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lunedì 9 aprile 2012

LE BALLE STAN FINENDO (e un altro anno se ne va...)



Dopo tanta attesa finalmente comincia la stagione 2012 con tante novità: la 1000, le CRT, la Ducati col telaio, le gomme non più infinite e... non cambia un cazzo. Se per sbaglio guardate la gara del 2011 vedrete che l'unica differenza sta nel braccio che si blocca: l'anno scorso quello di Pedrosa e quest'anno Stoner.
E chi pensava che la Ducati potesse essere la sorpresa come la Ferrari in F1 non è rimasto deluso: c'è un Massa pure a Borgo Panigale.

Per Stoner io son più propenso a credere che abbia finito le gomme e non voglia lanciare l'allarme all'esterno della Honda, ma lui era così contento che non pare neanche normale. Si incazza per una pole e poi è felice per una gara persa dopo 18 giri in testa. E' proprio vero che l'Australia è sottosopra. Ma non va sottovalutato l'onanismo sfrenato del neo-papà. Noi lo diciamo da Misano dello scorso anno. Ora la cosa si è aggravata: non più solo "fiacchite" ma addirittura la mano che s'addormenta. Casey, usa la sinistra! Dai retta a un mancino!! Mal che vada farai fatica a usare la frizione per uscire dai box.
Vince quindi Jorge Lorenzo che con precisione metodica ha girato per tutto il week-end con lo stesso identico tempo. A fine warm-up era quasi incazzato: nemmeno quando rientra ai box fa peggio di 56 basso.
Non vince invece Pedrosa e a questo punto comincio a pensare che non vincerà mai un Mondiale in questa categoria. Ha fatto 20 giri seguendo come un'ombra Lorenzo senza ma provarci per davvero, con un motore che gli avrebbe permesso di affiancarlo e disegnarli a ogni giro un cazzo sulla carena. E' finita che ci ha messo pure del tempo a passare uno Stoner che pareva sul ghiaccio. E sulla carena di Lorenzo non c'è nemmeno un disegnino sconcio.

Dopo i 3 moschettieri arriva il duo Yamaha Tech3 con Dovizioso che tiene a bada Crutchlow sfruttando le sue doti: la staccata e il farsi fregare all'ultimo giro. Purtroppo l'ultima non è proprio una qualità. Quello delle Yamaha private pare un limbo: decisamente le migliori moto affidate a un team satellite, ma ancora una volta l'unico in grado di battere le Honda era e rimane Jorge Lorenzo. Per me ha ragione Suppo quando dice che alla fine son sempre i bravi piloti a fare la differenza.
Segue quindi una nutrita pattuglia formata dall'ottimo debuttante Bradl, l'altra Honda di Bautista e le Ducati dell'hayden e del Barbera. Chi manca? Quello che non può fare tutto da solo e quindi manda avanti gli altri.

La telecronaca dell'intero week-end isole comprese, ha fatto decisi passi avanti. Max Temporali e Giulio Rangheri mi piacevano anche su mediaset premium. Quest'anno li han divisi dimostrando che sono capacissimi pure da soli in quanto fanno: telecronaca, approfondimento, parere dell'esperto e suggeriscono le domande all'inviato ai box.
La differenza grossa è che Temporali è assistito da un tecnico di livello come Paolo Cordioli e il sabato c'è pure Lucchinelli a far baccano. Per compensare al warm-up gli danno Bobbiese... Unica gaffe (ma spaziale) quando Max sente Barbera parlare coi suoi tecnici: "Che moto/mappa hai usato? La B"? Temporali capisce "MIlle" e costringe il povero Bollini a chiedere in giro se ci sono motogp 800 e 1000, chi le sta usando, dove le tengono etc etc. E pensare che Barbera aveva pure la velocità massima più alta.
Sulla rete n°1 invece Rangheri dimostra come la 2° voce non sia lì solo per dire se una caduta avviene per perdita di aderenza dell'anteriore o del posteriore come sosteneva il salumiere di Reggiani. Anzi diventa praticamente la prima voce lui. Peccato che per far cabaret gli abbiano affiancato un imitatore di Giampiero Galeazzi che urla anche a leggere l'ordine di classifica e narra strane storie di draghi che vivono dentro i piloti, bestie da gara e vari animali da cortile.

Anche Fuorigiri scorre via che è un piacere senza cattiverie gratuite per gli "stranieri", al punto che la teoria del guanto che strozza la mano di Stoner viene accolta senza battere ciglio. Addirittura Lucky confessa che gli capita spesso. Ma che succede?
Il bello arriva con Valentino atteso da Beltramo come un cane sdraiato sullo zerbino. Nel frattempo ci intrattiene con 2 simpatiche interviste a Guareschi e Hayden. Vitto si arrampica sugli specchi spiegando che prima han trovato delle soluzioni che son piaciute a Vale e poi che in gara aveva problemi. Ma che cazzo di soluzioni avete provato? Una pomata per le emorroidi?
L'intervista all'hayden invece si segnala per questa misteriosa domanda di Beltramo che vi invitiamo a riascoltare più volte. Che sia l'emulazione dell'accento del Kentucky?



Poi dopo una ventina di minuti ecco che arriva Rossi. E qui va in scena la classica intervista assurda dove Beltramo si inventa qualcosa di positivo e Rossi ne approfitta per montarci sopra una balla immonda.
- Hai fatto alla fine un 1.57.1 che è un tempo più che discreto!
- Eh ho fatto il giro veloce all'ultimo giro
- e via una serie di cazzate sulla gomma nuova che lo rallenta e invece va più forte a gomme finite.
Primo: va piano sempre sia con gomme nuove che con gomme usurate.
Secondo: ha fatto 11 giri (cioè la prima metà della corsa girando fra il 57.2 e il 57.4 tranne quando è uscito.
Terzo: il suo giro più veloce è il NONO, quindi prima di metà corsa.
Quarto: questo tempone risulta essere il DODICESIMO su DODICI motogp.
Alla faccia del tempo più che discreto.
Alla faccia delle gomme nuove che van peggio.
E anche alla faccia di qualcos'altro.

Seguono belle dichiarazioni per i compagni di Marca "Barbera viene qua solo per starmi davanti" cosa molto bizzarra per una GARA in effetti. "Nicky ha fatto 6° ma io sono abituato a lottare per delle altre posizioni". Tipo la decima?
Belle parole pure per la Ducati della quale ripudia la paternità dicendo che lui non è ingegnere e non può risolvere tutto da solo. Certo si è guardato bene dal dirlo quando tutti i giornalisti gli attribuivano questa capacità. Così come del resto la moto che prima "mi permette di fare le traiettorie che voglio" adesso gli fa perdere ogni speranza.
Di fatto questa stagione è in linea con la precedente, sempre di 1" e rotti al giro si parla. E' solo finita la pazienza. Forse ha ragione Lucchinelli a dire che Rossi si sta "biaggizzando". Praticamente l'INSULTO TOTALE per uno come Valentino. E in effetti ho notato anch'io che un po' "gli tira il culo arrivare dietro".

martedì 30 agosto 2011

RISVEGLI



Ci son voluti più di 3 anni e le vittorie a raffica del 2011 per far capire anche ai paracarri che Stoner non cadeva per via di turbe mentali indotte da un altro pilota.
Ci son volute cadute e tempi imbarazzanti per far capire pure ai catadiottri dei paracarri di cui sopra che Valentino Rossi non è il figlio di Dio. Ma siamo sicuri che alla prima caduta di Stoner in gara e al primo piazzamento di Rossi degno della sua fama tutto tornerà come prima. Nel frattempo gustiamoci la lunga marcia a ginocchioni sui ceci della banda mediaset che dalla gara di Indianapolis comincia timidamente ad abbozzare quel che tutto il resto del mondo ha capito da un pezzo.

Apre le danze Carletto Pernat durante le qualifiche quando viene chiamato a sostituire Loris Reggiani ammettendo che "forse" Stoner con la Ducati cadeva per oggettive difficoltà nel guidare la moto italiana tutta d'un pezzo. E' una marcia indietro a metà perchè poi sottolinea come Rossi e Lorenzo siano molto più forti di testa. Beh non è che Lorenzo stia facendo gran sfoggio di questa solidità: errore nella simulazione di partenza a Laguna Seca, gomma sbagliata a Brno, confusione totale negli assetti a Indianapolis cui si aggiunge la caduta sul bagnato a Silverstone.
La verità è che tutti patiscono la pressione quando devono fare più del 100%. Casey l'ha fatto per anni, altri cominciano ora.
Purtroppo questa riflessione del manager ligure arriva quando al momento di difficoltà di Jorge si aggiunge la caduta di Rossi mentre si trova a 1" e 7 decimi dalla pole provvisoria. Lasciatemi aggiungere sale sulle ferite: un conto è cadere mentre lotti per pole o podio, un conto è cadere quando sei merdesimo. Le cadute di Rossi non sono come quelle di Stoner. L'italiano è in un pantano ben più vasto e non è nemmeno detto che sia al limite.

Ma la gara offre altri spunti interessanti, come ad esempio il fatto che negli Stati Uniti hanno 8.000 piste e poi si corre nell'unica fatta con il culo. La nuova asfaltatura in vetro di Murano pare poco idonea alle gomme di marmo della Bridgestone che per la seconda volta porta l'anteriore in spugna per chi ha problemi a mandare in temperature le altre mescole ricavate dal pieno. Le alternative sono quindi quella di scivolare dal primo all'ultimo giro o andare benissimo i primi 5 giri per poi fare un pit stop. A parte una Suzuki ci son in tutto 3 moto (Honda, Yamaha, Ducati) e han tutti sospensioni Ohlins. Possibile che il monogomma sia sempre così penalizzante per tutti?
I piloti per risolvere il problema adottano le soluzioni più disparate: Stoner sceglie il monoruota usando l'anteriore solo per frenare mentre Rossi prova a cercare scorciatoie venendo però bloccato da una pattuglia di vigili urbani dell'Indiana mentre prova a utilizzare l'ovale per ridurre il distacco. Lorenzo rivela di aver provato tutti gli assetti possibili, compreso quello di Edwards. E ma così Jorge te le vai proprio a cercare eh! Poi sceglie quello di Spies, ma si dimentica di tenere i gomiti ad angolo retto cui l'assetto è cotruito attorno.

Ma torniamo ai "risvegli" dei commentatori che per una volta (sarà sicuramente l'ultima) evitano le stronzate. Il contributo maggiore lo da sorprendentemente Lucchinelli che, impegnato com'è a fare corsi di guida in pista, è oramai abituato a non dire stronzate alla gente. Così lascia a casa il copione e dice ciò che da tempo aspettiamo di sentire:
- Stoner va forte. Sennò la Honda non sarebbe in testa al Mondiale
- Rossi non va. E prima o poi i cicli finiscono
- A Misano sarà la solita storia
- Non ha senso vedere piloti contenti di arrivare dietro
- Il pilota conta un bel po'
Unici appunti da parte mia: Ben Spies non era affatto contento perchè era l'unico che poteva lottare con Stoner e che gli giravano era evidente. Alla faccia di chi giudica sottotono la sua stagione: è un gran pilota e nelle piste che conosce bene fa vedere quanto vale (Brno, Assen, Indy). Secondo, io una menzione per Hayden la farei. Era la sua prima gara con la Gp11.1 ed è stato davanti a Rossi nei tempi di tutte le sessioni tranne le FP3. In gara finchè ha tenuto la gomma era in lotta col famoso "2° Gruppo" che rimane l'obbiettivo più umano per Rossi.
Insomma io qualche dubbio sull'impegno di Rossi vista la situazione lo farei.

Preso in contropiede da tante lucidità Cereghini sbarella brutalmente arrivando a confondersi persino sulla propria età: "Marco aveva 17 anni quando io ne avevo 41..." Ma quanti cazzo di anni ha Cereghini? Più di 80? Lucky è del '54, aveva 17 anni giusto 40 anni fa... quando Nico (che è del '48) ne aveva già 41?? Vabbè portarli male però...
Visto il clima da "evitiamo le stronzate" anche Bobbiese (che per l'occasione sfoggia una pettinatura in stile "elmetto nazista" di colore vagamente fosforescente) comincia a dire cose di un certo senso. Nell'infinita "querelle" su chi meriti di più (o di meno) una Honda ufficiale, rileva che "Dovizioso è SEMPRE arrivato davanti a Simoncelli". Cereghini rimanda tutto a puttane nuovamente dicendo che:
1. Simoncelli ha più talento.
2. La Ducati potrebbe fare un pensierino al Sic.
Mentre lo dice mi immagino il box Ducati 2012 simile a una di quelle feste sulla spiaggia che durano un intero week end tra cappellini bizzarri, zoccole in bikini, e qualche scemo che si butta vestito in piscina con la musica che fa "unz-unz" fino a ipnotizzare tutti.

Sulla misurazione del talento mi limito a ricordare che 2 gare fa Cereghini disse che "Simoncelli ha SICURAMENTE più talento di Lorenzo per essere al primo anno". A parte il fatto che il Sic è al 2° anno, Jorge debuttò con 3 pole consecutive, e fece: 2°-3°-VITTORIA le sue prime 3 gare in MotoGp. Concluse 4° in classifica con 1 vittoria e 4 altri piazzamenti a podio nonostante infortuni piuttosto seri. Al 2° anno contese il titolo a Rossi con 4 vittorie al una sfilza di piazzamenti importanti.
Simoncelli è fermo a un podio nella sua SECONDA stagione e per il resto non è mai andato oltre il 5° posto. In compenso cade pure. Dovizioso al contrario ha bevuto dal bottiglione 5 volte e non è mai arrivato peggio che 5° tranne quando si fermò a Jerez per problemi di gomme. Insomma dove arriva Simoncelli comincia Dovizioso.

Per fortuna Lucky non demorde. Che senso ha per Simoncelli mollare la miglior moto? Per la Ducati poi? Il fatto è che da 2 anni Cereghini è convinto che quella del Sic sia una moto clienti meno performante delle altre Honda e che la Casa giapponese lo stia trascurando. Per fortuna in Honda c'e' chi la pensa come lui: via Dovizioso e guai se si porta via la squadra che invece Simoncelli sarà obbligato ad adottare se vuole una moto ufficiale. Insomma 'sti poveri cristi della squadra di Dovizioso dove andranno a finire? Se a loro sta bene essere compensati con pane salame e cocomero al Team Merlin c'è posto!

Ma insomma cosa è successo a Lucchinelli? E' perchè gli sta sul cazzo Cereghini che si è messo a dire cose sensate? Sta già pensando al dopo Rossi quando non avrà più senso buttare tutto in caciara? Beh io vi posso rivelare che se non si parla di motomondiale, ma di moto è difficile non essere d'accordo con Marco. Usa termini coloriti e cerca sempre la battuta, ma stronzate, dal vivo, non gliene ho sentite dire.

Poi magari chissà che non si sia risvegliato al contatto con questi soggetti qui sotto. Noi non gli abbiamo detto nulla, è bastato toccarlo.






domenica 17 luglio 2011

LA COPPA DEL NONO


Bella gara accidenti. Tanti sorpassi. Lorenzo parte forte, poi vien su Dovizioso che spazza via Stoner e Pedrosa, poi lo spagnolo ricambia il favore e Stoner in un giro e mezzo fa scopa portandosi al comando. Ma non scappa. Lorenzo riprende la testa della corsa, sembra potersene andare quand'ecco spuntare il redivivo Pedrosa, vero Re del Sachsenring. Jorge viene passato anche da uno Stoner che pareva in crisi e invece tutti e 3 martellano sul 22 basso, vicinissimi.
Pedrosa prende quel minimo vantaggio dovuto senz'altro allo sbracciarsi di Puig che scavalca il muro e si mette all'inseguimento del suo assistito sulla moto di Guintoli che tanto stava passeggiando.
Rimane la sfida per il 2° posto. E' più veloce Lorenzo ma commette un errore in cima alla collina, Stoner non lo vede, rimane stretto pensando a un attacco ma fa così piano la penultima curva che lo spagnolo si riavvicina e passa all'ultima staccata. Che bello! Sembrava la Superbike!

E allora cosa commento? Che con una gara così ci tocca subire le solite menate, le solite balle, il solito assordante tifo per un pilota solo che arriva modestamente soltanto 9°. NONO! Capito? E Pedrosa che vince non se lo fila nessuno, paradossalmente se ne parlava di più quando non c'era. Quando aveva problemi psicologici. O quando c'era da dargli la colpa delle cazzate di Simoncelli. O andava al bowling a giocare con una clavicola che non aveva niente a parte 12.000 fratture, perchè lo diceva un blogger in cerca di fama (dannati bloggers...).

ACHTUNG ACHTUNG
Urge una puntualizzazione su questa parte perchè il blogger in questione ha fatto una crisi isterica. Ci tiene a essere citato correttamente e si ritiene offeso. Dunque il blogger lo considero in cerca di fama perchè:
1. da quando lo ha nominato Meda ne abbraccia le tesi con una convinzione commovente
2. perchè linka i suoi post sulla pagina Facebook dell'amico Guido
3. perchè se scrivi sul suo blog ti accusa di volerti fare pubblicità
Come si chiama? Boh una cosa tipo Manzo, Manza, Maranziana, ah no ecco Manziana. Mi raccomando seguitelo di nascosto sennò va dire tutto a Guiduccio suo che poi ci querela. In compenso lui dal suo blog può insultare e dire che dico "solo cazzate" perchè è in casa sua...


Si comincia bene subito in griglia quando Meda e Reggiani ci ripetono per ben 3 volte che Rossi ha migliorato nel warm-up tirando via mezzo secondo e bla bla bla.
Bene, apro il pc, guardo i tempi e cosa trovo? 1.23.2. Embè dov'è il miracolo? Dove sono i pani e i pesci? Ve lo do io il pane (il pesce meglio se ve lo da Uccio):

FP2 12° Rossi 1.23.533 +1.308
FP3 12° Rossi 1.23.279 +1.167
QP 16° Rossi 1.23.320 +1.639
WUP 11° Rossi 1.23.260 +1.128


Dunque il "passo in avanti" sarebbero BEN 19 MILLESIMI tolti al tempo di sabato mattina e 60 MILLESIMI tolti alla peggior qualifica che si potesse fare. Non te ne volere Guido so che sei un uomo di spirito, però magari sarebbe bello dire che in effetti Rossi ha girato come al solito e son gli altri che nel warm up non han ripetuto le qualifiche, cosa che poi risulta abbastanza normale se non hai fatto una qualifica pessima. E' insomma la solita storia: prende 1" al giro, in qualifica sale a 1" e mezzo e poi torna a 1" in gara, ma chiamarlo miglioramento è un po' esagerato. E' come mangiare un topo morto e dire che è meglio di mangiare una merda. Insomma è vero, ma non è che l'appetito venga mangiando in questo caso.

Non regge nemmeno più di tanto il continuo dibattito sul perchè la Gp11.1 non vada, se non fosse meglio la "onesta" Gp11 base e soprattutto non ha senso cercare di capire se non sia il motore 800cc a rendere la ex-Gp12 1000 meno performante. E' plausibile che i 200cc e svariati cavalli in meno rendano meno competitivo questo strano accrocchio, soprattutto se in curva devi entrarci forte e non aprire il gas solo sul dritto, però tutti dimenticano ciò che ha detto Rossi: le attuali 800 van più forte della Gp12 nei test.
Che significa? Che la Gp12 non è andata sotto l'1.48 al Mugello nonostante l'asfalto nuovo e siccome in 48 ci giravano pure lo scorso anno la conclusione è una sola: guidabile o meno la Gp12 era comunque lenta, più lenta della Honda e della Yamaha. Quindi perchè chiedersi come mai la Gp11.1 non sia più veloce delle suddette?

Dopo la gara un fantastico Beltramo accoglie così Pedrosa: "Sei il mio mito!".
Dal biografo di Simoncelli, nonchè spalla affiatata nel parlare male di Pedrosa e Lorenzo non me l'aspettavo. Se fa così coi suoi miti, figuriamoci con quelli che gli stan sul cazzo...
Bobbiese, cui l'ovvio fa schifo per motivi religiosi, invece chiede, "Quanto ha influito l'incidente di Le Mans sulle tue possibilità per il Mondiale?" Ma, non so fai te: una clavicola rotta, 1 ritiro, 3 gare saltate. Quante possibilità avesse Pedrosa prima del passaggio di Simoncelli nessuno lo può dire, adesso sicuramente son quasi azzerate.
Passa qualche minuto e quando in linea c'è Simoncelli a commentare un mesto 6° posto a chi danno la colpa? Ma alle polemiche di Pedrosa!! Ci mancherebbe! Il mito di Beltramo! E meno male che la volevano chiudere quella polemica. Poi si sorprendono se Dani ignora le domande su Simoncelli e ha la faccia seria.

Io questa sorpresa di non vedere l'italiano davanti a tutti proprio non la capisco. Io vedo che nelle prove il Sic cerca sempre il tempo con gomma morbida, ma nei giri con gomma da gara è sempre un tantino più indietro, anzi fa proprio i tempi che poi farà in gara. Perchè invece si continua a esaltare il ricciolone oltre ogni misura, a gasarlo con una pioggia di complimenti, ad augurargli podi e vittorie quando è da 5° - 6° posto? Che il suo passo fosse sul 22.medio/alto e non sul 22.basso fatto solo con gomma morbida e tirando nel finale nelle sessioni, era del tutto evidente.
Forse se si parlasse dei tempi reali e non si cercassero i titoli ad effetto, la gente finirebbe di sorprendersi.
E' un po' un Rossi al contrario: il Sic lo dan per favorito e poi delude, Rossi pare sempre faccia passi avanti. E invece i due è dal Qatar che fanno gare così. Il tutto facendo gli stessi tempi dal venerdì alla domenica.
Sarà questione di atteggiamento come diceva Spalletti.

Jorge Lorenzo invece era quello a causa del quale la Yamaha faceva schifo. E non era vero. Adesso Reggiani lo definisce SuperCampione. Che stia cambiando il vento? Nonostante lo spagnolo racconti più e più volte che il "miracolo" del 2° posto è dovuto a una traiettoria troppo difensiva di Stoner, continuano a bombardarlo di complimenti alla loro maniera. Alberto Porta infatti chiede se in quel momento ha pensato al sorpasso (subito tralaltro) che Valentino fece a Barcellona.
Beh ma certo! Ogni volta che Jorge fa un sorpasso ci pensa! Del resto a cos'altro dovrebbe pensare? Non ha nemmeno l'MP3 da ascoltare, dovrà pur passarsi il tempo.
E comunque l'importante è mettere Valentino ovunque. Anche al Sic chiedono sempre cosa ne pensa di Rossi là indietro, a Dovizioso idem. Dev'essere bello per i due migliori piloti italiani del momento avere una minima visibilità per parlare dell'altro. Un po' come le band minori che aprono i concerti delle star.

Per Stoner si invoca invece la pressione psicologica, ma l'abilissimo Suppo ribatte che a Casey fa bene prendere la paga ogni tanto. Ci riprova Pernat sostenendo che è la tenuta psicologica il punto debole dell'australiano. Il "Se lo dici tu..." del manager HRC è da applausi.
La cosa buffa è che avevano appena finito di definire eccezionale il sorpasso di Lorenzo, allora delle due l'una: o Jorge ha fatto una roba da matti, o Casey una cazzata. Tutte e due non è possibile.

Ma poi basta parlare di questi pirlozzi, non ce ne frega niente, l'argomento principale è sempre LUI che finalmente si materializza davanti a un estasiato Beltramo che ne esalta i sorpassi e il solito rimontone: "Sembrava una gara di minomoto" si, più o meno il passo era quello. Non gli ricorda il sorpasso su Hayden che ha spianato la strada a Bautista e la sua Suzuki però.
"Ma tu quando sei in difficoltà risorgi più forte di prima!" Beh di questo passo in futuro doppierà tutti.
Rossi è però realistico e prende atto che così non va bene. Anche il mezzo secondo che Meda ha visto recuperare in gara è come al solito un recupero che vale fino a un certo punto: son 7-8 giri sotto il 23, il resto sono oltre 20 giri sopra il 23. Lo scorso anno girava in 22. E' il solito passo avanti ogni due indietro. Ad Assen eran 30", al Mugello 26", al Sachsenring son 27". Sarò miope ma io questi progressi proprio non li vedo, anzi a inizio stagione eran 15-16 i secondi di distacco.
Poi se per progresso si intende far cagare un po' meno che in prova mi arrendo.

Ma lo studio con Vale si esalta. Telaio deltabox? La Gp12 come sarà? Rimani in Ducati? Torni alla Gp11? E qui casca l'asino.
Dopo averci detto che la Gp11.1 era la sua moto, che la vecchia era stata sviluppata male da altri (Stoner, ignorando che però il progettista era lo stesso Preziosi) ora che dice?"La Gp12 era già pronta, l'aveva fatta Filippo" Capito l'antifona? La "sua" moto adesso che fa cacare è diventata la moto di Preziosi.
Rimane col cerino in mano il povero Guareschi che fino a quel momento aveva detto che la nuova moto poteva potenzialmente essere migliore della vecchia che al massimo poteva portare Vale al 5°posto ma non di più.
Ma anche stavolta non gli han dato il copione aggiornato. La nuova strategia, è "Fare confusione". In pratica provare sempre cose nuove così non si capisce di chi è la colpa dei risultati. Ma come si risolve la situazione? Bobbiese disperato fa un autogol clamoroso dopo esserselo cercato con straordinaria caparbietà:
- "Livio, lo scorso anno Casey era 3° qui con la Ducati, cosa è cambiato?"
- "Il pilota".

Gran finale con l'ipotesi presentata così da Bobbiese:
- "Un po' tutti, al Bar Sport, magari un po' ebbri ci chiediamo se non sia possibile che Vale si faccia dare una moto da una Casa con cui ha vinto tanto in 500 e nei primi anni di MotoGp"
A parte il fatto che poteva dire Honda, io me li immagino Bobbiese & i mediaset friends unti come catene a tracannare, con Cereghini in videochat ma col computer girato verso il muro e l'audio spento, Pernat che imita il Gabibbo e Lucchinelli e Rossi Sr a far le gare di rutti e incendiare le scorregge.
Se li immagina anche Suppo che scoppia a ridere mentre Carletto Pernat sbotta sicuro "Sì, c'è questa possibilità!"

E se non altro abbiamo capito chi di loro aveva bevuto di più in osteria.

lunedì 21 marzo 2011

L'ILLUSIONISTA




Che cosa hanno in comune Simoncelli, Edwards, Kallio, Hayden e persino udite udite il mitico Desmoloris Capirossi? Pettinature discutibili? No. E' tutta gente che nel 2010 e' arrivata almeno una volta al 7° posto venendo cagata il giusto.
Ecco per un solo 7° posto si e' parlato piu' di Rossi che di tutti i piloti elencati in tutto il 2010. Del resto non poteva che essere cosi' viste le premesse allucinanti.
La lunga vigilia del Gp del Qatar quest'anno e' stata un misto di gufate gratuite, (come i sondaggi di Meda che chiede a tutti se e a che giro cadra' Stoner)e di disinformazione pilotata. Pare infatti sia reato dire che Rossi non e' proprio velocissimo in sella alla Ducati e i giornalisti, con quelle cime di mediaset in testa, si sono sbizzarriti prima e dopo la gara a nascondere la verita' in modo anche fantasioso. Vediamone qualcuna di queste deliranti teorie.

IL DISTACCO SOGGETTIVO
Invece di citare il distacco REALE dal pilota piu' veloce, la troupe piu' rossista del pianeta ha cercato qualcuno di meno lontano per poter spargere ottimismo. Ecco allora che si guarda il distacco da Lorenzo e non da Stoner, da Dovizioso anziche' Pedrosa e cosi' via. Il risultato e' che parte (la piu' ignorante ovviamente) della popolazione ha imparato che Rossi prendeva un secondo e mezzo nelle libere solo dopo il Gp, e vedremo il perche'.
Bello il mestiere del giornalista. Deve dare soddisfazione piegare la realta' alle proprie convenienze, fa sentire potenti. Ma davvero serve la laurea? Credevo che per dire balle bastasse la terza media.
Ma scusate un attimo; dire che Rossi non va forte come andava Stoner non si puo'? Ce l'avete per contratto? Vi pagano per mentire? Lo fate gratis? Beh allora siete fessi fatevi dare dei soldi almeno.

LO SVILUPPO IN CONTUMACIA
Questa e' bella e porta una firma importante come quella di Merduzzi. Dopo averci detto che Rossi praticamente le moto le progetta con la sola imposizione dello scroto sul sellino, uno dei giornalisti piu' simpatici del mondo ci viene a dire che se la magia non avviene e' colpa di quello che c'era prima. La teoria in oggetto sarebbe plausibile (per un demente) se non fosse per un paio di fatti bellamente ignorati dal cronista dai bellicapelli: 1. Cicognani (ds Ducati)ci ha raccontato che sulla Gp10 non hanno sviluppato NIENTE, 2. la moto dell'anno scorso ha fatto vittorie e podi, mai abbiamo visto la prima di esse in 9° posizione se va bene. Cosa manca? Eh si' il PILOTA dell'anno scorso.

CHI VA FORTE VA ALLA MORTE
Questa ha persino il titolo di "linea editoriale" dev'essere quindi la piu' diffusa in redazione ma ne ignoro il motivo: e' di una tristezza imbarazzante.
Secondo Meda, che la espone al compagno di merende Guareschi, non e' Rossi che va piano, son gli altri che van troppo forte. Ah bella davvero: bravoooooooooo! Ma come ti vengono in mente? Io mi preoccuperei. A suggello della teoria ci mette la X pure Vitto: lo scorso anno, col tempo di quest'anno, partivano quarti. Ah si'? Ma lo sapevate che 2 anni fa partiva 2° con lo stesso tempo? Allora ditelo agli altri di andare piu' piano. Peccato che, riferendosi alla qualifica ignorino che meglio di Rossi ha fatto persino un pilota della Serie B (Superbike) su una moto privata che monta un motore 2010 su un telaio 2009. Inoltre in redazione ci deve essere qualche dissidente da sbattere in Siberia:

http://www.sportmediaset.mediaset.it/motogp/motomondiale/articoli/55991/ducati-con-rossi-passi-indietro.shtml

Insomma c'e' qualcuno, pure in redazione che, dati alla mano, dimostra che lo scorso anno le Ducati andavano piu' forte sia con Stoner che con Hayden.
Che dite, non sara' meglio concentrarsi sull'anno in corso invece di fare certi esercizi cervellotici? Dai che poi vi viene mal di testa per niente.

IL FATTORE CAMPO
Questa invece e' di Reggiani. Secondo l'ex stuntman della Aprilia in Qatar Stoner va forte sempre e comunque. E' quindi tutta da dimostrare la sua maturita'. "Le gare le ha vinte anche altre volte per poi tornare a cadere". E' vero, ma a rovinare il ragionamento interviene un insistente spot dove 4 ragazzotti, appoggiati alla moto di Rossi, ci informano che "la Ducati in Qatar ha sempre fatto il bello e il cattivo tempo, vincendo 3 volte di fila nel 2007-2008-2009". Quindi uno spot per gasare Vale ci dice che e' la pista Ducati, ma siccome il nostro il podio lo vede col binocolo, diventa la pista di Stoner.
Chissa' prima o poi, anche solo per caso ci sara' qualcuno che si accorge dei meriti dell'australiano?

CRONO ELASTICO
Questa e' quella che troverete in tutti i quotidiani e che a Fuorigiri ha lanciato Cereghini per poi ribadirla a Controcampo. una garanzia insomma.
In questo caso e' stato sancito, con metodi di misurazione alquanto stravaganti, che Rossi ha recuperato oltre un secondo netto rispetto alle prove. WOW! E come ha fatto? Semplice senza tenere conto dello sviluppo della gara si guarda al solo distacco giro per giro, ovviamente solo nei giri buoni.
Guardando invece i tempi come mi insegnava mio nonno, scopro che Rossi in gara ha girato sempre in 56.2/56.3, cioe' ESATTAMENTE come nelle prove. La differenza non l'ha fatta lui, ma quelli davanti che un po' disturbandosi e un po' per gestire il vantaggio han tirato solo alcuni giri. Nei primi 7 infatti Rossi ha preso circa un secondo al giro, ma Stoner e Pedrosa non han fatto la gara in 55.basso. Casey ha fatto un solo 55.3 quando serviva strappare su Pedrosa, girando il resto della gara in 56.basso e rintuzzando gli attacchi andando di poco sotto il 56.
Insomma Rossi il primo giorno prendeva 7 decimi con 1.56.4 ed era 5° in classifica; la domenica sera prende 16" in 22 giri girando in 56.3 e arriva 7°. Fatevi i conti e telefonatemi se trovate lo straccio di un progresso.

CONCLUSIONI
Non rimane che augurarsi che Stoner prima o poi cada ancora, che Pedrosa possa patire atroci sofferenze alla spalla come il nostro eroe e che Lorenzo continui a fare belle gare ma senza vincerle.
Dite che ho parlato poco dei veri protagonisti? Embe'? Volete mettere con un 7° posto? No dico SETTIMO, e' pure davanti a OTTIMO.

domenica 27 febbraio 2011

PESSIMISMO E FASTIDIO


Sepang:
VR - "in questa foto siamo io e Uccio che andiamo a pesce. Lui mi prende da dietro e mi tiene in mano la canna perche' quando il pesce tira mi fa male la spalla"
JB - "Mmmm... fishing?!"

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La tentazione di fare copia/incolla dell'ultimo post e' forte, pero' il Nuovo Ordinamento mi costringe a scrivere i pezzi a mano quindi tanto vale scrivere qualcosa. Magari poco faticoso.

FRATELLI DI TAGLIA
L'orgoglio patriottico di gran moda quest'anno, come ogni 150 anni del resto, gioca un brutto scherzo a quelli di mediaset che in tutta fretta confezionano uno spot un po' ridicolo considerando gli ultimi test di Sepang.
Il bianco nel mezzo e' il Sic definito il piu' veloce dei test di Sepang. Si' il tempo assoluto sparato la mattina era il suo... nel 3 febbraio. Ma e' anche stata l'unica volta che e' finito davanti. Nelle altre sessioni ha fatto 5°, 4°, 8°, 6° e 3°. Ottimi tempi ma i piu' veloci son stati altri. Poi c'e' Dovizioso la cui unica costante e' stato essere sempre dietro agli altri 2 della Repsol e infine chi poteva mai essere il rosso del tricolore? Ovviamente Rossi: "Campione senza Tempo" recita il promo, e meno male senno' c'e' poco da vantarsi visti i risultati!
Insomma W l'Italmoto che parte alla grande anche se in realta' c'e' solo l'exploit di Simoncelli a rendere meno gramo il quadro. Non pervenuto Capirossi destituito persino della cittadinanza.

E gli altri? La stessa redazione sportiva picchia duro sugli stranieri. Si va dal nervosissimo Lorenzo cui viene attrribuito un passo indietro della Yamaha, al fragile Stoner allo strapotere illegale della Honda.
In realta' la Yamaha e' piu' o meno uguale, il passo avanti l'ha fatto la Honda, ma poi perche' dar la colpa a Jorge se la Honda ora e' davanti alla Yamaha? E la Ducati allora? Era a pochi decimi con Stoner ora prende secondi a badilate!
A Stoner dedicano invece una mega gufata dandolo per favoritissimo, salvo dire che la Honda nei test ha usato motori pompati ad hoc, (ignorando che Stoner di passo fa quasi 20 giri con tempi che Vale si sogna), poi che la HRC spendendo molti piu' soldi degli altri ha messo in campo persino la doppia frizione.
Dato che quest'ultima e' vietata per regolamento, servirebbe qualcosa di piu' di una chiacchiera da paddock prima di fare accuse del genere. Forse la lezione sul motore irregolare e serbatoio nascosto della Ducati non e' servita?
Poi perche' tirare in ballo il budget? Nessuno si e' accorto che di solo ingaggio Ducati spende quasi piu' per il solo Rossi che la Honda per 3 piloti? Adesso che la Honda spende pare una colpa.
Siccome questi attacchi vengono dal meno peggio, Alberto Porta, non oso immaginare cosa uscira' dall'orifizio barbuto di Cereghini quando lo slegano.


MEGLIO TARDI CHE TROPPO TARDI
Meno male che almeno Rossi ha il buon gusto di mettere fine a questa sceneggiata ammettendo che ci sono problemi e non e' la Spalla: "Sono preoccupato, ha ragione gigler".No, vabbe' l'ultima frase non l'ha detta ma a noi pare strano che in una situazione del genere gran parte dei giornali gli abbia retto il gioco di far finta che andasse tutto bene, minimizzando i distacchi importanti e le difficolta' che lo stesso pilota ha lasciato intuire parlando della guidabilita' della "sua" Ducati.
Ma sono giornalisti indipendenti o addetti dell'ufficio stampa di Rossi? Non si rendono conto che la moto invece di progredire peggiora? Che attualmente i tempi sono piu' alti dei test di 12 mesi fa e del terzultimo gp della scorsa stagione? Aspettano lo dica Valentino?
Evidentemente molti credevano alla favoletta di Rossi che arriva, spara li' due cagate e la moto vola. Invece a lui questa moto non va giu' cosi' com'e', anche se cosi' com'e' con un altro andava piu' forte ed e' la Ducati a dargli di tutto da provare, anche roba vecchia, pur di trovare qualcosa che gli vada a genio.
Il brutto e' che piu' provano ad addomesticare la Desmosedici e piu' questa perde le sue peculiarita' diventando meno competitiva.

Io preoccupato pero' lo ero gia' da un po'. Non per i tempi di Rossi pero', ma per l'atteggiamento.
Sentire uno come Rossi, uno che fa del primato lo scopo della sua vita, che e' contentissimo di prendere 2" e non essere nemmeno nei primi 10 fa senso. Mi son detto: oddio mi diventa come Capirossi! Perche' e' inutile parlare di gran potenziale se poi non si riesce a sfruttarlo come fa Loris e pure Vale cominciava a usare troppo spesso la parola "fiducioso".
Poi nel cercare il proprio nome sempre piu' giu' deve aver incrociato quello dell'imolese, a pochi millesimi e ha capito.

Si' c'e' da preoccuparsi.

sabato 5 febbraio 2011

OTTIMISMO SENZA LIMITISMO

E' stata dura aspettare tanto prima di rivedere le MotoGp in pista e adesso si puo' pure dire che quasi se ne poteva fare a meno.
Rispetto ai test di Valencia poco o nulla e' cambiato, a dispetto degli annunci invernali, della "montagna di lavoro svolto", dell'"instancabile lavoro dei collaudatori" e dei tanti buoni propositi.
Si dira': "sono solo test", e' vero ma di solito lo dice chi rimane indietro. Ci eravamo lasciati con le Honda velocissime a prescindere dal pilota con il campione del mondo Lorenzo e il sempre crescente Spies nel ruolo di unici in grado di spezzare la lunga lista delle RC212V.
A Sepang si e' ripetuto il copione e allora qualche domandina sul perche' ce la potremmo anche porre, no?

L'OMERO ESPIATORIO
E invece no. Ancora una volta protagonista assoluta della MotoGp e' la Spalla di Rossi. La maiuscola e' d'obbligo perche' non trovate giornale o sito web che non dedichi titolo o almeno l'occhiello alla sventurata giuntura.
A noi che ancora siamo interessati a un certo tipo di motociclismo tocca adeguarci. Non e' colpa nostra se lo stuolo sbavante di giornalisti si limita a chiedere "come sta la Spalla?" e nientaltro.
Ci piacerebbe invece sapere come mai la Ducati e' indietro, quali sono i problemi riscontrati, quali le soluzioni escogitate ma pare tutti abbiano una gran paura della risposta che si prefigura ovvia: Stoner non aveva tutti i torti. E allora cosa c'e' di meglio di lasciare le luci della ribalta alla Spalla? Solo cosi' infatti e' possibile fare dichiarazioni di un ottimismo a dir poco ridicolo dopo che si e' preso quasi 2" e soprattutto dopo 2 mesi e rotti che si dice di lavorare per annullarli. Solo adesso che Rossi si dice "mai cosi' contento di un 12° posto" capiamo l'entusiasmo di Capirossi che piu' va indietro e piu' e' fiducioso!!

Avessimo media come si deve qualcuno si degnerebbe di scrivere che forse qualcosa non va, magari una stupidaggine eh! Ora non voglio dire che la Spalla non gli faccia male, sarebbe un atto di lesa Maesta', pero' l'impressione e' che i dolori di Rossi vengano estesi a causa anche di altri problemi evitando cosi' di dire come stanno le cose. Almeno per il momento.
Oramai di questa Spalla sappiamo tutto: fa male in frenata, nelle curve a destra ma anche in quelle a sinistra perche' alla lunga il nostro eroe sforza di piu' il lato buono del suo corpicino. Non e' chiaro pero' se vada bene nelle curve veloci o in quelle lente, perche' Rossi dice che nei curvoni non ha problemi quando invece sarebbe richiesto anche un certo sforzo. Dallo scorso anno sappiamo pure che la Spalla vive di vita propria e decide gli assetti. Sta a vedere che quella volta che a me han chiuso un registro della forcella, c'era la Spalla nei paraggi del paddock del Mugello.
A Sepang ne abbiamo imparata una nuova: la Spalla e' pure contagiosa!

TEST CLINICO
Perche' tutti parlano di Rossi e nessuno degna di una minima attenzione il povero Nicolino Hayden. L'americano non sara' uno dei "fantastici 4 o 5" pero' e' e rimane l'unico riferimento che abbiamo dalla scorsa stagione della Rossa. Nicky nel 2010 non ha mai preso distacchi siderali da Stoner (alla Melandri per dire) e nemmeno puo' dirsi bollito come Capirossi che ha un roseo futuro ... alle spalle, buono al massimo per stare sul como' di Pernat.
No, Hayden e' uno che si impegna sempre, non si nasconde, non gioca coi giornalisti al "vediamo se vi bevete pure questa", eppure si e' preso una bella batosta per due giorni pure lui e siccome era quello che piu' aveva beneficiato dei miglioramenti di guidabilita' (ma forse non di prestazione) della Gp10 non mi sembra tanto giusto accantonare i suoi tempi alla voce "dolori alla Spalla".

Ma oramai questo e' l'andazzo: Rossi e' la Ducati e la Ducati e' Rossi, tutto il resto non importa. O perlomeno non importa ai media che ci lasciano notizie a dir poco imprecise sugli altri. Tanto per dirne una: il primo giorno di test da una parte trovo scritto che Stoner ha girato con la moto 2010, da un'altra che ha solo moto 2011 nel box, in compenso trovate ovunque il parere di Rossi sulle inutili alette ai lati della carena della Desmosedici.
Alla domanda se ha provato una forcella con canne di diverso diametro Rossi risponde con un bel "Boh, non so nemmeno se e' in programma" alla faccia del pilota-progettista!

E IL TERZO GIORNO RESUSCITO'
Ma ecco che quando i test cominciano a essere "non solo test" il Nostro ci piazza un tempone che lo piazza giusto nei primi 10. Chissa' perche i giornali ci tengono tanto e metterlo nella "top ten" che sia una questione di spazi sui quotidiani? Poi vabbe' "tempone" si fa per dire perche' sempre un secondo tondo ha preso, mentre Hayden risale a quasi 8 decimi. La' davanti pero' sono distaccati di centesimi e non di secondi. Persino quel parruccone di Simoncelli fa il miglior tempo.
Ma tanto basta per gridare al miracolo di una fantastica rimonta. Di chi il merito? Cosa e' cambiato? Ha cominciato ad essere veloce o ha smesso di essere lento?
Semplice ora la moto e' un po' piu' sua. Dev'essergli arrivato il passaggio di proprieta' firmato da Stoner.

E proprio l'australiano aveva ben spiegato la differenza tra la sua vecchia moto dalle traiettorie obbligate e forzate mentre la Honda permette qualche variazione sul tema e al contrario non ama essere strapazzata.
Valentino in parte conferma cio' dicendo che va guidata un po' spigolosa come la 500 e che in perocrrenza va tenuta un po' a freno senno' allarga. Poi qualcuno gli ricorda che Casey l'ha descritta piu' o meno allo stesso modo e Vale va in modalita' "disisresing" dichiarando "Non sono d'accordo: e' una moto come le altre. Va solo guidata"
E meno male che era l'unico vero prototipo contro le motogp giapponesi derivate dalla serie. Insomma smentita totale nel giro di 20 secondi. Peccato! Per una volta che eravate d'accordo...

Ma in fondo ci abbiamo fatto il callo. L'unica cosa che un po' mi irrita e' la scarsa riconoscenza verso la spalla. Ma come Vale? Prima dai alla Spalla la colpa di farti perdere un secondo (su quasi 2) e poi quando togli un secondo e mezzo ai tuoi tempi dici che conta solo 6 decimi? Il resto e' solo merito tuo? Meno male che pure Geremia Burgess da il giusto tributo alla Spalla dicendo quanto e' migliorata.
Una cosa pero' non l'abbiamo capita: come fa la Spalla a migliorare col passare dei giorni e peggiorare col passare delle ore? Senza far menzione pero' che il mattino la pista era oggettivamente piu' veloce.
In compenso ne abbiamo capita un'altra: la Spalla non guarira' mai.

FORZA SPALLA!!! Noi di Gigler tifiamo per te!

giovedì 10 giugno 2010

BIOMASSA

BioMassa: ovvero Massa a vita.
Come? Non si dice cosi'?? Eppure giuro che era quella la mia intenzione!
La notizia e' che Filippo Massa, brasiliano pilota della Ferrari che un buon 80% dei ferraristi vorrebbe altrove, rimarra' alla Ferrari fino al 3012.
E' un bene o un male? C'era di meglio in commercio (eeeeeeehhh se c'era...)? Merito di Todt o colpa di Domenicali? Colpaccio o mezza sega?
Discutiamone, intanto vi dico la mia.

NON CI SONO PIU' LE MEZZE GUIDE DI UNA VOLTA
Io sono dell'idea, magari sbagliata, che un pilota che non serve per la vittoria finale, sia un pilota inutile.
Puoi puntare sul veterano opportunista, sulla giovane promessa, sul supercampione ma ci dovrebbe essere in entrambi i piloti un barlume di ragione per cui lo ingaggi. Enzo Ferrari ad esempio amava le sfide, le provocazioni e se aveva in officina un pilota affidabile, poi ne voleva uno aggressivo, selvaggio, che in qualche modo soddisfasse la sua voglia di scommettere e di emozionarsi.
Cosi' c'era il calcolatore Lauda e l'aggressivo Regazzoni, o il concreto Scheckter e l'inimitabile Villeneuve. Non a caso quando sostitui' Alboreto si tenne Berger, ma volle Mansell, la sua ultima scelta a quanto pare.

Alla Ferrari anni e anni fa e molto dopo la scomparsa del fondatore, misero un'ipoteca sullo stabilimento per mantenere Schumacher e i suoi eredi per 30 generazioni (da li' la moltiplicazione dei figli con relativo mantenimento) allo scopo di riprendere un titolo mondiale che mancava dalle guerre puniche.
E cosa prendiamo per secondo? Magari un arrostino? O un bollito? Presero Eddie Irvine che pero' dopo alcuni anni di civile convivenza si chiese perche' la macchina non la poteva mai provare, perche' la sua manco la aggiustavano quando si rompeva e perche' l'unica volta che poteva vincere qualcosa di importante ai box scomparivano le gomme.
Cosa che deve aver fatto un gran piacere ai ferraristi tutti (a me NO) visto che venne riproposto l'episodio a mo di gag esilarante al Ferrari Day dello stesso anno.
Che e' un po' come celebrare la fine della II Guerra Mondiale facendo esplodere una bomba atomica su un isolotto giapponese.

SECONDO NATURA
Fu cosi' che a Maranello decisero che mai piu' un secondo pilota avrebbe avuto la possibilita' di battere il campione designato, nemmeno per sbaglio. E ingaggiarono Barrichello.
Rubinho si rivelo' veloce quanto basta solo in prova e in massimo due gare l'anno, in tutte le altre o si ritirava (strano sempre la sua di Ferrari si rompeva...) o prendeva pagate assurde. Ovviamente quando c'era una strategia buona... non era mai la sua: si vince con un rifornimento? E lui ne faceva 3. Si vince con 3 soste? Gli agganciavano una cisterna con cui fare 2-3 gare senza fermarsi.
Poi d'un tratto questo ruolo di pilota a perdere, che non era nemmeno necessario comincio' a stargli un po' stretto. Comincio' a sospettare di essere leggermente trascurato quando lo lasciarono sui cavalletti in griglia. Poi gli chiesero di perdere una gara gia' vinta in un mondiale senza avversari. Qualche anno dopo, alla soglia dei 60 anni se ne ando'.

La cosa deve aver fatto un bel clamore perche' solo dopo la sua dipartita, i giornalisti italiani si accorsero che era una pippa, prima no, prima era "un'ottima seconda guida". Cosa ci sia di ottimo in una seconda guida lo devo ancora capire. Per me e' solo uno che con la stessa macchina va piu' piano di uno bravo.
Tant'e' che a stretto giro di culo si ritrovo' per l'ennesima volta sulla macchina vincente: la Brawn Gp.
E ovviamente riusci' a perdere di nuovo il titolo. Attualmente Rubens Barrichello detiene il record di "compagno perdente di campione del mondo" con ben 6 titoli vinti dai suoi compagni di team. Per capirne la grandezza vi diciamo che il nostro amatissimo Fisichella e' fermo a 2 come Coulthard.
Forse e' questo che significa essere un ottimo secondo.

IL CLONE
Grazie alle pressioni di un clan di marsigliesi dediti all'associazione a delinquere, venne scelto il degno erede di Barrichello: Felipe Massa che a parte la faccetta paffuta, e' solare come un giorno di novembre... alle 4 di notte.
Note sono oramai le sue occhiatacce agli intervistatori Rai per cacciarli prima della partenza, nonche' le continue incazzature quando le cose vanno storte.
Si e' tuttavia migliorato frequentando un corso specifico in una scuola di Borgo Rivola: "Di sempre che ce la metterai tutta. E basta."

Felipe vive nell'eterna illusione di non essere secondo a nessuno. Narra la leggenda che una volta persino lo specchio gli abbia risposto: "no, il secondo sei tu".
Non si accorse di essere non proprio graditissimo quando dopo due anni da collaudatore fini' alla Sauber come buono sconto per la fornitura di motori. Purtroppo il buon Peter quel che risparmio' lo spese poi in auto sfasciate, al punto che poi vendette baracca e burattini alla BMW.
La Ferrari lo tiro' fuori da freezer dove stava comodamente fra una cernia e l'altra, per dargli la 2° Ferrari, quella che non poteva guidare simultaneamente Schumi. Che dite era n°1 lui o lo era quello che aveva vinto 5 mondiali di fila per il cavallino??

AVANTI UN ALTRO
Dopo il ritiro per raggiunti limiti di eta' del 102enne Schumacher, la Ferrari punto' forse su Massa? Secondo lui si', secondo il resto del mondo no.
Venne ingaggiato Raikkonen che guadagnava appena appena svariati miliardi di piu'. Il perche' Massa non se lo e' mai chiesto? E difatti Kimi vinse il mondiale.
L'anno dopo il Moncicci' dichiarava orgoglioso "Il numero 2 sulla macchina non conta. Conta la posizione alla fine del campionato". Bravo. E adesso qualcuno gli spieghi che il n°1 ce l'ha il suo compagno proprio perche' il campionato l'ha vinto. Nonostante gli sforzi sia della Ferrari che di Raikkonen nel fare una stagione di merda, che di Hamilton che tampona al semaforo il finnico, Massa il campionato lo perde per il secondo anno consecutivo. Tuttavia porta a casa il record di 5 testacosa in un Gp, quasi tutti nello stesso punto per giunta.

Il 2009 sembrava il suo ultimo anno e invece un brutto incidente commuove Maranello.
Non si puo' abbandonare una bestiolina cosi'. Gia' bisogna pagare team di seconda fascia per pigliarselo sano, figurarsi se ci sono dubbi sul suo recupero.
Ma Felipe non si sente secondo a nessuno. E' TERZO infatti perche' persino Raikkonen per togliere il disturbo e' piu' pagato di lui che nel frattempo si ritrova pure l'ingaggio ridotto.
La stagione corrente l'ha visto piu' volte frenare Alonso che nonostante qualche sfiga che lo rallenta gli arriva comunque a ridosso. Come in Australia dove lo spagnolo e' penalizzato da un contatto in partenza (e riparte penultimo) o Montecarlo dove parte ultimo e arriva alle spalle del brasiliano... partito 4°.
Fernando si deve persino inventare un sorpasso ai box per toglierselo dai coglioni.

SOTTOSVILUPPO
Chi invece ci tiene ad averlo in mezzo ai coglioni e' Domenicali, inimitabile stratega della Ferrari che gli prolunga il contratto perche', parole sue, "Felipe e' bravo a sviluppare la macchina". Ci scusi signor Direttore, non ce ne eravamo accorti, sa com'e' la Ferrari era al top e adesso arriva dietro alla Red Bull... alla McLaren... alla Mercedes... alla Renault che non e' neanche piu' tutta della Règie.
Eppero' "e' in ottimi rapporti col compagno di squadra". Anche Kubica lo sarebbe e poi che significa? Che se divento amico di Alonso posso aspirare a un posto in Ferrari anch'io??
E poi "da continuita'". Come un gruppo elettrogeno? O significa che si continua a perdere??

Ora, considerando che l'arma totale per il Presidentissimo Montezemolo sarebbe Valentino Rossi su una terza vettura, che da Massa prese 3" sulla stessa auto a 24h di distanza, beh capiamo perche' Alonso ha voluto cosi' tanti soldi per andare in Ferrari...


P.S. (d'obbligo) ARIDATECE FISICO CHE ALMENO SE RIDE!!!

domenica 11 aprile 2010

IL GIORNO DELLA MARMOTTA


Il primo Gp della stagione e' un po' come quel vecchio film con Bill Murray in cui il protagonista riviveva sempre la stessa giornata. Allo stesso modo il motomondiale comincia sempre con Stoner che domina la gara nel deserto anche se poi magari il resto del campionato e' un'altra storia.
Cosi' Casey Stoner, dopo 3 vittorie e l'ennesimo week-end dominato ha pensato di fare come Murray: ha mandato tutto a puttane per vedere se domattina puo' rifare il Gp.

Il cambiamento di programma ha ovviamente fatto ejaculare quelli della troupe di mediaset che non si contenevano piu' nei pannoloni per l'occasione offerta: Stoner in terra, vittoria di Rossi, in testa al mondiale alla prima gara (non accadeva dal 2005). Dite che rosico? No, cerco di analizzare il commento e di come esso e' cambiato al momento opportuno e soprattutto mi son segnato le frasi salienti del trio (Bobby Frangetta - Narco Lucchinelli - Rinco Cereghini) che hanno mischiato a loro piacimento informazioni tecniche, supposizioni, sparate, e le immancabili cazzate.
Allo stesso modo non ci spieghiamo questo continuo attacco alla Superbike. Tutto il week-end Meda lo ha passato a parlare del "livello elevato" della motogp.Cosa c'entra quanti titoli ci sono in griglia? Perche' imbeccare Simoncelli sul perche' "di la'" andava forte e "di qua" no? Ovviamente il Sic ci si butta con tutto il ginepraio che ha in testa e dice "Qui anche il 17° va forte". Che dite? Mandiamo in SBK Melandri a vedere come va?
Che poi in SBK possono pure essere degli incapaci, ma le gare son belle e piu' aperte. Se c'era Stoner in piedi vinceva con mezza pista, Rossi ha vinto con una mano in tasca a l'altra farsi una sega.


LA SFIDA UMANA E TECNICA
Comincia Meda che, a dispetto dei tempi di TUTTE le sessioni di prove, tenta di convincerci che Rossi ce la puo' fare. Mah oddio pure Melandri ce la puo' fare: basta rimanga da solo...
Pero' la tesina precotta e' che Stoner sia piu' veloce per motivi "tecnici" nei primi giri e se Vale riesce a stargli vicini la sfida diventa piu' "umana". Saremo ingenui e sempliciotti e infarciti di banalita' come sostiene il Fan n°1 di Rossi, ma continuiamo a non capire come mai l'uomo prevalga sulla tecnologia solo quando e' Valentino davanti... mah misteri della fede.

Bastano 3 giri a Stoner per far fuori Hayden, Rossi e Pedrosa anche se in realta' li fa tutti fuori praticamente nello stesso giro e parte allora il piano B: LE VELOCITA' MASSIME!
Qui gli espertoni ci spiegano che la Yamaha va troppo piano, che le altre van troppo forte e la scia di qua, la scia di la', ma il traguardo e' troppo lontano. Brivio rincara la dose sostenendo che poi coi motori contati non si puo' recuperare etc etc.
Ohi ragazzi, la M1 e' piu' lenta per colpa vostra, non dei regolamenti.
Ma ecco il buon Dio infila un dito nel culo di Stoner facendolo cadere e tutto per magia scompare.

Si continua con Dovizioso e Hayden che vanno 40 km/h piu' forte di Rossi ma rimangono dietro a parte un sorpasso in rettilineo di Dovizioso, ricacciato dietro in un amen. Della velocita' massima poi non freghera' piu' un cazzo a nessuno col pesarese che passeggia in 56 medio e Beltramo che va a spargere un po' di olezzo dal suo amico Brivio "Ma Vale ne ha nel taschino??" Mah, fai un po' te Ciccio Benzina, Vale si limita a fare un giro in 56.3 ogni tanto giusto per tenerli buoni e ogni tanto si siede sul 56.7, e' OVVIO che ne ha in tasca. O forse qualcuno pensa che inseguire Stoner e tenere dietro Hayden sia la stessa cosa?

OGNUNO HA I SUOI GUSTI (anche sessuali)

Dopo la gara i commentatori mollano la mutanda e la issano sul pennone per sventolare il loro piacere.
Rossi sul carro attrezzi e' "una immagine da calendario", non so te Guido, ma io preferisco quelli con le donnine. Per Reggiani "Quando vince Rossi le gare son sempre belle" (ma va? Non s'era capito) quando in realta' abbiamo visto 3/4 di gara con Rossi a spasso e dietro degli inutili inseguitori, ownati alla fine pure da Lorenzo che in due giri li ha fregati. Per dire quanto fossero pericolosi.
In studio affilano le zanne i 3 amigos. Quelli che non si accontentano di vedere il nemico sconfitto ma lo vogliono veder soffrire; come fa Rinco Cereghini che ha proferito parola solo ed unicamente per distruggere Stoner senza aggiungere nulla di cerebralmente valido al commento.
E con Fuorigiri riprende la menata della velocita' massima: "Ma Vale la tua moto era piu' lenta di quella di Lorenzo??? Ma come si spiega????"
"Beh ma io ero davanti da solo, 5 km/h di scia ci stanno" Non c'erano arrivati.

E FINALMENTE CADE LA MASCHERA
Ed ecco il trio lescano partire subito in a palla.
Bobbiese con la sua bella frangetta presa dalla moda del 1978 esordisce cosi': "c'era solo un modo per dire che Rossi c'e' e... Rossi c'e'". Che dite? E' presto per dire che questa e' la frase dell'anno?
Si l'unico modo era che cadesse quello davanti ma come si sa ogni demerito altrui e' automaticamente merito di Rossi. Anche se Vale dice che non l'avrebbe ripreso, non importa. Chi va piano va sano e va lontano.

Cereghini per dimostrare che Stoner e' destinato al fallimento eterno cita le famose due cadute del 2008. Poco importa che nel 2009 sia caduto solo nell'ultima gara. Ma si sa che Rinco apre bocca solo per criticare Stoner. Prima mette le mani avanti dicendo che deve presentarsi ai microfoni pure nelle brutte giornate, poi se lo ritrova davanti, sorridente e che ammette l'errore di guida (rimasto troppo pinzato in ingresso) e Rinco che fa? Finge di non capire (o meglio, non capisce un cazzo) e pure piuttosto piccato, non sapendo che altro imputargli, dice "deve ammettere di aver fatto una cazzata, non puo' dire che stava rallentando".
A' Rinco! Ma che cazzo hai capito?! L'ha appena detto di aver sbagliato, cos'e' deve darsi fuoco per farti contento??
Per imbastire l'ennesima campagna anti-Stoner (che tutti i fessi sosterranno) tirano in ballo pure Hayden che l'avrebbe innervosito. Si , come no, ha fatto a malapena un giro davanti. E' un po' come dire che Barrichello era insidioso per Schumacher ai bei temnpi.

Mica come quel campione di Rossi che con la concorrenza si esalta "lui ha sempre avuto compagni di squadra forti!" Questa poi... Ma che cazzo spari!!! Poi dicono che siamo maleducati a dare del rincoglionito a quel povero vecchio di Cereghini. Lo e'.
Rossi ha avuto come compagni: Nessuno in Aprilia per 4 anni, quando diedero materiale buono a Waldmann si imbufali'.
Nessuno in Honda 500, Ukawa e Hayden in Honda Moto Gp per 1 anno a testa poi Edwards.
Non so ditemi chi, tra i suoi compagni prima di Lorenzo, era in grado anche solo di vedere da lontano il 46. E comunque a ben vedere mi pare che la compagnia dello spagnolo non sia graditissima o certe uscite le ho sentite solo io?

Pure la benzina finita nel giro d'onore trasuda la parzialita' e la stupidita' di certi commenti "Non e' possibile che col suo stile di guida, Vale consumi piu' benzina e gomme degli altri". Parole e musica del solito Rinco Starr. Insomma e' perfetto, non sbaglia mai, con una moto che va piu' piano e che sa guidare solo lui. Se e' davanti il mondo e' bello, se e' dietro la democrazia e' in pericolo (cit). Ci eravamo illusi, noi piu' cretini di loro, che certo commento fosse finito a fine 2009. Non era vero.
Leccavano solo il culo al pubblico che si erano inimicato perche' comunque il titolo era di Rossi e il ritorno di Stoner era ininfluente. Adesso che i giochi ripartono eccoci alle gare belle quando vince Lui, e al regolamento penalizzante se e' dietro.

E Sudore Beltramo? Poteva mancare il suo contributo in una serata di gioia a spruzzo? Lui che e' sempre coperto di liquido appiccicoso?
Nel rivolgersi al suo figlio illegittimo Simoncelli (fateci caso, capiscono uguale) se la ride dicendo "Sei andato meglio di Stoner!!".
Insomma tutti felici e contenti, quando Stoner cade si gode. Speriamo cada ancora cosi' da rendere la MotoGp ancora piu' spettacolare perche' come dice Scorreggiani: "se non cadeva Stoner la gara non era cosi' bella". Che ci volete fare? A lui viene duro solo cosi'.

IL CONIGLIO DELL'ESPERTO
E chiudiamo finalmente con l'ultimo. Marco Melandri ancora una volta non ha deluso i suoi fan (noi) che lo vedrebbero volentieri ad affittare ombrelloni e lettini in spiaggia.
La sua disamina fa cappottare "La moto non reagisce alle regolazioni, non ho feeling con niente (ahahahahaaha), ho il chattering anche dietro... in tutte le curve... in tutte le marce e (occhio questa e' fenomenale) il gas sembra che si apra e si chiuda da solo"
Abbiamo chiesto al nostro esperto (un passante) che problema ha la moto di Melandri:
"Non c'e' dubbio che il problema sia fra manubrio e sella: il pilota"
Anche il coniglio si e' detto d'accordo.

Da notare che tempo fa un giornalista mi chiese che ci stava a fare Biaggi in SBK. La classifica risponde per me e per il pilota romano.
Ribalto quindi la domanda: Capirossi e Melandri invece che fanno in motogp?

martedì 23 marzo 2010

PRENDI 2, PAGHI 4

Non molto conveniente come offerta vero? Ma forse per molti protagonisti della MotoGp va strabene cosi'. A cosa ci riferiamo di preciso? Beh e' una intuizione, una boutade se vogliamo, insomma una cazzata a ruota libera per dirla come si deve.
E' che ci sembra che dai test pre-campionato piu' che allargarsi la lista dei papabili, come di solito avviene, si sia ristretta ai due piu' in palla.
In ordine di sesso: Rossi e Stoner.

Non e' che i test in Malesia prima e in Qatar poi abbiano dato risposte definitive, ma certo non si puo' non notare che l'italiano e il canguro siano sempre stati la' davanti, spesso irrangiugibili, straordinariamente a posto su tutto: fisico, moto, guida, tempi.
Se cio' si confermasse anche nei Gp addio Fantastici 4 e bentornato Dinamico Duo (alla BatMan e Robin) col campione pluridecorato contro il giovane di rosso vestito.
A essere pignoli pero' non si sa ancora come sia messo Rossi in ordine di gara, mentre Stoner fa tempi spaventosi con gomme consumate ma non riesce a migliorarsi con la gomma morbida.
Di certo c'e' che la Yamaha va benissimo (v. altri) e la Ducati e' migliorata in guidabilita'. Cosa che a dire il vero per Stoner non e' mai stato un grosso problema, ma per gli altri ducatisti che chiudevano la griglia e spegnevano le luci a fine Gp era un bel problema eccome.

CO-PROTAGONISTI E CO...MPARSE

Per vari motivi alcuni super eroi della passata stagione non hanno svelato i loro superpoteri.
La Donna Invisibile e' franata nella lista dei tempi alle prese con l'ennesima rivoluzione Honda che piu' cambia la moto e piu' manda in confusione i propri piloti.
La focosa Torcia Umana invece si e' rotta in allenamento e ha un po' pagato gli acciacchi.
Il presunto 4+1, ovvero il Silver Surfer Ben Spies e' andato forte, ma quei due la' davanti non sembrano proprio a portata di mano.
C'e' da scommettere che sia Lorenzo che Pedrosa tireranno fuori qualcosa di buono in tempo per il campionato ma devono fare in fretta senno' va a finire che si ripete il 2008 con gare ridotte a un lungo duello; speriamo senza polemiche stavolta.

Piu' complicata la cosa in Casa Honda dove non si capisce che diavolo stia succedendo.
I piloti (e che piloti lo vedremo poi) delle moto "clienti" si lamentano su tutta la linea, mentre gli ufficiali non sempre hanno le idee chiarissime. Dovizioso e' andato meglio di Pedrosa in una pista piatta come quella del Qatar (come gli anni scorsi del resto), ma dice che le Bridgestone non lavorano bene con le sospensioni Ohlins. Peccato che le Ohlins dovessero essere proprio la soluzione ai problemi con le Showa.

IL CASO UMANO
Dicevamo delle Honda private che quest'anno schierano una delle formazioni meno competitive che si siano mai viste. Solo 4 moto, ripartite su 3 team di cui due piccolissimi e con due piloti debuttanti, un discreto manico e una pippa imperiale.
Aoyama non e' certo considerato un fenomeno e corre con l'unica moto del team Interwetten, Simoncelli e' al debutto e deve prendere le misure alla nuova categoria.
Se pero' guardiamo a quando affronto' la medesima situazione Dovizioso due anni fa, non si puo' non notare che i risultati sono comunque deludenti.
Se pero' altri 250isti su Ducati e Suzuki vanno un pochettino meglio viene da chiedersi quanto valga questa Honda.
Poi c'e' il pippone.

Marcio Melandri e' partito col solito ritornello che le provano tutte ma la moto non obbedisce. In questi casi (o quando c'e' di mezzo Biaggi) vien naturale sparare sul fantino.
E' che Melandri queste cose le dice SEMPRE, con qualsiasi moto. Tanto per gradire ha detto che la Honda Rc212V 2010 gli ricorda la Ducati. Pero' nessuno gli ha ricordato che con quella Ducati Stoner dava filo da torcere a sua Maesta' Rossi mentre il Melandrino andava a spasso in ultima posizione.

Disse cose del genere pure alla Yamaha Tech3 (e quella ufficiale vinceva il Mondiale), e pure nello stesso team Gresini sia nel 2006 (voleva la moto 2005) che nel 2007 (solo a lui e Capirossi non andavano bene le Bridgestone...).
In pratica tutti gli anni Melandri vuole la moto dell'anno prima: A.A.A. vendesi Hayate motogp, pochi km, mai tirata per il collo.
Forse con la ex-verdona si trovava bene perche' era una moto gia' vecchia oppure perche' non aveva un compagno di squadra che gli desse la paga.
Perche' OK che Simoncelli e' al debutto e sta deludendo, ma il suo compagno non e' che vada molto piu' forte ed e' alla sua 8° stagione.
E allora ci chiediamo: come fara' a imparare i segreti della MotoGp il povero Sic se l'"espertone" e' un lagnoso cui non va mai bene niente?

Infine c'e' il discreto manico: quel De Puniet che tutti snobbano ma che di gas ne da. O dobbiamo pensare che solo la Honda di Cecchinello sia nata bene?
A quando una moto decente per lo scavezzacollo degno erede del Joe Bar Team?

domenica 23 agosto 2009

ULTIMO TANGO A VALENCIA


Puo' una figura di merda totale passare per un regalo alla carriera? Pare proprio di si'. Luca Badoer si e' infatti chiesto chi gliel'abbia fatto fare di partecipare al Gp di Valencia e ce lo siamo chiesto anche noi. Possibile che un mega team come la Ferrari non potesse scegliere di meglio? Era proprio necessario sottoporre il loro fidato collaudatore a un impietoso confronto?

Badoer non e' il primo e non sara' l'ultimo collaudatore a cui e' stato chiesto di fare da supplente a un pilota titolare. Ma c'e' modo e modo di assolvere al compito.
DAMON HILL era fresco di nomina come tester della Williams quando il team inglese lo promosse a comodo scudiero di Alain Prost.
Fini' col figlio di Graham vittorioso in tre gp e costretto al ritiro per cause meccaniche in altrettante gare dove era in testa. Venne cosi' confermato al fianco di Ayrton Senna per la stagione successiva. Non un fenomeno certo, ma una dignitosa seconda guida che venne affiancata, dopo il tragico 1° Maggio da un altro tester: DAVID COULTHARD. Un altro "Non-Fenomeno" ma capace di vincere qualche Gp e comunque di non sfigurare, mai l'abbiamo visto a 3" dai primi e a quasi 2" dagli altri.
Giusto per rimanere a un confronto casalingo, proprio il giorno della morte di Senna c'era in pista pure NICOLA LARINI, peccato che la tragedia abbia eclissato il ricordo del risultato: fu SECONDO.

Certo da Badoer non ci si aspettavano grandi cose. Non certo una vittoria o un podio, o che andasse quanto Kimi Raikkonen, pero' le parole di colleghi e compagni di scuderia sembravano piu' di pieta' che di incoraggiamento: "Poverino, non e' colpa sua" qualcuno avrebbe detto. E di chi e' la colpa?
La Ferrari poteva scegliere meglio, questo e' certo. Massa non si e' infortunato l'altro ieri. Prima hanno puntato su un difficile rientro di Schumi, poi hanno ripiegato su un loro "impiegato".
Impiegato, si', perche' a noi Badoer e' davvero sembrato estraneo alla F1 e le sue dichiarazioni non fanno che confermarlo.
Dopo il primo giorno di prove ha detto "È stato difficile ma, come previsto, non era facile girare con questo caldo dopo otto mesi che non guidavo la macchina"
OTTO MESI? Ma stiamo scherzando? Facciamo un confronto con le dichiarazioni riportate sempre dalla Gazzetta nei giorni precedenti.

11 AGOSTO dalla Gazzetta dello Sport
Per Badoer, la F60 non sarà una novità. Il collaudatore di Maranello si è giá seduto diverse volte nell'abitacolo della Rossa.

Dal punto di vista fisico, si è sempre tenuto in forma: "Anche se il regolamento in vigore da quest'anno ha drasticamente ridotto il chilometraggio per noi test driver - spiega - , ho sempre svolto un'accurata preparazione fisica per essere pronto a ogni evenienza, come del resto faccio da tanti anni ormai, visto che svolgo questo mestiere da tempo".


Insomma in formissima e perdipiu' esperto del mezzo. Poi soffre il caldo e la macchina gli e' nuova.


18 AGOSTO sempre dalla Gazzetta
"Sono pronto ad affrontare una sfida durissima». Luca Badoer si prepara ad esordire al volante della Ferrari F60". Ieri e oggi Badoer ha preso parte ad un evento promozionale a Fiorano ed è stato protagonista di un servizio relativo alle corse. Come previsto dal regolamento sportivo sui test, il driver ha completato non più di 100 chilometri al giorno al volante della F60, che montava gomme dimostrative. La realizzazione del filmato ha consentito a Badoer di riabituarsi alla vettura, con la quale quest'anno era riuscito a completare solo pochi chilometri.

Si comincia gia' a mettere le mani avanti coi km che sarebbero pochi. Pero' gira il 17 e 18 Agosto, forse era il 2008??? Perche' a sentire lui 4 giorni dopo la macchina non la toccava da mesi.
Mesi che il 22 Agosto diventano addirittura 10:
"Sapevamo che qui a Valencia sarebbe stata durissima e infatti è stata così - ha detto Luca a fine qualifiche - però domani ho tutta la gara per imparare il circuito e migliorare ancora". Partire dall'ultima posizione è quanto di peggio possa capitare a un pilota ma, se non altro, si può solo fare meglio: "Mi aspettavo più o meno quello che è successo - ha ammesso Badoer - sia io che la Ferrari sinceramente ci aspettavamo un sabato del genere, perché lo sappiamo, lo abbiamo detto tante volte, sono dieci mesi che non guido la macchina"

Ma Badoer ci sta prendendo per il culo? Prima si dice prontissimo, preparatissimo, tutti dicono che e' la soluzione migliore perche' e' il COLLAUDATORE e quindi conosce la macchina meglio di chiunque altro. Poi quando il cronometro presenta il conto ecco che saltano fuori le 1000 scuse. La macchina non la conosce per niente, sono mesi che non la guida etc etc.
Ma a chi hanno dato la F60? A uno che di mestiere la guida o a un tornitore della fabbrica?

Ridicoli poi i media che pur di coccolare il pilota (!?) italiano si sono arrampicati sugli specchi. Vanzini di Sky in telecronaca diceva che Badoer aveva dei problemi perche' girava a 3" da Hamilton.
Certo il problema c'era davvero: era tra il volante e il sedile; il pilota stesso LENTO COME UN TANGO.
Perche' son tre giorni che prende quel distacco a ogni giro. A ogni sessione.
Alla lentezza si aggiungono anche errori che nemmeno i novellini fanno piu': per TRE volte oltrepassa il limite di velocita' ai box e viene multato, poi al pit stop non inserisce il limitatore e viene passato da Grosjean, lui si' che e' al debutto su una F1, ma non pago esce pure dalla striscia bianca e viene penalizzato.
E' vero che era da 10 anni che non partecipava a un Gp, ma dire nel dopogara che "Queste F1 sono molto diverse da quelle con cui ho corso l'ultima volta" fa ridere il culo.
Son 10 anni che non fai una gara caro Luca, ma sono anche 10 anni che sei il collaudatore della Ferrari F1. Mica della Fiat Punto...

Dopo una gara del genere ci fosse un TG che non gli fa i complimenti, pare che la Ferrari l'abbiano data a Fabrizio Frizzi invece che a un pilota. Pietoso il servizio dal Ferrari Club di Montebelluna che fanno quelli della Rai: alla fine ci scappa pure la bottiglia di spumante. Ma che cazzo c'e' da festeggiare?
Ci fosse stata la Toyota guidata da Tetsuya Kakasoto l'avrebbero insultato e deriso per 72h, non meno dei "raccomandati" NAKAJIMA e PIQUET Jr.
Badoer no, e' stato pure bravo.
Ora il prode Luca ha promesso che a Spa sara' tutta un'altra storia. Perche' conosce la pista e avra' piu km di esperienza (lo ricordiamo lui e' il collaudatore...). Si dice sicuro di far meglio in Belgio.

Glielo auguriamo, ne siamo certi anche noi. Perche peggio di cosi' non si puo'.