BioMassa: ovvero Massa a vita.
Come? Non si dice cosi'?? Eppure giuro che era quella la mia intenzione!
La notizia e' che Filippo Massa, brasiliano pilota della Ferrari che un buon 80% dei ferraristi vorrebbe altrove, rimarra' alla Ferrari fino al 3012.
E' un bene o un male? C'era di meglio in commercio (eeeeeeehhh se c'era...)? Merito di Todt o colpa di Domenicali? Colpaccio o mezza sega?
Discutiamone, intanto vi dico la mia.
NON CI SONO PIU' LE MEZZE GUIDE DI UNA VOLTA
Io sono dell'idea, magari sbagliata, che un pilota che non serve per la vittoria finale, sia un pilota inutile.
Puoi puntare sul veterano opportunista, sulla giovane promessa, sul supercampione ma ci dovrebbe essere in entrambi i piloti un barlume di ragione per cui lo ingaggi. Enzo Ferrari ad esempio amava le sfide, le provocazioni e se aveva in officina un pilota affidabile, poi ne voleva uno aggressivo, selvaggio, che in qualche modo soddisfasse la sua voglia di scommettere e di emozionarsi.
Cosi' c'era il calcolatore Lauda e l'aggressivo Regazzoni, o il concreto Scheckter e l'inimitabile Villeneuve. Non a caso quando sostitui' Alboreto si tenne Berger, ma volle Mansell, la sua ultima scelta a quanto pare.
Alla Ferrari anni e anni fa e molto dopo la scomparsa del fondatore, misero un'ipoteca sullo stabilimento per mantenere Schumacher e i suoi eredi per 30 generazioni (da li' la moltiplicazione dei figli con relativo mantenimento) allo scopo di riprendere un titolo mondiale che mancava dalle guerre puniche.
E cosa prendiamo per secondo? Magari un arrostino? O un bollito? Presero Eddie Irvine che pero' dopo alcuni anni di civile convivenza si chiese perche' la macchina non la poteva mai provare, perche' la sua manco la aggiustavano quando si rompeva e perche' l'unica volta che poteva vincere qualcosa di importante ai box scomparivano le gomme.
Cosa che deve aver fatto un gran piacere ai ferraristi tutti (a me NO) visto che venne riproposto l'episodio a mo di gag esilarante al Ferrari Day dello stesso anno.
Che e' un po' come celebrare la fine della II Guerra Mondiale facendo esplodere una bomba atomica su un isolotto giapponese.
SECONDO NATURA
Fu cosi' che a Maranello decisero che mai piu' un secondo pilota avrebbe avuto la possibilita' di battere il campione designato, nemmeno per sbaglio. E ingaggiarono Barrichello.
Rubinho si rivelo' veloce quanto basta solo in prova e in massimo due gare l'anno, in tutte le altre o si ritirava (strano sempre la sua di Ferrari si rompeva...) o prendeva pagate assurde. Ovviamente quando c'era una strategia buona... non era mai la sua: si vince con un rifornimento? E lui ne faceva 3. Si vince con 3 soste? Gli agganciavano una cisterna con cui fare 2-3 gare senza fermarsi.
Poi d'un tratto questo ruolo di pilota a perdere, che non era nemmeno necessario comincio' a stargli un po' stretto. Comincio' a sospettare di essere leggermente trascurato quando lo lasciarono sui cavalletti in griglia. Poi gli chiesero di perdere una gara gia' vinta in un mondiale senza avversari. Qualche anno dopo, alla soglia dei 60 anni se ne ando'.
La cosa deve aver fatto un bel clamore perche' solo dopo la sua dipartita, i giornalisti italiani si accorsero che era una pippa, prima no, prima era "un'ottima seconda guida". Cosa ci sia di ottimo in una seconda guida lo devo ancora capire. Per me e' solo uno che con la stessa macchina va piu' piano di uno bravo.
Tant'e' che a stretto giro di culo si ritrovo' per l'ennesima volta sulla macchina vincente: la Brawn Gp.
E ovviamente riusci' a perdere di nuovo il titolo. Attualmente Rubens Barrichello detiene il record di "compagno perdente di campione del mondo" con ben 6 titoli vinti dai suoi compagni di team. Per capirne la grandezza vi diciamo che il nostro amatissimo Fisichella e' fermo a 2 come Coulthard.
Forse e' questo che significa essere un ottimo secondo.
IL CLONE
Grazie alle pressioni di un clan di marsigliesi dediti all'associazione a delinquere, venne scelto il degno erede di Barrichello: Felipe Massa che a parte la faccetta paffuta, e' solare come un giorno di novembre... alle 4 di notte.
Note sono oramai le sue occhiatacce agli intervistatori Rai per cacciarli prima della partenza, nonche' le continue incazzature quando le cose vanno storte.
Si e' tuttavia migliorato frequentando un corso specifico in una scuola di Borgo Rivola: "Di sempre che ce la metterai tutta. E basta."
Felipe vive nell'eterna illusione di non essere secondo a nessuno. Narra la leggenda che una volta persino lo specchio gli abbia risposto: "no, il secondo sei tu".
Non si accorse di essere non proprio graditissimo quando dopo due anni da collaudatore fini' alla Sauber come buono sconto per la fornitura di motori. Purtroppo il buon Peter quel che risparmio' lo spese poi in auto sfasciate, al punto che poi vendette baracca e burattini alla BMW.
La Ferrari lo tiro' fuori da freezer dove stava comodamente fra una cernia e l'altra, per dargli la 2° Ferrari, quella che non poteva guidare simultaneamente Schumi. Che dite era n°1 lui o lo era quello che aveva vinto 5 mondiali di fila per il cavallino??
AVANTI UN ALTRO
Dopo il ritiro per raggiunti limiti di eta' del 102enne Schumacher, la Ferrari punto' forse su Massa? Secondo lui si', secondo il resto del mondo no.
Venne ingaggiato Raikkonen che guadagnava appena appena svariati miliardi di piu'. Il perche' Massa non se lo e' mai chiesto? E difatti Kimi vinse il mondiale.
L'anno dopo il Moncicci' dichiarava orgoglioso "Il numero 2 sulla macchina non conta. Conta la posizione alla fine del campionato". Bravo. E adesso qualcuno gli spieghi che il n°1 ce l'ha il suo compagno proprio perche' il campionato l'ha vinto. Nonostante gli sforzi sia della Ferrari che di Raikkonen nel fare una stagione di merda, che di Hamilton che tampona al semaforo il finnico, Massa il campionato lo perde per il secondo anno consecutivo. Tuttavia porta a casa il record di 5 testacosa in un Gp, quasi tutti nello stesso punto per giunta.
Il 2009 sembrava il suo ultimo anno e invece un brutto incidente commuove Maranello.
Non si puo' abbandonare una bestiolina cosi'. Gia' bisogna pagare team di seconda fascia per pigliarselo sano, figurarsi se ci sono dubbi sul suo recupero.
Ma Felipe non si sente secondo a nessuno. E' TERZO infatti perche' persino Raikkonen per togliere il disturbo e' piu' pagato di lui che nel frattempo si ritrova pure l'ingaggio ridotto.
La stagione corrente l'ha visto piu' volte frenare Alonso che nonostante qualche sfiga che lo rallenta gli arriva comunque a ridosso. Come in Australia dove lo spagnolo e' penalizzato da un contatto in partenza (e riparte penultimo) o Montecarlo dove parte ultimo e arriva alle spalle del brasiliano... partito 4°.
Fernando si deve persino inventare un sorpasso ai box per toglierselo dai coglioni.
SOTTOSVILUPPO
Chi invece ci tiene ad averlo in mezzo ai coglioni e' Domenicali, inimitabile stratega della Ferrari che gli prolunga il contratto perche', parole sue, "Felipe e' bravo a sviluppare la macchina". Ci scusi signor Direttore, non ce ne eravamo accorti, sa com'e' la Ferrari era al top e adesso arriva dietro alla Red Bull... alla McLaren... alla Mercedes... alla Renault che non e' neanche piu' tutta della Règie.
Eppero' "e' in ottimi rapporti col compagno di squadra". Anche Kubica lo sarebbe e poi che significa? Che se divento amico di Alonso posso aspirare a un posto in Ferrari anch'io??
E poi "da continuita'". Come un gruppo elettrogeno? O significa che si continua a perdere??
Ora, considerando che l'arma totale per il Presidentissimo Montezemolo sarebbe Valentino Rossi su una terza vettura, che da Massa prese 3" sulla stessa auto a 24h di distanza, beh capiamo perche' Alonso ha voluto cosi' tanti soldi per andare in Ferrari...
P.S. (d'obbligo) ARIDATECE FISICO CHE ALMENO SE RIDE!!!
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giovedì 10 giugno 2010
giovedì 21 gennaio 2010
IL SOLITO RITUALE
Da qualche anno a questa parte si assiste a una strana usanza invernale che pare fatta apposta per riempire le pagine dei giornali alla sezione "Cazzate Varie ed Eventuali".
Si tratta dei test di piloti di una specialita' in una disciplina diversa dalla solita.
Senza entrare nello specifico - lo faremo fra qualche riga - bisogna constatare qualche analogia che da un decennio si ripete con curiosa puntualita':
- A. le condizioni dei test non sono paragonabili per via di una serie di variabili
- B. il personaggio e' sempre bravissimo
- C. le speculazioni sul suo futuro cambio di sport vanno avanti all'infinito
IO ROSSO TU ROSSI EGLI...
Quella di Valentino Rossi e la Ferrari oramai e' diventata una "soap opera" di quelle anche noiose. Tutto comincio' nel 2004 con un test a Fiorano in cui batte'... Biaggi.
Da li' in avanti al solito rituale del test di fine anno si sono aggiunti pure i test estivi durante la pausa della MotoGp e infinite speculazioni su quando ci sara' una terza, quarta o quinta Ferrari in F1. A questi test vanno aggiunti i rally come quello "proibitivo" di Monza e persino le gare GT: tutto per poter dire che Rossi correra' con la Ferrari e vari BLA BLA BLA sull'ENORME impatto mediatico.
Ma stiamo parlando di F1 o del Grande Fratello??
Se parliamo di F1 conta una sola cosa: il cronometro.
Questo dio pagano e' spietato. E' lui che decide chi vale e chi non... Vale. Purtroppo per Rossi, pur essendo il NON-pilota di F1 piu' veloce del mondo e' e rimane abbastanza lontano dai protagonisti di questo sport.
Disse bene Briatore, (che almeno di piloti ci ha sempre capito piu' di tutti) "Girare a 1.5-2 secondi dagli altri piloti non e' abbastanza, ci sono ragazzini che arrivano da F3 e Gp2 che stanno a mezzo secondo dai piloti titolari".
Ma come sappiamo bene i media NON si occupano di sport perche' noioso. Molto meglio le fantasie non confutabili.
LE CARTE IN TAVOLA
Per il test di Barcellona di mercoledi' 20 e giovedi' 21 gennaio la Ferrari ha messo a disposizione una vettura 2008, di quelle cioe' con appendici aerodinamiche ovunque e senza le limitazioni introdotte nel 2009.
Ma nel 2008 si correva con gomme "scanalate", prive cioe' di battistrada a pieno contatto col terreno.
L'anno seguente la FIA decise di dare un taglio netto ad ali e alette varie ma compensando con gomme slick. Rossi aveva sia le "alette" che le slick, quindi formalmente i suoi tempi non sono paragonabili, ne' ci e' dato sapere quanta benzina avesse a bordo.
Tuttavia, viste le frequenti soste e il ritmo discontinuo delle prestazioni,ci vien da pensare che non fosse molto carico e che quello del miglior tempo non fosse proprio il suo "passo".
VALE vs KIMI
Nonostante cio' i giornali hanno strombazzato un ufficiale 1.25.2 di mercoledi' come fosse un mezzo miracolo, il che non ha molto senso visto che si tratta di un tempo enormemente superiore - quasi 5 secondi !!!- a quello dei piloti titolari. Sarebbe rimasto ultimissimo in griglia staccato di parecchio dal piu' vicino avversario... senza Ferrari.
Giovedi' invece ha segnato un ottimo 1.21.8 un po' troppo simile al tempo della pole di Raikkonen nel 2008, ma con gomme scanalate che un paio di secondi o forse piu' li lasciano per strada e con a bordo la benzina per fare la prima parte di Gp.
In "Q2" dove si fa il giro netto, Kimi giro' nel 2008 in 1.20.7. Il che mette in risalto come dal "giro secco" al carico di carburante per la gara, passo' OLTRE UN SECONDO.
Quindi gira che ti rigira abbiamo un pilota che con gomme piu' performanti di alcuni secondi ne prende comunque piu' di uno da un tempo di due anni fa. Si torna insomma a quei 2 e piu' secondi di cui parlava Briatore e che paiono un ostacolo insormontabile per il nostro. Oppure se preferite un pilota come Kimi fa la differenza nella misura di gomme scanalate o slick... e benzina a bordo.
Detto cosi',per me, fa anche piu' impressione!
L'ALTRO SPORT
Che dire? Miracolo dei media o debutto prossimo di Rossi in F1?
Sinceramente dopo una stagione in cui Badoer e Fisichella ben piu' esperti han fatto la figura dei peracottari io ci andrei piano a celebrare Valentino. Perche' quando si gira da soli e in condizioni diverse dai Gp son bravi tutti a dire che c'e' un enorme potenziale e sicuramente Rossi e' sopra la media e di parecchio rispetto ai comuni mortali. Non lo e' pero' di fronte ai campioni di QUESTO sport.
Il che tradotto significa che se la Ferrari spende 25 milioni per ingaggiare un campione come Alonso, se manda via Raikkonen per fargli posto e non si fida piu' ciecamente di Schumacher per un suo ritorno, beh allora non capiamo che senso abbia un Valentino in F1. Solo a far presenza?
Perche' e' fastidioso dirlo, ma pure Vale si e' reso conto che la scommessa e' piu' difficile del previsto. Nel 2006 giro' a lungo dopo i test del 2004 e 2005. Provo' anche in mezzo agli altri in quel di Valencia e ando' maluccio. Abbastanza da fargli rimettere il sogno nel cassetto.
In seguito ha fatto i test come premio per il titolo e per divertimento come nel 2008 e quest'anno ma, con molta meno prospettiva di un futuro cambio di carriera. Ora volete scommettere con me che con questo 1.21 e quasi 9 ricomincia il tormentone?
Ci manca solo che Massa, con vettura simile, faccia peggio cosi' il quadro e' completo. Ma a quel punto che diranno? Che e' lento Massa come un pilota extra-F1 o che Rossi va come un vice-campione del mondo?
Ve lo lascio immaginare.
La risposta ufficiale ai nostri dubbi la da' ovviamente il solito Disgraziano Rossi che sentenzia "Vale non cambiera' moto ma cambiera' sport"
Se sara' la F1 o l'ippica lo sapremo in futuro. Speriamo presto perche' son 6 anni che con questa storia ci rompono i coglioni.
P.S. Giunge notizia che Moncicci' Massa abbia girato con la macchina di Rossi appena 3 SECONDI piu' veloce del centauro.
Impaginazione Gazzetta: 3/4 di pagina su Rossi in Ferrari, un trafiletto al brasiliano.
Sticazzi.
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mercoledì 25 novembre 2009
SOLDI BEN SPESI

Lentamente si sta metabolizzando l'idea di una F1 2010 senza KIMI RAIKKONEN. Una cosa che soli due anni fa sarebbe stata possibile solo in caso incidente gravissimo.
E invece no. Nella Formula 1 di oggi, ma un po' in tutte le categorie a dire il vero, il denaro conta piu' del cronometro, gli sponsor piu' dei piloti, gli interessi piu' della logica.
Provate a spiegarlo a un bambino perche' il campione del mondo in carica appena un anno fa oggi rimane a piedi. E soprattutto provate a spiegargli come sia possibile che il suddetto pilota guadagni di piu' a non correre (!) e che l'unico Team che ha un posto libero, Team campione del mondo (!!) oltretutto, invece di prendere Raikkonen al volo, stia cercando di convincere un campione fermo da 3 anni al clamoroso ritorno (!!!) lasciando invece il campione in carica (!!!!) che si accasa cosi' alla diretta concorrente che usa gli stessi motori (!!!!!) costruiti e forniti dal Team stesso di cui sopra (!!!!!!).
(traduzione per chi non segue la F1: il team campione del mondo e' la Brawn Gp ed e' stato acquistato dalla Mercedes, che lascia andare il campione del mondo in carica Button alla McLaren motorizzata sempre da Mercedes che diventa indipendente e cliente della Mercedes-Brawn.)
Bene, siccome ho finito i punti esclamativi proviamo a spiegare con ordine gli eventi senza nemmeno provare a capire cotanta follia. Perche' capirla e' un po' condividerla e noi NON la vogliamo capire.
LA CAPARRA
Sembra incredibile ma per la seconda volta di fila la Ferrari ingaggia un pilota quando ne ha due sotto contratto e li paga tutti. Con gli interessi.
Una prassi consolidata in quello sport demente che e' il calcio dove si mandano via gli allenatori che per stare a casa vengono pure pagati fino a scadenza contrattuale.
Nel corso del 2006 la Ferrari fece firmare un'opzione a Kimi Raikkonen pur avendo Massa e Schumacher ancora vincolati. E sticazzi.
Schumi scelse di ritirarsi ma continuando a percepire un ingaggio, quasi un indenizzo (carissimo) in qualita' di consulente. Non si e' mai capito se Schumi si sia ritirato o no. Non si e' mai capito se il ritiro e' la causa o la conseguenza dell'ingaggio di Raikkonen. Di fatto l'annuncio del ritiro avvenne dopo l'opzione firmata da Kimi. E chi vuol capire capisca.
Oggi la storia si ripete con Alonso ingaggiato mentre Massa (sempar lu) e Kimi sono ancora in Rosso. Il brasiliano incassa l'ennesima riconoscenza, dopo aver aiutato Raikkonen nel 2007, adesso la Ferrari lo tiene dopo il terribile incidente dove ha rischiato la vita. E cosi' a far le valigie e' il pilota che aveva un contratto in tasca.
La domanda da 2 Euro e' la seguente: perche' ingaggiare Alonso con Raikkonen ancora sotto contratto? E perche' il finalndese lo scorso anno aveva un'opzione a proprio favore quando di solito questo avviene coi team di secondo piano? Ad esempio proprio Alonso lo fece con la Renault che non era convincente nel suo piano di rilancio appellandosi alla clemenza del pilota.
Ma questa non era certo la situazione della Ferrari al termine del 2006 e al termine del 2008. E quella stagione deludente del finlandese fini' con la sua "autoconferma" che evidentemente ha irritato qualcuno.
CONTO SALATO
Ma i contratti rescissi costano. E parecchio. Al punto che Kimi guadagna di piu' a stare fermo. Come e' possibile? Semplice, anzi folle...
La follia e' tutta Rossa visto che pagano 10 milioni di eurozzi Raikkonen per togliere il disturbo oltre a ricoprire d'oro Alonso e pagare ancora un'autentica follia Schumacher. Poi magari vogliono chiudere Termini Imerese eh?
Ma non basta. Eh no! Perche' oltre ai deficienti che decidono come buttare i soldi in Ferrari, ci sono anche gli specialisti del settore: LE BANCHE.
Per essere precisi il Banco Santander, sponsor legato ad Alonso e GUARDACASO diventato sponsor Ferrari per la prossima stagione, mentre i soliti coglioni smentivano spudoratamente che si stesse trattando col pilota spagnolo. Il Banco iberico paga la bellezza di 7 milioni di euro di indenizzo a Kimi Raikkonen se non trova una sistemazione per l'anno prossimo.
Ora vedete un po' voi come mai uno sponsor che ha portato Alonso in Ferrari paga Kimi per star fuori dai coglioni. E vai col tango!
PROPOSTA INDECENTE
Ma a Kimi interessa essere ancora competitivo. E i team piu' forti sono solo due: la Ferrari che lo manda via e la McLaren in cui correva prima che a Maranello.
Raikkonen vuole la McLaren che pero' ha gia' il suo campione: Lewis Hamilton. Chissa' se poi l'han fatto apposta, sta di fatto che al pilota che piu' detesta le promozioni chiedono una disponibilita' inusitata per gli sponsor. Una cifra superiore ai 60gg dedicati a fare marchette.
Kimi risponde che al massimo e' disponibile a farne un paio. AHAHAHAHA.
Nel frattempo avviene qualcosa di clamoroso: dopo 15 anni la Mercedes divorzia dalla McLaren (cui continuera' a fornire i motori) e si compra la Brawn Gp!! Ma Ross Brawn riimasto a capo del team non contatta il finnico e si accatta pure il premio speciale "Faccia di Culo 2009" con la seguente dichiarazione "Sarei molto sorpreso se Jenson Button avesse gia' firmato per la McLaren come dicono i giornali" Era il 17 novembre.
Il 18 viene dato l'annuncio dell'ingaggio di Button alla McLaren ... mentre Mercedes tratta l'ingaggio di Schumacher.
Ma come?
Volevate Kimi alla McLaren-Mercedes e nemmeno lo contattate alla Mercedes-Mercedes??!
E cosi' niente Brawn, niente McLaren MA un bel pacco di soldi per starsene a casa. Che fare? Ovviamente...
MANDARLI A FARE IN CULO UNO PER UNO
A questo punto Kimi si prende la sua rivincita su chi l'ha forzatamente allontanato (Ferrari) su chi pretende qualcosa di diverso dall'andare forte (McLaren) su chi cerca gloria con le chiacchere (Brawn) e su chi si riempie la bocca solo di nomi del passato (Ecclestone). E che si tengano pure Fisichella test driver (per i crash test magari...)
Raikkonen si godra' i suoi oltre 30 miliardi di vecchie lire correndo nei rally con Citroen e Red Bull (che paga pure bene).
Non e' certo la figura romantica del pilota contro l'odiato sistema, semmai e' l'uomo che lo ha piegato ai propri voleri con gli stessi metodi.
In altre parole: mi avete fatto fuori con sponsor e contratti? E io mi riempio le tasche con sponsor e contratti per guardarvi dal mio yacht ubriaco come una renna.
Non era forse meglio spendere quei soldi per farlo correre? E scommettiamo che alla fine ha vinto lui?
P.S.
di tutta questa storia Terruzzi e' riuscito solo a partorire una cagata di articolo in cui elogia la mediaticita' di Rossi. Che non c'entrava un cazzo tanto per cambiare.
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