lunedì 21 marzo 2011

L'ILLUSIONISTA




Che cosa hanno in comune Simoncelli, Edwards, Kallio, Hayden e persino udite udite il mitico Desmoloris Capirossi? Pettinature discutibili? No. E' tutta gente che nel 2010 e' arrivata almeno una volta al 7° posto venendo cagata il giusto.
Ecco per un solo 7° posto si e' parlato piu' di Rossi che di tutti i piloti elencati in tutto il 2010. Del resto non poteva che essere cosi' viste le premesse allucinanti.
La lunga vigilia del Gp del Qatar quest'anno e' stata un misto di gufate gratuite, (come i sondaggi di Meda che chiede a tutti se e a che giro cadra' Stoner)e di disinformazione pilotata. Pare infatti sia reato dire che Rossi non e' proprio velocissimo in sella alla Ducati e i giornalisti, con quelle cime di mediaset in testa, si sono sbizzarriti prima e dopo la gara a nascondere la verita' in modo anche fantasioso. Vediamone qualcuna di queste deliranti teorie.

IL DISTACCO SOGGETTIVO
Invece di citare il distacco REALE dal pilota piu' veloce, la troupe piu' rossista del pianeta ha cercato qualcuno di meno lontano per poter spargere ottimismo. Ecco allora che si guarda il distacco da Lorenzo e non da Stoner, da Dovizioso anziche' Pedrosa e cosi' via. Il risultato e' che parte (la piu' ignorante ovviamente) della popolazione ha imparato che Rossi prendeva un secondo e mezzo nelle libere solo dopo il Gp, e vedremo il perche'.
Bello il mestiere del giornalista. Deve dare soddisfazione piegare la realta' alle proprie convenienze, fa sentire potenti. Ma davvero serve la laurea? Credevo che per dire balle bastasse la terza media.
Ma scusate un attimo; dire che Rossi non va forte come andava Stoner non si puo'? Ce l'avete per contratto? Vi pagano per mentire? Lo fate gratis? Beh allora siete fessi fatevi dare dei soldi almeno.

LO SVILUPPO IN CONTUMACIA
Questa e' bella e porta una firma importante come quella di Merduzzi. Dopo averci detto che Rossi praticamente le moto le progetta con la sola imposizione dello scroto sul sellino, uno dei giornalisti piu' simpatici del mondo ci viene a dire che se la magia non avviene e' colpa di quello che c'era prima. La teoria in oggetto sarebbe plausibile (per un demente) se non fosse per un paio di fatti bellamente ignorati dal cronista dai bellicapelli: 1. Cicognani (ds Ducati)ci ha raccontato che sulla Gp10 non hanno sviluppato NIENTE, 2. la moto dell'anno scorso ha fatto vittorie e podi, mai abbiamo visto la prima di esse in 9° posizione se va bene. Cosa manca? Eh si' il PILOTA dell'anno scorso.

CHI VA FORTE VA ALLA MORTE
Questa ha persino il titolo di "linea editoriale" dev'essere quindi la piu' diffusa in redazione ma ne ignoro il motivo: e' di una tristezza imbarazzante.
Secondo Meda, che la espone al compagno di merende Guareschi, non e' Rossi che va piano, son gli altri che van troppo forte. Ah bella davvero: bravoooooooooo! Ma come ti vengono in mente? Io mi preoccuperei. A suggello della teoria ci mette la X pure Vitto: lo scorso anno, col tempo di quest'anno, partivano quarti. Ah si'? Ma lo sapevate che 2 anni fa partiva 2° con lo stesso tempo? Allora ditelo agli altri di andare piu' piano. Peccato che, riferendosi alla qualifica ignorino che meglio di Rossi ha fatto persino un pilota della Serie B (Superbike) su una moto privata che monta un motore 2010 su un telaio 2009. Inoltre in redazione ci deve essere qualche dissidente da sbattere in Siberia:

http://www.sportmediaset.mediaset.it/motogp/motomondiale/articoli/55991/ducati-con-rossi-passi-indietro.shtml

Insomma c'e' qualcuno, pure in redazione che, dati alla mano, dimostra che lo scorso anno le Ducati andavano piu' forte sia con Stoner che con Hayden.
Che dite, non sara' meglio concentrarsi sull'anno in corso invece di fare certi esercizi cervellotici? Dai che poi vi viene mal di testa per niente.

IL FATTORE CAMPO
Questa invece e' di Reggiani. Secondo l'ex stuntman della Aprilia in Qatar Stoner va forte sempre e comunque. E' quindi tutta da dimostrare la sua maturita'. "Le gare le ha vinte anche altre volte per poi tornare a cadere". E' vero, ma a rovinare il ragionamento interviene un insistente spot dove 4 ragazzotti, appoggiati alla moto di Rossi, ci informano che "la Ducati in Qatar ha sempre fatto il bello e il cattivo tempo, vincendo 3 volte di fila nel 2007-2008-2009". Quindi uno spot per gasare Vale ci dice che e' la pista Ducati, ma siccome il nostro il podio lo vede col binocolo, diventa la pista di Stoner.
Chissa' prima o poi, anche solo per caso ci sara' qualcuno che si accorge dei meriti dell'australiano?

CRONO ELASTICO
Questa e' quella che troverete in tutti i quotidiani e che a Fuorigiri ha lanciato Cereghini per poi ribadirla a Controcampo. una garanzia insomma.
In questo caso e' stato sancito, con metodi di misurazione alquanto stravaganti, che Rossi ha recuperato oltre un secondo netto rispetto alle prove. WOW! E come ha fatto? Semplice senza tenere conto dello sviluppo della gara si guarda al solo distacco giro per giro, ovviamente solo nei giri buoni.
Guardando invece i tempi come mi insegnava mio nonno, scopro che Rossi in gara ha girato sempre in 56.2/56.3, cioe' ESATTAMENTE come nelle prove. La differenza non l'ha fatta lui, ma quelli davanti che un po' disturbandosi e un po' per gestire il vantaggio han tirato solo alcuni giri. Nei primi 7 infatti Rossi ha preso circa un secondo al giro, ma Stoner e Pedrosa non han fatto la gara in 55.basso. Casey ha fatto un solo 55.3 quando serviva strappare su Pedrosa, girando il resto della gara in 56.basso e rintuzzando gli attacchi andando di poco sotto il 56.
Insomma Rossi il primo giorno prendeva 7 decimi con 1.56.4 ed era 5° in classifica; la domenica sera prende 16" in 22 giri girando in 56.3 e arriva 7°. Fatevi i conti e telefonatemi se trovate lo straccio di un progresso.

CONCLUSIONI
Non rimane che augurarsi che Stoner prima o poi cada ancora, che Pedrosa possa patire atroci sofferenze alla spalla come il nostro eroe e che Lorenzo continui a fare belle gare ma senza vincerle.
Dite che ho parlato poco dei veri protagonisti? Embe'? Volete mettere con un 7° posto? No dico SETTIMO, e' pure davanti a OTTIMO.