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giovedì 11 novembre 2010

IL PREZZO DEL SILENZIO


Ci e' costato parecchio starcene in silenzio mentre le cagate si accumulavano. Ci e' costato perche' in questo blog abbiamo creduto e non per dare fiato a certi soggetti ma per riportare i fatti a quelli che sono secondo l'opinione di due "non-tifosi" e non due "anti-qualcuno".
Purtroppo ci tocca tornare perche' la situazione sta degenerando.
Come tutti saprete oggi Valentino Rossi e' un pilota Ducati; e la Ducati e' diventata italiana. Prima pare fosse svizzera o lussemburghese, qualcosa di poco interessante per l'italiota medio che anzi la snobbava.
Non parliamo poi dei media italiani che toccavano il vertice (basso?) con dichiarazioni sulla presunta irregolarita' dei mezzi bolognesi colpevoli di battere l'eroico Valentino idolo di grandi e piccini.
Adesso non e' piu' cosi'.

Adesso la Ducati e' un mito "semovibile". Una leggenda. Una moto magica. Perche'? Perche' sopra ci sono le chiappe d'oro di Rossi. Ed ecco allora pure una diretta tv per dei test solo alla fine della quale il prode VR (sempre disponibile) si degna di cavalcare il mitico unicorno.
E allora star zitti di fronte allo scempio mediatico, che fa dell'EVENTO un romanzo d'amore come se solo Rossi e la Ducati esistessero, ci costava troppo.
Certo sarebbe bello sapere quanto costa far tacere quelli di italia uno.
Per uno come G.M. (date alle iniziali tutte le parole che volete) farei pure una colletta, basta che ce lo caviamo dai coglioni.




In onore della Gialappa's proviamo a trascrivere la sequela di stronzate che ci e' toccato sentire. Perche' siamo masochisti e sadici e sappiamo che leggerle e' pure peggio.

"Speriamo che sia morbida (?!) l'avventura che Valentino sta per cominciare in diretta su Italia Uno. ECCOLO QUA! Il Dottore, si avvicina alla Ducati! (ma va?) la serranda e' aperta!! (ahahahaha) La pista e' sgombra (e che e' un aereo?), le ultime indicazioni. Stiamo per salire sulla Ducati Desmosedici (no ci sale lui tu stai giu')
Un inchino che un po' e' stretching, un po' e' un saluto (addirittura?) a questa nuova (?) creatura tutta italiana che finisce nelle mani del miglior italiano a motore che la Storia abbia mai prodotto (e Agostini?). Un inchino! La pedana e' quella nuova!
- Ciao Desmosedici sono qui
- Ciao Valentino sono qui per te!! Andiamo, partiamo insieme per il primo giro.
Signori Valentino Rossi e' in sella alla Ducati! E parte! E parte... per la pista. Suona... il Desmo... V4... di Borgo Panigale tra le mani di Valentino Rossi (che intanto si ravana i coglioni...) I Riti sono quelli vecchi, la coppia e l'emozione sono del tutto nuove.
In bocca al lupo a questa coppia... in bocca al lupo a questi gioielli: un gioiello umano... un gioiello tecnologico.
PRIMA CURVA PER ROSSI IN SELLA ALLA DUCATI!!
Prima presa di contatto!!
- Come stai?
- Io bene e tu come ti comporti? Fammi sentire come canta questo motore. Andiamoci cauti qui ragazza mia che il terreno e' abbastanza bagnato (con vago accento romagnolo...)
[...]
" Poi basta che mi son pure rotto il cazzo.

Ma che e' 'sta roba? E' motociclismo Guido? E' sport? E' tv?
NO, E' MERDA.
Poi lamentati che ti chiamano e ti chiamo "guidomerda". Ringrazia il cielo che non fai assonanza con qualcos'altro. Il bello e' che per non farsi sfottere finge di pensarla in modo diverso e poi ti tira fuori queste cagate.
Perche' non te le risparmi per quando Vale vince qualcosa su questa moto invece di portarla a spasso? Perche' oggi la Ducati e' (parole tue) "una delle moto piu' affascinanti in grado di trasmettere passione che la mente umana abbia mai concepito"?!?!.
Urca sono impressionato. E quando vinceva il Mondiale con Stoner era la stessa moto? Pare di no. E nemmeno quando la guidavano Capirossi e Melandri che evidentemente non sono italiani.

Non va meglio sul web dove si segnala la cronaca demenziale minuto per minuto ad opera di "motoblog". Vediamo le frasi salienti

12.40: 1:39.370 per Valentino Rossi, il primo tempo significativo sulla sua nuova moto. Capirossi si sta divertendo come un bambino, anche lui sulla Desmosedici, felice del ritorno sulla rossa.

Cosa stara' facendo di cosi' divertente Loris? Gioca nella sabbia? No perche' di seguito viene scritto:

12.46: 1′38″411… Valentino Rossi vola per essere la prima volta che sale su una Ducati! Capirossi gira 18 secondi più lento!

12.49: Altro crono incredibile pe Valentino Rossi. E’ ai primi chilometri con una moto tutta nuova ma fa già 1′37″329!

Vola? Ma se le 125 giravano in 1.39 e le moto2 in 1.36, una motogp vola con quel tempo? Vabbe' che la pista era ancora umida, ma di certo non sta volando. Piuttosto come mai Capirossi gira 18" piu' lento?!
La verita' e' che esce ed entra dai box. Insomma uno va a spasso e l'altro non gira. Eppure l'entusiasmo si spreca.
Ma poi viene rivelato l'arcano:

12.53: i crono registrati sono sempre quelli di Capirossi e Rossi, con il primo che si avvicina fino a 2 secondi dal giallo ducatista.

Si' sono i piu' veloci i due italiani per un motivo molto semplice: sono gli unici che girano!!!!!
Che ci volete fare? Questi sono giornalisti, son Professionisti con la maiuscola. Loro si' che fanno informazione! Peccato che fare il giornalista sportivo in Italia oggi valga quanto raccontare barzellette sconce in osteria.
Anzi, mi correggo: gli scribacchini han piu' cattivo gusto. E li pagano pure, mortacci loro.

Ma dalla montagna di merda con cui ci hanno frantumato i coglioni e' uscito un topolino di 15° tempo che ci da una sola certezza: Abraham va forte quasi quanto Rossi. E allora perche' non fare 'sto popo' di servizio per Karel? Sarebbe divertente e meno penoso.
Eh ma lui da le indicazioni tecniche! Eccheccazzo! Infatti ha detto che non si trova bene con l'avantreno. Si' esattamente come diceva Stoner. Un po' salata come consulenza.
Erano solo test ok, pero' 1"7 e' tanto anche perche' preso da quello che la Ducati ha lasciato partire volentieri. Quello che non capiva un cazzo di moto. Quello che non sapeva fare l'assetto. E infatti col set up standard e cambiando solo posizione delle pedane e' stato il piu' veloce.
Forse da un pilota ci si aspetta che vada anche forte e non che tenga lezioni universitarie ai debriefing.

E alla Ducati? Tutti genuflessi al punto da prendere in toto la squadra di Rossi e lasciare a loro il metodo di lavoro. Allora forse non e' piu' una Ducati, e' una VR Motogp e con quel che lo pagano ci manca un pelo la faccia veramente.
E pensare (ma nessuno lo dice) che in questo test c'erano componenti progettati su suggerimento di Rossi. Aaaaahhh il grande progettista!! E Preziosi gli da pure retta! E con che risultati! Ma forse l'ing. Ducati se n'e' gia' pentito e ammette a denti stretti che si poteva fare di piu'.
Eccerto se da queste prove doveva uscire il "progettone" della Gp11 secondo il Valentino-pensiero siamo in alto mare.

Ma non temete e' gia' pronta l'exit strategy: se Vale non vince e' perche' non sono stati capaci di fare le moto come "vuole Valentino che deve guidare da Valentino". Ma scherziamo? E gli altri? Cazzi loro! Chissa' com'e' contento Hayden che questa moto faccia cagare perche' l'ha detto uno che che per 5 giorni e' andato in 33.7 sia con la M1 vincente che con la Desmosedici.
Che ci volete fare? Son soddisfazioni.



Siamo volgari? Siamo maleducati?
Si'. Siamo quelli di Gigler e siamo tornati piu' cattivi che mai.
Non vi sta bene? 'azzi vostri, famosi e meno famosi.
I commenti son chiusi, il web no... per fortuna.

P.S. i commenti son chiusi perche' non ho tempo di star dietro a tutto e non mi va che il post diventi motivo di scontro tra tifosi. Ognuno tifi chi gli pare e qui puo' senz'altro leggere qualcosa che Gazzetta, Sportmediaset e Motoblog non pubblicheranno mai.
E vi pare poco?

lunedì 30 agosto 2010

COLPI DI SOLE



Quale posto piu' indicato di un catino per raccogliere le lacrime? A Indianapolis sono in diversi a piangere: Stoner con l'ennesima coglionata, Hayden che si e' consumato un ginocchio, Lorenzo che piange sudore distrutto dalla fatica, Rossi che rimane dietro e si sta un po' rassegnando, Dovizioso che si prende una sbadilata di secondi dal compagno.

Ma soprattutto si piange un lutto per la morte di una sicura promessa come Peter Lenz. Se non l'avete mai visto cercate i suoi video sul tubo. Dispiace la morte di un bambino prima che di un pilota, dispiace sia stato ricordato fino a un certo punto, dispiace che poi tutto passi senza lasciare memoria.
Io pero' credo che il motociclismo sia uno sport un po' troppo pericoloso per dei ragazzini. E non condivido questa smania di diventare grandi in fretta magari per colmare i vuoti dei genitori. In fondo i baby fenomeni mi han sempre fatto una gran pena. Condoglianze.

TROVATE LE DIFFERENZE
Sicuramente questa di gara l'han guardata con una superficialita' veramente indegna di essere teletrasmessa. Poi qualcuno si meraviglia se per web e forum imperversano bimbiminkia di ogni genere ed eta'; con degli esempi cosi' in TV...
Bobbiese attacca col dire che ci sono differenze tra le moto dei vari compagni di squadra: Pedrosa vince, Dovizioso e' a oltre 20". Ci son 2 Honda diverse, secondo Lucchinelli lo si vede dalla velocita' sul rettilineo. Spies batte Lorenzo e Rossi: lo spagnolo fa scena (Cereghini) e Rossi viene penalizzato da Yamaha. E poi la ciliegina: Hayden da la paga a Stoner. Tutto questo ovviamente nel loro mondo dei sogni.

Nel mondo reale invece Lorenzo non fa scena e tutti i piloti appaiono distrutti da caldo e fatica. Le due Honda (v. a questo link: http://resources.motogp.com/files/results/xx/2010/INP/MotoGP/RAC/AverageSpeed.pdf?v1_e5f267a0 ) fanno la stessa identica velocita'. Piuttosto guardate quanto piu' piega Pedrosa e avrete la risposta al perche' lo spagnolo faccia le curve piu' forte senza allargare come Dovizioso. Infine Stoner prima di stendersi passa Hayden e va a prendere Rossi mentre l'americano passa da 3° a 7° in 5 giri.
Son rimasto cosi' interdetto dalle loro parole che mi son riguardato la gara.
Dopo un esordio cosi' pensi che di peggio non possano dire. Ma bravi come sono ci riescono immediatamente.

QUESTIONE DI STILE (E MEMORIA...)
Partenza aggressiva quindi del trio Bobbiese-Lucchinelli-Cereghini che anziche' analizzare la gara si buttano anima e corpo alla demolizione dei nemici. Ce n'é per tutti.
Ce n'é per Jorge Lorenzo accusato da Lucky di soffrire Spies. Di certo lui a dire stronzate non suda.
Volete che Cereghini sia da meno? Se nei pochi minuti precedenti si era sperticato in complimenti per l'americano (ma c'era da ridimensionare Lorenzo) poi se ne esce con un "guida troppo aperto, se solo imparasse a guidare bene la moto". Si magari da te guardando le prove su Grand Prix.
"Eh... noi siamo abituati agli Agostini, ai Provini" Ma noi chi? Noi del Centro Anziani? Noi della bocciofila? Come diavolo si fa confrontare la MotoGp attuale (si' Nico siamo nel 2010... NOI) con gente che correva piu' di 40 anni fa??

Narco invece fa valere il suo essere supergiovane e si spinge fino agli anni '80 dicendo che Spies gli ricorda Spencer. Spencer?! Ma chi? Bud Spencer? Spencer Tracy? Il Freddie Spencer che ricordo io aveva uno stile DIAMETRALMENTE opposto a quello di Spies: il primo teneva il busto dritto, le braccia strette e tese, culo di fuori e gamba interna ad angolo retto, Ben sta schiacciato col petto sul serbatoio, sposta il busto e tiene i gomiti larghi. E son questi gli ex-piloti che commentano? Non solo credo che non vedano le gare ma comincio a chiedermi da quanto tempo non le guardano!
Certo va detto che nel caso di Lucky lui Spencer lo vedeva col binocolo, al limite se lo ricorda fermo ai box. In 10 minuti han detto le stronzate che in un normale bar sentite in una settimana, al punto che viene da chiedersi: se a Indy c'era caldo, in studio cosa hanno bevuto per sbarellare cosi'?
Bella anche l'analisi sul sorpasso a fine rettilinei di Pedrosa su Spies: "solo questione di peso o e' uscito meglio dalla curva?" quando invece e' questione di cavalli e scia. No ma seriamente ma dove li pescano questi? Chi e' Bobbiese? Un essere umano o uno dell'equipaggio del galeone playmobil fuoriuscito dallo scatolone?
Ma cosa conta pesare 10 kg in piu' o in meno con 240cv a 313 km/h?!?!

CHE LO SFORZO SIA CON VOI
Bobbiese da acuto osservatore neutrale dicevamo aveva esordito accusando Lorenzo di fare scena. Si sa che Jorge e' il nemico n°1 in questo momento, quale migliore occasione di criticarlo perche' e' stanco dopo un gp dove e' arrivato "solo" 3°. Epperò poi vediamo Pedrosa altrettanto sfatto, Spies non e' certo fresco, Hayden demolito e tutti parlano di quanto fa caldo, delle buche di una pista ignobile e brutterrima. Ma il playmobil meno venduto del mondo oramai e' partito dritto come un siluro: vuole sapere perche' Lorenzo e' stanco. Vuol sentirgli dire che e' finito?
Lo spagnolo si lascia sfuggire di aver un po' patito la fame. Errore madornale, non l'avesse mai detto "ma come e' possibile fare un errore cosi'?!"

Peccato che Lorenzo ricordi che in fin dei conti si e' corso alle 15.00 invece delle solite 14.00 e che forse doveva modificare l'alimentazione. Rimane comunque un errore di una gravita' inaudita. Per me fa finta. Comunque complimenti al truccatore: il sudore che cola dalla fronte sembra vero. Nemmeno il miglior Beltramo avrebbe potuto far di meglio.


IL MERCANTE IN FIERA
Questo post si complica sempre piu'. Ad ogni argomento le stronzate si accumulano in una montagna che oscura il sole. Prendiamo il mercato: gli stessi commentatori che han parlato di mercato insistentemente rompendo le palle a Rossi, a Guareschi, a Suppo, a Dovizioso, a Cecchinello e a Cicognani adesso dicono sdegnati che tutti questi cambi di casacca hanno avvelenato il campionato.
Cereghini che ha implorato la Ducati di prendere Vale per rinverdire i fasti della coppia Ago-MV ora si chiede "Chissa' se l'han preso al momento giusto" e "Chissa' se in Honda pensano di aver preso un fenomeno scegliendo Stoner". Da notare che fino a 2 giorni fa Rossi era l'unica scelta possibile e Stoner veniva da 5 podi consecutivi. Fino a Laguna l'uomo perso era Pedrosa. La Honda la sviluppava benissimo Dovizioso, ora la Honda e' perfetta per merito dello spagnolo.

Ma che si puo' pretendere da gente come Lucky che dichiara "Casey andava forte gia' con l'Honda ma cadeva 20 e piu'volte l'anno". Eeeeeh addirittura? Ma quante gare c'erano in calendario nel 2006? 65? Al primo anno in MotoGp Stoner si ritiro' 6 volte in 17 gp e che caspita. Quest'anno e' alla 3° caduta in Gp, l'anno scorso Lorenzo ne cadde 4, Rossi 3 ma a furia di sentire questi cialtroni pare cada solo l'australiano. Stagione di merda la sua per carita', ma perche' tirare i numeri a caso? E il prode Lucchinelli perche' non ci racconta quante volte cadde lui? No perche' a sentirlo parlare pare sia il Re della regolarita' in carne ed ossa.

Dice bene Cereghini che il 2010 e' compromesso dalle spinte negative dovute al mercato e alla presenza di separati in casa. Tuttavia dice una cagata quando parla di Yamaha come di "una squadra dove si fanno dispetti". Eggia' proprio Rossi che ha fatto erigere un muro per isolare il compagno copione (che poi copione non e'). Ma poi Rossi dall'annuncio a oggi e' cambiato cosi' tanto?
A me pare che il cambiamento in peggio sia in tutto il 2010 del marchigiano. Da quando e' rientrato poi Rossi e' sempre stato piu' lento non solo di Lorenzo ma anche di Stoner, di Pedrosa e ultimamente pure di Spies. In pratica li ha messi dietro solo quando son caduti. In tale contesto la gara di Indianapolis e' quasi positiva. Troppo comodo incolpare la Yamaha.
E comunque di questo bel casino c'e' da ringraziare una persona sola: il Sirenetto Del Torchio che ha dedicato l'intera annata a cercare Rossi e annunciandolo con grande anticipo. A che pro?

Ma i manager si sa son gente strana. Sale in cattedra il Dottor Lucchinelli che torna al comando del Gp dei Coglioni con "ma adesso Lorenzo che non ha ancora firmato dovra' accontentarsi dopo queste belle gare di Spies"
Mio Signore dammi la forza di scrivere. Intanto il plurale e' fuoriluogo. Le gare belle di Spies (nel senso di migliori di Lorenzo) sono... UNA.
Secondo la logica di Narcos a Lorenzo dovrebbero dire "si ok hai vinto il mondiale gia' a meta' stagione, hai vinto 7 gp, 3 volte 2° pero' dai cazzo sei arrivato 3° UNA VOLTA dietro a Spies!" Eggia' io guardate lo stipendio glielo taglierei. E Rossi allora con cosa lo devono pagare? In banane dopo quest'anno?
Poi pero' smentiscono loro stessi insinuando che la Yamaha giochi con l'elettronica per avvantaggiare questo o quel pilota. Ma pensare che magari a Spies abbiano passato qualche aggiornamento che gli permetta di stare con gli ufficiali no? E perche' quando aveva una moto decisamente inferiore che so, a quella di Rossi nessuno parlava di risultati pilotati dalle Case??

INTERVISTE COI VAMPIRI
Si arriva cosi' alle interviste dove le architetture del trio crollano una dopo l'altra. Le sintetizzo:

- Come Lorenzo son distrutti tutti, pure Rossi che ha visioni mistiche
- Dovizioso a proposito di differenze fra la sua Honda e quella di Pedrosa fa i complimenti al compagno che "ci da del gran gas"
- La situazione in HRC non e' come la descrive Bobbiese, praticamente il Dovi gli consiglia di smettere di raccontare cazzate.
- Da Pedrosa a Simoncelli TUTTI dicono che si scivolava come sul ghiaccio
- In Yamaha non c'e' nessuno che fa dispetti

In pratica non c'e' una sola frase del trio che non sia stata smentita dai fatti o dai protagonisti. Complimenti, credo sia stato il dopogara piu' incompetente che si sia mai visto, merita si' il cambio di rete: starebbero benissimo alla Rai.

Persino Rossi ammette che e' lui a dover migliorare, che ha provato a usare i settaggi di Lorenzo ma che non ci si trova (e questo smentisce il Lorenzo copione una volta per tutte...).
A ridare allegria ci prova allora Beltramo con una splendida battuta:

- "Anche Simoncelli ha avuto problemi di caldo ai piedi. Possiamo dire che qui nell'Indiana c'e' una nuova tribu': i Piedi Rossi"
- "Beh, dopo questa cazzata possiamo anche andare a letto."

Buonanotte.

domenica 15 agosto 2010

L'ANNUNZZIAZZIONE




Ognuno ha il Gp che si merita. Dopo una Moto2 dove ogni tre curve non ci capisci piu' un cazzo dai continui scambi di posizione, arriva la motogp tutta chiacchiere e distintivo. Ore e ore di menate su contratti, sponsor e mercato e la gara? Boh.
Sintesi perfetta del clima e' l'intervista a uno scocciato Dovizioso che preferirebbe non parlare di mercato vista la situazione ancora aperta:
- "Parliamo della gara!"
- "Eh ma tanto sei caduto..."

Eggia', lui e' caduto, ma quando cade qualcun'altro ne parlano per 3 mesi.

IL MAGO DEI NUMERI
Un Bobbiese particolarmente in forma alterna statistiche a domande provocatorie col solito intento di far decollare il dibattito dove pero' lo segue soltanto il solito Pernat, specialista nello sparare minchiate fuori bersaglio giusto cosi' per far discutere gli altri. Da un giorno all'altro mi aspetto faccia pipi' in studio.
Ma il platinato Bobbi, cui hanno appena regalato una calcolatrice Casio plasma domande con l'aiuto dell'aritmetica. La prima equazione e' Stoner+Ducati= 11 gare senza vittorie, perche'?

Eh, perche'? Credo che proprio i diretti interessati vorrebbero saperlo il perche' visto che Cicognani non sa dare una risposta e il pilota dice chiaramente che e' da Le Mans che non ha la moto vincente. Del resto fino ad allora pure Hayden stava nei primi 4 e nemmeno troppo lontano dal podio. Oggi l'americano arriva un quarto d'ora dopo gli altri e il podio lo vede lontano.
Entrata a piedi uniti del delicatissimo Pernat che ritiene la firma per la Honda il vero motivo del calo dell'australiano. Al che io mi illudo che qualcuno chieda come mai e' calato pure il rendimento di Nicky Hayden. O ancora del perche' pure Cicognani non parli di modifiche alla moto o sviluppi nel corso della stagione. O del perche' una moto che pareva portentosa nelle prime gare oggi non lo sia piu'.

Fa ridere invece il tentativo sempre piu' goffo di far credere che le 3 moto (Yamaha, Honda e Ducati) siano sullo stesso piano. E allora mi chiedo come mai ci siano 3 Yamaha nei primi 5 o perche' fra i team privati la Ducati Pramac faccia pena.
Non so, ditemelo voi cosa non ho colto o meglio me lo dica Cereghini da dove trae i dati per dire che le 3 suddette moto vanno uguale. Io faccio fatico a trovare che vadano uguale due moto uscite dallo stesso concessionario, figuriamoci 3 prototipi che sono completamente differenti.



Che poi a ben guardare questa cosa delle 3 moto uguali e' una cazzata che da due mesi va dicendo in giro Agostini (v.foto), come se lui queste moto le portasse al limite in pista tutte quante e potesse con una battuta azzerare le millemila differenze che ci sono persino tra una sessione e l'altra.
Tralaltro questa congrega di barbagianni poi si perde in inutili discussioni per spiegare quando Dio Rossi perde, sostenendo che basta un "click" per fare la differenza.
Strana 'sta cosa: basta un click e non bastano telai, forcelloni e motori di disegno e materiali completamente diverso.

IL MAGO DEI NUMERI -REPRISE-
Contento che la sua nuova calcolatrice gli dia sempre il risultato senza scrivergli "COGLIONE", Bobbiese tira fuori un'altra statistica. Nelle ultime 14 gare Rossi e' quello che ha vinto meno dei fantastici 4, la Ducati 2 gp. Rossi+Ducati/14= poco. Il tutto condito da un 5° posto seguito a una vigilia strombazzata come la gara della riscossa. A questo punto chissa' se qualche giornalista avra' ancora il coraggio di scrivere che Vale puo' vincere il titolo.
Brivio - "Son statistiche che lasciano il tempo che trovano. E poi son 2 campionati diversi"
Ago - "Rossi risolvera' i problemi che gli altri non risolvono dimostrando che e' il piu' bravo"
Rinco: - "Rossi e' un pilota scientifico"
Pernat: - "Vale cambia la storia delle aziende"

Mi sembra evidente che nella gara a chi la spara piu' grossa abbia stravinto Pernat, ma anche Agostini non scherza.
Carletto dimostra poca memoria persino nelle sue cose. Infatti aveva dimenticato pure gli occhiali. Come fa a dire un ex direttore sportivo dell'Aprilia che Rossi ha cambiato la storia di quella azienda? L'Aprilia aveva vinto 3 titoli di fila con Biaggi, al punto che si diceva Max vincesse per la moto. Poi persino il suo assistito Capirossi (oggi fantastico e' alla 300esima caduta: auguri!!) ha vinto il titolo, seguito da pippe come Melandri e Poggiali. Oggi invece ci spiegano che l'Aprilia l'ha resa vincente Rossi.
E la Honda? Mi meraviglio (ma non dovrei) che Florenzano non gli abbia assestato un gancio. La NSR500 e' stata uan delle moto piu' vincenti della storia perdendo poi un solo titolo dal 1994 al 2000, anno dell'arrivo di Rossi. E l'ha resa vincente lui?
Chissa' se magari in futuro Rossi vincera' il mondiale con la Ducati diranno che e' il primo.

Per chi non lo volesse capire l'andazzo e' questo. Prendi un tot di gare per dimostrare che la Ducati non vince per colpa di Stoner e poi quando scopri che la Ducati a parte Casey non acchiappa nemmeno uno straccio di podio e aggiungendo che la Yamaha domina con un pilota che non e' Rossi, si conclude che "Rossi non si mette in discussione" (Cereghini).
La Ducati a sua volta e' perfetta gia' ora ma penalizzata da Stoner, ma in futuro risolvera' i suoi problemi solo grazie a Rossi, come se fosse il pilota a dire ai tecnici come va fatta la moto. E poi di quali difetti si parla visto che li avete appena negati? E se Rossi perde chi mettete in croce? Cicognani e' avvisato...

L'AVVENTO
Vorrei spendere due parole su questa pagliacciata dell'annuncio ufficiale.
Io non capisco e non voglio capire perche' una trattativa gia' chiusa venga chiaccherata di continuo facendo largamente intuire come si e' conclusa ma non potendolo dire ufficialmente.
I giapponesi sono strani. Tengono piu' all'etichetta che ai contenuti. Per me fan collezione di scatole. Che differenza fa annunciare 15 giorni prima o dopo un accordo che comunque avviene nel corso del campionato? Potrei capire che non va detto fino alla fine del 2010, ma visto che tutto e' chiaro a meta' campionato perche' far finta che non sia vero? E poi persino a 2 ore dalla conferenza stampa?
E poi questa storia che se la Ducati spiffera di aver ingaggiato Rossi prima del loro nullaosta per quale motivo dovrebbe impedire a Vale di provare la Ducati gia' a Valencia?

Gli italiani invece di stare zitti come i nipponici non dicono le parole proibite ma l'annuncio lo danno eccome.
Rossi dice che non puo' dire nulla e poi "Spero mi facciano provare la moto nuova gia' a Valencia". Se fosse la Yamaha che problema ci sarebbe?
Del Torchio "Non vedo l'ora di vedere Valentino sulla Ducati"
Cicognani fa finta di non sapere nulla e poi fa finta che l'annuncio ci sia gia' stato.
A me ha ricordato quando da ragazzini ci si metteva assieme a una tipa e non lo si poteva dire. Problema non mio visto che son sempre andato con le piu' zoccole della compagnia. Ma ho sempre disprezzato quelli che si tenevano per manina e facevano finta di nulla o si offendevano se ne parlavi.
Da gente che ha piu' di 40 anni ci si aspetterebbe un comportamento meno infantile. O no?

COLPI DI CODA
Mentre scorrono i titoli di coda, Bobbiese agita una paginetta di un sito estero per far dire a Cicognani e Brivio quello che per contratto o per una cazzo di motivazione che ignoro non possono dire.
E allora cosa c'e' di meglio della cazzata libera? Maestri della specialita' Pernat e Cereghini, assolutamente irrangiungibili da un Agostini in debito di ossigeno.
Chi avra' fatto l'affare migliore?
Pernat: - "La Ducati ha migliorato del 100%".
Si quando ha dato un calcio in culo a Capirossi senz'altro.
Florenzano, che nel siparietto di Rossi si e' divertito come a Zelig per una sola battuta, dice "Eh pero' se poi magari la Honda domina con Stoner..." guardate le facce. Han gia' pronta la sola. Se vince la Honda vince la moto, ovvio.

Si chiedono poi se Lorenzo sara' vincente anche senza l'apporto di Rossi. Boh a me pare evidente che quest'anno Rossi di sviluppo ne abbia fatto pochino e che piu' han lasciato fare a Jorge e piu' lo spagnolo va forte.
Perche' non ammettere l'evidenza'?
Brivio giustifica l'ingaggio di Lorenzo solo per rimpiazzare il tavulliano in volo verso la F1. Gia', pero' non dice che nel frattempo Lorenzo e' andato crescendo, al punto da oscurare la figura di Valentino tant'e' che la Yamaha, messa alle corde sin da Misano '09 ha fatto la sua scelta: si e' tenuta il maiorchino. E di questo non ne vogliamo parlare con Brivio? Vogliamo ancora far credere che la Madonna di Tavullia si sia materializzata a Borgo Panigale per una nuova sfida? E non perche' l'ultimatum e' andato a vuoto mentre gli altri offrivano valanghe di soldi?
Cicognani pare il ciclostile di Brivio. A sentir lui Stoner se ne va per una nuova avventura. Come se non fossero 2 anni che la Ducati corteggia Rossi promettendogli pure un innocuo amichetto a fargli compagnia nei box.
Come mai nessuno chiede perche' non abbiano voluto fare uno squadrone prendendo Rossi e tenendo Stoner? Chissa' perche' per far posto al nuovo arrivato alla Honda mandano via il piu' scarso e alla Ducati il piu' forte.
Nessuno ci fa caso?

Poi Brivio duetta con Florenzano che dichiara "Rossi pero' almeno qualche volta si deve mettere dietro Lorenzo prima della fine del 2010". Perche'?
"Mi sembra sia gia' successo quest'anno", si' in Qatar alla prima gara dove si suicido' Stoner, poi il resto son tutte paghe e la gamba c'entra fino a un certo punto: Rossi sta peggiorando nelle ultime uscite.
Al Sachsenring ha fatto la volata con Stoner, a Laguna se non era per la caduta di Pedrosa non saliva sul podio e lo stesso Stoner lo aveva seminato.
Qui a Brno le ha buscate pure da Spies a quasi 20" dal compagno. E' inutile far finta che Vale vada migliorando: numeri alla mano non e' migliorato un emerito cazzo.
Ma si sa questo e' il mondo dell'informazione che va alla rovescia:

- La Ducati con Stoner va sul podio ed e' colpa sua se non vince
- Hayden va peggio nessuno ne parla
- Rossi fa il passo del gambero ed e' sempre il numero 1
- Lorenzo vince 7 gare deve dimostrare di essere piu' forte di Rossi
- Simoncelli perde posizioni perche' sfinito, lo passa uno che una settimana fa era in ospedale.


Cereghini invece insiste col paragonare il passaggio di Rossi alla Ducati con quello di Agostini in MV solo in ragione della nazionalita' dei protagonisti. Stavolta ne fa solo una questione di eta' la differenza. Lo chiede ad Agostini che ovviamente apre bocca solo per dire che Rossi vincera' per sempre con qualsiasi cosa.
Pero'...
A me pare che appunto la MV fosse vincente da prima dell'arrivo di Agostini e che l'italiano allora fosse un giovane emergente, sicuramente un campione, rimasto troppo presto senza avversari.
Considerando che la Yamaha ha oramai vinto gli ultimi 3 mondiali e considerando che il giovane emergente e' Lorenzo.

Siamo sicuri che la storia di Ago non vada a somigliare di piu' a quella di Lorenzo?

P.S. prima che qualcuno mi rompa il cazzzzzo vorrei specificare che l'errore ortografico nel titolo e' voluto.

domenica 1 agosto 2010

LA LUNGA MANO

Valentino Rossi batte e umilia Biaggi in Superbike per interposta persona.
Non ci credete? Date una veloce lettura ai siti web oggi e ai giornali domani. Non c'e' giornalaccio che non faccia menzione dell'ultrairidato campione che tutti amano, anzi che tutti DEVONO amare.
Senno' son solo biaggisti rosiconi.

TEST DI PATERNITA'
Tutto nasce da due test svolti da Rossi sulla R1 del mondiale SBK semplicemente perche' un regolamento assurdo vieta i test con MotoGp... ai piloti della MotoGp.
Come se costruire una moto che costa miliardi diventasse economico se non la si fa girare mezza giornata. Poi ci si meraviglia se i piloti ci mettono anni a capire come funzionano queste moto. Vabbe' su questo argomento ci torneremo.
Rossi doveva provare la gamba piu' che la moto e ha fatto tempi interessanti certo, ma e' o non e' uno dei migliori del mondo? E allora di che ci si meraviglia? Che Rossi va forte in moto? Ci mancherebbe fosse andato piano.
Pero' poi quando fa un 4° e un 3° posto nessuno si permette di dire che chi gli arriva dietro e' una masnada di buoni a nulla. Qualcuno invece si permette di dirlo se va forte come quelli della Superbike.

Ma la scintilla incendiaria sono le dichiarazioni di Galbusera, direttore tecnico della Sterilgarda che sottolinea come Rossi in pochi giri abbia dato tante indicazioni. E' l'inizio della fine.
Da quel momento la Superbike viene messa alla gogna, posta a livello di fiera paesana, con piloti scarsi, moto che chiunque puo' portare al limite (si come no) e pure Cammello Ezpeleta, della Dorna ci inzuppa il biscotto dicendo pubblicamente che la Superbike e' un campionato di seconda categoria. Peccato che lui per ravvivare le "sue" gare debba saccheggiare le regole del campionato "inferiore". Un po' come il circo in tv, no?
E poi gli ultras da due soldi riaccendono la polemica infinita fra Biaggi e Rossi grazie anche ai giornalisti che cercano sempre di gettare benzina sul fuoco esaltando l'unoa scapito dell'altro.
Ma neanche quando finalmente rivince un campionato dopo 13 anni lo lasciate stare 'sto povero vecchio? E che vi ha fatto mai?

POTERI OCCULTI SI', MEMORIA NO
E cosi', dove non arrivano i poteri di Rossi ci pensano i media a far diventare un test, una invasione di campo dove gli ultras hanno la possibilita' di scontrarsi a suon di stupidaggini, vecchi rancori, insulti e rutti liberi.
Succede cosi' che su TUTTI i giornali si pubblica che James Toseland non ha voluto prestare la moto a Rossi. Apriti cielo. Ma come si permette questa merdina di mettere i bastoni tra le ruote dell'Imperatore del Mondo?
E infatti non si e' permesso. Perche' quando finalmente qualcuno si degna di chiederlo a lui invece che al tifoso in canottiera in tribuna ecco cosa ne esce:

"Sono rimasto sorpreso da quanto ho letto perché non è assolutamente vero che non ho voluto che Valentino provasse la mia moto! Sono un pilota della Yamaha e, quindi, non trovo niente di sbagliato se la mia R1 viene provata da uno come Rossi. Anzi, lo ritengo utile perché posso confrontare le mie analisi con le sue. Ed infatti, Valentino ha dato le stesse indicazioni che ho dato io e questo mi da solo soddisfazione. Adesso spero di avere un'occasione per provare la moto Rossi..." fonte gp.com

La parte in neretto andrebbe verificata ovviamente. Pero' e' capitato spesso che ad alcuni piloti venga dato retta e altri vengano presi per frignoni. Di chi siano le indicazioni forse nel 3015 lo sapremo da un pronipote di Uccio, pero' come mai le parole di Toseland ci arrivano un'era geologica dopo che tutti i giornali ci hanno dato in pasto il James brutto e cattivo? Dov'e' andato l'equilibrio minimo e il rispetto (altrettanto minimo) che dovrebbe spingere il giornalista a sentire tutte e due le campane??
Forse che forse ai giornali non interessi PER NIENTE sapere cosa c'e' di vero e piaccia solo alimentare la polemica fra Rossi e Biaggi? E poi perche' a ogni scorreggia di Vale deve corrispondere il naso di Max? E perche' se la Yamaha vince e' merito di Rossi e delle sue dritte e se vince l'Aprilia non e' merito di chi ci ha girato piu' di chiunque altro?
Peccato che, nonostante si tratti di una diatriba vecchia di oramai 3 lustri, la gente abbia gia' dimenticato il 2009. Eppure era solo lo scorso anno.


AMARCORD... POC
Cosa e' successo mai nel 2009 che nessuno ricorda piu'? Che la Yamaha vinse con Ben Spies il Mondiale SBK. E per la cronaca il pilota era pure al debutto nella serie che rimane Euro-centrica. Quindi cosi' schifosa la R1 e la sua gestione non dovevano poi essere no?
Oggi vince entrambe le manches tale Cal Crutchlow, anch'egli all'esordio nel Mondiale Superbike e che lo scorso anno era in Supersport dove... ha vinto il campionato finendo quasi tutte le gare nei primi 4. Tanto scarso non dovrebbe essere no? Quest'anno, prima della doppietta di Silverstone non era stato piu' di tanto estraneo alle posizioni di vertice, anzi semmai a deludere e' il ben piu' quotato Toseland che in questo campionato ci ha gia' corso... e vinto. Ma si sa, lui e' il cattivone che lega con la catena la sua R1.

Capita cosi' che gia' al momento della Superpole una inviata di La7 vada a chiedere a Meregalli "quanto c'e' di Valentino in questa pole di Crutchlow?"
"NIENTE" risponde Maio. Ahi ahi ahi! Pure lui un cattivone? No, semplicemente questa domanda idiota non venne posta quando Crutchlow fece la superpole nella bellissima Portimao, cosi' come non gliela fecero a Valencia, o a Kyalami e, guarda un po' a Brno dove ha girato un secondo e passa piu' veloce di Rossi. Men che meno a Misano dove pur non facendo la pole definitiva era sempre stato il piu' veloce nelle eliminatorie.
Ma come abbiamo visto quel test cambia tutto e cosi' la 5° Superpole di Cal Crutchlow e' divenuta per tutti la prima pole di Rossi nella Superbike, complimenti!
Ma perche' nessuno ha osato rompere le balle invece a Rossi nelle due piste dove ha provato la R1 e Cal e' andato piu' forte? Mah.

E cosi' e' ovvio che questa sua prima doppietta sia dovuta a Rossi piu' che al pilota britannico, come se fosse stato il tavulliano a girare a Silverstone per lui, a scegliere le gomme, l'assetto, a sorpassare un ottimo Rea etc etc.
Nessuno pero' si e' accorto che si correva in Inghilterra dove i piloti inglesi han fatto faville.
Mi ricorda un po' quella storia della trave e della pagliuzza: nessuno si ricorda delle pole, delle rotture mentre era coi primi e dei podi di Cal Crutchlow, nessuno tiene presente che la SBK corre per la prima volta su un circuito che solo i piloti di casa riescono a sfruttare, eppure tutti ricordano un test di Rossi... a Brno... a 1".1 dalla Superpole...

Povero "Crutch" manco una vittoria meritata gli fate godere.
E poi: ma non era Toseland ad approvare le indicazioni di Vale? E come e' arrivato?

venerdì 16 luglio 2010

BENTORNATO GAMBADILEGNO


Ooooooohhhhh finalmente il nostro amato Valentino e' tornato.
Vi era mancato? Adesso c'e'. Ma soprattutto se non sopportavate piu' i continui bollettini medici e i servizi strappalacrime di Beltramo adesso (almeno quelli) son finiti. Certo da un po' da pensare il fatto che oggi si sia parlato piu' del 7° classificato che del miglior tempo. E non puo' passare inosservato che ci sono 2 moto italiane nei primi 3.
Ma si sa: se non c'e' il-pilota-italiano-su-moto-italiana la Ducati e' come se fosse di Singapore.

LO STRILLONE
Tuttavia ci fa piacere (per modo di dire) constatare come i media italiani hanno trattato i due "argomentoni", ovvero i test del pesarese e il suo passaggio alla Ducati.
Si comincia con l'esito del test di Brno dove solo un paio di giorni dopo qualcuno si degna di scrivere che la parte positiva del test e' stato il passo di Rossi con gomme da gara spesso sotto i 2' e neanche di poco. Gia' perche' i primi titoli sono stati qualcosa che solo in Italia si puo' leggere. Il tempo di 1'59".1 e' stato definito da piu' parti da RECORD.
A casa mia il "record" e' il primato assoluto e non mi capacito di come possa essere un "Vale da record" come piu' volte scrive ad esempio Galli del QN, quando la pole era di oltre un secondo piu' veloce. Mah, misteri della fede (valentiniana s'intende).

E' questo sensazionalismo che proprio non possiamo condividere. Rossi era li' per vedere se la gamba reggeva lo sforzo, se l'osso teneva botta. Non per sviluppare la R1 o battere il record della pista. E' questa l'unica chiave di lettura del rifiuto di Toseland di consegnare la propria moto. Sapeva sarebbe finito sulla graticola.
Ma su quei giri son stati scritti fiumi di inchiostro (e di pixel) su tanti argomenti tranne che su cio' di concreto e' emerso: Vale e' in grado di correre. E se corre va forte. Che diamine mica c'e' bisogno di essere suoi tifosi per comprendere che e' un fenomeno. C'e' troppa gente che ha fretta di buttarlo giu' dal piedestallo senza comprendere che lassu' non ci e' arrivato solo per culo, anche se in qualche occasione l'ha avuto, bisognerebbe ricordarsi che ha perso solo quando ha avuto dei problemi di affidabilita' o di infortunio.

Invece mi tocca leggere del "record" che non c'e' appunto o della solita sterile polemica sul "livello" dei piloti SBK e MotoGp e qui ci metto pure gli utenti di vari blog piu' o meno famosi che non perdono occasione per scornarsi su Rossi e su Biaggi; ragazzi francamente avete ROTTO IL CAZZO.

LA LIVELLA
Chi vi scrive non pensa che la Superbike sia un campionato di serie B, ma se anche lo fosse mi piacerebbe ugualmente. Mi piacciono le moto, mi piace la battaglia quando c'e'. Pero' e' del tutto evidente che se negli ultimi 10 anni i campioni del mondo della Superbike son passati tutti in MotoGp e il percorso inverso l'han fatto piloti rimasti a piedi o in eta' avanzata, viene da se' che un po' di differenza c'e'.
Ma in fondo chissenefrega? L'importante e' che la lotta sia equilibrata. A me non interessa che il livellamento sia verso il basso o verso l'alto perche' se mi piacciono i sorpassi e le gare aperte a qualsiasi risultato mi va bene pure una vittoria di Checa che probabilmente in MotoGp non finirebbe piu' nei primi 6.
Ma e' anche vero che alcuni personaggi che in MotoGp tirano un po' a campare probabilmente non metterebbero i piedi in testa agli specialisti delle derivate.

Tutt'altro discorso e' invece quello riguardante Rossi o (se ce ne fosse l'occasione) per uno qualsiasi dei Fantastici 4.
Questi qua sono i piloti piu' forti del mondo, sarebbero forti in qualsiasi categoria. Ma davvero qualcuno crede che Vale non sarebbe in grado di battere Biaggi o Bayliss (se tornasse) in una sfida in SBK? Certo potrebbe anche perdere, non si da nulla per scontato, ma non si sta parlando di Moto e F1, ma di passare da una moto all'altra. E la cosa veramente assurda di tutto 'sto pandemonio e' che lo stesso Max Biaggi sta dimostrando come la sua esperienza ad alto livello sia redditizia anche in Superbike!!
Una volta questo confronto diretto non c'era o comunque nessuno vi faceva caso: c'erano i Pirovano, i Falappa, i Merkel, Polen, Fogarty, Slight e il mitico Yanagawa (che torna, al solo nominarlo gli abbiamo portato fortuna). E te li godevi senza chiederti se erano piu' o meno forti di meta' di quelli della 500.
Tornando a Rossi pare che nessuno si ricordi dei 2" e passa che rifilava ad Edwards sulla stessa moto alla 8h di Suzuka e Colin era il pilota di punta nella WSBK e lottava per il titolo!

VALEROSSO
Spero che dopo il ritorno di Rossi alle corse si spenga presto con un annuncio il tormentone del suo passaggio alla Ducati.
Anche qui non se ne puo' veramente piu'. Tutti a dire quanto e' bello, quanto e' sensazionale e fior di ex-piloti e addetti ai lavori intervistati sulla questione e rispondere sempre con le stesse parole.
Che fara'? La Ducati e' vincente? E chi si portera' dietro? Beh ma perche' non aspettiamo il 2011?! Vabbe' che fare pronostici e' lo sport nazionale, ma l'unica cosa che si puo' dire e' che il binomio fa paura per l'enorme disponibilita' della Casa bolognese nei confronti del pilota, disposta cioe' a far qualsiasi cosa in tempo reale pur di accontentarlo.
E anche qui la cosa stride se si pensa che Cicognani dopo lo scorso Gp ha detto che la Gp10 non ha novita' da presentare nelle prossime gare.
Poi ci si chiede perche' a Stoner non gliene freghi piu' un cazzo...

domenica 13 giugno 2010

QUANDO DU IS MEI CHE UAN

Per questo post prendiamo in prestito lo slogan di un famoso spot che lancio' la carriera di Stefano Accorsi anche se io gli ho sempre preferito il gelato. Peccato si squagliasse davanti ai riflettori, avrebbe meritato almeno un David di Donatello.

L'attuale stagione di F1 e' costellata di piccole sfide fra piloti della stessa scuderia e non c'e' Gran Premio in cui i giornalisti non mettano il dito nella piaga dei rapporti fra Webber e Vettel che quasi si ammazzano, fra Hamilton e Button (che l'illeggibile Turrini vuol sempre distinguere per il colore della pelle come se non ce ne fossimo ancora accorti...), fra Alonso e bioMassa (che in realta' sono concorrenti solo nelle fantasie del brasiliano), fra Schumacher e Rosberg che potrebbero essere padre e figlio.
Il dualismo stimola quasi sempre visioni pessimistiche di convivenza, assenza di leadership, dolori intenstinali, gastrite, gelosie, tradimenti, pugni cazzotti, carabinieri e polizia.
Ma e' sempre cosi' deleterio avere due punte? A sentire gli espertoni si', a mio parere va un po' a culo e avere due piloti forti spesso ha portato vantaggi enormi oltre a qualche cazzata. Vediamoli.

I SOLITI ESEMPI
I dualismi negativi piu' citati sono abbastanza noti. Senza andare troppo indietro cominciamo col mondiale dominato e perso dalla Williams nel 1986. In realta' Nigel Mansell quel titolo lo stava vincendo nonostante la concorrenza di Piquet. Gli esplose pero' una gomma, danno pero' non indotto dal compagno ma per problemi di pneumatici avuti anche da altri in quel Gp d'Australia ad Adelaide.
A conferma che la convivenza non fu la causa principale di quella sconfitta (la causa e' da ricercarsi piu' che altro nell'immenso culo di Prost...) arrivo' il titolo del 1987 vinto da Piquet su un Mansell infortunatosi nel finale. Occhio a questo particolare, ci torneremo.

In seguito la scuderia da battere divento' la McLaren-Honda pilotata da Prost e Senna. Ottima auto per carita' ma anche i due migliori piloti in circolazione. Non credo che con Schlesser e Roberto Moreno avrebbero vinto 15 Gp su 16.
La convivenza fu sempre motivo d'attrito, volarono parole grosse e pesanti silenzi, pero' arrivarono due mondiali, uno per pilota e dominio nei Costruttori. Alla luce dei risultati era meglio averne due cosi' che uno solo.
Tant'e' che quando nel 1990 Prost ando' alla Ferrari indovinate chi si gioco' il titolo? Senna e Prost, pero' stavolta per diverse scuderie, mentre il tranquillo Berger mai entro' nel mezzo della discussione.

In tempi recentissimi fra i litiganti Alonso ed Hamilton vinse... Raikkonen nel 2007. Anche se il duo McLaren si rubo' alcuni punti e si fece dispettucci tutto l'anno, va detto che a 2 gare dalla fine Lewis aveva 17 punti di vantaggio. Gli bastavano due quinti posti, nulla di che e fece un paio di errori clamorosi.
Ma anche qui non fu Alonso a buttarlo fuori o roba del genere, anzi il confronto fu leale.
Era, come nel caso di Mansell, un campionato che si poteva vincere a prescindere dalla concorrenza interna e poi perso non direttamente a causa della concorrenza stessa. Anche qui come circa 20 anni prima, basta guardare al campionato successivo che Hamilton rischio' di perdere alla stessa maniera pur con il mansueto Kovalainen.
Qualcuno dira' che pero' Kimi deve quel titolo alla rinuncia di una vittoria da parte di Massa. E' vero, ma si tratterebbe di un atto dovuto visto che in lizza c'era solo il finlandese.

NE RIMARRA' SOLTANTO UNO
Come si puo' vedere, avere due piloti buoni a volte e' forse piu' utile che averne uno. Soprattutto se e' uno rotto.
Luca Budel in un articolo per la sua rete prevede (o si augura) che la mancanza di Rossi porti un po' di anarchia e indecisione fra i piloti superstiti. Puo' essere, anche se al Mugello non e' che se si sia visto un grosso cambiamento fra i protagonisti. Ma poi argomenta citando il Mondiale F1 del 1999. Ecco quindi il perche' di questo post a ranghi misti.

L'esempio e' calzante per alcuni aspetti visto che Schumacher si ruppe le stesse ossa e rinuncio' al titolo per infortunio, la differenza e' che Jorge Lorenzo non mi pare somigli molto a Eddie Irvine.
L'irlandese era un secondo designato e Jean Todt non e' che abbia mai nascosto di preferire una supposta delle dimensioni di un paracarro piuttosto che veder vincere l'irlandese. Tant'e' che quando la matematica dava come unica chance a Schumi quella di vincere tutte le gare con gli altri (Irvine, Coulthard, Hakkinen e persino Frentzen) fermi, il team manager francese ancora diceva che la Ferrari poteva vincere col tedesco.

Come abbiamo visto in precedenza, anche i piu' feroci dualismi si son risolti in sconfitta di uno solo. E' che i giornali non ci raccontano mai che dei 7 titoli mondiali di Schumacher forse solo 2 li avrebbe potuti matematicamente vincere il compagno. E la stagione 1999 dimostra, come del resto quella del 1987, che con una prima guida assoluta in caso di infortunio si dice addio al titolo ('99) ma con due stelle almeno il titolo si porta a casa ('87).
In definitiva non e' dimostrabile che si perda sempre a causa di due galli nel pollaio, anzi si puo' addirittura dominare come la Yamaha lo scorso anno, la McLaren '88-'89 ma sicuramente si perde se si punta tutto su uno solo che... si rompe.

Anche nel motomondiale non e' una novita'.
Nel 1990 Eddie Lawson veniva da un "back to back" eccezionale. Campione del mondo con Yamaha, rese vincente la selvaggia Honda NSR per tornare poi ancora con Yamaha. Ma al Team Roberts trovo' il tenacissimo Rainey.
Il duello purtroppo si risolse in modo cruento quella volta per l'Eddie a 2 ruote: un meccanico dimentico' i fermi delle pastiglie dei freni e Lawson si schianto' a Laguna Seca. Titolo addio. Ma non per Kenny Roberts che lo vinse con l'astro nascente Wayne Rainey.

Ora, per quanto possa dispiacere la forzata assenza di Rossi alla Yamaha hanno un ottimo motivo per consolarsi: Lorenzo. Brutto da dire ma se il compagno di Vale fosse ancora Edwards col cazzo che la Yamaha si gioca il titolo, meglio aspettare il 2011.


Aveva proprio ragione Accorsi: "du is mei che uan".