giovedì 9 luglio 2009

DUBBI DALLA LAGUNA


Come un fulmine a ciel sereno, tra una stronzata e l'altra, tra uno che mette pressione e l'altro che somatizza, tra una offerta milionaria e due pacche in terra nelle prove, ha vinto Pedrosa.

Di Dani non sono mai stato tifoso, ma son contento che l'urlo dei fanboys (comunemente detti bimbiminkia) si sia strozzato in gola. Perche' attorno al pilota spagnolo si monta sempre chissa' quale alone di mistero, solo perche' timido, il suo manager pare Belfagor al punto che sembra il motomondiale dei deficienti a sentire stampa e tv: uno fa il buffone, l'altro corsi di recitazione, uno non parla e ovviamente ce n'e' un altro che somatizza, ci mancherebbe. Ed e' stato bello che questa vittoria sia arrivata proprio nel week end piu' chiaccherato, quello dove si parlava dei 5 milioni offerti a Lorenzo per passare alla Honda che sono stati subito abbinati ad un addio a Pedrosa, addirittura un giornale con cui mi son pulito il culo lunedi' (ma vi consiglio la cara e vecchia carta igienica) vedeva il piccolo spagnolo passare alla Suzuki.Ma dico stiamo scherzando?
Il motomondiale e' sempre piu' calciofilo, le notizie vengono inventate cosi', "alla Maurizio Mosca" (il peggior giornalista qualunquista di tutti i tempi) che tra un po' mi tocchera' leggere che Rossi compra la Hayate per vincere il mondiale da costruttore e ci mette in sella Agostini.E invece Dani l'ha messo nel culo al mondo e ne sono contento. Un po' perche' pare sempre un po' triste e un po' perche' e' tutta la stagione che cade e si fa malissimo. Ovviamente come accade sempre in questi casi salta fuori la teoria del "pilota solitario" che e' la seguente: "eh se riesce a scappare davanti vince senno' no" e grazie al cazzo, tutti se si mettono davanti a girare piu' forte degli altri vincono, ma resta da stabilire quando e' possibile farlo. Ad Assen e' partito davanti Pedrosa, ma sapeva che non aveva il passo degli altri e poi e' caduto.Perche' e' tutta li' la questione: se sei abbastanza veloce davanti ci rimani, altrimenti qualcuno piu' veloce di te ti passa e ti fa ciao. Le corse sono cosi', e' inutile menarla con Pedrosa/Stoner che non sono forti come Rossi nel corpo a corpo. E' una stronzata. Non e' che uno va forte solo quando fa sorpassi, anzi se li fa e recupera significa che in prova o in partenza non e' riuscito a fare il massimo. Perche' quando Pedrosa e' in condizione di vincere lo fa, a volte riuscendovi e a volte andandovi vicino. Come tutti quelli forti del resto. Quando non e' la' davanti e' perche' non ha il passo per vincere.
E allora quando vince Pedrosa che si fa? Si comincia ad analizzare il perche' non vince sempre. Paradossale. Il fatto e' che Pedrosa, coi suoi 50 kg, il suo stile da 250ista, pur essendo bravissimo ha bisogno di moto/gomme/sospensioni perfette per rendere al massimo, cosa che secondo nostri studi accuratissimi si verifica 2-3 volte l'anno con le "Moto Grosse e Pesanti". C'e' poco da fare. Cadalora vinse 8 gp in 4 anni (93-96), Biaggi era sempre nei piazzamenti ma vinceva pochino e ora Pedrosa vince a meta' della sua 4° stagione la sua 7° gara, media perfetta.Cio' non impedisce che possa diventare un giorno campione del mondo, ma difficilmente con questi avversari potremo vedere Dani vincere 7-8 gare in una stagione, ne dubito fortemente a meno che non abbia una Honda decisamente superiore a tutti. Piu' facile che lo vinca piazzandosi a raffica sul podio piu' un paio di zampate.
Del resto in questa fase della stagione esattamente un anno fa era in testa al mondiale, si correva prima al Sachsenring e poi a Laguna, stava vincendo, era in testa, velocissimo, imprendibile con Puig che gli segnalava un distacco inferiore a quello reale. Tutti a dare addosso al manager iberico ma domenica scorsa si e' visto il perche': se non lo frusti Dani rallenta.Su Puig poi mi sento di spendere qualche elogio. Non me ne frega niente se e' antipatico o se non saluta Dovizioso a pranzo. Queste sono inezie. La realta' e' che Puig, coi suoi 3 miseri podi e una vittoria ha fatto per il motociclismo molto piu' di tante vecchie glorie che si pavoneggiano nel paddock e da decenni non fanno una fava. Fosse italiano gli avrebbero fatto un monumento a uno cosi'. Alberto ha creato una fucina di talenti, li ha seguiti fino al mondiale, ha raccomandato Stoner a Cecchinello, Elias e' ancora in MotoGp e ha puntato tutto su Pedrosa. E nel farlo e' diventato importante per la Dorna, per la HRC dove fa il team manager personalizzato per il proprio assistito e, ciliegina sulla torta, fa pure da consulente per un importante sponsor iberico... la Repsol...
Insomma cestinare Pedrosa come certi giornalisti eran pronti a fare fino a sabato, significherebbe fare tabula rasa dell'intero team Repsol-Honda. Una gabbia dorata per Pedrosa ma anche un vincolo per la Honda che, se vuole Lorenzo adesso dovrebbe trovare un altro sponsor, un nuovo team manager e troverebbe pure tanti casini. Piu' facile che in HRC allarghino il team ufficiale appoggiandosi a un altro sponsor non alternativo a Repsol, come fecero per Rossi prima e per Gibernau poi. Perche' il rischio non e' solo puntare sui successi di Pedrosa, ma e' lasciare che i 3 leader del mondiale stiano tutti con la concorrenza. E la colpa piu' che di Puig come si vuole far intendere e' della Honda. Che prima ha lasciato andare Rossi e poi ha finito col sottovalutare Stoner, mentre nel frattempo adottava misure tampone dando le proprie moto che forse erano ancora le migliori in circolazione a piloti non abbastanza veloci. Ora non vogliono lasciarsi sfuggire l'unico talento che non ha rinnovato per il 2010, dategli torto. Semmai sara' da vedere se Lorenzo se la sente di scendere dalla miglior moto del momento. Perche' lui non viene da 3 titoli di fila in carrozza come Rossi nel periodo 2001-03 e l'occasione di battere Rossi nello stesso team e' troppo ghiotta, sarebbe la vittoria assoluta senza se e senza ma.
Quindi da qui alla fine ci sara' un mondiale parallelo tra Lorenzo e Pedrosa con la Honda in mezzo per vedere se ingaggiare il maiorchino, e scaricare o tenere pure il connazionale.Un bel casino di quelli che solo la Honda puo' combinare. Intanto il vice presidente HRC (Nakamura mi pare si chiami) ha sottolineato l'apporto di Pedrosa per la vittoria negli USA perche' nella moto non avevano modificato nulla.E allora mi viene il dubbio: se ad Assen non sembrava cosi' competitivo e a Laguna ha corso cosi', e la moto e' la stessa non sara' proprio il pilota a essere incostante?Non sara' come pensiamo noi che quella difficile alchimia in cui tutto va bene e Dani vince riesce solo un 2-3 volte l'anno?E alla Honda va bene cosi'? E' possibile fare una moto che renda Dani adattabile ad ogni condizione? O in ogni pista bisogna ripartire da zero?Queste son le domande che in HRC si devono fare, perche' se pensano di scaricare Pedrosa dopo 4 stagioni potrebbero avere sempre quelle 2-3 occasioni per pentirsene e altre per pentirsi di non averlo scaricato, con magari tanti piazzamenti ad alimentare i dubbi.
Se il passato insegna qualcosa, piloti come Rossi e Doohan han conseguito con Burgess una fila di successi basandosi su una base solida e poche modifiche solo quando e dove servono.Forse prima di chiamare Lorenzo, e' la mia risposta, bisognerebbe trovare un altro Burgess o un altro Kanemoto e allora forse Pedrosa andrebbe bene cosi' com'e'.

66 commenti:

  1. Giggi er cacciavitaro9 luglio 2009 23:46

    Boa,
    le motogp 800
    sono lontane dalle moto di 20-25 anni fa, come lo erano le MV Agusta da quelle dell'anteguerra, anche se esteticamente sembra non esserci tutto quell'abisso. 25 anni fa le moto avevano tante di quelle carenze, rispetto al loro potenziale massimo teorico, che un pilota in palla poteva sopperire alla grande, magari non per tutta la stagione, ma per la gara senz'altro ad una eventuale peccatemporanea. Oggi se non hai il freno motore settato per bene, oppure la temperatura è scesa di 5 gradi rispetto a quello che avevi ipotizzato dopo il warm up, e invece che primo, ti trovi 5°.
    La honda si trova a malpartito con le Bridgestone nate per Ducati (che si è sempre mossa molto) e che Yamaha ha invece integrato benissimo, apportando importanti modifiche alla sua ciclistica. Non riescono a farle entrare in temperatura a con la tipologia LS di gomme, che attualmente Bridgestone utilizza, basta una temperatura di lavoro inferiore di 3 gradi rispetto a quelli ideali, che si ha uno scadimento repentino ed importante delle prestazioni. A Laguna Seca il problema è sempre stato opposto. Michelin ha clamorosamente sbagliato per due anni, tanto che le loro gomme diventavano marmellata dopo pochi giri. In queste condizioni la Honda ha trovato una condizione ideale, mentre gli altri avevano ilproblema opposto, ed è nata la supergara di Pedrosa.

    RispondiElimina
  2. E si...lo sapete quante gare e titoli a vinto "qualcuno" per motivi simili?... ma non sono state mai giudicate supergare per "motivi" di gomme ma solo di superpilota.
    E poi ma come' che quando vincono altri e non il "solito" viene sempre fuori qualcosa?

    RispondiElimina
  3. che figata di analisi, giggi!
    grande occasione persa per hayden, allora?
    che bello, però, se corressero con dei catenacci di serie assegnati a sorteggio ogni gara: oggi rossi con la bimota, la prossima pedrosa con l'r1...
    non servirebbero nemmeno più le tanto discusse supercomparative delle riviste.

    RispondiElimina
  4. E poi..sono convinto che se lorenzo non si fosse "rotto" il giorno prima molto probabilmente vinceva lui e ricordiamoci che tutti hanno le stesse gomme compresa l'altra yamaha.
    percio' voi parlate di temperature, io di fato se non di culo per qualcuno.
    romano

    RispondiElimina
  5. Sicuramente per stoner non cambiava rimaneva 4
    ma poi : 1 lorenzo
    2 pedrosa
    3 rossi

    RispondiElimina
  6. Per i miei commenti precedenti mi spiego meglio;
    se pedrosa ha vinto solo per le gomme perche' le altre non lavoravano bene non si spiega la rimonta di lorenzo"accicciato" con moto e gomme equali a rossi.
    qui sia pedrosa e lorenzo andavano veramente forte e non cenera per nessunaltro neanche per stoner se stava bene.

    RispondiElimina
  7. hooo?....boa ma che ti sei "autobannato"?

    RispondiElimina
  8. Giggi io le moto di 20-25 anni fa non le ho nominate, al massimo sono arrivato al 1993, son 16, quando vinse Cadalora novizio della 500. Citando Biaggi mi son spinto a tempi piu' recenti, dalla dipartita di Cadalora al 2005, non stavo parlando di ere geologiche precedenti.

    Tutto il resto del discorso non fa una piega, o forse si' perche' questo andazzo Pedrosa ce l'aveva pure con la 990, con le Michelin, con le Bridgestone con o senza monogomma. Inutile tirare in ballo gomme fatte per le Ducati e' un discorso che non regge piu'.
    Ci sono piloti e team che sono competitivi tutte le gare e altri che sono discontinui. E' per questo che io non butto la croce addosso a Pedrosa e non rivaluto per una gara. Semplicemente per me serve un Capotecnico che sappia dove mettere le mani quando serve. Perche' le regolazioni di freno motore, TC, antisaltellamento etc etc le fanno tutti: da Rossi a Lorenzo, da Stoner a Pedrosa, Vermeulen, Edwards e pure Canepa. Non credo che chi ci prende abbia solo culo.

    E' questa l'intenzione del post, rileggi meglio. Perche' Pedrosa in 4 anni le ha provate tutte: 990, 800, Michelin, Bridgestone. Ma alla fine il trend e' sempre quello. E se moto e pilota vanno bene a intermittenza c'e' qualcosa che non funziona nella gestione di entrambi.

    RispondiElimina
  9. No mi sono auto bannato, avevo scritto il commento e non me l'aveva caricato, l'ho copiato e incollato ma una parte era mancante, cosi' l'ho cancellato e riscritto.

    :)

    RispondiElimina
  10. Si ma in conclusione non era la stessa cosa che diceva da sempre biaggi? cioe' che era il team che non "capiva" un cazzo.
    e difatti da quando non c'e' piu' la honda di li' non si e' "smossa".
    o sbaglio?.
    romano

    RispondiElimina
  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  12. a me sembra che giggi abbia analizzato la gara di laguna.
    non mi pare che questa analisi sia in contrasto con gli articoli. anzi, suona quasi come: in honda sono talmente fuori sintonia con lo sviluppo da andare bene quando gli altri trovano una pista rompicapo.

    RispondiElimina
  13. Mentre anni fa la Honda era costantemente competitiva aggiungo.
    Pero' vedi se si parla di Biaggi si tira fuori che e' piagnone, se si parla di Pedrosa l'analisi e' piu' serena ma i problemi in Honda senza Burgess son sempre piu' o meno gli stessi. Manca cioe' una leadership tecnica di spessore.

    RispondiElimina
  14. ...chissà come sarebbe stata la musica se burgess non avesse seguito rossi è fosse rimasto sempre in hrc... troveremmo, oggi, un solo pilota allo stesso posto?
    ducati sarebbe decollata ugualmente?
    forte abbandonarsi alle fantasie.

    RispondiElimina
  15. La Honda secondo me deve uscire dallo schema progettistico attuale. Far realizzare da singoli progettisti il miglior telaio, la miglior forcella, il miglior forcellone, etc., possibili e mettendoli assieme, non si ottiene la miglior moto possibile. Non è una somma algebrica e il risultato evidenzia il paradosso.
    Pedrosa è un ottimo pilota, un fuoriclasse, ma quando guardiamo al pilota, lui come gli altri ed io non ci avevo posto l'adeguata attenzione sino a ieri sera, non guardiamo l'uomo. Stoner, Pedrosa sono stressati, colpa di Rossi, vien subito da dire... Ma perchè escludiamo le relative famiglie? Non dimentichiamo le "origini" di questi piloti. Chi ci potrebbe dire che il nervosismo pre-gara non sia aggravato dall'ennesima richiesta strampalata di una persona cara? Io, e forse tutti noi, le maggiori "bordate emotive" le ho sempre ricevute in famiglia, da mio padre, mica dal primo che passava per caso. Avanzo delle ipotesi, ovviamente, ma per citare Cetto La Qualunque "minchia, non ci avevo pensato" (sino ad ora)

    RispondiElimina
  16. chi si ricorda di quando reggiani raccontò del particolare modo che aveva graziano rossi di relazionarsi con valentino da piccolo?
    fece un esempio: osservando altri ragazzini impennare, pare gli dicesse "io non ci riesco mica a farlo...".
    ricordo che mi venne la pelle d'oca e non ho memoria di altri aneddoti raccontati da reggiani.
    vi rendete conto???

    RispondiElimina
  17. Zio
    è l'ambiente ad essere stressato e non solo i piloti (ognuno per ragioni proprie) e la ragione è ormai sotto gli occhi di tutti: nun c'è più na lira!!! Nun c'è più trippa pè gatti!!! e se va via er canaro de tavullia vanno via pure quei quattro cani morti de sponsor che sò rimasti... e la bottega chiude!!!
    Il passo successivo sarà l'unificazione con sbk (che di serie non ha più un cazzo e farle costa come la mgp).
    Il campionato delle derivate di serie sarà l'attuale stk (se trovano i soldi).

    RispondiElimina
  18. Pilota del sabato sera10 luglio 2009 12:30

    Io l'ho sempre detto che ci sono domeniche in cui mi sentirei di battere anche i piloti da mondiale, ed altre che mia madre in bicicletta, con la borsa della spesa, mi darebbe paga. Ma pareva che i piloti fossero sempre tutti dei robot.

    RispondiElimina
  19. Ma perche' giggi se offeso...e di che',
    non mi sembra che qualcuno l'abbia offeso..anzi io ho apprezzato che ha postato e dato la sua analisi alla gara americana attuale,
    e risposto di come la vedo io...che di gare "americane" ce ne sono state tante anche se non in america ma nessuno analizzava le cose come stavano veramente..tutto qui'.
    Boa mi sembra che l'articolo o on "interessi" o forse non sia stato condiviso da altri.
    romano

    RispondiElimina
  20. Diciamo che la questione Honda/Pedrosa non accende gli animi come altre. Romi, spero che le telline, care, siano state almeno buone :-))))

    RispondiElimina
  21. HAAAAHHAAAA!....ancora le telline...alla fine le sognero' la notte. Perche' care? che mi hanno "fregato"?...11 euro al chilo sono troppi?...comunque stasera o domani ti diro'.
    Bene..che qualcuno si facci avanti con qualcosa
    su' cui postare...se no' questo blog diventara famoso solo per le telline.
    io ho inizziato col mio pensiero sulla gara, ma anche qui a nessuno interessa, e allora che facciamo?..se poi tutti sono li' ad aspettare gli "altri".... si passa giorni a aprire il blog per sperare che qualcuno abbi postato.
    @pilota sabato sera
    sono un po' scemo...ma a cosa ti riferisci/alludi dillo in parole "spicce"
    grazie
    romano

    RispondiElimina
  22. romi,
    visto che c'è molto silenzio, perché non ci racconti un po' delle moto che hai avuto... qual'è stata quella che hai amato di più?
    e cos'avete combinato insieme?

    RispondiElimina
  23. Si...la mia storia con le moto e un po' lunga percio' vedro di sintetizzare, anche perche' di moto ne ho avute tante (le vendevo).
    moto da cross/regolarita':
    beta 50 cross special
    fantic 50 caballero
    dkw gs 50 targato (sachs preparato Fabrizio quidotti ora nel motomondiale e abita vicini a me e siamo amici)
    gori 50
    swm 125
    fabrizio 125 cross motore aspes 5m costruita e preparata da fabrizio
    aspes 125 regol rgc 6m (mi piace ancora)
    aspes 125 cross rg 5m
    yamaha 125 cross (bella telaio nero serb bianco)
    ktm 125 regol del87
    villa 250 cross
    maico 490 cross
    ----------------------------------
    moto stradali
    honda 400 tuin
    honda 750 k nera con filetti rossi (bella)
    honda 750 k celeste met con filetti oro
    honda 750 f grigia
    honda 900 f2 bianca e rossa per raduni compreso stelvio
    honda 900 f2 bianca e grigia
    honda 900 f2 bianca e rossa madre perla
    honda 500 turbo bianco perla (che figata di moto)
    honda 400 3 cilindri ns rotman 2 tempi (non mi e'piaciuta non mi ci "trovavo"
    honda 1000 bol'dor mot a v bordo'metal (bella e andava bene,finita a ribera ag)
    suzuki 550 efe celest met (mi trovavo bene era una bicicletta)
    suzuki 750 effe bianca e rossa
    suzuki 500 2t gamma celeste (una bomba si inpennava sino in 3m e non scendeva, da paura)
    suzuki 1100 celeste (non mi piaceva)
    yamaha 350 rd 2t bianca e rossa (divertentissima avute 2)
    yamaha 600 yj bianca e rossa (una bici)
    yamaha 500 2t bianca e rossa (bellissima ma con la gamma non c'era paragoni)
    yamaha 1200 ventury colore oro con la radio (al piazzale michel si giravano tutti)
    kawasaki 600 gpz bianca e verde (il primo in italia..in italia venivano importate solo 2 col bianca/rossa nera/rossa e quelle che avevo in vetrina io ma seppi che l'importatore francese l'aveva chieste bian/verd saputo dal'ispettore kawa di zona mia per compiacenza me ne feci mandare una bellissima dopo 2 anni venivano import regolarmente dopo una settimana feci i cerchi verdi che ora anno tutti e il codino mono bianco bella ma non mi ci sono mai trovato bene pedane alte e arretrate telaio rigido)
    fine prima parte....mi sono stancato perche' mi ritornano i ricordi e mi sta' girando le palle e poi devo cabiare le flebo a mia moglie
    romano

    RispondiElimina
  24. cavoli romi...
    hai nominato dei mezzi super!

    RispondiElimina
  25. Comunque concludo senno' diventa un romanzo...e sai che palle.
    oltre altre moto e vari ciclomotori ciao,si,vespa, scuter moderni, l'ultima moto e stato 10 anni fa' dopo che mi ero schiantato 2 volte e mori' anche uno del gruppo caro amico (sicuramente qualcuno voi conosce il figlio ballerini detto ballaro' mondiale 125 cresciuto con me in concessonaria)
    ho voluto riprovare con un suzuki 250 un po' messo dopo una settimana ho pinzato un po' troppo con l'anteriore e son volato, e ho chiuso con le moto poi paura la mogle responsabilita' dei due figli e situazione economica non felice...eccomi qui a post con voi a dimenticavo nel secondo sono stato 5 giorni in coma frattura al bacino clavicola destra rotta e trauma cranico.
    percio' BASTA moto.
    specifico che la maggior parte delle moto le tenevo dai 6-8 mesi avevo gia' i clienti che me le prenotavano c'e' stato delle volte che ne avevo 3 insieme.
    solo la 900 f2 bianca/rossa lo tenuta fissa per 3 anni ed e quella che ho amato di piu' perche' piena di ricordi bellissimi (con la donna e le fide crauser ho girato la svizzera, la francia, il belgio ,e tutta l'italia compreso isole e tutti i raduni del moto club
    chiudo qui perche' mi sta' rientando il giramento...aspetta...persone conosciute personalmente un po' piu' di altri:
    Sorrentino tit aspes
    castiglioni gianf cagiva (ancora gli voglio bene)
    ivano beggio aprilia (non tanto simp se la tirava un po')
    piero ancillotti (simpatico e alla mano ho collaborato con lui collaudavo le trasformazioni sulle moto mi pagava con i "pezzi")
    e altri
    compreso rossi,biaggi con loro diverse volte e da solo
    quello che posso dire dei due e che biaggi era quello che recitava meno
    altri spencer (mio idolo del momento) 2 ore con lui a tavolino gomito a gomito al mugello un regalo della honda (tanto lo avete capito che il numero maggiore di vendite era honda)
    lucchinelli dell'epoca fu mio ospite per un intero giorno al mio stend/espositore alla fortezza a firenze e li ho avuto modo di conoscere il lucchy prima non mi era tanto simpatico per questo mi sono permesso con qualcuno di voi credermi su lucchy
    poi cadalora e altri.
    basta....
    mi sto' sfavando io figuriamoci voi
    e poi tutto e tutti come faccio a ricordare.
    per piacere non mi dite niente per gli errori
    so di gia' da me di non essere "regolare".
    romano.

    RispondiElimina
  26. bellissimo romi,
    e complimenti a me per averti fatto la domanda!
    :-))))
    non credo proprio che tu ci stia sfavando... anzi!
    quando hai scritto yamaha yj600 intendevi xj?
    l'ho avuta anch'io, come un paio di rd350 ed altre più "importanti", ma quella mi è rimasta nel cuore... andare in moto per il gusto di andare, senza aspettative, pressioni, desiderio morboso di migliorare e dimostrare qualcosa... e comunque si guidava fortissimo!

    RispondiElimina
  27. a dimenticavo per quelli che di natura "diffidano" delle parole altrui..ho ancora il filmato del'innagurazione del mio primo negozio avevo 24 anni.
    se poi qualcuno si chiede "ma non era dissocupato" lo sono... e povero.
    ma questa e' un'altra storia.
    bee...mi avete provocato e stuzzicato adesso sorbitevi i risultati cosi imparate a molestare i depressi;-)))
    per le telline domani le sto' digerendo ora:-)
    romano

    RispondiElimina
  28. si....intendevo quella ma dopo anni tutte le sigle non me le ricordo bene...comunque quella e la suzi 550 le adoperavo sopratutto in citta' propio perche maneggevolissime percio' bici veloci.
    delle moto sopra elencate e non ci sono tutte quelle che li per li mi impressionarono furono 2....1 la gamma perche' oltre che potente e veloce si quidava (almeno io) bene ottimo telaio e poi a differenza della yama 500 aveva medi alti e rapportatura migliore la yama sotto era vuota e con marce lunghissime.
    2..la cx 500 turbo quando accelleravi e entrava il turbo ti sentivi il corpo andar via all'indietro di brutto e con le braccia.. le mani.. ti dovevi aggrappare forte se no volavi. che bello che era.
    romi

    RispondiElimina
  29. ma che siete tutti a pescare?

    Lanfry a proposito di eletronica....ricordi?


    Da Guido Meda
    Cari tutti o quasi,
    sono onorato per questi fiumi di elettronica che avete speso per colpirmi, insultarmi, stupirmi, anche con il vostro affetto e la vostra stima. Mi sento sopravvalutato, ma di molto, come se avessi la forza, il potere

    da Guido Meda

    Lanfry: ho risposto in tutto e per tutto alle questioni che mi sono state poste, con correttezza e massima lealtà. Non mi vanto di essere un giornalista né scricchiolo per quella tua retorica spicciola sui miei colleghi che hanno perso la vita facendo il loro mestiere. Hai un’espressione eccellente, ma una carica di demagogia e qualunquismo che fa spavento. Per attaccare me sei riuscito a tirar dentro persino gli operai dell’AGV. Straordinario. Se sei così attento alle cose del mio mestiere dovresti renderti conto anche di quello che è stato il mondiale 2005 di Biaggi e farci su una riflessione, come ho cercato di fare io qualche intervento più sopra, come certamente ha fatto Biaggi in questi ultimi tempi. Sono stato ad intervistarlo a Milano quando con le stampelle aspettava il suo mondiale, poi, ai test, è arrivato in forma. Dovevo andare avanti per dicassette GP a compatire uno che era guarito? Quanto a ciò che la Honda gli negava o gli concedeva non solo ne ho parlato in telecronaca, più volte, ma ho anche scritto un pezzo immediatamente successivo alla gara di Jerez in cui descrivevo tutti i grattacapi che Hrc gli aveva dato durante l’inverno. E’ stato pubblicato su Controcampo e mi ha procurato un sacco di casini perché mi hanno accusato di giustificare l’ingiustificabile. Se vuoi te lo mando. Anzo, lo ripubblico qui cosicché tu capisca che se c’è qualcuno di immeritevole tra noi quello non sono io. Si vede che segui solo le gare e ti sfuggono i contenuti delle prove. Si vede che hai sofferto per una, due stagioni storte. Vorrei giustificarti con la passione, l’affetto e la stima che dimostri di avere per Max, ma ti fa difetto una visione globale delle cose. L’organo di informazione che vorresti tu è il sito di Max Biaggi, peccato però che nel mondo ci siano anche altre persone che non la vedono come te e noi non facciamo siti. Se uno scende dalla moto e nel 90% dei casi dice che la stessa moto ha problemi, minimo gli chiedo quali siano. Forse avrei dovuto conoscerti prima per sapere esattamente cosa chiedere! Potresti fornirmi un contatto, magari così ti chiamo e mi spieghi cosa devo fare dopo che Rossi ha vinto 40 gare su 65. Sarebbe interessante e ci consentirebbe di uscire da quell’equivoco per cui io ti parlo, mi firmo con nome e cognome, mentre tu resti un Lanfry che con un sillogismo da critico della domenica mette in dubbio il mio essere padre, un Lanfry che per colpirmi nel pubblico punta a ferirmi nel privato. Che tristezza questo Lanfry. Che tristezza avere intorno un mucchio di Lanfry che invece di aiutarti a reagire, invece che mostrarti i problemi, ti danno sempre ragione. Comincio a pensare che i problemi di Biaggi derivino da tutti i Lanfry che ci sono in giro. Lui non se lo merita. Prova, così per curiosità, a fare un pezzo obiettivo sui motivi per i quali Biaggi si trova in questa situazione scomoda. Gli elementi non dovrebbero mancarti se invece che con gli occhi tuoi guardi un poco le cose con gli occhi del mondo che ti sta intorno. Mi dispiace per te, ma nonostante tutto e nonostante te non riesco a odiare Biaggi, proprio non mi riesce, anzi. Forse sono una mosca bianca.

    Guido Meda

    RispondiElimina
  30. romi,
    stavolta tocca a te farmi capire!
    che roba è?
    da dove l'hai presa?
    in quale contesto è stata scritta?
    messa così sembra un esempio di quello che mi ha fatto arrabbiare su motoblog: un commento che, a differenza di altri, non è stato cancellato.

    RispondiElimina
  31. E' una risposta di meda a lanfry del 2005.
    era di quelli tosti con le palle che facefano incazzare tanto meda....per questo che anche in questo blog ho detto che e' un grande lo stimato e lo stimo tuttora.
    dove lo presa su mb.
    il titolo mi sembra tutti contro max biaggi
    si contestava meda e altri a nostro giudizio colpevoli di aver gettato benzina sul fuoco e di non averlo aiutato con la honda e lopinione publica.
    io ho tutti i commenti del'epoca e a me non li anno cancellati.
    lo postato solo per ricordagli chi era per noi...perche lui era di quelli che a meda lo faceva incazzare di brutto,
    per fargli rivivere un po' di emozioni (lo trovo un po' spento) e per dirgli che lo stimo comr un tempo.
    romano

    RispondiElimina
  32. Sappi che anche a noi nel 2005 ci minaccio' querele e denunce ma noi andammo avanti... io fino all'arivo dei bimbiminchia poi non postai piu' per via di loro degli ultra di rossi che piano piano si erano inpossesati del nostro blog facendo come il cuculo.
    e con lucamax3 glele abbiamo cantate a sti pezzi di merda.
    max passaje sopra

    RispondiElimina
  33. ho trovato questa, ma non ci sono né meda, né il lanfry.
    vuoi dire che sono stati cancellati oppure è un altro post?
    nemmeno sui loro profili c'è traccia di quello che hai scritto tu!


    http://www.motoblog.it/post/6598/sbk-tutti-contro-max-biaggi

    RispondiElimina
  34. Appassionato Vero11 luglio 2009 09:03

    C'è qualcuno che non sia tifoso di Biaggi, che scrive qui dentro?

    RispondiElimina
  35. saluti romano, quella risposta di MEDA confermò quello che avevo sempre pensato, non vi erano state sviste, cattiverie gratuite verso un pilota o altro MEDA era così incapace di concepire il suo ruolo nel clichè di una persona giornalisticamente corretta ma nel ruolo dei tanti personaggi ibridi che affollano le reti del suo padrone MEDIASET.
    Lui era come un BISIO, un GREGGIO una persona che doveva far spettacolo e portare il risultato a qualcuno + in alto.
    Il magnanimo gesto di consigliarlo su cosa fare delle sue trasmissioni in futuro?? Cosa dovevo raccontare a una persona che poi arrivò a ipotizzare truffe da parte della DUCATI benzina nel telaio, motore maggiorato, ecc.??
    Cosa dovevo raccontare a quello che ha poi ipotizzato che sia la cacata da stress l'origine di tutti i mali di STONER nel 2009?? Una storiella che la racconta così bene che se a mio nipote di 6 anni gli chiedo perchè non vince STONER mi risponde perchè si caga addosso??
    Si forse gli avrei voluto rispondere che se un folto gruppo di GAY AFRICANI mi avesse invitato per una serata al buio, avrei gentilmente declinato l'invito oppure avrei portato una torcia elettrica e una mazza da baseball.

    Il tempo è stato galantuomo, MAX BIAGGI ha avuto il suo prepensionamento dorato in APRILIA e sicuramente rimarrà legato alle corse mentre MEDA probabilmente con l'avvento totale del digitale terrestre e della PAY PER VIEW sparira e forse passera ad un altro sport come la ramatta e le bocce che sembrano ritornate di moda.

    In fondo ha anche detto una grande verita io sono un lanfry qualsiasi ma il lanfry non aspira a leccare il culo di nessuno!!!

    E poi romano in tutto quel casino di moto nemmeno una GUZZI V7 SPORT, 850 LE MANS, LAVERDA 1000, eri tutto plafonato sul made in japan.

    ciao di nuovo



    PS. GAY AFRICANI non c'è l'ho con voi ma non è cosa!!

    RispondiElimina
  36. appassionato vero,
    io.
    scrivo qua dentro anche perché, da ex pilota non tifoso, non mi piace che a commentare la massima categoria della velocità in circuito ci sia un fanboy.

    RispondiElimina
  37. Più che parlare della gara di LAGUNA SECA bisognerebbe parlare di come la HONDA sia bravissima nel complicarsi la vita. Merito di ROSSI nel 2008 fu quello di voler utilizzare le stesse gomme di STONER non solo il marchio ma stessa carcassa e mescole. Dopo solo 5 gare telaio e sospensioni furono a posto e permisero a ROSSI di vincere il mondiale.
    Siamo al 2009 tra HONDA clienti e PRIVATE ci sono 7 moto completamente diverse in pista, ELIAS gira dall'inizio dell'anno con un telaio diverso dagli altri e per le moto ufficiali solo a LAGUNA SECA ne è arrivato uno completamente nuovo. CECCHINELLO ha imposto economicamente la scelta di abbandonare SHOWA e PEDROSA ha vinto con una moto che non è cambiata per nulla da ASSEN. Su MASTERBIKE vi sono le foto dei link delle sospensioni posteriori delle HONDA, tutti diversi!!

    BRIDGESTONE fornisce gomme con un unica carcassa dura e 2 mescole a GP uguali per tutti, per LAGUNA SECA non ha fornito gomme bimescola che avrebbero evitato gli incidenti di LORENZO e STONER, ma s'altronde che aspettarsi da uno che vi da le gomme gratis per contratto??

    Le moto private non vincerebbero nemmeno in 250, l'HAYATE non si sa cosa sia, CANEPA non è + IL PILOTA RACCOMANDATO ma solo IL RACCOMANDATO, GIBERNAU non mostra + lo smalto di un tempo ma solo quello dei denti, i test sono stati ridotti ed è difficile rendere competitiva una moto nelle poche ore delle prove.

    In definitiva la mia domanda è: ma siamo sicuri di essere di fronte ad una competizione sportiva vera o ad uno spettacolo di wrestling??

    RispondiElimina
  38. lanfry.
    dove si può leggere quella discussione???

    RispondiElimina
  39. appassionato vero, da adolescente sono stato orgoglioso del grande AGOSTINI ma speravo sempre che PASOLINI lo battesse e il dolore della sua morte è stato immenso. Questo dolore che si è poi ripetuto per l'indimenticato SENNA ha consolidato in me un senso di rispetto altissimo per tutti quelli che con mezzi a motore sfidano prima di tutto se stessi e poi gli altri per affermare il proprio valore. Nel periodo d'oro dei grandi piloti americani adoravo LAWSON, non mi sono mai entusiasmato per gli italianissimi UNCINI e LUCCHINELLI a differenza di CADALORA. CADALORA e BIAGGI sono stati i riferimenti degli anni 90 nelle lor diverse categorie.
    Poi un bel giorno su MOTOCLISMO arriva un articolo di CEREGHINI che parla degli italiani e del mondiale, CADALORA, CAPIROSSI e la nuova promessa ROSSI che ancora doveva vincere qualcosa e nemmeno un accenno a BIAGGI che aveva gia vinto il suo 2 titolo in 250.
    In pratica un sodalizio emiliano/marchigiano gia ben organizzato che per me ha significato immediatamente la dipartita professionale di CEREGHINI. CEREGHINI può alitare quanto vuole tanto è buono solo per il presepe vivente ASINO o BUE a lui la scelta.(altro che NOE!!)
    All'insulso NICO era poi logico che si accodasse una banda di pari grado come BELTRAMO,REGGIANI e MEDA.( cavoli oggi MEDA ricorre sempre!! )

    Per dirla in termini musicali, adoro la "voce" di BIAGGI, non ha vinto e non vincera tutti i dischi d'oro di ROSSI ma per me è un piacere sapere che ancora è possibile andare ad un suo concerto. E cosa molto importante non auguro mai a nessuno incidenti di percorso di qualsiasi genere.

    RispondiElimina
  40. putredine, onestamente non so se è ancora in linea? su internet avevo trovato wrestling..
    ciao

    RispondiElimina
  41. ah ah ah
    non volevo correggerti, ho solo digitato male.
    voleva essere una risposta laconica alla tua domanda.
    sai, per me non è così irrilevante non trovare traccia di quella discussione: in fondo su mb scrive della gente non stupida che comincia a dubitare di me...

    RispondiElimina
  42. lanfry,
    potresti verificare il link che ho messo alle 7:16 ?
    era o no in quel post?

    RispondiElimina
  43. Per tutta una serie di motivi, la mia indole di disilluso non mi fà più sobbalzare di fronte ai voltafaccia di chicchessia, perchè non mi faccio aspettative. Motoblog è stata una bella parentesi, sapere ora che la redazione modifica i karma (mi sono accorto anche del mio) e cancella random i commenti degli utenti (non ho verificato i miei e quindi non saprei) però mi lascia indifferente, non me ne stupisco come non mi stupisco da quasi 30 anni della troiaggine delle donne (anzi, magari di più :-))))). La "massa" non capisce nulla accodandosi al vincitore di turno solo in quanto tale? E' sempre stato così. Non vi siete mai chiesti perchè un tifoso di calcio urla: "abbiamo vinto, campioni del mondooooooo!!!!" quando non solo non ha giocato, ma quasi sempre non era neanche nello stadio in cui si giocava? I media hanno solo aumentato la fruizione di pornografia (nel senso letterale della traduzione dal greco: "disegnare prostitute") di chi ha bisogno di qualcuno che viva per lui. Quando mancò una persona di cui avevo grandissima stima e grandissimo rispetto, mentre nella cappella di famiglia l'operaio stavano ancora fissando la lapide che chiudeva il loculo, sua sorella disse: "certo che se Enzo non ha fatto qualcosa, è perchè non gli è venuta in mente". Fare, il verbo chiave. Se si desidera qualcosa, bisogna farla. Al proprio livello, come si riesce, ma fare. Non guadare, leggere, ascoltare, ma "fare". Nel mio piccolo, se parlo di qualcosa è perchè l'ho fatta. Cosa mi rende contento, in questa disillusione? I fatti, constatare, per fare un esempio pertinente a motoblog, che inaspettatamente ho trovato un fratello, uno che comprende i miei pensieri, che quindi due anni di post su motoblog mi hanno dato più di quello che ho dato io a motoblog. Succederà anche su Gigler? Chi lo sà, ma il gioco vale la candela... Senza se (pietà) e senza ma (paura)

    RispondiElimina
  44. Eccomi..mi sono svegliato ora..mi sono addormentato alle 6 non riuscivo a dormire (saranno state mica le telline?):-))
    comincero' a post dopo mangiato, sono ancora in stato comatoso.
    put tranquillo ho tutto zippato in una cartella.
    appasionato vero questi erano ricordi,qui possiamo essere tifosi tutti e volersi bene non e' un blog per biaggisti.
    tu' di la tua tranquillamente..qui' siamo "liberi" basta non fare la testa di cazzo e offendere la famiglia...sei per vale rossi? vieni tranquillamente ne parliamo
    romano

    RispondiElimina
  45. ragazzi,
    tra qualche ora partirò per la francia.
    accompagno un mio amico che correrà il campionato del mondo di trail running(corsa a piedi in montagna sulle lunghe distanze).
    sarà una garetta di quasi 90km e 3500mt di dislivello positivo(3 volte lo stelvio?).
    franco, 96 chili e 43 anni suonati, corre più piano di me(che non sono un fenomeno) ma due anni fa è riuscito a chiudere l'ultra-trail du mont blanc(la regina della specialità, coi suoi 166km e 9000mt di salita).
    da quando corro a piedi mi capita spesso di chiedermi se, qualora le gare in moto fossero accessibili alle persone "comuni" ed ai loro figlioli, sapremmo ugualmente chi sono i vari rossi, stoner, lorenzo etc.
    siete così sicuri che siano degli "dei"(o degli stronzi, a seconda del vostro schieramento)?
    per me sono normalissimi individui che giocano le loro opportunità come possono; spesso anche meno bene di come potrebbero,esattamente come noi.
    anche per queste considerazioni concordo con lo zio, e mi fa rabbia vedere un sacco di gente attorno a me che tira alla pensione(ricchi, poveri, faticosamente o meno) immedesimandosi e godendo delle vite di emeriti sconosciuti.
    quanti ne conoscete che, arrivati alla pensione, non sanno che cazzo fare?
    vabbé, se non facessi più in tempo a scrivere, lunedì notte dovrei essere di ritorno.
    andate in moto, se potete!
    ;)

    RispondiElimina
  46. Mi ha molto colpito il commento dello zio quando parla del fare. Mi ha fatto ricordare una frase di George Ivanovic Gurdjieff:"L'unica magia che esiste è il fare".
    C'è davvero qualcosa di magico nel trovare gli spunti, la motivazione, il coraggio per abbracciare un'idea, un progetto e FARE.
    Ieri sera ho seguito a tratti un programma che parlava di comunicazione, possibilità di espressione e libertà di stampa.
    Sono apparse in sovrimpressione molte frasi celebri, tra cui:"La libertà di stampa è dire alla gente quello che la gente non vuole sentirsi dire"(George Orwell) oppure "La libertà di espressione è assolutamente necessaria: i cittadini silenziosi sono i perfetti sudditi di un governo autoritario" o ancora:"Non cercare la libertà di espressione se non sei uscito dalla prigione che è dentro di te"(Jim Morrison).
    Oggi mi sento in vena di citazioni quindi non posso dimenticare quella del più grande di tutti:"Io mi batterò perchè TU possa esprimere il tuo pensiero"(Ernesto "Che" Guevara).
    Sono decisamente OT, lo so, ma ogni tanto parlare di queste cose fa bene. A noi.
    E al blog.

    RispondiElimina
  47. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  48. ... una delle leggendarie zampate di crash...

    sul mondiale di trail ho scritto delle inesattezze. qui ci sono le caratteristiche precise della gara.
    http://www.trailserrechevalier.com/trail_cerces/pdf/merrell-it.pdf

    subito dopo il traguardo ho parlato un po' col "valentino" di questa specialità: marco olmo.
    non so se mi aveva riconosciuto, ma ci eravamo visti una sola volta un mese prima ed io sono assolutamente uno qualsiasi.
    in ogni caso si è fermato a parlare con me dopo una gara andata malissimo.
    guardate questo video e meditate, gente!

    http://www.youtube.com/watch?v=KoPVW958V9k

    ps- franco l'ha finita!

    RispondiElimina
  49. Che valore hanno oggi le parole date in quello che in tanti chiamano lo sport dei motori?? Si tramandano leggende dei tempi passati in cui il mitico AGO non avesse un contratto ma era legato alla MV dalla parola del conte AUGUSTA.
    Era la parola di un conte a valere + di quella di un manager odierno o cos'altro??
    Perchè dopo domenica al MUGELLO al CIV è difficile capire come un pilota venga appiedato dopo una sola gara e dopo avergli anche promesso di poter fare la SBK se vi erano adeguati risultati.
    E questo pilota con una moto mai vista nella sua carriera di pluricilindriche e oltretutto una moto vecchia dello scorso anno si piazza a 1 solo decimo dietro al vincitore della SBK NORINO BRIGNOLA.
    Ma l'esordio ottimo e le prospettive che a quel punto si stavano concretizzando svaniscono perchè un pilota spagnolo di cui non vi diro il nome ma solo il cognome, NIETO!, dotato di grossa valigia ha già firmato per lo stesso team che poche ore prima soffiava nel vento vane promesse.
    Si, si è inutile illudersi, la crisi economica ha ridotto i budget dei team, i piloti con la valigia ci saranno sempre ed è inutile scoprire l'acqua calda ma quando un pilota come NIETO sfiduciato da BATTA riesce a correre comunque in SBK la cosa assume dei contorni inquietanti perchè io non voglio assistere a un campionato di portatori di valigie e voglio illudermi che un giovane pilota o un team privato possano ancora avere una chance in SBK.

    RispondiElimina
  50. Lanfry, la parola data vale in proporzione all'uomo che la dà. Mi spiego. Tu ti riferisci al conte Domenico Agusta, che era vero un galantuomo. Te lo posso dire perchè è stato il compagno della mamma della mia matrigna(la seconda moglie di mio padre, per capirsi, ultimi discendenti dei conti Florio di Udine per molti anni. La relazione, essendo entrambi sposati, dette parecchio scandalo in quel di Bologna, ma nonostante fosse un amore travolgente la coppia abitatò sempre in case separate per "correttezza formale" verso i rispettivi coniugi. Ma se la parola fosse stata data dal fratello di Domenico Agusta, Corrado (quello che sposò Francesca Vacca, morta precipitando da una scogliera a Portofino in prossimità dell'allora villa di famiglia), avrebbe avuto tutto un altro valore, conte o non conte e Agostini avrebbe voluto sottoscrivere tutti i rinnovi contrattuali, anzichè no. Dove voglio arrivare: il problema è che ci si affida sempre di più ad avventurieri senza scrupoli in molti settori (compreso quello delle competizioni motoristiche), gente pronta al voltafaccia e alla fuga (con la cassa) in qualsiasi momento. E i galantuamini son fatti fuori dai giochi, mentre i vari Briatore da Verzuolo (ex galeotto) prosperano.

    RispondiElimina
  51. @uncle:
    Quindi cosa mai potrà trovare di positivo in questo sport un giovane come MATTEO BAIOCCO il cui nome ancora figura tra i piloti SBK per i test di IMOLA con il team DFX?? Forse sarebbe meglio prendere spunto da putredine, mettere moto,team sotto una pressa e mettersi a correre tutti quanti a piedi.
    E a proposito di parola data e dei personaggi delle corse passati in questo caso marchigiani, ricordiamoci quando per l’onestà del direttore sportivo della BENELLI (che conosceva la brutta situazione aziendale) AGOSTINI non firmò per la BENELLI stessa. Altrimenti si sarebbe trovato ancora sulla moto migliore?? Oppure su nessuna moto??
    Un caso di parola data e rinnegata a fin di bene e guarda caso ancora da parte di un nobile.
    Per la cronaca BAIOCCO al CIV al MUGELLO con una 1098 del 2008 pur non avendo mai usato una bicilindrica ha girato in gara a 2 secondi dal record di BAYLISS e a 3 da quello di STONER con la MOTOGP.

    RispondiElimina
  52. intelligenza e ingenuità.
    sì, perché certe volte per essere ingenui a cinquant'anni ci vuole un cervello sopraffino, oltre ad un gran cuore.
    il lanfry vuole veramente bene a baiocco, lo so perché ho quasi perso un treno, le sera prima di misano, quando ci siamo sentiti per telefono.
    purtroppo le moto sono sempre state così, a monte della parola data, ciò che spinge a "dare le moto ai piloti" ,a breve o a lungo termine, è il tornaconto economico.
    che si tratti di un trofeo monomarca o della motoGP, per avere le moto migliori si deve essere o l'uomo da battere, oppure partecipare cospiquamente al tornaconto del team.
    il guaio dei piloti come baiocco, oggi, è che non esistono più i campionati intermedi(leggi europei): sono in troppi per l'italiano e non possono essere vincenti(per mancanza di esperienza) nel mondiale.
    così non si va da nessuna parte, anche rispettando gli impegni presi si rischia di non poter dimostrare le proprie capacità(i piloti) e di bruciare investimenti da capogiro(i team).
    io mi auguro che per la prossima stagione, permanendo così le cose, matteo punti ad una sistemazione competitiva ed economicamente funzionale nel civ. diversamente temo che sarebbe molto alto il rischio di ripetere esperienze negative.

    RispondiElimina
  53. cospiquamente=cospicuamente
    :)))

    RispondiElimina
  54. ma che fate competizione con gli orsi..a chi si iberna di piu'? sto' giorni a scrutare se qualcuno posta, e alla fine mi sento propio uno stupido.
    per lanfry
    si una sola e per sbaglio, guzzi v50 imola III
    grigia con telaio e cerchi rossi (ma non lo dire in giro).
    Ma in compenso la "classica ciliegina" nel 79 una bella honda accord coupe 1600 rossa.
    le italiane di quei tempi dopo averle vendute e "aperte" le lasciavo comprare a gli altri.
    Buona ibernazione ci sentiamo fra due? giorni?.

    RispondiElimina
  55. ... e di corti che cosa ne dite?
    potrebbe aver imboccato un percorso che porta da qualche parte?

    RispondiElimina
  56. vabbé, mi rispondo da me.
    non vedo niente di meglio della wstk come step successivo ad un podio in campionato al civ.
    sbaglio?
    dovessi scegliere se trovarmi al posto di scassa(per dirne uno) oppure a quello di corti, non avrei dubbi.

    RispondiElimina
  57. romano
    ho letto un po' delle tue considerazioni(su motoblog) riguardo i percorsi umani di stoner e rossi.
    giustamente tu lasci intendere che stoner abbia accumulato molte più esperienze negative, a parità di anni vissuti.
    io però, da tanti anni ormai, ripeto che valentino sia una "brutta cosa" perché ha accumulato finora il vissuto negativo di un bimbo di tre anni(che nel frattempo saranno diventati tredici) a fronte di quello positivo di un uomo vissuto dieci volte.
    questa è la "brutta cosa": per lui, per quella che potrebbe essere la sua vita post-motociclistica e per il messaggio fuorviante che arriva a chi guarda da fuori senza dare il giusto peso alle cose.
    è vero, oggi uno stoner può sentire tutto il peso di una giovinezza sacrificata, ma quando entrambi i campioni si troveranno ad affrontare la vita "reale", quella dove si perde di brutto anche senza colpe, chi sarà più preparato?
    e chi vedrà svanire nel nulla più "amici"?
    tu sai che io non tifo nessuno e seguo con una certa distrazione le corse, ma ho già avuto modo di dire quanto sia aumentato il mio rispetto per max biaggi proprio nel momento in cui ha iniziato a prendere le mazzate in 500.
    per me prima lui era come valentino è da dieci anni a questa parte, un fanciullo viziato e incosciente.
    poi un giorno, ormai diversi anni fa, mi sono detto:"cacchio, però io al posto di questo qua(biaggi) mi sarei già ritirato".
    e invece lui no... o forse sì: si era ritirato il bambinetto talentuoso e fortunato per cedere il passo all'uomo che fa delle proprie doti un vero mestiere, di quelli che ti fanno stare al mondo nel meno peggiore dei modi, ma che certamente non ti fanno somatizzare né ti costringono a "stipendiare" rapporti umani che nella vita "reale" nascono e muoiono spontaneamente.
    insomma, casey stoner secondo me non dovrebbe affatto sentirsi più sfortunato di valentino rossi, semmai dovrebbe cominciare a mettere nel mirino delle piccole conquiste personali extra-motociclistiche: non si vive di sola moto e le gare non si vincono desiderandole più degli avversari, semmai si perdono quando non si è sereni e si vorrebbe essere altrove!

    RispondiElimina
  58. ciao put, qui se non ci siamo noi possan chiudere, si, certamente che ci siano lati positi/negativi per entrambi, la risposta data a chey era perche' ambedue cercavamo di capire il male gia' da tempo perche' per me la paura di rossi e company era una cazzata e lo e' tuttora.
    capisco il tuo ragionamento del "domani" e lo condivido, ma secondo me si "salveranno" entrambi, stoner ritrovera la pace, la quiete, la serenita', e potra' godersi i suoi futuri figli nel suo ranch in australia che ama.
    Mentre vale, mentalita' avventuriera e sotto certi aspetti infantile. fara in modo/trovera' di essere sempre al centro del'attenzione, trovera qualcosa che faccia parlare di lui, poi propio perche' un po' infantile se ne curera meno se non e' piu' il "valentino rossi".
    Secondo me la stanchezza mentale di stoner e dovuta perche' lui le gare ormai le vede come "lavoro" e come tanti di noi viene i periodi che dentro di noi diciamo "ebasta mi sono propio rotto i coglioni", mentre rossi le vede ancora come un "gioco" come faceva con i suoi amici con gli scooter sente sempre la stessa competizione.
    Per biaggi non ti levo una virgola,e come dici.

    RispondiElimina
  59. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  60. bhè quello che dite è molto vero.....e se lo dici in giro i fanboy ti insultano.
    la verità è che rossi, talento immenso per carità, ha sempre avuto la strada spianata. Basti pensare che non ha mai corso per un team privato con materiale limitato....

    cmq, sono quasi sicuro che Meda ci abbia letto. ha sempre smerdato Puig, oggi nelle 125 quando c'erano 6 (SEI) spagnoli nelle prime 7 psizioni ha detto "gran parte del merito va ad un personaggio a volte troppo bistrattato, Alberto Puig, che con la sua carrierina motociclistica poi ha tirato su una miriade di talenti come Pedrosa, Stoner e Elias"

    che strano che se ne ricorda proprio dopo questo post dopo aver buttato merda su Puig per circa.....3 anni?

    RispondiElimina
  61. Put, quando scrivi queste cose, il cuore dello zietto si riempie di orgoglio. Romi, io non conosco la tua storia, ma conosco la mia: nel mio piccolo ho avuto un'infanzia privileggiata, non tanto economicamente, mio padre è tirchio e pensa solo per se, ma sopratutto perchè impunito per anni a qualsiasi livello. Il ritorno sul pianeta terra non è stato soffice, quando è avvenuto. E il mio rapporto con Rossi sarà stato uno ad un milione. Quello che oggi è forza, domani sarà debolezza. E' inevitabile. Comunque oggi Stoner non è stato male, ha rallentato causa cedimento delle gomme. Evidentemente anche in Ducati non si aspettavano che oggi andasse così forte e il set-up non è stato adeguato :-)))))). Spero torni presto a far paura a tutti, come un ragazzo di campagna tosto come lui può fare

    RispondiElimina