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giovedì 8 settembre 2011

LA BATANA DELL'AMORE



Ah mare profumo di mare... chi non l'ha mai cantata? Mi raccomando cliccate il link per apprezzare in pieno lo spirito pieno d'amore del post.
Dunque il barcone dell'amore è arrivato fino alla Riviera romagnola carico d'affetto e di effusioni. Vi chiederete perchè non c'è Beltramo. Molto semplice: primo è troppo ingombrante, secondo non ispira granchè di amore. Insomma non è "secsi".

Comincia bene il week-end di Misano con i commentatori che partono da una voce "molto attendibile" che darebbe Stoner ai ferri corti con la Honda perchè vorrebbero far provare i pezzi nuovi solo a Pedrosa. Tanto basta a Reggiani per dipingere uno scenario apocalittico in cui Stoner potrebbe abbandonare addirittura il motociclismo per dedicarsi ai suoi sport preferiti: la caccia al cinghiale con lo sputo e la pesca dello squalo bianco col temperino.
Ma quando Nasty Beltramo arriva da Livio Suppo tutto si risolve con un sorriso, nel pieno della tradizione di Love Boat "Ma dove le tirate fuori queste... ehm... notizie?" Ma dai Livio era tutto uno scherzo e l'amore trionfa.

E d'amore ci si affoga nel box Ducati. Preziosi ha detto che vorrebbe far provare la moto a Stoner. Ma daaaaaaaaai. Mica significa che Rossi non ci da dentro, anzi. Qui è Meda a darci la spiegazione: il buon Filippo vorrebbe Casey nuovamente sulla Ducati per fargli dire quanto bene stan lavorando! E poi ci sono le parole d'amore dello sponsor! Maurizio Arrivabenequandoarriva, del quale pubblichiamo una fotina:



ha dichiarato: ''Avere Rossi e' un lusso, con Ducati c'e' un rapporto splendido e finalmente si e' arrivati ad una soluzione della situazione attuale''

Ma davvero? Eppure su un famoso sito avevo letto una versione leggermente meno affettuosa, questa:
- "Avere Rossi è un lusso, con Ducati c'è un rapporto splendido e finalmente si è arrivati ad una soluzione della situazione attuale. (e fin qui è uguale, POI) Ammettere di sbagliare è segno di intelligenza, di professionalità e di onestà. E credo che il nostro rapporto con Ducati sia basato proprio su questi principi. Ducati non ha budget faraonici, ma ha uomini preparati e pieni di passione. La loro intelligenza è quella di aver capito, ma hanno anche un grande azionista. Ha investito molto nel prodotto e sta facendo grossi sacrifici anche per lo sport. Una cosa che gli fa onore."

Ma a quale errore che Ducati ha ammesso si riferiva? Ah forse nella versione di un altro sito c'è il pezzo mancante:
"Si può perdere – afferma -, ma non si può perdere la faccia. Non credo che Valentino Rossi abbia disimparato all’improvviso a guidare: è chiaro che la colpa è della moto, deve essere messo nelle condizioni di guidare. Abbiamo avuto un incontro con la Ducati: hanno ammesso le loro colpe. Ammettere di sbagliare è segno di intelligenza, professionalità e onestà"
Eh la peppa!! Ma l'amore guarisce ogni ferita e alla fine siamo sicuri che Arrivabenequandoarriva non voleva dire che Rossi è sprecato con una moto di merda e che alla Marlboro si son rotti i coglioni di fare delle figure di melma per colpa della moto. No no, sono invece contenti che i loro soldi verranno ben spesi in futuro.

Comunque quando c'è amore è tutto più bello, anche Pernat. Stoner (cantando "Sento che sto lasciandomi andare") conclude la gara sfinito dall'onanismo più sfrenato cui si dedica da quando la moglie è incinta. (v."Con l'amore (il pistolino) io voglio giocare"). Ce ne è abbastanza per dargli del fighetta all'infinito, ma Carletto dice sicuro che "Ammettere una debolezza è segno di forza". Vedete questo sole che cosa può fare? Quando si impegnava al massimo non era mai abbastanza ed era debole psicologicamente, adesso che molla la gara perchè non ce la fa... è forte!
Parole d'amore anche per Capirossi. Grande Campione! Zitti voi che gli date del fermone. Loris è sempre combattivo e va rispettato. Vabbè che son 4 anni che arriva merdesimo e vabbè che al microfono sa solo dire "Sono fiducioso" e "Ce la metterò tutta". Loris aveva detto: "Adesso mi voglio proprio divertire". E infatti fa un giro per salutare il pubblico e poi molla la moto ai box e va a divertirsi giocando a "Super Hang On" dove è ancora un mostro e detiene tutti i record nell'unica sala giochi che ce l'ha ancora. La versione che si gioca in piedi però, in quella con la moto cade sempre...



Ma è quando ci si collega con Rossi che le lingue in bocca frullano al massimo regime di rotazione. Ora voi direte che ce l'ho con Rossi. No, io vorrei che il riscatto di Rossi venisse dichiarato quando c'è davvero e non inventato dai media sulla base di due giri coi primi che ancor non stanno tirando giù un secondo secco. Vorrei che fosse vero quando Meda dice che han recuperato qualcosa, che "si vede uno spiraglio di luce". Capperi se Rossi avesse rcuperato un misero decimo ogni volta che l'ho sentito a quest'ora vincerebbe le gare. E con distacco! E poi vorrei che quando Beltramo gli dice che ha fatto una bella gara, Vale prendesse l'auricolare, guardasse in camera con lo sguardo di Psycho e poi strozzasse Paolone col filo dell'auricolare medesimo urlando (con voce maschile) "Bella gara un paio di palle!"
E invece no, anzi è contento che ha messo dietro Bautista. Bautista?! BAUTISTAAAAAA?? Ma diamine sei Valentino Rossi, sei il Campione dei Campioni, piaci a grandi e piccini, donne e uomini (anche etero) e persino animali (la mia gatta si arrota sempre le unghie sulla tv quando lo vede sullo schermo). Tu Bautista non devi neanche sapere chi è! Te lo devi mangiare!

Dallo studio invece arriva appena in tempo Bobbi McFly con la sua macchina del... tempo



per dirci che Rossi ha fatto meglio del tempo di gara di Stoner del 2010, non ci dice però che Stoner partì in prima fila a meno di mezzo secondo e non in quarta a un secondo e mezzo. Pensate un po': Pedrosa col tempo 2011 avrebbe vinto nel 2010 battendo... se stesso. Super Honda? E invece nel 2011 ha vinto Lorenzo su Yamaha. Se confrontiamo le due stagioni facciamolo con tutti i piloti, sennò non ha senso.
Ma che ci volete fare? Voi in amore non avete mai detto una bugia o omesso qualcosa?

martedì 30 agosto 2011

RISVEGLI



Ci son voluti più di 3 anni e le vittorie a raffica del 2011 per far capire anche ai paracarri che Stoner non cadeva per via di turbe mentali indotte da un altro pilota.
Ci son volute cadute e tempi imbarazzanti per far capire pure ai catadiottri dei paracarri di cui sopra che Valentino Rossi non è il figlio di Dio. Ma siamo sicuri che alla prima caduta di Stoner in gara e al primo piazzamento di Rossi degno della sua fama tutto tornerà come prima. Nel frattempo gustiamoci la lunga marcia a ginocchioni sui ceci della banda mediaset che dalla gara di Indianapolis comincia timidamente ad abbozzare quel che tutto il resto del mondo ha capito da un pezzo.

Apre le danze Carletto Pernat durante le qualifiche quando viene chiamato a sostituire Loris Reggiani ammettendo che "forse" Stoner con la Ducati cadeva per oggettive difficoltà nel guidare la moto italiana tutta d'un pezzo. E' una marcia indietro a metà perchè poi sottolinea come Rossi e Lorenzo siano molto più forti di testa. Beh non è che Lorenzo stia facendo gran sfoggio di questa solidità: errore nella simulazione di partenza a Laguna Seca, gomma sbagliata a Brno, confusione totale negli assetti a Indianapolis cui si aggiunge la caduta sul bagnato a Silverstone.
La verità è che tutti patiscono la pressione quando devono fare più del 100%. Casey l'ha fatto per anni, altri cominciano ora.
Purtroppo questa riflessione del manager ligure arriva quando al momento di difficoltà di Jorge si aggiunge la caduta di Rossi mentre si trova a 1" e 7 decimi dalla pole provvisoria. Lasciatemi aggiungere sale sulle ferite: un conto è cadere mentre lotti per pole o podio, un conto è cadere quando sei merdesimo. Le cadute di Rossi non sono come quelle di Stoner. L'italiano è in un pantano ben più vasto e non è nemmeno detto che sia al limite.

Ma la gara offre altri spunti interessanti, come ad esempio il fatto che negli Stati Uniti hanno 8.000 piste e poi si corre nell'unica fatta con il culo. La nuova asfaltatura in vetro di Murano pare poco idonea alle gomme di marmo della Bridgestone che per la seconda volta porta l'anteriore in spugna per chi ha problemi a mandare in temperature le altre mescole ricavate dal pieno. Le alternative sono quindi quella di scivolare dal primo all'ultimo giro o andare benissimo i primi 5 giri per poi fare un pit stop. A parte una Suzuki ci son in tutto 3 moto (Honda, Yamaha, Ducati) e han tutti sospensioni Ohlins. Possibile che il monogomma sia sempre così penalizzante per tutti?
I piloti per risolvere il problema adottano le soluzioni più disparate: Stoner sceglie il monoruota usando l'anteriore solo per frenare mentre Rossi prova a cercare scorciatoie venendo però bloccato da una pattuglia di vigili urbani dell'Indiana mentre prova a utilizzare l'ovale per ridurre il distacco. Lorenzo rivela di aver provato tutti gli assetti possibili, compreso quello di Edwards. E ma così Jorge te le vai proprio a cercare eh! Poi sceglie quello di Spies, ma si dimentica di tenere i gomiti ad angolo retto cui l'assetto è cotruito attorno.

Ma torniamo ai "risvegli" dei commentatori che per una volta (sarà sicuramente l'ultima) evitano le stronzate. Il contributo maggiore lo da sorprendentemente Lucchinelli che, impegnato com'è a fare corsi di guida in pista, è oramai abituato a non dire stronzate alla gente. Così lascia a casa il copione e dice ciò che da tempo aspettiamo di sentire:
- Stoner va forte. Sennò la Honda non sarebbe in testa al Mondiale
- Rossi non va. E prima o poi i cicli finiscono
- A Misano sarà la solita storia
- Non ha senso vedere piloti contenti di arrivare dietro
- Il pilota conta un bel po'
Unici appunti da parte mia: Ben Spies non era affatto contento perchè era l'unico che poteva lottare con Stoner e che gli giravano era evidente. Alla faccia di chi giudica sottotono la sua stagione: è un gran pilota e nelle piste che conosce bene fa vedere quanto vale (Brno, Assen, Indy). Secondo, io una menzione per Hayden la farei. Era la sua prima gara con la Gp11.1 ed è stato davanti a Rossi nei tempi di tutte le sessioni tranne le FP3. In gara finchè ha tenuto la gomma era in lotta col famoso "2° Gruppo" che rimane l'obbiettivo più umano per Rossi.
Insomma io qualche dubbio sull'impegno di Rossi vista la situazione lo farei.

Preso in contropiede da tante lucidità Cereghini sbarella brutalmente arrivando a confondersi persino sulla propria età: "Marco aveva 17 anni quando io ne avevo 41..." Ma quanti cazzo di anni ha Cereghini? Più di 80? Lucky è del '54, aveva 17 anni giusto 40 anni fa... quando Nico (che è del '48) ne aveva già 41?? Vabbè portarli male però...
Visto il clima da "evitiamo le stronzate" anche Bobbiese (che per l'occasione sfoggia una pettinatura in stile "elmetto nazista" di colore vagamente fosforescente) comincia a dire cose di un certo senso. Nell'infinita "querelle" su chi meriti di più (o di meno) una Honda ufficiale, rileva che "Dovizioso è SEMPRE arrivato davanti a Simoncelli". Cereghini rimanda tutto a puttane nuovamente dicendo che:
1. Simoncelli ha più talento.
2. La Ducati potrebbe fare un pensierino al Sic.
Mentre lo dice mi immagino il box Ducati 2012 simile a una di quelle feste sulla spiaggia che durano un intero week end tra cappellini bizzarri, zoccole in bikini, e qualche scemo che si butta vestito in piscina con la musica che fa "unz-unz" fino a ipnotizzare tutti.

Sulla misurazione del talento mi limito a ricordare che 2 gare fa Cereghini disse che "Simoncelli ha SICURAMENTE più talento di Lorenzo per essere al primo anno". A parte il fatto che il Sic è al 2° anno, Jorge debuttò con 3 pole consecutive, e fece: 2°-3°-VITTORIA le sue prime 3 gare in MotoGp. Concluse 4° in classifica con 1 vittoria e 4 altri piazzamenti a podio nonostante infortuni piuttosto seri. Al 2° anno contese il titolo a Rossi con 4 vittorie al una sfilza di piazzamenti importanti.
Simoncelli è fermo a un podio nella sua SECONDA stagione e per il resto non è mai andato oltre il 5° posto. In compenso cade pure. Dovizioso al contrario ha bevuto dal bottiglione 5 volte e non è mai arrivato peggio che 5° tranne quando si fermò a Jerez per problemi di gomme. Insomma dove arriva Simoncelli comincia Dovizioso.

Per fortuna Lucky non demorde. Che senso ha per Simoncelli mollare la miglior moto? Per la Ducati poi? Il fatto è che da 2 anni Cereghini è convinto che quella del Sic sia una moto clienti meno performante delle altre Honda e che la Casa giapponese lo stia trascurando. Per fortuna in Honda c'e' chi la pensa come lui: via Dovizioso e guai se si porta via la squadra che invece Simoncelli sarà obbligato ad adottare se vuole una moto ufficiale. Insomma 'sti poveri cristi della squadra di Dovizioso dove andranno a finire? Se a loro sta bene essere compensati con pane salame e cocomero al Team Merlin c'è posto!

Ma insomma cosa è successo a Lucchinelli? E' perchè gli sta sul cazzo Cereghini che si è messo a dire cose sensate? Sta già pensando al dopo Rossi quando non avrà più senso buttare tutto in caciara? Beh io vi posso rivelare che se non si parla di motomondiale, ma di moto è difficile non essere d'accordo con Marco. Usa termini coloriti e cerca sempre la battuta, ma stronzate, dal vivo, non gliene ho sentite dire.

Poi magari chissà che non si sia risvegliato al contatto con questi soggetti qui sotto. Noi non gli abbiamo detto nulla, è bastato toccarlo.






lunedì 20 settembre 2010

ASS/OFF



Prendi un circuito nuovo nuovo fatto con lo stampino di Tilke in un Paese a caso... che so, la Spagna tanto per cambiare. Mettici il pilota che ci mette meno tempo ad andare come un missile, sistemagli un po' la moto col primo aggiornamento dopo 4 mesi, mescola tutto per bene e ottieni la prima vittoria stagionale di Stoner, nonche' prima della Ducati e anche primo doppio podio da non mi ricordo neanche quando.
Incredibile no? E invece forse si poteva fare prima. Se Stoner non mandava a puttane le poche gare dove poteva vincere, se non firmava subito per la Honda sbattendosene della stagione in corso, se a sua volta non se ne sbatteva altrettanto il team lanciato all'inseguimento del Divino Rossi etc etc
Insomma se ognuno faceva il suo mestiere credendoci magari questa vittoria arrivava prima.
Eppure io una spiegazione ce l'ho. Stavolta ho la verita' in tasca. Cari complottisti mi fate un baffo. Ma da solo non ci sarei mai arrivato senza l'aiuto dei ragazzi di fuorigiri che quando c'e' da sparar minchiate sono sempre il punto di riferimento.

Il parterre e' di tutto rispetto (si vabbe' nei limiti...): c'e' Carlo Florenzano che finalmente sfoggia una nuova camicetta HRC sostituendo la vecchia risalente al 1983, c'e' Cereghini da Milano perche' e' considerato spaccio internazionale farlo ascoltare oltre confine, c'e' il sempre piu' peloso Guareschi che ha il compito di scoraggiare Bobbiese con battute in luogo di risposte, ci sono Iannone e De Angelis che in realta' servono solo per fraintenderne le risposte e infine torna lui: "occhialino" Pernat in preda a strane convulsioni; ma e' solo l'occhiale tecnologico con l'mp3 incorporato. Meglio cosi': senza occhiali fa decisamente piu' impressione.
Ospite d'onore la tennista Flavia Pennetta alla quale fanno una domanda sul tennis e una sulle moto:
- "Per chi fai il tifo?"
- "Per Valentino"
- "Benissimo!!"

Se diceva un altro le facevano il 3° grado. Astuta.

SCHIAFFI DI RISCALDAMENTO
Il primo argomento e' il primo non podio di Lorenzo. Aaaah che delusione. Pure da Hayden si e' fatto infilare e giu' a dire che e' nervoso, e che l'americano gli ha inferto un mortale colpo psicologico e chissa' c'e' pure il contratto da firmare. Ma dove volete che vada il quasi campione del mondo con la Yamaha ora che Rossi va alla Ducati e Stoner alla Honda? Alla Suzuki per raccogliere i frutti dell'incessante sviluppo di Capirossi?
Eh magari ci sarebbe da ridere a sentire Pernat poi.
Ma qui rimaniamo nel campo delle vaccate cicliche. Se Jorge vince e' il piu' fortissimissimo dell'Universo, uno che a scuola sputazzava le palline di carta nel collo di Hulk e lo prendeva pure per il culo.
Ma adesso son gia' ben TRE gare che non vince e pur rimanendo apparentemente tranquillo e' in realta' un uomo di carta velina pronto al tracollo.
C'e' chi non vince da piu' tempo ma chissa' perche' risulta sempre dal carattere di ferro (zincato).

Il piu' determinato e' il solito Cereghini che sulle ginocchia sembra avere un plico di appunti. Dopo aver ascoltato (poco) attentamente Iannone si lancia nel suo attacco totale:
- "Mi sembra di aver sentito Iannone dire che ha visto un Lorenzo piu' nervoso del solito. E' vero allora? Puoi ripetere?
- "No. Ho detto che deve pensare al campionato e a non correre rischi."

Beh, complimenti per l'attenzione. E si scopre cosi' che quei fogli non sono appunti ma una rivista porno.

Florenzano arriva a dire quello che un po' tutti i tecnici dicono e cioe' che sui circuiti dove conta l'accelerazione piu' dell'equilibrio, la forza bruta della Honda basta e avanza ad avere la meglio sulla moto piu' guidabile che infatti ha vinto l'ultima volta a Brno.
Brno? Aspetta un momento ma non e' il posto dove hanno annunciato Rossi alla Ducati?
E come mai proprio da quella gara la M1 non vince piu'? Manca il tanto sbandierato contributo allo sviluppo di Rossi o c'e' dell'altro? Proseguite e lo scoprirete.

Ma nessuno segue Florenzano nel ragionamento quando c'e' da parlare di tecnica il massimo che gli altri possono fare e' guardare le velocita' massime, manco fosse una gara in autostrada. E infatti si imbrogliano dopo 30". La Honda va forte, si' ma Dovizioso andava quanto Spies, mentre Pedrosa sverniciava Lorenzo. Allora qualcosa non torna meglio chiedere proprio al Dovi che azzera subito la teoria dello studio:
- "Dani rialza la moto molto presto, io non ci riesco (quando c'ha provato e' volato per aria...) e' lui che fa la differenza. L'ha sempre fatta.".
Vabbe' ma qualcosa su questa Honda bisognera' pur dirla. E allora ecco che la chiacchiera da paddock diventa l'epicentro dell'intera puntata: a Puig sta sul cazzo Suppo. Et voila'!

IL COLORE DEI SOLDI

Livio Suppo c'ha fatto il callo, pero' un po' si incazza quando sente che sull'argomento interrogano Pedrosa. E che c'entra il pilota? Ma poi se anche fosse, ma chissenefrega! Il compito di Suppo e' ingaggiare piloti e sponsor. Pur di metterlo in difficolta' qualcuno arriva a dire che starebbe vendendo agli sponsor una Honda che non risponde alle promesse. Eppure la Honda ha annunciato 4 moto ufficiali per il prossimo anno. Sta a vedere che han chiesto di pagare pure a Florenzano.

Bobbiese con le sue domande a Dani fa insomma una discreta figura di merda.
- "Ma come e' possibile che non vogliate uno con cui non avete ancora lavorato?"
Dani: "...?!?"
Suppo non si scompone di un millimetro sulla polemica che definisce piu' giornalistica che reale. Per Livio cambieranno solo i colori sulle carene. Pernat non perde il vizio di sparare a casaccio, pare sia li' per far del numero e basta. Chiede se la Honda fara' un muro come la Yamaha senza dire che quel muro nacque a causa di due forniture diverse di gomme (inevitabile) e venne tenuto su per volere di un pilota. In realta' Suppo spiega che gia' adesso i piloti hanno 2 staff tecnici dedicati, e' cosi' dappertutto. Solo del muro non c'e' bisogno.

A questo punto arriva l'intervista a Dovizioso e siamo alle comiche.
E' 20 minuti che parlano di Puig, di quel che dice Puig, di quel che ha sentito Pedrosa su Puig e secondo voi lo intervistano? Macche', parlano con Dovizioso e inquadrano il manager spagnolo che parla alle sue spalle!
Ragazzi che sgoob. mancava solo un interprete dei gesti per ipotizzare cio' che si dicevano Alberto e un uomo HRC. Chissa' magari parlavano di gnocca...

L'ANGOLO DELLA U.S.L.
Si chiude con il consueto angolo dedicato ai bollettini medici. Un come sempre zerbinato Beltramo accoglie il sempre disponibile Rossi.
- "Che viene sempre anche quando perde"
Credevamo c'avesse fatto l'abitudine il buon Paolo, e' dalla 2° gara che Rossi non vince; non venisse sarebbe scomparso da mesi.
E si parla di gamba, di spalla, ma no io preferisco la coscia, eh ma qui e' tutto petto, e ci son le curve a destra, le salite, le discese, poi oh ci aggiungi anche che Brivio c'ha l'ernia al disco e siamo a posto.
Ma Rossi ne parla malvolentieri. Non gli piace snocciolare scuse sul proprio fisico, la moto poi con quell'altro e' sempre davanti. La spalla poi va sempre meglio prima delle corse e poi se non arriva il risultato e' tutta colpa della povera articolazione.
"Eh dillo che ti svegli la notte per il dolore!"
Magari si alza anche per pisciare. Ma Rossi non ci casca piu' di tanto. Sa bene pure lui che cosi' non va. Spalla o non spalla prendere quasi 30" e finire 6° non e' un bell'andare. E poi scusate ma nessuno si e' accorto che a Misano ci son tante curve a destra, pure veloci e in frenata? E come mai la' Vale fini' sul podio e un niente da Lorenzo?

ECCO IL PERCHE'
Ma noi abbiamo scoperto perche' Rossi non e' piu' Rossi, perche' ora si parla di Stoner che mette pressione a Pedrosa invece di volare fuori dall'autodromo appena uno si avvicina, perche' la Ducati ha ripreso lo sviluppo dopo che sembrava aver gettato la spugna.
A spiegarcelo e' l'uomo che ha guidato un'equipe medica in un delicatissimo intervento mai eseguito prima: il trapianto di culo.
Il Dottor Randello, ingaggiato dalla Ducati, ha risolto cosi' le inevitabili noie di non poter fare test con Rossi. Essendo il fondoschiena la parte piu' sensibile nella guida in moto a Borgo Panigale si sono cosi' assicurati la sensibilita' di Rossi prima di poter mettere l'intero pilota sulla Gp11.

Cosi' e' ripreso lo sviluppo della moto rossa mentre la M1 viene guidata da un Rossi dotato dell'insensibilita del culo secco di Stoner.
A conferma di cio' anche il fatto che ora tutti consigliano a Rossi di fermarsi per operare la spalla rinunciando alle prossime gare come fece Stoner nel 2009. Tanto che gli frega? Il suo culo continuera' a correre attaccato all'ignaro Stoner.
Insomma ha vinto Stoner ma in realta' era Rossi e non a caso Beltramo gli fa i complimenti "Ha pure vinto la tua futura moto, sei contento?". Come no, gli darei pure la coppa guarda.

Come dite e' fantascienza? Beh magari ci scappa un bel film, c'abbiamo pure la locandina pronta.

lunedì 30 agosto 2010

COLPI DI SOLE



Quale posto piu' indicato di un catino per raccogliere le lacrime? A Indianapolis sono in diversi a piangere: Stoner con l'ennesima coglionata, Hayden che si e' consumato un ginocchio, Lorenzo che piange sudore distrutto dalla fatica, Rossi che rimane dietro e si sta un po' rassegnando, Dovizioso che si prende una sbadilata di secondi dal compagno.

Ma soprattutto si piange un lutto per la morte di una sicura promessa come Peter Lenz. Se non l'avete mai visto cercate i suoi video sul tubo. Dispiace la morte di un bambino prima che di un pilota, dispiace sia stato ricordato fino a un certo punto, dispiace che poi tutto passi senza lasciare memoria.
Io pero' credo che il motociclismo sia uno sport un po' troppo pericoloso per dei ragazzini. E non condivido questa smania di diventare grandi in fretta magari per colmare i vuoti dei genitori. In fondo i baby fenomeni mi han sempre fatto una gran pena. Condoglianze.

TROVATE LE DIFFERENZE
Sicuramente questa di gara l'han guardata con una superficialita' veramente indegna di essere teletrasmessa. Poi qualcuno si meraviglia se per web e forum imperversano bimbiminkia di ogni genere ed eta'; con degli esempi cosi' in TV...
Bobbiese attacca col dire che ci sono differenze tra le moto dei vari compagni di squadra: Pedrosa vince, Dovizioso e' a oltre 20". Ci son 2 Honda diverse, secondo Lucchinelli lo si vede dalla velocita' sul rettilineo. Spies batte Lorenzo e Rossi: lo spagnolo fa scena (Cereghini) e Rossi viene penalizzato da Yamaha. E poi la ciliegina: Hayden da la paga a Stoner. Tutto questo ovviamente nel loro mondo dei sogni.

Nel mondo reale invece Lorenzo non fa scena e tutti i piloti appaiono distrutti da caldo e fatica. Le due Honda (v. a questo link: http://resources.motogp.com/files/results/xx/2010/INP/MotoGP/RAC/AverageSpeed.pdf?v1_e5f267a0 ) fanno la stessa identica velocita'. Piuttosto guardate quanto piu' piega Pedrosa e avrete la risposta al perche' lo spagnolo faccia le curve piu' forte senza allargare come Dovizioso. Infine Stoner prima di stendersi passa Hayden e va a prendere Rossi mentre l'americano passa da 3° a 7° in 5 giri.
Son rimasto cosi' interdetto dalle loro parole che mi son riguardato la gara.
Dopo un esordio cosi' pensi che di peggio non possano dire. Ma bravi come sono ci riescono immediatamente.

QUESTIONE DI STILE (E MEMORIA...)
Partenza aggressiva quindi del trio Bobbiese-Lucchinelli-Cereghini che anziche' analizzare la gara si buttano anima e corpo alla demolizione dei nemici. Ce n'é per tutti.
Ce n'é per Jorge Lorenzo accusato da Lucky di soffrire Spies. Di certo lui a dire stronzate non suda.
Volete che Cereghini sia da meno? Se nei pochi minuti precedenti si era sperticato in complimenti per l'americano (ma c'era da ridimensionare Lorenzo) poi se ne esce con un "guida troppo aperto, se solo imparasse a guidare bene la moto". Si magari da te guardando le prove su Grand Prix.
"Eh... noi siamo abituati agli Agostini, ai Provini" Ma noi chi? Noi del Centro Anziani? Noi della bocciofila? Come diavolo si fa confrontare la MotoGp attuale (si' Nico siamo nel 2010... NOI) con gente che correva piu' di 40 anni fa??

Narco invece fa valere il suo essere supergiovane e si spinge fino agli anni '80 dicendo che Spies gli ricorda Spencer. Spencer?! Ma chi? Bud Spencer? Spencer Tracy? Il Freddie Spencer che ricordo io aveva uno stile DIAMETRALMENTE opposto a quello di Spies: il primo teneva il busto dritto, le braccia strette e tese, culo di fuori e gamba interna ad angolo retto, Ben sta schiacciato col petto sul serbatoio, sposta il busto e tiene i gomiti larghi. E son questi gli ex-piloti che commentano? Non solo credo che non vedano le gare ma comincio a chiedermi da quanto tempo non le guardano!
Certo va detto che nel caso di Lucky lui Spencer lo vedeva col binocolo, al limite se lo ricorda fermo ai box. In 10 minuti han detto le stronzate che in un normale bar sentite in una settimana, al punto che viene da chiedersi: se a Indy c'era caldo, in studio cosa hanno bevuto per sbarellare cosi'?
Bella anche l'analisi sul sorpasso a fine rettilinei di Pedrosa su Spies: "solo questione di peso o e' uscito meglio dalla curva?" quando invece e' questione di cavalli e scia. No ma seriamente ma dove li pescano questi? Chi e' Bobbiese? Un essere umano o uno dell'equipaggio del galeone playmobil fuoriuscito dallo scatolone?
Ma cosa conta pesare 10 kg in piu' o in meno con 240cv a 313 km/h?!?!

CHE LO SFORZO SIA CON VOI
Bobbiese da acuto osservatore neutrale dicevamo aveva esordito accusando Lorenzo di fare scena. Si sa che Jorge e' il nemico n°1 in questo momento, quale migliore occasione di criticarlo perche' e' stanco dopo un gp dove e' arrivato "solo" 3°. Epperò poi vediamo Pedrosa altrettanto sfatto, Spies non e' certo fresco, Hayden demolito e tutti parlano di quanto fa caldo, delle buche di una pista ignobile e brutterrima. Ma il playmobil meno venduto del mondo oramai e' partito dritto come un siluro: vuole sapere perche' Lorenzo e' stanco. Vuol sentirgli dire che e' finito?
Lo spagnolo si lascia sfuggire di aver un po' patito la fame. Errore madornale, non l'avesse mai detto "ma come e' possibile fare un errore cosi'?!"

Peccato che Lorenzo ricordi che in fin dei conti si e' corso alle 15.00 invece delle solite 14.00 e che forse doveva modificare l'alimentazione. Rimane comunque un errore di una gravita' inaudita. Per me fa finta. Comunque complimenti al truccatore: il sudore che cola dalla fronte sembra vero. Nemmeno il miglior Beltramo avrebbe potuto far di meglio.


IL MERCANTE IN FIERA
Questo post si complica sempre piu'. Ad ogni argomento le stronzate si accumulano in una montagna che oscura il sole. Prendiamo il mercato: gli stessi commentatori che han parlato di mercato insistentemente rompendo le palle a Rossi, a Guareschi, a Suppo, a Dovizioso, a Cecchinello e a Cicognani adesso dicono sdegnati che tutti questi cambi di casacca hanno avvelenato il campionato.
Cereghini che ha implorato la Ducati di prendere Vale per rinverdire i fasti della coppia Ago-MV ora si chiede "Chissa' se l'han preso al momento giusto" e "Chissa' se in Honda pensano di aver preso un fenomeno scegliendo Stoner". Da notare che fino a 2 giorni fa Rossi era l'unica scelta possibile e Stoner veniva da 5 podi consecutivi. Fino a Laguna l'uomo perso era Pedrosa. La Honda la sviluppava benissimo Dovizioso, ora la Honda e' perfetta per merito dello spagnolo.

Ma che si puo' pretendere da gente come Lucky che dichiara "Casey andava forte gia' con l'Honda ma cadeva 20 e piu'volte l'anno". Eeeeeh addirittura? Ma quante gare c'erano in calendario nel 2006? 65? Al primo anno in MotoGp Stoner si ritiro' 6 volte in 17 gp e che caspita. Quest'anno e' alla 3° caduta in Gp, l'anno scorso Lorenzo ne cadde 4, Rossi 3 ma a furia di sentire questi cialtroni pare cada solo l'australiano. Stagione di merda la sua per carita', ma perche' tirare i numeri a caso? E il prode Lucchinelli perche' non ci racconta quante volte cadde lui? No perche' a sentirlo parlare pare sia il Re della regolarita' in carne ed ossa.

Dice bene Cereghini che il 2010 e' compromesso dalle spinte negative dovute al mercato e alla presenza di separati in casa. Tuttavia dice una cagata quando parla di Yamaha come di "una squadra dove si fanno dispetti". Eggia' proprio Rossi che ha fatto erigere un muro per isolare il compagno copione (che poi copione non e'). Ma poi Rossi dall'annuncio a oggi e' cambiato cosi' tanto?
A me pare che il cambiamento in peggio sia in tutto il 2010 del marchigiano. Da quando e' rientrato poi Rossi e' sempre stato piu' lento non solo di Lorenzo ma anche di Stoner, di Pedrosa e ultimamente pure di Spies. In pratica li ha messi dietro solo quando son caduti. In tale contesto la gara di Indianapolis e' quasi positiva. Troppo comodo incolpare la Yamaha.
E comunque di questo bel casino c'e' da ringraziare una persona sola: il Sirenetto Del Torchio che ha dedicato l'intera annata a cercare Rossi e annunciandolo con grande anticipo. A che pro?

Ma i manager si sa son gente strana. Sale in cattedra il Dottor Lucchinelli che torna al comando del Gp dei Coglioni con "ma adesso Lorenzo che non ha ancora firmato dovra' accontentarsi dopo queste belle gare di Spies"
Mio Signore dammi la forza di scrivere. Intanto il plurale e' fuoriluogo. Le gare belle di Spies (nel senso di migliori di Lorenzo) sono... UNA.
Secondo la logica di Narcos a Lorenzo dovrebbero dire "si ok hai vinto il mondiale gia' a meta' stagione, hai vinto 7 gp, 3 volte 2° pero' dai cazzo sei arrivato 3° UNA VOLTA dietro a Spies!" Eggia' io guardate lo stipendio glielo taglierei. E Rossi allora con cosa lo devono pagare? In banane dopo quest'anno?
Poi pero' smentiscono loro stessi insinuando che la Yamaha giochi con l'elettronica per avvantaggiare questo o quel pilota. Ma pensare che magari a Spies abbiano passato qualche aggiornamento che gli permetta di stare con gli ufficiali no? E perche' quando aveva una moto decisamente inferiore che so, a quella di Rossi nessuno parlava di risultati pilotati dalle Case??

INTERVISTE COI VAMPIRI
Si arriva cosi' alle interviste dove le architetture del trio crollano una dopo l'altra. Le sintetizzo:

- Come Lorenzo son distrutti tutti, pure Rossi che ha visioni mistiche
- Dovizioso a proposito di differenze fra la sua Honda e quella di Pedrosa fa i complimenti al compagno che "ci da del gran gas"
- La situazione in HRC non e' come la descrive Bobbiese, praticamente il Dovi gli consiglia di smettere di raccontare cazzate.
- Da Pedrosa a Simoncelli TUTTI dicono che si scivolava come sul ghiaccio
- In Yamaha non c'e' nessuno che fa dispetti

In pratica non c'e' una sola frase del trio che non sia stata smentita dai fatti o dai protagonisti. Complimenti, credo sia stato il dopogara piu' incompetente che si sia mai visto, merita si' il cambio di rete: starebbero benissimo alla Rai.

Persino Rossi ammette che e' lui a dover migliorare, che ha provato a usare i settaggi di Lorenzo ma che non ci si trova (e questo smentisce il Lorenzo copione una volta per tutte...).
A ridare allegria ci prova allora Beltramo con una splendida battuta:

- "Anche Simoncelli ha avuto problemi di caldo ai piedi. Possiamo dire che qui nell'Indiana c'e' una nuova tribu': i Piedi Rossi"
- "Beh, dopo questa cazzata possiamo anche andare a letto."

Buonanotte.

domenica 15 agosto 2010

L'ANNUNZZIAZZIONE




Ognuno ha il Gp che si merita. Dopo una Moto2 dove ogni tre curve non ci capisci piu' un cazzo dai continui scambi di posizione, arriva la motogp tutta chiacchiere e distintivo. Ore e ore di menate su contratti, sponsor e mercato e la gara? Boh.
Sintesi perfetta del clima e' l'intervista a uno scocciato Dovizioso che preferirebbe non parlare di mercato vista la situazione ancora aperta:
- "Parliamo della gara!"
- "Eh ma tanto sei caduto..."

Eggia', lui e' caduto, ma quando cade qualcun'altro ne parlano per 3 mesi.

IL MAGO DEI NUMERI
Un Bobbiese particolarmente in forma alterna statistiche a domande provocatorie col solito intento di far decollare il dibattito dove pero' lo segue soltanto il solito Pernat, specialista nello sparare minchiate fuori bersaglio giusto cosi' per far discutere gli altri. Da un giorno all'altro mi aspetto faccia pipi' in studio.
Ma il platinato Bobbi, cui hanno appena regalato una calcolatrice Casio plasma domande con l'aiuto dell'aritmetica. La prima equazione e' Stoner+Ducati= 11 gare senza vittorie, perche'?

Eh, perche'? Credo che proprio i diretti interessati vorrebbero saperlo il perche' visto che Cicognani non sa dare una risposta e il pilota dice chiaramente che e' da Le Mans che non ha la moto vincente. Del resto fino ad allora pure Hayden stava nei primi 4 e nemmeno troppo lontano dal podio. Oggi l'americano arriva un quarto d'ora dopo gli altri e il podio lo vede lontano.
Entrata a piedi uniti del delicatissimo Pernat che ritiene la firma per la Honda il vero motivo del calo dell'australiano. Al che io mi illudo che qualcuno chieda come mai e' calato pure il rendimento di Nicky Hayden. O ancora del perche' pure Cicognani non parli di modifiche alla moto o sviluppi nel corso della stagione. O del perche' una moto che pareva portentosa nelle prime gare oggi non lo sia piu'.

Fa ridere invece il tentativo sempre piu' goffo di far credere che le 3 moto (Yamaha, Honda e Ducati) siano sullo stesso piano. E allora mi chiedo come mai ci siano 3 Yamaha nei primi 5 o perche' fra i team privati la Ducati Pramac faccia pena.
Non so, ditemelo voi cosa non ho colto o meglio me lo dica Cereghini da dove trae i dati per dire che le 3 suddette moto vanno uguale. Io faccio fatico a trovare che vadano uguale due moto uscite dallo stesso concessionario, figuriamoci 3 prototipi che sono completamente differenti.



Che poi a ben guardare questa cosa delle 3 moto uguali e' una cazzata che da due mesi va dicendo in giro Agostini (v.foto), come se lui queste moto le portasse al limite in pista tutte quante e potesse con una battuta azzerare le millemila differenze che ci sono persino tra una sessione e l'altra.
Tralaltro questa congrega di barbagianni poi si perde in inutili discussioni per spiegare quando Dio Rossi perde, sostenendo che basta un "click" per fare la differenza.
Strana 'sta cosa: basta un click e non bastano telai, forcelloni e motori di disegno e materiali completamente diverso.

IL MAGO DEI NUMERI -REPRISE-
Contento che la sua nuova calcolatrice gli dia sempre il risultato senza scrivergli "COGLIONE", Bobbiese tira fuori un'altra statistica. Nelle ultime 14 gare Rossi e' quello che ha vinto meno dei fantastici 4, la Ducati 2 gp. Rossi+Ducati/14= poco. Il tutto condito da un 5° posto seguito a una vigilia strombazzata come la gara della riscossa. A questo punto chissa' se qualche giornalista avra' ancora il coraggio di scrivere che Vale puo' vincere il titolo.
Brivio - "Son statistiche che lasciano il tempo che trovano. E poi son 2 campionati diversi"
Ago - "Rossi risolvera' i problemi che gli altri non risolvono dimostrando che e' il piu' bravo"
Rinco: - "Rossi e' un pilota scientifico"
Pernat: - "Vale cambia la storia delle aziende"

Mi sembra evidente che nella gara a chi la spara piu' grossa abbia stravinto Pernat, ma anche Agostini non scherza.
Carletto dimostra poca memoria persino nelle sue cose. Infatti aveva dimenticato pure gli occhiali. Come fa a dire un ex direttore sportivo dell'Aprilia che Rossi ha cambiato la storia di quella azienda? L'Aprilia aveva vinto 3 titoli di fila con Biaggi, al punto che si diceva Max vincesse per la moto. Poi persino il suo assistito Capirossi (oggi fantastico e' alla 300esima caduta: auguri!!) ha vinto il titolo, seguito da pippe come Melandri e Poggiali. Oggi invece ci spiegano che l'Aprilia l'ha resa vincente Rossi.
E la Honda? Mi meraviglio (ma non dovrei) che Florenzano non gli abbia assestato un gancio. La NSR500 e' stata uan delle moto piu' vincenti della storia perdendo poi un solo titolo dal 1994 al 2000, anno dell'arrivo di Rossi. E l'ha resa vincente lui?
Chissa' se magari in futuro Rossi vincera' il mondiale con la Ducati diranno che e' il primo.

Per chi non lo volesse capire l'andazzo e' questo. Prendi un tot di gare per dimostrare che la Ducati non vince per colpa di Stoner e poi quando scopri che la Ducati a parte Casey non acchiappa nemmeno uno straccio di podio e aggiungendo che la Yamaha domina con un pilota che non e' Rossi, si conclude che "Rossi non si mette in discussione" (Cereghini).
La Ducati a sua volta e' perfetta gia' ora ma penalizzata da Stoner, ma in futuro risolvera' i suoi problemi solo grazie a Rossi, come se fosse il pilota a dire ai tecnici come va fatta la moto. E poi di quali difetti si parla visto che li avete appena negati? E se Rossi perde chi mettete in croce? Cicognani e' avvisato...

L'AVVENTO
Vorrei spendere due parole su questa pagliacciata dell'annuncio ufficiale.
Io non capisco e non voglio capire perche' una trattativa gia' chiusa venga chiaccherata di continuo facendo largamente intuire come si e' conclusa ma non potendolo dire ufficialmente.
I giapponesi sono strani. Tengono piu' all'etichetta che ai contenuti. Per me fan collezione di scatole. Che differenza fa annunciare 15 giorni prima o dopo un accordo che comunque avviene nel corso del campionato? Potrei capire che non va detto fino alla fine del 2010, ma visto che tutto e' chiaro a meta' campionato perche' far finta che non sia vero? E poi persino a 2 ore dalla conferenza stampa?
E poi questa storia che se la Ducati spiffera di aver ingaggiato Rossi prima del loro nullaosta per quale motivo dovrebbe impedire a Vale di provare la Ducati gia' a Valencia?

Gli italiani invece di stare zitti come i nipponici non dicono le parole proibite ma l'annuncio lo danno eccome.
Rossi dice che non puo' dire nulla e poi "Spero mi facciano provare la moto nuova gia' a Valencia". Se fosse la Yamaha che problema ci sarebbe?
Del Torchio "Non vedo l'ora di vedere Valentino sulla Ducati"
Cicognani fa finta di non sapere nulla e poi fa finta che l'annuncio ci sia gia' stato.
A me ha ricordato quando da ragazzini ci si metteva assieme a una tipa e non lo si poteva dire. Problema non mio visto che son sempre andato con le piu' zoccole della compagnia. Ma ho sempre disprezzato quelli che si tenevano per manina e facevano finta di nulla o si offendevano se ne parlavi.
Da gente che ha piu' di 40 anni ci si aspetterebbe un comportamento meno infantile. O no?

COLPI DI CODA
Mentre scorrono i titoli di coda, Bobbiese agita una paginetta di un sito estero per far dire a Cicognani e Brivio quello che per contratto o per una cazzo di motivazione che ignoro non possono dire.
E allora cosa c'e' di meglio della cazzata libera? Maestri della specialita' Pernat e Cereghini, assolutamente irrangiungibili da un Agostini in debito di ossigeno.
Chi avra' fatto l'affare migliore?
Pernat: - "La Ducati ha migliorato del 100%".
Si quando ha dato un calcio in culo a Capirossi senz'altro.
Florenzano, che nel siparietto di Rossi si e' divertito come a Zelig per una sola battuta, dice "Eh pero' se poi magari la Honda domina con Stoner..." guardate le facce. Han gia' pronta la sola. Se vince la Honda vince la moto, ovvio.

Si chiedono poi se Lorenzo sara' vincente anche senza l'apporto di Rossi. Boh a me pare evidente che quest'anno Rossi di sviluppo ne abbia fatto pochino e che piu' han lasciato fare a Jorge e piu' lo spagnolo va forte.
Perche' non ammettere l'evidenza'?
Brivio giustifica l'ingaggio di Lorenzo solo per rimpiazzare il tavulliano in volo verso la F1. Gia', pero' non dice che nel frattempo Lorenzo e' andato crescendo, al punto da oscurare la figura di Valentino tant'e' che la Yamaha, messa alle corde sin da Misano '09 ha fatto la sua scelta: si e' tenuta il maiorchino. E di questo non ne vogliamo parlare con Brivio? Vogliamo ancora far credere che la Madonna di Tavullia si sia materializzata a Borgo Panigale per una nuova sfida? E non perche' l'ultimatum e' andato a vuoto mentre gli altri offrivano valanghe di soldi?
Cicognani pare il ciclostile di Brivio. A sentir lui Stoner se ne va per una nuova avventura. Come se non fossero 2 anni che la Ducati corteggia Rossi promettendogli pure un innocuo amichetto a fargli compagnia nei box.
Come mai nessuno chiede perche' non abbiano voluto fare uno squadrone prendendo Rossi e tenendo Stoner? Chissa' perche' per far posto al nuovo arrivato alla Honda mandano via il piu' scarso e alla Ducati il piu' forte.
Nessuno ci fa caso?

Poi Brivio duetta con Florenzano che dichiara "Rossi pero' almeno qualche volta si deve mettere dietro Lorenzo prima della fine del 2010". Perche'?
"Mi sembra sia gia' successo quest'anno", si' in Qatar alla prima gara dove si suicido' Stoner, poi il resto son tutte paghe e la gamba c'entra fino a un certo punto: Rossi sta peggiorando nelle ultime uscite.
Al Sachsenring ha fatto la volata con Stoner, a Laguna se non era per la caduta di Pedrosa non saliva sul podio e lo stesso Stoner lo aveva seminato.
Qui a Brno le ha buscate pure da Spies a quasi 20" dal compagno. E' inutile far finta che Vale vada migliorando: numeri alla mano non e' migliorato un emerito cazzo.
Ma si sa questo e' il mondo dell'informazione che va alla rovescia:

- La Ducati con Stoner va sul podio ed e' colpa sua se non vince
- Hayden va peggio nessuno ne parla
- Rossi fa il passo del gambero ed e' sempre il numero 1
- Lorenzo vince 7 gare deve dimostrare di essere piu' forte di Rossi
- Simoncelli perde posizioni perche' sfinito, lo passa uno che una settimana fa era in ospedale.


Cereghini invece insiste col paragonare il passaggio di Rossi alla Ducati con quello di Agostini in MV solo in ragione della nazionalita' dei protagonisti. Stavolta ne fa solo una questione di eta' la differenza. Lo chiede ad Agostini che ovviamente apre bocca solo per dire che Rossi vincera' per sempre con qualsiasi cosa.
Pero'...
A me pare che appunto la MV fosse vincente da prima dell'arrivo di Agostini e che l'italiano allora fosse un giovane emergente, sicuramente un campione, rimasto troppo presto senza avversari.
Considerando che la Yamaha ha oramai vinto gli ultimi 3 mondiali e considerando che il giovane emergente e' Lorenzo.

Siamo sicuri che la storia di Ago non vada a somigliare di piu' a quella di Lorenzo?

P.S. prima che qualcuno mi rompa il cazzzzzo vorrei specificare che l'errore ortografico nel titolo e' voluto.

lunedì 19 luglio 2010

LA SUPPLENTE NELLA CLASSE DEI FRIGNONI


clicca per ingrandire e ... gustarti i dettagli della locandina

Prima di tutto un paio di considerazioni personali.
In settimana e' stato scritto da Terruzzi un articolo terribile, probabilmente per farsi gioco di alcuni matti che popolano il web (e in alcuni casi non ha nemmeno tutti i torti) in cui sosteneva che: "Se Valentino Rossi, mezzo sifulo, con tibia neo fratturata, con spalla non aggiustata, salta su una Superbike mai vista e in mezza giornata fila come i protagonisti della Superbike ingarellati –stessa pista – poche ore dopo, significa che il livello della Superbike è decisamente, palesemente, definitivamente più basso rispetto alla MotoGP"
Bene.

Ma se il mezzo sifulo con tibia neo fratturata (in realta' e' neo-guarita vabbe') e spalla non aggiustata (che due coglioni...) salta su una MotoGp che non vede da oltre un mese e gira coi tempi dei primi lottando per il podio come la mettiamo col livello della MotoGp?
Allora il migliore di tutti e' forse Cal Crutchlow che a Rossi ha dato 1" e passa con le gomme da superpole?
Ovviamente noi non vogliamo dimostrare questo ma solo quanto il ragionamento di Terruzzi sia piu' zoppo di Vale. Non tiene conto infatti che ci son 4 piloti superiori a tutti ma il resto della MotoGp non e' proprio la "creme de la creme".
Quidi sputtanare la SBK per le prestazioni di Rossi ci pare una carognata del tutto gratuita.

Non contento il Terruzzi poi attribuisce facolta' taumaturgiche al tavulliano tanto da dire che "credo che tutti siano d’accordo sul fatto che questo ritorno coincida con una ripresa di vitalità straordinaria.".
Non so se si e' visto lo stesso nelle vostre tv, nella mia il duello Rossi non lo ha fatto da solo ma con Stoner (che il duello l'ha vinto ehm ehm) ma poi e' tutto cambiato cosi' tanto?
Al Mugello il "vuoto" lasciato da Rossi divenne una vittoria di Pedrosa con distacco su Lorenzo. Al Sachsenring il risultato e' stato... identico. Gia' pero' la vitalita' l'ha data Rossi... da solo. Infatti il sorpasso finale nemmeno e' stato riproposto. L'avesse fatto Rossi (vedi Laguna Seca 2008 o Barcellona dello scorso anno) ci facevano una collana di DVD, e l'apertura e chiusura dei TG sportivi per almeno un paio d'anni, ricavandone poi elucubrazioni su quanto e' figo essere Rossi. Invece no, perche' il sorpasso lo subisce, ma di questo parliamo piu' avanti.
Prima il solito omaggio alla nostra trasmissione preferita: FUORIGIRI.

VUOTO PNEUMATICO
Ho una proposta per la rete. Visto che il campionato di calcio e' fermo, perche' non mettere Mughini, Abatantuono e la Canalis (o la Satta tanto nessuno se ne accorge) a commentare la MotoGp? Sarebbe un bel passo avanti.
Gia' perche' le domande di Bobbiese variano dalla polemica inesistente (pure Dovizioso temeva di dover litigare con De Puniet poco tempo fa) all'inconsistenza di una scoreggia. Come quando chiede a Pedrosa se questa vittoria "e' importante in ottica mercato?"
Ma dico scherziamo? Se uno vince minimo gli decurtano l'ingaggio e se vince il mondiale magari lo pigliano a calci nel culo!
Per non parlare del solito pistolotto sulla condizione psicologica, ma con una novita'... IL TEOREMA DI ALZHEIMER

A causa di un malformazione dovuta all'eta' e al casco in testa troppo allacciato, Rinco Cereghini tende a capovolgere a ogni puntata qualsiasi cosa detta la volta prima. E' cosi' netto nel negare le sue stesse sentenze che pare se le debba scrivere per essere sicuro di dire la cazzata giusta.
Come erano arrivati a Barcellona? Lorenzo, Pedrosa, Stoner. E questo significava che Stoner era il motivo per cui la Ducati non vinceva, a Pedrosa manca sempre qualcosa per vincere e piu' volte e' stato detto che e' in un qualche modo inferiore agli altri. Lorenzo? perfetto e troppo forte mentalmente.
Come sono arrivati in Germania? Pedrosa, Lorenzo, Stoner. Stoner e' rinato, Pedrosa e' piu' forte tecnicamente di Lorenzo e quest'ultimo e' in realta' per Cereghini fragilissimo, lo evince da come cambia spesso idea sul suo vestiario tecnico (!!) ma e' assistito benissimo e lo nasconde bene. Insomma uno psicolabile con l'accompagnamento.
Guardate poi tempi e distacchi e chiedetevi da dove derivino tutte queste differenze rispetto a 15 giorni fa.
Giorni non mesi.

E' evidente che si sta preparando il terreno al ritorno alla vittoria di Rossi, occasione nella quale potranno dire che Lorenzo invece di maturare e' marcito e che non tiene la pressione. Bobbiese infatti con nonchalance chiede "ma come mai proprio oggi che torna Vale, Lorenzo non vince? Come ve lo spiegate?". Guareschi prova a rispondere in modo sensato pensando che magari tra il pubblico c'e' anche qualcuno non del tutto rincoglionito e da il merito alla gran gara di Pedrosa che ha girato col ritmo da pole.
Mapporc! Ma no! la risposta giusta e' che Vale (4°) mette pressione a Pedrosa per farlo andare piu' forte e mette una pressione con segno negativo a Lorenzo che va piu' piano. Mi sembra molto piu' logico no?

Eppure io mi ricordavo che dissero LE STESSE COSE proprio quando Rossi si fece male.
Ma come fanno a dare SEMPRE spiegazioni opposte a faccende identiche o interpretazioni uguali per situazioni del tutto capovolte?
Qui non e' questione di avere oponioni diverse da quelle espresse da Fuorigiri, ma semplicemente AVERLE!
Mi metto nei panni di chi conosce poco il motociclismo e si ritrova confuso dal continuo cambiamento di prospettiva. Non c'e' logica. Non c'e' coerenza. Ma tanto cazzeggio quello si. Par di vedere "Controcampo" dove bastano un paio di pareggi per dire che una squadra e' in crisi, poi vince per culo al 96° con un rigore che non c'e' ed e' gia' fuori dal tunnel.
E di Rossi che dicono? Che la sua arma totale e' l'odio per l'avversario. Cio' forse denota una fragilita' interiore? Manifesta un certo nervosismo quando le cose non vanno nel verso giusto? Macche'...E' UNA QUALITA'. Vediamo piu' avanti come si manifesta.

L'AMICO DI TUTTI
Preambolo: intervistato da Porta, Stoner spiega che non riusciva a raggiungere i 2 davanti e sapeva che Rossi, piu' veloce, l'avrebbe raggiunto e a quel punto ha cercato in tutti i modi di mantenere la posizione sfruttando i punti in cui era piu' veloce. E poi giu' una sfilza di complimenti a Vale per il recupero perche' pure lui ha sofferto gli infortuni (e piu' tardi parlera' anche di quelli di Pedrosa e Lorenzo).
Ma non e' divertente.

Ecco allora un Sudore Beltramo sbavante inginocchiato su una distesa di viti in ergal per adorare il suo amato Rossi. "Ahhhh come mi sei mancato!!" (assieme a qualche milione di telespettatori) ripete ogni 5 secondi e l'occhio si fa umido mentre Rossi da la sua versione molto matura dei fatti: "evidentemente sono una gran motivazione per gli altri piloti, Stoner come mi ha visto si e' messo ad andare piu' forte. La prossima volta mi travesto da altro pilota". Applausi risate, fuochi d'artificio, mentre Paolone comincia a scodinzolare "Ahhhhh come ci sei mancato!". Eccerto, Casey evidentemente doveva lasciargli il podio per rendergli omaggio.
Ma non basta.

Rossi deve rovinare la sua impresa con la solita battutina del cazzo che fa impazzire gli imbelli, perche' lui i complimenti, al contrario di Stoner li fa cosi':
"gli faccio i complimenti... cosi' almeno... cioe'... se se succedeva il contrario lui avrebbe sicuramente frignato come ha fatto dopo Laguna Seca e invece queste sono le gare".
Applausi, risate, musica da circo, petardi e coriandoli. Complimenti per l'eleganza. E Beltramo, oramai in un lago di bava "ahahhaahah mi rendo conto che mi mancavi anche cosi'"

Ce ne fosse uno che si rende conto che in realta' il frignone e' proprio Rossi. Che poi racconta un curioso retroscena in cui alla prima curva dopo il traguardo finge di essere arrabbiato con Stoner e Guareschi gli suggerisce "dovevi mandarlo a cagare come fa sempre lui!!" E giu' risate, urla di entusiasmo, campane a festa e frecce tricolori in acrobazia.
La prossima volta pero' forse e' meglio che Guareschi si rimetta qualcosa di griffato Yamaha come quando correva o anticipiate una camiciola Ducati a Rossi.
Peccato pero' che appena passato il traguardo, Rossi faccia un gesto poco scherzoso e senza che Stoner lo possa vedere... mah.

Belle infine le domande pungenti di Pernat: "dammi un solo motivo per cui la Yamaha ti lascia andare. Perche'?" Uno e' poco caro Carletto, saranno almeno 15 milioni.
Ma e' possibile si siano tutti dimenticati che e' dallo scorso anno che Rossi chiede apertamente alla Yamaha di puntare su un solo pilota? E che in inverno ha detto altrettanto apertamente che se la Yamaha non "risolveva" la situazione lui poteva accettare l'offerta Ducati?
E' possibile. Non se lo ricorda nessuno. Pare quasi che Vale sia stato cacciato in malo modo. Cosi' almeno narrera' la leggenda.

IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI
Poco male perche' comunque un grande momento di televisione ce l'avevano gia' regalato Guidone Meda e un eccitatissimo Loris Reggiani. E' accaduto durante le prove dove il commentatore si inerpica in una difficile metafora sull'assenza di Rossi paragonata a quando una supplente carina e di manica larga prende il posto della prof stronza. Reggiani fulmineo ritorna alla sua gioventu' e ci regala questa perla "io mi facevo le seghe con le supplenti"



Passano lunghi secondi dove Meda ritrova il coraggio di proseguire la metafora, rischiando pure che magari Loris si ripeta. Sia mai che scenda in scabrosi dettagli.
Noi di Gigler vogliamo dare la nostra solidarieta' al Reggio.
Primo perche' in fondo non ha fatto nulla di male.
Ci son tanti personaggi famosi e piu' influenti di lui che fanno "outing" dichiarando la loro omosessualita' o bisessualita'. Con tutta la gente che ha fatto la stessa cosa, almeno lui ha avuto il coraggio di dirlo... in tv... in diretta... ehm... commentando una corsa di moto...

Il secondo motivo e' che quel silenzio ci ha fatto ribaltare dal ridere. Piu' delle battutine di Rossi.


P.S. di De Puniet non diciamo nulla. Anzi secondo me non e' nemmeno fratturato, e' solo uno sporco imitatore del Vale. Tie'!

P.P.S. Espargaro' finge invece di aver male a una vertebra. E che sara' mai, bastan due massaggi. Piagnoni!

lunedì 5 luglio 2010

BRAIN TRAINING


Sara' perche' in una officina meccanica ci son cresciuto, sara' per il padre e il fratello periti (non defunti) sara' perche' mi ha sempre affascinato la tecnica, ma vedere che le vittorie di Lorenzo vengono attribuite piu' alla sua condizione psicologica che a quella tecnica mi fa un po' ridere.

Mentre in telecronaca viene sottolineato continuamente come la M1 dello spagnolo sia l'unica moto stabile, a Fuorigiri pare che il vino faccia ancora effetto: e' questione di pressione.
Eppure Lorenzo conferma che la pressione c'e' per tutti, anche per lui, mentre gli altri piloti puntano i loro ditini su cio' che hanno sotto il culo. Eggia' perche' correre con un mezzo che non si intraversa e sbacchetta a ogni comando e fila come un treno direi che e' decisamente piu' rilassante che picchiarsi col manubrio rischiando di battere i denti a ogni curva.

E' innegabile che la pur veloce Honda costringa i suoi piloti agli straordinari per controllarla. Al di la' della probabile balla raccontata da Dovizioso sul freno posteriore, e' sotto gli occhi di tutti che sia Andrea che Pedrosa han sempre almeno una ruota che va per i fatti suoi, Lorenzo mai.
Il bello e' che quando vinceva cosi' Stoner era tutto merito delle Bridgestone e della velocita' nei rettilinei, mai venne detto che era forte psicologicamente.
Adesso e' vero il contrario.

Cio' che non mi stupisce (ma in un mondo dell'informazione normale dovrebbe) e' che Dovizioso dice di aver avuto questo problema al freno posteriore sin da l primo giro, eppure l'errore e' arrivato molto piu' tardi: se era quello la causa della caduta, perche' nessuno gli ha chiesto come diavolo abbia fatto a portarsi persino al comando? Io glielo avrei chiesto.
Ma evidentemente a Bobby-Gol&C va bene cosi': che sia psicologia o oleodinamica sempre di pressione si tratta.

IL GOMMONE AL LARGO
Mi domando anche come mai quando c'erano gomme diverse era sempre colpa delle gomme e ora che son tutte uguali pensano che le gomme non contino un cazzo.
E' un ragionamento cosi' sbagliato che mi rompe quasi scriverne. La Yamaha e' l'unica che va forte con entrambe le mescole, addirittura as Assen Lorenzo e' riuscito con le dure a essere veloce quanto gli altri con le morbide per poi prendere il largo dimostrando di avere pure del margine. Tutta questione di guida?
Puo' essere, pero' quando era Stoner a prendere il largo era colpa di tutto... tranne che merito del pilota.

Pure la Suzuki, grazie al gran caldo, migliora le proprie prestazioni. La 3° Casa nipponica ha un cronico problema a far lavorare queste Bridgestone e non e' l'unica. Pure Ducati opta spesso per le gomme con la riga bianca che pero' spesso fan fatica a finire la corsa e idem la Honda che in diverse occasioni ha avuto il problema contrario e cioe' di ricorrere alle dure perche' le altre le bruciava.
A Barcellona la scelta era pero' fra dure e molto dure in versione bi-mescola, cosa non sempre disponibile. Fateci caso: quando non c'e' la doppia mescola per gli avversari della Yamaha la situazione e' anche piu' drammatica.

Quindi sinceramente mi sarei anche un po' rotto di sentire ore e ore di giornalisti parlare di testa e di corsi di recitazione e MAI DICO MAI nessuno che si renda conto che queste gomme vanno bene solo ad una moto. Un conto sarebbe un confronto Lorenzo-Rossi, ma gli altri non sono assolutamente pari. E invece a Fuorigiri si parla di testa senza considerare assolutamente niente del resto: le gomme? Pari.
Le moto? Pari. La differenza la fa solo Lorenzo.
Invece e' vero il contrario: la M1 e' una spanna sopra le altre, le gomme vanno bene solo su quella moto e danno problemi di temperature e setting a tutte le altre che o perdono grip davanti (Ducati) o dietro (Honda) o tutte e due se non fa abbastanza caldo (Suzuki).

E il brutto e' che non c'e' nemmeno rimedio a questa situazione: i test sono vietatissimi, le gomme non hanno uno sviluppo dedicato e la scusa qual'e'? I costi.
Sara' ma a me pare piu' costoso sfornare telai e forcelloni in continuazione che fare una gommina ad hoc per ogni moto. Una cosa che la Bridgestone avrebbe magari fatto per battere Michelin, ma rimanendo da sola non puo' che non fregargliene niente. Pero' ci rimette pure lo spettacolo: il vantaggio acquisito da Yamaha era colmabile con le prove, cosi' invece solo la Honda ha guadagnato un pochino perche' e' l'unico colosso che potrebbe portare un telaio e un motore nuovo ad ogni Gp.

Rimane quindi la solita storia di scandalizzarsi per la caduta di Rossi per una gomma diventata di ghiaccio in mezzo giro fatto piano, salvo poi chiudere un occhio quando questo tipo di cadute han colpito tutti gli altri ad ogni uscita e chiudere pure l'altro quando ogni team si lamenta di queste gomme che non si scaldano mai.
Proposta: cominciate a indagare su queste gomme.
Anche perche' pare che pure sulle Bridgestone stradali ci sia qualcosa che non va: occhio agli adesivi che le ricoprono!!! Ma questa e' un'altra storia AHAHAHAHAHH

IL COLPEVOLE
Non stupisce, ma come sopra dovrebbe, che le colpe della Ducati vengano fatte ricadere tutte su Stoner. A dirlo e' il solito millantatore Cereghini secondo il quale la Ducati e' ipercompetitiva, simile alla Yamaha nel comportamento, ma e' Stoner che non la sfrutta. Lo spalleggia in questa analisi fatta col culo pure Florenzano, noto pilota, lo ricordiamo, della squadra ufficiale Velosolex.

Chissa' perche' invece i piloti, quelli veri, dicono qualcosa di ben diverso a cominciare da Pasini (che sulla Desmosedici fece una figuraccia e adesso ci va cauto a criticare Stoner) per continuare con De Puniet e Checa. Per questi che il pilota lo fanno di mestiere ora e non nel Medio Evo, chi non ha la Yamaha deve osare di piu', a volte troppo e magari le cadute hanno tolto a Casey la voglia di mandare tutto a puttane con allegria.

E' infatti netto il distacco fra i commenta-fuffa come Cereghini e Florenzano secondo i quali la Ducati e' perfetta e Stoner un pirla e l'idea che si son fatti i piloti che san bene come pochi decimi sul passo siano gia' difficili da colmare e impossibili se c'e' il rischio di andare in terra nel farlo.

TROVATE LE DIFFERENZE
Ma e' del tutto inutile chiamare dei piloti e poi porli di fronte a dei pirloti che non capiscono un cazzo.
Prendete (e tenetevelo) Bobbiese. Parte da una riflessione che potrebbe portare a sviluppi interessanti "Questa Ducati piu' facile forse e' piu' lenta di quella che era si' dura da domare ma forse piu' veloce (nelle mani giuste aggiungo io)" e poi che fa? LO CHIEDE A CHECA!!!

"Ma quale Ducati? La mia?!" "Si si" "Ma del 2005?" "Si beh l'hai guidata no?" "Ma il 1000?!?!" "Si si" insite Bobbiese che non si rende conto che sta chiedendo a Carlos Checa che guido' la Ducati Gp5 da 990cc, nel difficile anno di passaggio alle Bridgestone, se questa Gp10 800cc a scoppi ravvicinati del 2010 e' piu' o meno efficace della Gp7, sempre 800cc che vinse il mondiale nel 2007.
Ma chiederlo a Stoner magari poteva aver senso. A 'sto punto potevano chiederlo pure a Capirossi...

Che poi a dirla tutta l'imbarazzo di Checa e' anche che lui con la Ducati non ha combinato un cazzo, esattamente come quando era alla Yamaha con Rossi. Il perche' Bobbiese volesse sapere proprio da lui se la Ducati del 2005 era difficile ma vincente nelle sue mani sembra quasi una presa per il culo, non fosse che dal vuoto pneumatico del biondo ci si puo' aspettare di tutto.

Non stupisce, ma dovrebbe, che Cereghini per tutta risposta neghi se stesso e tutto l'ammasso di letame che sparo' appena 3 anni fa sulla Ducati e Stoner.
Cosa dicevamo prima? Che nel 2007 si dava il merito alla velocita' massima e oggi Nico, che probabilmente a causa dell'arteriosclerosi ha dimenticato tutto sostiene: "Che la velocita' massima conti poco lo dimostra il fatto che la Yamaha e' la piu' lenta e vince tutte le gare"
Appero'.

Quando invece le gare le vinceva tutte la Ducati dimostrava esattamente il contrario.
A supporto come un trespolo per un pappagallo il solito Florenzano che pontifica "Adesso la differenza la fa solo Lorenzo". Ma se a qualcuno era sfuggito che Florenzano dice solo cagate ecco pronta la dimostrazione:
dopo aver detto "Le tre moto si equivalgono" aggiunge "il discorso per il numero 1 e' chiuso, ma presto ricominceremo (???) a divertirci perche' torna Valentino e il sogno di tutti (?????) i tifosi e' vedere i due campioni con le stesse gomme e la stessa moto"

Ah certo perche' nelle tre gare dove c'era Rossi abbiamo proprio visto un gran spettacolo: Rossi vince perche' Stoner gia' lontano cade, e poi Lorenzo che lo recupera e passa senza diritto di replica nelle due gare successive.
Era questo il divertimento che tutti i tifosi attendono?
Insomma a questi qua importa solo di Rossi, il resto e' merda.
Anche loro.

I GRANDI EVENTI
E infatti ecco il solito tormentone di Rossi alla Ducati. Ok parlarne, ma parlarne sempre a vanvera senza nulla concludere che non siano frasi strampalate tipo: "Quando annuncerete il passaggio di Valentino alla Ducati sara' UNA SVOLTA EPOCALE uno dei piu' grandi eventi sportivi della storia d'Italia" Cazzo ma ingaggiano Garibaldi??? Poi man mano che completa la domanda l'evento da storico e nazionalpopolare diventa PLANETARIO. Io direi anche Universale, sicuramente pure i marziani non aspettano altro...

Il pezzo di carne da tritare stavolta e' Cicognani, il vero DS alle spalle di Guareschi che ovviamente non conferma e non smentisce. Ma ha senso far sempre la stessa domanda sapendo che fino all'annuncio nessuno dira' nulla? Che senso ha a parte rompere i coglioni e ripetere fino allo stordimento quanto e' bello il pilota-italiano-su-moto-italiana?

BUGIARDO BUGIARDO
Premio per la balla piu' complessa (ma ugualmente non credibile) per Iannone che prima dice di non aver visto la bandiera (e Florenzano lo difende) poi non vede che deve cedere la posizione, pero' infine vede che deve fare il "ride through" buttando cosi' la gara.

"La bandieva non l'ho vista"
"Ok pero' la segnalazione hai detto di non ritenerla giusta in diretta dopo la gara"
"Ehm.... evvvv.... no, cvedevo fosse pev la caduta di Canepa e io non avevo supevato"
"Vabbe' ma anche se non la ritenevi giusta dovevi seguire la segnalazione di cedere una posizione"
"Ma non capivo che dovevo cedeve una posizione"


Ma per piacere!!
Ma come quando non la ritenevi giusta l'avevi pure capita no? E le bandiere gialle per la moto di Canepa le avevi viste e avevi pure ritenuto fosse ingiusto penalizzarti perche' non avevi passato con quelle bandiere che avevi visto.
Con un po' piu' di testa poteva vincere ugualmente ma chissa' perche' gli espertoni han sempre da ridire sulla testa di chi deve guidare impiccato un mezzo inferiore e non fanno una piega di fronte a una scemata del genere.

Bah!

domenica 27 giugno 2010

IL PRINCIPE DEI MOSTRI



Poco da dire sul Dutch TT in scena ad Assen che non sia ovvio e ripetitivo, cosa che si ripercuote sullo splendido dopogara di Fuorigiri.
Siccome ai nostri amici essere ovvi e ripetitivi non dispiace affatto ecco la fantastica intervista a Ben Spies di Bobby-Gol che per l'occasione sfoggia una acconciatura mansardata di cui si intravedono i sostegni (stuzzicadenti piantati nella fronte) il resto si deve alla sua nuova lacca alla resina di pino.

"cosa provi a essere li' davanti a lottare ad armi pari?"
Mica tanto pari e poi davanti c'e' rimasto poco, poi si e' vista la differenza.
"cosa ti manca rispetto agli altri?"
Che dici Frengo? Forse una moto ufficiale?
"cos'ha la moto di Lorenzo piu' della tua?"
Mah difficile a dirsi, magari gli adesivi della Fiat o i disegnini di Drudi...
Il tutto condito da un inglese che se lo pronunciavo cosi' alle medie mi davano 4.
Spettacoloso il finale:
"perche' non ridi mai?"
Mica facile ridere a Fuorigiri. Si e' sempre in bilico fra la pena e il pianto... di rabbia.

CARLETTO CONTRO TUTTI

Ma il protagonista del sabato olandese e' il manager di Capirossi: Carcarlo Pernacchia che per l'occasione si presenta addirittura senza i soliti occhiali da sole: e vedendolo senza capiamo perche' li porta... E' cosi' sconvolto Carletto che persino un divertito Cereghini lo apostrofa cosi' "Sembra che sulla Suzuki ci abbia corso tu al posto di Loris"
Carletto, sbeffeggiato pure da una imitazione di Meda in diretta, prova ancora una volta a rifilarci quella sola del suo assistito spacciandolo per un campione come se gli ultimi 5 anni non fossero trascorsi.
Pur di difendere il pilota imolese si lancia come un kamikaze contro la Suzuki. La sfiga e' che i kamikaze di solito muoiono mentre Carletto puo' allegramente occupare tutti i salotti mediatici (in diretta e su internet) che vuole senza che nessuno osi contraddirlo e riportarlo sul pianeta terra; sara' per rispetto dell'anzianita' o per pena?



A proposito di pena ne vale ricordare alcune bordate epiche di sabato:
"Loris con una moto buona sarebbe ancora da primi 6". Oddio io mi ricordo che l'ultima volta che stava nei primi 6 il suo compagno vinse una DECINA di gare e il mondiale. Il declino di Capirossi, doloroso o meno che sia (a me non me ne frega un cazzo sinceramente) parte da lontano, non si puo' circoscriverlo a una situazione tecnica peraltro da lui stesso formata.
Capirossi diede segni di cedimento gia' nel 2006 dove forse la moto era gia' da titolo ma che non si concretizzo' e dove uno pure piu' vecchio ma piu' motivato come Bayliss gli diede paga a Valencia.
Si prosegui' poi con un 2007 dove lui, il Desmoloris pareva non corresse nemmeno con una Ducati marchiata Bridgestone visto che accusava il compagno di aver la moto migliore e le gomme migliori: "Purtroppo questo e' il campionato delle gomme e dell'elettronica. Il pilota ci puo' mettere poco di suo anche se io ce la metto sempre tutta"
Considerando che le gare le vinceva Stoner con la stessa moto, ci chiediamo cosa ci avesse messo di suo Loris...

DUCATI RACCATTA
Ma una bella Desmosedici non si nega a nessuno e sono oramai mesi che Pernat dice di essere vicinissimo a Pramac e Ducati, ma quel guastafeste di Bobbiese gli ricorda che Pramac e' in contatto pure con Honda...
Non c'e' problema: Capirossi e' in contatto pure per una Honda privata: TIE'.
Ma solo a me suona un po' ridicolo che l'ambizione del manager ligure sia piazzare Loris su una delle poche moto che arriva dietro le Suzuki? No, perche' alla fin fine la moto giapponese piu' sfigata della motogp al massimo puo' arrivare davanti alla Honda Interwetten e alle Ducati private appunto. Dalla padella alla brace insomma.

Ma quello per la Ducati e' amore vero (purtroppo per i ducatisti pure corrisposto) e partono le leccate di culo ai quattro palmenti: "Con gli scoppi ravvicinati Loris si troverebbe bene visto che quella moto L'HA COSTRUITA LUI"



Ma possibile che nessuno gli dica niente?!?!
Dai Vitto dagli una pedata ce l'hai giusto li', dai di collo pieno!
Ma come si fa a spacciare il motore "twin pulse" del 2003, scartato proprio da Capirossi oltretutto, con l'attuale?
Ma perDio, da quando sono i piloti che fanno la moto? Che poi se vogliamo essere maligni l'ultima volta che Capirossi ha provato a dare indicazioni ai progettisti l'han pure mandato a cagare.
Del resto basta vedere la curva di sviluppo che ha avuto la Suzuki. Non mi stanchero' mai di ricordare l'esordio di Loris sulla motoretta azzurra: eguaglio' i suoi tempi sulla Ducati. Non so perche' la cosa venne sottolineata come positiva in quanto:

1. non e' che con la Ducati fosse andato poi cosi' forte
2. cio' dimostrava ancora una volta che il limite era lui.

Un po' come quando vi danno una moto molto meglio preparata del solito e fate gli stessi tempi che con una moto di serie: non siete manici con la moto standard, siete delle pippe da competizione.
Non passa inverno senza che Pernat e Capirossi sottolineino l'enorme contributo allo sviluppo del pilota: "la Suzuki ha seguito le indicazioni di Loris" e' un ritornello che abbiamo sentito per 3 anni e la moto e' cosi' cresciuta che va piu' forte la GSX-R di Haslam.
Qui le cose son due: o come "sviluppatore" Loris fa pena, o piu' semplicemente questi fan sparate per guadagnare visibilita'. Anche perche' ci riesce difficile capire come facciano a dire di aver fatto enormi progressi e poi dire che la moto e' tutta sbagliata al primo Gp.
Peccato che il cronometro non legga i giornali.

L'exit strategy si Pernat e' tirare in ballo Stoner "ma perche' non vince piu' come nel 2007?". A parte che di gare ne ha vinte pure nel 2008 e 2009, la risposta di Guareschi e' pronta: "perche' il livello si e' alzato"
E se si e' alzato per Stoner, figuriamoci per l'amato Capicuore.
A questo punto interviene un fantastico Bobbi-Gol con la solita puttanata:
"Eh in un contesto come questo magari e' meglio UN SECONDO POSTO che un titolo magari un po' cosi'..."
"Eh insomma, VINCERE UN TITOLO... lasciamo perdere va!"
Vitto Santo Subito.

L'ANTITUTTO
Che Dovizioso non fosse l'antiLorenzo, ma al piu' una antitetanica l'avevamo anticipato. Stavolta che manca solo Rossi dei fantastici 4, il podio lo vede col binocolo.
In definitiva piglia il solito distacco, ma con 4 davanti. Come si giustifica? Con la scelta della gomma che pero' e' la stessa di Lorenzo che ha vinto "Ma Lorenzo non conta" (!!) e la stessa di De Puniet che a suo dire l'ha danneggiato anche se Cecchinello per fortuna gli ricorda che a Spies il Dovi era davanti. Poi si e' fatto raggiungere, ha perso 2 posizioni e seguendo proprio De Puniet ha dimezzato il distacco. Controllate, i tempi sono sul sito ufficiale.

Dovizioso risponde facendo faccette antipaticamente dubbiose e la voce tradisce un clamoroso rosicamento.
Allora noi andiamo oltre e sentenziamo che: DOVIZIOSO HA VINTO perche':
- Lorenzo non si conta
- Pedrosa e Stoner avevano la gomma morbida
- Spies non ride mai

Siccome "e' bello vederti sorridere" (cit. Bobbiese), il n°4 risulta il primo dei piloti sorridenti in sella a una Honda con gomma dura. Vi sembra poco? Ed e' anche primo degli italiani che non sono in convalescenza.

CASA ITALIA
Finale orgiastico come nella migliore tradizione dei film porno.
Bobbiese spara tutte le cartucce che puo' suscitando le risate degli interessati Guareschi e Suppo: Stoner alla Honda con Burgess!
"ah questa non l'avevo ancora sentita"
"l'ha detta Florenzano!" si giustifica. Vigliacco!
Poi entra Agostini (del quale pubblichiamo una foto)



Che racconta i suoi giri di pista con la moto del '75 e la M1:
"Quella del '75 la conosco un po' meglio, la M1 ho fatto un giro e cercavo..."
"Il limite? Il limite?"
lo incalza Bobbiese;
"no il contagiri...poi a un certo punto invece di scalare ho dato una gran frenata, scendendo da una moto col cambio a destra..."
"Eeeeeh questo capita anche a noi uomini della strada".
Voleva forse dire uomini da marciapiede?

Poi gli attaccano il solito bottone su Vale in Ducati
"ah si'?? Ma tu ne sai qualcosa?" rivolto a Guareschi.
"ah! Io le imparo tutte qua!!"
Poi pero' parla come se sapesse gia' tutto. Ma chi state prendendo per il culo? Fate finta di non sapere o fate gli esperti sparando a casaccio??
Non puo' mancare alla fine l'Inno di Mameli per un PILOTAITALIANOSUMOTOITALIANA.
"Sarebbe una cosa bellissima!"

Li' in un angolo Pernat rosica di brutto: lui un pilota italiano alla Ducati l'ha piazzato per 5 stagioni, ma nessuno gli ha mai detto che era una cosa bellissima.
Per piacere sostituiamo la parola "pilota" con campione del mondo.
Magari ha senso.




P.S. nella foto che io stesso ho scattato:
in primo piano Carletto Pernat poi in senso antiorario Meda, Bobbiese, Beltramo, Porta e l'uomo lupo Guareschi

lunedì 21 giugno 2010

IL CAMPIONE DEL FUTURO

E dopo la pressione arriva la flessione.
E' la nuova parola d'ordine di "Fuorigiri" la sempre piu' demenziale trasmissione di commento alla MotoGp che per sopravvivere all'assenza di Rossi deve trovare una nuova proprieta' fisica da attribuire ai piloti vittime della critica e dello sberleffo dei depositari della Verita'.
Sembra passato un secolo da quando Jorge Lorenzo veniva additato come pilota che piu' pativa l'assenza di Rossi: contratto, sotto pressione, ridimensionato secondo lo stesso Cereghini che adesso lo vede come dominatore assoluto. La differenza? Che al Mugello era arrivato secondo. SECONDO capite, non merdesimo, non in terra ma SOLO secondo.

Meglio ma molto meglio la telecronaca: sara' che manca Rossi, sara' che non si parla di psicologia, sara' perche' c'e' un gruppetto che da battaglia, ma il Gp d'Inghilterra e' stato forse il piu' gradevole da diversi anni a questa parte.
Vai cosi' Guido, anche quando rientra Rossi fai finta che sia un pilota come gli altri (anche se ha vinto di piu' ed e' italiano) e fai la cronaca della gara per chi anche adesso le guarda e non per chi guarda solo Vale.

LA RECESSIONE
Senza Rossi, in tv non ci va piu' nessuno. Platinette Bobbiese se ne sta appollaiato su uno sgabello con una tribuncina di ospiti del calibro di Claudio Corti e ... lo stesso Reggiani. Avanti cosi' e verranno spacciati per ospiti pure Porta e Beltramo. Gia' me l'immagino Guiduccio nostro che gli fa:
-"Dai Loris vai te a Fuorigiri che non c'e' nessuno."
-"Eh ma che palle sempre io a far da tappabuchi!"
-"Eh ma chi ci mandiamo? Il traduttore simultaneo? Pernat e' fuggito dalla vergogna assieme a Melandri, Simoncelli ha provato a prenderlo di peso Beltramo ma gli e' scappato, lo sai che Paolone non e' velocissimo a piedi e tutti gli altri ci han gia' mandato a cagare!!"
-"E vabbe', ma cos'e' che devo dire? Pressione e poi?"
-"Flessione, con due S."
-"Flescione?"
-"No Loris, flessssssione"
-"Fleshone"
-"Si vabbe' dillo come cazzo ti pare tanto non ci guardera' nessuno. Per il resto dai sempre ragione a Nico come si fa coi matti"
"Flesc... flesshh..."

IL NUOVO EROE
Parte quindi in sordina la celebrazione dell'erede designato a raccogliere tutti i "complimentissimi" come li chiama Bobbi il Biondo, vale a dire Andrea Dovizioso. Secondo in gara e in classifica, pare sia il nuovo sfidante di Lorenzo e invece ha preso una pagata assurda, di quelle dove del primo non devi nemmeno pronunciare il nome.
Noi non gli vogliamo male pero' se consideriamo che oltre a Rossi sono praticamente mancati Pedrosa e Stoner per altri motivi di cui parliamo piu' avanti, dire "Dobbiamo essere un po' piu' veloci" e' come dire che Meda deve essere un pelino piu' alto per fare il modello. OTTO SECONDI presi in dieci giri e poi Jorge e' andato a spasso. Non solo: dopo la pessima partenza Stoner ha girato per ultimo alla prima curva, dopo 5 giri era a 7" da Dovi ed ha concluso a 7 ... DECIMI. Considerando che Vale e' arrivato dietro al Dovi soltanto quando si e' dovuto fermare a tirar su la moto, questo sarebbe stato il solito 4°-5° posto, spacciarlo per un miglioramento sul quale la HRC deve riflettere e' piuttosto azzardato.
Andrea e' bravo ma ce n'e' ancora prima del "next level".

I SOTTOPRODOTTI DELLA FLESSIONE
Ci hanno indottrinato per anni che tutti i problemi di Stoner e Pedrosa erano dovuti alla presenza di Rossi e della sua pressione psicologica indotta. Ora invece si parla di "flessione" che e' la stessa cosa ma e' piu' naturale, non viene da Rossi e si trova pure in erboristeria.
Sarebbe in flessione Pedrosa quello che ha dominato il week-end di Silverstone, al punto che si preannunciava un nuovo Mugello, con Lorenzo che faticava a tener dietro il connazionale della Honda.
Poi due cadute, pure bruttine, di quelle che ti tolgono fiducia: una in piega e l'altra in frenata.
Allora la flessione quale sarebbe? Quella della gamba destra che si piega a banana colpita dalla ruota posteriore? O quella del mono mentre passa sulla gamba sinistra? E' la prima, quella della gamba. Quella del mono era compressione.
L'altro in flessione sarebbe Stoner che secondo Nico "non fa il suo dovere come Dovizioso". L'avesse fatta Rossi una rimonta dall'ultima posizione fino a giocarsi il podio, avrebbero tirato giu' il Duomo di Milano con le ruspe ed eretto una statua di Rossi d'oro massiccio a mo' di simbolo fallico.

Cosi' le 3 scimmiette non vedono (Cereghini) che in realta' Stoner e' andato molto piu' forte di Hayden, del campione del futuro Spies, del fratello d'Italia Dovizioso, del caparbio De Puniet, dell'ottimo Simoncelli, insomma tutti quelli che sono stati piu' bravi pur andando piu' piano. Poi non sentono (Bobbiese) o fan finta di non capire come e' andata la gara e continuano imperterrite a parlare di crisi dell'australiano imbeccati anche da un Corti che rivela il perche' della sua presenza, e' li' per dire che Stoner quando si e' tolto i guanti gli tremavano le mani. Poi lo intervistano ed e' tranquillo e sorridente.
E infine il 3° macaco non parla (Reggiani) perche' quando prova a dire che Stoner non e' andato piano ma ha sbagliato la partenza, viene stoppato immediatamente dal conduttore che non sente.
Avesse parlato subito Loris avrebbero dovuto tagliare un terzo di trasmissione con annessa fuffa.

LORIS GRAZIE LO STESSO
Ma noi comunque ringraziamo il romagnolo che porto' in alto l'Aprilia quando veniva verniciata in modo disgustoso. Perche' il sabato ha avuto il coraggio di dire quello che molti pensano ma non dicono mai. Sara' perche' non si rende conto del suo ruolo, sara' perche' non ha capito la domanda, ma Reggio alla domanda di Meda sull'importanza a livello psicologico dell'assenza di Rossi, ha risposto come avrei fatto io e milioni di motociclisti: "Forse e' piu' importante per noi che per i piloti"
Mi permetto poi di sintetizzare il suo pensiero sul mondiale: "non si capisce perche' adesso il mondiale sia riaperto e si parla di Pedrosa, di Stoner come se avessero maggiori possibilita': Lorenzo era davanti prima della caduta di Rossi, semmai adesso ha un rivale in meno. Non si capisce perche' debba essere meno forte."
Idolo.

Ci prova anche a Fuorigiri a far capire che l'aspetto psicologico e' diverso da quello che si legge sui giornali. Non e' la pressione messa su da un pilota rispetto agli altri attraverso i media. Quella e' tutta una montatura dei media stessi che da una cazzata ricavano ragionamenti assurdi. Basti dire che adesso questo podio di Spies per disgrazie altrui diventa il motivo per cui Rossi va alla Ducati. Come se un pilota in griglia leggesse la Gazzetta e poi ripiegato il giornale scendesse dalla moto perche' turbato.
No, l'aspetto psicologico lo spiega bene Reggiani: vai forte, cadi senza sapere il perche' e allora cominci ad andare piu' piano non fidandoti piu' (del mezzo o di te stesso) come prima o comunque (aggiungo io) non piu' fino a quel limite in cui andavi come un treno, rischiavi tantissimo ma non cadendo credevi ce ne fosse ancora.

Ci vuole molto a capirlo?

domenica 6 giugno 2010

IL FANTASMA DELL'OPERETTA


Premessa: non siamo per natura portati a godere delle disgrazie altrui.
Non e' che siamo contenti dell'infortunio di Rossi, ma nemmeno ci disperiamo. Seguiamo il Motomondiale da prima del 1996 e abbiamo visto di peggio. Abbiamo visto l'incidente di Franco Uncini, la spina spezzata di Rainey, le gambe distrutte di Lawson, di Doohan, i polsi infranti di Schwantz come di Spencer, la mano cibernetica di Criville, la tibia rotta, pure quella, di Gardner che pero' non se ne era accorto, rialzo' la moto e ricadde scomponendo la frattura.
E l'elenco sarebbe ancora piu' lungo se nominassimo anche tutti quegli infortuni dai quali i piloti si sono ripresi a tempo record senza darci il tempo di ricordarci che si erano fatti.
Alla luce di tutto cio' capiamo l'importanza di Rossi, ma ... francamente ... AVETE ROTTO IL CAZZO.

RITORNO AL FUTURO
Se un giorno Rossi smettera' di correre ci auguriamo diventi telecronista al posto di Meda e Reggiani, unica soluzione forse per non sentirci ripetere ogni 20 fottuti secondi "quanto ci manca Vale".
La telecronaca non ha sofferto dell'assenza di Rossi, ma della sua eccessiva presenza, tant'e' che non veniva nominato pilota (Pedrosa, Lorenzo, Stoner, persino Merlandri) senza tirare fuori quanto poteva sentire la pressione. Dani va forte perche' non c'e' Rossi, mentre Lorenzo va piano perche' non c'e' Rossi, Stoner sente o non sente la pressione? Dipende, perche' ci han sempre detto che Rossi lo manda in crisi e invece va piano proprio quando non c'e'. Non sara' che invece non gliene frega un cazzo?!
Ma il polpettone era cominciato con la 125, continuato con la Moto2, con interventi sempre al limite della commozione (cerebrale) di Beltramo che chiamava i piloti italiani solo per fargli salutare Rossi. A quel punto mi sono addormentato e ho sognato che giravo al Mugello. Mi son divertito di piu'.

LA STORIA SECONDO REGGIO
Che Reggiani non sia particolarmente colto lo sapevamo, ma citare episodi delle corse alla cazzo di cane e' stato un vero spasso. Si comincia con "A Imola non si e' piu' corso dopo la morte di Senna, il giorno prima e' morto Ratzenberger e se moriva solo lui magari si correva lo stesso."Chi glielo dice che il circuito venne modificato gia' per l'anno successivo con una variante al Tamburello e che vi si corse fino al 2006 smettendo per giunta per altri motivi e non certo per una morte di 12 (DODICI) anni prima?
Non manca la frecciatina a Melandri, entrato di diritto nella lista nera perche' ha OSATO dire una cosa su Rossi. Anche Macio, per la prima volta, viene tirato in ballo come succube della pressione di Rossi "Come quella volta che Marco era 4°, vide Vale in terra e ando' a vincere". Ma che cazzo spari? Eccerto perche' uno decide di vincere cosi' da un momento all'altro e non osa farlo prima per paura di Rossi.
In realta' in quella gara Melandri scelse gomme piu' dure, tutti si ritrovarono sulle tele prima di lui e li passo' in scioltezza senza variare il suo di passo. Esattamente come Capirossi al Sachsenring nel 2007. Rossi ruppe il motore quando aveva 10" di vantaggio e Macio che doveva fare? fermarsi e non vincere per rispetto?
Ma andate a cagare!

I TOPI BALLANO E GLI ASINI RAGLIANO
Ovviamente Fuorigiri era tutto su Rossi moribondo dopo l'ottimo lancio della telecronaca. Del resto se la prima domanda di Sudore Beltramo fatta a Pedrosa e' stata "Dani, ma andavi cosi' forte perche' non c'era Vale?". Peccato per la risposta banale, io avrei risposto "Si'. Faccio il pilota ma ho paura ad andare forte e le gare non le voglio vincere. Scusatemi, sento la pressione"
Io invece ho l'impressione che a ballare siano le idee di certi "espertoni" che seguono il motomondiale da 30 anni e ancora non hanno capito un cazzo. Altrimenti non si spiega come mai Lorenzo venga definito "ridimensionato" perche' in 4 gare e' arrivato due volte primo e per la seconda volta 2°. Ma dico questo e' il ridimensionamento??? E quando Rossi e' arrivato dietro? Ah e' vero era colpa della spalla...

La curiosita' pero' di vedere se ci arrivano a dirne una azzeccata e' troppa e continuo ad aspettare in vano. Dunque vince Pedrosa e Vale e' infortunato. Chi ci arriva? Dai che e' facile. Su, ci arriva anche un cretino. No? Siamo messi peggio dei cretini? Allora tocca dirlo a me? E vabbe' ma voi vi pagano...
Dani Pedrosa son almeno due anni che tribola con infortuni anche gravi. Proprio qui al Mugello lo scorso anno gli si riapri' una frattura. L'anno prima, al Sachsenring, mentre era in testa alla corsa e al mondiale, cadde rovinandosi mano e una manciata di altre ossa. Al punto che al Gp successivo non avrebbe nemmeno dovuto correre.

Eppure i nostri beoti non se ne rendono conto che quest'anno Pedrosa e' sempre andato forte e non ha problemi fisici. Cosi' come lo deve dire Lorenzo ai giornalisti che si ruppe 2 caviglie. Per non dire che chiedere a un campionario di chirurgia come Melandri cosa pensa dell'infortunio di Vale e' come chiedere a un cieco come si sta a portare gli occhiali.
Piuttosto nessuno chiede come mai nei tracciati dove si fa fatica a scaldare le gomme (in Qatar come al Mugello erano in tanti con la gomma bianca) le Honda vanno bene, mentre nelle piste piu' aggressive come Jerez e Le Mans le HRC fan fatica a finire la corsa davanti pur essendo competitive. Che dite? Chiedo troppo? Devo andare io a far domande meno idiote di "cosa auguri a Vale?"

MARCO VS MARCO
Dopo aver detto che Melandri deve pensare a star zitto e dar del gas, Narcos Lucchinelli si ritrova proprio di fianco all'"infame". E Macio con molta calma spiega che se Rossi ha problemi di messa a punto con le stesse gomme degli altri e' perche' la Michelin con gomme appositamente fabbricate questi problemi li risolveva (del resto non era Rossi a lamentarsi gia' nel 2007 del contingentamento che impediva questa pratica? ndr) Solo chi e' in malafede poteva farne polemica dice Melandri. Le faccette da culo che Cereghini fa ci indicano chiaramente a chi e' rivolto il messaggio.
Ma le gomme tengono banco perche' e' per tutti colpa della gomme se Vale e' volato alle Biondetti. Calma e gesso: perche' quando gli altri cadono per le gomme fredde sono coglioni e quando lo stesso errore lo fa Dio van cambiate le gomme? Misteri della Fede.

Peccato che tra il Marco vecchio e il Marco nuovo non abbia messo bocca il solito Franco "Platinette" Bobbiese. Mi sarebbe piaciuto vederlo riproporre (perche' lui e' uno che si ripropone) un ritorno all'assenza dell'elettronica su queste moto il giorno dopo il volo del suo idolo. Peccato non ci fosse Guareschi sarebbe stato un bel siparietto.

LA MEMORIA STORICA CORTA
Ma non bastavano gli strafalcioni di Reggiani in telecronaca, serviva il dotto e saggio Cereghini a illuminarci d'immenso con una serie di CAZZATE fotoniche. Essendo il piu' vecchio nonche' rincoglionito della troupe deve essere convinto che va piu' indietro degli anni '90 si possa dire qualsiasi cosa.
Lo spunto e' il tormentone di Rossi alla Ducati. Cheppalle.
Qui Rinco da il meglio (peggio?) di se partendo da lontano. Magari ci andasse pure lontano.

"La Ducati dovrebbe fare come il Conte Agusta che prese Agostini per fare la moto 3 cilindri e smetterla con la "molle" 4 cilindri. Cosi' da avviare un ciclo non di vittorie ma di mondiali" BOOOM.
Ma quante cazzate ha detto in poche frasi?

Agostini venne ingaggiato nel 1965, sapete cos'era la Mv Agusta nel 1965? Era la moto che aveva DOMINATO OTTO STAGIONI DI FILA. E meno male che era molle la "quattro".
E chi era Agostini? Era un pilota di 23 ANNI, non 32 come sara' Vale il prossimo anno e divenne il numero uno della Marca rossoargentata non per scelta divina ma era la seconda guida di Hailwood che ando' alla Honda seguendola nel successivo ritiro.
Quindi il Conte, pace all'anima sua, tutto questo non lo aveva affatto programmato.
La "3 CILINDRI" venne si' sviluppata da Agostini, ma il suo ingaggio fu caldamente consigliato da Ubbiali, non al Conte ma al responsabile tecnico Magni.
Ma soprattutto la 3 cilindri nacque 350cc. Agostini la utilizzo' per stravincere si', ma quando la MV rimase l'unica Casa impegnata nel mondiale.

Quindi per seguire la teoria farneticante di Cereghini, la Ducati dovrebbe prendere un pilota emergente (Rossi per eta' ingaggio e importanza non puo' essere definito tale) ma solo dopo aver dominato tutto e tutti o sperare nei ritiri di Honda e Yamaha. Perche' MV era gia' vincente tecnicamente prima di Agostini e in breve tempo rimase pure senza avversari.
Il tutto perche' a Cereghini sta sulle palle Stoner, definito incapace di sfruttare l'enorme potenziale della Ducati, "a parte nel 2007 ma per altri motivi". Quali altri motivi? Il serbatoio segreto cui solo tu credevi? O perche' non era 800cc? O perche' aveva le Bridgestone? Del resto da uno che definisce Lorenzo "ridimensionato" che ci si puo' aspettare??

Fortunatamente chi le moto le fa non e' come chi le commenta sparando cazzate.
Preziosi e' chiaro e conciso a proposito di Rossi alla Ducati. Certo gli farebbe piacere (guai se dicesse il contrario) pero' conferma che Vale vuol stare in Yamaha e che "abbiamo gia' abbastanza problemi tecnici per perdere tempo a far la guerra ai giornalisti e alle voci che escono". Capito barbone?
Alla faccia dell'enorme potenziale, e' un'ora che il responsabile tecnico ti dice che piu' di cosi' non va.

VALE TORNA PRESTO
All'appello commosso ci uniamo anche noi. Torna presto Vale, che almeno quando ci sei puoi smentire in diretta le cazzate di questo gruppetto di coglioni che cosi' a briglia sciolta son pure peggio.