venerdì 24 aprile 2015

GOMMAPANE


MM - Domani te lo metto in quel posto: taaaac!
VR - Ti amo.

"Non so più a chi credere" cantava Biagio Antonacci e nonostante non sia un suo fan la canzone mi rigira in testa. Quello che si è visto al Gp di Argentina ha dell'incredibile ma piace a tutti.
Perchè la gara bella, combattuta, col finale a sorpresa e pure col botto non può non piacere. E trovarci qualcosa di poco chiaro, avere dei dubbi, non è più legittimo. Se ti fai delle domande, assicurati di fartele da solo e non darti la risposta, il nemico potrebbe ascoltarti.
Parli con la gente e ti senti dire: si ok è strano che a fine gara uno faccia dei tempi che a fatica faceva in qualifica, si ok è strano pure che venissero solo a lui tra quelli che han preso quella gomma, però... la gara è stata bella!

Allora forse l'obiettivo di chi manda avanti 'sto baraccone di MotoGp è svelato: gare belle, combattute, non importa a quale costo.
In Qatar avevo difeso la scelta di Rossi di correre con gomme più dure per avere più chances nel finale, ma in Argentina forse i risultati sono andati oltre ogni aspettativa... di qualcuno, altri invece pare la sapessero fin troppo lunga.
Per rimanere ai fatti Rossi dal 17° giro si produce in una rimonta d'altri tempi, quelle da animale-da-gara-col-secondo-nel-polso-a-gomme-finite. Solo che non è Marquez ad alzare il ritmo, è proprio Rossi che si mette ad andare come non era mai andato nel week-end!

Marquez aveva preso in appena 6 giri ben 4" e mezzo. Ciao. Poi si mette sul 39.7/39.8. Tempi alla portata pure di Rossi, per un po'. Poi comincia girare in 39 e mezzo verso il 15° giro, poi in 39.3 al 18° per un paio di tornate, poi 39.0 al 20° e in 39.1 nei due giri successivi.
Loro (alla Yamaha) dicono di averlo scoperto nelle Fp4, ma non è vero. In quella sessione fece un solo 39.6 alla fine dopo non essere mai andato oltre 39.9 e nel warm up dei miracoli un 39.3 ma il resto sul 39.5.
Come si spiega? Con l'animale da gara? Con l'odore degli scarichi come dice Meda? No perchè con la pista che si gomma o la resa della mescola Extra Hard scelta da Rossi si spiega poco visto che chi ha fatto la stessa scelta ha replicato sì i tempi di Rossi in Fp4 e Warm Up, ma poi in gara girava in 1.40 (v. Yamaha Tech3 con Smith e Espargaro).

Mi lascia indifferente il fatto che la teoria della "gomma cipolla" che dopo uno strato duro ne rivela uno da qualifica per il finale, sia stata accreditata a questo blog e relativo forum, io non l'ho detta però come battuta l'ho sentita. E che si deve pensare? Come in Qatar che dipenda da come si sveglia uno alla mattina o che abbia il potere di prevedere che dopo 17 giri una gomma che fino a 12 faceva cagare si trasformi?
Perchè mica lo penso solo io, in tanti l'hanno scartata per quello, ma evidentemente qualcuno sapeva cose che non aveva potuto certo sperimentare sia per numero di giri che per tempi registrati come scritto in precedenza.

E così la parte più interessante del Gp rimane l'intervista a Meregalli dove dice "Speriamo che contenga il distacco finchè... finchè..." e si mette a ridere.
Del resto la MotoGp sta diventando lo sport del "non detto". Suppo sull'incidente che mette KO il suo pilotino dice "Avete visto tutti le immagini: Vale si volta, vede Marquez e poi Marc cade. Nessuna polemica"
Meno male che non vuol far polemica, ma non basta rimuovere un verbo dalla frase per non farla o forse voleva dire che l'ha fatto cadere con lo sguardo?
Anche Marquez sostiene che son cose che capitano "Da Vale c'è sempre da imparare". Cosa? Dillo Cristo Santo! Se son cose che succedono cosa ha fatto Rossi che ora hai imparato? Ma perchè la gente si lagna facendo finta di fare il contrario?

Intanto giusto per segnalare un altro paio di cose che non mi tornano, Crutchlow ha, dalla scorsa gara, un nuovo telaio ufficialissimo. Già proprio da quando manca Pedrosa. Ma che coincidenza! E Aoyama? Dicono che come sostituto di Dani stia facendo bene ma gira con gli stessi tempi che faceva con la RCV1000 clienti scrausa. Come si fa a dire che sta facendo bene se prende 3" e gira con le moto della mutua? Vuoi vedere che va bene perchè ANCHE ADESSO ha una moto clienti e quella buona l'han data a Crutchlow?
Considerando l'eleganza con cui ha festeggiato il podio (di culo) era meglio darla a Aoyama.
Di Stoner preferisco non parlare. Era in formissima, gli bastavano 2 giri per togliersi la ruggine "Casey è sempre Casey" diceva Suppo, adesso invece "il livello è troppo alto e non è in forma".

E' troppo chiedere un po' di onestà ogni tanto?
Pare di sì.

lunedì 30 marzo 2015

I ROSSI CHE AVANZANO

Rossi festeggia in modo composto e signorile la vittoria in Qatar.

- Allora Vale tutto a posto?
- Ho appena fatto la cacca.
- Mmmm... e dimmi com'era?
- Un po' sciolta.
- A schizzi?
- No, piuttosto compatta, densa ma liquida.
- Ok, ho capito.
(Galbusera si gira verso i meccanici e urla)
- Beppe! Togli 2 giri di precarico. Eeee senti... scorregge?
- Eh abbastanza, ogni 2 minuti circa.
- Beppe! 2 click in estensione alta velocità e 4 lenta. Rutti?
- No. BURP.
- Beppe lascia stare i freni va bene così.

Prima o poi ci arriveremo, è solo questione di tempo. Il motociclismo raccontato in tv è sempre più favoleggiato, analizzato solo dal punto di vista umano e mai tecnico. Quando senti che Rossi vince "perchè certe mattine si alza con una carica agonistica che ha solo lui" è lecito pensare che nei box siano tutti figuranti e quello che gli regge il paradenti pieno di saliva sia l'unico a fare qualcosa di utile.
Ma si sa: quando vince Rossi, ai giornalisti va la testa in culo. A tutti. Contemporaneamente.

E pensare che Rossi lo ha spiegato in diretta, lo han confermato i suoi tecnici e persino io che non sono nessuno, l'avevo notato. Valentino è stato l'unico a provare con insistenza la gomma anteriore dura ben conscio che sulla velocità pura la Yamaha era dietro sia a Honda che Ducati e per la gara serviva qualcosa di più, anzi di diverso.
Questione di gomme appunto come conferma anche Marquez quando dice che "non puoi tirare tutta la gara o si surriscaldano e devi farle riposare un paio di giri" o lo stesso Rossi quando dichiara che "le gare oggi sono più tattiche con queste gomme".

E quindi se proprio vogliamo fare un complimento a Rossi e alla sua squadra, facciamolo giusto: sono stati bravissimi a capire cosa serviva per la gara, a seguire una strada diversa dagli altri (in primis Lorenzo) e a trovare le giuste regolazioni per farla funzionare. Dire che tutto dipende da come si sveglia il pilota a me pare più un insulto che un complimento.
Lorenzo al contrario con le gomme introdotte nel 2014 con meno grip alle estremità e una durata che non copre tutta la gara ancora non si è abituato.
Jorge preferisce una moto neutra nella fase di percorrenza, predilige il grip assoluto ed è quello il feeling che vuole avere.
Rossi invece porta la frenata molto avanti, molto carico sull'anteriore che deve reggere sia la frenata che l'inserimento in curva. Quel che va bene a uno non va bene all'altro e un motivo ci sarà se Rossi ha fatto gare in crescendo e Lorenzo in calando anche in Argentina, Misano, Malesia, Australia, Valencia ovvero tutte le volte che l'italiano ha scelto di utilizzare la gomma più dura davanti.
Del resto Lorenzo quando è riuscito a portare fino alla fine con profitto le sue scelte lo ha fatto a ragion veduta (Mugello, Silverstone, Motegi) quindi tutti i torti a prescindere non li ha.

Tuttavia è molto più facile dire che uno ha vinto perchè è sempre allegro e che l'altro ha subito un pugno nello stomaco a livello psicologico. Ho guardato tutta la Gazzetta e non ho trovato traccia della gomma, in compenso viene detto che Lorenzo adesso "perde i duelli" nonostante abbia ripassato più volte Dovizioso fino a che ha retto con tempi sotto il 56. Poi è chiaro che se giri in 56.7 gli altri ti passano, stan correndo mica facendo a schiaffi!
Ora a parte il problema all'imbottitura del casco



Se uno guarda i tempi vede che Lorenzo per 8 giri andava come un treno per poi calare e infine mollare del tutto negli ultimi 4 giri. Siccome in tv nessuno capisce in cosa consista la scelta sbagliata della gomma (una colpa non un alibi, sia chiaro) preferiscono dire che il maiorchino si è improvvisamente depresso. E addirittura Iannone è "andato a prenderlo". Non è vero: sia Iannone che Lorenzo si son fatti scappare Rossi e Dovizioso. Tant'è che il pilota di Vasto alla fine prende da Rossi un distacco doppio rispetto a quello che aveva quando in testa c'era Lorenzo.

E veniamo così alla Ducati, oggetto di critiche per il regolamento che la avvantaggerebbe. Ora a parte che il regolamento è lo stesso dello scorso anno e quindi è la Ducati a essere migliorata, non i vantaggi, bisogna anche dire che avere 12 motori punzonabili durante la stagione è un vantaggio per lo sviluppo, non per il tempo sul giro. Così come i litri visto che nel giro secco tutti imbarcano poca benzina e non si pongono problemi di consumo.
Quindi se a parità di gomma la Ducati va come Honda e Yamaha il regolamento non c'entra. Semmai ci sono riusciti in un anno invece di 3 grazie a queste concessioni, come ha spiegato Dall'Igna. Ma vedrete che alla prima vittoria si tornerà a parlare di vantaggi. Un film già visto.

Rischia invece un inaspettato finale il film su Pedrosa che finalmente ha spiegato i suoi problemi fisici. Eppure non era un mistero che si fosse operato lo scorso anno. Nel giugno del 2014 si fece questi bei tatuaggi:




Però anche qui fa comodo dire che sente la pressione di Marquez, che è un perdente e bla bla bla.
Ma quando lo capiranno che il motociclismo non è una favola fatta di magie, miracoli e lotta del Bene contro il Male?
Lorenzo prende una botta psicologica, Rossi si alza bene, Marquez vince perchè sorride, Pedrosa sta male perchè è triste.
Sarà come dicono loro, ma io continuo a pensare che le condizioni fisiche e tecniche siano sempre leggermente più importanti delle stronzate.

P.S. Suppo dice che Pedrosa potrebbe esserci ad Austin, mal che vada un po' più a sud c'è un altro pilota impegnato nell'estinzione di varie specie animali. A giudicare dalla foto dovrebbe aver quasi finito: