E' stata dura aspettare tanto prima di rivedere le MotoGp in pista e adesso si puo' pure dire che quasi se ne poteva fare a meno.
Rispetto ai test di Valencia poco o nulla e' cambiato, a dispetto degli annunci invernali, della "montagna di lavoro svolto", dell'"instancabile lavoro dei collaudatori" e dei tanti buoni propositi.
Si dira': "sono solo test", e' vero ma di solito lo dice chi rimane indietro. Ci eravamo lasciati con le Honda velocissime a prescindere dal pilota con il campione del mondo Lorenzo e il sempre crescente Spies nel ruolo di unici in grado di spezzare la lunga lista delle RC212V.
A Sepang si e' ripetuto il copione e allora qualche domandina sul perche' ce la potremmo anche porre, no?
L'OMERO ESPIATORIO
E invece no. Ancora una volta protagonista assoluta della MotoGp e' la Spalla di Rossi. La maiuscola e' d'obbligo perche' non trovate giornale o sito web che non dedichi titolo o almeno l'occhiello alla sventurata giuntura.
A noi che ancora siamo interessati a un certo tipo di motociclismo tocca adeguarci. Non e' colpa nostra se lo stuolo sbavante di giornalisti si limita a chiedere "come sta la Spalla?" e nientaltro.
Ci piacerebbe invece sapere come mai la Ducati e' indietro, quali sono i problemi riscontrati, quali le soluzioni escogitate ma pare tutti abbiano una gran paura della risposta che si prefigura ovvia: Stoner non aveva tutti i torti. E allora cosa c'e' di meglio di lasciare le luci della ribalta alla Spalla? Solo cosi' infatti e' possibile fare dichiarazioni di un ottimismo a dir poco ridicolo dopo che si e' preso quasi 2" e soprattutto dopo 2 mesi e rotti che si dice di lavorare per annullarli. Solo adesso che Rossi si dice "mai cosi' contento di un 12° posto" capiamo l'entusiasmo di Capirossi che piu' va indietro e piu' e' fiducioso!!
Avessimo media come si deve qualcuno si degnerebbe di scrivere che forse qualcosa non va, magari una stupidaggine eh! Ora non voglio dire che la Spalla non gli faccia male, sarebbe un atto di lesa Maesta', pero' l'impressione e' che i dolori di Rossi vengano estesi a causa anche di altri problemi evitando cosi' di dire come stanno le cose. Almeno per il momento.
Oramai di questa Spalla sappiamo tutto: fa male in frenata, nelle curve a destra ma anche in quelle a sinistra perche' alla lunga il nostro eroe sforza di piu' il lato buono del suo corpicino. Non e' chiaro pero' se vada bene nelle curve veloci o in quelle lente, perche' Rossi dice che nei curvoni non ha problemi quando invece sarebbe richiesto anche un certo sforzo. Dallo scorso anno sappiamo pure che la Spalla vive di vita propria e decide gli assetti. Sta a vedere che quella volta che a me han chiuso un registro della forcella, c'era la Spalla nei paraggi del paddock del Mugello.
A Sepang ne abbiamo imparata una nuova: la Spalla e' pure contagiosa!
TEST CLINICO
Perche' tutti parlano di Rossi e nessuno degna di una minima attenzione il povero Nicolino Hayden. L'americano non sara' uno dei "fantastici 4 o 5" pero' e' e rimane l'unico riferimento che abbiamo dalla scorsa stagione della Rossa. Nicky nel 2010 non ha mai preso distacchi siderali da Stoner (alla Melandri per dire) e nemmeno puo' dirsi bollito come Capirossi che ha un roseo futuro ... alle spalle, buono al massimo per stare sul como' di Pernat.
No, Hayden e' uno che si impegna sempre, non si nasconde, non gioca coi giornalisti al "vediamo se vi bevete pure questa", eppure si e' preso una bella batosta per due giorni pure lui e siccome era quello che piu' aveva beneficiato dei miglioramenti di guidabilita' (ma forse non di prestazione) della Gp10 non mi sembra tanto giusto accantonare i suoi tempi alla voce "dolori alla Spalla".
Ma oramai questo e' l'andazzo: Rossi e' la Ducati e la Ducati e' Rossi, tutto il resto non importa. O perlomeno non importa ai media che ci lasciano notizie a dir poco imprecise sugli altri. Tanto per dirne una: il primo giorno di test da una parte trovo scritto che Stoner ha girato con la moto 2010, da un'altra che ha solo moto 2011 nel box, in compenso trovate ovunque il parere di Rossi sulle inutili alette ai lati della carena della Desmosedici.
Alla domanda se ha provato una forcella con canne di diverso diametro Rossi risponde con un bel "Boh, non so nemmeno se e' in programma" alla faccia del pilota-progettista!
E IL TERZO GIORNO RESUSCITO'
Ma ecco che quando i test cominciano a essere "non solo test" il Nostro ci piazza un tempone che lo piazza giusto nei primi 10. Chissa' perche i giornali ci tengono tanto e metterlo nella "top ten" che sia una questione di spazi sui quotidiani? Poi vabbe' "tempone" si fa per dire perche' sempre un secondo tondo ha preso, mentre Hayden risale a quasi 8 decimi. La' davanti pero' sono distaccati di centesimi e non di secondi. Persino quel parruccone di Simoncelli fa il miglior tempo.
Ma tanto basta per gridare al miracolo di una fantastica rimonta. Di chi il merito? Cosa e' cambiato? Ha cominciato ad essere veloce o ha smesso di essere lento?
Semplice ora la moto e' un po' piu' sua. Dev'essergli arrivato il passaggio di proprieta' firmato da Stoner.
E proprio l'australiano aveva ben spiegato la differenza tra la sua vecchia moto dalle traiettorie obbligate e forzate mentre la Honda permette qualche variazione sul tema e al contrario non ama essere strapazzata.
Valentino in parte conferma cio' dicendo che va guidata un po' spigolosa come la 500 e che in perocrrenza va tenuta un po' a freno senno' allarga. Poi qualcuno gli ricorda che Casey l'ha descritta piu' o meno allo stesso modo e Vale va in modalita' "disisresing" dichiarando "Non sono d'accordo: e' una moto come le altre. Va solo guidata"
E meno male che era l'unico vero prototipo contro le motogp giapponesi derivate dalla serie. Insomma smentita totale nel giro di 20 secondi. Peccato! Per una volta che eravate d'accordo...
Ma in fondo ci abbiamo fatto il callo. L'unica cosa che un po' mi irrita e' la scarsa riconoscenza verso la spalla. Ma come Vale? Prima dai alla Spalla la colpa di farti perdere un secondo (su quasi 2) e poi quando togli un secondo e mezzo ai tuoi tempi dici che conta solo 6 decimi? Il resto e' solo merito tuo? Meno male che pure Geremia Burgess da il giusto tributo alla Spalla dicendo quanto e' migliorata.
Una cosa pero' non l'abbiamo capita: come fa la Spalla a migliorare col passare dei giorni e peggiorare col passare delle ore? Senza far menzione pero' che il mattino la pista era oggettivamente piu' veloce.
In compenso ne abbiamo capita un'altra: la Spalla non guarira' mai.
FORZA SPALLA!!! Noi di Gigler tifiamo per te!
Visualizzazione post con etichetta Pesaro sta in Romagna giuro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pesaro sta in Romagna giuro. Mostra tutti i post
sabato 5 febbraio 2011
mercoledì 12 maggio 2010
UN GIORNO NON TROPPO LONTANO

Caro Diario
Oggi sono andato a vedere un po' di motine nuove visto che un po' tutte le Case han presentato la gamma 2012. Io, come sai, devo assolutamente cambiare la mia vecchia R6 in quanto il Governo Pecoraro Scanio ha deciso di alzare un pochino i bolli delle moto inquinanti. La mia che e' Euro Zero Meno al Cubo pagherebbe dal prossimo anno circa 6.000 euro... rateizzabili pero'.
Ho fatto cosi' visita al VR Store come oggi si chiamano le concessionarie Ducati. Inutile sottolineare tutto il ben di Dio che ho trovato la' dentro: magliette, caschi, tute, giubbotti, adesivi, poster, cartoline, spremi agrumi, bandane, marmitte e... si la' in mezzo c'era anche qualche moto.
Come la nuova Multistrada... pardon... Multitavullia, collaudata sulla Panoramica che vide gli esordi del Vale e che oggi ha una nuova mappatura aggiuntiva oltre a Sport, Touring etc etc: la mappa "Cava" sviluppata appositamente da Babbo Graziano per fare le penne.
Ovviamente non mancavano le Superbike Replica, la 1146 e la 846 in rigoroso "Giallo Tavullia". Eh del resto le fanno solo cosi', il triste rosso e' a richiesta.
Ma io che vado per i 40 le supersportive non riesco piu' a guidarle come una volta e pensavo piuttosto a una naked. Cosi' mi avvicino alla nuova Monsteruccio, l'esemplare esposto aveva l'opzionale sella ricoperta di spugna come l'asciugamano che il prode Uccio porge al mitico amico del cu...ore.
E' anche utile perche' nelle giornate piu' calde ti ci puoi asciugare la fronte (Beltramo approved) a patto di non scorreggiarci sopra. Pare trattenga un po' gli odori.
Sotto di essa c'e' un comodo porta-paradenti. Praticissimo.
Purtroppo non ci sono piu' le versioni "Logo" con le loro bande colorate che facevano tanto "vintage". Non c'e' piu' nemmeno la "Dark" sostituita dalla "Doctor" in "Bianco Camice" o in alternativa "Verdino Chirurgo". Optional sono gli specchietti a forma di stetoscopio ma ti regalano la mascherina per fare l'idiota con gli amici.
Da evitare la bicolore gialla da una parte e nera dall'altra se non altro perche' la gente che saluti all'andata, al ritorno ti manda a cagare chiedendosi chi cazzo sei.
Il venditore mi corre incontro sorridente gridando "Buongiorno-buongiorno!!"
Mmmm ... mi ricorda qualcuno.
Chiedo un po' di prezzi notando che tutti finiscono per 46...
Cominciamo la trattativa:
- Deve dar dentro l'usato?
- Beh si' ma non e' abbia un gran valore al giorno d'oggi. Poi sa e' una Yamaha...
- Nessun problema, pure il Nostro Eroe ci correva.
- E' li' fuori.
Il venditore con passo spedito esce a visionare la mia anziana cavalcatura. Poi si blocca. Lo sguardo e' fisso sul frontale. L'espressione cupa.
- Qualcosa non va?
- Il numero dov'e'?
- Sul codino. Davanti coi fari non ci stava.
- Ah ecco
E corre attorno alla moto per poi "ingrugnirsi" in un attimo.
- Ma questo e' un 29!! Perche'?!
- Beh e' il mio numero.
- Non mi vorra' dire che lei e' l'unico a non avere il 46 su una R6!!
- Evidentemente...
- Mi spiace ma non posso mica ritirare una cosa del genere nel nostro salone!
- Che ci posso fare?
- Beh, c'e' sempre l'offerta "Cenere alla Cenere"
- Sarebbe?
- Se gli da fuoco personalmente le sopravalutiamo l'usato di 1046 euro.
- Mmmmm
- Quindi?
- Scusi, dov'e' la Triumph?
Chiedo scusa ai ducatisti per il delirio, ma con le notizie di mercato attuali non ho resistito.
Tanto e' tutta immaginazione.
O no?
lunedì 19 aprile 2010
APPENDI LA PANZA AL CHIODO
Capita spesso, parlando del commento motogp, di cercare alternative che siano un esempio migliore di telecronaca. E una delle alternative piu' gettonate e' sempre stato Di Pillo che ha commentato per anni la Superbike.
Ora, pur sapendo di attirarmi le antipatie di molti dico la mia su Di Pirlo: piuttosto Meda tutta la vita.
Saran gli occhiali sempre piu' spessi, sara' la panza che tracima la tuta facendolo somigliare a un canguro, sara' quel modo di parlare con insistenti pause fra le sillabe, ma Di Pillo attualmente A ME fa letteralmente vomitare.
Tuttavia e' perfettamente inserito in quella tv di merda che e' Nuvolari (e Tazio di rivolta nella tomba a gran velocita'...), in cui le prove delle supercar sono passeggiate a 50 km/h o dove la linea e' definita "sportiva perche' e' bassa".
Ecco in un contesto del genere pure un ex bravo commentatore sta marcendo.
PARLARE SENZA NULLA DIRE
L'uomo che con uno slogan (manda in crisi la ciclistica della sua 996) ci ha fatto una serie di mondiali, aveva gia' dimostrato di essere un cronista del nulla in un paio di occasioni in cui mi sono vergognato di essere stato un suo ammiratore.
Si tratta della 24 ore di Le Mans e del Memorial Bettega. Nel primo caso e' stato piu' efficace di una carriola di Valium senza mai dire nulla che fosse anche solo lontanamente interessante. Se poi per dire una frase ci mette un quarto d'ora, alla lunga lunga rompe pure il cazzo.
Nel Memorial Bettega (gara rally in parallelo che si tiene al Motor Show) ha invece farcito l'intero evento di una Valentinite cosi' acuta che a confronto il tanto bistrattato (pure da me) Guido e' un anti-rossi.
Purtroppo la mia passione per le corse mi porta a guardare tutto, anche le gare minori che a volte sono commentate da gente che manco sa dov'e'.
Domenica oltre alla F1, alla 24h di Le Mans per le moto c'era pure il "piccolo" GT Open riservato alle vetture Granturismo che correva a Valencia.
Tra i partecipanti vi era pure Uccio (il focoso compagno di Rossi) in coppia con Andrea Ceccato che d'ora in poi chiameremo l'innominabile visto che il pessimo Di Pillo ha evitato in qualsiasi modo anche solo di nominarlo.
PRONTI VIA ED ESISTE SOLO IL 46
La nera Ferrari 430 col gigantesco numero 46 sulla fiancata parte con al volante "l'amico del cuore" di Rossi e come viene inquadrata la telecronaca finisce.
Di Pillo della gara se ne frega: parla del 46, di Uccio, di Rossi, della gara di Valencia dove "l'unico errore in 10 anni di Rossi ha consegnato IMMERITATAMENTE il mondiale ad Hayden".
Uccio non se la cava male, ma Gio' Di Pillo lo esalta oltremisura: parte 7° se ne ritirano 2 davanti, entra a fare il cambio pilota appena possibile in... 5° posizione. Sale l'ottimo Andrea Ceccato e Di Pillo non se ne accorge e ad ogni sorpasso del VERO pilota esalta Uccio e di riflesso (e non si capisce perche') pure Rossi con frasi tipo:
"Uccio dimostra di avere imparato dall'amico Vale" (infatti e' Ceccato)
"il 46 morde la vittoria chiunque guidi" (ed e' Ceccato)
"Uccio vendica il mondiale che qui perse Vale" (ma e' Ceccato)
"Il 46 numero mitico del piu' grande pilota di tutti i tempi ambasciatore dell'automobilismo... ehm del motociclismo... del motorismo universale insomma" (ma non e' Rossi che corre, e' sempre Ceccato)
GUARDARE SENZA CAPIRE UN CAZZO
Voi direte: embe' il problema e' che tifa Rossi? Magari fosse solo quello. Come ho detto Meda al momento e' un toccasana. Ed e' tutto dire.
A parte che ricordare la classifica della MotoGp 4-5 volte in una gara GT non e' molto normale. Ricordarla con roboanti frasi quali "Valentino s'invola verso il 10° titolo mondiale" (coglione. Sono alla prima gara...) O scambiare Jorge Lorenzo e Fernando Alonso e' chiaro segno di arteriosclerosi; ma c'e' che Di Pillo non si rende nemmeno conto di che cazzo sta guardando. Volete la prova?
A Valencia si correva il GT Open dove ci sono effettivamente SuperGT (vetture GT2), GTS (vetture GT3) e GT Light MA NON in tutte le gare e nello specifico la gara vinta da Ceccato E da Uccio non correvano le SuperGT.
Bene, anzi male.
Perche' Di Pillo, nell'esaltare Uccio (ma era Ceccato) insisteva col dire "grande gara considerando che non e' una macchina della SuperGT ma della categoria inferiore le GTS!!!". Peccato che quella fosse la categoria maggiore fra quelle che correvano e che erano tutte GTS a contendersi la vittoria. Ma si puo' essere piu' idioti?!?!
Ora tirate voi le somme: ha fatto la telecronaca di una squillante vittoria di Uccio su una vettura di categoria inferiore quando invece la categoria superiore non c'era proprio e al volante non c'era nemmeno Uccio.
Nonostante a un certo punto fosse chiaro e persino evidente nelle sovraimpressioni che a guidare era Ceccato e non Uccio, Di Pillo dimostra che li' ci voleva Uccio comunque.
Tant'e' che nel commentare gli "highlights" dove gia' sapeva che in tutti gli eventi dopo il pit-stop sulla nera Ferrari c'era Ceccato, Di Pirlo continuava a chiamarlo Salucci, cioe' Uccio e ripartiva con la solita cantilena di quanto e' bravo Rossi.
Che non c'era.
Finale fantastico per Di Pillo che sulle immagini del podio si lancia in un discorso commovente, nel senso che fa veramente piangere vederlo cosi' in basso:
"BRAVO UCCIO, BRAVO IL 46 (?!?!), BRAVA TAVULLIA (?!), BRAVA LA FERRARI, BRAVO IL TEAM KESSEL"
Chi si e' dimenticato? Ceccato.
E allora lo ringraziamo noi:
bravo Andrea, hai fatto una gara fantastica, eri velocissimo sul bagnato e hai recuperato alla grande anche dopo un contatto. Certo la vittoria e' arrivata un po' per culo quando il primo ha perso una ruota, ma ben sapendo cosa devi sopportare te lo meriti questo successo.
Speriamo tu possa presto mandare a fare in culo Uccio, il 46 e tutti quei cazzoni che ti considerano un accessorio inutile.
Ora, pur sapendo di attirarmi le antipatie di molti dico la mia su Di Pirlo: piuttosto Meda tutta la vita.
Saran gli occhiali sempre piu' spessi, sara' la panza che tracima la tuta facendolo somigliare a un canguro, sara' quel modo di parlare con insistenti pause fra le sillabe, ma Di Pillo attualmente A ME fa letteralmente vomitare.
Tuttavia e' perfettamente inserito in quella tv di merda che e' Nuvolari (e Tazio di rivolta nella tomba a gran velocita'...), in cui le prove delle supercar sono passeggiate a 50 km/h o dove la linea e' definita "sportiva perche' e' bassa".
Ecco in un contesto del genere pure un ex bravo commentatore sta marcendo.
PARLARE SENZA NULLA DIRE
L'uomo che con uno slogan (manda in crisi la ciclistica della sua 996) ci ha fatto una serie di mondiali, aveva gia' dimostrato di essere un cronista del nulla in un paio di occasioni in cui mi sono vergognato di essere stato un suo ammiratore.
Si tratta della 24 ore di Le Mans e del Memorial Bettega. Nel primo caso e' stato piu' efficace di una carriola di Valium senza mai dire nulla che fosse anche solo lontanamente interessante. Se poi per dire una frase ci mette un quarto d'ora, alla lunga lunga rompe pure il cazzo.
Nel Memorial Bettega (gara rally in parallelo che si tiene al Motor Show) ha invece farcito l'intero evento di una Valentinite cosi' acuta che a confronto il tanto bistrattato (pure da me) Guido e' un anti-rossi.
Purtroppo la mia passione per le corse mi porta a guardare tutto, anche le gare minori che a volte sono commentate da gente che manco sa dov'e'.
Domenica oltre alla F1, alla 24h di Le Mans per le moto c'era pure il "piccolo" GT Open riservato alle vetture Granturismo che correva a Valencia.
Tra i partecipanti vi era pure Uccio (il focoso compagno di Rossi) in coppia con Andrea Ceccato che d'ora in poi chiameremo l'innominabile visto che il pessimo Di Pillo ha evitato in qualsiasi modo anche solo di nominarlo.
PRONTI VIA ED ESISTE SOLO IL 46
La nera Ferrari 430 col gigantesco numero 46 sulla fiancata parte con al volante "l'amico del cuore" di Rossi e come viene inquadrata la telecronaca finisce.
Di Pillo della gara se ne frega: parla del 46, di Uccio, di Rossi, della gara di Valencia dove "l'unico errore in 10 anni di Rossi ha consegnato IMMERITATAMENTE il mondiale ad Hayden".
Uccio non se la cava male, ma Gio' Di Pillo lo esalta oltremisura: parte 7° se ne ritirano 2 davanti, entra a fare il cambio pilota appena possibile in... 5° posizione. Sale l'ottimo Andrea Ceccato e Di Pillo non se ne accorge e ad ogni sorpasso del VERO pilota esalta Uccio e di riflesso (e non si capisce perche') pure Rossi con frasi tipo:
"Uccio dimostra di avere imparato dall'amico Vale" (infatti e' Ceccato)
"il 46 morde la vittoria chiunque guidi" (ed e' Ceccato)
"Uccio vendica il mondiale che qui perse Vale" (ma e' Ceccato)
"Il 46 numero mitico del piu' grande pilota di tutti i tempi ambasciatore dell'automobilismo... ehm del motociclismo... del motorismo universale insomma" (ma non e' Rossi che corre, e' sempre Ceccato)
GUARDARE SENZA CAPIRE UN CAZZO
Voi direte: embe' il problema e' che tifa Rossi? Magari fosse solo quello. Come ho detto Meda al momento e' un toccasana. Ed e' tutto dire.
A parte che ricordare la classifica della MotoGp 4-5 volte in una gara GT non e' molto normale. Ricordarla con roboanti frasi quali "Valentino s'invola verso il 10° titolo mondiale" (coglione. Sono alla prima gara...) O scambiare Jorge Lorenzo e Fernando Alonso e' chiaro segno di arteriosclerosi; ma c'e' che Di Pillo non si rende nemmeno conto di che cazzo sta guardando. Volete la prova?
A Valencia si correva il GT Open dove ci sono effettivamente SuperGT (vetture GT2), GTS (vetture GT3) e GT Light MA NON in tutte le gare e nello specifico la gara vinta da Ceccato E da Uccio non correvano le SuperGT.
Bene, anzi male.
Perche' Di Pillo, nell'esaltare Uccio (ma era Ceccato) insisteva col dire "grande gara considerando che non e' una macchina della SuperGT ma della categoria inferiore le GTS!!!". Peccato che quella fosse la categoria maggiore fra quelle che correvano e che erano tutte GTS a contendersi la vittoria. Ma si puo' essere piu' idioti?!?!
Ora tirate voi le somme: ha fatto la telecronaca di una squillante vittoria di Uccio su una vettura di categoria inferiore quando invece la categoria superiore non c'era proprio e al volante non c'era nemmeno Uccio.
Nonostante a un certo punto fosse chiaro e persino evidente nelle sovraimpressioni che a guidare era Ceccato e non Uccio, Di Pillo dimostra che li' ci voleva Uccio comunque.
Tant'e' che nel commentare gli "highlights" dove gia' sapeva che in tutti gli eventi dopo il pit-stop sulla nera Ferrari c'era Ceccato, Di Pirlo continuava a chiamarlo Salucci, cioe' Uccio e ripartiva con la solita cantilena di quanto e' bravo Rossi.
Che non c'era.
Finale fantastico per Di Pillo che sulle immagini del podio si lancia in un discorso commovente, nel senso che fa veramente piangere vederlo cosi' in basso:
"BRAVO UCCIO, BRAVO IL 46 (?!?!), BRAVA TAVULLIA (?!), BRAVA LA FERRARI, BRAVO IL TEAM KESSEL"
Chi si e' dimenticato? Ceccato.
E allora lo ringraziamo noi:
bravo Andrea, hai fatto una gara fantastica, eri velocissimo sul bagnato e hai recuperato alla grande anche dopo un contatto. Certo la vittoria e' arrivata un po' per culo quando il primo ha perso una ruota, ma ben sapendo cosa devi sopportare te lo meriti questo successo.
Speriamo tu possa presto mandare a fare in culo Uccio, il 46 e tutti quei cazzoni che ti considerano un accessorio inutile.
lunedì 12 ottobre 2009
TARTUFI & TRIBUNALI

Sembra la trama di una puntata dei Simpson o dei piu' irrivirenti bimbi di South Park dove la stoltezza della societa' occidentale si manifesta in atti assurdi e balle pazzesche. Stavolta pero' e' tutto vero e allora non si sa se ridere ancora piu' forte o piangere. Io scelgo la prima perche' la storiella in fondo e' divertente.
La notizia gia' diffusa e' quella di un paesello di provincia che da anni va fiero della sua ... fiera del tartufo. Di fierezza in fierezza han reso l' edizione di quest'anno un po' particolare perlomeno in apparenza.
A Sant'Angelo in Vado infatti c'e' la 46° edizione della Fiera del Tartufo e cosa c'e' di meglio di mettere un bel 46 giallo? Beh pare ci sia di meglio visto che il Signor 46 Giallo non ha gradito per niente.
E' perche' non gli piace il tartufo o perche' non l'hanno invitato?
Comunque sia, sara' perche' il tartufo per me puzza o somiglia a... sta di fatto che son riusciti tutti a fare una gran figura di merda.
Cominciamo col sindaco che cade dal pero. Leggete:"Sono sconcertato - commenta il sindaco Settimio Bravi - da questo comportamento. Non abbiamo copiato niente. Noi festeggiamo i 46 anni della fiera e quindi sono costretto a usare quel numero. Non potevo fare 45 più uno o 47 meno uno. Altrimenti viene da pensare che il 46 l'ha comprato in tutto il mondo Valentino Rossi e nessuno si può avvicinare."
Il ragionamento fila.
Si' fila se si pensa che questa sia la "Fiera del Maiale Sciroppato di Ottawa" o del "Pinguino Farcito di Capo Nord" oppure ancora della celebre "Fiera delle Palle di Toro con Ernia di Caracas".
Ma il caso vuole che questo Sant'Angelo in Vado sia proprio nelle Marche (come Vale), in Provincia di Pesaro (come Vale) a 53km da Tavullia (ovvero Rossilandia).
Ora le cose son due: o 'sto sindaco sta dicendo una balla siderale o e' l'unico pesarese che non sa chi e' Rossi. C'e' poi una terza ipotesi, gettonatissima, che non sia proprio sveglio. Io voto quest'ultima in virtu' della seguente dichiarazione: "Avevamo avuto anche un contatto con Graziano Rossi e ci aveva detto che era tutto a posto."
Ignoro da quale partito politico sbuchi questo Bravi, ma chi l'ha scelto 'sto fesso?
Come si fa in 4 frasi a dire che il 46 e' un numero qualsiasi, a disposizione di tutti, che non hai copiato niente e poi... CHIEDI IL PARERE DI GRAZIANO ROSSI??!!
A parte che chiedere qualcosa a Disgraziano gia' non e' indice di furbizia visto che non ricorda dalla bocca al naso, ma poi se Vale non c'entra nulla, chiedi se ci sono problemi?!
Ora io ignoro quanto di quel 46 giallo sia registrato a livello di logo, pero' piu' che una strana somiglianza sembra una riproduzione venuta male e soprattutto (v. foto) non c'entra un cazzo col resto del manifesto. Della serie "Attiriamo un po' di gente col numerillo magico".
Suggerimento: il sindaco faceva meglio a dire che si', il 46 e' piu' o meno quello e pensavano di rendere omaggio al conterraneo campione. Anche perche' non ci sarebbe neanche nulla di male. Diciamo solo che la difesa della trovata e' un po' cogliona.
Ma che si puo' pretendere da un politico?
E passiamo all'altra sponda (ehm... ehm) dove c'e' Rossi coi suoi legali.
Anche qui mettiamo le mani davanti al culo perche' non sappiamo quanta liberta' di manovra abbiano gli incarogniti avvocati di Rossi. In altre parole non sappiamo se la loro azione sia stata ordinata direttamente da Valentino o se abbiano libero mandato di proteggere il loro assistito dalla contraffazione (leggi anche se mi vuoi paghi).
Comunque sia stan facendo una cazzata. Nel senso di una stupidaggine, una di quelle cose che e' meglio lasciar perdere. Non serve a niente e come minimo fai una figura di merda. E' un po' come scommettere a una festa di una certa eleganza, che sei in grado di scucire i pantaloni con una scorreggia. Non so se rendo l'idea, ma rischi di cacarti addosso per nulla.
Perche' mica parliamo di una campagna pubblicitaria che porta soldi a chi sfrutta l'immagine di Rossi come successe ai tempi della Grande Evasione. Non e' che ci sia la nuova CBR di mamma Honda col 46 giallo! C'e' una cazzo di fiera che manco si sapeva che esistesse nel resto d'Italia se non fosse per questo cazzo di numero. Ma il dubbio rimane: ce la faranno a sostenere una causa contro Rossi pur di avere pubblicita'?
Anche qui il consiglio per i querelanti e' la desistenza.
Tanto quel che volevano ottenere quelli della Fiera l'hanno ottenuto. E quanta gente andra' a mangiare il tartufo magari non dipendera' piu' di tanto da quel 46 giallo o forse si', ma io non ho un gran fiuto per gli affari ne' tantomeno per il tartufo e questo non mi sembra economicamente vantaggioso per Rossi; lo si puo' lasciar perdere.
A meno che Rossi non voglia fare una maialata. Cioe' fare come fa il maiale: gran cacciatore di tartufi ma con un inconveniente: quando lo trova lo mangia.
Ah per la miseria... vuoi vedere che... accidenti...
Vuoi vedere che lo scopo era proprio questo? Far parlare della fiera comunque? Si vabbe' anche uno che si caga addosso in mezzo alla gente rimane impresso.
Ed e' qui che questo paesello marchigiano che prima nessuno si inculava diventa per il popolino motogippista lo snodo cruciale del mondiale. Come Springfield e South Park nel Colorado che di volta in volta per una stronzata diventano il centro del mondo.
I bimbiminkia si scatenano: c'e' chi vede in questa ventilata querela un segno di nervosismo di Rossi, preludio a una sonora sconfitta iridata. Ci manca solo che qwualche principe del foro chieda la percentuale al Lotto e c'e' chi giura d'aver sentito un legale di Rossi gridare: "Adesso al Bingo gli facciamo il culo!"
Il Nobel per la Fantascienza va a un tizio per il quale si finira' con l'abolire il numero 6 dalle tabelline del 6. A parte l'evidente paradosso (in tal caso la tabellina del 6 non esisterebbe proprio) qualcuno spieghi a quel Genio che 6x6 non fa 46.
Queste notizie pero' un'importanza ce l'hanno. Ci fan capire a che livello di demenza si sia arrivati. In particolare in uno sport sempre piu' chiaccherato e sempre meno compreso.
Non stupiamoci che a qualcuno venga in mente di accostare questa faccenda ad una eventuale nuova sconfitta del Vale Nazionale.
Certo che scivolare su un tartufo sarebbe il colmo, meglio scivolare su una merda che costa meno.
P.S.
Ho scritto una dozzina di volte il numero 46. Quant'e' Dottore?
domenica 19 luglio 2009
IL LUME DELLA RAGIONE
AVVISO AI NAVIGANTI: questo non e' un sito di tifosi, tantomeno tifosi di Biaggi (a me Max stava pure sulle palle quando si lamentava) e non e' un sito anti-Rossi che come pilota apprezziamo al 100% ma al quale non dobbiamo nulla e se perde o sbaglia non abbiamo il dovere di inventare scuse. Siamo spietati con chiunque e non ci piacciono le balle. Chiaro?Bon, passiamo alla gara del Sachsenring che vede la 101 vittoria dell'Idolo di grandi e piccini e che forse io ho visto da dietro la TV dato che la troupe mediaset ha commentato ben altro.
Se infatti l'analisi di Simoncelli, che conosce piu' bestemmie che verbi, risulta la piu' lucida, se De Angelis e' in grado di dire le cose in maniera inequivocabile c'e' da preoccuparsi.
Mi sembra assurdo che i piloti abbiano una visione piu' lucida e meno inquinata dal campanilismo di giornalisti preposti al commento. Lo so non c'e' molto di che stupirsi ormai, ma mediaset e' come la merda: la conosci, sai cos'e' ma continua a farti schifo.
Si e' aperto infatti col delirio geografico di Cereghini che scambia le Marche con la Romagna e dichiara che "Per vincere bisogna essere romagnoli"... Senza parole...
Al di la' dell'errore (Tavullia e' sotto Pesaro) non si capisce la necessita' di tale battuta visto che Rossi ha tante doti e che certo essere romagnolo o marchigiano non mi pare possa influire sui tempi sul giro. E poi che c'entra se sono confinanti i comuni? Io per dire sono cresciuto a 5' dal Po ma sono ferrarese, non veneto e oggi vivo a 30" dal confine della provincia di Firenze ma sono sotto Arezzo. I confini esistono apposta, confonderli per fare i complimenti a Simoncelli (nato a Cattolica e redsidente a Coriano) e De Angelis (sammarinese nato a Rimini) e' un pretesto che RincoNico si poteva risparmiare. Immagino la felicita' dei pesaresi a sentire che pure la Morbidelli e' romagnola. Eppure il buon Gianni Morbidelli in tanti anni di corse non e' mai stato chiamato romagnolo... mah.
Rossi ha vinto di una incollatura ma con pieno merito. In una pista che rende difficili i sorpassi ha saputo tenere chiusa la porta, era da venerdi' che lo diceva anche perche' qui perse con Gibernau una gara gia' vinta per una staccata leggermente larga, l'esperienza e' servita. Tuttavia a Fuorigiri non sanno bene come interpretare il fatto e cosi' si buttano a pesce (morto e puzzolente) su considerazioni come al solito esagerate: "Rossi non si puo' battere" "Rossi vincera' sempre, Lorenzo fa bene ad andare in Honda" "Lorenzo non vincera' mai" "Si fanno i complimenti quando sai che prederai sempre la paga". Ma, dico, queste cose le han dette a Laguna? A Motegi? A Lemans? Al Mugello? In Qatar? No.
E qui non si capisce perche' quando Rossi vince non c'e' storia per gli altri e quando perde e' solo un incidente di percorso da commentare come frutto del caso. A sentire loro pare che Rossi manco debba sforzarsi per vincere nonostante il pilota faccia sempre presente quanto sia dura: a Barcellona si e' inventato un sorpasso strepitoso, a Laguna ha rintuzzato gli attacchi di un compagno ferito piu' nel fisico che nell'onore in rimonta per giunta, qui da 5° che era e' andato in testa e Rossi ha dovuto chiudere gli spazi pure con la gamba distesa.
Vi pare la situazione di un predestinato a prendere sempre la paga vita natural durante? Sono il primo a dire che per me il mondiale lo vince Rossi: nessun infortunio, la moto migliore, tanta esperienza e velocita' come gli altri, unico punto debole forse i "flag to flag" ma per favore smettiamola di trattare gli altri come cerebrolesi anche quando danno filo da torcere. Basterebbe che i giornalai rispettassero gli altri piloti quanto li rispetta Rossi. Non e' difficile. Prima intervistatelo e poi dategli ragione ci fate piu' bella figura.
Da segnalare il super-rossista Carlo Florenzano che infine non ce la fa (e' termometro di una esagerazione che manco lui soffre) e ribatte a Rinco Cereghini che no, non si puo' dire che Lorenzo se rimane in Yamaha e' destinato a perdere sempre. I piloti ridono e danno torto al barbuto tester di scooter. Ennesima occasione in cui se stava zitto era meglio. A che serve un commentatore che quando apre bocca dice solo cazzate?
Increbilmente Meda e Reggiani hanno smesso di dire che Stoner soffre psicologicamente (speriamo ci abbiano letto), un mese di cazzate cancellate e addirittura sostengono che la loro ipotesi era di stress fisico e stanchezza abbinata a scarsa preparazione... sempre fisica. Che roba, ci manca dicano che i giornalisti (o i bloggers) hanno frainteso le loro parole e abbiamo dei perfetti cloni del Silvio che prima spara una cazzata e poi nega di averla detta impiegando 300 parole a chiarire una frase di 3. E qui si rivela la natura infida e orientata solo alla polemica del team di Fuorigiri: Cereghini che era l'unico a ritenere piu' plausibile una debolezza fisica, adesso che e' accertata, si inventa che non si capisce come mai ce l'abbia. La conferma che in passato si smarco' solo per dar torto a Bobbiese e fare il bastian contrario a prescindere dall'argomento di cui si parla. Il senso stavolta e' che Stoner sia debole fisicamente perche' non vince. Si insomma puo' avere senso solo per loro in quanto la Ducati continua ad arrancare, a muoversi piu' di Honda e Yamaha, a finire le gomme un pochino prima e per scivolare meno con le basse temperature deve ricorrere spesso alle morbide dietro per cronica mancanza di trazione mentre addirittura la Yamaha puo' permettersi di usare davanti una morbida o una dura e rimanere in testa comunque.
Anche qui si rigira la frittata: quando vinceva la Ducati era tutto merito dell'elettronica, poi la parola e' scomparsa da articoli e tv. Sabato mattina leggevo invece sulla Gazzetta che il miglior tempo di Stoner era merito dell'elettronica, al che mi chiedo: ma che ce l'han solo loro? E perche' l'elettronica conta quando e' davanti una Ducati (che poi e' sempre e solo Stoner) e non conta per le M1?
Ci viene in aiuto uno dei pochi siti che riportano fatti e non commenti, a questo link:
http://www.gpone.com/news/News.asp?NNews=4801 dove troviamo una curiosa dichiarazione di Colin Edwards che riporto testualmente:
Proprio qui in Germania, la Yamaha ha equipaggiato le M1 del team Tech3 di Hervé Poncharal con un un sistema antiwheeling che le moto ufficiali possiedono già da Jerez de la Frontera, e sul quale, come ha ammesso Rossi, la Casa “ha lavorato bene tutto l'inverno”. Secondo Tech3, il sistema elettronico “aiuta in accelerazione all'uscita delle curve”. “E' fantastica” ha raccontato Colin Edwards, che ha messo a segno il sesto tempo. “Prima, si faceva fatica a controllarla in accelerazione; adesso è incredibile. Quel sistema è oro puro”.
Capito? Non era a Jerez che Rossi colse la prima vittoria? E non era a Jerez che si riferiva Rossi quando al Mugello e LeMans disse che pensavano di aver risolto i problemi in quella occasione? A cio' si aggiungano gli aggiornamenti di elettronica a Barcellona e le prove di Laguna dove si parlava di set up ma era di elettronica che si cercavano le giuste regolazioni.
Ora noi non diamo i meriti delle vittorie di Rossi solo alla moto e a una patch del controllo di trazione, pero' se prendiamo i numeri nudi e crudi vediamo le Yamaha che colgono 6 vittorie in 9 gare, 4 doppiette 1°-2°, piu' 3 volte 1°-3° cioe' 2 Yamaha sul podio in 7 occasioni su 9 e Rossi che nelle sue 4 vittorie 3 le ha ottenute battendo il compagno di squadra.
Ripeto non vogliamo sminuire le capacita' e i meriti di Rossi, ma se mi dicono che la Ducati va bene perche' Hayden e' 8° cosa devo pensare della Yamaha???
P.S. un saluto agli amici di TGM e grazie per le tante discussioni serene, ora pero' liberatevi dei troll :)
Iscriviti a:
Post (Atom)