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lunedì 21 giugno 2010

IL CAMPIONE DEL FUTURO

E dopo la pressione arriva la flessione.
E' la nuova parola d'ordine di "Fuorigiri" la sempre piu' demenziale trasmissione di commento alla MotoGp che per sopravvivere all'assenza di Rossi deve trovare una nuova proprieta' fisica da attribuire ai piloti vittime della critica e dello sberleffo dei depositari della Verita'.
Sembra passato un secolo da quando Jorge Lorenzo veniva additato come pilota che piu' pativa l'assenza di Rossi: contratto, sotto pressione, ridimensionato secondo lo stesso Cereghini che adesso lo vede come dominatore assoluto. La differenza? Che al Mugello era arrivato secondo. SECONDO capite, non merdesimo, non in terra ma SOLO secondo.

Meglio ma molto meglio la telecronaca: sara' che manca Rossi, sara' che non si parla di psicologia, sara' perche' c'e' un gruppetto che da battaglia, ma il Gp d'Inghilterra e' stato forse il piu' gradevole da diversi anni a questa parte.
Vai cosi' Guido, anche quando rientra Rossi fai finta che sia un pilota come gli altri (anche se ha vinto di piu' ed e' italiano) e fai la cronaca della gara per chi anche adesso le guarda e non per chi guarda solo Vale.

LA RECESSIONE
Senza Rossi, in tv non ci va piu' nessuno. Platinette Bobbiese se ne sta appollaiato su uno sgabello con una tribuncina di ospiti del calibro di Claudio Corti e ... lo stesso Reggiani. Avanti cosi' e verranno spacciati per ospiti pure Porta e Beltramo. Gia' me l'immagino Guiduccio nostro che gli fa:
-"Dai Loris vai te a Fuorigiri che non c'e' nessuno."
-"Eh ma che palle sempre io a far da tappabuchi!"
-"Eh ma chi ci mandiamo? Il traduttore simultaneo? Pernat e' fuggito dalla vergogna assieme a Melandri, Simoncelli ha provato a prenderlo di peso Beltramo ma gli e' scappato, lo sai che Paolone non e' velocissimo a piedi e tutti gli altri ci han gia' mandato a cagare!!"
-"E vabbe', ma cos'e' che devo dire? Pressione e poi?"
-"Flessione, con due S."
-"Flescione?"
-"No Loris, flessssssione"
-"Fleshone"
-"Si vabbe' dillo come cazzo ti pare tanto non ci guardera' nessuno. Per il resto dai sempre ragione a Nico come si fa coi matti"
"Flesc... flesshh..."

IL NUOVO EROE
Parte quindi in sordina la celebrazione dell'erede designato a raccogliere tutti i "complimentissimi" come li chiama Bobbi il Biondo, vale a dire Andrea Dovizioso. Secondo in gara e in classifica, pare sia il nuovo sfidante di Lorenzo e invece ha preso una pagata assurda, di quelle dove del primo non devi nemmeno pronunciare il nome.
Noi non gli vogliamo male pero' se consideriamo che oltre a Rossi sono praticamente mancati Pedrosa e Stoner per altri motivi di cui parliamo piu' avanti, dire "Dobbiamo essere un po' piu' veloci" e' come dire che Meda deve essere un pelino piu' alto per fare il modello. OTTO SECONDI presi in dieci giri e poi Jorge e' andato a spasso. Non solo: dopo la pessima partenza Stoner ha girato per ultimo alla prima curva, dopo 5 giri era a 7" da Dovi ed ha concluso a 7 ... DECIMI. Considerando che Vale e' arrivato dietro al Dovi soltanto quando si e' dovuto fermare a tirar su la moto, questo sarebbe stato il solito 4°-5° posto, spacciarlo per un miglioramento sul quale la HRC deve riflettere e' piuttosto azzardato.
Andrea e' bravo ma ce n'e' ancora prima del "next level".

I SOTTOPRODOTTI DELLA FLESSIONE
Ci hanno indottrinato per anni che tutti i problemi di Stoner e Pedrosa erano dovuti alla presenza di Rossi e della sua pressione psicologica indotta. Ora invece si parla di "flessione" che e' la stessa cosa ma e' piu' naturale, non viene da Rossi e si trova pure in erboristeria.
Sarebbe in flessione Pedrosa quello che ha dominato il week-end di Silverstone, al punto che si preannunciava un nuovo Mugello, con Lorenzo che faticava a tener dietro il connazionale della Honda.
Poi due cadute, pure bruttine, di quelle che ti tolgono fiducia: una in piega e l'altra in frenata.
Allora la flessione quale sarebbe? Quella della gamba destra che si piega a banana colpita dalla ruota posteriore? O quella del mono mentre passa sulla gamba sinistra? E' la prima, quella della gamba. Quella del mono era compressione.
L'altro in flessione sarebbe Stoner che secondo Nico "non fa il suo dovere come Dovizioso". L'avesse fatta Rossi una rimonta dall'ultima posizione fino a giocarsi il podio, avrebbero tirato giu' il Duomo di Milano con le ruspe ed eretto una statua di Rossi d'oro massiccio a mo' di simbolo fallico.

Cosi' le 3 scimmiette non vedono (Cereghini) che in realta' Stoner e' andato molto piu' forte di Hayden, del campione del futuro Spies, del fratello d'Italia Dovizioso, del caparbio De Puniet, dell'ottimo Simoncelli, insomma tutti quelli che sono stati piu' bravi pur andando piu' piano. Poi non sentono (Bobbiese) o fan finta di non capire come e' andata la gara e continuano imperterrite a parlare di crisi dell'australiano imbeccati anche da un Corti che rivela il perche' della sua presenza, e' li' per dire che Stoner quando si e' tolto i guanti gli tremavano le mani. Poi lo intervistano ed e' tranquillo e sorridente.
E infine il 3° macaco non parla (Reggiani) perche' quando prova a dire che Stoner non e' andato piano ma ha sbagliato la partenza, viene stoppato immediatamente dal conduttore che non sente.
Avesse parlato subito Loris avrebbero dovuto tagliare un terzo di trasmissione con annessa fuffa.

LORIS GRAZIE LO STESSO
Ma noi comunque ringraziamo il romagnolo che porto' in alto l'Aprilia quando veniva verniciata in modo disgustoso. Perche' il sabato ha avuto il coraggio di dire quello che molti pensano ma non dicono mai. Sara' perche' non si rende conto del suo ruolo, sara' perche' non ha capito la domanda, ma Reggio alla domanda di Meda sull'importanza a livello psicologico dell'assenza di Rossi, ha risposto come avrei fatto io e milioni di motociclisti: "Forse e' piu' importante per noi che per i piloti"
Mi permetto poi di sintetizzare il suo pensiero sul mondiale: "non si capisce perche' adesso il mondiale sia riaperto e si parla di Pedrosa, di Stoner come se avessero maggiori possibilita': Lorenzo era davanti prima della caduta di Rossi, semmai adesso ha un rivale in meno. Non si capisce perche' debba essere meno forte."
Idolo.

Ci prova anche a Fuorigiri a far capire che l'aspetto psicologico e' diverso da quello che si legge sui giornali. Non e' la pressione messa su da un pilota rispetto agli altri attraverso i media. Quella e' tutta una montatura dei media stessi che da una cazzata ricavano ragionamenti assurdi. Basti dire che adesso questo podio di Spies per disgrazie altrui diventa il motivo per cui Rossi va alla Ducati. Come se un pilota in griglia leggesse la Gazzetta e poi ripiegato il giornale scendesse dalla moto perche' turbato.
No, l'aspetto psicologico lo spiega bene Reggiani: vai forte, cadi senza sapere il perche' e allora cominci ad andare piu' piano non fidandoti piu' (del mezzo o di te stesso) come prima o comunque (aggiungo io) non piu' fino a quel limite in cui andavi come un treno, rischiavi tantissimo ma non cadendo credevi ce ne fosse ancora.

Ci vuole molto a capirlo?

domenica 23 maggio 2010

IL RITORNO DELLA PRESSIONE



Diciamo la verita': la pressione ci era mancata. Aaaaaahhh com'erano belle quelle puntatone interminabili di "Fuorigiri" a parlare della pressione, dei superpoteri di Rossi e degli effetti devastanti sulla psiche altrui, anche se poi in realta' sempre e solo di Stoner si tratta.
E' cosi' l'ennesima scivolata dell'australiano, banale nella sua semplicita', ricomincia a celare chissa' quali misteri.
Certo se avesse vinto pure Rossi sarebbe stato il week-end perfetto e invece no. Rossi le ha buscate di brutto da uno che ha: la stessa moto, le stesse gomme, lo stesso box e molto probabilmente usa lo stesso water e fa le stesse scenette. Un clone insomma che da quando gli han proibito di copiare l'assetto dell'italiano guardacaso lo fa meglio. Ma andiamo con ordine.

LA VENDETTA DELLA SPALLA
Accidenti questa spalla di Rossi fa veramente ammattire. Quando fa la pole non fa male, poi pero' peggiora se passa davanti Lorenzo o addirittura compromette la messa a punto.
Il tutto pero' avviene all'insaputa di Rossi che parla solo di "fastidio" e si guarda bene dal giustificare la sconfitta coi dolori di una "sublussazione". E pero' l'unico appiglio rimane quell'infortunio risalente oramai a svariate settimane fa.
Basta "goggolare" un po' per leggere una sfilza di titoli tipo "Spalla e moto vanno meglio", oppure "Spalla meglio della moto" ma anche "Spalla fa ancora male, ma Yamaha gia' veloce".
A voi la carrellata a questo link

IL MURO DI GOMMA
Ma piu' che della spalla a me sorprende (oddio non dovrebbe) che si tirino fuori scuse di assetto.
Ma come? Ci avete rotto il cazzo per anni che la moto la sviluppava Valentino, la metteva a punto Valentino, addirittura andava in Giappone a dire ai japanesi come doveva essere fatta, nel 2004 prese una R1 del '99 e ci vinse il mondiale cambiando solo i getti e adesso?!?!
E adesso mi volete far credere che un aspirante attore maiorchino con l'anello al pollice e con istinto suicida per annegamento, senza avere accesso a nessun dato, con la stessa moto, le stesse gomme, sulla stessa pista va piu' forte perche' (dice Brivio) "ERA PIU' A POSTO CON LA MOTO"?!

Ma cazzo dai, non fatemi diventare volgare porca puttana. Ma dire una volta, dico una sola che e' stato PIU' BRAVO? Ma costa cosi' tanto? Mi rivolgo ai vari Bobbiese, Florenzano, il non vedente Pernat (e togliti gli occhiali cazzo!) ma non a Cereghini perche' tanto non mi capirebbe.
Capito ragazzi? E' questo incaponirsi a cercar scuse quando Rossi perde che non ha molto senso.

IL PILOTA PIU' PIRLA DEL MONDO
A Casey Stoner va il "Pirla d'oro" ambitissimo premio per chi butta via la gara nel peggior modo, anche se Pedrosa, indispettito per la concorrenza del rivale prova a ribattere perdendo due posizioni all'ultimo giro. Ma quest'anno non ce n'e' per nessuno: Casey fa 2 giri e pum ... di nuovo per terra. Non e' mica facile!
La caduta in se pero' non lascia intravedere errori esagerati. Io alle varie teorie che vanno dalle presunte corna della moglie, alle avances di Suppo (a Stoner o alla moglie? Mah...), alla moto fatta su misura manco fosse un vestitino etc etc non credo.

Secondo me ha visto giusto Reggiani quando ha detto che Stoner "non ha l'esatta percezione del limite" cioe' lui va forte, da gas e piega tantissimo. Spinge insomma spesso piu' del necessario o prima del necessario.
Non sono d'accordo sul fatto che stesse andando "troppo" forte, il suo 35.5 non era scandalosamente veloce rispetto agli altri. Quindi provo a ribaltare il discorso: non sara' che questa GP10 piu' facile da portare non e' una moto con la quale Stoner puo' esagerare? Ovvio che sia lui a doversi adattare nell'evenienza pero' mi ricorda un po' Doohan quando preferi' lo "Screamer" al "Big Bang" sulla Honda NSR. Col motore a scoppi regolari aveva meno coppia ai bassi ma riusciva a percepirne meglio i limiti. Meno guidabilita' e piu' pelo insomma.


Pero' bisognerebbe anche capire perche' questo accada in gara e meno in prova o perche' i giri tirati di Stoner siano sempre pochi per volta.
Fateci caso: e' capace di girare con gomme usate in parecchie uscite e girare fortissimo, ma se ne fa 4 lanciati e' grasso che cola.
Ok che il cangurotto ci metta due curve di numero a capire se va forte o meno, ma se la gara dura 20-30 giri forse sarebbe meglio ogni tanto sacrificare un treno di gomme per fare una decina di giri senza pause e capire come si comporta l'insieme moto e gomme.
Pensate sia questo che hanno cercato di analizzare a "Fuorigiri"? Naaaaaa...

PUNTO DI VISTA ALTERNATIVO
Per capire un po' la differenza (sempre crescente) tra la troupe che commenta la gara in diretta e quella che ne riscrive le vicende nel dopogara basta sentire i primi commenti in quel di "Fuorigiri".
Se Scorreggiani col suo passato di 250ista parla di limite, Florenzano, plurivincitore della Liegi-Baston-Liegi con un Velosolex, tira fuori una cagata fotonica. Stoner "e' troppo abituato a dare gas col traction control e poi cade".
Primo il traction control c'era pure quando e' caduto.
Secondo e' risaputo che i piu' bravi son quelli che lo usano meno invasivo e protettivo.
Terzo il traction control c'e' sempre stato nella motogp.
3-0 palla al centro, manco fossi Milito.
Il bello e' che poi durante la trasmissione vien fuori che tutti avevano problemi di tenuta, tutti col davanti che mancava di grip, pure Carcarlo Pernat attacca Stoner ma glissa su Capirossi che cade allo stesso modo al 302° Gp anche se tra pochissimo sara' il caso di festeggiare la 300° caduta di Loris.

Ma ecco che quando pensi di aver intercettato la stronzata del giorno, arriva in sorpasso da destra il sempre piu' platinato Bobbiese con una domandone "ma non sarebbe meglio togliere l'elettronica? Sarebbero gestibili queste moto?"
Ai piloti presenti scappa da ridere, tienili te 230cv. Elias poi tira in ballo anche la sicurezza.
Ma Bobby-Gol e' convinto di averla detta giusta e insiste. Incurante che le 500 avessero quasi 50cv di meno e che ogni gara ne finivano una mezza dozzina all'ospedale, ribaduisce "Eppero' una volta lo facevano!"
Guareschi risponde in maniera piu' efficace di un calcio nelle palle: "Una volta vivevano pure nelle caverne"

STANDING OVATION.

P.S. non commento invece Melandri che parla di moto "difficile da carburare". Non merita risposta.

domenica 11 aprile 2010

IL GIORNO DELLA MARMOTTA


Il primo Gp della stagione e' un po' come quel vecchio film con Bill Murray in cui il protagonista riviveva sempre la stessa giornata. Allo stesso modo il motomondiale comincia sempre con Stoner che domina la gara nel deserto anche se poi magari il resto del campionato e' un'altra storia.
Cosi' Casey Stoner, dopo 3 vittorie e l'ennesimo week-end dominato ha pensato di fare come Murray: ha mandato tutto a puttane per vedere se domattina puo' rifare il Gp.

Il cambiamento di programma ha ovviamente fatto ejaculare quelli della troupe di mediaset che non si contenevano piu' nei pannoloni per l'occasione offerta: Stoner in terra, vittoria di Rossi, in testa al mondiale alla prima gara (non accadeva dal 2005). Dite che rosico? No, cerco di analizzare il commento e di come esso e' cambiato al momento opportuno e soprattutto mi son segnato le frasi salienti del trio (Bobby Frangetta - Narco Lucchinelli - Rinco Cereghini) che hanno mischiato a loro piacimento informazioni tecniche, supposizioni, sparate, e le immancabili cazzate.
Allo stesso modo non ci spieghiamo questo continuo attacco alla Superbike. Tutto il week-end Meda lo ha passato a parlare del "livello elevato" della motogp.Cosa c'entra quanti titoli ci sono in griglia? Perche' imbeccare Simoncelli sul perche' "di la'" andava forte e "di qua" no? Ovviamente il Sic ci si butta con tutto il ginepraio che ha in testa e dice "Qui anche il 17° va forte". Che dite? Mandiamo in SBK Melandri a vedere come va?
Che poi in SBK possono pure essere degli incapaci, ma le gare son belle e piu' aperte. Se c'era Stoner in piedi vinceva con mezza pista, Rossi ha vinto con una mano in tasca a l'altra farsi una sega.


LA SFIDA UMANA E TECNICA
Comincia Meda che, a dispetto dei tempi di TUTTE le sessioni di prove, tenta di convincerci che Rossi ce la puo' fare. Mah oddio pure Melandri ce la puo' fare: basta rimanga da solo...
Pero' la tesina precotta e' che Stoner sia piu' veloce per motivi "tecnici" nei primi giri e se Vale riesce a stargli vicini la sfida diventa piu' "umana". Saremo ingenui e sempliciotti e infarciti di banalita' come sostiene il Fan n°1 di Rossi, ma continuiamo a non capire come mai l'uomo prevalga sulla tecnologia solo quando e' Valentino davanti... mah misteri della fede.

Bastano 3 giri a Stoner per far fuori Hayden, Rossi e Pedrosa anche se in realta' li fa tutti fuori praticamente nello stesso giro e parte allora il piano B: LE VELOCITA' MASSIME!
Qui gli espertoni ci spiegano che la Yamaha va troppo piano, che le altre van troppo forte e la scia di qua, la scia di la', ma il traguardo e' troppo lontano. Brivio rincara la dose sostenendo che poi coi motori contati non si puo' recuperare etc etc.
Ohi ragazzi, la M1 e' piu' lenta per colpa vostra, non dei regolamenti.
Ma ecco il buon Dio infila un dito nel culo di Stoner facendolo cadere e tutto per magia scompare.

Si continua con Dovizioso e Hayden che vanno 40 km/h piu' forte di Rossi ma rimangono dietro a parte un sorpasso in rettilineo di Dovizioso, ricacciato dietro in un amen. Della velocita' massima poi non freghera' piu' un cazzo a nessuno col pesarese che passeggia in 56 medio e Beltramo che va a spargere un po' di olezzo dal suo amico Brivio "Ma Vale ne ha nel taschino??" Mah, fai un po' te Ciccio Benzina, Vale si limita a fare un giro in 56.3 ogni tanto giusto per tenerli buoni e ogni tanto si siede sul 56.7, e' OVVIO che ne ha in tasca. O forse qualcuno pensa che inseguire Stoner e tenere dietro Hayden sia la stessa cosa?

OGNUNO HA I SUOI GUSTI (anche sessuali)

Dopo la gara i commentatori mollano la mutanda e la issano sul pennone per sventolare il loro piacere.
Rossi sul carro attrezzi e' "una immagine da calendario", non so te Guido, ma io preferisco quelli con le donnine. Per Reggiani "Quando vince Rossi le gare son sempre belle" (ma va? Non s'era capito) quando in realta' abbiamo visto 3/4 di gara con Rossi a spasso e dietro degli inutili inseguitori, ownati alla fine pure da Lorenzo che in due giri li ha fregati. Per dire quanto fossero pericolosi.
In studio affilano le zanne i 3 amigos. Quelli che non si accontentano di vedere il nemico sconfitto ma lo vogliono veder soffrire; come fa Rinco Cereghini che ha proferito parola solo ed unicamente per distruggere Stoner senza aggiungere nulla di cerebralmente valido al commento.
E con Fuorigiri riprende la menata della velocita' massima: "Ma Vale la tua moto era piu' lenta di quella di Lorenzo??? Ma come si spiega????"
"Beh ma io ero davanti da solo, 5 km/h di scia ci stanno" Non c'erano arrivati.

E FINALMENTE CADE LA MASCHERA
Ed ecco il trio lescano partire subito in a palla.
Bobbiese con la sua bella frangetta presa dalla moda del 1978 esordisce cosi': "c'era solo un modo per dire che Rossi c'e' e... Rossi c'e'". Che dite? E' presto per dire che questa e' la frase dell'anno?
Si l'unico modo era che cadesse quello davanti ma come si sa ogni demerito altrui e' automaticamente merito di Rossi. Anche se Vale dice che non l'avrebbe ripreso, non importa. Chi va piano va sano e va lontano.

Cereghini per dimostrare che Stoner e' destinato al fallimento eterno cita le famose due cadute del 2008. Poco importa che nel 2009 sia caduto solo nell'ultima gara. Ma si sa che Rinco apre bocca solo per criticare Stoner. Prima mette le mani avanti dicendo che deve presentarsi ai microfoni pure nelle brutte giornate, poi se lo ritrova davanti, sorridente e che ammette l'errore di guida (rimasto troppo pinzato in ingresso) e Rinco che fa? Finge di non capire (o meglio, non capisce un cazzo) e pure piuttosto piccato, non sapendo che altro imputargli, dice "deve ammettere di aver fatto una cazzata, non puo' dire che stava rallentando".
A' Rinco! Ma che cazzo hai capito?! L'ha appena detto di aver sbagliato, cos'e' deve darsi fuoco per farti contento??
Per imbastire l'ennesima campagna anti-Stoner (che tutti i fessi sosterranno) tirano in ballo pure Hayden che l'avrebbe innervosito. Si , come no, ha fatto a malapena un giro davanti. E' un po' come dire che Barrichello era insidioso per Schumacher ai bei temnpi.

Mica come quel campione di Rossi che con la concorrenza si esalta "lui ha sempre avuto compagni di squadra forti!" Questa poi... Ma che cazzo spari!!! Poi dicono che siamo maleducati a dare del rincoglionito a quel povero vecchio di Cereghini. Lo e'.
Rossi ha avuto come compagni: Nessuno in Aprilia per 4 anni, quando diedero materiale buono a Waldmann si imbufali'.
Nessuno in Honda 500, Ukawa e Hayden in Honda Moto Gp per 1 anno a testa poi Edwards.
Non so ditemi chi, tra i suoi compagni prima di Lorenzo, era in grado anche solo di vedere da lontano il 46. E comunque a ben vedere mi pare che la compagnia dello spagnolo non sia graditissima o certe uscite le ho sentite solo io?

Pure la benzina finita nel giro d'onore trasuda la parzialita' e la stupidita' di certi commenti "Non e' possibile che col suo stile di guida, Vale consumi piu' benzina e gomme degli altri". Parole e musica del solito Rinco Starr. Insomma e' perfetto, non sbaglia mai, con una moto che va piu' piano e che sa guidare solo lui. Se e' davanti il mondo e' bello, se e' dietro la democrazia e' in pericolo (cit). Ci eravamo illusi, noi piu' cretini di loro, che certo commento fosse finito a fine 2009. Non era vero.
Leccavano solo il culo al pubblico che si erano inimicato perche' comunque il titolo era di Rossi e il ritorno di Stoner era ininfluente. Adesso che i giochi ripartono eccoci alle gare belle quando vince Lui, e al regolamento penalizzante se e' dietro.

E Sudore Beltramo? Poteva mancare il suo contributo in una serata di gioia a spruzzo? Lui che e' sempre coperto di liquido appiccicoso?
Nel rivolgersi al suo figlio illegittimo Simoncelli (fateci caso, capiscono uguale) se la ride dicendo "Sei andato meglio di Stoner!!".
Insomma tutti felici e contenti, quando Stoner cade si gode. Speriamo cada ancora cosi' da rendere la MotoGp ancora piu' spettacolare perche' come dice Scorreggiani: "se non cadeva Stoner la gara non era cosi' bella". Che ci volete fare? A lui viene duro solo cosi'.

IL CONIGLIO DELL'ESPERTO
E chiudiamo finalmente con l'ultimo. Marco Melandri ancora una volta non ha deluso i suoi fan (noi) che lo vedrebbero volentieri ad affittare ombrelloni e lettini in spiaggia.
La sua disamina fa cappottare "La moto non reagisce alle regolazioni, non ho feeling con niente (ahahahahaaha), ho il chattering anche dietro... in tutte le curve... in tutte le marce e (occhio questa e' fenomenale) il gas sembra che si apra e si chiuda da solo"
Abbiamo chiesto al nostro esperto (un passante) che problema ha la moto di Melandri:
"Non c'e' dubbio che il problema sia fra manubrio e sella: il pilota"
Anche il coniglio si e' detto d'accordo.

Da notare che tempo fa un giornalista mi chiese che ci stava a fare Biaggi in SBK. La classifica risponde per me e per il pilota romano.
Ribalto quindi la domanda: Capirossi e Melandri invece che fanno in motogp?

domenica 28 marzo 2010

LA POTENZA E' NULLA... CON TROPPO CONTROLLO

In attesa che pure la MotoGp si degni di cominciare (dopo essersi fatta attendere manco fosse una bella donna) ci siamo cuccati un altro week-end da malati di motori, in ordine sparso: Superbike, Formula 1, e per chi se ne interessa pure V8 Superstars e Ferrari Challenge. Insomma gare da farsi venire il vomito e dire basta.
L'insieme piu' che eterogeneo delle gare ci ha fatto riflettere su un paio di cose. Perche' ognuna a modo suo e' esempio di cosa funziona e cosa non funziona nelle competizioni odierne.

MENO GRIP E CAVALLI QUANTO VI PARE
Mi e' capitato tempo fa di vedere un filmato in cui un pilota del campionato britannico turismo "riabbracciava" la sua ex Sierra Cosworth e sosteneva: "piu' potenza che aderenza; cosi' deve essere un'auto da corsa".
Invece i regolamenti (praticamente tutti) limitano in maniera blanda l'aderenza e castrano sempre di piu' le potenze. Con motori bloccati in cilindrata, frazionamento, potenza e sviluppo, e' poi logico che si investa sul tenere in strada le auto il piu' possibile. Si e' arrivati cosi' a macchine che vanno in maniera simile e fanno la differenza in curva dove pero' non si passa.
In F1 si corre con dei V8 da 2400cc, saran 40 anni che non si correva con motori cosi' piccoli e non sovralimentati, mentre 25 anni fa c'erano motori turbo da 1200cv in qualifica con una aerodinamica che oggi sarebbe ridicola.
Ma almeno in F1 hanno tagliato qualcosa di elettronica cosa che in MotoGp non e' nemmeno stata toccata. Poi ci si lamenta se bastano 2 decimi al giro di differenza a rendere irrangiungibile uno o due piloti rispetto agli altri.

Il limite non deve essere una linea sottilissima, raggiungibile da pochi e oltre il quale si cade o si sbatte inesorabilmente. Il limite deve essere apparentemente accessibile dai piu' abili, largo da permettere diverse interpretazioni del tema e superabile senza grosse conseguenze.
In poche parole: la prima curva di Portimao. Si puo' osare, a volte puo' andare bene a volte no, ma male che vada si rientra e ci si riprova.
Poi ci sono gli altri ingredienti oltre a piste come Portimao con curve affrontabili in 100 modi diversi: equilibrio tecnico e un po' di sano scivolamento che purtroppo in F1 si ha solo quando la pista e' sporca e bagnata.
E infine, perche' no: un po' di sportellamento (ovviamente per le sole 4 ruote). Perche' se sfiorare un avversario ti fa perdere una bavetta di carbonio indispensabile per la tenuta (sul secco), cio' inibisce i sorpassi.
Se invece una bella smusata ti permette di continuare col paraurti a penzoloni, ogni staccata e' buona per fare del danno.

PROPOSTA DEFICIENTE
Ogni tanto qualcuno la tira fuori per scherzo, ma comincia a essere una cosa cui pensare: allagare la pista o perlomeno inumidirla prima di ogni Gp di F1.
Su un circuito che ci ha quasi sempre dato gare noiose, l'acquetta pre-gara e' stata fondamentale. Non tanto a livello di cervellotiche tattiche (per fortuna non ci sono piu' i rifornimenti) ma per la variegata alternanza di errori anche minimi, come puo' essere uscire leggermente dalla traiettoria ideale e asciutta, e di sfrontati attacchi kamikaze.
Insomma la stessa F1 che aveva sbriciolato i maroni in Bahrein per l'assenza di sorpassi, ha divertito per eccesso degli stessi.

Onore a Button che evidentemente cosi' paracarro non e', e onore ad Alonso e Hamilton che hanno rimontato l'impossibile. Un po' meno onore nonostante il buon risultato a Massa che ha passeggiato per tutto il Gp (Alonso da ultimo alla prima curva lo aveva gia' ripreso a meta' gara... ehm ehm) facendosi sodomizzare da una mezza dozzina di piloti che lo hanno passato, ripassato e raggiunto nel finale.
Complice del ritmo blando anche la scelta di rimanere in pista (e per giunta incolonnate) le due Ferrari con gomme ormai esauste.
Ma proprio quando persino i fedelissimi Mazzoni e Capelli cominciavano a chiedersi se fosse la decisione corretta coi piloti che si dicevano veloci e rifiutavano il rientro mentre dietro andavano 1"6 piu' forte, ecco il colpo di scena.

IL PIANO B
Hamilton attacca, Alonso si difende rimanendo interno ma frena sullo sporco e va largo. il pilota McLaren incrocia la triettoria, lo spagnolo sembra spacciato: accelerare fuori dalla striscia asciutta e' oltremodo penalizzante.
Ma Domenicali, oramai beatificato, proprio quando si concretizza la possibilita' che l'ennesima tattica semi-bagnata sia stata una stronzata, spinge un enorme pulsantone per le emergenze, che in Australia era collegato al cervello di Webber, spegnendolo.
Risultato: Webber centra Hamilton e Alonso puo' tranquillamente proseguire mentre dietro si ammassano i rottami. Forse una compensazione della toccata ricevuta da Button che sembrava aver compromesso tutto.

Chi invece non trova alcuna compensazione e' Vettel. Stavolta son scoppiati i freni pare.
I detrattori del tedesco diranno che se capita sempre a lui un motivo ci sara'. Ci sara' pure, ma e' anche vero che la Red Bull e' piu' fragile delle sue stesse lattine, a cominciare da quelle ali che saltavano via e dalle sospensioni che si sbriciolavano sui cordoli. Ricordate?
Onore invece al Kubo polacco che porta una Renault in pre-pensionamento sul podio.

LA TERRA NON E' PIATTA
In Superbike invece si son viste due ottime gare a prescindere dal commento piu' o meno infuocato, aperte dall'inizio alla fine. Qui non c'e' stato bisogno di bagnarla la pista perche' Portimao e' bellissima cosi' com'e' e si son visti i piloti andare larghi e riprendere, uscire di pista e riattaccare.
In un'epoca in cui si spianano le montagne per fare piste sicure quanto noiose, ecco finalmente un tracciato stupendo, che fa su e giu' come quelli di una volta (Imola, Zelweg, Spa, Brands Hatch tanto per dirne alcuni).
A cio' aggiungiamo il solito merito di una competizione serrata: in gara 1 a un certo punto c'erano i primi 7 su 6 moto diverse, in gara 2 lotta a quattro con... quattro moto diverse. E peccato per Rea che poteva essere il quinto sulla quinta moto diversa.

Ha vinto entrambe le gare un 56enne che i soliti intenditori davano per finito.
Che ci sta a fare Biaggi in SBK? A vincere ogni tanto.
Semmai chiediamoci che ci e' stato a fare Melandri in MotoGp.

APPENDIC(IT)E
La gara delle V8 Superstar si segnala invece soprattutto per l'esordio, tutt'altro che necessario, di Prisca Taruffi come commentatrice per La7.
Ma dico io, ma almeno per pieta' lasciateci stare. Fate sentire il rumore di fondo di un vecchio 33 giri piuttosto, o una rana che scorreggia.
Gia' per dire mezza frase ci mette un quarto d'ora, del quale 14 minuti utilizzati per dire "eeeeeee..... mmmmmmmm..... aaaaaa.... mmmmfffggghh" poi spara una banalita' che pure mio nonno sapeva. E gli va bene che non ce l'ha di fronte, il mio nonno, che la manderebbe pure a cagare.
Tra le varie cazzate che questa signora ha ruttato segnalo giusto due perle per farne capire l'essenza:

A proposito di un pilota non a posto col set up
"Eeeeeeehhh..... maaaaaaa...... non e' molto a punto...... eeeeeeeee..... con la messa"
Si', ci manca solo il prete guarda.

Poi una Mercedes passa in accelerazione e con grande differenza di velocita' una Cadillac, uno normale penserebbe a una marcia saltata o un problema tecnico della vettura americana, ma l'analisi dell'espertona (seee...) e' illuminante:
"Eeeehhhhmmmmm... ma d'altronde sta girando in 1'59"e ventinoveeeee contro 1'59"trentatreeeee si vedeva che era molto piu' veloce..... eeeeeeeeeee ... e' stato bravo.... oooooooo mghfgmhmghfmmhfmhfm percheeeeeeeeeeeeee' ha aspettatooooo... oooo il momento giustoooooo per superare in sicurezza"
MA SON 4 CENTESIMI COGLIONA CHE CAZZO HAI VISTO???!!!

martedì 23 marzo 2010

PRENDI 2, PAGHI 4

Non molto conveniente come offerta vero? Ma forse per molti protagonisti della MotoGp va strabene cosi'. A cosa ci riferiamo di preciso? Beh e' una intuizione, una boutade se vogliamo, insomma una cazzata a ruota libera per dirla come si deve.
E' che ci sembra che dai test pre-campionato piu' che allargarsi la lista dei papabili, come di solito avviene, si sia ristretta ai due piu' in palla.
In ordine di sesso: Rossi e Stoner.

Non e' che i test in Malesia prima e in Qatar poi abbiano dato risposte definitive, ma certo non si puo' non notare che l'italiano e il canguro siano sempre stati la' davanti, spesso irrangiugibili, straordinariamente a posto su tutto: fisico, moto, guida, tempi.
Se cio' si confermasse anche nei Gp addio Fantastici 4 e bentornato Dinamico Duo (alla BatMan e Robin) col campione pluridecorato contro il giovane di rosso vestito.
A essere pignoli pero' non si sa ancora come sia messo Rossi in ordine di gara, mentre Stoner fa tempi spaventosi con gomme consumate ma non riesce a migliorarsi con la gomma morbida.
Di certo c'e' che la Yamaha va benissimo (v. altri) e la Ducati e' migliorata in guidabilita'. Cosa che a dire il vero per Stoner non e' mai stato un grosso problema, ma per gli altri ducatisti che chiudevano la griglia e spegnevano le luci a fine Gp era un bel problema eccome.

CO-PROTAGONISTI E CO...MPARSE

Per vari motivi alcuni super eroi della passata stagione non hanno svelato i loro superpoteri.
La Donna Invisibile e' franata nella lista dei tempi alle prese con l'ennesima rivoluzione Honda che piu' cambia la moto e piu' manda in confusione i propri piloti.
La focosa Torcia Umana invece si e' rotta in allenamento e ha un po' pagato gli acciacchi.
Il presunto 4+1, ovvero il Silver Surfer Ben Spies e' andato forte, ma quei due la' davanti non sembrano proprio a portata di mano.
C'e' da scommettere che sia Lorenzo che Pedrosa tireranno fuori qualcosa di buono in tempo per il campionato ma devono fare in fretta senno' va a finire che si ripete il 2008 con gare ridotte a un lungo duello; speriamo senza polemiche stavolta.

Piu' complicata la cosa in Casa Honda dove non si capisce che diavolo stia succedendo.
I piloti (e che piloti lo vedremo poi) delle moto "clienti" si lamentano su tutta la linea, mentre gli ufficiali non sempre hanno le idee chiarissime. Dovizioso e' andato meglio di Pedrosa in una pista piatta come quella del Qatar (come gli anni scorsi del resto), ma dice che le Bridgestone non lavorano bene con le sospensioni Ohlins. Peccato che le Ohlins dovessero essere proprio la soluzione ai problemi con le Showa.

IL CASO UMANO
Dicevamo delle Honda private che quest'anno schierano una delle formazioni meno competitive che si siano mai viste. Solo 4 moto, ripartite su 3 team di cui due piccolissimi e con due piloti debuttanti, un discreto manico e una pippa imperiale.
Aoyama non e' certo considerato un fenomeno e corre con l'unica moto del team Interwetten, Simoncelli e' al debutto e deve prendere le misure alla nuova categoria.
Se pero' guardiamo a quando affronto' la medesima situazione Dovizioso due anni fa, non si puo' non notare che i risultati sono comunque deludenti.
Se pero' altri 250isti su Ducati e Suzuki vanno un pochettino meglio viene da chiedersi quanto valga questa Honda.
Poi c'e' il pippone.

Marcio Melandri e' partito col solito ritornello che le provano tutte ma la moto non obbedisce. In questi casi (o quando c'e' di mezzo Biaggi) vien naturale sparare sul fantino.
E' che Melandri queste cose le dice SEMPRE, con qualsiasi moto. Tanto per gradire ha detto che la Honda Rc212V 2010 gli ricorda la Ducati. Pero' nessuno gli ha ricordato che con quella Ducati Stoner dava filo da torcere a sua Maesta' Rossi mentre il Melandrino andava a spasso in ultima posizione.

Disse cose del genere pure alla Yamaha Tech3 (e quella ufficiale vinceva il Mondiale), e pure nello stesso team Gresini sia nel 2006 (voleva la moto 2005) che nel 2007 (solo a lui e Capirossi non andavano bene le Bridgestone...).
In pratica tutti gli anni Melandri vuole la moto dell'anno prima: A.A.A. vendesi Hayate motogp, pochi km, mai tirata per il collo.
Forse con la ex-verdona si trovava bene perche' era una moto gia' vecchia oppure perche' non aveva un compagno di squadra che gli desse la paga.
Perche' OK che Simoncelli e' al debutto e sta deludendo, ma il suo compagno non e' che vada molto piu' forte ed e' alla sua 8° stagione.
E allora ci chiediamo: come fara' a imparare i segreti della MotoGp il povero Sic se l'"espertone" e' un lagnoso cui non va mai bene niente?

Infine c'e' il discreto manico: quel De Puniet che tutti snobbano ma che di gas ne da. O dobbiamo pensare che solo la Honda di Cecchinello sia nata bene?
A quando una moto decente per lo scavezzacollo degno erede del Joe Bar Team?

martedì 11 agosto 2009

BUON RIPOSO...


Ieri la notizia del giorno e' stata l'annuncio dello stop forzato di Casey Stoner per le prossime tre gare.
Da domani quindi si aprira' ufficialmente il Festival delle Stronzate. Il TeleStronzo d'Oro finira' sicuramente tra le mani di qualche giornalista italiano, molto probabilmente pescato tra le redazioni di sportmerdaset o motoskizz dove quando possono dire una cattiveria... ne dicono due.

Sara' un festival all'insegna del "te l'avevo detto", "io lo sapevo", tutto spiegabile ovviamente con i poteri occulti di Valentino Rossi e la sua capacita' di piegare le menti. Anticipiamo (una anteprima se volete) delle cose che si diranno perche' la forza di leggerle e sentirle non l'abbiamo. Perche' abbiamo gia' visto tante volte queste scene e perche' infine il giornalismo in Italia e' qualcosa di sempre piu' simile ai tabloid inglesi.

In poche ore e' gia' venuto fuori di tutto: problemi con la moglie, Stoner che sorride in media due volte in meno di Lorenzo, che ha gli occhi strani, che cammina con passi meno allineati del solito, che a fare la pipi' in bagno ci mette 20 secondi di piu' e chissa' cosa combinera' in bagno in tutto 'sto tempo.
E' venuta fuori anche una dipendenza da fumo, per droghe e alcool aspettiamo qualche giorno, e' solo questione di tempo.
Certo a me viene in mente Joey Dunlop che si sparava decine di giri dell'Isola di Man tra prove e tutte le gare che faceva (125, 250, F1, Senior...) e la prima cosa che faceva appena tolto il casco era fumarsi una cicca. Altri tempi certo. Tempi in cui se bevevi un bicchiere non eri alcoolizzato e se fumavi non eri un drogato. Ed erano tempi in cui ti potevi ammalare senza che ci fosse un motivo esterno a virus e batteri.
Mi viene in mente un tipo che in pista pareva si stesse preparando a un gp, con la donna a massaggiarlo mentre trangugiava beveroni energetici. Mi accesi una sigaretta e lui disse:
- "Ahi ahi, non ce la fai se fumi"
- "La moto non devo mica spingerla"
Fini' che al terzo turno smise di girare mentre io continuai, fumando sempre mentre aspettavo in coda...


Eppure la notizia di per se' non aggiunge nulla a chi ha seguito il susseguirsi dei fatti nudo e crudo.
Stoner si sente male la notte prima del Gp di Barcellona ma corre ugualmente. Poi gira pure nei test IRTA la settimana dopo il gp. Quindi corre ad Assen il 27/6, la domenica dopo e' a Laguna dove si fa pure male nelle prove. Un week-end vuoto e poi altre due gare in sette giorni al Sachsenring e Donington.
Tutte corse dove Casey si e' difeso finche' ha retto il fisico, ma il riposo dov'e' se ha fatto 5 gare e una sessione di test in un mese e mezzo?
Il Dott. Macchiagodena (gia' a Laguna Seca) era stato chiaro: "Casey ha dato fondo alle riserve di energia". Non c'entra nulla la pressione psicologica tirata in ballo dai soliti idioti. Come Melandri che crede che star davanti a Stoner per due curve compensi una stagione di merda dove era sempre l'ultimo.
Stoner si e' semplicemente ammalato e anziche' fermarsi e curarsi ha continuato.
A un mio collega (in un lavoro non certo faticoso) e' capitato qualcosa di simile: anziche' curarsi si prendeva qualche giorno (uno o due) di permesso, poi pero' l'han portato via in ambulanza...
Ed e' qui la notizia. Perche' scavare a cercare cause nei rapporti personali? Voi l'avete mai conosciuto un virus a cui stavate sui coglioni? Che senso ha cercare il dramma personale quando c'e' semplicemente un ragazzo che non ha la resistenza necessaria per correre a seguito di un malore debilitante?

Rendiamoci conto che se capita a noi un virus intestinale o un qualsiasi disturbo simile e debilitante, stiamo a casa immobili una settimana come minimo a bere polase e a cagare ogni 2 minuti. Questo ragazzo non si e' fermato un secondo.
E pensare che per correre in moto basta anche un semplice cagotto da colpo d'aria per andare la meta'. Provare per credere.
Organizzate una gita di almeno 100km tirati per bene, poi la mattina per colazione alternate cappuccino bollente a succhi di frutta ibernati da consumarsi preferibilmente sulla tazza del cesso.
Dopo aver cagato almeno cinque volte partite e vedrete che guiderete come non mai. Nel senso che cosi' male non avete mai girato.

Adesso che finalmente pure in Ducati han capito che per il mondiale non ce n'e' Stoner si ferma. Speriamo torni in forma e che capisca che una gara non vale la salute.
Gia' l'anno scorso ha fatto dei Gp col polso rotto vincendone due e non come dice Melandri col polso "che gli faceva male solo quando perdeva". Perche' e' questa la cosa truce prodotta dalla disinformazione da fan club: uno corre messo male e si prende pure dei nomi se non vince, anzi viene accusato di inventarsi delle scuse!! Come se fosse possibile inventarsi un polso rotto.

La verita' e' che Stoner a correre messo cosi' ha fatto un miracolo e forse dovrebbero preoccuparsi quelli che pur stando bene gli sono arrivati dietro.
Ma per quella malattia purtroppo non c'e' cura, senno' sarei pilota anch'io.
Si chiama LENTEZZA.