venerdì 12 maggio 2017

L'ECO delle BALLE

Quanto sono interpretabili i numeri?
Il matematico direbbe mai.
L'ingegnere risponderebbe "dipende".
Il giornalista probabilmente affermerebbe "...eh?!"

Dev'essere per questo che la gara MotoGp di Jerez è stata spacciata per gara anomala quando invece pare proprio la prima gara "normale" della stagione. E attenzione perchè anche la parola "normale" si presta a diverse interpretazioni.



Secondo Meda infatti significa "ortodossa", "uguale a quella degli altri" anche se in realtà non tutti usavano la Hard davanti. E quando non usa una gomma "normale" ha forse quella "speciale"? Bah! Chi lo capisce è bravo e chi cerca di capirlo non ha un cazzo da fare.

Ma cosa è successo allora di così anormale in questa gara?
Niente, ha vinto Pedrosa e come solito se vince lui si parla di altro. Sono arrivato a un punto che quasi mi dispiace quando il primo è Dani perchè ho la certezza che ci sarà polemica su altro e lo spagnolo verrà derubricato ad incidente di percorso.
Una gara dominata in modo imperioso, in testa dal primo all'ultimo giro dopo aver siglato la pole. Ma pure qui qualcuno deve ricamarci sopra. Zamagni da un bel 5 in pagella a Marquez che ha seguito il compagno durante le qualifiche. Peccato che il miglior tempo siglato da Marc sia stato fatto senza nessuno davanti e dopo una bella imbarcata che gli ha sicuramente fatto perdere la pole. E poi: se merita un 5 il secondo tempo, gli altri che fanno? Vanno a casa?

Comunque per me non è stata una brutta gara anche se non ci sono stati sorpassi per la prima posizione. Dani ha avuto il compagno alle calcagna per tutta la corsa, spesso a meno di un secondo e poteva anche finire diversamente.
Dietro il duo Honda HRC si segnalano la fantastica rimonta a suon di sorpassi del sempre più concreto Zarco e quella altrettanto bella ma più lunga di Jorge Lorenzo che finirà sul podio davanti al francese.
A proposito del podio di Jorge, qualcuno ha voluto in telecronaca segnalare che alla 4° corsa con la Ducati c'era riuscito anche Rossi. Ma ci sono 2 piccole differenze: Rossi era 5° a Le Mans prima che l'incidente fra Pedrosa e Simoncelli portasse all'infortunio dello spagnolo e alla penalità per l'italiano. Altrimenti col cazzo che Rossi andava a podio, mentre Lorenzo non ha rubato nulla e non ha avuto regali.
Seconda cosa: proprio perchè lo ha segnalato Meda (chi l'avrebbe mai detto eh?) vorrei far notare che nessuno si è esentato dal tirare merda a Lorenzo per le gare precedenti, me compreso. 
Su Rossi invece sto ancora aspettando che qualcuno lo critichi pubblicamente per i 2 anni in Ducati ricoperta a sua volta di merda e giudicata colpevole del biennio infausto.

E quindi? Cosa c'è di anormale? La prestazione deludente della Yamaha con Vinales solo e Rossi addirittura 10°. Colpa delle gomme ci han detto. Già ma fino a che punto? Perchè su alcune cose posso anche essere d'accordo ma su altre proprio no.
Che le Michelin non siano in grado di coprire una gara senza alzare i tempi è un dato assodato. A parte il Qatar bagnato dalla pioggia poco prima del via, sia in Argentina che in Texas i tempi visti in gara sono stati più alti di 1" o anche 1" e mezzo. Un esempio? Marquez che ha vinto tutti i Gp disputati ad Austin ha fatto un solo giro di pochissimo sotto il 2.05 quando nelle prove ne faceva più consecutivi sul 2.04 e nemmeno alto. Lo stesso era accaduto in Argentina. Questo vale un po' per tutti tranne che per Vale, per il quale Meda si è inventato una strana teoria: il passo di Rossi non è il tempo che fa con più continuità ma è un giro a casaccio, preso da vari intertempi e che per magia, determinazione, gran lavoro ai box + animale da gara diventa il tempo fatto per 20 giri consecutivi. E addirittura può limare qualche decimo mentre gli altri perdono 1" immagino per essersi grattati gli zebedei l'intero fine settimana. Il tutto grazie ad un set up fatto al volo dopo il warm up e prove scandalose.
Plausibile vero? Probabilmente sì se fai la telecronaca da Milano guardando un televisore come un telespettatore qualunque che non ha diritto di criticarti dal divano.

Invece a Jerez non è accaduto ed è perciò strano ed inspiegabile che chi non è andato mai meglio di 6° nelle libere, con addirittura 16° e 12° tempo il venerdì, poi sia arrivato 10° esattamente come nel Warm Up dopo aver a lungo lottato con Dovizioso e Vinales per la 5° piazza. Nel contempo ha vinto stranamente chi ha dominato quasi ogni sessione. 
Forse certa gente è abituata al calcio e a pensare che poi basta un rimpallo fortunato per cambiare il risultato.
In pratica la gara di Jerez è stata la prima della stagione a non avere l'ormai famoso "Milagro del Domingo" e i giornalai impazziscono all'idea che un miracolo non sia consuetudine.




Ma quello che mi fa un po' girare le palle è che anche qualche addetto ai lavori butti benzina sul fuoco bollando come inspiegabile una prestazione invece in linea con quanto visto nelle prove giocando con tempi e numeri. Ma soprattutto mentendo.
Maio Meregalli dice che nel warm up Vinales ha fatto ottimi tempi (vero) e che la differenza di temperatura fra il mattino del warm up e la gara non era poi così determinante (mmm..). Per la cronaca parliamo di un innalzamento da 23° a 41°. Alla faccia! Ma per lui non giustifica il calo prestazionale. Eppure in Fp4 con il caldo era andato molto più piano.
Da notare che lo scorso anno si erano detti così bravi a far lavorare le gomme di Rossi con un aumento di 21° (da 19° a 40°) in una gara dove erano rimasti sulle tele in 20 (VENTI). Invece domenica pare che solo un pilota si sia lamentato della gomma posteriore. Vi lascio indovinare chi...
Ma secondo Meregalli Vinales aveva fatto anche ottime FP4 al sabato pomeriggio con 40° e ben 21 giri sul 40.1 di passo. 
Questa è una balla: NON E' VERO.

Di giri cronometrati Vinales in Fp4 ne ha fatti solo 9 (NOVE) e di 1.40.1 ne ha fatto uno solo. Tutto il resto sui tempi da gara e quindi anche oltre 1'41" per la bellezza del 16° (SEDICESIMO) tempo.
Belle FP4 complimenti vivissimi! Chissà come gli sarà sfuggita la vittoria con un passo così. Forse anche per Vinales si applica il metodo "Rossi-meda" dove il miglior giro diventa il passo anche se fatto una sola volta. Il Passo Unico insomma. Lo fai una volta e poi se è venuto bene lo cloni e vai in automatico.
Ma nella realtà, cioè le cose che accadono veramente e non quelle che raccontano od omettono per indottrinare i tifosi, Vinales è stato veloce col fresco della domenica mattina come tanti altri ma molto più lento con 40° di asfalto il pomeriggio precedente nell'ultima sessione del sabato prima delle qualifiche.
In pratica con condizioni identiche a quelle della gara ha fatto i tempi più alti poi fatti anche in gara, mentre con l'asfalto meno caldo è andato più forte... come poi tutti gli altri. Anzi esattamente come tutti gli altri.
E' un po' comodo prendere i tempi del warm up di un solo pilota e dire che la gara è stata strana mentendo sui tempi fatti col caldo come se gli altri non avessero subito la stessa alterazione della prestazione. Si sono forse alzati solo i tempi di Vinales? NO.
Anche gli altri piloti da Warm Up a gara hanno alzato i tempi: Lorenzo aveva fatto lo stesso tempo di Vinales eppure in gara girava in 40. alto per poi andare oltre 1'41" dal 12° giro. Forse per Lorenzo non vale? 
Marquez aveva fatto diversi 1'39" nelle Fp4 eppure in gara era dal 40 e mezzo in su con tempi più alti anche del modesto tempo del warm up più fresco. Per lui non è strano che sia andato più piano??
Riassumendo sono andati TUTTI più piano. Anche Rossi stavolta, e pure Vinales.

E questo dovrebbe essere "normale"... o "ortodosso" se preferite. Eppure per quelli di Sky è più facile teorizzare che la Yamaha 2017 è meno efficace se la pista è stretta, fa caldo e l'asfalto è lucido. Ma io aggiungerei anche se è bruttina; la moto si spaventa e non rende.
Questo perchè Zarco con la vecchia moto è andato meglio. Già, ma aveva le gomme medie, non la dura davanti e lo stesso Rossi aveva ammesso che con quella gomma dovevano rifare il set up.
La Yamaha ha scelto per la gara una gomma che col caldo non andava bene nelle Fp4, poi han visto che erano velocissimi nel warm up col fresco e han pensato di utilizzarla in gara dove però le condizioni sono tornate ad essere quelle delle Fp4 e non erano a posto con la Hard e sono riemersi problemi e tempi alti.
Tirare in ballo chi ha fatto una scelta diversa, come Tech3 con le gomme Medium, non mi sembra molto corretto, soprattutto perchè viene usato per giustificare problemi della moto e non per dire che qualcuno non ha fatto la scelta migliore. Come fai a dare la colpa alle gomme o alla moto se hai usato uno pneumatico diverso con cui non andavi? Come fai a dire che è strano aver avuto un comportamento dalla gomma diverso quando è diversa la gomma stessa??

Sulla Gazzetta ci han messo solo 2 giorni per arrivare a chiederlo a Taramasso della Michelin.
E meno male che han messo il chip per segnalare le gomme montate dai piloti in tempo reale.
O tempo "normale".

martedì 11 aprile 2017

L'IMPORTATE E' CREDER..GLI

Se qualcuno ancora crede che il monogomma Michelin e la stessa MotoGp siano chiari e trasparenti forse è meglio che si dedichi al ben più veritiero wrestling.
Chi non ci crede avrà avuto l'ennesima conferma di come gli interessi di concorrenti, tv, dorna e compagnia cantante, siano in grado di trasformare un evento sportivo in un colossale casino.

In Argentina avrebbe dovuto debuttare una nuova gomma anteriore battezzata "70" ma ancora non si sa che fine abbia fatto. In 3 giorni di dirette e chiesto a tutti di questa gomma, dai team manager ai responsabili Michelin fino a un calzolaio locale pero' non c'è stato verso di dare una versione non solo definitiva ma persino credibile alla faccenda.
Partiamo con un passo indietro come Lorenzo: all'indomani del Gp del Qatar il Mago G, capotecnico di Rossi svela che

 "Stiamo andando meglio, iniziamo a capire di più che cosa fare, solo che per il momento la Michelin non ci segue. Però in Argentina, dove dovrebbero portare una gomma più rigida, mi aspetto che le cose vadano meglio. E anche ad Austin. Sono molto curioso di vedere che cosa accadrà nelle prossime gare"

Ora vedete un po' voi se vi pare normale. Non è la Michelin che annuncia una nuova gomma, bensì Galbusera che la anticipa, lui sa già che ce ne sarà una voluta dal suo pilota. Perchè Michelin non li segue, PERO' in Argentina la musica cambia. Ma non dovrebbe essere sopra le parti il gommista unico? Perchè un fornitore dovrebbe "seguire" un pilota in particolare? Perchè quel "però in Argentina..." auspica che le cose cambino? Forse la Michelin ha deciso di esaudire i desideri di un pilota o è un problema comune? Benissimo. Ma perchè Taramasso proprio a Losail disse che solo Rossi si era lamentato?
Che poi a ben vedere non era neanche la gomma giudicata troppo morbida nata diciamo "spontaneamente". La gomma 2017 sarebbe dovuta essere quella dell'ultimo Gp 2016 a Valencia ma venne fatta una carcassa meno rigida a causa dei problemi di chattering riscontrati nientemeno che da Yamaha nei test PRIVATI svolti a Sepang subito dopo quelli collettivi di Valencia.
E poi dicono che la M1 è la moto che sfrutta meglio le gomme... Per forza! Gliele fanno su misura e all'occorrenza!! Se serve in un modo in una pista e in un altro su un circuito diverso non c'è problema: Yamaha ordina e Michelin esegue. Provassero a farle secondo la Ducati e poi vediamo come va la M1.
E infatti la "nuova" gomma più rigida altro non sarebbe che un ritorno alla gomma di Valencia 2016...


Diversi giorni dopo la Michelin nell'annunciare le gomme non fa inizialmente menzione di questa nuova specifica. Vuoi vedere che la danno solo a Rossi e Galbusera per farci le aiuole? Poi viene fuori che sì, ci sarà questa gomma, in 3 esemplari con cui fare almeno 5 giri cronometrati per valutarla.
PER TUTTO IL VENERDI' si parla di questa "70" e chi ha fatto o deve ancora fare i giri di valutazione.
Poi si arriva al sabato e cambia tutto: la gomma non c'è, non c'è mai stata, è bloccata in dogana. Intanto i piloti han chiesto di non usarla perchè avvantaggia Rossi. La fortissima Fazione di Andorra ha fatto sentire la sua voce attraverso i fratelli Espargarò e il cattiverrimo Marc Marquez. Salvo poi dire che la gomma sarebbe stata gradita anche dallo stesso Marquez.

Ma non è finita qui. Perchè più di un team dice di averla usata. I giornalisti vanno nel panico. "Ma no, non era quella si sono confusi" "Iannone? No beh lui si deve essere confuso con la posteriore". Ok siamo d'accordo che Iannone e Crutchlow non sono dei luminari, ma sapranno distinguere una gomma anteriore da una posteriore no? Poi senti Cecchinello e dicono di più i suoi silenzi imbarazzati e le sue pause imbarazzanti mentre cerca affannosamente di non dire che la gomma ce l'avevano e l'han pure usata.
Quanto al Patto di Andorra vien fuori che da regolamento non ci possono essere più di 3 specifiche e la "70" sarebbe una quarta mentre viene smentito fermamente che il problema fosse Rossi, assente dalla riunione.
Un regolamento che Michelin dovrebbe conoscere. Possibile se ne rendano conto solo al sabato??

Da tutta questa confusione però escono delle certezze oltre ai dubbi.
Intanto è evidente che alcuni si aspettano un occhio di riguardo dalla Michelin, quindi finiamola con le frasi fatte tipo "le gomme sono uguali per tutti", "le gomme son tutte tonde e nere" e "non ci sono più le mezze stagioni".
Altra certezza è che ci sono team che già sanno che gomme verranno portate prima che l'annunci la Michelin e guardacaso si tratta di modifiche a richiesta.
Non meno importante il fatto che le gomme alla fine risultano in un numero e in una distribuzione piuttosto fumosa e non alla luce del Sole. Come è possibile che sia stata usata una gomma ufficialmente ferma in dogana da giorni?
Per me la gomma c'era, ha fatto schifo un po' a tutti e allora avran pensato: sta a vedere che hanno aumentato il lotto solo per infilarci un gommino per Rossi.
Perchè è vero che una carcassa più rigida la volevano anche i piloti Honda, ma non con mescola Soft che invece era l'unica disponibile. Cosa curiosa visto che a Rio Hondo han sempre portato mescole più dure per la gara. Quindi la 70 Soft a chi è venuta in mente?

Poi vedi la gara e lascio la parola alla Spadini



Evidentemente alla nuova arrivata non devono aver spiegato "le basi" del commento alle gare. Per dirla alla Beltramo (in un video dei suoi che non linko per ovvi motivi) "Per Rossi i miracoli sono normali" del resto l'aveva detto lui dopo i test che serviva un miracolo e quindi, "normalmente" l'ha fatto. Peccato che Paolone in diretta sia stato preso "normalmente" dal panico e cercasse tra i suoi appunti una cazzata qualsiasi da dire come il Ministro Padoan imitato da Crozza.
Involontariamente dice pure che STAVOLTA non è merito del gommino perchè fermo in dogana. E le altre volte invece?
Il merito sarebbe nell'aver messo insieme i dettagli da tutte le prove. Peccato che fino al warm up fosse in alto mare (12°) con 2 intermedi fatti con un assetto e altri due con un altro. E a quanto ne so i set up non si fanno per esclusione, sempre la domenica pomeriggio, sempre in griglia, sempre senza fare giri di prova, sempre senza fare dei buoni tempi e sempre facendo il miracolo della domenica.

Considerando però da quante migliaia di anni, miliardi di esseri umani credono alla religione e visto che li fanno pure Santi in base ai miracoli beh quasi quasi è più facile credere che una notizia non sia Vera ma Beltrama.


martedì 28 marzo 2017

GLI IRRESPONSABILI




Non ci siamo. La sicurezza nel Motomondiale è in mano a dei pazzi. Dei pazzi attaccati al denaro.
In Qatar dicono che c'è stato un evento eccezionale. Un terremoto? Uno tsunami? Una tempesta di sabbia? Beh questa avrebbe anche avuto senso. No, ha piovuto. Ma se la pioggia è un evento raro a Losail, non lo è nelle corse. Quindi sarebbe dovere di chi gestisce il Motomondiale correre dove la pioggia non é un problema. MAI. Se lo è, quella pista non è omologabile. Per una volta la penso come Reggiani quindi fate un po' voi quanto mi costa dirlo. Invece non mi costa nulla perchè è semplicemente Sacrosanto. E meno male che aveva piovuto pure nei test prima del Gp!!





Ricapitolando i due irresponsabili per la sicurezza GARANTISCONO che la pioggia non sarà un problema, in griglia però si mettono d'accordo che se piove durante la gara verrà data bandiera rossa. Il sabato invece erano state annullate le qualifiche sempre per lo stesso motivo. Pensate se la pioggia fosse stata un problema!
A questo si aggiungono commissari semplicemente ridicoli. Chi spazzava l'acqua dentro la pista buttandoci quella oltre il cordolo, una ditta di spurghi che prosciuga un laghetto nella ghiaia che pareva pagata a ore, un altro ebete col quad coi soffioni a rimorchio girati all'insù e ridevano pure.
Vista la situazione irrisolvibile Cap. Uncino e Cap.irossi si mettono a girare con una M3 per controllare la pista e quasi perdono il controllo della macchina. Qualifiche annullate, ok scampato pericolo, ma se piovesse ancora??
Nessun problema, "se piove anticipiamo la gara!" Applausi.
E come fai ad anticipare la MotoGp al posto della Moto3 ad esempio se quando corrono le motine non piove? Infatti puntualmente piove DOPO  Moto3 e Moto2. La soluzione è semplice: basta prendere la macchina del tem... come? Non l'hanno ancora inventata? Ma mica può essere colpa dei responsabili per la sicurezza! Che diamine!

Così si arriva alla gara dopo una breve pioggerella. Che si fa? Un paio di giri di ricognizione col SUV naturalmente: se l'X5 non va contro un muro la pista è ok. Fanno girare le moto e alla prima curva van fuori tutti nella via di fuga. Ok, nessun problema, aspettiamo mezzora e poi... facciamo un altro giro col gippone. Tanto non sta in strada di suo, se non ci ammazziamo significa che la pista ha grip. Ma proprio perchè Cap.&Cap. sono scrupolosi, scendono dal mezzo e con le dita assaggiano l'asfalto. Mmmm buono di che sa? Di sabbia! Allora è asciutto. Ok, si parte però se piove ci fermiamo e scappiamo dall'autodromo prima che questi in tribuna applichino la legge del taglione. Giuro mai visto tanta gente ridere di fronte a uno schermo, questo duo comico fa le scarpe a Stanlio e Ollio.

Ma perchè il Qatar è così particolare? Fondamentalmente perchè nel Motomondiale ci sono delle teste di cazzo e ci potremmo fermare qui. Andando più a fondo questo Paese, che non ha nulla a che fare col motociclismo, paga un sacco di soldi per avere l'evento. Siccome nel deserto fa caldo da sempre, da diversi anni si corre in notturna coi riflettori e a causa della forte escursione termica l'asfalto è praticamente impermeabile (problema questo riscontrato anche in Russia per lo stesso motivo ma dovuto agli inverni rigidi ma pure là pagano bene quindi...). Tanto non piove mai (dicono) quindi il problema non si pone. E quando si pone ci inventeremo qualcosa, pensano. Il saggio Beltramo pontifica che, nel motorsport, quando ci sono eventi eccezionali (ma la pioggia non dovrebbe esserlo) è normale che regni il caos. Normale come lui insomma.

Inoltre in notturna manca una cosina chiamata Sole che contribuisce ad asciugare le piste e a tenere caldo l'asfalto, sicchè a Losail di sera l'asfalto si fredda, la rugiada fa un velo acquoso e se piove l'acqua rimane lì fino al giorno dopo. Non bastasse questo i riflettori creano per l'appunto un riflesso sull'acqua che rende la visibilità problematica.



Ora voi direte: eh ma quando mai nel deserto piove? Nel 2009 ad esempio e anche allora un pilota che di solito viene ascoltato disse testualmente: "Non siamo un circo. Nei circuiti bisogna correre di giorno". Era Valentino Rossi e non lo hanno ascoltato. Però ascoltano Capirossi che in compenso è sordo. Giusto qualche settimana fa posava il suo socio per l'approvazione della ghiaia a Barcellona LINK dove è morto Salom... perchè non avevano messo la ghiaia come chiedevano i piloti già da anni.
Però i giornalisti son tutti concordi che Cap.&Cap. sono bravissimissimi.

Per forza. Loro mica corrono.

P.S.
Il commento della gara lo lascio volentieri a chi reputa le cazzate più importanti della vita stessa.

venerdì 6 gennaio 2017

SORELLASTRE A LE MANS

L'altro giorno mi è capitato tra le mani un numero di Ruoteclassiche dove c'era un piccolo test fra 2 Porsche da competizione. Una 962 delle ultime versioni e una macchina che mi mette sempre un po' di tristezza: la 911 GT1.



Perchè è una macchina che può tranquillamente fregiarsi del titolo di perdente di lusso avendo mancato praticamente TUTTI gli obiettivi prefissati pur avendo un potenziale enorme. Ma la cosa che fa pensare è che la colpa non è tutta sua. La colpa è proprio della Porsche, una in particolare.
Questa Porsche:



Ora qualcuno si chiederà come possa un costoso progetto a lungo termine essere messo alla berlina da una vettura pressochè sconosciuta della stessa Casa. Beh me lo chiedo anch'io.

La fine di un'era
Grazie a Bernie Ecclestone nei primi anni '90 scomparve letteralmente il Mondiale Marche, sostituito da... niente. Un colpaccio su cui ritornerò in un altro post. Sta di fatto che dopo la F1 non c'era proprio niente a ruote coperte con titolazione FIA e che non fosse confinata a gare Nazionali come appunto quelle Turismo dove il top era il DTM tedesco.
Nel 1993 si corse comunque la 24 Ore di Le Mans ma fuori da qualsiasi calendario ufficiale.
Tutto si svolgeva sotto la gestione di promoter privati e senza titolazione della Federazione. In America fu l'IMSA a varare una nuova categoria per i prototipi: le World Sports Cars, vetture biposto scoperte con motore derivato dalla produzione e comunque sottoposto a restrizioni per contenere prestazioni e costi. Un modo per ripartire senza grandi Costruttori.
Coi prototipi si sa corrono pure le GT e queste potevano contare su un altro ente privato messo in piedi da Jurgen Barth, Philippe Peter e Stephane Ratel. Era il "B.P.R. Global GT Series" dove le GT potevano brillare di luce propria e non solo come chicane mobili. Anche qui non c'erano grossi vincoli oltre ai restrittori e comunque erano tutte auto già sdoganate come stradali ben prima che venisse creato il campionato.

Nel 1994, a sorpresa, la Ferrari schierò una sport dopo oltre 20 anni. La 333 Sp avrebbe corso a Daytona in mano a team privati e rischiò di vincere il campionato IMSA con gli americani preoccupatissimi di ritrovarsi ancora una volta invasa dai sofisticati Costruttori europei. Del resto la 333 era una barchetta in carbonio con un motore V12 derivato dalla F1 che cantava una musica ben diversa dai V8 ad aste e bilancieri del 50% più grossi di cilindrata e montati sui telai tubolari made in USA. E poi si fece sentire anche la Porsche.

Il cruciale 1995
Senza proclami o chissà quali investimenti, la Porsche prese da Tom Walkinshaw 2 telai della Jaguar  XJR-14, una delle ultime Sport 3500cc, tagliò il tetto e mise il motore della 962 al posto del Cosworth. La portò a Daytona per i test, prese 2" dalle altre ma nessuno sapeva quante soste in meno avrebbe fatto col suo 3 litri turbo e tanto bastò per varare norme ancor più restrittive da parte dell'IMSA convinti che la vettura avrebbe ammazzato la serie. I V8 americani infatti avevano consumi pazzeschi.
Per tutta risposta la Porsche ritirò auto ed equipaggi, lasciando sul posto solo quella sagoma di Stuck che corse con una 911 perchè lui non rinuncia mai a una gara.



Qualche mese più tardi alla 24 Ore di Le Mans vince una GT. E' una McLaren F1 GTR che corre nel BPR di cui sopra. E' il massimo delle GT stradali e con pochi accorgimenti diventa una macchina efficacissima. Intuendolo a Woking decidono di ingaggiare dei piloti professionisti del calibro di J.J. Lehto e Yannick Dalmas e grazie anche alla pioggia e alle disgrazie altrui portano a casa un risultato clamoroso.
Anche la Porsche aveva vinto con una GT l'anno prima, ma si trattava della (seguite bene) versione da corsa, della versione stradale, di un prototipo. La solita 962. Quindi che fare? Le WSC sono troppo limitate, le GT sembrano avere un potenziale sconfinato. Quindi a Stoccarda decidono di lasciare le WSC-95 in America in un capannone e procedono alla Gran Turismo più estrema mai concepita dai tempi della 935.

La 911 GT1 ha la parte anteriore della scocca della 993, il parabrezza della Speedster poi prosegue con un rollbar che diventa un telaio tubolare per il gruppo motore-cambio di indovinate quale auto? Bravi la 962. Un modo carino per dire a quelli dell'ACO: "e adesso squalificatemi questa!".

Ma per Weissach c'è un'altra auto che in febbraio viene aggiornata. Reinhold Joest si è preso le 2 WSC dell'IMSA e a proprie spese fa aggiornare alla Porsche aerodinamica e sospensioni per portarla a Le Mans dopo un anno che è ferma! Porsche non ha nulla in contrario: primo perchè paga, secondo perchè son tutti convinti che la GT1 sia superiore.
Effettivamente la barchetta ha il motore da 3 litri contro il più nuovo 3.2 accreditato di 50cv in più ma probabilmente sono quasi 100, pesa un quintale in meno ma ha il serbatoio da soli 80 litri e dovrà fermarsi più spesso.

L'esito della maratona francese si intuisce dalle prime fasi: le GT1 sono imprendibili solo sul dritto, appena il grip cala i tempi si alzano mentre l'agile barchetta si ferma si più spesso ma cambia le gomme ogni 4 ore!! E i 20 litri in più della 911 GT1 diventano un'ulteriore zavorra che manda in crisi i freni e di conseguenza i piloti.
La 911 domina la classe GT ma perde l'obiettivo principale contro una macchina che aveva accumulato polvere per mesi.

La sfiga continua
La 911 GT1 prosegue il suo sviluppo partecipando fuori classifica nel BPR dove umilia le McLaren in modo imbarazzante. Un'ottima pubblicità visto che la vettura verrà venduta anche ai team privati e sembra due spanne sopra le concorrenti.
Ma dicevamo che nessuno nel BPR correva da ufficiale. Perchè finchè non c'è titolazione FIA le Case non si muovono. Siccome a fine 1996 collassa il DTM/ITC sempre grazie a Ecclestone, il BPR diventa un campionato ufficiale e arrivano i soldi veri.
BMW si prende carico delle McLaren che vengono aggiornate con nuova aerodinamica ben poco stradale, e poi c'è la Nemesi di Stoccarda: la Mercedes-Benz.



Quelli della Stella non sono come quelli della Porsche che provano ad adattare la roba che hanno in officina. Alla Mercedes fanno le cose in grande stile e tirano fuori un prototipo che nulla ha a che vedere con le vetture stradali. La CLK-GTR ha un 6 litri V12 come la McLaren-BMW e il telaio in carbonio e schiera una squadra di piloti professionisti orfani del DTM; da Schneider a Ludwig passando per Nannini.
Risultato? La 911 GT1 è la vettura più presente in griglia ma vince ZERO corse e finisce in classifica dietro persino alle McLaren private del team Gulf.
Colpa certo anche dei soliti restrittori che favoriscono le vetture aspirate ma almeno a Le Mans saranno meno penalizzanti.
Purtroppo lo saranno meno anche per un'altra macchina...

Clamoroso bis
Il 1997 sembra l'anno buono per la 911 GT1 che, risolti i problemi di gioventù schiera la versione Evo ed è in testa con 2 giri di vantaggio a meno di 2 ore dalla fine quando Kelleners si ferma per un guasto e la macchina prende fuoco. L'altra GT1 ufficiale aveva già rotto il cambio. Ok stavolta è sfiga  tipica da 24 ore, ma indovinate chi vince? Già ancora la stessa TWR-Porsche del Joest Racing con gli ex-ferraristi Alboreto e Johansson e il futuro specialista Kristensen.
Quella che vince l'edizione del 1998 invece sarà una 911 ben diversa anche se nel FIA-GT ripeterà i miseri risultati dell'originale contro la CLK-LM.

Morale della favola:
la 911 GT1 nata per vincere a Le Mans e dominare il panorama delle GT conclude la sua carriera senza vincere la 24 ore e nemmeno una gara ufficiale del FIA-GT.
La macchina che a momenti si dimenticano in Florida in 5 gare vince 2 volte Le Mans, una gara ISRS  a Donington e fa un 2° posto alla Petit Le Mans del 1998 dove corre col nome Porsche LMP-1 '98 mentre la nuova 911 GT1-98 spicca il volo.

Alla fine forse alla Porsche devono averle voluto un po' di bene a questa Jaguar col motore vecchio della 962. La #8 è nel Museo Porsche, la #7 la tiene a casa sua Joest che di certo non la dimenticherà mai.



P.S.
Curiosando fra filmati e foto è venuto fuori che la 911 GT1-98 che decollò a Road Atlanta stava proprio seguendo da vicino una LMP1-98... la numero 77... telaio #691... quella che vinse Le Mans 2 volte!
Quando si dice "barchetta bastarda"...

http://www.racingsportscars.com/chassis/photo/TWR-691.html