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mercoledì 28 marzo 2012

IDEE DA CAGARE


Piccola premessa: questo post nemmeno avevo intenzione di scriverlo ritenendolo inutile (e molti diranno: come gli altri del resto…) in quanto ripetizione di quello dei primi test di Sepang. E infatti sui secondi test non avevo trovato nulla di diverso dai primi.

C’è sempre Stoner velocissimo, c’è sempre Lorenzo dal passo consistente e c’è sempre Pedrosa dietro §(sul giro veloce) ma non abbastanza da escluderlo per la rincorsa al titolo. E se lo meriterebbe pure di vincerlo, aggiungo. Poi ci sono le altre Yamaha di Spies e del Tech3 a distanza di sicurezza e quindi le Ducati col solito secondo sul groppone.
Nessuna polemica fra i belligeranti. Le preferenze di gomme per Stoner e Lorenzo non sono polemiche anche se c’è chi ci ha cercato di proporla come “scontro”. Calma piatta insomma. E dalla Ducati non arrivano né proclami altisonanti, né urla di disperazione. Anzi, mi sto leggendo questa intervista comodamente seduto sul water quando al telefono mi raggiunge la risata di un amico: “ma li hai letti i giornali?”. No, non ancora, ma cosa vuoi che scrivano? L’intervista a Rossi pubblicata su Moto.it è chiarissima: il pilota prende atto del livello suo e della moto, sa che c’è da lavorare e che quelli davanti non sono nel mirino. Mi ripeto che per me Valentino sarebbe molto più gradito anche a chi non lo tifa se le domande e gli argomenti trattati non fossero sempre tendenziosi alle polemiche o assist per balle micidiali. Certo se gli chiedi se Stoner gli sta simpatico è già tanto che non risponda con 4 maialate per frase. Non si può pretendere molto da quelli della TV che si darebbero fuoco pur di non dire che il loro amato Valentino va maluccio. Basti dire che aspettavano con ansia solo un tempone di Rossi per fare "un gran pezzo", sennò non sono ispirati. Ma anche quelli della carta stampata non scherzano.

Su invito dell’amico sbircio un paio di giornali. Sul QN spicca nel titolo un “ROSSI C’E’” abbastanza fuoriluogo visti i risultati di Jerez. Penso: magari si riferisce alla pura presenza. Anche Battaini c’è, ad esempio. Poi vedo il Corriere della Sera e mi fermo. Mi basta e avanza. Il giornalone titola “VALENTINO FINALMENTE VEDE LA LUCE”. Ohibò! L’avran confuso con Alonso che ha vinto il Gp della Malesia con la Formula 1 più lenta? Oppure nella serata di domenica Preziosi ha fatto montare 2 fanali da Monster sul cupolone (tanto c’è posto) della Gp12 tirando fuori nella notte un mega tempone?
No. Le parole son più o meno le stesse della intervista di Moto.it, ma vengono avvolte in un ottimismo d’altri tempi. Il 6° posto in classifica a 9 decimi (che è quasi 1”) “assomiglia a un Gran Premio vinto”. “La strada –conclude l’inviato- resta lunga e tortuosa ma almeno non è più buia”. Ok, ho capito. Han montato davvero i fanali... Il secondo test di Sepang invece viene descritto come non realistico. E vabbè, facciamo un riassuntino?
1° giorno a Sepang +7 decimi ma si gira a oltre 2” dal record. Il distacco viene considerato DIMEZZATO rispetto a Valencia. I tempi poi si abbassano e si arriva a 1” e 2. Però è stato migliorato il tempo del primo giorno ci dicono i giornali, glissando sul fatto che questo è accaduto per tutti.
Secondo test quasi un mese dopo e la nota positiva è che Rossi ha recuperato 2 decimi ed è a 1” tondo. Ma la posizione è peggiorata. E anche i tempi son più alti per tutti. Alcuni sono andati più piano di oltre 2 decimi, quindi...

E infine Jerez che coi suoi 950 millesimi illumina il cammino. Sbaglio o parliamo sempre di circa 1” al giro? E non è un annetto che Rossi prende 1”, 1.1, 1.2, 7-8 decimi a seconda della giornata? Pare di no. A ogni uscita è l’unico che migliora, recupera, dimezza, accorcia, fa piccoli ma importanti progressi, risolve problemi e trova soluzioni. E però sempre 1” o giù di lì rimane. Il giochetto segue uno schema fisso: ogni test è commentato positivamente fino a quello successivo dove poi si dirà che il precedente è stato uno schifo. La moto “si guida molto meglio, posso piegare di più e sento meglio il davanti” diventa poi “non sento l’anteriore e ancora non ho trovato la posizione di guida”. Con “le gomme nuove faccio più fatica” diventa “con le gomme usate faccio più fatica”. Sembra il gioco delle 3 carte.

Ma fra le carte appare e scompare la parola "cagate" riferita alle "idee meravigliose" portate a Sepang. Nel link riportato la frase è così:
- Tra Sepang1 e Sepang 2 ci sono state delle grandi idee rivoluzionarie che però ci hanno portato a fare schifo (non dice esattamente così, NDA) QUI

In un altro link viene riportato così:
- "Ho detto a Preziosi cosa non va, dopo il primo test in Malesia qualcuno ha avuto 'idee meravigliose' xche si sono rivelate una cagata (testuale).
Lo trovate QUI

Nei giornali non lo trovo e nell'audio misteriosamente non c'è. Poi vedo che l'mp3 viene dal sito del pilota... ehm ehm.
Insomma 'ste cagate son vere o presunte? E in ogni caso qualcuno non fa bene il proprio mestiere perchè delle due l'una: o Rossi non ha detto niente del genere e qualcuno lo scrive volentieri ugualmente, oppure il pilota l'ha detto ma c'è chi preferisce trascurare questa uscita.
Non trascurabile a mio avviso. Mi metto nei panni di chi lavora per quella squadra e quanto poco sarà spinto a proporsi quel "QUALCUNO" che viene sputtanato così rapidamente.
Sui tempi inutile meravigliarsi. I giornalisti a fatica riportano il giro più veloce. Lorenzo e Pedrosa han fatto due simulazioni sul piede del 1.40 basso per davvero con qualche 1.40.4 alla peggio, ma pare esista solo il maiorchino, Dani non se lo fila nessuno. Rossi nel suo run di 13 giri è andato di pochissimo sotto l'1.41 e solo in metà dei giri. Bautista per dirne uno è andato sopra il l'1.41 5 volte in una ventina di giri.
Fuori scala il run di Stoner: solo 10 giri, ma 9 su 10 son sotto l'1.40 e il peggiore è 1.40.1...
Sovrapponendolo all'uscita di Rossi e togliendo generosamente i peggiori tra i giri compiuti in più dall'italiano vengono fuori 13" presi in un terzo di Gp. Ma dai 2 spagnoli ne prenderebbe pochi di meno. Senza contare che qualcuno più lento nel giro secco va più forte sul passo. Giro secco che poi son solo due giri sotto l'1.40. Roba che se lo faceva Barbera ne attribuivano il merito alla scia di un aereo a bassa quota.
Siamo o non siamo sui livelli dello scorso anno?

Eppure qualcuno vede la luce.

martedì 30 agosto 2011

RISVEGLI



Ci son voluti più di 3 anni e le vittorie a raffica del 2011 per far capire anche ai paracarri che Stoner non cadeva per via di turbe mentali indotte da un altro pilota.
Ci son volute cadute e tempi imbarazzanti per far capire pure ai catadiottri dei paracarri di cui sopra che Valentino Rossi non è il figlio di Dio. Ma siamo sicuri che alla prima caduta di Stoner in gara e al primo piazzamento di Rossi degno della sua fama tutto tornerà come prima. Nel frattempo gustiamoci la lunga marcia a ginocchioni sui ceci della banda mediaset che dalla gara di Indianapolis comincia timidamente ad abbozzare quel che tutto il resto del mondo ha capito da un pezzo.

Apre le danze Carletto Pernat durante le qualifiche quando viene chiamato a sostituire Loris Reggiani ammettendo che "forse" Stoner con la Ducati cadeva per oggettive difficoltà nel guidare la moto italiana tutta d'un pezzo. E' una marcia indietro a metà perchè poi sottolinea come Rossi e Lorenzo siano molto più forti di testa. Beh non è che Lorenzo stia facendo gran sfoggio di questa solidità: errore nella simulazione di partenza a Laguna Seca, gomma sbagliata a Brno, confusione totale negli assetti a Indianapolis cui si aggiunge la caduta sul bagnato a Silverstone.
La verità è che tutti patiscono la pressione quando devono fare più del 100%. Casey l'ha fatto per anni, altri cominciano ora.
Purtroppo questa riflessione del manager ligure arriva quando al momento di difficoltà di Jorge si aggiunge la caduta di Rossi mentre si trova a 1" e 7 decimi dalla pole provvisoria. Lasciatemi aggiungere sale sulle ferite: un conto è cadere mentre lotti per pole o podio, un conto è cadere quando sei merdesimo. Le cadute di Rossi non sono come quelle di Stoner. L'italiano è in un pantano ben più vasto e non è nemmeno detto che sia al limite.

Ma la gara offre altri spunti interessanti, come ad esempio il fatto che negli Stati Uniti hanno 8.000 piste e poi si corre nell'unica fatta con il culo. La nuova asfaltatura in vetro di Murano pare poco idonea alle gomme di marmo della Bridgestone che per la seconda volta porta l'anteriore in spugna per chi ha problemi a mandare in temperature le altre mescole ricavate dal pieno. Le alternative sono quindi quella di scivolare dal primo all'ultimo giro o andare benissimo i primi 5 giri per poi fare un pit stop. A parte una Suzuki ci son in tutto 3 moto (Honda, Yamaha, Ducati) e han tutti sospensioni Ohlins. Possibile che il monogomma sia sempre così penalizzante per tutti?
I piloti per risolvere il problema adottano le soluzioni più disparate: Stoner sceglie il monoruota usando l'anteriore solo per frenare mentre Rossi prova a cercare scorciatoie venendo però bloccato da una pattuglia di vigili urbani dell'Indiana mentre prova a utilizzare l'ovale per ridurre il distacco. Lorenzo rivela di aver provato tutti gli assetti possibili, compreso quello di Edwards. E ma così Jorge te le vai proprio a cercare eh! Poi sceglie quello di Spies, ma si dimentica di tenere i gomiti ad angolo retto cui l'assetto è cotruito attorno.

Ma torniamo ai "risvegli" dei commentatori che per una volta (sarà sicuramente l'ultima) evitano le stronzate. Il contributo maggiore lo da sorprendentemente Lucchinelli che, impegnato com'è a fare corsi di guida in pista, è oramai abituato a non dire stronzate alla gente. Così lascia a casa il copione e dice ciò che da tempo aspettiamo di sentire:
- Stoner va forte. Sennò la Honda non sarebbe in testa al Mondiale
- Rossi non va. E prima o poi i cicli finiscono
- A Misano sarà la solita storia
- Non ha senso vedere piloti contenti di arrivare dietro
- Il pilota conta un bel po'
Unici appunti da parte mia: Ben Spies non era affatto contento perchè era l'unico che poteva lottare con Stoner e che gli giravano era evidente. Alla faccia di chi giudica sottotono la sua stagione: è un gran pilota e nelle piste che conosce bene fa vedere quanto vale (Brno, Assen, Indy). Secondo, io una menzione per Hayden la farei. Era la sua prima gara con la Gp11.1 ed è stato davanti a Rossi nei tempi di tutte le sessioni tranne le FP3. In gara finchè ha tenuto la gomma era in lotta col famoso "2° Gruppo" che rimane l'obbiettivo più umano per Rossi.
Insomma io qualche dubbio sull'impegno di Rossi vista la situazione lo farei.

Preso in contropiede da tante lucidità Cereghini sbarella brutalmente arrivando a confondersi persino sulla propria età: "Marco aveva 17 anni quando io ne avevo 41..." Ma quanti cazzo di anni ha Cereghini? Più di 80? Lucky è del '54, aveva 17 anni giusto 40 anni fa... quando Nico (che è del '48) ne aveva già 41?? Vabbè portarli male però...
Visto il clima da "evitiamo le stronzate" anche Bobbiese (che per l'occasione sfoggia una pettinatura in stile "elmetto nazista" di colore vagamente fosforescente) comincia a dire cose di un certo senso. Nell'infinita "querelle" su chi meriti di più (o di meno) una Honda ufficiale, rileva che "Dovizioso è SEMPRE arrivato davanti a Simoncelli". Cereghini rimanda tutto a puttane nuovamente dicendo che:
1. Simoncelli ha più talento.
2. La Ducati potrebbe fare un pensierino al Sic.
Mentre lo dice mi immagino il box Ducati 2012 simile a una di quelle feste sulla spiaggia che durano un intero week end tra cappellini bizzarri, zoccole in bikini, e qualche scemo che si butta vestito in piscina con la musica che fa "unz-unz" fino a ipnotizzare tutti.

Sulla misurazione del talento mi limito a ricordare che 2 gare fa Cereghini disse che "Simoncelli ha SICURAMENTE più talento di Lorenzo per essere al primo anno". A parte il fatto che il Sic è al 2° anno, Jorge debuttò con 3 pole consecutive, e fece: 2°-3°-VITTORIA le sue prime 3 gare in MotoGp. Concluse 4° in classifica con 1 vittoria e 4 altri piazzamenti a podio nonostante infortuni piuttosto seri. Al 2° anno contese il titolo a Rossi con 4 vittorie al una sfilza di piazzamenti importanti.
Simoncelli è fermo a un podio nella sua SECONDA stagione e per il resto non è mai andato oltre il 5° posto. In compenso cade pure. Dovizioso al contrario ha bevuto dal bottiglione 5 volte e non è mai arrivato peggio che 5° tranne quando si fermò a Jerez per problemi di gomme. Insomma dove arriva Simoncelli comincia Dovizioso.

Per fortuna Lucky non demorde. Che senso ha per Simoncelli mollare la miglior moto? Per la Ducati poi? Il fatto è che da 2 anni Cereghini è convinto che quella del Sic sia una moto clienti meno performante delle altre Honda e che la Casa giapponese lo stia trascurando. Per fortuna in Honda c'e' chi la pensa come lui: via Dovizioso e guai se si porta via la squadra che invece Simoncelli sarà obbligato ad adottare se vuole una moto ufficiale. Insomma 'sti poveri cristi della squadra di Dovizioso dove andranno a finire? Se a loro sta bene essere compensati con pane salame e cocomero al Team Merlin c'è posto!

Ma insomma cosa è successo a Lucchinelli? E' perchè gli sta sul cazzo Cereghini che si è messo a dire cose sensate? Sta già pensando al dopo Rossi quando non avrà più senso buttare tutto in caciara? Beh io vi posso rivelare che se non si parla di motomondiale, ma di moto è difficile non essere d'accordo con Marco. Usa termini coloriti e cerca sempre la battuta, ma stronzate, dal vivo, non gliene ho sentite dire.

Poi magari chissà che non si sia risvegliato al contatto con questi soggetti qui sotto. Noi non gli abbiamo detto nulla, è bastato toccarlo.






mercoledì 6 luglio 2011

I BAB FOUR

Non poteva esserci risultato peggiore per il pubblico sempre esemplare (20 daspo…) del Mugello. A vincere è stato Jorge Lorenzo, accolto sul podio da un bel coretto “scemo, scemo” mentre Meda sottolineava i civilissimi festeggiamenti nella sua postazione ad isolamento acustico.
Grazie a sofisticate strumentazioni per la lettura dei labiali noleggiate direttamente da sky, abbiamo tradotto il dialogo sul podio fra lo spagnolo e Casey Stoner che lo rincuorava. Scusate gli eventuali errori ortografici ma tradurre lo slang australiano e il maiorchino non è semplicissimo.

JL: - Anvedi ‘sti bburini… Ma che me state a pijà p’er culo? Mo scendo e me gonfio (con l’airbag)
CS: - Ma dai toso! Xe un complimento!
JL: - Maddeche?
CS: - Te giuro de sì. Pure Presiosi quando me scordolavo de traverso e andavo forte con quel ceso me diseva: te si proprio semo!
JL: A Casè, nun t’offende, ma se vede che stai a vive su ‘na pianta…
CS: Grassie!

Non inquadrato, un Dovizioso scatenato spruzzava champagne verso i suoi numerosissimi tifosi… bagnando l’asfalto deserto.


Una gara finalmente godibile meritava un Fuorigiri d’eccezione. Schierati sulla scomodissima impalcatura dello studio mobile, un gasatissimo Bobbiese annunciava l’eccellente griglia di partenza. In pole il supermegacampione Giacomo Agostini vincitore di 15.000 titoli mondiali e per questo trattato come un pellaio per tutta la trasmissione. Accanto un redivivo Cereghini che credevamo morto e le cui immagini da Milano pensavamo fossero di repertorio. E così abbiamo pure capito cos’erano tutti quei fogli che teneva in mano: erano la bozza del suo libro! Infatti ora che ce lo presenta in diretta, dopo avercelo presentato nelle prove, a studio aperto e grand prix (senza uno straccio di scrittina che spiega trattarsi di pubblicità…) non ha in mano nemmeno una biro.
In seconda fila per evitare scappino dappertutto ci sono Lucchinelli e un Graziano Rossi dallo sguardo decisamente assente dovuto a chissà quale farmaco anti-depressivo.

Partono bene i BAB FOUR con osservazioni giuste che raramente abbiamo sentito così numerose. Vabbè non è che ci volesse molto a dire che la Yamaha non è un cesso dopo due vittorie consecutive o che Lorenzo ha fatto una gran gara e lotta per il titolo.
Poi però ci pensano i due della seconda fila a riportare la trasmissione ai soliti livelli. Per Narcos Lucchinelli Stoner era accontentato in tutto e per tutto alla Ducati. Cioè la Casa che voleva licenziarlo in tronco nel 2009 e che nel 2010 non ha sviluppato nemmeno un bullone visto che l'australiano aveva già firmato per la Honda.
In verità sarebbe qualcun'altro che dalla Ducati sta avendo di tutto (telai, motori, forcelloni... moto intere) senza cavare un ragno dal buco. Ma attenzione: per Disgraziano Rossi "Siamo molto vicini". Un imbarazzante silenzio lo circonda.

La cosa degenera nell'intervista a Lorenzo dove Agostini viene dissuaso in maniera piuttosto energica dal parlare la lingua del pilota iberico. Una cosa che Porta si poteva pure risparmiare visto che Jorge stava parlando italiano per farci un piacere.
Jorge: - Non fa niente, tanto siamo polivalenti
Ago: - Ecco, bravo. Siamo equivalenti
E perchè no, pure equipollenti aggiungerei.
Bobbiese crede di fare una domanda intelligente chiedendo ai 4 ex un pilota loro avversario che somigli a Lorenzo. Nessuno però cita avversari diretti per ovvi motivi: Ago non aveva avversari, quelli di Nico non li conosce nessuno, Lucky azzarda un Lawson che va bene a tutti quanti.
Si deve invece aspettare la chiusura del collegamento per sapere l'opinione di Rossi Sr: - Mario Lega. Simpatico uguale.
Complimenti, sempre un gran signore Graziano.

Lucchinelli invece, forse mosso da insana gelosia, prova a distinguersi nel collegamento con Simoncelli. Giusto per chiudere la polemica, Bobbiese e Cereghini fanno solo domande su Pedrosa e Puig. Educatamente il Sic ripete gli insulti già detti nelle altre 798 occasioni in cui gli han fatto la stessa domanda. Ed ecco quindi Lucky dare preziosi consigli al pilota romagnolo: "Quando li vedi ringraziali perchè grazie a loro non siamo ultimi" battuta vecchia da decenni che dice sempre dai tempi di Telepiù. Cui ne aggiunge un'altra che credo fosse vecchia ai tempi di mio bisnonno: "E digli che quando distribuivano i cervelli sono arrivati tardi!". Fantastico. Un esempio di tivù davvero edificante. Adesso mi son convinto che oltre a Signorini ci vorrebbero anche quelle de "La pupa e il secchione". Giusto per alzare il livello della conversazione.

Ci prova allora il babbione più titolato a dire una parolina in favore di Pedrosa portando vari esempi su come potrebbero girare i coglioni a uno che si ritrova il braccio legato al collo per colpa di un demente. E cita un contatto con Sheene.
Lucchinelli capisce tutto e cita un incidente con l'amico Graziano in cui non si sono fatti un cazzo.
E comunque Ago, avendo una donna spagnola non ha diritto a replicare.

Sperticati complimenti anche a Valentino per il 6° posto con una gran rimonta dopo una partenza così così. Il vantaggio di partire QUART'ULTIMO è che se scazzi ti passano comunque in pochi. Però dai partiva 12°, è arrivato 6°, dei 6 che ha superato 2 sono andati lunghi e uno si è fermato per un problema alla gomma. E pensare che Vale correva con una moto nata su queste curve e si è ritrovato a fare metà gara dietro a Barbera e lottando con la Suzuki di Bautista. Graziano allora ci riprova: "Per me siamo molto vicini". Il figlio ride credendo lo stia prendendo per il culo.

Ma la cosa che dovrebbe scatenare una rissa nel box Ducati è la rivelazione che la 1000 girava più piano delle attuali 800. Siccome in 48-49 si girava pure lo scorso anno, qualcuno ci dovrebbe spiegare in base a cosa la Gp12 era considerata veloce. Perchè si impenna meglio? Invece di apporofondire si continua, con Guareschi clown triste ripetere che le cose stan migliorando, che han capito il problema, trovato una soluzione e che fanno dei passi avanti.
Avanti???

MA DOVE CAZZO STANNO ANDANDO PER LA MISERIA?!

Purtroppo non dove li manderemmo noi.

domenica 26 giugno 2011

DIMMI QUANDO QUANDO QUANDO




QUANDO...
...ho visto Ben Spies tagliare il traguardo vittorioso, ho pensato a quel livoroso di Terruzzi cui bastò un giro sulla R1 di Valentissimo Rossi, a oltre 1" da Crutchlow, per sentenziare che i piloti MotoGp fossero geneticamente superiori. E adesso? Tace. Meno male!

QUANDO...
...ho visto Simoncelli in terra ho pensato che questo ragazzo è un genio al servizio di Suppo. Dopo aver mancato d'un soffio Lorenzo in staccata è riuscito in un difficilissimo "high side" a gas chiuso lanciando la moto sullo spagnolo. Adesso capisco perchè la Ducati lo vuole: con uno così al suo fianco può vincere il Mondiale persino Rossi. O Melandri.

QUANDO...
... ho visto la telecamera giroscopica di Simoncelli mi è venuto da rigettare, ma poi Meda ha ipotizzato che fosse un problema di vibrazioni alla moto e ho pensato che se il Sic gira in 1.36 con le ruote triangolari è veramente un fenomeno.

QUANDO...
... ho sentito Beltramo raccontare ai box che in realtà Simoncelli era caduto da solo ed era Lorenzo a essergli finito addosso ho capito che questo giornalista sta dando fondo a tutta la sua trentennale esperienza e forse oltre. Questi son trucchi che risalgono a prima dell'invenzione del replay.

QUANDO...
... Rossi raccontava che questa Gp12 col motore 800 è la "sua" moto e non quella sviluppata da altri, ho capito che a Preziosi non deve fregargliene più un cazzo di questa stagione, della prossima, della Ducati, e soprattutto di Rossi.

QUANDO...
... ho visto Guareschi abbracciare Rossi dopo un fortunoso 4° posto a 30" dal primo, ho capito che oramai il vero divertimento è stare in Olanda un week end a fumare come disperati.

QUANDO...
... ho sentito Guareschi dire che Karel Abraham in qualifica va più forte di Rossi perchè la moto non la può modificare, ho capito che la colpa è della Ducati che crede di poter inventare una moto più veloce del pilota.

KUANDO...
... ho sentito Cereghini fare il saccente "Rossi vuole una moto "sovrasterzante"" dopo aver colto che Rossi non riesce a far curvare nemmeno la diciottesima moto costruita per lui, mi sono convinto che a Fuorigiri manca davvero solo Signorini.

CQUANDO...
... ho sentito Beltramo intervistare in inglese (?!) la mamma di Spies, ho capito lei ma non la domanda che le è stata rivolta.

CUANDO...
... ho sentito dire nel dopogara che quella di Spies è la prima vittoria di un pilota proveniente dalla Superbike, ho capito che Suppo ha il potere di rendersi invisibile. Ecco come riesce a farsi Adriana senza che Stoner si incazzi.
Dimenticarsi di Bayliss di fronte al barbuto manager è come bestemmiare in chiesa di fronte al vescovo. Ma nemmeno Crafar andrebbe dimenticato se non altro per il casco più bello di tutti i tempi.

Ma ho anche capito che questa gente ha cominciato a seguire le moto dopo l'avvento di Rossi. Con cosa correvano prima di andare in 500 a spaccare il deretano agli europei i vari Roberts, Spencer, Lawson, Rainey, Schwantz, Doohan? E Fogarty che quasi vince a Donington con la Cagiva?
Ma cosa facevano questi giornalisti negli anni '90? Gli speaker allo stadio del Monza? Seguivano il Giro d'Italia? O lo sci? Già...

QUANDHO...
... si son messi a parlare di mezzo miracolo di Rossi, ho capito che con questa gente si ha torto sempre: se arriva dietro guardano il distacco, se il distacco è alto guardano il piazzamento e se fanno schifo entrambi guardano il distacco dell'anno prima ignorando anche lo svolgimento della gara. Quanto si credono più intelligenti dei telespettatori? Tanto.

çUANDO...
... ho sentito Rossi dire che in alcune curve era riuscito ad andare 15-18 km/h più forte, ma sempre facendo lo stesso tempo, ho pensato che il telemetrista ad Amsterdam aveva davvero esagerato o che Rossi si era messo a guardare la strumentazione non in ingresso curva ma all'uscita dopo aver aperto il gas.
Lo capisco, a volte lo faccio anch'io per tirarmi su il morale.

KWANDO...
... ho sentito Rossi dire che questa Gp11.1 dimostra che la Gp12 l'anno prossimo non basterà, ho capito che alla Ducati farebbero bene a smettere di fare delle moto per evitare che vengano scartate. Già a Borgo Panigale il cassonetto della raccolta differenziata del carbonio strabocca. Per non contare le moto appoggiate al cassone.

Si dice Preziosi stia già lavorando alla moto 2013: almeno quella Rossi non la potrà scartare se non gli rinnovano il contratto.

sabato 5 febbraio 2011

OTTIMISMO SENZA LIMITISMO

E' stata dura aspettare tanto prima di rivedere le MotoGp in pista e adesso si puo' pure dire che quasi se ne poteva fare a meno.
Rispetto ai test di Valencia poco o nulla e' cambiato, a dispetto degli annunci invernali, della "montagna di lavoro svolto", dell'"instancabile lavoro dei collaudatori" e dei tanti buoni propositi.
Si dira': "sono solo test", e' vero ma di solito lo dice chi rimane indietro. Ci eravamo lasciati con le Honda velocissime a prescindere dal pilota con il campione del mondo Lorenzo e il sempre crescente Spies nel ruolo di unici in grado di spezzare la lunga lista delle RC212V.
A Sepang si e' ripetuto il copione e allora qualche domandina sul perche' ce la potremmo anche porre, no?

L'OMERO ESPIATORIO
E invece no. Ancora una volta protagonista assoluta della MotoGp e' la Spalla di Rossi. La maiuscola e' d'obbligo perche' non trovate giornale o sito web che non dedichi titolo o almeno l'occhiello alla sventurata giuntura.
A noi che ancora siamo interessati a un certo tipo di motociclismo tocca adeguarci. Non e' colpa nostra se lo stuolo sbavante di giornalisti si limita a chiedere "come sta la Spalla?" e nientaltro.
Ci piacerebbe invece sapere come mai la Ducati e' indietro, quali sono i problemi riscontrati, quali le soluzioni escogitate ma pare tutti abbiano una gran paura della risposta che si prefigura ovvia: Stoner non aveva tutti i torti. E allora cosa c'e' di meglio di lasciare le luci della ribalta alla Spalla? Solo cosi' infatti e' possibile fare dichiarazioni di un ottimismo a dir poco ridicolo dopo che si e' preso quasi 2" e soprattutto dopo 2 mesi e rotti che si dice di lavorare per annullarli. Solo adesso che Rossi si dice "mai cosi' contento di un 12° posto" capiamo l'entusiasmo di Capirossi che piu' va indietro e piu' e' fiducioso!!

Avessimo media come si deve qualcuno si degnerebbe di scrivere che forse qualcosa non va, magari una stupidaggine eh! Ora non voglio dire che la Spalla non gli faccia male, sarebbe un atto di lesa Maesta', pero' l'impressione e' che i dolori di Rossi vengano estesi a causa anche di altri problemi evitando cosi' di dire come stanno le cose. Almeno per il momento.
Oramai di questa Spalla sappiamo tutto: fa male in frenata, nelle curve a destra ma anche in quelle a sinistra perche' alla lunga il nostro eroe sforza di piu' il lato buono del suo corpicino. Non e' chiaro pero' se vada bene nelle curve veloci o in quelle lente, perche' Rossi dice che nei curvoni non ha problemi quando invece sarebbe richiesto anche un certo sforzo. Dallo scorso anno sappiamo pure che la Spalla vive di vita propria e decide gli assetti. Sta a vedere che quella volta che a me han chiuso un registro della forcella, c'era la Spalla nei paraggi del paddock del Mugello.
A Sepang ne abbiamo imparata una nuova: la Spalla e' pure contagiosa!

TEST CLINICO
Perche' tutti parlano di Rossi e nessuno degna di una minima attenzione il povero Nicolino Hayden. L'americano non sara' uno dei "fantastici 4 o 5" pero' e' e rimane l'unico riferimento che abbiamo dalla scorsa stagione della Rossa. Nicky nel 2010 non ha mai preso distacchi siderali da Stoner (alla Melandri per dire) e nemmeno puo' dirsi bollito come Capirossi che ha un roseo futuro ... alle spalle, buono al massimo per stare sul como' di Pernat.
No, Hayden e' uno che si impegna sempre, non si nasconde, non gioca coi giornalisti al "vediamo se vi bevete pure questa", eppure si e' preso una bella batosta per due giorni pure lui e siccome era quello che piu' aveva beneficiato dei miglioramenti di guidabilita' (ma forse non di prestazione) della Gp10 non mi sembra tanto giusto accantonare i suoi tempi alla voce "dolori alla Spalla".

Ma oramai questo e' l'andazzo: Rossi e' la Ducati e la Ducati e' Rossi, tutto il resto non importa. O perlomeno non importa ai media che ci lasciano notizie a dir poco imprecise sugli altri. Tanto per dirne una: il primo giorno di test da una parte trovo scritto che Stoner ha girato con la moto 2010, da un'altra che ha solo moto 2011 nel box, in compenso trovate ovunque il parere di Rossi sulle inutili alette ai lati della carena della Desmosedici.
Alla domanda se ha provato una forcella con canne di diverso diametro Rossi risponde con un bel "Boh, non so nemmeno se e' in programma" alla faccia del pilota-progettista!

E IL TERZO GIORNO RESUSCITO'
Ma ecco che quando i test cominciano a essere "non solo test" il Nostro ci piazza un tempone che lo piazza giusto nei primi 10. Chissa' perche i giornali ci tengono tanto e metterlo nella "top ten" che sia una questione di spazi sui quotidiani? Poi vabbe' "tempone" si fa per dire perche' sempre un secondo tondo ha preso, mentre Hayden risale a quasi 8 decimi. La' davanti pero' sono distaccati di centesimi e non di secondi. Persino quel parruccone di Simoncelli fa il miglior tempo.
Ma tanto basta per gridare al miracolo di una fantastica rimonta. Di chi il merito? Cosa e' cambiato? Ha cominciato ad essere veloce o ha smesso di essere lento?
Semplice ora la moto e' un po' piu' sua. Dev'essergli arrivato il passaggio di proprieta' firmato da Stoner.

E proprio l'australiano aveva ben spiegato la differenza tra la sua vecchia moto dalle traiettorie obbligate e forzate mentre la Honda permette qualche variazione sul tema e al contrario non ama essere strapazzata.
Valentino in parte conferma cio' dicendo che va guidata un po' spigolosa come la 500 e che in perocrrenza va tenuta un po' a freno senno' allarga. Poi qualcuno gli ricorda che Casey l'ha descritta piu' o meno allo stesso modo e Vale va in modalita' "disisresing" dichiarando "Non sono d'accordo: e' una moto come le altre. Va solo guidata"
E meno male che era l'unico vero prototipo contro le motogp giapponesi derivate dalla serie. Insomma smentita totale nel giro di 20 secondi. Peccato! Per una volta che eravate d'accordo...

Ma in fondo ci abbiamo fatto il callo. L'unica cosa che un po' mi irrita e' la scarsa riconoscenza verso la spalla. Ma come Vale? Prima dai alla Spalla la colpa di farti perdere un secondo (su quasi 2) e poi quando togli un secondo e mezzo ai tuoi tempi dici che conta solo 6 decimi? Il resto e' solo merito tuo? Meno male che pure Geremia Burgess da il giusto tributo alla Spalla dicendo quanto e' migliorata.
Una cosa pero' non l'abbiamo capita: come fa la Spalla a migliorare col passare dei giorni e peggiorare col passare delle ore? Senza far menzione pero' che il mattino la pista era oggettivamente piu' veloce.
In compenso ne abbiamo capita un'altra: la Spalla non guarira' mai.

FORZA SPALLA!!! Noi di Gigler tifiamo per te!

venerdì 14 gennaio 2011

OLIDEI ON AIS





E' da parecchi anni che l'inverno lo vedo come una stagione morta. Almeno da piccolo facevo le battaglie a palle di neve perche' negli anni '80 ancora scendeva quella roba che rende cretini tutti gli automobilisti in un istante. Andavo a sciare quando ancora le ginocchia funzionavano meglio di uno snodo del "Meccano". Ma adesso che faccio? ho pure quelle maledette gomme in mescola che tengono solo nei giorni piu' torridi del deserto sahariano.
I motori sono spenti, i test vietati come fosse la cosa piu' costosa delle corse dove partecipano Costruttori dai fatturati miliardari.
E cosi' manifestazioni ad uso e consumo di sponsor e media parolai come "Wroom" diventano veri e propri "EVENTI". Ma dove finiremo?

LA FIERA DELLE BAGGIANATE
Lo scorso anno tenne banco una bella conferenza di Del Torchio dove si parlo' solo di Valentino Rossi. Considerando che non era un pilota Ducati si poteva immaginare cosa sarebbe successo quest'anno. Come molti sapranno a Madonna di Campiglio non si presenta solo il team Ducati, ma (soprattutto) la Ferrari. Ma guardando i giornali sembra si sia tenuta una festa in onore di Valentino con la partecipazione straordinaria di Montezemolo e i suoi impiegati. Fin qui tutto purtroppo normale.
Ma che si arrivasse a spararle cosi' grosse non lo immaginavo nemmeno nei miei peggiori incubi.
Scorrere i titoli di una testata a caso dice piu' di 1000 parole:

"Rossi si scalda a Wrooom: Sepang arrivo" (immortalato vicino a una torcia)
"Vale sulla tavola aspettando Alonso" (come pietanza??)
"Ecco Valentino Rossi in motoslitta" (imperdibile proprio...)
"Rossi sullo snowboard con Brivio!" (tipo tandem?)
"I pensieri segreti di Rossi a Wrooom" (alla faccia del segreto lo dice a tutti!)
"Ecco Rossi in tuta Ducati" (ma va? credevo usasse ancora la Fiat-Yamaha...)

Del resto di che si poteva parlare? Dai test di Valencia non e' successo assolutamente niente a parte l'operazione alla famigerata spalla di Rossi che ha fatto diventare tutti esperti ortopedici. Cosi' i giornalai mettono le mani avanti e scaricano letame sulla Ducati rea di essere una moto difficile e poco competitiva. Tutti descrivono la missione di Rossi come una laboriosa ricostruzione di un mezzo competitivo partendo da un cancello arrugginito.
E pensare che all'ultimo Gp dell'anno c'era invece chi, in diretta TV, andava al muretto Ducati esclamando soddisfatto "Ma quando la Ducati si muove vuol dire che va bene!" Come dire che uno non respira perche' non ne ha bisogno, no? Insomma beati gli stitici che non han bisogno della toilette.

E infatti sono proprio comodamente seduto sul mio water quando leggo una dichiarazione di Rossi sulle difficolta' della Ducati che e': "un prototipo sotto tutti gli aspetti mentre le giapponesi sono moto "di serie" trasformate in motogp".



PROOOOOOOOOOOOOOOTTT!

Dai non ci credo nemmeno se lo sento che ha detto una cosa del genere. Si sara' sbagliato il giornalista. Magari Rossi ha parlato del motore portante contrapposto ai telai a doppio trave. Avra' parlato di feeling etc etc. Ed e' pure una battuta boomerang visto che in teoria un prototipo non dovrebbe essere svantaggiato rispetto a una moto di serie.
E invece no. L'ha detto veramente, in testuali parole; ho avuto modo di vedere la registrazione. Ma possibile che nessuno dei presenti gli abbia tirato che so, una sedia, uno scarpone da sci con gli attacchi o uno skilift?!
Se la son bevuta tutti? Allora se l'ha detto lui e gli espertoni mediatici non han battuto ciglio significa che e' vero!

DISISRESING
Contatto cosi' il Merlo che saputa la frase di Rossi prontamente proclama "Allora vado anch'io in motogp col CBR!!" Perche' no? Cosi' io e il mio assistito ci mettiamo al lavoro richiedendo rispettivamente: quando arriva in salone la RC212V e dal ricambista per un kit HRC per la MotoGp. Va bene anche quello che aveva Melandri. Basta abbia meno di 16.000 km.
Nonostante la distanza e i diversi interlocutori la risposta e' identica: ci consigliano gentilmente di andare a espletare i nostri bisogni altrove.
E cosi' mi ritrovo al punto di partenza: sul water. C'e' qualcosa che mi sfugge.



IL CIRCO BIANCO
Ecco appunto, mi e' sfuggito che e' tutta una burla, come le sfide sul ghiaccio con la Panda e le sciate "a uovo" sulla pista pianeggiante.
La conferma mi arriva dal team Ferrari che, in vena di scherzi, lancia battute esilaranti.
Il primo e' Massa che promette il proprio riscatto e dice di puntare al titolo (ahahahahahah). Poi Alonso che vede in Schumacher l'avversario piu' pericoloso (uhhuhuhhuhuhuh). Lo spagnolo richiama tutti all'unita' di squadra dichiarando che "e' inutile parlare di quel che e' successo ad Abu Dhabi, son tutti bravi dopo!"
Tutti tranne Dyer che e' stato rimosso dal suo ruolo di tattico per la plateale vaccata. Immagino si sara' commosso a sentire le parole di Fernando.

Ma che fine ha fatto il capo-comico Del Torchio?
Non temete c'e' pure lui. Il suo e' un discorso patriottico. "Ducati ha voluto con orgoglio raccogliere l’invito del Presidente della Repubblica ed ha deciso di apporre sulle moto di Valentino e di Nicky il logo con i tricolori.”
Sta a vedere che tra un po' fanno il GT 1000 "Garibaldi Replica" e la "Diavel Cavour".

Peccato non essere a Madonna di Campiglio. Il prossimo anno ci vado. C'e' da sganasciarsi dalle risate...

lunedì 20 settembre 2010

ASS/OFF



Prendi un circuito nuovo nuovo fatto con lo stampino di Tilke in un Paese a caso... che so, la Spagna tanto per cambiare. Mettici il pilota che ci mette meno tempo ad andare come un missile, sistemagli un po' la moto col primo aggiornamento dopo 4 mesi, mescola tutto per bene e ottieni la prima vittoria stagionale di Stoner, nonche' prima della Ducati e anche primo doppio podio da non mi ricordo neanche quando.
Incredibile no? E invece forse si poteva fare prima. Se Stoner non mandava a puttane le poche gare dove poteva vincere, se non firmava subito per la Honda sbattendosene della stagione in corso, se a sua volta non se ne sbatteva altrettanto il team lanciato all'inseguimento del Divino Rossi etc etc
Insomma se ognuno faceva il suo mestiere credendoci magari questa vittoria arrivava prima.
Eppure io una spiegazione ce l'ho. Stavolta ho la verita' in tasca. Cari complottisti mi fate un baffo. Ma da solo non ci sarei mai arrivato senza l'aiuto dei ragazzi di fuorigiri che quando c'e' da sparar minchiate sono sempre il punto di riferimento.

Il parterre e' di tutto rispetto (si vabbe' nei limiti...): c'e' Carlo Florenzano che finalmente sfoggia una nuova camicetta HRC sostituendo la vecchia risalente al 1983, c'e' Cereghini da Milano perche' e' considerato spaccio internazionale farlo ascoltare oltre confine, c'e' il sempre piu' peloso Guareschi che ha il compito di scoraggiare Bobbiese con battute in luogo di risposte, ci sono Iannone e De Angelis che in realta' servono solo per fraintenderne le risposte e infine torna lui: "occhialino" Pernat in preda a strane convulsioni; ma e' solo l'occhiale tecnologico con l'mp3 incorporato. Meglio cosi': senza occhiali fa decisamente piu' impressione.
Ospite d'onore la tennista Flavia Pennetta alla quale fanno una domanda sul tennis e una sulle moto:
- "Per chi fai il tifo?"
- "Per Valentino"
- "Benissimo!!"

Se diceva un altro le facevano il 3° grado. Astuta.

SCHIAFFI DI RISCALDAMENTO
Il primo argomento e' il primo non podio di Lorenzo. Aaaah che delusione. Pure da Hayden si e' fatto infilare e giu' a dire che e' nervoso, e che l'americano gli ha inferto un mortale colpo psicologico e chissa' c'e' pure il contratto da firmare. Ma dove volete che vada il quasi campione del mondo con la Yamaha ora che Rossi va alla Ducati e Stoner alla Honda? Alla Suzuki per raccogliere i frutti dell'incessante sviluppo di Capirossi?
Eh magari ci sarebbe da ridere a sentire Pernat poi.
Ma qui rimaniamo nel campo delle vaccate cicliche. Se Jorge vince e' il piu' fortissimissimo dell'Universo, uno che a scuola sputazzava le palline di carta nel collo di Hulk e lo prendeva pure per il culo.
Ma adesso son gia' ben TRE gare che non vince e pur rimanendo apparentemente tranquillo e' in realta' un uomo di carta velina pronto al tracollo.
C'e' chi non vince da piu' tempo ma chissa' perche' risulta sempre dal carattere di ferro (zincato).

Il piu' determinato e' il solito Cereghini che sulle ginocchia sembra avere un plico di appunti. Dopo aver ascoltato (poco) attentamente Iannone si lancia nel suo attacco totale:
- "Mi sembra di aver sentito Iannone dire che ha visto un Lorenzo piu' nervoso del solito. E' vero allora? Puoi ripetere?
- "No. Ho detto che deve pensare al campionato e a non correre rischi."

Beh, complimenti per l'attenzione. E si scopre cosi' che quei fogli non sono appunti ma una rivista porno.

Florenzano arriva a dire quello che un po' tutti i tecnici dicono e cioe' che sui circuiti dove conta l'accelerazione piu' dell'equilibrio, la forza bruta della Honda basta e avanza ad avere la meglio sulla moto piu' guidabile che infatti ha vinto l'ultima volta a Brno.
Brno? Aspetta un momento ma non e' il posto dove hanno annunciato Rossi alla Ducati?
E come mai proprio da quella gara la M1 non vince piu'? Manca il tanto sbandierato contributo allo sviluppo di Rossi o c'e' dell'altro? Proseguite e lo scoprirete.

Ma nessuno segue Florenzano nel ragionamento quando c'e' da parlare di tecnica il massimo che gli altri possono fare e' guardare le velocita' massime, manco fosse una gara in autostrada. E infatti si imbrogliano dopo 30". La Honda va forte, si' ma Dovizioso andava quanto Spies, mentre Pedrosa sverniciava Lorenzo. Allora qualcosa non torna meglio chiedere proprio al Dovi che azzera subito la teoria dello studio:
- "Dani rialza la moto molto presto, io non ci riesco (quando c'ha provato e' volato per aria...) e' lui che fa la differenza. L'ha sempre fatta.".
Vabbe' ma qualcosa su questa Honda bisognera' pur dirla. E allora ecco che la chiacchiera da paddock diventa l'epicentro dell'intera puntata: a Puig sta sul cazzo Suppo. Et voila'!

IL COLORE DEI SOLDI

Livio Suppo c'ha fatto il callo, pero' un po' si incazza quando sente che sull'argomento interrogano Pedrosa. E che c'entra il pilota? Ma poi se anche fosse, ma chissenefrega! Il compito di Suppo e' ingaggiare piloti e sponsor. Pur di metterlo in difficolta' qualcuno arriva a dire che starebbe vendendo agli sponsor una Honda che non risponde alle promesse. Eppure la Honda ha annunciato 4 moto ufficiali per il prossimo anno. Sta a vedere che han chiesto di pagare pure a Florenzano.

Bobbiese con le sue domande a Dani fa insomma una discreta figura di merda.
- "Ma come e' possibile che non vogliate uno con cui non avete ancora lavorato?"
Dani: "...?!?"
Suppo non si scompone di un millimetro sulla polemica che definisce piu' giornalistica che reale. Per Livio cambieranno solo i colori sulle carene. Pernat non perde il vizio di sparare a casaccio, pare sia li' per far del numero e basta. Chiede se la Honda fara' un muro come la Yamaha senza dire che quel muro nacque a causa di due forniture diverse di gomme (inevitabile) e venne tenuto su per volere di un pilota. In realta' Suppo spiega che gia' adesso i piloti hanno 2 staff tecnici dedicati, e' cosi' dappertutto. Solo del muro non c'e' bisogno.

A questo punto arriva l'intervista a Dovizioso e siamo alle comiche.
E' 20 minuti che parlano di Puig, di quel che dice Puig, di quel che ha sentito Pedrosa su Puig e secondo voi lo intervistano? Macche', parlano con Dovizioso e inquadrano il manager spagnolo che parla alle sue spalle!
Ragazzi che sgoob. mancava solo un interprete dei gesti per ipotizzare cio' che si dicevano Alberto e un uomo HRC. Chissa' magari parlavano di gnocca...

L'ANGOLO DELLA U.S.L.
Si chiude con il consueto angolo dedicato ai bollettini medici. Un come sempre zerbinato Beltramo accoglie il sempre disponibile Rossi.
- "Che viene sempre anche quando perde"
Credevamo c'avesse fatto l'abitudine il buon Paolo, e' dalla 2° gara che Rossi non vince; non venisse sarebbe scomparso da mesi.
E si parla di gamba, di spalla, ma no io preferisco la coscia, eh ma qui e' tutto petto, e ci son le curve a destra, le salite, le discese, poi oh ci aggiungi anche che Brivio c'ha l'ernia al disco e siamo a posto.
Ma Rossi ne parla malvolentieri. Non gli piace snocciolare scuse sul proprio fisico, la moto poi con quell'altro e' sempre davanti. La spalla poi va sempre meglio prima delle corse e poi se non arriva il risultato e' tutta colpa della povera articolazione.
"Eh dillo che ti svegli la notte per il dolore!"
Magari si alza anche per pisciare. Ma Rossi non ci casca piu' di tanto. Sa bene pure lui che cosi' non va. Spalla o non spalla prendere quasi 30" e finire 6° non e' un bell'andare. E poi scusate ma nessuno si e' accorto che a Misano ci son tante curve a destra, pure veloci e in frenata? E come mai la' Vale fini' sul podio e un niente da Lorenzo?

ECCO IL PERCHE'
Ma noi abbiamo scoperto perche' Rossi non e' piu' Rossi, perche' ora si parla di Stoner che mette pressione a Pedrosa invece di volare fuori dall'autodromo appena uno si avvicina, perche' la Ducati ha ripreso lo sviluppo dopo che sembrava aver gettato la spugna.
A spiegarcelo e' l'uomo che ha guidato un'equipe medica in un delicatissimo intervento mai eseguito prima: il trapianto di culo.
Il Dottor Randello, ingaggiato dalla Ducati, ha risolto cosi' le inevitabili noie di non poter fare test con Rossi. Essendo il fondoschiena la parte piu' sensibile nella guida in moto a Borgo Panigale si sono cosi' assicurati la sensibilita' di Rossi prima di poter mettere l'intero pilota sulla Gp11.

Cosi' e' ripreso lo sviluppo della moto rossa mentre la M1 viene guidata da un Rossi dotato dell'insensibilita del culo secco di Stoner.
A conferma di cio' anche il fatto che ora tutti consigliano a Rossi di fermarsi per operare la spalla rinunciando alle prossime gare come fece Stoner nel 2009. Tanto che gli frega? Il suo culo continuera' a correre attaccato all'ignaro Stoner.
Insomma ha vinto Stoner ma in realta' era Rossi e non a caso Beltramo gli fa i complimenti "Ha pure vinto la tua futura moto, sei contento?". Come no, gli darei pure la coppa guarda.

Come dite e' fantascienza? Beh magari ci scappa un bel film, c'abbiamo pure la locandina pronta.

lunedì 30 agosto 2010

COLPI DI SOLE



Quale posto piu' indicato di un catino per raccogliere le lacrime? A Indianapolis sono in diversi a piangere: Stoner con l'ennesima coglionata, Hayden che si e' consumato un ginocchio, Lorenzo che piange sudore distrutto dalla fatica, Rossi che rimane dietro e si sta un po' rassegnando, Dovizioso che si prende una sbadilata di secondi dal compagno.

Ma soprattutto si piange un lutto per la morte di una sicura promessa come Peter Lenz. Se non l'avete mai visto cercate i suoi video sul tubo. Dispiace la morte di un bambino prima che di un pilota, dispiace sia stato ricordato fino a un certo punto, dispiace che poi tutto passi senza lasciare memoria.
Io pero' credo che il motociclismo sia uno sport un po' troppo pericoloso per dei ragazzini. E non condivido questa smania di diventare grandi in fretta magari per colmare i vuoti dei genitori. In fondo i baby fenomeni mi han sempre fatto una gran pena. Condoglianze.

TROVATE LE DIFFERENZE
Sicuramente questa di gara l'han guardata con una superficialita' veramente indegna di essere teletrasmessa. Poi qualcuno si meraviglia se per web e forum imperversano bimbiminkia di ogni genere ed eta'; con degli esempi cosi' in TV...
Bobbiese attacca col dire che ci sono differenze tra le moto dei vari compagni di squadra: Pedrosa vince, Dovizioso e' a oltre 20". Ci son 2 Honda diverse, secondo Lucchinelli lo si vede dalla velocita' sul rettilineo. Spies batte Lorenzo e Rossi: lo spagnolo fa scena (Cereghini) e Rossi viene penalizzato da Yamaha. E poi la ciliegina: Hayden da la paga a Stoner. Tutto questo ovviamente nel loro mondo dei sogni.

Nel mondo reale invece Lorenzo non fa scena e tutti i piloti appaiono distrutti da caldo e fatica. Le due Honda (v. a questo link: http://resources.motogp.com/files/results/xx/2010/INP/MotoGP/RAC/AverageSpeed.pdf?v1_e5f267a0 ) fanno la stessa identica velocita'. Piuttosto guardate quanto piu' piega Pedrosa e avrete la risposta al perche' lo spagnolo faccia le curve piu' forte senza allargare come Dovizioso. Infine Stoner prima di stendersi passa Hayden e va a prendere Rossi mentre l'americano passa da 3° a 7° in 5 giri.
Son rimasto cosi' interdetto dalle loro parole che mi son riguardato la gara.
Dopo un esordio cosi' pensi che di peggio non possano dire. Ma bravi come sono ci riescono immediatamente.

QUESTIONE DI STILE (E MEMORIA...)
Partenza aggressiva quindi del trio Bobbiese-Lucchinelli-Cereghini che anziche' analizzare la gara si buttano anima e corpo alla demolizione dei nemici. Ce n'é per tutti.
Ce n'é per Jorge Lorenzo accusato da Lucky di soffrire Spies. Di certo lui a dire stronzate non suda.
Volete che Cereghini sia da meno? Se nei pochi minuti precedenti si era sperticato in complimenti per l'americano (ma c'era da ridimensionare Lorenzo) poi se ne esce con un "guida troppo aperto, se solo imparasse a guidare bene la moto". Si magari da te guardando le prove su Grand Prix.
"Eh... noi siamo abituati agli Agostini, ai Provini" Ma noi chi? Noi del Centro Anziani? Noi della bocciofila? Come diavolo si fa confrontare la MotoGp attuale (si' Nico siamo nel 2010... NOI) con gente che correva piu' di 40 anni fa??

Narco invece fa valere il suo essere supergiovane e si spinge fino agli anni '80 dicendo che Spies gli ricorda Spencer. Spencer?! Ma chi? Bud Spencer? Spencer Tracy? Il Freddie Spencer che ricordo io aveva uno stile DIAMETRALMENTE opposto a quello di Spies: il primo teneva il busto dritto, le braccia strette e tese, culo di fuori e gamba interna ad angolo retto, Ben sta schiacciato col petto sul serbatoio, sposta il busto e tiene i gomiti larghi. E son questi gli ex-piloti che commentano? Non solo credo che non vedano le gare ma comincio a chiedermi da quanto tempo non le guardano!
Certo va detto che nel caso di Lucky lui Spencer lo vedeva col binocolo, al limite se lo ricorda fermo ai box. In 10 minuti han detto le stronzate che in un normale bar sentite in una settimana, al punto che viene da chiedersi: se a Indy c'era caldo, in studio cosa hanno bevuto per sbarellare cosi'?
Bella anche l'analisi sul sorpasso a fine rettilinei di Pedrosa su Spies: "solo questione di peso o e' uscito meglio dalla curva?" quando invece e' questione di cavalli e scia. No ma seriamente ma dove li pescano questi? Chi e' Bobbiese? Un essere umano o uno dell'equipaggio del galeone playmobil fuoriuscito dallo scatolone?
Ma cosa conta pesare 10 kg in piu' o in meno con 240cv a 313 km/h?!?!

CHE LO SFORZO SIA CON VOI
Bobbiese da acuto osservatore neutrale dicevamo aveva esordito accusando Lorenzo di fare scena. Si sa che Jorge e' il nemico n°1 in questo momento, quale migliore occasione di criticarlo perche' e' stanco dopo un gp dove e' arrivato "solo" 3°. Epperò poi vediamo Pedrosa altrettanto sfatto, Spies non e' certo fresco, Hayden demolito e tutti parlano di quanto fa caldo, delle buche di una pista ignobile e brutterrima. Ma il playmobil meno venduto del mondo oramai e' partito dritto come un siluro: vuole sapere perche' Lorenzo e' stanco. Vuol sentirgli dire che e' finito?
Lo spagnolo si lascia sfuggire di aver un po' patito la fame. Errore madornale, non l'avesse mai detto "ma come e' possibile fare un errore cosi'?!"

Peccato che Lorenzo ricordi che in fin dei conti si e' corso alle 15.00 invece delle solite 14.00 e che forse doveva modificare l'alimentazione. Rimane comunque un errore di una gravita' inaudita. Per me fa finta. Comunque complimenti al truccatore: il sudore che cola dalla fronte sembra vero. Nemmeno il miglior Beltramo avrebbe potuto far di meglio.


IL MERCANTE IN FIERA
Questo post si complica sempre piu'. Ad ogni argomento le stronzate si accumulano in una montagna che oscura il sole. Prendiamo il mercato: gli stessi commentatori che han parlato di mercato insistentemente rompendo le palle a Rossi, a Guareschi, a Suppo, a Dovizioso, a Cecchinello e a Cicognani adesso dicono sdegnati che tutti questi cambi di casacca hanno avvelenato il campionato.
Cereghini che ha implorato la Ducati di prendere Vale per rinverdire i fasti della coppia Ago-MV ora si chiede "Chissa' se l'han preso al momento giusto" e "Chissa' se in Honda pensano di aver preso un fenomeno scegliendo Stoner". Da notare che fino a 2 giorni fa Rossi era l'unica scelta possibile e Stoner veniva da 5 podi consecutivi. Fino a Laguna l'uomo perso era Pedrosa. La Honda la sviluppava benissimo Dovizioso, ora la Honda e' perfetta per merito dello spagnolo.

Ma che si puo' pretendere da gente come Lucky che dichiara "Casey andava forte gia' con l'Honda ma cadeva 20 e piu'volte l'anno". Eeeeeh addirittura? Ma quante gare c'erano in calendario nel 2006? 65? Al primo anno in MotoGp Stoner si ritiro' 6 volte in 17 gp e che caspita. Quest'anno e' alla 3° caduta in Gp, l'anno scorso Lorenzo ne cadde 4, Rossi 3 ma a furia di sentire questi cialtroni pare cada solo l'australiano. Stagione di merda la sua per carita', ma perche' tirare i numeri a caso? E il prode Lucchinelli perche' non ci racconta quante volte cadde lui? No perche' a sentirlo parlare pare sia il Re della regolarita' in carne ed ossa.

Dice bene Cereghini che il 2010 e' compromesso dalle spinte negative dovute al mercato e alla presenza di separati in casa. Tuttavia dice una cagata quando parla di Yamaha come di "una squadra dove si fanno dispetti". Eggia' proprio Rossi che ha fatto erigere un muro per isolare il compagno copione (che poi copione non e'). Ma poi Rossi dall'annuncio a oggi e' cambiato cosi' tanto?
A me pare che il cambiamento in peggio sia in tutto il 2010 del marchigiano. Da quando e' rientrato poi Rossi e' sempre stato piu' lento non solo di Lorenzo ma anche di Stoner, di Pedrosa e ultimamente pure di Spies. In pratica li ha messi dietro solo quando son caduti. In tale contesto la gara di Indianapolis e' quasi positiva. Troppo comodo incolpare la Yamaha.
E comunque di questo bel casino c'e' da ringraziare una persona sola: il Sirenetto Del Torchio che ha dedicato l'intera annata a cercare Rossi e annunciandolo con grande anticipo. A che pro?

Ma i manager si sa son gente strana. Sale in cattedra il Dottor Lucchinelli che torna al comando del Gp dei Coglioni con "ma adesso Lorenzo che non ha ancora firmato dovra' accontentarsi dopo queste belle gare di Spies"
Mio Signore dammi la forza di scrivere. Intanto il plurale e' fuoriluogo. Le gare belle di Spies (nel senso di migliori di Lorenzo) sono... UNA.
Secondo la logica di Narcos a Lorenzo dovrebbero dire "si ok hai vinto il mondiale gia' a meta' stagione, hai vinto 7 gp, 3 volte 2° pero' dai cazzo sei arrivato 3° UNA VOLTA dietro a Spies!" Eggia' io guardate lo stipendio glielo taglierei. E Rossi allora con cosa lo devono pagare? In banane dopo quest'anno?
Poi pero' smentiscono loro stessi insinuando che la Yamaha giochi con l'elettronica per avvantaggiare questo o quel pilota. Ma pensare che magari a Spies abbiano passato qualche aggiornamento che gli permetta di stare con gli ufficiali no? E perche' quando aveva una moto decisamente inferiore che so, a quella di Rossi nessuno parlava di risultati pilotati dalle Case??

INTERVISTE COI VAMPIRI
Si arriva cosi' alle interviste dove le architetture del trio crollano una dopo l'altra. Le sintetizzo:

- Come Lorenzo son distrutti tutti, pure Rossi che ha visioni mistiche
- Dovizioso a proposito di differenze fra la sua Honda e quella di Pedrosa fa i complimenti al compagno che "ci da del gran gas"
- La situazione in HRC non e' come la descrive Bobbiese, praticamente il Dovi gli consiglia di smettere di raccontare cazzate.
- Da Pedrosa a Simoncelli TUTTI dicono che si scivolava come sul ghiaccio
- In Yamaha non c'e' nessuno che fa dispetti

In pratica non c'e' una sola frase del trio che non sia stata smentita dai fatti o dai protagonisti. Complimenti, credo sia stato il dopogara piu' incompetente che si sia mai visto, merita si' il cambio di rete: starebbero benissimo alla Rai.

Persino Rossi ammette che e' lui a dover migliorare, che ha provato a usare i settaggi di Lorenzo ma che non ci si trova (e questo smentisce il Lorenzo copione una volta per tutte...).
A ridare allegria ci prova allora Beltramo con una splendida battuta:

- "Anche Simoncelli ha avuto problemi di caldo ai piedi. Possiamo dire che qui nell'Indiana c'e' una nuova tribu': i Piedi Rossi"
- "Beh, dopo questa cazzata possiamo anche andare a letto."

Buonanotte.

domenica 15 agosto 2010

L'ANNUNZZIAZZIONE




Ognuno ha il Gp che si merita. Dopo una Moto2 dove ogni tre curve non ci capisci piu' un cazzo dai continui scambi di posizione, arriva la motogp tutta chiacchiere e distintivo. Ore e ore di menate su contratti, sponsor e mercato e la gara? Boh.
Sintesi perfetta del clima e' l'intervista a uno scocciato Dovizioso che preferirebbe non parlare di mercato vista la situazione ancora aperta:
- "Parliamo della gara!"
- "Eh ma tanto sei caduto..."

Eggia', lui e' caduto, ma quando cade qualcun'altro ne parlano per 3 mesi.

IL MAGO DEI NUMERI
Un Bobbiese particolarmente in forma alterna statistiche a domande provocatorie col solito intento di far decollare il dibattito dove pero' lo segue soltanto il solito Pernat, specialista nello sparare minchiate fuori bersaglio giusto cosi' per far discutere gli altri. Da un giorno all'altro mi aspetto faccia pipi' in studio.
Ma il platinato Bobbi, cui hanno appena regalato una calcolatrice Casio plasma domande con l'aiuto dell'aritmetica. La prima equazione e' Stoner+Ducati= 11 gare senza vittorie, perche'?

Eh, perche'? Credo che proprio i diretti interessati vorrebbero saperlo il perche' visto che Cicognani non sa dare una risposta e il pilota dice chiaramente che e' da Le Mans che non ha la moto vincente. Del resto fino ad allora pure Hayden stava nei primi 4 e nemmeno troppo lontano dal podio. Oggi l'americano arriva un quarto d'ora dopo gli altri e il podio lo vede lontano.
Entrata a piedi uniti del delicatissimo Pernat che ritiene la firma per la Honda il vero motivo del calo dell'australiano. Al che io mi illudo che qualcuno chieda come mai e' calato pure il rendimento di Nicky Hayden. O ancora del perche' pure Cicognani non parli di modifiche alla moto o sviluppi nel corso della stagione. O del perche' una moto che pareva portentosa nelle prime gare oggi non lo sia piu'.

Fa ridere invece il tentativo sempre piu' goffo di far credere che le 3 moto (Yamaha, Honda e Ducati) siano sullo stesso piano. E allora mi chiedo come mai ci siano 3 Yamaha nei primi 5 o perche' fra i team privati la Ducati Pramac faccia pena.
Non so, ditemelo voi cosa non ho colto o meglio me lo dica Cereghini da dove trae i dati per dire che le 3 suddette moto vanno uguale. Io faccio fatico a trovare che vadano uguale due moto uscite dallo stesso concessionario, figuriamoci 3 prototipi che sono completamente differenti.



Che poi a ben guardare questa cosa delle 3 moto uguali e' una cazzata che da due mesi va dicendo in giro Agostini (v.foto), come se lui queste moto le portasse al limite in pista tutte quante e potesse con una battuta azzerare le millemila differenze che ci sono persino tra una sessione e l'altra.
Tralaltro questa congrega di barbagianni poi si perde in inutili discussioni per spiegare quando Dio Rossi perde, sostenendo che basta un "click" per fare la differenza.
Strana 'sta cosa: basta un click e non bastano telai, forcelloni e motori di disegno e materiali completamente diverso.

IL MAGO DEI NUMERI -REPRISE-
Contento che la sua nuova calcolatrice gli dia sempre il risultato senza scrivergli "COGLIONE", Bobbiese tira fuori un'altra statistica. Nelle ultime 14 gare Rossi e' quello che ha vinto meno dei fantastici 4, la Ducati 2 gp. Rossi+Ducati/14= poco. Il tutto condito da un 5° posto seguito a una vigilia strombazzata come la gara della riscossa. A questo punto chissa' se qualche giornalista avra' ancora il coraggio di scrivere che Vale puo' vincere il titolo.
Brivio - "Son statistiche che lasciano il tempo che trovano. E poi son 2 campionati diversi"
Ago - "Rossi risolvera' i problemi che gli altri non risolvono dimostrando che e' il piu' bravo"
Rinco: - "Rossi e' un pilota scientifico"
Pernat: - "Vale cambia la storia delle aziende"

Mi sembra evidente che nella gara a chi la spara piu' grossa abbia stravinto Pernat, ma anche Agostini non scherza.
Carletto dimostra poca memoria persino nelle sue cose. Infatti aveva dimenticato pure gli occhiali. Come fa a dire un ex direttore sportivo dell'Aprilia che Rossi ha cambiato la storia di quella azienda? L'Aprilia aveva vinto 3 titoli di fila con Biaggi, al punto che si diceva Max vincesse per la moto. Poi persino il suo assistito Capirossi (oggi fantastico e' alla 300esima caduta: auguri!!) ha vinto il titolo, seguito da pippe come Melandri e Poggiali. Oggi invece ci spiegano che l'Aprilia l'ha resa vincente Rossi.
E la Honda? Mi meraviglio (ma non dovrei) che Florenzano non gli abbia assestato un gancio. La NSR500 e' stata uan delle moto piu' vincenti della storia perdendo poi un solo titolo dal 1994 al 2000, anno dell'arrivo di Rossi. E l'ha resa vincente lui?
Chissa' se magari in futuro Rossi vincera' il mondiale con la Ducati diranno che e' il primo.

Per chi non lo volesse capire l'andazzo e' questo. Prendi un tot di gare per dimostrare che la Ducati non vince per colpa di Stoner e poi quando scopri che la Ducati a parte Casey non acchiappa nemmeno uno straccio di podio e aggiungendo che la Yamaha domina con un pilota che non e' Rossi, si conclude che "Rossi non si mette in discussione" (Cereghini).
La Ducati a sua volta e' perfetta gia' ora ma penalizzata da Stoner, ma in futuro risolvera' i suoi problemi solo grazie a Rossi, come se fosse il pilota a dire ai tecnici come va fatta la moto. E poi di quali difetti si parla visto che li avete appena negati? E se Rossi perde chi mettete in croce? Cicognani e' avvisato...

L'AVVENTO
Vorrei spendere due parole su questa pagliacciata dell'annuncio ufficiale.
Io non capisco e non voglio capire perche' una trattativa gia' chiusa venga chiaccherata di continuo facendo largamente intuire come si e' conclusa ma non potendolo dire ufficialmente.
I giapponesi sono strani. Tengono piu' all'etichetta che ai contenuti. Per me fan collezione di scatole. Che differenza fa annunciare 15 giorni prima o dopo un accordo che comunque avviene nel corso del campionato? Potrei capire che non va detto fino alla fine del 2010, ma visto che tutto e' chiaro a meta' campionato perche' far finta che non sia vero? E poi persino a 2 ore dalla conferenza stampa?
E poi questa storia che se la Ducati spiffera di aver ingaggiato Rossi prima del loro nullaosta per quale motivo dovrebbe impedire a Vale di provare la Ducati gia' a Valencia?

Gli italiani invece di stare zitti come i nipponici non dicono le parole proibite ma l'annuncio lo danno eccome.
Rossi dice che non puo' dire nulla e poi "Spero mi facciano provare la moto nuova gia' a Valencia". Se fosse la Yamaha che problema ci sarebbe?
Del Torchio "Non vedo l'ora di vedere Valentino sulla Ducati"
Cicognani fa finta di non sapere nulla e poi fa finta che l'annuncio ci sia gia' stato.
A me ha ricordato quando da ragazzini ci si metteva assieme a una tipa e non lo si poteva dire. Problema non mio visto che son sempre andato con le piu' zoccole della compagnia. Ma ho sempre disprezzato quelli che si tenevano per manina e facevano finta di nulla o si offendevano se ne parlavi.
Da gente che ha piu' di 40 anni ci si aspetterebbe un comportamento meno infantile. O no?

COLPI DI CODA
Mentre scorrono i titoli di coda, Bobbiese agita una paginetta di un sito estero per far dire a Cicognani e Brivio quello che per contratto o per una cazzo di motivazione che ignoro non possono dire.
E allora cosa c'e' di meglio della cazzata libera? Maestri della specialita' Pernat e Cereghini, assolutamente irrangiungibili da un Agostini in debito di ossigeno.
Chi avra' fatto l'affare migliore?
Pernat: - "La Ducati ha migliorato del 100%".
Si quando ha dato un calcio in culo a Capirossi senz'altro.
Florenzano, che nel siparietto di Rossi si e' divertito come a Zelig per una sola battuta, dice "Eh pero' se poi magari la Honda domina con Stoner..." guardate le facce. Han gia' pronta la sola. Se vince la Honda vince la moto, ovvio.

Si chiedono poi se Lorenzo sara' vincente anche senza l'apporto di Rossi. Boh a me pare evidente che quest'anno Rossi di sviluppo ne abbia fatto pochino e che piu' han lasciato fare a Jorge e piu' lo spagnolo va forte.
Perche' non ammettere l'evidenza'?
Brivio giustifica l'ingaggio di Lorenzo solo per rimpiazzare il tavulliano in volo verso la F1. Gia', pero' non dice che nel frattempo Lorenzo e' andato crescendo, al punto da oscurare la figura di Valentino tant'e' che la Yamaha, messa alle corde sin da Misano '09 ha fatto la sua scelta: si e' tenuta il maiorchino. E di questo non ne vogliamo parlare con Brivio? Vogliamo ancora far credere che la Madonna di Tavullia si sia materializzata a Borgo Panigale per una nuova sfida? E non perche' l'ultimatum e' andato a vuoto mentre gli altri offrivano valanghe di soldi?
Cicognani pare il ciclostile di Brivio. A sentir lui Stoner se ne va per una nuova avventura. Come se non fossero 2 anni che la Ducati corteggia Rossi promettendogli pure un innocuo amichetto a fargli compagnia nei box.
Come mai nessuno chiede perche' non abbiano voluto fare uno squadrone prendendo Rossi e tenendo Stoner? Chissa' perche' per far posto al nuovo arrivato alla Honda mandano via il piu' scarso e alla Ducati il piu' forte.
Nessuno ci fa caso?

Poi Brivio duetta con Florenzano che dichiara "Rossi pero' almeno qualche volta si deve mettere dietro Lorenzo prima della fine del 2010". Perche'?
"Mi sembra sia gia' successo quest'anno", si' in Qatar alla prima gara dove si suicido' Stoner, poi il resto son tutte paghe e la gamba c'entra fino a un certo punto: Rossi sta peggiorando nelle ultime uscite.
Al Sachsenring ha fatto la volata con Stoner, a Laguna se non era per la caduta di Pedrosa non saliva sul podio e lo stesso Stoner lo aveva seminato.
Qui a Brno le ha buscate pure da Spies a quasi 20" dal compagno. E' inutile far finta che Vale vada migliorando: numeri alla mano non e' migliorato un emerito cazzo.
Ma si sa questo e' il mondo dell'informazione che va alla rovescia:

- La Ducati con Stoner va sul podio ed e' colpa sua se non vince
- Hayden va peggio nessuno ne parla
- Rossi fa il passo del gambero ed e' sempre il numero 1
- Lorenzo vince 7 gare deve dimostrare di essere piu' forte di Rossi
- Simoncelli perde posizioni perche' sfinito, lo passa uno che una settimana fa era in ospedale.


Cereghini invece insiste col paragonare il passaggio di Rossi alla Ducati con quello di Agostini in MV solo in ragione della nazionalita' dei protagonisti. Stavolta ne fa solo una questione di eta' la differenza. Lo chiede ad Agostini che ovviamente apre bocca solo per dire che Rossi vincera' per sempre con qualsiasi cosa.
Pero'...
A me pare che appunto la MV fosse vincente da prima dell'arrivo di Agostini e che l'italiano allora fosse un giovane emergente, sicuramente un campione, rimasto troppo presto senza avversari.
Considerando che la Yamaha ha oramai vinto gli ultimi 3 mondiali e considerando che il giovane emergente e' Lorenzo.

Siamo sicuri che la storia di Ago non vada a somigliare di piu' a quella di Lorenzo?

P.S. prima che qualcuno mi rompa il cazzzzzo vorrei specificare che l'errore ortografico nel titolo e' voluto.

domenica 1 agosto 2010

LA LUNGA MANO

Valentino Rossi batte e umilia Biaggi in Superbike per interposta persona.
Non ci credete? Date una veloce lettura ai siti web oggi e ai giornali domani. Non c'e' giornalaccio che non faccia menzione dell'ultrairidato campione che tutti amano, anzi che tutti DEVONO amare.
Senno' son solo biaggisti rosiconi.

TEST DI PATERNITA'
Tutto nasce da due test svolti da Rossi sulla R1 del mondiale SBK semplicemente perche' un regolamento assurdo vieta i test con MotoGp... ai piloti della MotoGp.
Come se costruire una moto che costa miliardi diventasse economico se non la si fa girare mezza giornata. Poi ci si meraviglia se i piloti ci mettono anni a capire come funzionano queste moto. Vabbe' su questo argomento ci torneremo.
Rossi doveva provare la gamba piu' che la moto e ha fatto tempi interessanti certo, ma e' o non e' uno dei migliori del mondo? E allora di che ci si meraviglia? Che Rossi va forte in moto? Ci mancherebbe fosse andato piano.
Pero' poi quando fa un 4° e un 3° posto nessuno si permette di dire che chi gli arriva dietro e' una masnada di buoni a nulla. Qualcuno invece si permette di dirlo se va forte come quelli della Superbike.

Ma la scintilla incendiaria sono le dichiarazioni di Galbusera, direttore tecnico della Sterilgarda che sottolinea come Rossi in pochi giri abbia dato tante indicazioni. E' l'inizio della fine.
Da quel momento la Superbike viene messa alla gogna, posta a livello di fiera paesana, con piloti scarsi, moto che chiunque puo' portare al limite (si come no) e pure Cammello Ezpeleta, della Dorna ci inzuppa il biscotto dicendo pubblicamente che la Superbike e' un campionato di seconda categoria. Peccato che lui per ravvivare le "sue" gare debba saccheggiare le regole del campionato "inferiore". Un po' come il circo in tv, no?
E poi gli ultras da due soldi riaccendono la polemica infinita fra Biaggi e Rossi grazie anche ai giornalisti che cercano sempre di gettare benzina sul fuoco esaltando l'unoa scapito dell'altro.
Ma neanche quando finalmente rivince un campionato dopo 13 anni lo lasciate stare 'sto povero vecchio? E che vi ha fatto mai?

POTERI OCCULTI SI', MEMORIA NO
E cosi', dove non arrivano i poteri di Rossi ci pensano i media a far diventare un test, una invasione di campo dove gli ultras hanno la possibilita' di scontrarsi a suon di stupidaggini, vecchi rancori, insulti e rutti liberi.
Succede cosi' che su TUTTI i giornali si pubblica che James Toseland non ha voluto prestare la moto a Rossi. Apriti cielo. Ma come si permette questa merdina di mettere i bastoni tra le ruote dell'Imperatore del Mondo?
E infatti non si e' permesso. Perche' quando finalmente qualcuno si degna di chiederlo a lui invece che al tifoso in canottiera in tribuna ecco cosa ne esce:

"Sono rimasto sorpreso da quanto ho letto perché non è assolutamente vero che non ho voluto che Valentino provasse la mia moto! Sono un pilota della Yamaha e, quindi, non trovo niente di sbagliato se la mia R1 viene provata da uno come Rossi. Anzi, lo ritengo utile perché posso confrontare le mie analisi con le sue. Ed infatti, Valentino ha dato le stesse indicazioni che ho dato io e questo mi da solo soddisfazione. Adesso spero di avere un'occasione per provare la moto Rossi..." fonte gp.com

La parte in neretto andrebbe verificata ovviamente. Pero' e' capitato spesso che ad alcuni piloti venga dato retta e altri vengano presi per frignoni. Di chi siano le indicazioni forse nel 3015 lo sapremo da un pronipote di Uccio, pero' come mai le parole di Toseland ci arrivano un'era geologica dopo che tutti i giornali ci hanno dato in pasto il James brutto e cattivo? Dov'e' andato l'equilibrio minimo e il rispetto (altrettanto minimo) che dovrebbe spingere il giornalista a sentire tutte e due le campane??
Forse che forse ai giornali non interessi PER NIENTE sapere cosa c'e' di vero e piaccia solo alimentare la polemica fra Rossi e Biaggi? E poi perche' a ogni scorreggia di Vale deve corrispondere il naso di Max? E perche' se la Yamaha vince e' merito di Rossi e delle sue dritte e se vince l'Aprilia non e' merito di chi ci ha girato piu' di chiunque altro?
Peccato che, nonostante si tratti di una diatriba vecchia di oramai 3 lustri, la gente abbia gia' dimenticato il 2009. Eppure era solo lo scorso anno.


AMARCORD... POC
Cosa e' successo mai nel 2009 che nessuno ricorda piu'? Che la Yamaha vinse con Ben Spies il Mondiale SBK. E per la cronaca il pilota era pure al debutto nella serie che rimane Euro-centrica. Quindi cosi' schifosa la R1 e la sua gestione non dovevano poi essere no?
Oggi vince entrambe le manches tale Cal Crutchlow, anch'egli all'esordio nel Mondiale Superbike e che lo scorso anno era in Supersport dove... ha vinto il campionato finendo quasi tutte le gare nei primi 4. Tanto scarso non dovrebbe essere no? Quest'anno, prima della doppietta di Silverstone non era stato piu' di tanto estraneo alle posizioni di vertice, anzi semmai a deludere e' il ben piu' quotato Toseland che in questo campionato ci ha gia' corso... e vinto. Ma si sa, lui e' il cattivone che lega con la catena la sua R1.

Capita cosi' che gia' al momento della Superpole una inviata di La7 vada a chiedere a Meregalli "quanto c'e' di Valentino in questa pole di Crutchlow?"
"NIENTE" risponde Maio. Ahi ahi ahi! Pure lui un cattivone? No, semplicemente questa domanda idiota non venne posta quando Crutchlow fece la superpole nella bellissima Portimao, cosi' come non gliela fecero a Valencia, o a Kyalami e, guarda un po' a Brno dove ha girato un secondo e passa piu' veloce di Rossi. Men che meno a Misano dove pur non facendo la pole definitiva era sempre stato il piu' veloce nelle eliminatorie.
Ma come abbiamo visto quel test cambia tutto e cosi' la 5° Superpole di Cal Crutchlow e' divenuta per tutti la prima pole di Rossi nella Superbike, complimenti!
Ma perche' nessuno ha osato rompere le balle invece a Rossi nelle due piste dove ha provato la R1 e Cal e' andato piu' forte? Mah.

E cosi' e' ovvio che questa sua prima doppietta sia dovuta a Rossi piu' che al pilota britannico, come se fosse stato il tavulliano a girare a Silverstone per lui, a scegliere le gomme, l'assetto, a sorpassare un ottimo Rea etc etc.
Nessuno pero' si e' accorto che si correva in Inghilterra dove i piloti inglesi han fatto faville.
Mi ricorda un po' quella storia della trave e della pagliuzza: nessuno si ricorda delle pole, delle rotture mentre era coi primi e dei podi di Cal Crutchlow, nessuno tiene presente che la SBK corre per la prima volta su un circuito che solo i piloti di casa riescono a sfruttare, eppure tutti ricordano un test di Rossi... a Brno... a 1".1 dalla Superpole...

Povero "Crutch" manco una vittoria meritata gli fate godere.
E poi: ma non era Toseland ad approvare le indicazioni di Vale? E come e' arrivato?

domenica 25 luglio 2010

I PALADINI DELLA LEGALITA'

C'e' poco da fare: c'e' gente che per certe cose ha talento.
Il talento di un Massa che tutti gli anni fa dozzine di cazzate e poi tira fuori la gara perfetta quando e' (per il team) inopportuna.
E c'e' il talento di un team come la Ferrari che riesce a dare gli ordini di scuderia (VIETATI) sempre nella maniera piu' goffa e imbarazzante.
Per una volta che il Moncicci' fa tutto per bene (qualifiche, partenza, gara) il team per una manciata di punti pensa bene di sputtanarsi.

PECCATO ORIGINALE
La cosa curiosa e' che attualmente gli ordini di scuderia sono vietati a causa di un precedente vergognoso. Accadde in Austria con protagonisti proprio la Ferrari e lo zio di Massa: Rubens Barrichello.
La Ferrari stava dominando il mondiale, non c'erano avversari ed era per la prima volta davanti il modesto Rubinho, e Todt che fa? Ordina alla seconda guida di lasciare strada a Sua Maesta' Schumacher che, poverino, ha solo 10.800 punti di vantaggio sul secondo in classifica.
Fu cosi' che la doppietta Ferrari venne salutata da una valanga di fischi del pubblico. La manovra non era necessaria, Rubens meritava la vittoria come la meritava Massa oggi.

LE SOLITE FACCE
Invece l'ordine di scuderia toglie la vittoria al piu' meritevole per darla al piu' opportuno. Non stupisce che il parterre di lecchini della Rai oggi invece di invocare il rispetto delle regole, chiede la cancellazione della regola stessa.
Curioso.
Sono le stesse persone che chiedevano il massimo rispetto delle regole per la Safety Car superata da Hamilton e glissavano sul sorpasso tagliando la curva di Alonso "in fondo non ha fatto nulla di male... ha solo superato... con le ruote fuori... non ha fatto apposta. Sanzione troppo dura." (parole e musica del direttore di Autosprint)
Ora mettiamoci d'accordo, quando cominciamo a far rispettare le regole? Dal prossimo Gp? O dalla prossima volta che sbaglia Hamilton? Perche' i giornalai che vanno in TV difendono la Ferrari nel torto con la stessa energia con cui accusano i rivali.
Dire che "lo fanno anche gli altri" o come dice Pino Allievi "gli ordini di scuderia sono sempre esistiti" e' una difesa inconsistente. L'ing. Bruno invece sostiene che la regola che vieta gli ordini e' semplicemente "Stupida".
Ok. Pero' C'E'. E se c'e' va rispettata o aggirata in maniera piu' elegante.

Sempre piu' idiota invece Boccafogli che cerca di dimostrare che in Austria anni fa Barrichello merito' la vittoria, mentre Massa in realta' era piu' lento; un impotente Alesi assiste alla relazione delirante del giornalista.
Boccafogli mostra il tentativo di Alonso al ... 16° giro, peccato fossero piu' di 60 che nel seguito Felipe abbia staccato di qualche secondo il compagno. Poi indica nei tempi finali la prova che Alonso meritasse piu' di Massa.
La cosa buffa e' che Alesi aveva appena difeso la Ferrari con la solita tattica del "ha cominciato lui maestra" citando il Gp di Turchia dove alla Red Bull chiedevano a Webber di risparmiare carburante ... e a Vettel no.
Pero' quando sente le farneticazioni del giornalista emerge una chiara espressione disgustata.

LA PROVA
Al di la' del tifo, la cosa veramente schifosa di questa vittoria scippata e' la maniera in cui e' stata combinata.
Non e' stato un pit stop strategico come in Brasile nel 2007 (che culo, era sempre Massa davanti...) o un errore simulato (e quelli a Massa dovrebbero venire naturali), ma un ordine chiaramente impartito da box e realizzato in maniera palese.
In ordine:

- dai box arriva la domanda retorica "Alonso e' piu' veloce di te... conferma che hai ricevuto il messaggio." Nessuna risposta.

- Massa all'uscita di un tornante non tira un paio di marce parzializzando notevolmente il gas

- Il suo ingegnere lo ringrazia "Ben fatto. Sorry"

Ora ditemi voi come sia possibile nella stessa frase dire ben fatto a uno che ha perso la testa della corsa e poi chiedergli scusa. Scusa per cosa? Per averlo fatto perdere?
Comunque bastano le intecettazioni e la telemetria per dimostrare quanto basta.

IMBARAZZI INTESTINALI
Le reazioni dei ferraristi raggiungono vette d'eleganza inarrivabili.
Colajanni "Un NORMALE sorpasso tra compagni, non c'era bisogno di correre rischi"
Domenicali "Alonso era piu' veloce e Massa aveva qualche problema di gomme"
Alonso "Credo abbia fatto un errore... non so... sono uscito piu' veloce e ne ho approfittato"
Ah, non era lui a chiamare il box dicendo che era "Ridicolo" che Massa non gli desse strada?!

Comunque complimenti vivissimi alla Ferrari: han trasformato una vittoria assoluta nei valori tecnici, al minimo di quelli sportivi.

Non era facile.

domenica 27 giugno 2010

IL PRINCIPE DEI MOSTRI



Poco da dire sul Dutch TT in scena ad Assen che non sia ovvio e ripetitivo, cosa che si ripercuote sullo splendido dopogara di Fuorigiri.
Siccome ai nostri amici essere ovvi e ripetitivi non dispiace affatto ecco la fantastica intervista a Ben Spies di Bobby-Gol che per l'occasione sfoggia una acconciatura mansardata di cui si intravedono i sostegni (stuzzicadenti piantati nella fronte) il resto si deve alla sua nuova lacca alla resina di pino.

"cosa provi a essere li' davanti a lottare ad armi pari?"
Mica tanto pari e poi davanti c'e' rimasto poco, poi si e' vista la differenza.
"cosa ti manca rispetto agli altri?"
Che dici Frengo? Forse una moto ufficiale?
"cos'ha la moto di Lorenzo piu' della tua?"
Mah difficile a dirsi, magari gli adesivi della Fiat o i disegnini di Drudi...
Il tutto condito da un inglese che se lo pronunciavo cosi' alle medie mi davano 4.
Spettacoloso il finale:
"perche' non ridi mai?"
Mica facile ridere a Fuorigiri. Si e' sempre in bilico fra la pena e il pianto... di rabbia.

CARLETTO CONTRO TUTTI

Ma il protagonista del sabato olandese e' il manager di Capirossi: Carcarlo Pernacchia che per l'occasione si presenta addirittura senza i soliti occhiali da sole: e vedendolo senza capiamo perche' li porta... E' cosi' sconvolto Carletto che persino un divertito Cereghini lo apostrofa cosi' "Sembra che sulla Suzuki ci abbia corso tu al posto di Loris"
Carletto, sbeffeggiato pure da una imitazione di Meda in diretta, prova ancora una volta a rifilarci quella sola del suo assistito spacciandolo per un campione come se gli ultimi 5 anni non fossero trascorsi.
Pur di difendere il pilota imolese si lancia come un kamikaze contro la Suzuki. La sfiga e' che i kamikaze di solito muoiono mentre Carletto puo' allegramente occupare tutti i salotti mediatici (in diretta e su internet) che vuole senza che nessuno osi contraddirlo e riportarlo sul pianeta terra; sara' per rispetto dell'anzianita' o per pena?



A proposito di pena ne vale ricordare alcune bordate epiche di sabato:
"Loris con una moto buona sarebbe ancora da primi 6". Oddio io mi ricordo che l'ultima volta che stava nei primi 6 il suo compagno vinse una DECINA di gare e il mondiale. Il declino di Capirossi, doloroso o meno che sia (a me non me ne frega un cazzo sinceramente) parte da lontano, non si puo' circoscriverlo a una situazione tecnica peraltro da lui stesso formata.
Capirossi diede segni di cedimento gia' nel 2006 dove forse la moto era gia' da titolo ma che non si concretizzo' e dove uno pure piu' vecchio ma piu' motivato come Bayliss gli diede paga a Valencia.
Si prosegui' poi con un 2007 dove lui, il Desmoloris pareva non corresse nemmeno con una Ducati marchiata Bridgestone visto che accusava il compagno di aver la moto migliore e le gomme migliori: "Purtroppo questo e' il campionato delle gomme e dell'elettronica. Il pilota ci puo' mettere poco di suo anche se io ce la metto sempre tutta"
Considerando che le gare le vinceva Stoner con la stessa moto, ci chiediamo cosa ci avesse messo di suo Loris...

DUCATI RACCATTA
Ma una bella Desmosedici non si nega a nessuno e sono oramai mesi che Pernat dice di essere vicinissimo a Pramac e Ducati, ma quel guastafeste di Bobbiese gli ricorda che Pramac e' in contatto pure con Honda...
Non c'e' problema: Capirossi e' in contatto pure per una Honda privata: TIE'.
Ma solo a me suona un po' ridicolo che l'ambizione del manager ligure sia piazzare Loris su una delle poche moto che arriva dietro le Suzuki? No, perche' alla fin fine la moto giapponese piu' sfigata della motogp al massimo puo' arrivare davanti alla Honda Interwetten e alle Ducati private appunto. Dalla padella alla brace insomma.

Ma quello per la Ducati e' amore vero (purtroppo per i ducatisti pure corrisposto) e partono le leccate di culo ai quattro palmenti: "Con gli scoppi ravvicinati Loris si troverebbe bene visto che quella moto L'HA COSTRUITA LUI"



Ma possibile che nessuno gli dica niente?!?!
Dai Vitto dagli una pedata ce l'hai giusto li', dai di collo pieno!
Ma come si fa a spacciare il motore "twin pulse" del 2003, scartato proprio da Capirossi oltretutto, con l'attuale?
Ma perDio, da quando sono i piloti che fanno la moto? Che poi se vogliamo essere maligni l'ultima volta che Capirossi ha provato a dare indicazioni ai progettisti l'han pure mandato a cagare.
Del resto basta vedere la curva di sviluppo che ha avuto la Suzuki. Non mi stanchero' mai di ricordare l'esordio di Loris sulla motoretta azzurra: eguaglio' i suoi tempi sulla Ducati. Non so perche' la cosa venne sottolineata come positiva in quanto:

1. non e' che con la Ducati fosse andato poi cosi' forte
2. cio' dimostrava ancora una volta che il limite era lui.

Un po' come quando vi danno una moto molto meglio preparata del solito e fate gli stessi tempi che con una moto di serie: non siete manici con la moto standard, siete delle pippe da competizione.
Non passa inverno senza che Pernat e Capirossi sottolineino l'enorme contributo allo sviluppo del pilota: "la Suzuki ha seguito le indicazioni di Loris" e' un ritornello che abbiamo sentito per 3 anni e la moto e' cosi' cresciuta che va piu' forte la GSX-R di Haslam.
Qui le cose son due: o come "sviluppatore" Loris fa pena, o piu' semplicemente questi fan sparate per guadagnare visibilita'. Anche perche' ci riesce difficile capire come facciano a dire di aver fatto enormi progressi e poi dire che la moto e' tutta sbagliata al primo Gp.
Peccato che il cronometro non legga i giornali.

L'exit strategy si Pernat e' tirare in ballo Stoner "ma perche' non vince piu' come nel 2007?". A parte che di gare ne ha vinte pure nel 2008 e 2009, la risposta di Guareschi e' pronta: "perche' il livello si e' alzato"
E se si e' alzato per Stoner, figuriamoci per l'amato Capicuore.
A questo punto interviene un fantastico Bobbi-Gol con la solita puttanata:
"Eh in un contesto come questo magari e' meglio UN SECONDO POSTO che un titolo magari un po' cosi'..."
"Eh insomma, VINCERE UN TITOLO... lasciamo perdere va!"
Vitto Santo Subito.

L'ANTITUTTO
Che Dovizioso non fosse l'antiLorenzo, ma al piu' una antitetanica l'avevamo anticipato. Stavolta che manca solo Rossi dei fantastici 4, il podio lo vede col binocolo.
In definitiva piglia il solito distacco, ma con 4 davanti. Come si giustifica? Con la scelta della gomma che pero' e' la stessa di Lorenzo che ha vinto "Ma Lorenzo non conta" (!!) e la stessa di De Puniet che a suo dire l'ha danneggiato anche se Cecchinello per fortuna gli ricorda che a Spies il Dovi era davanti. Poi si e' fatto raggiungere, ha perso 2 posizioni e seguendo proprio De Puniet ha dimezzato il distacco. Controllate, i tempi sono sul sito ufficiale.

Dovizioso risponde facendo faccette antipaticamente dubbiose e la voce tradisce un clamoroso rosicamento.
Allora noi andiamo oltre e sentenziamo che: DOVIZIOSO HA VINTO perche':
- Lorenzo non si conta
- Pedrosa e Stoner avevano la gomma morbida
- Spies non ride mai

Siccome "e' bello vederti sorridere" (cit. Bobbiese), il n°4 risulta il primo dei piloti sorridenti in sella a una Honda con gomma dura. Vi sembra poco? Ed e' anche primo degli italiani che non sono in convalescenza.

CASA ITALIA
Finale orgiastico come nella migliore tradizione dei film porno.
Bobbiese spara tutte le cartucce che puo' suscitando le risate degli interessati Guareschi e Suppo: Stoner alla Honda con Burgess!
"ah questa non l'avevo ancora sentita"
"l'ha detta Florenzano!" si giustifica. Vigliacco!
Poi entra Agostini (del quale pubblichiamo una foto)



Che racconta i suoi giri di pista con la moto del '75 e la M1:
"Quella del '75 la conosco un po' meglio, la M1 ho fatto un giro e cercavo..."
"Il limite? Il limite?"
lo incalza Bobbiese;
"no il contagiri...poi a un certo punto invece di scalare ho dato una gran frenata, scendendo da una moto col cambio a destra..."
"Eeeeeh questo capita anche a noi uomini della strada".
Voleva forse dire uomini da marciapiede?

Poi gli attaccano il solito bottone su Vale in Ducati
"ah si'?? Ma tu ne sai qualcosa?" rivolto a Guareschi.
"ah! Io le imparo tutte qua!!"
Poi pero' parla come se sapesse gia' tutto. Ma chi state prendendo per il culo? Fate finta di non sapere o fate gli esperti sparando a casaccio??
Non puo' mancare alla fine l'Inno di Mameli per un PILOTAITALIANOSUMOTOITALIANA.
"Sarebbe una cosa bellissima!"

Li' in un angolo Pernat rosica di brutto: lui un pilota italiano alla Ducati l'ha piazzato per 5 stagioni, ma nessuno gli ha mai detto che era una cosa bellissima.
Per piacere sostituiamo la parola "pilota" con campione del mondo.
Magari ha senso.




P.S. nella foto che io stesso ho scattato:
in primo piano Carletto Pernat poi in senso antiorario Meda, Bobbiese, Beltramo, Porta e l'uomo lupo Guareschi