venerdì 7 giugno 2013

I VIAGGIATORI DEL TEMPO

In attesa che i viaggi nel tempo diventino realtà, ci piace pensare che per certi inviati e commentatori siano già possibili. Perchè? Perchè ci pare che sia più facile spiegare certi punti di vista solo se presi... da un'altra epoca.

TRA PASSATO E PRESENTE
Continua la spola fra 2012 e 2013 il buon Temporali. Non appena Dovizioso taglia il traguardo è già bello pronto al confronto col distacco di Rossi dello scorso anno. Non soddisfatto ci precisa che però Lorenzo un anno fa impiegò ben DUE SECONDI di meno a completare il Gp da vincente. E allora che si fa? Gli diamo 23 punti invece di 25?
Non capisco questa morbosità nel confrontare i tempi fra stagioni diverse soprattutto se si parla di distacchi da "non competitivi". Andrea ha preso una ventina di secondi, che siano 19 o 21 non cambia la solfa e 2 anni fa Rossi ne prese 26. Riparliamo di distacchi quando si passerà dal prendere gli sberloni a prendere 5" che magari ha senso.
E' che il Dovi rende tutto più sopportabile perchè guadagna molto meno e non è stato calato dall'alto di un bordello di titoli. Chissà magari alla Ducati volevano vedere a che punto erano con un pilota "normale" invece di un campionissimo. Esperimento riuscito, vanno uguale. Ma son sempre in cacca di una certa profondità a parte nelle prove dove almeno il Dovi ci mette 6-7 paia di coglioni... in più.

SEMPRE NEI BEI TEMPI
Chi non si schioda dai primi anni del Nuovo Millennio è Paolone Beltramo, il quale, più che presentare il nuovo casco di Rossi non sa fare. "L'avete visto?" No. Non abbiamo visto praticamente altro. E poi via di amarcord della tartarughina sul casco di Rossi dove a darci lezione di Storia è nientemeno che l'onniscente Meda che pubblicò la vicenda persino su un libro (imperdibile ovviamente). Peccato che poi l'enciclopedico rimanga basito dai festeggiamenti di Lorenzo: "Cos'è? Un falco? Un gesto dell'ombrello rovesciato? Un cobra? Ah dev'essere un cobra". Sì con motore Minarelli. E meno male che fu proprio al Mugello che Jorge fece debuttare l'ennesima pagliacciata del Black Mamba.
I tempi più recenti Beltramo preferisce dimenticarli quando fa comodo. Di Crutchlow un anno fa diceva "nessuno ne sentirà la mancanza, che torni pure in superbike!" oggi gli dice che merita una moto ufficiale. Non è colpa sua, al 2012 non è ancora arrivato.

REPERTO ARCHEOLOGICO
Più che "vintage" il parterre di Fuorigiri pare un museo delle cere. Direttamente dall'epoca Vittoriana arriva Nico Cereghini che, dopo 8.000 replay, per spiegarci l'incidente fra Bautista e Rossi ci mostra il disegno dello scarico di un WC che vorrebbe essere la "esse" Borgo S.Lorenzo-Poggio Secco. E ci descrive persino la traiettoria ideale!! Ma di cosa?! Degli stronzi lanciati verso le vasche biologiche? E meno male che Mengo ci aveva presentato l'OPERA decantantando le sue doti artistiche come "uno dei tanti talenti di Nico". Non oso immaginare gli altri. "Ma è solo un disegno così per capire..." per capire che disegni da schifo. Ma la colpa non è sua. E' di chi in terza elementare gli ha detto bravo quando disegnò (male) un cerchio col culo di un bicchiere.

CAPITAN FUTURO
Preferisce il futuro la new entry Cadalora che forse per ingraziarsi una futura chiamata ci dice che "Rossi sarebbe arrivato SICURAMENTE sul podio". Cacchio ha fatto due curve e già evinci ritmo di gara e rimonta nel finale? Complimenti! Dammi qualche numero del lotto da giocare già che ci sei.
Poi però il buon Luca perde colpi nel presente. A Pedrosa chiede se ha "sentito problemi sull'anteriore". Certo li abbiamo sentiti tutti, l'ha appena detto!! Non contento ripropone la stessa domanda anche per Marquez...
Capito perchè 20 anni fa quando lamentava il feeling con l'anteriore nessuno lo cagava? Questo c'ha la fissa!!

TEMPI OSCURI
Dai tempi della Santa Inquisizione ci arriva Meda che confessa sarebbe stato gustoso fare un bel processino a Bautista, peccato che sia proprio Rossi a smorzare la polemica. Ma come? E i ferri arroventati? E tutto 'sto pagliericcio per il rogo? E adesso che ne facciamo? Dai cazzo almeno due frustate! E così non paghi della sportività del Dottore lo provocano riferendogli che Bautista la vede in modo diverso. Niente da fare. Non rimane che sollecitare la Cappella con Alvaro (no, non ci sono doppi sensi...) al quale chiedono... "cosa ha detto Valentino?" Ma Rossi l'hai appena intervistato e vai a chiedere agli altri cosa ha detto??? Non basta. L'ultima spiaggia è nientemeno che Max Biaggi. Ma non gli chiedono un parere. Gli chiedono "che cosa prova Rossi, tu che lo conosci bene?". Che ci volete fare, Max ci prova ma non riesce a trattenere il suo godimento da ex rivale del marchigiano e amicone di Lorenzo.
Tuttavia ci da l'unico barlume di lucidità del dopogara: perchè insistere su un incidente di gara senza polemiche da parte di entrambi e passare in cavalleria una manovra come quella di Marquez?

Forse perchè Marquez è il volto nuovo per attirare il pubblico. Il suo bello, garantisce Paolone, è che anche se cade ha sempre il sorriso. Beh proviamo a fargli pagare i danni o riparare la moto e vediamo se gli passa il ridere. Il Merlo che è sempre allegro, l'ultima volta che ha fatto dei danni non ha parlato fino alle 4 di notte. O meglio, si esprimeva solo a bestemmie.

THE WALKING DEAD
Chiudiamo la rassegna del Mughetto con un omaggio allo scomparso giornalista sportivo Giovanni Di Pillo la cui salma viene da anni puntualmente riesumata per la processione del Gp d'Italia.
Riportato in vita temporaneamente grazie a un "ponte" con la batteria di una Panda Van non può dire molto di più dei soliti "EEEEEEEE..... EEEEEEEE..." ma con la consulenza di Stephen Hawking è stato messo a punto un sistema di comunicazione efficacissimo, questo:



Il tasto giallo è ovviamente Rossi, il blu per Lorenzo, il verde per Marquez/Pedrosa a random (in origine era per la Kawasaki di Russell ndr) il rossi per la Ducati ma senza il "mette in crisi la ciclistica della sua 996". I tasti nel mezzo per le varie modalità: telecronaca, marchette, saluti ai leccaculo etc etc.
Il pubblico quasi non se ne è accorto, ecco un estratto della partenza: "eeeeee Pedrosa, Pedrosa eeeeee eeeeee Marquez! Marquez! (qui evidentemente voleva dire ancora Pedrosa ma gli è scappato Marquez) eeeeeeee Lorenzo... ... Rossi no... no... no... il Re del Mugello... no... no..."
Che ci volete fare? Al pubblico piace così, bello putrefatto.

martedì 21 maggio 2013

IL PUNTO

Una volta qualcuno mi disse che la differenza fra una domanda lecita e una perentoria affermazione sta tutta nel punto. Interrogativo. Il problema è che le affermazioni giuste e le cazzate hanno spesso lo stesso tipo di punteggiatura.
Può essere però che avessi bevuto troppo e me lo sia immaginato oppure l'ho detto io stesso sempre che non l'abbia sentito da un film di serie Z. Quindi ho provato a prendere le più gustose affermazioni di questo inizio di Mondiale e le ho trasformate in domande cui lascio le risposte a chi ne sa sicuramente più di me e sa usare con maestria "paint" su foto in bassa risoluzione o pensa che ripetendo la stessa cazzata 100 volte diventa verità assoluta.

Jorge Lorenzo esiste veramente?
No e ve lo dimostro. Quando vince parlano di chi arriva 2° come vero vincitore, scompare dai titoli dei giornali, se viene battuto dal compagno 1 volta in prova su 20 sessioni "cambiano gli equilibri nel team", e se qualcuno invece di fare la curva gli va dritto addosso viene considerata una normale manovra di gara. Tra un po' invece di esaltare chi passa sui cordoli lo si farà di chi passa sul maiorchino.
Poi mi raccomando quando qualcuno si farà male fate la fila a dire che "c'erano già stati segnali inquietanti".

Marquez è scorretto?
No. E' figlio dell'epoca in cui viviamo. Quella dove l'unica scorrettezza che sia mai stata punita fu proprio a Jerez quando Schumi NON riuscì a fermare Jacques Villeneuve e pensarono bene di togliere tutti i punti a quello che... il Mondiale l'aveva comunque perso. Un po' come quelli che si offrono di pagare il conto dopo che l'ha già pagato un altro. Ah che peccato!
Del resto se esalti chi taglia le curve, vince i Mondiali caricando come un caprone gli avversari e si fanno i DVD sulle spallate eroiche, come puoi vedere nella traiettoria pefettamente perpendicolare all'avversario una seppur minima intenzione di farlo fuori?

Pernat è un genio?
Decisamente sì. Come legge lui le corse non lo fa nessuno... per fortuna. "Se la Honda punta su Pedrosa e Marquez vuole perdere il Mondiale". Aveva ragione. Ma i giapponesi sono così imbecilli che con quei 2 piloti han vinto 3 gare su 4. Un pessimo modo di provare a perdere il campionato. "Rossi ha rivoluzionato la Ducati". Un gran merito quello del pesarese, infatti oltre a lui se ne è andato anche quello che voleva accontentarlo, e dal magazzino tirano fuori la roba scartata dal campionissimo invece di quella che aveva approvato. L'Audi non ha inventato nulla, per anni alla Ferrari hanno puntato sulle impressioni di Badoer, Massa e Fisichella per... fare l'esatto contrario.

90° gradi sono eccessivi?
Sì se dovete lavare dei delicati. Ma anche se prendete 50 anni di motociclismo e cominciate a ragionare secondo quello che dice la gente. Perchè dovete sapere che a 90° la V è troppo aperta e TUTTI i venditori di auto usate, ruspe, pr di discoteche e collaudatori di medicinali da assumere per via rettale sono d'accordo.
Le 500 2 tempi, le 250 2 tempi, le Ducati superbike, le Honda superbike quali VTR, VFR/RC30 etc han tutte 90° tra i cilindri perchè i progettisti non capiscono un cazzo di ruspe e pubblicità.
Sarà per questo che dopo un anno passato a dire che la V di 90° della Ducati era il vero problema, scopriamo che alla HRC sono sempre gli imbecilli di cui sopra ma decisamente cocciuti: vincono anche ora in MotoGp NONOSTANTE i 90°. Sì avete letto bene: la Honda vince ADESSO con i 90° non 2000 anni fa, razza di babbei.
A questo punto io li proverei anche sui delicati. Non si sa mai.

Valentino è bollito?
No. E' più una cottura prolungata su una griglia non ancora in temperatura corretta. Mi sembra normale che debba abituarsi a questa nuova avventura, del resto lui viene dal baseball mica dalle moto. Deve solo partire più forte... e girare più forte... e fino alla fine della gara... e non cadere... e arrivare davanti agli altri piloti ufficiali invece che dietro ai privati.
Fatti due conti manca davvero pochissimo.

Dovi è un campione?
No, è un campionissimo. Uno che lotta per la prima fila nelle prove con una moto fatta in una lega di escrementi è un talento fuori dal comune. Bello poi che per sminuirlo si dica che fa più o meno quel che faceva il suo predecessore, che però aveva nella moto un alibi. L'altro sì, Dovizioso no. A Le Mans ha avuto culo che pioveva, l'altro invece se andava forte con la pioggia era perchè più bravo. Infatti adesso con la Yamaha cade. Vedete che è tutto merito della moto?

Temporali è normale?
Questo non lo so però sono sicuro che non fa bene i conti. Dice che nelle prestazioni il pilota e la moto si dividono equamente la metà delle responsabilità. Solo che quella di Lorenzo è la metà di 30 millesimi, quella del suo compagno è di oltre 8 decimi. Se la moto è la stessa ci sono delle metà che non valgono esattamente il 50%. Teoria che varrebbe la pena di approfondire assieme agli infiniti universi paralleli, i buchi neri, i viaggi nel tempo... Del resto se 1 > 19 tutto è possibile!

Pedrosa ha il cervello regolabile?
Sì.
Dall'anno scorso ci parlano di click nella testa, di cose che scattano nel suo cervello. A me una volta chiusero uno dei pomelli del freno in compressione, a lui devono aver girato i maroni mentre era ai box con Puig assente. Se però fa mezza sessione dietro al compagno o ad altri è perchè lui non vale un Lorenzo, un Rossi, uno Stoner etc.
Del resto come ha fatto a non vincere i Mondiali quando si fratturava gambe, dita e clavicole? Mica è il bowling! E' tutto merito dei click giusti se lo scorso anno un Lorenzo cui bastava il 2° posto e uno Stoner con un piede tritato non l'hanno ostacolato. Ma pensare che a volte le cose girano nel verso giusto senza misteriosi click è così difficile? Ma lo volete capire o no che sono meglio le regolazioni a ghiera?


Certo che se questo è il vertice dell' "opinionismo" motociclistico non si può criticare Biaggi se vuol tornare a correre. Magari pure in bici.


N.B. nel post sono presenti dosi massicce di sarcasmo. Se non capite cos'è sul vocabolario c'è scritto. Se vi sentite tirati in ballo o sbeffeggiati da quel che ho scritto è colpa vostra non mia.