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lunedì 6 giugno 2011

PUNTI DI SVISTA


Il Gp della Catalogna, ennesima tappa del Campionato Spagnolo MotoGp, è stato uno dei più noiosi della storia della categoria anche se ormai un po' ci abbiamo fatto il callo.
Eppure, nonostante la linearità della gara io ho ancora tanti dubbi.

C'è una Yamaha con due piloti sul podio che a sentire gli esperti del ramo è in piena crisi perchè le manca il pilota sviluppatore che di podi ne ha fatto uno per caso da quando ha cambiato casacca.
C'è, anzi non c'è, un pilota che si è tritato una clavicola, che un mese fa era un eroe perchè aveva vinto con un braccio malmesso e ora è un povero derelitto perchè non va al Gp di casa a fare il buffone. Mentre un altro pilota è figo perchè è ugualmente ai box nonostante lo stesso infortunio, dimenticando che se lo è procurato nello stesso week end e non due settimane fa.
C'è un sudaticcio giornalista "sportivo" che segue da trent'anni il Motomondiale che molto "sportivamente" gufa perchè le gomme di un pilota si straccino il prima possibile.
C'è un duo di persone preposte a spiegare il Gp alla gente che ci mette mezzo Gp a capire il significato delle bandiere.
C'e' un 5° classificato che rende gioiosa l'intera troupe di ruffiani perchè ha contenuto il distacco in 7", dimenticando che li ha presi tutti nei primi 11 giri poi il leader si è messo a girare piano come lui. Meda ci dice che è positivo "nella sua situazione". Quale? E' una moto di merda o no? E perchè Stoner con quella era obbligato a vincere?
Vabbè, confido negli esperti di Fuorigiri per capirne di più.
O di meno?

Parte a fionda come il Sic il mitico Cereghini con una boiata delle sue "E' evidente che Simoncelli non aveva la moto delle prove". Eh sì, basta guardare il manubrio per capire che si tratta di una Hornet camuffata, del 2003 direi...
Eppure a me era sembrato evidente proprio nelle prove che il suo passo fosse intorno al 43.7 come effettivamente mostrato in gara. Ma davvero Rinco credeva che l'italiano avrebbe fatto 25 giri da pole?? Intervistano 1000 volte Simoncelli e mai una volta che lo ascoltino! Appena spiega che andava come quelli davanti ma la pista aveva meno grip e ha mollato dopo un errore cosa ti vanno a capire questi pagliacci? Gli chiedono se è arrivato dietro per una questione "morale" dopo le polemiche sulla sua guida... Sic nega e cosa tirano fuori? La gomma difettosa! Sic ancora nega e Bobbiese tira fuori la Supercagata: "La tua moto nell'ultimo giro era la più lenta non è che..." Non è he magari era finita la corsa vero?
Ma Bobby è in forma. Dopo una gara così di Stoner cosa chiede a Suppo? Se la Honda è così competitiva non sarà merito dell'elettronica sviluppata dai tecnici ex-Yamaha?
Bella questa. Chissà cosa ne pensa Preziosi visto che l'elettronica era data per vantaggio determinante del solito Stoner quando correva in Ducati. Ohi 'sto Stoner c'ha un gran culo: dove va lui le moto si mettono ad andare!
Certo che parlare di aiuti elettronici dopo aver visto Stoner derapare in ogni curva a gas spalancato col gomito sul cordolo e impennare tra una curva e l'altra ci vuole un bel coraggio!

Una cosa su cui martellano i nostri zebedei per tutta la telecronaca e il dopogara è il distacco di Rossi da Stoner interpretato come iperpositivo.
Lasciatemi dire un paio di cose rispetto a Le Mans.
E' vero che i secondi son 7 e non 14 o 16, ma il posto è 5°, quindi ci sono altri 3 piloti nel mezzo. Fra questi Dovizioso che in Francia era 14" e in Spagna è a 5", c'è Spies che non arrivava davanti a Rossi dal Qatar, e c'è Lorenzo che a LeMans aveva dato un "gran gusto" a Rossi arrivando dietro e a 21"; qui arriva a 2" e mezzo.
Quindi non capisco la gioia di per questo distacco dimezzato: Lorenzo, Spies e Dovizioso han migliorato molto di più e non lo stabilisco io ma i numeri. Inoltre quei 7" Rossi li ha presi nei primi 11 giri poi è stato Stoner a rallentare e gestire il vantaggio senza correre rischi.
Insomma a girare in 44 è capace pure Rossi con la Ducati, il problema è che lui è sempre al 100%, altri invece ne han di più e lo usano quando serve.
Da notare anche che in Ducati invece di evolversi le soluzioni, si evolvono i problemi. Si era partiti da una moto con (parole di Rossi, non mie): ottima trazione, gran motore e grip eccezionale al posteriore. Adesso che han cambiato l'avantreno 6000 volte cosa manca? Grip e trazione al posteriore! E il motore? registro solo che Crutchlow col motore Yamaha dello scorso anno svernicia Hayden in rettilineo. Chissà magari l'americano provava un motore a metano per far contento Obama.

Ma per capire quanto siano storditi questi professionisti della disinformazione basta sentire Beltramo: "Mi dicono che il distacco è addirittura UN TERZO"Rossi: "Ma se prima erano 14 e adesso son 7..."
Ma chi te l'ha detto che è un terzo? Le scimmie urlatrici che albergano nel tuo testone? Ma evidentemente le esalazioni rilasciate dalle ascelle del sudaticcio giornalista danno alla testa pure a Rossi che parlando di Silverstone rivela di aver conosciuto un sacco di piloti nel suo breve test. E fra questi... JIM CLARK MORTO DA OLTRE 40 ANNI!!!!! Eh sì poi immagino ci fossero anche Steve McQueen e Elvis!!
E dallo studio non se ne accorge nessuno!
Fantastico siparietto comico fra Cereghini e Rossi col primo che finge di aver capito che il problema della Ducati è dietro e il secondo che si finge stupito e chiede se sia farina del suo sacco o qualcuno gliel'ha suggerito. Il Nico gongola come se non fosse stata detta questa cosa almeno un centinaio di volte in telecronaca. Acuto!

Notevole la convergenza di vedute sulla competitività Honda:
Suppo: "alla fine la differenza la fa sempre il pilota"
(tradotto: col cazzo che eravamo davanti con Dovizioso)
Forcada: "per i piloti la moto degli altri è sempre la migliore"
(tradotto: Jorge si lamenta solo della moto mai di se stesso)
Preziosi: "noi abbiamo il pilota più forte del mondo"
(tradotto: e che cazzo volete che vi dica? basta compriate i cappellini!!)
Spiacente ma non ha ragione nessuno dei tre; il più forte è CAPIROSSI!!
Valanga di complimenti per il superbollito della Pramac, premiato per aver sorpassato più volte gli altri sfigati nel monomarca Ducati dove delle GT 1000 sono camuffate da MotoGp e viaggiano a quasi 3" dagli altri. Stoner, pirla, ha fatto un solo sorpasso.

Chiusura schifosa su Pedrosa.
Da Meda in poi insistono a scambiare un infortunio serio per una crisi psicologica. Secondo loro un pilota dovrebbe far presenza anche se non puo' correre, dovrebbe compromettere il proprio recupero pur di esserci.
Situazione già vissuta al tempo dei problemi di Stoner, fatto passare per fuggitivo perseguitato dalla ingombrante presenza di Rossi. Però ci fa sapere Guido che "da Stoner te lo puoi aspettare" eccerto, è matto...Il giorno seguente però Dani comunica che non ce la fa proprio e Meda in un servizio di Studio Sport chiede rispetto.

Beh forse era meglio se rispettavi tu per primo.

lunedì 20 settembre 2010

ASS/OFF



Prendi un circuito nuovo nuovo fatto con lo stampino di Tilke in un Paese a caso... che so, la Spagna tanto per cambiare. Mettici il pilota che ci mette meno tempo ad andare come un missile, sistemagli un po' la moto col primo aggiornamento dopo 4 mesi, mescola tutto per bene e ottieni la prima vittoria stagionale di Stoner, nonche' prima della Ducati e anche primo doppio podio da non mi ricordo neanche quando.
Incredibile no? E invece forse si poteva fare prima. Se Stoner non mandava a puttane le poche gare dove poteva vincere, se non firmava subito per la Honda sbattendosene della stagione in corso, se a sua volta non se ne sbatteva altrettanto il team lanciato all'inseguimento del Divino Rossi etc etc
Insomma se ognuno faceva il suo mestiere credendoci magari questa vittoria arrivava prima.
Eppure io una spiegazione ce l'ho. Stavolta ho la verita' in tasca. Cari complottisti mi fate un baffo. Ma da solo non ci sarei mai arrivato senza l'aiuto dei ragazzi di fuorigiri che quando c'e' da sparar minchiate sono sempre il punto di riferimento.

Il parterre e' di tutto rispetto (si vabbe' nei limiti...): c'e' Carlo Florenzano che finalmente sfoggia una nuova camicetta HRC sostituendo la vecchia risalente al 1983, c'e' Cereghini da Milano perche' e' considerato spaccio internazionale farlo ascoltare oltre confine, c'e' il sempre piu' peloso Guareschi che ha il compito di scoraggiare Bobbiese con battute in luogo di risposte, ci sono Iannone e De Angelis che in realta' servono solo per fraintenderne le risposte e infine torna lui: "occhialino" Pernat in preda a strane convulsioni; ma e' solo l'occhiale tecnologico con l'mp3 incorporato. Meglio cosi': senza occhiali fa decisamente piu' impressione.
Ospite d'onore la tennista Flavia Pennetta alla quale fanno una domanda sul tennis e una sulle moto:
- "Per chi fai il tifo?"
- "Per Valentino"
- "Benissimo!!"

Se diceva un altro le facevano il 3° grado. Astuta.

SCHIAFFI DI RISCALDAMENTO
Il primo argomento e' il primo non podio di Lorenzo. Aaaah che delusione. Pure da Hayden si e' fatto infilare e giu' a dire che e' nervoso, e che l'americano gli ha inferto un mortale colpo psicologico e chissa' c'e' pure il contratto da firmare. Ma dove volete che vada il quasi campione del mondo con la Yamaha ora che Rossi va alla Ducati e Stoner alla Honda? Alla Suzuki per raccogliere i frutti dell'incessante sviluppo di Capirossi?
Eh magari ci sarebbe da ridere a sentire Pernat poi.
Ma qui rimaniamo nel campo delle vaccate cicliche. Se Jorge vince e' il piu' fortissimissimo dell'Universo, uno che a scuola sputazzava le palline di carta nel collo di Hulk e lo prendeva pure per il culo.
Ma adesso son gia' ben TRE gare che non vince e pur rimanendo apparentemente tranquillo e' in realta' un uomo di carta velina pronto al tracollo.
C'e' chi non vince da piu' tempo ma chissa' perche' risulta sempre dal carattere di ferro (zincato).

Il piu' determinato e' il solito Cereghini che sulle ginocchia sembra avere un plico di appunti. Dopo aver ascoltato (poco) attentamente Iannone si lancia nel suo attacco totale:
- "Mi sembra di aver sentito Iannone dire che ha visto un Lorenzo piu' nervoso del solito. E' vero allora? Puoi ripetere?
- "No. Ho detto che deve pensare al campionato e a non correre rischi."

Beh, complimenti per l'attenzione. E si scopre cosi' che quei fogli non sono appunti ma una rivista porno.

Florenzano arriva a dire quello che un po' tutti i tecnici dicono e cioe' che sui circuiti dove conta l'accelerazione piu' dell'equilibrio, la forza bruta della Honda basta e avanza ad avere la meglio sulla moto piu' guidabile che infatti ha vinto l'ultima volta a Brno.
Brno? Aspetta un momento ma non e' il posto dove hanno annunciato Rossi alla Ducati?
E come mai proprio da quella gara la M1 non vince piu'? Manca il tanto sbandierato contributo allo sviluppo di Rossi o c'e' dell'altro? Proseguite e lo scoprirete.

Ma nessuno segue Florenzano nel ragionamento quando c'e' da parlare di tecnica il massimo che gli altri possono fare e' guardare le velocita' massime, manco fosse una gara in autostrada. E infatti si imbrogliano dopo 30". La Honda va forte, si' ma Dovizioso andava quanto Spies, mentre Pedrosa sverniciava Lorenzo. Allora qualcosa non torna meglio chiedere proprio al Dovi che azzera subito la teoria dello studio:
- "Dani rialza la moto molto presto, io non ci riesco (quando c'ha provato e' volato per aria...) e' lui che fa la differenza. L'ha sempre fatta.".
Vabbe' ma qualcosa su questa Honda bisognera' pur dirla. E allora ecco che la chiacchiera da paddock diventa l'epicentro dell'intera puntata: a Puig sta sul cazzo Suppo. Et voila'!

IL COLORE DEI SOLDI

Livio Suppo c'ha fatto il callo, pero' un po' si incazza quando sente che sull'argomento interrogano Pedrosa. E che c'entra il pilota? Ma poi se anche fosse, ma chissenefrega! Il compito di Suppo e' ingaggiare piloti e sponsor. Pur di metterlo in difficolta' qualcuno arriva a dire che starebbe vendendo agli sponsor una Honda che non risponde alle promesse. Eppure la Honda ha annunciato 4 moto ufficiali per il prossimo anno. Sta a vedere che han chiesto di pagare pure a Florenzano.

Bobbiese con le sue domande a Dani fa insomma una discreta figura di merda.
- "Ma come e' possibile che non vogliate uno con cui non avete ancora lavorato?"
Dani: "...?!?"
Suppo non si scompone di un millimetro sulla polemica che definisce piu' giornalistica che reale. Per Livio cambieranno solo i colori sulle carene. Pernat non perde il vizio di sparare a casaccio, pare sia li' per far del numero e basta. Chiede se la Honda fara' un muro come la Yamaha senza dire che quel muro nacque a causa di due forniture diverse di gomme (inevitabile) e venne tenuto su per volere di un pilota. In realta' Suppo spiega che gia' adesso i piloti hanno 2 staff tecnici dedicati, e' cosi' dappertutto. Solo del muro non c'e' bisogno.

A questo punto arriva l'intervista a Dovizioso e siamo alle comiche.
E' 20 minuti che parlano di Puig, di quel che dice Puig, di quel che ha sentito Pedrosa su Puig e secondo voi lo intervistano? Macche', parlano con Dovizioso e inquadrano il manager spagnolo che parla alle sue spalle!
Ragazzi che sgoob. mancava solo un interprete dei gesti per ipotizzare cio' che si dicevano Alberto e un uomo HRC. Chissa' magari parlavano di gnocca...

L'ANGOLO DELLA U.S.L.
Si chiude con il consueto angolo dedicato ai bollettini medici. Un come sempre zerbinato Beltramo accoglie il sempre disponibile Rossi.
- "Che viene sempre anche quando perde"
Credevamo c'avesse fatto l'abitudine il buon Paolo, e' dalla 2° gara che Rossi non vince; non venisse sarebbe scomparso da mesi.
E si parla di gamba, di spalla, ma no io preferisco la coscia, eh ma qui e' tutto petto, e ci son le curve a destra, le salite, le discese, poi oh ci aggiungi anche che Brivio c'ha l'ernia al disco e siamo a posto.
Ma Rossi ne parla malvolentieri. Non gli piace snocciolare scuse sul proprio fisico, la moto poi con quell'altro e' sempre davanti. La spalla poi va sempre meglio prima delle corse e poi se non arriva il risultato e' tutta colpa della povera articolazione.
"Eh dillo che ti svegli la notte per il dolore!"
Magari si alza anche per pisciare. Ma Rossi non ci casca piu' di tanto. Sa bene pure lui che cosi' non va. Spalla o non spalla prendere quasi 30" e finire 6° non e' un bell'andare. E poi scusate ma nessuno si e' accorto che a Misano ci son tante curve a destra, pure veloci e in frenata? E come mai la' Vale fini' sul podio e un niente da Lorenzo?

ECCO IL PERCHE'
Ma noi abbiamo scoperto perche' Rossi non e' piu' Rossi, perche' ora si parla di Stoner che mette pressione a Pedrosa invece di volare fuori dall'autodromo appena uno si avvicina, perche' la Ducati ha ripreso lo sviluppo dopo che sembrava aver gettato la spugna.
A spiegarcelo e' l'uomo che ha guidato un'equipe medica in un delicatissimo intervento mai eseguito prima: il trapianto di culo.
Il Dottor Randello, ingaggiato dalla Ducati, ha risolto cosi' le inevitabili noie di non poter fare test con Rossi. Essendo il fondoschiena la parte piu' sensibile nella guida in moto a Borgo Panigale si sono cosi' assicurati la sensibilita' di Rossi prima di poter mettere l'intero pilota sulla Gp11.

Cosi' e' ripreso lo sviluppo della moto rossa mentre la M1 viene guidata da un Rossi dotato dell'insensibilita del culo secco di Stoner.
A conferma di cio' anche il fatto che ora tutti consigliano a Rossi di fermarsi per operare la spalla rinunciando alle prossime gare come fece Stoner nel 2009. Tanto che gli frega? Il suo culo continuera' a correre attaccato all'ignaro Stoner.
Insomma ha vinto Stoner ma in realta' era Rossi e non a caso Beltramo gli fa i complimenti "Ha pure vinto la tua futura moto, sei contento?". Come no, gli darei pure la coppa guarda.

Come dite e' fantascienza? Beh magari ci scappa un bel film, c'abbiamo pure la locandina pronta.

venerdì 4 giugno 2010

DI CHI E' LA SPALLA??

Una spalla su cui non piangere sembra essere quella di Rossi, ma se non piange lui ci pensa il carrozzone mediatico a spillargli le doverose lacrime.
Accade cosi' che un infortunio, diciamolo, del menga, venga ingigantito oltremisura al solo scopo di giustificare anni e ani di venerazione fino al punto di perdere qualsiasi contatto con la realta'.

DOLORE MINIMO
Tutto comincio' con una sublussazione e una botta di culo manifestatasi dall'eruzione di un vulcano che fece rimandare il Gp del Giappone. A Jerez primo Gp della Spalla (la maiuscola e' d'obbligo visto che e' la vera protagonista) Rossi disse: "La spalla sta bene e devo ringraziare la Clinica Mobile e tutti coloro che mi hanno aiutato. Perdo ancora qualcosa in rettilineo, ma il dolore è minimo".
In gara fini' dietro a Lorenzo e Pedrosa e pur senza dare la colpa alla Spalla, qualcosina se lo lascio' sfuggire:"Abbiamo faticato moltissimo con la spalla durante il fine settimana, ma soprattutto non siamo stati in grado di trovare il giusto setting, ne un buon grip sul posteriore. Ad ogni modo abbiamo fatto un gran lavoro".
Ok. E' normale che la spalla facccia piu' male dopo 30 giri che prima di partire, pero' Rossi fu chiaro: qualcosa nel set up non era perfetto. Lo disse pure in Qatar dove la Spalla stava benone.

GEREMIA SOTTO ACCUSA
A Le Mans la Spalla da' fastidio solo in staccata ma ancora una volta e' il setting della moto a dar fastidio a Rossi che dichiara:"Sfortunatamente ho ancora dolore alla spalla in due o tre frenate brusche, ma mi auguro che l'adrenalina domani e domenica mi aiuterà."
A fine gara, ricorderete tutti, non usa l'alibi della Spalla che e' comunque sua e quindi se non gli fa male lo sapra' meglio di chiunque. Pure Brivio dice che Lorenzo era piu' a posto con la moto. A questo punto viene naturale guardare verso Burgess.
L'89enne tecnico pero' non ci sta ed e' allora lui a sentire la Spalla dolorante... di Rossi. L'australiano spiega (a motosprint) che dalla telemetria si evince che Vale guida con un braccio solo.
Ma il carico da 11 lo mette ovviamente il dottor Costa secondo il quale "la situazione della Spalla e' piu' grave di quel che tutti pensano". Ehm tutti chi? No, perche' se il medico curante lo manda a fare i Gp senza antidolorifici e senza fasciatura e poi dice una cosa del genere le cose son due: o ha sbagliato diagnosi LUI o sta raccontando una palla.

PENSIONE DI INVALIDITA'
Costa parla di invalidita' temporanea "importante" ed ecco che come per magia, a Rossi adesso la spalla fa male davvero.
In un mese e mezzo si e' passati dal dolore minimo a un "65% della condizione". Il numero non e' casuale ma mutuato da Capirossi che di ruzzoloni se ne intende. E' come dire "son messo come Loris".
Il trend insomma viene ispirato non dal proprietario della Spalla, ma dal contorno. Credo sia il primo caso in cui un pilota dice di non aver dolore a una propria parte del corpo e gli altri lo convincono che invece soffre. Un po' come se gli altri vi dovessero dire quando cagare.

Poteva merdaset esimersi dal cavalcare l'onda della tragedia? Ovviamente no, visto che questa lussazione nemmeno completa (il dotto Costa dice "la spalla ha provato a uscire" eh grazie al cazzo, cos'e' una lussazione??) viene definita "il piu' grave infortunio nella carriera di Rossi". Alla faccia del cazzo e il polso rotto ad Assen non era peggio?
Vien da domandarsi dov'erano questi drammaturghi quando Lorenzo si rompeva 2 caviglie (due solo perche' ha due piedi, senno' eran di piu'), Pedrosa perdeva qualche dito e si sbriciolava una gamba, Stoner che fece un terzo di stagione e vinse due Gp col polso rotto???

IL CONSULENTE ESCLUSIVO
Ecco quelle eran tutte cazzate. Allora abbiamo chiesto al dottor Randello, nostro collaboratore e specializzato in traumi inflitti (da lui stesso). L'abbiamo interpellato al citofono del suo studio (un fienile nelle campagna fra Lugo e Lavezzola) dove sottopone cavie umane volontarie (?!) a ogni tipo di contusioni per studIarne gli effetti. Il luminare ci spiega "Dalla Spalla parte tutto, e' in molti casi la parte del corpo piu' intelligente. Non sottovalutate i pugni sulla Spalla dati per scherzo, e' come darli sul cranio. A un mio compagno di classe ne diedero cosi' tanti che non riusci' piu' a scrivere nulla di sensato. Era Terruzzi." Lasciamo cosi' il nostro dottore al suo lavoro (si sentono grida e martellate oltre il portone) e torniamo al moribondo Rossi domandandoci perche' lui che minimizzava si sia fatto coinvolgere dalla campagna tirata su da altri.
Forse, azzardiamo noi, alla squadra non stava bene far la figura dei peracottari che con lo stesso materiale di Lorenzo non lo fanno funzionare a dovere.

LA VERA VITTIMA
Di tutto cio' a soffrirne non e' tanto Rossi (che sta mentendo), o Brivio (che dice palle) o Burgess (che si para il culo). Chi soffre davvero e' colui che ha gia' sudato 100 magliette a correre avanti e indietro per la pit lane per chiedere della Spalla: Sudore Beltramo.
Ora che c'e' il Mugello pure in pendenza mi tirate fuori tutto 'sto casino? Ma lo volete far morire di crepacuore? Povera bestia.

Ma siccome tutto e' bene cio' che finisce bene, Rossi o meglio la Spalla di Rossi, va sotto l'1.50 (l'unico) dopo ben 23 giri nella prima sessione di libere.
Se era al 100% che faceva? 1.40?
Mai vista una smentita piu' efficace.

lunedì 19 aprile 2010

APPENDI LA PANZA AL CHIODO

Capita spesso, parlando del commento motogp, di cercare alternative che siano un esempio migliore di telecronaca. E una delle alternative piu' gettonate e' sempre stato Di Pillo che ha commentato per anni la Superbike.
Ora, pur sapendo di attirarmi le antipatie di molti dico la mia su Di Pirlo: piuttosto Meda tutta la vita.

Saran gli occhiali sempre piu' spessi, sara' la panza che tracima la tuta facendolo somigliare a un canguro, sara' quel modo di parlare con insistenti pause fra le sillabe, ma Di Pillo attualmente A ME fa letteralmente vomitare.
Tuttavia e' perfettamente inserito in quella tv di merda che e' Nuvolari (e Tazio di rivolta nella tomba a gran velocita'...), in cui le prove delle supercar sono passeggiate a 50 km/h o dove la linea e' definita "sportiva perche' e' bassa".
Ecco in un contesto del genere pure un ex bravo commentatore sta marcendo.

PARLARE SENZA NULLA DIRE
L'uomo che con uno slogan (manda in crisi la ciclistica della sua 996) ci ha fatto una serie di mondiali, aveva gia' dimostrato di essere un cronista del nulla in un paio di occasioni in cui mi sono vergognato di essere stato un suo ammiratore.
Si tratta della 24 ore di Le Mans e del Memorial Bettega. Nel primo caso e' stato piu' efficace di una carriola di Valium senza mai dire nulla che fosse anche solo lontanamente interessante. Se poi per dire una frase ci mette un quarto d'ora, alla lunga lunga rompe pure il cazzo.
Nel Memorial Bettega (gara rally in parallelo che si tiene al Motor Show) ha invece farcito l'intero evento di una Valentinite cosi' acuta che a confronto il tanto bistrattato (pure da me) Guido e' un anti-rossi.

Purtroppo la mia passione per le corse mi porta a guardare tutto, anche le gare minori che a volte sono commentate da gente che manco sa dov'e'.
Domenica oltre alla F1, alla 24h di Le Mans per le moto c'era pure il "piccolo" GT Open riservato alle vetture Granturismo che correva a Valencia.
Tra i partecipanti vi era pure Uccio (il focoso compagno di Rossi) in coppia con Andrea Ceccato che d'ora in poi chiameremo l'innominabile visto che il pessimo Di Pillo ha evitato in qualsiasi modo anche solo di nominarlo.

PRONTI VIA ED ESISTE SOLO IL 46
La nera Ferrari 430 col gigantesco numero 46 sulla fiancata parte con al volante "l'amico del cuore" di Rossi e come viene inquadrata la telecronaca finisce.
Di Pillo della gara se ne frega: parla del 46, di Uccio, di Rossi, della gara di Valencia dove "l'unico errore in 10 anni di Rossi ha consegnato IMMERITATAMENTE il mondiale ad Hayden".
Uccio non se la cava male, ma Gio' Di Pillo lo esalta oltremisura: parte 7° se ne ritirano 2 davanti, entra a fare il cambio pilota appena possibile in... 5° posizione. Sale l'ottimo Andrea Ceccato e Di Pillo non se ne accorge e ad ogni sorpasso del VERO pilota esalta Uccio e di riflesso (e non si capisce perche') pure Rossi con frasi tipo:
"Uccio dimostra di avere imparato dall'amico Vale" (infatti e' Ceccato)
"il 46 morde la vittoria chiunque guidi" (ed e' Ceccato)
"Uccio vendica il mondiale che qui perse Vale" (ma e' Ceccato)
"Il 46 numero mitico del piu' grande pilota di tutti i tempi ambasciatore dell'automobilismo... ehm del motociclismo... del motorismo universale insomma" (ma non e' Rossi che corre, e' sempre Ceccato)


GUARDARE SENZA CAPIRE UN CAZZO
Voi direte: embe' il problema e' che tifa Rossi? Magari fosse solo quello. Come ho detto Meda al momento e' un toccasana. Ed e' tutto dire.
A parte che ricordare la classifica della MotoGp 4-5 volte in una gara GT non e' molto normale. Ricordarla con roboanti frasi quali "Valentino s'invola verso il 10° titolo mondiale" (coglione. Sono alla prima gara...) O scambiare Jorge Lorenzo e Fernando Alonso e' chiaro segno di arteriosclerosi; ma c'e' che Di Pillo non si rende nemmeno conto di che cazzo sta guardando. Volete la prova?

A Valencia si correva il GT Open dove ci sono effettivamente SuperGT (vetture GT2), GTS (vetture GT3) e GT Light MA NON in tutte le gare e nello specifico la gara vinta da Ceccato E da Uccio non correvano le SuperGT.
Bene, anzi male.
Perche' Di Pillo, nell'esaltare Uccio (ma era Ceccato) insisteva col dire "grande gara considerando che non e' una macchina della SuperGT ma della categoria inferiore le GTS!!!". Peccato che quella fosse la categoria maggiore fra quelle che correvano e che erano tutte GTS a contendersi la vittoria. Ma si puo' essere piu' idioti?!?!
Ora tirate voi le somme: ha fatto la telecronaca di una squillante vittoria di Uccio su una vettura di categoria inferiore quando invece la categoria superiore non c'era proprio e al volante non c'era nemmeno Uccio.

Nonostante a un certo punto fosse chiaro e persino evidente nelle sovraimpressioni che a guidare era Ceccato e non Uccio, Di Pillo dimostra che li' ci voleva Uccio comunque.
Tant'e' che nel commentare gli "highlights" dove gia' sapeva che in tutti gli eventi dopo il pit-stop sulla nera Ferrari c'era Ceccato, Di Pirlo continuava a chiamarlo Salucci, cioe' Uccio e ripartiva con la solita cantilena di quanto e' bravo Rossi.
Che non c'era.


Finale fantastico per Di Pillo che sulle immagini del podio si lancia in un discorso commovente, nel senso che fa veramente piangere vederlo cosi' in basso:
"BRAVO UCCIO, BRAVO IL 46 (?!?!), BRAVA TAVULLIA (?!), BRAVA LA FERRARI, BRAVO IL TEAM KESSEL"
Chi si e' dimenticato? Ceccato.

E allora lo ringraziamo noi:
bravo Andrea, hai fatto una gara fantastica, eri velocissimo sul bagnato e hai recuperato alla grande anche dopo un contatto. Certo la vittoria e' arrivata un po' per culo quando il primo ha perso una ruota, ma ben sapendo cosa devi sopportare te lo meriti questo successo.
Speriamo tu possa presto mandare a fare in culo Uccio, il 46 e tutti quei cazzoni che ti considerano un accessorio inutile.

mercoledì 12 agosto 2009

SCOPPIO RITARDATO


Il clamoroso ritorno di Schumi al volante della Ferrari e' stato annullato da un ancor piu' clamoroso ripensamento. Qualcuno tenga aggiornato Massa o credera' di essere ancora sotto shock.

Con rimbalzi piu' strani della molla che ha colpito la testa di Felipe, il tedescone ha cambiato idea per l'ennesima volta. Riassunto delle puntate precedenti: il suo nome viene fatto non appena e' chiaro che la Ferrari deve trovare un sostituto per il pilota infortunato. Schumi dice subito... NO.
I motivi sono vari: non gli interessa un impegno a tempo pieno (guadagna 10 milioni a non fare un cazzo, come dargli torto) e poi insomma si e' proprio ritirato per non correre. Giusto? No.
Nel giro di 48 ore infatti sostiene che accetta con entusiasmo la sfida perche' a lui le sfide piacciono. Ma che dichiarazioni avevamo letto e ascoltato prima??

Comincia male la serie di test, primo perche' sono vietati e poi perche' Williams, Red Bull e Toro Rosso non danno il nulla osta per far provare il "novellino". Ovviamente la stampa nostrana spara a zero sull'anti sportivita' dei team stranieri, trascurando che la Toro Rosso ottenne un identico no per un debuttante assoluto e che Frank Williams direbbe no anche a una bella donna pur di far dispetto alla FOTA.

Cosi' Schumi, come qualsiasi miliardario, si arrangia noleggiando una F1 del 2007, con gomme Gp2 o invitando in kartodromo i piu' capaci della categoria per una scampagnata. I dolori al collo vengono stigmatizzati con ironia "mi fan male muscoli che avevo dimenticato di avere" dira'.
Eggia' peccato si sia dimenticato qualcos'altro...
Sei mesi fa infatti era caduto con una CBR-RR Superbike durante dei test a Cartagena. Oggi rinuncia per i postumi di quell'incidente. E che postumi!!
Ma come?! Hai una frattura alla base della scatola cranica e fai finta di nulla?
Le cose son due: o Schumi e' un pazzo che pur di tornare al volante rischiava letteralmente l'osso del collo o ...

E' sull' "o..." che ci soffermiamo.
Nei TG e nei titoli dei quotidiani quasi non se ne fa cenno, ma all'interno degli articoli qualche giornalista avanza il sospetto che sia una balla colossale. Tra questi cito Oscar Orefici di Sky e Pino Allievi della Gazzetta che, un po' sottovoce e mettendo ben avanti le mani con palate di complimenti a Schumi, dicono che "forse" Schumi di fare una figuraccia non se l'e' sentita fino in fondo.
Vuoi per una macchina poco competitiva, vuoi per l'impossibilita' di fare test veri sulla F60, vuoi per la troppa ruggine accumulata.
Ci sarebbe poi un altro inviato, Turrini del QN che come al solito e' imperniato sulle figure femminili. Colui che quando nomina Briatore usa sempre come sinonimo "il marito della Gregoraci" sostiene infatti che la decisione e' di Frau Corinna Schumacher. E te pareva.

Da qualunque parte la si guardi, questa storia del collo dolorante fa acqua da tutte le parti e ci dispiace. E pensare che invece Stoner per molto meno viene bollato come incapace di intendere e di volere, con la carriera ormai finita e bla bla bla.
Non e' questione di voler cercare la polemica a tutti i costi, non vorremmo rubare il mestiere agli illustrissimi luminari della Facolta' di Dietrologia dell'Universita' di Culonia (sede staccata di Cologno Monzese) ma ci basiamo essenzialmente su date e dichiarazioni ufficiali. Seguiteci un secondo:

11 Febbraio 2009 dal sito di Schumi:
Oggi ho avuto un incidente in moto sulla pista di Cartagena e per PRECAUZIONE sono andato in ospedale. I controlli hanno DIMOSTRATO CHE NON HO NULLA e STO BENE, dunque in serata torno a casa

11 Agosto 2009 in serata annuncia:
Quella caduta in moto e' piu' seria del previsto
Previsto? Ma se son passati sei mesi???

12 Agosto 2009 in conferenza stampa si dice dispiaciuto e che il collo a riposo non gli faceva male ma che girando non stava bene. E fin qui tutto ok, ma quando la palla passa al medico cascano le braccia:
le conseguenze della caduta erano state serie, non solo per la frattura alla settima vertebra che è ormai guarita. E' stato l'incidente più serio nella carriera di Michael: c'era una frattura alla base del cranio, in una regione fondamentale. Per capirci, c'erano piccoli frammenti, come se una superficie fosse stata scalfita da uno scalpello. Uno di questi frammenti aveva lesionato l'arteria vertebrale sinistra. Nei prossimi mesi continueremo comunque a lavorare per il suo recupero".

Cosa?! Ci sono frammenti ossei che hanno lesionato un'arteria?! E cosa vuol dire che lavoreranno per recuperare? Che cosa i frammenti?
E poi come e' possibile che il "peggior incidente della sua carriera" sia stato liquidato all'ospedale come una roba da nulla? O davvero non si era fatto un cazzo o quei medici son da radiare seduta stante.

Ci spiace per quel che campione che e' stato, ma questa pare davvero una balla di proporzioni bibliche. O meglio pare si sia attaccato a un pretesto per un "no" che era comunque nell'aria. In altre parole, se la situazione era grave e il "no" scontato han comunque portato avanti la messa in scena.E magari le conseguenze di quell'incidente sono state un po' gonfiate per giustificare la rinuncia del campione tedesco.

Peccato. A noi sarebbe piaciuto anche un suo rientro senza vittoria.
Chissa', magari piu' avanti e con piu' preparazione, per miracolo gli passera' ogni dolore.