Visualizzazione post con etichetta dovizioso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dovizioso. Mostra tutti i post

domenica 15 maggio 2011

I VIAGGI, BREVI, DI CULLIVER




Tira una brutta aria nell'Isoletta felice della MotoGp da quando vi ha messo piede un gigante buono ma sbadato. E' Simonculliver, per tutti Sic, un parruccone tanto veloce quanto inconcludente che vola in terra ogni volta che si esalta.
I piccoli ma cattivissimi Lillipuzzoni non lo sopportano. Nani invidiosi. Dicono che fa danni ma lui non se ne e' mai accorto convinto com'e' di essere sempre nel giusto. Ma Simonculliver deve capire che questi qua hanno altre regole nell'Isola di Lillipuzz: primo bisogna rispettare le righe per terra, poi se sorpassi devi farlo solo a sinistra e mettere la freccia.
Sono proibiti i contatti come nel calcetto. In pista non devi seguire gli altri e se non stai tirando devi toglierti dai coglioni perche' se ti becca lo sceriffo lillipuzzone Stoner ti tira un pugno a 180 km/h.
Il cittadino numero 1 di Lillipuzz lo ha avvertito sin dall'inizio in conferenza stampa:
- Devi stare attento o fai una strage!
- Dai dimmi cosa ho fatto di male!
- Tanto per cominciare hai raso al suolo la fabbrica di cioccolato di Willy Wonka...
- Ah ecco cos'era quella roba marrone sotto la scarpa, credevo d'aver pestato una merda!

Anche Stoner, sempre sorridente quando c'e' da sfottere lo ha invitato alla calma:
- Dai sei bravo, vai veloce, pero' cazzo datti una lavata! E pettinati!! Con la tua forfora abbiamo la neve a maggio!

Ma il gigante e' convinto non solo di essere nel giusto, ma anche di essere totalmente normale. Oddio una sbirciatina allo specchio gli farebbe bene. Pero' insomma son gli altri a fare troppe pugnette. Il motociclismo e' uno sport per machissimi eh! Basta guardare Rossi... ehm... Dovizioso... Pedrosa... vabbe' e' uno sport anche per quelli che amano il contatto fisico. L'importante e' che non si butti in terra l'avversario come Rossi a Jer... ahem... no, l'importante e' che non ci si faccia male come Pedr... si insomma l'importante e' che non mi faccia male mai io e tutti gli altri vadano affanc...
Del resto che ci puo' fare il Sic? L'ha detto anche Nico Cereghini che non ha l'esatta percezione dello spazio perche' e' piu' grande e grosso di Pedrosa (giuro che l'ha detto veramente). Che sia piu' grande anche la moto?

Per fortuna che a difenderlo c'e' il mitico Rossi, sempre pronto a entrare nella polemica visto che gli e' rimasta solo quella. Perche' a lui i sorpassi con le carenate piacciono. Tranne quando li fanno a lui. In tal caso parla di tentato omicidio. Ma per distogliere l'attenzione da tempi pietosi, Valentino prima parla di un contatto con Stoner avvenuto nei test... 10 giorni dopo il fatto... alla vigilia del Gp. Chissa' perche'? De Puniet litiga con Stoner? "Spero che Randy lo gonfi". Detto da uno che per scusarsi con un lillipuzzone come Stoner ha tenuto in testa il casco fa un po' senso. Come quelli che fanno i rissosi quando ci sono 20 persone a tenere... quell'altro. Praticamente non c'e' piu' nulla che lo riguardi e allora si butta nelle polemiche altrui come un qualsiasi ficcanaso. Gli rimane l'unica soddisfazione di aver messo dietro un Lorenzo con una mano ferita. Cosa che, molto elegantemente, gli "Da un gran gusto".
Chi si accontenta gode.


Meno male che ci sono quelli di mediaset a darci la chiave di lettura giusta per ogni occasione. Cioe' Sic e Rossi han sempre ragione, gli altri son tutti isterici.
Scalda l'atmosfera Sudore Beltramo con quella che potrebbe essere ricordata in futuro come "La Piu' Grande Stronzata dell'Anno" un riconoscimento importante per Paolone nonostante ne abbia vinte parecchie edizioni. Chiede infatti a Ramon Forcada se, nel team campione del mondo, col pilota campione del mondo, in testa alla attuale classifica, sentono la mancanza di Rossi in quanto non riescono a stare davanti alle Honda. E il buon Ramon lo prega gentilmente di andare a cagare.
Mi chiedo quante volte abbiano fatto questa domanda in questi 6 mesi a quelli della Ducati che con Rossi lavorano cosi' tanto e bene da essere andati molto piu' indietro di quanto abbia fatto la Yamaha.

In gara Jorge si porta subito in terza posizione ma quando Lorenzo fa una entrata da villano a Dovizioso ecco che si alza di un'ottava la tonalita' di Meda. E' tutto un "Ecco proprio lui che fa la predica agli altri. Chi predica bene poi spesso razzola male" etc etc. Ho la strana sensazione che questi non vedano l'ora di sputtanare il campione del mondo. Ma se han bisogno di parlar male di qualcuno perche' non lo fanno con Rossi che sta dando pure discrete motivazioni? E cosi' si parla per una ventina di giri di questo sorpasso da condannare. Poi si muove Simonculliver...
Il gigante buono decide di passare sopra Pedrosa convinto che sia sparito dalla pista. In un solo colpo butta in terra il povero Dani che, essendo fatto di lego, tutte le volte si rompe, perde una marea di punti ed era il pilota HRC messo meglio in classifica. La manovra gli costa al Sic un ride through e un 2° posto ampiamente meritato. Si poteva far peggio? Pare di si'.
Perche' quelli che facevano la morale a Lorenzo per un sorpasso duro ma senza conseguenze ora si ritrovano a giustificare... un disastro totale. Nel dopogara quindi calcano tutti la mano sul sorpasso di Lorenzo che assolverebbe il Sic grazie a una serie di masturbazioni mentali di cui ignoro la logica. A testimoniare chiamano Dovizioso che parla di sorpasso che ci sta.
"Ma noi parliamo di quello di Lorenzo!"
"Anch'io..."
"..."


Non va meglio quando la parola la prende un ospite spagnolo che evidentemente e' finito a Fuorigiri per sbaglio. Non riesce a credere infatti che l'ennesimo disastro del gigione sia, per gli italiani, conseguenza delle polemiche. E non che le stesse siano dovute all'aver intuito l'andazzo del velocissimo cespuglio vivente. Insomma Simoncelli fa casino perche' gli dicono di stare attento... ehm insomma... un po' deboluccia come teoria. E poi dicono che e' Stoner quello mentalmente instabile. Ma a noi che cazzo ce ne frega? 5-2 fa 3 e con la doppia eliminazione Rossi va sul podio!!! La voce di Meda va a limitatore piu' volte, come nella M1 di Lorenzo quando va ruote all'aria a 18.000 giri nel warm up.
Urla e strepita il nostro che crede di vedere in questo 3° posto "il frutto di tanto lavoro". Si', fatti due conti vala' che c'hai pure la calcolatrice nell'iPhone. Dopo i quinti posti a 16" arriva questo 3° con due piloti eliminati senza essere sorpassati e solo la passeggiata finale di Stoner (ultimo giro in 1.35.9 mentre si scaccola) fa diminuire il distacco a 14" e rotti. Dov'e' il miglioramento? Eppure pare abbia vinto il mondiale Rossi. Bah.

Ma la cosa piu' preoccupante e' che l'unico ad essersene accorto e' Pernat.

lunedì 20 settembre 2010

ASS/OFF



Prendi un circuito nuovo nuovo fatto con lo stampino di Tilke in un Paese a caso... che so, la Spagna tanto per cambiare. Mettici il pilota che ci mette meno tempo ad andare come un missile, sistemagli un po' la moto col primo aggiornamento dopo 4 mesi, mescola tutto per bene e ottieni la prima vittoria stagionale di Stoner, nonche' prima della Ducati e anche primo doppio podio da non mi ricordo neanche quando.
Incredibile no? E invece forse si poteva fare prima. Se Stoner non mandava a puttane le poche gare dove poteva vincere, se non firmava subito per la Honda sbattendosene della stagione in corso, se a sua volta non se ne sbatteva altrettanto il team lanciato all'inseguimento del Divino Rossi etc etc
Insomma se ognuno faceva il suo mestiere credendoci magari questa vittoria arrivava prima.
Eppure io una spiegazione ce l'ho. Stavolta ho la verita' in tasca. Cari complottisti mi fate un baffo. Ma da solo non ci sarei mai arrivato senza l'aiuto dei ragazzi di fuorigiri che quando c'e' da sparar minchiate sono sempre il punto di riferimento.

Il parterre e' di tutto rispetto (si vabbe' nei limiti...): c'e' Carlo Florenzano che finalmente sfoggia una nuova camicetta HRC sostituendo la vecchia risalente al 1983, c'e' Cereghini da Milano perche' e' considerato spaccio internazionale farlo ascoltare oltre confine, c'e' il sempre piu' peloso Guareschi che ha il compito di scoraggiare Bobbiese con battute in luogo di risposte, ci sono Iannone e De Angelis che in realta' servono solo per fraintenderne le risposte e infine torna lui: "occhialino" Pernat in preda a strane convulsioni; ma e' solo l'occhiale tecnologico con l'mp3 incorporato. Meglio cosi': senza occhiali fa decisamente piu' impressione.
Ospite d'onore la tennista Flavia Pennetta alla quale fanno una domanda sul tennis e una sulle moto:
- "Per chi fai il tifo?"
- "Per Valentino"
- "Benissimo!!"

Se diceva un altro le facevano il 3° grado. Astuta.

SCHIAFFI DI RISCALDAMENTO
Il primo argomento e' il primo non podio di Lorenzo. Aaaah che delusione. Pure da Hayden si e' fatto infilare e giu' a dire che e' nervoso, e che l'americano gli ha inferto un mortale colpo psicologico e chissa' c'e' pure il contratto da firmare. Ma dove volete che vada il quasi campione del mondo con la Yamaha ora che Rossi va alla Ducati e Stoner alla Honda? Alla Suzuki per raccogliere i frutti dell'incessante sviluppo di Capirossi?
Eh magari ci sarebbe da ridere a sentire Pernat poi.
Ma qui rimaniamo nel campo delle vaccate cicliche. Se Jorge vince e' il piu' fortissimissimo dell'Universo, uno che a scuola sputazzava le palline di carta nel collo di Hulk e lo prendeva pure per il culo.
Ma adesso son gia' ben TRE gare che non vince e pur rimanendo apparentemente tranquillo e' in realta' un uomo di carta velina pronto al tracollo.
C'e' chi non vince da piu' tempo ma chissa' perche' risulta sempre dal carattere di ferro (zincato).

Il piu' determinato e' il solito Cereghini che sulle ginocchia sembra avere un plico di appunti. Dopo aver ascoltato (poco) attentamente Iannone si lancia nel suo attacco totale:
- "Mi sembra di aver sentito Iannone dire che ha visto un Lorenzo piu' nervoso del solito. E' vero allora? Puoi ripetere?
- "No. Ho detto che deve pensare al campionato e a non correre rischi."

Beh, complimenti per l'attenzione. E si scopre cosi' che quei fogli non sono appunti ma una rivista porno.

Florenzano arriva a dire quello che un po' tutti i tecnici dicono e cioe' che sui circuiti dove conta l'accelerazione piu' dell'equilibrio, la forza bruta della Honda basta e avanza ad avere la meglio sulla moto piu' guidabile che infatti ha vinto l'ultima volta a Brno.
Brno? Aspetta un momento ma non e' il posto dove hanno annunciato Rossi alla Ducati?
E come mai proprio da quella gara la M1 non vince piu'? Manca il tanto sbandierato contributo allo sviluppo di Rossi o c'e' dell'altro? Proseguite e lo scoprirete.

Ma nessuno segue Florenzano nel ragionamento quando c'e' da parlare di tecnica il massimo che gli altri possono fare e' guardare le velocita' massime, manco fosse una gara in autostrada. E infatti si imbrogliano dopo 30". La Honda va forte, si' ma Dovizioso andava quanto Spies, mentre Pedrosa sverniciava Lorenzo. Allora qualcosa non torna meglio chiedere proprio al Dovi che azzera subito la teoria dello studio:
- "Dani rialza la moto molto presto, io non ci riesco (quando c'ha provato e' volato per aria...) e' lui che fa la differenza. L'ha sempre fatta.".
Vabbe' ma qualcosa su questa Honda bisognera' pur dirla. E allora ecco che la chiacchiera da paddock diventa l'epicentro dell'intera puntata: a Puig sta sul cazzo Suppo. Et voila'!

IL COLORE DEI SOLDI

Livio Suppo c'ha fatto il callo, pero' un po' si incazza quando sente che sull'argomento interrogano Pedrosa. E che c'entra il pilota? Ma poi se anche fosse, ma chissenefrega! Il compito di Suppo e' ingaggiare piloti e sponsor. Pur di metterlo in difficolta' qualcuno arriva a dire che starebbe vendendo agli sponsor una Honda che non risponde alle promesse. Eppure la Honda ha annunciato 4 moto ufficiali per il prossimo anno. Sta a vedere che han chiesto di pagare pure a Florenzano.

Bobbiese con le sue domande a Dani fa insomma una discreta figura di merda.
- "Ma come e' possibile che non vogliate uno con cui non avete ancora lavorato?"
Dani: "...?!?"
Suppo non si scompone di un millimetro sulla polemica che definisce piu' giornalistica che reale. Per Livio cambieranno solo i colori sulle carene. Pernat non perde il vizio di sparare a casaccio, pare sia li' per far del numero e basta. Chiede se la Honda fara' un muro come la Yamaha senza dire che quel muro nacque a causa di due forniture diverse di gomme (inevitabile) e venne tenuto su per volere di un pilota. In realta' Suppo spiega che gia' adesso i piloti hanno 2 staff tecnici dedicati, e' cosi' dappertutto. Solo del muro non c'e' bisogno.

A questo punto arriva l'intervista a Dovizioso e siamo alle comiche.
E' 20 minuti che parlano di Puig, di quel che dice Puig, di quel che ha sentito Pedrosa su Puig e secondo voi lo intervistano? Macche', parlano con Dovizioso e inquadrano il manager spagnolo che parla alle sue spalle!
Ragazzi che sgoob. mancava solo un interprete dei gesti per ipotizzare cio' che si dicevano Alberto e un uomo HRC. Chissa' magari parlavano di gnocca...

L'ANGOLO DELLA U.S.L.
Si chiude con il consueto angolo dedicato ai bollettini medici. Un come sempre zerbinato Beltramo accoglie il sempre disponibile Rossi.
- "Che viene sempre anche quando perde"
Credevamo c'avesse fatto l'abitudine il buon Paolo, e' dalla 2° gara che Rossi non vince; non venisse sarebbe scomparso da mesi.
E si parla di gamba, di spalla, ma no io preferisco la coscia, eh ma qui e' tutto petto, e ci son le curve a destra, le salite, le discese, poi oh ci aggiungi anche che Brivio c'ha l'ernia al disco e siamo a posto.
Ma Rossi ne parla malvolentieri. Non gli piace snocciolare scuse sul proprio fisico, la moto poi con quell'altro e' sempre davanti. La spalla poi va sempre meglio prima delle corse e poi se non arriva il risultato e' tutta colpa della povera articolazione.
"Eh dillo che ti svegli la notte per il dolore!"
Magari si alza anche per pisciare. Ma Rossi non ci casca piu' di tanto. Sa bene pure lui che cosi' non va. Spalla o non spalla prendere quasi 30" e finire 6° non e' un bell'andare. E poi scusate ma nessuno si e' accorto che a Misano ci son tante curve a destra, pure veloci e in frenata? E come mai la' Vale fini' sul podio e un niente da Lorenzo?

ECCO IL PERCHE'
Ma noi abbiamo scoperto perche' Rossi non e' piu' Rossi, perche' ora si parla di Stoner che mette pressione a Pedrosa invece di volare fuori dall'autodromo appena uno si avvicina, perche' la Ducati ha ripreso lo sviluppo dopo che sembrava aver gettato la spugna.
A spiegarcelo e' l'uomo che ha guidato un'equipe medica in un delicatissimo intervento mai eseguito prima: il trapianto di culo.
Il Dottor Randello, ingaggiato dalla Ducati, ha risolto cosi' le inevitabili noie di non poter fare test con Rossi. Essendo il fondoschiena la parte piu' sensibile nella guida in moto a Borgo Panigale si sono cosi' assicurati la sensibilita' di Rossi prima di poter mettere l'intero pilota sulla Gp11.

Cosi' e' ripreso lo sviluppo della moto rossa mentre la M1 viene guidata da un Rossi dotato dell'insensibilita del culo secco di Stoner.
A conferma di cio' anche il fatto che ora tutti consigliano a Rossi di fermarsi per operare la spalla rinunciando alle prossime gare come fece Stoner nel 2009. Tanto che gli frega? Il suo culo continuera' a correre attaccato all'ignaro Stoner.
Insomma ha vinto Stoner ma in realta' era Rossi e non a caso Beltramo gli fa i complimenti "Ha pure vinto la tua futura moto, sei contento?". Come no, gli darei pure la coppa guarda.

Come dite e' fantascienza? Beh magari ci scappa un bel film, c'abbiamo pure la locandina pronta.

domenica 8 novembre 2009

IL VELO PIETOSO

L'ultimo capitolo del Motomondiale 2009 non e' stato avaro di sorprese.
E meno male visto che 250 e MotoGp hanno offerto le gare forse piu' noiose della stagione. Nell'ultima gara dell'ormai defunta classe a 2 tempi Aoyama ha vinto il titolo nonostante una clamorosa uscita di pista che poteva consegnare il titolo a Simoncelli, il quale pero' ha preferito togliere ansia agli spettatori cadendo rovinosamente mentre era in testa. In MotoGp cavalcata solitaria di Pedrosa davanti a Rossi che passa Lorenzo impegnato a dominare una M1 imbizzarrita.
Non quanto la Ducati di Stoner che in versione catapulta spara per aria il pilota australiano.

In telecronaca pero' e' volata qualche parola di troppo in direzione di Aoyama reo poi di aver schivato un tamponamento e quindi non del tutto colpevole. Non abbiamo sentito le stesse parole pero' in direzione di Simoncelli che butta via una probabile vittoria facendo tutto da solo.
E qui bisognerebbe capire perche' le galoppate in solitudine di Pedrosa sono viste come normale amministrazione quando invece a qualcun'altro non riesce.

Cautela invece nel giudicare la clamorosa caduta di Stoner nel giro di ricognizione. Strano davvero visto che, in una stagione senza nessun errore e' stato spesso considerato vittima della pressione, che le recenti vittorie erano viste come frutto dell'assenza di pressione e oggi che finalemnte cade non si dice nulla di psicologico. Cos'e'? E' finito il tormentone?
Meglio cosi'.

VIRUS E (im)BACILLI


La caduta del pilota Ducati fa "rifiorire" Carcarlo Pernat che guardacaso quando Stoner vinceva se ne stava ben rintanato e schivava i microfoni. Dopo aver svuotato una betoniera di merda su Casey evidentemente era troppo occupato a rimangiarsela e guardacaso oggi torna...
Ma la febbre suina ha decimato la troupe di mediaset lasciando a casa Porta (peccato) ma non Beltramo (peccato pure qui...) e soprattuto mettendo K.O. Bobbiese (grazie a Dio).
Fuorigiri torna cosi' sotto la conduzione di Cereghini che ha speso migliaia di euro in bambolotti di Ken per una macumba ad hoc.
Anche qui inversione a U e anziche' infierire su Stoner e celebrare Rossi oltre ogni limite, si danno una calmata. Di chi il merito? Perche' manca Bobbiese? E' l'influenza? Saran le medicine? Certo era meglio se cominciavano a far cosi' una... quindicina di Gp fa.
Tra gli ospiti, oltre a Pernat, c'e' Simoncelli, e c'e' Vitto Guareschi nel suo nuovo ruolo di team manager, anche se in realta' ci sara' qualcun'altro a occuparsi della parte manageriale del team e a lui il ruolo di portavoce. La schiettezza non gli ha mai fatto difetto. Che sia la sua presenza a tenere a freno le truppe d'assalto? Basti pensare che per prima cosa dicono che incidenti del genere son capitati anche ai migliori.
Eh si', con Suppo sapevano che non reagiva, del ruspante Guareschi han forse qualche timore e stanno abbottonati.

Vitto spiega che la procedura nel giro di riscaldamento tiene conto della benzina da consumare e va fatto a rilento, cosa che compromette il riscaldamento delle gomme.
Rinco capisce tutt'altro e chiede della guidabilita' della moto senza aiuti elettronici.
Vitto ripete...
Pero' e' un po' strano che il pilota debba girare cosi' a rilento e con gomme fredde, la domanda giusta nel modo sbagliato la fa ovviamente Pernat, sempre inferocito con chiunque non si chiami Rossi "Eh pero' questo e' capitato solo qui, come mai?" Eh semmai viene da chiedersi come abbia fatto a stare in piedi le altre volte visto che il giro di ricognizione al ralenty l'ha sempre fatto.
Ma il tocco di classe di Rinco e' il replay del giro di ricognizione quando Casey lascia sfilare tutti. Cereghini crede di avere un'intuizione e chiede "Ma non ha preso l'erba qui?" Si quella che ti fumi Nico, ma che cazzo hai visto??
Peccato infatti non sia quella la curva in cui e' caduto e poi come si fa a confondere il "camera bike" dove Stoner e' inclinato con l'immagine da fuori dove e' dritto con una mano sola sul manubrio?
Occhio di falco proprio.

HONDA NEL MIRINO

I rinforzi tecnici della Honda e il passaggio di Suppo in HRC creano la base per le solite voci di Rossi in Ducati e Stoner in Honda. Meda in telecronaca le definisce "Fantascienza" ma intanto pure lui ne parla da venerdi'.
La Honda viene definita "spocchiosa" per le sue strategie e diventa il nuovo bersaglio di critiche gratuite. Nemmeno la vittoria di Pedrosa le attenua. Per una volta che a Dani si dovrebbero solo fare complimeti che fanno questi? Chiedono allo spagnolo come mai vince solo quando e' davanti da solo: "E' una questione di testa?"
Pernat rincara la dose inventandosi che "Dani quando viene passato nel corpo a corpo poi molla" che "In tanti anni in HRC (che poi son 4) non ha mai vinto niente"
Beh che dire? Complimenti per la tempestivita'!! Proprio quando vince andate a dire che non vince mai?

Piuttosto che parlare di corpo a corpo (mitizzato oltre ogni limite di decenza) parliamo di due cose piu' importanti: gomme e tempi. Quando la temperatura si abbassa o tira vento, la Honda e' piu' competitiva. Non a caso le gare migliori le ha fatte quando invece la Yamaha fatica a scaldare le gomme. Ma nella stragrande maggioranza dei casi e' la Yamaha in condizioni ideali e la Honda che "cuoce" le coperture. Questi ancora non l'hanno capito nonostante i piloti l'abbiano detto piu' volte. Non mi invento nulla.
Sono le controindicazioni di un monogomma: senza coperture dedicate a ogni moto ci sono ciclistiche (e piloti) che le fanno funzionare a dovere e altre no.

MAX vs DANI

Sulle fughe di Pedrosa bisognerebbe semplicemente leggere i tempi: se gira piu' forte va davanti, se va davanti e continua a girare piu' forte vince.
Banale finche' volete ma questo vale per tutti: per le vittorie di Stoner come quelle di Lorenzo (v. Estoril) e pure quelle di Jerez, Assen e Misano di Rossi. O no?
E allora perche' Pedrosa e' criticabile anche quando vince per COME vince?? Pensate un po', Pernat pur di sminuirlo tira fuori un "Anche Biaggi vinceva cosi', ma MAX ERA MOLTO PIU' FORTE".
Segnatevela.
Per dire una cosa del genere bisognerebbe anche dare un'occhiata ai numeri. Dani ha vinto 2 titoli della 250 dominando e vincendo 15 Gp, nei 4 vinti da Max (rimasto pero' nella quarto di litro piu' a lungo) ha fatto 8 vittorie e 9 vittorie in 2 stagioni e negli altri due titoli ne ha vinte solo 5.
In MotoGp Dani ha la perfetta media di 2 vittorie a stagione, Max ne ha vinte 3 solo nel 2001, compensate dalle stagioni "monovittoria" del 1999 e 2004, per non parlare dello ZERO del 2005 quando era ... UFFICIALE HRC.
Insomma le opinioni son come le palle e ognuno ha le proprie, io mi tengo le mie e non faccio la voglia di quelle di Pernat. Ma per dire che Tizio e' MOLTO piu' forte di Caio ci vorrebbe qualche numerillo di differenza. Quanto al corpo a corpo, beh Biaggi cadde spesso proprio nel finale del 2001, per cui...

CHI BEN COMINCIA

Commenti tutti positivi per l'esordio di Ben Spies all'insegna della prudenza e con rimonta finale con sorpasso pure su Dovizioso. L'americano con molta modestia e la serenita' di chi non aveva nulla da dimostrare ORA ha detto molto chiaramente che la moto "e' piu' brava di lui" e che non aveva bisogno di fare chissa' quali cambiamenti per adattarla a se' finche' non ne scorgeva i limiti.
Bisognerebbe scambiasse due chiacchere con Melandri che l'anno scorso si lamentava della posizione di guida e della moto in generale quando arrivava ultimo... e il compagno vinceva.

E CHI MAL FINISCE

Un altro che dovrebbe far due chiacchere con la "carriola americana" e' Dovizioso.
Curiosamente si e' cominciato ora a dire che la stagione dell'italiano e' stata deludente. Eppure e' tutto l'anno che le busca da Pedrosa e da quando ha cominciato a fare scelte "indipendenti" come la forcella Ohlins, e' andato ancor peggio.
Nonostante se ne renda conto, il Dovi non ha ancora detto che la colpa e' anche sua. Prima della gara ha ammesso che e' deluso pure lui, pero' "che bisognerebbe esserci dentro per capire... e pure noi che ci siam dentro non abbiamo ancora capito" Complimenti!
Dopo la gara invece dice che la moto "e' poco adatta al suo stile" ma non sara' anche l'ora di adattare lo stile alla moto?

Menzione d'onore per Paolone Beltramo che giudicando Spies spara: "I piloti SBK di scuola americana come Spies e Hayden sono superiori a quelli di scuola europea"
Bastano pochi esempi per smentirlo, anche perche' basterebbe dire che Nicky il mondiale SBK non l'ha mai fatto, mentre Edwards ne ha vinti due ma in motogp ha comunque deluso quando aveva la Yamaha ufficiale.
Ben e' semmai piu' forte di Hodgson e Toseland visto che Vermeulen e Bayliss sono australiani.
Ma non corse pure Bayliss a Valencia da Wild Card nel 2006? Ah si'...
E VINSE.

Sticazzi.

domenica 26 luglio 2009

NELLA BUONA E NELLA CATTIVA SORTE


Chissa' se in futuro la DORNA prendera' in esame l'ipotesi di bagnare le piste dopo il warm-up, potrebbe essere un sistema abbastanza economico per rendere piu' imprevedibili le gare.
Per la 3° volta ci troviamo una situazione mista, per la 3° volta abbiamo una gara assurda e per la 1° volta vince Dovizioso.
Lui che pare sempre a un passo dal podio, salta due gradini e ci va direttamente da vincitore dell'ultimo Gp disputato a Donington. Bravo, bravissimo a non commettere errori ma andando pure forte e facendo sorpassi da campione. Siceramente non me l'aspettavo. E bravo pure De Puniet che ha fatto una gara da Joe Bar Team con una rimonta incredibile, infilando Pedrosa piu' e piu' volte ed evidenziando come la Honda HRC sia di un altro pianeta in termini di potenza e trazione. Peccato che alla fine sia stato beffato da un redivivo Edwards, bravissimo pure lui.
Ci avete fatto caso? Dei 4 che fanno un altro sport nessuno ha fatto bene. Perche' quando non si puo' spingere al limite conta piu' l'istinto, la sensibilita' nel trovare il modo di essere veloci senza esagerare contando sul coraggio e un certo occhio e meno sulla tenuta del mezzo che e' di gran lunga inferiore al solito. E ci si diverte di piu'.
Rossi qui non vince dal 2005 quando regolo', proprio sul bagnato altri 2 outsider: Barros con la Honda clienti di Pons e Kenny Roberts jr in sella alla moto del babbo. Il tutto dopo una caduta di Gibernau che aveva mezza pista di vantaggio.
Una gara insomma che ci riconcilia col motociclismo dei duri e puri, senza tante pugnette legate a moto e aggeggi vari.

Ovviamente dopo una gara del genere, Fuorigiri non offre spunti di discussione interessanti. Tant'e' che dopo averci rotto i maroni con il DNA romagnolo pure nei marchigiani, stavolta che vince un romagnolo purosangue la teoria della razza rimane nel cassetto. E meno male. Solo che a me e' parso che Dovizioso non fosse nemmeno italiano visto gli urli di Meda quando Rossi ha guadagnato la 6° posizione mentre Andrea era in testa. Mah.
Sul dopogara, piu' che parlare di cio' che han detto Bobbiese&C ci sarebbe da completare con cio' che non viene detto sugli argomenti presi alla larga: le cadute, la buona sorte e le scelte delle gomme dei piloti Ducati.

CADUTE
In telecronaca la caduta di Lorenzo ha aperto la solita discussione degli esperti di dietrologia. Su Lorenzo che ora deve abbassare le pretese economiche e di status in Yamaha, pressione psicologica e affini. Peccato pero' che qualche giro piu' tardi Rossi, anche lui mentre e' al comando, cade. Silenzio.
Fosse un altro, verrebbe da dire, avrebbero tirato fuori che Dovizioso faceva pressione psicologica, che essendo inesistente il pilota in termini di classifica non c'era bisogno di tenerlo dietro, che bisognava gestire meglio la situazione e bla bla bla. E invece no. Un rispettoso no comment e addirittura il sospetto che sia stato un problema tecnico.
E allora cari Meda e Reggiani, sappiate che probabilmente i piloti non pensano ai cazzi loro mentre corrono. I cazzi loro ve li fate voi in telecronaca perche' dovete chiaccherare per un'ora. Lorenzo ha sbagliato a frenare sulla riga bianca, Rossi ha sbagliato forse piegando troppo e comunque in entrambi i casi parliamo di quelli che erano i piu' veloci del momento, con le slick sull'umido dove non c'e' certezza di quanto la moto possa tenere. Son cose che capitano, anche ai migliori. Punto.
Perche' se si creano monumenti di imbattibilita' e perfezione poi finisce che quando umanamente si sbaglia diventa imbarazzante renderne conto. Di qui un Fuorigiri meno strombazzante.

FORTUNA & SFIGA
Personalmente l'ho sempre pensata come Enzo Ferrari: la sfortuna non esiste, esistono gli errori.
Ci sono errori tecnici che diventano guasti ed errori umani che possono diventare cadute con le moto. La sfiga la circostanzierei ai soli eventi imponderabili e inevitabili, come la molla che colpisce Massa stordendolo e rischiando di farlo ammazzare, quella si che e' Sfiga.
La sfortuna di Lorenzo invece non esiste, ha frenato dove c'era meno aderenza. La sfortuna di Elias nemmeno perche' e' andato sul cordolo bagnato. La fortuna di Rossi idem: e' caduto in un punto molto lento, scivolando quando era gia' molto piegato e a pochi cm da terra. E' normale che in questo tipo di cadute ci si rialzi, come fece Stoner (2° a Laguna Seca nel 2008) o lo stesso Rossi a Le Mans quest'anno o ad Assen la scorsa stagione. Eppure si tira fuori il detto piu' demente: la fortuna aiuta gli audaci. E siccome Vale e' audace merita quel "pizzico di fortuna" piu' degli altri. Al di la' del fatto che la fortuna e' sempre un pizzico mentre la sfortuna viene distribuita a camionate, davvero non si capisce il perche' si debba parlare di fortuna e di merito nella stessa frase.
Rossi e' solo caduto pian pianino, semmai date merito alla Yamaha che non si rompe mai quando cade e sottolineate che Rossi non fa errori ad alta velocita'. L'unica volta che l'ha fatto era ad Assen nel 2006 e si ruppe pure lui. E parlarono di sfiga... ovviamente.
Piuttosto e' da sottolineare che in queste situazioni difficili da gestire Vale fa sempre meno di quanto ci si aspetti. A Le Mans cadde, al Mugello arrivo' 3° e deluso, qui fa 5° cadendo. Insomma se due son coincidenze la terza e' la prova che Rossi soffre queste situazioni meteo. Guai a dirlo pero', manco fosse un'offesa.

GOMME DUCATI
Qui invece si esaltano le lingue affilate dei commentatori che si buttano sulle scelte di Stoner e Hayden.
Ok, hanno sbagliato, e' palese ed hanno pagato pure un conto salato. La pista era umida, piovigginava, han pensato di prenderci a partire con le rain. Essendo uomo di classifica Stoner era meglio se evitava l'azzardo di mettersi in una situazione diversa dalla maggioranza. Quel che stupisce e' l'interpretazione data da Meda e ripresa nel dopogara. Assolutamente delirante.
Ripeto, han sbagliato, MA COME DIAVOLO SI FA A DIRE CHE I TEMPI DEL WARM UP HAN MANDATO FUORI DI TESTA STONER??!! Ma certi commenti per piacere non fateli in diretta costringendo chi guarda la gara a sentire certe stronzate. Fateli tra di voi, al bar, in macchina, sull'aereo, in una gara di scorregge o mentre fate un "putan tour" ma in diretta no, abbiate pieta'.
Ovviamente questa cazzata deve aver colpito nel profondo (...) del comprendonio Cereghini che parte in 4°, ovvero male. Secondo lui il team deve imporre le scelte (*), deve mediare le eventuali volonta' errate del pilota (*) perche' udite udite: "Come la mettiamo se il pilota impazzisce?" AHAHAHAAHAHA. Fantastico.
Se il pilota impazzisce lo caricheranno sull'ambulanza Nico, ma che cazzo di discorsi sono? Suppo e' stato chiaro, non possono imporre le slick sul bagnato a un pilota che non le vuole, la pelle, quella sotto la tuta, e' sua. Pellaccia sua, cazzi suoi, errore suo. Quanto ad Hayden e' patetico il commento di Meda: "eh ma lui gli ha tenuto dietro". Beh ha fatto la stessa scelta, avra' avuto i suoi buoni (ipoteticamente) motivi, perche' considerarlo un cerebroleso che fa quello che fanno gli altri. Aspettiamo di vedere Stoner fare un'altra cazzata per verificare quanto e' bravo Nicky ad imitarlo.
E ora spieghiamo gli asterischi:

(*) in occasione del Mugello venne messo in croce il responsabile Bridgestone per il Team Yamaha in quanto aveva suggerito le dure sulla seconda moto. Qui tutti furono concordi nel dire che l'errore era stato non dar retta al pilota. Oggi alla Ducati han dato retta al pilota e l'errore e' stato non dar retta al team. Mettetevi d'accordo, perche' e' facile dire che doveva decidere chi, dopo i fatti, risulta aver ragione.
Per inciso non pensiamo che Rossi fosse del tutto contrario alla scelta del team. Se ha dato loro retta significa che a un certo punto era d'accordo. Del resto se c'e' una cosa che si sbaglia da secoli son le previsioni meteo.

Casey, cristallino come un bimbo di 6 anni infatti spiega: "Pioveva, pensavamo piovesse di piu', che la pista si bagnasse e allora avremmo avuto ragione. Invece ha piovuto sempre ma poco, la pista non si e' bagnata abbastanza e abbiamo sbagliato".
Semplice no?
L'unico a fare un'analisi lucida e' stato (stavolta) Reggiani che nel giro di ricognizione diceva in maniera stranamente comprensibile che: o pioveva subito forte o altrimenti si rischiava di vanificare la strategia gia' nei primi giri in cui i piloti Ducati avrebbero perso una caterva di secondi e distrutto le gomme quel tanto che basta a essere comunque piu' lenti anche con asfalto bagnato. Ineccepibile, e l'ha detto prima del via. Bravo, stavolta il premio "NonSonDegnoDiMediaset" va a Loris da Forli': un bell'applauso.

P.S. e' romagnolo eh!!

P.P.S. pero' cacchio fatti un account di facebook da solo invece che in coppia: http://www.facebook.com/pages/Guido-Meda-Loris-Reggiani/30096623714
Notare che i fans scrivono solo slogan...