lunedì 31 agosto 2009

IL MISTERO CHE NON C'E'


Incompetenza e' spesso fantasia. Quando non si sanno le cose e non si ha tempo e voglia di informarsi, la cosa migliore e' inventarsele e piu' sono bizzarre, piu' sembrano ricercate e dotte.

Dev'essere qualcosa che insegnano ai corsi di Publitalia i cui migliori allievi hanno accesso a sportmerdaset. La gara di Indy e' finita a oltre 20 giri dalla fine quando Rossi ha fatto un errore IDENTICO a quello commesso da Lorenzo a Brno.
Stavolta lo spagnolo ne aveva veramente tanto di piu' del compagno e ha rotto gli indugi. Dopo un giro Rossi ha cercato di tenerlo andando largo alla prima curva e poi cadendo nella successiva con una staccata scomposta.
A merdaset non l'hanno vista. Non ci credevano. Non era possibile. Rossi che sbaglia? Ma non scherziamo, piuttosto chiama la NASA per sapere se c'e' stato uno spostamento dell'asse terrestre che mi sembra piu' probabile.
Con quella caduta la gara e' finita e la telecronaca pure. E' cominciata la ricerca assurda di un motivo assurdo come causa di una caduta assurda.

La pressione psicologica, come gia' l'elettronica e la velocita' di punta e' scomparsa dalle loro frasi perche' non piu' strumentale a difendere il loro paladino.
Ricordate Pernat "Rossi e' un sole che se ti avvicini troppo cadi". Beh stavolta e' caduta il Sole, sara' mica colpa di Plutone o di un qualche cazzo di asteroide?
Eggia' perche' a fare le telecronache rossicentriche poi ci si trova nell'imbarazzo di spiegare anche gli errori del finto romagnolo senza poter attingere alle complicate teorie premestruali di Meda.
Cosi' si cerca la causa tecnica e Sudore Beltramo si apposta SUBITO al box Yamaha, ne verra' via dopo un'ora perche' devono chiudere.

Il dopogara "soffre" un Fuorigiri in versione ridotta perche' gli animali a pelo lungo senza le vaccinazioni necessarie non vengono ammessi negli Stati Uniti. Il barbuto Rinco Cereghini e il pellone Narcos Lucchinelli straparlano dallo studio milanese per un buon 20', poi comparira' la Madonna di Tavullia...
Tra le ipotesi la palma della piu' fantasiosa va a Lucky che sostiene sia colpa di "una sbacchettata che gli ha aperto le pastiglie dei freni". Questa poi.
Peccato che la sbacchettata non ci sia... ehm ehm, ma dove l'ha vista lo spezzino? Stava giocando con la Playstation o era troppo "duro" per capire che accadeva in pista?
Vedete che accade a fare sempre e solo i faziosi? Che poi le teorie idiote vi si ritorcono contro. Ora se io fossi un giornalista iscritto all'albo come Meda dovrei dire che Rossi soffre la pressione psicologica di Lorenzo e che la conferma dello spagnolo e il suo coinvolgimento nelle scelte tecniche ha innervosito oltremodo Valentino che, sconvolto, commette errori su errori. Che ve ne pare?

Ovviamente non poteva mancare la solita stoccata a Stoner.
Ma che avra' fatto di male 'sto povero ragazzo? Mentre Ducati diffonde la notizia che si sta ripigliando ma il suo fisico ha ancora valori anomali e non si sta ricaricando velocissimamente, loro, i merdaioli, non possono che tirargli merda ugualemente.
Casey e' ancora incredibilmente TERZO nel mondiale. Una cosa assurda se si considerano 4 gare corse in condizioni pietose, una fuori dai punti per aver scelto le gomme sbagliate, e ben 2 assenze.
In un mondo normale bisognerebbe prendersela con chi, pur correndo in buone condizioni fisiche e senza saltare una sola gara E' ANCORA DIETRO. Ma checcazzo, perche' non ve la prendete col duo HRC che ha un missile sotto il culo e ancora e' dietro in classifica? No la colpa e' di Stoner che doveva continuare a correre mettendo a repentaglio la sua stessa salute. Come dice Lucchinelli: "Si faceva la sua garettina, magari 3° o 4° e faceva punti anche se poi stava male dopo la gara".
Ma perche' non l'han tenuto ai domiciliari a vita uno cosi'?

Rincara la dose Rinco che prende un articolo fazioso di motosprint, gia' forzato di suo e lo trasforma ulteriormente.
Motosprint scriveva: Motosprint intervista Stoner - Casey Stoner non ne poteva più di andare ai GP. Ma non gli è passata la voglia di correre."
E Cereghini dice: "Si e' fermato perche' gli faceva schifo correre"
Ma dico, c'e' forse della gente scappata dalle case di cura che si spaccia per opinionista?
Gia' motosprint mette nella stessa frase il non voler fare i gp e la voglia di correre. Che Stoner voglia correre in bici allora? Ma come cazzo lo deve dire l'australiano che fisicamente non reggeva le gare? Che lui correrebbe se fosse capace almeno di finirle dignitosamente senza dover rallentare dopo una manciata di giri? Ma Rinco va oltre, con una frase strampalata mette tutto sottto la voce "gli fa schifo correre" e a noi caro Nico fai schifo tu. Un bel po'. E puoi anche tornare a correre con la tua bella Laverda sei cilindri cosi' non sentiamo le cagate che ti escono da quel buco peloso che tu chiami bocca e noi buco... del culo.

Ma ecco che il pellegrinaggio di Sudore va a buon fine. Appostatosi a 20 giri dalla fine del gp nel box Yamaha vede sorgere il Sole.
Valentino Rossi, docciato e cambiato, mezz'ora dopo la gara, quando ormai tra gli intervistati mancano solo lui e... Talmacsi, si presenta al microfono. E Beltramo ringrazia per la disponibilita' come se Rossi si fosse precipitato a farsi intervistare.
E Indy Rossi risolve il mistero:
"Ho sbagliato, ho frenato sullo sporco". Ovvero l'incidente piu' ovvio e che tutti hanno visto. Solo 4 dementi, pur vedendo le stesse immagini, non vi avevano creduto perche' LUI non puo' fare errori. Ma dove cazzo sta scritto che Rossi non sbaglia?
Nemmeno dopo che l'ha detto lui stesso se ne capacitano e li' forse il problema e' il comprendonio dei cronisti.

Di strano la caduta ha solo una cosa: e' caduto il loro idolo cosa per loro inconcepibile.
Adesso andategliela a spiegare voi la forza di gravita'...

giovedì 27 agosto 2009

PAGAMENTO IN NATURA


Doveva cambiare tutto e finira' che non cambia nulla per la prossima stagione. Il primo tassello del motomercato e' infatti andato a posto... rimanendo dov'e'. JORGE LORENZO sara' anche nel 2010 nel team Yamaha bloccando quindi gli altri eventuali trasferimenti per prendere il suo posto.

E' andata come dicevamo da tempo, non perche' siamo maghi, ma perche' era la soluzione piu' logica. Chi glielo fa fare a Lorenzo di mollare la miglior moto e l'opportunita' di avere lo stesso materiale di Rossi? Nessuno. Cambiare ha senso se si cambia in meglio senno' meglio rimanere con la "vecchia" compagnia. Non sono circolate cifre dell'accordo ma Lorenzo parla di "sforzi per accontentarlo".
Anche qui eravamo dell'idea che sarebbe bastato un adeguamento dell'ingaggio per tenere Jorge. E' sul resto che la Yamaha ha lavorato.

Lin Jarvis avrebbe infatti garantito da Brno pari trattamento tecnico per i due piloti il che sottintende che prima non c'era del tutto, per la serie "vorrei vedere a parita' di moto" verrebbe da dire. Nei test successivi al Gp la Yamaha ha fatto provare una marea di novita' a Lorenzo rassicurandolo cosi' nel migliore dei modi quanto a garanzie tecniche. Test che sono sembrati cosi' piu' un modo per convincere lo spagnolo che non prove per sviluppare evoluzioni considerando anche il fatto che il pilota era in scadenza di contratto e tentato da altre Case.

La Yamaha rimane cosi' a due punte almeno per un anno. Si', perche' con Jorge l'anno prossimo ricomincia la telenovela. Ufficialmente l'accordo per un solo anno non ha niente a che fare con la scadenza del contratto di Rossi il che, in gergo da PR significa che e' esattamente quello il motivo.
Nel 2010 bisognera' vedere se Rossi rimarra' in motogp o anticipera' il ritiro per chiudere in bellezza o per sottrarsi a un lungo confronto come gia' fece Schumacher chiudendo decisamente anzitempo la sua avventura. Se invece prolunghera', che so, di altri 2 anni allora e' meglio che Lorenzo, se non ha provveduto a battere il compagno/rivale cambi strada.
Per Lorenzo infatti non ci sono alibi correndo con Rossi: se perde non ha scuse tecniche, se vince fa scopa o meglio "ruba mazzo" impossessandosi cosi' anche della gloria di un grande campione. Ma ci riuscira'? Io ho qualche dubbio.

Lorenzo e' veloce sicuramente, e' un gran combattente, ma non mi sembra impari granche' dai suoi errori. A parole dice sempre che deve imparare, ma poi non studia.
Gli errori anche in questa stagione sono tanti e pesanti, ma soprattutto sempre gli stessi. Certo, c'e' sempre la suggestiva teoria della "pressione psicologica" imposta da Rossi, ma il problema mi pare piu' in Lorenzo che fuori. Vediamoli in concreto.

Partenza - non e' uno dei piu' scattanti ma soprattutto i primi giri ha un ritmo notevolmente inferiore a quello mostrato delle prove. Sembra quasi che anche usando le gomme dure piu' delle morbide viaggi sempre con poca benzina. Condizioni quindi diverse da quelle che si presentano in gara dove alle gomme nuove corrisponde il serbatoio pieno che diventa scarico quando le gomme sono gia' usurate.
Era accaduto anche a Jerez: quasi fa la pole con le gomme da gara e poi al pronti via scompare e rimane indietro.

Sorpassi - anche qui abbiamo un "metodo" simile in diversi gp. Lorenzo non ha il minimo senso tattico. Se sa di poter andare di piu' di chi lo precede si scopre immediatamente che e' come mostrare un poker servito prima di fare il giro di puntate. Sembra sempre sottovalutare che chi sta davanti potrebbe comunque averne ancora e tenersi un piccolo margine per il contrattacco. E' successo sia a Barcellona che a Brno.
Abbiamo visto fretta nel sorpassare gia' a Motegi quando ando' lungo al primo tentativo e a Laguna Seca dove quasi cade compromettendo la gara. Per non parlare del Sachsenring con tentativi velleitari alla prima curva che danneggiavano tutto il resto del giro.
Sorpassare subito, di botto, va bene per riprendere le posizioni dopo una brutta partenza e non perdere tempo, ma quando si tratta della testa della corsa bisognerebbe comportarsi come se si avesse una unica possibilita' e giocarsela bene o comunque meglio di come se le e' giocate finora lo spagnolo.

A questo punto del campionato mi sarei aspettato -dopo l'ottimo avvio- un pilota piu' responsabile. Non dico calcolatore, ma perlomeno un po' piu' concreto e meno sciupone.
Invece Lorenzo continua a correre alla "o vinco o cado" che e' un pessimo modo per provare a vincere i mondiali. La classifica insegna: Hayden anche senza caduta finale di Rossi, sarebbe stato vice-campione nel 2006 grazie alla continuita' dei piazzamenti. Perche' i punti in palio son tanti. Non ci sono solo i 25 del vincitore, ma i 20 del secondo e pure un terzo o quarto posto fa brodo.
Quest'anno, grazie alle sue cadute, Lorenzo ha pochi punti in piu' di Stoner che ha fatto meta' delle gare in condizioni fisiche precarie e a Brno manco c'era, mentre Rossi ha gia' 50 punti di vantaggio che puo' perdere solo se e' il primo a sbagliare.

Finche' Lorenzo non si mette in testa che piuttosto che niente, e' meglio piuttosto, difficilmente raccogliera' i tanti punti necessari. Poi potra' pure rinegoziare quante volte vuole l'ingaggio. Ma se vuole un trattamento da N°1 prima deve esserlo per davvero, usando di piu' la testa e meno i "cojones".

Senno per "cojone" rischia di passare lui.


nella foto Jorge Lorenzo festeggia in modo pittoresco il rinnovo dell'accordo con Yamaha.