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lunedì 7 maggio 2012

METEO...RISMO



Stavolta cominciamo dalla Superbike, perchè quello andato in scena a Monza è stato uno spettacolo inedito. Si è visto un po' di tutto: gomme che perdono i pezzi, piloti ribelli, piloti che si ribellano ai ribelli, paraculi che guardano al loro tornaconto e soprattutto una folla accorsa numerosa a rompersi i coglioni. Ma andiamo con ordine.

Gara 1 viene annullata dopo che ne è stata rimandata la partenza sessanta volte. Saggiamente viene deciso che non si deve correre quando si verificano le uniche condizioni in cui le Pirelli da pioggia funzionano: la pista bagnata. Il problema era infatti con condizioni intermedie, con pista mezza asciutta e mezza bagnata in cui le slick scivolavano come sul ghiaccio e le rain perdevano i pezzi. Cosa manca? Mancano le gomme per le condizioni intermedie... che non a caso si chiamano "intermedie". Bizzarro destino quello di queste coperture che sono state bandite dai vari monogomma in quanto inutili. Tutti i campionati tranne... la Formula 1 dove guardacaso le usano in tutte le condizioni: umido, prime gocce, pista completamente bagnata, in via di asciugamento etc etc. Tant'è che le altre gomme da bagnato son chiamate "monsoon" e si utilizzano solo in caso di uragano. Si dirà: e vabbè là le ruote son 4. Però non sono meglio 4 gomme "giuste" che due "sbagliate"?
Comunque dopo un temporale intensissimo di 30" si poteva aspettare una ventina di minuti e fare una gara bagnata con le gomme giuste. Peccato che tutti quelli che dovevano decidere han lasciato la decisione ai piloti ai quali non pareva vero di annullare una gara di merda. Difficile vedere il dispiacere negli occhi di un Biaggi che "purtroppo" dava parere negativo a una gara cui non poteva prendere parte per aver cremato il motore. Dispiaciutissimo anche Checa di non poter dare battaglia nella gara più penalizzante per la sua moto.

E passiamo a Gara 2 dove c'è poco da discutere: non avevano voglia di correre. La pista è quasi completamente asciutta. Ci sono chiazze di umido, c'è una parabolica dove stare attenti e così la Direzione Gara inesistente attribuisce il potere decisionale ai piloti che dopo 50 giri di ricognizione sembrano aver deciso di partire. Poi in griglia si guardano e alzano il braccio, per la gioia dell'unico pilota dotato di coglioni che avrebbe voglia di picchiare qualcuno.
E chi alza il braccio? I piloti britannici! Quelli che vengono dal BSB dove a momenti si corre pure con la neve!! Ma dico io, dove sta scritto che la pista debba essere completamente asciutta e calda per correre? Ad Assen non si è corso in condizioni ben peggiori?
Non si sa poi perchè la gara riprende, col povero Checa che la gara la farebbe pure ma deve tenere conto anche di quelli che non vogliono correre. Miracolosamente si parte e cosa vedi? Biaggi che NON voleva correre fare un sorpasso all'esterno. Laverty che si rifiutava di partire fare uno staccatone su Melandri e Biaggi nel bel mezzo di una pozza. Melandri che alza il braccino e poi si lamenta di aver perso il podio per un giro. Un po' ipocrita non trovate?
Vince quindi dopo soli 8 giri Sykes che invece di festeggiare fa segno "Andiamo!!" condito da altre esortazioni colorite. Allora se solo lui andava forte, se solo lui voleva correre sempre, se solo lui si incazza, allora solo lui ha i coglioni nel posto giusto.
Il tutto ovviamente avviene con le altre categorie che invece corrono normalmente...

E proprio Melandri si distingue nel dopo... mezza gara per il battibecco con altri piloti. Nel difendere la sua posizione salutista si lascia scappare un "Facile giudicare dal divano" a chi lo dice? A me? Al pubblico? A un giornalista ipercritico? Macchè! Lo dice a FRANKIE CHILI!!! Uno che non solo non ha mai avuto paura della pioggia, ma che oltre 20 anni fa a Misano corse in un fiume d'acqua dove i piloti ufficiali si erano rifiutati di girare (e avevano pure ragione in QUELLE condizioni). E come risponde alla storia di Chili il Melandri? "Che quelle moto andavano 50 km/h più piano". A parte che i km/h di differenza saranno la metà come minimo, però fatti coi telai di 20 anni fa, le gomme di 20 anni fa, senza traction control, senza gestione elettronica della potenza, senza anti-impennamento. Vabbè la sicurezza, vabbè il voler evitare certi rischi, ma allora, come dice Badovini: stai a casa! Perchè il problema non è tanto che uno NON voglia correre, ma che obblighi a rinunciare anche chi VUOLE correre. E come risponde Melandri? Che Ayrton non ha picchiato la testa abbastanza. Ecco a noi sembra che Melandri l'abbia battuta una volta di troppo.



In MotoGp non accade nulla di nuovo: Stoner primo fra chattering, derapate e male al braccio sembra cadere da un momento all'altro fino a che ... cade Meda dalla poltrona. Lui del resto si trova più a suo agio in piedi sul divano. Secondo Lorenzo cui Meda si è così affezionato da cantare sgradevoli canzoncine quando recupera un decimo, 3° Pedrosa che paga caro una mega imbarcata nella prima curva. E poi dicono che la gara non si vince al primo giro: Stoner infatti guadagna il maggior distacco proprio al pronti via. Ovviamente ci sono festeggiamenti, sorrisi, complimenti vivissimi e grandi speranze per il futuro dopo il 7° posto a 26" di Rossi. Lo scorso anno fu 5° a 16" completando la gara in un tempo simile con la 800cc, il telaio in carbonio e il motore portante. Si badi bene che la cosa è sottolineata persino da Bobbiese. No dico: BOBBIESE. Vedete un po' voi se si può spacciare per progresso l'aver trovato l'assetto giusto copiandolo dall'hayden.
Fenomenale anche più di "Fenny il Fenomeno" il Rangheri secondo il quale un pilota è bollito se prende dei decimi, non se prende dei secondi. Ditelo a Capirossi così magari torna a correre.
Certo però che alla prima gara Rossi aveva detto che a Barbera interessava solo  arrivargli davanti e a Jerez si è vantato di essergli arrivato davanti lui. Sempre in Qatar aveva detto che all'hayden andava bene pure un 6° posto e che lui puntava a ben altri piazzamenti.
Infatti è contento lui di un 7°. Boh! Mi son perso qualcosa??
Nicky stavolta arriva molto indietro con un distacco esagerato. Per mediaset è giusto così, manco si chiedono cosa possa essere successo e infatti ha avuto grossi problemi con l'elettronica che "leggeva" male la posizione in pista.

Ma del resto il mestiere di giornalista non è mica quello di verificare le notizie! Basta darle a vanvera! Eccone una breve rassegna senza alcun riscontro:
- Stoner si ritira
- La Ducati vuole ingaggiare Stoner (ma non si ritirava??)
- Dovizioso ha un impianto frenante portato da casa
Cui si aggiungono le "chicche" della scorsa settimana come:
- Pedrosa non ha il chattering
- Stoner usa un telaio diverso

Da notare che TUTTE le notizie di cui sopra sono state DATE per certe e poi regolarmente SMENTITE dai protagonisti la PRIMA volta che gli è stata rivolta domanda specifica. Ma cos'è una smentita? A Mediaset non lo sanno.
Stoner in Ducati? Suppostoner (chiamato così perchè vivono in simbiosi come una supposta nel culo) dice "Noi in Honda non ne sappiamo nulla". Eeeeeeh mica ha smentito del tutto! E' una risposta un po' così. Così come? Negativa?
Stoner sul ritiro dichiara testuali parole: “Non so proprio come nascano certe idee – afferma un po’ scocciato – Si era parlato di un mio ritiro già nel 2010, quando ero in Ducati e avevo avuto dei problemi fisici, la gente si è inventata un sacco di cose. Adesso è successo lo stesso"
Read more: http://www.gpone.com/index.php/201205036781/Stoner-non-fatemi-scappare-dalla-MotoGP.html#ixzz1uBhRRWfJ

E cosa dice la nostra guida Guido? Che Casey non ha confermato nè smentito. Caro mio, quale parola di quelle scritte in neretto non hai capito?
A questo punto credo che chiunque possa andare in TV e sparare cazzate spacciando per voci qualsiasi cosa gli passi per la testa. E poi dicono che sono i bloggers a dare aria alla bocca... Mah!


P.S. siamo sempre più preoccupati per l'assenza di Lucchinelli. Pare sia scomparso dopo un paio di interviste dove ha detto che Rossi doveva darci dentro prima di criticare la moto. Temiamo per la sua salute. Chiunque l'avesse visto è pregato di segnalarcelo.

lunedì 9 aprile 2012

LE BALLE STAN FINENDO (e un altro anno se ne va...)



Dopo tanta attesa finalmente comincia la stagione 2012 con tante novità: la 1000, le CRT, la Ducati col telaio, le gomme non più infinite e... non cambia un cazzo. Se per sbaglio guardate la gara del 2011 vedrete che l'unica differenza sta nel braccio che si blocca: l'anno scorso quello di Pedrosa e quest'anno Stoner.
E chi pensava che la Ducati potesse essere la sorpresa come la Ferrari in F1 non è rimasto deluso: c'è un Massa pure a Borgo Panigale.

Per Stoner io son più propenso a credere che abbia finito le gomme e non voglia lanciare l'allarme all'esterno della Honda, ma lui era così contento che non pare neanche normale. Si incazza per una pole e poi è felice per una gara persa dopo 18 giri in testa. E' proprio vero che l'Australia è sottosopra. Ma non va sottovalutato l'onanismo sfrenato del neo-papà. Noi lo diciamo da Misano dello scorso anno. Ora la cosa si è aggravata: non più solo "fiacchite" ma addirittura la mano che s'addormenta. Casey, usa la sinistra! Dai retta a un mancino!! Mal che vada farai fatica a usare la frizione per uscire dai box.
Vince quindi Jorge Lorenzo che con precisione metodica ha girato per tutto il week-end con lo stesso identico tempo. A fine warm-up era quasi incazzato: nemmeno quando rientra ai box fa peggio di 56 basso.
Non vince invece Pedrosa e a questo punto comincio a pensare che non vincerà mai un Mondiale in questa categoria. Ha fatto 20 giri seguendo come un'ombra Lorenzo senza ma provarci per davvero, con un motore che gli avrebbe permesso di affiancarlo e disegnarli a ogni giro un cazzo sulla carena. E' finita che ci ha messo pure del tempo a passare uno Stoner che pareva sul ghiaccio. E sulla carena di Lorenzo non c'è nemmeno un disegnino sconcio.

Dopo i 3 moschettieri arriva il duo Yamaha Tech3 con Dovizioso che tiene a bada Crutchlow sfruttando le sue doti: la staccata e il farsi fregare all'ultimo giro. Purtroppo l'ultima non è proprio una qualità. Quello delle Yamaha private pare un limbo: decisamente le migliori moto affidate a un team satellite, ma ancora una volta l'unico in grado di battere le Honda era e rimane Jorge Lorenzo. Per me ha ragione Suppo quando dice che alla fine son sempre i bravi piloti a fare la differenza.
Segue quindi una nutrita pattuglia formata dall'ottimo debuttante Bradl, l'altra Honda di Bautista e le Ducati dell'hayden e del Barbera. Chi manca? Quello che non può fare tutto da solo e quindi manda avanti gli altri.

La telecronaca dell'intero week-end isole comprese, ha fatto decisi passi avanti. Max Temporali e Giulio Rangheri mi piacevano anche su mediaset premium. Quest'anno li han divisi dimostrando che sono capacissimi pure da soli in quanto fanno: telecronaca, approfondimento, parere dell'esperto e suggeriscono le domande all'inviato ai box.
La differenza grossa è che Temporali è assistito da un tecnico di livello come Paolo Cordioli e il sabato c'è pure Lucchinelli a far baccano. Per compensare al warm-up gli danno Bobbiese... Unica gaffe (ma spaziale) quando Max sente Barbera parlare coi suoi tecnici: "Che moto/mappa hai usato? La B"? Temporali capisce "MIlle" e costringe il povero Bollini a chiedere in giro se ci sono motogp 800 e 1000, chi le sta usando, dove le tengono etc etc. E pensare che Barbera aveva pure la velocità massima più alta.
Sulla rete n°1 invece Rangheri dimostra come la 2° voce non sia lì solo per dire se una caduta avviene per perdita di aderenza dell'anteriore o del posteriore come sosteneva il salumiere di Reggiani. Anzi diventa praticamente la prima voce lui. Peccato che per far cabaret gli abbiano affiancato un imitatore di Giampiero Galeazzi che urla anche a leggere l'ordine di classifica e narra strane storie di draghi che vivono dentro i piloti, bestie da gara e vari animali da cortile.

Anche Fuorigiri scorre via che è un piacere senza cattiverie gratuite per gli "stranieri", al punto che la teoria del guanto che strozza la mano di Stoner viene accolta senza battere ciglio. Addirittura Lucky confessa che gli capita spesso. Ma che succede?
Il bello arriva con Valentino atteso da Beltramo come un cane sdraiato sullo zerbino. Nel frattempo ci intrattiene con 2 simpatiche interviste a Guareschi e Hayden. Vitto si arrampica sugli specchi spiegando che prima han trovato delle soluzioni che son piaciute a Vale e poi che in gara aveva problemi. Ma che cazzo di soluzioni avete provato? Una pomata per le emorroidi?
L'intervista all'hayden invece si segnala per questa misteriosa domanda di Beltramo che vi invitiamo a riascoltare più volte. Che sia l'emulazione dell'accento del Kentucky?



Poi dopo una ventina di minuti ecco che arriva Rossi. E qui va in scena la classica intervista assurda dove Beltramo si inventa qualcosa di positivo e Rossi ne approfitta per montarci sopra una balla immonda.
- Hai fatto alla fine un 1.57.1 che è un tempo più che discreto!
- Eh ho fatto il giro veloce all'ultimo giro
- e via una serie di cazzate sulla gomma nuova che lo rallenta e invece va più forte a gomme finite.
Primo: va piano sempre sia con gomme nuove che con gomme usurate.
Secondo: ha fatto 11 giri (cioè la prima metà della corsa girando fra il 57.2 e il 57.4 tranne quando è uscito.
Terzo: il suo giro più veloce è il NONO, quindi prima di metà corsa.
Quarto: questo tempone risulta essere il DODICESIMO su DODICI motogp.
Alla faccia del tempo più che discreto.
Alla faccia delle gomme nuove che van peggio.
E anche alla faccia di qualcos'altro.

Seguono belle dichiarazioni per i compagni di Marca "Barbera viene qua solo per starmi davanti" cosa molto bizzarra per una GARA in effetti. "Nicky ha fatto 6° ma io sono abituato a lottare per delle altre posizioni". Tipo la decima?
Belle parole pure per la Ducati della quale ripudia la paternità dicendo che lui non è ingegnere e non può risolvere tutto da solo. Certo si è guardato bene dal dirlo quando tutti i giornalisti gli attribuivano questa capacità. Così come del resto la moto che prima "mi permette di fare le traiettorie che voglio" adesso gli fa perdere ogni speranza.
Di fatto questa stagione è in linea con la precedente, sempre di 1" e rotti al giro si parla. E' solo finita la pazienza. Forse ha ragione Lucchinelli a dire che Rossi si sta "biaggizzando". Praticamente l'INSULTO TOTALE per uno come Valentino. E in effetti ho notato anch'io che un po' "gli tira il culo arrivare dietro".

martedì 30 agosto 2011

RISVEGLI



Ci son voluti più di 3 anni e le vittorie a raffica del 2011 per far capire anche ai paracarri che Stoner non cadeva per via di turbe mentali indotte da un altro pilota.
Ci son volute cadute e tempi imbarazzanti per far capire pure ai catadiottri dei paracarri di cui sopra che Valentino Rossi non è il figlio di Dio. Ma siamo sicuri che alla prima caduta di Stoner in gara e al primo piazzamento di Rossi degno della sua fama tutto tornerà come prima. Nel frattempo gustiamoci la lunga marcia a ginocchioni sui ceci della banda mediaset che dalla gara di Indianapolis comincia timidamente ad abbozzare quel che tutto il resto del mondo ha capito da un pezzo.

Apre le danze Carletto Pernat durante le qualifiche quando viene chiamato a sostituire Loris Reggiani ammettendo che "forse" Stoner con la Ducati cadeva per oggettive difficoltà nel guidare la moto italiana tutta d'un pezzo. E' una marcia indietro a metà perchè poi sottolinea come Rossi e Lorenzo siano molto più forti di testa. Beh non è che Lorenzo stia facendo gran sfoggio di questa solidità: errore nella simulazione di partenza a Laguna Seca, gomma sbagliata a Brno, confusione totale negli assetti a Indianapolis cui si aggiunge la caduta sul bagnato a Silverstone.
La verità è che tutti patiscono la pressione quando devono fare più del 100%. Casey l'ha fatto per anni, altri cominciano ora.
Purtroppo questa riflessione del manager ligure arriva quando al momento di difficoltà di Jorge si aggiunge la caduta di Rossi mentre si trova a 1" e 7 decimi dalla pole provvisoria. Lasciatemi aggiungere sale sulle ferite: un conto è cadere mentre lotti per pole o podio, un conto è cadere quando sei merdesimo. Le cadute di Rossi non sono come quelle di Stoner. L'italiano è in un pantano ben più vasto e non è nemmeno detto che sia al limite.

Ma la gara offre altri spunti interessanti, come ad esempio il fatto che negli Stati Uniti hanno 8.000 piste e poi si corre nell'unica fatta con il culo. La nuova asfaltatura in vetro di Murano pare poco idonea alle gomme di marmo della Bridgestone che per la seconda volta porta l'anteriore in spugna per chi ha problemi a mandare in temperature le altre mescole ricavate dal pieno. Le alternative sono quindi quella di scivolare dal primo all'ultimo giro o andare benissimo i primi 5 giri per poi fare un pit stop. A parte una Suzuki ci son in tutto 3 moto (Honda, Yamaha, Ducati) e han tutti sospensioni Ohlins. Possibile che il monogomma sia sempre così penalizzante per tutti?
I piloti per risolvere il problema adottano le soluzioni più disparate: Stoner sceglie il monoruota usando l'anteriore solo per frenare mentre Rossi prova a cercare scorciatoie venendo però bloccato da una pattuglia di vigili urbani dell'Indiana mentre prova a utilizzare l'ovale per ridurre il distacco. Lorenzo rivela di aver provato tutti gli assetti possibili, compreso quello di Edwards. E ma così Jorge te le vai proprio a cercare eh! Poi sceglie quello di Spies, ma si dimentica di tenere i gomiti ad angolo retto cui l'assetto è cotruito attorno.

Ma torniamo ai "risvegli" dei commentatori che per una volta (sarà sicuramente l'ultima) evitano le stronzate. Il contributo maggiore lo da sorprendentemente Lucchinelli che, impegnato com'è a fare corsi di guida in pista, è oramai abituato a non dire stronzate alla gente. Così lascia a casa il copione e dice ciò che da tempo aspettiamo di sentire:
- Stoner va forte. Sennò la Honda non sarebbe in testa al Mondiale
- Rossi non va. E prima o poi i cicli finiscono
- A Misano sarà la solita storia
- Non ha senso vedere piloti contenti di arrivare dietro
- Il pilota conta un bel po'
Unici appunti da parte mia: Ben Spies non era affatto contento perchè era l'unico che poteva lottare con Stoner e che gli giravano era evidente. Alla faccia di chi giudica sottotono la sua stagione: è un gran pilota e nelle piste che conosce bene fa vedere quanto vale (Brno, Assen, Indy). Secondo, io una menzione per Hayden la farei. Era la sua prima gara con la Gp11.1 ed è stato davanti a Rossi nei tempi di tutte le sessioni tranne le FP3. In gara finchè ha tenuto la gomma era in lotta col famoso "2° Gruppo" che rimane l'obbiettivo più umano per Rossi.
Insomma io qualche dubbio sull'impegno di Rossi vista la situazione lo farei.

Preso in contropiede da tante lucidità Cereghini sbarella brutalmente arrivando a confondersi persino sulla propria età: "Marco aveva 17 anni quando io ne avevo 41..." Ma quanti cazzo di anni ha Cereghini? Più di 80? Lucky è del '54, aveva 17 anni giusto 40 anni fa... quando Nico (che è del '48) ne aveva già 41?? Vabbè portarli male però...
Visto il clima da "evitiamo le stronzate" anche Bobbiese (che per l'occasione sfoggia una pettinatura in stile "elmetto nazista" di colore vagamente fosforescente) comincia a dire cose di un certo senso. Nell'infinita "querelle" su chi meriti di più (o di meno) una Honda ufficiale, rileva che "Dovizioso è SEMPRE arrivato davanti a Simoncelli". Cereghini rimanda tutto a puttane nuovamente dicendo che:
1. Simoncelli ha più talento.
2. La Ducati potrebbe fare un pensierino al Sic.
Mentre lo dice mi immagino il box Ducati 2012 simile a una di quelle feste sulla spiaggia che durano un intero week end tra cappellini bizzarri, zoccole in bikini, e qualche scemo che si butta vestito in piscina con la musica che fa "unz-unz" fino a ipnotizzare tutti.

Sulla misurazione del talento mi limito a ricordare che 2 gare fa Cereghini disse che "Simoncelli ha SICURAMENTE più talento di Lorenzo per essere al primo anno". A parte il fatto che il Sic è al 2° anno, Jorge debuttò con 3 pole consecutive, e fece: 2°-3°-VITTORIA le sue prime 3 gare in MotoGp. Concluse 4° in classifica con 1 vittoria e 4 altri piazzamenti a podio nonostante infortuni piuttosto seri. Al 2° anno contese il titolo a Rossi con 4 vittorie al una sfilza di piazzamenti importanti.
Simoncelli è fermo a un podio nella sua SECONDA stagione e per il resto non è mai andato oltre il 5° posto. In compenso cade pure. Dovizioso al contrario ha bevuto dal bottiglione 5 volte e non è mai arrivato peggio che 5° tranne quando si fermò a Jerez per problemi di gomme. Insomma dove arriva Simoncelli comincia Dovizioso.

Per fortuna Lucky non demorde. Che senso ha per Simoncelli mollare la miglior moto? Per la Ducati poi? Il fatto è che da 2 anni Cereghini è convinto che quella del Sic sia una moto clienti meno performante delle altre Honda e che la Casa giapponese lo stia trascurando. Per fortuna in Honda c'e' chi la pensa come lui: via Dovizioso e guai se si porta via la squadra che invece Simoncelli sarà obbligato ad adottare se vuole una moto ufficiale. Insomma 'sti poveri cristi della squadra di Dovizioso dove andranno a finire? Se a loro sta bene essere compensati con pane salame e cocomero al Team Merlin c'è posto!

Ma insomma cosa è successo a Lucchinelli? E' perchè gli sta sul cazzo Cereghini che si è messo a dire cose sensate? Sta già pensando al dopo Rossi quando non avrà più senso buttare tutto in caciara? Beh io vi posso rivelare che se non si parla di motomondiale, ma di moto è difficile non essere d'accordo con Marco. Usa termini coloriti e cerca sempre la battuta, ma stronzate, dal vivo, non gliene ho sentite dire.

Poi magari chissà che non si sia risvegliato al contatto con questi soggetti qui sotto. Noi non gli abbiamo detto nulla, è bastato toccarlo.






mercoledì 20 luglio 2011

PATTO COL DIAVEL



Il piccolo Nicola non poteva immaginare che far scoppiare i petardi in mezzo a un campo di grano avrebbe cambiato la sua vita. Quando dal fumo di un minicicciolo difettoso uscì quel misterioso essere in sella a una Honda NR quasi gli venne un colpo.
- Ciao Nicolino, sono il Diavolo.
- Porc…
- Puoi dirlo puoi dirlo, non mi offendo.
- Cos’ho fatto di male? Sono solo miniciccioli, vabbè poi un paio di raudi. Smetto subito.
- Sono qui perché ho bisogno di te. Ho la maggioranza delle azioni della Honda (questa moto l'ho voluta io) e il mercato degli Inferi è un po’ contratto. Mi serve un campione americano che faccia da testimonial. Cosa credi? Sai quanto mi costa solo di GPL tenere acceso tutto quel casino?
- Testi… che?
- Testimonial. In pratica uno con un bel faccino che faccia comprare le moto della Marca che usa a quelli cui piace. Ci serve un campione del Motomondiale e tu sei la persona giusta. Anche perché Kenny Roberts è bruttino. Lo lasciamo alla Suzuki.
- Vabbè ma cosa vuoi in cambio, la mia anima?
- No. Mi basta si dia sempre merito alla moto. Tu diverrai campione del mondo ma per tutti rimarrai una pippa cosmica. Ti sta bene?
- Ah per me…
- Affare fatto, qua la mano.

E Nicky battè il 5 a Satana rimediando una ustione di 2° grado. Quindi il Demonio sparì in una nube di olio rancido bruciato.
E fu così che Nicky bruciò le tappe passando dal campionato AMA vinto con la Honda RVT (notare il nome al contrario voluto da Satana) alla MotoGp con la ambitissima RC211V. Valentino Rossi, padrone incontrastato della categoria ne diede questo giudizio: “Bellino. Vero?”. L’importante è che non rompesse le balle più di un Ukawa qualunque, non sporcasse in terra e non facesse troppe domande che comunque nessuno nel suo slang avrebbe capito.

La sua importanza nel team Honda è tale che quando se ne va Valentino prendono come prima guida Barros. Il brasiliano si gioca il posto perché in alcune occasioni “arriva persino dietro ad Hayden”. Col tempo questa frase diventa sinonimo di lento. Puoi far schifo quanto ti pare, ma se Nicky ti arriva davanti tutti te lo rinfacceranno. Anche Biaggi giunto in HRC tiene botta finchè non “arriva persino dietro ad Hayden”, vero termometro del suo fallimento.
Col tempo Nicky diventa uno di casa, ma che dico, di più: parte dell’arredamento.

- Ehi Mike dov’e’ finita la dinamometrica?
- E’ dietro “l’hayden”

Oppure
- Cazzo mi è uscito l’olio, hai uno straccio?
- Buttaci sopra l’hayden

O ancora
- Il pavimento è pieno di formiche
- Spruzzaci un po’ di hayden


Poi nel 2006 arriva un bucaniere ispanico con uno strano animale col casco appollaiato sulla sua spalla. E’ l’uomo dello sponsor e il suo pilotino è lì per vincere il titolo. La HRC si fa in 4 per lui realizzando una minimoto con motore della RCV, ma è ancora acerba e va portata in pista da qualcuno che sia totalmente inutile. “Beh c’è sempre l’hayden”
Ma il Diavolo ritrova il post-it bruciacchiato sul monitor del suo Amstrad ed esclama: “Questo è l’anno giusto, porco me!”
Arrivano così gomme che si sbriciolano sulla Yamaha, motori della M1 che vanno in fumo, il suicido di Edwards ad Assen (questa però un po’ si vedeva che era opera del diavolo), persino un infortunio per Rossi, una vittoria in volata di Elias (colpo da maestro di Belzebù) e caduta di Rossi nel drammatico ultimo Gp a Valencia.
Hayden è campione del mondo, ma per tutti rimane un incidente di percorso.

Non aiuta nemmeno la sua lingua ai più sconosciuta. Quelle poche volte che lo intervistano viene riferito ciò che dice come in "Lost in Translation" accadeva a Bill Murray. Parla un quarto d'ora e ci sentiamo dire:
- E' contento per il podio.
- Nient'altro??
- Ah sì, sul bagnato si scivola.

In Ducati ritrova Rossi e nuovamente la sua utilità serve solo a dire che Rossi va bene perchè gli arriva davanti. A Jerez infatti per tutti avrebbe vinto Rossi dato che è andato a podio "persino Hayden". A Silverstone invece infligge 40" all'italiano.
E' ora di cambiare moto.

Ma la Gp11.1 è una moto mai provata e nei week-end diventa un casino conoscerla, migliorarla e far risultato. Con la conseguenza che Hayden comincia ad arrivare davanti in qualifica con regolarità ed è più vicino in gara. Che fare? Mica si può arrivare dietro "persino ad Hayden"! A Laguna Seca così daranno la nuova moto anche a Nicky e allora mi chiedo: gli fan provare la Gp11.1 per migliorarla o per farlo arrivare dietro a Rossi?

Questo week-end lo scopriremo. Nel frattempo auguri a tutto il team Ducati.

Persino ad Hayden

mercoledì 6 luglio 2011

I BAB FOUR

Non poteva esserci risultato peggiore per il pubblico sempre esemplare (20 daspo…) del Mugello. A vincere è stato Jorge Lorenzo, accolto sul podio da un bel coretto “scemo, scemo” mentre Meda sottolineava i civilissimi festeggiamenti nella sua postazione ad isolamento acustico.
Grazie a sofisticate strumentazioni per la lettura dei labiali noleggiate direttamente da sky, abbiamo tradotto il dialogo sul podio fra lo spagnolo e Casey Stoner che lo rincuorava. Scusate gli eventuali errori ortografici ma tradurre lo slang australiano e il maiorchino non è semplicissimo.

JL: - Anvedi ‘sti bburini… Ma che me state a pijà p’er culo? Mo scendo e me gonfio (con l’airbag)
CS: - Ma dai toso! Xe un complimento!
JL: - Maddeche?
CS: - Te giuro de sì. Pure Presiosi quando me scordolavo de traverso e andavo forte con quel ceso me diseva: te si proprio semo!
JL: A Casè, nun t’offende, ma se vede che stai a vive su ‘na pianta…
CS: Grassie!

Non inquadrato, un Dovizioso scatenato spruzzava champagne verso i suoi numerosissimi tifosi… bagnando l’asfalto deserto.


Una gara finalmente godibile meritava un Fuorigiri d’eccezione. Schierati sulla scomodissima impalcatura dello studio mobile, un gasatissimo Bobbiese annunciava l’eccellente griglia di partenza. In pole il supermegacampione Giacomo Agostini vincitore di 15.000 titoli mondiali e per questo trattato come un pellaio per tutta la trasmissione. Accanto un redivivo Cereghini che credevamo morto e le cui immagini da Milano pensavamo fossero di repertorio. E così abbiamo pure capito cos’erano tutti quei fogli che teneva in mano: erano la bozza del suo libro! Infatti ora che ce lo presenta in diretta, dopo avercelo presentato nelle prove, a studio aperto e grand prix (senza uno straccio di scrittina che spiega trattarsi di pubblicità…) non ha in mano nemmeno una biro.
In seconda fila per evitare scappino dappertutto ci sono Lucchinelli e un Graziano Rossi dallo sguardo decisamente assente dovuto a chissà quale farmaco anti-depressivo.

Partono bene i BAB FOUR con osservazioni giuste che raramente abbiamo sentito così numerose. Vabbè non è che ci volesse molto a dire che la Yamaha non è un cesso dopo due vittorie consecutive o che Lorenzo ha fatto una gran gara e lotta per il titolo.
Poi però ci pensano i due della seconda fila a riportare la trasmissione ai soliti livelli. Per Narcos Lucchinelli Stoner era accontentato in tutto e per tutto alla Ducati. Cioè la Casa che voleva licenziarlo in tronco nel 2009 e che nel 2010 non ha sviluppato nemmeno un bullone visto che l'australiano aveva già firmato per la Honda.
In verità sarebbe qualcun'altro che dalla Ducati sta avendo di tutto (telai, motori, forcelloni... moto intere) senza cavare un ragno dal buco. Ma attenzione: per Disgraziano Rossi "Siamo molto vicini". Un imbarazzante silenzio lo circonda.

La cosa degenera nell'intervista a Lorenzo dove Agostini viene dissuaso in maniera piuttosto energica dal parlare la lingua del pilota iberico. Una cosa che Porta si poteva pure risparmiare visto che Jorge stava parlando italiano per farci un piacere.
Jorge: - Non fa niente, tanto siamo polivalenti
Ago: - Ecco, bravo. Siamo equivalenti
E perchè no, pure equipollenti aggiungerei.
Bobbiese crede di fare una domanda intelligente chiedendo ai 4 ex un pilota loro avversario che somigli a Lorenzo. Nessuno però cita avversari diretti per ovvi motivi: Ago non aveva avversari, quelli di Nico non li conosce nessuno, Lucky azzarda un Lawson che va bene a tutti quanti.
Si deve invece aspettare la chiusura del collegamento per sapere l'opinione di Rossi Sr: - Mario Lega. Simpatico uguale.
Complimenti, sempre un gran signore Graziano.

Lucchinelli invece, forse mosso da insana gelosia, prova a distinguersi nel collegamento con Simoncelli. Giusto per chiudere la polemica, Bobbiese e Cereghini fanno solo domande su Pedrosa e Puig. Educatamente il Sic ripete gli insulti già detti nelle altre 798 occasioni in cui gli han fatto la stessa domanda. Ed ecco quindi Lucky dare preziosi consigli al pilota romagnolo: "Quando li vedi ringraziali perchè grazie a loro non siamo ultimi" battuta vecchia da decenni che dice sempre dai tempi di Telepiù. Cui ne aggiunge un'altra che credo fosse vecchia ai tempi di mio bisnonno: "E digli che quando distribuivano i cervelli sono arrivati tardi!". Fantastico. Un esempio di tivù davvero edificante. Adesso mi son convinto che oltre a Signorini ci vorrebbero anche quelle de "La pupa e il secchione". Giusto per alzare il livello della conversazione.

Ci prova allora il babbione più titolato a dire una parolina in favore di Pedrosa portando vari esempi su come potrebbero girare i coglioni a uno che si ritrova il braccio legato al collo per colpa di un demente. E cita un contatto con Sheene.
Lucchinelli capisce tutto e cita un incidente con l'amico Graziano in cui non si sono fatti un cazzo.
E comunque Ago, avendo una donna spagnola non ha diritto a replicare.

Sperticati complimenti anche a Valentino per il 6° posto con una gran rimonta dopo una partenza così così. Il vantaggio di partire QUART'ULTIMO è che se scazzi ti passano comunque in pochi. Però dai partiva 12°, è arrivato 6°, dei 6 che ha superato 2 sono andati lunghi e uno si è fermato per un problema alla gomma. E pensare che Vale correva con una moto nata su queste curve e si è ritrovato a fare metà gara dietro a Barbera e lottando con la Suzuki di Bautista. Graziano allora ci riprova: "Per me siamo molto vicini". Il figlio ride credendo lo stia prendendo per il culo.

Ma la cosa che dovrebbe scatenare una rissa nel box Ducati è la rivelazione che la 1000 girava più piano delle attuali 800. Siccome in 48-49 si girava pure lo scorso anno, qualcuno ci dovrebbe spiegare in base a cosa la Gp12 era considerata veloce. Perchè si impenna meglio? Invece di apporofondire si continua, con Guareschi clown triste ripetere che le cose stan migliorando, che han capito il problema, trovato una soluzione e che fanno dei passi avanti.
Avanti???

MA DOVE CAZZO STANNO ANDANDO PER LA MISERIA?!

Purtroppo non dove li manderemmo noi.

domenica 26 giugno 2011

DIMMI QUANDO QUANDO QUANDO




QUANDO...
...ho visto Ben Spies tagliare il traguardo vittorioso, ho pensato a quel livoroso di Terruzzi cui bastò un giro sulla R1 di Valentissimo Rossi, a oltre 1" da Crutchlow, per sentenziare che i piloti MotoGp fossero geneticamente superiori. E adesso? Tace. Meno male!

QUANDO...
...ho visto Simoncelli in terra ho pensato che questo ragazzo è un genio al servizio di Suppo. Dopo aver mancato d'un soffio Lorenzo in staccata è riuscito in un difficilissimo "high side" a gas chiuso lanciando la moto sullo spagnolo. Adesso capisco perchè la Ducati lo vuole: con uno così al suo fianco può vincere il Mondiale persino Rossi. O Melandri.

QUANDO...
... ho visto la telecamera giroscopica di Simoncelli mi è venuto da rigettare, ma poi Meda ha ipotizzato che fosse un problema di vibrazioni alla moto e ho pensato che se il Sic gira in 1.36 con le ruote triangolari è veramente un fenomeno.

QUANDO...
... ho sentito Beltramo raccontare ai box che in realtà Simoncelli era caduto da solo ed era Lorenzo a essergli finito addosso ho capito che questo giornalista sta dando fondo a tutta la sua trentennale esperienza e forse oltre. Questi son trucchi che risalgono a prima dell'invenzione del replay.

QUANDO...
... Rossi raccontava che questa Gp12 col motore 800 è la "sua" moto e non quella sviluppata da altri, ho capito che a Preziosi non deve fregargliene più un cazzo di questa stagione, della prossima, della Ducati, e soprattutto di Rossi.

QUANDO...
... ho visto Guareschi abbracciare Rossi dopo un fortunoso 4° posto a 30" dal primo, ho capito che oramai il vero divertimento è stare in Olanda un week end a fumare come disperati.

QUANDO...
... ho sentito Guareschi dire che Karel Abraham in qualifica va più forte di Rossi perchè la moto non la può modificare, ho capito che la colpa è della Ducati che crede di poter inventare una moto più veloce del pilota.

KUANDO...
... ho sentito Cereghini fare il saccente "Rossi vuole una moto "sovrasterzante"" dopo aver colto che Rossi non riesce a far curvare nemmeno la diciottesima moto costruita per lui, mi sono convinto che a Fuorigiri manca davvero solo Signorini.

CQUANDO...
... ho sentito Beltramo intervistare in inglese (?!) la mamma di Spies, ho capito lei ma non la domanda che le è stata rivolta.

CUANDO...
... ho sentito dire nel dopogara che quella di Spies è la prima vittoria di un pilota proveniente dalla Superbike, ho capito che Suppo ha il potere di rendersi invisibile. Ecco come riesce a farsi Adriana senza che Stoner si incazzi.
Dimenticarsi di Bayliss di fronte al barbuto manager è come bestemmiare in chiesa di fronte al vescovo. Ma nemmeno Crafar andrebbe dimenticato se non altro per il casco più bello di tutti i tempi.

Ma ho anche capito che questa gente ha cominciato a seguire le moto dopo l'avvento di Rossi. Con cosa correvano prima di andare in 500 a spaccare il deretano agli europei i vari Roberts, Spencer, Lawson, Rainey, Schwantz, Doohan? E Fogarty che quasi vince a Donington con la Cagiva?
Ma cosa facevano questi giornalisti negli anni '90? Gli speaker allo stadio del Monza? Seguivano il Giro d'Italia? O lo sci? Già...

QUANDHO...
... si son messi a parlare di mezzo miracolo di Rossi, ho capito che con questa gente si ha torto sempre: se arriva dietro guardano il distacco, se il distacco è alto guardano il piazzamento e se fanno schifo entrambi guardano il distacco dell'anno prima ignorando anche lo svolgimento della gara. Quanto si credono più intelligenti dei telespettatori? Tanto.

çUANDO...
... ho sentito Rossi dire che in alcune curve era riuscito ad andare 15-18 km/h più forte, ma sempre facendo lo stesso tempo, ho pensato che il telemetrista ad Amsterdam aveva davvero esagerato o che Rossi si era messo a guardare la strumentazione non in ingresso curva ma all'uscita dopo aver aperto il gas.
Lo capisco, a volte lo faccio anch'io per tirarmi su il morale.

KWANDO...
... ho sentito Rossi dire che questa Gp11.1 dimostra che la Gp12 l'anno prossimo non basterà, ho capito che alla Ducati farebbero bene a smettere di fare delle moto per evitare che vengano scartate. Già a Borgo Panigale il cassonetto della raccolta differenziata del carbonio strabocca. Per non contare le moto appoggiate al cassone.

Si dice Preziosi stia già lavorando alla moto 2013: almeno quella Rossi non la potrà scartare se non gli rinnovano il contratto.

martedì 14 giugno 2011

IL TERZULTIMO DEI MOHICANI




Dopo una domenica così è inutile infierire. Dopo certe batoste passa pure il gusto della presa per i fondelli. E comunque ribadire l’ovvio non è compito nostro. Noi semmai proviamo col solito impegno a sbugiardare le storture che certi giornalisti fanno con ben poco rispetto per i loro lettori e telespettatori.

Raccontare, come fa Meda, che tutto sommato si è visto un piccolo miglioramento nelle prestazioni di Rossi a Silverstone è appunto una di queste. L’arguzia e la capacità di indorare la pillola al Guido non mancano. Ma ci chiediamo: ne vale la pena? E poi perché negare l’evidenza ed evidenziare cose minime? Dev’essere qualcosa che insegnano agli esperti del ramo, suppongo. Pure a Fuorigiri viene sottolineato l’errore madornale di Jorge Lorenzo, ok, ma poi perché chiamare errore veniale quello di Simoncelli? Perché non compromette la sua classifica? Beh vorrei ben vedere, non ce l’ha una classifica! L’unica gara in cui l’ha passata liscia è stata la prima in Qatar, poi son seguite le cadute a Jerez ed Estoril, l’incidente con Pedrosa a LeMans, la rimonta incompiuta a Barcellona. Si direbbe che il Sic va forte quando non si pone limiti, nemmeno il minimo istinto di conservazione. Eppure ancora si da la colpa agli ammonimenti della direzione gara in Spagna e alle parole di Lorenzo in conferenza stampa. Ma siamo sicuri che tutta ‘sta gente sia in moto con l’italiano?

Ora figuratevi voi cosa si possono inventare a proposito del disastro (perché disastro è stato) di Rossi. E infatti ecco la troupe di mediaset impegnatissima a difendere il loro serbatoio di ascolti oltre l’immaginabile. Attacca Budel con questo articolo CLICCA in cui esorta Valentino a dare una sveglia alla Ducati quando è noto a tutti che questa moto la stanno rivoltando come mai è stato fatto per Stoner e sempre col benestare di Rossi. No, la colpa è solo della moto perché Vale non si discute. E perché gli altri sì? E perché pur di far un confronto che sia per il tavulliano meno impietoso di quello REALE in pista, si tirano fuori stagioni passate, tempi dello scorso anno e tutta una serie di situazioni che valgono quanto l’aria fritta?

Il più temerario è, manco a dirlo Guido Meda che in questo appello al buon senso CLICCAMI fa valutazioni perlomeno fantasiose. Come dimenticare la recente “mini impresa” di superare in classifica un pilota che non c’è (Pedrosa) e che quando c’è stato era sempre davanti? Analizziamole le altre sentite durante la stagione con un minimo di logica.

TEMPI DI GARA
Uno dei più gettonati argomenti di questo primo scorcio di stagione sono i tempi di Rossi nel 2011 paragonati a quelli della Ducati senza Rossi nel 2010. Buoni per far morale certo, ma i fatti ci dicono che TUTTI sono migliorati. E’ venuta fuori ‘sta cosa sin dal Qatar per dire che Rossi con quel tempo nel 2010 partiva in prima fila, ma siamo nel 2011 e con quel tempo parti in terza. Non mi risulta che i campionati vengano assegnati in differita di un anno. A Le Mans invece Stoner ha impiegato oltre 20” meno che nell’edizione 2010, cosa che i commentatori hanno evitato di ricordare, sottolineando però che Rossi ha fatto un tempo migliore del vincitore 2010. E quelli davanti no? Lo stesso Simoncelli col ride through sarebbe salito sul podio nel 2010 e un appannato Lorenzo solo 4° ha comunque girato più forte di quando vinse la gara l'anno scorso. Quindi dire che si è andati più forte di 5 o 10” quando gli altri ne tirano via una ventina lascia appunto il tempo che trova, soprattutto se nella stessa gara di secondi ne prendi una quindicina.

PODIO
Meda con le spalle al muro da un mese tira fuori che il primo podio di Rossi è arrivato prima di quello di Stoner nel 2010. E’ vero. Ma è anche vero che è arrivato per una serie di coincidenze, Rossi quest’anno non si è MAI inserito nella lotta per il podio e persino il suo garone a Jerez è durato 8 giri poi è caduto. Al contrario Stoner era perlomeno in odore di podio o addirittura in testa quando cadde in Qatar lo scorso anno. Il fatto che uno abbia fatto il podio alla 7° gara e l’altro alla 4° significa ben poco se il passo poi da podio non è. Stoner cadeva, Rossi va piano. Non è la stessa cosa e le tabelline non spiegano la differenza. Non credo che in Ducati abbiano preso Rossi per fare meno vittorie e più quinti posti. La prossima poi è la settima gara del 2011, quindi se Rossi non fa almeno un 3° posto pareggerà il conto col predecessore e questo record varrà ancor di meno. Ammesso e non concesso che di record si tratti.
Anche perchè Meda insiste col dire che Stoner andò sul podio alla settima gara ma in realtà vi salì ad Assen, cioè la SESTA. Quindi nel Mondo Reale, dopo 6 gare c'è un podio a testa, con la differenza che uno mancò la prima fila solo due volte e fece una pole, l'altro se va bene è a 1".

HAYDEN
E’ bastata la gara di Barcellona, coi 7” di distacco e un Nicky Hayden molto più indietro per far gridare al Guido che “Rossi fa la differenza come la faceva Stoner” anzi di più. Questo ce l’han detto e ripetuto per una settimana filata, poi a Silverstone che succede? Che l’americano appioppa 40” a Rossi dopo avergliene dati un paio in qualifica. Anche questa è differenza, no?
Ma invece cosa fa Guido? Tira fuori che pure Stoner venne battuto da Hayden nel 2010! Oh ma sempre Stoner tiri fuori?
Nonostante fosse telecronista anche nel 2010, il Meda dimentica che Casey non partì e svoltò ultimo alla prima curva. Rimontò poi, girando con un passo vicino a quello di Lorenzo, fino a prendere il gruppetto del podio tutto raccolto in un secondo e formato da Dovizioso, Spies e appunto Hayden. Tutti a meno di 9" da Jorge, cioè il distacco che Rossi prendeva domenica in 2 giri da Stoner e in 4 dal compagno.


Il fatto è che nemmeno Rossi si nasconde. Realisticamente ha spiegato che pure le scorse gare non erano così positive come ci han raccontato, che il lavoro fatto è tanto e i progressi pochi. Ohi son cose che dice Valentino stesso! Perchè Guido continui tirar fuori questo paragone con Stoner? Vuoi forse dimostrare che è tutto merito della Honda o che con quella moto farebbe bene pure Vale?
Può essere, però siamo nel 2011, Rossi corre per la Ducati e questi sono i risultati.
Questa difesa a oltranza rischia di scadere nel ridicolo e non serve proprio a niente.

Se vuoi un consiglio Guido, lascia perdere i tempi 2010 che son migliorati tutti. Lascia perdere lo Stoner dello scorso anno che anche quando cadeva almeno dava speranze ai ducatisti di far qualcosa di buono. Lasci perdere che la Yamaha adesso vince meno che comunque è lì a lottare per il mondiale.
Pensa invece al perchè la Ducati ha preso Rossi e chiediti se era per arrivare 3° o 4° in classifica a suon di piazzamenti e disgrazie altrui. Chiediti se Valentino può essere contento di una stagione come è stata fino ad adesso.

Perchè per migliorare bisogna prendere atto dei propri difetti, non guardare quelli degli altri. Soprattutto se risalgono allo scorso anno...

venerdì 10 giugno 2011

DRAMMI MEDICALI




Ci accusano spesso di "stonerismo" che dev'essere una forma degenerativa del meteorismo dato che è sempre preceduta o seguita tale accusa da qualche insulto.
Ma non è così.
Il fatto è che c'è ancora qualcuno che non ha capito cosa fa questo blog e quindi non si spiega come mai tante parole in passato son state spese per difendere l'australiano: semplice, su di lui son state dette tante puttanate.

Stavolta quindi diventiamo sostenitori di Pedrosa, roba da fondare un fan club, con tanto di maglietta HRC e bandierine spagnole sugli zigomi. Perchè è lo spagnolo l'ultimo arrivato nel club degli sfigati da smutandare in pubblico. E' infatti dall'incidente fra Simoncelli e Pedrosa che è in atto un attacco mediatico da parte di merdaset non solo gratuito ma veramente sproporzionato.
Mentre il resto del mondo non batteva ciglio sul ride through del parruccone, in italia andavano in onda servizi su servizi per trasformare la porcata di Simoncelli in un fatto del tutto casuale, accusare Pedrosa di non averlo evitato e infine tirar fuori vecchi "non-incidenti" per infamare il pilota spagnolo.
Italia Unoooooo non risparmia le parole, ma i filmati si visto che la stessa sequenza di immagini viene utilizzata per tre giorni di fila.

Ci danno oltremodo fastidio certi toni da compatimento, buoni per uno psicolabile, adottati per un ragazzo che oggettivamente non può stare sulle balle. Non fa mai polemica, sempre leale, acciaccato da mille infortuni. Da quando corre ha fatto più interventi chirurgici di tutti gli altri piloti messi insieme e sempre per ossa rotte e voli spaventosi. il più delle volte è rientrato anche se non stava bene, come quando si riaprì una frattura per una imbarcata al Mugello o quando tentò inutilmente di correre a Laguna Seca dopo la bruttissima frattura di mano e dita al Sachsenring.
Ora che un pilota così lo facciano passare per una mammoletta che finge di aver dolore è veramente esagerato. Significa non aver argomenti di cui parlare.
Ok, cari giornalisti della redazione sportiva di mediaset: apprezziamo lo sforzo, le dirette dei Gp e quant'altro, però poi se c'è poco da dire non utilizzate il vostro tempo per imbastire castelli di merda con le vostre cagate (che non si dica che non è vero che sono sboccato, capito care educande del web?).

Dopo le accuse a Pedrosa di non essere altro che un Simoncelli imborghesito ecco arrivare altro fango. Stavolta la colpa di Dani è di non essere rientrato snobbando il suo stesso pubblico. E in barba a un Edwards che invece avrebbe corso il giorno dopo lo stesso infortunio. Beh abbiate pazienza: a parte che poi Edwards non l'han fatto correre, ma poi qualcuno si sarebbe accorto della differenza se correva infortunato o meno? Sono anni che va a spasso.
E poi scusate, vi risulta che TUTTI i piloti infortunati siano andati alle gare anche solo per farsi vedere? Quando Schumacher si ruppe tibia e perone nel 1999 non si fece nemmeno operare, stette a casa per mesi, rientrò solo alla fine del campionato e ad Hockenheim mandò un messaggio. Ci furono critiche? Zero.
Poi che Pedrosa non abbia bisogno di stare a casa ce lo vengono a dire personaggi che da UN ANNO ci rompono i maroni con la spalla di Rossi.
Pedrosa evidentemente vuol riprendersi al 100% visto che corre per vincere e ne ha tutto il diritto. Ma cosa ti vanno a pensare i soliti geni? A una guarigione incompleta? Nooooooo, per carità. Il problema anche stavolta è del tutto psicologico.

Meda, che nel campo è un vero esperto dopo le diagnosi a Stoner (rimangiate in un amen...) ci spiega che il mancato rientro potrebbe essere dovuto a una crisi psicologica, alla paura di affrontare Stoner, oppure una non meno delirante voglia di farsi desiderare dalla Honda.
A parte il fatto che trovo leggermente offensivo attribuire certe fobie a uno che in moto va più forte della stragrande maggioranza degli esseri umani, ma quali sarebbero le prove di questo? Chiacchiere?
Beh c'è pure la voce che Dani non sia nemmeno in grado di sollevare il braccio. Non è più plausibile? No, Meda legge i pensieri e sa che Pedrosa sta a casa perchè ha altro per la testa. Complimenti. Questo sì che è grande giornalismo d'inchiesta! Ma quando diventa di dominio pubblico che Dani è veramente ancora infortunato e vuole recuperare del tutto chi è che chiede rispetto? Lo stesso che gli ha dato del cerebroleso fino a poche ore prima.


Esce poi un'intervista filmata nella quale molto semplicemente Dani Pedrosa spiega le sue condizioni. Si guardano bene quelli di mediaset dal farla sentire per intero, minimo ci devono campare una settimana, e poi possono continuare a costruire castelli in aria. Alberto Porta, che oramai è decisamente passato dalla parte degli imbecilli, ci da esempioo di grande correttezza sostenendo che se Dani non smentisce le dicerie sul suo conto, tiene banco il sospetto che oltre all'infortunio ci sia dell'altro. Ebbè, mi pare logico. Son tre giorni che ti inventi puttanate, l'intervista non l'hai fatta tu, nessuno oltre a voi di merdaset porta avanti queste teorie, Dani se ne frega e quindi... sono vere.
Poteva mancare Beltramo in questa carrellata di esperti e correttissimi giornalisti? No di certo. Paolone nel citare Pedrosa lo definisce "ferito nell'animo" come se Silverstone la saltasse perchè avvilito.

Veramente mi sto avvilendo io a sentire certe cose.
Mi sa che Silverstone la salto.

ACHTUNG! ACHTUNG!

Meda sostiene che l'ipotesi psicologica loro di mediaset non l'han mai detta:

TESTUALI PAROLE DA STUDIO SPORT DEL
6 GIUGNO ORE 19.00
"L'ipotesi estrema è quella di UNA STRATEGIA, DI FARSI DESIDERARE, pensata magari dal suo manager Alberto Puig. Che veda in ribasso le sue quotazioni dopo l'arrivo di uno Stoner così forte, da lui mai gradito?" by Meda

8 GIUGNO ORE 13:00
"Durante il week-end in Spagna alcune indiscrezioni raccontavano di una successiva caduta in moto durante un allenamento o un incidente domesti, o ancora DI UNA CRISI PSICOLOGICA" by Alen Bollini (e chi cazzo è?)


Fate voi.

venerdì 3 giugno 2011

LA MISURA FA SENSO

Alcuni mi chiedono di scrivere qualcosa a proposito degli ultimi non-avvenimenti della MotoGp. Le chiacchiere insomma che da due settimane tengono banco più del cambio della Honda, dei telai Ducati ma soprattutto della forcella del Merlo che perde olio.

In realtà affronto l'argomento con riluttanza in quanto me ne frega il giusto. Cioè niente. Non credo che il contatto fra Pedrosa e Simoncelli meriti tanto accanimento. Non c'è premeditazione, la punizione è stata a mio avviso sacrosanta ma giustamente non esagerata (roba tipo squalifiche per uno o più Gp). Il "colpevole" mi sembra sinceramente dispiaciuto, la "vittima" non ha fatto grosse polemiche e non ha il potere di imbavagliare il suo team manager Puig. Eppure.
Eppure si sta portando avanti questa storia ben oltre i confini in cui doveva restare. Mi riferisco in particolare alla convocazione del Sic da parte della direzione gara... del Gp successivo. Ma che c'entra? Voglio dire, non l'han convocato a LeMans e lo convocano ora?

Ma forse non c'è da sorprendersi. A qualcuno evidentemente interessa far casino. Mi ritrovo quindi un po' basito (come diceva sempre un mio amico) a commentare delle cose che non dovrebbero esistere. Si è cominciato con le lamentele di Lorenzo sul comportamento in pista di Simoncelli che poi in MotoGp non aveva fatto ancora nulla. Potrei capire se Jorge facesse una conferenza stampa adesso come quella, ma al tempo che senso aveva?
E non capisco anche tutti questi giornalisti che puntano l'indice su tutti i sorpassi "non a norma", proprio loro che però difendono il sacrosanto diritto all'irruenza. Non comprendo nemmeno tutti quei nostalgici che parlano dei piloti del passato come delle Sacre Icone che non si incazzavano mai quando persino io mi ricordo un Lawson che voleva picchiare i commissari di Spa. Per non parlare delle scazzottate e risse che ogni tanto esplodono nei paddock delle gare minori ben lontane dalle telecamere.

Boh, non so come si faccia a difendere da una parte l'aggressività in pista e fuori e dall'altra considerarla un male da estirpare. Non sarà invece che ognuno difende il suo beniamino a seconda dei casi? Tanto per rimanere in argomento con Simoncelli c'è stato chi lo ha difeso quando era esterno, quando era interno e persino dietro (!!) con la frase "Se senti uno arrivare lo devi lasciar passare". E che sono? Le vacanze in moto ad Adria?
E che dire dei demenziali servizi di Studio Sport volti a dimostrare che anche il mite Pedrosa è in fondo in fondo un sacco di merda mettendo un collage di incidenti risalenti al 2006 (esordio in MotoGp) e nei quali a volte non c'entrava per niente?
Forse si spiega con l'ancor più disgustoso servizio di Grand Prix in cui si ipotizza una rivolta degli avversari di Rossi nel periodo in cui il Campionissimo è in difficoltà. Come se il tavulliano fosse l'unico ad avere il diritto di prendere per il culo gli altri, non fosse altro perchè ne ha fatto uso sistematico.

Per me la cosa è finita col "ride through" due settimane fa e mi pare la pensi così anche un sacco di altra gente, quindi lancio un appello: cari piloti, commissari, manager, direttori sportivi, direttori di gara, giornalisti, opinionisti, fancazzisti e glorie del passato, fateci un piacere: cominciate a tacere.
Perchè forse da soli non l'avete capito, forse chi ve l'ha detto non è stato convincente o non l'avete proprio ascoltato, però datemi retta.

Avete rotto i coglioni.

martedì 3 maggio 2011

TUTTO IL RESTO E' NOIA

Che gara ragazzi!! Son così emozionato che scrivo pure in ritardo. Dopo un mese di attesa in cui un lungo dibattito cercava di stabilire chi è più stronzo fra Stoner, Rossi e Gheddafi, ci voleva proprio una gara così. E siccome non ci vogliamo far mancare nulla c'è pure una bella polemica nuova di zecca fra Simoncelli e Lorenzo, avvenuta in conferenza stampa dopo la pole dello spagnolo e magnificamente doppiata da Meda e Porta.
Ma che il ricciolone romagnolo sia una mina vagante non è una fantasia di Lorenzo. Lo dimostra la gara: 4 curve e via come se avesse pestato appunto una mina. Paolone Beltramone sembra a un funerale quando lo intervista e forse non sente la balla orrenda del Sic. Sì, ammette l'errore, ma poi ci racconta che era a gas chiuso...
Chiuso??



Ma cos'hai? Il minino a 14.000 giri?! E questo dopo che già alla prima curva si era giocato il jolly. Credeva di averne due e invece l'altro l'aveva in tasca Stoner che se l'è giocato nello stesso punto.

E qui comincia l'accesa bagarre. Davanti c'è un Lorenzo decisissimo a non mollare il comando ma che non riesce a scappare da Pedrosa che non tenta mai di passarlo in staccata. Terzo e' Stoner che recupera un decimo ogni due giri che ne perde 3. Quindi Rossi partito bene ma già distanziato e tallonato da Dovizioso.
Riassumendo:
Lorenzo non si stacca.
Pedrosa non attacca.
Stoner non si riattacca.
Rossi s'attacca.

Così fino a 4 giri dal termine quando Pedrosa si stiracchia un braccio e il casco nasconde lo sbadiglio corrispondente. Passa e se ne va. Dovizioso invece aspetta l'ultimo metro per beffare Rossi. Ho una proposta: facciamo 4 manches da 5 giri e ci risparmiamo un sacco di rotture. Chissà magari pure il Sic ce la fa a finire qualche corsa.

Dopo la bandiera a scacchi va in scena il solito copione. Son tutti lì a dire quanto sia bravo Pedrosa gli stessi che non perdevano occasione di dire come fosse il meno bravo dei “Fantastici 4”. Non mancano nemmeno le camionate di ottimismo della Ducati, con Preziosi che vorrebbe beatificare pure Valentino per aver fatto un miracoloso 5° posto a 16” dal primo, cioè esattamente come in Qatar. Vabbè, contenti loro. Sempre meglio di Capirossi in versione Oracoloris che ha una intuizione fantastica: la moto va meglio con l'asfalto meno gommato! Sì, peccato che non ci sia stato un giorno senza pioggia (l'osserva persino Meda...) e che in realtà la Ducati sia vicino alle altre solo quando vanno piano e non tirano giù un secondo secco.
E comunque sia la cosa non riguarda Capirossi che va troppo piano per qualsiasi situazione.
E stendiamo un velo pietoso su Guareschi che da 2 mesi ripete la stessa solfa ogni volta che vede un microfono: "Abbiamo capito il problema!". La soluzione evidentemente no.

Io invece rifletto su un’altra cosa che nessuno dice per rispetto dei protagonisti: se questa MotoGp è pallosa più della F1 la colpa non è solo delle moto, ma anche e soprattutto dei piloti, del loro modo di correre. Ok, ci saranno i freni in carbonio (ma c’erano pure sulle 500), ok l’elettronica oramai indispensabile, però se gli unici duelli di Stoner e Lorenzo li abbiamo visti fare con Rossi ci sarà un perché, no? Se Pedrosa si fa 24 giri dietro Lorenzo per poi tirar fuori una staccata che avrebbe potuto fare decine di volte, è colpa delle moto? Se poi una volta davanti lo stacca in un amen, diamo la colpa al traction control? Se Dovizioso si fa 28 giri dietro a Rossi e lo attacca solo negli ultimi 50 metri, è furbo o poco intraprendente? No. Per me la nuova generazione di piloti pensa troppo al risultato e poco alla sfida. Tirano fuori il vero potenziale solo quando sono sicuri che non sia inutile, sorpassano solo se non devono replicare. Un po’ come provarci con una ragazza solo quando già sai che è cotta di te.
I piloti di una volta invece si sfidavano a colpi di sorpassi inutili, come quelli che appunto ci provano con le tipe tirando fuori una frase volgare eppure esplicita. Poi finisce magari con uno schiaffo o un bicchiere tirato in faccia. Ma se va bene? Beh se va bene ne han da raccontare quante il Califfo che cantava la canzone del titolo.

Insomma io non sto più a lambiccarmi il cervello su come dovrebbero essere le MotoGp, su cosa vietare, sulle cilindrate o le gomme. Mi chiedo e vi chiedo: cosa sarebbe accaduto se al posto di Lorenzo e Pedrosa ci fossero stati Rainey e Schwantz? Minmo 10 sorpassi in più, ci scommetto quel che volete. E allora pur non essendo tifoso di Rossi, mi auguro possa essere della partita, quando la smetterà di parlare della spalla e se riuscirà a convincere Preziosi a mettere un telaio decente in quella cazzo di moto che così non va e l’han capito pure i sassi. Più palle e meno balle, più duelli in pista e meno verbali. Perché non sono queste le gare che guardo volentieri, piuttosto vado all’ippodromo dove van meno forte ma il fotofinish è assicurato.

E a proposito delle chiacchiere: non capisco il perchè della diatriba fra Stoner e Rossi sulla Ducati. Dicono le stesse identiche cose. Per quanto mi riguarda dovrebbero andare d'accordissimo e invece sembrano due politici più intenti a distinguersi che a trovare qualcosa in comune. Se uscissero un po' dai rispettivi personaggi magari potrebbero uscire a bere una birra, andare a ballare etc etc.

A donne è meglio di no. Sennò poi chi li sente Adriana e Uccio?

lunedì 21 marzo 2011

L'ILLUSIONISTA




Che cosa hanno in comune Simoncelli, Edwards, Kallio, Hayden e persino udite udite il mitico Desmoloris Capirossi? Pettinature discutibili? No. E' tutta gente che nel 2010 e' arrivata almeno una volta al 7° posto venendo cagata il giusto.
Ecco per un solo 7° posto si e' parlato piu' di Rossi che di tutti i piloti elencati in tutto il 2010. Del resto non poteva che essere cosi' viste le premesse allucinanti.
La lunga vigilia del Gp del Qatar quest'anno e' stata un misto di gufate gratuite, (come i sondaggi di Meda che chiede a tutti se e a che giro cadra' Stoner)e di disinformazione pilotata. Pare infatti sia reato dire che Rossi non e' proprio velocissimo in sella alla Ducati e i giornalisti, con quelle cime di mediaset in testa, si sono sbizzarriti prima e dopo la gara a nascondere la verita' in modo anche fantasioso. Vediamone qualcuna di queste deliranti teorie.

IL DISTACCO SOGGETTIVO
Invece di citare il distacco REALE dal pilota piu' veloce, la troupe piu' rossista del pianeta ha cercato qualcuno di meno lontano per poter spargere ottimismo. Ecco allora che si guarda il distacco da Lorenzo e non da Stoner, da Dovizioso anziche' Pedrosa e cosi' via. Il risultato e' che parte (la piu' ignorante ovviamente) della popolazione ha imparato che Rossi prendeva un secondo e mezzo nelle libere solo dopo il Gp, e vedremo il perche'.
Bello il mestiere del giornalista. Deve dare soddisfazione piegare la realta' alle proprie convenienze, fa sentire potenti. Ma davvero serve la laurea? Credevo che per dire balle bastasse la terza media.
Ma scusate un attimo; dire che Rossi non va forte come andava Stoner non si puo'? Ce l'avete per contratto? Vi pagano per mentire? Lo fate gratis? Beh allora siete fessi fatevi dare dei soldi almeno.

LO SVILUPPO IN CONTUMACIA
Questa e' bella e porta una firma importante come quella di Merduzzi. Dopo averci detto che Rossi praticamente le moto le progetta con la sola imposizione dello scroto sul sellino, uno dei giornalisti piu' simpatici del mondo ci viene a dire che se la magia non avviene e' colpa di quello che c'era prima. La teoria in oggetto sarebbe plausibile (per un demente) se non fosse per un paio di fatti bellamente ignorati dal cronista dai bellicapelli: 1. Cicognani (ds Ducati)ci ha raccontato che sulla Gp10 non hanno sviluppato NIENTE, 2. la moto dell'anno scorso ha fatto vittorie e podi, mai abbiamo visto la prima di esse in 9° posizione se va bene. Cosa manca? Eh si' il PILOTA dell'anno scorso.

CHI VA FORTE VA ALLA MORTE
Questa ha persino il titolo di "linea editoriale" dev'essere quindi la piu' diffusa in redazione ma ne ignoro il motivo: e' di una tristezza imbarazzante.
Secondo Meda, che la espone al compagno di merende Guareschi, non e' Rossi che va piano, son gli altri che van troppo forte. Ah bella davvero: bravoooooooooo! Ma come ti vengono in mente? Io mi preoccuperei. A suggello della teoria ci mette la X pure Vitto: lo scorso anno, col tempo di quest'anno, partivano quarti. Ah si'? Ma lo sapevate che 2 anni fa partiva 2° con lo stesso tempo? Allora ditelo agli altri di andare piu' piano. Peccato che, riferendosi alla qualifica ignorino che meglio di Rossi ha fatto persino un pilota della Serie B (Superbike) su una moto privata che monta un motore 2010 su un telaio 2009. Inoltre in redazione ci deve essere qualche dissidente da sbattere in Siberia:

http://www.sportmediaset.mediaset.it/motogp/motomondiale/articoli/55991/ducati-con-rossi-passi-indietro.shtml

Insomma c'e' qualcuno, pure in redazione che, dati alla mano, dimostra che lo scorso anno le Ducati andavano piu' forte sia con Stoner che con Hayden.
Che dite, non sara' meglio concentrarsi sull'anno in corso invece di fare certi esercizi cervellotici? Dai che poi vi viene mal di testa per niente.

IL FATTORE CAMPO
Questa invece e' di Reggiani. Secondo l'ex stuntman della Aprilia in Qatar Stoner va forte sempre e comunque. E' quindi tutta da dimostrare la sua maturita'. "Le gare le ha vinte anche altre volte per poi tornare a cadere". E' vero, ma a rovinare il ragionamento interviene un insistente spot dove 4 ragazzotti, appoggiati alla moto di Rossi, ci informano che "la Ducati in Qatar ha sempre fatto il bello e il cattivo tempo, vincendo 3 volte di fila nel 2007-2008-2009". Quindi uno spot per gasare Vale ci dice che e' la pista Ducati, ma siccome il nostro il podio lo vede col binocolo, diventa la pista di Stoner.
Chissa' prima o poi, anche solo per caso ci sara' qualcuno che si accorge dei meriti dell'australiano?

CRONO ELASTICO
Questa e' quella che troverete in tutti i quotidiani e che a Fuorigiri ha lanciato Cereghini per poi ribadirla a Controcampo. una garanzia insomma.
In questo caso e' stato sancito, con metodi di misurazione alquanto stravaganti, che Rossi ha recuperato oltre un secondo netto rispetto alle prove. WOW! E come ha fatto? Semplice senza tenere conto dello sviluppo della gara si guarda al solo distacco giro per giro, ovviamente solo nei giri buoni.
Guardando invece i tempi come mi insegnava mio nonno, scopro che Rossi in gara ha girato sempre in 56.2/56.3, cioe' ESATTAMENTE come nelle prove. La differenza non l'ha fatta lui, ma quelli davanti che un po' disturbandosi e un po' per gestire il vantaggio han tirato solo alcuni giri. Nei primi 7 infatti Rossi ha preso circa un secondo al giro, ma Stoner e Pedrosa non han fatto la gara in 55.basso. Casey ha fatto un solo 55.3 quando serviva strappare su Pedrosa, girando il resto della gara in 56.basso e rintuzzando gli attacchi andando di poco sotto il 56.
Insomma Rossi il primo giorno prendeva 7 decimi con 1.56.4 ed era 5° in classifica; la domenica sera prende 16" in 22 giri girando in 56.3 e arriva 7°. Fatevi i conti e telefonatemi se trovate lo straccio di un progresso.

CONCLUSIONI
Non rimane che augurarsi che Stoner prima o poi cada ancora, che Pedrosa possa patire atroci sofferenze alla spalla come il nostro eroe e che Lorenzo continui a fare belle gare ma senza vincerle.
Dite che ho parlato poco dei veri protagonisti? Embe'? Volete mettere con un 7° posto? No dico SETTIMO, e' pure davanti a OTTIMO.

venerdì 4 marzo 2011

L'AVVILUPPO


C'e' un aspetto delle corse che non finisce mai di stupire: lo sviluppo.
Tutti ne parlano, se ne riempiono la bocca con fare saccente nel tentativo di dimostrare le teorie piu' strampalate. Ma piu' se ne parla e piu' emergono crepe, strafalcioni e immani cagate. Ma cos'e' lo sviluppo?
Lo sviluppo e' quella strana pratica che consente di attribuire ai piloti i miglioramenti delle moto, rubando il mestiere a chi ha una laurea e si sbatte tutto l'anno a progettare e costruire particolari che solitamente il pilota non sa nemmeno dove vengano montati.

IL ROMPICAPO
Quest'anno e' in particolare il piu' spassoso. Partiamo da Lorenzo, il campione del mondo in carica. E' dallo scorso anno che a lui si attribuisce un calo della Yamaha. A parte il fatto che sarebbe pure fisiologico dopo 3 anni di dominio senza grandi evoluzioni, per i piu' informati sarebbe la dipartita di Rossi il vero problema della M1. Facciamo finta sia vero. Bene, anzi no, perche' il Vale nazionale alla Ducati non sta avendo grandi soddisfazioni. Ma non era lui il pilota progettista? Ha forse lasciato il bloc notes nel furgone della Yamaha? Se lo dite vi risponderanno prontamente che e' tutta colpa di Stoner che ha sviluppato "male" la Ducati rendendola inguidabile. Ok, ma non era lui che aveva suggerito alla Ducati come vincere alcune delle ultime gare?
E ancora: perche' Stoner e' andato alla Honda e adesso e' una freccia? Merito suo o degli altri 2 piloti (Pedrosa e Dovizioso) che son rimasti? E se il merito e' loro come mai prima la Honda non era cosi' competitiva??

Come vedete non se ne esce. E per un motivo molto semplice: i piloti non sviluppano una fava. Lo sviluppo lo fanno i reparti corse. Il pilota da un "feedback" piu' o meno esatto, piu' o meno dettagliato ma comunque personale. Il pilota prova i pezzi che gli vengono dati, non dice all'ingegnere come va fatto un telaio o un forcellone. Puo' dire che col tipo X si trova meglio che con l'Y, e non e' nemmeno detto che cio' che va bene a lui vada bene anche ad altri. Dovizioso ad esempio e' in completo disaccordo con Pedrosa, Stoner era l'unico ad andare forte in Ducati e quando Hayden ha cominciato ad andare meglio e' peggiorato l'australiano. Puoi preferire una modifica che ti da maggiore stabilita' in frenata ma poi magari la moto curva con meno agilita'. Un po' come il famoso forcellone Ducati in carbonio: aderenza e usura gomme cambiavano rispetto al modello in alluminio. Cio' che va benone per 4 giri magari a meta' gara ti lascia a piedi. Ma di certo ne' Rossi ne' Stoner, ne' Hayden hanno scelto di avere il motore portante e se Lorenzo vuole piu' cavalli non puo' certo scendere e spingere. E stendiamo un velo pietoso su tutti quei piloti che vanno forte ma non capiscono un cazzo di moto (ci sono, ci sono...) certo non ai livelli denunciati da Cadalora che criticava l'assetto "sbagliato" di Rainey e considerava le scelte di Doohan da "incompetente". A tutto c'e' un limite eh!

GARIBALDI C'E'!
Rossi fara' pure "lezioni universitarie" nei briefing tecnici ma sostanzialmente ha detto quel che Stoner aveva fatto capire con un rutto. La sostanza non cambia, cambia il contorno.
Ed e' il contorno che porta tutti in piazza per la "Ducati Night", presentazione ufficiale del team (ancora??) e grande festa. Oggi un giornale edito a Bologna dedica il paginone centrale a Rossi impegnato a fare faccette buffe, circondato da Diavel, cappellini e cagate varie. Era meglio metterci una donna nuda.
Nelle due pagine dietro il miniposter si fa ampio abuso del patriottismo con il sempre pessimo Leo Turrini a tirare in ballo Davide contro le Golia, Garibaldi che arriva Quarto su Mille in sella alla Ducati etc etc.
Ma 'sta gente nel 2007 dov'era? In esilio?

Ma la cosa che piu' mi fa soffrire e' leggere le dichiarazioni di Guareschi. Si tratta di Vitto e non purtroppo Giovannino che magari l'avrei potuto capire. Titolo virgolettato: "E' LA MOTO IDEALE". All'interno perle di questa magnificenza: "Siamo molto soddisfatti. Ora sappiamo esattamente di cosa abbiamo bisogno per fare un buon inizio di stagione" Ora????
Ma Vitto dove cazzo e' stato in questi giorni? Forse a fare enduro nei boschi ha preso in pieno un ebete? Rossi ha appena dichiarato "Sono preoccupato, non abbiamo fatto passi avanti" e questo e' rimasto all'ottimismo del primo giorno di test.
Che ci volete fare? Ormai e' cosi'. Pensate al classico chiacchierone tuttologo da bar che legge solo il QN mentre sorseggia una cedrata: legge queste cose e puo' pure insultarvi mentre vi spiega come si sviluppa una moto. Ignoranti!

Del resto bisogna fare cosi' per riempire le piazze e vendere cappellini e adesivi. E magari le moto le vanno a fare in Thailandia...

W l'Italia?

domenica 27 febbraio 2011

PESSIMISMO E FASTIDIO


Sepang:
VR - "in questa foto siamo io e Uccio che andiamo a pesce. Lui mi prende da dietro e mi tiene in mano la canna perche' quando il pesce tira mi fa male la spalla"
JB - "Mmmm... fishing?!"

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La tentazione di fare copia/incolla dell'ultimo post e' forte, pero' il Nuovo Ordinamento mi costringe a scrivere i pezzi a mano quindi tanto vale scrivere qualcosa. Magari poco faticoso.

FRATELLI DI TAGLIA
L'orgoglio patriottico di gran moda quest'anno, come ogni 150 anni del resto, gioca un brutto scherzo a quelli di mediaset che in tutta fretta confezionano uno spot un po' ridicolo considerando gli ultimi test di Sepang.
Il bianco nel mezzo e' il Sic definito il piu' veloce dei test di Sepang. Si' il tempo assoluto sparato la mattina era il suo... nel 3 febbraio. Ma e' anche stata l'unica volta che e' finito davanti. Nelle altre sessioni ha fatto 5°, 4°, 8°, 6° e 3°. Ottimi tempi ma i piu' veloci son stati altri. Poi c'e' Dovizioso la cui unica costante e' stato essere sempre dietro agli altri 2 della Repsol e infine chi poteva mai essere il rosso del tricolore? Ovviamente Rossi: "Campione senza Tempo" recita il promo, e meno male senno' c'e' poco da vantarsi visti i risultati!
Insomma W l'Italmoto che parte alla grande anche se in realta' c'e' solo l'exploit di Simoncelli a rendere meno gramo il quadro. Non pervenuto Capirossi destituito persino della cittadinanza.

E gli altri? La stessa redazione sportiva picchia duro sugli stranieri. Si va dal nervosissimo Lorenzo cui viene attrribuito un passo indietro della Yamaha, al fragile Stoner allo strapotere illegale della Honda.
In realta' la Yamaha e' piu' o meno uguale, il passo avanti l'ha fatto la Honda, ma poi perche' dar la colpa a Jorge se la Honda ora e' davanti alla Yamaha? E la Ducati allora? Era a pochi decimi con Stoner ora prende secondi a badilate!
A Stoner dedicano invece una mega gufata dandolo per favoritissimo, salvo dire che la Honda nei test ha usato motori pompati ad hoc, (ignorando che Stoner di passo fa quasi 20 giri con tempi che Vale si sogna), poi che la HRC spendendo molti piu' soldi degli altri ha messo in campo persino la doppia frizione.
Dato che quest'ultima e' vietata per regolamento, servirebbe qualcosa di piu' di una chiacchiera da paddock prima di fare accuse del genere. Forse la lezione sul motore irregolare e serbatoio nascosto della Ducati non e' servita?
Poi perche' tirare in ballo il budget? Nessuno si e' accorto che di solo ingaggio Ducati spende quasi piu' per il solo Rossi che la Honda per 3 piloti? Adesso che la Honda spende pare una colpa.
Siccome questi attacchi vengono dal meno peggio, Alberto Porta, non oso immaginare cosa uscira' dall'orifizio barbuto di Cereghini quando lo slegano.


MEGLIO TARDI CHE TROPPO TARDI
Meno male che almeno Rossi ha il buon gusto di mettere fine a questa sceneggiata ammettendo che ci sono problemi e non e' la Spalla: "Sono preoccupato, ha ragione gigler".No, vabbe' l'ultima frase non l'ha detta ma a noi pare strano che in una situazione del genere gran parte dei giornali gli abbia retto il gioco di far finta che andasse tutto bene, minimizzando i distacchi importanti e le difficolta' che lo stesso pilota ha lasciato intuire parlando della guidabilita' della "sua" Ducati.
Ma sono giornalisti indipendenti o addetti dell'ufficio stampa di Rossi? Non si rendono conto che la moto invece di progredire peggiora? Che attualmente i tempi sono piu' alti dei test di 12 mesi fa e del terzultimo gp della scorsa stagione? Aspettano lo dica Valentino?
Evidentemente molti credevano alla favoletta di Rossi che arriva, spara li' due cagate e la moto vola. Invece a lui questa moto non va giu' cosi' com'e', anche se cosi' com'e' con un altro andava piu' forte ed e' la Ducati a dargli di tutto da provare, anche roba vecchia, pur di trovare qualcosa che gli vada a genio.
Il brutto e' che piu' provano ad addomesticare la Desmosedici e piu' questa perde le sue peculiarita' diventando meno competitiva.

Io preoccupato pero' lo ero gia' da un po'. Non per i tempi di Rossi pero', ma per l'atteggiamento.
Sentire uno come Rossi, uno che fa del primato lo scopo della sua vita, che e' contentissimo di prendere 2" e non essere nemmeno nei primi 10 fa senso. Mi son detto: oddio mi diventa come Capirossi! Perche' e' inutile parlare di gran potenziale se poi non si riesce a sfruttarlo come fa Loris e pure Vale cominciava a usare troppo spesso la parola "fiducioso".
Poi nel cercare il proprio nome sempre piu' giu' deve aver incrociato quello dell'imolese, a pochi millesimi e ha capito.

Si' c'e' da preoccuparsi.

sabato 5 febbraio 2011

OTTIMISMO SENZA LIMITISMO

E' stata dura aspettare tanto prima di rivedere le MotoGp in pista e adesso si puo' pure dire che quasi se ne poteva fare a meno.
Rispetto ai test di Valencia poco o nulla e' cambiato, a dispetto degli annunci invernali, della "montagna di lavoro svolto", dell'"instancabile lavoro dei collaudatori" e dei tanti buoni propositi.
Si dira': "sono solo test", e' vero ma di solito lo dice chi rimane indietro. Ci eravamo lasciati con le Honda velocissime a prescindere dal pilota con il campione del mondo Lorenzo e il sempre crescente Spies nel ruolo di unici in grado di spezzare la lunga lista delle RC212V.
A Sepang si e' ripetuto il copione e allora qualche domandina sul perche' ce la potremmo anche porre, no?

L'OMERO ESPIATORIO
E invece no. Ancora una volta protagonista assoluta della MotoGp e' la Spalla di Rossi. La maiuscola e' d'obbligo perche' non trovate giornale o sito web che non dedichi titolo o almeno l'occhiello alla sventurata giuntura.
A noi che ancora siamo interessati a un certo tipo di motociclismo tocca adeguarci. Non e' colpa nostra se lo stuolo sbavante di giornalisti si limita a chiedere "come sta la Spalla?" e nientaltro.
Ci piacerebbe invece sapere come mai la Ducati e' indietro, quali sono i problemi riscontrati, quali le soluzioni escogitate ma pare tutti abbiano una gran paura della risposta che si prefigura ovvia: Stoner non aveva tutti i torti. E allora cosa c'e' di meglio di lasciare le luci della ribalta alla Spalla? Solo cosi' infatti e' possibile fare dichiarazioni di un ottimismo a dir poco ridicolo dopo che si e' preso quasi 2" e soprattutto dopo 2 mesi e rotti che si dice di lavorare per annullarli. Solo adesso che Rossi si dice "mai cosi' contento di un 12° posto" capiamo l'entusiasmo di Capirossi che piu' va indietro e piu' e' fiducioso!!

Avessimo media come si deve qualcuno si degnerebbe di scrivere che forse qualcosa non va, magari una stupidaggine eh! Ora non voglio dire che la Spalla non gli faccia male, sarebbe un atto di lesa Maesta', pero' l'impressione e' che i dolori di Rossi vengano estesi a causa anche di altri problemi evitando cosi' di dire come stanno le cose. Almeno per il momento.
Oramai di questa Spalla sappiamo tutto: fa male in frenata, nelle curve a destra ma anche in quelle a sinistra perche' alla lunga il nostro eroe sforza di piu' il lato buono del suo corpicino. Non e' chiaro pero' se vada bene nelle curve veloci o in quelle lente, perche' Rossi dice che nei curvoni non ha problemi quando invece sarebbe richiesto anche un certo sforzo. Dallo scorso anno sappiamo pure che la Spalla vive di vita propria e decide gli assetti. Sta a vedere che quella volta che a me han chiuso un registro della forcella, c'era la Spalla nei paraggi del paddock del Mugello.
A Sepang ne abbiamo imparata una nuova: la Spalla e' pure contagiosa!

TEST CLINICO
Perche' tutti parlano di Rossi e nessuno degna di una minima attenzione il povero Nicolino Hayden. L'americano non sara' uno dei "fantastici 4 o 5" pero' e' e rimane l'unico riferimento che abbiamo dalla scorsa stagione della Rossa. Nicky nel 2010 non ha mai preso distacchi siderali da Stoner (alla Melandri per dire) e nemmeno puo' dirsi bollito come Capirossi che ha un roseo futuro ... alle spalle, buono al massimo per stare sul como' di Pernat.
No, Hayden e' uno che si impegna sempre, non si nasconde, non gioca coi giornalisti al "vediamo se vi bevete pure questa", eppure si e' preso una bella batosta per due giorni pure lui e siccome era quello che piu' aveva beneficiato dei miglioramenti di guidabilita' (ma forse non di prestazione) della Gp10 non mi sembra tanto giusto accantonare i suoi tempi alla voce "dolori alla Spalla".

Ma oramai questo e' l'andazzo: Rossi e' la Ducati e la Ducati e' Rossi, tutto il resto non importa. O perlomeno non importa ai media che ci lasciano notizie a dir poco imprecise sugli altri. Tanto per dirne una: il primo giorno di test da una parte trovo scritto che Stoner ha girato con la moto 2010, da un'altra che ha solo moto 2011 nel box, in compenso trovate ovunque il parere di Rossi sulle inutili alette ai lati della carena della Desmosedici.
Alla domanda se ha provato una forcella con canne di diverso diametro Rossi risponde con un bel "Boh, non so nemmeno se e' in programma" alla faccia del pilota-progettista!

E IL TERZO GIORNO RESUSCITO'
Ma ecco che quando i test cominciano a essere "non solo test" il Nostro ci piazza un tempone che lo piazza giusto nei primi 10. Chissa' perche i giornali ci tengono tanto e metterlo nella "top ten" che sia una questione di spazi sui quotidiani? Poi vabbe' "tempone" si fa per dire perche' sempre un secondo tondo ha preso, mentre Hayden risale a quasi 8 decimi. La' davanti pero' sono distaccati di centesimi e non di secondi. Persino quel parruccone di Simoncelli fa il miglior tempo.
Ma tanto basta per gridare al miracolo di una fantastica rimonta. Di chi il merito? Cosa e' cambiato? Ha cominciato ad essere veloce o ha smesso di essere lento?
Semplice ora la moto e' un po' piu' sua. Dev'essergli arrivato il passaggio di proprieta' firmato da Stoner.

E proprio l'australiano aveva ben spiegato la differenza tra la sua vecchia moto dalle traiettorie obbligate e forzate mentre la Honda permette qualche variazione sul tema e al contrario non ama essere strapazzata.
Valentino in parte conferma cio' dicendo che va guidata un po' spigolosa come la 500 e che in perocrrenza va tenuta un po' a freno senno' allarga. Poi qualcuno gli ricorda che Casey l'ha descritta piu' o meno allo stesso modo e Vale va in modalita' "disisresing" dichiarando "Non sono d'accordo: e' una moto come le altre. Va solo guidata"
E meno male che era l'unico vero prototipo contro le motogp giapponesi derivate dalla serie. Insomma smentita totale nel giro di 20 secondi. Peccato! Per una volta che eravate d'accordo...

Ma in fondo ci abbiamo fatto il callo. L'unica cosa che un po' mi irrita e' la scarsa riconoscenza verso la spalla. Ma come Vale? Prima dai alla Spalla la colpa di farti perdere un secondo (su quasi 2) e poi quando togli un secondo e mezzo ai tuoi tempi dici che conta solo 6 decimi? Il resto e' solo merito tuo? Meno male che pure Geremia Burgess da il giusto tributo alla Spalla dicendo quanto e' migliorata.
Una cosa pero' non l'abbiamo capita: come fa la Spalla a migliorare col passare dei giorni e peggiorare col passare delle ore? Senza far menzione pero' che il mattino la pista era oggettivamente piu' veloce.
In compenso ne abbiamo capita un'altra: la Spalla non guarira' mai.

FORZA SPALLA!!! Noi di Gigler tifiamo per te!

venerdì 14 gennaio 2011

OLIDEI ON AIS





E' da parecchi anni che l'inverno lo vedo come una stagione morta. Almeno da piccolo facevo le battaglie a palle di neve perche' negli anni '80 ancora scendeva quella roba che rende cretini tutti gli automobilisti in un istante. Andavo a sciare quando ancora le ginocchia funzionavano meglio di uno snodo del "Meccano". Ma adesso che faccio? ho pure quelle maledette gomme in mescola che tengono solo nei giorni piu' torridi del deserto sahariano.
I motori sono spenti, i test vietati come fosse la cosa piu' costosa delle corse dove partecipano Costruttori dai fatturati miliardari.
E cosi' manifestazioni ad uso e consumo di sponsor e media parolai come "Wroom" diventano veri e propri "EVENTI". Ma dove finiremo?

LA FIERA DELLE BAGGIANATE
Lo scorso anno tenne banco una bella conferenza di Del Torchio dove si parlo' solo di Valentino Rossi. Considerando che non era un pilota Ducati si poteva immaginare cosa sarebbe successo quest'anno. Come molti sapranno a Madonna di Campiglio non si presenta solo il team Ducati, ma (soprattutto) la Ferrari. Ma guardando i giornali sembra si sia tenuta una festa in onore di Valentino con la partecipazione straordinaria di Montezemolo e i suoi impiegati. Fin qui tutto purtroppo normale.
Ma che si arrivasse a spararle cosi' grosse non lo immaginavo nemmeno nei miei peggiori incubi.
Scorrere i titoli di una testata a caso dice piu' di 1000 parole:

"Rossi si scalda a Wrooom: Sepang arrivo" (immortalato vicino a una torcia)
"Vale sulla tavola aspettando Alonso" (come pietanza??)
"Ecco Valentino Rossi in motoslitta" (imperdibile proprio...)
"Rossi sullo snowboard con Brivio!" (tipo tandem?)
"I pensieri segreti di Rossi a Wrooom" (alla faccia del segreto lo dice a tutti!)
"Ecco Rossi in tuta Ducati" (ma va? credevo usasse ancora la Fiat-Yamaha...)

Del resto di che si poteva parlare? Dai test di Valencia non e' successo assolutamente niente a parte l'operazione alla famigerata spalla di Rossi che ha fatto diventare tutti esperti ortopedici. Cosi' i giornalai mettono le mani avanti e scaricano letame sulla Ducati rea di essere una moto difficile e poco competitiva. Tutti descrivono la missione di Rossi come una laboriosa ricostruzione di un mezzo competitivo partendo da un cancello arrugginito.
E pensare che all'ultimo Gp dell'anno c'era invece chi, in diretta TV, andava al muretto Ducati esclamando soddisfatto "Ma quando la Ducati si muove vuol dire che va bene!" Come dire che uno non respira perche' non ne ha bisogno, no? Insomma beati gli stitici che non han bisogno della toilette.

E infatti sono proprio comodamente seduto sul mio water quando leggo una dichiarazione di Rossi sulle difficolta' della Ducati che e': "un prototipo sotto tutti gli aspetti mentre le giapponesi sono moto "di serie" trasformate in motogp".



PROOOOOOOOOOOOOOOTTT!

Dai non ci credo nemmeno se lo sento che ha detto una cosa del genere. Si sara' sbagliato il giornalista. Magari Rossi ha parlato del motore portante contrapposto ai telai a doppio trave. Avra' parlato di feeling etc etc. Ed e' pure una battuta boomerang visto che in teoria un prototipo non dovrebbe essere svantaggiato rispetto a una moto di serie.
E invece no. L'ha detto veramente, in testuali parole; ho avuto modo di vedere la registrazione. Ma possibile che nessuno dei presenti gli abbia tirato che so, una sedia, uno scarpone da sci con gli attacchi o uno skilift?!
Se la son bevuta tutti? Allora se l'ha detto lui e gli espertoni mediatici non han battuto ciglio significa che e' vero!

DISISRESING
Contatto cosi' il Merlo che saputa la frase di Rossi prontamente proclama "Allora vado anch'io in motogp col CBR!!" Perche' no? Cosi' io e il mio assistito ci mettiamo al lavoro richiedendo rispettivamente: quando arriva in salone la RC212V e dal ricambista per un kit HRC per la MotoGp. Va bene anche quello che aveva Melandri. Basta abbia meno di 16.000 km.
Nonostante la distanza e i diversi interlocutori la risposta e' identica: ci consigliano gentilmente di andare a espletare i nostri bisogni altrove.
E cosi' mi ritrovo al punto di partenza: sul water. C'e' qualcosa che mi sfugge.



IL CIRCO BIANCO
Ecco appunto, mi e' sfuggito che e' tutta una burla, come le sfide sul ghiaccio con la Panda e le sciate "a uovo" sulla pista pianeggiante.
La conferma mi arriva dal team Ferrari che, in vena di scherzi, lancia battute esilaranti.
Il primo e' Massa che promette il proprio riscatto e dice di puntare al titolo (ahahahahahah). Poi Alonso che vede in Schumacher l'avversario piu' pericoloso (uhhuhuhhuhuhuh). Lo spagnolo richiama tutti all'unita' di squadra dichiarando che "e' inutile parlare di quel che e' successo ad Abu Dhabi, son tutti bravi dopo!"
Tutti tranne Dyer che e' stato rimosso dal suo ruolo di tattico per la plateale vaccata. Immagino si sara' commosso a sentire le parole di Fernando.

Ma che fine ha fatto il capo-comico Del Torchio?
Non temete c'e' pure lui. Il suo e' un discorso patriottico. "Ducati ha voluto con orgoglio raccogliere l’invito del Presidente della Repubblica ed ha deciso di apporre sulle moto di Valentino e di Nicky il logo con i tricolori.”
Sta a vedere che tra un po' fanno il GT 1000 "Garibaldi Replica" e la "Diavel Cavour".

Peccato non essere a Madonna di Campiglio. Il prossimo anno ci vado. C'e' da sganasciarsi dalle risate...