martedì 2 luglio 2013

L'ECCEZIONE SENZA REGOLE

La bella, bellissima vittoria di Rossi ad Assen sembra aver fatto più male che bene ai suoi supporters. Soprattutto a quelli che per mestiere dovrebbero evitare di fare i supporters. Come giudicare uno che in diretta tv davanti ad alcuni milioni di italiani strumentalizza questa vittoria per concludere degnamente una ripicca nei confronti delle (tante) minuscole critiche che gli arrivano dal web o da emittenti locali?
Boh io non so dove volessi andare a parare caro Guido, ma che tu ce l'avessi col biondo caschetto con cui lavoravi fino a pochi mesi fa o con un panzone col cappello da imbecille, non hai fatto una bella figura a fare "pappappero" quando ancora stavi in telecronaca e persino nelle prove. Con me son sicuro che non ce l'avevi: ho solo 230 follower e spiccioli mica sono un Grande del web come chi ne ha 2500 e rotti e interviene in tv...

A me sembra che non sia tanto questione di competenza ma di dare semplicemente addosso a chi non vi sta simpatico e ricambia il sentimento, perchè se fosse questione di competenza dovreste mandare a cagare parecchi vostri fans come quelli che da anni photoshoppano le moto, inventano la fisica per poi trincerarsi dietro a un patetico "ma io non sono né ingegnere né un esperto" e allora di che cazzo parli? E la colpa é vostra cari animali da paddock sempre pronti a spacciare la vostra saccenza salvo poi non capire che cosa chiedere agli intervistati se non tirando in ballo le solite domande: "cosa ti manca per stare davanti?" e "come hai visto Valentino?".
Ci sarà un motivo se per la F1 ci fanno vedere dove passano i flussi in una simulazione, ci fan vedere lo spaccato dei particolari meccanici mentre il massimo che ci ha fatto notare Beltramo è che il forcellone in carbonio pesa meno di quello in alluminio.
Ci sarà un motivo se sapete a memoria ogni adesivo di un pilota e poi ci venite a dire che l'ultimo inglese a partire in pole è stato... un australiano, col CANGURO SUL CASCO!!
Ci sarà un motivo se da una parte vedo i disegni di Piola e dall'altra trovo i problemi della Ducati spiegati da un'immagine così:




Forse questa era più azzeccata a spiegare il concetto di bollito che i problemi di ciclistica della Ducati. Mi raccomando continuate a incoraggiare certi cialtroni solo perché non mettono mai in discussione le stupidaggini che raccontate in tv.
E son queste le cose che ci stan sul cazzo: il pressapochismo al servizio del gruppo di tifosi più numeroso. Non è il pilota il problema, a me che vinca o no cambia poco, é che riempite le ore in tv di cazzate per giustificare uno che poi il giorno dopo vince, dopo tanto tempo, sorprendendo proprio voi che avevate costruito scuse di ogni genere e quindi pure quelle che questa vittoria spazza via.
Non c'é nessun problema a dire che ad Assen ha vinto il più bravo (e il più sano), ma quando son gli altri a vincere quasi non li cagate e se sono loro ad arrivare anche solo terzi li massacrate.

Che poi il concetto di "bollito" non è legato alle sole prestazioni disastrose, ma anche a quelle al di sotto di un certo standard. Se si sono ingrossate le fila di quelli che non vedevano più in Rossi il signore e padrone del motomondiale lo si deve in gran parte proprio a quello che avete detto in TV: dall'ultima vittoria di Valentino erano passati 993 giorni. Un'eternità nelle corse, più di 40 gp e se aggiungiamo che dall'infortunio del Mugello di 3 anni fa a oggi il 46 ha totalizzato ben 2 vittorie e una manciata di podi, beh credo che siano motivi sufficienti per chiedersi come mai non vincesse più. O no? Se a questo aggiungiamo ancora una ciliegina sotto forma di frattura alla clavicola per arrivare davanti a Lorenzo per la prima volta nella stagione abbiamo le dimensioni del "trionfo".
In definitiva a giocarlo vincente in questi quasi 3 anni c'era da rimetterci la casa.

Pare di no a sentire voi di mediaset che invece in questi 3 anni avete continuato a trattare Rossi come quello che vinceva metà delle gare e nell'altra metà andava a podio. Fino al 2006 poteva avere senso cercare di spiegare come mai il migliore in campo non avesse vinto: un problema tecnico, un dritto, una gomma fallata, una scoreggia vestita, ma quando gli episodi cominciano a diventare tanti diventano una serie. E le serie con fin troppi episodi sono le soap. Ecco il Rossi che non vince era appunto una soap di quelle che non finiscono mai, dove dopo 1357 puntate uno scopre di essere figlio della sorella che ha sposato sotto falso nome il fratellastro del cugino di 3° grado. E lo sapevano tutti tranne i telespettatori e il protagonista.
Anche voi in tv non avete fatto altro negli ultimi tempi. Sempre a cercare una scusa, una novità.
Vorrei solo ricordare a voi, veri COMPETENTONI che il week end di Assen era cominciato con Rossi che accusava di essere forse troppo alto per la motogp. Certo, se ne accorge ora di essere un metro e ottanta. E quando vinceva doveva ancora svilupparsi?

Avete tenuto botta con faziosità e ora vedete questa vittoria, di Rossi, non di mediaset, come una rivincita personale quando dovreste invece chiedervi che fine abbiano mai fatto tutte le vostre teorie. Non era la Honda a essere troppo superiore per via di un cambio che usa da 3 anni? E come mai son 3 gare che le Yamaha dominano? E non lo dite. E il set up scoperto da Rossi ad Aragon? Lo sapete che in quei test ha preso 1" da Lorenzo? E che nelle prime prove libere ad Assen era a 7 decimi come al solito? No, perchè in Italia ci sono giornalisti, come quelli di Gp One che a inizio test sparano il titolone di "Rossi sotto il record di Stoner", record di gara tralaltro. Poi limitano a una piccola appendice a fine pagina che Jorge Lorenzo ha battuto il record fatto IN QUALIFICA. Ma chissenefrega! Tanto il titolo rimane Rossi-record...

Ha ragione il vostro amicone Pernat a dire che Pedrosa è "il Grande Sconfitto di Assen"? E che ha fatto? Niente, è arrivato 4° e dietro al compagno di squadra, cioè quello che Rossi ha fatto praticamente in tutte le gare di quest'anno. A Barcellona per esempio. Lì però dello sconfitto a Rossi non l'avete mai dato, a maggior ragione del grande sconfitto. Anzi ci avete raccontato la MEGA BALLA che Rossi ha girato come quelli davanti e pure più forte. Allora come mai al passare dei giri il distacco è aumentato? Semplice perché ha girato solo 4 VOLTE più forte di Lorenzo, 6 di Pedrosa e 7 di Marquez, ma I GIRI ERANO 25 DICO VENTICINQUE! Ma vi siete guardati bene dal dire che i conti erano 21-4, 19-6 e 18-7. E perchè? Perchè bisognava avere pazienza, perchè prima o poi Rossi ritornerà. Perché "deve prenderci la mano" come se venisse da un altro sport o fosse fermo da anni e non una persona che corre con queste moto da oltre un decennio. E allora via a esaltare le cose minime e trascurare quelle grosse come il fare 2 seconde file e il resto terze con la moto che vince le gare in mano a un altro. Ma dico, se nel tennis uno perde 6-2 6-2 c'è forse chi si esalta per i 4 games vinti? Non mi pare proprio.
E adesso che è tornato alla vittoria, è arrivato puntuale anche il paradosso: voi COMPETENTONI che non distinguete una gomma stradale da una in mescola vi lasciate andare subito all'entusiasmo dando dei "frettolosi" a chi vi dice che Rossi è dietro DA ANNI. L'ha persino ammesso e immortalato sul proprio casco il pilota stesso!!

Insomma una rondine non fa primavera se è una sconfitta mentre la fa eccome se è un risultato positivo. Lo stesso episodio viene interpretato sempre e solo per favorire una parte, non ci raccontate la gara ma quello che vorreste vedere.
Rossi che sorpassa Pedrosa alla staccata della "esse" di Assen è "un posto che Rossi non sceglie a caso", Crutchlow che fa la stessa identica manovra su Lorenzo trasforma quel posto in "un punto ortodosso per i sorpassi". Praticamente qualsiasi cosa faccia Rossi è eccezionale, la fanno gli altri é routine.
E subito dopo aver dato dei COMPETENTONI agli spettatori che non si bevono tutte le vostre cazzate ecco la stronzata alla mediaset: Rossi ha fatto il suo miglior giro al 5° passaggio come per spiegare che stavolta è andato forte da subito. Beh a Jerez e Barcellona aveva fatto il suo miglior tempo al 4° e al 3° non ve ne eravate accorti? Forse no perchè il SUO miglior giro non contava una fava rispetto a come giravano gli altri. Il primato deve essere assoluto per avere rilievo e quella del Rossi che parte piano e poi ci prende la mano pare una presa per il culo nei confronti dello stesso pilota, come se dovesse prenderci la mano durante il Gp, come se non volesse girare forte all'inizio. Semplicemente non ci riusciva ma voi avevate paura di dirlo, di criticare un amico, di perdere il vostro riferimento mediatico. Ma il fatto rimane: anche nelle altre gare dove è arrivato 4° aveva fatto i suoi migliori giri all'inizio, come tutti. Quindi non è vero che non tirava.

E allora vi auguro che Rossi si sia ripreso davvero e rivinca presto per non sentire scuse assurde per altri quasi 1000 giorni e mi raccomando continuate a massacrare ancora chi arriva 4° ma non ha il nome che comincia per Va e finisce per Lentino. Certo che se vinceva un altro si faceva presto a dire che 2 su 3 di quelli che gli arrivano sempre davanti erano fratturati.
Nel frattempo conto.
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venerdì 7 giugno 2013

I VIAGGIATORI DEL TEMPO

In attesa che i viaggi nel tempo diventino realtà, ci piace pensare che per certi inviati e commentatori siano già possibili. Perchè? Perchè ci pare che sia più facile spiegare certi punti di vista solo se presi... da un'altra epoca.

TRA PASSATO E PRESENTE
Continua la spola fra 2012 e 2013 il buon Temporali. Non appena Dovizioso taglia il traguardo è già bello pronto al confronto col distacco di Rossi dello scorso anno. Non soddisfatto ci precisa che però Lorenzo un anno fa impiegò ben DUE SECONDI di meno a completare il Gp da vincente. E allora che si fa? Gli diamo 23 punti invece di 25?
Non capisco questa morbosità nel confrontare i tempi fra stagioni diverse soprattutto se si parla di distacchi da "non competitivi". Andrea ha preso una ventina di secondi, che siano 19 o 21 non cambia la solfa e 2 anni fa Rossi ne prese 26. Riparliamo di distacchi quando si passerà dal prendere gli sberloni a prendere 5" che magari ha senso.
E' che il Dovi rende tutto più sopportabile perchè guadagna molto meno e non è stato calato dall'alto di un bordello di titoli. Chissà magari alla Ducati volevano vedere a che punto erano con un pilota "normale" invece di un campionissimo. Esperimento riuscito, vanno uguale. Ma son sempre in cacca di una certa profondità a parte nelle prove dove almeno il Dovi ci mette 6-7 paia di coglioni... in più.

SEMPRE NEI BEI TEMPI
Chi non si schioda dai primi anni del Nuovo Millennio è Paolone Beltramo, il quale, più che presentare il nuovo casco di Rossi non sa fare. "L'avete visto?" No. Non abbiamo visto praticamente altro. E poi via di amarcord della tartarughina sul casco di Rossi dove a darci lezione di Storia è nientemeno che l'onniscente Meda che pubblicò la vicenda persino su un libro (imperdibile ovviamente). Peccato che poi l'enciclopedico rimanga basito dai festeggiamenti di Lorenzo: "Cos'è? Un falco? Un gesto dell'ombrello rovesciato? Un cobra? Ah dev'essere un cobra". Sì con motore Minarelli. E meno male che fu proprio al Mugello che Jorge fece debuttare l'ennesima pagliacciata del Black Mamba.
I tempi più recenti Beltramo preferisce dimenticarli quando fa comodo. Di Crutchlow un anno fa diceva "nessuno ne sentirà la mancanza, che torni pure in superbike!" oggi gli dice che merita una moto ufficiale. Non è colpa sua, al 2012 non è ancora arrivato.

REPERTO ARCHEOLOGICO
Più che "vintage" il parterre di Fuorigiri pare un museo delle cere. Direttamente dall'epoca Vittoriana arriva Nico Cereghini che, dopo 8.000 replay, per spiegarci l'incidente fra Bautista e Rossi ci mostra il disegno dello scarico di un WC che vorrebbe essere la "esse" Borgo S.Lorenzo-Poggio Secco. E ci descrive persino la traiettoria ideale!! Ma di cosa?! Degli stronzi lanciati verso le vasche biologiche? E meno male che Mengo ci aveva presentato l'OPERA decantantando le sue doti artistiche come "uno dei tanti talenti di Nico". Non oso immaginare gli altri. "Ma è solo un disegno così per capire..." per capire che disegni da schifo. Ma la colpa non è sua. E' di chi in terza elementare gli ha detto bravo quando disegnò (male) un cerchio col culo di un bicchiere.

CAPITAN FUTURO
Preferisce il futuro la new entry Cadalora che forse per ingraziarsi una futura chiamata ci dice che "Rossi sarebbe arrivato SICURAMENTE sul podio". Cacchio ha fatto due curve e già evinci ritmo di gara e rimonta nel finale? Complimenti! Dammi qualche numero del lotto da giocare già che ci sei.
Poi però il buon Luca perde colpi nel presente. A Pedrosa chiede se ha "sentito problemi sull'anteriore". Certo li abbiamo sentiti tutti, l'ha appena detto!! Non contento ripropone la stessa domanda anche per Marquez...
Capito perchè 20 anni fa quando lamentava il feeling con l'anteriore nessuno lo cagava? Questo c'ha la fissa!!

TEMPI OSCURI
Dai tempi della Santa Inquisizione ci arriva Meda che confessa sarebbe stato gustoso fare un bel processino a Bautista, peccato che sia proprio Rossi a smorzare la polemica. Ma come? E i ferri arroventati? E tutto 'sto pagliericcio per il rogo? E adesso che ne facciamo? Dai cazzo almeno due frustate! E così non paghi della sportività del Dottore lo provocano riferendogli che Bautista la vede in modo diverso. Niente da fare. Non rimane che sollecitare la Cappella con Alvaro (no, non ci sono doppi sensi...) al quale chiedono... "cosa ha detto Valentino?" Ma Rossi l'hai appena intervistato e vai a chiedere agli altri cosa ha detto??? Non basta. L'ultima spiaggia è nientemeno che Max Biaggi. Ma non gli chiedono un parere. Gli chiedono "che cosa prova Rossi, tu che lo conosci bene?". Che ci volete fare, Max ci prova ma non riesce a trattenere il suo godimento da ex rivale del marchigiano e amicone di Lorenzo.
Tuttavia ci da l'unico barlume di lucidità del dopogara: perchè insistere su un incidente di gara senza polemiche da parte di entrambi e passare in cavalleria una manovra come quella di Marquez?

Forse perchè Marquez è il volto nuovo per attirare il pubblico. Il suo bello, garantisce Paolone, è che anche se cade ha sempre il sorriso. Beh proviamo a fargli pagare i danni o riparare la moto e vediamo se gli passa il ridere. Il Merlo che è sempre allegro, l'ultima volta che ha fatto dei danni non ha parlato fino alle 4 di notte. O meglio, si esprimeva solo a bestemmie.

THE WALKING DEAD
Chiudiamo la rassegna del Mughetto con un omaggio allo scomparso giornalista sportivo Giovanni Di Pillo la cui salma viene da anni puntualmente riesumata per la processione del Gp d'Italia.
Riportato in vita temporaneamente grazie a un "ponte" con la batteria di una Panda Van non può dire molto di più dei soliti "EEEEEEEE..... EEEEEEEE..." ma con la consulenza di Stephen Hawking è stato messo a punto un sistema di comunicazione efficacissimo, questo:



Il tasto giallo è ovviamente Rossi, il blu per Lorenzo, il verde per Marquez/Pedrosa a random (in origine era per la Kawasaki di Russell ndr) il rossi per la Ducati ma senza il "mette in crisi la ciclistica della sua 996". I tasti nel mezzo per le varie modalità: telecronaca, marchette, saluti ai leccaculo etc etc.
Il pubblico quasi non se ne è accorto, ecco un estratto della partenza: "eeeeee Pedrosa, Pedrosa eeeeee eeeeee Marquez! Marquez! (qui evidentemente voleva dire ancora Pedrosa ma gli è scappato Marquez) eeeeeeee Lorenzo... ... Rossi no... no... no... il Re del Mugello... no... no..."
Che ci volete fare? Al pubblico piace così, bello putrefatto.