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venerdì 3 febbraio 2012

TEMPI DI SECONDA MANO

I nani, come i tempi sul giro, possono definirsi reali solo quando sono veramente bassi. Una cosa difficile da decifrare durante i test e purtroppo i media italiani non ci aiutano. Troppo presi dal tifo per i piloti (pilota) tricolori e con scarsa analisi dei dati oggettivi.
So già che i rossisti mi detesteranno, ma non me ne frega un cazzo. Non ce l'ho con Rossi ma con la maniera in cui ce lo raccontano, senza contare che solo di lui parlano.
Tengo a precisare che anche per me la Ducati ha fatto dei passi avanti ma, per il momento, il passo avanti non è tale da gridare al miracolo e nemmeno si avvicina alle proporzioni di cui parlano in TV.
Per tre giorni infatti è andato in scena un delirio fatto di aggiustamenti, omissioni, confronti bislacchi che incrociano piste, anni e date diverse. Un modo di analizzare i tempi che ha ben poco di analitico e che porta le firme dei soliti noti. Anche se sarebbe più adatto il titolo di un recente film.
Ma andiamo con ordine.

PRIMO GIORNO: IL RAGIONIERE DA FORFAIT
Parte male la stagione di Stoner che si fa male alla schiena come il famoso colpo della strega del ragionier Ugo Fantozzi. Viene rispedito in albergo tenendo la tuta addosso così che il giorno dopo possa essere pronto senza rifarsi male infilandola.
I tempi sono alti, la pista umida e poco gommata, ma basta un Rossi a 7 decimi da Lorenzo per confezionare servizi entusiastici. In TV si parla di "distacco dimezzato", ma rispetto a cosa? Ai test di Valencia! Pista completamente diversa e dove girava pure una moto diversa!! Oppure viene tagliato 1" dai primi test dello scorso anno.
Tutto fa brodo, basta non dire che le 1000 stan girando tutte (tranne Lorenzo) sopra il 2.02. Non viene citato infatti il Gp di Sepang dove, nelle FP3, a un 2.01.7 di Pedrosa (vicino al 2.01.65 di Lorenzo) corrispondeva un 2.02.614 di Rossi a 845 millesimi. Anche allora si gridò al miracolo? No. E non si tiene conto che tempi e distacchi (come i nani) vanno considerati quando sono bassi e possono costituire un vero riferimento. Come dice un mio amico (che saluto) "si discute se si fan più forte i 100m con le ciabatte o sulle mani".
Senza contare che manca uno che di solito non va piano.

SECONDO GIORNO: FANTOZZI FA SUBIRE ANCORA
Il vero miracolo lo fa Stoner che si riprende da un STRAPPO dopo neanche 24 ore. Allora le cose son 2: o ha il paraschiena interno o chi ci ha detto che era uno strappo è un minchione. Uno strappo è ben altra cosa, non scherziamo.
Casey firma il tempo più veloce e il distacco di Rossi sale a 1" tondo meno l'equivalente di una scoreggia di Colibrì. E come ce la rigirano? Che la Honda ha un chattering irrisolvibile e che Rossi migliora di ben 6 decimi!! Ohi sta a vedere che i problemi son tutti della HRC!!
In realtà i decimi sono 5 e i miglioramenti li han fatti anche gli altri, sennò come fa a essere 7° e a salire il distacco?! Tanto per fare qualche esempio: quasi 7 decimi li toglie pure Crutchlow, poco meno di 6 li toglie Lorenzo, mezzo secondo pure Pedrosa, ma soprattuto Ben Spies toglie 1" e 2!! Stoner firma il miglior tempo che abbassa di quasi 8 decimi il tempo di Lorenzo. Ma queste cose non ce le dicono anche se spiegherebbero alla gente meno sveglia: come mai se Vale migliora il distacco sale??
Si preferisce invece insistere sul povero Barbera, colpevole di aver succhiato la ruota di Rossi. A informare i preparatissimi giornalisti ci pensa un tweet di Uccio dalla delicatezza rara:
"Primera Ducati e come sempre attaccato a noi per fare il tempo!!!Se cominci così dai test va arrivare a novembre. E'tutto il giorno che ci cerca...Che 2 coglioni!".

E' così in mancanza del razzo, il giornalista ha qualcosa cui attaccarsi. Solo che per fare il figo parla di "giro isolato" rispetto agli altri di Barbera. Ma pure Rossi va solo 3 volte sotto il 2.02 e di pochissimo (sempre peti di minuscoli uccellini, metro di misura infallibile). Per il resto i due migliori ducatisti viaggiano tra il 2.02.medio e il 2.02.alto e non mancano sconfinamenti sul 2.03 per entrambi.
E allora come la vogliamo spiegare? Perchè OK la scia e seguire qualcuno aiuta, però bisogna anche essere capaci di tenere il passo di uno più veloce.
Barbera è più forte di Rossi? No, ma scherziamo?
La GpZero è meglio della Gp12? E che l'han fatta a fare?
Alla Pramac son più avanti che alla Ducati stessa? No.
E' semplicemente che non stanno andando fortissimo. Nè gli uni nè gli altri.

E IL TERZO GIORNO NON RESUSCITO
Il giorno di chiusura dei test è senza ombra di dubbio il più spassoso. Al secondo giro Stoner fa 1.59.6 ma non vale. Un po' come il 58.1 di Spies poi annullato, per certi specialisti il tempo dell'australiano non conta. Gomma morbida, dopo faceva troppo caldo, poi ha piovuto, poi mi è venuto mal di pancia e ci ho messo così tanto tempo per cagare che quando mi sono alzato dalla tazza era finita la sessione. Insomma il tempo di Stoner è troppo basso, non va bene. Va preso un tempo più vicino.
Così ci dicono due cose mooolto interessanti, di comprovata veridicità e che van bene per tutte le stagioni. Anche quando nevica.

1. Stoner poi in gara non va mai così forte. (Un po' come gli amici che ci seminano e poi ogni tanto rallentano per farci felici).
2. Il tempo di Rossi, SE LO FACEVA IL GIORNO PRIMA, era da pole.

Insomma di questo passo il 2012 sarà un continuo incrociare i tempi del 2011 (che verranno migliorati) coi tempi del giorno prima o di chi fa più comodo.
Nel Mondo Reale invece se si guardano gli altri giri si vedono altre 2 cose non dette:
1. Tutti han fatto uscite brevi di al massimo 3 giri.
2. I migliori han girato sempre tra il 2.00 e il 2.01.basso.
Al contrario Rossi ha girato molto più spesso sul 2.01.alto. Quindi la "sostanza" come la chiamano non è molto diversa dal giro secco al passo. Ammesso e non concesso che quando si farà sul serio Yamaha e Honda non possano fare di meglio.
Eggià perchè per 3 giorni ci han detto solo della possibilità per Ducati di migliorare. Gli altri no?

E poi se è migliorata così tanto, come mai lo scorso anno dopo 3 giorni di test erano a 1"085 dal tempone del Sic (non meno hot lap di quello di Stoner) e adesso sono a 1"217?
E perchè Barbera ('tacci sua) è solo a un decimo?

Ho paura che non lo sapremo mai.

6.33.3.2 6.444.66.222.44.444.666.66.33

mercoledì 31 marzo 2010

IL PERBENISMO E' LENTO

Avete presente quel vecchio film con Stallone -Demolition Man- in cui lo scongelato eroe si ritrovava in un futuro dove si multava pesante qualsiasi parolaccia?
Ecco quel futuro e' adesso.

Ha destato grande scandalo e reazioni da checche inferocite qualche sgommata di Lewis Hamilton su una Mercedes nel week-end del Gp d'Australia con tanto di insulti ministeriali.
Vien da chiedersi quando qualcuno prendera' sul serio la proposta di un nostro (per fortuna) ex-ministro che voleva mettere dei limiti di velocita' nei Gp per non turbare gli alberi del Parco di Monza. Come se agli alberi gliene fregasse qualcosa.
Eppure ero gia' al mondo quando le cose erano molto, ma molto diverse.

PILOTI SEMPRE
Nei primi anni '80 la Stradale di mezzo nord dava la caccia a 2 pazzi furiosi che si erano ingarellati in autostrada. Le due Ferrari vennero bloccate nei pressi di uno svincolo emiliano: erano Villeneuve e Pironi alle prese con la loro "solita" sfida di chi arrivava per primo a Maranello... da Montecarlo.
Non piu' normale di loro era un siculo-francese che, non avendo un partner per strada con cui misurarsi, si prendeva giu' i tempi da Avignone o Montecarlo fino a Maranello. Con una Alfa 164 pero'!

Il suo compagnone di allora lo ritrovava poi a Maranello. Uno spilungone austriaco piu' bravo a fare scherzi che a vincere le gare. Uno che riempi' la stanza di Senna con decine di rane sapendo che al brasiliano facevano impressione.
Quando nel fanculizzarlo Ayrton gli disse quante ore ci aveva messo a raccattarle tutte, Berger gli rispose: "E il serpente non l'hai trovato?"
Ecco Gehrhard e Alesi una volta per ingannare il tempo si misero a fare i dementi con una Y10 nella pista di Fiorano. Il gioco fini' quando la macchinetta prese il volo rotolando fino a polverizzarsi.
Uscendo dall'auto, ridendo come matti, Jean chiese
-"Ma perche' mi hai tirato il freno a mano??"
-"Volevo vedere cosa succedeva!"

Invece qualche anno fa si dovette inginocchiare sui ceci il nostro prode Sfisichella, inculato mentre procedeva a velocita' elevata per i viali romani con una M3.
Ma dico io, per una volta che andava fortino e non ha fatto incidenti me lo castigate?
Per me quell'episodio gli ha stroncato la carriera...
Niente a che vedere coi due piloti che sempre su M3, ma a fine anni '80 interruppero la loro corsa a causa di un incidente e bloccati mentre proseguivano, stile "Safety Car" sulla corsia di emergenza.
Ai poliziotti belgi non sfuggi' che le macchine erano pure ammaccate, nella foga si erano pure presi a sportellate. Ma c'e' da capirli: dopo il Gp di F1 si teneva la stessa domenica la 24h di Spa, un modo come un altro di arrivare in tempo allenandosi.

NON CI SONO PIU' GLI AUSTRALIANI DI UNA VOLTA
E cosi' si arriva ai fantastici anni '10, l'era del neo-proibizionismo e del "politically correct" due parole infami per istituzionalizzare l'ipocrisia.
Ora basta qualche sgommata, che pure io col 127 facevo, perche' un pilota di F1 venga chiamato (testualmente) "Testa di cazzo" dal Ministro Tim Pallas.
La prima cosa che mi e' venuta in mente risale a una quindicina di anni fa, quando Joey Dunlop alla TV irlandese racconto' una sessione di test effettuata (per il bel clima) proprio nell'entroterra australiano.
Siccome il suddetto Joey correva su strada dove volete che si allenasse? Cosi' bel bello si apparto' col suo furgoncino, scarico' la moto da gara e si mise a provare se la rapportatura era giusta per la velocita' massima da fare al TT.
Fermato da una pattuglia, venne apostrofato cosi'
-"Ma chi si crede di essere con quel casco?! Joey Dunlop?"
-"In effetti sarei proprio io..."

Se la cavo' (disse lui) firmando autografi alla centrale di polizia.

Ma cosa volete pretendere oggi da un ministro che si chiama come una vecchia Citroen?

lunedì 15 giugno 2009

CHI VINCE FESTEGGIA, CHI PERDE... TESTA


Mentre i TG mediaset ci mandano in loop l'ultimo giro del gp di Catalunya, gli inviati ancora festeggiano. Pare che un trenino cantante "pe pee pepe pe pe" abbia girato tutta notte lungo la pista staccando un crono di 1.44 basso, non male!
In testa Reggiani ("fatemi stare davanti per una volta" aveva supplicato) quindi l'inseparabile Meda e via via tutti gli altri con Cereghini alle calcagna di Bobbiese perche' ancora non ha digerito lo scippo della conduzione del programma da lui inventato (Fuorigiri).
A chiudere Beltramo che, per i noti problemi di sudorazione, nessuno ha voluto davanti.

Parlando di cose piu' frivole e insignificanti, oggi al Montmelo' erano in programma i test della motogp. Questi i tempi al mattino:

01 Andrea Dovizioso 35 giri 1'42”230
02 Jorge Lorenzo 39 1'42”446
03 Casey Stoner 21 1'42”859
04 Chris Vermeulen 41 1'43”299
05 Loris Capirossi 41 1'43”306
06 Mika Kallio 44 1'43”393
07 Marco Melandri 45 1'43”506
08 Rabdy De Puniet 39 1'43”517
09 Sete Gibernau 14 1'43”819
10 Nicolò Canepa 44 1'43”950
11 Alex De Angelis 32 1'44”197
12 Toni Elias 34 1'44”271
13 Nicky Hayden 44 1'44”695
14 Gabor Talmacsi 21 1'45”355

Con Pedrosa ancora a pezzi e quindi assente, Stoner col sacchetto del vomito poi sostituito nel pomeriggio da una tubazione aeronautica collegata al finto serbatoio, quello illegale che la Ducati usa da anni ("ora posso vomitare mentre spalanco, fantastico!!" avrebbe confidato) e Rossi a letto. Non sappiamo con chi e non lo vogliamo sapere, ma pare Meda abbia abbandonato il trenino notturno con largo anticipo.

Questi invece i tempi del pomeriggio:

1. Dovizioso (Repsol-Honda) 1.42.230
2. Rossi (Fiat-Yamaha) 1.42.434
3. Lorenzo (Fiat-Yamaha) 1.42.446
4. Kallio (Pramac-Ducati) 1.42.637
5. Stoner (marlboro-Ducati) 1.42.763
6. Capirossi (Rizla-Suzuki) 1.43.188
7. De Puniet (LCR-Honda) 1.43.247
8. Vermeulen (Rizla-Suzuki) 1.43.299
9. De Angelis (San carlo-Honda) 1.43.360
10. Canepa (Pramac.Ducati) 1.43.391
11. Melandri (Hayate) 1.43.506
12. Elias (San carlo-Honda) 1.43.708
13. Gibernau (Guinea Ecuatoril-Ducati) 1.43.819
14. Hayden (Marlboro-Ducati) 1.44.157
15. Talmacsi (Scot-Honda) 1.45.056

Diversa e tanta carne al fuoco. Dovizioso (del quale alleghiamo una splendida foto) ha dominato provando il nuovo telaio. Le malelingue lo vorrebbero sviluppatore al posto di Pedrosa perche' davanti in classifica ma non fanno i conti con:
1. Dani ha firmato direttamente con Satana per avere l'HRC ai suoi piedi finche' campa
2. Quando trovano tutti i pezzi lego che lo compongono Pedrosa e' ancora un po' piu' veloce, ma come il celebre tonno e' piu' fragile di un grissino e quando cade fa sempre voli paurosi perche' piu' leggero dell'aria stessa.
Insomma un pilota fatto di lego e pieno di elio in sintesi.

Lavoro differenziato in Yamaha: Jorge provava la versione a carburatori con l'accensione a puntine mentre Rossi il motore del 2015 che avra' a disposizione da subito. Scherzi a parte Lorenzo ha fatto prove di elettronica sul motore attuale mentre Rossi ha provato la specifica che sara' in uso da quando i motori saranno contingentati. E a quanto pare van sempre uguale facendo gli stessi tempi.

Lavoro comparato pure in Ducati dove han provato il forcellone in alluminio, quello in carbonio e uno in marmo di carrara.
Stoner trova piu' stabilita' con quello in carbonio che pero' pare sia ancora troppo rigido e non da' sempre le giuste reazioni e fa consumare prima le gomme. Piu' "accomodante" con le coperture quello in alluminio che pero' risulta meno stabile. Verdetto finale: come tempi si equivalgono quindi magari verranno scelti in base alle piste. "Il migliore e' quello in marmo, peccato per il peso" ha aggiunto l'australiano.

Da notare che nei test c'erano pure alcune 250 giusto per vedere se Talmacsi riesce a tenerle dietro.

Saluti

P.S. al netto delle cazzate le notizie son cmq vere eh!