mercoledì 2 maggio 2012

IMPREVISTI DI MESTIERE

Premessa: la pubblicazione avviene in ritardo causa motivi di salute e soliti problemi di connessione che mi lascia a piedi solo quando mi serve.

Solitamente i motori ci sorprendono in un solo modo: coi fallimenti. Che siano cadute o motori esplosi, alla fine le sorprese vengono quasi sempre dalla débacle del favorito. Favorito non per investitura ma per dati oggettivi che l'hanno consacrato il più veloce del week end. E a Jerez erano due: il dormiente Pedrosa e il tenace Lorenzo. E invece ti salta fuori il pigro Stoner. Quello che se piove manco gira, che per warm up intende mandare a 60° l'acqua del radiatore e ,a dispetto degli sganassoni che gli rifilano i due scatenati spagnoli, non gliene può fregar di meno. Basti pensare che dopo la sua peggior qualifica da quando è in Honda, a 1" dal compagno se la rideva ai box invece di tirare giù tutte le hospitality a calci tipo Hulk come ai bei vecchi tempi. Merito di una guida spettacolare, con metà gara fatta di traverso, su una pista che non si asciugava mai del tutto ma, senza voler togliere nulla all'australiano, la colpa è anche degli altri. Non tanto di Lorenzo che per me ha dato il massimo ma forse ha troppo atteso un errore che c'è stato sì ma non fatale. Anche se non così impercettibile da sfuggire a chi deve fare la telecronaca.

Ma Pedrosa comincia a essere un caso da studiare a parte. Nulla di personale, Dani è bravino, piccolino, ben pettinato, non alza mai la voce, non fa sporco in casa e di solito tira lo sciacquone o si cambia la lettiera da solo. Ma non basta. E' veloce quanto Stoner, forse non sempre e non dappertutto ma il potenziale per fare bene ce l'ha ma riesce sempre a incastrarsi in qualche cagata come a Lorenzo e Stoner difficilmente accade. In Qatar era rimasto una vita dietro a Stoner che si trascinava un braccio cionco sull'asfalto, stavolta tira un SUPER STACCATONE AL FULMICOTONE e lo passano in 12. Ci mette 4 giri a liberarsi delle Yamaha Tech3 e i secondi di distacco sono già 3. A metà gara si stabilizza sui 5. Alla fine saranno solo 2. E cosa dice alla fine? Che non pensava che davanti scappassero! E ci hai messo 15 giri a capirlo?! Cos'è ti dovevano aspettare perchè eri tu a portare il salame per merenda?

Ma se alla scarsa visione di gara di Pedrosa bene o male ci siamo abituati, a quella del team di Fuorigiri non ci abitueremo mai. Questi davvero sono di un altro pianeta. Un universo parallelo dove la minima cagata diventà il centro di tutto e quello che avviene in pista il contorno di ciò che è veramente importante.
Intervistano Stoner e dal sorriso dell'australiano quando dice che non vede l'ora di andare a casa, Bobbiese ci monta sopra il tormentone dell'anno: Stoner si ritira. In verità sarebbe dal 2009 che lo ripetono e quindi prima o poi ci prenderanno. Ma perchè non chiedono a Dovizioso se non vede l'ora di stare a casa in famiglia invece che con la tuta addosso a parlare con Bobbiese e Cereghini? Avanti, chi preferirebbe DAVVERO dire stupidaggini a due che tanto capiscono sempre quel che vogliono e quindi tanto varrebbe fare delle "supercazzole"?
Ovviamente il ritiro di Stoner dato per certo a fine stagione libererebbe una Honda HRC. Tenetelo presente per dopo.

E' poi il turno di Pedrosa dove ancora una volta gli scoop ciarlatani si rivelano per quello che sono.
Cosa ci dicevano in tv? Che il chattering ce l'aveva solo Stoner perchè usava un telaio voluto solo da lui e diverso da quello di Pedrosa:
- Problemi di chattering che Casey ogni tanto ha, tu non ne hai.
- Sì TANTO chattering. In entrata in uscita, nelle curve lente, in quelle veloci...
- ... ma mbè ma bisogna ricordare che tu e Stoner avete telai differenti.
- No sono uguali.
Complimenti vivissimi! Grandi giornalisti!

Non va meglio col secondo classificato. Dopo le domande di rito a Jorge Lorenzo viene chiesto se avrebbe problemi a ritrovarsi ancora Rossi per compagno. Ovviamente nega. Anche perchè era un problema per Rossi essere il compagno di Lorenzo e non il contrario. Ma per Bobbiese non fa alcuna differenza: anche la Yamaha pronta a spalancare portone e portafogli per il dottore.
Inutile per Lorenzo precisare che non è lui a decidere. E che chi deve farlo ha in realtà già deciso. Non ha importanza: a sentire Bobbiese ci sono Honda e Yamaha che fan carte false per avere il Dottore. Nessun cenno al fatto che potrebbe anche essere a Ducati a volerlo scaricare. Come se a Bologna fossero contenti di strapagare uno che fa i piazzamenti di piloti che costano un centesimo (realmente) di Rossi. Il tutto invece viene confezionato come se la colpa fosse della sola moto.

E a questo proposito apriamo una spaventosa parentesi sulle prove. Le qualifiche MotoGp avevano visto Hayden conquistare la prima fila e il diritto a essere intervistato nel parco chiuso. E cosa gli chiede Porta? Perchè Rossi è andato piano? Nicky ignora la domanda
Cosa diceva Reggiani? Che si perdeva troppo tempo a difendere Rossi e lo si imponeva pure negli spazi in cui ci si doveva occupare di altri argomenti e altri piloti?
Bene, non so voi, ma io la telecronaca delle qualifiche della Moto2 non l'ho sentita. La TV era accesa, il canale quello giusto. C'era Meda che parlava e l'altro che faceva "AH-AH-AH" ogni due frasi, ma non ricordo che abbiano parlato di Moto2. Infatti han parlato per 40 minuti di strane forme di simbiosi fra uomo e macchina, di questioni filosofiche, di feeling, di gomiti che fan contatto col piede, di scope in culo, di assetti magici che però van bene solo agli altri a causa di un errato allineamento dei pianeti. Insomma di tutto tranne che di pilota che non va.
La prossima volta, per dire che Rossi è lento, risparmiateci il monologo qualunquista e riassumete con una frase: Rossi è lento. Dai che non è difficile.

Ma il Capitolo Valentino prende sempre e comunque più di mezza trasmissione. Esilarante Bobbiese secondo il quale "Vale ha comunque contribuito a migliorare questa Ducati per la quasi totalità degli altri piloti". Si, insomma si sta auto-inculando!
In realtà la Ducati va grossomodo come prima, è che lui è talmente crollato che ora gli stan davanti pure gli altri. Serve l'ennesima pausa pubblicitaria interminabile perchè la sagoma di Rossi sia visibile a Paolo Beltramo che lo attende davanti al motorhome da 1 ORA. E va in scena la stessa roba vista in Qatar: Sudore spara lì due dati falsamente consolanti dicendo che Rossi è andato molto più forte di quelli davanti.
Io non dico più nulla:
- NONO CLASSIFICATO a 34"
- OTTAVO TEMPO IN GARA A 1"
- 13° IN QUALIFICA A 2"4 DAL COMPAGNO.

Da segnalare però che il ritiro di Stoner, dato per certo dopo che Cecchinello ha raccontato per la centesima volta dal 2006 che una volta voleva rientrare in Australia, porta alla naturale conclusione che in HRC c'è posto per Rossi.
Eh figuratevi, Nakamoto non vede l'ora di averlo... tra le mani.

lunedì 9 aprile 2012

LE BALLE STAN FINENDO (e un altro anno se ne va...)



Dopo tanta attesa finalmente comincia la stagione 2012 con tante novità: la 1000, le CRT, la Ducati col telaio, le gomme non più infinite e... non cambia un cazzo. Se per sbaglio guardate la gara del 2011 vedrete che l'unica differenza sta nel braccio che si blocca: l'anno scorso quello di Pedrosa e quest'anno Stoner.
E chi pensava che la Ducati potesse essere la sorpresa come la Ferrari in F1 non è rimasto deluso: c'è un Massa pure a Borgo Panigale.

Per Stoner io son più propenso a credere che abbia finito le gomme e non voglia lanciare l'allarme all'esterno della Honda, ma lui era così contento che non pare neanche normale. Si incazza per una pole e poi è felice per una gara persa dopo 18 giri in testa. E' proprio vero che l'Australia è sottosopra. Ma non va sottovalutato l'onanismo sfrenato del neo-papà. Noi lo diciamo da Misano dello scorso anno. Ora la cosa si è aggravata: non più solo "fiacchite" ma addirittura la mano che s'addormenta. Casey, usa la sinistra! Dai retta a un mancino!! Mal che vada farai fatica a usare la frizione per uscire dai box.
Vince quindi Jorge Lorenzo che con precisione metodica ha girato per tutto il week-end con lo stesso identico tempo. A fine warm-up era quasi incazzato: nemmeno quando rientra ai box fa peggio di 56 basso.
Non vince invece Pedrosa e a questo punto comincio a pensare che non vincerà mai un Mondiale in questa categoria. Ha fatto 20 giri seguendo come un'ombra Lorenzo senza ma provarci per davvero, con un motore che gli avrebbe permesso di affiancarlo e disegnarli a ogni giro un cazzo sulla carena. E' finita che ci ha messo pure del tempo a passare uno Stoner che pareva sul ghiaccio. E sulla carena di Lorenzo non c'è nemmeno un disegnino sconcio.

Dopo i 3 moschettieri arriva il duo Yamaha Tech3 con Dovizioso che tiene a bada Crutchlow sfruttando le sue doti: la staccata e il farsi fregare all'ultimo giro. Purtroppo l'ultima non è proprio una qualità. Quello delle Yamaha private pare un limbo: decisamente le migliori moto affidate a un team satellite, ma ancora una volta l'unico in grado di battere le Honda era e rimane Jorge Lorenzo. Per me ha ragione Suppo quando dice che alla fine son sempre i bravi piloti a fare la differenza.
Segue quindi una nutrita pattuglia formata dall'ottimo debuttante Bradl, l'altra Honda di Bautista e le Ducati dell'hayden e del Barbera. Chi manca? Quello che non può fare tutto da solo e quindi manda avanti gli altri.

La telecronaca dell'intero week-end isole comprese, ha fatto decisi passi avanti. Max Temporali e Giulio Rangheri mi piacevano anche su mediaset premium. Quest'anno li han divisi dimostrando che sono capacissimi pure da soli in quanto fanno: telecronaca, approfondimento, parere dell'esperto e suggeriscono le domande all'inviato ai box.
La differenza grossa è che Temporali è assistito da un tecnico di livello come Paolo Cordioli e il sabato c'è pure Lucchinelli a far baccano. Per compensare al warm-up gli danno Bobbiese... Unica gaffe (ma spaziale) quando Max sente Barbera parlare coi suoi tecnici: "Che moto/mappa hai usato? La B"? Temporali capisce "MIlle" e costringe il povero Bollini a chiedere in giro se ci sono motogp 800 e 1000, chi le sta usando, dove le tengono etc etc. E pensare che Barbera aveva pure la velocità massima più alta.
Sulla rete n°1 invece Rangheri dimostra come la 2° voce non sia lì solo per dire se una caduta avviene per perdita di aderenza dell'anteriore o del posteriore come sosteneva il salumiere di Reggiani. Anzi diventa praticamente la prima voce lui. Peccato che per far cabaret gli abbiano affiancato un imitatore di Giampiero Galeazzi che urla anche a leggere l'ordine di classifica e narra strane storie di draghi che vivono dentro i piloti, bestie da gara e vari animali da cortile.

Anche Fuorigiri scorre via che è un piacere senza cattiverie gratuite per gli "stranieri", al punto che la teoria del guanto che strozza la mano di Stoner viene accolta senza battere ciglio. Addirittura Lucky confessa che gli capita spesso. Ma che succede?
Il bello arriva con Valentino atteso da Beltramo come un cane sdraiato sullo zerbino. Nel frattempo ci intrattiene con 2 simpatiche interviste a Guareschi e Hayden. Vitto si arrampica sugli specchi spiegando che prima han trovato delle soluzioni che son piaciute a Vale e poi che in gara aveva problemi. Ma che cazzo di soluzioni avete provato? Una pomata per le emorroidi?
L'intervista all'hayden invece si segnala per questa misteriosa domanda di Beltramo che vi invitiamo a riascoltare più volte. Che sia l'emulazione dell'accento del Kentucky?



Poi dopo una ventina di minuti ecco che arriva Rossi. E qui va in scena la classica intervista assurda dove Beltramo si inventa qualcosa di positivo e Rossi ne approfitta per montarci sopra una balla immonda.
- Hai fatto alla fine un 1.57.1 che è un tempo più che discreto!
- Eh ho fatto il giro veloce all'ultimo giro
- e via una serie di cazzate sulla gomma nuova che lo rallenta e invece va più forte a gomme finite.
Primo: va piano sempre sia con gomme nuove che con gomme usurate.
Secondo: ha fatto 11 giri (cioè la prima metà della corsa girando fra il 57.2 e il 57.4 tranne quando è uscito.
Terzo: il suo giro più veloce è il NONO, quindi prima di metà corsa.
Quarto: questo tempone risulta essere il DODICESIMO su DODICI motogp.
Alla faccia del tempo più che discreto.
Alla faccia delle gomme nuove che van peggio.
E anche alla faccia di qualcos'altro.

Seguono belle dichiarazioni per i compagni di Marca "Barbera viene qua solo per starmi davanti" cosa molto bizzarra per una GARA in effetti. "Nicky ha fatto 6° ma io sono abituato a lottare per delle altre posizioni". Tipo la decima?
Belle parole pure per la Ducati della quale ripudia la paternità dicendo che lui non è ingegnere e non può risolvere tutto da solo. Certo si è guardato bene dal dirlo quando tutti i giornalisti gli attribuivano questa capacità. Così come del resto la moto che prima "mi permette di fare le traiettorie che voglio" adesso gli fa perdere ogni speranza.
Di fatto questa stagione è in linea con la precedente, sempre di 1" e rotti al giro si parla. E' solo finita la pazienza. Forse ha ragione Lucchinelli a dire che Rossi si sta "biaggizzando". Praticamente l'INSULTO TOTALE per uno come Valentino. E in effetti ho notato anch'io che un po' "gli tira il culo arrivare dietro".