
Chissa' se in futuro la DORNA prendera' in esame l'ipotesi di bagnare le piste dopo il warm-up, potrebbe essere un sistema abbastanza economico per rendere piu' imprevedibili le gare.
Per la 3° volta ci troviamo una situazione mista, per la 3° volta abbiamo una gara assurda e per la 1° volta vince Dovizioso.
Lui che pare sempre a un passo dal podio, salta due gradini e ci va direttamente da vincitore dell'ultimo Gp disputato a Donington. Bravo, bravissimo a non commettere errori ma andando pure forte e facendo sorpassi da campione. Siceramente non me l'aspettavo. E bravo pure De Puniet che ha fatto una gara da Joe Bar Team con una rimonta incredibile, infilando Pedrosa piu' e piu' volte ed evidenziando come la Honda HRC sia di un altro pianeta in termini di potenza e trazione. Peccato che alla fine sia stato beffato da un redivivo Edwards, bravissimo pure lui.
Ci avete fatto caso? Dei 4 che fanno un altro sport nessuno ha fatto bene. Perche' quando non si puo' spingere al limite conta piu' l'istinto, la sensibilita' nel trovare il modo di essere veloci senza esagerare contando sul coraggio e un certo occhio e meno sulla tenuta del mezzo che e' di gran lunga inferiore al solito. E ci si diverte di piu'.
Rossi qui non vince dal 2005 quando regolo', proprio sul bagnato altri 2 outsider: Barros con la Honda clienti di Pons e Kenny Roberts jr in sella alla moto del babbo. Il tutto dopo una caduta di Gibernau che aveva mezza pista di vantaggio.
Una gara insomma che ci riconcilia col motociclismo dei duri e puri, senza tante pugnette legate a moto e aggeggi vari.
Ovviamente dopo una gara del genere, Fuorigiri non offre spunti di discussione interessanti. Tant'e' che dopo averci rotto i maroni con il DNA romagnolo pure nei marchigiani, stavolta che vince un romagnolo purosangue la teoria della razza rimane nel cassetto. E meno male. Solo che a me e' parso che Dovizioso non fosse nemmeno italiano visto gli urli di Meda quando Rossi ha guadagnato la 6° posizione mentre Andrea era in testa. Mah.
Sul dopogara, piu' che parlare di cio' che han detto Bobbiese&C ci sarebbe da completare con cio' che non viene detto sugli argomenti presi alla larga: le cadute, la buona sorte e le scelte delle gomme dei piloti Ducati.
CADUTE
In telecronaca la caduta di Lorenzo ha aperto la solita discussione degli esperti di dietrologia. Su Lorenzo che ora deve abbassare le pretese economiche e di status in Yamaha, pressione psicologica e affini. Peccato pero' che qualche giro piu' tardi Rossi, anche lui mentre e' al comando, cade. Silenzio.
Fosse un altro, verrebbe da dire, avrebbero tirato fuori che Dovizioso faceva pressione psicologica, che essendo inesistente il pilota in termini di classifica non c'era bisogno di tenerlo dietro, che bisognava gestire meglio la situazione e bla bla bla. E invece no. Un rispettoso no comment e addirittura il sospetto che sia stato un problema tecnico.
E allora cari Meda e Reggiani, sappiate che probabilmente i piloti non pensano ai cazzi loro mentre corrono. I cazzi loro ve li fate voi in telecronaca perche' dovete chiaccherare per un'ora. Lorenzo ha sbagliato a frenare sulla riga bianca, Rossi ha sbagliato forse piegando troppo e comunque in entrambi i casi parliamo di quelli che erano i piu' veloci del momento, con le slick sull'umido dove non c'e' certezza di quanto la moto possa tenere. Son cose che capitano, anche ai migliori. Punto.
Perche' se si creano monumenti di imbattibilita' e perfezione poi finisce che quando umanamente si sbaglia diventa imbarazzante renderne conto. Di qui un Fuorigiri meno strombazzante.
FORTUNA & SFIGA
Personalmente l'ho sempre pensata come Enzo Ferrari: la sfortuna non esiste, esistono gli errori.
Ci sono errori tecnici che diventano guasti ed errori umani che possono diventare cadute con le moto. La sfiga la circostanzierei ai soli eventi imponderabili e inevitabili, come la molla che colpisce Massa stordendolo e rischiando di farlo ammazzare, quella si che e' Sfiga.
La sfortuna di Lorenzo invece non esiste, ha frenato dove c'era meno aderenza. La sfortuna di Elias nemmeno perche' e' andato sul cordolo bagnato. La fortuna di Rossi idem: e' caduto in un punto molto lento, scivolando quando era gia' molto piegato e a pochi cm da terra. E' normale che in questo tipo di cadute ci si rialzi, come fece Stoner (2° a Laguna Seca nel 2008) o lo stesso Rossi a Le Mans quest'anno o ad Assen la scorsa stagione. Eppure si tira fuori il detto piu' demente: la fortuna aiuta gli audaci. E siccome Vale e' audace merita quel "pizzico di fortuna" piu' degli altri. Al di la' del fatto che la fortuna e' sempre un pizzico mentre la sfortuna viene distribuita a camionate, davvero non si capisce il perche' si debba parlare di fortuna e di merito nella stessa frase.
Rossi e' solo caduto pian pianino, semmai date merito alla Yamaha che non si rompe mai quando cade e sottolineate che Rossi non fa errori ad alta velocita'. L'unica volta che l'ha fatto era ad Assen nel 2006 e si ruppe pure lui. E parlarono di sfiga... ovviamente.
Piuttosto e' da sottolineare che in queste situazioni difficili da gestire Vale fa sempre meno di quanto ci si aspetti. A Le Mans cadde, al Mugello arrivo' 3° e deluso, qui fa 5° cadendo. Insomma se due son coincidenze la terza e' la prova che Rossi soffre queste situazioni meteo. Guai a dirlo pero', manco fosse un'offesa.
GOMME DUCATI
Qui invece si esaltano le lingue affilate dei commentatori che si buttano sulle scelte di Stoner e Hayden.
Ok, hanno sbagliato, e' palese ed hanno pagato pure un conto salato. La pista era umida, piovigginava, han pensato di prenderci a partire con le rain. Essendo uomo di classifica Stoner era meglio se evitava l'azzardo di mettersi in una situazione diversa dalla maggioranza. Quel che stupisce e' l'interpretazione data da Meda e ripresa nel dopogara. Assolutamente delirante.
Ripeto, han sbagliato, MA COME DIAVOLO SI FA A DIRE CHE I TEMPI DEL WARM UP HAN MANDATO FUORI DI TESTA STONER??!! Ma certi commenti per piacere non fateli in diretta costringendo chi guarda la gara a sentire certe stronzate. Fateli tra di voi, al bar, in macchina, sull'aereo, in una gara di scorregge o mentre fate un "putan tour" ma in diretta no, abbiate pieta'.
Ovviamente questa cazzata deve aver colpito nel profondo (...) del comprendonio Cereghini che parte in 4°, ovvero male. Secondo lui il team deve imporre le scelte (*), deve mediare le eventuali volonta' errate del pilota (*) perche' udite udite: "Come la mettiamo se il pilota impazzisce?" AHAHAHAAHAHA. Fantastico.
Se il pilota impazzisce lo caricheranno sull'ambulanza Nico, ma che cazzo di discorsi sono? Suppo e' stato chiaro, non possono imporre le slick sul bagnato a un pilota che non le vuole, la pelle, quella sotto la tuta, e' sua. Pellaccia sua, cazzi suoi, errore suo. Quanto ad Hayden e' patetico il commento di Meda: "eh ma lui gli ha tenuto dietro". Beh ha fatto la stessa scelta, avra' avuto i suoi buoni (ipoteticamente) motivi, perche' considerarlo un cerebroleso che fa quello che fanno gli altri. Aspettiamo di vedere Stoner fare un'altra cazzata per verificare quanto e' bravo Nicky ad imitarlo.
E ora spieghiamo gli asterischi:
(*) in occasione del Mugello venne messo in croce il responsabile Bridgestone per il Team Yamaha in quanto aveva suggerito le dure sulla seconda moto. Qui tutti furono concordi nel dire che l'errore era stato non dar retta al pilota. Oggi alla Ducati han dato retta al pilota e l'errore e' stato non dar retta al team. Mettetevi d'accordo, perche' e' facile dire che doveva decidere chi, dopo i fatti, risulta aver ragione.
Per inciso non pensiamo che Rossi fosse del tutto contrario alla scelta del team. Se ha dato loro retta significa che a un certo punto era d'accordo. Del resto se c'e' una cosa che si sbaglia da secoli son le previsioni meteo.
Casey, cristallino come un bimbo di 6 anni infatti spiega: "Pioveva, pensavamo piovesse di piu', che la pista si bagnasse e allora avremmo avuto ragione. Invece ha piovuto sempre ma poco, la pista non si e' bagnata abbastanza e abbiamo sbagliato".
Semplice no?
L'unico a fare un'analisi lucida e' stato (stavolta) Reggiani che nel giro di ricognizione diceva in maniera stranamente comprensibile che: o pioveva subito forte o altrimenti si rischiava di vanificare la strategia gia' nei primi giri in cui i piloti Ducati avrebbero perso una caterva di secondi e distrutto le gomme quel tanto che basta a essere comunque piu' lenti anche con asfalto bagnato. Ineccepibile, e l'ha detto prima del via. Bravo, stavolta il premio "NonSonDegnoDiMediaset" va a Loris da Forli': un bell'applauso.
P.S. e' romagnolo eh!!
P.P.S. pero' cacchio fatti un account di facebook da solo invece che in coppia: http://www.facebook.com/pages/Guido-Meda-Loris-Reggiani/30096623714
Notare che i fans scrivono solo slogan...