
Premessa: non siamo per natura portati a godere delle disgrazie altrui.
Non e' che siamo contenti dell'infortunio di Rossi, ma nemmeno ci disperiamo. Seguiamo il Motomondiale da prima del 1996 e abbiamo visto di peggio. Abbiamo visto l'incidente di Franco Uncini, la spina spezzata di Rainey, le gambe distrutte di Lawson, di Doohan, i polsi infranti di Schwantz come di Spencer, la mano cibernetica di Criville, la tibia rotta, pure quella, di Gardner che pero' non se ne era accorto, rialzo' la moto e ricadde scomponendo la frattura.
E l'elenco sarebbe ancora piu' lungo se nominassimo anche tutti quegli infortuni dai quali i piloti si sono ripresi a tempo record senza darci il tempo di ricordarci che si erano fatti.
Alla luce di tutto cio' capiamo l'importanza di Rossi, ma ... francamente ... AVETE ROTTO IL CAZZO.
RITORNO AL FUTUROSe un giorno Rossi smettera' di correre ci auguriamo diventi telecronista al posto di Meda e Reggiani, unica soluzione forse per non sentirci ripetere ogni 20 fottuti secondi "quanto ci manca Vale".
La telecronaca non ha sofferto dell'assenza di Rossi, ma della sua eccessiva presenza, tant'e' che non veniva nominato pilota (Pedrosa, Lorenzo, Stoner, persino Merlandri) senza tirare fuori quanto poteva sentire la pressione. Dani va forte perche' non c'e' Rossi, mentre Lorenzo va piano perche' non c'e' Rossi, Stoner sente o non sente la pressione? Dipende, perche' ci han sempre detto che Rossi lo manda in crisi e invece va piano proprio quando non c'e'. Non sara' che invece non gliene frega un cazzo?!
Ma il polpettone era cominciato con la 125, continuato con la Moto2, con interventi sempre al limite della commozione (cerebrale) di Beltramo che chiamava i piloti italiani solo per fargli salutare Rossi. A quel punto mi sono addormentato e ho sognato che giravo al Mugello. Mi son divertito di piu'.
LA STORIA SECONDO REGGIOChe Reggiani non sia particolarmente colto lo sapevamo, ma citare episodi delle corse alla cazzo di cane e' stato un vero spasso. Si comincia con
"A Imola non si e' piu' corso dopo la morte di Senna, il giorno prima e' morto Ratzenberger e se moriva solo lui magari si correva lo stesso."Chi glielo dice che il circuito venne modificato gia' per l'anno successivo con una variante al Tamburello e che vi si corse fino al 2006 smettendo per giunta per altri motivi e non certo per una morte di 12 (DODICI) anni prima?
Non manca la frecciatina a Melandri, entrato di diritto nella lista nera perche' ha OSATO dire una cosa su Rossi. Anche Macio, per la prima volta, viene tirato in ballo come succube della pressione di Rossi
"Come quella volta che Marco era 4°, vide Vale in terra e ando' a vincere". Ma che cazzo spari? Eccerto perche' uno decide di vincere cosi' da un momento all'altro e non osa farlo prima per paura di Rossi.
In realta' in quella gara Melandri scelse gomme piu' dure, tutti si ritrovarono sulle tele prima di lui e li passo' in scioltezza senza variare il suo di passo. Esattamente come Capirossi al Sachsenring nel 2007. Rossi ruppe il motore quando aveva 10" di vantaggio e Macio che doveva fare? fermarsi e non vincere per rispetto?
Ma andate a cagare!
I TOPI BALLANO E GLI ASINI RAGLIANOOvviamente Fuorigiri era tutto su Rossi moribondo dopo l'ottimo lancio della telecronaca. Del resto se la prima domanda di Sudore Beltramo fatta a Pedrosa e' stata
"Dani, ma andavi cosi' forte perche' non c'era Vale?". Peccato per la risposta banale, io avrei risposto "Si'. Faccio il pilota ma ho paura ad andare forte e le gare non le voglio vincere. Scusatemi, sento la pressione"
Io invece ho l'impressione che a ballare siano le idee di certi "espertoni" che seguono il motomondiale da 30 anni e ancora non hanno capito un cazzo. Altrimenti non si spiega come mai Lorenzo venga definito "ridimensionato" perche' in 4 gare e' arrivato due volte primo e per la seconda volta 2°. Ma dico questo e' il ridimensionamento??? E quando Rossi e' arrivato dietro? Ah e' vero era colpa della spalla...
La curiosita' pero' di vedere se ci arrivano a dirne una azzeccata e' troppa e continuo ad aspettare in vano. Dunque vince Pedrosa e Vale e' infortunato. Chi ci arriva? Dai che e' facile. Su, ci arriva anche un cretino. No? Siamo messi peggio dei cretini? Allora tocca dirlo a me? E vabbe' ma voi vi pagano...
Dani Pedrosa son almeno due anni che tribola con infortuni anche gravi. Proprio qui al Mugello lo scorso anno gli si riapri' una frattura. L'anno prima, al Sachsenring, mentre era in testa alla corsa e al mondiale, cadde rovinandosi mano e una manciata di altre ossa. Al punto che al Gp successivo non avrebbe nemmeno dovuto correre.
Eppure i nostri beoti non se ne rendono conto che quest'anno Pedrosa e' sempre andato forte e non ha problemi fisici. Cosi' come lo deve dire Lorenzo ai giornalisti che si ruppe 2 caviglie. Per non dire che chiedere a un campionario di chirurgia come Melandri cosa pensa dell'infortunio di Vale e' come chiedere a un cieco come si sta a portare gli occhiali.
Piuttosto nessuno chiede come mai nei tracciati dove si fa fatica a scaldare le gomme (in Qatar come al Mugello erano in tanti con la gomma bianca) le Honda vanno bene, mentre nelle piste piu' aggressive come Jerez e Le Mans le HRC fan fatica a finire la corsa davanti pur essendo competitive. Che dite? Chiedo troppo? Devo andare io a far domande meno idiote di
"cosa auguri a Vale?"MARCO VS MARCODopo aver detto che Melandri deve pensare a star zitto e dar del gas, Narcos Lucchinelli si ritrova proprio di fianco all'"infame". E Macio con molta calma spiega che se Rossi ha problemi di messa a punto con le stesse gomme degli altri e' perche' la Michelin con gomme appositamente fabbricate questi problemi li risolveva (del resto non era Rossi a lamentarsi gia' nel 2007 del contingentamento che impediva questa pratica? ndr) Solo chi e' in malafede poteva farne polemica dice Melandri. Le faccette da culo che Cereghini fa ci indicano chiaramente a chi e' rivolto il messaggio.
Ma le gomme tengono banco perche' e' per tutti colpa della gomme se Vale e' volato alle Biondetti. Calma e gesso: perche' quando gli altri cadono per le gomme fredde sono coglioni e quando lo stesso errore lo fa Dio van cambiate le gomme? Misteri della Fede.
Peccato che tra il Marco vecchio e il Marco nuovo non abbia messo bocca il solito Franco "Platinette" Bobbiese. Mi sarebbe piaciuto vederlo riproporre (perche' lui e' uno che si ripropone) un ritorno all'assenza dell'elettronica su queste moto il giorno dopo il volo del suo idolo. Peccato non ci fosse Guareschi sarebbe stato un bel siparietto.
LA MEMORIA STORICA CORTAMa non bastavano gli strafalcioni di Reggiani in telecronaca, serviva il dotto e saggio Cereghini a illuminarci d'immenso con una serie di CAZZATE fotoniche. Essendo il piu' vecchio nonche' rincoglionito della troupe deve essere convinto che va piu' indietro degli anni '90 si possa dire qualsiasi cosa.
Lo spunto e' il tormentone di Rossi alla Ducati. Cheppalle.
Qui Rinco da il meglio (peggio?) di se partendo da lontano. Magari ci andasse pure lontano.
"La Ducati dovrebbe fare come il Conte Agusta che prese Agostini per fare la moto 3 cilindri e smetterla con la "molle" 4 cilindri. Cosi' da avviare un ciclo non di vittorie ma di mondiali" BOOOM.
Ma quante cazzate ha detto in poche frasi?
Agostini venne ingaggiato nel 1965, sapete cos'era la Mv Agusta nel 1965? Era la moto che aveva DOMINATO OTTO STAGIONI DI FILA. E meno male che era molle la "quattro".
E chi era Agostini? Era un pilota di 23 ANNI, non 32 come sara' Vale il prossimo anno e divenne il numero uno della Marca rossoargentata non per scelta divina ma era la seconda guida di Hailwood che ando' alla Honda seguendola nel successivo ritiro.
Quindi il Conte, pace all'anima sua, tutto questo non lo aveva affatto programmato.
La "3 CILINDRI" venne si' sviluppata da Agostini, ma il suo ingaggio fu caldamente consigliato da Ubbiali, non al Conte ma al responsabile tecnico Magni.
Ma soprattutto la 3 cilindri nacque 350cc. Agostini la utilizzo' per stravincere si', ma quando la MV rimase l'unica Casa impegnata nel mondiale.
Quindi per seguire la teoria farneticante di Cereghini, la Ducati dovrebbe prendere un pilota emergente (Rossi per eta' ingaggio e importanza non puo' essere definito tale) ma solo dopo aver dominato tutto e tutti o sperare nei ritiri di Honda e Yamaha. Perche' MV era gia' vincente tecnicamente prima di Agostini e in breve tempo rimase pure senza avversari.
Il tutto perche' a Cereghini sta sulle palle Stoner, definito incapace di sfruttare l'enorme potenziale della Ducati,
"a parte nel 2007 ma per altri motivi". Quali altri motivi? Il serbatoio segreto cui solo tu credevi? O perche' non era 800cc? O perche' aveva le Bridgestone? Del resto da uno che definisce Lorenzo "ridimensionato" che ci si puo' aspettare??
Fortunatamente chi le moto le fa non e' come chi le commenta sparando cazzate.
Preziosi e' chiaro e conciso a proposito di Rossi alla Ducati. Certo gli farebbe piacere (guai se dicesse il contrario) pero' conferma che Vale vuol stare in Yamaha e che
"abbiamo gia' abbastanza problemi tecnici per perdere tempo a far la guerra ai giornalisti e alle voci che escono". Capito barbone?
Alla faccia dell'enorme potenziale, e' un'ora che il responsabile tecnico ti dice che piu' di cosi' non va.
VALE TORNA PRESTOAll'appello commosso ci uniamo anche noi. Torna presto Vale, che almeno quando ci sei puoi smentire in diretta le cazzate di questo gruppetto di coglioni che cosi' a briglia sciolta son pure peggio.