venerdì 16 luglio 2010

BENTORNATO GAMBADILEGNO


Ooooooohhhhh finalmente il nostro amato Valentino e' tornato.
Vi era mancato? Adesso c'e'. Ma soprattutto se non sopportavate piu' i continui bollettini medici e i servizi strappalacrime di Beltramo adesso (almeno quelli) son finiti. Certo da un po' da pensare il fatto che oggi si sia parlato piu' del 7° classificato che del miglior tempo. E non puo' passare inosservato che ci sono 2 moto italiane nei primi 3.
Ma si sa: se non c'e' il-pilota-italiano-su-moto-italiana la Ducati e' come se fosse di Singapore.

LO STRILLONE
Tuttavia ci fa piacere (per modo di dire) constatare come i media italiani hanno trattato i due "argomentoni", ovvero i test del pesarese e il suo passaggio alla Ducati.
Si comincia con l'esito del test di Brno dove solo un paio di giorni dopo qualcuno si degna di scrivere che la parte positiva del test e' stato il passo di Rossi con gomme da gara spesso sotto i 2' e neanche di poco. Gia' perche' i primi titoli sono stati qualcosa che solo in Italia si puo' leggere. Il tempo di 1'59".1 e' stato definito da piu' parti da RECORD.
A casa mia il "record" e' il primato assoluto e non mi capacito di come possa essere un "Vale da record" come piu' volte scrive ad esempio Galli del QN, quando la pole era di oltre un secondo piu' veloce. Mah, misteri della fede (valentiniana s'intende).

E' questo sensazionalismo che proprio non possiamo condividere. Rossi era li' per vedere se la gamba reggeva lo sforzo, se l'osso teneva botta. Non per sviluppare la R1 o battere il record della pista. E' questa l'unica chiave di lettura del rifiuto di Toseland di consegnare la propria moto. Sapeva sarebbe finito sulla graticola.
Ma su quei giri son stati scritti fiumi di inchiostro (e di pixel) su tanti argomenti tranne che su cio' di concreto e' emerso: Vale e' in grado di correre. E se corre va forte. Che diamine mica c'e' bisogno di essere suoi tifosi per comprendere che e' un fenomeno. C'e' troppa gente che ha fretta di buttarlo giu' dal piedestallo senza comprendere che lassu' non ci e' arrivato solo per culo, anche se in qualche occasione l'ha avuto, bisognerebbe ricordarsi che ha perso solo quando ha avuto dei problemi di affidabilita' o di infortunio.

Invece mi tocca leggere del "record" che non c'e' appunto o della solita sterile polemica sul "livello" dei piloti SBK e MotoGp e qui ci metto pure gli utenti di vari blog piu' o meno famosi che non perdono occasione per scornarsi su Rossi e su Biaggi; ragazzi francamente avete ROTTO IL CAZZO.

LA LIVELLA
Chi vi scrive non pensa che la Superbike sia un campionato di serie B, ma se anche lo fosse mi piacerebbe ugualmente. Mi piacciono le moto, mi piace la battaglia quando c'e'. Pero' e' del tutto evidente che se negli ultimi 10 anni i campioni del mondo della Superbike son passati tutti in MotoGp e il percorso inverso l'han fatto piloti rimasti a piedi o in eta' avanzata, viene da se' che un po' di differenza c'e'.
Ma in fondo chissenefrega? L'importante e' che la lotta sia equilibrata. A me non interessa che il livellamento sia verso il basso o verso l'alto perche' se mi piacciono i sorpassi e le gare aperte a qualsiasi risultato mi va bene pure una vittoria di Checa che probabilmente in MotoGp non finirebbe piu' nei primi 6.
Ma e' anche vero che alcuni personaggi che in MotoGp tirano un po' a campare probabilmente non metterebbero i piedi in testa agli specialisti delle derivate.

Tutt'altro discorso e' invece quello riguardante Rossi o (se ce ne fosse l'occasione) per uno qualsiasi dei Fantastici 4.
Questi qua sono i piloti piu' forti del mondo, sarebbero forti in qualsiasi categoria. Ma davvero qualcuno crede che Vale non sarebbe in grado di battere Biaggi o Bayliss (se tornasse) in una sfida in SBK? Certo potrebbe anche perdere, non si da nulla per scontato, ma non si sta parlando di Moto e F1, ma di passare da una moto all'altra. E la cosa veramente assurda di tutto 'sto pandemonio e' che lo stesso Max Biaggi sta dimostrando come la sua esperienza ad alto livello sia redditizia anche in Superbike!!
Una volta questo confronto diretto non c'era o comunque nessuno vi faceva caso: c'erano i Pirovano, i Falappa, i Merkel, Polen, Fogarty, Slight e il mitico Yanagawa (che torna, al solo nominarlo gli abbiamo portato fortuna). E te li godevi senza chiederti se erano piu' o meno forti di meta' di quelli della 500.
Tornando a Rossi pare che nessuno si ricordi dei 2" e passa che rifilava ad Edwards sulla stessa moto alla 8h di Suzuka e Colin era il pilota di punta nella WSBK e lottava per il titolo!

VALEROSSO
Spero che dopo il ritorno di Rossi alle corse si spenga presto con un annuncio il tormentone del suo passaggio alla Ducati.
Anche qui non se ne puo' veramente piu'. Tutti a dire quanto e' bello, quanto e' sensazionale e fior di ex-piloti e addetti ai lavori intervistati sulla questione e rispondere sempre con le stesse parole.
Che fara'? La Ducati e' vincente? E chi si portera' dietro? Beh ma perche' non aspettiamo il 2011?! Vabbe' che fare pronostici e' lo sport nazionale, ma l'unica cosa che si puo' dire e' che il binomio fa paura per l'enorme disponibilita' della Casa bolognese nei confronti del pilota, disposta cioe' a far qualsiasi cosa in tempo reale pur di accontentarlo.
E anche qui la cosa stride se si pensa che Cicognani dopo lo scorso Gp ha detto che la Gp10 non ha novita' da presentare nelle prossime gare.
Poi ci si chiede perche' a Stoner non gliene freghi piu' un cazzo...

lunedì 5 luglio 2010

BRAIN TRAINING


Sara' perche' in una officina meccanica ci son cresciuto, sara' per il padre e il fratello periti (non defunti) sara' perche' mi ha sempre affascinato la tecnica, ma vedere che le vittorie di Lorenzo vengono attribuite piu' alla sua condizione psicologica che a quella tecnica mi fa un po' ridere.

Mentre in telecronaca viene sottolineato continuamente come la M1 dello spagnolo sia l'unica moto stabile, a Fuorigiri pare che il vino faccia ancora effetto: e' questione di pressione.
Eppure Lorenzo conferma che la pressione c'e' per tutti, anche per lui, mentre gli altri piloti puntano i loro ditini su cio' che hanno sotto il culo. Eggia' perche' correre con un mezzo che non si intraversa e sbacchetta a ogni comando e fila come un treno direi che e' decisamente piu' rilassante che picchiarsi col manubrio rischiando di battere i denti a ogni curva.

E' innegabile che la pur veloce Honda costringa i suoi piloti agli straordinari per controllarla. Al di la' della probabile balla raccontata da Dovizioso sul freno posteriore, e' sotto gli occhi di tutti che sia Andrea che Pedrosa han sempre almeno una ruota che va per i fatti suoi, Lorenzo mai.
Il bello e' che quando vinceva cosi' Stoner era tutto merito delle Bridgestone e della velocita' nei rettilinei, mai venne detto che era forte psicologicamente.
Adesso e' vero il contrario.

Cio' che non mi stupisce (ma in un mondo dell'informazione normale dovrebbe) e' che Dovizioso dice di aver avuto questo problema al freno posteriore sin da l primo giro, eppure l'errore e' arrivato molto piu' tardi: se era quello la causa della caduta, perche' nessuno gli ha chiesto come diavolo abbia fatto a portarsi persino al comando? Io glielo avrei chiesto.
Ma evidentemente a Bobby-Gol&C va bene cosi': che sia psicologia o oleodinamica sempre di pressione si tratta.

IL GOMMONE AL LARGO
Mi domando anche come mai quando c'erano gomme diverse era sempre colpa delle gomme e ora che son tutte uguali pensano che le gomme non contino un cazzo.
E' un ragionamento cosi' sbagliato che mi rompe quasi scriverne. La Yamaha e' l'unica che va forte con entrambe le mescole, addirittura as Assen Lorenzo e' riuscito con le dure a essere veloce quanto gli altri con le morbide per poi prendere il largo dimostrando di avere pure del margine. Tutta questione di guida?
Puo' essere, pero' quando era Stoner a prendere il largo era colpa di tutto... tranne che merito del pilota.

Pure la Suzuki, grazie al gran caldo, migliora le proprie prestazioni. La 3° Casa nipponica ha un cronico problema a far lavorare queste Bridgestone e non e' l'unica. Pure Ducati opta spesso per le gomme con la riga bianca che pero' spesso fan fatica a finire la corsa e idem la Honda che in diverse occasioni ha avuto il problema contrario e cioe' di ricorrere alle dure perche' le altre le bruciava.
A Barcellona la scelta era pero' fra dure e molto dure in versione bi-mescola, cosa non sempre disponibile. Fateci caso: quando non c'e' la doppia mescola per gli avversari della Yamaha la situazione e' anche piu' drammatica.

Quindi sinceramente mi sarei anche un po' rotto di sentire ore e ore di giornalisti parlare di testa e di corsi di recitazione e MAI DICO MAI nessuno che si renda conto che queste gomme vanno bene solo ad una moto. Un conto sarebbe un confronto Lorenzo-Rossi, ma gli altri non sono assolutamente pari. E invece a Fuorigiri si parla di testa senza considerare assolutamente niente del resto: le gomme? Pari.
Le moto? Pari. La differenza la fa solo Lorenzo.
Invece e' vero il contrario: la M1 e' una spanna sopra le altre, le gomme vanno bene solo su quella moto e danno problemi di temperature e setting a tutte le altre che o perdono grip davanti (Ducati) o dietro (Honda) o tutte e due se non fa abbastanza caldo (Suzuki).

E il brutto e' che non c'e' nemmeno rimedio a questa situazione: i test sono vietatissimi, le gomme non hanno uno sviluppo dedicato e la scusa qual'e'? I costi.
Sara' ma a me pare piu' costoso sfornare telai e forcelloni in continuazione che fare una gommina ad hoc per ogni moto. Una cosa che la Bridgestone avrebbe magari fatto per battere Michelin, ma rimanendo da sola non puo' che non fregargliene niente. Pero' ci rimette pure lo spettacolo: il vantaggio acquisito da Yamaha era colmabile con le prove, cosi' invece solo la Honda ha guadagnato un pochino perche' e' l'unico colosso che potrebbe portare un telaio e un motore nuovo ad ogni Gp.

Rimane quindi la solita storia di scandalizzarsi per la caduta di Rossi per una gomma diventata di ghiaccio in mezzo giro fatto piano, salvo poi chiudere un occhio quando questo tipo di cadute han colpito tutti gli altri ad ogni uscita e chiudere pure l'altro quando ogni team si lamenta di queste gomme che non si scaldano mai.
Proposta: cominciate a indagare su queste gomme.
Anche perche' pare che pure sulle Bridgestone stradali ci sia qualcosa che non va: occhio agli adesivi che le ricoprono!!! Ma questa e' un'altra storia AHAHAHAHAHH

IL COLPEVOLE
Non stupisce, ma come sopra dovrebbe, che le colpe della Ducati vengano fatte ricadere tutte su Stoner. A dirlo e' il solito millantatore Cereghini secondo il quale la Ducati e' ipercompetitiva, simile alla Yamaha nel comportamento, ma e' Stoner che non la sfrutta. Lo spalleggia in questa analisi fatta col culo pure Florenzano, noto pilota, lo ricordiamo, della squadra ufficiale Velosolex.

Chissa' perche' invece i piloti, quelli veri, dicono qualcosa di ben diverso a cominciare da Pasini (che sulla Desmosedici fece una figuraccia e adesso ci va cauto a criticare Stoner) per continuare con De Puniet e Checa. Per questi che il pilota lo fanno di mestiere ora e non nel Medio Evo, chi non ha la Yamaha deve osare di piu', a volte troppo e magari le cadute hanno tolto a Casey la voglia di mandare tutto a puttane con allegria.

E' infatti netto il distacco fra i commenta-fuffa come Cereghini e Florenzano secondo i quali la Ducati e' perfetta e Stoner un pirla e l'idea che si son fatti i piloti che san bene come pochi decimi sul passo siano gia' difficili da colmare e impossibili se c'e' il rischio di andare in terra nel farlo.

TROVATE LE DIFFERENZE
Ma e' del tutto inutile chiamare dei piloti e poi porli di fronte a dei pirloti che non capiscono un cazzo.
Prendete (e tenetevelo) Bobbiese. Parte da una riflessione che potrebbe portare a sviluppi interessanti "Questa Ducati piu' facile forse e' piu' lenta di quella che era si' dura da domare ma forse piu' veloce (nelle mani giuste aggiungo io)" e poi che fa? LO CHIEDE A CHECA!!!

"Ma quale Ducati? La mia?!" "Si si" "Ma del 2005?" "Si beh l'hai guidata no?" "Ma il 1000?!?!" "Si si" insite Bobbiese che non si rende conto che sta chiedendo a Carlos Checa che guido' la Ducati Gp5 da 990cc, nel difficile anno di passaggio alle Bridgestone, se questa Gp10 800cc a scoppi ravvicinati del 2010 e' piu' o meno efficace della Gp7, sempre 800cc che vinse il mondiale nel 2007.
Ma chiederlo a Stoner magari poteva aver senso. A 'sto punto potevano chiederlo pure a Capirossi...

Che poi a dirla tutta l'imbarazzo di Checa e' anche che lui con la Ducati non ha combinato un cazzo, esattamente come quando era alla Yamaha con Rossi. Il perche' Bobbiese volesse sapere proprio da lui se la Ducati del 2005 era difficile ma vincente nelle sue mani sembra quasi una presa per il culo, non fosse che dal vuoto pneumatico del biondo ci si puo' aspettare di tutto.

Non stupisce, ma dovrebbe, che Cereghini per tutta risposta neghi se stesso e tutto l'ammasso di letame che sparo' appena 3 anni fa sulla Ducati e Stoner.
Cosa dicevamo prima? Che nel 2007 si dava il merito alla velocita' massima e oggi Nico, che probabilmente a causa dell'arteriosclerosi ha dimenticato tutto sostiene: "Che la velocita' massima conti poco lo dimostra il fatto che la Yamaha e' la piu' lenta e vince tutte le gare"
Appero'.

Quando invece le gare le vinceva tutte la Ducati dimostrava esattamente il contrario.
A supporto come un trespolo per un pappagallo il solito Florenzano che pontifica "Adesso la differenza la fa solo Lorenzo". Ma se a qualcuno era sfuggito che Florenzano dice solo cagate ecco pronta la dimostrazione:
dopo aver detto "Le tre moto si equivalgono" aggiunge "il discorso per il numero 1 e' chiuso, ma presto ricominceremo (???) a divertirci perche' torna Valentino e il sogno di tutti (?????) i tifosi e' vedere i due campioni con le stesse gomme e la stessa moto"

Ah certo perche' nelle tre gare dove c'era Rossi abbiamo proprio visto un gran spettacolo: Rossi vince perche' Stoner gia' lontano cade, e poi Lorenzo che lo recupera e passa senza diritto di replica nelle due gare successive.
Era questo il divertimento che tutti i tifosi attendono?
Insomma a questi qua importa solo di Rossi, il resto e' merda.
Anche loro.

I GRANDI EVENTI
E infatti ecco il solito tormentone di Rossi alla Ducati. Ok parlarne, ma parlarne sempre a vanvera senza nulla concludere che non siano frasi strampalate tipo: "Quando annuncerete il passaggio di Valentino alla Ducati sara' UNA SVOLTA EPOCALE uno dei piu' grandi eventi sportivi della storia d'Italia" Cazzo ma ingaggiano Garibaldi??? Poi man mano che completa la domanda l'evento da storico e nazionalpopolare diventa PLANETARIO. Io direi anche Universale, sicuramente pure i marziani non aspettano altro...

Il pezzo di carne da tritare stavolta e' Cicognani, il vero DS alle spalle di Guareschi che ovviamente non conferma e non smentisce. Ma ha senso far sempre la stessa domanda sapendo che fino all'annuncio nessuno dira' nulla? Che senso ha a parte rompere i coglioni e ripetere fino allo stordimento quanto e' bello il pilota-italiano-su-moto-italiana?

BUGIARDO BUGIARDO
Premio per la balla piu' complessa (ma ugualmente non credibile) per Iannone che prima dice di non aver visto la bandiera (e Florenzano lo difende) poi non vede che deve cedere la posizione, pero' infine vede che deve fare il "ride through" buttando cosi' la gara.

"La bandieva non l'ho vista"
"Ok pero' la segnalazione hai detto di non ritenerla giusta in diretta dopo la gara"
"Ehm.... evvvv.... no, cvedevo fosse pev la caduta di Canepa e io non avevo supevato"
"Vabbe' ma anche se non la ritenevi giusta dovevi seguire la segnalazione di cedere una posizione"
"Ma non capivo che dovevo cedeve una posizione"


Ma per piacere!!
Ma come quando non la ritenevi giusta l'avevi pure capita no? E le bandiere gialle per la moto di Canepa le avevi viste e avevi pure ritenuto fosse ingiusto penalizzarti perche' non avevi passato con quelle bandiere che avevi visto.
Con un po' piu' di testa poteva vincere ugualmente ma chissa' perche' gli espertoni han sempre da ridire sulla testa di chi deve guidare impiccato un mezzo inferiore e non fanno una piega di fronte a una scemata del genere.

Bah!