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lunedì 9 aprile 2012

LE BALLE STAN FINENDO (e un altro anno se ne va...)



Dopo tanta attesa finalmente comincia la stagione 2012 con tante novità: la 1000, le CRT, la Ducati col telaio, le gomme non più infinite e... non cambia un cazzo. Se per sbaglio guardate la gara del 2011 vedrete che l'unica differenza sta nel braccio che si blocca: l'anno scorso quello di Pedrosa e quest'anno Stoner.
E chi pensava che la Ducati potesse essere la sorpresa come la Ferrari in F1 non è rimasto deluso: c'è un Massa pure a Borgo Panigale.

Per Stoner io son più propenso a credere che abbia finito le gomme e non voglia lanciare l'allarme all'esterno della Honda, ma lui era così contento che non pare neanche normale. Si incazza per una pole e poi è felice per una gara persa dopo 18 giri in testa. E' proprio vero che l'Australia è sottosopra. Ma non va sottovalutato l'onanismo sfrenato del neo-papà. Noi lo diciamo da Misano dello scorso anno. Ora la cosa si è aggravata: non più solo "fiacchite" ma addirittura la mano che s'addormenta. Casey, usa la sinistra! Dai retta a un mancino!! Mal che vada farai fatica a usare la frizione per uscire dai box.
Vince quindi Jorge Lorenzo che con precisione metodica ha girato per tutto il week-end con lo stesso identico tempo. A fine warm-up era quasi incazzato: nemmeno quando rientra ai box fa peggio di 56 basso.
Non vince invece Pedrosa e a questo punto comincio a pensare che non vincerà mai un Mondiale in questa categoria. Ha fatto 20 giri seguendo come un'ombra Lorenzo senza ma provarci per davvero, con un motore che gli avrebbe permesso di affiancarlo e disegnarli a ogni giro un cazzo sulla carena. E' finita che ci ha messo pure del tempo a passare uno Stoner che pareva sul ghiaccio. E sulla carena di Lorenzo non c'è nemmeno un disegnino sconcio.

Dopo i 3 moschettieri arriva il duo Yamaha Tech3 con Dovizioso che tiene a bada Crutchlow sfruttando le sue doti: la staccata e il farsi fregare all'ultimo giro. Purtroppo l'ultima non è proprio una qualità. Quello delle Yamaha private pare un limbo: decisamente le migliori moto affidate a un team satellite, ma ancora una volta l'unico in grado di battere le Honda era e rimane Jorge Lorenzo. Per me ha ragione Suppo quando dice che alla fine son sempre i bravi piloti a fare la differenza.
Segue quindi una nutrita pattuglia formata dall'ottimo debuttante Bradl, l'altra Honda di Bautista e le Ducati dell'hayden e del Barbera. Chi manca? Quello che non può fare tutto da solo e quindi manda avanti gli altri.

La telecronaca dell'intero week-end isole comprese, ha fatto decisi passi avanti. Max Temporali e Giulio Rangheri mi piacevano anche su mediaset premium. Quest'anno li han divisi dimostrando che sono capacissimi pure da soli in quanto fanno: telecronaca, approfondimento, parere dell'esperto e suggeriscono le domande all'inviato ai box.
La differenza grossa è che Temporali è assistito da un tecnico di livello come Paolo Cordioli e il sabato c'è pure Lucchinelli a far baccano. Per compensare al warm-up gli danno Bobbiese... Unica gaffe (ma spaziale) quando Max sente Barbera parlare coi suoi tecnici: "Che moto/mappa hai usato? La B"? Temporali capisce "MIlle" e costringe il povero Bollini a chiedere in giro se ci sono motogp 800 e 1000, chi le sta usando, dove le tengono etc etc. E pensare che Barbera aveva pure la velocità massima più alta.
Sulla rete n°1 invece Rangheri dimostra come la 2° voce non sia lì solo per dire se una caduta avviene per perdita di aderenza dell'anteriore o del posteriore come sosteneva il salumiere di Reggiani. Anzi diventa praticamente la prima voce lui. Peccato che per far cabaret gli abbiano affiancato un imitatore di Giampiero Galeazzi che urla anche a leggere l'ordine di classifica e narra strane storie di draghi che vivono dentro i piloti, bestie da gara e vari animali da cortile.

Anche Fuorigiri scorre via che è un piacere senza cattiverie gratuite per gli "stranieri", al punto che la teoria del guanto che strozza la mano di Stoner viene accolta senza battere ciglio. Addirittura Lucky confessa che gli capita spesso. Ma che succede?
Il bello arriva con Valentino atteso da Beltramo come un cane sdraiato sullo zerbino. Nel frattempo ci intrattiene con 2 simpatiche interviste a Guareschi e Hayden. Vitto si arrampica sugli specchi spiegando che prima han trovato delle soluzioni che son piaciute a Vale e poi che in gara aveva problemi. Ma che cazzo di soluzioni avete provato? Una pomata per le emorroidi?
L'intervista all'hayden invece si segnala per questa misteriosa domanda di Beltramo che vi invitiamo a riascoltare più volte. Che sia l'emulazione dell'accento del Kentucky?



Poi dopo una ventina di minuti ecco che arriva Rossi. E qui va in scena la classica intervista assurda dove Beltramo si inventa qualcosa di positivo e Rossi ne approfitta per montarci sopra una balla immonda.
- Hai fatto alla fine un 1.57.1 che è un tempo più che discreto!
- Eh ho fatto il giro veloce all'ultimo giro
- e via una serie di cazzate sulla gomma nuova che lo rallenta e invece va più forte a gomme finite.
Primo: va piano sempre sia con gomme nuove che con gomme usurate.
Secondo: ha fatto 11 giri (cioè la prima metà della corsa girando fra il 57.2 e il 57.4 tranne quando è uscito.
Terzo: il suo giro più veloce è il NONO, quindi prima di metà corsa.
Quarto: questo tempone risulta essere il DODICESIMO su DODICI motogp.
Alla faccia del tempo più che discreto.
Alla faccia delle gomme nuove che van peggio.
E anche alla faccia di qualcos'altro.

Seguono belle dichiarazioni per i compagni di Marca "Barbera viene qua solo per starmi davanti" cosa molto bizzarra per una GARA in effetti. "Nicky ha fatto 6° ma io sono abituato a lottare per delle altre posizioni". Tipo la decima?
Belle parole pure per la Ducati della quale ripudia la paternità dicendo che lui non è ingegnere e non può risolvere tutto da solo. Certo si è guardato bene dal dirlo quando tutti i giornalisti gli attribuivano questa capacità. Così come del resto la moto che prima "mi permette di fare le traiettorie che voglio" adesso gli fa perdere ogni speranza.
Di fatto questa stagione è in linea con la precedente, sempre di 1" e rotti al giro si parla. E' solo finita la pazienza. Forse ha ragione Lucchinelli a dire che Rossi si sta "biaggizzando". Praticamente l'INSULTO TOTALE per uno come Valentino. E in effetti ho notato anch'io che un po' "gli tira il culo arrivare dietro".

mercoledì 20 luglio 2011

PATTO COL DIAVEL



Il piccolo Nicola non poteva immaginare che far scoppiare i petardi in mezzo a un campo di grano avrebbe cambiato la sua vita. Quando dal fumo di un minicicciolo difettoso uscì quel misterioso essere in sella a una Honda NR quasi gli venne un colpo.
- Ciao Nicolino, sono il Diavolo.
- Porc…
- Puoi dirlo puoi dirlo, non mi offendo.
- Cos’ho fatto di male? Sono solo miniciccioli, vabbè poi un paio di raudi. Smetto subito.
- Sono qui perché ho bisogno di te. Ho la maggioranza delle azioni della Honda (questa moto l'ho voluta io) e il mercato degli Inferi è un po’ contratto. Mi serve un campione americano che faccia da testimonial. Cosa credi? Sai quanto mi costa solo di GPL tenere acceso tutto quel casino?
- Testi… che?
- Testimonial. In pratica uno con un bel faccino che faccia comprare le moto della Marca che usa a quelli cui piace. Ci serve un campione del Motomondiale e tu sei la persona giusta. Anche perché Kenny Roberts è bruttino. Lo lasciamo alla Suzuki.
- Vabbè ma cosa vuoi in cambio, la mia anima?
- No. Mi basta si dia sempre merito alla moto. Tu diverrai campione del mondo ma per tutti rimarrai una pippa cosmica. Ti sta bene?
- Ah per me…
- Affare fatto, qua la mano.

E Nicky battè il 5 a Satana rimediando una ustione di 2° grado. Quindi il Demonio sparì in una nube di olio rancido bruciato.
E fu così che Nicky bruciò le tappe passando dal campionato AMA vinto con la Honda RVT (notare il nome al contrario voluto da Satana) alla MotoGp con la ambitissima RC211V. Valentino Rossi, padrone incontrastato della categoria ne diede questo giudizio: “Bellino. Vero?”. L’importante è che non rompesse le balle più di un Ukawa qualunque, non sporcasse in terra e non facesse troppe domande che comunque nessuno nel suo slang avrebbe capito.

La sua importanza nel team Honda è tale che quando se ne va Valentino prendono come prima guida Barros. Il brasiliano si gioca il posto perché in alcune occasioni “arriva persino dietro ad Hayden”. Col tempo questa frase diventa sinonimo di lento. Puoi far schifo quanto ti pare, ma se Nicky ti arriva davanti tutti te lo rinfacceranno. Anche Biaggi giunto in HRC tiene botta finchè non “arriva persino dietro ad Hayden”, vero termometro del suo fallimento.
Col tempo Nicky diventa uno di casa, ma che dico, di più: parte dell’arredamento.

- Ehi Mike dov’e’ finita la dinamometrica?
- E’ dietro “l’hayden”

Oppure
- Cazzo mi è uscito l’olio, hai uno straccio?
- Buttaci sopra l’hayden

O ancora
- Il pavimento è pieno di formiche
- Spruzzaci un po’ di hayden


Poi nel 2006 arriva un bucaniere ispanico con uno strano animale col casco appollaiato sulla sua spalla. E’ l’uomo dello sponsor e il suo pilotino è lì per vincere il titolo. La HRC si fa in 4 per lui realizzando una minimoto con motore della RCV, ma è ancora acerba e va portata in pista da qualcuno che sia totalmente inutile. “Beh c’è sempre l’hayden”
Ma il Diavolo ritrova il post-it bruciacchiato sul monitor del suo Amstrad ed esclama: “Questo è l’anno giusto, porco me!”
Arrivano così gomme che si sbriciolano sulla Yamaha, motori della M1 che vanno in fumo, il suicido di Edwards ad Assen (questa però un po’ si vedeva che era opera del diavolo), persino un infortunio per Rossi, una vittoria in volata di Elias (colpo da maestro di Belzebù) e caduta di Rossi nel drammatico ultimo Gp a Valencia.
Hayden è campione del mondo, ma per tutti rimane un incidente di percorso.

Non aiuta nemmeno la sua lingua ai più sconosciuta. Quelle poche volte che lo intervistano viene riferito ciò che dice come in "Lost in Translation" accadeva a Bill Murray. Parla un quarto d'ora e ci sentiamo dire:
- E' contento per il podio.
- Nient'altro??
- Ah sì, sul bagnato si scivola.

In Ducati ritrova Rossi e nuovamente la sua utilità serve solo a dire che Rossi va bene perchè gli arriva davanti. A Jerez infatti per tutti avrebbe vinto Rossi dato che è andato a podio "persino Hayden". A Silverstone invece infligge 40" all'italiano.
E' ora di cambiare moto.

Ma la Gp11.1 è una moto mai provata e nei week-end diventa un casino conoscerla, migliorarla e far risultato. Con la conseguenza che Hayden comincia ad arrivare davanti in qualifica con regolarità ed è più vicino in gara. Che fare? Mica si può arrivare dietro "persino ad Hayden"! A Laguna Seca così daranno la nuova moto anche a Nicky e allora mi chiedo: gli fan provare la Gp11.1 per migliorarla o per farlo arrivare dietro a Rossi?

Questo week-end lo scopriremo. Nel frattempo auguri a tutto il team Ducati.

Persino ad Hayden

domenica 17 luglio 2011

LA COPPA DEL NONO


Bella gara accidenti. Tanti sorpassi. Lorenzo parte forte, poi vien su Dovizioso che spazza via Stoner e Pedrosa, poi lo spagnolo ricambia il favore e Stoner in un giro e mezzo fa scopa portandosi al comando. Ma non scappa. Lorenzo riprende la testa della corsa, sembra potersene andare quand'ecco spuntare il redivivo Pedrosa, vero Re del Sachsenring. Jorge viene passato anche da uno Stoner che pareva in crisi e invece tutti e 3 martellano sul 22 basso, vicinissimi.
Pedrosa prende quel minimo vantaggio dovuto senz'altro allo sbracciarsi di Puig che scavalca il muro e si mette all'inseguimento del suo assistito sulla moto di Guintoli che tanto stava passeggiando.
Rimane la sfida per il 2° posto. E' più veloce Lorenzo ma commette un errore in cima alla collina, Stoner non lo vede, rimane stretto pensando a un attacco ma fa così piano la penultima curva che lo spagnolo si riavvicina e passa all'ultima staccata. Che bello! Sembrava la Superbike!

E allora cosa commento? Che con una gara così ci tocca subire le solite menate, le solite balle, il solito assordante tifo per un pilota solo che arriva modestamente soltanto 9°. NONO! Capito? E Pedrosa che vince non se lo fila nessuno, paradossalmente se ne parlava di più quando non c'era. Quando aveva problemi psicologici. O quando c'era da dargli la colpa delle cazzate di Simoncelli. O andava al bowling a giocare con una clavicola che non aveva niente a parte 12.000 fratture, perchè lo diceva un blogger in cerca di fama (dannati bloggers...).

ACHTUNG ACHTUNG
Urge una puntualizzazione su questa parte perchè il blogger in questione ha fatto una crisi isterica. Ci tiene a essere citato correttamente e si ritiene offeso. Dunque il blogger lo considero in cerca di fama perchè:
1. da quando lo ha nominato Meda ne abbraccia le tesi con una convinzione commovente
2. perchè linka i suoi post sulla pagina Facebook dell'amico Guido
3. perchè se scrivi sul suo blog ti accusa di volerti fare pubblicità
Come si chiama? Boh una cosa tipo Manzo, Manza, Maranziana, ah no ecco Manziana. Mi raccomando seguitelo di nascosto sennò va dire tutto a Guiduccio suo che poi ci querela. In compenso lui dal suo blog può insultare e dire che dico "solo cazzate" perchè è in casa sua...


Si comincia bene subito in griglia quando Meda e Reggiani ci ripetono per ben 3 volte che Rossi ha migliorato nel warm-up tirando via mezzo secondo e bla bla bla.
Bene, apro il pc, guardo i tempi e cosa trovo? 1.23.2. Embè dov'è il miracolo? Dove sono i pani e i pesci? Ve lo do io il pane (il pesce meglio se ve lo da Uccio):

FP2 12° Rossi 1.23.533 +1.308
FP3 12° Rossi 1.23.279 +1.167
QP 16° Rossi 1.23.320 +1.639
WUP 11° Rossi 1.23.260 +1.128


Dunque il "passo in avanti" sarebbero BEN 19 MILLESIMI tolti al tempo di sabato mattina e 60 MILLESIMI tolti alla peggior qualifica che si potesse fare. Non te ne volere Guido so che sei un uomo di spirito, però magari sarebbe bello dire che in effetti Rossi ha girato come al solito e son gli altri che nel warm up non han ripetuto le qualifiche, cosa che poi risulta abbastanza normale se non hai fatto una qualifica pessima. E' insomma la solita storia: prende 1" al giro, in qualifica sale a 1" e mezzo e poi torna a 1" in gara, ma chiamarlo miglioramento è un po' esagerato. E' come mangiare un topo morto e dire che è meglio di mangiare una merda. Insomma è vero, ma non è che l'appetito venga mangiando in questo caso.

Non regge nemmeno più di tanto il continuo dibattito sul perchè la Gp11.1 non vada, se non fosse meglio la "onesta" Gp11 base e soprattutto non ha senso cercare di capire se non sia il motore 800cc a rendere la ex-Gp12 1000 meno performante. E' plausibile che i 200cc e svariati cavalli in meno rendano meno competitivo questo strano accrocchio, soprattutto se in curva devi entrarci forte e non aprire il gas solo sul dritto, però tutti dimenticano ciò che ha detto Rossi: le attuali 800 van più forte della Gp12 nei test.
Che significa? Che la Gp12 non è andata sotto l'1.48 al Mugello nonostante l'asfalto nuovo e siccome in 48 ci giravano pure lo scorso anno la conclusione è una sola: guidabile o meno la Gp12 era comunque lenta, più lenta della Honda e della Yamaha. Quindi perchè chiedersi come mai la Gp11.1 non sia più veloce delle suddette?

Dopo la gara un fantastico Beltramo accoglie così Pedrosa: "Sei il mio mito!".
Dal biografo di Simoncelli, nonchè spalla affiatata nel parlare male di Pedrosa e Lorenzo non me l'aspettavo. Se fa così coi suoi miti, figuriamoci con quelli che gli stan sul cazzo...
Bobbiese, cui l'ovvio fa schifo per motivi religiosi, invece chiede, "Quanto ha influito l'incidente di Le Mans sulle tue possibilità per il Mondiale?" Ma, non so fai te: una clavicola rotta, 1 ritiro, 3 gare saltate. Quante possibilità avesse Pedrosa prima del passaggio di Simoncelli nessuno lo può dire, adesso sicuramente son quasi azzerate.
Passa qualche minuto e quando in linea c'è Simoncelli a commentare un mesto 6° posto a chi danno la colpa? Ma alle polemiche di Pedrosa!! Ci mancherebbe! Il mito di Beltramo! E meno male che la volevano chiudere quella polemica. Poi si sorprendono se Dani ignora le domande su Simoncelli e ha la faccia seria.

Io questa sorpresa di non vedere l'italiano davanti a tutti proprio non la capisco. Io vedo che nelle prove il Sic cerca sempre il tempo con gomma morbida, ma nei giri con gomma da gara è sempre un tantino più indietro, anzi fa proprio i tempi che poi farà in gara. Perchè invece si continua a esaltare il ricciolone oltre ogni misura, a gasarlo con una pioggia di complimenti, ad augurargli podi e vittorie quando è da 5° - 6° posto? Che il suo passo fosse sul 22.medio/alto e non sul 22.basso fatto solo con gomma morbida e tirando nel finale nelle sessioni, era del tutto evidente.
Forse se si parlasse dei tempi reali e non si cercassero i titoli ad effetto, la gente finirebbe di sorprendersi.
E' un po' un Rossi al contrario: il Sic lo dan per favorito e poi delude, Rossi pare sempre faccia passi avanti. E invece i due è dal Qatar che fanno gare così. Il tutto facendo gli stessi tempi dal venerdì alla domenica.
Sarà questione di atteggiamento come diceva Spalletti.

Jorge Lorenzo invece era quello a causa del quale la Yamaha faceva schifo. E non era vero. Adesso Reggiani lo definisce SuperCampione. Che stia cambiando il vento? Nonostante lo spagnolo racconti più e più volte che il "miracolo" del 2° posto è dovuto a una traiettoria troppo difensiva di Stoner, continuano a bombardarlo di complimenti alla loro maniera. Alberto Porta infatti chiede se in quel momento ha pensato al sorpasso (subito tralaltro) che Valentino fece a Barcellona.
Beh ma certo! Ogni volta che Jorge fa un sorpasso ci pensa! Del resto a cos'altro dovrebbe pensare? Non ha nemmeno l'MP3 da ascoltare, dovrà pur passarsi il tempo.
E comunque l'importante è mettere Valentino ovunque. Anche al Sic chiedono sempre cosa ne pensa di Rossi là indietro, a Dovizioso idem. Dev'essere bello per i due migliori piloti italiani del momento avere una minima visibilità per parlare dell'altro. Un po' come le band minori che aprono i concerti delle star.

Per Stoner si invoca invece la pressione psicologica, ma l'abilissimo Suppo ribatte che a Casey fa bene prendere la paga ogni tanto. Ci riprova Pernat sostenendo che è la tenuta psicologica il punto debole dell'australiano. Il "Se lo dici tu..." del manager HRC è da applausi.
La cosa buffa è che avevano appena finito di definire eccezionale il sorpasso di Lorenzo, allora delle due l'una: o Jorge ha fatto una roba da matti, o Casey una cazzata. Tutte e due non è possibile.

Ma poi basta parlare di questi pirlozzi, non ce ne frega niente, l'argomento principale è sempre LUI che finalmente si materializza davanti a un estasiato Beltramo che ne esalta i sorpassi e il solito rimontone: "Sembrava una gara di minomoto" si, più o meno il passo era quello. Non gli ricorda il sorpasso su Hayden che ha spianato la strada a Bautista e la sua Suzuki però.
"Ma tu quando sei in difficoltà risorgi più forte di prima!" Beh di questo passo in futuro doppierà tutti.
Rossi è però realistico e prende atto che così non va bene. Anche il mezzo secondo che Meda ha visto recuperare in gara è come al solito un recupero che vale fino a un certo punto: son 7-8 giri sotto il 23, il resto sono oltre 20 giri sopra il 23. Lo scorso anno girava in 22. E' il solito passo avanti ogni due indietro. Ad Assen eran 30", al Mugello 26", al Sachsenring son 27". Sarò miope ma io questi progressi proprio non li vedo, anzi a inizio stagione eran 15-16 i secondi di distacco.
Poi se per progresso si intende far cagare un po' meno che in prova mi arrendo.

Ma lo studio con Vale si esalta. Telaio deltabox? La Gp12 come sarà? Rimani in Ducati? Torni alla Gp11? E qui casca l'asino.
Dopo averci detto che la Gp11.1 era la sua moto, che la vecchia era stata sviluppata male da altri (Stoner, ignorando che però il progettista era lo stesso Preziosi) ora che dice?"La Gp12 era già pronta, l'aveva fatta Filippo" Capito l'antifona? La "sua" moto adesso che fa cacare è diventata la moto di Preziosi.
Rimane col cerino in mano il povero Guareschi che fino a quel momento aveva detto che la nuova moto poteva potenzialmente essere migliore della vecchia che al massimo poteva portare Vale al 5°posto ma non di più.
Ma anche stavolta non gli han dato il copione aggiornato. La nuova strategia, è "Fare confusione". In pratica provare sempre cose nuove così non si capisce di chi è la colpa dei risultati. Ma come si risolve la situazione? Bobbiese disperato fa un autogol clamoroso dopo esserselo cercato con straordinaria caparbietà:
- "Livio, lo scorso anno Casey era 3° qui con la Ducati, cosa è cambiato?"
- "Il pilota".

Gran finale con l'ipotesi presentata così da Bobbiese:
- "Un po' tutti, al Bar Sport, magari un po' ebbri ci chiediamo se non sia possibile che Vale si faccia dare una moto da una Casa con cui ha vinto tanto in 500 e nei primi anni di MotoGp"
A parte il fatto che poteva dire Honda, io me li immagino Bobbiese & i mediaset friends unti come catene a tracannare, con Cereghini in videochat ma col computer girato verso il muro e l'audio spento, Pernat che imita il Gabibbo e Lucchinelli e Rossi Sr a far le gare di rutti e incendiare le scorregge.
Se li immagina anche Suppo che scoppia a ridere mentre Carletto Pernat sbotta sicuro "Sì, c'è questa possibilità!"

E se non altro abbiamo capito chi di loro aveva bevuto di più in osteria.

giovedì 10 giugno 2010

BIOMASSA

BioMassa: ovvero Massa a vita.
Come? Non si dice cosi'?? Eppure giuro che era quella la mia intenzione!
La notizia e' che Filippo Massa, brasiliano pilota della Ferrari che un buon 80% dei ferraristi vorrebbe altrove, rimarra' alla Ferrari fino al 3012.
E' un bene o un male? C'era di meglio in commercio (eeeeeeehhh se c'era...)? Merito di Todt o colpa di Domenicali? Colpaccio o mezza sega?
Discutiamone, intanto vi dico la mia.

NON CI SONO PIU' LE MEZZE GUIDE DI UNA VOLTA
Io sono dell'idea, magari sbagliata, che un pilota che non serve per la vittoria finale, sia un pilota inutile.
Puoi puntare sul veterano opportunista, sulla giovane promessa, sul supercampione ma ci dovrebbe essere in entrambi i piloti un barlume di ragione per cui lo ingaggi. Enzo Ferrari ad esempio amava le sfide, le provocazioni e se aveva in officina un pilota affidabile, poi ne voleva uno aggressivo, selvaggio, che in qualche modo soddisfasse la sua voglia di scommettere e di emozionarsi.
Cosi' c'era il calcolatore Lauda e l'aggressivo Regazzoni, o il concreto Scheckter e l'inimitabile Villeneuve. Non a caso quando sostitui' Alboreto si tenne Berger, ma volle Mansell, la sua ultima scelta a quanto pare.

Alla Ferrari anni e anni fa e molto dopo la scomparsa del fondatore, misero un'ipoteca sullo stabilimento per mantenere Schumacher e i suoi eredi per 30 generazioni (da li' la moltiplicazione dei figli con relativo mantenimento) allo scopo di riprendere un titolo mondiale che mancava dalle guerre puniche.
E cosa prendiamo per secondo? Magari un arrostino? O un bollito? Presero Eddie Irvine che pero' dopo alcuni anni di civile convivenza si chiese perche' la macchina non la poteva mai provare, perche' la sua manco la aggiustavano quando si rompeva e perche' l'unica volta che poteva vincere qualcosa di importante ai box scomparivano le gomme.
Cosa che deve aver fatto un gran piacere ai ferraristi tutti (a me NO) visto che venne riproposto l'episodio a mo di gag esilarante al Ferrari Day dello stesso anno.
Che e' un po' come celebrare la fine della II Guerra Mondiale facendo esplodere una bomba atomica su un isolotto giapponese.

SECONDO NATURA
Fu cosi' che a Maranello decisero che mai piu' un secondo pilota avrebbe avuto la possibilita' di battere il campione designato, nemmeno per sbaglio. E ingaggiarono Barrichello.
Rubinho si rivelo' veloce quanto basta solo in prova e in massimo due gare l'anno, in tutte le altre o si ritirava (strano sempre la sua di Ferrari si rompeva...) o prendeva pagate assurde. Ovviamente quando c'era una strategia buona... non era mai la sua: si vince con un rifornimento? E lui ne faceva 3. Si vince con 3 soste? Gli agganciavano una cisterna con cui fare 2-3 gare senza fermarsi.
Poi d'un tratto questo ruolo di pilota a perdere, che non era nemmeno necessario comincio' a stargli un po' stretto. Comincio' a sospettare di essere leggermente trascurato quando lo lasciarono sui cavalletti in griglia. Poi gli chiesero di perdere una gara gia' vinta in un mondiale senza avversari. Qualche anno dopo, alla soglia dei 60 anni se ne ando'.

La cosa deve aver fatto un bel clamore perche' solo dopo la sua dipartita, i giornalisti italiani si accorsero che era una pippa, prima no, prima era "un'ottima seconda guida". Cosa ci sia di ottimo in una seconda guida lo devo ancora capire. Per me e' solo uno che con la stessa macchina va piu' piano di uno bravo.
Tant'e' che a stretto giro di culo si ritrovo' per l'ennesima volta sulla macchina vincente: la Brawn Gp.
E ovviamente riusci' a perdere di nuovo il titolo. Attualmente Rubens Barrichello detiene il record di "compagno perdente di campione del mondo" con ben 6 titoli vinti dai suoi compagni di team. Per capirne la grandezza vi diciamo che il nostro amatissimo Fisichella e' fermo a 2 come Coulthard.
Forse e' questo che significa essere un ottimo secondo.

IL CLONE
Grazie alle pressioni di un clan di marsigliesi dediti all'associazione a delinquere, venne scelto il degno erede di Barrichello: Felipe Massa che a parte la faccetta paffuta, e' solare come un giorno di novembre... alle 4 di notte.
Note sono oramai le sue occhiatacce agli intervistatori Rai per cacciarli prima della partenza, nonche' le continue incazzature quando le cose vanno storte.
Si e' tuttavia migliorato frequentando un corso specifico in una scuola di Borgo Rivola: "Di sempre che ce la metterai tutta. E basta."

Felipe vive nell'eterna illusione di non essere secondo a nessuno. Narra la leggenda che una volta persino lo specchio gli abbia risposto: "no, il secondo sei tu".
Non si accorse di essere non proprio graditissimo quando dopo due anni da collaudatore fini' alla Sauber come buono sconto per la fornitura di motori. Purtroppo il buon Peter quel che risparmio' lo spese poi in auto sfasciate, al punto che poi vendette baracca e burattini alla BMW.
La Ferrari lo tiro' fuori da freezer dove stava comodamente fra una cernia e l'altra, per dargli la 2° Ferrari, quella che non poteva guidare simultaneamente Schumi. Che dite era n°1 lui o lo era quello che aveva vinto 5 mondiali di fila per il cavallino??

AVANTI UN ALTRO
Dopo il ritiro per raggiunti limiti di eta' del 102enne Schumacher, la Ferrari punto' forse su Massa? Secondo lui si', secondo il resto del mondo no.
Venne ingaggiato Raikkonen che guadagnava appena appena svariati miliardi di piu'. Il perche' Massa non se lo e' mai chiesto? E difatti Kimi vinse il mondiale.
L'anno dopo il Moncicci' dichiarava orgoglioso "Il numero 2 sulla macchina non conta. Conta la posizione alla fine del campionato". Bravo. E adesso qualcuno gli spieghi che il n°1 ce l'ha il suo compagno proprio perche' il campionato l'ha vinto. Nonostante gli sforzi sia della Ferrari che di Raikkonen nel fare una stagione di merda, che di Hamilton che tampona al semaforo il finnico, Massa il campionato lo perde per il secondo anno consecutivo. Tuttavia porta a casa il record di 5 testacosa in un Gp, quasi tutti nello stesso punto per giunta.

Il 2009 sembrava il suo ultimo anno e invece un brutto incidente commuove Maranello.
Non si puo' abbandonare una bestiolina cosi'. Gia' bisogna pagare team di seconda fascia per pigliarselo sano, figurarsi se ci sono dubbi sul suo recupero.
Ma Felipe non si sente secondo a nessuno. E' TERZO infatti perche' persino Raikkonen per togliere il disturbo e' piu' pagato di lui che nel frattempo si ritrova pure l'ingaggio ridotto.
La stagione corrente l'ha visto piu' volte frenare Alonso che nonostante qualche sfiga che lo rallenta gli arriva comunque a ridosso. Come in Australia dove lo spagnolo e' penalizzato da un contatto in partenza (e riparte penultimo) o Montecarlo dove parte ultimo e arriva alle spalle del brasiliano... partito 4°.
Fernando si deve persino inventare un sorpasso ai box per toglierselo dai coglioni.

SOTTOSVILUPPO
Chi invece ci tiene ad averlo in mezzo ai coglioni e' Domenicali, inimitabile stratega della Ferrari che gli prolunga il contratto perche', parole sue, "Felipe e' bravo a sviluppare la macchina". Ci scusi signor Direttore, non ce ne eravamo accorti, sa com'e' la Ferrari era al top e adesso arriva dietro alla Red Bull... alla McLaren... alla Mercedes... alla Renault che non e' neanche piu' tutta della Règie.
Eppero' "e' in ottimi rapporti col compagno di squadra". Anche Kubica lo sarebbe e poi che significa? Che se divento amico di Alonso posso aspirare a un posto in Ferrari anch'io??
E poi "da continuita'". Come un gruppo elettrogeno? O significa che si continua a perdere??

Ora, considerando che l'arma totale per il Presidentissimo Montezemolo sarebbe Valentino Rossi su una terza vettura, che da Massa prese 3" sulla stessa auto a 24h di distanza, beh capiamo perche' Alonso ha voluto cosi' tanti soldi per andare in Ferrari...


P.S. (d'obbligo) ARIDATECE FISICO CHE ALMENO SE RIDE!!!

giovedì 7 gennaio 2010

AVANZI




Avrei voluto scrivere un post di GIGLEMA perche' un po' indietro nella rassegna cine-motoristica, ma poi un amico mi ha segnalato una cosa molto piu' divertente.
Perche' almeno un film e' intrattenimento e giustamente qualche cazzata la spara. Come la perla vista ieri (un film tedesco) dove salta un tubo dal radiatore dell'olio e il protagonista dice "il meccanico si e' dimenticato di girare l'albero a gomiti"... Si', di girarlo e infilartelo nel culo.
Ma nella realta' ci sono baggianate ancor peggiori come quella che vi annuncio e che promette bene. Anche perche' e' rigorosamente "made in Italy". La terra dei cachi.

DEBUTTO IN GRANDE STILE

Forse e sottolineo FORSE la prossima stagione vedra' protagonista della MotoGp una nuova formazione italiana. Voi vi chiederete: Aprilia? No, magari. Gilera? No perche' comunque sempre Aprilia e'. MV Agusta? Seeee, magari al cubo, quella la tiferei persino io. Non ci arrivate? Ma la FB ovviamente!! E chi cazzo sono?
Dietro le due lettere si celano le firme di Ferrari e Bertocchi rispettivamente Andrea Ferrari, l'ad della ri-ri-rinata Bimota e Sergio Bertocchi, quello che pistolava le Kawasaki SBK.
Da settimane i portali anticipano notizie su questa gloriosa macchina da guerra, parlano di debutto in "grande stile" ma piu' arrivano gli aggiornamenti e piu' mi pare un'operazione traballante.
Vediamo in cosa consiste.

MOTO 2!!
La Bimota partecipera' alla Moto2, il neonato campionato monomotore e fottimarca visto che ha fatto scappare tutti i costruttori di corsa.
Alla Bimota invece questo campionato pare fatto su misura visto che da sempre l'atelier riminese costruisce telai che sono lo stato dell'arte abbinati a motori forniti da altri.
Ricordo il mio edicolante di fiducia che affermava con sicurezza
"A me piace la Bimota perche' e' tutta italiana!"
"Guarda che - gli rispondevamo i miei amici ed io - usano anche motori giapponesi. Non lo sapevi?"
"Ah allora non mi piace piu'".
Quasi quasi mi dispiace aver distrutto le sue certezze consolidate dopo tanti anni. Vabbe'.
Comunque le premesse per fare bene in Moto2 ci sono tutte. E io mi fermerei li'.
Perche' cio' che non capisco e' l'"altro" che bolle in pentola.

MOTOGP??
In un campionato che va incontro a una rivoluzione regolamentare non fra 10 anni ma fra 12 mesi questi che fanno? Una MotoGp 800cc.
Fosse una cosa a buon mercato potrei pure capirlo ma la MotoGp oramai e' seconda solo alla F1 come costi di progettazione e gestione. Perche' questa follia quando la Bimota avrebbe bisogno di certezze, ovvero soldi contanti?
Il perche' e' presto detto: e' una mera operazione di riciclo rifiuti solidi.

La moto infatti non e' una novita', si tratta del progetto poi abortito della BMW motogp. Al che uno giustamente si chiede: se non l'ha fatta un colosso come la Marca bavarese a suo tempo, che senso ha riproporre una cosa cosi' vecchia e gestita da privati?? La risposta non la so.
Dietro c'e' lo zampino della Oral Engineering azienda specializzata in tecnologia applicata alle corse ma che poi, forse con un po' di presunzione finisce sempre col cercare strade difficili se non impossibili. E la loro MotoGp non fa eccezione visto che si son tagliati subito le palle scegliendo un 3 cilindri. Scelta tecnica che rende piu' difficile TUTTO a cominciare dal regime massimo di rotazione e senza vantaggi tecnici degni di nota visto che il regolamento consente un bonus di peso irrisorio.

LA CILIEGINA

Insomma ricapitolando: una scuderia privata nata da una Casa in perenne affanno, un progetto antico come il brodo utilizzabile perdipiu' solo nel 2010 e un'azienda HiTech dedicata alla complicazione del pane. Manca qualcosa? Eh si'.
Alla FB mancava un pilota per portare a buon fine il tutto. E loro ne hanno ingaggiati due: uno per le corse e uno per i test.
Il primo e' il piu' demotivato pilota vivente e cioe' John Hopkins il quale di tutto ha bisogno (dalla figa al nandrolone) tranne che di una moto fatta in casa.
Il secondo e' il Principe dei Collaudatori. L'uomo che deve chiedere... sempre. Colui che se trova un bacherozzo in traiettoria puo' perdere anche due secondi al giro. Il pilota che puo' farti smontare una forcella fino a consumare le piastre di sterzo senza che la cosa porti il minimo migliramento. Non ci arrivate? Passiamo ad aiutini piu' mirati.

L'uomo che anni fa disse a quelli della Ducati che la moto non andava anche se si trattava della migliore SBK in assoluto che domino' prima con Fogarty e subito dopo con Bayliss che lo sostitui'.
Il pilota cosi' sensibile che obbligo' Roberts a sdoppiare la fornitura di pneumatici perche' voleva una Marca davanti e una diversa dietro e continuo' a non andare.
Il sovramanico che, accusando di favoritismi il compagno americano, volle scambiare le moto col risultato che l'"altro" che era un certo Rainey fece la pole e lui il nostro eroe... no. Perche'? Perche' Rainey usava un assetto "sbagliato".

L'avrete capito. L'uomo cui Ferrari e Bertocchi si affidano per sviluppare una moto scartata ani fa e' lo stesso che la collaudo' all'epoca: Luca "voglio la Honda HRC" Cadalora.





Suppongo che la scelta sia caduta sul modenese per due motivi:
1. e' l'unico che abbia mai guidato quel cancello a suo tempo
2. Agostini e Surtees hanno gentilmente rifiutato


Pur con tutto il rispetto per il pilota che fu, un po' meno per le lagne continue, Cadalora oggi ha 47 anni e da 10 e' assente dal motomondiale.
Le ultime scorribande in SBK non sono certo tra i migliori ricordi che ci ha lasciato. Perche' alla FB son rimasti agli anni '90?
Augurando alla nuova squadra di salvare almeno le mutande e gli attrezzi diamo un caloroso in bocca al lupo a questi temerari.

A noi di Gigler se non altro hanno dato qualcos'altro di cui ridere.

domenica 23 agosto 2009

ULTIMO TANGO A VALENCIA


Puo' una figura di merda totale passare per un regalo alla carriera? Pare proprio di si'. Luca Badoer si e' infatti chiesto chi gliel'abbia fatto fare di partecipare al Gp di Valencia e ce lo siamo chiesto anche noi. Possibile che un mega team come la Ferrari non potesse scegliere di meglio? Era proprio necessario sottoporre il loro fidato collaudatore a un impietoso confronto?

Badoer non e' il primo e non sara' l'ultimo collaudatore a cui e' stato chiesto di fare da supplente a un pilota titolare. Ma c'e' modo e modo di assolvere al compito.
DAMON HILL era fresco di nomina come tester della Williams quando il team inglese lo promosse a comodo scudiero di Alain Prost.
Fini' col figlio di Graham vittorioso in tre gp e costretto al ritiro per cause meccaniche in altrettante gare dove era in testa. Venne cosi' confermato al fianco di Ayrton Senna per la stagione successiva. Non un fenomeno certo, ma una dignitosa seconda guida che venne affiancata, dopo il tragico 1° Maggio da un altro tester: DAVID COULTHARD. Un altro "Non-Fenomeno" ma capace di vincere qualche Gp e comunque di non sfigurare, mai l'abbiamo visto a 3" dai primi e a quasi 2" dagli altri.
Giusto per rimanere a un confronto casalingo, proprio il giorno della morte di Senna c'era in pista pure NICOLA LARINI, peccato che la tragedia abbia eclissato il ricordo del risultato: fu SECONDO.

Certo da Badoer non ci si aspettavano grandi cose. Non certo una vittoria o un podio, o che andasse quanto Kimi Raikkonen, pero' le parole di colleghi e compagni di scuderia sembravano piu' di pieta' che di incoraggiamento: "Poverino, non e' colpa sua" qualcuno avrebbe detto. E di chi e' la colpa?
La Ferrari poteva scegliere meglio, questo e' certo. Massa non si e' infortunato l'altro ieri. Prima hanno puntato su un difficile rientro di Schumi, poi hanno ripiegato su un loro "impiegato".
Impiegato, si', perche' a noi Badoer e' davvero sembrato estraneo alla F1 e le sue dichiarazioni non fanno che confermarlo.
Dopo il primo giorno di prove ha detto "È stato difficile ma, come previsto, non era facile girare con questo caldo dopo otto mesi che non guidavo la macchina"
OTTO MESI? Ma stiamo scherzando? Facciamo un confronto con le dichiarazioni riportate sempre dalla Gazzetta nei giorni precedenti.

11 AGOSTO dalla Gazzetta dello Sport
Per Badoer, la F60 non sarà una novità. Il collaudatore di Maranello si è giá seduto diverse volte nell'abitacolo della Rossa.

Dal punto di vista fisico, si è sempre tenuto in forma: "Anche se il regolamento in vigore da quest'anno ha drasticamente ridotto il chilometraggio per noi test driver - spiega - , ho sempre svolto un'accurata preparazione fisica per essere pronto a ogni evenienza, come del resto faccio da tanti anni ormai, visto che svolgo questo mestiere da tempo".


Insomma in formissima e perdipiu' esperto del mezzo. Poi soffre il caldo e la macchina gli e' nuova.


18 AGOSTO sempre dalla Gazzetta
"Sono pronto ad affrontare una sfida durissima». Luca Badoer si prepara ad esordire al volante della Ferrari F60". Ieri e oggi Badoer ha preso parte ad un evento promozionale a Fiorano ed è stato protagonista di un servizio relativo alle corse. Come previsto dal regolamento sportivo sui test, il driver ha completato non più di 100 chilometri al giorno al volante della F60, che montava gomme dimostrative. La realizzazione del filmato ha consentito a Badoer di riabituarsi alla vettura, con la quale quest'anno era riuscito a completare solo pochi chilometri.

Si comincia gia' a mettere le mani avanti coi km che sarebbero pochi. Pero' gira il 17 e 18 Agosto, forse era il 2008??? Perche' a sentire lui 4 giorni dopo la macchina non la toccava da mesi.
Mesi che il 22 Agosto diventano addirittura 10:
"Sapevamo che qui a Valencia sarebbe stata durissima e infatti è stata così - ha detto Luca a fine qualifiche - però domani ho tutta la gara per imparare il circuito e migliorare ancora". Partire dall'ultima posizione è quanto di peggio possa capitare a un pilota ma, se non altro, si può solo fare meglio: "Mi aspettavo più o meno quello che è successo - ha ammesso Badoer - sia io che la Ferrari sinceramente ci aspettavamo un sabato del genere, perché lo sappiamo, lo abbiamo detto tante volte, sono dieci mesi che non guido la macchina"

Ma Badoer ci sta prendendo per il culo? Prima si dice prontissimo, preparatissimo, tutti dicono che e' la soluzione migliore perche' e' il COLLAUDATORE e quindi conosce la macchina meglio di chiunque altro. Poi quando il cronometro presenta il conto ecco che saltano fuori le 1000 scuse. La macchina non la conosce per niente, sono mesi che non la guida etc etc.
Ma a chi hanno dato la F60? A uno che di mestiere la guida o a un tornitore della fabbrica?

Ridicoli poi i media che pur di coccolare il pilota (!?) italiano si sono arrampicati sugli specchi. Vanzini di Sky in telecronaca diceva che Badoer aveva dei problemi perche' girava a 3" da Hamilton.
Certo il problema c'era davvero: era tra il volante e il sedile; il pilota stesso LENTO COME UN TANGO.
Perche' son tre giorni che prende quel distacco a ogni giro. A ogni sessione.
Alla lentezza si aggiungono anche errori che nemmeno i novellini fanno piu': per TRE volte oltrepassa il limite di velocita' ai box e viene multato, poi al pit stop non inserisce il limitatore e viene passato da Grosjean, lui si' che e' al debutto su una F1, ma non pago esce pure dalla striscia bianca e viene penalizzato.
E' vero che era da 10 anni che non partecipava a un Gp, ma dire nel dopogara che "Queste F1 sono molto diverse da quelle con cui ho corso l'ultima volta" fa ridere il culo.
Son 10 anni che non fai una gara caro Luca, ma sono anche 10 anni che sei il collaudatore della Ferrari F1. Mica della Fiat Punto...

Dopo una gara del genere ci fosse un TG che non gli fa i complimenti, pare che la Ferrari l'abbiano data a Fabrizio Frizzi invece che a un pilota. Pietoso il servizio dal Ferrari Club di Montebelluna che fanno quelli della Rai: alla fine ci scappa pure la bottiglia di spumante. Ma che cazzo c'e' da festeggiare?
Ci fosse stata la Toyota guidata da Tetsuya Kakasoto l'avrebbero insultato e deriso per 72h, non meno dei "raccomandati" NAKAJIMA e PIQUET Jr.
Badoer no, e' stato pure bravo.
Ora il prode Luca ha promesso che a Spa sara' tutta un'altra storia. Perche' conosce la pista e avra' piu km di esperienza (lo ricordiamo lui e' il collaudatore...). Si dice sicuro di far meglio in Belgio.

Glielo auguriamo, ne siamo certi anche noi. Perche peggio di cosi' non si puo'.