte di stagione ma non c'e' costanza nei risultati e spesso finiscono col perdere in un paio di gare cio' che hanno guadagnato con una vittoria.
Il vertice dell'anti-buttonismo lo raggiunge ovviamente GIORGIO TERRUZZI che al 2° posto di Monza di Button da un bel... 2.
Ditemi voi quanto puo' essere meritato un tale votaccio per uno che parte 6° staccato di 15 MILLESIMI in qualifica dal compagno e che arriva 2° sempre alle spalle del compagno. Allora che voto andrebbe dato ai vari Trulli, Fisichella, Kovalainen o lo stesso Vettel che in Turchia si cago' addosso vedendo Button negli specchi e volo' fuori? O quando a Singapore nel dover tirare due giri prima del pit-stop ando' a distruggere il fondo piatto? E che voto dare a Barrichello che nel Gp di casa parte dalla pole e si ritrova 3° prima di forare tallonato da un Hamilton partito DICIOTTESIMO?
O a Trulli che ha preso merda dal debuttante Kobayashi?
E che dire di Fisichella? La Force India continua stupire anche dopo la sua partenza, mentre in Ferrari Giancarlo continua a fare pena alternando gare opache a prove buttate coi soliti incidenti. Come a Monza dove sfascia l'auto pur frenando prima di Raikkonen o come a Interlagos dove il mago della pioggia fa due giri prima di andare in testacoda spegnendo il motore.
A questi che voto diamo? Diamo sempre la colpa alla sfortuna?
Insomma sarebbe ora di finirla col bollare i piloti come fenomenali e pippe in base alle simpatie e per consuetudine. Button bravo lo e' sempre stato, quest'anno ha avuto l'occasione di dimostrarlo con un mezzo vincente. Piuttosto che chiederci se sia meritato o meno il suo titolo, chiediamoci che ne e' stato dei 4 piloti che han dominato il 2007 (Hamilton, Raikkonen, Alonso e Massa) alle prese con macchine poco competitive.
Perche' in F1 senza macchina non si va da nessuna parte e anche i piu' celebrati campioni con mezzi scarsi avrebbero le bacheche vuote.
Infine, con la finezza che ci contraddistingue da sempre, un bel consiglio a Flavio Briatore.
Il paracarro cacciatelo nel culo!
giovedì 3 settembre 2009
DALLA PADELLA ALLA BRACE?

Senza farsi aspettative sui risultati, a Monza ci sara' da divertirsi e magari pure da ridere: GIANCARLO FISICHELLA IN FERRARI!!!
L'avreste mai detto? Io nemmeno nei miei peggiori incubi. Che abbiano bisogno di nuovi crash test?
Del Gianca mi ricordo un aneddoto risalente al 2002.
Vado con un paio di amici a vedere le qualifiche del Gp di S.Marino a Imola e ci piazziamo alla "Costa" si insomma le mitiche Acque Minerali" che puzzano di uovo marcio. La sera prima ha piovuto parecchio ma la pista e' quasi completamente asciutta. Asciughiamo anche noi i seggiolini e ci sediamo ad aspettare le qualifiche. Un mio amico nota che un albero ha creato una zona d'ombra alla prima delle 2 curve che abbiamo nel campo visivo. Sotto quei rami la pista e' ancora visibilmente umida. Notare che quella curva si fa quasi in pieno in discesa per poi affrontare la seconda ben piu' stretta e in salita.
Ci chiediamo se la vedranno quella chiazza e chi invece andra' fuori pista nel prenderla. Cominciano a girare i piloti e si vede subito che alzano il piede in quel punto: bravi.
Ma uno no. Ce n'e' uno che li tiene giu' il piede.
Temerario?
Incosciente?
Ciecato?
No e' FISICHELLA! Si accettano scommesse su come andra' a finire, ma nemmeno il tempo di raccogliere le quote in tribuna e SBAAAAMMM il FISICO va dritto... sbandando proprio su quella chiazza. Che mito!
La scelta della Ferrari sembra quasi annunciata da tempo, non dalle parole ma dagli eventi. Fisichella si candida, poi fa la Pole(!!!), e rischia di vincere il Gp del Belgio dietro di un soffio a Raikkonen!
Ma non basta: si ricandida alla guida della Rossa che guardacaso ha un credito nei confronti del boss della Force India (4 milioncini e sticazzi) per la fornitura di motori dello scorso anno.
Ed ecco la soluzione: Fisichella in cambio della fornitura passata +/- qualche soldo non si sa. E' un affare? Mah, non ne ho idea.
Certo guardando la gara di Spa sembra un'occasione colta al volo ma rimane da chiedersi come mai un team di secondo piano e un pilota tutto sommato mediocre, diventano protagonisti cosi' all'improvviso? C'e' chi parla di strana rotazione degli pneumatici Bridgestone e meno male che c'e' il monogomma neovaccino anti-polemniche adottato oramai da tutte le categorie. Ma e' peggio dire che un fornitore fa gomme migliori di un altro nell'ambito di una competizione o e' peggio avanzare sospetti sull'unico che c'e' e dovrebbe garantire parita'?
Comunque vada, Fisichella ci toglie un imbarazza intestinale: LUCA BADOER. L'uomo che ci ha fatto dimenticare IVAN CAPELLI. Certo DVA e' dispiaciuto per le grasse risate che ci saremmo fatti pure a Monza, ma chissa' magari Fisichella non ce lo fara' rimpiangere. Scommettiamo come a Imola?
Almeno Fisico e' un pilota di F1 in attivita' e non un ex-pilota fermo come un paracarro gia' 10 anni fa quando correva. Il cronometro non mente, Badoer 3" pigliava a Valencia e 3" ne prendeva a Spa. Alla faccia della pista che non conosce.
Il collaudatore campione di arrampicata sugli specchi prima del weekend belga era fiducioso perche' conosceva la pista. Poi (come avevamo previsto ma non scritto DVA ed io) ha ovviamente sottolineato le modifiche alla pista stessa. Sta a vedere che 3" li prendeva tutti alla chicane Bus Stop ridisegnata.
Poi se l'e' presa con la stampa rea di averlo attaccato. E per cosa? Se uno e' sempre ultimo bisogna dirgli bravo? Io credo che abbiano invece esagerato nel difenderlo era da prendere a torte in faccia gia' a Valencia. Infatti i i giornalisti si sono poi vendicati; ma come difendiamo l'ultimo degli ultimi e questo si lamenta pure? Ma che bisognava dirgli?
Nel corso del weekend se l'e' presa poi con la pioggia che non gli faceva prendere confidenza col mezzo, ma si vede pioveva solo su di lui visti i tempi imbarazzanti. Poi la chicca: anche col sole e' indietro come il Medio Evo. E che ti tira fuori? Che non riesce a "trovare gli assetti adatti al mio stile di guida". AH AH AH. E che stile sarebbe? Quello del parcheggiatore? O del carrello della spesa? No perche' le velocita' son quelle.
L'obiettivo era passare la Q1 e infatti non la passa. Colpa anche di uno scoiattolo che ha travolto mentre lo sorpassava: si' lo scoiattolo stava passando Badoer. In gara si conferma ultimo staccatissimo pure da Nakajima proprio mentre Raikkonen conferma la bonta' della vettura vincendo il Gp: della serie perle ai porci.
Si chiude poi con l'intervista finale in cui tutti tranne lui son sicuri di non rivederlo a Monza. "Io ci saro', vogliamo scommettere?" e un giornalista inglese "Ma lei lo crede veramente??"
Ohi magari ci sara' ma sul pass magari ci sara' scritto OSPITE e non PILOTA, anche se per 2 gare e' stato ospite del sedile Ferrari.
Ma torniamo al "FISICO". Di certo stavolta avra' lui il KERS della discordia che a suo dire e' l'unico motivo per cui ha perso a Spa. Al di la' della veridicita' o meno, faccio notare una cosa: e' mai possibile che un pilota che ha vinto 3 gp su 225 per una volta che arriva 2° con una macchina di terzo piano si mette pure a lamentarsi della vitotria mancata?
Ma nemmeno ti stessi giocando il mondiale.
A Gianca': e datte 'na calmata (chissa' che col romanesco capisca). Perche' Fisico e' il classico pilota che parla di sfiga SEMPRE. E' sfiga quando lo sorpassano, e' sfiga quando va fuori pista, e' sfiga quando LUI va addosso agli altri, insomma o e' sfigato lui o come minimo ha un briciolo di responsabilita'. Del resto ha corso con la stessa Renault con cui Alonso ha vinto 2 Mondiali e Fisico... 2 gare. Fate voi le proporzioni.
Vi lascio con alcune perle della sua carriera:
acquaplaning con volo carpiato voi direte: colpa dell'acqua! Ma lui e' capace pure sull'asciutto:
Incidenti vecchi, allora andiamo su qualcosa di piu' recente come la partenza strike di Istanbul in cui disse che erano gli altri a fare manovre strane: si frenavano per fare la curva mentre Fisico era in pieno deciso a uscire dall'autodromo
Come potete notare pure in questo
Fisichella e' completamente autonomo, fa tutto da solo.
Vabbe', se passa la prima chicane di Monza c'e' caso faccia una bella gara, perche' lo dico?
Perche' incidenti (tanti)a parte, Fisichella e' un pilota di F1, Badoer no e se non crasha fara' sicuramente tempi degni.
A Gianca': non strafare, pensa a noi!
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