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mercoledì 28 marzo 2012

IDEE DA CAGARE


Piccola premessa: questo post nemmeno avevo intenzione di scriverlo ritenendolo inutile (e molti diranno: come gli altri del resto…) in quanto ripetizione di quello dei primi test di Sepang. E infatti sui secondi test non avevo trovato nulla di diverso dai primi.

C’è sempre Stoner velocissimo, c’è sempre Lorenzo dal passo consistente e c’è sempre Pedrosa dietro §(sul giro veloce) ma non abbastanza da escluderlo per la rincorsa al titolo. E se lo meriterebbe pure di vincerlo, aggiungo. Poi ci sono le altre Yamaha di Spies e del Tech3 a distanza di sicurezza e quindi le Ducati col solito secondo sul groppone.
Nessuna polemica fra i belligeranti. Le preferenze di gomme per Stoner e Lorenzo non sono polemiche anche se c’è chi ci ha cercato di proporla come “scontro”. Calma piatta insomma. E dalla Ducati non arrivano né proclami altisonanti, né urla di disperazione. Anzi, mi sto leggendo questa intervista comodamente seduto sul water quando al telefono mi raggiunge la risata di un amico: “ma li hai letti i giornali?”. No, non ancora, ma cosa vuoi che scrivano? L’intervista a Rossi pubblicata su Moto.it è chiarissima: il pilota prende atto del livello suo e della moto, sa che c’è da lavorare e che quelli davanti non sono nel mirino. Mi ripeto che per me Valentino sarebbe molto più gradito anche a chi non lo tifa se le domande e gli argomenti trattati non fossero sempre tendenziosi alle polemiche o assist per balle micidiali. Certo se gli chiedi se Stoner gli sta simpatico è già tanto che non risponda con 4 maialate per frase. Non si può pretendere molto da quelli della TV che si darebbero fuoco pur di non dire che il loro amato Valentino va maluccio. Basti dire che aspettavano con ansia solo un tempone di Rossi per fare "un gran pezzo", sennò non sono ispirati. Ma anche quelli della carta stampata non scherzano.

Su invito dell’amico sbircio un paio di giornali. Sul QN spicca nel titolo un “ROSSI C’E’” abbastanza fuoriluogo visti i risultati di Jerez. Penso: magari si riferisce alla pura presenza. Anche Battaini c’è, ad esempio. Poi vedo il Corriere della Sera e mi fermo. Mi basta e avanza. Il giornalone titola “VALENTINO FINALMENTE VEDE LA LUCE”. Ohibò! L’avran confuso con Alonso che ha vinto il Gp della Malesia con la Formula 1 più lenta? Oppure nella serata di domenica Preziosi ha fatto montare 2 fanali da Monster sul cupolone (tanto c’è posto) della Gp12 tirando fuori nella notte un mega tempone?
No. Le parole son più o meno le stesse della intervista di Moto.it, ma vengono avvolte in un ottimismo d’altri tempi. Il 6° posto in classifica a 9 decimi (che è quasi 1”) “assomiglia a un Gran Premio vinto”. “La strada –conclude l’inviato- resta lunga e tortuosa ma almeno non è più buia”. Ok, ho capito. Han montato davvero i fanali... Il secondo test di Sepang invece viene descritto come non realistico. E vabbè, facciamo un riassuntino?
1° giorno a Sepang +7 decimi ma si gira a oltre 2” dal record. Il distacco viene considerato DIMEZZATO rispetto a Valencia. I tempi poi si abbassano e si arriva a 1” e 2. Però è stato migliorato il tempo del primo giorno ci dicono i giornali, glissando sul fatto che questo è accaduto per tutti.
Secondo test quasi un mese dopo e la nota positiva è che Rossi ha recuperato 2 decimi ed è a 1” tondo. Ma la posizione è peggiorata. E anche i tempi son più alti per tutti. Alcuni sono andati più piano di oltre 2 decimi, quindi...

E infine Jerez che coi suoi 950 millesimi illumina il cammino. Sbaglio o parliamo sempre di circa 1” al giro? E non è un annetto che Rossi prende 1”, 1.1, 1.2, 7-8 decimi a seconda della giornata? Pare di no. A ogni uscita è l’unico che migliora, recupera, dimezza, accorcia, fa piccoli ma importanti progressi, risolve problemi e trova soluzioni. E però sempre 1” o giù di lì rimane. Il giochetto segue uno schema fisso: ogni test è commentato positivamente fino a quello successivo dove poi si dirà che il precedente è stato uno schifo. La moto “si guida molto meglio, posso piegare di più e sento meglio il davanti” diventa poi “non sento l’anteriore e ancora non ho trovato la posizione di guida”. Con “le gomme nuove faccio più fatica” diventa “con le gomme usate faccio più fatica”. Sembra il gioco delle 3 carte.

Ma fra le carte appare e scompare la parola "cagate" riferita alle "idee meravigliose" portate a Sepang. Nel link riportato la frase è così:
- Tra Sepang1 e Sepang 2 ci sono state delle grandi idee rivoluzionarie che però ci hanno portato a fare schifo (non dice esattamente così, NDA) QUI

In un altro link viene riportato così:
- "Ho detto a Preziosi cosa non va, dopo il primo test in Malesia qualcuno ha avuto 'idee meravigliose' xche si sono rivelate una cagata (testuale).
Lo trovate QUI

Nei giornali non lo trovo e nell'audio misteriosamente non c'è. Poi vedo che l'mp3 viene dal sito del pilota... ehm ehm.
Insomma 'ste cagate son vere o presunte? E in ogni caso qualcuno non fa bene il proprio mestiere perchè delle due l'una: o Rossi non ha detto niente del genere e qualcuno lo scrive volentieri ugualmente, oppure il pilota l'ha detto ma c'è chi preferisce trascurare questa uscita.
Non trascurabile a mio avviso. Mi metto nei panni di chi lavora per quella squadra e quanto poco sarà spinto a proporsi quel "QUALCUNO" che viene sputtanato così rapidamente.
Sui tempi inutile meravigliarsi. I giornalisti a fatica riportano il giro più veloce. Lorenzo e Pedrosa han fatto due simulazioni sul piede del 1.40 basso per davvero con qualche 1.40.4 alla peggio, ma pare esista solo il maiorchino, Dani non se lo fila nessuno. Rossi nel suo run di 13 giri è andato di pochissimo sotto l'1.41 e solo in metà dei giri. Bautista per dirne uno è andato sopra il l'1.41 5 volte in una ventina di giri.
Fuori scala il run di Stoner: solo 10 giri, ma 9 su 10 son sotto l'1.40 e il peggiore è 1.40.1...
Sovrapponendolo all'uscita di Rossi e togliendo generosamente i peggiori tra i giri compiuti in più dall'italiano vengono fuori 13" presi in un terzo di Gp. Ma dai 2 spagnoli ne prenderebbe pochi di meno. Senza contare che qualcuno più lento nel giro secco va più forte sul passo. Giro secco che poi son solo due giri sotto l'1.40. Roba che se lo faceva Barbera ne attribuivano il merito alla scia di un aereo a bassa quota.
Siamo o non siamo sui livelli dello scorso anno?

Eppure qualcuno vede la luce.

martedì 14 febbraio 2012

UNO DI MENO



Come molti sapranno Loris Reggiani (foto) ha lasciato mediaset. Non sentiremo più quindi il suo slang romagnolo affiancare la voce roca di Meda nelle telecronache del Motomondiale. Non saremo più deliziati dalle sue avventure di autoerotismo con le supplenti o dalle esclamazioni da orario protetto.
Cosa è successo veramente non si sa. Si sa la versione che da il Reggio in una intervista pubblicata di gpone e che nel giro di qualche ora ha subitamente cambiato il titolo. Sul piatto due questioni: un decurtamento dell'ingaggio non considerato bastante per campare solo di quello e delle divergenze a livello editoriale.
Dunque riassumendo a Loris servivano più soldi per idolatrare Rossi sulle tv nazionali. Beh non ha nemmeno tutti i torti, quello prende 15 milioni, un po' a Reggiani ne vogliamo dare?

Ora chi mi conosce sa bene che le telecronache di Meda sono quanto di più lontano possa esserci dal mio concetto di sportività. Sono di una pochezza allucinante sotto il profilo tecnico e inquinate da uno sbilanciamento assolutamente mai nascosto. Quindi secondo logica, un Reggiani che dice "Io non condividevo tanto la linea editoriale troppo faziosa nei confronti di Valentino Rossi che c'è lì dentro e alcune volte, non dico tutte ma alcune, ho avuto degli scontri abbastanza feroci..." dovrebbe farmi saltare di gioia.
E invece no. Anche perchè a dirlo è la stessa persona che in Qatar nel 2010 disse "Quando vince Rossi è sempre bello".

Dopo aver stappato tutto lo stappabile per le esternazioni dell'opinionista ho riflettuto che tutto sommato, a me, il Loris non la racconta giusta.
Contano i soldi? Mah, non me ne frega niente di quanto gli danno e comunque ci penseranno altri a rinfacciargli questo. E certo non posso non sottoscrivere ciò che dice in questa prima parte della sua risposta in quanto da anni non perdo occasione di dire quanto trovi ridicole certe arrampicate sugli specchi da parte di chi dovrebbe raccontarci le gare e invece ci racconta una verità di comodo.
Io mi limito a rileggere l'intervista e a dire come la penso, come sempre.
Perchè poche righe più avanti l'ormai ex-commentatore dice:"Perché se per andare a favore di Rossi si deve andare contro altri piloti italiani secondo me stride, in una televisione italiana. Finché si parla di Gibernau o di Hayden o altri secondo me è giusto che una tv italiana faccia il tifo per gli italiani e fino ad un certo punto è giusto anche che una tv italiana faccia il tifo per Rossi con tutto quello che Rossi ha fatto per il motociclismo in questi anni..."

Eh no caro mio. Per andar a favore di Rossi non c'è bisogno di andare CONTRO qualche altro. E poi cosa vuol dire "finchè si parla di Gibernau o Hayden"? Che contro di loro si può dire qualsiasi cosa? Che se un pilota è straniero sbaglia sempre e l'italiano non ha mai sbagliato o comunque non apposta?
E poi da quale Paese straniero arrivano Biaggi e Melandri? E perchè contro di loro non ci sono stati tanti scrupoli che oggi invece si hanno per Dovizioso? Oh io biaggista non sono di certo, ma mi chiedo come mai qualche anno addietro il Reggiani così indignato oggi non abbia detto una parola in difesa di un Max massacrato ben oltre le sue colpe. Ok, con la HRC ha fatto cagare, ma non si era andati un po' troppo oltre con certe critiche? Anche Rossi ha fatto cagare lo scorso anno e perchè lui va difeso? Perchè tutti vi guardano in tv grazie a lui?
E Melandri? Tenuto su un piedestallo come erede designato di Rossi, sì, finchè Reggiani ne era il manager, ma poi quando non lo era più, non si faceva problemi a dirgli in diretta TV "Forse il problema sei tu". E quando Marco parlò delle gomme in Yamaha? A momenti se lo sbranano.

Il fatto è che ci voglion far passare per naturale certa partigianeria. Certo finchè vende. Finchè fa ascolti. Finchè se magna. Uno non può fare certe affermazioni dopo 10 anni che trae profitto dalle stesse cose che oggi disdegna. Reggiani parla di essersi trovato benissimo nel 90% del tempo passato a mediaset e siccome era lì da 10anni il restante 10% sarebbe l'ultimo anno.
Ma non è dal 2011 che chi tifa Rossi in TV va poi a criticare ferocemente tutti gli altri. E che sia Dovizioso per una intervista, o Stoner per un malessere o Melandri per una frase non va bene. Non va bene e basta.
E fare dei talk show dopogara dove gli ospiti sono il padre del pilota, il suo manager, il suo amico fraterno e il contraddittorio sono gli amici che non hanno un legame di sangue o contrattuale fa schifo oggi come lo faceva quando Reggiani cominciò.

Non mi stancherò mai di dirlo: le moto non si tifano. Si amano. Io sin da ragazzino son sempre uscito di casa per andare a Imola, Misano, Mugello dicendo ai miei: vado a vedere le moto, le Superbike, le 500, la F1, le GT, le Superturismo etc etc e non vado a vedere Rossi/Biaggi/Schwantz/Rainey/Doohan/Schumacher/la Ferrari.
Quindi con rispetto, ci fa tanto piacere che anche Reggiani OGGI la pensi così, però ci avrebbe fatto piacere più coraggio in diretta, non sottovoce, ma dicendo chiaramente che su certe cose non era d'accordo.
Qualche volta ci ha provato, magari nelle prove, nelle sintesi trasmesse a tarda notte, però quelle litigate furibonde che dice di aver fatto, beh le avremmo sentite volentieri pure noi. Almeno nei concetti, in cosa non era d'accordo dando senso a un dibattito.

Ma visto che così non è stato: buona fortuna Reggio, ma per noi sei solo...
UNO DI MENO.

P.S. ma soprattutto, potendo scegliere, avremmo preferito si fosse levato dai coglioni quello al tuo fianco.

P.P.S. ma poi che vi ha fatto l'hayden non lo considerate mai e poi lo tirate in mezzo come esempio di pilota cui tirare merda. Salviamolo!!

venerdì 3 febbraio 2012

TEMPI DI SECONDA MANO

I nani, come i tempi sul giro, possono definirsi reali solo quando sono veramente bassi. Una cosa difficile da decifrare durante i test e purtroppo i media italiani non ci aiutano. Troppo presi dal tifo per i piloti (pilota) tricolori e con scarsa analisi dei dati oggettivi.
So già che i rossisti mi detesteranno, ma non me ne frega un cazzo. Non ce l'ho con Rossi ma con la maniera in cui ce lo raccontano, senza contare che solo di lui parlano.
Tengo a precisare che anche per me la Ducati ha fatto dei passi avanti ma, per il momento, il passo avanti non è tale da gridare al miracolo e nemmeno si avvicina alle proporzioni di cui parlano in TV.
Per tre giorni infatti è andato in scena un delirio fatto di aggiustamenti, omissioni, confronti bislacchi che incrociano piste, anni e date diverse. Un modo di analizzare i tempi che ha ben poco di analitico e che porta le firme dei soliti noti. Anche se sarebbe più adatto il titolo di un recente film.
Ma andiamo con ordine.

PRIMO GIORNO: IL RAGIONIERE DA FORFAIT
Parte male la stagione di Stoner che si fa male alla schiena come il famoso colpo della strega del ragionier Ugo Fantozzi. Viene rispedito in albergo tenendo la tuta addosso così che il giorno dopo possa essere pronto senza rifarsi male infilandola.
I tempi sono alti, la pista umida e poco gommata, ma basta un Rossi a 7 decimi da Lorenzo per confezionare servizi entusiastici. In TV si parla di "distacco dimezzato", ma rispetto a cosa? Ai test di Valencia! Pista completamente diversa e dove girava pure una moto diversa!! Oppure viene tagliato 1" dai primi test dello scorso anno.
Tutto fa brodo, basta non dire che le 1000 stan girando tutte (tranne Lorenzo) sopra il 2.02. Non viene citato infatti il Gp di Sepang dove, nelle FP3, a un 2.01.7 di Pedrosa (vicino al 2.01.65 di Lorenzo) corrispondeva un 2.02.614 di Rossi a 845 millesimi. Anche allora si gridò al miracolo? No. E non si tiene conto che tempi e distacchi (come i nani) vanno considerati quando sono bassi e possono costituire un vero riferimento. Come dice un mio amico (che saluto) "si discute se si fan più forte i 100m con le ciabatte o sulle mani".
Senza contare che manca uno che di solito non va piano.

SECONDO GIORNO: FANTOZZI FA SUBIRE ANCORA
Il vero miracolo lo fa Stoner che si riprende da un STRAPPO dopo neanche 24 ore. Allora le cose son 2: o ha il paraschiena interno o chi ci ha detto che era uno strappo è un minchione. Uno strappo è ben altra cosa, non scherziamo.
Casey firma il tempo più veloce e il distacco di Rossi sale a 1" tondo meno l'equivalente di una scoreggia di Colibrì. E come ce la rigirano? Che la Honda ha un chattering irrisolvibile e che Rossi migliora di ben 6 decimi!! Ohi sta a vedere che i problemi son tutti della HRC!!
In realtà i decimi sono 5 e i miglioramenti li han fatti anche gli altri, sennò come fa a essere 7° e a salire il distacco?! Tanto per fare qualche esempio: quasi 7 decimi li toglie pure Crutchlow, poco meno di 6 li toglie Lorenzo, mezzo secondo pure Pedrosa, ma soprattuto Ben Spies toglie 1" e 2!! Stoner firma il miglior tempo che abbassa di quasi 8 decimi il tempo di Lorenzo. Ma queste cose non ce le dicono anche se spiegherebbero alla gente meno sveglia: come mai se Vale migliora il distacco sale??
Si preferisce invece insistere sul povero Barbera, colpevole di aver succhiato la ruota di Rossi. A informare i preparatissimi giornalisti ci pensa un tweet di Uccio dalla delicatezza rara:
"Primera Ducati e come sempre attaccato a noi per fare il tempo!!!Se cominci così dai test va arrivare a novembre. E'tutto il giorno che ci cerca...Che 2 coglioni!".

E' così in mancanza del razzo, il giornalista ha qualcosa cui attaccarsi. Solo che per fare il figo parla di "giro isolato" rispetto agli altri di Barbera. Ma pure Rossi va solo 3 volte sotto il 2.02 e di pochissimo (sempre peti di minuscoli uccellini, metro di misura infallibile). Per il resto i due migliori ducatisti viaggiano tra il 2.02.medio e il 2.02.alto e non mancano sconfinamenti sul 2.03 per entrambi.
E allora come la vogliamo spiegare? Perchè OK la scia e seguire qualcuno aiuta, però bisogna anche essere capaci di tenere il passo di uno più veloce.
Barbera è più forte di Rossi? No, ma scherziamo?
La GpZero è meglio della Gp12? E che l'han fatta a fare?
Alla Pramac son più avanti che alla Ducati stessa? No.
E' semplicemente che non stanno andando fortissimo. Nè gli uni nè gli altri.

E IL TERZO GIORNO NON RESUSCITO
Il giorno di chiusura dei test è senza ombra di dubbio il più spassoso. Al secondo giro Stoner fa 1.59.6 ma non vale. Un po' come il 58.1 di Spies poi annullato, per certi specialisti il tempo dell'australiano non conta. Gomma morbida, dopo faceva troppo caldo, poi ha piovuto, poi mi è venuto mal di pancia e ci ho messo così tanto tempo per cagare che quando mi sono alzato dalla tazza era finita la sessione. Insomma il tempo di Stoner è troppo basso, non va bene. Va preso un tempo più vicino.
Così ci dicono due cose mooolto interessanti, di comprovata veridicità e che van bene per tutte le stagioni. Anche quando nevica.

1. Stoner poi in gara non va mai così forte. (Un po' come gli amici che ci seminano e poi ogni tanto rallentano per farci felici).
2. Il tempo di Rossi, SE LO FACEVA IL GIORNO PRIMA, era da pole.

Insomma di questo passo il 2012 sarà un continuo incrociare i tempi del 2011 (che verranno migliorati) coi tempi del giorno prima o di chi fa più comodo.
Nel Mondo Reale invece se si guardano gli altri giri si vedono altre 2 cose non dette:
1. Tutti han fatto uscite brevi di al massimo 3 giri.
2. I migliori han girato sempre tra il 2.00 e il 2.01.basso.
Al contrario Rossi ha girato molto più spesso sul 2.01.alto. Quindi la "sostanza" come la chiamano non è molto diversa dal giro secco al passo. Ammesso e non concesso che quando si farà sul serio Yamaha e Honda non possano fare di meglio.
Eggià perchè per 3 giorni ci han detto solo della possibilità per Ducati di migliorare. Gli altri no?

E poi se è migliorata così tanto, come mai lo scorso anno dopo 3 giorni di test erano a 1"085 dal tempone del Sic (non meno hot lap di quello di Stoner) e adesso sono a 1"217?
E perchè Barbera ('tacci sua) è solo a un decimo?

Ho paura che non lo sapremo mai.

6.33.3.2 6.444.66.222.44.444.666.66.33

mercoledì 21 dicembre 2011

AL ROGO L'INFEDELE


Scusate il ritardo. Purtroppo problemi tecnici mi hanno prima lasciato senza linea, poi quando finalmente l'ho avuta... è saltato il pc....
Vabbè torniamo a bomba con una di quelle polemiche che solo in Italia possono nascere: Dovizioso VS Rossi; ovvero quando il silenzio è d'oro.

Come molti sapranno, alla presentazione del futuro Gp di Argentina ad Andrea Dovizioso (simpatico a mediaset come una merda pestata coi sandali) è stata rivolta una domanda su Rossi: tornerà campione del mondo il prossimo anno? A parte il fatto che non capisco il perchè ai piloti italiani venga sempre chiesto di Rossi come se ne fossero coinquilini, il quesito è puramente ipotetico, nessuno e dico NESSUNO può rispondere a una domanda del genere con maggiore credibilità di altri.
Dovizioso però, purtroppo, ha risposto quel che pensava: "Valentino Rossi candidato a vincere il Mondiale del prossimo anno? Non scherziamo. Si avvicineranno alle rivali, fra cui ci siamo anche noi, ma la lotta per il titolo non li riguarderà. Oggi, anche in sella ad una giapponese, Valentino Rossi non dominerebbe come faceva qualche anno fa. I tempi sono cambiati ed il livello dei candidati al titolo mondiale è salito".
Questa la risposta completa, vediamo di analizzarla.

Dopo il disastroso 2011 è abbastanza normale pensare che non ci saranno stravolgimenti dei valori in campo. O no? Certo se Rossi nel 2011 avesse fatto un campionato come quello, che so, di Lorenzo o di Pedrosa, per numero di punti e di vittorie, per le partenze in prima fila etc etc, beh sarebbe naturale metterlo invece nella rosa dei candidati all'iride.
Nell'ultima parte invece Dovizioso si spinge oltre e forse azzarda cose che si poteva risparmiare perchè non possiamo sapere quale sarebbe il valore di Rossi su una Honda HRC o sulla sua "vecchia" Yamaha. PERO' Andrea dice che Vale NON DOMINEREBBE, non che non farebbe bene o comunque meglio della scorsa stagione. E sul livello? Beh lo vedete da voi come viaggiano Stoner e Lorenzo. Credo non si manchi di rispetto a nessuno dicendo che valgono una qualche dozzina di Gibernau o di Barros. Se uno come Melandri nel 2005 era vice-campione del mondo e nel 2008 alla Ducati gli avrebbero dato fuoco, un motivo ci sarà.
Insomma Dovizioso ha espresso quel che tanti pensano e credo abbia diritto alla sua opinione.
E invece no.

Pronta arriva la risposta "via twitter" di Rossi. Di getto, ma scomposta e a mio avviso pure fuoriluogo: "Quando uno sportivo vince qualcosa di importante esce il suo vero carattere. Il problema è che lui non ha vinto"
Non l'ho capita. Cosa c'entra il carattere? E poi quest'ultimo non è formato maggiormente dalle sconfitte che dalle facili vittorie? Sarà, ma a me è sembrato un modo tristemente elegante di dire: "Non hai vinto niente, faccia di serpente". Una risposta che somiglia a quella riservata a Doohan che ebbe la disgrazia di dire che per Rossi sarebbe stato difficile tornare a vincere dopo tanti anni al vertice. Risposta: "E' invidioso perchè ho vinto più di lui" ...

Se la logica è che può parlare degli altri solo chi ha vinto di più, beh o parla solo Vale o utilizziamo come opinionista unico Agostini che ha vinto più di tutti. Citare Agostini è d'obbligo perchè tutte le volte che ha speso parole iperboliche per Rossi nessuno lo ha mai contestato. Una volta che fece i complimenti in spagnolo a Lorenzo, l'han trattato come un pellaio.
E allora mi vien da pensare che se Dovizioso avesse parlato diplomaticamente come Lorenzo ("le sue difficoltà sono state evidenti, ma lui vuole tornare a vincere e ha il talento, la velocità e l’esperienza sufficienti per farlo") nessuno avrebbe avuto nulla da dire. Perchè è questo il vero nocciolo della questione: se non sei allineato tu non hai diritto di parola. Ma i giornalisti non dovrebbero riportare le dichiarazioni più fedelmente possibile invece di plasmarle per far chiasso??
Da notare che le parole di Lorenzo sono state tradotte in "Sono sicuro che Rossi tornerà a vincere". E quelle di Dovizioso come sono state riassunte? In questo bel servizio di spormediaset ve ne fate un'idea: VIDEO.

Bello per gli standard del pessimo Guido Meda si intende.

Il prode Giornalista (?) dalla lingua lunghissima non ha esitato a sollazzare le chiappe del suo pilota preferito difendendolo dalla propria personale interpretazione delle parole di Dovizioso: "non combinerebbe nulla nemmeno con la Honda". Una cosa che il romagnolo non ha detto e che anzi aveva già puntualizzato asserendo che parlava di dominio e di altri piloti che non lo permetterebbero e non che non sarebbe capace di vincere o di fare bene.
E la risposta di Rossi? Il bellissimo telecronista la definisce "acida ma signorile". Signorile? SIGNORILE? Ma se mancava solo lo "gne gne" alla fine! Aggiungendo di proprio pugno che Rossi ha vinto 9 Mondiali e bla bla bla. Tira in mezzo pure la dichiarazione di Lorenzo come esempio di attendibilità. Mi piacerebbe fosse stato fatto anche quando Jorge ha detto altre "verità" più scomode...
Ci auguriamo prima o poi di vedere questo giornalista-tifoso-servo della gleba realizzarsi professionalmente nella ditta VR46. Almeno sapremo perchè spara certe cazzate travisando le parole di tutti per il bene di uno solo.
Del resto che pensare di uno che poi dichiara che son stati altri a travisare e a non smentire? Nel servizio in onda alle 19.00 del 20/12 aggiusta il tiro e riporta fedelmente le parole di Dovizioso.
Già peccato che fossero comunque le stesse parole pronunciate dal pilota il 17/12. Quindi Meda ha travisato sapendo di farlo. Ci manca un pelo che Rossi si sia incazzato a causa sua...

Insomma riassumendo:
Lorenzo dice che Rossi ha le capacità per tornare in alto = vincerà di sicuro -> IDOLO.
Dovizioso dice non dominerà più come una volta = è finito --> non hai i titoli per parlare.
Capito sacchi di pus? Se non avete vinto nemmeno un Mondiale non potete parlare di Rossi. E nemmeno se ne avete vinti 5 di fila in 500 come Doohan. In attesa di sentirci dire che Lawson è un fallito e Roberts uno che ha solo avuto culo, diamo un consiglio ai piloti: di Rossi si deve parlare solo bene o vi sarà sciacquata la bocca col sudore di Beltramo.

(accidenti questa mi ha fatto schifo solo a scriverla!)

P.S. DA OGGI VEDIAMO SE RIUSCIAMO A USARE TWITTER PURE NOI:

followate (si dice così?) @Boa74Andrea o @DVA_Gigler

mercoledì 19 ottobre 2011

THE PROFESSIONALS



L'abisso che separa noi comuni mortali dagli dei dell'informazione è la professionalità. Loro non dicono cazzate in libertà, non danno aria alla bocca. No. Loro (o meglio alcuni di loro) le stronzate le dicono per mestiere. E quindi sono vere.
Peccato che le corse non siano come il calcio dove vale tutto e il contrario di tutto perchè molto è affidato al caso (leggasi culo). Nelle corse ci sono dati oggettivi, nero su bianco, inconfutabili. E allora come si fa? Si ignorano i fatti e si definisce una nuova realtà a suon di balle, congetture, chiacchiericci e badilate di letame da spargere sul nemico di turno. La cosa buffa è che qualcuno ancora pensa che questo sia un blog livoroso mentre io una volta ogni 10-15 giorni mi diverto a prendere in giro chi si vanta di una professionalità mediocre e sicuramente non all'altezza degli eventi che commenta.
Non è un dramma che io faccia "le pulci" a certi soggetti, quanto il fatto che a certe pulci manca davvero solo la proboscide viste le dimensioni.
Il dramma non sono io che sfotto, il dramma è che dopo Fuorigiri mi è toccato di riguardare il Gp credendo di essermi addormentato!

Si comincia di buon mattino (in Italia) con la 125 che ci regala uno "slo-mo" da brivido. No, non è un derapone di Stoner, ma un replay di acrobazie linguistiche di Paolone Beltramo: oltre 30 anni di professione reporter e non sentirli. Nemmeno in cuffia.
Quando gli danno la linea è manco a dirlo in compagnia di Rossi al quale chiede le ambizioni per la gara dopo l'ottimo warm-up, Valentino fa gli auguri a Lorenzo per il dito esploso etc etc. Passano diversi minuti e si scatena un acquazzone sulla griglia, Meda chiede al suo inviato ai box le scelte dei team e si sente rispondere "Ah io sono ancora qua con Vale!" ma a far cosa? L'hai appena fatto sentire!! Ma coerentemente Paolone reagisce... rifacendo le stesse domande! Un divertito Rossi commenta "Mi sembra di avere un deja-vu come se questa intervista l'avessi già fatta". Da attore consumato ripete le stesse risposte parola per parola. Vale ha un futuro da giornalista. Beltramo sembra non averne il passato.

Manca Lorenzo che ha riportato una brutta ferita costata l'amputazione "dell'ultimo pezzo del dito, quello con l'unghia" modo un po' tormentato che usa Meda (impiegando alcuni minuti) per dire semplicemente "falangetta". Cazzo alle medie lo insegnano...
Curioso che dopo commoventi interviste del solito Beltramo per una microfrattura al mignolo di Rossi, poi si sminuisca l'infortunio di Jorge dicendo che "poteva correre con un cappuccio" Ma mettitelo sul pisello il cappuccio!!
La gara si vivacizza solo per la pioggia intermittente. Per fortuna i piloti son così pochi che ne cadono solo alcuni. Ah ci sono anche complimenti per Stoner. Un po' strani. Tra un mondiale che è "un rigore a porta vuota", e un "vediamo se regge la pressione" non si capisce se il duo ai microfoni stia gufando o elogiando il pilota australiano. Un po' come dire a uno "non sei più stronzo come una volta" per fargli capire che è simpatico. Verso il 14° giro la pioggia comincia a cadere in maniera improvvisa e cade puntualmente pure Rossi. Così riparte il disco rotto che con la Ducati se osi cadi come cadeva Stoner. Il lato B si suona quando Rossi va piano e viene detto che Stoner andava sì forte ma poi cadeva.
E' vero, ma è solo una parte della storia. Perchè Stoner non cadeva tutte le volte che andava forte (e in 4 anni di Ducati ha vinto più Gp degli altri) e le volte che Rossi è caduto sia in prova che in gara non era comunque competitivo. Un po' comodo far finta che le cadute accomunino i due sullo stesso piano. Anche perchè nessuno in Ducati nega le difficoltà, nemmeno Rossi. O no? Beh ci torniamo dopo.

Il dopogara di Fuorigiri comincia bene, si dicono cose sensate: titolo meritato per Stoner, grande comunque Lorenzo, bravi Simoncelli e Dovizioso. Cavolo, quasi mi annoio. Poi la girandola di spot deve dar l'occasione di buttar giù qualche bel limoncello fresco che alle 8 di mattina fa sempre il suo dovere. Lucchinelli parla del 2007 di Stoner come anno anomalo, ma non per le gomme o la competitività Ducati bensì per i ben SEI ritiri di Rossi e i continui guasti. No Marco, quello era il 2006! E gli altri due annuiscono vistosamente come i cagnolini che si mettono sul lunotto delle auto. Ma di che stanno parlando?
Altri spot e altra bumba. Parte come un proiettile Cereghini che espone la sua teoria a Simoncelli. Il romagnolo prima ascolta interessato, poi sgrana gli occhi e infine si rilassa: è la solita cagata del Nico secondo il quale la Honda avrebbe punito il pilota di Gresini depotenziando i suoi motori. Ma su cosa si basa questo? Sul fatto che i motori vengono revisionati in Giappone cosa un po' assurda per una Casa... giapponese e in generale si basa sul nulla: è un'impressione dell'esperto Cereghini che evidentemente ha un banco prova mentale. Simoncelli risponde coi fatti: le pole e la velocità mostrate nelle gare successive a Le Mans. Ma cosa sono i "fatti"? Quelli che si drogano. In studio non si smuovono di un millimetro: il Sic è "furbo, molto furbo" oppure "diplomatico", "eh pure io una volta gli ho chiesto se le gomme son tutte uguali e mi ha risposto in modo evasivo". Insomma il vuoto spinto ha sempre la meglio.

Finale col botto quando compare Rossi con ormai lo studio in pieno coma etilico. Cereghini senza alcun pudore legge i suoi appunti preziosissimi su incitamento di Bobbiese cui sembra scappi la pipì dall'eccitazione: "14° giro: Rossi out. Via l'anteriore. MOTO DI MERDA. Sì sì ho scritto così". Un bell'esempio di professionalità. Rossi ride di gusto e cavalcando l'euforia parla di moto che non vuole sorpassare. Ah perchè adesso ci son le moto che non sorpassano?! Ma al di là delle battute più o meno riuscite, la cosa grave è che NESSUNO si rende conto che Rossi è caduto in un momento in cui pioveva! Proprio su Sportmediaset Max Temporali (che di pioggia se ne intende) cita i tempi totali e parziali di quel giro dove TUTTI han rallentato di oltre 1" (alcuni quasi 2) e solo Rossi ha migliorato il proprio intertempo. In tv invece il pesarese dice che dai dati non si capisce cosa sia successo. Ma dove ha guardato i dati? Sul Nintendo di Uccio? Ma scivolare sul bagnato con le slick è così strano che nessuno riesce a spiegarselo?

Ma dico non bastava dire che come già successo a Jerez, a Barcellona e Misano che Rossi ha approfittato delle prime gocce per osare un po'? Ma ci voleva tanto a dire "Ci ho provato e mi è andata male"? Ma non era meglio dire "pioggia di merda" o "asfalto di merda" o "isola del cazzo" invece di ridere degli insulti a una squadra che per te ha speso 60 milioni in sviluppi e te ne paga 15 di stipendio? Capisco l'autodifesa, ma il rispetto per chi lavora per te lo si dovrebbe a prescindere. Se poi in prova becchi mezzo secondo da Capirossi oramai ritirato e 1".2 dal compagno, ci vorrebbe un minimo di decenza perchè la colpa non sta mai tutta da una parte sola.
Tuttavia Rossi tira l'acqua al suo mulino grazie allo schieramento di "professionisti" sempre pronti a discutere tutto e tutti ma mai lui. Piuttosto mi atterrisce che Guareschi lo prenda in tasca senza battere ciglio. Ma un po' di orgoglio per quel Marchio, per quei colori lo vogliamo tirar fuori?

Per onor di cronaca riportiamo che Nico Cereghini si è scusato pubblicamente. Ovviamente ha detto che gli è scappata una battuta infelice, detta di getto, senza scopo di offendere, magari stimolata dal clima in studio.
Ma dove cazzo era Cereghini? In tv assieme ad altri due seduto a un tavolo o nella curva di uno stadio a imprecare? E dove sarebbe la spontaneità in una cosa scritta nero su bianco, detta ai colleghi per essere ripresa e letta con attenzione in diretta tv? Porca miseria ma usando un briciolo di cervello tempi e modi per aggiustare il tiro c'erano! E' come svuotare un caricatore in bocca a un tizio e dire che ti è partita accidentalmente... una raffica.

Menzione infine per il fantastico faiplay degli "altri". Stoner va a salutare Lorenzo, Jorge fa i complimenti a Stoner e prima dell'infortunio non voleva nemmeno sentir parlare di cadute per il rivale. Casey parla bene anche di Pedrosa dicendo che con meno infortuni lo spagnolo ora sarebbe già stato campione del mondo. Rossi invece da dell'invidioso a Doohan per una dichiarazione già resa in aprile e assolutamente non irrispettosa sulla difficoltà di passare dal vincere a raffica al nulla.
E a proposito di nulla:
- "Paolo, cosa c'e' scritto sulla maglietta celebrativa di Stoner?"
- "Solo world champion e gli sponsor"

E forse è meglio così, che di stronzate in tv mi pare ne abbiano già dette abbastanza.

lunedì 19 settembre 2011

BALLOON NETWORK



Per una balla non è mai morto nessuno dice il detto. Però ecco sarebbe il caso di non esagerare.
Il week-end di Aragon comincia all'insegna dell'ottimismo perchè Rossi porta al debutto il telaio in alluminio. Ma quanto ci han gonfiato i maroni con 'sto alluminio? Pare sia un materiale scoperto di recente, la soluzione a tutti i guai Ducati. Orde di esperti da mesi fracassano i maroni con suggerimenti su come va fatto il telaio della Rossa. Li trovi ovunque, al ristorante, in albergo, sui passi, dal macellaio, dal panettiere, al bar (dove si tengono riunioni tecniche da brividi), ma è online che si supera abbondantemente la soglia del ridicolo con progetti fatti col photoshop e misure alla cazzo; conosco addirittura uno che misura le moto dalla tv, giuro!
Ecco io tutti questi espertoni dell'ultima ora li caricherei su un Daily a passo lungo e li porterei tutti a Borgo Panigale per vedere che uso ne farebbero QUELLI CHE LE MOTO LE PROGETTANO E COSTRUISCONO. Ci sarà un motivo per cui c'è uno staff tecnico? O basta far due chiacchiere al bancone di un piadinaro per progettare una MotoGp vincente?

Ma sin dalle prove le cose non si mettono bene. Pardon, mi sono sbagliato. I Miglioristi asseriscono che Rossi è in via di miglioramento. Nelle libere prende 1"395 e nella seconda sessione solo 1"212. Peccato che davanti ci siano tutte le moto che ha scartato in precedenza. Io mi chiedo ma non sono i soliti distacchi che piglia da NOVEMBRE?? Possibile che chi fa il cronista non se ne renda conto che qua non migliora una fava? Fatemi capire: quando prendeva 1"2 a Losail (FP3) era un buon inizio e adesso si vedono progressi con lo stesso distacco? Sfido io che a Misano a momenti stappano lo spumante per aver preso 23" a fine gara!
A me non interessa dar la colpa al pilota o alla moto, mi basterebbe che si evitasse di mentire su passi avanti che non ci sono. Perchè li vede una sola persona al mondo, e non è il pilota!
Evidentemente sono un frustrato arrogante che non si deve permettere di insegnare il mestiere di giornalista a nessuno da queste pagine. Perchè "lui" si accorge di tutto, anche di quello che sfugge a Rossi che infatti conferma che miglioramenti non ce ne sono. Quando finalmente ci sono le qualifiche Rossi è 13° a 1"509. Non so ditemelo voi: è migliorato e non me ne sono accorto?
Per fortuna c'è Paolone Beltramo che arriva ginocchioni al cospetto di Valentino, bacia l'an...ello di Sua Maestà e poi con fare sicuro di chi ha 35 anni di esperienza pronuncia:
- "Ehm... ecco... da fuori... magari... eeee... sembra... sembra eh... un turno andato... diciaaaaaaaamo... non proprio benissimo... poi magari c'è qualcosa di positivo che ci è sfuggito... da fuori eh!"
E io mi chiedo: ma quanto bisogna essere "fuori" per avere dei dubbi in proposito? Per fortuna danno pioggia domenica e così son tutti felici. Rossi forse un po' meno, di 2 gare bagnate una è andato in terra e nell'altra l'han dato per disperso.

La gara non è nulla di che ma credo ce la ricorderemo per sempre per la livrea celebrativa più brutta di tutti i tempi, elaborata tramite un concorso indetto in un asilo ha raggiunto il suo scopo: far sembrare brutta la Rc212V.
Come la vede il Merlo va in sollucchero "Mi han copiato!" No Bicio, per fortuna no. Il tuo CBR è (era perchè l'ha fracassato di nuovo) decisamente meglio, se fai la moto così non ti vengo più a veder correre.
Per fortuna Stoner ci mette solo un giro a far fuori Pedrosa e Spies e se ne va: non lo rivedranno mai più. E così inquadrano poco e niente quello schifo color mandarancio.
Rossi parte invece dai box perchè a furia di cambiare telai han finito i motori punzonati. Quando si dice l'organizzazione. Vabbè tra quinta fila e pitlane mi sa che è meglio partire dai box. E Vale fa meglio di Stoner passandone addirittura 3 al primo giro, ok alla sua maniera però: due in terra e uno nella sabbia.

A dar spettacolo allora è il Sic che ha finalmente passato la sfiga a Dovizioso dopo una estenuante partita di palla avvelenata sulla spiaggia di Misano. Marco passa le due Yamaha, non faccio in tempo a pensare "Cazzo come va!", (mi fermo a "Cazz..." per essere esatti) che già va dritto. E' tutto il fine settimana che viene fermato dai Vigili Urbani di Aragon mentre prova a passare dove gli pare approfittando delle scorciatoie.
Allora è nelle retrovie che impera la bagarre: Rossi prende il "Gruppo Pensionati CISL" infilando Capirossi, Elias e le Yamaha Tech3 in rapida successione. Al che Meda esclama "Può andare a prendere Hayden!" e così lo ripassano Aohyama e Crutchlow.
Gli altri no: Edwards lo stanno cercando tuttora, mentre Elias e Capirossi se le danno di santa ragione per l'ultimo posto. Risolve tutto Loris grazie alla sua immensa esperienza: tampona lo spagnolo e porta a casa l'ennesimo infortunio. Se continua così la sua frase "Adesso voglio divertirmi" diventerà il suo epitaffio.
A due terzi di gara le gomme cominciano a dar segni di cedimento un po' per tutti ma Lorenzo, estremamente regolare, risale al 3° posto per contenere i danni. I tempi salgono per tutti di almeno un secondo, solo due persone si distinguono nel dopogara sull'argomento: uno dice che è colpa della sua stazza, l'altro che la gomma era difettosa. Vi lascio indovinare i nomi.

Dopogara che nell'occasione è riservato ovviamente al solo Rossi. A parte un interminabile dibattito su chi sia più forte tra Stoner e Pedrosa quest'anno. Si conclude che forse ha vinto qualche gara in più l'australiano...
Ma è sempre Rossi che sbaraglia il campo dai dubbi: ha fatto cagare e lo ammette, alla faccia di chi "intravede barlumi di miglioramento" a ogni uscita. Ammette anche che Stoner guidava la Ducati in maniera più efficace. Poi gli compare sulla spalla un diavoletto col pizzo e l'accento romano che gli sussurra:
- "Nun te fa fregà... parate er culo... dije 4 fregnacce a 'sti rincojoniti... nun te fa sgamà" E così Vale, cambiando di un'ottava la voce dichiara:

- "eeeee... ma... accadono cose strane ... ehm (daje daje) tipo la moto di Stoner l'anno scorso andava più forte in velocità massima... non capiamo perchè" Che sia perchè non è vero? Ma il lamento è come una droga e ben presto non ne puoi più fare a meno, soprattutto se ti credono! C'è Beltramo che cerca di turare la falla ma Rossi ormai è partito: "Non c'è confusione tecnica: non c'è niente che funziona, si fa presto". A Paolone, che si sente crollare il mondo addosso, va tutta la mia comprensione: son mesi che si attacca a qualsiasi cosa pur di dire che qualcosa di buono c'è e così non rimane che dire l'unica cosa positiva di questa stagione che però suona come una presa per il culo: "Però sei l'unico finora andato sempre a punti!" Capirai, ci sono solo due partenti fuori dalla zona punti: uno è ultimo fisso, l'altro cade pure dal seggiolone... E così in un crescendo che ha del grottesco saltano fuori cose che nemmeno Melandri avrebbe potuto dire infatti... le dice Uccio spiegando che la posizione in sella è sbagliata, bisogna spostare le pedane.
Io mi chiedo: è quasi un anno che alla Ducati fabbricano più telai della Desmosedici che del Monster e ancora non van bene manubri e pedane??!! E vien fuori ora?

Chissà magari è vero. Adesso che mi viene in mente fu l'unica cosa che Stoner cambiò nella Honda alla sua prima uscita. Forse è tutta lì la differenza: Casey ha azzeccato le pedane al primo colpo.

Il solito culo...

domenica 26 giugno 2011

DIMMI QUANDO QUANDO QUANDO




QUANDO...
...ho visto Ben Spies tagliare il traguardo vittorioso, ho pensato a quel livoroso di Terruzzi cui bastò un giro sulla R1 di Valentissimo Rossi, a oltre 1" da Crutchlow, per sentenziare che i piloti MotoGp fossero geneticamente superiori. E adesso? Tace. Meno male!

QUANDO...
...ho visto Simoncelli in terra ho pensato che questo ragazzo è un genio al servizio di Suppo. Dopo aver mancato d'un soffio Lorenzo in staccata è riuscito in un difficilissimo "high side" a gas chiuso lanciando la moto sullo spagnolo. Adesso capisco perchè la Ducati lo vuole: con uno così al suo fianco può vincere il Mondiale persino Rossi. O Melandri.

QUANDO...
... ho visto la telecamera giroscopica di Simoncelli mi è venuto da rigettare, ma poi Meda ha ipotizzato che fosse un problema di vibrazioni alla moto e ho pensato che se il Sic gira in 1.36 con le ruote triangolari è veramente un fenomeno.

QUANDO...
... ho sentito Beltramo raccontare ai box che in realtà Simoncelli era caduto da solo ed era Lorenzo a essergli finito addosso ho capito che questo giornalista sta dando fondo a tutta la sua trentennale esperienza e forse oltre. Questi son trucchi che risalgono a prima dell'invenzione del replay.

QUANDO...
... Rossi raccontava che questa Gp12 col motore 800 è la "sua" moto e non quella sviluppata da altri, ho capito che a Preziosi non deve fregargliene più un cazzo di questa stagione, della prossima, della Ducati, e soprattutto di Rossi.

QUANDO...
... ho visto Guareschi abbracciare Rossi dopo un fortunoso 4° posto a 30" dal primo, ho capito che oramai il vero divertimento è stare in Olanda un week end a fumare come disperati.

QUANDO...
... ho sentito Guareschi dire che Karel Abraham in qualifica va più forte di Rossi perchè la moto non la può modificare, ho capito che la colpa è della Ducati che crede di poter inventare una moto più veloce del pilota.

KUANDO...
... ho sentito Cereghini fare il saccente "Rossi vuole una moto "sovrasterzante"" dopo aver colto che Rossi non riesce a far curvare nemmeno la diciottesima moto costruita per lui, mi sono convinto che a Fuorigiri manca davvero solo Signorini.

CQUANDO...
... ho sentito Beltramo intervistare in inglese (?!) la mamma di Spies, ho capito lei ma non la domanda che le è stata rivolta.

CUANDO...
... ho sentito dire nel dopogara che quella di Spies è la prima vittoria di un pilota proveniente dalla Superbike, ho capito che Suppo ha il potere di rendersi invisibile. Ecco come riesce a farsi Adriana senza che Stoner si incazzi.
Dimenticarsi di Bayliss di fronte al barbuto manager è come bestemmiare in chiesa di fronte al vescovo. Ma nemmeno Crafar andrebbe dimenticato se non altro per il casco più bello di tutti i tempi.

Ma ho anche capito che questa gente ha cominciato a seguire le moto dopo l'avvento di Rossi. Con cosa correvano prima di andare in 500 a spaccare il deretano agli europei i vari Roberts, Spencer, Lawson, Rainey, Schwantz, Doohan? E Fogarty che quasi vince a Donington con la Cagiva?
Ma cosa facevano questi giornalisti negli anni '90? Gli speaker allo stadio del Monza? Seguivano il Giro d'Italia? O lo sci? Già...

QUANDHO...
... si son messi a parlare di mezzo miracolo di Rossi, ho capito che con questa gente si ha torto sempre: se arriva dietro guardano il distacco, se il distacco è alto guardano il piazzamento e se fanno schifo entrambi guardano il distacco dell'anno prima ignorando anche lo svolgimento della gara. Quanto si credono più intelligenti dei telespettatori? Tanto.

çUANDO...
... ho sentito Rossi dire che in alcune curve era riuscito ad andare 15-18 km/h più forte, ma sempre facendo lo stesso tempo, ho pensato che il telemetrista ad Amsterdam aveva davvero esagerato o che Rossi si era messo a guardare la strumentazione non in ingresso curva ma all'uscita dopo aver aperto il gas.
Lo capisco, a volte lo faccio anch'io per tirarmi su il morale.

KWANDO...
... ho sentito Rossi dire che questa Gp11.1 dimostra che la Gp12 l'anno prossimo non basterà, ho capito che alla Ducati farebbero bene a smettere di fare delle moto per evitare che vengano scartate. Già a Borgo Panigale il cassonetto della raccolta differenziata del carbonio strabocca. Per non contare le moto appoggiate al cassone.

Si dice Preziosi stia già lavorando alla moto 2013: almeno quella Rossi non la potrà scartare se non gli rinnovano il contratto.

giovedì 30 settembre 2010

IL SANGUE (AMARO) DEI VINTI

AVVISO ALLA GENTILE UTENZA DI GIGLER:
Se siete dei "biaggisti" intolleranti a qualsivoglia critica al Max nazionale NON leggete quanto scritto sotto. Se non altro perchè questo post è una personale opinione che ho maturato su Biaggi dopo il mondiale appena conquistato.
Sono pareri personali su dati oggettivi (risultati di gare e campionati), quindi viene da sè che se siete così ottusi da non accettare critiche al vostro beniamino...beh....non me ne può fregare di meno ;)


Max Biaggi Campione del Mondo 2010 SBK.
E' successo, daltronde era questione di tempo ormai.
Ci tengo a precisare che chi scrive questo post non è un "anti-Biaggi", anzi a Max ho sempre voluto bene per una serie di motivi, tra cui la sua romanità.
Mi son sempre sforzato di capire quest'uomo prima di sparare giudizi negativi (che con Biaggi è un po' come picchiare una crocerossina che caga onestamente), mi son sempre detto "va bè dai... è fatto così sticazzi...", ho sempre cercato di sorvolare alcuni suoi atteggiamenti o uscite poco felici durante la sua carriera, però....però a volte è difficile rimanere indifferenti o far finta di nulla.
Okay, ha vinto il mondiale con Aprilia al secondo anno di vita della RSV4, bravissimi tutti: dal pilota agli ingegnieri, dai meccanici al presidente, dal lavacessi all'ombrellina.
Si è (giustamente) festeggiato un trionfo di "pilotaitalianosumotoitalianaconsponsoritaliano", sono stati scritti articoli sull'Italia vincente sulle piste e nello sport, sull'Italia che è un laboratorio di creatività che tutto il mondo ci invidia, insomma in questi momenti di colpo sorge un orgoglio nazionale che non si avverte praticamente mai nella nostra quotidianità (tranne durante i mondiali eh).
Tutto bello, tutto positivo.
Solo che, a mente fredda sinceramente sono un po' deluso...
Deluso non dal risultato, che è eccellente.
Deluso non da come si è arrivati a questo traguardo, nulla da dire.
Sono deluso da come Max si è posto dopo la bellissima impresa appena compiuta.
Passi la scenetta di dubbio gusto del galeone dei pirati organizzata dal fan club, a mio avviso una coglionata degna dei peggior Lorenzo e Rossi, una roba che quando l'ho vista in diretta ero in modalità FACEPALM che ripetevo "mapporc...ma pure lui 'ste stronzate 'mo?!".
Ma vabbè, per quello chiudiamo un occhio, del resto aveva appena vinto un mondiale.
Passi anche la maglietta demente eh, certo anche là poteva risparmiarsi alcune perle come "Enzo Ferrari si sbagliava", (si sbagliava stocazzo visto che ai suoi tempi i piloti morivano come le mosche) oppure la cazzata colossale del " sono stato il primo italiano a vincere il mondiale in 250 con moto italiana", (si vabbè perchè Ubbiali, Lorenzetti, Ruffo e Ambrosini erano extracomunitari?).
Chiudiamo un occhio pure qua.
A farmi cascare rovinosamente le palle in maniera irreversibile invece è stato il suo atteggiamento da "campione vittima_del_sistema" una volta sceso dalla moto, che per quanto mi riguarda era meglio se ci fosse restato altre 6 ore sulla RSV4 a correre, almeno non avremmo sentito le fesserie che ha sparato al mondo intero.
Io credo che Max avrebbe fatto moooolto meglio se si fosse limitato a parlare del 2009/2010, a fare un resoconto sicuramente positivo di questo biennio che in pochissimo tempo ha visto la nascita e l'ascesa del progetto RSV4 nel campionato mondiale delle "derivate di serie", è quello che pensavo facesse... invece Massimiliano come al solito si smerda con il suo stesso culo appena 30 secondi dopo essersi tolto il casco.
La faccio breve: se non vinci una sega da 13 (TREDICI) anni, dopo che te le sei girate tutte: motogp, sbk, honda, yamaha, ducati, suzuki, V5, 4 in linea, V4, V2, private, ufficiali e semi-ufficiali, dopo che tutti nel bene o nel male alla fine ti hanno mandato a cagare, dopo che per vincere c'è voluto l'impiego sproporzionato di UNA FABBRICA INTERA che si e' svenata per produrre un prototipo aggirando il regolamento sulla distribuzione contro un TEAM PRIVATO cui manco revisionano i motori e che gli avversari più temibili o si ritirassero o cabiassero categoria, se dopo tutto questo la prima cosa che dici ai microfoni è "il potere logora chi non ce l'ha"...... mi spiace ma la risata in faccia parte in automatico.
Io non critico quanto è stato fatto in pista, perchè sarebbe sciocco e insensato, quello che mi ha smontato Max è che una volta (ri)diventato vincente è paro-paro il tanto odiato Rossi (con la differenza che però Rossi dal 1997 al 2010 ha vinto 9 mondiali, ehm ehm...).
Le dichiarazioni post-vittoria non sono niente altro che inutili parole arroganti piene di livore, leggerle è quasi irritante.
Una su tutte, la più delirante: "Hanno sbagliato a mandarmi via dalla MotoGP".
Ma "HANNO" chi?!
Chi è che nel 2005 dopo anni di suppliche per i gradi di ufficiale in Honda è arrivato 5o in campionato spesso dietro Hayden e MELANDRI?!?!?!? MELANDRI DIO CRISTO, non Rossi, non Stoner, non Pedrosa, non Doohan Shwantz o l'imbattibile Cadalora ...ma MELANDRI!!!!.
Chi è che in qualifica era SEMPRE merdesimo e in gara o cadeva o arrivava tra il 5o e il 7o posto a mezzo minuto dal primo?
E là non si trattava di vincere o perdere i duelli eh, là si trattava di lentezza proprio.
Dopo tutte le aspettative che monti fai una stagione di merda (perchè fu una stagione di merda, non giriamoci intorno), arrivi anche dietro un debuttante wild-card dalla sbk che correva su una pista sconosciuta CON LA TUA STESSA MOTO (Vermeullen in Turchia), ti fai terra bruciata tutto intorno gettando fango a destra e a manca....e poi ti lamenti se ti danno un calcio in culo a fine stagione?
A me veramente sarebbe sembrato strano il contrario.
Se mi venite a rispondere con le fesserie dei complotti ve lo dico subito: perdete tempo.
Se per vostro diletto vi piace pensare che se Max dal 1997 al 2009 non ha vinto una fava neanche a carte è stato per oscure manovre da parte della CIA e del KGB fate pure, però non rimaneteci male se poi qualcuno vi risponderà con un lapidario "ceeeeerto".
Perchè alla fine il succo è tutto qui: non si contesta il titolo 2010, ma tutti i 13 mondiali non vinti che ora vengono mostrati come stagioni predette a tavolino da chissà quali autorità superiori.
Chi vince ha sempre ragione, ma non puoi pretendere di avere ragione anche per gli anni in cui sei arrivato dietro.
Adesso sembrerà strano per voi immaginare me come un tifoso di Max dopo tutto quello che ho scritto sopra, ma credetemi che se scrivo qiestp, è proprio perchè sono deluso, più che dal pilota, dalla persona che si è rilevata Max nelle interviste e negli atteggiamenti recenti.
Ma quanto ci avrebbe guadagnato a non tirar fuori il passato ma godersi solo il presente in maniera meno presuntuosa? Ai miei occhi tanto, perchè nel bene o nel male è stato un pilota che ho stimato e tuttora, non lo nascondo, stimo abbastanza.
Fa parte di quella categoria di piloti "vecchia scuola" ormai in via d'estinzione, uno che è arrivato al motomondiale a suon di vittorie partendo da zero. Insomma non è stato il classico esempio di campione del XXI secolo con il babbo pilota che lo mette su una minimoto da corsa a 5 anni, non è stato neanche un paraculato pilota con la valigia figlio di un qualche imprenditore o rampollo di una famiglia facoltosa che compra ingaggi a suon di $$$.
Niente affatto, Max ha scalato le vette del motociclismo mondiale solo con la forza del suo talento e con la sua tenacia.
La stessa tenacia che gli ha consentito nel 2007 di prendersi la rivincita personale sui suoi detrattori vincendo all'esordio in SBK in Qatar, ve lo ricordate? Io si, e ancora oggi rivedendo come ha guidato quel weekend penso sempre "se avesse sempre corso con questa grinta e questa voglia di vincere anche in 500/gp, probabilmente ora avrebbe qualche titolo in più", ed è una cosa che penso tuttora.
Perchè ragazzi, guidare sa guidare, poche storie. Questanno ha corso gare esaltanti, le staccate di Portimao, le carenate di Misano, il suo stile pulito ed efficace, i giri veloci in gara uno dopo l'altro....e vedere tutto questo vanificato in modo così stupido e inutile mi lascia davvero l'amaro in bocca.
Come diceva Robert De Niro nelle vesti di Lorenzo Aniello in Bronx: "la cosa più triste nella vita è il talento sprecato".