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mercoledì 27 luglio 2011

GLI PSICOMAGHI


Nella foto Cereghini spiega il Cerchio Magico.


E anche quella di Laguna Seca è stata una bella gara.
Certo non abbiamo visto tanti sorpassi come al Sachsenring, ma è stata tesa, imprevedibile. Lorenzo dato per favorito è reduce da una brutta caduta nelle prove. Gli aspetti positivi sono 2: 1. non si è fatto troppo male prendendo parte poi a qualifiche e Gp, 2. dovrebbe bastare a Bobbiese perchè non chieda più se si può fare a meno dell'elettronica su moto del genere.
Tuttavia Jorge ha guidato alla grande per quasi tutta la gara, con Pedrosa a incalzarlo finchè ha tenuto botta la spalla (con buona pace anche qui di chi ha messo in discussione le sue condizioni), ma alla fine è venuto fuori Stoner, come Dani era venuto fuori in Germania e come Lorenzo era uscito alla distanza al Mugello.
Queste 3 gare, con 3 vincitori diversi, con distacchi risicati in tutti i turni, con protagonisti questi 3 dovrebbero far capire una cosa molto semplice: ci stiamo godendo 3 potenziali campioni del mondo 2011.
Non è lo spettacolo che offrivano gli americani della 500 20 anni fa, ma è perlomeno godibile, senza vincitori annunciati. Tant'è che alla fine vince sempre quello che era dato per sicuro sconfitto.

E invece non ce lo fanno godere più di tanto questo spettacolo i commentatori post-gara come Lucchinelli per il quale se non è protagonista Valentino la gara non è bella. Ma visto che le difficoltà di Rossi sono note, cosa le guarda a fare le gare Lucky? Vai a letto, vai al night con gli amici, fai un putantour, una tiratina notturna in pista.
Altrettanto si può dire delle solite menate sulla tenuta psicologica dei 3 piloti davanti. Quest'anno han battezzato come più forte psicologicamente Lorenzo, gli altri due son mammolette lagnose. Quando Stoner lamenta una moto che non fa quello che lui vuole Meda esulta "Ecco! Ecco! Quello che dice anche Valentino! Fatte le dovute proporzioni..." Le "dovute proporzioni" sono che uno parla di un problema di set-up brillantemente risolto e l'altro di una moto intera che da 9 mesi non riesce a guidare. In comune io vedo proprio solo la frase, non certo la situazione. Son sicuro che Valentino farebbe volentieri a cambio con i problemi di Stoner, sull'inverso non ci scommetterei.

E che dire delle domande di Porta del tipo "Visto che Stoner sente la pressione...". Ma dico io, è possibile che da 4 anni battano sempre e solo su questo tasto? Ma a cosa servono tutti quei tecnici, la telemetria e persino le regolazioni sulle moto? A niente! Tutta questione di testa!
Mi chiedo allora: perchè invece di una selva di cavi e sensori nei box non ci sono dei bei mobili in mogano, un elegante lettino e un omino con occhiali e pipa che prende appunti?
Il pilota rientra, si sdraia e fa così il debriefing:
- Dottore, perdo 3 decimi al T3
- Parlami di tuo padre...

Oppure il Capotecnico potrebbe suggerire le modifiche così:
- Allora ragazzi, la alziamo dietro di 2mm e due giri di prozac, ok?
Insomma, psicologia, magia, fortuna, sfortuna ma tecnica e bravura mai.

Non ci aiuta nemmeno il commento in diretta della gara. Purtroppo (?) Meda è perso da quando Reggiani gli ha insegnato la nuova espressione "battere la mazza". Dovendo recuperare 10 anni in cui non l'ha potuta dire si impegna a inserirla in tutte le frasi, indipendetemente da ciò che avviene in pista. Tocca a Reggio quindi buttarsi nell'analisi del Gp e quando spara "Stoner non ce la fa" capisco in quel preciso istante che la vittoria non può che essere dall'australiano e infatti dal box segnalano "Reggio Out" per indicare a Casey che la fortuna è dalla sua.
Ma la vera prova di maturità questi ragazzi ce la danno quando devono rispondere alle domande assurde dello studio di Fuorigiri. Tutti molto bravi seppur con tecniche differenti.

Stoner adotta la tecnica del paracarro. Cioè rimane fermo sulle sue posizioni ignorando qualsiasi quesito. Problemi di set-up? Ti racconta la gara. Sente la pressione? Ti racconta la gara. Quali sono le sue chances per il Mondiale? Ti racconta la gara. Com'e' Adriana a letto? Ti racconta la gara, poi magari ti molla un "cartone".
Più sarcastico Dovizioso al quale con delicatezza davvero rara Bobbiese chiede se ha paura di perdere il posto in Honda in favore di Simoncelli. Dovi risponde che la classifica non è poi così brutta... la sua. Cosa gli manca per stare con quelli davanti mi pare l'abbia sempre ammesso con grande onestà, ma chiederlo in continuazione pare irritare il buon Andrea che risponde con una perla sul livello elevatissimo: "Ci son piloti blasonati che han vinto tanto che prendono distacchi importanti". Tradotto dal "doviziese" è: andate a spaccare il cazzo a chi mi arriva dietro.
Ma il migliore rimane Lorenzo che risponde a Bobbiese nell'unico modo plausibile: prendendolo per il culo. "Come mai fai dei voli così quando cadi?" come se Jorge non so, li facesse di proposito quei voli o avesse una tecnica per decollare così in alto, come fosse Chechi per poi atterrare come un pupazzo inanimato. Jorge risponde "Perchè sono un Supereroe! Mi piace volare". Anche la domanda successiva è decisamente fantasiosa sul fatto che lui ha corso da Stoner e Stoner ha corso da Lorenzo: "beh magari ci scambiamo i nomi in Jorge Stoner e Casey Lorenzo." Applausi.

Non manca il finale su Rossi e Simoncelli.
Al Sic, che ora riesce a cadere anche senza andare fortissimo, ci pensa Cereghini con una delle sue domande che trasudano competenza: "visto che hai accesso ai dati delle altre Honda, come mai Stoner ha messo a posto la sua e tu no?" Marco è fin troppo bravo a rispondere a una domanda da circolo ARCI spiegando, in sostanza, che lui non può fare copia e incolla degli assetti di Stoner come Nico li fa della brochure di una moto che prova.
Rossi invece mi fa quasi pena quando gli fanno finti complimenti del tipo: "Ma come hai fatto a tirar giù 4 decimi in qualifica?!" Ohi avesse fatto la pole potrei capire, ma in quel momento delle qualifiche ha tirato via 4 decimi dal 13° tempo. Come fai a dire una cosa del genere per consolare uno nella sua situazione? Un po' strano poi che nessuno, ma dico nessuno di mediaset noti l'abbraccio e i complimenti di Rossi ad Hayden che si gira bofonchiando una cosa che dev'essere la versione del Kentucky di "va dar via i ciapp", ma potremmo anche sbagliarci. C'è chi vede un ordine di scuderia ma, a quanto riportato dalla Gazzetta, sarebbe paradossalmente una battuta sulla mancanza di accordo per le posizioni ad aver provocato l'ilarità di Hayden, roba del tipo: "Che fatica starti davanti, la prossima volta mettiamoci d'accordo ahahahaha". La cosa che deve aver infastidito Nicky è che da 20 giri lo tamponava ripetutamente per spingerlo.
Poi nel finale irrompe Lucchinelli che per tutta la sera non fa che lamentarsi della scarsa visibilità di Rossi e supplica Vale di fare "Una magia. Una di quelle che hai fatto in passato e che puoi fare ancora!"

Capito Vitto? Ordina subito 6 quintali di code di rospo, 3 di ali di pipistrello e qualche dente di drago. E' la magia l'ultima risorsa Ducati. Dopo cosa c'è?

lunedì 26 luglio 2010

CALIFORNIA GIRLS



Diciamo la verita': la MotoGp e' pure un po' sfigata. Dopo sessioni tirate al centesimo non s'e' visto un solo duello al vertice, peccato.
Ma Laguna Seca quest'anno ha sintetizzato alla perfezione la stagione 2010; c'e' un pilota a posto con tutto e ovunque e gli avversari alle prese con vari problemi che guidano impiccati. E in quelle condizioni e' piu' facile sbagliare.
Si fa presto a dire che Jorge corre con la mente sgombra. Di certo non deve remare quanto Stoner che pare faccia cross o come Pedrosa che non viene mai inquadrato con l'anteriore nel verso giusto.
Onore al merito comunque per il maiorchino che non solo approfitta delle disgrazie ed errori altrui, ma fila veloce come il vento. Avrebbe vinto comunque.

Peccato pero' che a ogni vittoria corrisponda una scenetta demenziale. Guido Meda (gelosone) prova a conquistare l'antipatia anche dei tifosi dello spagnolo criticando le sue coreografie. Lo corregge Reggiani che non vede quelle di Rossi piu' spontanee. Io, pur partendo da una posizione diversa, mi accodo: mi facevano cagare quelle di Rossi figuriamoci se mi piacciono queste.

Comunque sia alla fine vince Ross... ehm vince la noia e questo e' un po' il problema della MotoGp: mezzi dal limite altissimo, raggiungibile da pochi, ma soprattutto ripetibile per tutti i giri della gara se non ci sono problemi. Lorenzo era in grado di girare in 21.medio senza uccidersi, gli altri no. Cosi' Stoner fa due errorini ogni volta che prova a spingere e si stabilizza sull'1.22.basso, mentre Pedrosa nell'insistere sul 21.medio si sdraia.
Ma purtroppo come vedremo a nulla vale guardare i tempi, a niente serve sentire i piloti, se il Triangolo della Bermuda, dove ogni pensiero si perde, commenta a fine gara.

BRAVI TUTTI PERO'
In studio ci sono due ex-piloti e un ex-playmobil: Lucchinelli, Cereghini e Bobbiese che infilano una serie allucinante di castronerie, fra luoghi comuni, previsioni deliranti e soprattutto una lettura della gara fuori da ogni piu' sensata logica.
A scuola spesso mi facevano fare esercizi di lettura e comprensione del testo nelle lingue straniere e gia' lo trovavo un esercizio piuttosto noioso visto che la decina di domande trovava risposta nel testo stesso.
Ovviamente non mi aspetto che i 3 di cui sopra siano dei geni, ma riuscire a capovolgere o ignorare cio' che viene detto dai vari piloti e' qualcosa che si puo' fare solo in malafede. Altrimenti devo pensare che sono cerebrolesi.

Giusto un primo assaggino:
Lucky: "Tutti e 3 i Mondiali persi da Valentino non sono mai finiti coi 2 piloti in lizza fino all'ultima gara" Ok, prosegui pure.
"Nel 2006 Vale aveva cominciato male poi ha recuperato 65 punti e perso..." dai "...all'ultima gara".
Ma allora cosa stavi dicendo? A Valencia gli bastava arrivare e si e' spalmato! E a Valencia non era l'ultima gara con ancora il titolo in palio? E poi se vogliamo fare i cretini si potrebbe dire che pure i mondiali VINTI da Valentino han visto i suoi avversari avere problemi fisici e buttare via i Gp con delle cadute.
Stoner cadde 2 volte di fila mentre era in testa nel 2008 e aveva un polso rotto, Pedrosa quello stesso anno era in testa e si sgretolo' al Sachsenring, Lorenzo si ruppe entrambe le caviglie, lo scorso anno ancora Stoner salto' delle gare e altre le disputo' vomitando per un problema fisico.
E allora di che si parla? Che si vuol dimostrare? Che Rossi merita a prescindere? Che solo gli altri sbagliano? Che questo Mondiale vale meno per Lorenzo? E allora diamogli mezzo titolo, poi mettiamo per iscritto che Rossi deve vincere sempre. Gli americani sarebbero d'accordo: gli han pure messo l'Inno di Mameli!
Pero' ricordiamo che la gamba non se l'e' rotta scivolando nella vasca da bagno...
E' ovvio che uno solo vince e gli altri perdono. E se perdono qualcosa e' andato storto: errori, infortuni, guasti. Cosi' sono le corse, o no?

Non molto piu' brillante Cereghini che qualcuna l'azzecca stavolta, ma si perde quando gli viene chiesto di Forcada. Si attacca all'infortunio di Rossi, ma glissa sul fatto che da quando Lorenzo e' stato parificato a Rossi a livello tecnico, il maiorchino non ha piu' mezzo problema mentre Vale e' dall'inizio del mondiale che lamenta sempre gli stessi.

LE INTERVISTE POSSIBILI
Ma Lucky, evidentemente sotto effetto di qualcosa che non voglio nemmeno sapere cos'e', per tutta la sera snocciola cagate come un elefante affetto da diarrea.
Il suo forte e' sicuramente ascoltare i piloti e non capire un cazzo.
ROSSI: spiega che deve sforzare piu' un lato del corpo dell'altro e Nico gongola vedendo confermato che Vale si sente piu' vulnerabile nelle prime fasi.
Ohi, non e' che ci volesse poi molto: ha un chiodo nella tibia.
E cosa capisce Lucky?
Questo "La moto si guida piu' con le gambe che con le braccia. Quindi sforza di piu' la spalla!" Maestro!!

STONER: racconta che pur potendo andare un po' piu' veloce era troppo rischioso e che l'anteriore gli chiudeva. Cosi' dopo la caduta di Pedrosa ha preferito arrivare 2° rallentando un pelo il ritmo.
Lucky sentenzia "ha fatto un po' l'elastico: un po' andava forte, poi rallentava, poi riprendeva. Questo significa che la moto poteva andare piu' forte" Genio!!!
Lo riprende Cereghini in formissima: "vedi pero' che nell'ultima staccata la Yamaha era perfetta, mentre la moto di Stoner tendeva a prendere sotto" oooooh se ne e' accorto? Incredibile. Ma si sa, ci vuol della calma a mangiare una merda. Infatti il ragionamento prosegue: "e' probabile ci sia qualcosa da fare... (e?) e che Stoner non abbia le idee chiarissime sulla strada da prendere, in questo magari valentino e la squadra ..."
Insomma non e' Stoner ad avere una moto piu' difficoltosa da portare rispetto a Lorenzo, ma la Ducati che per colpa di Stoner non e' a posto. I ducatisti duri e puri sono serviti: dal prossimo anno si vince per merito di Rossi e si perde per colpa della Ducati. Fossi in Preziosi gliela farei pure progettare...


DOVIZIOSO: Il forlivese spiega (e i tempi lo dimostrano) come ha perso il podio. Da meta' gara esatta passa dal 22.basso al 22.8 mentre Rossi fa l'esatto contrario. Andrea ammette di non essere stato abbastanza forte in staccata per tentare un attacco e che il consumo della gomma non gli ha permesso di essere veloce come quando era nuova. E comunque gli 1.21 di quelli davanti non era in grado di farli.
Un Cereghini piu' brillante del solito osserva che la moto si muove molto e il Dovi spiega che piu' di tanto non si puo' fare, ci sono i motori contati, i test limitati e per cambiare le cose servirebbero modifiche grosse (leggi telaio e motore).
Una spiegazione fin troppo dettagliata, da parte di un ragazzo che e' sempre iperdisponibile.
E cosa capisce Lucchinelli? Questo:
"questi piloti sembrano calciatori: "ho girato in 22... non giravo in 21... ma dicci perche' andavi piano! Ci girano attorno!!" Campione!!!
Parla quello poi che frignava per le bastonate prese da Spencer. Roba che ancora adesso non sa il perche'.

Eppure io le spiegazioni di Stoner, di Dovizioso e di Rossi le ho capite. Ribadisco l'invito: prendete Mughini e Abatantuono, almeno si ride.




E LE RISPOSTE IMPOSSIBILI
Ma se Narcos Lucchinelli pare non capire una mazza di cio' che dicono gli altri, PlayBobbil (in foto con Rinco) non vuole essere da meno e propone una serie nauseante di domande alle quali non si puo' rispondere. Qualcuno gli spieghi che la domanda ha come obiettivo ottenere risposte interessanti e non dei no-comment.
Cosi' chiede a Brivio quando verra' annunciato Rossi alla Ducati. Un imbarazzato Brivio risponde che dovrebbero chiederlo a qualcun'altro, lui non ha niente da annunciare. Ma quando mai si e' visto il team che lascia ad annunciare un ingaggio altrui?

Lancia poi la polpetta avvelenata a Vale quando il pilota dice "purtroppo Dani e' caduto..."
"eeeeeeh ma cosa volevi dire esattamente? Sappiamo che non parli mai a caso"
Magari Rossi non parla a caso, ma sicuramente e' casuale l'ascolto del biondino plastificato.
Un Rossi visibilmente preso in contropiede non sa bene cosa abbiano capito. La sua era semplice solidarieta' verso un pilota col quale ha un buon rapporto. Che doveva dire? "che bello Dani e' caduto"? O "peccato non si sia fatto male"?
Ma poi il tavulliano realizza cio' a cui mira lo specialista di polemiche incendiarie: voleva che Rossi dichiarasse la sua preferenza per una sconfitta del compagno.
Una cattiveria inutile, Rossi non e' in vena e poi sarebbe ora di chiarire l'unica cosa che Lucchinelli ha capito: questo titolo Rossi non lo vince. Han fatto 9 gare, Rossi e' arrivato davanti una sola volta, ne ha saltate altre, e' tuttora convalescente, non ha rimontanto un punto che uno. E ancora parlate come se fosse li' a giocarsela? Allora siete malati.

Pure con Dovizioso tenta lo sguuub impossibile con la solita diplomazia pro-Stoner "questo Casey che scompiglia un po' i piani, quanto ti da fastidio?", aumenta la posta Cereghini chiedendo se e' vero che potrebbe andare per dispetto al Tech3 con Yamaha.
Ora, senza voler essere villano, ma come cazzo fate a pensare che uno come Dovizioso vi possa dire "si mando a fare in culo la Honda HRC per andare da Poncharal che non c'ha una lira e le moto clienti". Ma se anche fosse potrebbe dirlo secondo voi a meta' 2010?? Allora siete da internare.

UN PO' DI PULIZIA
Che non si dica poi che siamo noi gli ultras di Stoner. Non e' vero. E non siamo nemmeno detrattori di Rossi. Stavolta cazzate non ne ha dette e non abbiamo niente per cui criticarlo.
E' che per ristabilire i fatti ci tocca ogni volta togliere un po' di fango dall'australiano e togliere un po ' di brillantini da Rossi. Ma non sono le nostre preferenze a farcelo fare, bensi' la distorsione di alcuni media.
E' vero ad esempio che Rossi ha raggiunto il podio, ma perche' nessuno di azzarda a dire che in Germania era a 5" dal vincitore e qui a 13"? E perche' nessuno considera che senza la caduta di Pedrosa col cazzo che arrivava 3° quando invece al Sachsenring se la giocava in volata con Stoner? Lui lo ammette che Laguna Seca e' stata piu' dura, ma i titoli dei giornali in edicola no.

Volete un altro esempio? Le pagelline di un quotidiano danno 7 (SETTE) a Dovizioso che per meta' gara ha girato in 22.8 con questa descrizione:
"Molla il podio a Valentino Rossi che mette una paura da matti anche con una gamba a mezo servizio. E' bravo ad animare la bagarre nel finale dimostrando coraggio e concentrazione. Va bene cosi'"
Peccato che il Dovi abbia girato sempre tranne un giro con tempi piu' alti di Vale e che non abbia risposto all'attacco per sua stessa ammissione. E finisce 4°.

Lo stesso giornalista da a Stoner un bel 5 (CINQUE)a premiare un evidente pessimo 2° posto motivando cosi':
"Il discorso e' semplice: continua a non reggere la pressione. Qualsiasi tipo di pressione. Meglio fare il compitino (alla faccia tutta la gara in 22.basso ndr) e andare lungo alla prima occasione (apposta? ndr)"
Insomma piu' bravo Dovizioso che si fa soffiare il podio da un Rossi convalescente di uno Stoner secondo di fatto solo all'eccezionale Lorenzo. A proposito e a Jorge che ha dato questo espertone? Otto, come a Rossi.

Ma il bello sapete qual'e'? Che poi giro pagina e trovo il nome dell'autore di queste pagelle nei servizi sulla F1 in qualita' di inviato a Hockenheim!!! Forse l'ha tratto in inganno il commento in tedesco che ha sentito in tv...

E sarebbe questa la professionalita' dei giornalisti italiani?

lunedì 19 luglio 2010

LA SUPPLENTE NELLA CLASSE DEI FRIGNONI


clicca per ingrandire e ... gustarti i dettagli della locandina

Prima di tutto un paio di considerazioni personali.
In settimana e' stato scritto da Terruzzi un articolo terribile, probabilmente per farsi gioco di alcuni matti che popolano il web (e in alcuni casi non ha nemmeno tutti i torti) in cui sosteneva che: "Se Valentino Rossi, mezzo sifulo, con tibia neo fratturata, con spalla non aggiustata, salta su una Superbike mai vista e in mezza giornata fila come i protagonisti della Superbike ingarellati –stessa pista – poche ore dopo, significa che il livello della Superbike è decisamente, palesemente, definitivamente più basso rispetto alla MotoGP"
Bene.

Ma se il mezzo sifulo con tibia neo fratturata (in realta' e' neo-guarita vabbe') e spalla non aggiustata (che due coglioni...) salta su una MotoGp che non vede da oltre un mese e gira coi tempi dei primi lottando per il podio come la mettiamo col livello della MotoGp?
Allora il migliore di tutti e' forse Cal Crutchlow che a Rossi ha dato 1" e passa con le gomme da superpole?
Ovviamente noi non vogliamo dimostrare questo ma solo quanto il ragionamento di Terruzzi sia piu' zoppo di Vale. Non tiene conto infatti che ci son 4 piloti superiori a tutti ma il resto della MotoGp non e' proprio la "creme de la creme".
Quidi sputtanare la SBK per le prestazioni di Rossi ci pare una carognata del tutto gratuita.

Non contento il Terruzzi poi attribuisce facolta' taumaturgiche al tavulliano tanto da dire che "credo che tutti siano d’accordo sul fatto che questo ritorno coincida con una ripresa di vitalità straordinaria.".
Non so se si e' visto lo stesso nelle vostre tv, nella mia il duello Rossi non lo ha fatto da solo ma con Stoner (che il duello l'ha vinto ehm ehm) ma poi e' tutto cambiato cosi' tanto?
Al Mugello il "vuoto" lasciato da Rossi divenne una vittoria di Pedrosa con distacco su Lorenzo. Al Sachsenring il risultato e' stato... identico. Gia' pero' la vitalita' l'ha data Rossi... da solo. Infatti il sorpasso finale nemmeno e' stato riproposto. L'avesse fatto Rossi (vedi Laguna Seca 2008 o Barcellona dello scorso anno) ci facevano una collana di DVD, e l'apertura e chiusura dei TG sportivi per almeno un paio d'anni, ricavandone poi elucubrazioni su quanto e' figo essere Rossi. Invece no, perche' il sorpasso lo subisce, ma di questo parliamo piu' avanti.
Prima il solito omaggio alla nostra trasmissione preferita: FUORIGIRI.

VUOTO PNEUMATICO
Ho una proposta per la rete. Visto che il campionato di calcio e' fermo, perche' non mettere Mughini, Abatantuono e la Canalis (o la Satta tanto nessuno se ne accorge) a commentare la MotoGp? Sarebbe un bel passo avanti.
Gia' perche' le domande di Bobbiese variano dalla polemica inesistente (pure Dovizioso temeva di dover litigare con De Puniet poco tempo fa) all'inconsistenza di una scoreggia. Come quando chiede a Pedrosa se questa vittoria "e' importante in ottica mercato?"
Ma dico scherziamo? Se uno vince minimo gli decurtano l'ingaggio e se vince il mondiale magari lo pigliano a calci nel culo!
Per non parlare del solito pistolotto sulla condizione psicologica, ma con una novita'... IL TEOREMA DI ALZHEIMER

A causa di un malformazione dovuta all'eta' e al casco in testa troppo allacciato, Rinco Cereghini tende a capovolgere a ogni puntata qualsiasi cosa detta la volta prima. E' cosi' netto nel negare le sue stesse sentenze che pare se le debba scrivere per essere sicuro di dire la cazzata giusta.
Come erano arrivati a Barcellona? Lorenzo, Pedrosa, Stoner. E questo significava che Stoner era il motivo per cui la Ducati non vinceva, a Pedrosa manca sempre qualcosa per vincere e piu' volte e' stato detto che e' in un qualche modo inferiore agli altri. Lorenzo? perfetto e troppo forte mentalmente.
Come sono arrivati in Germania? Pedrosa, Lorenzo, Stoner. Stoner e' rinato, Pedrosa e' piu' forte tecnicamente di Lorenzo e quest'ultimo e' in realta' per Cereghini fragilissimo, lo evince da come cambia spesso idea sul suo vestiario tecnico (!!) ma e' assistito benissimo e lo nasconde bene. Insomma uno psicolabile con l'accompagnamento.
Guardate poi tempi e distacchi e chiedetevi da dove derivino tutte queste differenze rispetto a 15 giorni fa.
Giorni non mesi.

E' evidente che si sta preparando il terreno al ritorno alla vittoria di Rossi, occasione nella quale potranno dire che Lorenzo invece di maturare e' marcito e che non tiene la pressione. Bobbiese infatti con nonchalance chiede "ma come mai proprio oggi che torna Vale, Lorenzo non vince? Come ve lo spiegate?". Guareschi prova a rispondere in modo sensato pensando che magari tra il pubblico c'e' anche qualcuno non del tutto rincoglionito e da il merito alla gran gara di Pedrosa che ha girato col ritmo da pole.
Mapporc! Ma no! la risposta giusta e' che Vale (4°) mette pressione a Pedrosa per farlo andare piu' forte e mette una pressione con segno negativo a Lorenzo che va piu' piano. Mi sembra molto piu' logico no?

Eppure io mi ricordavo che dissero LE STESSE COSE proprio quando Rossi si fece male.
Ma come fanno a dare SEMPRE spiegazioni opposte a faccende identiche o interpretazioni uguali per situazioni del tutto capovolte?
Qui non e' questione di avere oponioni diverse da quelle espresse da Fuorigiri, ma semplicemente AVERLE!
Mi metto nei panni di chi conosce poco il motociclismo e si ritrova confuso dal continuo cambiamento di prospettiva. Non c'e' logica. Non c'e' coerenza. Ma tanto cazzeggio quello si. Par di vedere "Controcampo" dove bastano un paio di pareggi per dire che una squadra e' in crisi, poi vince per culo al 96° con un rigore che non c'e' ed e' gia' fuori dal tunnel.
E di Rossi che dicono? Che la sua arma totale e' l'odio per l'avversario. Cio' forse denota una fragilita' interiore? Manifesta un certo nervosismo quando le cose non vanno nel verso giusto? Macche'...E' UNA QUALITA'. Vediamo piu' avanti come si manifesta.

L'AMICO DI TUTTI
Preambolo: intervistato da Porta, Stoner spiega che non riusciva a raggiungere i 2 davanti e sapeva che Rossi, piu' veloce, l'avrebbe raggiunto e a quel punto ha cercato in tutti i modi di mantenere la posizione sfruttando i punti in cui era piu' veloce. E poi giu' una sfilza di complimenti a Vale per il recupero perche' pure lui ha sofferto gli infortuni (e piu' tardi parlera' anche di quelli di Pedrosa e Lorenzo).
Ma non e' divertente.

Ecco allora un Sudore Beltramo sbavante inginocchiato su una distesa di viti in ergal per adorare il suo amato Rossi. "Ahhhh come mi sei mancato!!" (assieme a qualche milione di telespettatori) ripete ogni 5 secondi e l'occhio si fa umido mentre Rossi da la sua versione molto matura dei fatti: "evidentemente sono una gran motivazione per gli altri piloti, Stoner come mi ha visto si e' messo ad andare piu' forte. La prossima volta mi travesto da altro pilota". Applausi risate, fuochi d'artificio, mentre Paolone comincia a scodinzolare "Ahhhhh come ci sei mancato!". Eccerto, Casey evidentemente doveva lasciargli il podio per rendergli omaggio.
Ma non basta.

Rossi deve rovinare la sua impresa con la solita battutina del cazzo che fa impazzire gli imbelli, perche' lui i complimenti, al contrario di Stoner li fa cosi':
"gli faccio i complimenti... cosi' almeno... cioe'... se se succedeva il contrario lui avrebbe sicuramente frignato come ha fatto dopo Laguna Seca e invece queste sono le gare".
Applausi, risate, musica da circo, petardi e coriandoli. Complimenti per l'eleganza. E Beltramo, oramai in un lago di bava "ahahhaahah mi rendo conto che mi mancavi anche cosi'"

Ce ne fosse uno che si rende conto che in realta' il frignone e' proprio Rossi. Che poi racconta un curioso retroscena in cui alla prima curva dopo il traguardo finge di essere arrabbiato con Stoner e Guareschi gli suggerisce "dovevi mandarlo a cagare come fa sempre lui!!" E giu' risate, urla di entusiasmo, campane a festa e frecce tricolori in acrobazia.
La prossima volta pero' forse e' meglio che Guareschi si rimetta qualcosa di griffato Yamaha come quando correva o anticipiate una camiciola Ducati a Rossi.
Peccato pero' che appena passato il traguardo, Rossi faccia un gesto poco scherzoso e senza che Stoner lo possa vedere... mah.

Belle infine le domande pungenti di Pernat: "dammi un solo motivo per cui la Yamaha ti lascia andare. Perche'?" Uno e' poco caro Carletto, saranno almeno 15 milioni.
Ma e' possibile si siano tutti dimenticati che e' dallo scorso anno che Rossi chiede apertamente alla Yamaha di puntare su un solo pilota? E che in inverno ha detto altrettanto apertamente che se la Yamaha non "risolveva" la situazione lui poteva accettare l'offerta Ducati?
E' possibile. Non se lo ricorda nessuno. Pare quasi che Vale sia stato cacciato in malo modo. Cosi' almeno narrera' la leggenda.

IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI
Poco male perche' comunque un grande momento di televisione ce l'avevano gia' regalato Guidone Meda e un eccitatissimo Loris Reggiani. E' accaduto durante le prove dove il commentatore si inerpica in una difficile metafora sull'assenza di Rossi paragonata a quando una supplente carina e di manica larga prende il posto della prof stronza. Reggiani fulmineo ritorna alla sua gioventu' e ci regala questa perla "io mi facevo le seghe con le supplenti"



Passano lunghi secondi dove Meda ritrova il coraggio di proseguire la metafora, rischiando pure che magari Loris si ripeta. Sia mai che scenda in scabrosi dettagli.
Noi di Gigler vogliamo dare la nostra solidarieta' al Reggio.
Primo perche' in fondo non ha fatto nulla di male.
Ci son tanti personaggi famosi e piu' influenti di lui che fanno "outing" dichiarando la loro omosessualita' o bisessualita'. Con tutta la gente che ha fatto la stessa cosa, almeno lui ha avuto il coraggio di dirlo... in tv... in diretta... ehm... commentando una corsa di moto...

Il secondo motivo e' che quel silenzio ci ha fatto ribaltare dal ridere. Piu' delle battutine di Rossi.


P.S. di De Puniet non diciamo nulla. Anzi secondo me non e' nemmeno fratturato, e' solo uno sporco imitatore del Vale. Tie'!

P.P.S. Espargaro' finge invece di aver male a una vertebra. E che sara' mai, bastan due massaggi. Piagnoni!

lunedì 5 luglio 2010

BRAIN TRAINING


Sara' perche' in una officina meccanica ci son cresciuto, sara' per il padre e il fratello periti (non defunti) sara' perche' mi ha sempre affascinato la tecnica, ma vedere che le vittorie di Lorenzo vengono attribuite piu' alla sua condizione psicologica che a quella tecnica mi fa un po' ridere.

Mentre in telecronaca viene sottolineato continuamente come la M1 dello spagnolo sia l'unica moto stabile, a Fuorigiri pare che il vino faccia ancora effetto: e' questione di pressione.
Eppure Lorenzo conferma che la pressione c'e' per tutti, anche per lui, mentre gli altri piloti puntano i loro ditini su cio' che hanno sotto il culo. Eggia' perche' correre con un mezzo che non si intraversa e sbacchetta a ogni comando e fila come un treno direi che e' decisamente piu' rilassante che picchiarsi col manubrio rischiando di battere i denti a ogni curva.

E' innegabile che la pur veloce Honda costringa i suoi piloti agli straordinari per controllarla. Al di la' della probabile balla raccontata da Dovizioso sul freno posteriore, e' sotto gli occhi di tutti che sia Andrea che Pedrosa han sempre almeno una ruota che va per i fatti suoi, Lorenzo mai.
Il bello e' che quando vinceva cosi' Stoner era tutto merito delle Bridgestone e della velocita' nei rettilinei, mai venne detto che era forte psicologicamente.
Adesso e' vero il contrario.

Cio' che non mi stupisce (ma in un mondo dell'informazione normale dovrebbe) e' che Dovizioso dice di aver avuto questo problema al freno posteriore sin da l primo giro, eppure l'errore e' arrivato molto piu' tardi: se era quello la causa della caduta, perche' nessuno gli ha chiesto come diavolo abbia fatto a portarsi persino al comando? Io glielo avrei chiesto.
Ma evidentemente a Bobby-Gol&C va bene cosi': che sia psicologia o oleodinamica sempre di pressione si tratta.

IL GOMMONE AL LARGO
Mi domando anche come mai quando c'erano gomme diverse era sempre colpa delle gomme e ora che son tutte uguali pensano che le gomme non contino un cazzo.
E' un ragionamento cosi' sbagliato che mi rompe quasi scriverne. La Yamaha e' l'unica che va forte con entrambe le mescole, addirittura as Assen Lorenzo e' riuscito con le dure a essere veloce quanto gli altri con le morbide per poi prendere il largo dimostrando di avere pure del margine. Tutta questione di guida?
Puo' essere, pero' quando era Stoner a prendere il largo era colpa di tutto... tranne che merito del pilota.

Pure la Suzuki, grazie al gran caldo, migliora le proprie prestazioni. La 3° Casa nipponica ha un cronico problema a far lavorare queste Bridgestone e non e' l'unica. Pure Ducati opta spesso per le gomme con la riga bianca che pero' spesso fan fatica a finire la corsa e idem la Honda che in diverse occasioni ha avuto il problema contrario e cioe' di ricorrere alle dure perche' le altre le bruciava.
A Barcellona la scelta era pero' fra dure e molto dure in versione bi-mescola, cosa non sempre disponibile. Fateci caso: quando non c'e' la doppia mescola per gli avversari della Yamaha la situazione e' anche piu' drammatica.

Quindi sinceramente mi sarei anche un po' rotto di sentire ore e ore di giornalisti parlare di testa e di corsi di recitazione e MAI DICO MAI nessuno che si renda conto che queste gomme vanno bene solo ad una moto. Un conto sarebbe un confronto Lorenzo-Rossi, ma gli altri non sono assolutamente pari. E invece a Fuorigiri si parla di testa senza considerare assolutamente niente del resto: le gomme? Pari.
Le moto? Pari. La differenza la fa solo Lorenzo.
Invece e' vero il contrario: la M1 e' una spanna sopra le altre, le gomme vanno bene solo su quella moto e danno problemi di temperature e setting a tutte le altre che o perdono grip davanti (Ducati) o dietro (Honda) o tutte e due se non fa abbastanza caldo (Suzuki).

E il brutto e' che non c'e' nemmeno rimedio a questa situazione: i test sono vietatissimi, le gomme non hanno uno sviluppo dedicato e la scusa qual'e'? I costi.
Sara' ma a me pare piu' costoso sfornare telai e forcelloni in continuazione che fare una gommina ad hoc per ogni moto. Una cosa che la Bridgestone avrebbe magari fatto per battere Michelin, ma rimanendo da sola non puo' che non fregargliene niente. Pero' ci rimette pure lo spettacolo: il vantaggio acquisito da Yamaha era colmabile con le prove, cosi' invece solo la Honda ha guadagnato un pochino perche' e' l'unico colosso che potrebbe portare un telaio e un motore nuovo ad ogni Gp.

Rimane quindi la solita storia di scandalizzarsi per la caduta di Rossi per una gomma diventata di ghiaccio in mezzo giro fatto piano, salvo poi chiudere un occhio quando questo tipo di cadute han colpito tutti gli altri ad ogni uscita e chiudere pure l'altro quando ogni team si lamenta di queste gomme che non si scaldano mai.
Proposta: cominciate a indagare su queste gomme.
Anche perche' pare che pure sulle Bridgestone stradali ci sia qualcosa che non va: occhio agli adesivi che le ricoprono!!! Ma questa e' un'altra storia AHAHAHAHAHH

IL COLPEVOLE
Non stupisce, ma come sopra dovrebbe, che le colpe della Ducati vengano fatte ricadere tutte su Stoner. A dirlo e' il solito millantatore Cereghini secondo il quale la Ducati e' ipercompetitiva, simile alla Yamaha nel comportamento, ma e' Stoner che non la sfrutta. Lo spalleggia in questa analisi fatta col culo pure Florenzano, noto pilota, lo ricordiamo, della squadra ufficiale Velosolex.

Chissa' perche' invece i piloti, quelli veri, dicono qualcosa di ben diverso a cominciare da Pasini (che sulla Desmosedici fece una figuraccia e adesso ci va cauto a criticare Stoner) per continuare con De Puniet e Checa. Per questi che il pilota lo fanno di mestiere ora e non nel Medio Evo, chi non ha la Yamaha deve osare di piu', a volte troppo e magari le cadute hanno tolto a Casey la voglia di mandare tutto a puttane con allegria.

E' infatti netto il distacco fra i commenta-fuffa come Cereghini e Florenzano secondo i quali la Ducati e' perfetta e Stoner un pirla e l'idea che si son fatti i piloti che san bene come pochi decimi sul passo siano gia' difficili da colmare e impossibili se c'e' il rischio di andare in terra nel farlo.

TROVATE LE DIFFERENZE
Ma e' del tutto inutile chiamare dei piloti e poi porli di fronte a dei pirloti che non capiscono un cazzo.
Prendete (e tenetevelo) Bobbiese. Parte da una riflessione che potrebbe portare a sviluppi interessanti "Questa Ducati piu' facile forse e' piu' lenta di quella che era si' dura da domare ma forse piu' veloce (nelle mani giuste aggiungo io)" e poi che fa? LO CHIEDE A CHECA!!!

"Ma quale Ducati? La mia?!" "Si si" "Ma del 2005?" "Si beh l'hai guidata no?" "Ma il 1000?!?!" "Si si" insite Bobbiese che non si rende conto che sta chiedendo a Carlos Checa che guido' la Ducati Gp5 da 990cc, nel difficile anno di passaggio alle Bridgestone, se questa Gp10 800cc a scoppi ravvicinati del 2010 e' piu' o meno efficace della Gp7, sempre 800cc che vinse il mondiale nel 2007.
Ma chiederlo a Stoner magari poteva aver senso. A 'sto punto potevano chiederlo pure a Capirossi...

Che poi a dirla tutta l'imbarazzo di Checa e' anche che lui con la Ducati non ha combinato un cazzo, esattamente come quando era alla Yamaha con Rossi. Il perche' Bobbiese volesse sapere proprio da lui se la Ducati del 2005 era difficile ma vincente nelle sue mani sembra quasi una presa per il culo, non fosse che dal vuoto pneumatico del biondo ci si puo' aspettare di tutto.

Non stupisce, ma dovrebbe, che Cereghini per tutta risposta neghi se stesso e tutto l'ammasso di letame che sparo' appena 3 anni fa sulla Ducati e Stoner.
Cosa dicevamo prima? Che nel 2007 si dava il merito alla velocita' massima e oggi Nico, che probabilmente a causa dell'arteriosclerosi ha dimenticato tutto sostiene: "Che la velocita' massima conti poco lo dimostra il fatto che la Yamaha e' la piu' lenta e vince tutte le gare"
Appero'.

Quando invece le gare le vinceva tutte la Ducati dimostrava esattamente il contrario.
A supporto come un trespolo per un pappagallo il solito Florenzano che pontifica "Adesso la differenza la fa solo Lorenzo". Ma se a qualcuno era sfuggito che Florenzano dice solo cagate ecco pronta la dimostrazione:
dopo aver detto "Le tre moto si equivalgono" aggiunge "il discorso per il numero 1 e' chiuso, ma presto ricominceremo (???) a divertirci perche' torna Valentino e il sogno di tutti (?????) i tifosi e' vedere i due campioni con le stesse gomme e la stessa moto"

Ah certo perche' nelle tre gare dove c'era Rossi abbiamo proprio visto un gran spettacolo: Rossi vince perche' Stoner gia' lontano cade, e poi Lorenzo che lo recupera e passa senza diritto di replica nelle due gare successive.
Era questo il divertimento che tutti i tifosi attendono?
Insomma a questi qua importa solo di Rossi, il resto e' merda.
Anche loro.

I GRANDI EVENTI
E infatti ecco il solito tormentone di Rossi alla Ducati. Ok parlarne, ma parlarne sempre a vanvera senza nulla concludere che non siano frasi strampalate tipo: "Quando annuncerete il passaggio di Valentino alla Ducati sara' UNA SVOLTA EPOCALE uno dei piu' grandi eventi sportivi della storia d'Italia" Cazzo ma ingaggiano Garibaldi??? Poi man mano che completa la domanda l'evento da storico e nazionalpopolare diventa PLANETARIO. Io direi anche Universale, sicuramente pure i marziani non aspettano altro...

Il pezzo di carne da tritare stavolta e' Cicognani, il vero DS alle spalle di Guareschi che ovviamente non conferma e non smentisce. Ma ha senso far sempre la stessa domanda sapendo che fino all'annuncio nessuno dira' nulla? Che senso ha a parte rompere i coglioni e ripetere fino allo stordimento quanto e' bello il pilota-italiano-su-moto-italiana?

BUGIARDO BUGIARDO
Premio per la balla piu' complessa (ma ugualmente non credibile) per Iannone che prima dice di non aver visto la bandiera (e Florenzano lo difende) poi non vede che deve cedere la posizione, pero' infine vede che deve fare il "ride through" buttando cosi' la gara.

"La bandieva non l'ho vista"
"Ok pero' la segnalazione hai detto di non ritenerla giusta in diretta dopo la gara"
"Ehm.... evvvv.... no, cvedevo fosse pev la caduta di Canepa e io non avevo supevato"
"Vabbe' ma anche se non la ritenevi giusta dovevi seguire la segnalazione di cedere una posizione"
"Ma non capivo che dovevo cedeve una posizione"


Ma per piacere!!
Ma come quando non la ritenevi giusta l'avevi pure capita no? E le bandiere gialle per la moto di Canepa le avevi viste e avevi pure ritenuto fosse ingiusto penalizzarti perche' non avevi passato con quelle bandiere che avevi visto.
Con un po' piu' di testa poteva vincere ugualmente ma chissa' perche' gli espertoni han sempre da ridire sulla testa di chi deve guidare impiccato un mezzo inferiore e non fanno una piega di fronte a una scemata del genere.

Bah!

domenica 6 giugno 2010

IL FANTASMA DELL'OPERETTA


Premessa: non siamo per natura portati a godere delle disgrazie altrui.
Non e' che siamo contenti dell'infortunio di Rossi, ma nemmeno ci disperiamo. Seguiamo il Motomondiale da prima del 1996 e abbiamo visto di peggio. Abbiamo visto l'incidente di Franco Uncini, la spina spezzata di Rainey, le gambe distrutte di Lawson, di Doohan, i polsi infranti di Schwantz come di Spencer, la mano cibernetica di Criville, la tibia rotta, pure quella, di Gardner che pero' non se ne era accorto, rialzo' la moto e ricadde scomponendo la frattura.
E l'elenco sarebbe ancora piu' lungo se nominassimo anche tutti quegli infortuni dai quali i piloti si sono ripresi a tempo record senza darci il tempo di ricordarci che si erano fatti.
Alla luce di tutto cio' capiamo l'importanza di Rossi, ma ... francamente ... AVETE ROTTO IL CAZZO.

RITORNO AL FUTURO
Se un giorno Rossi smettera' di correre ci auguriamo diventi telecronista al posto di Meda e Reggiani, unica soluzione forse per non sentirci ripetere ogni 20 fottuti secondi "quanto ci manca Vale".
La telecronaca non ha sofferto dell'assenza di Rossi, ma della sua eccessiva presenza, tant'e' che non veniva nominato pilota (Pedrosa, Lorenzo, Stoner, persino Merlandri) senza tirare fuori quanto poteva sentire la pressione. Dani va forte perche' non c'e' Rossi, mentre Lorenzo va piano perche' non c'e' Rossi, Stoner sente o non sente la pressione? Dipende, perche' ci han sempre detto che Rossi lo manda in crisi e invece va piano proprio quando non c'e'. Non sara' che invece non gliene frega un cazzo?!
Ma il polpettone era cominciato con la 125, continuato con la Moto2, con interventi sempre al limite della commozione (cerebrale) di Beltramo che chiamava i piloti italiani solo per fargli salutare Rossi. A quel punto mi sono addormentato e ho sognato che giravo al Mugello. Mi son divertito di piu'.

LA STORIA SECONDO REGGIO
Che Reggiani non sia particolarmente colto lo sapevamo, ma citare episodi delle corse alla cazzo di cane e' stato un vero spasso. Si comincia con "A Imola non si e' piu' corso dopo la morte di Senna, il giorno prima e' morto Ratzenberger e se moriva solo lui magari si correva lo stesso."Chi glielo dice che il circuito venne modificato gia' per l'anno successivo con una variante al Tamburello e che vi si corse fino al 2006 smettendo per giunta per altri motivi e non certo per una morte di 12 (DODICI) anni prima?
Non manca la frecciatina a Melandri, entrato di diritto nella lista nera perche' ha OSATO dire una cosa su Rossi. Anche Macio, per la prima volta, viene tirato in ballo come succube della pressione di Rossi "Come quella volta che Marco era 4°, vide Vale in terra e ando' a vincere". Ma che cazzo spari? Eccerto perche' uno decide di vincere cosi' da un momento all'altro e non osa farlo prima per paura di Rossi.
In realta' in quella gara Melandri scelse gomme piu' dure, tutti si ritrovarono sulle tele prima di lui e li passo' in scioltezza senza variare il suo di passo. Esattamente come Capirossi al Sachsenring nel 2007. Rossi ruppe il motore quando aveva 10" di vantaggio e Macio che doveva fare? fermarsi e non vincere per rispetto?
Ma andate a cagare!

I TOPI BALLANO E GLI ASINI RAGLIANO
Ovviamente Fuorigiri era tutto su Rossi moribondo dopo l'ottimo lancio della telecronaca. Del resto se la prima domanda di Sudore Beltramo fatta a Pedrosa e' stata "Dani, ma andavi cosi' forte perche' non c'era Vale?". Peccato per la risposta banale, io avrei risposto "Si'. Faccio il pilota ma ho paura ad andare forte e le gare non le voglio vincere. Scusatemi, sento la pressione"
Io invece ho l'impressione che a ballare siano le idee di certi "espertoni" che seguono il motomondiale da 30 anni e ancora non hanno capito un cazzo. Altrimenti non si spiega come mai Lorenzo venga definito "ridimensionato" perche' in 4 gare e' arrivato due volte primo e per la seconda volta 2°. Ma dico questo e' il ridimensionamento??? E quando Rossi e' arrivato dietro? Ah e' vero era colpa della spalla...

La curiosita' pero' di vedere se ci arrivano a dirne una azzeccata e' troppa e continuo ad aspettare in vano. Dunque vince Pedrosa e Vale e' infortunato. Chi ci arriva? Dai che e' facile. Su, ci arriva anche un cretino. No? Siamo messi peggio dei cretini? Allora tocca dirlo a me? E vabbe' ma voi vi pagano...
Dani Pedrosa son almeno due anni che tribola con infortuni anche gravi. Proprio qui al Mugello lo scorso anno gli si riapri' una frattura. L'anno prima, al Sachsenring, mentre era in testa alla corsa e al mondiale, cadde rovinandosi mano e una manciata di altre ossa. Al punto che al Gp successivo non avrebbe nemmeno dovuto correre.

Eppure i nostri beoti non se ne rendono conto che quest'anno Pedrosa e' sempre andato forte e non ha problemi fisici. Cosi' come lo deve dire Lorenzo ai giornalisti che si ruppe 2 caviglie. Per non dire che chiedere a un campionario di chirurgia come Melandri cosa pensa dell'infortunio di Vale e' come chiedere a un cieco come si sta a portare gli occhiali.
Piuttosto nessuno chiede come mai nei tracciati dove si fa fatica a scaldare le gomme (in Qatar come al Mugello erano in tanti con la gomma bianca) le Honda vanno bene, mentre nelle piste piu' aggressive come Jerez e Le Mans le HRC fan fatica a finire la corsa davanti pur essendo competitive. Che dite? Chiedo troppo? Devo andare io a far domande meno idiote di "cosa auguri a Vale?"

MARCO VS MARCO
Dopo aver detto che Melandri deve pensare a star zitto e dar del gas, Narcos Lucchinelli si ritrova proprio di fianco all'"infame". E Macio con molta calma spiega che se Rossi ha problemi di messa a punto con le stesse gomme degli altri e' perche' la Michelin con gomme appositamente fabbricate questi problemi li risolveva (del resto non era Rossi a lamentarsi gia' nel 2007 del contingentamento che impediva questa pratica? ndr) Solo chi e' in malafede poteva farne polemica dice Melandri. Le faccette da culo che Cereghini fa ci indicano chiaramente a chi e' rivolto il messaggio.
Ma le gomme tengono banco perche' e' per tutti colpa della gomme se Vale e' volato alle Biondetti. Calma e gesso: perche' quando gli altri cadono per le gomme fredde sono coglioni e quando lo stesso errore lo fa Dio van cambiate le gomme? Misteri della Fede.

Peccato che tra il Marco vecchio e il Marco nuovo non abbia messo bocca il solito Franco "Platinette" Bobbiese. Mi sarebbe piaciuto vederlo riproporre (perche' lui e' uno che si ripropone) un ritorno all'assenza dell'elettronica su queste moto il giorno dopo il volo del suo idolo. Peccato non ci fosse Guareschi sarebbe stato un bel siparietto.

LA MEMORIA STORICA CORTA
Ma non bastavano gli strafalcioni di Reggiani in telecronaca, serviva il dotto e saggio Cereghini a illuminarci d'immenso con una serie di CAZZATE fotoniche. Essendo il piu' vecchio nonche' rincoglionito della troupe deve essere convinto che va piu' indietro degli anni '90 si possa dire qualsiasi cosa.
Lo spunto e' il tormentone di Rossi alla Ducati. Cheppalle.
Qui Rinco da il meglio (peggio?) di se partendo da lontano. Magari ci andasse pure lontano.

"La Ducati dovrebbe fare come il Conte Agusta che prese Agostini per fare la moto 3 cilindri e smetterla con la "molle" 4 cilindri. Cosi' da avviare un ciclo non di vittorie ma di mondiali" BOOOM.
Ma quante cazzate ha detto in poche frasi?

Agostini venne ingaggiato nel 1965, sapete cos'era la Mv Agusta nel 1965? Era la moto che aveva DOMINATO OTTO STAGIONI DI FILA. E meno male che era molle la "quattro".
E chi era Agostini? Era un pilota di 23 ANNI, non 32 come sara' Vale il prossimo anno e divenne il numero uno della Marca rossoargentata non per scelta divina ma era la seconda guida di Hailwood che ando' alla Honda seguendola nel successivo ritiro.
Quindi il Conte, pace all'anima sua, tutto questo non lo aveva affatto programmato.
La "3 CILINDRI" venne si' sviluppata da Agostini, ma il suo ingaggio fu caldamente consigliato da Ubbiali, non al Conte ma al responsabile tecnico Magni.
Ma soprattutto la 3 cilindri nacque 350cc. Agostini la utilizzo' per stravincere si', ma quando la MV rimase l'unica Casa impegnata nel mondiale.

Quindi per seguire la teoria farneticante di Cereghini, la Ducati dovrebbe prendere un pilota emergente (Rossi per eta' ingaggio e importanza non puo' essere definito tale) ma solo dopo aver dominato tutto e tutti o sperare nei ritiri di Honda e Yamaha. Perche' MV era gia' vincente tecnicamente prima di Agostini e in breve tempo rimase pure senza avversari.
Il tutto perche' a Cereghini sta sulle palle Stoner, definito incapace di sfruttare l'enorme potenziale della Ducati, "a parte nel 2007 ma per altri motivi". Quali altri motivi? Il serbatoio segreto cui solo tu credevi? O perche' non era 800cc? O perche' aveva le Bridgestone? Del resto da uno che definisce Lorenzo "ridimensionato" che ci si puo' aspettare??

Fortunatamente chi le moto le fa non e' come chi le commenta sparando cazzate.
Preziosi e' chiaro e conciso a proposito di Rossi alla Ducati. Certo gli farebbe piacere (guai se dicesse il contrario) pero' conferma che Vale vuol stare in Yamaha e che "abbiamo gia' abbastanza problemi tecnici per perdere tempo a far la guerra ai giornalisti e alle voci che escono". Capito barbone?
Alla faccia dell'enorme potenziale, e' un'ora che il responsabile tecnico ti dice che piu' di cosi' non va.

VALE TORNA PRESTO
All'appello commosso ci uniamo anche noi. Torna presto Vale, che almeno quando ci sei puoi smentire in diretta le cazzate di questo gruppetto di coglioni che cosi' a briglia sciolta son pure peggio.

martedì 10 novembre 2009

AVANSCOPERTA


E meno male che erano solo voci. Meno male che Vale & C a Borgo Panigale non c'erano mai andati. Ammesso e non concesso che fossero solo dicerie, il dubbio ce lo toglie lo stesso Valentino Rossi con una intervista alla BBC di quelle che fanno BOOOOOOM!!!

Trovate l'intervista riportata dalla Gazzetta e di dubbi ne lascia pochi sulle intenzioni del pesarese. Vediamo le frasi salienti:
"Ho una buona offerta da parte della Ducati e la Yamaha deve prendere una decisione. Devono rispettarmi un po' di più. Devono decidere se vogliono me o Jorge (Lorenzo, ndr)" e gia' qui da dire ce ne sarebbe.
Cos'e' il rispetto per Rossi? E' una questione di soldi? O non gli va giu' che un suo compagno di squadra abbia lo stesso trattamento?
Ai microfoni italiani aveva detto altro prima della gara, sostenendo che in fondo Jorge Lorenzo aveva gia' una moto uguale alla sua, negando cio' che lo stesso Jarvis aveva detto a Brno e cioe' che da li' in poi non ci sarebbero state differenze: e prima?

Ma adesso va giu' duro e chiede che la Yamaha scelga. Piu' che scegliere la Yamaha dovrebbe (per Rossi) mandar via Lorenzo. Perche' diciamo questo? Perche' dopo aver detto di avere una proposta Ducati aggiunge "Tentare di vincere il Mondiale con una moto italiana sarebbe una grande motivazione ma per il momento preferisco restare con la Yamaha"
Riassumendo io vorrei rimanere, ma dovete scegliere se tenere me o Jorge. Praticamente mi avrete se lo mandate via.

Consapevole forse di aver detto una cagata, pur non smentendo le dichiarazioni rese alla BBC, aggiusta il tiro... un po' troppo pero'.
Prima dice: "può dare gusto anche rimanere insieme, sicuramente è sempre una grande battaglia ed è anche una grande motivazione. Per essere chiari, io non ho nessun potere e non posso porre nessun veto sul mio compagno di squadra"
Come come? NESSUN VETO?
Allora il giornalaio incalza: Si potrebbe sempre porre un ultimatum sulla falsariga della frase riportata dalla BBC.
La risposta mi fa cadere i maroni: "Sì, certo ma io non mi permetto e non posso dire si o no al compagno di squadra, dovranno decidere loro come fare".
??!!

Abbiate pazienza, forse mi sto rincoglionendo piu' di Cereghini, ma come si fa a dire nello stesso articolo che non si stanno ponendo veti e che se rimane l'altro se ne va lui?? Qui i giornalisti o Rossi ci prendono per fessi. E poi perche' dire che e' una bella battaglia stimolante avere uno come lo spagnolo in squadra e poi pero' chiedere al team di dividere la coppia senno' te ne vai alla concorrenza?
Cosa non ci piace? Giusto per non passare da anti-rossisti, non ci piace quando un qualsiasi pilota pretende un trattamento impari rispetto a un compagno e non ci piace che si voglia imporre a un team di disfarsi di un compagno scomodo.
Tanto per essere chiari, Lorenzo non chiese di avere materiale migliore di Rossi, ma LO STESSO di Rossi. E non ha chiesto che la Yamaha mandasse via Vale, ma che per rimanere voleva correre a pari condizioni. E mi sembra anche giusto.
Al contrario Rossi si e' lamentato del comportamento della Yamaha perche' (v. Misano) secondo lui non e' giusto avere piu' di un pilota al centro delle attenzioni.
Si sta forse dicendo che la parita' e' penalizzante per lui? Sarebbe grave.

COSA SUCCEDERA' ADESSO??

La Ducati risponde con un bel "no comment" che in pratica conferma la trattativa in corso, mentre la Yamaha per ora prende tempo.
Ma tutto 'sto casino avrebbe senso se fossimo a fine 2010, non con ancora tutta una stagione da correre!!
Il ragionamento che Vale fa non tiene conto di una variabile: e se non rivincesse il mondiale? Vediamo i vari scenari, cosi' pour parler:

Vince Rossi
Ok.
Qui c'e' poco da dire, la Yamaha e' alle strette e si troverebbe nella situazione della Honda del 2003. Pero' con Lorenzo e Spies in piu'. E' la situazione ideale per Rossi che puo' fare il bello e il cattivo tempo. Lorenzo gia' lo aspettano in Honda (o Ducati).

Vince Lorenzo
E qui son cazzi.
Sarebbe difficile vedere la Yamaha che manda via il campione in carica per tenersi Rossi. Tenendo anche conto del fatto che ancora non si sa cosa fara' dopo il 2011: un anno, due?
A far le valigie sarebbe proprio il marchigiano, a meno che...

Vince Stoner
E qui alla fine ci sarebbe da ridere, perche' il fatto che Rossi preferirebbe la Yamaha tutta per se' ma non si ponga il problema di convivenza con Stoner lascia supporre che l'australiano sia sul piede di partenza.
Certo se rivincesse il mondiale Casey sarebbe dura lasciarlo andare via (HRC?) e si porrebbero le condizioni per il doppio team: uno per Vale e uno per Stoner.
Ma alla Ducati possono farlo?

In quest'ultimo caso conterebbe allora chi ha "perso meglio" fra Vale e Jorge. Come nel gioco in cui si gira attorno alle sedie, chi arriva prima si tiene il posto, l'altro non rimane a piedi ma certo avra' meno forza contrattuale.
Tuttavia va detto che a Lorenzo per ora la presenza di Rossi non da cosi' fastidio o comunque non lo ha portato finora a chiedere che se ne vada.

Pero' lasciatecelo dire: a noi questi veti camuffati fanno anche un po' schifo...

lunedì 26 ottobre 2009

ROSSI VA


Nei prossimi giorni seguiranno centinaia di analisi sulla stagione di Rossi, sul fenomeno Rossi, sulla storia di Rossi, e tanti bla bla bla conditi da decine di DVD e cazzate a largo raggio.
Noi, nel piccolo del nostro blog tentiamo la nostra analisi che sicuramente si differenziera' dalle altre perche' non tratteremo l'aspetto psicologico del motomondiale 2009 ritenendolo di trascurabile importanza per non dire un ammasso di cazzate.
Quindi al netto della oramai famigerata "pressione psicologica" tanto di moda, vediamo come e perche' c'e' Rossi campione del mondo e non Canepa.

PILOTAGGIO

Innanzitutto trovo strano che vengano tirate fuori continuamente tante virtu' di Rossi ma mai la sua velocita'. Un pilota DEVE essere veloce e continuo nelle prestazioni. Non e' politica o psicologia. Vale non deve CONVINCERE gli altri di essere veloce, deve semplicemente esserlo.
Sul web si trovano le cazzate piu' disparate come Vale mancino che va piu' forte a sinistra. Infatti nei due circuiti americani che girano in senso antiorario ha perso, cadendo pure a Indy.
La verita' e' che Rossi e' un pilota estremamente efficace nella fase di inserimento. Non solo stacca forte, ma ha una estrema sensibilita' nell'ingresso in curva che lo porta a guadagnare terreno senza sacrificare la velocita' di percorrenza e di uscita. Seppur raramente sbagli, il suo errore piu' classico e' quello di allargare in ingresso. Non veri e propri dritti da staccata cannata ma "larghi" da curva impossibile da chiudere. Anzi dove la staccata e' netta e l'ingresso forzatamente lento patisce un po' di piu'.
Puo' essere che la sua altezza e il suo peso lo facilitino nella direzionalita' e trazione della moto, visto da vicino senz'altro salta all'occhio come altri piloti piccolini che guidano appesi siano piu' sul filo del rasoio mentre Rossi sembra sempre avere il margine per variare la traiettoria, cosa che lo rende anche particolarmente efficace nei sorpassi. Come ad Assen, Misano dove e' passato chiudendo le traiettorie piu' degli altri.
A mio modesto avviso non dare risalto a come guida o peggio darlo per scontato, non rende giustizia a quella che e' la prima qualita' di un pilota che comunque da sola non basta.

MEZZO

Non v'e' dubbio nemmeno piu' nell'ultimo ufficio di mediaset che la Yamaha M1 sia la moto migliore in MotoGp.
Da sempre dotata di ottima ciclistica, in passato ha pagato un debito di potenza e un certa aggressivita' sulle gomme. Con l'odierno monogomma pare invece che questa sia l'unica moto a non patire piu' di tanto i cambiamenti climatici e di temperatura.
La Honda ad esempio si e' mostrata brillante con temperature basse dove scompare il surriscaldamento delle Bridgestone, soprattutto all'anteriore vero punto critico della RC212V. Per un pilota come Pedrosa, che inclina tantissimo la moto a centro curva, la mancanza di grip davanti e' stata spesso motivo di cadute improvvise anche senza che vi fosse una grande variazione di ritmo da un giro all'altro.

Al contrario la Ducati soffre di cronaca mancanza di trazione e di usura precoce del posteriore per "wheelspin". Non a caso e' tutto l'anno che la Casa bolognese alterna i forcelloni in carbonio e alluminio che hanno diverse caratteristiche. Ma la coperta e' corta e si deve scegliere se avere trazione mangiando la gomma o scivolare un po' di piu'. Chiaramente la scelta limitata a 2 mescole (una delle quali quasi sempre inutilizzabile per la gara) aggrava il problema. Si sono cosi' viste spesso le Gp9 con gomme "bianche" piu' morbide affrontare le gare dove la dura scivolava troppo o distruggere le rain in pochi giri. Ultimamente pero' la situazione pare migliorata.

In Yamaha invece la moto e' competitiva sempre e con entrambe le mescole. Capace di fare un buon passo e al tempo stesso di sparare il giro secco con le morbide nuove. Honda e Ducati si ritrovano spesso ad avere problemi opposti: la jap quando va forte sul giro secco poi non ha il ritmo giusto in gara, Stoner spesso ha fatto ottimi tempi con le gomme dure migliorando poi di pochissimo con le morbide.
Non passa inosservato poi che la Yamaha M1 pare essere l'unica moto che non sbacchetta, non fa saltare il posteriore e appare sempre neutra sia sul veloce che sullo stretto.
Uno strumento formidabile affidato a due piloti altrettanto eccezionali non poteva che sgominare la concorrenza.

Bon, fatta la tara a mezzi e team di prim'ordine, necessari ma non sufficienti a vincere gare e campionati vediamo cosa ci ha messo di suo Rossi.
Si legge un po' ovunque che e' stato piu' regolare, costante e ha commesso meno errori dei suoi avversari. E' vero solo in parte perche' pure Vale quest'anno ha diversi "zero" nella sua striscia.

VITTORIE & RITIRI


Con un Gp ancora da disputare, ma Valencia non e' una delle sue piste preferite, Rossi e' al momento a quota 6.
Siamo lontani dai 9 o 11 dei precedenti titoli dominati con l'aggiunta di una sfilza di podi da paura. Peggio ha fatto solo nei campionati persi come i 5 del 2006 e i 4 del 2007, stagioni pero' pesantemente influenzate da problemi tecnici.
Alla voce errori invece siamo su livelli da campionato perso. Nel 2006 si ritiro' 3 volte ma SEMPRE per motivi tecnici: motore in Francia, gomma a pezzi in Cina, e il top del motore rotto mentre arrancava con gomma dechappata a Laguna Seca cui pero' bisognerebbe aggiungere la caduta innescata da Elias al primo Gp e una gara di Assen compromessa da una caduta in prova.
Quest'anno le "gare no" sono sempre 3: caduto a Le Mans subito dopo il cambio moto, caduto ma rialzatosi a Donington sempre sul bagnato e infine caduto sul secco a Indianapolis.
Saltano all'occhio 2 cose: il numero di ritiri e' sui livelli 2006 ma senza colpe per la moto. A livello di regolarita' e di vittorie quindi Rossi non ha fatto una delle sue migliori stagioni. Pero' ha vinto lo stesso, vediamo dove.

AVVERSARI

Se quest'anno non e' stata una passeggiata per Rossi lo si deve in gran parte al livello dei suoi avversari odierni. Non e' un caso che l'ultima volta che e' andato in doppia cifra di vittorie, dei Fantastici 4 ... ci fosse solo lui. Ma il fronte avversario e' stato sia frammentato che incompleto.
Per motivi di salute Pedrosa e Stoner non sono stati nelle condizioni di contendere il titolo al tavulliano. Dani si e' presentato al primo Gp coi postumi di una brutta caduta nei test invernali cui e' seguita una frattura riaperta al Mugello. Per Stoner invece i ben noti problemi di debilitazione a seguito di un malanno tutt'ora misterioso ma di certo non finto e che gli ha fatto saltare 3 gare e correre in condizioni precarie altre 5.
A cio' si aggiunga il discorso di cui sopra riguardante le moto visto che Honda e Ducati in alcuni circuiti non si sono rivelate all'altezza delle Yamaha.
Chi rimane?
Ma ovviamente lui, Giorgino Lorenzo! Assurto al ruolo di anti-Rossi e dotato dello stesso materiale dell'italiano (almeno per meta' stagione) non sempre si e' dimostrato all'altezza di tale responsabilita'.
Per lo spagnolo i ritiri sono addirittura 4 e tutti per caduta: in solitaria e inutile a Jerez, con un errore grossolano a Donington, in bagarre con Rossi a Brno resistendo all'esterno e infine toccandosi in partenza con Hayden in Australia.
Quattro errori di guida dunque e zero problemi tecnici ma che da soli non spiegano la differenza tra i 2 piloti Yamaha.

VITTORIA AI PUNTI O PER KO?

La vera differenza l'ha fatta Rossi battendo il rivale perche' gli errori si sono spesso compensati e il margine di punti e' superiore a una gara andata a vuoto in piu' (25p). Al di la' delle gare dove uno ha vinto e l'altro e' caduto son da segnalare i duelli quasi sempre a favore di Rossi.
A consegnare il mondiale al 46 sono stati l'incredibile sorpasso a Barcellona, la caparbia resistenza agli attacchi veementi di Jorge a Laguna Seca e Sachsenring, rispettivamente per un 2° e 1° posto, nonche' le vittorie senza alibi di Assen e Misano.
Sono invece molto meno di quanto si creda le volte in cui Lorenzo e' arrivato davanti a Rossi.
Ci son le 2 vittorie in contemporanea con le cadute dell'italiano in Francia e a Indianapolis, ma se si guarda alle volte in cui sono arrivati entrambi al traguardo il bottino dello spagnolo e' magro: SOLO 3 ovvero: Motegi, Mugello ed Estoril.
E' un po' poco per dire che Lorenzo e' in grado di battere Rossi che invece ha mostrato il culo allo spagnolo ben 7 volte cui vanno aggiunti i 4 voli per un totale di 11 gare in cui Rossi ha fatto piu' punti di Lorenzo.
Tanto per avere un riferimento basti pensare che Stoner e' arrivato davanti a Rossi 5 volte: Qatar, Mugello, e nelle ultime 3 gare consecutive. In quattro di queste cinque occasioni l'australiano ha vinto il Gp eguagliando cosi' le 4 vittorie dello spagnolo. Siamo ancora convinti che sia Jorge l'unico in grado di impensierire Rossi?

ALLELUJA ALLELUJA

Onore al merito quindi di un Rossi che ha battuto sonoramente il compagno in una stagione tribolata. Dove sono usciti allo scoperto i limiti di pilota e team nel fronteggiare situazioni impreviste come i flag to flag o le difficolta' di messa a punto che non sempre riesce da subito.
Va invece a favore di pilota e team la capacita' di raccogliere il massimo profitto anche dalle situazioni difficili riuscendo spesso a raddrizzare week-end cominciati male.
E' per questo che forse Rossi non e' piu' il mostro che era rispetto ai vari Biaggi, Gibernau, Barros e Capirossi, le gare perfette sono state solo un paio ma nel complesso e' ancora il migliore per esperienza e visione di gara.

Una dote che lo mantiene longevo e destinato ad altri successi.

lunedì 31 agosto 2009

IL MISTERO CHE NON C'E'


Incompetenza e' spesso fantasia. Quando non si sanno le cose e non si ha tempo e voglia di informarsi, la cosa migliore e' inventarsele e piu' sono bizzarre, piu' sembrano ricercate e dotte.

Dev'essere qualcosa che insegnano ai corsi di Publitalia i cui migliori allievi hanno accesso a sportmerdaset. La gara di Indy e' finita a oltre 20 giri dalla fine quando Rossi ha fatto un errore IDENTICO a quello commesso da Lorenzo a Brno.
Stavolta lo spagnolo ne aveva veramente tanto di piu' del compagno e ha rotto gli indugi. Dopo un giro Rossi ha cercato di tenerlo andando largo alla prima curva e poi cadendo nella successiva con una staccata scomposta.
A merdaset non l'hanno vista. Non ci credevano. Non era possibile. Rossi che sbaglia? Ma non scherziamo, piuttosto chiama la NASA per sapere se c'e' stato uno spostamento dell'asse terrestre che mi sembra piu' probabile.
Con quella caduta la gara e' finita e la telecronaca pure. E' cominciata la ricerca assurda di un motivo assurdo come causa di una caduta assurda.

La pressione psicologica, come gia' l'elettronica e la velocita' di punta e' scomparsa dalle loro frasi perche' non piu' strumentale a difendere il loro paladino.
Ricordate Pernat "Rossi e' un sole che se ti avvicini troppo cadi". Beh stavolta e' caduta il Sole, sara' mica colpa di Plutone o di un qualche cazzo di asteroide?
Eggia' perche' a fare le telecronache rossicentriche poi ci si trova nell'imbarazzo di spiegare anche gli errori del finto romagnolo senza poter attingere alle complicate teorie premestruali di Meda.
Cosi' si cerca la causa tecnica e Sudore Beltramo si apposta SUBITO al box Yamaha, ne verra' via dopo un'ora perche' devono chiudere.

Il dopogara "soffre" un Fuorigiri in versione ridotta perche' gli animali a pelo lungo senza le vaccinazioni necessarie non vengono ammessi negli Stati Uniti. Il barbuto Rinco Cereghini e il pellone Narcos Lucchinelli straparlano dallo studio milanese per un buon 20', poi comparira' la Madonna di Tavullia...
Tra le ipotesi la palma della piu' fantasiosa va a Lucky che sostiene sia colpa di "una sbacchettata che gli ha aperto le pastiglie dei freni". Questa poi.
Peccato che la sbacchettata non ci sia... ehm ehm, ma dove l'ha vista lo spezzino? Stava giocando con la Playstation o era troppo "duro" per capire che accadeva in pista?
Vedete che accade a fare sempre e solo i faziosi? Che poi le teorie idiote vi si ritorcono contro. Ora se io fossi un giornalista iscritto all'albo come Meda dovrei dire che Rossi soffre la pressione psicologica di Lorenzo e che la conferma dello spagnolo e il suo coinvolgimento nelle scelte tecniche ha innervosito oltremodo Valentino che, sconvolto, commette errori su errori. Che ve ne pare?

Ovviamente non poteva mancare la solita stoccata a Stoner.
Ma che avra' fatto di male 'sto povero ragazzo? Mentre Ducati diffonde la notizia che si sta ripigliando ma il suo fisico ha ancora valori anomali e non si sta ricaricando velocissimamente, loro, i merdaioli, non possono che tirargli merda ugualemente.
Casey e' ancora incredibilmente TERZO nel mondiale. Una cosa assurda se si considerano 4 gare corse in condizioni pietose, una fuori dai punti per aver scelto le gomme sbagliate, e ben 2 assenze.
In un mondo normale bisognerebbe prendersela con chi, pur correndo in buone condizioni fisiche e senza saltare una sola gara E' ANCORA DIETRO. Ma checcazzo, perche' non ve la prendete col duo HRC che ha un missile sotto il culo e ancora e' dietro in classifica? No la colpa e' di Stoner che doveva continuare a correre mettendo a repentaglio la sua stessa salute. Come dice Lucchinelli: "Si faceva la sua garettina, magari 3° o 4° e faceva punti anche se poi stava male dopo la gara".
Ma perche' non l'han tenuto ai domiciliari a vita uno cosi'?

Rincara la dose Rinco che prende un articolo fazioso di motosprint, gia' forzato di suo e lo trasforma ulteriormente.
Motosprint scriveva: Motosprint intervista Stoner - Casey Stoner non ne poteva più di andare ai GP. Ma non gli è passata la voglia di correre."
E Cereghini dice: "Si e' fermato perche' gli faceva schifo correre"
Ma dico, c'e' forse della gente scappata dalle case di cura che si spaccia per opinionista?
Gia' motosprint mette nella stessa frase il non voler fare i gp e la voglia di correre. Che Stoner voglia correre in bici allora? Ma come cazzo lo deve dire l'australiano che fisicamente non reggeva le gare? Che lui correrebbe se fosse capace almeno di finirle dignitosamente senza dover rallentare dopo una manciata di giri? Ma Rinco va oltre, con una frase strampalata mette tutto sottto la voce "gli fa schifo correre" e a noi caro Nico fai schifo tu. Un bel po'. E puoi anche tornare a correre con la tua bella Laverda sei cilindri cosi' non sentiamo le cagate che ti escono da quel buco peloso che tu chiami bocca e noi buco... del culo.

Ma ecco che il pellegrinaggio di Sudore va a buon fine. Appostatosi a 20 giri dalla fine del gp nel box Yamaha vede sorgere il Sole.
Valentino Rossi, docciato e cambiato, mezz'ora dopo la gara, quando ormai tra gli intervistati mancano solo lui e... Talmacsi, si presenta al microfono. E Beltramo ringrazia per la disponibilita' come se Rossi si fosse precipitato a farsi intervistare.
E Indy Rossi risolve il mistero:
"Ho sbagliato, ho frenato sullo sporco". Ovvero l'incidente piu' ovvio e che tutti hanno visto. Solo 4 dementi, pur vedendo le stesse immagini, non vi avevano creduto perche' LUI non puo' fare errori. Ma dove cazzo sta scritto che Rossi non sbaglia?
Nemmeno dopo che l'ha detto lui stesso se ne capacitano e li' forse il problema e' il comprendonio dei cronisti.

Di strano la caduta ha solo una cosa: e' caduto il loro idolo cosa per loro inconcepibile.
Adesso andategliela a spiegare voi la forza di gravita'...

giovedì 27 agosto 2009

PAGAMENTO IN NATURA


Doveva cambiare tutto e finira' che non cambia nulla per la prossima stagione. Il primo tassello del motomercato e' infatti andato a posto... rimanendo dov'e'. JORGE LORENZO sara' anche nel 2010 nel team Yamaha bloccando quindi gli altri eventuali trasferimenti per prendere il suo posto.

E' andata come dicevamo da tempo, non perche' siamo maghi, ma perche' era la soluzione piu' logica. Chi glielo fa fare a Lorenzo di mollare la miglior moto e l'opportunita' di avere lo stesso materiale di Rossi? Nessuno. Cambiare ha senso se si cambia in meglio senno' meglio rimanere con la "vecchia" compagnia. Non sono circolate cifre dell'accordo ma Lorenzo parla di "sforzi per accontentarlo".
Anche qui eravamo dell'idea che sarebbe bastato un adeguamento dell'ingaggio per tenere Jorge. E' sul resto che la Yamaha ha lavorato.

Lin Jarvis avrebbe infatti garantito da Brno pari trattamento tecnico per i due piloti il che sottintende che prima non c'era del tutto, per la serie "vorrei vedere a parita' di moto" verrebbe da dire. Nei test successivi al Gp la Yamaha ha fatto provare una marea di novita' a Lorenzo rassicurandolo cosi' nel migliore dei modi quanto a garanzie tecniche. Test che sono sembrati cosi' piu' un modo per convincere lo spagnolo che non prove per sviluppare evoluzioni considerando anche il fatto che il pilota era in scadenza di contratto e tentato da altre Case.

La Yamaha rimane cosi' a due punte almeno per un anno. Si', perche' con Jorge l'anno prossimo ricomincia la telenovela. Ufficialmente l'accordo per un solo anno non ha niente a che fare con la scadenza del contratto di Rossi il che, in gergo da PR significa che e' esattamente quello il motivo.
Nel 2010 bisognera' vedere se Rossi rimarra' in motogp o anticipera' il ritiro per chiudere in bellezza o per sottrarsi a un lungo confronto come gia' fece Schumacher chiudendo decisamente anzitempo la sua avventura. Se invece prolunghera', che so, di altri 2 anni allora e' meglio che Lorenzo, se non ha provveduto a battere il compagno/rivale cambi strada.
Per Lorenzo infatti non ci sono alibi correndo con Rossi: se perde non ha scuse tecniche, se vince fa scopa o meglio "ruba mazzo" impossessandosi cosi' anche della gloria di un grande campione. Ma ci riuscira'? Io ho qualche dubbio.

Lorenzo e' veloce sicuramente, e' un gran combattente, ma non mi sembra impari granche' dai suoi errori. A parole dice sempre che deve imparare, ma poi non studia.
Gli errori anche in questa stagione sono tanti e pesanti, ma soprattutto sempre gli stessi. Certo, c'e' sempre la suggestiva teoria della "pressione psicologica" imposta da Rossi, ma il problema mi pare piu' in Lorenzo che fuori. Vediamoli in concreto.

Partenza - non e' uno dei piu' scattanti ma soprattutto i primi giri ha un ritmo notevolmente inferiore a quello mostrato delle prove. Sembra quasi che anche usando le gomme dure piu' delle morbide viaggi sempre con poca benzina. Condizioni quindi diverse da quelle che si presentano in gara dove alle gomme nuove corrisponde il serbatoio pieno che diventa scarico quando le gomme sono gia' usurate.
Era accaduto anche a Jerez: quasi fa la pole con le gomme da gara e poi al pronti via scompare e rimane indietro.

Sorpassi - anche qui abbiamo un "metodo" simile in diversi gp. Lorenzo non ha il minimo senso tattico. Se sa di poter andare di piu' di chi lo precede si scopre immediatamente che e' come mostrare un poker servito prima di fare il giro di puntate. Sembra sempre sottovalutare che chi sta davanti potrebbe comunque averne ancora e tenersi un piccolo margine per il contrattacco. E' successo sia a Barcellona che a Brno.
Abbiamo visto fretta nel sorpassare gia' a Motegi quando ando' lungo al primo tentativo e a Laguna Seca dove quasi cade compromettendo la gara. Per non parlare del Sachsenring con tentativi velleitari alla prima curva che danneggiavano tutto il resto del giro.
Sorpassare subito, di botto, va bene per riprendere le posizioni dopo una brutta partenza e non perdere tempo, ma quando si tratta della testa della corsa bisognerebbe comportarsi come se si avesse una unica possibilita' e giocarsela bene o comunque meglio di come se le e' giocate finora lo spagnolo.

A questo punto del campionato mi sarei aspettato -dopo l'ottimo avvio- un pilota piu' responsabile. Non dico calcolatore, ma perlomeno un po' piu' concreto e meno sciupone.
Invece Lorenzo continua a correre alla "o vinco o cado" che e' un pessimo modo per provare a vincere i mondiali. La classifica insegna: Hayden anche senza caduta finale di Rossi, sarebbe stato vice-campione nel 2006 grazie alla continuita' dei piazzamenti. Perche' i punti in palio son tanti. Non ci sono solo i 25 del vincitore, ma i 20 del secondo e pure un terzo o quarto posto fa brodo.
Quest'anno, grazie alle sue cadute, Lorenzo ha pochi punti in piu' di Stoner che ha fatto meta' delle gare in condizioni fisiche precarie e a Brno manco c'era, mentre Rossi ha gia' 50 punti di vantaggio che puo' perdere solo se e' il primo a sbagliare.

Finche' Lorenzo non si mette in testa che piuttosto che niente, e' meglio piuttosto, difficilmente raccogliera' i tanti punti necessari. Poi potra' pure rinegoziare quante volte vuole l'ingaggio. Ma se vuole un trattamento da N°1 prima deve esserlo per davvero, usando di piu' la testa e meno i "cojones".

Senno per "cojone" rischia di passare lui.


nella foto Jorge Lorenzo festeggia in modo pittoresco il rinnovo dell'accordo con Yamaha.

mercoledì 19 agosto 2009

LA VERITA' HA LE GAMBINE CORTE

Tempo fa scrivevamo che sarebbe stato meglio non aggiungere commenti fuorvianti alle dichiarazioni di Valentino Rossi onde evitare di alimentare polemiche inutili.
Ovviamente cio' non accade e altrettanto ovviamente di cio' che dice Rossi viene fatto un uso strumentale. In altre parole e' piu' onesto e sincero lui di chi gli fa da portavoce.

Se chiedete a un appassionato motociclista perche' non e' tifoso di Rossi molto probabilmente mettera' queste quattro motivazioni nella sua risposta:
A. Le buffonate quando vince
B. Le lamentele quando perde
C. Le stupidaggini dette da commentatori e/o giornalai
D. L'intolleranza dei suoi tifosi

Ora per il primo punto va detto che Rossi e' ora molto piu' sobrio. Le "scenette" si limitano ai gp italiani o ad eventi speciali come la centesima vittoria colta ad Assen e festeggiata secondo me con una bella trovata e per nulla di cattivo gusto. Da applausi.
Sul secondo punto devo dire che sono rimasto molto deluso dal suo 2007. L'anno prima, pur perdendo tanti punti per colpe non sue (e saran stati quasi un centinaio) aveva avuto belle parole per Hayden e non era stato per niente lamentoso o polemico.
Anzi si era preso tutta la responsabilita' dell'errore di Valencia senza tirare in ballo i motori rotti, le gomme distrutte e l'infortunio di Assen.
Un signore.

Nel 2007 invece di riconoscere i meriti dell'avversario aveva fatto polemiche su tutto. Passi per le gomme meno competitive che ci puo' stare, ma tirare in ballo il cambio di cilindrata, l'elettronica e il regolamento non ha senso quando e' uguale anche per i suoi avversari.
Tutt'oggi quando qualcosa non va comincia dalle cause esterne, come la caduta di Brno a causa di una gomma con troppi giri sulle spalle. Anziche' parlare di gestione delle gomme, ha detto che son poche quelle a disposizione per il week-end, anche se gli altri ne hanno in egual numero. Per non parlare delle gomme intermedie o quelle da gara troppo morbide quando le finisce o troppo dure quando non gli permettono di pirmeggiare.
Vabbe', ma questo fa parte del bagaglio di molti, non e' l'unico, pero' a me piaceva di piu' quando andava oltre queste puttanate. Come nel 2004 quando una moto un po' indietro gli rese la vita difficile senza che se ne lamentasse granche'.

Dei punti C e D non ha responsabilita' diretta, certo potrebbe rivolgere appelli in tal senso ma forse gli va bene cosi' o non gliene frega nulla anche se i giornalisti ultimamente stanno un po' esagerando e vengo al dunque.
Lunedi' 17 mi capita sottomano un articolo (*) messo in un riquadrino a pie' pagina, di quelli che nessuno legge mai, ma magari si guarda solo il titolo... ehm ehm. Incuriosito al suo interno trovo la seguente dichiarazione attribuita a Valentino Rossi:

"Nella mia carriera ho sentito e letto di giochi psicologici o mie frasi dette per indebolire gli avversari. Ma dopo le beghe con Biaggi e Gibernau ho sempre cercato di tenere le mie energie per la pista: sono vecchio e non mi posso permettere distrazioni.
Sicuramente quando guido ho una visione della gara piuttosto lucida: e' il mio punto di forza.
E' chiaro che io significo tanto per gli altri piloti: sono al vertice da anni e battermi vorrebbe dire prendere lo scettro del numero uno
"

Che dire? Sottoscrivo parola per parola. Anche noi, nel post precedente avevamo detto una cosa identica. La forza Rossi la esprime in pista, per come corre, come gestisce le varie situazione, per come attinge alla sua enorme esperienza, mentre gli errori altrui rimangono per l'appunto... altrui.
Ora, per un articolo contenente tale virgolettato voi che titolo mettereste? Io pensavo a una roba tipo "Per Rossi non e' questione di pressione psicologica" Oppure "Io penso a correre non a mettere pressione". E invece no. Il vero titolo e' "DA BIAGGI A JORGE. VALE LI FA IMPAZZIRE COSI'"
?!
Difatti subito dopo il virgolettato l'articolo prende tutt'altra piega dedica un capoverso a ognuna delle "vittime" della pressione psicologica che lo stesso Rossi ... HA APPENA RIDIMENSIONATO!

2001 Biaggi - Dal possibile sorpasso in classifica di Brno Max non si e' piu' ripreso.
Beh a parte il fatto che era gia' un miracolo che Max con la YZR fosse li' a giocarsela con Vale sulla NSR dominante da un decennio, perche' omettere che Biaggi fu sempre uomo di classifica anche con team privati e che pure nel 2005 -prima del litigio con HRC- era 2°?
Vabbe' che non ha mai vinto tanti gp il romano, pero' cancellare 4 stagioni mi sembra un po' troppo.

2004 Gibernau - Dalla penalita' del Qatar Vale diventa cattivissimo e annienta lo spagnolo.
Cosa pensiamo di Sete l'abbiam detto in un articolo a lui dedicato qualche tempo fa: http://gigler.blogspot.com/2009/08/il-mio-nome-e-nessuno.html

2008 Stoner - Da Laguna Seca non si ripiglia piu' fino all'attuale stato di salute.
Peccato non si faccia menzione di altre 2 vittorie lo stesso anno pur col polso rotto e le 2 di quest'anno, tante quante quelle di Lorenzo e una piu' di Rossi fino a Barcellona dove e' stato male da ... leader del mondiale. E meno male che da quel sorpasso al "Cavatappi" non era piu' lui.

2009 Lorenzo - Da quando ha chiesto un ingaggio come quello di Rossi non gli e' piu' arrivato davanti.
Fatta la tara agli errori dello spagnolo (di cui parleremo in un prossimo articolo a breve), Jorge e' sempre iperveloce, spesso piu' di Rossi. E le sconfitte, per quanto brucianti sono avvenute per caduta o al fotofinish. Di certo non per un Lorenzo abulico, sconvolto e in crisi d'identita'.

Ecco e' questo il giornalismo che ci ha portato a creare il presente blog. Le teorie, le congetture, lo scherno dei rivali sono cose che Rossi in passato avra' pure alimentato ma ora non fa piu', o lo fa molto meno, piu' rispettoso dei suoi avversari dal momento che lo vede quanto cazzo sono veloci.
Poco tempo fa, dopo il Sachsenring gli tocco' addirittura chiarirsi con Lorenzo per una frase FALSA a lui attribuita dopo il Gp di Germania.
Alla domanda su cosa pensasse delle pretese economiche di Lorenzo, Rossi disse che il suo status (e l'ingaggio) se l'era guadagnato intanto con i mondiali vinti nella categoria e poi riportando il titolo che alla Yamaha mancava dal 1992, ben 12 anni.
Se Lorenzo voleva altrettanti soldi -il succo del discorso- doveva come minimo cominciare a fare quello che aveva fatto lui: vincere gare e titoli.
Nonostante la presenza del virgolettato, anche li' venne dato all'articolo un titolo fuorviante "Rossi: Ho battuto uno sbruffone"
Giustamente il suo compagno di squadra se la prese e a Vale tocco' correre ai ripari per una cosa che non aveva detto, anzi dichiarando "Poi mi spieghero' con lui e gli parlero' un po' dei giornali"

Non sappiamo cosa si siano detti, ma speriamo che Rossi un giorno scarichi pubblicamente certo giornalismo.
Del resto un'ideuzza se l'era fatta ai tempi della polemica fiscale, no?

(*) articolo apparso su "Il Giornale" (ma va?) del 17/8/2009, autore Nanni Scaglia, se volete leggerlo lo trovate qui: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=374623

giovedì 6 agosto 2009

MONEY FOR NOTHING


Non sappiamo a cosa stia pensando ora JORGE LORENZO ma siamo certi di cosa puo' aver pensato nell'apprendere quanto verra' pagato MICHAEL SCHUMACHER al suo rientro in F1.
C'e' da comprenderlo. Lui impegnato su due fronti con l'offerta della Honda e la richiesta di aumento con Yamaha, non vede decollare l'asta a cifre stellari. L'altro invece andava dicendo che non aveva intenzione di correre e l'han ricoperto d'oro.

Due situazioni per certi versi opposte ma tutto sommato logiche se si tiene conto di cosa e' logico per il mercato. Nel caso di Lorenzo la sua maggior sfiga e' correre in un Team dove non e' l'unico a saperci fare.
Se anche fosse piu' indietro in classifica ma non avesse concorrenza interna potrebbe vendersi meglio. Purtroppo per lui il confronto con Rossi, pur accesissimo, e' per il momento a favore (e non di poco) dell'italiano.
I numeri come al solito non mentono: 4-2 il conto delle vittorie, 7-3 le volte che Rossi e' arrivato davanti.
Pretendere troppi soldi da Yamaha quindi non attacca.
Ammesso e non concesso che il team paghi entrambi allo stesso modo, finirebbe fatalmente per pagare caro pure chi dei due perde. E non avrebbe senso. Insomma ne basta uno, anche se con due si vincono piu' gare.
Dall'altra parte, in assenza di un rilancio da Iwata, la Honda rappresenta gia' cosi' com'e' una offerta migliore: team esclusivo, paga piu' alta. Per loro offrire "ancora" di piu' di senso ne avrebbe ancor meno.
Il problema fondamentale e' che le pretese di Lorenzo sembrano richieste di anticipo sul futuro. Su quando sara' piu' bravo, su quando Rossi si ritirera', allora forse 5 milioni saran pure pochi.

Per Schumacher il problema non sussiste. Tutti sanno che poteva ancora dare parecchio all'epoca del ritiro, e il suo rientro e' l'evento dell'anno in F1. Non deve dimostrare nulla. Piuttosto si preoccupera Raikkonen di tenerlo dietro.
Ma 3.2 milioni A GARA son sembrati ugualmente folli. Pallottoliere alla mano, in un week-end Schumi quasi pareggerebbe la proposta Yamaha per Lorenzo, con due superebbe l'offerta Honda e con tre gare andrebbe oltre la massime pretese del maiorchino. Ma si sa, in F1 girano cifre ben piu' alte e Schumi cala dall'alto come un Dio mentre Jorge la montagna deve ancora scalarla.
Tuttavia PARE che Schumacher intaschera' molto meno. Un cifra piu' equa, quasi misera rispetto al passato: 1 milione a gara cui pero' va aggiunto un altro anno da Superconsulente per la modica somma di 10 milioni annui. Poraccio! Ce la fara' ad arrivare a fine mese? Glielo auguriamo.
Schumi e il manager Weber fan di tutto per nascondere le cifre vere mentre i media fanno finta di non ricordare cosa disse dopo l'Hungaroring il tedesco. Eppure io me lo ricordo perche' furono gli stessi giornali a pubblicare che Schumacher di tornare non ne aveva voglia. Un impegno a tempo pieno che non gradiva.
Invece dopo due giorni ecco cosa dice "ho accettato perche' rappresenta una sfida e le sfide mi esaltano".
Ora le possibilita' son le seguenti:

- avevano intervistato suo fratello Ralf
- non aveva capito la domanda
- gli han fatto vedere una bozza del contratto

Esiste comunque la possibilita' anche che Michael abbia preferito escludere un suo rientro per non infierire su Massa e non sembrare entusiasta dell'infortunio al suo ex-compagno. Almeno a me piace pensare questo, senno' davvero siamo di fronte a uno che fa concorrenza a Galliani quanto a balle siderali.
Se le cifre provenienti dalla Germania (1 a gara + 10) saranno confermate, Schumi non guadagnera' meno dei piloti titolari, il che puo' anche essere giusto visti i risultati, ma poi per quanto tempo farebbe il consulente?
Un ruolo non chiaro, gia' fonte di equivoci sin quando lo faceva Lauda e tutto sommato inutile quanto un calzino coi sandali.

Cara Ferrari, se proprio dovete pagarlo tanto, tantissimo, fatelo per come guida e non come fosse un atto dovuto.
Uno che non fa un cazzo ai box ed e' pure pagato ce l'avete gia'.
Un Colajanni basta e avanza.

giovedì 9 luglio 2009

DUBBI DALLA LAGUNA


Come un fulmine a ciel sereno, tra una stronzata e l'altra, tra uno che mette pressione e l'altro che somatizza, tra una offerta milionaria e due pacche in terra nelle prove, ha vinto Pedrosa.

Di Dani non sono mai stato tifoso, ma son contento che l'urlo dei fanboys (comunemente detti bimbiminkia) si sia strozzato in gola. Perche' attorno al pilota spagnolo si monta sempre chissa' quale alone di mistero, solo perche' timido, il suo manager pare Belfagor al punto che sembra il motomondiale dei deficienti a sentire stampa e tv: uno fa il buffone, l'altro corsi di recitazione, uno non parla e ovviamente ce n'e' un altro che somatizza, ci mancherebbe. Ed e' stato bello che questa vittoria sia arrivata proprio nel week end piu' chiaccherato, quello dove si parlava dei 5 milioni offerti a Lorenzo per passare alla Honda che sono stati subito abbinati ad un addio a Pedrosa, addirittura un giornale con cui mi son pulito il culo lunedi' (ma vi consiglio la cara e vecchia carta igienica) vedeva il piccolo spagnolo passare alla Suzuki.Ma dico stiamo scherzando?
Il motomondiale e' sempre piu' calciofilo, le notizie vengono inventate cosi', "alla Maurizio Mosca" (il peggior giornalista qualunquista di tutti i tempi) che tra un po' mi tocchera' leggere che Rossi compra la Hayate per vincere il mondiale da costruttore e ci mette in sella Agostini.E invece Dani l'ha messo nel culo al mondo e ne sono contento. Un po' perche' pare sempre un po' triste e un po' perche' e' tutta la stagione che cade e si fa malissimo. Ovviamente come accade sempre in questi casi salta fuori la teoria del "pilota solitario" che e' la seguente: "eh se riesce a scappare davanti vince senno' no" e grazie al cazzo, tutti se si mettono davanti a girare piu' forte degli altri vincono, ma resta da stabilire quando e' possibile farlo. Ad Assen e' partito davanti Pedrosa, ma sapeva che non aveva il passo degli altri e poi e' caduto.Perche' e' tutta li' la questione: se sei abbastanza veloce davanti ci rimani, altrimenti qualcuno piu' veloce di te ti passa e ti fa ciao. Le corse sono cosi', e' inutile menarla con Pedrosa/Stoner che non sono forti come Rossi nel corpo a corpo. E' una stronzata. Non e' che uno va forte solo quando fa sorpassi, anzi se li fa e recupera significa che in prova o in partenza non e' riuscito a fare il massimo. Perche' quando Pedrosa e' in condizione di vincere lo fa, a volte riuscendovi e a volte andandovi vicino. Come tutti quelli forti del resto. Quando non e' la' davanti e' perche' non ha il passo per vincere.
E allora quando vince Pedrosa che si fa? Si comincia ad analizzare il perche' non vince sempre. Paradossale. Il fatto e' che Pedrosa, coi suoi 50 kg, il suo stile da 250ista, pur essendo bravissimo ha bisogno di moto/gomme/sospensioni perfette per rendere al massimo, cosa che secondo nostri studi accuratissimi si verifica 2-3 volte l'anno con le "Moto Grosse e Pesanti". C'e' poco da fare. Cadalora vinse 8 gp in 4 anni (93-96), Biaggi era sempre nei piazzamenti ma vinceva pochino e ora Pedrosa vince a meta' della sua 4° stagione la sua 7° gara, media perfetta.Cio' non impedisce che possa diventare un giorno campione del mondo, ma difficilmente con questi avversari potremo vedere Dani vincere 7-8 gare in una stagione, ne dubito fortemente a meno che non abbia una Honda decisamente superiore a tutti. Piu' facile che lo vinca piazzandosi a raffica sul podio piu' un paio di zampate.
Del resto in questa fase della stagione esattamente un anno fa era in testa al mondiale, si correva prima al Sachsenring e poi a Laguna, stava vincendo, era in testa, velocissimo, imprendibile con Puig che gli segnalava un distacco inferiore a quello reale. Tutti a dare addosso al manager iberico ma domenica scorsa si e' visto il perche': se non lo frusti Dani rallenta.Su Puig poi mi sento di spendere qualche elogio. Non me ne frega niente se e' antipatico o se non saluta Dovizioso a pranzo. Queste sono inezie. La realta' e' che Puig, coi suoi 3 miseri podi e una vittoria ha fatto per il motociclismo molto piu' di tante vecchie glorie che si pavoneggiano nel paddock e da decenni non fanno una fava. Fosse italiano gli avrebbero fatto un monumento a uno cosi'. Alberto ha creato una fucina di talenti, li ha seguiti fino al mondiale, ha raccomandato Stoner a Cecchinello, Elias e' ancora in MotoGp e ha puntato tutto su Pedrosa. E nel farlo e' diventato importante per la Dorna, per la HRC dove fa il team manager personalizzato per il proprio assistito e, ciliegina sulla torta, fa pure da consulente per un importante sponsor iberico... la Repsol...
Insomma cestinare Pedrosa come certi giornalisti eran pronti a fare fino a sabato, significherebbe fare tabula rasa dell'intero team Repsol-Honda. Una gabbia dorata per Pedrosa ma anche un vincolo per la Honda che, se vuole Lorenzo adesso dovrebbe trovare un altro sponsor, un nuovo team manager e troverebbe pure tanti casini. Piu' facile che in HRC allarghino il team ufficiale appoggiandosi a un altro sponsor non alternativo a Repsol, come fecero per Rossi prima e per Gibernau poi. Perche' il rischio non e' solo puntare sui successi di Pedrosa, ma e' lasciare che i 3 leader del mondiale stiano tutti con la concorrenza. E la colpa piu' che di Puig come si vuole far intendere e' della Honda. Che prima ha lasciato andare Rossi e poi ha finito col sottovalutare Stoner, mentre nel frattempo adottava misure tampone dando le proprie moto che forse erano ancora le migliori in circolazione a piloti non abbastanza veloci. Ora non vogliono lasciarsi sfuggire l'unico talento che non ha rinnovato per il 2010, dategli torto. Semmai sara' da vedere se Lorenzo se la sente di scendere dalla miglior moto del momento. Perche' lui non viene da 3 titoli di fila in carrozza come Rossi nel periodo 2001-03 e l'occasione di battere Rossi nello stesso team e' troppo ghiotta, sarebbe la vittoria assoluta senza se e senza ma.
Quindi da qui alla fine ci sara' un mondiale parallelo tra Lorenzo e Pedrosa con la Honda in mezzo per vedere se ingaggiare il maiorchino, e scaricare o tenere pure il connazionale.Un bel casino di quelli che solo la Honda puo' combinare. Intanto il vice presidente HRC (Nakamura mi pare si chiami) ha sottolineato l'apporto di Pedrosa per la vittoria negli USA perche' nella moto non avevano modificato nulla.E allora mi viene il dubbio: se ad Assen non sembrava cosi' competitivo e a Laguna ha corso cosi', e la moto e' la stessa non sara' proprio il pilota a essere incostante?Non sara' come pensiamo noi che quella difficile alchimia in cui tutto va bene e Dani vince riesce solo un 2-3 volte l'anno?E alla Honda va bene cosi'? E' possibile fare una moto che renda Dani adattabile ad ogni condizione? O in ogni pista bisogna ripartire da zero?Queste son le domande che in HRC si devono fare, perche' se pensano di scaricare Pedrosa dopo 4 stagioni potrebbero avere sempre quelle 2-3 occasioni per pentirsene e altre per pentirsi di non averlo scaricato, con magari tanti piazzamenti ad alimentare i dubbi.
Se il passato insegna qualcosa, piloti come Rossi e Doohan han conseguito con Burgess una fila di successi basandosi su una base solida e poche modifiche solo quando e dove servono.Forse prima di chiamare Lorenzo, e' la mia risposta, bisognerebbe trovare un altro Burgess o un altro Kanemoto e allora forse Pedrosa andrebbe bene cosi' com'e'.