
Diciamo la verita': la MotoGp e' pure un po' sfigata. Dopo sessioni tirate al centesimo non s'e' visto un solo duello al vertice, peccato.
Ma Laguna Seca quest'anno ha sintetizzato alla perfezione la stagione 2010; c'e' un pilota a posto con tutto e ovunque e gli avversari alle prese con vari problemi che guidano impiccati. E in quelle condizioni e' piu' facile sbagliare.
Si fa presto a dire che Jorge corre con la mente sgombra. Di certo non deve remare quanto Stoner che pare faccia cross o come Pedrosa che non viene mai inquadrato con l'anteriore nel verso giusto.
Onore al merito comunque per il maiorchino che non solo approfitta delle disgrazie ed errori altrui, ma fila veloce come il vento. Avrebbe vinto comunque.
Peccato pero' che a ogni vittoria corrisponda una scenetta demenziale. Guido Meda (gelosone) prova a conquistare l'antipatia anche dei tifosi dello spagnolo criticando le sue coreografie. Lo corregge Reggiani che non vede quelle di Rossi piu' spontanee. Io, pur partendo da una posizione diversa, mi accodo: mi facevano cagare quelle di Rossi figuriamoci se mi piacciono queste.
Comunque sia alla fine vince Ross... ehm vince la noia e questo e' un po' il problema della MotoGp: mezzi dal limite altissimo, raggiungibile da pochi, ma soprattutto ripetibile per tutti i giri della gara se non ci sono problemi. Lorenzo era in grado di girare in 21.medio senza uccidersi, gli altri no. Cosi' Stoner fa due errorini ogni volta che prova a spingere e si stabilizza sull'1.22.basso, mentre Pedrosa nell'insistere sul 21.medio si sdraia.
Ma purtroppo come vedremo a nulla vale guardare i tempi, a niente serve sentire i piloti, se il Triangolo della Bermuda, dove ogni pensiero si perde, commenta a fine gara.
BRAVI TUTTI PERO'
In studio ci sono due ex-piloti e un ex-playmobil: Lucchinelli, Cereghini e Bobbiese che infilano una serie allucinante di castronerie, fra luoghi comuni, previsioni deliranti e soprattutto una lettura della gara fuori da ogni piu' sensata logica.
A scuola spesso mi facevano fare esercizi di lettura e comprensione del testo nelle lingue straniere e gia' lo trovavo un esercizio piuttosto noioso visto che la decina di domande trovava risposta nel testo stesso.
Ovviamente non mi aspetto che i 3 di cui sopra siano dei geni, ma riuscire a capovolgere o ignorare cio' che viene detto dai vari piloti e' qualcosa che si puo' fare solo in malafede. Altrimenti devo pensare che sono cerebrolesi.
Giusto un primo assaggino:
Lucky: "Tutti e 3 i Mondiali persi da Valentino non sono mai finiti coi 2 piloti in lizza fino all'ultima gara" Ok, prosegui pure.
"Nel 2006 Vale aveva cominciato male poi ha recuperato 65 punti e perso..." dai "...all'ultima gara".
Ma allora cosa stavi dicendo? A Valencia gli bastava arrivare e si e' spalmato! E a Valencia non era l'ultima gara con ancora il titolo in palio? E poi se vogliamo fare i cretini si potrebbe dire che pure i mondiali VINTI da Valentino han visto i suoi avversari avere problemi fisici e buttare via i Gp con delle cadute.
Stoner cadde 2 volte di fila mentre era in testa nel 2008 e aveva un polso rotto, Pedrosa quello stesso anno era in testa e si sgretolo' al Sachsenring, Lorenzo si ruppe entrambe le caviglie, lo scorso anno ancora Stoner salto' delle gare e altre le disputo' vomitando per un problema fisico.
E allora di che si parla? Che si vuol dimostrare? Che Rossi merita a prescindere? Che solo gli altri sbagliano? Che questo Mondiale vale meno per Lorenzo? E allora diamogli mezzo titolo, poi mettiamo per iscritto che Rossi deve vincere sempre. Gli americani sarebbero d'accordo: gli han pure messo l'Inno di Mameli!
Pero' ricordiamo che la gamba non se l'e' rotta scivolando nella vasca da bagno...
E' ovvio che uno solo vince e gli altri perdono. E se perdono qualcosa e' andato storto: errori, infortuni, guasti. Cosi' sono le corse, o no?
Non molto piu' brillante Cereghini che qualcuna l'azzecca stavolta, ma si perde quando gli viene chiesto di Forcada. Si attacca all'infortunio di Rossi, ma glissa sul fatto che da quando Lorenzo e' stato parificato a Rossi a livello tecnico, il maiorchino non ha piu' mezzo problema mentre Vale e' dall'inizio del mondiale che lamenta sempre gli stessi.
LE INTERVISTE POSSIBILI
Ma Lucky, evidentemente sotto effetto di qualcosa che non voglio nemmeno sapere cos'e', per tutta la sera snocciola cagate come un elefante affetto da diarrea.
Il suo forte e' sicuramente ascoltare i piloti e non capire un cazzo.
ROSSI: spiega che deve sforzare piu' un lato del corpo dell'altro e Nico gongola vedendo confermato che Vale si sente piu' vulnerabile nelle prime fasi.
Ohi, non e' che ci volesse poi molto: ha un chiodo nella tibia.
E cosa capisce Lucky?
Questo "La moto si guida piu' con le gambe che con le braccia. Quindi sforza di piu' la spalla!" Maestro!!
STONER: racconta che pur potendo andare un po' piu' veloce era troppo rischioso e che l'anteriore gli chiudeva. Cosi' dopo la caduta di Pedrosa ha preferito arrivare 2° rallentando un pelo il ritmo.
Lucky sentenzia "ha fatto un po' l'elastico: un po' andava forte, poi rallentava, poi riprendeva. Questo significa che la moto poteva andare piu' forte" Genio!!!
Lo riprende Cereghini in formissima: "vedi pero' che nell'ultima staccata la Yamaha era perfetta, mentre la moto di Stoner tendeva a prendere sotto" oooooh se ne e' accorto? Incredibile. Ma si sa, ci vuol della calma a mangiare una merda. Infatti il ragionamento prosegue: "e' probabile ci sia qualcosa da fare... (e?) e che Stoner non abbia le idee chiarissime sulla strada da prendere, in questo magari valentino e la squadra ..."
Insomma non e' Stoner ad avere una moto piu' difficoltosa da portare rispetto a Lorenzo, ma la Ducati che per colpa di Stoner non e' a posto. I ducatisti duri e puri sono serviti: dal prossimo anno si vince per merito di Rossi e si perde per colpa della Ducati. Fossi in Preziosi gliela farei pure progettare...
DOVIZIOSO: Il forlivese spiega (e i tempi lo dimostrano) come ha perso il podio. Da meta' gara esatta passa dal 22.basso al 22.8 mentre Rossi fa l'esatto contrario. Andrea ammette di non essere stato abbastanza forte in staccata per tentare un attacco e che il consumo della gomma non gli ha permesso di essere veloce come quando era nuova. E comunque gli 1.21 di quelli davanti non era in grado di farli.
Un Cereghini piu' brillante del solito osserva che la moto si muove molto e il Dovi spiega che piu' di tanto non si puo' fare, ci sono i motori contati, i test limitati e per cambiare le cose servirebbero modifiche grosse (leggi telaio e motore).
Una spiegazione fin troppo dettagliata, da parte di un ragazzo che e' sempre iperdisponibile.
E cosa capisce Lucchinelli? Questo:
"questi piloti sembrano calciatori: "ho girato in 22... non giravo in 21... ma dicci perche' andavi piano! Ci girano attorno!!" Campione!!!
Parla quello poi che frignava per le bastonate prese da Spencer. Roba che ancora adesso non sa il perche'.
Eppure io le spiegazioni di Stoner, di Dovizioso e di Rossi le ho capite. Ribadisco l'invito: prendete Mughini e Abatantuono, almeno si ride.

E LE RISPOSTE IMPOSSIBILI
Ma se Narcos Lucchinelli pare non capire una mazza di cio' che dicono gli altri, PlayBobbil (in foto con Rinco) non vuole essere da meno e propone una serie nauseante di domande alle quali non si puo' rispondere. Qualcuno gli spieghi che la domanda ha come obiettivo ottenere risposte interessanti e non dei no-comment.
Cosi' chiede a Brivio quando verra' annunciato Rossi alla Ducati. Un imbarazzato Brivio risponde che dovrebbero chiederlo a qualcun'altro, lui non ha niente da annunciare. Ma quando mai si e' visto il team che lascia ad annunciare un ingaggio altrui?
Lancia poi la polpetta avvelenata a Vale quando il pilota dice "purtroppo Dani e' caduto..."
"eeeeeeh ma cosa volevi dire esattamente? Sappiamo che non parli mai a caso"
Magari Rossi non parla a caso, ma sicuramente e' casuale l'ascolto del biondino plastificato.
Un Rossi visibilmente preso in contropiede non sa bene cosa abbiano capito. La sua era semplice solidarieta' verso un pilota col quale ha un buon rapporto. Che doveva dire? "che bello Dani e' caduto"? O "peccato non si sia fatto male"?
Ma poi il tavulliano realizza cio' a cui mira lo specialista di polemiche incendiarie: voleva che Rossi dichiarasse la sua preferenza per una sconfitta del compagno.
Una cattiveria inutile, Rossi non e' in vena e poi sarebbe ora di chiarire l'unica cosa che Lucchinelli ha capito: questo titolo Rossi non lo vince. Han fatto 9 gare, Rossi e' arrivato davanti una sola volta, ne ha saltate altre, e' tuttora convalescente, non ha rimontanto un punto che uno. E ancora parlate come se fosse li' a giocarsela? Allora siete malati.
Pure con Dovizioso tenta lo sguuub impossibile con la solita diplomazia pro-Stoner "questo Casey che scompiglia un po' i piani, quanto ti da fastidio?", aumenta la posta Cereghini chiedendo se e' vero che potrebbe andare per dispetto al Tech3 con Yamaha.
Ora, senza voler essere villano, ma come cazzo fate a pensare che uno come Dovizioso vi possa dire "si mando a fare in culo la Honda HRC per andare da Poncharal che non c'ha una lira e le moto clienti". Ma se anche fosse potrebbe dirlo secondo voi a meta' 2010?? Allora siete da internare.
UN PO' DI PULIZIA
Che non si dica poi che siamo noi gli ultras di Stoner. Non e' vero. E non siamo nemmeno detrattori di Rossi. Stavolta cazzate non ne ha dette e non abbiamo niente per cui criticarlo.
E' che per ristabilire i fatti ci tocca ogni volta togliere un po' di fango dall'australiano e togliere un po ' di brillantini da Rossi. Ma non sono le nostre preferenze a farcelo fare, bensi' la distorsione di alcuni media.
E' vero ad esempio che Rossi ha raggiunto il podio, ma perche' nessuno di azzarda a dire che in Germania era a 5" dal vincitore e qui a 13"? E perche' nessuno considera che senza la caduta di Pedrosa col cazzo che arrivava 3° quando invece al Sachsenring se la giocava in volata con Stoner? Lui lo ammette che Laguna Seca e' stata piu' dura, ma i titoli dei giornali in edicola no.
Volete un altro esempio? Le pagelline di un quotidiano danno 7 (SETTE) a Dovizioso che per meta' gara ha girato in 22.8 con questa descrizione:
"Molla il podio a Valentino Rossi che mette una paura da matti anche con una gamba a mezo servizio. E' bravo ad animare la bagarre nel finale dimostrando coraggio e concentrazione. Va bene cosi'"
Peccato che il Dovi abbia girato sempre tranne un giro con tempi piu' alti di Vale e che non abbia risposto all'attacco per sua stessa ammissione. E finisce 4°.
Lo stesso giornalista da a Stoner un bel 5 (CINQUE)a premiare un evidente pessimo 2° posto motivando cosi':
"Il discorso e' semplice: continua a non reggere la pressione. Qualsiasi tipo di pressione. Meglio fare il compitino (alla faccia tutta la gara in 22.basso ndr) e andare lungo alla prima occasione (apposta? ndr)"
Insomma piu' bravo Dovizioso che si fa soffiare il podio da un Rossi convalescente di uno Stoner secondo di fatto solo all'eccezionale Lorenzo. A proposito e a Jorge che ha dato questo espertone? Otto, come a Rossi.
Ma il bello sapete qual'e'? Che poi giro pagina e trovo il nome dell'autore di queste pagelle nei servizi sulla F1 in qualita' di inviato a Hockenheim!!! Forse l'ha tratto in inganno il commento in tedesco che ha sentito in tv...
E sarebbe questa la professionalita' dei giornalisti italiani?