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martedì 17 agosto 2010

REGOLAMENTO DI CONTI



Come tutti ben sapranno durante il fine settimana del Gp di Brno si e' tenuta la riunione tra i potenti per definire le future regole che rilanceranno (?) il Mondiale Prototipi.

Nel privee di un noto night ceco Carmelo Ezpeleta ha accolto i seguenti ospiti: Ponchalral (Tech3) in rappresentantanza dei team, Tanakkao Tsubouchinar (MSMA) a rappresentare i costruttori... edili... del polesine, il Supremo Desslok che minaccia di distruggere la Terra nel 2012 se le gare non saranno di suo gradimento, Lele Mora (che ha portato le signorine), il Grande Puffo, Claude Danis della FIM che ha mandato una sagoma di cartone che meglio rappresenti il dinamismo della Federazione, il Clown Baraldi, il segretario Paul Butler e il Mago Merlino.

Visto il testo che ne e' uscito provo a immaginare la sala piena di fumo e tutti occupati a palpeggiare le escort o a parlare per fatti propri al telefonino, salvo ogni tanto sparare una regola a casaccio cosi' tanto per far dire che le proposte avanzate ci sono state:

- facciamo le moto diesel!
- invertiamo la griglia fra le due manches!
- non ci sono due manches...
- allora interrompiamo la gara con la safety car quando non serve
- lo fanno gia' in F1 e non da' piu' spettacolo
- diamo piu' punti agli anziani
- ma chi ha fatto entrare Pernat? Dai Carletto esci per piacere
- oh ma il bere l'ho portato io eh
- ah... allora rimani ma sta zitto
- qui ci vorrebbe una magia per far spettacolo
- io sono in pensione (Merlino)
- oh ma i motori di serie?
- non si puo'
- dai allora ho capito -taglia corto Carmelo- facciamo tutto uguale con due o tre cazzate cosi' almeno le nostre mogli non diranno che siamo andati a zoccole.
- e gli 81mm?
- cosa?
- l'alesaggio
- ah cazzo beh dai chi vuoi che se ne accorga?

PE PE PEPEPEPE PE PE PEPEPEPE....

Solo cosi' si spiega il seguente testo:

- Classe MotoGP 2012 -

Capacità del motore: fino a 1000cc
Numero massimo di cilindri: 4
Massimo diametro dei cilindri: 81mm
Peso minimo: 150kg (fino a 800cc) e 153 (oltre gli 800cc)
Numero massimo di motori disponibili per pilota: 6
Capacità serbatoio: 21 litri

Eccezione per CRT (Claiming Rule’s Team)
Numero massimo di motori disponibili per pilota: 12
Capacità serbatoio: 24 litri


COSA MANCA
Beh innanzitutto apprezziamo il ritorno in auge dei monitor CRT da tempo soggetti a una discriminazione che favorisce i monitor LCD... ah no scusate ma cos'e'?
E' un oscuro acronimo che cela i team privati o presunti tali che potranno avere il doppio di motori da scassare e 3 litri di benzina in piu' a Gp.
A cosa serve? Non lo so, pero' il ragionamento e' affascinante.
In MotoGp si vogliono abbattere i costi quando i team ufficiali spendono e spandono il piu' possibile e poi ai team privati che sono strangolati dai leasing delle moto, concedono il doppio dei motori. Che sono la cosa che costa di piu'.
E chi li paga??

Manca evidentemente (oltre al criterio) una qualsivoglia strategia che rimpolpi le griglie che anche con 3 moto per fila sono lunghe 4 passi e e piu' rade dei miei capelli.
Non vedo e non leggo un tetto per il costo dei motori, o l'obbligo di fornitura ad almeno un team, non vedo la possibilita' di un team privato di mandare in pista un telaio di propria costruzione con magari uno sconto sul peso. E poi come si puo' pretendere di fare quasi 20 gare in giro per il mondo andando di qua e di la' dagli oceani piu' volte e al tempo stesso trovare strutture che campano di sponsorizzazioni annue in grado di competere con le fabbriche?

Pensate un po' che Poncharal deve praticamente solo provvedere all'ingaggio dei piloti e non ha i soldi per un De Puniet (900 mila circa), Pramac ha trattato per mesi per dare o non dare UN milione a Capirossi e poi ti ritrovi la Ducati che spende 14 mln per Vale il quale giura che pure Yamaha li avrebbe tirati fuori, HRC che ne da 6.5 a Stoner, paga gia' parecchio Pedrosa e Dovizioso se rimane in orbita Honda sara il 3° ingaggio annuo. Considerando che il Dovi e' reputato da Poncharal troppo caro, il cerchio si chiude.
In conclusione questa formula non cambia granche' e 3 litri di broda non penso incentivino molto la crescita dei team indipendenti. I quali poi del tutto indipendenti non sono mai visto che Gresini da sempre ha almeno una moto sviluppata da Mamma Honda e il Tech3 di Poncharal e' una sorta di succursale Yamaha che dipende tecnicamente direttamente da Iwata. Poi pero' qualsiasi ingaggio gli risulta esorbitante perche' lo paga lui.
Queste regole migliorano la situazione costi? No.
E ai Costruttori gliene frega qualcosa? Pare di no.

81 CERINI IN MANO
Dove davvero si respira il clima da riunione inutile son le specifiche tecniche che non hanno ne' capo ne coda. Vediamole nel dettaglio.

Cilindrata fino a 1000cc con alesaggio a 81mm.
Nelle intenzioni di Ezpeleta questafatidica formula doveva importare i 4 cilindri dalla SBK ma col divieto dell'utilizzo di parti di serie cio' non ha piu' molto senso. Meglio allora fare dei 1000 liberi anche perche' gia' tutti i tecnici che hanno aperto bocca ritenevano che comunque un motore per essere competitivo deve essere fatto ex-novo e quindi prototipo. Ma che credeva Carmelo? Che si sarebbe iscritto al Motomondiale Smrz con la Aprilia RSV??
Chissa' cosa ne pensano quelli della WCM cacciati a pedate dal mondiale perche' utilizzavano il basamento della R1. Forse erano troppo avanti coi tempi?
Cito quel precedente perche' dopo aver creato la categoria piu' costosa della storia del motociclismo ora si pretende di avere chissa quanta gente disposta a rovinarsi pur di esserci.
Chiedere a Kenny Roberts che si e' svenato per la sua KR.

Pesi minimi
Qui c'e' da ridere. Per i motori fino a 800cc c'e' un bonus di ben 3Kg!!! Quasi quasi conviene mettere a dieta i piloti, c'e' piu' margine. E poi se l'alesaggio e' fisso a 81mm, cosa c'entrano gli 800? Qui forse Ezpeleta credeva si potesse riutilizzare gli 800 odierni che passano i 100mm? Come pensa si stringano i cilindri? Con una morsa? O riempiendoli di cerume? Poteva aver senso lasciare disponibili i motori attuali equiparandoli ai nuovi 1000cc tramite air-restrictor e differenze di peso. Almeno si riciclava qualcosa. Ma con 81mm di alesaggio che senso ha fare un motore di cilindrata minore del 20%??
Ci sara' sicuramente chi non arrivera' alla cilindrata piena per non allungare troppo la corsa (Ducati pensa a un 900cc per esempio) ma 200cc di differenza x 3 soli kg offende l'intelligenza dei progettisti.

Numero motori (da subito)
"Per il 2010 le case costruttrici membre del MSMA che non hanno vinto negli ultimi due anni (2008 e 2009) in gare sull’asciutto, potranno utilizzare 9 motori (invece che 6)."

Tradotto: la Suzuki ha finito i motori, gliene diamo degli altri che tanto non vince?
L'avevo detto io che c'era pure Pernat nascosto da qualche parte...

Moto TREbbia
Ma il tasso alcolemico va fuori controllo al momento di fare le regole della nuova categoria che sostituira' la 125.
Si sa il due tempi fa casino e puzza e cosa c'e' di meglio di un bel mono 250 4T?
Eggia' ce ne sarebbe di meglio, questa e' roba da trofeo regionale di rasaerba. Immagino che la John Deere si stia fregando le mani in attesa di schierare il suo ultimo modello ai Gp.
Ma se la Moto2 e' un monomotore fatto col 600 4 cilindri del CBR non e' che ci si possa aspettare chissa' cosa.
Pero' non ci voleva molto a fare un 400 o 600cc magari bicilindrico, o se proprio si pensa di abbassare i costi con un monocilindrico, che almeno abbia una cubatura in grado di muovere la moto.

Si arriva cosi' ad avere 2 categorie tecnicamente piu' scarse dei prodotti di serie per poi mandare al massacro i cadetti con moto spaziali dove gia' adesso una buona decina di piloti non riesce a farle funzionare.

Complimenti!

giovedì 7 gennaio 2010

AVANZI




Avrei voluto scrivere un post di GIGLEMA perche' un po' indietro nella rassegna cine-motoristica, ma poi un amico mi ha segnalato una cosa molto piu' divertente.
Perche' almeno un film e' intrattenimento e giustamente qualche cazzata la spara. Come la perla vista ieri (un film tedesco) dove salta un tubo dal radiatore dell'olio e il protagonista dice "il meccanico si e' dimenticato di girare l'albero a gomiti"... Si', di girarlo e infilartelo nel culo.
Ma nella realta' ci sono baggianate ancor peggiori come quella che vi annuncio e che promette bene. Anche perche' e' rigorosamente "made in Italy". La terra dei cachi.

DEBUTTO IN GRANDE STILE

Forse e sottolineo FORSE la prossima stagione vedra' protagonista della MotoGp una nuova formazione italiana. Voi vi chiederete: Aprilia? No, magari. Gilera? No perche' comunque sempre Aprilia e'. MV Agusta? Seeee, magari al cubo, quella la tiferei persino io. Non ci arrivate? Ma la FB ovviamente!! E chi cazzo sono?
Dietro le due lettere si celano le firme di Ferrari e Bertocchi rispettivamente Andrea Ferrari, l'ad della ri-ri-rinata Bimota e Sergio Bertocchi, quello che pistolava le Kawasaki SBK.
Da settimane i portali anticipano notizie su questa gloriosa macchina da guerra, parlano di debutto in "grande stile" ma piu' arrivano gli aggiornamenti e piu' mi pare un'operazione traballante.
Vediamo in cosa consiste.

MOTO 2!!
La Bimota partecipera' alla Moto2, il neonato campionato monomotore e fottimarca visto che ha fatto scappare tutti i costruttori di corsa.
Alla Bimota invece questo campionato pare fatto su misura visto che da sempre l'atelier riminese costruisce telai che sono lo stato dell'arte abbinati a motori forniti da altri.
Ricordo il mio edicolante di fiducia che affermava con sicurezza
"A me piace la Bimota perche' e' tutta italiana!"
"Guarda che - gli rispondevamo i miei amici ed io - usano anche motori giapponesi. Non lo sapevi?"
"Ah allora non mi piace piu'".
Quasi quasi mi dispiace aver distrutto le sue certezze consolidate dopo tanti anni. Vabbe'.
Comunque le premesse per fare bene in Moto2 ci sono tutte. E io mi fermerei li'.
Perche' cio' che non capisco e' l'"altro" che bolle in pentola.

MOTOGP??
In un campionato che va incontro a una rivoluzione regolamentare non fra 10 anni ma fra 12 mesi questi che fanno? Una MotoGp 800cc.
Fosse una cosa a buon mercato potrei pure capirlo ma la MotoGp oramai e' seconda solo alla F1 come costi di progettazione e gestione. Perche' questa follia quando la Bimota avrebbe bisogno di certezze, ovvero soldi contanti?
Il perche' e' presto detto: e' una mera operazione di riciclo rifiuti solidi.

La moto infatti non e' una novita', si tratta del progetto poi abortito della BMW motogp. Al che uno giustamente si chiede: se non l'ha fatta un colosso come la Marca bavarese a suo tempo, che senso ha riproporre una cosa cosi' vecchia e gestita da privati?? La risposta non la so.
Dietro c'e' lo zampino della Oral Engineering azienda specializzata in tecnologia applicata alle corse ma che poi, forse con un po' di presunzione finisce sempre col cercare strade difficili se non impossibili. E la loro MotoGp non fa eccezione visto che si son tagliati subito le palle scegliendo un 3 cilindri. Scelta tecnica che rende piu' difficile TUTTO a cominciare dal regime massimo di rotazione e senza vantaggi tecnici degni di nota visto che il regolamento consente un bonus di peso irrisorio.

LA CILIEGINA

Insomma ricapitolando: una scuderia privata nata da una Casa in perenne affanno, un progetto antico come il brodo utilizzabile perdipiu' solo nel 2010 e un'azienda HiTech dedicata alla complicazione del pane. Manca qualcosa? Eh si'.
Alla FB mancava un pilota per portare a buon fine il tutto. E loro ne hanno ingaggiati due: uno per le corse e uno per i test.
Il primo e' il piu' demotivato pilota vivente e cioe' John Hopkins il quale di tutto ha bisogno (dalla figa al nandrolone) tranne che di una moto fatta in casa.
Il secondo e' il Principe dei Collaudatori. L'uomo che deve chiedere... sempre. Colui che se trova un bacherozzo in traiettoria puo' perdere anche due secondi al giro. Il pilota che puo' farti smontare una forcella fino a consumare le piastre di sterzo senza che la cosa porti il minimo migliramento. Non ci arrivate? Passiamo ad aiutini piu' mirati.

L'uomo che anni fa disse a quelli della Ducati che la moto non andava anche se si trattava della migliore SBK in assoluto che domino' prima con Fogarty e subito dopo con Bayliss che lo sostitui'.
Il pilota cosi' sensibile che obbligo' Roberts a sdoppiare la fornitura di pneumatici perche' voleva una Marca davanti e una diversa dietro e continuo' a non andare.
Il sovramanico che, accusando di favoritismi il compagno americano, volle scambiare le moto col risultato che l'"altro" che era un certo Rainey fece la pole e lui il nostro eroe... no. Perche'? Perche' Rainey usava un assetto "sbagliato".

L'avrete capito. L'uomo cui Ferrari e Bertocchi si affidano per sviluppare una moto scartata ani fa e' lo stesso che la collaudo' all'epoca: Luca "voglio la Honda HRC" Cadalora.





Suppongo che la scelta sia caduta sul modenese per due motivi:
1. e' l'unico che abbia mai guidato quel cancello a suo tempo
2. Agostini e Surtees hanno gentilmente rifiutato


Pur con tutto il rispetto per il pilota che fu, un po' meno per le lagne continue, Cadalora oggi ha 47 anni e da 10 e' assente dal motomondiale.
Le ultime scorribande in SBK non sono certo tra i migliori ricordi che ci ha lasciato. Perche' alla FB son rimasti agli anni '90?
Augurando alla nuova squadra di salvare almeno le mutande e gli attrezzi diamo un caloroso in bocca al lupo a questi temerari.

A noi di Gigler se non altro hanno dato qualcos'altro di cui ridere.

sabato 20 giugno 2009

2 COJxxI CON UNA FAVA


Questo week-end si corre probabilmente l'ultimo Gp d'Inghilterra di F1.
Detto cosi' fa un po' senso.
Il lungo tira e molla tra FIA e FOTA pare arrivato al termine con i Costruttori che vogliono varare una serie alternativa e la Federazione che li vuole addirittura denunciare per danni. Ma cosa e' successo?
In poche parole i team chiedono sempre piu' soldi al "cassiere" della Formula 1 Ecclestone. Detentore dei diritti tv, dei diritti del marchio F1 (tra un po' ce lo tolgono pure dalle tastiere se non lo paghiamo), e' lui che decide dove si corre, a che prezzo, quando, di giorno o di notte, chi va promosso dalla Gp2 e chi no.
Un po' troppo vi pare? Se poi consideriamo che questo despota dell'automobilismo e' addirittura il mediatore della trattativa siamo a posto.

Bernie infatti e' cosi' cattivo che non se lo inculerebbe nemmeno il diavolo e pare che nessun giornalista di quotidiani o di tg nazionali abbia capito che il tetto ai budget e' stato introdotto perche' lui, il nano malefico, piu' soldi ai team non ne vuol dare.
Cosi' alza la cornetta, chiama SadoMax Mosley e gli fa: "Ue' depravato, fai in modo che gli bastino i soldi".
E cosi' Mosley, con ancora il frustino piantato nel deretano, vara un regolamento demente, composto da 2 diversi regolamenti tecnici basati sullo sfondamento (fissazione la sua) o meno del budget che, ovviamente e' ridicolo. Equivale infatti a meno di un quinto di quanto spendono attualmente i Costruttori.

Non e' la prima volta che lo Zio Bernie fa cosi'.
Il caso piu' clamoroso fu il Gruppo C. Gli spettacolari Prototipi avevano attirato Costruttori e pubblico. Porsche, Jaguar, Mercedes, Peugeot, Nissan, Toyota e tante GT a contorno. Con una "mossa tiger" Ecclestone cambio' cosi' il regolamento: motori 3500cc aspirati, ovvero quelli delle F1.
Niente piu' fantasia, un tipo di motore unico che per essere vincente va riempito di soldi, come la F1 appunto. E cosi' a LeMans arrivarono motori Judd e Cosworth dismessi e perdenti con le monoposto e in F1 andarono (guardacaso) Peugeot, Mercedes, poi Toyota... Jaguar... Strano eh?

Oggi usa uno stratagemma simile: con un pretesto (costi, sicurezza, emorroidi, quel che volete) si fa un regolamento tecnico che costringa a reindirizzare gli investimenti.
Ok, i costi van diminuiti, ma qui i piccoli team son scomparsi da un pezzo. E a farli sparire e' stata proprio la FIA, chiedendo addirittura una fidejussione da 60 milioni. Oggi si chiede di far quasi tutto con 45 milioni anziche 2-300. Impossibile da un anno all'altro. Vuol dire ridimensionare intere strutture, personale, risorse, contratti gia' stipulati etc etc.

Inizialmente la FOTA concentra i suoi sforzi per cancellare le doppie regole: massima liberta' sotto i 45 mln, zero liberta' sopra. Ed e' giusto cancellarla anche perche' ci sono soluzioni che costano poco, rendono molto ma sono vietate attualmente. E forse il fondo della Brawn non e' del tutto estraneo. Per me e' un "assaggino" di cosa vuol dire poter fare una cosa o vietarla. Anche se e' solo un buco nel profilo estrattore.
Come dire: se sforate il budget siete condannati alla sconfitta.

Poi i Costruttori insistono per alzare il "budget cap", renderlo piu' compatibile con le proprie esigenze e qui a qualcuno si accende una lampadina. "Sta a vedere che ci stiamo fottendo coi nostri stessi piselli".
Si sa, nelle trattative se vuoi 50, devi cominciare a chiedere almeno 100. E cosi' tra i team emerge l'idea che SadoMax stia arrivando a dimezzare i budget per volonta' stessa delle squadre come compromesso a richieste davvero insensate. E il buonsenso finalmente emerge: "ma perche' non diamo un calcio nel culo a 'sti due fetentoni??"
Infatti l'ultima proposta del PornoNazi e' di mettere un limite ai budget di 100 mln, niente doppio regolamento e reintroduzione (da dietro immagino) del Patto della Concordia (che poi e' diamo piu' soldi alla Ferrari che senno' nessuno ci caga).

Ma chi la fa la F1? Per davvero intendo. La fanno i team, i piloti, gli sponsor e ... cacchio quelli li ha la FOTA!! Non sono 4 parrucconi che non sanno le regole che scrivono a farla, non e' un "non-alto" miliardario che detiene i diritti di una scrittina.
Chiamiamola pure "Formula Culo" ma alla fine noi vogliamo gli Alonso, gli Hamilton i Raikkonen (e pure Fisichella) sulle Ferrari, le McLaren & C e non Artemio Pipponi sulla "Boffice Racing".

Dai Montezemolo, diglielo chiaro, nel tuo pessimo inglese, che e' ora si tolgano dalle palle certi personaggi.
E non fare come al solito, accordandoti per i fatti tuoi, come quei sindacalisti che fanno baccano, poi pigliano l'aumentino fuori busta e fottono i colleghi.

P.S. e gia' che ci sei LCdM, tra i vari calci in culo danne pure uno a Colajanni che ci sta sulle palle. Grazie.