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martedì 14 febbraio 2012

UNO DI MENO



Come molti sapranno Loris Reggiani (foto) ha lasciato mediaset. Non sentiremo più quindi il suo slang romagnolo affiancare la voce roca di Meda nelle telecronache del Motomondiale. Non saremo più deliziati dalle sue avventure di autoerotismo con le supplenti o dalle esclamazioni da orario protetto.
Cosa è successo veramente non si sa. Si sa la versione che da il Reggio in una intervista pubblicata di gpone e che nel giro di qualche ora ha subitamente cambiato il titolo. Sul piatto due questioni: un decurtamento dell'ingaggio non considerato bastante per campare solo di quello e delle divergenze a livello editoriale.
Dunque riassumendo a Loris servivano più soldi per idolatrare Rossi sulle tv nazionali. Beh non ha nemmeno tutti i torti, quello prende 15 milioni, un po' a Reggiani ne vogliamo dare?

Ora chi mi conosce sa bene che le telecronache di Meda sono quanto di più lontano possa esserci dal mio concetto di sportività. Sono di una pochezza allucinante sotto il profilo tecnico e inquinate da uno sbilanciamento assolutamente mai nascosto. Quindi secondo logica, un Reggiani che dice "Io non condividevo tanto la linea editoriale troppo faziosa nei confronti di Valentino Rossi che c'è lì dentro e alcune volte, non dico tutte ma alcune, ho avuto degli scontri abbastanza feroci..." dovrebbe farmi saltare di gioia.
E invece no. Anche perchè a dirlo è la stessa persona che in Qatar nel 2010 disse "Quando vince Rossi è sempre bello".

Dopo aver stappato tutto lo stappabile per le esternazioni dell'opinionista ho riflettuto che tutto sommato, a me, il Loris non la racconta giusta.
Contano i soldi? Mah, non me ne frega niente di quanto gli danno e comunque ci penseranno altri a rinfacciargli questo. E certo non posso non sottoscrivere ciò che dice in questa prima parte della sua risposta in quanto da anni non perdo occasione di dire quanto trovi ridicole certe arrampicate sugli specchi da parte di chi dovrebbe raccontarci le gare e invece ci racconta una verità di comodo.
Io mi limito a rileggere l'intervista e a dire come la penso, come sempre.
Perchè poche righe più avanti l'ormai ex-commentatore dice:"Perché se per andare a favore di Rossi si deve andare contro altri piloti italiani secondo me stride, in una televisione italiana. Finché si parla di Gibernau o di Hayden o altri secondo me è giusto che una tv italiana faccia il tifo per gli italiani e fino ad un certo punto è giusto anche che una tv italiana faccia il tifo per Rossi con tutto quello che Rossi ha fatto per il motociclismo in questi anni..."

Eh no caro mio. Per andar a favore di Rossi non c'è bisogno di andare CONTRO qualche altro. E poi cosa vuol dire "finchè si parla di Gibernau o Hayden"? Che contro di loro si può dire qualsiasi cosa? Che se un pilota è straniero sbaglia sempre e l'italiano non ha mai sbagliato o comunque non apposta?
E poi da quale Paese straniero arrivano Biaggi e Melandri? E perchè contro di loro non ci sono stati tanti scrupoli che oggi invece si hanno per Dovizioso? Oh io biaggista non sono di certo, ma mi chiedo come mai qualche anno addietro il Reggiani così indignato oggi non abbia detto una parola in difesa di un Max massacrato ben oltre le sue colpe. Ok, con la HRC ha fatto cagare, ma non si era andati un po' troppo oltre con certe critiche? Anche Rossi ha fatto cagare lo scorso anno e perchè lui va difeso? Perchè tutti vi guardano in tv grazie a lui?
E Melandri? Tenuto su un piedestallo come erede designato di Rossi, sì, finchè Reggiani ne era il manager, ma poi quando non lo era più, non si faceva problemi a dirgli in diretta TV "Forse il problema sei tu". E quando Marco parlò delle gomme in Yamaha? A momenti se lo sbranano.

Il fatto è che ci voglion far passare per naturale certa partigianeria. Certo finchè vende. Finchè fa ascolti. Finchè se magna. Uno non può fare certe affermazioni dopo 10 anni che trae profitto dalle stesse cose che oggi disdegna. Reggiani parla di essersi trovato benissimo nel 90% del tempo passato a mediaset e siccome era lì da 10anni il restante 10% sarebbe l'ultimo anno.
Ma non è dal 2011 che chi tifa Rossi in TV va poi a criticare ferocemente tutti gli altri. E che sia Dovizioso per una intervista, o Stoner per un malessere o Melandri per una frase non va bene. Non va bene e basta.
E fare dei talk show dopogara dove gli ospiti sono il padre del pilota, il suo manager, il suo amico fraterno e il contraddittorio sono gli amici che non hanno un legame di sangue o contrattuale fa schifo oggi come lo faceva quando Reggiani cominciò.

Non mi stancherò mai di dirlo: le moto non si tifano. Si amano. Io sin da ragazzino son sempre uscito di casa per andare a Imola, Misano, Mugello dicendo ai miei: vado a vedere le moto, le Superbike, le 500, la F1, le GT, le Superturismo etc etc e non vado a vedere Rossi/Biaggi/Schwantz/Rainey/Doohan/Schumacher/la Ferrari.
Quindi con rispetto, ci fa tanto piacere che anche Reggiani OGGI la pensi così, però ci avrebbe fatto piacere più coraggio in diretta, non sottovoce, ma dicendo chiaramente che su certe cose non era d'accordo.
Qualche volta ci ha provato, magari nelle prove, nelle sintesi trasmesse a tarda notte, però quelle litigate furibonde che dice di aver fatto, beh le avremmo sentite volentieri pure noi. Almeno nei concetti, in cosa non era d'accordo dando senso a un dibattito.

Ma visto che così non è stato: buona fortuna Reggio, ma per noi sei solo...
UNO DI MENO.

P.S. ma soprattutto, potendo scegliere, avremmo preferito si fosse levato dai coglioni quello al tuo fianco.

P.P.S. ma poi che vi ha fatto l'hayden non lo considerate mai e poi lo tirate in mezzo come esempio di pilota cui tirare merda. Salviamolo!!

mercoledì 19 ottobre 2011

THE PROFESSIONALS



L'abisso che separa noi comuni mortali dagli dei dell'informazione è la professionalità. Loro non dicono cazzate in libertà, non danno aria alla bocca. No. Loro (o meglio alcuni di loro) le stronzate le dicono per mestiere. E quindi sono vere.
Peccato che le corse non siano come il calcio dove vale tutto e il contrario di tutto perchè molto è affidato al caso (leggasi culo). Nelle corse ci sono dati oggettivi, nero su bianco, inconfutabili. E allora come si fa? Si ignorano i fatti e si definisce una nuova realtà a suon di balle, congetture, chiacchiericci e badilate di letame da spargere sul nemico di turno. La cosa buffa è che qualcuno ancora pensa che questo sia un blog livoroso mentre io una volta ogni 10-15 giorni mi diverto a prendere in giro chi si vanta di una professionalità mediocre e sicuramente non all'altezza degli eventi che commenta.
Non è un dramma che io faccia "le pulci" a certi soggetti, quanto il fatto che a certe pulci manca davvero solo la proboscide viste le dimensioni.
Il dramma non sono io che sfotto, il dramma è che dopo Fuorigiri mi è toccato di riguardare il Gp credendo di essermi addormentato!

Si comincia di buon mattino (in Italia) con la 125 che ci regala uno "slo-mo" da brivido. No, non è un derapone di Stoner, ma un replay di acrobazie linguistiche di Paolone Beltramo: oltre 30 anni di professione reporter e non sentirli. Nemmeno in cuffia.
Quando gli danno la linea è manco a dirlo in compagnia di Rossi al quale chiede le ambizioni per la gara dopo l'ottimo warm-up, Valentino fa gli auguri a Lorenzo per il dito esploso etc etc. Passano diversi minuti e si scatena un acquazzone sulla griglia, Meda chiede al suo inviato ai box le scelte dei team e si sente rispondere "Ah io sono ancora qua con Vale!" ma a far cosa? L'hai appena fatto sentire!! Ma coerentemente Paolone reagisce... rifacendo le stesse domande! Un divertito Rossi commenta "Mi sembra di avere un deja-vu come se questa intervista l'avessi già fatta". Da attore consumato ripete le stesse risposte parola per parola. Vale ha un futuro da giornalista. Beltramo sembra non averne il passato.

Manca Lorenzo che ha riportato una brutta ferita costata l'amputazione "dell'ultimo pezzo del dito, quello con l'unghia" modo un po' tormentato che usa Meda (impiegando alcuni minuti) per dire semplicemente "falangetta". Cazzo alle medie lo insegnano...
Curioso che dopo commoventi interviste del solito Beltramo per una microfrattura al mignolo di Rossi, poi si sminuisca l'infortunio di Jorge dicendo che "poteva correre con un cappuccio" Ma mettitelo sul pisello il cappuccio!!
La gara si vivacizza solo per la pioggia intermittente. Per fortuna i piloti son così pochi che ne cadono solo alcuni. Ah ci sono anche complimenti per Stoner. Un po' strani. Tra un mondiale che è "un rigore a porta vuota", e un "vediamo se regge la pressione" non si capisce se il duo ai microfoni stia gufando o elogiando il pilota australiano. Un po' come dire a uno "non sei più stronzo come una volta" per fargli capire che è simpatico. Verso il 14° giro la pioggia comincia a cadere in maniera improvvisa e cade puntualmente pure Rossi. Così riparte il disco rotto che con la Ducati se osi cadi come cadeva Stoner. Il lato B si suona quando Rossi va piano e viene detto che Stoner andava sì forte ma poi cadeva.
E' vero, ma è solo una parte della storia. Perchè Stoner non cadeva tutte le volte che andava forte (e in 4 anni di Ducati ha vinto più Gp degli altri) e le volte che Rossi è caduto sia in prova che in gara non era comunque competitivo. Un po' comodo far finta che le cadute accomunino i due sullo stesso piano. Anche perchè nessuno in Ducati nega le difficoltà, nemmeno Rossi. O no? Beh ci torniamo dopo.

Il dopogara di Fuorigiri comincia bene, si dicono cose sensate: titolo meritato per Stoner, grande comunque Lorenzo, bravi Simoncelli e Dovizioso. Cavolo, quasi mi annoio. Poi la girandola di spot deve dar l'occasione di buttar giù qualche bel limoncello fresco che alle 8 di mattina fa sempre il suo dovere. Lucchinelli parla del 2007 di Stoner come anno anomalo, ma non per le gomme o la competitività Ducati bensì per i ben SEI ritiri di Rossi e i continui guasti. No Marco, quello era il 2006! E gli altri due annuiscono vistosamente come i cagnolini che si mettono sul lunotto delle auto. Ma di che stanno parlando?
Altri spot e altra bumba. Parte come un proiettile Cereghini che espone la sua teoria a Simoncelli. Il romagnolo prima ascolta interessato, poi sgrana gli occhi e infine si rilassa: è la solita cagata del Nico secondo il quale la Honda avrebbe punito il pilota di Gresini depotenziando i suoi motori. Ma su cosa si basa questo? Sul fatto che i motori vengono revisionati in Giappone cosa un po' assurda per una Casa... giapponese e in generale si basa sul nulla: è un'impressione dell'esperto Cereghini che evidentemente ha un banco prova mentale. Simoncelli risponde coi fatti: le pole e la velocità mostrate nelle gare successive a Le Mans. Ma cosa sono i "fatti"? Quelli che si drogano. In studio non si smuovono di un millimetro: il Sic è "furbo, molto furbo" oppure "diplomatico", "eh pure io una volta gli ho chiesto se le gomme son tutte uguali e mi ha risposto in modo evasivo". Insomma il vuoto spinto ha sempre la meglio.

Finale col botto quando compare Rossi con ormai lo studio in pieno coma etilico. Cereghini senza alcun pudore legge i suoi appunti preziosissimi su incitamento di Bobbiese cui sembra scappi la pipì dall'eccitazione: "14° giro: Rossi out. Via l'anteriore. MOTO DI MERDA. Sì sì ho scritto così". Un bell'esempio di professionalità. Rossi ride di gusto e cavalcando l'euforia parla di moto che non vuole sorpassare. Ah perchè adesso ci son le moto che non sorpassano?! Ma al di là delle battute più o meno riuscite, la cosa grave è che NESSUNO si rende conto che Rossi è caduto in un momento in cui pioveva! Proprio su Sportmediaset Max Temporali (che di pioggia se ne intende) cita i tempi totali e parziali di quel giro dove TUTTI han rallentato di oltre 1" (alcuni quasi 2) e solo Rossi ha migliorato il proprio intertempo. In tv invece il pesarese dice che dai dati non si capisce cosa sia successo. Ma dove ha guardato i dati? Sul Nintendo di Uccio? Ma scivolare sul bagnato con le slick è così strano che nessuno riesce a spiegarselo?

Ma dico non bastava dire che come già successo a Jerez, a Barcellona e Misano che Rossi ha approfittato delle prime gocce per osare un po'? Ma ci voleva tanto a dire "Ci ho provato e mi è andata male"? Ma non era meglio dire "pioggia di merda" o "asfalto di merda" o "isola del cazzo" invece di ridere degli insulti a una squadra che per te ha speso 60 milioni in sviluppi e te ne paga 15 di stipendio? Capisco l'autodifesa, ma il rispetto per chi lavora per te lo si dovrebbe a prescindere. Se poi in prova becchi mezzo secondo da Capirossi oramai ritirato e 1".2 dal compagno, ci vorrebbe un minimo di decenza perchè la colpa non sta mai tutta da una parte sola.
Tuttavia Rossi tira l'acqua al suo mulino grazie allo schieramento di "professionisti" sempre pronti a discutere tutto e tutti ma mai lui. Piuttosto mi atterrisce che Guareschi lo prenda in tasca senza battere ciglio. Ma un po' di orgoglio per quel Marchio, per quei colori lo vogliamo tirar fuori?

Per onor di cronaca riportiamo che Nico Cereghini si è scusato pubblicamente. Ovviamente ha detto che gli è scappata una battuta infelice, detta di getto, senza scopo di offendere, magari stimolata dal clima in studio.
Ma dove cazzo era Cereghini? In tv assieme ad altri due seduto a un tavolo o nella curva di uno stadio a imprecare? E dove sarebbe la spontaneità in una cosa scritta nero su bianco, detta ai colleghi per essere ripresa e letta con attenzione in diretta tv? Porca miseria ma usando un briciolo di cervello tempi e modi per aggiustare il tiro c'erano! E' come svuotare un caricatore in bocca a un tizio e dire che ti è partita accidentalmente... una raffica.

Menzione infine per il fantastico faiplay degli "altri". Stoner va a salutare Lorenzo, Jorge fa i complimenti a Stoner e prima dell'infortunio non voleva nemmeno sentir parlare di cadute per il rivale. Casey parla bene anche di Pedrosa dicendo che con meno infortuni lo spagnolo ora sarebbe già stato campione del mondo. Rossi invece da dell'invidioso a Doohan per una dichiarazione già resa in aprile e assolutamente non irrispettosa sulla difficoltà di passare dal vincere a raffica al nulla.
E a proposito di nulla:
- "Paolo, cosa c'e' scritto sulla maglietta celebrativa di Stoner?"
- "Solo world champion e gli sponsor"

E forse è meglio così, che di stronzate in tv mi pare ne abbiano già dette abbastanza.

mercoledì 27 luglio 2011

GLI PSICOMAGHI


Nella foto Cereghini spiega il Cerchio Magico.


E anche quella di Laguna Seca è stata una bella gara.
Certo non abbiamo visto tanti sorpassi come al Sachsenring, ma è stata tesa, imprevedibile. Lorenzo dato per favorito è reduce da una brutta caduta nelle prove. Gli aspetti positivi sono 2: 1. non si è fatto troppo male prendendo parte poi a qualifiche e Gp, 2. dovrebbe bastare a Bobbiese perchè non chieda più se si può fare a meno dell'elettronica su moto del genere.
Tuttavia Jorge ha guidato alla grande per quasi tutta la gara, con Pedrosa a incalzarlo finchè ha tenuto botta la spalla (con buona pace anche qui di chi ha messo in discussione le sue condizioni), ma alla fine è venuto fuori Stoner, come Dani era venuto fuori in Germania e come Lorenzo era uscito alla distanza al Mugello.
Queste 3 gare, con 3 vincitori diversi, con distacchi risicati in tutti i turni, con protagonisti questi 3 dovrebbero far capire una cosa molto semplice: ci stiamo godendo 3 potenziali campioni del mondo 2011.
Non è lo spettacolo che offrivano gli americani della 500 20 anni fa, ma è perlomeno godibile, senza vincitori annunciati. Tant'è che alla fine vince sempre quello che era dato per sicuro sconfitto.

E invece non ce lo fanno godere più di tanto questo spettacolo i commentatori post-gara come Lucchinelli per il quale se non è protagonista Valentino la gara non è bella. Ma visto che le difficoltà di Rossi sono note, cosa le guarda a fare le gare Lucky? Vai a letto, vai al night con gli amici, fai un putantour, una tiratina notturna in pista.
Altrettanto si può dire delle solite menate sulla tenuta psicologica dei 3 piloti davanti. Quest'anno han battezzato come più forte psicologicamente Lorenzo, gli altri due son mammolette lagnose. Quando Stoner lamenta una moto che non fa quello che lui vuole Meda esulta "Ecco! Ecco! Quello che dice anche Valentino! Fatte le dovute proporzioni..." Le "dovute proporzioni" sono che uno parla di un problema di set-up brillantemente risolto e l'altro di una moto intera che da 9 mesi non riesce a guidare. In comune io vedo proprio solo la frase, non certo la situazione. Son sicuro che Valentino farebbe volentieri a cambio con i problemi di Stoner, sull'inverso non ci scommetterei.

E che dire delle domande di Porta del tipo "Visto che Stoner sente la pressione...". Ma dico io, è possibile che da 4 anni battano sempre e solo su questo tasto? Ma a cosa servono tutti quei tecnici, la telemetria e persino le regolazioni sulle moto? A niente! Tutta questione di testa!
Mi chiedo allora: perchè invece di una selva di cavi e sensori nei box non ci sono dei bei mobili in mogano, un elegante lettino e un omino con occhiali e pipa che prende appunti?
Il pilota rientra, si sdraia e fa così il debriefing:
- Dottore, perdo 3 decimi al T3
- Parlami di tuo padre...

Oppure il Capotecnico potrebbe suggerire le modifiche così:
- Allora ragazzi, la alziamo dietro di 2mm e due giri di prozac, ok?
Insomma, psicologia, magia, fortuna, sfortuna ma tecnica e bravura mai.

Non ci aiuta nemmeno il commento in diretta della gara. Purtroppo (?) Meda è perso da quando Reggiani gli ha insegnato la nuova espressione "battere la mazza". Dovendo recuperare 10 anni in cui non l'ha potuta dire si impegna a inserirla in tutte le frasi, indipendetemente da ciò che avviene in pista. Tocca a Reggio quindi buttarsi nell'analisi del Gp e quando spara "Stoner non ce la fa" capisco in quel preciso istante che la vittoria non può che essere dall'australiano e infatti dal box segnalano "Reggio Out" per indicare a Casey che la fortuna è dalla sua.
Ma la vera prova di maturità questi ragazzi ce la danno quando devono rispondere alle domande assurde dello studio di Fuorigiri. Tutti molto bravi seppur con tecniche differenti.

Stoner adotta la tecnica del paracarro. Cioè rimane fermo sulle sue posizioni ignorando qualsiasi quesito. Problemi di set-up? Ti racconta la gara. Sente la pressione? Ti racconta la gara. Quali sono le sue chances per il Mondiale? Ti racconta la gara. Com'e' Adriana a letto? Ti racconta la gara, poi magari ti molla un "cartone".
Più sarcastico Dovizioso al quale con delicatezza davvero rara Bobbiese chiede se ha paura di perdere il posto in Honda in favore di Simoncelli. Dovi risponde che la classifica non è poi così brutta... la sua. Cosa gli manca per stare con quelli davanti mi pare l'abbia sempre ammesso con grande onestà, ma chiederlo in continuazione pare irritare il buon Andrea che risponde con una perla sul livello elevatissimo: "Ci son piloti blasonati che han vinto tanto che prendono distacchi importanti". Tradotto dal "doviziese" è: andate a spaccare il cazzo a chi mi arriva dietro.
Ma il migliore rimane Lorenzo che risponde a Bobbiese nell'unico modo plausibile: prendendolo per il culo. "Come mai fai dei voli così quando cadi?" come se Jorge non so, li facesse di proposito quei voli o avesse una tecnica per decollare così in alto, come fosse Chechi per poi atterrare come un pupazzo inanimato. Jorge risponde "Perchè sono un Supereroe! Mi piace volare". Anche la domanda successiva è decisamente fantasiosa sul fatto che lui ha corso da Stoner e Stoner ha corso da Lorenzo: "beh magari ci scambiamo i nomi in Jorge Stoner e Casey Lorenzo." Applausi.

Non manca il finale su Rossi e Simoncelli.
Al Sic, che ora riesce a cadere anche senza andare fortissimo, ci pensa Cereghini con una delle sue domande che trasudano competenza: "visto che hai accesso ai dati delle altre Honda, come mai Stoner ha messo a posto la sua e tu no?" Marco è fin troppo bravo a rispondere a una domanda da circolo ARCI spiegando, in sostanza, che lui non può fare copia e incolla degli assetti di Stoner come Nico li fa della brochure di una moto che prova.
Rossi invece mi fa quasi pena quando gli fanno finti complimenti del tipo: "Ma come hai fatto a tirar giù 4 decimi in qualifica?!" Ohi avesse fatto la pole potrei capire, ma in quel momento delle qualifiche ha tirato via 4 decimi dal 13° tempo. Come fai a dire una cosa del genere per consolare uno nella sua situazione? Un po' strano poi che nessuno, ma dico nessuno di mediaset noti l'abbraccio e i complimenti di Rossi ad Hayden che si gira bofonchiando una cosa che dev'essere la versione del Kentucky di "va dar via i ciapp", ma potremmo anche sbagliarci. C'è chi vede un ordine di scuderia ma, a quanto riportato dalla Gazzetta, sarebbe paradossalmente una battuta sulla mancanza di accordo per le posizioni ad aver provocato l'ilarità di Hayden, roba del tipo: "Che fatica starti davanti, la prossima volta mettiamoci d'accordo ahahahaha". La cosa che deve aver infastidito Nicky è che da 20 giri lo tamponava ripetutamente per spingerlo.
Poi nel finale irrompe Lucchinelli che per tutta la sera non fa che lamentarsi della scarsa visibilità di Rossi e supplica Vale di fare "Una magia. Una di quelle che hai fatto in passato e che puoi fare ancora!"

Capito Vitto? Ordina subito 6 quintali di code di rospo, 3 di ali di pipistrello e qualche dente di drago. E' la magia l'ultima risorsa Ducati. Dopo cosa c'è?

martedì 14 giugno 2011

IL TERZULTIMO DEI MOHICANI




Dopo una domenica così è inutile infierire. Dopo certe batoste passa pure il gusto della presa per i fondelli. E comunque ribadire l’ovvio non è compito nostro. Noi semmai proviamo col solito impegno a sbugiardare le storture che certi giornalisti fanno con ben poco rispetto per i loro lettori e telespettatori.

Raccontare, come fa Meda, che tutto sommato si è visto un piccolo miglioramento nelle prestazioni di Rossi a Silverstone è appunto una di queste. L’arguzia e la capacità di indorare la pillola al Guido non mancano. Ma ci chiediamo: ne vale la pena? E poi perché negare l’evidenza ed evidenziare cose minime? Dev’essere qualcosa che insegnano agli esperti del ramo, suppongo. Pure a Fuorigiri viene sottolineato l’errore madornale di Jorge Lorenzo, ok, ma poi perché chiamare errore veniale quello di Simoncelli? Perché non compromette la sua classifica? Beh vorrei ben vedere, non ce l’ha una classifica! L’unica gara in cui l’ha passata liscia è stata la prima in Qatar, poi son seguite le cadute a Jerez ed Estoril, l’incidente con Pedrosa a LeMans, la rimonta incompiuta a Barcellona. Si direbbe che il Sic va forte quando non si pone limiti, nemmeno il minimo istinto di conservazione. Eppure ancora si da la colpa agli ammonimenti della direzione gara in Spagna e alle parole di Lorenzo in conferenza stampa. Ma siamo sicuri che tutta ‘sta gente sia in moto con l’italiano?

Ora figuratevi voi cosa si possono inventare a proposito del disastro (perché disastro è stato) di Rossi. E infatti ecco la troupe di mediaset impegnatissima a difendere il loro serbatoio di ascolti oltre l’immaginabile. Attacca Budel con questo articolo CLICCA in cui esorta Valentino a dare una sveglia alla Ducati quando è noto a tutti che questa moto la stanno rivoltando come mai è stato fatto per Stoner e sempre col benestare di Rossi. No, la colpa è solo della moto perché Vale non si discute. E perché gli altri sì? E perché pur di far un confronto che sia per il tavulliano meno impietoso di quello REALE in pista, si tirano fuori stagioni passate, tempi dello scorso anno e tutta una serie di situazioni che valgono quanto l’aria fritta?

Il più temerario è, manco a dirlo Guido Meda che in questo appello al buon senso CLICCAMI fa valutazioni perlomeno fantasiose. Come dimenticare la recente “mini impresa” di superare in classifica un pilota che non c’è (Pedrosa) e che quando c’è stato era sempre davanti? Analizziamole le altre sentite durante la stagione con un minimo di logica.

TEMPI DI GARA
Uno dei più gettonati argomenti di questo primo scorcio di stagione sono i tempi di Rossi nel 2011 paragonati a quelli della Ducati senza Rossi nel 2010. Buoni per far morale certo, ma i fatti ci dicono che TUTTI sono migliorati. E’ venuta fuori ‘sta cosa sin dal Qatar per dire che Rossi con quel tempo nel 2010 partiva in prima fila, ma siamo nel 2011 e con quel tempo parti in terza. Non mi risulta che i campionati vengano assegnati in differita di un anno. A Le Mans invece Stoner ha impiegato oltre 20” meno che nell’edizione 2010, cosa che i commentatori hanno evitato di ricordare, sottolineando però che Rossi ha fatto un tempo migliore del vincitore 2010. E quelli davanti no? Lo stesso Simoncelli col ride through sarebbe salito sul podio nel 2010 e un appannato Lorenzo solo 4° ha comunque girato più forte di quando vinse la gara l'anno scorso. Quindi dire che si è andati più forte di 5 o 10” quando gli altri ne tirano via una ventina lascia appunto il tempo che trova, soprattutto se nella stessa gara di secondi ne prendi una quindicina.

PODIO
Meda con le spalle al muro da un mese tira fuori che il primo podio di Rossi è arrivato prima di quello di Stoner nel 2010. E’ vero. Ma è anche vero che è arrivato per una serie di coincidenze, Rossi quest’anno non si è MAI inserito nella lotta per il podio e persino il suo garone a Jerez è durato 8 giri poi è caduto. Al contrario Stoner era perlomeno in odore di podio o addirittura in testa quando cadde in Qatar lo scorso anno. Il fatto che uno abbia fatto il podio alla 7° gara e l’altro alla 4° significa ben poco se il passo poi da podio non è. Stoner cadeva, Rossi va piano. Non è la stessa cosa e le tabelline non spiegano la differenza. Non credo che in Ducati abbiano preso Rossi per fare meno vittorie e più quinti posti. La prossima poi è la settima gara del 2011, quindi se Rossi non fa almeno un 3° posto pareggerà il conto col predecessore e questo record varrà ancor di meno. Ammesso e non concesso che di record si tratti.
Anche perchè Meda insiste col dire che Stoner andò sul podio alla settima gara ma in realtà vi salì ad Assen, cioè la SESTA. Quindi nel Mondo Reale, dopo 6 gare c'è un podio a testa, con la differenza che uno mancò la prima fila solo due volte e fece una pole, l'altro se va bene è a 1".

HAYDEN
E’ bastata la gara di Barcellona, coi 7” di distacco e un Nicky Hayden molto più indietro per far gridare al Guido che “Rossi fa la differenza come la faceva Stoner” anzi di più. Questo ce l’han detto e ripetuto per una settimana filata, poi a Silverstone che succede? Che l’americano appioppa 40” a Rossi dopo avergliene dati un paio in qualifica. Anche questa è differenza, no?
Ma invece cosa fa Guido? Tira fuori che pure Stoner venne battuto da Hayden nel 2010! Oh ma sempre Stoner tiri fuori?
Nonostante fosse telecronista anche nel 2010, il Meda dimentica che Casey non partì e svoltò ultimo alla prima curva. Rimontò poi, girando con un passo vicino a quello di Lorenzo, fino a prendere il gruppetto del podio tutto raccolto in un secondo e formato da Dovizioso, Spies e appunto Hayden. Tutti a meno di 9" da Jorge, cioè il distacco che Rossi prendeva domenica in 2 giri da Stoner e in 4 dal compagno.


Il fatto è che nemmeno Rossi si nasconde. Realisticamente ha spiegato che pure le scorse gare non erano così positive come ci han raccontato, che il lavoro fatto è tanto e i progressi pochi. Ohi son cose che dice Valentino stesso! Perchè Guido continui tirar fuori questo paragone con Stoner? Vuoi forse dimostrare che è tutto merito della Honda o che con quella moto farebbe bene pure Vale?
Può essere, però siamo nel 2011, Rossi corre per la Ducati e questi sono i risultati.
Questa difesa a oltranza rischia di scadere nel ridicolo e non serve proprio a niente.

Se vuoi un consiglio Guido, lascia perdere i tempi 2010 che son migliorati tutti. Lascia perdere lo Stoner dello scorso anno che anche quando cadeva almeno dava speranze ai ducatisti di far qualcosa di buono. Lasci perdere che la Yamaha adesso vince meno che comunque è lì a lottare per il mondiale.
Pensa invece al perchè la Ducati ha preso Rossi e chiediti se era per arrivare 3° o 4° in classifica a suon di piazzamenti e disgrazie altrui. Chiediti se Valentino può essere contento di una stagione come è stata fino ad adesso.

Perchè per migliorare bisogna prendere atto dei propri difetti, non guardare quelli degli altri. Soprattutto se risalgono allo scorso anno...

domenica 15 maggio 2011

I VIAGGI, BREVI, DI CULLIVER




Tira una brutta aria nell'Isoletta felice della MotoGp da quando vi ha messo piede un gigante buono ma sbadato. E' Simonculliver, per tutti Sic, un parruccone tanto veloce quanto inconcludente che vola in terra ogni volta che si esalta.
I piccoli ma cattivissimi Lillipuzzoni non lo sopportano. Nani invidiosi. Dicono che fa danni ma lui non se ne e' mai accorto convinto com'e' di essere sempre nel giusto. Ma Simonculliver deve capire che questi qua hanno altre regole nell'Isola di Lillipuzz: primo bisogna rispettare le righe per terra, poi se sorpassi devi farlo solo a sinistra e mettere la freccia.
Sono proibiti i contatti come nel calcetto. In pista non devi seguire gli altri e se non stai tirando devi toglierti dai coglioni perche' se ti becca lo sceriffo lillipuzzone Stoner ti tira un pugno a 180 km/h.
Il cittadino numero 1 di Lillipuzz lo ha avvertito sin dall'inizio in conferenza stampa:
- Devi stare attento o fai una strage!
- Dai dimmi cosa ho fatto di male!
- Tanto per cominciare hai raso al suolo la fabbrica di cioccolato di Willy Wonka...
- Ah ecco cos'era quella roba marrone sotto la scarpa, credevo d'aver pestato una merda!

Anche Stoner, sempre sorridente quando c'e' da sfottere lo ha invitato alla calma:
- Dai sei bravo, vai veloce, pero' cazzo datti una lavata! E pettinati!! Con la tua forfora abbiamo la neve a maggio!

Ma il gigante e' convinto non solo di essere nel giusto, ma anche di essere totalmente normale. Oddio una sbirciatina allo specchio gli farebbe bene. Pero' insomma son gli altri a fare troppe pugnette. Il motociclismo e' uno sport per machissimi eh! Basta guardare Rossi... ehm... Dovizioso... Pedrosa... vabbe' e' uno sport anche per quelli che amano il contatto fisico. L'importante e' che non si butti in terra l'avversario come Rossi a Jer... ahem... no, l'importante e' che non ci si faccia male come Pedr... si insomma l'importante e' che non mi faccia male mai io e tutti gli altri vadano affanc...
Del resto che ci puo' fare il Sic? L'ha detto anche Nico Cereghini che non ha l'esatta percezione dello spazio perche' e' piu' grande e grosso di Pedrosa (giuro che l'ha detto veramente). Che sia piu' grande anche la moto?

Per fortuna che a difenderlo c'e' il mitico Rossi, sempre pronto a entrare nella polemica visto che gli e' rimasta solo quella. Perche' a lui i sorpassi con le carenate piacciono. Tranne quando li fanno a lui. In tal caso parla di tentato omicidio. Ma per distogliere l'attenzione da tempi pietosi, Valentino prima parla di un contatto con Stoner avvenuto nei test... 10 giorni dopo il fatto... alla vigilia del Gp. Chissa' perche'? De Puniet litiga con Stoner? "Spero che Randy lo gonfi". Detto da uno che per scusarsi con un lillipuzzone come Stoner ha tenuto in testa il casco fa un po' senso. Come quelli che fanno i rissosi quando ci sono 20 persone a tenere... quell'altro. Praticamente non c'e' piu' nulla che lo riguardi e allora si butta nelle polemiche altrui come un qualsiasi ficcanaso. Gli rimane l'unica soddisfazione di aver messo dietro un Lorenzo con una mano ferita. Cosa che, molto elegantemente, gli "Da un gran gusto".
Chi si accontenta gode.


Meno male che ci sono quelli di mediaset a darci la chiave di lettura giusta per ogni occasione. Cioe' Sic e Rossi han sempre ragione, gli altri son tutti isterici.
Scalda l'atmosfera Sudore Beltramo con quella che potrebbe essere ricordata in futuro come "La Piu' Grande Stronzata dell'Anno" un riconoscimento importante per Paolone nonostante ne abbia vinte parecchie edizioni. Chiede infatti a Ramon Forcada se, nel team campione del mondo, col pilota campione del mondo, in testa alla attuale classifica, sentono la mancanza di Rossi in quanto non riescono a stare davanti alle Honda. E il buon Ramon lo prega gentilmente di andare a cagare.
Mi chiedo quante volte abbiano fatto questa domanda in questi 6 mesi a quelli della Ducati che con Rossi lavorano cosi' tanto e bene da essere andati molto piu' indietro di quanto abbia fatto la Yamaha.

In gara Jorge si porta subito in terza posizione ma quando Lorenzo fa una entrata da villano a Dovizioso ecco che si alza di un'ottava la tonalita' di Meda. E' tutto un "Ecco proprio lui che fa la predica agli altri. Chi predica bene poi spesso razzola male" etc etc. Ho la strana sensazione che questi non vedano l'ora di sputtanare il campione del mondo. Ma se han bisogno di parlar male di qualcuno perche' non lo fanno con Rossi che sta dando pure discrete motivazioni? E cosi' si parla per una ventina di giri di questo sorpasso da condannare. Poi si muove Simonculliver...
Il gigante buono decide di passare sopra Pedrosa convinto che sia sparito dalla pista. In un solo colpo butta in terra il povero Dani che, essendo fatto di lego, tutte le volte si rompe, perde una marea di punti ed era il pilota HRC messo meglio in classifica. La manovra gli costa al Sic un ride through e un 2° posto ampiamente meritato. Si poteva far peggio? Pare di si'.
Perche' quelli che facevano la morale a Lorenzo per un sorpasso duro ma senza conseguenze ora si ritrovano a giustificare... un disastro totale. Nel dopogara quindi calcano tutti la mano sul sorpasso di Lorenzo che assolverebbe il Sic grazie a una serie di masturbazioni mentali di cui ignoro la logica. A testimoniare chiamano Dovizioso che parla di sorpasso che ci sta.
"Ma noi parliamo di quello di Lorenzo!"
"Anch'io..."
"..."


Non va meglio quando la parola la prende un ospite spagnolo che evidentemente e' finito a Fuorigiri per sbaglio. Non riesce a credere infatti che l'ennesimo disastro del gigione sia, per gli italiani, conseguenza delle polemiche. E non che le stesse siano dovute all'aver intuito l'andazzo del velocissimo cespuglio vivente. Insomma Simoncelli fa casino perche' gli dicono di stare attento... ehm insomma... un po' deboluccia come teoria. E poi dicono che e' Stoner quello mentalmente instabile. Ma a noi che cazzo ce ne frega? 5-2 fa 3 e con la doppia eliminazione Rossi va sul podio!!! La voce di Meda va a limitatore piu' volte, come nella M1 di Lorenzo quando va ruote all'aria a 18.000 giri nel warm up.
Urla e strepita il nostro che crede di vedere in questo 3° posto "il frutto di tanto lavoro". Si', fatti due conti vala' che c'hai pure la calcolatrice nell'iPhone. Dopo i quinti posti a 16" arriva questo 3° con due piloti eliminati senza essere sorpassati e solo la passeggiata finale di Stoner (ultimo giro in 1.35.9 mentre si scaccola) fa diminuire il distacco a 14" e rotti. Dov'e' il miglioramento? Eppure pare abbia vinto il mondiale Rossi. Bah.

Ma la cosa piu' preoccupante e' che l'unico ad essersene accorto e' Pernat.

giovedì 11 novembre 2010

IL PREZZO DEL SILENZIO


Ci e' costato parecchio starcene in silenzio mentre le cagate si accumulavano. Ci e' costato perche' in questo blog abbiamo creduto e non per dare fiato a certi soggetti ma per riportare i fatti a quelli che sono secondo l'opinione di due "non-tifosi" e non due "anti-qualcuno".
Purtroppo ci tocca tornare perche' la situazione sta degenerando.
Come tutti saprete oggi Valentino Rossi e' un pilota Ducati; e la Ducati e' diventata italiana. Prima pare fosse svizzera o lussemburghese, qualcosa di poco interessante per l'italiota medio che anzi la snobbava.
Non parliamo poi dei media italiani che toccavano il vertice (basso?) con dichiarazioni sulla presunta irregolarita' dei mezzi bolognesi colpevoli di battere l'eroico Valentino idolo di grandi e piccini.
Adesso non e' piu' cosi'.

Adesso la Ducati e' un mito "semovibile". Una leggenda. Una moto magica. Perche'? Perche' sopra ci sono le chiappe d'oro di Rossi. Ed ecco allora pure una diretta tv per dei test solo alla fine della quale il prode VR (sempre disponibile) si degna di cavalcare il mitico unicorno.
E allora star zitti di fronte allo scempio mediatico, che fa dell'EVENTO un romanzo d'amore come se solo Rossi e la Ducati esistessero, ci costava troppo.
Certo sarebbe bello sapere quanto costa far tacere quelli di italia uno.
Per uno come G.M. (date alle iniziali tutte le parole che volete) farei pure una colletta, basta che ce lo caviamo dai coglioni.




In onore della Gialappa's proviamo a trascrivere la sequela di stronzate che ci e' toccato sentire. Perche' siamo masochisti e sadici e sappiamo che leggerle e' pure peggio.

"Speriamo che sia morbida (?!) l'avventura che Valentino sta per cominciare in diretta su Italia Uno. ECCOLO QUA! Il Dottore, si avvicina alla Ducati! (ma va?) la serranda e' aperta!! (ahahahaha) La pista e' sgombra (e che e' un aereo?), le ultime indicazioni. Stiamo per salire sulla Ducati Desmosedici (no ci sale lui tu stai giu')
Un inchino che un po' e' stretching, un po' e' un saluto (addirittura?) a questa nuova (?) creatura tutta italiana che finisce nelle mani del miglior italiano a motore che la Storia abbia mai prodotto (e Agostini?). Un inchino! La pedana e' quella nuova!
- Ciao Desmosedici sono qui
- Ciao Valentino sono qui per te!! Andiamo, partiamo insieme per il primo giro.
Signori Valentino Rossi e' in sella alla Ducati! E parte! E parte... per la pista. Suona... il Desmo... V4... di Borgo Panigale tra le mani di Valentino Rossi (che intanto si ravana i coglioni...) I Riti sono quelli vecchi, la coppia e l'emozione sono del tutto nuove.
In bocca al lupo a questa coppia... in bocca al lupo a questi gioielli: un gioiello umano... un gioiello tecnologico.
PRIMA CURVA PER ROSSI IN SELLA ALLA DUCATI!!
Prima presa di contatto!!
- Come stai?
- Io bene e tu come ti comporti? Fammi sentire come canta questo motore. Andiamoci cauti qui ragazza mia che il terreno e' abbastanza bagnato (con vago accento romagnolo...)
[...]
" Poi basta che mi son pure rotto il cazzo.

Ma che e' 'sta roba? E' motociclismo Guido? E' sport? E' tv?
NO, E' MERDA.
Poi lamentati che ti chiamano e ti chiamo "guidomerda". Ringrazia il cielo che non fai assonanza con qualcos'altro. Il bello e' che per non farsi sfottere finge di pensarla in modo diverso e poi ti tira fuori queste cagate.
Perche' non te le risparmi per quando Vale vince qualcosa su questa moto invece di portarla a spasso? Perche' oggi la Ducati e' (parole tue) "una delle moto piu' affascinanti in grado di trasmettere passione che la mente umana abbia mai concepito"?!?!.
Urca sono impressionato. E quando vinceva il Mondiale con Stoner era la stessa moto? Pare di no. E nemmeno quando la guidavano Capirossi e Melandri che evidentemente non sono italiani.

Non va meglio sul web dove si segnala la cronaca demenziale minuto per minuto ad opera di "motoblog". Vediamo le frasi salienti

12.40: 1:39.370 per Valentino Rossi, il primo tempo significativo sulla sua nuova moto. Capirossi si sta divertendo come un bambino, anche lui sulla Desmosedici, felice del ritorno sulla rossa.

Cosa stara' facendo di cosi' divertente Loris? Gioca nella sabbia? No perche' di seguito viene scritto:

12.46: 1′38″411… Valentino Rossi vola per essere la prima volta che sale su una Ducati! Capirossi gira 18 secondi più lento!

12.49: Altro crono incredibile pe Valentino Rossi. E’ ai primi chilometri con una moto tutta nuova ma fa già 1′37″329!

Vola? Ma se le 125 giravano in 1.39 e le moto2 in 1.36, una motogp vola con quel tempo? Vabbe' che la pista era ancora umida, ma di certo non sta volando. Piuttosto come mai Capirossi gira 18" piu' lento?!
La verita' e' che esce ed entra dai box. Insomma uno va a spasso e l'altro non gira. Eppure l'entusiasmo si spreca.
Ma poi viene rivelato l'arcano:

12.53: i crono registrati sono sempre quelli di Capirossi e Rossi, con il primo che si avvicina fino a 2 secondi dal giallo ducatista.

Si' sono i piu' veloci i due italiani per un motivo molto semplice: sono gli unici che girano!!!!!
Che ci volete fare? Questi sono giornalisti, son Professionisti con la maiuscola. Loro si' che fanno informazione! Peccato che fare il giornalista sportivo in Italia oggi valga quanto raccontare barzellette sconce in osteria.
Anzi, mi correggo: gli scribacchini han piu' cattivo gusto. E li pagano pure, mortacci loro.

Ma dalla montagna di merda con cui ci hanno frantumato i coglioni e' uscito un topolino di 15° tempo che ci da una sola certezza: Abraham va forte quasi quanto Rossi. E allora perche' non fare 'sto popo' di servizio per Karel? Sarebbe divertente e meno penoso.
Eh ma lui da le indicazioni tecniche! Eccheccazzo! Infatti ha detto che non si trova bene con l'avantreno. Si' esattamente come diceva Stoner. Un po' salata come consulenza.
Erano solo test ok, pero' 1"7 e' tanto anche perche' preso da quello che la Ducati ha lasciato partire volentieri. Quello che non capiva un cazzo di moto. Quello che non sapeva fare l'assetto. E infatti col set up standard e cambiando solo posizione delle pedane e' stato il piu' veloce.
Forse da un pilota ci si aspetta che vada anche forte e non che tenga lezioni universitarie ai debriefing.

E alla Ducati? Tutti genuflessi al punto da prendere in toto la squadra di Rossi e lasciare a loro il metodo di lavoro. Allora forse non e' piu' una Ducati, e' una VR Motogp e con quel che lo pagano ci manca un pelo la faccia veramente.
E pensare (ma nessuno lo dice) che in questo test c'erano componenti progettati su suggerimento di Rossi. Aaaaahhh il grande progettista!! E Preziosi gli da pure retta! E con che risultati! Ma forse l'ing. Ducati se n'e' gia' pentito e ammette a denti stretti che si poteva fare di piu'.
Eccerto se da queste prove doveva uscire il "progettone" della Gp11 secondo il Valentino-pensiero siamo in alto mare.

Ma non temete e' gia' pronta l'exit strategy: se Vale non vince e' perche' non sono stati capaci di fare le moto come "vuole Valentino che deve guidare da Valentino". Ma scherziamo? E gli altri? Cazzi loro! Chissa' com'e' contento Hayden che questa moto faccia cagare perche' l'ha detto uno che che per 5 giorni e' andato in 33.7 sia con la M1 vincente che con la Desmosedici.
Che ci volete fare? Son soddisfazioni.



Siamo volgari? Siamo maleducati?
Si'. Siamo quelli di Gigler e siamo tornati piu' cattivi che mai.
Non vi sta bene? 'azzi vostri, famosi e meno famosi.
I commenti son chiusi, il web no... per fortuna.

P.S. i commenti son chiusi perche' non ho tempo di star dietro a tutto e non mi va che il post diventi motivo di scontro tra tifosi. Ognuno tifi chi gli pare e qui puo' senz'altro leggere qualcosa che Gazzetta, Sportmediaset e Motoblog non pubblicheranno mai.
E vi pare poco?

venerdì 27 agosto 2010

LA MINACCIA FANTASMA




E' da poco prima che l'ingaggio di Rossi fosse "ufficioso" che si e' sparsa una strana voce nei paddock della SBK: la Ducati lascia.
Al di la' dei comunicati ufficiali, i motivi possono essere diversi, alcuni sensati altri meno e comunque sono anche cazzi loro.
Noi proviamo, nel nostro piccolo ad analizzarli uno a uno e come vedrete non c'e' molto di plausibile. Non rimane che accettare che la Ducati molla il campionato che l'ha resa grande.

REGOLAMENTO
Si vociferava di regolamenti troppo penalizzanti per le rosse bicilindriche e che il ritiro fosse un modo per forzare la mano alla InFront. E invece...
Invece il ritiro viene ufficializzato prima del prossimo meeting dove si discuteranno le regole prossime venture.
Non e' colpa allora degli "air restrictors" che vengono applicate solo alle Ducati, anche se alcuni quotidiani dimenticano di dire che e' perche' solo i bicilindrici sono 1200cc e solo la Ducati usa motori V2.

COMPETITIVITA'
Collegata al discorso regolamenti di cui sopra. Per molti e' ipotizzabile che la Ducati si prenda un anno sabbatico solo perche' nel prossimo finirebbe sconfitta come in questo.
Eppure se si guardano i risultati la 1198R e' ancora un'ottima moto anche in mano ai privati, semmai sono i piloti ufficiali a essere discontinui. Battuti nel 2009 unicamente da Spies e da un paio di cadute di Haga (con annesso infortunio) quest'anno stan facendo comunque meglio di Yamaha (campione in carica), Honda (la piu' grande Casa costruttice), BMW (che schiera una moto nata per le corse).
Insomma davanti ci sono solo Aprilia e Suzuki neanche sempre. Ma non ci pare che il GSXR sia una moto geneticamente molto piu' moderna della Ducati e nemmeno ci pare che Batta abbia un gran sostegno da parte di mamma Suzuki.


COSTI

La Superbike e' sempre piu' costosa non tanto e non solo per quanto riguarda le moto da schierare, ma soprattutto per quelle 2000 da produrre per essere a norma.
Vabbe' che gli ingaggi dei piloti li pagano soprattutto gli sponsor, pero' stride che ad un solo pilota di motogp diano piu' soldi in un anno di quanti ne abbiano dati a tutti gli altri tra motogp e superbike.
Leggo su un giornaletto che la Ducati e' l'unica a partecipare in forma ufficiale e diretta sia a MotoGp che SBK. Vero. Pero' e' anche stata la sua fortuna visto che se una Casa come la Honda avesse speso (in termini percentuali) un budget consistente per far correre una "race replica" invece di un CBR, beh forse adesso non ci sarebbe nemmeno piu' la Superbike.

CONCENTRAZIONE SULLA MOTOGP
E' quello che tutti i tifosi e anti-tifosi pensano.
Pero' io mi ricordo che quando la Ducati comincio' a correre in MotoGp e avvio' il progetto Desmosedici, in SBK passarono dalla 998 Testastretta al modello 999 allungando il dominio con un impegno iper ufficiale quando i giapponesi erano meno impegnati di oggi e non c'era lo spiegamento di forze di Aprilia e BMW.
Se non chiusero i rubinetti allora, perche' lo farebbero oggi?! Per sostenere Rossi? Cazzo allora fategli una statua d'oro in fabbrica e state 8 ore inginocchiati.

SVILUPPO DEI MODELLI DI SERIE
Questa l'ha detta Del Torchio che forse non sa cosa amministra. Alla Ducati se non fosse per le omologazioni della Superbike avrebbero un listino rimasto indietro di 20 anni su telai e motori. Gli unici progressi li fanno i fornitori esterni e solo per i modelli che costano un occhio della testa (e poi vi ritirano la patente per colpa della vista).
E poi come mai prima dicono che il personale del Reparto Corse seguira' le 1198 private e poi si dice che invece la stessa gente fara' ricerca e sviluppo dei modelli stradali? Son come gli operai del cantiere di Renato Pozzetto??


L'ARTE DEL FIGURARE

E allora forse la chiave ce la da un certo signor Ciabatti, ex-Ducati e ora manager della InFront:

"Evidentemente c'è qualcuno che è convinto, e sono sicuro che né l'ingegner Preziosi, né Claudio Domenicali lo sono, che basti avere Valentino Rossi in sella ad un prototipo V-4...”.

Chi sara' mai? Forse quel Del Torchio che da anni ci torce le budella parlando di Valentino, di come sarebbe bello averlo in Ducati e tutte le seghe annesse?
Boh io la verita' non la so.
So solo che la Ducati lascia la Superbike e fa una gran figura di merda.

lunedì 19 luglio 2010

LA SUPPLENTE NELLA CLASSE DEI FRIGNONI


clicca per ingrandire e ... gustarti i dettagli della locandina

Prima di tutto un paio di considerazioni personali.
In settimana e' stato scritto da Terruzzi un articolo terribile, probabilmente per farsi gioco di alcuni matti che popolano il web (e in alcuni casi non ha nemmeno tutti i torti) in cui sosteneva che: "Se Valentino Rossi, mezzo sifulo, con tibia neo fratturata, con spalla non aggiustata, salta su una Superbike mai vista e in mezza giornata fila come i protagonisti della Superbike ingarellati –stessa pista – poche ore dopo, significa che il livello della Superbike è decisamente, palesemente, definitivamente più basso rispetto alla MotoGP"
Bene.

Ma se il mezzo sifulo con tibia neo fratturata (in realta' e' neo-guarita vabbe') e spalla non aggiustata (che due coglioni...) salta su una MotoGp che non vede da oltre un mese e gira coi tempi dei primi lottando per il podio come la mettiamo col livello della MotoGp?
Allora il migliore di tutti e' forse Cal Crutchlow che a Rossi ha dato 1" e passa con le gomme da superpole?
Ovviamente noi non vogliamo dimostrare questo ma solo quanto il ragionamento di Terruzzi sia piu' zoppo di Vale. Non tiene conto infatti che ci son 4 piloti superiori a tutti ma il resto della MotoGp non e' proprio la "creme de la creme".
Quidi sputtanare la SBK per le prestazioni di Rossi ci pare una carognata del tutto gratuita.

Non contento il Terruzzi poi attribuisce facolta' taumaturgiche al tavulliano tanto da dire che "credo che tutti siano d’accordo sul fatto che questo ritorno coincida con una ripresa di vitalità straordinaria.".
Non so se si e' visto lo stesso nelle vostre tv, nella mia il duello Rossi non lo ha fatto da solo ma con Stoner (che il duello l'ha vinto ehm ehm) ma poi e' tutto cambiato cosi' tanto?
Al Mugello il "vuoto" lasciato da Rossi divenne una vittoria di Pedrosa con distacco su Lorenzo. Al Sachsenring il risultato e' stato... identico. Gia' pero' la vitalita' l'ha data Rossi... da solo. Infatti il sorpasso finale nemmeno e' stato riproposto. L'avesse fatto Rossi (vedi Laguna Seca 2008 o Barcellona dello scorso anno) ci facevano una collana di DVD, e l'apertura e chiusura dei TG sportivi per almeno un paio d'anni, ricavandone poi elucubrazioni su quanto e' figo essere Rossi. Invece no, perche' il sorpasso lo subisce, ma di questo parliamo piu' avanti.
Prima il solito omaggio alla nostra trasmissione preferita: FUORIGIRI.

VUOTO PNEUMATICO
Ho una proposta per la rete. Visto che il campionato di calcio e' fermo, perche' non mettere Mughini, Abatantuono e la Canalis (o la Satta tanto nessuno se ne accorge) a commentare la MotoGp? Sarebbe un bel passo avanti.
Gia' perche' le domande di Bobbiese variano dalla polemica inesistente (pure Dovizioso temeva di dover litigare con De Puniet poco tempo fa) all'inconsistenza di una scoreggia. Come quando chiede a Pedrosa se questa vittoria "e' importante in ottica mercato?"
Ma dico scherziamo? Se uno vince minimo gli decurtano l'ingaggio e se vince il mondiale magari lo pigliano a calci nel culo!
Per non parlare del solito pistolotto sulla condizione psicologica, ma con una novita'... IL TEOREMA DI ALZHEIMER

A causa di un malformazione dovuta all'eta' e al casco in testa troppo allacciato, Rinco Cereghini tende a capovolgere a ogni puntata qualsiasi cosa detta la volta prima. E' cosi' netto nel negare le sue stesse sentenze che pare se le debba scrivere per essere sicuro di dire la cazzata giusta.
Come erano arrivati a Barcellona? Lorenzo, Pedrosa, Stoner. E questo significava che Stoner era il motivo per cui la Ducati non vinceva, a Pedrosa manca sempre qualcosa per vincere e piu' volte e' stato detto che e' in un qualche modo inferiore agli altri. Lorenzo? perfetto e troppo forte mentalmente.
Come sono arrivati in Germania? Pedrosa, Lorenzo, Stoner. Stoner e' rinato, Pedrosa e' piu' forte tecnicamente di Lorenzo e quest'ultimo e' in realta' per Cereghini fragilissimo, lo evince da come cambia spesso idea sul suo vestiario tecnico (!!) ma e' assistito benissimo e lo nasconde bene. Insomma uno psicolabile con l'accompagnamento.
Guardate poi tempi e distacchi e chiedetevi da dove derivino tutte queste differenze rispetto a 15 giorni fa.
Giorni non mesi.

E' evidente che si sta preparando il terreno al ritorno alla vittoria di Rossi, occasione nella quale potranno dire che Lorenzo invece di maturare e' marcito e che non tiene la pressione. Bobbiese infatti con nonchalance chiede "ma come mai proprio oggi che torna Vale, Lorenzo non vince? Come ve lo spiegate?". Guareschi prova a rispondere in modo sensato pensando che magari tra il pubblico c'e' anche qualcuno non del tutto rincoglionito e da il merito alla gran gara di Pedrosa che ha girato col ritmo da pole.
Mapporc! Ma no! la risposta giusta e' che Vale (4°) mette pressione a Pedrosa per farlo andare piu' forte e mette una pressione con segno negativo a Lorenzo che va piu' piano. Mi sembra molto piu' logico no?

Eppure io mi ricordavo che dissero LE STESSE COSE proprio quando Rossi si fece male.
Ma come fanno a dare SEMPRE spiegazioni opposte a faccende identiche o interpretazioni uguali per situazioni del tutto capovolte?
Qui non e' questione di avere oponioni diverse da quelle espresse da Fuorigiri, ma semplicemente AVERLE!
Mi metto nei panni di chi conosce poco il motociclismo e si ritrova confuso dal continuo cambiamento di prospettiva. Non c'e' logica. Non c'e' coerenza. Ma tanto cazzeggio quello si. Par di vedere "Controcampo" dove bastano un paio di pareggi per dire che una squadra e' in crisi, poi vince per culo al 96° con un rigore che non c'e' ed e' gia' fuori dal tunnel.
E di Rossi che dicono? Che la sua arma totale e' l'odio per l'avversario. Cio' forse denota una fragilita' interiore? Manifesta un certo nervosismo quando le cose non vanno nel verso giusto? Macche'...E' UNA QUALITA'. Vediamo piu' avanti come si manifesta.

L'AMICO DI TUTTI
Preambolo: intervistato da Porta, Stoner spiega che non riusciva a raggiungere i 2 davanti e sapeva che Rossi, piu' veloce, l'avrebbe raggiunto e a quel punto ha cercato in tutti i modi di mantenere la posizione sfruttando i punti in cui era piu' veloce. E poi giu' una sfilza di complimenti a Vale per il recupero perche' pure lui ha sofferto gli infortuni (e piu' tardi parlera' anche di quelli di Pedrosa e Lorenzo).
Ma non e' divertente.

Ecco allora un Sudore Beltramo sbavante inginocchiato su una distesa di viti in ergal per adorare il suo amato Rossi. "Ahhhh come mi sei mancato!!" (assieme a qualche milione di telespettatori) ripete ogni 5 secondi e l'occhio si fa umido mentre Rossi da la sua versione molto matura dei fatti: "evidentemente sono una gran motivazione per gli altri piloti, Stoner come mi ha visto si e' messo ad andare piu' forte. La prossima volta mi travesto da altro pilota". Applausi risate, fuochi d'artificio, mentre Paolone comincia a scodinzolare "Ahhhhh come ci sei mancato!". Eccerto, Casey evidentemente doveva lasciargli il podio per rendergli omaggio.
Ma non basta.

Rossi deve rovinare la sua impresa con la solita battutina del cazzo che fa impazzire gli imbelli, perche' lui i complimenti, al contrario di Stoner li fa cosi':
"gli faccio i complimenti... cosi' almeno... cioe'... se se succedeva il contrario lui avrebbe sicuramente frignato come ha fatto dopo Laguna Seca e invece queste sono le gare".
Applausi, risate, musica da circo, petardi e coriandoli. Complimenti per l'eleganza. E Beltramo, oramai in un lago di bava "ahahhaahah mi rendo conto che mi mancavi anche cosi'"

Ce ne fosse uno che si rende conto che in realta' il frignone e' proprio Rossi. Che poi racconta un curioso retroscena in cui alla prima curva dopo il traguardo finge di essere arrabbiato con Stoner e Guareschi gli suggerisce "dovevi mandarlo a cagare come fa sempre lui!!" E giu' risate, urla di entusiasmo, campane a festa e frecce tricolori in acrobazia.
La prossima volta pero' forse e' meglio che Guareschi si rimetta qualcosa di griffato Yamaha come quando correva o anticipiate una camiciola Ducati a Rossi.
Peccato pero' che appena passato il traguardo, Rossi faccia un gesto poco scherzoso e senza che Stoner lo possa vedere... mah.

Belle infine le domande pungenti di Pernat: "dammi un solo motivo per cui la Yamaha ti lascia andare. Perche'?" Uno e' poco caro Carletto, saranno almeno 15 milioni.
Ma e' possibile si siano tutti dimenticati che e' dallo scorso anno che Rossi chiede apertamente alla Yamaha di puntare su un solo pilota? E che in inverno ha detto altrettanto apertamente che se la Yamaha non "risolveva" la situazione lui poteva accettare l'offerta Ducati?
E' possibile. Non se lo ricorda nessuno. Pare quasi che Vale sia stato cacciato in malo modo. Cosi' almeno narrera' la leggenda.

IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI
Poco male perche' comunque un grande momento di televisione ce l'avevano gia' regalato Guidone Meda e un eccitatissimo Loris Reggiani. E' accaduto durante le prove dove il commentatore si inerpica in una difficile metafora sull'assenza di Rossi paragonata a quando una supplente carina e di manica larga prende il posto della prof stronza. Reggiani fulmineo ritorna alla sua gioventu' e ci regala questa perla "io mi facevo le seghe con le supplenti"



Passano lunghi secondi dove Meda ritrova il coraggio di proseguire la metafora, rischiando pure che magari Loris si ripeta. Sia mai che scenda in scabrosi dettagli.
Noi di Gigler vogliamo dare la nostra solidarieta' al Reggio.
Primo perche' in fondo non ha fatto nulla di male.
Ci son tanti personaggi famosi e piu' influenti di lui che fanno "outing" dichiarando la loro omosessualita' o bisessualita'. Con tutta la gente che ha fatto la stessa cosa, almeno lui ha avuto il coraggio di dirlo... in tv... in diretta... ehm... commentando una corsa di moto...

Il secondo motivo e' che quel silenzio ci ha fatto ribaltare dal ridere. Piu' delle battutine di Rossi.


P.S. di De Puniet non diciamo nulla. Anzi secondo me non e' nemmeno fratturato, e' solo uno sporco imitatore del Vale. Tie'!

P.P.S. Espargaro' finge invece di aver male a una vertebra. E che sara' mai, bastan due massaggi. Piagnoni!