venerdì 7 febbraio 2014

LA SOLITA MINESTRA... zuppa di sanchio

http://video.sky.it/sport/motori/test_motogp_il_commento_di_mauro_sanchini/v187683.vid

Ci risiamo.
Comincia la stagione MotoGp e ricominciano le solite cose. Ricomincia Dovizioso a dire che la Ducati andava cambiata ma non così e cosà e comunque lui, come fosse prima, non gli interessa nemmeno.
Si ricomincia coi soliti annunci, le solite balle.
Cambiare televisione non ha giovato alla MotoGp. Chi si aspettava chissà quale cambio di registro avrà già notato che Sanchini non è meglio di Meda quanto a leccatine. Del resto, da abbonato Sky quale sono, è da un pezzo che mi sono accorto che in quelle 24 ore di sport del loro tg perpetuo, ammassano cazzate per riempire gli spazi e che puntano sempre e solo sul personaggio attira tifosi.
Ce l'ho con Rossi? No, ce l'ho in generale. Seguo (ahimè) pure il tennis e a sentire loro pare che giochi soltanto un campione (Federer) che fa sempre giocate eccezionali anche quando il punto lo fa l'avversario.

E come da copione i test di Sepang sono stati l'occasione per annunciare quanto veloce sia Rossi, evitando accuratamente di dire che da anni questi sono test e non Gp. Posso capire che una volta ci si cascasse, ma dopo gli ultimi 3 anni di roboanti cronache su fantomatici recuperi e distacchi dimezzati sia con Ducati che resurrezioni con Yamaha, come si fa?
A tal proposito eccovi un link:
http://www.derapate.it/articolo/motogp-test-sepang-2013-risultati-ultima-giornata-di-prove-pedrosa-e-marquez-dominano-foto/44695/
Prove dominate da Honda, si diceva, ma Rossi c'è, è lì a un decimo da Lorenzo. Già e quante volte lo avete visto giocarsi il podio coi 3 spagnoli? Poche.
Certo che se uno poi guarda il primo giorno di prove a Sepang toh! Trova lo stesso distacco pure quest'anno. Coincidenze?

Eppure Sanchini si riempie le mutande di entusiasmo perchè "Rossi è sempre stato tra il primo, secondo e terzo posto". No è stato 2 giorni secondo e uno quarto. Ma per fortuna ci sono delle belle domande: "perchè Valentino va così forte?" e qui vengono giù i controsoffitti. Il Sanchio ci mostra ralenty di Rossi che sta appeso alla moto. Ma dico: Marquez, Pedrosa, Stoner li avete mai visti come guidano? Girano il manubrio gli altri?
Ma solo Rossi è capace di adattarsi a qualsiasi moto e giù un elenco che parte dalla 125, passa per la 500 e finisce con le Bridgestone "Che avevano messo in difficoltà i vecchi piloti, ricordate Gibernau?" Si ci ricordiamo che si era già ritirato quando Rossi nel 2008 passò alle Bridgestone, comunque fa niente vai pure avanti. Ma mentre la giornalista sbava alle parole del Sanchio non si cita un altro esempio di grande adattabilità del pesarese: la Ducati. Che memoria, eh?
Comunque ho smesso di guardare il video alla domanda: "ma il ginocchio tocca? E se tocca: perchè?"
E poi siamo noi i competentoni...

Ma soprattutto, come mai Lorenzo, con tempi (intesi come best lap) simili a Rossi, è scontento? Perchè lo spagnolo parla di problemi e l'italiano è felicissimo di essere andato sotto i 2 minuti seppure una sola volta nella sua vita?
Beh le cose potrebbero essere due: o Rossi si è messo ad andare veramente forte o Lorenzo si è messo ad andare piano.
Ce ne è però una terza: Lorenzo va piano e Rossi va come lo scorso anno. Del resto la differenza fra i due è simile ai test dello scorso anno però sul passo Lorenzo è sceso dal 2.01 molto più spesso di Rossi seppur lamentando problemi. Un aiutino ce lo da un confronto fra la simulazione di gara fatta da Marquez e da Rossi, cosa non fatta da Lorenzo e Pedrosa il 3° giorno.
Mentre il campione in carica è "abbastanza soddisfatto", il "9 titoli" è carichissimo e dice che il suo long run non è stato poi così male.
Marc ha fatto 18 giri consecutivi andando anche sotto i 2 minuti, cosa che Rossi ha fatto in un giro isolato dopo un tentativo di 2 giri in 2.00.2 e 2.00.4. Poi anche lui ha girato a lungo con 15 giri. Per correttezza ho tolto il 2.06 e ne rimangono 14 che ho sovrapposto ai primi 14 dei 18 del pilota HRC.

http://resources.motogp.com/files/testresults/MotoGP_Test__Sepang_analysis_3.pdf?version=1391681751

Risultato? Beh considerando che lo scorso anno in 20 giri Rossi prese 10" io non sarei così contento come una Pasqua. In 14 giri ha preso più di 13". E mentre Marquez in circa metà dei giri è stato a meno di 1" dal suo miglior tempo, da qualifica diciamo, Rossi è stato invece a oltre 1" e mezzo. Insomma né più e né meno di quanto accadeva nel recente passato.
Ma certo immagino che questi, invece che dati, siano solo rosicate. Molto più importante sapere se il ginocchio tocca.
E se tocca, perchè tocca?

venerdì 3 gennaio 2014

SCHUMACHERATE

Mi perdonino i tifosi accaniti del Michelone 7 volte Campione del Mondo ma io, cosa gli sia successo sulla pista di sci ancora non l'ho capito. E sospetto non sia nemmeno colpa del mio comprendonio.
E questo post non è per parlare dei dettagli dell'incidente sciistico ma per sottolineare quanto inaffidabili siano i media. Che di mestiere dovrebbero informare e non depistare.

Andiamo con ordine.
La mattina del 29 dicembre 2013 Michael Schumacher cade con gli sci a Meribel e le agenzie di stampa ci riportano nel pomeriggio che non si è fatto nulla di grave, è cosciente. Solo un po' stordito. L'addetta stampa (non è dato sapere a cosa serva) comunica che non era solo e indossava il casco. Come a voler sottolineare che qualsiasi cosa sia successa lui è in regola, ha pagato il bollo e l'assicurazione. Gli sci han passato la revisione. Alla sera è in coma.
Notare bene: l'incidente avviene alle 11 del mattino e la notizia sulle condizioni assolutamente non preoccupanti è di pochi minuti antecedenti le 16.00.

Ma non era una caduta da niente? Non era solo un po' confuso? E da dove cavolo viene quell'edema cerebrale??? Cioè 5 ore dopo l'incidente l'emorragia cerebrale ancora non l'aveva mandato K.O.?! E' evidente che qualcuno ha mentito quando vien fuori che nel picchiare contro la roccia aveva sì il casco, ma va specificato al passato perchè è andato distrutto. Una botta da ridere insomma.
Ma soprattutto vien fuori un dettaglio che divide la platea: Schumacher era FUORIPISTA.
Apriti cielo.
D'un tratto la "sfiga" diventa "sfida", il "poveretto" uno "scavezzacollo", il padre di famiglia prudente e coscienzioso... un drogato di adrenalina. Nemmeno chi potrebbe difenderlo lo fa. Piero Ferrari parla di piloti che prendono alla leggera i rischi perchè dotati di una sicurezza nelle proprie capacità da non fargli temere mai il peggio.
E persino Alberto Tomba, che bacchettone non è, spiega che la neve fresca è sì bella ed emozionante ma nasconde dei pericoli che non vanno mai sottovalutati anche se si è bravi con gli sci.
E a questo punto succede qualcosa di strano.


Innanzitutto come si vede dalla foto il tratto "fuoripista" è un modesto spartitraffico fra due piste battute seppur zeppo di sassoni. A giudicare dalle tracce lasciate lì in mezzo qualcuno ci passa. Vuoi per la neve fresca, vuoi per l'emozione di controllare gli sci in mezzo a degli ostacoli, vuoi per fare il ganzo.
Ma evidentemente all'ufficio stampa o all'assicurazione di Schumacher non va bene questo atteggiamento spavaldo sì ma di certo non criminale e così vien fuori che lì Michael non ci è andato per divertimento ma, nell'ordine:

1. per aiutare un amico
2. per aiutare una bambina
3. = punto 2+1 per aiutare la figlia dell'amico
4. stava seguendo un gruppo di bambini e si è lanciato al salvataggio della bimba

Non ci resta che aspettare lo slittino in fiamme coi bambini lanciati verso morte certa mentre il Campione li ferma col suo lazo...

La cosa curiosa è che io di gente che ci crede a questa storia non ne ho sentita. Di solito sono io a mettere in discussione le notizie e invece stavolta no. Nemmeno mio suocero che di solito si beve tutto ci crede.
Le obiezioni son sempre le stesse:

- perchè questa fantomatica bambina viene fuori a distanza di giorni e dopo che un paio di essi sono stati spesi a dare (perlomeno) dell'imprudente a Schumi?

- come mai l'eroico salvataggio viene fuori dopo diverse conferenze stampa e la presenza assidua dell'addetta alla comunicazione dell'ex pilota?

- come mai nessuno ha parlato di bambini in pericolo o salvati in precedenza?

- se Schumacher era in compagnia di altre persone è possibile non ci sia nemmeno un ubriacone attaccato al collo di un San Bernardo che ci dica cosa è successo davanti ai suoi occhi?

Ma soprattutto che cosa stava succedendo a questa bambina? Pigliava fuoco? Stava per esplodere? Era lanciata in discesa libera ma senza cadere come le auto dei CHiPs quando si rompono i freni e all'improvviso fanno da 50km/h a 260?
No perchè anche fosse caduta non c'era motivo di passare in mezzo a tutte quelle rocce quando hai 2 dico 2 piste che vi passano a fianco. Sarebbe come trovare una macchina giù per una scarpata e ... cappottarcisi dentro per raggiungerla. E al limite poteva attraversare trasversalmente, non certo percorrendo l'intero settore per la lunga.

Vista così pare più la solita operazione di lavaggio immagine della celebrità. Personalmente penso non ci sia nulla di male a dire che Schumi è passato in mezzo alla zona proibita per divertimento, colpa semmai di chi non l'ha recintata. Si sa che gli sciatori capaci si divertono a fare questi passaggi. E certo sarebbe più dignitoso ammettere una leggerezza del tutto umana piuttosto che fare un monumento al buonismo. Anche perchè per quanta gente abbia salvato alla fine quel pezzo lo ha fatto quasi tutto e non ha sbattuto piano se ha rotto il casco e ora rischia la vita.

La conferma che qualcuno stia scalpellando le parole sulla lapide prima di avere una bara ce la danno i giornali che già da martedì accostano il nome di Schumacher a quelli di Regazzoni o di Pironi. Piloti che hanno avuto incidenti diverso tempo il loro ritiro dalla F1. Andrebbe specificato che sono morti. Loro.
C'è troppa fretta di pubblicare "coccodrilli" con tanto di panoramica sulla carriera di Schumacher e non è di conforto sentire al TG che "le condizioni di Schumacher sono in leggero miglioramento: è stabile".
Visto che l'unico peggioramento possibile è la morte non mi sembra 'sta gran notizia.

Certo è che anche i lettori e ascoltatori meno attenti si stanno rendendo conto di una cosa: fra un giornalista pagato per informare che twitta dalla mattina alla sera cazzi suoi di cui non ce ne frega niente e un fancazzista dotato di smerdfon la differenza è sempre troppo poca.