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sabato 24 marzo 2012

UNO DI MENO (reprise)

Sembrava una cosa già chiusa, seppellita, archiviata tra le cattiverie gratuite che si dicono fra due soggetti che si lasciano.
Ma Loris Reggiani, a un mese di distanza dal suo addio a mediaset ha pensato bene di tornare sull'argomento. Vuoi vedere che l'assegno gli manca da morire?
Con un messaggio per i suoi fans su facebook il Reggio, con l'eleganza e la misura che lo contraddistinguono ha elogiato l'operato di altissimo livello della giornalista che lo intervistò.
In corsivo alcuni passi della lettera aperta di Reggiani ai suoi fans. O a quelli di Meda?

- E' una mentecatta, una persona così superba, vanitosa, "autoincensante" che non ci si crede.

- Piano coi complimenti che la fai arrossire.

- Ha fatto il suo lavoro, da brava anti-Rossiana (la sfido a dire che non è vero) ha cavalcato la sua battaglia e ha stravolto il senso della intervista.

- A parte che si dice anti-rossista, ma la registrazione audio è pari pari... ehm...

- Per carità, non dico di non aver detto quelle cose ma, anche se le ho precisato più volte che erano stupidaggini a confronto delle cose belle e degli amici che avevo trovato lì, a cominciare dalla splendida amicizia con Guido che per fortuna ci lega ancora (nonostante il misero tentativo della mentecatta)

- Ohi, sei tu ad aver detto di aver avuto scontri con Meda, mica se l'è inventato lei. Quindi se qualcuno ha tentato di farvi litigare, beh sei solo e soltanto TU.

- Poi la mentecatta su questo portale si permette anche di sdottorare sul come ci si dovrebbe comportare in questi casi, si chiede addirittura come mai mi sono accorto di queste cose dopo soli 10 anni, quasi a redarguirmi sul come sia stato tardivo e nello stesso tempo complice

- Se lo sono chiesti tutti come hai fatto ad accorgertene dopo 10 anni. Tutti, ma proprio tutti. Ogni volta che ho detto la frase "Reggiani ha detto che a mediaset son faziosi, la risposta è sempre stata "Adesso se ne accorge?". Non è una invenzione della giornalista e comunque, oltre a mentecatta, conosci altre parole? No perchè sarebbe la terza volta che la usi in 14 righe.

- E si vanta di quanti contatti ha fatto la sua intervista... poverina, ma dovrebbe anche chiedersi il perché non facciano gli stessi contatti anche gli altri suoi lavori, nooo? Forse ad un certo punto ha anche sperato di vincere il Pulitzer ma, leggendola, l'unica cosa che poteva vincere era un corso accelerato di italiano. Nemmeno quello .Ma basta parlare della poveretta, stendiamo un velo pietoso.

- Son d'accordo, stendiamo un velo pietoso... ma sul tuo italiano...

- Invece voglio entrare nel merito:- A chi mi dice che non è giusto fare il tifo per un italiano contro uno straniero, chiedo se ha mai seguito una partita di campionato mondiale di calcio e se ha mai sentito un telecronista italiano esultare nello stesso modo per un gol "nostro" o quello degli "altri". E gli chiedo anche se gli piacerebbe così tanto, una telecronaca così. Oppure per Zurbriggen invece che Tomba, o per Indurain anziché Pantani. Dài, non prendiamoci per i fondelli, se siete anti-rossiani ammettetelo, significa che siete faziosi anche voi.

- E' uno dei motivi per cui mi fan schifo le telecronache calcistiche e il calcio in generale. Ma un conto è esultare più per un italiano che per uno straniero, ma voi siete sempre andati oltre, tirando fuori difetti inesistenti degli avversari. E infatti la cosa ti ha dato fastidio quando TI hanno toccato Dovizioso.
Bello poi che la faziosità sia di chi non condivide la vostra di faziosità. Qui non andiamo un po' troppo sul "medapensiero"??

- A chi mi dice che me ne sono accorto un po' tardino, dopo soli 10 anni, dico che non ho condiviso l'eccesso "rossiano" solo l'ultimo anno, cioè quando non ha più vinto, quando c'erano altri piolti italiani che andavano meglio di lui. Fino a quel momento ho condiviso al 100% quello che si diceva e faceva, perché Rossi è stato per noi motociclisti italiani quello che è stato, come ho detto prima, Tomba per lo sci e Pantani per le bici.

- Quindi finchè vinceva tutto era lecito, poi non più? Lo sai vero Loris che ti stai incartando più che nell'intervista? Hai fatto degli esempi perfetti: Pantani quando ha smesso di vincere è diventato un reietto per il ciclismo stesso diventando poi martire quando è morto nell'abbandono più totale. Tomba da mito è diventato una parodia di se stesso e non se lo caga più nessuno.
E' questo che fate coi vostri eroi? Li succhiate fino al midollo finchè rendono? Finchè fanno ascolti? E poi via verso il nuovo eroe e merda a palate all'ex-campione un po' suonato? Ovvio alla TV interessa che di qualcosa si parli, in positivo o in negativo non importa. Si guarda a quel che rende meglio. Magari un domani sarete tutti lì a dire che Rossi fa cagare perchè tira un casino.

- Io ho una profonda stima di Rossi sia come pilota che come uomo. Ha dimostrato di essere molto probabilmente il più grande di tutti, anche se forse ha avuto anni facili (Biaggi e Gibernau non erano certo come Stoner o Lorenzo), anche se ha guidato delle moto fantastiche (perché ricordate che ogni stagione delle moto come la sua ce' nera almeno un'altra). E per pietà, non tirate ancora fuori quella penosa scusa della gomma su misura, fate ridere.

- Dipende da chi c'è sull'altra moto uguale. Se Barros, Edwards o Lorenzo. Ma il problema Reggio è che per voi la Ducati è diventata italiana e da tifare in maniera assoluta solo nel 2011 e non quando vinceva o la pilotava Capirossi.
Non tirava abbastanza in termini di ascolto?

- La realtà è che il motivo di gran lunga maggiore per cui ho lasciato il motomondiale, è che non avevo più voglia di andare in giro per il mondo (dopo 32 anni...:-)), di fare e disfare la valigia, sommata al fatto che mi avevano proposto una grossa riduzione di stipendio causa il budget ridotto dalla crisi (alla faccia di chi dice che la crisi non c'è:-)) e al fatto che quel lavoro, dopo 10 anni, non mi sembrava granché appagante (in fondo non dovevo far altro che dire se quello era caduto perché aveva perso l'anteriore o altro, una cosa che avrebbe potuto fare il mio salumiere).

- Ciccio, se dicevi solo banalità non era colpa del tuo ruolo, ma tua.
Potevi fare di più? Te lo impedivano o non eri in grado? Anche Ivan Capelli sa solo dire se il motore si è rotto nella bancata di destra o di sinistra, ma vatti ad ascoltare John Watson o Martin Brundle e dimmi se la F1 la commentano un tanto al chilo come gli "opinionisti" italiani. Avanti i salumieri allora.

- La realtà è che proprio grazie a grandi persone come Guido Meda, Giorgio Terruzzi e tutti gli altri che hanno lavorato con me, questi 10 anni sono volati come una delle mie più belle esperienze di vita. Le altre sono solo piccole cazzate che i giornalisti sono riusciti a far venire a galla sopra ogni altra cosa.

- Ma quante realtà ci sono?
Sei sempre stato tu a dire che con Terruzzi e Meda avevi avuto degli scontri e che l'atmosfera da quelle parti non era granchè. Ora sono i tuoi migliori amici? E lo sai che quando parli in generale di "giornalisti" parli della loro stessa categoria? Guarda facevi più bella figura a startene zitto... come sempre.

E ora la parte comica.
Perchè Reggiani non ha semplicemente messo in atto la classica manovra alla mediaset di dare ad altri la colpa delle proprie parole, ma probabilmente l'ha fatto fare a qualche altro soggetto.
Non ci credete?
Beh alle 1.09 del 23 marzo il suo amicone tuonava così da twitter: "Uh come è carico il Reggio sulla pagina facebook Guido Meda & Loris Reggiani!"Così carico che sarà andato oltre le barriere del tempo, visto che l'articolo, sul profilo facebook condiviso da Cip e Ciop apparirà SOLO ALLE 17.48!!!

Così per i meno maliziosi, Gugu e Reggio son sempre amiconi, si vogliono tutti bene, è stato tutto un equivoco provocato da una giornalista anti-rossista.

Per gli altri invece gli elementi di un bel manovrone non del tutto limpido ci son proprio tutti. Me li immagino lì in chat col Reggio che smoccola e un Meda schifato costretto a mettere in ordine sparso errori di grammatica e fastidiose ripetizioni per far sembrare lo scritto uscito dal testone dell'amico.

L'importante è scrivere alla fine: e vissero tutti felici e contenti.
Per chi crede alle fiabe...

mercoledì 21 dicembre 2011

AL ROGO L'INFEDELE


Scusate il ritardo. Purtroppo problemi tecnici mi hanno prima lasciato senza linea, poi quando finalmente l'ho avuta... è saltato il pc....
Vabbè torniamo a bomba con una di quelle polemiche che solo in Italia possono nascere: Dovizioso VS Rossi; ovvero quando il silenzio è d'oro.

Come molti sapranno, alla presentazione del futuro Gp di Argentina ad Andrea Dovizioso (simpatico a mediaset come una merda pestata coi sandali) è stata rivolta una domanda su Rossi: tornerà campione del mondo il prossimo anno? A parte il fatto che non capisco il perchè ai piloti italiani venga sempre chiesto di Rossi come se ne fossero coinquilini, il quesito è puramente ipotetico, nessuno e dico NESSUNO può rispondere a una domanda del genere con maggiore credibilità di altri.
Dovizioso però, purtroppo, ha risposto quel che pensava: "Valentino Rossi candidato a vincere il Mondiale del prossimo anno? Non scherziamo. Si avvicineranno alle rivali, fra cui ci siamo anche noi, ma la lotta per il titolo non li riguarderà. Oggi, anche in sella ad una giapponese, Valentino Rossi non dominerebbe come faceva qualche anno fa. I tempi sono cambiati ed il livello dei candidati al titolo mondiale è salito".
Questa la risposta completa, vediamo di analizzarla.

Dopo il disastroso 2011 è abbastanza normale pensare che non ci saranno stravolgimenti dei valori in campo. O no? Certo se Rossi nel 2011 avesse fatto un campionato come quello, che so, di Lorenzo o di Pedrosa, per numero di punti e di vittorie, per le partenze in prima fila etc etc, beh sarebbe naturale metterlo invece nella rosa dei candidati all'iride.
Nell'ultima parte invece Dovizioso si spinge oltre e forse azzarda cose che si poteva risparmiare perchè non possiamo sapere quale sarebbe il valore di Rossi su una Honda HRC o sulla sua "vecchia" Yamaha. PERO' Andrea dice che Vale NON DOMINEREBBE, non che non farebbe bene o comunque meglio della scorsa stagione. E sul livello? Beh lo vedete da voi come viaggiano Stoner e Lorenzo. Credo non si manchi di rispetto a nessuno dicendo che valgono una qualche dozzina di Gibernau o di Barros. Se uno come Melandri nel 2005 era vice-campione del mondo e nel 2008 alla Ducati gli avrebbero dato fuoco, un motivo ci sarà.
Insomma Dovizioso ha espresso quel che tanti pensano e credo abbia diritto alla sua opinione.
E invece no.

Pronta arriva la risposta "via twitter" di Rossi. Di getto, ma scomposta e a mio avviso pure fuoriluogo: "Quando uno sportivo vince qualcosa di importante esce il suo vero carattere. Il problema è che lui non ha vinto"
Non l'ho capita. Cosa c'entra il carattere? E poi quest'ultimo non è formato maggiormente dalle sconfitte che dalle facili vittorie? Sarà, ma a me è sembrato un modo tristemente elegante di dire: "Non hai vinto niente, faccia di serpente". Una risposta che somiglia a quella riservata a Doohan che ebbe la disgrazia di dire che per Rossi sarebbe stato difficile tornare a vincere dopo tanti anni al vertice. Risposta: "E' invidioso perchè ho vinto più di lui" ...

Se la logica è che può parlare degli altri solo chi ha vinto di più, beh o parla solo Vale o utilizziamo come opinionista unico Agostini che ha vinto più di tutti. Citare Agostini è d'obbligo perchè tutte le volte che ha speso parole iperboliche per Rossi nessuno lo ha mai contestato. Una volta che fece i complimenti in spagnolo a Lorenzo, l'han trattato come un pellaio.
E allora mi vien da pensare che se Dovizioso avesse parlato diplomaticamente come Lorenzo ("le sue difficoltà sono state evidenti, ma lui vuole tornare a vincere e ha il talento, la velocità e l’esperienza sufficienti per farlo") nessuno avrebbe avuto nulla da dire. Perchè è questo il vero nocciolo della questione: se non sei allineato tu non hai diritto di parola. Ma i giornalisti non dovrebbero riportare le dichiarazioni più fedelmente possibile invece di plasmarle per far chiasso??
Da notare che le parole di Lorenzo sono state tradotte in "Sono sicuro che Rossi tornerà a vincere". E quelle di Dovizioso come sono state riassunte? In questo bel servizio di spormediaset ve ne fate un'idea: VIDEO.

Bello per gli standard del pessimo Guido Meda si intende.

Il prode Giornalista (?) dalla lingua lunghissima non ha esitato a sollazzare le chiappe del suo pilota preferito difendendolo dalla propria personale interpretazione delle parole di Dovizioso: "non combinerebbe nulla nemmeno con la Honda". Una cosa che il romagnolo non ha detto e che anzi aveva già puntualizzato asserendo che parlava di dominio e di altri piloti che non lo permetterebbero e non che non sarebbe capace di vincere o di fare bene.
E la risposta di Rossi? Il bellissimo telecronista la definisce "acida ma signorile". Signorile? SIGNORILE? Ma se mancava solo lo "gne gne" alla fine! Aggiungendo di proprio pugno che Rossi ha vinto 9 Mondiali e bla bla bla. Tira in mezzo pure la dichiarazione di Lorenzo come esempio di attendibilità. Mi piacerebbe fosse stato fatto anche quando Jorge ha detto altre "verità" più scomode...
Ci auguriamo prima o poi di vedere questo giornalista-tifoso-servo della gleba realizzarsi professionalmente nella ditta VR46. Almeno sapremo perchè spara certe cazzate travisando le parole di tutti per il bene di uno solo.
Del resto che pensare di uno che poi dichiara che son stati altri a travisare e a non smentire? Nel servizio in onda alle 19.00 del 20/12 aggiusta il tiro e riporta fedelmente le parole di Dovizioso.
Già peccato che fossero comunque le stesse parole pronunciate dal pilota il 17/12. Quindi Meda ha travisato sapendo di farlo. Ci manca un pelo che Rossi si sia incazzato a causa sua...

Insomma riassumendo:
Lorenzo dice che Rossi ha le capacità per tornare in alto = vincerà di sicuro -> IDOLO.
Dovizioso dice non dominerà più come una volta = è finito --> non hai i titoli per parlare.
Capito sacchi di pus? Se non avete vinto nemmeno un Mondiale non potete parlare di Rossi. E nemmeno se ne avete vinti 5 di fila in 500 come Doohan. In attesa di sentirci dire che Lawson è un fallito e Roberts uno che ha solo avuto culo, diamo un consiglio ai piloti: di Rossi si deve parlare solo bene o vi sarà sciacquata la bocca col sudore di Beltramo.

(accidenti questa mi ha fatto schifo solo a scriverla!)

P.S. DA OGGI VEDIAMO SE RIUSCIAMO A USARE TWITTER PURE NOI:

followate (si dice così?) @Boa74Andrea o @DVA_Gigler

lunedì 21 marzo 2011

L'ILLUSIONISTA




Che cosa hanno in comune Simoncelli, Edwards, Kallio, Hayden e persino udite udite il mitico Desmoloris Capirossi? Pettinature discutibili? No. E' tutta gente che nel 2010 e' arrivata almeno una volta al 7° posto venendo cagata il giusto.
Ecco per un solo 7° posto si e' parlato piu' di Rossi che di tutti i piloti elencati in tutto il 2010. Del resto non poteva che essere cosi' viste le premesse allucinanti.
La lunga vigilia del Gp del Qatar quest'anno e' stata un misto di gufate gratuite, (come i sondaggi di Meda che chiede a tutti se e a che giro cadra' Stoner)e di disinformazione pilotata. Pare infatti sia reato dire che Rossi non e' proprio velocissimo in sella alla Ducati e i giornalisti, con quelle cime di mediaset in testa, si sono sbizzarriti prima e dopo la gara a nascondere la verita' in modo anche fantasioso. Vediamone qualcuna di queste deliranti teorie.

IL DISTACCO SOGGETTIVO
Invece di citare il distacco REALE dal pilota piu' veloce, la troupe piu' rossista del pianeta ha cercato qualcuno di meno lontano per poter spargere ottimismo. Ecco allora che si guarda il distacco da Lorenzo e non da Stoner, da Dovizioso anziche' Pedrosa e cosi' via. Il risultato e' che parte (la piu' ignorante ovviamente) della popolazione ha imparato che Rossi prendeva un secondo e mezzo nelle libere solo dopo il Gp, e vedremo il perche'.
Bello il mestiere del giornalista. Deve dare soddisfazione piegare la realta' alle proprie convenienze, fa sentire potenti. Ma davvero serve la laurea? Credevo che per dire balle bastasse la terza media.
Ma scusate un attimo; dire che Rossi non va forte come andava Stoner non si puo'? Ce l'avete per contratto? Vi pagano per mentire? Lo fate gratis? Beh allora siete fessi fatevi dare dei soldi almeno.

LO SVILUPPO IN CONTUMACIA
Questa e' bella e porta una firma importante come quella di Merduzzi. Dopo averci detto che Rossi praticamente le moto le progetta con la sola imposizione dello scroto sul sellino, uno dei giornalisti piu' simpatici del mondo ci viene a dire che se la magia non avviene e' colpa di quello che c'era prima. La teoria in oggetto sarebbe plausibile (per un demente) se non fosse per un paio di fatti bellamente ignorati dal cronista dai bellicapelli: 1. Cicognani (ds Ducati)ci ha raccontato che sulla Gp10 non hanno sviluppato NIENTE, 2. la moto dell'anno scorso ha fatto vittorie e podi, mai abbiamo visto la prima di esse in 9° posizione se va bene. Cosa manca? Eh si' il PILOTA dell'anno scorso.

CHI VA FORTE VA ALLA MORTE
Questa ha persino il titolo di "linea editoriale" dev'essere quindi la piu' diffusa in redazione ma ne ignoro il motivo: e' di una tristezza imbarazzante.
Secondo Meda, che la espone al compagno di merende Guareschi, non e' Rossi che va piano, son gli altri che van troppo forte. Ah bella davvero: bravoooooooooo! Ma come ti vengono in mente? Io mi preoccuperei. A suggello della teoria ci mette la X pure Vitto: lo scorso anno, col tempo di quest'anno, partivano quarti. Ah si'? Ma lo sapevate che 2 anni fa partiva 2° con lo stesso tempo? Allora ditelo agli altri di andare piu' piano. Peccato che, riferendosi alla qualifica ignorino che meglio di Rossi ha fatto persino un pilota della Serie B (Superbike) su una moto privata che monta un motore 2010 su un telaio 2009. Inoltre in redazione ci deve essere qualche dissidente da sbattere in Siberia:

http://www.sportmediaset.mediaset.it/motogp/motomondiale/articoli/55991/ducati-con-rossi-passi-indietro.shtml

Insomma c'e' qualcuno, pure in redazione che, dati alla mano, dimostra che lo scorso anno le Ducati andavano piu' forte sia con Stoner che con Hayden.
Che dite, non sara' meglio concentrarsi sull'anno in corso invece di fare certi esercizi cervellotici? Dai che poi vi viene mal di testa per niente.

IL FATTORE CAMPO
Questa invece e' di Reggiani. Secondo l'ex stuntman della Aprilia in Qatar Stoner va forte sempre e comunque. E' quindi tutta da dimostrare la sua maturita'. "Le gare le ha vinte anche altre volte per poi tornare a cadere". E' vero, ma a rovinare il ragionamento interviene un insistente spot dove 4 ragazzotti, appoggiati alla moto di Rossi, ci informano che "la Ducati in Qatar ha sempre fatto il bello e il cattivo tempo, vincendo 3 volte di fila nel 2007-2008-2009". Quindi uno spot per gasare Vale ci dice che e' la pista Ducati, ma siccome il nostro il podio lo vede col binocolo, diventa la pista di Stoner.
Chissa' prima o poi, anche solo per caso ci sara' qualcuno che si accorge dei meriti dell'australiano?

CRONO ELASTICO
Questa e' quella che troverete in tutti i quotidiani e che a Fuorigiri ha lanciato Cereghini per poi ribadirla a Controcampo. una garanzia insomma.
In questo caso e' stato sancito, con metodi di misurazione alquanto stravaganti, che Rossi ha recuperato oltre un secondo netto rispetto alle prove. WOW! E come ha fatto? Semplice senza tenere conto dello sviluppo della gara si guarda al solo distacco giro per giro, ovviamente solo nei giri buoni.
Guardando invece i tempi come mi insegnava mio nonno, scopro che Rossi in gara ha girato sempre in 56.2/56.3, cioe' ESATTAMENTE come nelle prove. La differenza non l'ha fatta lui, ma quelli davanti che un po' disturbandosi e un po' per gestire il vantaggio han tirato solo alcuni giri. Nei primi 7 infatti Rossi ha preso circa un secondo al giro, ma Stoner e Pedrosa non han fatto la gara in 55.basso. Casey ha fatto un solo 55.3 quando serviva strappare su Pedrosa, girando il resto della gara in 56.basso e rintuzzando gli attacchi andando di poco sotto il 56.
Insomma Rossi il primo giorno prendeva 7 decimi con 1.56.4 ed era 5° in classifica; la domenica sera prende 16" in 22 giri girando in 56.3 e arriva 7°. Fatevi i conti e telefonatemi se trovate lo straccio di un progresso.

CONCLUSIONI
Non rimane che augurarsi che Stoner prima o poi cada ancora, che Pedrosa possa patire atroci sofferenze alla spalla come il nostro eroe e che Lorenzo continui a fare belle gare ma senza vincerle.
Dite che ho parlato poco dei veri protagonisti? Embe'? Volete mettere con un 7° posto? No dico SETTIMO, e' pure davanti a OTTIMO.

giovedì 11 novembre 2010

IL PREZZO DEL SILENZIO


Ci e' costato parecchio starcene in silenzio mentre le cagate si accumulavano. Ci e' costato perche' in questo blog abbiamo creduto e non per dare fiato a certi soggetti ma per riportare i fatti a quelli che sono secondo l'opinione di due "non-tifosi" e non due "anti-qualcuno".
Purtroppo ci tocca tornare perche' la situazione sta degenerando.
Come tutti saprete oggi Valentino Rossi e' un pilota Ducati; e la Ducati e' diventata italiana. Prima pare fosse svizzera o lussemburghese, qualcosa di poco interessante per l'italiota medio che anzi la snobbava.
Non parliamo poi dei media italiani che toccavano il vertice (basso?) con dichiarazioni sulla presunta irregolarita' dei mezzi bolognesi colpevoli di battere l'eroico Valentino idolo di grandi e piccini.
Adesso non e' piu' cosi'.

Adesso la Ducati e' un mito "semovibile". Una leggenda. Una moto magica. Perche'? Perche' sopra ci sono le chiappe d'oro di Rossi. Ed ecco allora pure una diretta tv per dei test solo alla fine della quale il prode VR (sempre disponibile) si degna di cavalcare il mitico unicorno.
E allora star zitti di fronte allo scempio mediatico, che fa dell'EVENTO un romanzo d'amore come se solo Rossi e la Ducati esistessero, ci costava troppo.
Certo sarebbe bello sapere quanto costa far tacere quelli di italia uno.
Per uno come G.M. (date alle iniziali tutte le parole che volete) farei pure una colletta, basta che ce lo caviamo dai coglioni.




In onore della Gialappa's proviamo a trascrivere la sequela di stronzate che ci e' toccato sentire. Perche' siamo masochisti e sadici e sappiamo che leggerle e' pure peggio.

"Speriamo che sia morbida (?!) l'avventura che Valentino sta per cominciare in diretta su Italia Uno. ECCOLO QUA! Il Dottore, si avvicina alla Ducati! (ma va?) la serranda e' aperta!! (ahahahaha) La pista e' sgombra (e che e' un aereo?), le ultime indicazioni. Stiamo per salire sulla Ducati Desmosedici (no ci sale lui tu stai giu')
Un inchino che un po' e' stretching, un po' e' un saluto (addirittura?) a questa nuova (?) creatura tutta italiana che finisce nelle mani del miglior italiano a motore che la Storia abbia mai prodotto (e Agostini?). Un inchino! La pedana e' quella nuova!
- Ciao Desmosedici sono qui
- Ciao Valentino sono qui per te!! Andiamo, partiamo insieme per il primo giro.
Signori Valentino Rossi e' in sella alla Ducati! E parte! E parte... per la pista. Suona... il Desmo... V4... di Borgo Panigale tra le mani di Valentino Rossi (che intanto si ravana i coglioni...) I Riti sono quelli vecchi, la coppia e l'emozione sono del tutto nuove.
In bocca al lupo a questa coppia... in bocca al lupo a questi gioielli: un gioiello umano... un gioiello tecnologico.
PRIMA CURVA PER ROSSI IN SELLA ALLA DUCATI!!
Prima presa di contatto!!
- Come stai?
- Io bene e tu come ti comporti? Fammi sentire come canta questo motore. Andiamoci cauti qui ragazza mia che il terreno e' abbastanza bagnato (con vago accento romagnolo...)
[...]
" Poi basta che mi son pure rotto il cazzo.

Ma che e' 'sta roba? E' motociclismo Guido? E' sport? E' tv?
NO, E' MERDA.
Poi lamentati che ti chiamano e ti chiamo "guidomerda". Ringrazia il cielo che non fai assonanza con qualcos'altro. Il bello e' che per non farsi sfottere finge di pensarla in modo diverso e poi ti tira fuori queste cagate.
Perche' non te le risparmi per quando Vale vince qualcosa su questa moto invece di portarla a spasso? Perche' oggi la Ducati e' (parole tue) "una delle moto piu' affascinanti in grado di trasmettere passione che la mente umana abbia mai concepito"?!?!.
Urca sono impressionato. E quando vinceva il Mondiale con Stoner era la stessa moto? Pare di no. E nemmeno quando la guidavano Capirossi e Melandri che evidentemente non sono italiani.

Non va meglio sul web dove si segnala la cronaca demenziale minuto per minuto ad opera di "motoblog". Vediamo le frasi salienti

12.40: 1:39.370 per Valentino Rossi, il primo tempo significativo sulla sua nuova moto. Capirossi si sta divertendo come un bambino, anche lui sulla Desmosedici, felice del ritorno sulla rossa.

Cosa stara' facendo di cosi' divertente Loris? Gioca nella sabbia? No perche' di seguito viene scritto:

12.46: 1′38″411… Valentino Rossi vola per essere la prima volta che sale su una Ducati! Capirossi gira 18 secondi più lento!

12.49: Altro crono incredibile pe Valentino Rossi. E’ ai primi chilometri con una moto tutta nuova ma fa già 1′37″329!

Vola? Ma se le 125 giravano in 1.39 e le moto2 in 1.36, una motogp vola con quel tempo? Vabbe' che la pista era ancora umida, ma di certo non sta volando. Piuttosto come mai Capirossi gira 18" piu' lento?!
La verita' e' che esce ed entra dai box. Insomma uno va a spasso e l'altro non gira. Eppure l'entusiasmo si spreca.
Ma poi viene rivelato l'arcano:

12.53: i crono registrati sono sempre quelli di Capirossi e Rossi, con il primo che si avvicina fino a 2 secondi dal giallo ducatista.

Si' sono i piu' veloci i due italiani per un motivo molto semplice: sono gli unici che girano!!!!!
Che ci volete fare? Questi sono giornalisti, son Professionisti con la maiuscola. Loro si' che fanno informazione! Peccato che fare il giornalista sportivo in Italia oggi valga quanto raccontare barzellette sconce in osteria.
Anzi, mi correggo: gli scribacchini han piu' cattivo gusto. E li pagano pure, mortacci loro.

Ma dalla montagna di merda con cui ci hanno frantumato i coglioni e' uscito un topolino di 15° tempo che ci da una sola certezza: Abraham va forte quasi quanto Rossi. E allora perche' non fare 'sto popo' di servizio per Karel? Sarebbe divertente e meno penoso.
Eh ma lui da le indicazioni tecniche! Eccheccazzo! Infatti ha detto che non si trova bene con l'avantreno. Si' esattamente come diceva Stoner. Un po' salata come consulenza.
Erano solo test ok, pero' 1"7 e' tanto anche perche' preso da quello che la Ducati ha lasciato partire volentieri. Quello che non capiva un cazzo di moto. Quello che non sapeva fare l'assetto. E infatti col set up standard e cambiando solo posizione delle pedane e' stato il piu' veloce.
Forse da un pilota ci si aspetta che vada anche forte e non che tenga lezioni universitarie ai debriefing.

E alla Ducati? Tutti genuflessi al punto da prendere in toto la squadra di Rossi e lasciare a loro il metodo di lavoro. Allora forse non e' piu' una Ducati, e' una VR Motogp e con quel che lo pagano ci manca un pelo la faccia veramente.
E pensare (ma nessuno lo dice) che in questo test c'erano componenti progettati su suggerimento di Rossi. Aaaaahhh il grande progettista!! E Preziosi gli da pure retta! E con che risultati! Ma forse l'ing. Ducati se n'e' gia' pentito e ammette a denti stretti che si poteva fare di piu'.
Eccerto se da queste prove doveva uscire il "progettone" della Gp11 secondo il Valentino-pensiero siamo in alto mare.

Ma non temete e' gia' pronta l'exit strategy: se Vale non vince e' perche' non sono stati capaci di fare le moto come "vuole Valentino che deve guidare da Valentino". Ma scherziamo? E gli altri? Cazzi loro! Chissa' com'e' contento Hayden che questa moto faccia cagare perche' l'ha detto uno che che per 5 giorni e' andato in 33.7 sia con la M1 vincente che con la Desmosedici.
Che ci volete fare? Son soddisfazioni.



Siamo volgari? Siamo maleducati?
Si'. Siamo quelli di Gigler e siamo tornati piu' cattivi che mai.
Non vi sta bene? 'azzi vostri, famosi e meno famosi.
I commenti son chiusi, il web no... per fortuna.

P.S. i commenti son chiusi perche' non ho tempo di star dietro a tutto e non mi va che il post diventi motivo di scontro tra tifosi. Ognuno tifi chi gli pare e qui puo' senz'altro leggere qualcosa che Gazzetta, Sportmediaset e Motoblog non pubblicheranno mai.
E vi pare poco?