martedì 4 maggio 2010

CALMA PIATTA

Innanzitutto mi scuso per il colpevole ritardo.
Purtroppo ero in giro e senza pc non avevo modo di scrivere alcunche'. Non che ci sia molto da dire sul Gp di ehm... che cazzo e'? Spagna? Ah si e' che tra Spagna, Catalunya, Europa, Andorra, Paesi Baschi, Comunita' Valenciana, Club dei Toreros e Trofeo Carmelo Ezpeleta non si sa piu' perche' si corre in Spagna: oramai meta' dei Gp si tiene sulla penisola iberica.

Non che ci sia molto da dire comunque. Pure Fuorigiri e' stato piu' moscio della pistola di Cereghini e nemmeno a inventarsele (come sempre del resto) c'era modo di fare delle allegre polemiche.
La gara, se non c'era Lorenzo, era da spararsi. Tolto lo spagnolo anfibio guardate che han fatto gli altri: 4 piloti che giravano piu' o meno negli stessi tempi, staccati di 1 o 2 secondi, assolutamente impossibilitati a fare qualunque tentativo di attacco.
Insomma emozionante come il Subbuteo.

QUESTIONE DI PUNTI DI VISTA
Cosi', tra una ronfata e l'altra ho riflettuto su come sia possibile della stessa cosa farne una impresa epica o una normale azione di routine come fare una fotocopia.
Mi riferisco alla spalla infortunata di Rossi, con la quale ci hanno spaccato il cazzo a furia di bollettini medici a cadenza quindicinale... si ogni 15 minuti.
Mi fa strano perche' se devo paragonare l'infortunio di Rossi con quello che han patito i suoi avversari negli ultimi anni devo pensare che una "sub-lussazione" sia infinitamente piu' grave di fratture multiple.
Non dico non faccia male, anzi potrei chiamare a testimoniare l'amico Zappa che si "spalla" praticamente anche quando si infila una camicia, pero' a suo tempo infortuni ben piu' gravi sono stati trattati come sbucciature alle ginocchia di un bambino.

Stoner che correva col polso rotto faceva finta. Anzi per dirla come Melandri "ha male solo quando gli fa comodo".
Lorenzo che si spappolo' i piedi, non si era fatto un cazzo. Pure l'anno scorso fece un garone a Laguna Seca dopo una botta incredibile: "eh ma tanto gli danno gli antidolorifici e non sente niente".
E che dire di Pedrosa, l'uomo che va in mille pezzi?
A sentire certa gente pare sia Dani troppo fragile... ma hanno visto i voli che ha fatto? Addirittura in un teleservizio (igienico) sentivo commentare una cosa del tipo "nel 2008 era in testa al mondiale e poi si perse".
Non si era perso, per trovarlo bastava cercare in ospedale con qualche osso ben tritato.
Rossi invece corre senza infiltrazioni, senza fasciatura, ma solo con un paio di Aulin e ce la menano come se stesse scalando l'Everest senza ossigeno e in calzamaglia (leggera).

Cosi' la gara e' stata, in assenza di spunti veri, una telecronaca delle sudate di Beltramo che va a chiedere a tutti come sta Vale: va da Costa che gli spara il solito pippone sui "cavalieri eroi mitici che si incamminano sul sentiero del coraggio... e bla bla" Ma vaffanculo!
Poi corre da Brivio pensando che magari gli possa dire come sta in tempo reale mentre corre. Poi chiede al padre di Vale, a Uccio, alla nonna di Vale, a un commissario di gara, agli spettatori, a un concessionario Yamaha, a una ragazza ombrellino, a un meccanico che ripara uno scooter con l'adesivo 46 "Sicuramente ne sa piu' di noi" e infine a due turisti tedeschi di passaggio col loro GS che guardano un po' stupiti l'uomo sudatissimo in mezzo a un'autostrada spagnola.

La spalla di Rossi e' insomma assoluta protagonista: per la prima volta non sentiamo chiedere quanto dureranno le spalle delle gomme ma quanto dureranno le spalle ... di Rossi. E meno male che si vedeva bene quanto scivolasse e tutti invece a chiedersi: sara' mica per via della spalla?

QUESTIONE DI TESTA
L'assetto si sa e' fondamentale... quando le buschi. Nonostante sia il pilota a decidere e lamentarsi, il set-up perfetto e' un dono divino: se ce l'hai sei un genio della meccanica, se non va bene e' colpa di qualcuno che non ha un nome, non ha un volto.
Colpa dell'assetto credo sia la frase piu' gettonata dai piloti ma chissa' perche' se non va bene pare l'abbiano tirato a sorte. Problemi di set-up li hanno avuti sia Stoner che Rossi, i piu' in palla in Qatar. Eppure i loro compagni han fatto un garone. Per fermare Lorenzo non e' bastato ergere un muro di cartongesso in mezzo ai box. Non e' bastato nemmeno tagliare il cavo "lan" che lo collegava al computer coi dati di Vale. Gli han pure tolto l'adsl, messo la protezione bimbi per non fargli scaricare i porno e inserito un virus che genera numeri a cazzo di cane nella telemetria.
Risultato? La moto su un binario.

Nel box rosso hanno invece reso cosi' guidabile la Ducati che Stoner si stende come ai tempi della Honda. Ma mentre l'assetto diventa "scusa tecnica" per Rossi, l'australiano invece avrebbe, secondo l'allegra brigata, problemi di testa.
Misteri della fede.
Anche perche' poi Stoner andava come un missile venerdi' poi si son messi a cercare di migliorare un'ottima prestazione (39.7 praticamente al primo giro tirato) riuscendo sempre... a peggiorarla. Poi lo criticano se gira poco. Per forza! Ogni volta che tocca qualcosa va piu' piano! Io fossi in Preziosi gli toglierei pure le regolazioni di idraulica delle sospensioni.

LA MOTO + L'UOMO = IL PETAURO
Nell'infinita querelle su cosa conti di piu' tra il pilota e la moto oramai si e' affermata la formula che risolve ogni questione: se il pilota e' simpatico la colpa e' della moto e il merito e' del pilota. Se invece il centauro sta sulle palle gli si affibbiano tutte le colpe e si tessono le lodi di un mezzo iperbolico.
Accade cosi' che Melandri, a Fuorigiri (o forse a Super Hang On della SEGA di cui e' principale azionista) risulta aver battuto Pedrosa.
Eh si'.

Tutti a fare complimentoni al ravennate che si piazza nei primi 10 anziche' ultimo come solito. Nessuno che si azzardi a dire che se e' capace (sia lui che la moto) di fare cio', l'ultimo posto in Qatar e' da calci nel culo.
Invece i fresconi si bevono la stronzata che con un paio di modifiche la moto e' diventata perfetta.
Prima accelerava da sola e scivolava ovunque, adesso no.
Siccome in meccanica non esiste che risolvi in questo modo i problemi con due cacciavitate, anzi a volte nemmeno cambiando telaio e motore, e' ovvio che Marcio Melandri quando arriva ultimo e' perche' HA FATTO CAGARE.

Lo spagnolo invece viene piegato solo alla fine da un connazionale che si e' bevuto Rossi in un amen, a parita' di moto, non dimentichiamolo.
Pero' quando Lorenzo passa Dani ecco che il pilotino di Puig secondo i saccenti dimostra grandi limiti. Beh abbiate pazienza cari Agostini, Cereghini & C: ma 'STO CAZZO che Pedrosa non e' all'altezza. E porca pupazza! Ditelo magari quando fa cagare che fate bella figura, ma se uno arriva secondo cosi' dopo una gara a palla cosa dobbiamo dire di tutti gli altri che sono arrivati dietro compreso Dio Rossi?
Meno male che c'e' Guareschi a dire che gia' fare ogni tanto una gara cosi' con certi mostri in giro non e' da tutti.
Capirossi ad esempio non l'ha mai fatto anche se porta benissimo i suoi anni: cade come un ragazzino...

Tralascio la solita menata sui distacchi segnalati: Dani non e' cretino, sa che gli segnalano distacchi inferiori ma non ci vuole molto a capire che se gli segnalano 0.7 invece di 1.7 e' perche' quel 1.7 non basta a rallentare in quanto dietro spingono.
Ci vuol molto a capirlo? Pare di si' visto che Reggiani e Meda ripetono la stessa battuta 60 volte: "E se gli va a 0.7 che gli segnalano? Che e' gia' davanti?" AHAHAHAHAHA (risate finte da sitcom, allegria).

Conclusione: Melandri dimostra grandi capacita' mentre Dani e' una pippa.

IL COLPO DELLE SETTE STELLE
Come avrete potuto notare non c'e' stato modo di attribuire a Rossi grandi meriti. Fuorigiri e' agli sgoccioli e non c'e' uno straccio di specchio su cui arrampicarsi. Che cosa fare cazzo?! Dai ci vuole un'idea! Una delle nostre solite cagate! Bobbiese manda spot a profusione e si consulta con Agostini (che si alza per pisciare), Florenzano (che pulisce gli occhiali con lo sputo), Melandri (che non ha capito che cazzo deve dire) senza ottenere nulla.
Insomma la spalla non c'entra perche' quel maledetto di Rossi li ha smentiti in diretta.
Lorenzo ha vinto sulla stessa moto quindi addio alle tesi sulla massima velocita' della M1. Stoner non e' caduto quindi forse e' normale. Le gomme sono uguali per tutti. Il set up fatto da Vale era peggiore di quello di Jorge che da quando non copia fa meglio.
Dai serve una frase ad effetto!

Ma ecco che il grande Maestro della Divina Scuola di Hokuto trova il modo di risolvere la questione.
Copiatela, stampatela e mandatela come spam a tutti gli indirizzi e-mail del pianeta:
"Lorenzo e' riuscito a passare Pedrosa perche' Dani aveva finito le gomme. E le aveva finite perche' ha tirato tutta la gara per tenere dietro Vale.
Quindi Lorenzo deve in un qualche modo la vittoria a Rossi"


Diavolo d'un Nico!! Ma allora e' tutto merito di Rossi!! Cretini noi a non averlo capito.
W TAVULLIA! W IL 46! W ROSSI! W UCCIO!

10 commenti:

  1. mooolto bello.
    e simoncelli?
    :)))

    RispondiElimina
  2. Io credo che ,se non dal punto di vista della guida,la spalla abbia creato problemi a Rossi soprattutto Venerdi nella ricerca di una buona messa a punto arrivata ,infatti, in ritardo.Venerdi ha dovuto guidare più abbottonato per non affaticarsi troppo e soprattutto per non cadere e quindi il lavoro è stato ritardato;con queste premesse direi che Rossi possa essere soddisfatto del 3° posto,è oro colato.Detto questo:Rossi ancora una volta si è dimostaro più onesto e sincero dei "giornalisti" che lo pompano e proprio per questo io sarei disposto a credere che in effetti non sia riuscito a trovare il bandolo della matassa nel setup in tempo per la gara,tant'è che c'è arrivato ieri durante i test.

    RispondiElimina
  3. Secondo me quest'anno piu' che nell'anno scorso, sara' difficile avere la moto a posto per tutta la gara.

    Ai progressi delle moto non sono corrisposti quelli delle gomme: dopo 4-5 giri scivolano tutti.

    Anche se magari e' del tutto involontario, il modo di correre di Lorenzo risulta azzeccato: meglio girare in 1.40 per tutta la gara che fare 1.39 per diversi giri e poi fare il resto in 1.40 alto.

    RispondiElimina
  4. e DOVIZIOSO??

    "CALMA PIATTA", mai titolo sembra + azzeccato riferendomi all'unico obiettivo oggetto del regolamento.
    Io mi sono fatto questa opinione:
    a) abbiamo tutti a disposizione gli stessi motori, pochi rispetto al passato il solo ROSSI ne ha usati 22 nel 2009.
    b) abbiamo tutti gli stessi litri di benzina, pochi se guardiamo cosa è successo a ROSSI.
    c) abbiamo come in QATAR una sola gomma da asciutto, stessa misura,carcassa,mescola
    d) abbiamo tutti pochissime giornate di test
    c) abbiamo tutti un'elettronica capace di non farci rompere il motore e arrivare al traguardo limitando la potenza se necessario.
    Insomma con tutte queste cose in comune è normale pensare che la posizione di partenza diventi molto importante e le bagarre in pista a parità di manico del pilota siano evidentemente proibite per regolamento.
    L'unica possibilità di spettacolo sarà proprio quella data da una messa a punto inefficace, si vincerà insomma non per meriti propri ma per demeriti tecnici degli altri.
    Un pò quello che è avvenuto domenica ...

    RispondiElimina
  5. Ed il bello è che hanno continuato a sparare CAZZATE sulla motogp e della assoluta schifezza di gara che è stata, senza dire una sillaba sulla moto2 che è stata una gara da paura con 7 piloti che sono stati in lotta per 17 giri dandosi martellate sui denti per stare davanti.
    Che schifo...

    RispondiElimina
  6. Hai centrato il punto Lanfry: avere diverse Case che corrono con forti limitazioni tecniche genera noia.
    Tanto vale fare una Moto1 cioe' un monomarca senza sviluppo e che le bastonate se le diano i piloti.

    RispondiElimina
  7. Che tra l'altro questo del regolamento tecnico castrante è anche uno dei motivi principali della noia in F1.

    x boa: stasera è in arrivo la vignetta! non ho potuto ieri sera che ero a pezzi :S

    RispondiElimina
  8. Intervengo da medico e uomo con la spalla sfasciata (grazie per la citazione, you know how much i suffered): la lussazione fa male ma una volta ridotta non è che si muoia, la sua poi non era nemmeno completa, quindi non credo avesse tutto questo dolore, ci sono piloti che hanno corso in condizioni peggiori. Poi mi rompe le palle che se Stoner ha la dissenteria per mezza stagione è stronzo lui, se invece Valentino ha male ad una spalla allora ha perso solo e solamente per quello: della serie due pesi e due misure....

    RispondiElimina
  9. Grazie dell'intervento Doc!

    Meno male che Rossi non ha approfittato dell'assist di un alibi bello pronto ma onestamente ha riconosciuto che non ha perso per quello.

    RispondiElimina
  10. Il dopo gara non lo guardo da parecchio,mi devo sorbire la telecronaca per sentire un minimo di sound motori peraltro a livelli ridicoli.Almeno mi faccio due risate qui sulle panzanate che hanno detto.
    I rally.Sèbastien Loeb.Nuova Zelanda.Quando i tuoi avversari si chiedono dove diavolo sei passato per fare quei tempi,se il sistema di cronometraggio funziona,o se veramente correte nella stessa categoria,qualcosa da ricordare è successo.Ci sono ancora sport e uomini straordinari.Che ti riescono ancora ad emozionare davvero.

    RispondiElimina